COLDIRETTI NU-OG: GRANDE SUCCESSO AL CALA GONONE JAZZ FESTIVAL CON IL VILLAGGIO CAMPAGNA AMICA. SAPORI E TRADIZIONI DELLA SARDEGNA AL CENTRO DELLA KERMESSE INTERNAZIONALE

Il gusto inconfondibile dei prodotti sardi, quelli più autentici dell’isola, hanno incontrato ancora una volta i ritmi travolgenti del jazz, trasformando il Cala Gonone Jazz Festival 2025 in un evento ancora più speciale. Il Villaggio Campagna Amica di Coldiretti Nuoro-Ogliastra ha animato la manifestazione internazionale con un’offerta ricca di eccellenze agroalimentari locali, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Il Villaggio ha saputo raccontare anche quest’anno il territorio con i suoi sapori e saperi.

PRODOTTI. La splendida cornice dell’evento è stata popolata fin dal tardo pomeriggio di tantissimi visitatori, attratti dall’ampio percorso del gusto allestito dalle aziende di Campagna Amica. Degustazioni guidate, street food, vini e birre artigianali hanno scandito una serata interamente dedicata al cibo genuino della Sardegna. Tra i grandi protagonisti i piatti simbolo della tradizione, ma anche dolci, carni, frutti e formaggi locali. Un’offerta che ha saputo conquistare residenti e turisti, raccontando l’anima autentica della filiera agricola sarda.

VETRINA AUTENTICA. “Abbiamo vissuto una giornata speciale che ci ha permesso di mostrare al pubblico il valore del lavoro dei nostri produttori – sottolinea Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra – il Villaggio Campagna Amica si è confermato un punto di riferimento per chi vuole scoprire la qualità delle produzioni a km zero”.

Per Alessandro Serra, direttore Coldiretti Nu-Og, “il Cala Gonone Jazz Festival è la dimostrazione di come eventi culturali di grande respiro possano dialogare con il mondo agroalimentare. I nostri produttori non offrono solo eccellenza enogastronomica, ma raccontano una storia fatta di identità, appartenenza e rispetto per la terra”.

COLLABORAZIONI. Anche per il 2025, il Villaggio è stato realizzato grazie alla collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Dorgali, Mousikè Nuoro, Cala Gonone Jazz Festival, l’associazione culturale “L’Intermezzo”. Un successo che conferma ancora una volta la forza della filiera Coldiretti e il ruolo centrale delle aziende agricole nella promozione del territorio sardo.




Parto in emergenza ad Alghero, il Sindaco Raimondo Cacciotto : “Grazie a tutto il personale dell’Ospedale Civile”

Alghero 02 agosto 2025 – Nel corso della notte, intorno alle 2:15, una donna alla 33esima settimana si è presentata al Pronto soccorso dell’ospedale “Civile” di Alghero, con una emorragia del terzo trimestre per distacco di placenta. “Una situazione particolarmente delicata che, come mi hanno riferito i vertici della ASL e del presidio di Alghero, ha richiesto l’immediato ingresso in sala operatoria e l’esecuzione del parto mediante cesareo alle 2:47 grazie allo staff della Ostetricia e Ginecologia e dell’Anestesia” spiega il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto. “Le condizioni della mamma sono buone e ora si trova ricoverata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del “Civile” di Alghero. La bambina, invece, è stata immediatamente trasferita a Sassari, presso il reparto di terapia intensiva neonatale della Aou. Si tratta del secondo parto eseguito al “Civile” di Alghero negli ultimi due mesi, in via del tutto straordinaria ed emergenziale. Anche in questa occasione voglio ringraziare tutto il personale dell’ospedale “Civile” che, con professionalità e abnegazione, ha gestito al meglio l’emergenza sanitaria, anche con la sala parto chiusa. È bene ricordare a tal proposito, per la sicurezza dei nascituri e delle mamme – afferma il Sindaco – che il blocco parto al secondo piano dell’ospedale Civile di Alghero è provvisoriamente chiuso e che, l’assistenza pediatrica, a causa della carenza di personale medico, è garantita dalle 8 alle 20. L’Ostetricia e Ginecologia della Aou di Sassari è, ad oggi, l’attuale punto di riferimento per il parto nel Nord ovest della Sardegna, potendo garantire la nascita e la gestione di eventuali criticità in totale sicurezza.
D’altro canto occorre lavorare, così come sta facendo attivamente la Asl di Sassari, per la riapertura del Punto nascita dell’ospedale “Civile” di Alghero, da una parte completando i lavori sugli impianti e i locali, dall’altra e soprattutto, per l’acquisizione dei pediatri che consentirebbero l’assistenza nell’arco dell’intera giornata. Questi obiettivi devono essere perseguiti con forte determinazione nell’ottica di migliorare i servizi e consentire anche agli operatori di svolgere con maggiore serenità il proprio lavoro.
Sarà compito dell’amministrazione comunale verificare, nell’interlocuzione continua con la Asl, i progressi che verranno fatti nel breve e nel lungo periodo”.




