Il ritorno di ITA ad Alghero e le sfide future del nord-ovest della Sardegna

Con il ritorno di ITA Airways, l’aeroporto di Alghero si riavvicina a Roma e Milano, ma le sfide per garantire una continuità territoriale e uno sviluppo turistico competitivo rimangono aperte. Le istituzioni e gli esperti del settore si confrontano per trovare soluzioni sostenibili e rilanciare il Nord-Ovest dell’isola.

Il collegamento aereo con la Sardegna, in particolare con l’aeroporto di Alghero, continua a essere un tema caldo per la mobilità dell’isola e per le politiche di sviluppo del territorio. Con il ritorno della compagnia di bandiera ITA Airways, la città di Alghero si ricollega a Roma e Milano, due tratte essenziali per garantire una continuità territoriale, non solo per i residenti, ma anche per i turisti e le attività economiche del Nord-Ovest della Sardegna.

Nell’incontro organizzato da Politicamente e condotto dall’editore Fausto Farinelli, a cui hanno partecipato Umberto Borlotti (esperto di trasporto aereo), Arnaldo Boeddu (segretario generale FILT CGIL), Stefano Lubrano (imprenditore turistico), Sandro Usai (fondatore di Ablativ), Barbara Manca (assessore ai trasporti della Regione Sardegna), Salvatore Deidda (presidente della IX commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) e Giovanni Dore (consulente dell’assessorato ai trasporti della Regione Sardegna), sono stati affrontati vari punti critici riguardanti la continuità territoriale e le difficoltà nel gestire le tratte aeree da e per Alghero.

Durante l’incontro, è intervenuto telefonicamente anche il Prof. Roberto Devoto, il quale ha evidenziato come sia fondamentale sviluppare una strategia di lungo periodo per il trasporto aereo in Sardegna. Secondo Devoto, senza un piano organico che tenga conto delle specificità dell’isola e delle esigenze delle diverse zone, sarà difficile raggiungere una vera continuità territoriale. Ha inoltre sottolineato l’importanza di una maggiore collaborazione tra gli attori istituzionali e le compagnie aeree per garantire un servizio efficiente e sostenibile.

L’assessora Barbara Manca ha ribadito l’impegno della Regione Sardegna nel garantire la continuità territoriale, sottolineando la necessità di adottare misure efficaci per migliorare la connettività dell’isola. Ha inoltre evidenziato l’importanza di una collaborazione tra le amministrazioni locali e le compagnie aeree per rendere sostenibile il servizio, e ha menzionato il lavoro svolto per ottenere risorse aggiuntive destinate a incentivare i collegamenti aerei verso Alghero, così da ridurre il divario con gli altri aeroporti della Sardegna.

L’onorevole Salvatore Deidda ha sottolineato come sia fondamentale garantire la continuità territoriale come diritto per i cittadini sardi, mettendo in evidenza l’impegno del Parlamento per trovare soluzioni che siano sostenibili e rispondano alle esigenze dei residenti. Deidda ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di una maggiore pressione sulle compagnie aeree per garantire un servizio regolare e accessibile, evidenziando il ruolo cruciale della collaborazione tra Governo e Regione per migliorare le infrastrutture aeroportuali e rendere Alghero più competitivo rispetto agli altri aeroporti dell’isola.

Arnaldo Boeddu, segretario generale FILT CGIL, ha evidenziato le criticità legate al lavoro nel settore del trasporto aereo, sottolineando l’importanza di garantire condizioni di lavoro stabili e dignitose per i dipendenti delle compagnie aeree e degli aeroporti. Boeddu ha inoltre posto l’accento sulla necessità di interventi concreti per migliorare l’efficienza dei servizi aeroportuali, rendendo Alghero una scelta più competitiva per i vettori e per i passeggeri, in particolare in vista delle sfide future legate alla mobilità e alla sostenibilità.

Uno dei temi più discussi è stato il finanziamento necessario per incentivare le compagnie aeree a servire la Sardegna, con cifre che arrivano a 52 euro a passeggero residente, e la necessità di aumentare l’attrattività di Alghero rispetto a Cagliari e Olbia. Sandro Usai ha sottolineato come la regione abbia dovuto alzare l’asticella per convincere i vettori a operare su Alghero, mentre la vicina Gallura attira naturalmente più traffico.

Usai ha inoltre evidenziato l’importanza di un approccio integrato che coinvolga le comunità locali, le amministrazioni e gli operatori turistici per promuovere Alghero come destinazione appetibile non solo durante l’alta stagione, ma anche nei periodi di bassa affluenza. Ha suggerito di puntare su eventi e iniziative culturali per rendere la città più attrattiva e competitiva tutto l’anno, creando un ecosistema che sostenga il traffico aereo con una domanda costante.

Un altro argomento centrale è stato lo sviluppo del territorio del Nord-Ovest. Stefano Lubrano, imprenditore turistico ed ex sindaco di Alghero, ha sottolineato l’importanza di una strategia comune tra Alghero e le altre località limitrofe, come Bosa, per presentare un’offerta turistica unitaria e competitiva, attirando così più compagnie aeree e aumentando il flusso turistico. Tuttavia, è emerso che il traffico aereo è influenzato anche da fattori strutturali, come i costi aeroportuali e la distanza dalle grandi città come Roma e Milano.

