Presentata “Aiutimpresa”, piattaforma web
che facilita la consultazione di documenti e bandi

È stata sviluppata da Rotary International Distretto 2080, USAID (Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale), Unindustria Lazio, Confindustria Sardegna e Confindustria Centro Nord Sardegna. Potranno beneficiarne aziende del Lazio e della Sardegna

Roma, 25 marzo 2022 – Una piattaforma digitale che garantisce alle aziende una facile consultazione di documenti su temi legati al diritto del lavoro, alle tematiche fiscali, al credito, alla finanza e all’internazionalizzazione. È “Aiutimpresa”, l’App per smartphone e tablet con la quale poter consultare facilmente circolari, decreti e notizie, bandi, vademecum, oltre a una assistenza continua anche per quanto riguarda l’attuazione dei protocolli di sicurezza, in particolare per le piccole e medie imprese. Lo strumento è stato sviluppato da Rotary International Distretto 2080, USAID (Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale), Unindustria Lazio, Confindustria Sardegna e Confindustria Centro Nord Sardegna. I principali beneficiari dell’App saranno le aziende che afferiscono alle Associazioni e più in generale le aziende del territorio del Lazio e della Sardegna, che avranno così la disponibilità di uno strumento immediato e facilmente accessibile. Oggi la piattaforma web “Aiutimpresa” è stata illustrata ai media e agli operatori del settore nella sede di Unindustria a Roma, con gli interventi in presenza e in remoto dei protagonisti dell’iniziativa.
«Questa piattaforma digitale – dichiara Angelo Camilli, presidente di Unindustria a margine della presentazione di “Aiutimpresa” – è un ulteriore strumento di comunicazione nato per rispondere in maniera efficace alle esigenze informative dei nostri associati che, nella rapidità delle evoluzioni e dei cambiamenti della pandemia necessitano sempre più di tempestività di conoscenza, analisi e risposta per adattare i propri modelli produttivi ed organizzativi e cogliere tutte le opportunità di rilancio. Le imprese potranno aggiornarsi direttamente sul web o attraverso l’App dedicata per i dispositivi mobili sia sulle continue nuove disposizioni governative e regolamentari legate all’emergenza Covid sia su temi di specifico interesse quali diritto del lavoro, fisco, credito, finanza e internazionalizzazione fino all’energia e al PNRR, grazie a una facile consultazione di circolari, decreti e notizie, bandi e vademecum con particolare riguardo alle PMI. Ampio spazio potrà essere dato – prosegue Camilli – anche a tutto ciò che riguarda la crisi russo-ucraina grazie alla task force dedicata che Unindustria ha attivato da quasi due settimane. Colgo l’occasione – conclude Camilli – per ringraziare la mia collega Claudia Conversi, Daniel Ross, consigliere per gli Affari economici dell’Ambasciata Statunitense, Gabriele Andria e Annamaria Bonomo del Rotary Distretto 2080, Maurizio de Pascale, presidente di Confindustria Sardegna, e Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna».
«Il Distretto 2080 del Rotary International monitora con attenzione le criticità innescate dalla pandemia covid 19 – spiega Gabriele Andria, governatore Rotary International Distretto 2080 Gabriele Andria, Governatore Rotary International Distretto 2080 –. L’attuale crisi economica, esacerbata dalla crescita dei costi dell’energia e dal conflitto in Ucraina, sta mettendo a dura prova l’economia del nostro Paese. Le imprese hanno bisogno di tutti gli strumenti possibili per fronteggiare questo contesto. La nostra collaborazione con USAID, Unindustria Lazio, Confindustria Sardegna e Confindustria Centro Nord Sardegna, che ha permesso lo sviluppo dell’App “Aiutimpresa”, mira proprio a fornire uno strumento che sarà sicuramente prezioso per sostenere strategie di crescita nei territori del nostro Distretto».
«Le nostre aziende in questi anni di pandemia hanno dovuto affrontare difficoltà. Stavano recuperando una normalità che sembrava dietro l’angolo e che invece adesso appare allontanarsi – è la riflessione di Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna –. Questa App è sicuramente uno strumento di vicinanza ai bisogni delle imprese. L’emergenza ha fatto riscoprire il valore dell’associazionismo, con Confindustria che ha avuto un ruolo importantissimo di tutela. L’emergenza purtroppo ancora non è finita. Oggi affrontiamo altre problematiche: aumento dei prezzi, carenza di materie prime, scenari drammatici di guerra. L’App sarà un aiuto valido, implementabile nel tempo, e servirà anche per fare avvicinare altre imprese».
L’App è una sorta di motore di ricerca contro l’emergenza. Gli ambiti sono covid 19, accesso al credito e finanza d’impresa, agevolazioni fiscali, energia, finanziamenti per la formazione e l’occupazione, relazioni industriali e PNNR. Due i blocchi nella colonna di sinistra della home: in alto la ricerca generica; poi un secondo blocco la ricerca per obiettivo; infine le opportunita in primo piano. La ricerca può avvenire per parole, tag o territorio. Gli ambiti sono definiti anche nel menu di navigazione. Qui sono presenti ulteriori ambiti di ricerca che permettono di affinare i risultati. Il dettaglio di ciascuna informazione comprende testo, normativa di riferimento, quadro di sintesi, approfondimento e supporto. Infine si può attivare una richiesta di maggiori informazioni, differente a seconda che provenga o meno da un associato a Confindustria.
«È una delle occasioni che vedono il sistema confindustriale lavorare insieme ad altre realtà per migliorare la vita delle nostre aziende e dare anche un contributo alla vita sociale di tutti – aggiunge Maurizio de Pascale, presidente di Confindustria Sardegna –. Non stiamo vivendo un semplice momento di crisi, pur drammatica; siamo nel pieno di una tempesta perfetta, come dice il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, e dobbiamo unire le forze per non farci sopraffare. “Aiutimpresa” è una piattafomra fondamentale non solo per affrontare meglio i comportamenti sanitari che le imprese dovranno continuare a seguire. Lo è soprattutto per tutte le tematiche del lavoro, della finanza, della internazionalizzazione, con una facilità di consultazione delle circolari, dei decreti e dei bandi. Uno strumento che potrà essere utile oggi ma anche nel futuro. Infine, è un segnale di collaborazione tra associazioni che vogliono lasciare una traccia».
I lavori sono stati coordinati da Claudia Conversi (Commissione Distrettuale Azione di Pubblico Interesse e Progetti del Rotary International Distretto 2080). Per Annamaria Bonomo (Commissione Distrettuale Rotary Foundation), l’App e il progetto (“Emergenza Covid: Strumenti a supporto per le aziende”) nel quale è inserita costituiscono «un intervento a favore dello sviluppo comunitario e delle piccole e medie imprese, una sintesi dei principi della Rotary Foundation». In conclusione è intervenuto Daniel Ross, consigliere per gli Affari Economici dell’Ambasciata Statunitense, che ha ricordato i profondi legami tra Usa e Italia: circa 20 milioni di americani sono di origine italiana.




