AL VIA IL REGIONE SARDEGNA GRAND PRIX OF ITALY: UN DOPPIO WEEKEND DI EMOZIONI CON F1H2O E AQUABIKE

Il Campionato Mondiale di F1H2O e quello di Aquabike tornano ad Olbia che ospiterà a partire da giovedì 13 giugno davanti al Molo Brin un ver0 a propri0 “Festival sull’acqua” con i migliori piloti al mondo delle due discipline che si sfideranno nei due Regione Sardegna Grand Prix of Italy.
Per la prima volta i due Campionati si svolgeranno nello stesso periodo a una settimana di distanza l’uno dall’altro.
Il primo a prendere il via sarà il mondiale di motonautica F1H2O con le prove libere sul percorso di fronte al Molo Brin venerdì 14 giugno. Le due sessioni di un’ora inizieranno rispettivamente alle 14:30 e alle 16:30.
Le qualifiche si svolgeranno a partire dalle 10:00 di sabato (15 giugno) mentre la prima Sprint Race inizierà alle 15:00, seguita dalla seconda alle 15:45.
Dopo una sessione di riscaldamento di un’ora a partire dalle 10:00 di domenica (16 giugno), il F1H2O Regione Sardegna Grand Prix of Italy partirà alle 15:00 dopo il tradizionale giro di parata.
La stagione ha avuto un inizio emozionante con una gara sensazionale sul Lago Toba in Indonesia e lo spettacolare debutto della F1H2O in Vietnam.
Con il ritorno in Europa i team troveranno un clima molto diverso dal caldo torrido e dall’umidità del Vietnam e dalle condizioni mutevoli e umide che hanno sperimentato a Sumatra.
In Sardegna, inoltre, il programma delle gare tornerà agli orari pomeridiani più tradizionali, dopo che le gare nel sud-est asiatico si erano svolte al mattino per evitare potenziali condizioni meteorologiche avverse e il caldo eccessivo.
Erik Stark di Victory Team si presenterà ad Olbia con un vantaggio di otto punti sul Campione del mondo in carica e vincitore dello scorso Regione Sardegna Grand Prix of Italy lo svedese Jonas Andersson che da quest’anno corre con la divisa del suo nuovo Team Vietnam.
La Sardegna è sempre stata una parte integrante della storia del Campionato di F1H2O: siamo giunti con questa alla 13ma edizione in Sardegna e la terza ad Olbia dopo il debutto nel 1994 a Porto Cervo che ha ospitato altre due Gran Premi nei due anni successivi e le 7 gare a Cagliari dal 1998 al 2004.
Ma la Sardegna è diventata col tempo anche una sede cruciale per l’Aquabike e Olbia ne è diventata la “capitale” festeggiando quest’anno il suo sesto gran premio con l’UIM ABP Aquabike Regione Sardegna Grand Prix of Italy che si svolgerà il weekend successivo ( 21-23 giugno) partendo il venerdì con le prove libere al mattino e la pole position nel pomeriggio a partire dalle 13 per poi entrare nel vivo sabato 22 dalle 9.30 con le prime due Moto per tutte le categorie e concludersi domenica 23, dopo le prove libere del mattino, con le gare finali, mattino, nel pomeriggio a partire dalle 14.
La natura del luogo di gara, e il fatto che l’evento possa beneficiare delle lunghe serate estive e la perfetta intesa con gli organizzatori e le autorità locali, fanno si che il Regione Sardegna Grand Prix of Italy di Aquabike sia l’unico round del calendario mondiale ad ospitare anche tutte le classi minori come Ski Division GP2, GP3 e GP4 e Runabout GP2 e GP4 e GP4 Ladies.
Quest’anno, con il record di iscritti in un entry list provvisoria di più di 170 piloti provenienti da circa 30 paesi al mondo, per la prima volta saranno organizzate le pre-qualifiche per poter permettere a tutti gli iscritti di partecipare.
“Sono molto felice di tornare ad Olbia con queste due gare back-to-back – ha detto Nicolò di San Germano il fondatore di H2O Racing, Promoter dei due Campionati – non solo perché mi consente di trascorrere ben due settimane in questa isola che io adoro, ma a parte i motivi personali, perché ritengo che portare le due gare nello stesso periodo sia un bene per Olbia che sta ormai diventando la “gara simbolo del campionato”.
In questo modo ottimizziamo i nostri trasporti e l’allestimento del paddock creando così meno intralcio e disagio alla città, ma soprattutto perché ritengo che le due settimane di gare offrano un’occasione per far vivere la città e il Molo Brin anche al di fuori degli orari di gara. Per questo abbiamo portato qui una nostra piscina dove i piccoli spettatori potranno cimentarsi con le moto d’acqua ed emulare così i campioni in gara. Gli organizzatori locali hanno allestito anche un mini campo da golf e un percorso per mini moto qui accanto creando così un ulteriore polo di attrazione per i piccoli sportivi.
Veniamo dall’esperienza del Vietnam, col Grand Prix of Binh Dinh, dove nelle due settimane di gara è stato creato il “Binh Dinh Festival” che vedeva manifestazioni, sagre, eventi, spettacoli collaterali ogni giorno anche in quelli di pausa tra un Gran Premio e l’altro attirando così un pubblico eterogeneo e numeroso.
Sono sicuro che dopo l’esperienza di quest’anno Olbia potrà fare ancora meglio portando qui le eccellenze della gastronomia, dell’artigianato, della musica e della cultura sarda e rendere queste due settimane un vero Festival della città di Olbia!”
Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi ha aggiunto: ”Olbia si conferma capitale dei grandi eventi sportivi con queste due manifestazioni una di seguito all’altra, aggiungendo prestigio al nostro waterfront. Siamo felici che il numero degli atleti sia in costante crescita, conferma non solo che si tratta di competizioni di altissimo livello, ma anche dell’attrattività del nostro territorio”
I due Gran Premi potranno essere seguiti in diretta streaming sui siti web e le pagine Facebook di F1H2O e Aquabike mentre il Gran Premio di F1H2O sarà trasmesso in diretta televisiva, da diversi broadcasters di tutto il mondo (tra gli altri Abu Dhabi TV, Beinsport Canada e Usa, Beinsport Australia, sulla tv Malese, Indonesiana e Estone) portando così nei luoghi più lontani le belle immagini di Olbia e della Sardegna.