Oltre 5.000 presenze per la serata inaugurale con Fred De Palma: Morgongiori si trasforma in capitale della musica e della tradizione sarda

Si è conclusa con un entusiasmante successo di pubblico la prima giornata della 29ª edizione della Sagra delle Lorighittas, che ha visto il borgo di Morgongiori invaso da migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sardegna. A catalizzare l’attenzione, il concerto gratuito di Fred De Palma, re italiano del reggaeton. L’evento, promosso dal Comune di Morgongiori con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, calendario ufficiale degli eventi enogastronomici regionali e organizzato dall’Associazione Enti Locali per le attività culturali e dello spettacolo è andato al di la delle più rosee aspettative con un’affluenza che complessivamente ha superato le 5.000 presenze solo nella serata di sabato. Un pubblico giovane e festoso che ha scelto di trascorrere il primo sabato di agosto a Morgongiori, tra i profumi della tradizione, il sapore delle lorighittas e il ritmo incalzante di brani come Extasi, Ti Raggiungerò, Una volta ancora, Paloma.

La giornata di sabato 2 agosto è iniziata tra mostre d’arte, musica itinerante, degustazioni e visite ai musei locali, offrendo un perfetto equilibrio tra cultura, gastronomia e intrattenimento. La Pro Loco ha curato le degustazioni delle Lorighittas, nella storica Casa Contu, mentre le esibizioni musicali hanno animato le vie del centro storico in attesa del grande evento serale.

Il programma della 29 sagra delle lorighittas prosegue oggi, domenica 3 agosto, con un finale ricco di fascino e suggestione. Alle ore 22:00, nello straordinario scenario del sito archeologico di Scaba e Cresia, si esibiranno i Neri per Caso, storica formazione vocale italiana. Un concerto a cappella immerso nella natura, per chiudere la rassegna gastronomica dedicata alla regine delle paste tra storia, nature e grand musica internazionale.




Palio di Fonni

Si è svolta oggi, nella sala conferenze del Museo del Pastore, la cerimonia di estrazione delle batterie di qualificazione del 39°Palio di Fonni, in programma domenica 03 agosto, a partire dalle ore 17:30, nel galoppatoio “San Cristoforo” di Fonni.

Tra i canapi si presenteranno 14 cavalli, in rappresentanza di altrettanti comuni, divisi in due batterie di qualificazione.

Gli ospiti d’onore di questa edizione, Andrea Degortes detto Aceto e Sebastiano Deledda detto Legno storici fantini del Palio di Siena, hanno dialogato con gli ospiti presenti raccontando le loro gesta in Piazza del Campo, attirando la curiosità del folto pubblico intervenuto all’evento. I due rivali-amici assisteranno al Palio che sarà aperto dalle pariglie dei cavalieri di Fonni in costume, commentando tutte le fasi insieme ai conduttori Giusy Ferreri e Roberto Tangianu e ai loro ospiti.

L’evento sarà trasmesso sui canali social di SardegnaLive, Gazzetta di Siena e Legnanonews, per poter raggiungere quanti più appassionati possibile.




“10 Regole in spiaggia d’estate”, la nuova campagna del Comune di Arzachena per

promuovere comportamenti virtuosi nel rispetto dei litorali e dei bagnanti

Presenze su 88 chilometri di litorale e oltre 50 spiagge da Porto Cervo, a Baja Sardinia, a Cannigione

Arzachena, 1 agosto 2025. Con l’avvio del mese di maggior afflusso turistico, concentrato in prevalenza sui litorali, il Comune di Arzachena, con il supporto del Corpo della Capitaneria di Porto Guardia Costiera – Direzione Marittima di Olbia, lancia la campagna di comunicazione “10 Regole in spiaggia d’estate”. L’iniziativa mira a sensibilizzare residenti e turisti sull’importanza di adottare comportamenti virtuosi per garantire la sicurezza tra i bagnanti e il rispetto dell’ambiente, così che tutti possano vivere un’esperienza piacevole in vacanza lungo gli 88 chilometri di litorale arzachenese con le sue 50 spiagge, da Porto Cervo, a Baja Sardinia fino a Cannigione.