Un grande successo la presentazione del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Sentita e partecipata la presentazione a Casa Martini della manifestazione organizzata dall’Aci Sassari.
Un tuffo nel passato guardando al futuro con il beneplacito del Presidente dell’Automobil Club d’Italia Sticchi Damiani

Porto Cervo (OT), 25 marzo 2022 – C’erano piloti, manager, giornalisti, appassionati: un centinaio di ospiti, tutti assieme ad assistere alla presentazione della quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che si è tenuta oggi nell’esclusiva ambientazione di Casa Martini a Pessione (TO).
Un evento organizzato in maniera superlativa al quale ha presenziato il Presidente dell’Automobile Club d’ Italia, Angelo Sticchi Damiani che dopo il saluto del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio ha elogiato il cammino fatto fin ad ora del Rally Storico Costa Smeralda. Ha preso poi la parola la responsabile delle relazioni istituzionali di Martini, Barbara Herlitzka la quale ha illustrato il cammino del marchio nel motorsport iniziato nel 1968 evidenziano gli inimitabili successi ottenuti nel settore del rally. Dalle parole del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Michele Pais e dell’Assessore al Regionale Turismo Giovanni Chessa sono arrivate conferme del peso e valore a livello promozionale riconosciute alla manifestazione, oltre ad un incitamento a proseguire sul cammino tracciato dal 2018 da ACI Sassari.
La presentazione ha successivamente aperto le porte alle caratteristiche della gara che oltre ai protagonisti del rally vedrà anche quelli delle regolarità sport e a media grazie all’intervento di Tiziano Siviero che ha illustrato i punti salienti del percorso, oltre a rinverdire ricordi – e fasti – delle sue partecipazioni al rally smeraldino assieme a Miki Biasion ed entrambi hanno tirato la volata a Giuseppe “Geppi” Cerri recordman di vittorie grazie alle tre siglate assieme a Dario Cerrato. Ricordi che hanno alzato il sipario su un’altra delle novità 2022: il Martini Rally Vintage che porterà al seguito del rally una ventina di vetture in livrea Martini Racing alcune delle quali facenti parte della Fondazione Gino Macaluso per l’auto storica come confermato dalle parole della Presidentessa Monica Mailander. Ulteriore legame col passato, le rinnovate collaborazioni con Sparco e Pirelli che con entusiasmo hanno deciso di supportare la manifestazione, come confermato da Niccolò Bellazzini, Brand Manager Sparco: «Il ritorno di Martini Racing come sponsor di un rally importante e blasonato come il “Costa Smeralda” non poteva che essere accompagnato anche da Sparco, storico partner dell’azienda di Pessione nella mitica golden age dei rally negli anni 80-90-2000. Crediamo fortemente nella rideclinazione di quella mitica stagione in una chiave “restomod”e la nostra collezione heritage in co-branding con Martini ne è la dimostrazione. Il rally costa Smeralda 2022, perciò, non sarà solo una gara di auto storiche ma un evento in cui iconicità, stile, modernità e progresso la faranno da padrone. Gli ha fatto eco Terenzio Testoni, Activity Manager di Pirelli: “La partecipazione a un evento che riesce brillantemente a mettere insieme storia, leggenda e attualità del Rally, è per Pirelli inevitabile e naturale, direi. Siamo da sempre in questa disciplina del Motorsport e tutt’ora siamo impegnati attivamente su tutte i campionati e le iniziative più importanti, dal WRC al FIA Star Driver dedicato ai giovani. Per le gare storiche abbiamo la gamma di pneumatici più completa, che gomma oggi come nel passato le vetture più iconiche e potenti, quelle del gruppo B”.
Un insieme di interventi che hanno suscitato forti emozioni in chi tra i presenti quelle indimenticabili edizioni del Costa Smeralda dal 1978 al 1994, tutte sponsorizzate Martini, le ha vissute sul campo di gara e chi ne ha solo sentito parlare. Un emozionante mosaico completato dalle parole del Presidente Pes di San Vittorio che in chiusura ha ringraziato, oltre ai presenti, l’affiatato staff che permette lo svolgimento in maniera esemplare di tale evento, lasciando poi i presenti con un alone di curiosità e mistero, dato che più volte era stata annunciata un’anteprima che aveva tutto il sapore della sorpresa, svelata qualche istante più tardi da Luca Betti che, prima con le parole e poi, facendola ammirare in tutto il suo splendore, ha presentato un esemplare della Kimera EVO37 in livrea Martini Racing che nelle mani di Miki Biasion e Tiziano Siviero sarà l’apripista del rally in programma a Porto Cervo venerdì 8 e sabato 9 aprile.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Liberalizzazione del commercio: la sfida della re-regulation
Presentato uno studio realizzato da Uniss e Confesercenti
25 marzo 2022