Per maggiori informazioni: [email protected]
https://www.f1h2o.com
http://www.aquabike.net




L’AEROPORTO OLBIA COSTA SMERALDA LEADER DELLA SOSTENIBILITÀ NELL’ISOLAGeasar inserita tra le aziende “Leader della Sostenibilità 2024” del Sole 24 ore.

Olbia, 14 giugno 2024, Geasar S.p.A., società di gestione dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda, è stata riconosciuta come una delle 240 imprese italiane “Leader della Sostenibilità 2024”, secondo l’indagine condotta dal Sole 24 Ore e Statista. Questo riconoscimento, che posiziona Geasar come l’unica società in Sardegna inclusa nella lista, si aggiunge alla recente conferma della certificazione al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe, evidenziando il continuo impegno di Geasar nelle pratiche sostenibili.

L’aeroporto di Olbia si è distinto, in particolare, per il proprio impegno nelle seguenti aree chiave della sostenibilità:

Ambito Sociale: Geasar ha investito in maniera importante nella formazione del personale, con una media di 74 ore di formazione per dipendente.
Ambito Economico: L’aeroporto ha registrato una crescita economica del 54% rispetto all’anno precedente, con un importante impatto diretto, indiretto e indotto sul territorio di riferimento.
Ambito Ambientale: Geasar, oltre agli sforzi per l’abbattimento delle emissioni, ha lavorato sull’implementazione di procedure che ha portato a raggiungere un tasso di riciclo dei rifiuti pari all’82%.
In ambito internazionale e nel settore specifico aeroportuale, Geasar ha inoltre ottenuto la conferma della certificazione al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe (l’Associazione di categoria degli aeroporti europei), allineando l’aeroporto di Olbia alle best practice internazionali in termini di abbattimento delle emissioni ci CO2.

Di seguito le principali iniziative di sostenibilità pianificate che hanno permesso l’ottenimento della certificazione:

Energia Solare: Installazione di un impianto fotovoltaico sulle pensiline dei parcheggi auto dell’aeroporto, che soddisferà fino al 25% del fabbisogno energetico dell’aerostazione.
Efficienza Climatica: Adozione di sistemi di climatizzazione avanzati e a basso consumo energetico.
Mobilità Sostenibile: Sostituzione progressiva dei mezzi aeroportuali a motore endotermico con veicoli elettrici, grazie a un finanziamento di ENAC.
Riciclo e Riduzione dei Rifiuti: Incremento della percentuale dei rifiuti differenziati.
Politiche di Emissioni: Implementazione di politiche aziendali per ridurre le emissioni dirette e indirette, anche grazie al coinvolgendo di dipendenti e stakeholder (compagnie aeree, associazioni di categorie, comunità locale, etc.).
“Questo riconoscimento dimostra l’attenzione e l’impegno del Gruppo Geasar verso uno sviluppo sostenibile, creando valore per la comunità aeroportuale e il territorio,” ha dichiarato Silvio Pippobello, Amministratore Delegato di Geasar. “Siamo particolarmente orgogliosi di essere l’unica società in Sardegna a essere inclusa in questa prestigiosa lista, nonché di confermare il riconoscimento al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe. Questi traguardi non sarebbero stati possibili senza la dedizione dei nostri dipendenti e la collaborazione dei nostri stakeholder. Continueremo a investire in iniziative che migliorano la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, rafforzando il nostro impegno a lungo termine verso un futuro più sostenibile.”

Lista delle aziende italiane più sostenibili:

https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita



COLDIRETTI SARDEGNA: PARTE DALLE “VIE DEL MARE” IL MESE DI MOBILITAZIONE “UN MESE IN CAMPO” PER ACCENDERE I RIFLETTORI SULLA CRISI DELLE CAMPAGNE.

