La Sardegna in prima linea contro il ddl Calderoli sull’autonomia differenziata, La Sardegna in prima linea contro il ddl Calderoli sull’autonomia differenziata

Cagliari, 20 giugno 2024 – La Sardegna si posiziona come leader nella battaglia contro il ddl Calderoli sull’autonomia differenziata, recentemente approvato in Parlamento. La presidente della Regione, Alessandra Todde, definisce la riforma come una “secessione dei ricchi” e annuncia la sua intenzione di impugnare la legge davanti alla Corte costituzionale.

La posizione della Sardegna
La presidente Todde ha rilasciato tre interviste a quotidiani nazionali per spiegare la sua strategia. L’obiettivo è creare un fronte comune non solo con le regioni a guida centrosinistra, ma anche con quelle amministrate da Forza Italia, che hanno espresso riserve sulla riforma sostenuta dalla Lega. Todde afferma che nel centrodestra esistono governatori pronti a evidenziare le criticità della legge.

“Troveremo alleati anche nel centrodestra,” afferma Todde, sottolineando come l’autonomia differenziata sia già motivo di divisione all’interno della coalizione di governo. “Stiamo valutando di muoverci in tutte le sedi possibili per fermare questa riforma sbagliata,” ribadisce.

Le criticità dell’autonomia differenziata
Secondo Todde, la riforma viola l’articolo tre della Costituzione italiana, che sancisce la pari dignità sociale e l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Inoltre, rappresenta una minaccia per le specificità autonomistiche della Sardegna, regione a Statuto speciale, che rischia di vedere ridotte le sue prerogative.

“La Sardegna si batterà con tutti gli strumenti possibili per difendere la Costituzione, i diritti, l’uguaglianza e la dignità dei sardi,” dichiara Todde. La presidente teme che l’autonomia differenziata impoverisca ulteriormente la Sardegna, sottraendo risorse essenziali per sanità, istruzione e trasporti.

La risposta della Lega Sardegna
In contrasto con le dichiarazioni di Todde, Michele Pais, coordinatore regionale della Lega, vede nell’autonomia un’opportunità per la Sardegna di rivendicare il principio di insularità e ottenere maggiori risorse. Pais sostiene che l’autonomia differenziata permetterebbe alla regione di avere più capacità decisionale e responsabilità, migliorando infrastrutture e trasporti.

“È sorprendente che la presidente di una regione già autonoma si opponga all’idea di ulteriore autonomia,” afferma Pais. “Il rispetto dell’insularità nella definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni è stato inserito nella legge su richiesta della Regione, garantendo così la specificità della Sardegna.”

Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia Alghero
Anche Fratelli d’Italia Alghero interviene nel dibattito, criticando la posizione della presidente Todde. Secondo il deputato Salvatore Deidda, le attuali difficoltà della Sardegna in sanità e trasporti sono il risultato di accordi firmati dai governatori di sinistra, oggi alleati della presidente.

“La legge sull’autonomia differenziata non creerà ulteriori squilibri tra le regioni, ma garantirà un trattamento adeguato per ogni territorio, incluso il rispetto delle specificità delle isole,” afferma Deidda. “È essenziale che l’amministrazione regionale lavori in modo propositivo con il Governo nazionale, affrontando le sfide energetiche, sanitarie, infrastrutturali e occupazionali dell’isola.”

Un’opportunità o una minaccia?
Il dibattito sull’autonomia differenziata continua a dividere. Da una parte, Todde e altri leader regionali del centrosinistra vedono nella riforma una minaccia all’uguaglianza e ai diritti dei cittadini delle regioni meno ricche. Dall’altra, la Lega e altri esponenti del centrodestra la considerano un’opportunità per ottenere maggiore autonomia e risorse.

Il confronto si sposta ora sul piano giuridico, con la possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale, e su quello politico, con iniziative referendarie e raccolte firme.




