Il Comune di Porto Torres entra come socio fondatore nella Fondazione di Partecipazione per la gestione delle Domus de Janas iscritte nella lista del Patrimonio UNESCOSu Crucifissu Mannu è tra i 17 siti riconosciuti di valore universale

Via libera da parte del Consiglio comunale all’adesione del Comune turritano alla Fondazione di Partecipazione per la gestione del sito seriale “La tradizione funeraria nella Preistoria della Sardegna. Le Domus de Janas” e all’approvazione del relativo Statuto.
A seguito dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO di 17 siti della Sardegna, tra i quali la necropoli di Su Crucifissu Mannu, il Comitato del Patrimonio Mondiale ha indicato una serie di raccomandazioni specifiche perché lo storico riconoscimento, avvenuto lo scorso 12 luglio, possa produrre effetti duraturi in termini di tutela e valorizzazione e possa tradursi in opportunità concrete per i territori e le comunità locali.
Tra gli adempimenti indicati vi è l’adesione degli enti coinvolti a solide forme di governance per tradurre in azioni concrete i Piani Operativi che delineano gli obiettivi generali, le strategie e i principi individuati dalla piattaforma di gestione generale. Si va dal Piano della conoscenza, a quello della tutela e conservazione, dal Piano della formazione a quello della valorizzazione e comunicazione.
La Fondazione di Partecipazione è la forma di governance individuata su iniziativa del CeSim – Centro Studi “Identità e Memoria”, unitamente alla Rete dei Comuni che hanno dato impulso e coordinato la proposta di candidatura UNESCO e, il Comune di Porto Torres, con deliberazione unanime dell’Assemblea civica, entra a farne parte come socio fondatore insieme a Ministero della Cultura, CeSim, Regione Autonoma della Sardegna e agli altri Comuni il cui territorio custodisce questi preziosi gioielli dell’archeologia sarda (Alghero, Villanova Monteleone, Putifigari,Ossi, Sennori, Castelsardo, Cheremule, Bonorva, Anela, Sedilo, Ardauli, Oniferi, Mamoiada, Goni, Villaperuccio).
Approvato anche lo Statuto della Fondazione condiviso con le altre amministrazioni e gli enti coinvolti che nei suoi 29 articoli indica le finalità, la durata, le attività della Fondazione, l’individuazione del Consiglio d’amministrazione e dell’Assemblea dei soci con le rispettive competenze e le modalità di funzionamento. Previsti anche organismi contabili e un Comitato scientifico con funzioni di supporto.

«L’orgoglio per il riconoscimento del valore universale di un sito di così alto spessore storico e culturale per il nostro territorio – ha detto il Sindaco Massimo Mulas – si accompagna alla soddisfazione dell’Amministrazione per aver acquisito nel patrimonio comunale quest’area che diventa, a tutti gli effetti, un bene della collettività turritana. È un elemento che rispecchia la centralità della città turritana e il ruolo che ha avuto nella storia dell’isola»

«L’iscrizione UNESCO non è un traguardo ma un punto di partenza – ha sottolineato l’assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco – una responsabilità condivisa per valorizzazione al meglio il nostro patrimonio archeologico»

«L’ingresso nella Fondazione – ha aggiunto l’assessore al Bilancio Alessandro Carta – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione intrapreso da questa Amministrazione. Una strategia che ha già visto lo stanziamento di 40 mila euro per l’acquisizione dell’area di Su Crucifissu Mannu che, pur essendo sempre stata fruibile grazie alla costante disponibilità dei proprietari, ora potrà essere oggetto di una pianificazione specifica di interventi. Un finanziamento regionale da 150 mila euro, inoltre, permetterà di avviare azioni di conservazione e valorizzazione del sito».

Le azioni previste nel progetto di conservazione e valorizzazione predisposto dal Comune riguarderanno il miglioramento dell’accessibilità, la delimitazione, la realizzazione di un’area di sosta, il posizionamento della cartellonistica informativa e didattica da installare in accordo con le indicazioni dei competenti uffici della Soprintendenza ABAP. Si tratta di un primo pacchetto di interventi, in attesa di ulteriori finanziamenti già previsti dalla RAS, finalizzati a migliore l’accessibilità e la fruibilità di Su Crucifissu Mannu che potrà rivestire un ruolo strategico nelle linee di sviluppo culturale dell’Amministrazione.

Su Crucifissu Mannu, con le sue ventidue sepolture ipogeiche risalenti al Neolitico, è fruibile anche tramite il servizio di visita guidata curato dagli operatori di Memoria Storica dell’Ufficio Turistico comunale. Le visite sono disponibili su prenotazione, tutti i giorni in questo periodo dell’anno, dalle 9.00 alle 14:00 (esclusi il 25, 26 e 31 dicembre e l’1 gennaio) al numero 3347062913
Inoltre, il giorno del solstizio d’inverno, il Dies Natalis Solis Invicti dei Romani, l’area sarà il teatro del suggestivo evento “Il Natale del Sole – Mito, luce e rinascita”. Si tratta di un’esperienza ideata dalla Coop. Memoria Storica come momento di incontro tra archeoastronomia, mito e storia antica. A partire dalle prime luci dell’alba si esplorerà l’intero sito approfondendo affascinanti segreti e le connessioni tra i culti preistorici e quelli di età romana, periodo in cui è documentata la frequentazione del sito che durerà sino ai giorni nostri.

Il riconoscimento UNESCO è il coronamento di uno straordinario lavoro avviato nel 2018, frutto di un efficace gioco di squadra guidato dal CeSim con il contributo determinante del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni aderenti , degli Uffici territoriali del MiC, delle Università sarde e di numerosi volontari, esperti e professionisti che hanno contribuito al riconoscimento del valore universale delle “case delle fate” e della Preistoria sarda.




DUECENTOGRAMMI PRESENTA “2D1”: LA NUOVA COLLEZIONE DOUBLE FACE CHE CAMBIA PROSPETTIVA E RADDOPPIA LO STILE

Sassari, 28 novembre 2025– Duecentogrammi torna con una nuova collezione che spinge il design oltre la sua forma più ovvia. Si chiama 2D1 (DueDiUno) e nasce da un concept disruptive: rompere l’idea che ogni oggetto debba avere un solo lato, un’unica identità, un’unica voce. Con una serie di pezzi double face, vivaci e trasformativi, la collezione gioca con colore, materia e prospettive, dando vita a composizioni che cambiano a seconda dell’uso, della luce, dello sguardo. E perchè no? Dell’umore.

