Beach Soccer LND, Alghero ospita la tappa inaugurale del Campionato Q8 2025 e la Supercoppa

Si è svolta questa mattina in Piazza Porta Terra, ad Alghero, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione che coinvolge centinaia di atleti organizzata col supporto del Comune e di Fondazione Alghero. Si apre venerdì alle 13.30, cinque gare al giorno fino a lunedì quando la tappa si chiuderà in grande stile alle 17.00 con la Supercoppa Q8. Si contenderanno il titolo la vincitrice dello Scudetto della scorsa stagione Domusbet.tv Catania e quella della coccarda tricolore We Beach Catania- Un derby etneo d’autore che sarà trasmesso in diretta su SkySport

COMUNICATO STAMPA N.2 del 28/05/2025 Sarà Alghero, perla della costa nord-occidentale della Sardegna, ad aprire ufficialmente la stagione 2025 del Campionato Nazionale di Beach Soccer targato FIGC Lega Nazionale Dilettanti. La città catalana ospiterà infatti la 1ª tappa della Serie A Q8 (Poule Scudetto) e la prestigiosa Supercoppa Q8, in programma dal 30 maggio al 2 giugno 2025. La presentazione dell’evento si è tenuta oggi, mercoledì 28 maggio 2025, alle 11, nell’Ufficio del Sindaco di Alghero, in Piazza Porta Terra.  Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti: Gianni Cadoni, Presidente del Comitato Regionale FIGC–LND Sardegna e Vice Presidente LND; Roberto Desini, Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer e Vice Presidente CR FIGC–LND Sardegna; Fabio Curtacci, Retail & Marketing Director di Q8 Italia; Raimondo Cacciotto, Sindaco di Alghero e Graziano Porcu, Presidente della Fondazione Alghero. Gli altri interventi, nel corso della conferenza, sono stati quelli di Gavino Arru(Amministratore Straordinario della Città Metropolitana di Sassari), Alessandro Merella (Responsabile ASD Nettuno Alghero) e Mimmo Pirisi (Presidente del Consiglio Comunale di Alghero).  La presenza congiunta di rappresentanti istituzionali, sportivi e aziendali conferma l’importanza strategica di questa tappa, che aprirà la stagione ufficiale 2025.  La 22^ edizione dell’unico Campionato Ufficiale italiano di Beach Soccer, quello della FIGC-Lega Nazionale Dilettanti, riparte dal luogo più iconico per lo sport più praticato dell’estate: la Beach Arena di Alghero, che già nel 2019 diede il via alla stagione con la disputa della Coppa Italia. Su questo rettangolo di sabbia, per tre volte, le ultime due di fila nel 2024 e 2023, l’Italbeach ha tracciato un solco profondo nella storia della disciplina conquistando due titoli Europei e un prestigioso secondo posto davanti a un pubblico che ha invaso festosamente l’Arena. Stesso entusiasmo che animerà la prima tappa del Campionato Ufficiale organizzata dal Dipartimento Beach Soccer della LND in collaborazione con la “Fondazione Alghero” e il Comune della città. Dal 30 Maggio al 2 giugno le dieci migliori squadre del circuito ufficiale giocheranno le prime quattro giornate della stagione regolare. Si apre venerdì 30 alle 13.30, cinque gare al giorno fino a lunedì quando la tappa si chiuderà in grande stile alle 17.00 con la Supercoppa Q8. Si contenderanno il titolo la vincitrice dello Scudetto della scorsa stagione Domusbet.tv Catania e quella della coccarda tricolore We Beach Catania– Un derby etneo d’autore che sarà trasmesso in diretta su SkySport.
I commenti Il Presidente Regionale della Figc, Gianni Cadoni: “Tutto è oramai pronto per inaugurare e dare il via al campionato di beach Soccer 2025 targato Lega Nazionale Dilettanti e sarà la spiaggia “San Giovanni” del lido di Alghero a tenere a battesimo questo primo appuntamento.  Il percorso itinerante di sei tappe vivrà il suo momento finale nella splendida località calabrese di Cirò Marina, sede nella quale si assegnerà lo scudetto alla squadra femminile e a quella maschile. Ringrazio, il dipartimento e tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione della stagione sportiva che quest’anno sarà titolata “Q8 Italia“ grazie all’ impegno del  nuovo Title Main Partner,  che ha voluto intraprendere con noi questo progetto sportivo unitamente ad altre iniziative di valenza sociale. Rivolgo un saluto e un ringraziamento anche ai diversi sponsor che ci accompagnano da tempo e auguro, ai tanti appassionati che avranno modo di seguirci nelle meravigliose spiagge, un buon divertimento con lo spettacolo offerto dalla Serie A Q8 2025 targata LND.” Il Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer della LND Roberto Desini: “Si apre una nuova stagione del Campionato Beach Soccer Q8 che si preannuncia entusiasmante. Prima di tutto ringrazio il nuovo Title Main Partner Q8 che ha scelto di intraprendere questo viaggio insieme a noi, sulle spiagge d’Italia. Insieme al prestigioso partner, tante altre aziende compagne di viaggio, alle quali rivolgo il medesimo ringraziamento. La disciplina, già spettacolare e di assoluto livello, continua a crescere da un punto di vista tecnico. Nella Serie A Q8 italiana militano infatti molti tra i migliori beacher al mondo. Sono molte le novità dell’estate 2025 che vedrà 20 squadre coinvolte