Prorogate fino a lunedì 24 giugno le iscrizioni al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, che ha già superato quota 60 adesioni

Lunedì 24 alle 11 in programma anche la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, nel Centro Martini Racing di Sassari, che ospiterà anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”

Comunicato n.2 del 20/06/2024

Il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, in programma il 29-30 giugno, ha già registrato oltre sessanta adesioni da tutta la Sardegna e dalla Penisola, con diversi nomi di spicco del panorama nazionale. Ma i numeri sono destinati a salire ancora. La chiusura delle iscrizioni al rally moderno, inizialmente in programma alle 24 di mercoledì 19 giugno, è stata prorogata fino alle 24 di lunedì 24 giugno, come già previsto per il rally storico. La decisione è stata dettata dal bisogno di consentire a tutti i licenziati e all’organizzazione di svolgere le normali operazioni di protocollazione delle iscrizioni che, nei giorni scorsi, erano state rallentate da un blocco di oltre 48 ore dell’area riservata Aci Sport.

Lunedì 24 giugno è anche il giorno in cui la manifestazione verrà presentata alla stampa e alle autorità nella conferenza in programma alle ore 11 nel Centro Martini Racing di Sassari (via Predda Niedda n.6).

Al termine della conferenza stampa, lo splendido Centro Martini Racing ospiterà anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”, e l’aperitivo offerto ai presenti dagli organizzatori e dal partner Cantine Santa Maria La Palma.

L’edizione 2024

Il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara si correrà su asfalto e prevederà 73,50 chilometri cronometrati, articolati in cinque speciali da ripetere due volte, e 374,28 chilometri totali. Dopo lo shakedown di 2,88 km nella Strada Vicinale Comunale Rizzeddu Gioscari, a Sassari, alle 14.30 di sabato 29 la gara entrerà nel vivo con la partenza cerimoniale da Porto Torres. Poi i doppi passaggi sulle speciali Codrongianos (6,82 km, alle 15.20 e 18.10) e la Usini (11,35 km, alle 16.05 e 18.55) e l’arrivo della prima tappa ad Alghero. Il ricco programma della seconda giornata prevederà invece i doppi passaggi sulle speciali Bunnari (6,55 km, ore 10.50 e 13.55), Osilo (4,56 km, ore 11.30 e 14.35) e San Lorenzo (7,47 km, ore 11.45 e 14.50) e, alle 15.30 il gran finale vista mare, con arrivo e premiazioni al Porto di Castelsardo.

Il presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ringrazia per la collaborazione la Regione Sardegna, i comuni di Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sassari, Codrongianos, Sennori, Sorso, Florinas, Usini e Osilo e i partner Testoni, Bunker Point e Sardares, Cantine Santa Maria La Palma e Dr, mobility partner della manifestazione.

Informazioni e convenzioni
Gli organizzatori hanno stipulato importanti convenzioni sui trasporti navali con le compagnie Grimaldi Lines, Moby e Tirrenia e con diverse strutture ricettive. Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram.




AMBIENTE: DA OGGI OPERATIVI I DUE SUPERPUMA PER LA CAMPAGNA ANTINCENDIO INTERAMENTE FINANZIATI DAL POR-FESR 2021-2027

Cagliari, 20 giugno 2024 – Finalmente operativi i due velivoli bimotori della tipologia Airbus AS332 Super Puma che saranno utilizzati per la campagna antincendio nei prossimi tre anni, il cui noleggio è interamente finanziato da fondi POR-FESR 2021-2027. Oggi la direzione generale della Protezione Civile ha effettuato la consegna del servizio, sotto riserva di legge, che pertanto risulta immediatamente operativo, fino al prossimo 14 settembre.

La procedura di gara, espletata dalla centrale di committenza, ha portato ad un affidamento per un totale di circa 17milioni di euro oltre iva.

La Ditta affidataria, la Heli Austria GmbH, ha offerto due velivoli con velocità massima a pieno carico non inferiore a 200 km/h con una autonomia di volo di almeno 2 ore e con una capienza totale di trasporto liquido estinguente pari a 4000 litri cadauno. 

Inoltre, gli elicotteri consentono il trasporto di 10 operatori, opzione molto utile per portare con celerità sull’incendi personale altamente specializzato nella lotta attiva anche con tecniche non convenzionali (fuoco tattico e controfuoco).

I due velivoli sono già di base nelle elisuperfici di Fenosu e Alà dei Sardi e, grazie alla velocità di spostamento, possono coprire un ampio raggio del territorio sardo.

A supporto di ogni velivolo è inoltre presente una autocisterna con più di 6000 litri di carburante che, all’occorrenza, può avvicinarsi al luogo dell’intervento prolungando così il tempo dell’intervento stesso.