La presentazione ufficiale si terrà venerdì 5 dicembre, dalle ore 19, negli spazi del Quod Design, in via Mercato 1B a Sassari, punto di riferimento cittadino per la ricerca creativa, l’artigianato e il design contemporaneo: ad accompagnare la serata le sonorità che uniscono indie ed elettronica della dj Claudia M, Claudia Melis Cargiaghe.

Nuova Collezione Linee
Chiara Duecentogrammi

Sassari, 16/11/2024
Foto Luigi Canu

Ideata da Chiara Curreli, fondatrice e designer del brand che da oltre dieci anni rappresenta un’eccellenza del gioiello contemporaneo a livello nazionale, 2D1 è una collezione pensata per chi vive gli oggetti come parte del proprio stile e della propria narrazione personale. Ogni pezzo rivela due anime: due palette cromatiche, due attitudini, due possibilità. Non un compromesso, piuttosto un plus di libertà.

«Con 2D1 ho voluto dare vita a oggetti che non devono scegliere chi essere – spiega Chiara Curreli –. Possono cambiare ritmo, cambiare lato, cambiare ruolo, rimanendo sempre fedeli alla loro essenza. Sono pezzi che si adattano, che giocano, che rispondono allo spazio e lo trasformano interpretando naturalmente quella che è l’idea di stile Duecentogrammi».

La collezione infatti conserva lo stile riconoscibile di Duecentogrammi: linee pulite, attenzione al dettaglio, un uso del colore consapevole e audace, dove il concept di artigianalità contemporanea mescola tecnica e carattere. Nella collezione invernale 2025 Curreli usa il taglio con consapevolezza, ricorrendo a linee nette e geometrie che accompagnano il gioco del colore in una armoniosa danza.

2D1 è un invito a guardare oltre la superficie e a vivere gli oggetti in tutte le loro possibilità: che siano due di uno o duecentouno possibilità.

Due lati. Una sola voce, uno stile: quello di chi li indossa.




Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei: aggiornamenti sul ventunesimo festival del cortometraggioin programma a Sant’Antioco (Sud Sardegna) dal 3 all’8 dicembre.Tra le novità Francesca Mannocchi con il documentario “Lirica Ucraina”. *

Un’ospite e un documentario quanto mai attuali in questi tempi di guerra, conflitti e sofferenze, infoltiscono e accrescono di interesse il fitto cartellone di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei, il Festival del Cortometraggio Mediterraneo, quest’anno alla sua ventunesima edizione, in programma dal 3 all’8 dicembre a Sant’Antioco (Sud Sardegna): ai nomi e ai film già annunciati si aggiungono infatti Francesca Mannocchi, tra le più importanti corrispondenti di guerra europee, e il suo reportage “Lirica Ucraina” – premio Cecilia Mangini come miglior documentario alla 70esima edizione dei David di Donatello -, dove racconta le ferite del conflitto attraverso le voci e le storie dei sopravvissuti. La visione del film, sabato 6 alle 21.30, con la presenza della stessa autrice, sarà il pendant ideale della masterclass in programma nel pomeriggio di Iosonouncane, il musicista e compositore sardo che di “Lirica Ucraina” ha firmato le musiche. Per partecipare alla master è possibile prenotarsi, fino al 3 dicembre, inviando una mail a [email protected], indicando nome, cognome e numero di cellulare; è richiesto l’arrivo un’ora prima dell’inizio, previsto per le 16.30; in caso di assenza o di ritardo la prenotazione non sarà più valida.

Francesca Mannocchi non è la sola “new entry” nel palinsesto di Passaggi d’Autore: all’elenco degli ospiti si aggiunge Ambrogio Lo Giudice, al centro dell’immancabile focus del festival sui videoclip musicali in programma sabato 6 alle 18.30, a cura del teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva Bruno Di Marino. 

In arrivo a Sant’Antioco anche Roger Gonin, co-fondatore del Festival du court métrage de Clermont-Ferrand, che rinnova ancora una volta la partecipazione a Passaggi d’Autore portando in dote sei film scelti dalla sua scorsa edizione. Interverrà invece in collegamento video Asja Krsmanovic, selezionatrice del Sarajevo Film Festival (SFF), altra rassegna partner di quella sarda, che nella serata inaugurale, mercoledì 3, presenterà quattro cortometraggi proposti lo scorso agosto nella capitale della Bosnia-Erzegovina. 

Presenti quasi al completo a Sant’Antioco i registi degli otto corti di “Intrinas“, la vetrina di Passaggi d’Autore dedicata alla produzione sarda: parteciperanno alla serata di venerdì 5 (con inizio alle 21.30) Stefano Cau, Salvatore Mereu, Giulia Camba, Lorenzo Cioglia, Simone Paderi, Joe Juanne Piras e Alessandra Atzori.

Maurizio Lombardi, la spagnola Clàudia Cedó, l’albanese Neritan Zinxhiria, lo sloveno Gregor Božić, il francese Pierre-Luc Granjon, il greco-libanese-palestinese Theo Panagopoulos e il turco Yalçın Çiftçi, tutti in collegamento video, e – in presenza – gli italiani Gregorio Mattiocco, Alessandro Prato e Astrid Ardenti, sono i registi che interverranno con i rispettivi cortometraggi alla sezione centrale del festival, “Intrecci mediterranei”: ventidue i film brevi provenienti da Paesi del “Mare Nostrum”, in programma nell’arco di quattro cicli di proiezioni (nel tardo pomeriggio del 3, 5 e 7 dicembre, mentre è anticipata al mattino quella di sabato 6 inizialmente prevista in pomeridiana). 

Ogni edizione di Passaggi d’Autore dedica un focus al cinema di un diverso Paese mediterraneo: quest’anno, come già annunciato, è la volta del Libano, di cui sarà “ambasciatore” a Sant’Antioco Nicolas Khabbaz, produttore cinematografico e teatrale, che giovedì 4 dicembre presenterà una selezione di sei cortometraggi libanesi recenti: tra questi, “What if they bomb here tonight?”, di Samir Syriani, che interverrà in collegamento video, così come il regista Cyril Aris, di cui verrà proiettata l’opera prima “A Sad and Beautiful World”.