SASSARI. Liberalizzazione del commercio non significa de-regulation ma re-regulation: una sfida complessa da affrontare per le Regioni e gli Enti Locali che hanno importanti prerogative di intervento. Con una programmazione adeguata e coordinata, un approccio di sistema e multilivello (politico-istituzionale e tecnico-scientifico), è possibile restituire vigore e significato al comparto commerciale della Sardegna.
Gli aspetti giuridici della materia sono stati analizzati in uno studio dell’Università di Sassari, promosso da Confesercenti Sardegna e presentato venerdì 25 marzo nell’aula magna dell’Ateneo dal Rettore Gavino Mariotti, dal Presidente di Confesercenti regionale della Sardegna Roberto Bolognese e da Domenico D’Orsogna, Professore ordinario di Diritto amministrativo Uniss.
Il documento d’inquadramento giuridico scaturito da questa collaborazione chiarisce in primo luogo che “liberalizzazione”, in senso giuridico – come precisa lo stesso legislatore – non significa rimozione di qualsiasi vincolo e di ogni limite, ma soltanto dei vincoli e limiti “non ragionevoli ovvero non adeguati ovvero non proporzionati rispetto alle finalità pubbliche” e non fondati su “motivi imperativi di interesse generale” come l’ordine pubblico, la sicurezza, la tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente (incluso l’ambiente urbano) e del patrimonio culturale.

Dal “Decreto Bersani” a oggi
Si tratta di una serie di precisazioni importanti per il comparto commerciale sardo che
si trova in una situazione di grave difficoltà, ampiamente conosciuta già prima dell’erompere dell’emergenza sanitaria da covid-19.
Ad oltre venti anni dal decreto legislativo n.114/1998 (il cosiddetto decreto Bersani), quindici anni dalla direttiva Bolkestein (2006/123/CE) e dopo più di due anni di pandemia, è forte l’esigenza di una riflessione aggiornata sul tema.
Il decreto Bersani, infatti, insieme all’introduzione del principio della liberalizzazione delle attività commerciali, aveva previsto anche una notevole attività attuativa delle Regioni e degli Enti Locali, che è rimasta invece per lo più sulla carta, perché ha prevalso nei fatti la logica del laissez faire e l’errata convinzione che “libertà d’impresa” significhi assenza di regole e che “liberalizzazione” sia sinonimo di “deregulation”.