I due elicotteri sono capaci di approvvigionarsi d’acqua anche in piccoli bacini e questo consente di limitare il tempo di rotazione, avendo quindi una maggiore efficienza nelle operazioni di spegnimento. Gli stessi sono geolocalizzati e la loro posizione è disponibile in tempo reale presso i sistemi di visualizzazione della sala operativa regionale (SOUP) della direzione generale della Protezione civile.




COMUNICATO STAMPACOLLOCAMENTO MIRATO: L’EFFICACIA DEL LAVORO DI RETE

Cagliari, 21 giugno 2024 – L’inserimento al lavoro delle persone con disabilità è un punto centrale del programma dell’assessorato al Lavoro. Ed è per questo che uno dei primi passi del nuovo assessorato è stata la delibera che mette a disposizione dell’Aspal 11 milioni di euro per tre anni per la promozione di azioni con questo obiettivo.
Lo ha detto Eugenio Annicchiarico DG dell’Asssessorato al Lavoro che è intervenuto ieri alla nella sede del CRFP di Cagliari alla tavola rotonda “Collocamento mirato: l’efficacia del lavoro di rete e le prospettive future”, organizzata da Aspal nell’ambito del progetto N.O.I – Network per l’Occupabilità e l’Inclusione, che l’Agenzia promuove e coordina.
La nuova delibera regionale prevede un riconoscimento di 50 mila euro per le aziende che si impegnino ad assumere almeno una persona con disabilità. Tra gli interventi finanziabili ci saranno i cosiddetti accomodamenti ragionevoli (es. abbattimento barriere architettoniche, domotica, software ecc.), attività di formazione e accompagnamento non solo per la persona con disabilità ma anche per tutto il personale coinvolto, tutor aziendale, trasporto e mobilità casa-lavoro, strumenti per favorire la flessibilità, elaborazione di progetti di inserimento e tirocini formativi e di orientamento finalizzati all’assunzione.
Nella tavola rotonda enti, aziende e associazioni si sono incontrati per dialogare e confrontarsi su buone pratiche e criticità con l’obiettivo di costruire un modello condiviso per la presa in carico della persona disabile affinché l’inserimento nel collocamento mirato possa avvenire in maniera semplice, lineare e tempestivo, senza intoppi burocratici a prescindere dallo sportello al quale ci si rivolge. Tutti d’accordo sul fatto che sia necessario un nuovo approccio: mettere al centro il disabile con le sue aspettative, competenze e talenti e insieme a lui costruire un progetto di vita che comprenda anche un proficuo inserimento lavorativo
Al dibattito è intervenuta anche Antonella Delle Donne, direttrice generale facente funzioni dell’ ASPAL, che non ha esitato a definire questo momento una rivoluzione culturale: “la persona disabile viene finalmente messa al centro di un progetto di vita – ha detto – quindi non si parla solo di inclusione lavorativa ma della vita complessiva delle persone. L’Aspal – ha continuato – ha l’ambizione di farsi parte attiva nella costruzione di una rete che possa agire nella piena condivisione di obiettivi e strumenti di cui si è parlato durante questa tavola rotonda”
Animazione territoriale, dialogo efficace fra gli attori e costruzione di una solida rete: sono queste le tre condizioni per un pieno inserimento lavorativo della persona con disabilità. Sono queste le condizioni per un pieno inserimento lavorativo delle persone con disabilità. È quanto è emerso dalle due le sessioni del dibattito alle quali hanno preso parte moltissimi esperti sia delle istituzioni pubbliche che private, moderate dall esperta di Politiche sociali e del Lavoro Maria Pace: “Il lavoro di rete: esperienze, opportunità e criticità” e “Un occhio al futuro: la programmazione di interventi concreti per animare le reti”.
La tavola rotonda è stata tradotta in LIS (Lingua Italiana dei Segni) e trasmessa in streaming.

Info:
Cellulare: +39 340 2275801 (Maria Columbu)
Mail: [email protected]
Sito: www.aspalsardegna.it
Per iscriversi all’aspalPost: https://acesse.dev/aspalpost




”Nuotiamo Insieme con Nieddittas”L’azienda di Arborea sostiene la traversata del Golfo di Oristanoin programma il 28 giugno e all’insegna dell’inclusione

Supporto al territorio, allo sport e all’inclusione: Nieddittas partecipa alla terza traversata non competitiva del Golfo di Oristano organizzata da Sea Scout e sarà in prima fila a fare il tifo.