Collegato da remoto anche Francesco De Augustinis regista del documentario “Until the end of the world”, in visione (la mattina di giovedì 4) per “Cortoambiente”, la sezione del festival riservata agli studenti delle scuole secondarie. A moderare l’incontro saranno invece presenti in sala Paolo Santamaria, del festival Cinema e Ambiente Avezzano, che anche quest’anno rinnova la collaborazione con Passaggi d’Autore, e Franco Sardi, Console Coordinatore Regionale del Touring Club Italiano.

In occasione delle proiezioni dei rispettivi lavori, saranno presenti a Sant’Antioco anche Michele Mossa, regista (con Michele Trentini) del documentario “Furriadroxus”, Marta Massa, che firma la regia di “The Trials”, Paolo Fai e Davide Eustacchi, autori di “Il mio ultimo esorcismo”, mentre interverrà in collegamento video la francese Pauline Loquès, regista del lungomentraggio “Nino”. Per motivi familiari, non sarà invece a Sant’Antioco Jacob Krese, inizialmente previsto al festival con il suo documentario “Prekid vatre” (“Ceasefire)”. 

Tutte le proiezioni e gli incontri sono in programma nel consueto spazio dell’Aula Consiliare del Comune, in piazzetta Efisio Piria, con ingresso libero e gratuito.

Unico evento a pagamento l’escursione “Sul Cammino di Sant’Antioco Martire”, in programma la mattina di domenica 7: una passeggiata guidata di quattro chilometri e mezzo (circa due ore) nel territorio antiochense, da Maladroxia sino alla settecentesca Torre Canai, visitabile per l’occasione. Organizzato con Touring Club Sardegna e Amici del Cammino di Santu Jacu, l’appuntamento si concluderà con un pranzo-degustazione di prodotti tipici presso il laboratorio del Panificio Calabrò. L’escursione guidata, con assicurazione e pranzo inclusi, costa 35 euro; iscrizioni entro mercoledì 3 dicembre attraverso il link https://bit.ly/4ofApB6.

Per informazioni e aggiornamenti sul programma del festival: www.passaggidautore.it • www.facebook.com/passaggidautore • www.instagram.com/_passaggidautore_.

La ventunesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci mediterranei è organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, del Comune di Sant’Antioco, della Fondazione di Sardegna, e con il patrocinio del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e del Touring Club Italiano; media partner Unica Radio e OrangeFactory; partner Sarajevo Film Festival, Festival du court métrage de Clermont-Ferrand, Festival Cinema e Ambiente Avezzano, Associazione Interculturale NUR, Associazione Cammino di Santu Jacu, CoopMed, F.I.C.C. – Federazione Italiana Circoli del Cinema, Fondazione Sardegna Film Commission, con la collaborazione di Calabrò, Assistech, Boost, TuttoSantAntioco.

* * *Info e contattiCircolo del Cinema “Immagini” | Corso Vittorio Emanuele, 142 – 09017 Sant’Antioco (SU)Sito ufficiale: www.passaggidautore.it | [email protected]www.facebook.com/passaggidautorewww.instagram.com/_passaggidautore_

  • Mercoledì 3 dicembre

Ore 17:00, Apertura del Festival

Ore 17:30, Intrecci Mediterranei

  1. Domenica sera, Matteo Tortone, Italia, 2024, 16’
  2. De sucre, Clàudia Cedó, Spagna, 2024, 25’
  3. A passing day, Rasha Shahin, Egitto/Siria, 2024, 24’
  4. Bratiska, Gregorio Mattiocco, Italia, 2025, 17’
  5. Les bottes de la nuit, Pierre-Luc Granjon, Francia, 2024, 12’
  6. Border, Roni Bahat, Israele, 2024, 20’
  7. Mua besoj më shpëtoj portreti (I believe the portrait saved me), Alban Muja, Kosovo/Olanda, 2025, 10’

Sarà presente il regista Gregorio Mattiocco. Interverranno in collegamento video Pierre-Luc Granjon e Clàudia Cedó

Ore 21:30, Sarajevo Film Festival Presents
Selezione dal Sarajevo Film Festival 2025.

  1. Winter in march, Natalia Myrzoyan, Armenia, 2025, 16’
  2. Tarik, Adem Tutić, Serbia, 2025, 27’
  3. Sve zbog jednog bika (About a Bull), Emir Solaković, Bosnia Erzegovina, 2024, 29’
  4. Rahlo (Shallow ground), Jozo Schmuch, Croazia, 2025, 19’

Interverrà in collegamento video Asja Krsmanovic del Sarajevo Film Festival

  • Giovedì 4 dicembre

Ore 10:00, CortoAmbiente
Proiezione del documentario:

  • Until the end of the world, Francesco De Augustinis, Italia, 2024, 58’

Proiezione riservata agli studenti delle scuole superiori di Sant’Antioco, in collaborazione col festival Cinema e Ambiente Avezzano. Al termine, intervento in collegamento video del regista Francesco De Augustinis. Saranno presenti Franco Sardidel Touring Club Italiano e Paolo Santamaria di Cinema e Ambiente Avezzano

Ore 17:30, Focus: Libano

  1. Ship of Fools, Alia Haju, Germania/Libano, 2025, 30’
  2. Ebb & Flow, Nay Tabbara, Stati Uniti/Libano, 2024, 19’
  3. Crow man, Yohann Abdelnour, Libano, 2023, 8’
  4. What if they bomb here tonight?, Samir Syriani, Libano, 2025, 17’
  5. FIZR, Rani Nasr, Libano, 2024, 13’
  6. All this Death, Fady Syriani, Libano/Germania, 2025, 17’

Sarà presente il produttore Nicolas Khabbaz

Ore 21:30, Opera prima

  • A sad and beautiful world, Cyril Aris, Libano, 2025, 110’

Interverrà in collegamento video il regista Cyril Aris

  • Venerdì 5 dicembre

Ore 10:00, Intrinas
Proiezione dei cortometraggi della sezione “Intrinas” riservata agli studenti/studentesse delle scuole superiori. Formazione della Giuria Giovani (scuole superiori)

Ore 16:30, Cinema e Territorio. Furriadroxus
Proiezione del cortometraggio:

  • Furriadroxus, Michele Mossa, Michele Trentini, 2007, 41’

Sarà presente il regista Michele Mossa

Ore 18:00, Intrecci Mediterranei

  1. Sous les ruines, Nadhir Bouslama, Francia, 2025, 26’
  2. Marcello, Maurizio Lombardi, Italia, 2024, 20’
  3. The Wedding Of The Pir’s, Yalçın Çiftçi, Turchia, 2025, 20’
  4. The Flowers Stand Silently, Witnessing, Theo Panagopoulos, Palestina/Scozia, 2024, 17’
  5. Lo sguardo basso delle bambine, Astrid Ardenti, Italia, 2025, 7’

Intervengono in collegamento video i registi Maurizio Lombardi, Yalçın Çiftçi e Theo Panagopoulos. Sarà presente la regista Astrid Ardenti

Ore 21:30, Intrinas

  1. Su cane est su miu (The Dog Is My Dog), Salvatore Mereu, 2025, 24’
  2. Io non dimentico, Antonello Pisano Murgia, 2025, 14’
  3. Caro fratello, Simone Paderi, 2025, 17’
  4. Vida e morti de unu maragotti, Stefano Cau, 2025, 10’
  5. Oplà, Giulia Camba, 2024, 18’
  6. Infanzia e gioventù di Gramsci, Paolo Zucca, Alessandra Atzori, Milena Tipaldo, 2025, 7’
  7. L’ultimo ingrediente, Lorenzo Cioglia, 2025, 8’
  8. It doesn’t exist, Joe Juanne Piras, 2025, 10’

Saranno presenti i registi Salvatore Mereu, Stefano Cau, Giulia Camba, Lorenzo Cioglia, Simone Paderi, Joe Juanne Piras, Alessandra Atzori
  

  • Sabato 6 dicembre

Ore 11:00, Intrecci Mediterranei

  1. L’mina, Randa Maroufi, Marocco, 2025, 26’
  2. Kushta Mayn, la mia Costantinopoli, Nicolò Folin, Italia, 2025, 20’
  3. Common pear, Gregor Božić, Slovenia, 2025, 15’
  4. Arguments in favor of love, Gabriel Abrantes, Portogallo, 2025, 9’

Interviene in collegamento video il regista Gregor Božić

Ore 16:00, Premiazione Giuria Giovani
Assegnazione del Premio Giuria Giovani (Scuole superiori) al miglior cortometraggio della sezione “Intrinas”

Ore 16:30, Masterclass con Iosonouncane
Jacopo Incani, in arte Iosonouncane, terrà una masterclass sulla scrittura di musica per il Cinema. All’incontro interverrà il musicista e compositore Emanuele Contis

Ore 18:30, Videoclip – Music video d’autore
Bruno Di Marino, teorico dei media e studioso di sperimentazione audiovisiva, presenta un focus su Ambrogio Lo Giudice. Sarà presente il regista Ambrogio Lo Giudice

Ore 21:30, Lirica Ucraina

  • Lirica Ucraina, Francesca Mannocchi, Italia, 2024, 84’

Sarà presente la regista Francesca Mannocchi

  • Domenica 7 dicembre

Ore 16:30, Paesaggi di Resistenza
Proiezione del documentario

  • The Trials, Marta Massa, Ungheria/Belgio/Portogallo/Italia, 2025, 26’

Sarà presente la regista Marta Massa

Ore 18:00, Intrecci Mediterranei

  1. I’m glad you’re dead now, Tawfeek Barhom, Palestina/Grecia/Francia, 2025, 13’
  2. Noi, Neritan Zinxhiria, Grecia, 2025, 15’
  3. Furia (Rage), Fran Moreno Blanco, Santi Pujol Amat, Spagna, 2025, 19’
  4. My brother, my brother, Abdelrahman Dnewar, Saad Dnewar, Egitto/Germania/Francia, 2025, 15’
  5. Coyotes, Said Zagha, Palestina/Francia/Giordania/UK, 2025, 20’
  6. Un cane miagola un gatto abbaia, Alessandro Prato, Italia, 2025, 18’

Sarà presente il regista Alessandro Prato. Interverrà in collegamento video Neritan Zinxhiria

Ore 21:30, Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand
Selezione di cortometraggi dal Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand 2025. / Seletion from the Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand 2025.

  1. Ni Dieu ni pére, Paul Kermarec, Francia, 2024, 12’
  2. Unspoken, Damian Walshe-Howling, Australia, 2024, 21’
  3. Beurk!, Loïc Espuche, Francia, 2024, 14’
  4. Généalogie de la violence, Mohamed Bourouissa, Francia, 2024, 16’
  5. A bear remembers, Zhang & Knight, Regno Unito, 2024, 20’
  6. Mort d’un acteur, Ambroise Rateau, Francia, 2024, 22’

Sarà presente Roger Gonin, co-fondatore del Festival di Clermont-Ferrand

  • Lunedì 8 dicembre

Ore 11:30, Cinema e Territorio. Racconti antiochensi

  • Il mio ultimo esorcismo, Paolo Fai e Davide Eustacchi, 2025, 20’

Saranno presenti i registi Paolo Fai e Davide Eustacchi

Ore 16:30, Premiazione Giurie Giovani.
Assegnazione del Premio Giuria Giovani al miglior cortometraggio della sezione “Intrecci mediteranei”

Ore 18:00, Opera prima

  • Nino, Pauline Loquès, Francia, 2025, 96’

Interverrà in collegamento video la regista Pauline Loquès

Ore 20:30, Chiusura del Festival




di:segni edizione 2025 Intersezioni tra fumetto, illustrazione, cinema, musica e teatro Alghero, Lo Quarter: dal 4 al 7 dicembre 2025

Talenti emergenti e ospiti internazionali, maestri del fumetto e omaggi ai grandi del fumetto fra tratti, parole, musica e performance a temaconIsabella Mazzanti, Paolo Bacilieri, Samuel Spano, Nova, Francesca Ghermandi, Claudio Morici, Francesco Frongia, Sergio Gerasi, Keiko Ichiguchi, Andrea Accardi, Ivo Milazzo, Davide Barzi, Roberta Balestrucci, Eliana Albertini, Elene Usdin, Andrea Santonastaso, Alessio Lega, Guido Baldoni, Michele Staino

di:segni è una quattro giorni in cui il fumetto italiano si mette in scena: da un lato le voci emergenti più sorprendenti, dall’altro le firme che ne hanno scritto la storia. Un festival che fa convivere contemporaneità, tradizione e sperimentazione, generi e linguaggi diversi — un laboratorio aperto sul presente del fumetto e sulle sue nuove metamorfosi.