CONTRO I DANNI DELLA SICCITÀ LUNEDÌ 17 GIUGNO CENTINAIA DI AGRICOLTORI E TRATTORI IN CORTEO LUNGO LE SS 125 E 131 DCN

Il mondo delle campagne in Sardegna si mobilita per far sentire il suo grido d’allarme sulle difficolta che stanno vivendo le aziende sarde a causa del perdurare del grave stato di siccità, dei danni quotidiani causati dalla fauna selvatica e per sensibilizzare sulla prossima programmazione europea dettata da una politica Comunitaria che non ha messo al centro delle sue politiche l’agricoltore.

MOBILITAZIONE. Parte lunedì 17 giugno (dalle ore 10 alle 13) dalle “Vie del mare” nella Costa Orientale dell’isola, la grande mobilitazione di Coldiretti Sardegna che fino all’11 luglio porterà in piazza centinaia di agricoltori e trattori per puntare i riflettori su un comparto in difficoltà. Un mese di azioni su tutto il territorio regionale con, al centro, i temi scottanti per l’agricoltura e l’allevamento. Lunedì l’appuntamento è nelle zone più colpite da una siccità che non sta lasciando scampo a decine di aziende.

I CORTEI. Saranno due le manifestazioni in programma lunedì 17 con due sfilate di trattori, da Nord a Sud, in particolare tra Sarrabus, Sud Sardegna, Ogliastra, Baronia e Gallura. Il primo corteo sfilerà lungo la Strada Statale 125 e prevede tre punti di partenza: due da Sud (avvio Strada Statale 125 VAR lato nord, svincolo Murtas – km 54.600 e avvio allo svincolo Castiadas Olia Speciosa – km 29.400) e uno da Nord (Zona industraile Tertenia – Località San Pietro – NU). Il punto di arrivo dei due cortei è situato allo svincolo San Giorgio Quirra-Villaputzu SS125 VAR. La seconda manifestazione (in contemporanea) sfilerà lungo la Strada Statale 131 DCN e prevede due punti di partenza (Olbia – uscita Ovilò – S.Teodoro e a Siniscola – Zona industriale). Il punto di arrivo dei due cortei è situato allo svincolo Budoni-Agrustos.

COLDIRETTI. “Apriamo lunedì un momento di grande mobilitazione che sfocerà in importanti appuntamenti in luoghi sensibili della Sardegna con l’obiettivo di puntare i riflettori dell’opinione pubblica sulle difficoltà che vivono quotidianamente i nostri agricoltori e allevatori su temi così importanti per il mondo delle campagne – sottolineano Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore Coldiretti Sardegna – la Sardegna, come già dal lato del nazionale, sta portando avanti una azione per provare a costruire un futuro migliore per le comunità locali, soprattutto in tema di infrastrutture idriche che potrebbero alleviare la grande sete che stanno vivendo i campi e sostenere cittadini e aziende nella loro quotidianità e attività”.

AVVISO.
Proprio per via delle manifestazioni ci si scusa per gli eventuali disagi che verranno creati agli automobilisti e ai turisti, ma riteniamo che sia un’occasione per unirsi tutti insieme in questa azione che interessa tutte le nostre comunità locali. Considerata l’importanza della giornata, all’appuntamento sulle Vie del mare, sono stati invitati a unirsi a Coldiretti anche tutte le istituzioni, senza distinzione di colore politico, dai vertici della Regione e Consiglio regionale a quella locale con, in testa, i primi cittadini dei territori interessati, fino all’Anci, Anbi e Consorzi di bonifica.




Domani a Baratili San Pietro il primo Festival della Vernaccia

Domani, sabato 15 giugno, la cittadina di Baratili San Pietro ospiterà il primo Festival della Vernaccia, un evento organizzato dal Comune di Baratili San Pietro con la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, del GAL Sinis, dell’Eco Museo della Vernaccia di Oristano, del consorzio della Vernaccia e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo. Il festival celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio, con un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori di tutte le età.

Il sindaco Alberto Pippia ha dichiarato: “Il Festival della Vernaccia rappresenta la conclusione di un percorso iniziato oltre 40 anni fa con la prima Sagra della Vernaccia. Questo progetto si sviluppa attraverso la riqualificazione urbana, la promozione culturale e sociale e la promozione economica. Crediamo che questo festival possa contribuire a rilanciare la cultura della Vernaccia.”

Il festival inizierò alle ore 17:30 nei locali dell’Ex Cantina Madau con un convegno dal titolo “Da sa terra a sa Tassa: la Vernaccia dalla terra al bicchiere”. Alle 19:00, si terrà l’inaugurazione di un murale realizzato dall’artista Nicholas Bembo. Pochi minuti dopo, alle 19:30, la centrale via Roma si trasformerà in un vivace mercato all’aperto con degustazioni di prodotti locali e il concerto itinerante della Peter’s Day Street Band.

Un momento speciale sarà quello riservato allo showcooking curato dalla Chef Alessandra Noi e dalla Giornalista Giulia Salis. La giornata proseguirà poi alle 21:30 con il concerto dei FantaFolk in Piazza dei Balli.