Arborea, 21 giugno 2024. Nieddittas per lo sport, l’inclusione e il territorio. La traversata non competitiva “Nuotiamo Insieme con Nieddittas”, in programma la mattina di venerdì 28 giugno 2024 fra Mare Morto a San Giovanni di Sinis e la Marina Torre Grande di Oristano, beneficia del contributo del brand di Arborea, nell’ambito delle molteplici iniziative che sostiene nel suo territorio.
In questo caso particolare, l’evento apre l’attesissima terza edizione di Power of Sport, la tre giorni ideata e organizzata da Sea Scout proprio alla Marina di Torre Grande, dove numerosi giovani e meno giovani che convivono con disabilità intellettivo-relazionali possono misurarsi con la pratica di diverse attività sportive.

Dopo un primo contatto due anni fa, Nieddittas ha deciso di dare un sostegno ancora più concreto e deciso alla ONLUS con sede a Oristano, perché estremamente coerente con i valori che animano l’azienda di Arborea. “Un evento che fonde il fascino del nostro mare, i valori nobili dello sport e l’importanza cruciale dell’inclusività trova in Nieddittas il suo fan più fervente”, dichiara il Marketing Manager di Nieddittas, Terry Lanfranco Murgia: “Già nel 2022, avevamo sostenuto l’associazione Sea Scout con un progetto dedicato all’erogazione di borse sportive per atleti con disabilità. Oggi, facciamo un ulteriore passo avanti, supportando con maggiori risorse una manifestazione che esalta il nostro territorio e abbraccia gli ideali per i quali ci impegniamo quotidianamente”.

“Nuotiamo Insieme con Nieddittas” vuole essere prima di tutto una festa in acqua aperta a tutti, in cui ognuno può divertirsi azzerando le differenze e portare in dote le proprie abilità sportive. Chiunque può partecipare a questa traversata non competitiva, in cui il supporto delle barche ai nuotatori è costante, perché nessuno deve rimanere indietro. Secondo Riccardo La Porta, fondatore di Sea Scout: “Chiunque avrà la possibilità di cimentarsi nella staffetta “Nuotiamo Insieme con Nieddittas”. Si tratta di una traversata che unisce due importanti rive del Golfo di Oristano e che porta con sé i grandi valori intrinseci e puri dello sport: inclusione senza distinzione: siamo molto orgogliosi che le più grandi aziende del territorio, come Nieddittas li condividano e supportino il grande progetto di Power of Sport”.
Programma orario traversata “Nuotiamo Insieme Con Nieddittas” – Power of Sport
venerdì 28 giugno 2024

Ore 8:45 Raduno imbarcazioni fronte campo boe Mare Morto
Ore 9 Raduno degli atleti presso il piazzale fronte molo galleggiante AMP Sinis Mare Morto San Giovanni – appello partecipanti e consegna boe
Ore 9:15 Saluti del Sindaco Andrea Addis e delle autorità intervenute
Ore 10 Trasferimento dal molo dell AMP Sinis alla piattaforma galleggiante fronte campo boe
Ore 10:10 Partenza dei gruppi sup surf e natanti non a motore e, a seguire, dei nuotatori
Arrivo alla Marina di Torre Grande di Oristano
A suonare la campanella sarà l’ULTIMO nuotatore, non il primo.

Per partecipare chiunque può rivolgersi a Sea Scout per perfezionare l’iscrizione.

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La storia di Nieddittas inizia nel 1967, quando nove pescatori si riunirono per dare vita alla CPA Cooperativa Pescatori Arborea e valorizzare le cozze e il pescato offerti dal mare. Il risultato è stato quello di creare tante opportunità per i collaboratori che, nel tempo, hanno affiancato i soci fondatori. In oltre 50 anni di vita la piccola cooperativa è diventata una delle aziende più importanti d’Italia nel proprio settore, capace di proporre al mercato un prodotto di alta qualità, certificato per tutta la filiera e distribuito in tutta Italia.