nella Serie A Q8, 12 in quello Under 20 e 6 per riguarda la competizione al femminile. Invito quindi appassionati, tifosi e turisti, a godersi lo spettacolo.” Il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto: “Il Beach Soccer è un appuntamento che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto, continuando la tradizione che vede Alghero come capitale di questo tipo di eventi e non solo nella stagione estiva. È una manifestazione che mette la città al centro dell’attenzione nazionale con una come quella della Beach Arena, che non è escluso possa poi diventare un sito stabile, per tutta l’estate, affinché possa accogliere eventi di ogni tipo. Alghero accoglie con favore questa nuova avventura del Beach Soccer augurando a tutti un buon campionato”.  Il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu: “La Fondazione Alghero tende a sostenere moltissime attività, e ci stiamo concentrando molto su una sorta di re-branding, perché vogliamo che Alghero diventi una città dove le persone possano venire e fare sport all’aria aperta, possano svernare, vogliamo far conoscere una Alghero che vada oltre il mare perché abbiamo tantissimo da offrire. Abbiamo colto subito questa opportunità, che porta in città venti squadre, garantisce presenze negli alberghi e tanta visibilità anche attraverso testate e tv nazionali. Abbiamo tante idee e tanti progetti che non potete neanche immaginare”.  Alessandro Merella, responsabile della Asd Nettuno Calcio, che organizza la manifestazione ad Alghero: “È un onore per noi essere presenti col ruolo di organizzatori ufficiali. È stata una proposta che ci è stata rivolta dall’amministrazione comunale vista la serietà e l’impegno con cui abbiamo lavorato e lavoriamo da quarant’anni sul territorio. Questo rientra in un progetto più ampio, quello dello sviluppo del turismo sportivo, e uno dei nostri compiti è stare vicini alle Istituzioni e in un momento in cui ci viene chiesto di dare una mano, rispondiamo “presente””. Fabio Curtacci Retail & Marketing Director di Q8 Italia: “Q8 rafforza la sua presenza sul territorio attraverso prestigiose iniziative come il Campionato di Beach Soccer, che incarna pienamente i valori dell’Azienda di: vicinanza alle persone, dinamismo e sostenibilità. Riflette anche la più ampia strategia di Q8 volta a costruire relazioni autentiche e durature con le comunità in tutta Italia attraverso progetti sportivi, culturali e sociali.” Le iniziative promosse da Q8  A rafforzare l’impegno verso attività che mirano alla salvaguardia dell’ecosistema, durante le tappe del Campionato di Beach Soccer, Q8 promuoverà l’iniziativa “PuliFondali e PuliSpiagge”, storico progetto di tutela ambientale promosso dalla FIPSAS, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, la Guardia Costiera, i Comuni e gli enti territoriali. L’edizione di quest’anno, che si terrà il 5 giugno, coinvolgerà oltre 40 località italiane e vedrà la partecipazione attiva di istituzioni, aziende e più di 2.000 studenti, impegnati nella pulizia di fondali, spiagge e moli. L’obiettivo è restituire decoro alle aree costiere in vista della stagione estiva e sensibilizzare le comunità locali alla salvaguardia dell’ecosistema marino. Non solo, Q8 farà entrare nel suo progetto “Q8 Sailing For Change”, i porti delle città coinvolte nel torneo con la consegna dei Cleaning Kit. I kit includono le innovative spugne FoamFlex, sviluppate dall’azienda italiana T1 Solutions: capaci di assorbire fino al 99% di oli e idrocarburi presenti in acqua e di respingere fino al 95% dell’acqua stessa, rappresentano una soluzione concreta e sostenibile per contrastare l’inquinamento marino e promuovere l’economia circolare.      Live streaming Ampia copertura dell’evento con 3 gare al giorno che saranno trasmesse in live streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti. Per quanto riguarda la fase regolare della Poule Scudetto saranno in tutto circa 90 le partite in live streaming. 
Un tour spettacolare con nove trofei in palio Se un evento è il modo migliore per valorizzare una disciplina sportiva allora il Beach Soccer è il driver mediatico per eccellenza grazie ad una stagione che sarà costellata da nove trofei. Scudetto Serie A Q8, Coppa Italia e Supercoppa Q8, Under 20 Q8 e ovviamente femminile, oltre al posto d’onore nella Poule Promozione e i Play Off. Tanti obiettivi per ogni categoria, il modo migliore per regalare spettacolo al pubblico dell’estate. L’evoluzione della Serie A Q8 2025 Da sei stagioni il Dipartimento Beach Soccer della FIGC Lega Nazionale Dilettanti sta aumentando lo spessore delle competizioni introducendo un’innovazione ogni anno per offrire al pubblico uno sport dinamico in continua evoluzione. In questo 2025 altra novità assoluta: la durata delle tappe è stata estesa per valorizzare il brand e la componente agonistica ma soprattutto per rendere più efficace la promozione della disciplina sul territorio.Nel 2019 la Serie A è stata divisa in due Poule per aumentare il livello mantenendo alta la qualità di entrambe le competizioni. Nel 