“Le spiagge sono il luogo in cui si concentra la maggior parte delle persone per l’intera giornata. È qui, di conseguenza, che si verifica anche il maggior numero di disagi. Per questo è importante il rispetto di semplici regole a garanzia della pacifica convivenza tra bagnanti e della tutela dell’ambiente – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Questa campagna è un appello diretto alla collaborazione tra residenti, visitatori, operatori allo scopo di vivere le ore in spiaggia in serenità e sicurezza, nel rispetto di poche e semplici norme di buon comportamento. Vogliamo contribuire alla tutela di un ecosistema unico e, allo stesso tempo, garantire a tutti coloro che hanno scelto la nostra destinazione il diritto a vivere un’esperienza piacevole in vacanza. Confidiamo nel senso di responsabilità di ciascuno. Ringrazio la Capitaneria di Porto per la preziosa collaborazione, un’alleanza strategica che rafforza l’impegno congiunto per la tutela del mare e delle coste”.

La campagna di comunicazione si basa sui principi e le regole di comportamento delineati dall’ordinanza balneare della Regione Sardegna, che disciplina le attività ammesse sul demanio marittimo, oltre a quelle emesse dal Comune di Arzachena fin dal 2018 che prevedono specifici divieti, sia di fumare al di fuori di aree autorizzate, sia di utilizzare plastica monouso in luoghi sensibili. Il materiale informativo verrà divulgato a oltre un migliaio di contatti email di operatori e strutture registrate nel Comune e tramite canali di comunicazione on line e off line. Tra le principali regole evidenziate: il divieto di lasciare attrezzature da spiaggia incustodite oltre il tramonto; il divieto di asportare sabbia, ciottoli o conchiglie; il divieto di abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto; l’invito a praticare sport e giochi solo nelle aree dedicate, l’invito a recarsi in spiaggia con il cane durante il giorno solo nelle località autorizzate (spiagge La Sciumara, Lu Postu e Poltu Liccia).




COSTA SMERALDA®Il sogno del principe Aga Khan attraverso il racconto di chi lo ha vissuto e ne custodisce l’eredità

Il primo libro che racconta l’origine di Porto Cervo e la visione dell’Aga Khan attraverso memorie e testimonianze dirette

Un innamoramento, un sogno, una visione audace, raccolta nel tempo da persone che hanno fatto della bellezza e dell’armonia con la natura una filosofia di vita. È così che è nato il mito Costa Smeralda®. Ad accendere la scintilla, il principe Karim Aga Khan IV, a cui l’autore Fausto Farinelli, nell’anno della sua scomparsa, rende omaggio con Costa Smeralda®. Il so- gno del principe Aga Khan attraverso il racconto di chi lo ha vissuto e ne custodisce l’eredità, il primo libro che racconta l’origine di Porto Cervo e la visione dell’Aga Khan attraverso le testimonianze di chi, questo sogno, lo ha visto nascere, crescere e di chi ne è oggi custode.

Un mosaico di storie ed emozioni, che ripercorre i passaggi chiave del progetto Costa Sme- ralda® partendo da un’intervista del Principe uscita nel 1987 sul Costa Smeralda Magazine, la cui scoperta ha spinto il copywriter e storyteller sardo a percorrere il territorio di Porto Cervo, intervistando chi ha conosciuto il Principe e chi ne ha raccolto l’eredità, plasmando un luogo dove architettura e paesaggio, uomo e natura, turismo e sostenibilità convivono in un equili- brio raro e prezioso.

Edito da Gruppo Editoriale – che tra le sue pubblicazioni annovera anche il Costa Smeralda Magazine, che quest’anno compie 60 anni – e realizzato con il patrocinio del Comune di Ar- zachena e del Consorzio Costa Smeralda®, il libro è un viaggio nella memoria e nell’identità

Gruppo Editoriale srl – via Cristoforo Landino, 2 – 50129 Firenze gruppo_editoriale ph. +39 055 0498097 – [email protected] – www.gruppoeditoriale.com

di un territorio, attraverso 27 interviste: dagli architetti che hanno interpretato il pensiero del Principe, Giancarlo Busiri Vici, firma di architetture iconiche come l’hotel Romazzino e la Chiesa di Stella Maris, e Enzo Satta, che continua l’opera con visione e rispetto, il CEO di Smeralda Holding Mario Ferraro, che guida il difficile compito della conservazione e del ri- lancio, il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, impegnato a preservare e migliorare que- sto territorio, Riccardo Bonadeo, voce storica dello Yacht Club Costa Smeralda® e presidente della One Ocean Foundation, fino ad arrivare a Flavio Briatore che con i suoi locali ne ha animato le notti estive, ma anche il parroco del tempo, il falegname, il ristoratore e tanti altri custodi di una storia collettiva che trova oggi nuova linfa in questo libro.

Un prezioso volume di 256 pagine, in edizione numerata, con elegante copertina cartonata e una ricca raccolta di foto storiche, tra cui alcune inedite, nato dall’amore dell’autore per la Gallura e da un’urgenza: quella di celebrare la visione del Principe non con un’operazione nostalgica, ma con uno sguardo attuale e partecipato.

Il volume sarà presentato il 7 agosto 2025 durante la manifestazione Porto Cervo Libri, nel Sottopiazza Spiaggietta di Porto Cervo.