Contatti
Diesis Group
Ufficio Stampa Nieddittas
02 62693.1
[email protected]




Grande successo per la tappa di Setzu del Concorso Nazionale Miss Reginetta d’Italia e Over

Domenica 16 si è svolta a Setzu la prima selezione sarda di Miss Reginetta d’Italia e over. Un concorso di bellezza nazionale che, come ribadisce la referente sarda del concorso, manca da qualche anno in Sardegna. ” Io e Simone Spiga abbiamo deciso di riportare il concorso in Sardegna. Ci sono tante belle ragazze nella nostra isola e vogliamo che abbiano la possibilità di aprirsi le porte per lavorare nella moda e nello spettacolo”.

Tra tutte le ragazze che partecipano al concorso tre di loro avranno la possibilità di concorrere per la finale nazionale, che si terrà con molta probabilità a Riccione, assieme alle miss delle altre regioni italiane. La prima fascia come finalista regionale di Miss Reginetta sarda è andata a Aurora Martina Floris di Iglesias. Una ragazza di 19 anni studentessa in farmacia. Grazie alla fascia guadagnata domenica Aurora partecipa di diritto alla finale regionale.

“Il format di Miss Reginetta ha una marcia in più” aggiunge Lucia Manca “noi diamo la possibilità di partecipare anche alle categorie over, cioè a tutte quelle donne che hanno superato i 30 anni e non possono partecipare tra le miss, e vi garantisco che ci sono tante belle donne con le caratteristiche giuste per partecipare!”

Domenica oltre alla categoria miss, sono state premiate anche Anna Sanna 53 anni, categoria over senior,  nonna di un bimbo di 3anni e mezzo, e Giada Grussu , 40 anni, categoria over junior, hostess congressuale che non disdegnerebbe lavorare nello spettacolo.

Le miss hanno sfilato in passerella con gli abiti di Pink Devil Moda e le borse artigianali di Sardinia Style, che ha prestato anche la location per l’evento.

A conclusione della serata è stata promossa l’iniziativa a difesa dei prodotti locali con la degustazione di prodotti tipici alla presenza dei rappresentanti dell’Enac – Ente Nazionale Attività Culturali.

 Report Sardegna 24, media partner della kermesse in Sardegna, pubblicherà le prossime date non appena verranno definite.




Altrove Associazione Culturale e Libreria Emmepì di Macomer FORSE ALLA LUNA

“Affermare che un Festival che si chiama Forse alla Luna non sia nato sotto una buona stella è un gioco di parole a cui non avevamo mai pensato.

Eppure noi, in questi anni, con le parole, con tantissime parole ci abbiamo avuto a che fare, da “festival letterario di comunità” quale ci siamo sempre definiti.

Anche con le stelle ci abbiamo sicuramente avuto a che fare, nelle bellissime serate a Tamuli, a parlare di impegno civile con Domenico Iannacone, di antifascismo con Pippo Civati e Francesco Filippi, in quella meravigliosa location “lunare”, che se l’avessimo voluta disegnare come scenografia per la nostra manifestazione, non si sarebbe riusciti a realizzarla così, perfettamente a tema.

Pensiamo anche alle stelle che hanno illuminato lo scorso anno le note di Cristiano Godano a Bolotana, davanti a centinaia di persone, o quel bellissimo e variegatissimo pubblico per età, sotto la luna di Silanus, perché a parlare di giustizia, di diritti, di Costituzione con Gherardo Colombo non c’è una età minima o massima. 

Diciamo allora, con sicurezza, che Forse alla Luna è un festival letterario “diversamente illuminato e protetto” dalle buone stelle, rappresentate da tutti coloro: pubblico, ospiti, operatori e organizzatori, che in questi quattro anni han fatto salti mortali perché il Festival sopravvivesse. 

È successo però che in piena quarta edizione, mentre ci accingevamo a definire la promozione d un appuntamento a cui lavoriamo “da anni”, l’ennesimo appuntamento di parole e pensiero, su un libro che si chiama, pensate un po’, LA SCELTA, la Regione Sardegna settore Beni Librari, questa entità invisibile (nelle manifestazioni) che decide sulle risorse da destinare ai festival come il nostro, linfa imprescindibile per la sua tenuta in vita, decidesse di considerare questo progetto, per l’ennesimo anno, un festival inutile e prescindibile, relegando la manifestazione in una posizione di graduatoria talmente bassa che, a pensare uno scorrimento futuro di graduatoria, servirebbero i fondi di tre annualità per finanziare anche noi. 