Gli effetti di tale impostazione sono evidenti: fenomeni di degrado (edilizio, ambientale, economico, sociale); di desertificazione del tessuto commerciale delle città (aumento del commercio ambulante e della grande distribuzione), di folklorizzazione, volgarizzazione, necrotizzazione e musealizzazione dei centri storici, di diminuzione dell’attrattività turistica, di inefficienza dei servizi pubblici locali, di inadeguatezza dei “carichi” urbanistici. Fenomeni accentuati dalle dinamiche indotte dalla globalizzazione: incremento dei flussi migratori e della circolazione (anche illecita) di merci, servizi e capitali, incremento del mercato delle locazioni a breve termine e dell’ospitalità diffusa. La pandemia ha inoltre già rimescolato molte certezze che apparivano consolidate, con il cambiamento indotto nelle abitudini e negli stili di vita e di consumo, che per un verso vanno rafforzando le multinazionali della distribuzione on line (una minaccia maggiore del centro commerciale, la forma di concentrazione su cui si era concentrata fino a ieri la maggiore attenzione), e per altro consolidano nuove modalità di turismo: culturale, cosiddetto “esperienziale”, lento.

Liberalizzazione del commercio non è quindi sinonimo di deregulation, ma di re-regulation. Ciò impegna in primo luogo i pubblici poteri chiamati a intervenire in modo
corretto e adeguato.


Abstract dal documento di inquadramento giuridico in tema di “urbanistica commerciale” e liberalizzazione delle attività economiche negli spazi urbani a cura di Domenico D’Orsogna, Ordinario di diritto amministrativo dell’Università degli studi di Sassari

Che la libertà di iniziativa economica debba trovare un ragionevole contemperamento con altri principi e valori di rango costituzionale risulta oggi espressamente sancito in Costituzione. Come è noto l’8 febbraio 2022 è stata definitivamente approvata la proposta di riforma costituzionale A.C. 3156-B recante: “Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell’ambiente”, che è intervenuta sul secondo comma dell’articolo 41 Cost., aggiungendo due ulteriori vincoli alla libertà di iniziativa economica privata, che non può svolgersi in contrasto – oltre che con l’utilità sociale, la sicurezza, la libertà e la dignità umana – con la salute e l’ambiente. La novella costituzionale ha inoltre riformato il terzo comma dell’articolo 9, prevedendo che l’attività economica pubblica e privata “possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali”.
Sul tema del contemperamento tra tutela della concorrenza e tutela dei valori della salute, dell’ambiente e dei beni culturali è disponibile una cospicua giurisprudenza, sia costituzionale sia amministrativa. La giurisprudenza amministrativa, in particolare, anche a fronte di una normativa europea favorevole alla liberalizzazione delle attività economiche, continua a riconoscere agli Enti locali un’ampia discrezionalità nel porre vincoli alle attività commerciali.
In tale panorama generale si segnalano da un lato alcune recenti iniziative assunte a livello locale o con leggi regionali a tutela delle città d’arte, nelle quali è più urgente il problema della conservazione dell’identità dei centri storici, anche ponendo limiti alla libertà di commercio; dall’altro alcune proposte di legge all’esame del Parlamento, nonché i vari strumenti di intervento contemplati nel PNRR, nel quale “la rigenerazione urbana sostenibile è un filo rosso che lo attraversa orizzontalmente, interessandone i principali capitoli”. Il Pnrr destina ingenti risorse per la promozione del turismo lento e della digitalizzazione del settore, al miglioramento dell’attrattività dei borghi (cd. Piano Borghi) e alla valorizzazione dell’identità di siti storici, alla tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale. Sono già in fase di attuazione, inoltre, i 159 progetti di rigenerazione urbana del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare del Ministero delle Infrastrutture.
Prendere sul serio la sfida della re-regulation e tornare ad un minimo di programmazione non significa quindi ostacolare il cammino del progresso ma ricollocarsi in un’area di maggiore responsabilità. Il tema richiede un impegno di ampio respiro, da condurre in modo corale e coordinato, con approccio integrato e sistemico, multi-scalare e multilivello, sia sul piano politico-istituzionale sia sul piano tecnico scientifico.




RYANAIR RADDOPPIA IL PROPRIO OPERATIVO ESTIVO PRE-PANDEMIA DA ALGHERO OLTRE 160 VOLI SETTIMANALI E 22 ROTTE (INCLUSE 4 NUOVE)

Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa ed in Italia oggi (23 marzo) ha annunciato di aver più che raddoppiato il proprio operativo pre pandemia da e per l’aeroporto di Alghero nell’estate 2022, con oltre 160 voli settimanali, 22 rotte, di cui 4 nuove verso Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino per l’estate 2022, sostenendo il turismo della Regione Sardegna e la ripresa del traffico.

Ryanair è uno dei più grandi investitori esteri in Italia, con 25 aeromobili addizionali basati nell’estate 2022 (inclusi i nuovissimi ed efficientissimi Boeing 8-200 “gamechanger”) che portano il totale della flotta Ryanair ad oltre 90 aerei, un investimento di oltre 9 miliardi di dollari, oltre 3.000 posti di lavoro altamente retribuiti nel settore dell’aviazione e oltre 40.000 indiretti in 29 aeroporti italiani.