Accadrà ad Alghero (Lo Quarter), dal 4 al 7 dicembre in forma di consueta intersezione tra fumetto, illustrazione, cinema, musica e teatro. L’intuizione sboccia fra gli scaffali delle librerie Cyrano e Azuni, i cui librai (Maria Luisa Perazzona, Emiliano Longobardi e Elia Cossu) curano la direzione artistica del festival, iniziativa che poggia sulle Associazioni Alghero Fumetto e Itinerandia, e si realizza grazie ai patrocini di Regione Sardegna e Comune di Alghero e al sostegno della Fondazione Alghero e Camera di Commercio del Nord Sardegna. Sboccia, e dà forma e sostanza a un calendario eventi che avrà come protagonisti Isabella Mazzanti, Paolo Bacilieri, Samuel Spano, Nova, Francesca Ghermandi, Claudio Morici, Francesco Frongia, Sergio Gerasi, Keiko Ichiguchi, Andrea Accardi, Ivo Milazzo, Davide Barzi, Roberta Balestrucci, Eliana Albertini, Elene Usdin, Andrea Santonastaso, Alessio Lega, Guido Baldoni, Michele Staino.

L’edizione di quest’anno costruisce un dialogo continuo fra talenti in ascesa – illustratrici e fumettistə che si muovono con naturalezza tra pop e indipendente, linguaggi autobiografici e sperimentali – e alcuni dei nomi più autorevoli del panorama nazionale e internazionale, maestri e maestre premiatissimi che hanno segnato immaginari, scuole e generazioni di lettori. A questa mappa di sguardi si aggiungono due presenze internazionali di rilievo, una finestra su Francia e Giappone, e un percorso di eventi collaterali che incrocia musica, performance, memoria culturale e omaggi alle icone: da Staino a Gaber, da Crepax a un recital surreale che intreccia letteratura e disegno dal vivo. A seguire il programma completo:

GIOVEDÌ 4

Ore 17.30, di:segni in mostra: inaugurazione della mostra dedicata ad uno dei vignettisti-fumettisti più importanti del panorama italiano, Sergio Staino, indimenticato autore dell’amatissimo Bobo scomparso nel 2023. Mostra curata dallo stesso Staino che, per questa prima assoluta, vedrà ospite tutta la sua famiglia.

Ore 18.30, di:segni tra fumetto e illustrazione: Isabella Mazzanti presenta Cime tempestose di Emily Brontë (L’ippocampo edizioni)
Nuova edizione illustrata di un grande classico, accompagnata dalle parole di Virginia Woolf, inserita nella prestigiosa collana Papillon Noir curata da Benjamin Lacombe e raccontata da una, tra le illustratrici italiane più affermate. Il progetto ne conferma e rilancia la statura internazionale, un lavoro potente e visivamente evocativo.

Ore 19.30, di:segni maestri: Paolo Bacilieri presenta Traditori di tutti di Giorgio Scerbanenco (Oblomov edizioni)
In dialogo con Andrea Pau, Paolo Bacilieri – autore di riferimento del fumetto italiano che fonde eleganza grafica, regia ricercata e storytelling accessibile – ripercorre l’indagine di Duca Lamberti nell’Italia del boom, tra menzogne, vecchi delitti e trame di spie. Un adattamento che esprime appieno la sua cifra stilistica, sospesa tra sperimentazione e narrazione pop.

Ore 21, Nuvole di Natale – di:segni tra fumetto e musica: Tango per Staino – Il mondo musicale di Bobo con Alessio Lega (voce e chitarra), Guido Baldoni (voce e fisarmonica), Michele Staino (contrabbasso).
I fumetti di Sergio Staino, ispirati alla grande canzone d’autore, si animano sullo schermo mentre i musicisti interpretano live brani di De André, Guccini, Paolo Conte, Battisti, Gaber e Ciampi. Un racconto scenico che unisce immagini e suoni in una forma di “videoclip a fumetti” emotiva e coinvolgente.

VENERDÌ 5

Ore 18.30, di:segni emergenti: Samuel Spano e Nova presentano Disperanza vol.1 – Catene (Sergio Bonelli Editore)
Nel mondo apocalittico di Disperanza, tra desertificazione e possessioni demoniache, Spano e Nova – due tra le voci emergenti più interessanti del fumetto italiano, già attive tra autoproduzioni e graphic novel – guidano un racconto teso e immaginifico, in dialogo con Andrea Pau.

Ore 19.30, di:segni maestri: Francesca Ghermandi presenta Bang! Sei morto con Virginia Tonfoni.

La maestra del fumetto pop-surrealista italiano porta finalmente in Italia il suo noir coloratissimo e grottesco, già pubblicato all’estero. Tra amnesie, realtà distorte e cromie super-pop, Ghermandi conferma la sua identità unica, ponte tra avanguardia e narrazione accessibile.

Ore 21, Nuvole di Natale: La malattia dell’ostrica – Perle di scrittori pazzi che ti cambiano la vita, di Claudio Morici, con interventi grafici dal vivo di Francesco Frongia. in collaborazione con il festival Ethnos.
Morici racconta con ironia le vite tormentate degli scrittori, interrogandosi su come proteggere suo figlio da una vocazione che spesso porta con sé dolore e genialità. L’illustratore Frongia accompagna la performance realizzando i ritratti degli autori citati.

SABATO 6

Ore 12, Libreria Cyrano – di:segni in dedica: Sergio Gerasi firma Valentina, quanto ti amo! (Feltrinelli)
Gerasi riprende l’iconica Valentina di Crepax, figura immortale del fumetto italiano, e la conduce in una Milano dove successo e smarrimento si intrecciano. Con la sensibilità già mostrata in Valentina è vera, l’autore costruisce una reinterpretazione capace di parlare ai lettori storici e a quelli più giovani.