Sebbene il ritorno di ITA ad Alghero sia visto come un successo, le sfide per rendere la città un polo turistico e di trasporto competitivo non sono ancora risolte. La questione della continuità territoriale rimane un nodo critico per lo sviluppo della Sardegna nord-occidentale, che deve puntare a un’offerta turistica integrata e a una maggiore efficienza nella gestione delle tratte aeree.




Autismo, uno studio sulle abilità sociali (social skills)

I risultati preliminari saranno presentati venerdì 11 ottobre

nell’Aula Magna dell’Università di Sassari

Autismo, uno studio sulle abilità sociali (social skills) 

sviluppato tra Sassari e Roma

I risultati preliminari saranno presentati venerdì 11 ottobre

nell’Aula Magna dell’Università di Sassari

7 ottobre 2024

SASSARI. Da un importante lavoro di ricerca sviluppato tra la Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e l’Istituto Rete per il sociale Ets di Roma nasce uno “Studio sul potenziamento delle abilità sociali (social skills) nel disturbo dello spettro autistico”, i cui esiti saranno presentati venerdì 11 ottobre alle ore 10.00, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Sassari.

Il progetto, promosso dal Rotary Club Sassari Nord con il contributo economico della Fondazione di Sardegna, coinvolge anche l’Università di Sassari e la Cooperativa Giuliaparla di Roma. Ospite d’eccezione sarà Stefano Vicari, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Il disturbo dello spettro autistico (ASD) è una patologia del neurosviluppo molto diffusa, caratterizzata da comportamenti ripetitivi e difficoltà persistenti nella comunicazione e nell’interazione sociale. La prevalenza in fase di crescita sottolinea l’importanza di interventi precoci e personalizzati. Lo studio si focalizza sul Social Skills SSG (training di abilità sociali), un intervento volto a migliorare le abilità sociali in contesti relazionali e strumentali, con l’obiettivo di ridurre la severità dei sintomi dell’ASD. L’intervento si svolge in ambiente naturale coinvolgendo famiglia e scuola, e prevede attività strutturate come sport e orticoltura, oltre alla formazione continua degli operatori e degli insegnanti.

A porgere i saluti istituzionali saranno il Magnifico Rettore Gavino Mariotti, il Sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, la direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari, Lucia Anna Mameli, il presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu, il presidente del Rotary Club Sassari Nord, Giuseppe Satta e la past president Alessandra Cuccu, promotrice dell’iniziativa. Modera l’incontro il giornalista Salvatore Taras.

Aprirà i lavori Stefano Sotgiu, direttore dell’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari; della genesi delle “Social Skills” parlerà Stefano Vicari, direttore dell’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù (OPBG) di Roma; presenteranno il progetto e i risultati preliminari Alessandra Carta, responsabile scientifica del progetto e neuropsichiatra infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, e Arianna Madrau, dirigente medica dell’Uonpia dell’Asl di Sassari.

Tra i medici e gli specialisti interverranno inoltre Salvatorica Manca, responsabile della Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile (Uonpia) dell’Asl di Sassari, Lucia Porcu, Simona Levanto e Paolo De Stefani, Flavia Pulina, Marialuisa Maiorano e Marco Pistidda. Il rapporto ospedale-territorio e il trattamento abilitativo Social Skills in contesto scuola sarà illustrato da Angela Nuvoli. Delle attività svolte dagli operatori degli Orti di San Pietro parleranno Letizia Cascioni ed Elisabetta Mura.

Per partecipare al convegno occorre iscriversi contattando il seguente indirizzo e-mail: [email protected]




CineMartist 2024: una prima giornata tra arte contemporanea, documentari e racconti corali

Martis, 27 settembre 2024. La settima edizione di CineMartist è iniziata con un’affascinante combinazione di arte contemporanea e cortometraggi locali e internazionali, offrendo al pubblico uno sguardo ricco e diversificato sulla cultura, in cui arte concettuale e cinema si intrecciano in modo profondo e stimolante. Alle 18:30, presso il Museo Paleobotanico, è stata inaugurata l’esposizione Eutimia, curata da Gloria Perra e Gavino Puggioni. L’evento ha offerto al pubblico un percorso espositivo che unisce due forme d’arte distinte: la prima, intitolata “Ambiguità è passaggio”, esplora concetti astratti legati a stati d’animo complessi attraverso le opere “Limbo” di Giuseppe Cossu e “Smarrito” di Luisa Pistidda. La seconda sezione è invece dedicata al cinema, con i cortometraggi di Sergio Areste Binario Y e di Stefania Porcheddu Argento vivo. Eutimia include anche una dimensione letteraria che evoca la fragilità dell’essere umano. La mostra resterà aperta fino alla mezzanotte di sabato 28.

Il programma di CineMartist è proseguito al centro polivalente “Vincenzo Migaleddu” con la proiezione dei cortometraggi vincitori dell’ultima edizione del concorso “La Caja de Pandora”, svoltosi al Festival del Cinema di Santafé de Antioquia in Colombia. Il pubblico ha potuto apprezzare Inhóspito di Melissa Bolaños Carabalí, premiato come “Miglior Film di Animazione”, e Las Maripósas di Mariana Posada, che ha vinto il “Premio del Pubblico”. 