L’operativo più grande di sempre per l’estate 2022 di Ryanair su Alghero includerà:
• 22 rotte totali di cui 4 nuove da e verso Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino
• Oltre 160 voli a settimana
• Oltre 1 milione di passeggeri previsti nel FY 23 (prossimi 12 mesi)
• Oltre 750 posti di lavoro indiretti

Ryanair opererà più del doppio della propria capacità pre pandemia da e per l’aeroporto di Alghero, con oltre 160 voli settimanali per l’estate 2022 (90 in più rispetto all’estate 2019 pre pandemia) supportando il turismo di Alghero e, più in generale, dell’intera Sardegna, dopo due estati difficili ed offrendo al contempo più connettività e un’ampia scelta di destinazioni europee.

Affinché Ryanair possa offrire ancora ulteriore crescita e ripresa in Italia, la compagnia chiede nuovamente al governo di abolire immediatamente l’addizionale comunale sui viaggi aerei dal 2022 al 2025.

Per consentire ai nostri passeggeri da/per Alghero di prenotare la loro vacanza estiva al miglior prezzo possibile, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99 a tratta per viaggiare fino a ottobre 2022, che devono essere prenotate entro venerdi 25 marzo. Dal momento che queste incredibili tariffe basse andranno rapidamente a ruba, invitiamo i clienti a collegarsi sul sito www.ryanair.com per non perdere questa occasione.

Da Alghero, Jason McGuinness, Direttore Commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

“In qualità di compagnia aerea n.1 in Europa ed in Italia, Ryanair è lieta di annunciare l’operativo estivo più grande di sempre da Alghero che offre oltre 160 voli settimanali su 22 rotte, comprese 4 nuove rotte da e verso Bordeaux, Budapest, Cork, e Dublino.

Questa crescita rafforza il nostro impegno verso la Sardegna, collegando Alghero con 10 paesi e dando al turismo una spinta necessaria in questa estate tanto attesa. Ryanair è stata una risorsa chiave nello sviluppo della connettività regionale italiana, diversificando i flussi turistici ed estendendo la stagionalità. Invitiamo pertanto, ancora una volta, il governo italiano a eliminare l’addizionale comunale per accelerare il traffico italiano, il turismo e la ripresa dell’occupazione.

Per consentire ai nostri clienti e ai visitatori da/per Alghero di prenotare la loro vacanza estiva al prezzo più basso, stiamo lanciando una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99 per viaggiare fino a ottobre 2022, che devono essere prenotate entro venerdi 25 marzo. Dal momento che queste incredibili tariffe basse andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi sul sito www.ryanair.com per non perdere questa occasione.”

Fabio Gallo, CFO & Business Development Director, ha dichiarato:

“Siamo lieti che Ryanair, per l’imminente stagione Summer 2022, incrementi l’offerta fino a 160 voli alla settimana (90 in più rispetto alla stagione estiva 2019), aggiungendo 4 nuove rotte da e per il territorio del Nord Sardegna, collegando Bordeaux, Budapest, Cork e Dublino, oltreché un ingente ventaglio di destinazioni nazionali e internazionali.

Grazie all’imponente programmazione Summer 2022, con 22 collegamenti di cui 13 internazionali e 9 verso le principali regioni Italiane, Ryanair si consolida come partner principale dell’aeroporto di Alghero e del territorio del Nord Ovest, ampliando in maniera molto importante la presenza sulloscalo e rafforzando il network anche rispetto al periodo pre-pandemia.”

Didascalia foto (da sinistra a destra): Alberto Perini, Amministratore Delegato Sogeaal, Jason McGuinness, Direttore Commerciale Ryanair, hostess Ryanair, Fabio Gallo, CFO & Business Development Director Sogeaal, Raymond Kelliher, Direttore Sviluppo Rotte Ryanair, Raffaele Ciaravola, Business Avio – Direzione Sviluppo Business Sogeaal, Mauro Bolla, Country Manager Italia Ryanair.




Comunicato Stampa – giornata conclusiva del percorso-concorso Myface-Mybook, una delle attività promosse dal progetto Skill4life(R)evolution

Skill4life(R)evolution ha presentato la giornata conclusiva del percorso-concorso Myface-Mybook organizzata in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche. Premiati gli elaborati creativi delle studentesse e degli studenti che hanno partecipato al progetto. Premio ai primi tre booktrailer più votati e alcune menzioni speciali fuori classifica per l’ottimo lavoro di creatività, efficacia e coerenza svolto dai partecipanti. Tutti i video sono disponibili sui canali social di Skill4life(R)evolution

Cagliari, 21 marzo 2022 – Si è svolta presso la Facoltà di Scienze Economiche di Cagliari la giornata conclusiva del percorso-concorso Myface-Mybook, una delle attività promosse dal progetto Skill4life(R)evolution, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo politiche della famiglia, che ha come obiettivo quello di rafforzare il recupero degli apprendimenti e della socialità dei minori attraverso lo sviluppo delle life skills (emotive, relazionali e cognitive) con metodologie e approcci quali la nature therapy e l’outdoor education. 