Ore 18.30: di:segni come ponti: Keiko Ichiguchi e Andrea Accardi presentano La vita di Otama in dialogo con Daniele Mocci
La storia d’amore e di identità di O’Tama Kiyohara, tra Giappone e Sicilia, prende forma grazie al segno elegante e influenzato dalla scuola nipponica di Accardi – autore premiato con Gran Guinigi e Micheluzzi – e alla sensibilità interculturale della mangaka Ichiguchi.

Ore 19.30, di:segni maestri: Una vita a cavallo – I segni western di Ivo Milazzo in dialogo con Davide Padovani.
Dialogo con un grande del fumetto italiano, co-creatore di Ken Parker, autore che con il suo segno essenziale e dinamico ha rivoluzionato western d’autore e fumetto realistico dagli anni ‘70 a oggi.

Ore 20.30, presentazione + Nuvole di Natale – di:segni tra fumetto e musica: Davide Barzi e Sergio Gerasi presentano G&G (IF Edizioni) in dialogo con David Padovani.
Un graphic novel che trasforma il teatro-canzone di Giorgio Gaber in un racconto visivo intimo e civile, rendendo attuale il suo pensiero sociale e filosofico. A seguire, lo spettacolo Quando sarò capace d’amare (con musicisti da indicare).

A seguire Quando sarò capace d’amare – Ballate civili e intime di Giorgio Gaber, con Rita Casiddu (voce) e Salvatore Delogu (chitarra).

DOMENICA 7

Ore 12, Nuvole di Natale: Parenti serpenti con Roberta Balestrucci e accensione dell’albero di Natale da parte dell’Associazione “Il mio amico speciale”.
Un momento ispirato a Parenti Serpenti (Rizzoli), storia di Nora, trentenne che dopo anni di controllo totale scopre che la vita non può essere amministrata come un’agenda. Quando tutto sembra sfuggirle – l’amore, la casa, perfino il suo gatto – si lascia finalmente cadere nel caos e trova una nuova forma di esistenza, più morbida e autentica.

Ore 18.30, di:segni emergenti: Eliana Albertini presenta Tutto sotto controllo (Rizzoli Lizard) con Virginia Tonfoni.
Autrice tra le più originali della nuova generazione, offre un racconto ironico e delicato sulla fragilità contemporanea. Anche qui Nora è al centro, impegnata a dismettere l’ossessione del controllo per scoprire, nel disordine, una vita che può accoglierla com’è.

Ore 19.30, di:segni internazionali: Elene Usdin presenta René-e – Addormentata nel bosco (Oblomov Edizioni) con Roberta Balestrucci.
L’artista francese Elene Usdin, premiata e riconosciuta a livello internazionale, narra con poesia la vicenda di René, bambino aborigeno canadese sottratto alla sua famiglia e proiettato in un viaggio visionario popolato da creature dei miti ancestrali. Una fiaba politica che parla di identità, memoria e ferite collettive.

Ore 21, Nuvole di Natale – di:segni tra fumetto e teatro: monologo su Andrea Pazienza di Andrea Santonastaso
Chiusura di giornata dedicata al genio di Andrea Pazienza, evocato attraverso un monologo che intreccia teatro e fumetto per restituirne la potenza creativa dell’indimenticabile segno di Paz.

Ufficio Stampa di:segni
Giovanni Dessole
Giornalista professionista




“Questa insopportabile leggerezza” progetto fotografico di Elisa Siciliano

a cura di Giacomo Pisano

una collaborazione tra IED Cagliari, CEDAC e Teatro Massimo

martedì 25 novembre 2025, ore 18.00

Teatro Massimo, Cagliari

Un racconto di resistenza, consapevolezza e rinascita prende forma nella mostra “Questa insopportabile leggerezza”, progetto fotografico di Elisa Siciliano, studentessa del corso triennale in Fashion Design di IED Cagliari, a cura di Giacomo Pisano. L’esposizione sarà inaugurata domani, martedì 25 novembre, a partire dalle 18, negli spazi del Teatro Massimo di Cagliari, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Il progetto nasce da un’esperienza personale di violenza verbale e persecuzione online, trasformata dall’autrice in un percorso di denuncia e riscatto attraverso dieci immagini di forte impatto emotivo. In ciascuna fotografia compaiono frasi realmente ricevute, inserite in scenari di vita quotidiana, per svelare la brutalità di un linguaggio che la società tende a minimizzare o normalizzare.

«Ho deciso di prendere quelle stesse frasi e inserirle in scenari di vita quotidiana – spiega Elisa Siciliano -. Il mio intento è mostrare come parole così gravi e distruttive vengano ormai tollerate o normalizzate, fino a diventare parte del linguaggio comune. Queste immagini non sono una richiesta di pietà. Sono la mia risposta. Una rivalsa». Attraverso il linguaggio della fotografia, l’artista oppone alla violenza subita la forza della creazione, restituendo voce e spazio a chi, troppo spesso, resta imprigionato nel silenzio. Come sottolinea Giacomo Pisano, curatore della mostra, «Elisa Siciliano ha saputo contrapporre la forza motrice della creatività al senso di impotenza, e un’amarissima ironia all’ingiusta vergogna che fa tacere chi ha vissuto esperienze così dolorose».

La mostra, frutto della collaborazione tra IED Cagliari, CEDAC e Teatro Massimo, si inserisce in una più ampia volontà condivisa di promuovere iniziative di valore culturale e sociale, che coinvolgano le giovani generazioni e diano spazio alla loro capacità di interpretare criticamente la contemporaneità.

“Questa insopportabile leggerezza” invita il pubblico a riflettere sul peso delle parole, sul ruolo della comunicazione come veicolo di rispetto o di sopraffazione, e sull’importanza di trasformare il dolore in consapevolezza.

Spiega Valeria Ciabattoni, direttrice di Teatro Massimo Cagliari: «Nella visione di CeDAC e Jazz in Sardegna, che da quattro anni gestiscono insieme il Teatro Massimo Cagliari, è sempre stato fondamentale mantenere un teatro aperto a tutti, un luogo in cui artisti e pubblico possano incontrarsi e dialogare liberamente. Siamo convinti che le sinergie con partner come lo IED Cagliari, pur operando in altri ambiti culturali, contribuiscano pienamente a questo obiettivo».