Costa Smeralda®. Il sogno del principe Aga Khan attraverso il racconto di chi lo ha vissuto e ne custodisce l’eredità, libro irrinunciabile per tutte le persone che voglio immergersi nella bellezza di Porto Cervo e nella sua affascinante storia, è in vendita nelle migliori librerie della Sardegna e d’Italia, sul sito www.gruppoeditoriale.com e nei più importanti book- shop online.




Immobili di lusso: Costa Smeralda e Costiera Amalfitana superano Ibiza e Marbella per prezzi

Le coste italiane più esclusive confermano la loro attrattività internazionale, battendo nettamente quelle spagnole sul piano dei prezzi. Costa Smeralda e Costiera Amalfitana restano le località più costose d’Europa.

Il fascino italiano batte ancora una volta quello spagnolo nel mercato immobiliare di lusso sulle coste. Secondo un recente studio che ha messo a confronto le località balneari più esclusive dei due Paesi, l’Italia si conferma leader per i prezzi delle ville e degli appartamenti di prestigio con vista mare, lasciando dietro mete rinomate come Ibiza e Marbella.

Ibiza, celebre per la sua movida e il turismo internazionale, è la località più cara della Spagna con prezzi medi che si aggirano sui 9.500 euro al metro quadro. A seguire c’è San Sebastián, rinomata destinazione balneare nei Paesi Baschi, dove il prezzo medio supera i 7.600 euro/mq, cifra condivisa anche da Barcellona e Marbella, entrambe amate da chi cerca il mix perfetto tra mare, cultura e vita sociale. Più economiche altre mete come Benahavís, vicino a Malaga, con valori di circa 6.650 euro/mq, fino ad arrivare alla località meno costosa, Santander, nel nord della Spagna, con prezzi leggermente inferiori ai 4.000 euro/mq.

Ma l’Italia domina ampiamente la classifica del lusso marittimo. La Costa Smeralda, in Sardegna, si impone come la destinazione più esclusiva d’Europa con prezzi superiori ai 12.750 euro/mq, seguita dalla Costiera Amalfitana, meta prediletta da vip e turisti internazionali, che sfiora gli 11.000 euro/mq. Queste due località italiane superano nettamente Ibiza, ribadendo la superiorità italiana nel settore.

Altre mete italiane rimangono più accessibili, pur mantenendo livelli decisamente elevati: Alassio, in Liguria, si attesta sugli 8.220 euro/mq, seguita dalle suggestive Cinque Terre a circa 6.800 euro/mq. In Toscana, le quotazioni medie per immobili di lusso all’Isola d’Elba e a Viareggio superano appena i 6.300 euro/mq. Più abbordabili risultano invece Gallipoli, in Puglia, con circa 4.100 euro/mq, e Rimini, dove il prezzo medio scende a poco più di 3.800 euro/mq.

Interessante anche la composizione dell’offerta immobiliare, che mostra importanti differenze tra le due nazioni. In Italia, soprattutto in Costa Smeralda e Isola d’Elba, le ville dominano largamente rispetto agli appartamenti, rappresentando circa il 90% delle proprietà disponibili. Questo trend si conferma anche in altre località prestigiose come la Costiera Amalfitana e Rimini. Diversa la situazione in Spagna, dove la distribuzione tra ville e appartamenti è generalmente più equilibrata: ad esempio a Ibiza le due tipologie si equivalgono, mentre a Barcellona e San Sebastián prevalgono decisamente gli appartamenti.

Secondo gli esperti, Italia e Spagna presentano entrambe offerte di elevata qualità, ma con strategie diverse: l’Italia punta su proprietà esclusive che attraggono un pubblico di nicchia disposto a investire cifre importanti per location uniche al mondo, mentre la Spagna offre una maggiore varietà tipologica e prezzi più equilibrati, attraendo così una clientela internazionale più ampia.

Un mercato, dunque, che riflette la personalità dei due Paesi e le scelte strategiche degli investitori, con l’Italia che continua a rappresentare il punto di riferimento assoluto per l’immobiliare di lusso sul mare.




Ermal Meta in concerto a Porto Cervo

Giovedì 31 luglio alle ore 22:00, nella Piazzetta Centrale

Grande appuntamento musicale
per il programma di eventi del Consorzio Costa Smeralda
con una nuova tappa del tour “Live 2025”

Porto Cervo, 26 luglio 2025 – Sarà Ermal Meta il protagonista di uno degli eventi musicali più attesi dell’estate. Giovedì 31 luglio, alle ore 22:00, nella suggestiva cornice della Piazzetta Centrale di Porto Cervo, Ermal Meta, uno degli artisti più amati del panorama musicale italiano, arricchirà con un nuovo evento straordinario il calendario musicale dell’estate a Porto Cervo.