A vincere questa edizione del percorso-concorso myface-mybook è stata la 3°A dell’Istituto Alberghiero Gramsci con un booktrailer realizzato a seguito della lettura del libro “Il pianeta di Greta” (Einaudi, 2021) di Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro e con le illustrazioni di Annalisa Corsi. Un booktrailer che ha ripercorso in soli 90 secondi la biografia di Greta Thunberg evidenziando sia il suo impegno nell’attivismo ambientale che alcuni tratti della sua vita personale quali i disturbi alimentari e le condizioni di isolamento scolastico di cui è stata oggetto in adolescenza. Il secondo e terzo posto sono stati invece aggiudicati dalle classi 3° L e 3°M, entrambe del Liceo Scientifico Pacinotti rispettivamente a seguito della lettura del libro di Francesco Kento Carlo “Te lo dico in rap” (Il Castoro, 2020) e del “Pianeta di Greta” (Einaudi, 2021). Fuori classifica e degni di nota anche le tre menzioni speciali per creatività, efficacia e coerenza aggiudicate dal Liceo Pacinotti con le classi terze delle sezioni L, M, N. tra queste, in particolare, spicca il booktrailer prodotto dagli studenti e dalle studentesse Andrea Angeli, Francesca Puddu, Luca Musanti, Agnese Serra e Yengjie He che per la sua realizzazione hanno utilizzato, con curiosa e riuscita capacità, la tecnica della stop-motion.

“Ogni nuova edizione di myface-mybbok mi suscita un misto di felicità, stupore e imbarazzo – afferma Marina Boetti, ideatrice e coordinatrice di Myface-Mybook – Sono felice perché stiamo promuovendo un percorso bello e utile che motiva i giovani alla lettura e i risultati ogni anno lo dimostrano. Sono stupita perché nella realizzazione degli elaborati, gli studenti e studentesse riescono sempre ad andare oltre le nostre aspettative. Infine, sono imbarazzata, come professionista e come adulta, perché questi percorsi mi confermano che le giovani generazioni, il futuro di questo mondo che abitiamo, meritano più fiducia di quella che normalmente tributiamo loro.”

Organizzata in collaborazione con la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche presso l’Aula magna Maria Lai di via Nicolodi 102, a Cagliari, la giornata conclusiva ha visto la premiazione dei booktrailer prodotti dagli studenti e dalle studentesse dopo essersi abbinati a un libro fra i quattro proposti all’inizio dell’anno scolastico 2021-22 e aver incontrato gli autori degli stessi libri durante gli appuntamenti di approfondimento tenutisi tra novembre e dicembre. A seguito di questa attività, gli studenti e le studentesse del Liceo Scientifico Pacinotti, del Liceo Eleonora D’Arborea, dell’Istituto Buccari-Marconi (Cagliari) e dell’I.P.S.A.R. Antonio Gramsci (Monserrato) hanno ideato, realizzato e iscritto al concorso un videopromo creativo di 90 secondi che ha l’obiettivo di invitare alla lettura del libro oggetto del video. La valutazione finale è il risultato di una componente on-line (con consensi sui diversi booktrailer via piattaforma Instagram) e off-line tramite il punteggio assegnato da una giuria di esperti composta da Tania Murenu, Alessandra Fanti e Marina Boetti.

Le opere letterarie promosse dai videopromo sono: 

  • “Te lo dico in Rap”, illustrazioni di AlbHey Longo (Editrice il Castoro 2020) di Francesco “Kento” Carlo
  • “L’invenzione degli animali” (Ed. Chiarelettere, 2019) di Paolo Zardi
  • “Il barone rampante” di Italo Calvino commentato da Stefano Boeri (testimonial d’eccezione)
  • “Il pianeta di Greta”, un’opera sull’ambiente scritta da Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro (Einaudi, 2021).

“Da Facebook a Myface-Mybook: con questo gioco di parole ci si vuole riappropriare nel senso letterario delle parole face e book in un percorso che vada oltre il libro, stimolando la creatività dello studente. Face è la mia identità, ciò che mi rappresenta. Book è un libro, preferibilmente cartaceo. Lo studente da solo o in gruppo sceglie il libro che più lo rappresenta fra una rosa di quelli proposti annualmente. Dopo la lettura, restituisce quanto letto, analizzato e interiorizzato con un’opera creativa oggetto di premiazione.” 




Poste Italiane – Nota su recapito pacchi Sardegna

Poste Italiane comunica che il Corriere Espresso del Gruppo Poste SDA già dalla giornata odierna ha ripreso l’attività di recapito pacchi in Sardegna. Sabato scorso, infatti, sono iniziati ad arrivare presso i Centri i bilici con il prodotto e nella giornata di ieri si è provveduto alla lavorazione e allo smistamento. L’avviso presente sul sito ufficiale SDA è pertanto da ritenersi superato e l’Azienda provvederà al più presto ad aggiornare la comunicazione.