E sì che (anche) stavolta avevamo messo nomi importanti, anche in progetto, perché LA SCELTA l’ha scritto, per esempio, quel Sigfrido Ranucci che tutti conosciamo per quell’unica parte di TV che ha ancora senso guardare e di cui essere orgogliosi quando si parla di servizio pubblico e che sarà con noi il 24.07.

E sì che da sempre investiamo, come da dettami del bando, in novità editoriali e abbiamo anche la fortuna di ospitare vincitrici e vincitori di premi importantissimi, per il mondo letterario, come il Campiello (eh si, brutto spoilerarlo così, ma sarà nostra ospite a settembre anche Benedetta Tobagi), o selezionati per le fasi finali dello Strega (ma quanto sono stati interessanti e belli gli incontri con Valentina Mira e Rossella Scarponi?). 

Contenuti: si ritiene per logica che in un Festival Letterario siano fondamentali e costituiscano l’ossatura del Festival, parrebbe invece non sia così. 

Ah, ok, si tratta sicuramente di evitare di realizzare il festival nei grandi centri dell’isola, troppo facile concentrare il progetto nelle due grandi città, dove tutti passano prima o poi nei tour promozionali e dove hanno sede le principali strutture di divulgazione culturale: eh, ma noi, da sempre, concentriamo le nostre attività in un’area ben precisa, tra Macomer, Silanus e Bolotana. Quindi non si tratta manco di dislocazione territoriale. 

Ci siamo: il progetto è fallace perché scritto male, organizzato peggio. Dietro Forse alla Luna ci sono però professionisti che hanno firmato in precedenza progetti ritenuti validissimi e finanziati addirittura nelle loro prime edizioni, quelle cosiddette impossibili da far finanziare. 

Quindi, tutta questa premessa per essere chiari e trasparenti con chi ci ha sempre seguito, per dirvi che sul PERCHÉ abbiamo esaurito le idee, ma sappiamo che oramai c’è solo un COME, urgentissimo, per non buttare all’aria anni di idee, parole, sorrisi, energie mentali ed economiche. 

Siamo qui a chiedere il vostro aiuto, per darci, se intendete, un’altra possibilità, dove in questi anni QUEL CHE È STATO È STATO (per noi e voi) E QUEL CHE È STATO NON È (per la politica), parafrasando una nota canzone e dandovi l’ennesimo spoiler su un altro appuntamento di questa estate.

Noi, da parte nostra, stiamo facendo tutto il possibile con quelle istituzioni locali (avremo la possibilità di dirvi quali) ritengono che Forse alla Luna abbia ancora un senso d’esistere, sia una piccola, imprescindibile, necessità, con l’idea che la citazione che ha generato il nostro nome, sia realmente riferibile a ciascuno di noi/voi:

Nelle città senza mare, chissà a cosa si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio? Forse alla Luna”.




CB NORD SARDEGNA

 NELLA BASSA VALLE OPERATIVA LA NUOVA CONDOTTA IN SOSTITUZIONE DELLA VECCHIA COLLASSATA A SETTEMBRE

“I consorzi di bonifica sono in grado di dare risposte immediate ai territori. Chiediamo più capacità operativa”

“Da ieri 20 giugno è operativa la nuova condotta distributrice da 1 metro di diametro che alimenta la Bassa Valle del Coghinas”. Ad annunciarlo è il presidente del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna Toni Stangoni. 

“Si tratta della condotta principale, lunga 800 metri, che serve 1.045 ettari dove insistono circa 395 aziende, ossia circa il 30% delle aziende del distretto irriguo della Bassa Valle. Il 23 settembre 2023 per la terza volta in quindici giorni la vecchia condotta in vetroresina, risalente agli anni ‘90 è collassata – ricorda Giosuè Brundu, direttore generale del Consorzio di Bonifica -. Era quindi inutile e rischioso procedere alla riparazione trattandosi di materiali ormai soggetti all’usura del tempo”.

Per questo dopo aver chiamato in assemblea a Valledoria tutti i consorziati il 6 ottobre scorso, il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna ha spiegato con quale soluzione tampone avrebbe garantito l’approvvigionamento irriguo alle aziende, e nel frattempo ha interloquito con la Regione Sardegna per reperire le somme e procedere al rifacimento della condotta: lavori totali per 4,3 milioni di euro. 