2021 è stato lanciato il primo campionato Under 20 per irrorare nuova linfa al movimento garantendo un futuro sano al beach soccer. Non è un caso se la Nazionale ha vinto l’Europeo nel 2023 ed ha conquistato la seconda piazza al Mondiale e all’Europeo del 2024. Nel 2022 sono stati introdotti i Play Off Promozione per rendere vibrante la stagione fino agli ultimi istanti. Nello stesso anno è stata organizzata la 1^ edizione della Coppa Italia femminile per dare nuovo impulso al movimento. Nel 2023 l’Under 20 ha giocato la prima Coppa Italia mentre il femminile si è arricchito della Supercoppa. Nel 2024 i titoli in palio sono diventati nove per la prima volta nella storia della disciplina. In questo 2025 altra novità assoluta: la durata delle tappe estesa per valorizzare il brand, la componente agonistica ma soprattutto per migliorare la promozione della disciplina sul territorio.Per il sesto anno è confermata la formula di due Poule distinte, Scudetto e Promozione, all’interno della stessa Serie A Q8 per tenere alto il livello di competitività. La categoria Under 20, vera linfa vitale per questo sport e per la nazionale, è pronta a giocarsi la quinta edizione del torneo. Il campionato femminile quest’estate taglierà il nastro della 14^ edizione, confermandosi il più longevo al mondo. Per il quarto anno consecutivo si giocheranno i Play Off Promozione. Nella stagione al via, meno tappe ma più estese, è questa la novità più importante a livello strutturale. Le consuete nove tappe sono state ridotte a sei, i quattro giorni di gare sono stati diluiti fino a sei per valorizzare e promuovere il beach soccer sul territorio. Dopo Alghero il circuito si sposterà a Terracina (Lt) dall’11 al 15 Giugno per la fase a gironi del Campionato Under 20 e la Supercoppa di categoria. Dopo due giorni di pausa sempre a Terracina, dal 17 al 22 Giugno spazio al Campionato e alla Supercoppa femminile, alla prima tappa della Poule Promozione ed ai preliminari della Coppa Italia. Dal 26 al 29 Giugno a San Benedetto del Tronto (Ap) si giocherà la Coppa Italia Q8. Nella stessa location dal 2 al 5 Luglio in palio la coccarda tricolore dell’Under 20. Il tour poi si sposterà a Castellammare di Stabia (Na) dove dall’8 al 13 Luglio si disputeranno tre competizioni diverse: la Coppa Italia femminile e le giornate di Campionato delle Poule Scudetto e Promozione. I primi verdetti di entrambi i Campionati saranno emessi a Tirrena (Pi) dal 17 al 20 Luglio. Il gran finale di otto giorni, mai successo nella storia della disciplina, si giocherà in un’unica location, dal 2 al 9 Agosto a Cirò Marina (Kr). Oltre le finali della Serie A Q8, Under 20 Q8 e femminile Q8 andranno in scena i Play Off Promozione e la Fase Nazionale Serie B. Energy Village Q8: dove lo sport incontra il divertimento Accanto al grande spettacolo in campo, la tappa inaugurale del Campionato Nazionale di Beach Soccer LND 2025 sarà animata dall’Energy Village Q8, uno spazio dedicato a intrattenimento, musica e attività per tutte le età. Un’area pensata per coinvolgere famiglie, bambini e appassionati in un’esperienza a 360 gradi fatta di energia, gioco e socialità che accompagnerà il Beach Soccer Tour in tutte le sue tappe. Main partner del Village è Q8, già Title Main Partner del Campionato, a conferma di una sinergia forte e coerente con i valori di sostenibilità, coinvolgimento e vicinanza al territorio. L’Energy Village Q8 sarà attivo per tutta la durata dell’evento, con un programma serale ricco di appuntamenti. Baby Dance dalle ore 21:00 alle 21:30 e, a seguire, giochi, musica e animazione fino a tarda sera. L’intero concept e l’organizzazione del Village sono a firma Alma D, agenzia di comunicazione che ne cura ogni aspetto operativo e creativo, e che ha avuto un ruolo decisivo anche nella definizione della partnership con Q8.Per la prima volta, il Campionato Nazionale di Beach Soccer si arricchisce di un vero e proprio villaggio esperienziale a supporto del tour. Un nuovo format pensato per amplificare il coinvolgimento del pubblico e trasformare ogni tappa in una festa ancora più divertente e coinvolgente. Doppio Malto – food partner dell’Energy Village AlgheroDoppio Malto è una catena di ristorazione italiana. Il marchio conta oltre 50 locali tra Italia e Francia. Doppio Malto sarà presente all’interno del Energy Village di Alghero con un’offerta Food&Beverage in cui la birra di produzione propria è al centro della scena insieme ad un’offerta gastronomica semplice e genuina. All’interno dell’Energy Village sarà allestita un’area food con tavoli, sedute ed un calcetto balilla. Perché dove c’è Doppio Malto, la felicità mette fame. Ad Alghero la catena è presente con un ristorante in Via Vittorio Emanuele II, 215. Doppio Malto è il luogo perfetto per scoprire i segreti della birra artigianale con piatti di eccellenza.
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Steatosi epatica, nasce al Policlinico l’Ambulatorio MASH. L’epatologo Giancarlo Serra: patologia epatica emergente più rilevante nella popolazione adulta e pediatrica