“Il Festival – conclude il Sindaco Pippia – si pone tra i suoi obbiettivi principali quello di promuovere la collaborazione tra le aziende, i piccoli e piccolissimi produttori, gli enti locali e le altre realtà del territorio, sia produttive che sociali e financo scolastiche e universitarie. Crediamo infatti che solo attraverso una sinergia tra tutte le energie del territorio possa svilupparsi un percorso di crescita congiunta. In questo senso anche attraverso il coordinamento del GAL Sinis che promuove anche la Bottarga di Cabras e l’olio di Riola e l’artigianato di San Vero, in aggiunta ovviamente all’immenso valore delle attrattive costiere ed archeologiche, il nostro territorio può puntare davvero in alto”

Ufficio Stampa Festival della Vernaccia 2024 Baratili San Pietro




LA FABBRICA ILLUMINATA COMUNICATO STAMPA: DOMENICA A CAGLIARI lo spettacolo per bambini Alberi Magici della Compagnia B

Domenica a Cagliarinnella sala di Teatro da camera della Fabbrica Illuminata in via Falzarego 35

in scena alle 17 lo spettacolo per bambini della Compagnia B “Alberi Magici”. 

Drammaturgia e regia di Alice Capitanio, con gli attori Agnese Fois e Giuliano Pornasio.

Un appuntamento nella sezione Teatro da Cameretta

della rassegna Teatro da Camera. 

Cagliari, 5 giugno 2024 – Appuntamento per i bambini a Cagliari alla rassegna della Fabbrica Illuminata Teatro da Camera. Per la sezione della stagione Teatro da Cameretta,domenica (9 giugno) va in scena alle 17 lo spettacolo della Compagnia B “Alberi Magici”. Riflettori puntati, nella sede della Fabbrica Illuminata in via Falzarego 35, sugli attori Agnese Fois e Giuliano Pornasio, con la regia e drammaturgia di Alice Capitanio.

La Dottoressa Acacia Arbustelli, instancabile viaggiatrice e ricercatrice di piante rare, coinvolgerà i più piccoli in entusiasmanti racconti e rocambolesche avventure botaniche. Inviata dall’Agenzia Mondiale Arbusti, terrà un corso per giovani esploratori/trici durante il quale verranno raccontate le storie delle piante più famose del mondo e, attraverso esercizi e esperimenti, verrà dimostrata l’esistenza di un intero mondo in ogni albero, che non solo merita di essere apprezzato ma spesso ha anche bisogno della nostra protezione.

Per bambini dai 6 ai 10 anni.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: telefono +39 389 878 7413 (solo WhatsApp) e +39 070 2061531; mail [email protected]–

LA FABBRICA ILLUMINATA

telefono 389 878 7413

email [email protected]

indirizzo via Falzarego 35 09123 Cagliari




CS – FESTIVAL ABBABULA: dal 27 giugno al 22 agosto, tra Sassari ed Alghero

FESTIVAL ABBABULA – XXVI EDIZIONE

Dal 27 giugno al 22 agosto 2024 

tra Sassari ed Alghero

CCCP – Fedeli alla linea, ELIO E LE STORIE TESE, TONY HADLEY, DANIELE SILVESTRI, DIODATO, DANIELA PES e CASADILEGO sono alcuni dei grandi nomi, nazionali e internazionali, ospiti dell’edizione 2024 di Abbabula

Giunto alla sua 26esima edizione, il Festival Abbabula, organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili, si svolgerà dal 27 giugno al 22 agosto con un calendario che vedrà come protagonisti numerosi artisti sui palchi di Sassari ed Alghero.

Con lo sguardo sempre attento alla valorizzazione di nuovi talenti, nazionali e locali, quest’anno la manifestazione si apre al Padiglione Tavolara di Sassari con “AbbaBIT”, rassegna dedicata alla musica sperimentale ed elettronica (27 e 28 giugno). Questi gli artisti: Pierpaolo Vacca, Dancalia, Teresa Virginia Salis, Puta Caso (27 giugno); Federica Lecca, Allee der Kosmonauten, Was, Gold Mass (28 giugno).

Sarà ancora la cornice del Padiglione Tavolara il 26 luglio a ospitare “Fior de Limone” l’omaggio a Gabriella Ferri a cura di Silvia Pilia, Carlo Doneddue Federico Marras Perantoni, e il 30 luglio l’anteprima nazionale della produzione “il Rito delle Pinturas a Bolu” di Davide Toffolo e Arrogalla, inedita performance audiovisiva sulla fauna della Sardegna. Gli appuntamenti si terranno a partire dal tramonto sulla splendida terrazza nel cuore dei Giardini Pubblici di Sassari.

Unica data in Sardegna per i CCCP quella del 3 agosto, dopo la loro inaspettata reunion. A grande richiesta il ritorno in Sardegna di Elio e le storie tese il 31 luglio con “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”.

Daniela Pes, già ospite dell’anteprima del festival di gennaio, ritorna con un nuovo emozionante live a Lo Quarter. La serata avrà l’opening della talentuosa cantante salentina Lauryyn; sarà poi la tempiese Rora Nagasaky, all’anagrafe Laura Luzzu, a chiudere il concerto con un dj set techno e technouse, rigorosamente in vinile.