La serata si è poi conclusa con la sezione “Storie e racconti dell’isola“, dedicata alle produzioni cinematografiche legate al territorio sardo. Il primo corto proiettato è stato l’originale documentario Harder times – storia di un mito di Irene Atzeni, parte di una ricerca antropologica che indaga il contenuto mitico della narrazione sul movimento Harder Times, crocevia di nottambuli che, nei primi anni Novanta, trovò nel Kilton il luogo ideale dove mettersi a nudo senza condizionamenti né limiti espressivi. All’epoca, l’arrivo di nuovi generi musicali, come l’acid house, diede una svolta elettronica alla nightlife cagliaritana. “L’idea era quella di raccontare il mondo delle discoteche di Assemini, città in cui sono nata – ha spiegato Atzeni – ma poi mi sono resa conto che c’era una storia molto più interessante da raccontare”. 

In chiusura, il regista Marco Antonio Pani ha presentato il suo documentario etnografico Padenti (che in sardo significa “foresta”): un’opera osservativa che esplora il lavoro di estrazione del sughero nella foresta di “Is Pranus” di Escalaplano: una ventina di minuti immersivi in un’affascinante foresta di sugherete in cui si realizza un sogno. 

Stasera, venerdì 27, la seconda serata di CineMartist proseguirà con un’altra ricca programmazione. Alle 21.00 proseguirà la proiezione dei cortometraggi vincitori dell’ultima edizione del concorso “La Caja de Pandora”. In particolare, il pubblico potrà assistere a We are almost there di Carlos Prias, vincitore del premio “Miglior Film di Finzione”.

Alle 22.00, all’interno della sezione “Storie e racconti dell’isola”, Enrico Salvatore Porcheddu presenterà il cortometraggio Manos de fainas pro s’affidu – riti del matrimonio ittirese degli anni Cinquanta. Oltre al regista, sarà presente anche Massimiliano Marongiu Trini, direttore artistico dell’associazione culturale Itifallico, che ha prodotto il documentario.

La serata si concluderà con un omaggio al cinema di Marco Antonio Pani. Verrà trasmesso il documentario Arturo torna dal Brasile, che racconta la storia di un emigrante sardo, Arturo Usai, con una toccante ricostruzione della sua vita. Il regista sarà presente per un dibattito con il pubblico.

L’ingresso a tutte le serate della rassegna è libero e gratuito.

CineMartist è un progetto del comune di Martis. L’edizione 2024 è organizzata in collaborazione con l’associazione Hypergamma e l’Accademia di Belle Arti di Sassari. La direzione artistica è affidata a Davide Bini, docente dell’Accademia di Belle Arti. La direzione organizzativa è a cura di Francesca Panu, presidente dell’associazione Hypergamma. Direzione logistica e progettazione: Davide Tuseddu. Direzione tecnica: Massimo Spanu e Attilio Lombardo. Ufficio stampa: Daniela Piras.




Premio Giornalistico della Sardegna: Riconoscimento al giornalista enogastronomico Gilberto Arru

Un riconoscimento che celebra l’eccellenza nel giornalismo enogastronomico sardo

Negli anni ’80, il Premio Giornalistico della Sardegna nasceva in un periodo d’oro per la stampa italiana, quando milioni di copie venivano vendute quotidianamente nelle edicole e l’informazione autorevole era considerata una risorsa indispensabile. Tuttavia, con l’avvento di nuove fonti d’informazione e il crescente impatto dei social media, anche questo prestigioso premio aveva conosciuto un periodo di declino. Oggi, però, è tornato in auge con un obiettivo preciso: riaffermare l’importanza del giornalismo di qualità, in un’epoca in cui la verifica delle fonti è spesso messa in secondo piano.

Nel 2024, la Giuria del Premio Giornalistico della Sardegna ha deciso di assegnare il Premio per il Giornalismo Enogastronomico a Gilberto Arru, coordinatore regionale della guida Vinibuoni d’Italia. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 6 settembre 2024 presso la libreria Cyrano di Alghero, alle ore 12:00. Un momento in cui Arru avrà l’occasione di raccontare il suo impegno pluriennale nella promozione e valorizzazione delle cantine e dei vini sardi.

Chi è Gilberto Arru?

Gilberto Arru è una delle figure di riferimento nel panorama enogastronomico sardo. Coordinatore regionale della guida Vinibuoni d’Italia, si è distinto per il suo costante lavoro nella promozione dei vini autoctoni italiani, con un’attenzione particolare alle eccellenze dell’Isola. Con una carriera che abbraccia diversi decenni, Arru ha saputo raccontare e promuovere la cultura vitivinicola della Sardegna, contribuendo alla sua crescita e visibilità su scala nazionale e internazionale. La sua passione per il territorio e i suoi prodotti lo rende un ambasciatore ideale dei valori di autenticità e qualità che la guida Vinibuoni d’Italia vuole rappresentare.

Il Premio: una sfida al giornalismo moderno

Il ritorno del Premio Giornalistico della Sardegna rappresenta una sfida importante in un contesto in cui l’informazione è sempre più mediata dai social network. Con questo premio, si intende ricordare l’importanza della mediazione giornalistica e della verifica delle fonti, fattori fondamentali per un’informazione corretta e consapevole.

L’assegnazione del premio a Gilberto Arru evidenzia l’importanza del giornalismo enogastronomico nel preservare e diffondere le tradizioni locali e la qualità dei prodotti sardi, temi centrali per l’isola e il suo futuro.