Cagliari 28 maggio 2025. Nasce al Policlinico Duilio Casula l’ambulatorio dedicato alla gestione multidisciplinare della Malattia metabolica associata a steatoepatite (MASH), una delle patologie epatiche emergenti più rilevanti nella popolazione adulta e pediatrica, afferente alla strutta semplice di Malattie del Fegato diretta dal professor Luchino Chessa.

L’ambulatorio, spiega il dottor Giancarlo Serra, referente del servizio, «ha l’obiettivo di offrire un percorso diagnostico-terapeutico integrato per i pazienti affetti da steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD), condizione spesso silente ma potenzialmente evolutiva verso la cirrosi e l’epatocarcinoma».

Il nuovo servizio, prosegue il dottor Serra, «prevede una stretta collaborazione tra epatologi, diabetologi, nutrizionisti, psicologi, cardiologi e altri specialisti, con percorsi personalizzati di prevenzione, diagnosi precoce, follow-up clinico e supporto terapeutico».

Particolare attenzione è riservata ai pazienti con obesità, diabete di tipo 2, disturbi alimentari e sindrome metabolica. La presenza dell’ambulatorio MASH al Policlinico Duilio Casula, conclude il dottor Giancarlo Serra, «rappresenta un importante passo avanti nella presa in carico globale del paziente, con l’obiettivo di ridurre le complicanze della malattia del fegato, migliorare la qualità della vita e promuovere una sanità più efficiente e vicina ai reali bisogni del territorio».




DENTRO LE MURA: FESTIVAL DELLA GIUSTIZIA E DEI DIRITTO.

DENTRO LE MURA: FESTIVAL DELLA GIUSTIZIA E DEI DIRITTI

Si svolgerà venerdì 30 e sabato 31 maggio la prima edizione di “Dentro le mura”, Festival della legalità e dei diritti, organizzato dall’Associazione di promozione sociale D’altra parte di Oristano, impegnata da più di vent’anni in attività di promozione culturale e sociale, con il sostegno del Comune di Oristano, Fondazione di Sardegna, Camera Penale di Oristano, Arcidiocesi di Oristano, Museo Diocesano Arborense.

La manifestazione intende promuovere l’attenzione per i temi della legalità e della tutela dei diritti quali condizioni essenziali per favorire lo sviluppo socio economico e la qualità della vita. L’evento si articola in due serate che si svolgeranno nella piazza Manno e in Piazza Cattedrale, luoghi aperti e accessibili per creare un momento di dialogo e confronto con la città.

Venerdì 30 nella nuova piazza Manno, a partire dalle 19.00, si parlerà di comunità minorili e di carcere, in particolare della condizione delle detenute che talvolta appare più disagevole degli internati maschi, con uno sguardo alle prospettive che potrebbe offrire il sistema della cosiddetta giustizia riparativa previsto dalla recente riforma del codice di procedura penale e che punta a valorizzare il risarcimento dei danni causati dal reato e la partecipazione del condannato a questo percorso di riparazione.

Con Patrizia Mocci, giornalista, dialogheranno Tamara Sanna e Serena Serra, della Comunità adolescenti Elisa Nivola di Ghilarza, Don Maurizio Spanu, cappellano del carcere di Massama e direttore della Caritas diocesana, Giorgia Leo e Simone Crobu della Consulta giovani di Oristano, Paolo Mocci, garante comunale per i diritti dei detenuti, Rosaria Manconi, del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Oristano e Maria Grazia Calligaris, Presidente dell’Associazione socialismo diritti e riforme.

Nel corso della serata verranno letti e musicati alcuni brani di “Oltre”, la raccolta di racconti scritti dalle detenute del carcere di Uta.
Sabato 31 maggio, in piazza Cattedrale, alle ore 19.00 un dibattito sul tema della violenza in famiglia moderato da Daniele Manca, della Camera penale di Oristano, introdurrà il reading musicale con l’attrice Sara Giglio e il pianista Gianfranco Fedele dal titolo “Fango che diventa luce”.