Un appuntamento imperdibile con il suo nuovo tour “Live 2025”, che a partire dall’11 giugno lo sta portando sui palchi estivi e in luoghi speciali, quale è Porto Cervo. Reduce da una fortunata tournée nei principali teatri italiani, Ermal Meta porterà sul palco un viaggio musicale arricchito dalla presenza di altri musicisti che accompagneranno un repertorio capace di toccare le corde più profonde dell’animo umano.
 
I brani più celebri, insieme a nuovi inediti e sorprendenti sperimentazioni sonore, daranno vita a uno spettacolo che intreccia musica e parole in un racconto intimo e vibrante, in perfetto equilibrio tra poesia e contemporaneità.

Un percorso, sempre diverso, che si snoda tra i grandi successi di repertorio e brani inediti, in un continuo fluire di sperimentazioni sonore, con lo show che si trasformerà in un sogno che prende forma, proprio come un motivo che affiora nella notte svelando sfumature inedite, artistiche e personali.

Un periodo molto denso per Ermal Meta che, oltre al tour, ha condotto per il secondo anno il Concerto del Primo Maggio a Roma ed è in radio e sulle piattaforme digitali con il nuovo singolo “Ferma gli orologi”. Il 13 maggio è poi uscito il suo secondo romanzo dal titolo “Le camelie invernali”.

 
 
Il concerto di Ermal Meta è tra gli appuntamenti più attesi dell’estate in Costa Smeralda, con il ricchissimo calendario organizzato dal Consorzio Costa Smeralda nell’ambito della sua programmazione culturale e artistica per la stagione 2025.




Vox Day • Comunicato stampa

Si rinnova a Cagliari l’appuntamento con il Karel Music Expo:
dal 4 al 6 settembre al Lazzaretto la diciannovesima edizione
del festival di musica d’autore, quest’anno sotto il titolo “Earth 2 Mars”
con gli artisti internazionali hackedepicciotto, Bombino,
Micah P. Hinson, Dub FX e Mr Woodnote,
gli italiani Indian Wells, Dumbo Gets Mad, Pinhdar, Adriano Viterbini
e i sardi Nicola Agus, Black Solanas e Dodo Q.
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Si rinnova a Cagliari l’appuntamento con il Karel Music Expo, il festival di musica d’autore contemporanea in programma dal 4 al 6 settembre nei consueti spazi del Lazzaretto, il centro culturale nel quartiere di Sant’Elia, ma quest’anno anche con un inedito prolungamento autunnale tra fine ottobre e primi di novembre che verrà annunciato prossimamente.

Giunto alla sua diciannovesima edizione, il festival ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day con la direzione artistica di Davide Catinari, si presenta stavolta sotto il titolo “Earth 2 Mars”, come a suggerire l’idea di un viaggio tra culture, generi e linguaggi musicali, coinvolgendo artisti nazionali e internazionali, non senza il giusto sguardo per la scena locale. Dieci i concerti in cartellone nella tre giorni di settembre con un programma particolarmente ricco e variegato, in un mix di tradizione e avanguardia, radici e sperimentazione: protagonisti il duo tedesco-americano hackedepicciotto, gli australiani Dub FX e Mr Woodnote, lo statunitense Micah P. Hinson, il nigerino Bombino; ospiti nazionali Indian Wells, Dumbo Gets Mad, il duo Pinhdar e Adriano Viterbini; di casa in Sardegna, invece, Nicola Agus, Black Solanas e il quartetto Dodo Q.

Al via giovedì 4 settembre
Si parte, dunque, il 4 settembre con un’intensa giornata inaugurale che prende il via già all’alba con un’esibizione di Nicola Agus al Fortino di Sant’Ignazio, sul colle di Sant’Elia: partenza alle 6.30 dalla spiaggia di Calamosca. Compositore e polistrumentista, Agus anima strumenti antichi e moderni da lui stesso costruiti, fondendo spiritualità arcaica e pensiero contemporaneo in una personale esplorazione del suono.

In serata, alle 20.30, si accendono i riflettori sul palco allestito nella Corte interna del Lazzaretto per il primo dei quattro set in scaletta. Apre la serie Black Solanas, progetto che ha preso forma nel 2021 a Cagliari da un’idea di Valentino Murru, autore dei testi e di gran parte delle musiche. L’identità di Black Solanas è ibrida, densa e sfaccettata, un mix di elettronica, ambient/indie-pop, dance e psichedelia, con testi in inglese. Dopo l’EP di debutto, “Naked”, pubblicato dalla tedesca ZYX Music con riscontri molto positivi e frequenti passaggi radio in Italia, Francia e Regno Unito, lo scorso 4 luglio è uscito “AIRPORTS”, anticipato a maggio dal singolo “Between the lines”.