Domande per riflettere:

  1. Quanto è importante oggi il ruolo del giornalismo di qualità in un mondo dominato dai social media?
  2. In che modo riconoscimenti come il Premio Giornalistico della Sardegna possono contribuire a promuovere le eccellenze locali?
  3. Che impatto può avere la valorizzazione dei vini e delle cantine sarde sulla cultura e sull’economia dell’Isola?



Il Rapporto Draghi, Competitività Europea: La Sfida per il Futuro. documento integrale in italiano

Fausto Farinelli

Settembre 2024 – Un rapporto scritto da Mario Draghi, ex Presidente della Banca Centrale Europea e Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, delinea le sfide e le opportunità che l’Unione Europea deve affrontare per mantenere la sua competitività nel contesto globale.

Mario Draghi, economista di fama internazionale, ha ricoperto ruoli cruciali nella gestione economica mondiale. Presidente della Banca Centrale Europea dal 2011 al 2019, è noto per aver guidato l’Europa fuori dalla crisi finanziaria con la storica frase “whatever it takes”. Dal 2021 al 2022 è stato Presidente del Consiglio italiano, gestendo la crisi pandemica e il rilancio economico del Paese. La sua lunga carriera e la sua visione per l’Europa sono oggi al centro di un nuovo rapporto che analizza il futuro della competitività europea.

Una Nuova Era di Competitività

Nonostante i suoi punti di forza, l’Europa sta perdendo terreno in termini di produttività e innovazione rispetto ai concorrenti globali. L’UE rappresenta il 17% del PIL mondiale, con un mercato unico di 440 milioni di consumatori e 23 milioni di imprese, ma la sua crescita economica è rallentata rispetto agli Stati Uniti e alla Cina. Tra il 2002 e il 2023, il divario del PIL pro capite tra l’UE e gli Stati Uniti è cresciuto dal 15% al 30%, con l’Europa che fatica a mantenere il passo.

Uno dei fattori chiave di questo rallentamento è la produttività. Oggi, la produttività dell’UE è inferiore all’80% del livello statunitense. Inoltre, si prevede che la forza lavoro dell’UE diminuirà di 2 milioni di persone ogni anno entro il 2040. La crescita economica futura sarà fortemente dipendente dall’innovazione tecnologica, ma attualmente l’Europa sta arrancando rispetto alle altre potenze. Il 70% dei modelli di intelligenza artificiale sviluppati dal 2017 proviene dagli Stati Uniti, mentre l’Europa vanta solo 4 delle 50 principali aziende tecnologiche a livello mondiale.

La Sfida della Decarbonizzazione

Un altro punto cruciale è il costo dell’energia. Le aziende europee continuano a pagare prezzi dell’elettricità 2-3 volte superiori a quelli degli Stati Uniti e prezzi del gas 4-5 volte superiori, ostacolando la loro competitività. La decarbonizzazione rappresenta un’opportunità per l’Europa di assumere un ruolo di leadership nelle tecnologie pulite, ma il successo dipenderà da una strategia coerente che supporti le industrie energetiche e ad alta intensità energetica nel processo di transizione.

Sicurezza e Dipendenze Economiche

Il panorama geopolitico si sta evolvendo rapidamente, con l’Europa che si trova a dover affrontare dipendenze strategiche che minano la sua sicurezza economica. La spesa europea per la difesa è attualmente un terzo di quella statunitense, e l’industria della difesa europea ha subito anni di sotto-investimenti. Inoltre, le dipendenze dell’UE da fornitori esterni per materie prime critiche, come quelle necessarie per le tecnologie verdi, pongono il rischio di pressioni geopolitiche da parte di paesi terzi.

Per affrontare queste sfide, l’UE deve coordinare meglio le politiche industriali e gli investimenti tra gli Stati membri, evitando la frammentazione che ha finora indebolito l’efficacia collettiva. Una maggiore cooperazione potrebbe consentire all’Europa di sviluppare una capacità industriale di difesa indipendente e di ridurre le vulnerabilità nelle catene di approvvigionamento.

Investimenti: La Chiave per il Futuro

Per sostenere la crescita economica, l’Europa dovrà aumentare significativamente il proprio livello di investimenti. Il rapporto stima che il tasso di investimenti sul PIL dovrà aumentare di 5 punti percentuali all’anno per digitalizzare e decarbonizzare l’economia. Questo livello di investimenti non si vede dagli anni ’60 e ’70. Tuttavia, sarà necessario mobilitare sia il settore privato che quello pubblico. Un aumento della produttività del 2% in 10 anni potrebbe coprire fino a un terzo delle spese pubbliche necessarie.

La sfida sarà anche quella di ridurre il carico normativo che grava sulle imprese europee. Più del 60% delle aziende considera la regolamentazione un ostacolo agli investimenti, e il 55% delle PMI segnala che gli ostacoli normativi sono tra le principali difficoltà che devono affrontare. Ridurre questo carico sarà essenziale per liberare il potenziale di crescita del settore privato.

L’Europa ha la possibilità di mantenere il proprio ruolo di leader globale, ma solo se riuscirà a colmare il divario di innovazione, ridurre la dipendenza energetica e rafforzare la sicurezza economica. Il tempo per agire è ora, e le decisioni prese nei prossimi anni saranno cruciali per garantire un futuro di prosperità per i cittadini europei.