Nel corso del dibattito interverranno Carmen Murru, assessore ai servizi sociali del Comune di Oristano, Nicoletta Malesa ed Elena Mascia del Centro di ascolto uomini maltrattanti, Francesca Marras del Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano e Maddalena Bonsignore, Presidente della Camera Penale di Oristano, che cercheranno di individuare le ragioni del forte aumento dei casi di violenza in famiglia e contro la donna e le iniziative per contrastare questo grave fenomeno sociale.

Eleonora Fiammetta Fadda, Presidente D’Altra parte APS-ETS




Mater Olbia Hospital, al via il nuovo centro chirurgia bariatrica

Dal 29 maggio, un team multidisciplinare guidato dalla Dott.ssa Berta e dal Prof. Verbo offrirà un percorso completo contro l’obesità. Sarà il solo centro attivo del nord Sardegna

Olbia, 27 maggio 2025 – Il Mater Olbia Hospital (MOH) annuncia la riattivazione del servizio di chirurgia bariatrica, istituito per far fronte sul territorio alla crescente domanda di cura di una patologia in costante aumento nella popolazione. A guidare il team multidisciplinare la Dott.ssa Rossana Berta, già responsabile della chirurgia bariatrica del Gruppo San Donato a Milano, insieme al Prof. Alessandro Verbo, Primario dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale del Mater Olbia Hospital; parte dell’équipe anche il Dr. Mattia Bez, formatosi in chirurgia Bariatrica presso l’Università di Bruxelles, ULB. Il team di lavoro, composto da chirurghi, nutrizionisti, psicologi, cardiologi, internisti, anestesisti, infermieri specializzati ed eventuali ulteriori specialisti in base alla singola storia clinica, permette di offrire una valutazione che consenta di individuare il tipo di procedura più adatta in ogni singolo caso. L’intervento chirurgico è infatti un passo importante di un percorso che richiede modifiche allo stile di vita a lungo termine.

“La riapertura del reparto è un passo importante per combattere una malattia in costante crescita. La chirurgia bariatrica si conferma, anche alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, come un’opzione più efficace a lungo termine rispetto ai farmaci per il controllo del peso, con vantaggi sia clinici che economici,” ha dichiarato il Prof. Verbo.

“La chirurgia bariatrica prevede un insieme di interventi fondamentali per i pazienti affetti da obesità patologica, sia per eliminare l’eccesso di adipe, sia per prevenire o curare le patologie associate all’obesità,” commenta la Dott.ssa Berta. “Questo tipo di intervento procura in media un calo ponderale del 70% dei chili in eccesso, ma la perdita di peso può variare in relazione all’età, alla statura, al genere e alla storia clinica del paziente.”

Il servizio ripartirà ufficialmente con il primo intervento il 29 maggio 2025, con l’obiettivo di eseguire inizialmente 100 interventi l’anno, con un incremento graduale fino a 200.

Il Mater Olbia Hospital sarà così l’unico centro di chirurgia bariatrica attivo nel Nord Sardegna, affiancandosi a quello già presente a Cagliari.

“Un risultato importante che permetterà di ridurre sensibilmente la mobilità passiva dei pazienti sardi, costretti finora a rivolgersi a strutture fuori regione. La riapertura di questo reparto si inserisce nella mission del MOH volta a un supporto fattivo del territorio anche attraverso la cura di patologie complesse, al momento non sufficientemente coperte da altre strutture sanitarie in Sardegna,” ha commentato Dr. Marcello Giannico, Amministratore Delegato del MOH. Il servizio sarà accessibile sia tramite il Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato.




DESBARRASSA  – ALGHERO, LA CAMPAGNA DELL’ASSESSORATO ALL’AMBIENTE NELLE PRIME TRE DOMENICHE DI GIUGNO

Svuota cantine, il calendario della campagna di ritiro di rifiuti ingombranti 

Alghero, 27 maggio 2025 – Ritorna la campagna di raccolta denominata Desbarrassa – ne tot con la quale i cittadini di Alghero e delle sue Borgate potranno disfarsi di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici, depositandoli comodamente in punti di raccolta ben stabiliti. L’iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente che ha avuto grande riscontro tra i cittadini verrà attivata  nelle prime tre domeniche di giugno.  Il servizio di svuota-cantine seguirà il seguente calendario:

  • domenica 1 giugno, dalle 8:00 alle 12:00, via De Gasperi (slargo presso via Berlinguer)
  • domenica 8 giugno, dalle 8:00 alle 12:00, Fertilia (Piazzale Trento)
  • domenica 15 giugno, dalle 8:00 alle 12:00, Sa Segada (Piazza della borgata)

Potranno essere conferite solo ed esclusivamente frazioni valorizzabili che troveranno posto in appositi cassoni (inerti – plastica dura – ferro – legno – elettrodomestici). Potranno essere quindi conferiti solo rifiuti ingombranti totalmente recuperabili.