Protagonista del secondo set (previsto per le 21.20), Indian Wells, moniker del musicista elettronico calabrese Pietro Iannuzzi, nel suo lavoro trae ispirazione dal personale background culturale, legato a elementi di isolamento geografico, sociale e politico, da cui scaturisce un modo concettualmente ed emotivamente guidato di comporre. Pubblicato tre estati fa, “No One Really Listens to Oscillators”, il suo quarto album, esplora il concetto di “incompiuto”, sia in relazione a sé stessi, che all’arte, all’architettura e all’ambiente circostante. Iannuzzi è autore anche di musica per il cinema, la televisione e i media.

All’insegna della sperimentazione, il set successivo (22.10) vede in scena hackedepicciotto, ovvero Alexander Hacke, membro fondatore e bassista degli Einstürzende Neubauten, e Danielle De Picciotto, artista multimediale americana di base a Berlino e cantante dei The Space Cowboys, fondatrice della prima “Love Parade” nel 1989. Descritta come cinematica e drone, la loro musica si caratterizza per la fusione di strumenti acustici come violino, fisarmonica e autoharp con basso elettrico e feedback elettronico. Tra i lavori recenti del duo, “The Silver Threshold” (2021), “Keepsakes” (2023) e “The Best of hackedepicciotto”, uscito l’anno scorso per Mute Records. hackedepicciotto vanta una lunga serie di collaborazioni musicali con Mick Harvey, Lustmord, Eric Hubel del Glenn Branca Ensemble, The Tiger Lillies, Kid Congo, Julee Cruise, tra gli altri.

Chiusura di serata (23.15) sulle note di Dub FX insieme al sax di Mr Woodnote, tra vibrazioni reggae, dub, hip hop e musica elettronica dei due musicisti australiani. Dub FX, al secolo Benjamin Stanford, classe 1983, è l’incarnazione della musica indipendente: partito da artista di strada come one-man band con la sua loop station, nel corso del tempo è arrivato a vendere oltre centomila dischi, a esibirsi nei più grandi festival internazionali, e a conquistare una vastissima base di fan. Mr Woodnote è conosciuto per la sua intensa attività collaborativa, in particolare con The Allergies, Eva Lazarus, Lil Rhys e Dub FX, appunto. “Ligneus”, il suo album più recente, considerato la sua opera più matura e completa, ospita alcuni dei suoi musicisti preferiti e collaboratori di lunga data, compreso Dub FX. Per quasi vent’anni, i due hanno utilizzato frequenze e risonanze per risvegliare le menti ed elevare gli spiriti. Ora si apprestano a intraprendere un tour in Europa per promuovere la “Open Secret Society”, un movimento musicale fondato su trasparenza, unità e consapevolezza. Il progetto lancia anche una nuova etichetta discografica, la 3rd-Eye-Q, creata da Dub FX insieme a sua moglie Sahida Apsara: il primo album, “Open Secret Society”, sarà appunto una collaborazione tra i due musicisti australiani, e rappresenta l’essenza del movimento: espandere le coscienze e unire le persone attraverso la musica.

Il programma della seconda serata
La seconda serata, venerdì 5 settembre, si apre alle 21, sempre nella corte interna del Lazzaretto, con i Dodo Q, formazione cagliaritana che viaggia tra influenze indie pop, cantautorali e hip hop, confluite nell’Ep “San Domenico” (2023), e nel loro primo LP, “75 idee”, uscito l’anno scorso; una miscela di sonorità ibride, frutto dei diversi ambiti di formazione dei suoi componenti: Enrico Marongiu alla chitarra e voce, Emanuele Carta al synth e voce, Luca Grasso al basso e Luca Losengo alla batteria e voce.

Synth digitali e analogici, con influenze psych pop rétro, insieme a incursioni rock, funky ed etniche costituiscono invece la cifra stilistica di Dumbo Gets Mad, un progetto pop psichedelico fondato nel 2011 da Luca Bergomi, cantautore, produttore e sound designer emiliano con una formazione artistica sviluppata tra l’Italia e Los Angeles. In oltre quindici anni di attività (con quattro album in studio all’attivo, il primo del 2011, “Elephants at the Door”), Dumbo Gets Mad ha portato la sua musica sui palchi di festival e club in Europa, Americhe e Asia con riconoscimenti in prestigiose testate di settore come Pitchfork e NPR. Tra le sue collaborazioni spicca quella con Marracash per la produzione dell’album “Noi, loro e gli altri”. Nei prossimi mesi è in programma l’uscita del quinto album in studio, preceduto dal singolo “Pariah”.