Sarà Casadilego ad aprire Daniele Silvestri, cantautore amico storico del festival. Anche per Diodato unica tappa quella di Alghero delle sette previste dal tour “Ho acceso il fuoco” (29 luglio – Lo Quarter). 

Tony Hadley con il suo Show “Mad about you” sul palco con la sua The Fabulous TH Band dal vivo, il 22 agosto all’anfiteatro Ivan Graziani chiuderà il Festival ad Alghero.

L’edizione 2024 di Abbabula – organizzata in collaborazione con Shining Production e con Roble Factory – si inserisce nel cartellone dell’Alguer Summer Festival. Abbabula è organizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e Attività Culturali, dell’Assessorato della Cultura e quello del Turismo della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero.

I biglietti per gli eventi del Festival Abbabula sono disponibili nella sede della cooperativa Le Ragazze Terribili, in via Roma 144 a Sassari, dove sarà possibile utilizzare 18app, presso l’Atelier#3 in via Carlo Alberto 84 ad Alghero, e nelle biglietterie del circuito TicketOne, Ticketmaster e Box Office. È attiva la info-line 079278275 e la mail [email protected].

LE RAGAZZE TERRIBILI: DA OLTRE 35 ANNI EVENTI SUL TERRITORIO

È un’impresa culturale al femminile, un gruppo che lavora insieme da oltre 35 anni e che ha saputo trasformare il proprio sogno in un’esperienza professionale solida e di successo.

Le Ragazze Terribili promuovono e valorizzano il territorio in cui operano, la Regione Sardegna, con la quale hanno instaurato un dialogo costante finalizzato a recepirne le tendenze, le istanze e i talenti.

Si occupano di organizzare eventi nel loro complesso, a partire dalla loro ideazione, progettazione e pianificazione fino alla messa in opera e realizzazione finale.

Dal 1996 curano la direzione artistica e l’organizzazione del Festival Abbabula, il più importante evento in Sardegna dedicato alla musica e alle parole d’autore che in 25 anni ha portato a Sassari il meglio della scena musicale nazionale ed internazionale.

Curano inoltre l’organizzazione del festival letterario Fino A Leggermi Matto – musica tra le pagine. 

Investono risorse ed impegno nella realizzazione di produzioni originali, spettacoli di musica, danza e teatro, progetti musicali e cortometraggi, nati e realizzati dall’incontro di realtà artistiche del territorio. Credono infatti nel valore dell’incontro e del confronto, nella nascita di sinergie tra artisti ed operatori, nell’importanza del fare sistema per la realizzazione di prodotti originali e di qualità.

CONTATTI

www.leragazzeterribili.com

www.festivalabbabula.com

Organizzazione e Direzione Artistica: Le Ragazze Terribili

Per info e biglietti – Tel. 079.278275 – [email protected] 




Tedde: Cumuli di Posidonia oscurano Capo Caccia: polemiche e risposte della politica algherese

Una vista nascosta e una stagione turistica compromessa

“Alghero si trova di fronte a un problema inedito e preoccupante: enormi cumuli di posidonia spiaggiata stanno impedendo la vista di Capo Caccia, un simbolo del paesaggio locale”. Marco Tedde all’attacco di Montis. “Questa situazione, – continua Tedde – verificatasi all’inizio della stagione turistica, sta causando gravi danni all’immagine della città. Gli algheresi e i visitatori sono abituati a godere della splendida vista di Capo Caccia, ma quest’anno la posidonia ha creato una barriera naturale che ostacola questo spettacolo. L’incuria nell’affrontare questo problema solleva interrogativi sulla gestione ambientale da parte dell’amministrazione comunale.”

Le responsabilità dell’Assessore Montis e l’appello a Cacciotto

“L’Assessore all’ambiente Andrea Montis, attualmente impegnato in una campagna elettorale con la coalizione Campo larghissimo, sembra avere poco tempo per i suoi compiti istituzionali. La situazione peggiora per via del supporto del sindaco Mario Conoci, che aveva dichiarato che Montis non poteva dimettersi dalla giunta di centrodestra perché impegnato a risolvere i problemi ambientali di Alghero. Tuttavia, i fatti dimostrano il contrario.”

Continua Marco Tedde : “Raimondo Cacciotto, figura di spicco della politica locale, viene esortato a intervenire con decisione sul suo candidato assessore Montis e sul sindaco Conoci. Gli algheresi sono stanchi di queste negligenze che minano la bellezza e l’attrattiva della loro città. È ora che Cacciotto utilizzi la sua autorevolezza per richiamare all’ordine i suoi colleghi di coalizione, affinché la gestione ambientale torni ad essere una priorità”.

La replica di “Noi Riformiamo Alghero” a Marco Tedde

Il gruppo politico “Noi Riformiamo Alghero” ha risposto con fermezza alle critiche sollevate dal candidato del centrodestra Marco Tedde riguardo alla gestione della posidonia spiaggiata nella città. La loro replica è stata tagliente e dettagliata, evidenziando gli sforzi e i risultati ottenuti negli ultimi anni per affrontare questo annoso problema.