I cittadini dovranno perciò aver cura di conferire solo i singoli materiali, separando preliminarmente eventuali frazioni miste che compongono il proprio rifiuto.

Sarà possibile conferire gli inerti: i cittadini potranno quindi disfarsi di vecchi sanitari, calcinacci, piastrelle, detriti di lavorazione muraria, ecc. (escluso il cartongesso) che provengano da piccole lavorazioni domestiche in fai da te. Non saranno accettati detriti provenienti da lavorazioni delle ditte/imprese edili, che per lo smaltimento devono seguire altri canali.




Porto Torres. Venerdì 30 maggio il Palazzo del Marchese si illumina di rosso per la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla

Venerdì 30 maggio, il Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune, sarà illuminato di rosso, il colore simbolo della determinazione e del sostegno alla ricerca scientifica per un futuro senza Sclerosi Multipla.
La Giornata Mondiale si inserisce nella Settimana Nazionale di informazione sulla Sclerosi Multipla, in programma dal 26 maggio al 1° giugno, con iniziative in tutta Italia. A Roma, dal 27 al 29 maggio, si terranno un congresso scientifico con oltre 200 ricercatori e un convegno pubblico per la presentazione dell’“Agenda della SM e patologie correlate 2025”, un progetto che mette al centro i diritti, l’inclusione e la partecipazione delle persone con SM.
La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia neurologica cronica e progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare disabilità anche gravi. Al momento non esiste una cura definitiva, ma sono disponibili numerose terapie che ne modificano l’andamento e ne rallentano la progressione. In Italia si contano oltre 140.000 persone con SM, con circa 3.600 nuove diagnosi all’anno. La Sardegna rappresenta una delle aree al mondo con la più alta incidenza della patologia: 370 casi ogni 100.000 abitanti, con 12 nuove diagnosi ogni 100.000 persone, il doppio rispetto alla media nazionale. La SM colpisce prevalentemente donne giovani, tra i 20 e i 40 anni. Con questa iniziativa, Porto Torres intende ribadire il proprio sostegno all’AISM e l’importanza della ricerca scientifica, dell’informazione e del diritto alla cura per tutte le persone colpite da Sclerosi Multipla e patologie correlate.




CRISI IN MAGGIORANZA, FDI: “AVS SVELA SUA NATURA INTOLLERANTE. SOLIDARIETÀ A COLLEDANCHISE”

Alghero, 27 maggio 2025 – Le reazioni scomposte e minacciose di AVS alle legittime scelte del consigliere Marco Colledanchise confermano plasticamente la vera natura di certa sinistra estrema: settaria, divisiva, intollerante. È bastato che un consigliere civico e moderato decidesse di rivendicare la propria autonomia rispetto alla mutazione di un contenitore politico ormai orientato esplicitamente a sinistra, per scatenare un attacco in piena regola.

Altro che centralismo democratico: siamo alle purghe sovietiche. Una cultura politica figlia di un certo comunismo che non ha mai fatto davvero i conti con la democrazia liberale, quella in cui il dissenso è un valore e non un problema da espellere. Con il comunicato, AVS non si limita a esprimere dissenso, ma etichetta Colledanchise come “ambiguo, poco responsabile e ingenuo”, e lo vorrebbe persino fuori coalizione. Un atteggiamento che la dice lunga sul concetto di pluralismo di idee cui sono abituati in AVS, partito che oggi pretende di fare da custode dell’ortodossia ideologica all’interno della maggioranza.

Tentano persino di ridicolizzare il collega con l’espressione “giovane consigliere”, scelta sgradevole e che qualifica chi la fa più di chi la riceve.

A Colledanchise, con cui pure ci dividono posizioni politiche, Fratelli d’Italia esprime piena solidarietà. Ha avuto il coraggio di dire ciò che molti pensano: quel progetto civico che ha vinto le elezioni non esiste più. Al suo posto, un asse sempre più ideologico tra PD, M5S e AVS, dove chi non si allinea viene cancellato.

Ci auguriamo che altre voci moderate abbiano il coraggio di farsi sentire. Perché la democrazia si costruisce anche così: con il dissenso espresso a viso aperto e con il rispetto per chi ha idee diverse, non con gli inviti all’espulsione come in un comitato centrale.

Fratelli d’Italia – Alghero
Coordinamento cittadino




Colledanchise sul mercato estivo.

Ha lasciato Futuro Comune ma non la maggioranza. Ora tutti lo cercano, tutti lo commentano. Ma c’è un precedente che fa riflettere: quello di Cristian Mulas.

Marco Colledanchise ha fatto la sua scelta: ha lasciato Futuro Comune, la lista civica che lo aveva portato in Consiglio comunale, ma non ha lasciato la maggioranza. E mentre da una parte si difende parlando di coerenza e libertà, dall’altra tutti – amici e avversari – hanno qualcosa da dire. Risultato? È diventato, nel giro di pochi giorni, il consigliere più chiacchierato di Alghero.