Magia sotto le stelle a Porto Cervo: Il gran galà del Cala di Volpe incanta con Mariah Carey – video

Una serata di lusso e spettacolo con fontane musicali, una cena gourmet e l’eccezionale performance di una delle più grandi voci della musica internazionale.

Porto Cervo, 13 agosto 2024. Il gran galà dell’hotel Cala di Volpe ha confermato anche quest’anno il suo prestigio internazionale, attirando l’attenzione di un pubblico d’élite e affermandosi come uno degli eventi più esclusivi del calendario estivo. L’iconico Luxury Hotel, noto in tutto il mondo per la sua eleganza e il suo lusso senza pari, ha ospitato la leggendaria Mariah Carey come ospite d’onore. La celebre artista ha incantato il pubblico con una performance straordinaria, regalando momenti di pura magia nella suggestiva cornice della baia del Cala di Volpe.

Prima che Mariah Carey salisse sul palco, il pubblico è stato deliziato da uno spettacolo mozzafiato di fontane musicali, che ha anticipato l’atmosfera magica della serata. Le fontane, con giochi d’acqua sincronizzati a una colonna sonora suggestiva, hanno evocato l’eleganza e la maestosità delle famose fontane del Burj Khalifa di Dubai, regalando agli ospiti un’esperienza visiva e sensoriale unica. Questo momento ha contribuito a rendere l’evento ancora più memorabile, sottolineando l’attenzione ai dettagli e la raffinatezza che contraddistinguono il galà dell’hotel Cala di Volpe.

Il menù del gran galà, come da tradizione, è stato un vero e proprio trionfo di sapori, capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Gli antipasti, una straordinaria selezione di specialità che spaziavano dal mare alla terra, hanno dato il via a una cena che si è rivelata un’esperienza gastronomica di alto livello. I primi piatti, curati nei minimi dettagli, hanno offerto una varietà di gusti raffinati, mentre i secondi, con proposte di carne e pesce, hanno confermato l’eccellenza culinaria della serata. Il famoso buffet dei dolci ha poi coronato la cena, lasciando tutti i presenti affascinati e deliziati. Un vero e proprio viaggio nei sapori, che ha reso la serata non solo un trionfo di musica e spettacolo, ma anche una celebrazione della migliore tradizione culinaria.

Come di consueto, ho raggiunto l’hotel intorno alle 20:00 per documentare l’evento, in qualità di editore accreditato. Un onore per me. L’atmosfera era già carica di aspettative, con gli ospiti che si preparavano a vivere una serata indimenticabile all’insegna della musica e del glamour.




DALL’ALTRA PARTE DEL MARE – SEZIONE ESTIVA

Il festival di Associazione Itinerandia sarà fino a domenica nella città catalana (chiusura a Putifigari)
in programma incontri con autori italiani e internazionali, reading, concerti, aperitivi letterari collegati dal tema “Nuotare contro corrente”

ALGHERO “Nuotare contro corrente”. Questo il leitmotiv dell’XI edizione di Dall’altra parte del mare, il festival letterario ideato, curato e organizzato da Associazione Itinerandia in collaborazione con la direttora della Scuola dell’Università di Salamanca in Italia Monica Bedana, con il sostegno della Regione Sardegna, della Fondazione Alghero, della Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto Salude&Trigu, che prende il via giovedì 8 agosto alle 21 in piazza Sulis, ad Alghero.

L’onere e l’onore di iniziare a dipanare il tema affascinante e complesso dell’andare in direzione ostinata e contraria toccherà ai primi due ospiti di questa edizione: lo scrittore e poeta argentino Andrés Neuman con il suo nuovo romanzo “Ombelicale” (Einaudi), in cui racconta l’esperienza radicale della paternità in un mondo sempre più alla deriva, e Stefano Fresi, attore tra i più apprezzati del cinema, della tv e del teatro italiani, nel reading “Don Chisciotte della Mancia”, in cui dà voce al personaggio creato da Cervantes, contro corrente per antonomasia. Prima, però, tornano i Preludi Musicali degli allievi dell’Istituto artistico musicale algherese “Giuseppe Verdi”, che anche quest’anno, accompagnati dai docenti Anna Vilari e Raimondo Dore, impreziosiscono con la loro presenza tutte le date del festival, in programma fino a domenica ad Alghero e (l’ultimo giorno anche) a Putifigari.

Andrés Neuman è nato a Buenos Aires nel 1977, ma fin da piccolo si è trasferito in Spagna con i suoi genitori, due musicisti costretti all’esilio a causa della dittatura di Pinochet. Scrittore e poeta tra i più rilevanti della sua generazione nel panorama letterario in lingua spagnola, ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi sia in patria che all’estero per le sue opere, tradotte in più di 20 lingue. Ad Alghero dialogherà con Raffaele Sari di Ombelicale (Einaudi), diario lirico e autobiografico di un padre in attesa della nascita del figlio. E proprio come suo padre e sua madre, prima di lui, si ritrovarono a “nuotare contro corrente” per sfuggire all’orrore e inventarsi una nuova vita lontano dalla patria, anche Neuman – come racconta nel romanzo – di fronte alla nascita del suo primo figlio si abbandona a un atto di fiducia nei confronti del futuro e alla speranza di un cambiamento di rotta nella folle corsa del nostro mondo. Traduzione consecutiva dallo spagnolo a cura di Monica R. Bedana.