«Abbiamo chiesto conto all’assessore come richiesto dalla coalizione “Asilo Mariuccia”. Abbiamo scoperto che negli ultimi 6 anni (comprendenti le ultime due amministrazioni in carica), gli assessori competenti hanno messo in campo risorse straordinarie per la risoluzione di un problema, quello della posidonia spiaggiata, mai affrontato da nessuno; e creato proprio da Marco Tedde nell’anno 2007, quando volle aprire il sito di stoccaggio a San Giovanni dove oggi si è costretti ad accumulare la posidonia. Il suo massimo sforzo (lo racconta lui stesso) fu quello di inondare di posidonia qualche terreno privato. Abbiamo scoperto che in questi anni, in cui ha rivestito ruolo di consigliere regionale di riserva e consulente regionale con lauto stipendio, Marco Tedde non ha mai mosso un dito per la risoluzione del problema benché vi sia ampia traccia delle richieste di sostegno da parte dell’amministrazione Comunale anche a lui indirizzate».

Un impegno concreto e finanziamenti importanti

La replica evidenzia che, grazie alla collaborazione tra il comune, il consorzio industriale e la Provincia, sono stati reperiti circa 10 milioni di euro per finanziare un impianto di trattamento della posidonia ad Alghero. Questo intervento è un esempio di sforzo corale che, secondo “Noi Riformiamo Alghero”, Marco Tedde, da solista, non è in grado di comprendere. Inoltre, negli ultimi sei anni sono stati smantellati cumuli di posidonia accumulati da oltre vent’anni in vari siti della città.

«Abbiamo scoperto, ma lui non ne sa nulla perché parla solo delle questioni che riguardano se stesso, che in pochissimi anni si è passati da sperimentare il trattamento della posidonia a veder finanziato un apposito impianto (in fase di realizzazione) ad Alghero, partendo da zero e reperendo circa 10 milioni di risorse, grazie alla collaborazione tra comune, consorzio industriale e Provincia. Un intervento corale che lui, da solista quale è, non è in grado di capire. Abbiamo scoperto che negli ultimi 6 anni son stati smantellati cumuli di posidonia che giacevano da oltre vent’anni in diversi siti della città. Non si preoccupi Tedde, che ancora una volta da dimostrazione di non conoscere i temi e i processi che servono per svolgerli, volendo sembrare preparato, ma invece di essere piuttosto concentrato solo a far apparire la sua immagine ormai sbiadita e stantia. Un uomo che vuole diventare sindaco, ma che da ampia dimostrazione che non sarà più in grado di farlo».

Difesa dell’Assessore Montis

“Noi Riformiamo Alghero” ha anche difeso l’Assessore Andrea Montis, sottolineando il suo impegno e la sua dedizione nell’affrontare le questioni ambientali nonostante la campagna elettorale in corso. Montis ha recentemente ottenuto ulteriori finanziamenti per 350.000 euro per avviare nuovi interventi di rimozione e trattamento della posidonia.

«Bene ha fatto l’assessore Montis a non dimettersi, considerato che, mentre qualcuno accecato dal livore scrive comunicati di livello bassissimo, ha continuato con impegno dedizione e imparzialità a occuparsi delle questioni urgenti, (tralasciando certamente la sua campagna elettorale) come quello della posidonia; così che anche in questi ultimi giorni (reperite risorse per circa 350.000 euro) verranno avviati, solo l’ultimo in ordine di tempo, interventi di rimozione della posidonia dai depositi e invio a trattamento della stessa. Insomma, così come già abbiamo fatto nei comunicati di risposta alle bizze di Tedde, gli consigliamo di prepararsi meglio se vuole confrontarsi sulle tematiche, piuttosto che dimenarsi alla ricerca di un sempre più flebile consenso in città» chiude la replica di “Noi Riformiamo Alghero”.




Addio a Philippe Leroy: L’aristocratico Prestato al Cinema

Philippe Leroy, l’attore francese che ha trovato la sua seconda casa in Italia, è morto questa sera a Roma all’età di 94 anni, dopo una lunga malattia.

Philippe Leroy-Beaulieu, nato a Parigi il 15 ottobre 1930, proveniva da una famiglia aristocratica con una lunga tradizione di militari e ambasciatori. Nonostante il suo titolo di marchese, scelse una vita avventurosa e si imbarcò a 17 anni su una nave diretta in America. Al suo ritorno, si unì alla Legione Straniera e combatté in Indocina e Algeria, distinguendosi come paracadutista pluridecorato.

Dalla Guerra al Cinema
Leroy decise di abbandonare la carriera militare e cercare nuove opportunità. Grazie a un parente, entrò nel mondo del cinema con il regista Jacques Becker, che lo scelse per il film “Il buco” (1960), dove interpretava un detenuto che tenta la fuga dal carcere. Questo ruolo segnò l’inizio di una lunga carriera cinematografica.