In tanti lo applaudono per il “coraggio”, altri lo attaccano per “ambiguità”. Lui rivendica una posizione chiara: “Sono sempre stato moderato, ora il gruppo è cambiato, non io”. Ma allora perché restare nella stessa maggioranza che si dice trasformata in qualcosa che non condivide più?

Il punto, forse, è proprio questo. Perché in politica, quando si resta a metà strada, il rischio è di perdere credibilità da entrambi i lati. E un esempio, ad Alghero, ce l’abbiamo già: quello di Cristian Mulas. Ufficialmente è iscritto al Partito Sardo d’Azione, forza d’opposizione, ma in aula siede ancora con la maggioranza, quella di Orizzonte Comune. Una posizione che molti faticano a comprendere, ma che continua, inspiegabilmente, a reggere.

Ecco allora la domanda che in tanti si fanno: Colledanchise sta andando nella stessa direzione? Sta diventando anche lui un consigliere “in bilico”, che non appartiene davvero a nessuno ma resta dov’è perché – in fondo – conviene?

A destra intanto si fregano le mani. Forza Italia e Fratelli d’Italia non hanno perso tempo a difenderlo e a dirsi solidali. Non è difficile intuire che, se un giorno Colledanchise cercasse casa, qualcuno sarebbe pronto a spalancare la porta. Del resto, in politica, i consiglieri “liberi” sono una merce rara. E preziosa.

Ma attenzione: la coerenza non è solo dire “io sono sempre lo stesso”. È anche fare scelte conseguenti, anche quando costano. E restare in una maggioranza che non ti rappresenta più, solo per “esserci”, potrebbe sembrare più un calcolo che un principio.

Oggi Marco Colledanchise è “sul mercato”. Ma domani? Troverà una nuova casa politica o finirà per restare in quella zona grigia che confonde tutti?

E tu, che ne pensi? Sta dimostrando coerenza o sta giocando una partita tutta sua?




Aeroporto di Alghero al Bivio: L’Analisi Shock di Borlotti Scuote il Convegno

Alghero 4 Maggio 2025– Un futuro incerto, appesantito da costi crescenti, un calo preoccupante di passeggeri internazionali e la dipendenza da logiche di mercato che rischiano di declassarlo a scalo secondario. È questo il quadro a tinte fosche dell’aeroporto di Alghero emerso dalla tagliente analisi di Umberto Borlotti, intervenuto sabato scorso durante un partecipato convegno dedicato alle sorti del Riviera del Corallo. Le parole di Borlotti, esperto conoscitore del settore aereo e delle dinamiche di Ryanair, hanno risuonato come un campanello d’allarme, invocando una riflessione urgente e un deciso cambio di rotta da parte del settore pubblico.

La Zavorra della Tassa e le Strategie Low Cost

Al centro dell’analisi, la controversa tassa addizionale comunale, definita “un’accisa” la cui rimozione, seppur auspicabile, comporterebbe costi significativi. “Nel 2024 Alghero ha contato 805.000 passeggeri in partenza, soggetti alla tassa,” ha precisato Borlotti. “Se una sua eliminazione portasse a un incremento del 10%, ogni nuovo passeggero non residente ci costerebbe 138 euro.” Una cifra che fa riflettere, soprattutto considerando che, secondo l’esperto, “le low cost si reggono perché ci sono i residenti, mentre la continuità territoriale si basa sui non residenti.”

Borlotti ha poi puntato i riflettori sulle strategie di vettori come Ryanair, che “d’inverno riducono l’operatività anche del 50%”. La loro politica, ha spiegato, è quella di “creare collegamenti tra tre o quattro regioni del Sud Italia, sfruttando l’assenza di tasse per offrire tariffe più basse.” Un meccanismo che, tuttavia, non garantisce grandi numeri sul fronte internazionale, il quale “crescerà solo se saremo appetibili turisticamente.”

Dati Impetuosi: Alghero Fanalino di Coda

I dati snocciolati da Borlotti sono impietosi. “Nel primo trimestre del 2025, Alghero è stato l’ultimo aeroporto in Italia per passeggeri internazionali, solo 3.500, perdendone 44.000 rispetto al 2009.” Un’emorragia che si inserisce in un contesto più ampio: “In quindici anni, dal 2009 al 2024, Alghero ha perso 1.500 movimenti, mentre Olbia ne guadagnava 6.000 e Cagliari 2.000.” E questo nonostante il traffico aereo in Italia sia cresciuto del 200% nello stesso periodo. “La Sardegna, con un +64%, non rappresenta un’eccellenza,” ha chiosato Borlotti.