Altre sonorità chiudono la seconda serata, con Micah P. Hinson, cantautore e chitarrista statunitense, considerato uno degli autori più originali e interessanti della scena folk alternativa internazionale. Texano ma di origini native, nel 2004 ha ottenuto un successo immediato, soprattutto in Europa, con l’album “Micah P. Hinson and the Gospel of Progress”, seguito da altri nove dischi altrettanto apprezzati. Le sue canzoni sono pietre miliari dei vari momenti della sua vita: dai giorni turbolenti della giovinezza a quelli recenti come marito e padre devoto. È degli ultimi anni l’importante collaborazione con Alessandro “Asso” Stefana, musicista e produttore italiano, al quale ha affidato la produzione dell’album “I Lie to you” (Ponderosa Music Records, 2022), mentre è prevista per il prossimo ottobre l’uscita del nuovo, “The tomorrow man”, preceduta e accompagnata dall’omonimo tour che il 5 settembre farà tappa a Cagliari.

Sabato 6 settembre l’ultima serata
Atmosfere trip-hop e darkwave aprono l’ultima serata del KME, sabato 6 settembre, con Pinhdar, duo di Milano formato da Cecilia Miradoli e Max Tarenzi, che portano in scena sonorità evocative tra spoken word e chitarre intrise di riverberi eterei, echi post-rock e dell’elettronica contemporanea. Sul palco si trasformano in un trio con batterista, offrendo performance vibranti e cinematografiche. Al centro del loro lavoro pulsa una riflessione sulla fragile bellezza della natura, con testi pregni di simbolismi poetici. Due gli album al loro attivo, entrambi usciti con l’etichetta inglese Fruits de Mer Records: il primo, “Parallel”, del 2020, impreziosito dalla collaborazione con Howie B (Bjork, U2); il secondo, “A Sparkle on the Dark Water”, uscito nel 2024 e inserito tra le migliori uscite dell’anno dalle maggiori riviste di settore, è stato realizzato insieme a Bruno Ellingham (Everything But The Girl, Massive Attack, New Order) nel suo studio di Bath.

Altri suoni nel secondo set con Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion, I Hate My Village, Bombino), che torna sul palco con un nuovo show, in solo, con le sue chitarre. Ogni concerto è un viaggio unico, senza guida: dalla forza della musica delle radici, il blues e la musica africana, agli spazi ambient e drone, utilizzando strumenti acustici ed elettrici (guitarsynth, mandolino, chitarra resofonica acustica ed elettrica, slide, n’goni, tiple) attraverso brani tradizionali e polverosi, atmosfere evocative e spaziali, con musiche originali tratte dai suoi due album solisti (“Filmosound” e “Goldfoil”) e dall’ep “Solitario Solidale”, uscito nel 2022 per l’etichetta Hyperjazz.

A suggellare le tre serate cagliaritane, approdano sul palco del KME i ritmi ipnotici tribali del Sahara e le sonorità del blues e del rock di Bombino: Goumar Almoctar, questo il suo nome all’anagrafe, è nato e cresciuto ad Agadez, in Niger, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, in lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Il suo stile si fonda sulle sonorità tipiche degli anni ’60 / ’70, inserite in un contesto rock-blues di matrice americana arricchito da vocalismi in Tamasheq, la lingua Tuareg; le sue melodie elettrizzanti trasudano un groove irresistibile, una versione del blues densa e magmatica. La sfavillante ascesa al successo mondiale è iniziata nel 2011 con “Agadez”, seguito nel 2013 dall’acclamatissimo “Nomad” e nel 2016 da “Azel”, registrato a Woodstock; arrivano poi “Dehran” (2018), che ha fatto di Bombino il primo artista nigerino nominato ai Grammy, e “Sahel” (2023) per la cui realizzazione ha lavorato a stretto contatto con il produttore gallese David Wrench (David Byrne, Frank Ocean, Caribou, Goldfrapp, The xx, Sampha): “Sahel” è il lavoro più personale, potente e politico di Bombino e anche il più vario dal punto di vista sonoro, a rispecchiare il complesso mosaico di culture e persone che compongono il Sahel stesso. Bombino è considerato uno dei musicisti più famosi del mondo Tuareg e ha reso popolare la musica Tuareg grazie anche alle numerose collaborazioni con artisti come Stevie Wonder, Keith Richards, Robert Plant, Dave Longstreth e Dan Auerbach tra i tanti.

Biglietti e abbonamenti
Biglietti e abbonamenti per il festival si possono acquistare in prevendita su Vivaticket: 28 euro (inclusi diritti) è il prezzo del biglietto in prevendita per l’ingresso alle serate singole del 4, 5 e 6 settembre; 30 euro è il prezzo al botteghino; ridotto a 24 euro per i possessori della Carta Giovani Sardegna; 68 euro il costo dell’abbonamento in prevendita per l’intera rassegna (inclusi diritti), mentre 80 euro è il prezzo al botteghino.