Un Carriera Internazionale, ma Predilezione per l’Italia
Dopo i primi successi in Francia, Leroy iniziò a lavorare prevalentemente in Italia dal 1961. Tra i suoi primi film italiani ci sono “Caccia all’uomo” di Riccardo Freda e “Leoni al sole” di Vittorio Caprioli. Negli anni successivi, partecipò a numerosi film e produzioni televisive, alternando ruoli di cattivo puro a quelli di aristocratico decadente.

Successi Televisivi e Cinematografici
Negli anni Novanta, oltre ai ruoli televisivi, Leroy apparve in film come “Nikita” (1990) di Luc Besson e “Il ritorno di Casanova” (1991) di Edouard Niermans. Nel 2001, partecipò al drammatico “Vajont – La diga del disonore” di Renzo Martinelli. Tuttavia, la televisione rimase il suo mezzo prediletto, consacrandolo come attore di talento e versatilità.

La Seconda Svolta: La Televisione
Nel 1971, la televisione gli offrì una seconda svolta con il ruolo di Leonardo da Vinci nello sceneggiato omonimo di Renato Castellani. Successivamente, divenne una star interpretando il portoghese Yanez de Gomera nel “Sandokan” di Sergio Sollima, un personaggio amato da milioni di spettatori. Tra i suoi ruoli televisivi più noti ci sono “Quo vadis?”, “Elisa di Rivombrosa”, “L’ispettore Coliandro” e “I Cesaroni”.

L’Ultima Apparizione in “Don Matteo”
Il grande pubblico italiano lo ricorda soprattutto per il ruolo del vescovo nella fiction “Don Matteo” al fianco di Terence Hill, in onda su Rai1 nella stagione 2008-2009. La sua interpretazione ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore degli spettatori.

Leroy era restio a concedere interviste, lo fece nel 2017 nel format ” audaci a cuore aperto” rilasciando una bella testimonianza su se stesso. Guardala qui

Philippe Leroy ci lascia con una ricca eredità artistica che spazia dal cinema alla televisione, testimoniando la sua capacità di adattarsi a ruoli diversi e di emozionare il pubblico con la sua straordinaria interpretazione.




Inizio Lavori per il Miglioramento della Viabilità verso l’Aeroporto di AlgheroAl via i lavori per l’illuminazione del tratto stradale di 2,9 km: 111 pali di ultima generazione garantiranno sicurezza e prestigio.

5/30/20241 min read

Il 30 maggio 2024 è una data importante per la viabilità verso l’aeroporto di Alghero. In questo giorno, presso il cantiere sulla strada dell’aeroporto verso Alghero, sono iniziati i lavori per l’installazione dell’illuminazione lungo un tratto di 2,9 km. Un’opera significativa che assicurerà prestigio e sicurezza alla viabilità, riconoscendo l’aeroporto di Alghero come una struttura di carattere ormai internazionale.

I lavori, con un budget di 870.000 euro, dovranno essere completati entro 120 giorni. La ditta che ha vinto l’appalto è la Tilocca Srl di Burgos, in provincia di Sassari. Alla cerimonia di inizio lavori erano presenti il commissario straordinario della provincia di Sassari, Pietrino Fois, l’architetto Milia, responsabile del servizio viabilità della provincia di Sassari, e il Sindaco di Alghero, Mario Conoci.

“Siamo convinti che, una volta terminati i lavori, l’aeroporto avrà un ingresso all’altezza del prestigio che oggi ricopre”, ha dichiarato Pietrino Fois. L’opera prevede la posa di 111 pali di illuminazione di ultima generazione, progettati per garantire la massima sicurezza. “E’ una sorta di palo trivellato. In caso di urto, il palo si piega, evitando di causare danni gravi,” ha spiegato l’architetto Milia.

Durante la presentazione del progetto, è stato chiarito che non sono previsti marciapiedi, ma solo la rimozione delle vecchie strutture. “Questa è una fondazione utile per il palo, perché è una sorta di palo trivellato. In caso di urto, il palo si piega, evitando di causare danni gravi,” ha spiegato l’architetto Milia.

L’inizio di questi lavori rappresenta un passo avanti per la città di Alghero, che potrà vantare un’infrastruttura moderna e sicura, in linea con lo sviluppo e l’importanza crescente del suo aeroporto.




Mario Conoci: cosa ho fatto in 5 anni.Descrizione del post sul blog.

Di seguito la nota integrale del Sindaco di Alghero Mario Conoci

Pur non essendo io l’avversario da battere sono diventato bersaglio di Tedde, che dimentica il suo vero competitor.

Evitando i toni provocatori, il dileggio personale, il rovesciamento della realtà che ho letto nell’ultimo comunicato di Marco Tedde e della coalizione, devo rispondere. Devo fare alcune considerazioni che riportino la discussione alla realtà dei fatti. E così farò ogni volta che sentirò o leggerò attacchi del candidato sindaco del cdx spaccato contro la mia maggioranza di cdx unita.