Poste Italiane coglie l’occasione per sottolineare come, anche durante i blocchi degli autotrasportatori nei porti di Cagliari, Olbia e Porto Torres, l’attività di recapito dei pacchi “veloci” e della corrispondenza tracciata (raccomandante, assicurate e atti giudiziari) non è stata mai interrotta. Gli Hub collocati nella penisola e la successiva distribuzione ai Centri di Recapito sul territorio, in particolare per i prodotti citati, avviene per via aerea e successivamente su gomma attraverso l’ausilio della flotta aziendale.

L’Azienda è comunque costantemente attenta agli sviluppi della situazione e, qualora dovessero verificarsi nuovamente contesti analoghi, valuterà prontamente tutte le possibili soluzioni finalizzate ad attenuare gli eventuali scostamenti dai normali standard di qualità del servizio.

Restando a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento in merito, auguro buona giornata e buon lavoro.




Rinnovo progetto Mater&Komen 2022 – 8 mesi in rosa in Sardegna e ritorno della carovana della prevenzione

8 MESI IN ROSA IN SARDEGNA

Komen Italia e Mater Olbia Hospital di nuovo insieme.

I fondi raccolti lo scorso anno reinvestiti per moltiplicare le iniziative per la salute delle donne in Sardegna

Roma, Olbia 22 marzo 2022 –  Si rinnova la collaborazione tra la Komen Italia e Mater Olbia Hospital che nel 2021 hanno dato vita al progetto pilota “Mater & Komen – Sei mesi in rosa” che con grande concretezza ha portato opportunità di salute, prevenzione e cura nel centro – nord della Sardegna coinvolgendo 35 Comuni e realizzando 7 open day di prevenzione presso il Mater Olbia Hospital con offerta di visite ed esami gratuiti a donne delle aree di Anglona, Gallura, Nurra, Barbagia di Nuovo, Meilogu e Marghine; 2 tappe della Carovana della Prevenzione nei Comuni di Alghero e Bitti; 10 Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi sul territorio, tra cui passeggiate in rosa, eventi sportivi e flash mob, nei comuni di Aggius, Bonorva, Bitti, Oliena, Buddusò, Luogosanto, Tempio, Calangianus, Monti, Sassari, Olbia e Burgos.

L’alto valore sociale del progetto e l’unanime apprezzamento ricevuto hanno convinto Mater Olbia Hospital e Komen Italia ad unire nuovamente le forze nel 2022 per realizzare un nuovo progetto dal titolo “Mater & Komen 8 mesi in Rosa in Sardegna” per promuovere salute, prevenzione e cura nel centro – nord della Regione.

Il progetto, che si svolgerà da marzo ad ottobre 2022, prevede l’organizzazione a partire dal mese di aprile presso il Mater Olbia Hospital di giornate dedicate alla prevenzionedelle donne dei Comuni del centro – nord Sardegna.

In ogni appuntamento saranno effettuate al Mater Olbia Hospital 60 prestazioni gratuite di prevenzione: mammografie a donne con più di 40 anni, ecografie a donne con più di 30 anni e visite a donne con meno di 30 anni. L’iniziativa è indirizzata in modo specifico a quelle donne che dedicano meno attenzione alla propria salute e che sono a rischio per fascia d’età o per familiarità. Ogni comune identificato selezionerà autonomamente le donne a cui verrà offerta la prevenzione. 

Ogni mese, in prossimità delle giornate dedicate alle visite, grazie all’aiuto di istituzioni, volontari e associazioni attive sul territorio, saranno organizzati eventi di sensibilizzazioneper la lotta ai tumori del seno e raccolta fondi, prendendo spunto da alcune iniziative che già si svolgono in Sardegna, come la tradizionale “Passeggiata in Rosa” di Bonorva giunta alla sua 4° edizione.

Tra le attività in programma per il 2022, ci sarà anche dal 22 al 25 marzo, il ritorno sull’Isola della Carovana della Prevenzione di Komen Italia, Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile.

Grazie alla raccolta fondi del 2021 con il progetto “Mater & Komen – 6 mesi in Rosa”, Komen Italia ha deciso di potenziare ulteriormente le attività per contrastare il rallentamento delle misure di prevenzione e di attenzione alla salute delle donne portando in Sardegna 4 unità mobili dotate di attrezzatura diagnostica di ultima generazione effettuando così una concreta attività di prevenzione nei Comuni di Buddusò, Bonorva, Calangianus e Luogosanto.