Il diciannovesimo Karel Music Expo è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione e Assessorato del Turismo, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari – Assessorato alla Cultura, con la collaborazione di Moby, Diversamente Onlus odv, Cooperativa Sant’Elia 2003, Esibirsi soc. coop., Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto; Le Officine associazione culturale, Rete dei Festival, Rock The South, Form Resonance ltd, Scuola Luigi Pirandello, T Hotel, Trip Sardinia soc. coop.


VOX DAY
tel. 070 84 03 45 • fax 070 84 76 66 • mob. 348 41 41 544
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Dal cuore della Sardegna al mondo: il sabato di Carta Carbonia tra identità, diritti e innovazione

Le voci di Giuseppe Corongiu, Maria Francesca Chiappe, Massimo Cerofolini e Mariangela Pira illuminano la penultima serata del festival Carta Carbonia

Carbonia, 26 luglio 2025 – Prosegue questa sera, sabato 26 luglio, la seconda edizione del Festival Letterario Carta Carbonia, un evento Promosso dal Comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e città medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu. Dopo due giornate di grande successo, sabato 26 luglio si apre un nuovo capitolo del programma, all’insegna del confronto letterario, dell’innovazione tecnologica e della musica dal vivo.

Ad aprire la serata sarà Giuseppe Corongiu, giornalista e scrittore sardo, con la presentazione di Gherras (Janus, 2025). In dialogo con Nicola Merche, Corongiu esplorerà le tematiche della lingua, dell’identità e delle radici culturali sarde. Il romanzo, uscito a fine giugno, racconta una Sardegna sospesa tra presente e passato, tradizione e trasformazione, in un intreccio narrativo che restituisce voce a storie dimenticate e tensioni ancora vive. Un’occasione per riflettere sul valore della lingua come strumento di resistenza e rinascita.

Seguirà Maria Francesca Chiappe, firma autorevole del giornalismo sardo e autrice del romanzo Uguale per tutti (Castelvecchi, 2025), che sarà intervistata da Lorella Costa. L’opera, a metà tra cronaca giudiziaria e narrativa sociale, affronta temi come l’immigrazione, la violenza minorile e le disuguaglianze nella giustizia italiana. Un intreccio avvincente e attuale, ambientato in Sardegna, che mette in discussione il principio dell’uguaglianza davanti alla legge.

Alle 21:00 salirà sul palco dell’Arena Mirastelle Massimo Cerofolini, giornalista e conduttore Rai (Eta Beta, Codice), con AmazSing!, un talk che unisce giornalismo, tecnologia e storytelling. Attraverso storie reali ed esempi concreti, Cerofolini guiderà il pubblico alla scoperta dell’Intelligenza Artificiale e del suo impatto sulla vita quotidiana, tra opportunità e dilemmi etici.

A chiudere la parte letteraria della serata sarà Mariangela Pira, una delle voci più autorevoli del giornalismo economico italiano. Con la moderazione di Laura Fois, presenterà Effetto domino (Chiarelettere), un saggio chiaro e accessibile che spiega come le dinamiche economiche globali influenzino direttamente le nostre vite. Dal costo della spesa alle guerre commerciali, dalla crisi climatica al lavoro che cambia: un viaggio tra eventi apparentemente lontani ma con ricadute concrete e quotidiane.

A chiudere la serata sarà il concerto live di Gabriele Loddo e Marco Morandini, due artisti capaci di fondere sonorità moderne, radici folk e contaminazioni contemporanee in un’esperienza musicale coinvolgente ed emozionante.

L’ultimo atto di Carta Carbonia 2025 è in programma, domani, domenica 27 luglio. La giornata finale sarà un mosaico di voci, condivisioni e suggestioni artistiche, a partire dalla presentazione pubblica degli elaborati della Scuola di Scrittura Genius a cura di Paolo Restuccia, scrittore, traduttore, docente universitario e storico regista de Il Ruggito del Coniglio su Rai Radio2.

A seguire, tre grandi protagonisti del panorama letterario e giornalistico italiano.

Gianni Caria, autore di Rosario va in pensione (Il Maestrale), dialogherà con Giovanni Follesa per raccontare con ironia e profondità una Sardegna insolita e sorprendente. Subito dopo sarà il turno di Daria Colombo, con Il cielo su via Padova (Sperling & Kupfer), che parlerà con Marco Corrias di periferie, memoria e impegno civile. Per ultimo Gad Lerner, salirà sul palco dell’Arena Mirastelle per presentare Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli) in un confronto intenso e attuale con Paolo Restuccia.

Il gran finale sarà invece affidato a “La storia siamo noi. Voci, suoni e appunti di Sardegna”, una coinvolgente performance poetico-musicale che vedrà protagonisti Flavio Soriga e Gianluca Pischedda, produzione InsulaeLab: un racconto in musica e parole che unisce memoria, identità e passione per la nostra terra.

Ufficio Stampa Carta Carbonia 2025