Costi alle Stelle e Produttività in Calo

Ma l’attrattività di uno scalo, ha ammonito l’esperto, non si misura solo sui contributi. “I costi di assistenza ad Alghero sono raddoppiati in 14 anni, passando da 175 a 370 euro medi a movimento.” Parallelamente, “il numero di dipendenti è salito da 185 a 225, a fronte di una diminuzione dei movimenti, con una conseguente caduta della produttività.” Il bilancio 2024 parla chiaro: una perdita di 585.000 euro, compensata solo da un contributo straordinario. “Se non c’è la mano pubblica, l’aeroporto continua a essere in crisi.”

Anche i contratti con le compagnie aeree come Ryanair sono diventati più onerosi: “Un milione di passeggeri, che un tempo costava 6 milioni secondo il principio dell’investitore pubblico, oggi ne costa 18.”

L’Appello: “Il Pubblico Deve Tornare Protagonista”

Di fronte a questo scenario, la conclusione di Borlotti è netta: “Bisogna fare riflessioni molto più attente. Credo che il pubblico debba tornare ad una maggiore presenza e indirizzo negli atti della società di gestione.” Il rischio, altrimenti, è che “da qui a cinque anni Alghero diventi solo un aeroporto sede di rischieramento per forze militari, Protezione Civile e assistenza sanitaria, con qualche volo di continuità ma senza una forte valenza turistico-commerciale.” Un monito severo che chiama all’azione immediata per non vedere declassato un asset strategico per il territorio.

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BARTOLAZZI: “SMENTISCO CATEGORICAMENTE LA FRASE DELL’UNIONE SARDA: “STOP AI FARMACI COSTOSI PER GLI OVER 80”. IL NOSTRO IMPEGNO E’ PER PORTARE CURE MIGLIORI A TUTTI I PAZIENTI ONCOLOGICI”

Cagliari, 26/05/2025

“Da medico e da oncologo non potrei mai pensare di negare le cure ai pazienti ultraottantenni della Sardegna. Smentisco categoricamente le affermazioni gravemente diffamatorie a me attribuite dal quotidiano l’Unione Sarda e mi riservo di procedere nelle sedi opportune per la tutela della mia onorabilità”.

È l’annuncio dell’assessore della Sanità Armando Bartolazzi in merito all’articolo uscito oggi in data 26 maggio 2025 dal titolo “Stop ai farmaci costosi per gli over 80”.
“Prendendo spunto dalla presentazione della Rete Oncologica durante il convegno Federfarma dello scorso 23 maggio a Cagliari, l’ articolo adombra malevolmente l’idea che io stia suggerendo lo stop alle terapie oncologiche ai pazienti sardi sopra la soglia degli 80 anni per tamponare i costi delle cure farmacologiche: si tratta ovviamente di una frase travisata e manipolata fuori dal suo contesto, che non rappresenta il mio pensiero e che può essere facilmente smentita anche da autorevoli pubblicazioni e speech pubblici sul tema da me prodotti in tempi non sospetti: cito la risoluzione mondiale presentata nel 2019 presso l’OMS, in cui caldeggio l’abbattimento del prezzo dei farmaci per un accesso generalizzato alle cure”.

“Tornando all’oggetto dell’articolo, ciò che io ho detto in realtà è che i farmaci oncologici, specialmente nel campo delle terapie innovative, hanno costi molto elevati e che se non si investe decisamente in prevenzione si rischia di arrivare ad un punto di non sostenibilità del sistema sanitario pubblico, non solo in Sardegna, ma a livello nazionale”.

“La Regione Sardegna, come altre Regioni a statuto speciale, attualmente sostiene con risorse proprie la spesa per farmaci innovativi, inclusi quelli oncologici, in quanto esclusa dai rimborsi previsti da AIFA per queste terapie. Il nostro Assessorato ha già avviato un’interlocuzione con AIFA per superare questa disparità e ottenere il riconoscimento dovuto anche per la Sardegna: i primi riscontri da parte dell’Agenzia sono positivi e auspichiamo che il Governo centrale approvi questa linea, ponendo fine a una discriminazione che oggi costringe la nostra Regione a farsi carico in autonomia di questi costi fondamentali per la salute dei cittadini”.
“La stupefacente strumentalizzazione portata avanti in queste ore mi amareggia ma non mi stupisce: la Giunta Todde sta procedendo a raddrizzare la gestione della Sanità sarda, a partire proprio dalle cure oncologiche. Ci stiamo impegnando a fondo per il bene dei sardi e della Sardegna, ed evidentemente questo a qualcuno non piace. Così cercano di spostare l’attenzione, sperando che le persone guardino il dito e non la luna: ad esempio sulla non sardità di un comitato scientifico di luminari dell’oncologia, chiamato a sostenere la Rete Oncologica Sarda, per facilitare l’introduzione di farmaci innovativi per i nostri pazienti. Altro che non dare cure ai pazienti ultraottantenni: noi stiamo facendo di tutto perché arrivino cure migliori, innovative, per tutti, a prescindere dall’età.
Chi ci osteggia se ne faccia una ragione: faremo valere il diritto alle cure dei sardi, con impegno e determinazione. Non ci fermeremo”.

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