Aggiunge Antonio Lupinu, direttore di IED Cagliari: “Ideare, favorire e produrre progetti che siano strumenti di responsabilità collettiva e individuale e di inclusione sociale è uno degli obiettivi di IED in quanto ente di formazione e Società Benefit. Abbiamo il privilegio di farlo attraverso la voce e la creatività delle giovani generazioni e grazie alla collaborazione con il Teatro Massimo di Cagliari, con il quale da diversi anni condividiamo questi obiettivi».




A NUORO, IL COMITATO PARI OPPORTUNITA’ DELL’ORDINE FORENSE, GIOCA LA CARTA DEL DIALOGO E DELLA FORMAZIONE PER COMBATTERE VIOLENZA DI GENERE.

NELLA SETTIMANA IN CUI RICORRE LA GIORNATA MONDIALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE
A NUORO, IL COMITATO PARI OPPORTUNITA’ DELL’ORDINE FORENSE, GIOCA LA CARTA DEL DIALOGO E DELLA FORMAZIONE PER COMBATTERE VIOLENZA DI GENERE.
AL LICEO SCIENTIFICO FERMI SABATO 25 novembre 2024 ore 9:30 E AL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SATTA 28 novembre 2024 ORE 9:30
UN CONFRONTO TRA ESPERTI E STUDENTI, LA PROIEZIONE DI UN SUGGESTIVO CORTOMETRAGGIO DOVE LE DONNE DELLE ISTITUZIONI CITTADINE LANCIANO UN MESSAGGIO FORTE E LA TESTIMONIANZA DI UNA VITTIMA DI VIOLENZA CHE DIALOGHERA’ CON I RAGAZZI, SARANNO AL CENTRO DEL DIBATTITO PER DIRE BASTA ALLA VIOLENZA!

Il confronto delle idee, il dialogo intergenerazionale, lo scambio di visioni è al centro di un progetto denominato #generazionePari che si propone di offrire gli strumenti di conoscenza e supporto per intervenire in un’ottica di prevenzione primaria per il contrasto contro ogni forma di violenza di genere.
La scuola in questo senso rappresenta uno degli spazi deputati alla formazione del senso civico, all’ascolto dei ragazzi e alla costruzione di buone prassi di intervento.
E’ in questa prospettiva che l’Avvocatura può e deve esprimere il suo ruolo sociale, al di fuori delle aule di giustizia, facendosi prossima ai bisogni della collettività.
Verrà presentato ai ragazzi il cortometraggio “Vi Chiedo”: un video, della durata di poco meno di 5 minuti, ideato e realizzato lo scorso 8 marzo a cura del Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati, nel quale sono riprese 16 donne appartenenti a diverse istituzioni locali che attraverso lo strumento del video intende veicolare un messaggio forte ed efficace rivolto solo apparentemente agli uomini, ma in realtà destinato a scuotere la coscienza di tutti, invitando ogni componente della società civile a fare la sua parte, impegnandosi in prima linea nella difficile battaglia contro la violenza di genere e la promozione della cultura di Parità.
Dialogheranno con i ragazzi, i componenti del Comitato Pari Opportunità presieduto dall’Avv. Maria Concetta Sirca, Annalisa Pittorra, Gianni Falchi e Giuseppe Floris.
I lavori saranno preceduti dai saluti dei dirigenti, Maria Antonietta Ferrante per il liceo Fermi e Antonio Andrea Fadda per il liceo Satta.
Il focus verrà poi posto sulla testimonianza di una vittima di violenza e autrice del libro “Come una Fenice”, Cinzia Seddone, che offrirà la propria testimonianza e risponderà alle domande delle ragazze e dei ragazzi.
Si è pensato di scegliere le scuole come sede di dialogo perché lì c’è il fermento che le giovani generazioni portano con sé ed è lì, nel luogo della formazione e dell’educazione, che può e deve essere insegnata e sperimentata la relazione rispettosa.
Tra i banchi di scuola può iniziare la prevenzione che contribuirà al benessere del singolo e della società futura, perché la scuola è un mondo di risorse e l’Avvocatura, nel pieno rispetto ed esercizio del diritto di difesa connaturato alla propria funzione, ha il dovere di consegnare gli strumenti per costruire un nuovo futuro.
La nostra presenza nei licei di Nuoro, il 25 e il 28 novembre porterà all’attenzione degli esperti, delle studentesse e degli studenti alcune cifre sulla violenza di genere in ambito nazionale e in questo territorio: negli ultimi undici anni il fenomeno è andato crescendo. Negli ultimi 8 anni nell’isola si sono registrati il 200% in più di femminicidi e ogni anno il numero è sempre maggiore. Ma al di la del femminicidio, che rappresenta solo la punta dell’ iceberg del più ampio fenomeno della violenza e dei maltrattamenti, negli ultimi anni sono allarmanti i dati sulle denunce sugli abusi sessuali: solo nel 2024 in Sardegna sino si registrano oltre 120 denunce. Mentre al dicembre dello scorso anno il conteggio in Sardegna si è chiuso con 119 denunce per abusi sessuali su donne. Dati davvero rilevanti se si considera il significativo minor numero di abitanti nell’isola rispetto alle altre regioni e tenuto conto che migliaia sono i casi di omessa denuncia.
Segno evidente che le azioni da compiere per interrompere questo andamento sono ancora tante e di stringente attualità.
Quello del 25 novembre è un manifesto che oggi vede coinvolte le classi 3 e 4 del liceo Scientifico e Linguistico Fermi e le 4° classi del Liceo delle scienze Umane Satta ma è destinato ad una divulgazione capillare in tutti gli istituti di Nuoro e provincia.
Il Comitato ritiene che la funzione sociale dell’avvocato, accanto alla tutela dell’esercizio di difesa degli imputati,  sia senza dubbio quella di contribuire a riaffermare diritti fondamentali e difenderli facendo il passo più autentico: confrontarsi con le ragazze e i ragazzi delle Scuole Secondarie Superiori.
Lo sguardo sarà poi rivolto alla prospettiva di un cambiamento: storicamente qualsiasi forma di rinnovamento parte da una rottura, una rivoluzione consapevole e democratica che è quella che ha avuto avvio negli ultimi anni caratterizzati da una sempre maggiore consapevolezza da parte delle donne sui ruoli che devono assumere nella società, nel mercato del lavoro e nel mondo delle professioni, ma soprattutto che parta da una presa di coscienza da parte degli uomini sul ruolo fondamentale che possono assumere impegnandosi in prima linea in questa battaglia.
La rivoluzione involge anche una piccola grande ribellione dialettica che ha investito la grammatica, non un processo pretestuoso o vacuo che si basa solo sulla pretesa della declinazione al femminile, ma uno strumento comunicativo che si colloca all’interno di un percorso culturale molto più complesso.