Il secondo ospite della serata è Stefano Fresi, attore e musicista romano nato da genitori originari di Luogosanto, uno dei volti più amati del cinema e delle fiction Tv. Dopo l’esordio sul grande schermo nel 2005, diretto da Michele Placido in “Romanzo criminale”, ha recitato in più di 40 lungometraggi. Tra le serie televisive di successo a cui ha preso parte ci sono “Un medico in famiglia”, “R.I.S – Delitti imperfetti”, “Il nome della rosa”, mentre a settembre interpreterà il commissario Kosta Charitos in una nuova fiction di Rai 1 tratta dai romanzi di Petros Markaris.

Ad Alghero, per il pubblico di Dall’altra parte del mare, partendo dall’audiolibro appena pubblicato dall’editore Emons, Fresi darà voce al capolavoro di Cervantes e al personaggio che forse più di tutti rappresenta l’archetipo di ogni essere umano che ancora vive in direzione ostinata e contraria nel reading Don Chisciotte della Mancia, accompagnato dalle note di Massimo Russino e Salvatore Maltana. Come scrive Marino Sinibaldi nell’introduzione all’audiolibro da cui è tratto il reading, «Come un prisma, Don Chisciotte riflette la più vasta umanità possibile. È questa profonda, irriducibile umanità che è impossibile da riassumere in una sola identità il segreto della sua figura, che non possiamo non comprendere e non possiamo non amare».

Programma completo su: www.dallaltrapartedelmare.com

Facebook: Dall’altra parte del mare

Instagram: @festivalghero




L’Hotel Cala di Volpe brilla con “Something Dazzling”Sarà Mariah Carey la star mondiale ad esibirsi duranteil Gala Night del 13 agosto

Scenografie mozzafiato, effetti speciali e un ricco programma di performance
artistiche per celebrare la Notte di Gala più esclusiva dell’estate 2024

L’Hotel Cala di Volpe celebra il prossimo martedì 13 agosto l’evento più esclusivo dell’estate con “Something Dazzling” e l’esibizione di Mariah Carey, la cantante che vanta il maggior numero di dischi venduti di tutti i tempi, con oltre 200 milioni di album.
La cantante icona della musica pop mondiale si esibirà in un unico concerto esclusivo organizzato dall’Hotel Cala di Volpe, l’hotel simbolo della Costa Smeralda, gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il fondo sovrano dello Stato del Qatar.
“La Costa Smeralda si riconferma la meta preferita a livello mondiale: questo grazie ai nostri ospiti che continuano a sceglierci, e ai nostri collaboratori che, anno dopo anno, rendono magici gli alberghi” sottolinea Franco Mulas, Area Manager Costa Smeralda & General Manager Hotel Cala di Volpe.
Dopo il successo di “Something Blue” nel 2019 e di “Something Special” nel 2023, il 2024 promette di raggiungere nuove vette con “Something Dazzling”, un evento ideato e prodotto da Filmmaster, società specializzata nella creazione e produzione di eventi, che ha curato anche le cerimonie olimpiche di Torino 2006 e Rio De Janeiro 2016.

L’EVENTO
Una serata unica in cui il protagonista sarà l’Hotel Cala di Volpe, che si trasformerà in un luogo incantato appositamente per questa serata indimenticabile.
Il codice visivo sarà la magia della luce e la poesia dell’acqua, che si fondono insieme nel cuore di un giardino rigoglioso: Il tema centrale di questa edizione sarà intitolato “Something Dazzling”, che promette di trasformare l’ambiente in un mondo scintillante e affascinante, capace di incantare ogni ospite.
La luce diventerà la protagonista assoluta della serata, iniziando al calar del sole per sfruttare la sua bellezza e il suo potere suggestivo. La piscina, vero gioiello della struttura, non sarà soltanto un elemento scenografico ma diventerà anche un punto di coinvolgimento attivo, dove giochi di luce e riflessi d’acqua creeranno un’atmosfera da sogno durante il dinner show.
Emblema della serata sarà la volpe. Ispirata al logo storico dell’Hotel Cala di Volpe, il simbolo della serata è un’icona che rappresenta l’essenza di questo evento straordinario: unendo eleganza, fascino e un’esperienza unica e distintiva, anno dopo anno.
Una notte indimenticabile e un evento straordinario che combinerà la sontuosa cena di gala firmata dall’Executive Chef dell’Area Costa Smeralda, Maurizio Locatelli e dall’Executive Chef dell’Hotel Cala di Volpe, Michele Bacciu, con allestimenti, performance artistiche, effetti speciali e un concerto esclusivo: guadagnandosi così il titolo di uno degli eventi più prestigiosi del Mediterraneo che, anno dopo anno, rafforza il suo fascino e la sua identità.

LE PERFORMANCE
Quest’anno “Something Dazzling” trasporterà gli ospiti in un viaggio senza precedenti, in un crescendo di emozioni dal tramonto fino a notte fonda, in uno show a 360 gradi.