Grazie alla sensibilità che la governance del Mater Olbia Hospital rivolge al territorio della Sardegna, quest’anno la Carovana della Prevenzione di Komen Italia sarà interamente supportata dal personale sanitario del Mater Olbia Hospital e percorrerà la Regione da Nord a Sud con offerta di prestazioni sul territorio dedicate soprattutto alle donne che anche per ragioni socio – economiche e logistiche non riescono a prendersi cura di sé.

Durante ogni tappa della carovana saranno svolte visite senologiche e mammografie a donne non inserite nelle liste di screening della regione Sardegna; visite ginecologiche ed ecografie transvaginali e trattamenti di riflessologia plantare. Le tappe di Buddusò e Bonorva sono realizzate anche grazie al contributo di Fasda, Unisalute e De Vizia Transfer.

Un aspetto importante a cui il progetto “Mater & Komen – 8 mesi in Rosa in Sardegna” vuole dare risalto sono gli appuntamenti di educazione – informazione scientifica nelle scuole con il progetto “la prevenzione comincia in classe” e le attività di empowerment sotto l’aspetto fisico, emotivo e cognitivo a sostegno delle donne in rosa che hanno affrontato o stanno affrontando il percorso di cura.

Inoltre, anche quest’anno il Mater Olbia Hospital correrà virtualmente la Race for the Cure 2022 con la squadra “Mater Olbia for Komen”.

“Siamo felici che anche in Sardegna grazie al nuovo progetto di preziosa collaborazione con il MOH si possano realizzare ed offrire iniziative di prevenzione alle donne in un periodo in cui l’attenzione è spostata su altri temi riguardanti la salute” afferma la Prof.ssa Daniela Terribile, vice presidente di Komen italia.

“Il forte potenziamento di quest’anno del progetto Mater&Komen, ribadisce la volontà di elaborare risposte concrete in un momento che resta critico per l’offerta sanitaria. Siamo convinti che risultati consistenti si possano ottenere solo con una permeazione capillare delle attività di prevenzione nel territorio, offrendo opportunità di salute e contribuendo a generare consapevolezza” afferma la Prof.ssa Giorgia Garganese, Direttore dell’Unità Operativa di Ginecologia e Senologia del Mater Olbia Hospital. 

“L’impegno umano necessario allo svolgimento di questo progetto non è banale, soprattutto a valle di mesi di continuo carico dovuto alla emergenza Covid e alla generale compromissione della situazione sanitaria in Sardegna. Ed è proprio quest’ultima che ci motiva e ci spinge a dedicare il nostro tempo libero alla cura e al servizio per questo luogo che è diventato la nostra seconda casa” afferma il Dott. Pierluigi Rinaldi, Direttore dell’Unità Operativa di Radiologia del Mater Olbia Hospital.

Sul sito komen.it e su materolbia.com si potrà consultare il calendario delle varie iniziative di prevenzione e degli eventi del programma “Mater&Komen – 8 mesi in Rosa”.

Durante tutti gli appuntamenti in programma sarà possibile fare una donazione di 10 euro per ricevere la maglia dedicata all’iniziativa che saranno devoluti in favore dei progetti di Komen Italia e Mater Olbia Hospital per la lotta ai tumori del seno in regione Sardegna.

Per ricevere informazioni scrivere a:

Ufficio Comunicazione Komen Italia

Tel. 06. 3540551-2 [email protected] www.komen.it




Decreto energia, ecco la bozza




Alghero: piano del centro storico in ritardo e in seconda convocazione. Conoci ha paura dei suoi.

L’Amministrazione impiega tre anni per portare in aula il Piano del centro storico adottato dalla giunta Bruno nel lontano dicembre 2018 e non paga di aver perso tempo per le sue liti interne, convoca in seconda convocazione per paura del mal di pancia sempre più diffuso tra i consiglieri della destra algherese.
Un iter travagliato per portare all’approvazione lo strumento urbanistico, con la giunta Conoci che visto il tempo perso ha fatto decadere le norme di salvaguardia e che, essendo passato oltre un anno dalla chiusura delle osservazioni, si trova oltre i termini previsti dalla legge per l’approvazione definitiva del Piano. In tutto questo per i continui scontri interni al centrodestra non si è ancora riusciti neppure a discutere le osservazioni in commissione. Auspichiamo dunque che prima del consiglio venga convocata la commissione urbanistica, ma la scelta della seconda convocazione (che mette a nudo il fatto che Conoci ha paura di non avere i numeri in aula) lascia dei dubbi anche sul fatto che la maggioranza sia in grado di portare le osservazioni in commissione. Per questo peccato che il Presidente Lelle Salvatore abbia abbandonato il ruolo del presidente super partes per soccorrere un sindaco e una maggioranza in affanno.

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Mario Bruno

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Valdo Di Nolfo

Beniamino Pirisi




AUTOTRASPORTO, UNATRAS: SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D’INTESA CON IL MIMS
NEI PROSSIMI PROVVEDIMENTI LE SOLUZIONI PER LA VERTENZA