Il Comitato Pari Opportunità
Dell’Ordine delle Avvocate e Avvocati di Nuoro
Nuoro, 25-28.11.2025




25 novembre giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Ci pregiamo segnalare che nell’ambito delle iniziative e delle attività nella terza edizione del festival di sensibilizzazione per il contrasto alla violenza contro le donne, intitolato “ Libere di dire NO!”, promosso dal Centro antiviolenza Donna Eleonora, Venerdi 28 novembre alle ore 18, presso la biblioteca comunale di San Vero Milis, si parlerà e si leggerà di sorellanza tra donne, di storie ed esperienze di legami di “fili rossi” che uniscono e sostengono. Durante la serata ci sarà l’accompagnamento musicale della scuola civica di musica Nino Dispensa.

Non mancate, concedetevi una serata per stare insieme, per ritrovare, sperimentare e sentire il calore della sorellanza.




Patrimonio che parla: il nuovo turismo culturale tra scoperta, emozioni e tutela delle Domus de Janas

Venerdì 28 novembre 2025 – ore 17:00
Sassari, Sala della Fondazione di Sardegna – Via Carlo Alberto 7

Il CeSim – Centro Studi Identità e Memoria della Sardegna presenta il libro “Nuovo Turismo Culturale. Il marketing delle emozioni” di Elena Croci, edito da FrancoAngeli, nell’ambito del percorso di approfondimento avviato dopo la recente iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO del sito seriale “La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le Domus de Janas”, composto da 18 monumenti disseminati in tutta l’isola.

L’iniziativa intende mettere in dialogo il tema del turismo culturale sostenibile con il nuovo scenario che si apre per la Sardegna dopo il riconoscimento UNESCO, proponendo una riflessione sul rapporto tra identità, territorio ed esperienza turistica.

Il libro
Nel volume, Elena Croci analizza l’evoluzione del viaggiatore contemporaneo, sempre più consapevole, empatico e attento alla sostenibilità, e propone il passaggio da un turismo “orizzontale”, del solo vedere, a un turismo “verticale”, fatto di conoscenza, emozione e partecipazione attiva.
Il testo intreccia marketing culturale, neuroscienze, storytelling e cultura pop, mostrando come le emozioni siano il vero motore delle scelte turistiche e come possano diventare strumenti di valorizzazione dei territori.

Il collegamento con la Sardegna e le Domus de Janas
La prospettiva proposta dall’autrice è particolarmente rilevante per la Sardegna, oggi impegnata nella costruzione di un modello di fruizione culturale che sappia valorizzare le Domus de Janas in modo autentico, sostenibile e identitario.
Questi luoghi millenari – tra i simboli più forti della preistoria mediterranea – incarnano perfettamente il concetto di turismo “verticale”: non semplici mete da visitare, ma spazi in cui comprendere, sentire e connettersi con la propria storia e con la comunità.
Relatori dell’evento
Marco Di Gangi – CeSim/APS
Introduzione, contesto del progetto UNESCO e presentazione del libro
Elena Croci – Autrice
Esposizione dei contenuti, esempi pratici e riflessioni sul turismo emozionale
Prof.ssa Giuseppa Tanda – Presidente CeSim/APS
Collegamento con l’iscrizione UNESCO e valorizzazione culturale delle Domus de Janas

Obiettivo dell’incontro
Il dibattito, oltre a fare il punto sul sito recentemente iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco si propone di rispondere a domande cruciali:
chi è il nuovo turista culturale?
perché oggi si viaggia per emozionarsi e non solo per vedere?
come costruire un’offerta capace di valorizzare in modo sostenibile i territori e il patrimonio?
L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto per amministratori, operatori culturali, professionisti del turismo e cittadini, interessati al futuro della Sardegna e del suo patrimonio.




Messaggi truffa via SMS, la ASL Gallura invita gli utenti a non chiamare il numero indicato

L’Azienda Sanitaria fa sapere che anche in Gallura stanno circolando messaggi ingannevoli

Olbia, 20 novembre 2025 – Nessun ufficio o servizio della ASL Gallura sta inviando messaggi SMS ai cittadini per richiamare numeri con prefisso “893”. I messaggi truffa, diffusi nei mesi scorsi in diverse zone della Sardegna e nel resto del Paese, stanno circolando in questi giorni anche in Gallura. Nel testo vengono invitati gli utenti a contattare con urgenza gli uffici “per comunicazioni che li riguardano”, utilizzando la sigla ingannevole “Asl” in modo da far apparire credibile il messaggio e spingere, quindi, le persone a contattare il numero indicato, a pagamento.

L’Azienda invita i cittadini a diffidare da questa tipologia di SMS, a non comporre i numeri indicati e a seguire le raccomandazioni che dà in questi casi la Polizia Postale: prestare la massima attenzione, non richiamare numeri sospetti e segnalare eventuali tentativi di truffa.

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ASL Gallura
Ufficio Comunicazione Istituzionale




LE GIORNATE DEL CIBO – WORKSHOP GRATUITIAll’interno del progetto ”Stintino una storia da raccontare” si svolgeranno al MUT ”Le giornate del cibo”

A partire dal 21 novembre 2025, presso il museo della Tonnara, saranno ospitati dei workshop gratuiti legati ai prodotti agroalimentari tradizionali ai fini della registrazione agli elenchi PAT. Gli incontri curati dal Dott. Tommaso Sussarello si svolgeranno a partire dalle 18:30, ad eccezione dell’incontro del 28 che si svolgerà alle ore 11:30.

Il progetto si colloca all’interno della manifestazione ”Stintino una storia da raccontare”, patrocinata da Comune di Stintino e Fondazione di Sardegna.

Data l’importanza dei temi trattati al fine del potenziamento della destinazione e dell’offerta turistica STINTINO LOW SEASON si auspica la massima partecipazione dei ristoratori e degli operatori turistici del territorio.