MARIAH CAREY, L’ARTISTA.
Il momento clou della serata sarà l’esibizione di Mariah Carey.
Autrice, imprenditrice, filantropa, produttrice, artista e cantautrice pluripremiata, è la cantante con il maggior numero di dischi venduti di tutti i tempi, con oltre 200 milioni di album. Ha raggiunto il record di 19 singoli numero uno della classifica Billboard Hot 100, 18 dei quali sono autoprodotti, superando così qualsiasi altra artista solista.
Con la sua ragguardevole estensione vocale di cinque ottave, la sua prolifica attività di compositrice e il suo talento nella produzione, la Carey ha definito il modello contemporaneo delle performer nel pop.
È entrata a far parte alla Songwriters Hall of Fame, ed è stata insignita di molteplici Grammy Awards, numerosi American Music Awards, tre titoli Guinness World Record, entrambi i premi della classifica Billboard “Artista del Decennio” e “Icon”, il World Music Award: per essere stata “L’artista femminile con il più alto numero di vendite mondiali del millennio”. Nella sua straordinaria bacheca vanno annoverati anche l’Ivor Novello Award per il “PRS for Music Special International Award” e il premio BMI “Icon Award” per i suoi straordinari risultati nella composizione.
L’impatto culturale di Carey ha, quindi, trasceso l’industria musicale, per lasciare un’impronta indelebile nel contesto artistico globale. Nel 2009, Mariah Carey è stata insignita del Breakthrough Performance Award al Palm Spring International Film Festival, per la sua acclamata interpretazione nel film “Precious” di Lee Daniels.
La Carey, vincitrice del Congressional Award, ha generosamente donato il suo tempo e le sue energie a numerose cause filantropiche a lei care: tra cui quelle portate avanti da Save the Music, la Make-A-Wish Foundation, World Hunger Relief e la Elton John AIDS Foundation, per citarne alcune. Fervida sostenitrice degli enti di beneficenza per bambini, sia americani che internazionali, Carey ha fondato Camp Mariah in collaborazione con il Fresh Air Fund, un rifugio per bambini dei quartieri poveri, per esplorare lo sviluppo di opportunità di carriera. Nel 2020, l’avvincente autobiografia di Mariah “The Meaning of Mariah Carey” è stata riconosciuta come il bestseller numero 1 del New York Times al momento del lancio.

CRISTINA LAZIC, LA DJ. Tra le esibizioni artistiche più attese anche quella di Cristina Lazic, alla quale è stata affidata l’apertura e la chiusura dell’evento musicale. Cristina Lazic è una DJ e producer, nata in Italia, cresciuta a Londra e attualmente basata a Milano. Il suo approccio unico alla musica house minimalista ha ottenuto il supporto di radio internazionali come BBC Radio 1, Ibiza Global, Sonica, Pure Ibiza e Data Transmission. È parte della comunità “shesaid.so” che riunisce donne dell’industria musicale. La musica è al centro della vita di Cristina Lazic e di tutto ciò che fa, suona regolarmente nei club e festival iconici della scena house di Ibiza e non solo, tra cui Hï Ibiza, Exit, Get Lost, Unum, Koko.

THOMAS SIGNORELLI, IL COREOGRAFO. Lo show sarà arricchito da elementi di spettacolo diffuso, coreografie e performing art curate da Thomas Signorelli, coreografo italiano televisivo e teatrale. Insegnante di modern-contemporary, collabora con alcuni dei più importanti centri di danza italiani e europei. Nella sua carriera Signorelli è stato coreografo in trasmissioni come Italia’s Got Talent, Sanremo, Eurovision Song Contest, E Poi C’è Cattelan. Nella moda collabora con Dolce&Gabbana, Armani e Valentino. Signorelli ha firmato la coreografia di Mahmood per l’Eurovision, di Elodie a Sanremo 2020 e di Malika Ayane.

SWAY POLES ELEMENTZ ART, I PERFORMER. Le spettacolari coreografie saranno interpretate da Elementz Art, un team selezionato di performer, ballerini, acrobati. Dal 2017 si esibiscono con performance acrobatiche aeree durante grandi eventi internazionali, ultimo in ordine di tempo, la Cerimonia di Chiusura di Uefa Euro 2024 a Berlino.




L’UNIVERSITA’ DI ARISTAN PRESENTA ANTONANGELO LIORI IN “LA COMMEDIA TRASLUCIDA”

Un grande ritorno in pubblico per un grande evento organizzato dall’Università di Aristan che giovedì 18 luglio alle ore 20,30 presso la sala conferenze del Seminario Arcivescovile in via Monsignor Cogoni 9 a Cagliari presenta Antonangelo Liori in “La Commedia Traslucida”, un viaggio inedito e privato nei misteri del sommo capolavoro di Dante. Una lezione che si articola su più livelli, con l’intervento del critico letterario, cinematografico e musicale Fabio Canessa e il contributo del  filosofo Silvano Tagliagambe che chiuderà l’incontro con una pillola epistemologica.

La lezione fonde in un unico emozionante flusso narrativo, letture, musica, memorie personali e incursioni nell’arte figurativa, per regalare ai partecipanti un affresco multicodice posizionato su una timeline dinamica e avvincente. 

Al centro dell’incontro la lettura di due canti della Divina Commedia: uno dell’Inferno – il Conte Ugolino – e l’altro del Paradiso (il canto XI) sulla biografia di San Francesco, secondo un personalissimo spartito dove Antonangelo Liori raccorda e restituisce al presente la narrazione di suo padre Albino che ogni notte leggeva ai figli un canto della Divina Commedia, in italiano, spiegandolo poi in lingua sarda. Nei versi di Dante si innesta quindi la potenza di un sapere radicato e antico che trascende qualsiasi scuola: “Mio padre Albino – racconta Liori – aveva la seconda elementare ma conosceva la Divina Commedia a memoria”. Matrici storiche e antropologiche si intrecciano, forgiando un universo in cui dalla più autentica e ancestrale saggezza dell’essere umano, sboccia una cultura spontanea che permea i valori del quotidiano di generazioni intuitive, sveglie e intelligenti.  