“Gli uffici tecnici, guidati dal direttore generale Giosuè Brundu e dal direttore tecnico Giuseppe Bellu – spiega il vice presidente Francesco Pala – hanno fatto un ottimo lavoro. Dopo l’assegnazione delle risorse da parte della Regione Sardegna a dicembre 2023, abbiamo proceduto in tempi rapidi ad eseguire la progettazione dell’opera, l’affidamento dei lavori e a chiuderli. Ci eravamo messi come obiettivo quello di arrivare alla stagione estiva con la nuova condotta e ci siamo riusciti, tenendo fede agli impegni presi. Anche perché la soluzione tampone studiata per il periodo invernale e primaverile, ossia l’utilizzo di un’altra distributrice di un lotto adiacente che dirama dalla stessa vasca, non poteva essere utilizzata per il periodo estivo quando la richiesta di acqua è ovviamente maggiore”. 

“Un lavoro portato a termine con una grande operatività degli uffici per questo un grande grazie va quindi ai due direttori. Crediamo che la capacità di dare risposte – spiega quindi il presidente Toni Stangoni -, superare le difficoltà che si presentano e rispettare i tempi annunciati siano elementi sui quali fondare una maggiore fiducia da parte delle stesse istituzioni regionali ai Consorzi di Bonifica. Si tratta di enti immediatamente operativi sul territorio unico vero braccio operativo del mondo agricolo, per questo l’auspicio è che la Regione riveda positivamente il rapporto con i Consorzi di Bonifica ed il loro ruolo, nel rispetto del principio costituzionale della sussidiarietà. Riconosca che con la loro polifunzionalità i Consorzi, essendo presidio del territorio, oltre a raccogliere le istanze del mondo agricolo sono parte attiva nel creare opere ed interventi di manutenzione, servizi ed azioni a tutela delle produzioni agro zootecniche dei territori di propria competenza”.




POLE POSITION PER YPRAUS, BOSSCHE E MEDORI AL MONDIALE DI AQUABIKE A OLBIA

Venerdì 21 giugno: L’estone Jasmiin Ypraus, il belga Quinten Bossche e il francese François Medori hanno conquistato con determinazione le pole position nelle categorie Ski Ladies GP1, Ski Division GP1 e Runabout GP1 dopo un pomeriggio emozionante al  Regione Sardegna Grand Prix of Italy di Aquabike a Olbia di venerdì.

Un enorme schieramento di 167 piloti provenienti da 30 paesi ha messo alla prova gli ufficiali e il programma in modo completo, offrendo uno spettacolo sensazionale di gare in numerose classi.

L’attuale leader del campionato, Ypraus, è stata la migliore della divisione Ski Ladies GP1 e ha conquistato facilmente la pole position  davanti all’ex campionessa Emma-Nellie Ortendahl. Ypraus ha dichiarato: “Le qualifiche sono state perfette, devo dire.  Il mare non era così mosso come durante le prove del mattino e questo ha fatto la differenza.  Le ragazze erano comunque veloci ed è stato molto divertente.”

Un giro finale di 1 minuto e 35.453 secondi ha permesso al leader del campionato il belga Quinten Bossche di conquistare la pole position davanti a Morgan Poret nella Ski Division GP1. 

Il campione del mondo in carica François Medori ha stabilito un tempo imbattibile di 1 minuto e 30.870 secondi per strappare la pole position all’estone Mattias Siimann e al co-leader del campionato Samuel Johansson. Medori ha dichiarato: ” Forse la mia ultima pole position è stata 12 anni fa, quindi sono davvero felice. Ma questo è solo l’inizio. Non si ottengono punti per la pole position, quindi dobbiamo rimanere concentrati su Moto 1 e 2 questo fine settimana.”

Le pole position nelle categorie Ski GP3 e GP4, Runabout GP4 e GP4 Ladies, Ski GP2 e Runabout GP2 sono state conquistate rispettivamente dall’ungherese Csongor Jászai, dal francese Baptiste Calmels, dal duo italiano Davide Pontecorvo e Arianna Urlo e dagli estoni Mattias Reinass e Mattias Siimann.




Alghero e il suo porto accolgono il grande evento velico “Swan Sardinia Challenge”