Nella lezione poi,  Inferno e Paradiso  trovano la loro trasposizione nell’arte figurativa attraverso l’ accostamento dei versi a due famosi dipinti: “La calunnia” del Botticelli per quanto riguarda il canto dell’Inferno e la pala di Brera (la Madonna dell’uovo) in riferimento al canto del Paradiso. Un excursus trasversale che coglie scintille di similitudini e rimandi in un unico grande respiro che vibra tra le sorti buone e cattive dell’umanità, di ieri e di oggi. In conclusione, sarà la Venere del Botticelli con la sua “nascita” a delineare lo scenario del futuro, sotto i migliori auspici.

Dalle grandi opere pittoriche alla musica, Antonangelo Liori declina infine Dante con  “La mia morte brami” di Carlo Gesualdo per il canto sull’Inferno e  il “Concerto n. 4” di Baldassarre Galuppi per archi per quanto riguarda il Paradiso. La lezione si chiude con la settima frase di Ornitology di Charles Parker, un mascheramento bepop proprio su Carlo Gesualdo attraverso la mediazione di How High the Moon, un jazz standard composto da Morgan Lewis.

Dopo una lunga assenza, con “La Commedia Traslucida” Antonangelo Liori torna con indomabile gioia tra il pubblico, facendo splendere più che mai il suo genio. La sua enorme cultura, supportata da una memoria prodigiosa, da sempre gli consente di vivere un presente sincronico nel quale si muove con sconcertante disinvoltura tra i contemporanei e i grandi del passato. Un uomo dalla vita avventurosa, travolgente, tragica ma anche costellata di immensi riconoscimenti, che coi versi di Dante sussurra alle orecchie dell’uomo contemporaneo la fiducia nel compimento del giusto.




DG Resort 2024 by Dolce&Gabbana – Hotel Cala di Volpe, Costa Smeralda

       DG RESORT 2024

HOTEL CALA DI VOLPE – COSTA SMERALDA
L’Hotel Cala di Volpe, a Luxury Collection Hotel, è tra i luoghi scelti da Dolce&Gabbana per il suo take-over creativo DG Resort, progetto che porta lo stile inconfondibile del brand nei beach club più esclusivi.
Per l’estate 2024, Dolce&Gabbana personalizzerà l’intera area della piscina dell’Hotel Cala di Volpe, una delle piscine di acqua salata più grandi in Europa. Gli ospiti potranno immergersi in un’atmosfera unica, dove lo stile distintivo di Dolce&Gabbana trasformerà ogni dettaglio: dai teli mare in morbido cotone, ai vasi dipinti a mano, alla tappezzeria dai vivaci disegni, l’intera esperienza a bordo piscina sarà reinterpretata dalla creatività del brand italiano.
La Costa Smeralda rappresenta ancora una volta il contesto ideale per valorizzare le scelte del brand, che quest’estate porta all’Hotel Cala di Volpe i decori multicolore della fantasia Carretto Siciliano. Questa particolare stampa affonda le sue radici nel ricco patrimonio artistico e culturale italiano, riflettendo gli audaci contrasti cromatici tipici della tradizione locale: un tributo ai valori del Fatto a Mano e alle eccellenze artigianali.
Oltre ad essersi affermata negli anni come una destinazione di primaria importanza per il turismo di lusso, l’Hotel Cala di Volpe incastonato lungo il tratto costiero della Gallura situato nella zona nord- orientale della splendida Sardegna, è diventato parte integrante del tessuto sociale e del paesaggio che lo accoglie. Una liaison sempre più consolidata quella con Dolce&Gabbana, alimentata da una condivisione di valori e dalla medesima cura nella qualità offerta al proprio pubblico.
DOLCE&GABBANA
Nato nel 1984, Dolce&Gabbana è leader internazionale nel settore della moda e del lusso. I fondatori, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, sono da sempre la fonte creativa di tutte le attività del brand, nonché i primi registi delle strategie di sviluppo. Espressione di italianità, il Gruppo crea, produce e distribuisce abbigliamento, accessori, fragranze e cosmetici, orologi e gioielli, ed è presente nei segmenti delle collaborazioni Lifestyle, dell’arredamento e delle creazioni uniche di Alta Moda.
HOTEL CALA DI VOLPE
L’Hotel Cala di Volpe, a Luxury Collection Hotel è un albergo Costa Smeralda gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il fondo sovrano dello Stato del Qatar. Disegnato negli anni ’60 dall’architetto francese Jacques Couëlle ed ispirato ad un antico villaggio di pescatori, l’Hotel Cala di Volpe è stato recentemente reinterpretato dagli architetti Bruno Moinard e Claire Bétaille con un sapiente lavoro di restyling. Affacciato sulla omonima baia, l’Hotel Cala di Volpe racchiude in sé un’eleganza senza tempo, incastonato tra i profumi e gli odori della natura e del mare. Set ideale per eventi mozzafiato, il Cala di Volpe continua ad affermarsi come una leggenda a cinque stelle, riconosciuta a livello mondiale come Luxury Lifestyle Authority nel Mediterraneo.
Giugno 2024