Per cominciare ritengo risibile il tentativo di Marco Tedde di far credere che lui e il suo partito non abbiano amministrato negli ultimi 5 anni. È lampante a tutti che per quattro anni e mezzo abbiano gestito gli Assessorati bilancio e demanio e lavori pubblici e manutenzioni oltre naturalmente alla Fondazione Alghero e alla Società In House. Una gestione che spessisso ha provocato forti malumori dei partiti alleati, compresi Fratelli d’Italia,Lega e Udc, oggi alleati ben poco convinti di Marco Tedde.

Altrettando falso addebitare a me di aver spaccato la coalizione. Una falsificazione della realtà e un inquinamento del clima elettorale che Marco Tedde dovrebbe evitare. Se il centrodestra si è spaccato l’ha fatto proprio sulla candidatura di Marco Tedde, perdendo, nella attuale compagine, parti importanti del centro e dei civici. Dietro la rottura l’insanabile presunzione di Tedde, che nulla ha fatto per tenere unite le anime del centrodestra civico, liberale e sardista. Una imcapacità frutto di miopia e di presunzione. Gli esiti di questa spaccatura si vedranno a breve.

Finché è stato mio compito, ho tenuto insieme la coalizione. Oggi questa responsabilità stava in capo a Marco Tedde. Su questo ha già fallito e altri dovranno ricostruire.

La mia amministrazione è stata ed è una maggioranza di centrodestra e civica eletta dagli algheresi. Nessuna trasformazione, nessuna interruzione per inutili revoche assessoriali dettate da mere esigenze elettorali di Marco Tedde. La maggioranza consiliare in questi cinque anni non è mai cambiata.

Sono riuscito a tenerla unita, e oggi si comprende con quali difficoltà, anche nonostante i continui ostacoli e le tensioni causate da Marco Tedde, nel tentativo di apparirne il padre padrone. A dispetto di ciò tutti sono rimasti in maggioranza, persino Forza Italia, che lo ha dichiarato in Consiglio Comunale dopo il ritiro delle deleghe agli assessori sleali alla maggioranza. La presenza di FI, come di tutte le altre componenti politiche, non è mai venuta meno nei cda delle partecipate.

Che a Tedde piaccia o no, questa è la realtà. Si può anche provare a rappresentare altro, se si ritiene sia più conveniente in campagna elettorale. Io credo sia disonesto.

Tornando a questi 5 anni di buon governo di centrodestra, dei quali vado orgoglioso, ritengo che i risultati raggiunti e i progetti avviati siano un patrimonio di tutta la coalizione, nessuno escluso, Forza Italia compresa, come vedo peraltro da ciò che scrive orgogliosamente un suo ex assessore.

Certo si poteva fare di più e meglio, ma tutto è sempre stato fatto con impegno, passione, dedizione, senso del dovere, da me e da tutta la squadra che mi ha accompagnato in questi anni e che mai rinnegherei per convenienze politiche o elettorali dell’ultimo minuto. I rapporti personali, la stima, l’amicizia, il rispetto per le persone, per me, a differenza di altri, vengono prima di qualunque convenienza politica. Io, lo ripeto, sono orgoglioso di tutto questo. E vedo che non sono il solo.

Se oggi Marco Tedde cerca di tirarsi fuori facendo finta di non esserci mai stato, di rappresentare solo cose negative, di far dimenticare i mille ostacoli disseminati lungo il cammino della nostra amministrazione, lo faccia pure se ci riesce. Secondo me sbaglia Marco Tedde a non valorizzare, a disprezzare, il lavoro fatto in anni cosi difficili dalla coalizione di centrodestra e civica della quale sono stati e sono parti integranti i partiti della coalizione che lo sostiene come Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, UDC. Oggi Marco Tedde dice ai suoi stessi alleati che hanno fallito. Come è possibile?!

Saranno comunque i cittadini e poi il tempo a giudicare.

Io intanto resto orgoglioso,

1) di aver dato una casa definitiva e moderna ai nostri anziani;

2) di aver affrontato la terribile prova del Covid realizzando, insieme ai nostri sanitari, un hub vaccinale che ha dato, in un momento di angoscia, sicurezza e speranza con gli oltre 120.000 vaccini somministrati e di aver assistito coi servizi sociali oltre 10.000 concittadini in difficolta;

3) di aver avviato e portato verso la conclusione la circonvallazione che oggi è finalmente visibile a tutti;

4) di aver deciso di accogliere a Fertilia i rifugiati ucraini e di ospitate ancora oggi 28 migranti con il progetto SAI (servizio di Assistenza e Integrazione) provenienti da paesi in guerra e inseriti in programmi di protezione;

5) di aver restituito alla città dopo anni la piscina scoperta che oggi può ospitare eventi internazionali;

6) di aver reso l’anfiteatro Ivan Graziani un luogo di eventi straordinari e di Alghero la capitale degli eventi con i più bei capo d’anno di Sardegna;

7) di aver investito in risorse ed in fiducia verso i comitati di borgata e di quartiere e verso i CCN che sono diventati tutti insieme protagonisti della crescita economica e sociale di Alghero;

8) di aver investito sui giovani quali veri protagonisti della nostra città attraverso una rinforzata Consulta Giovani, il finanziamento di borse per studi all’estero, attraverso i progetti di urban Art, di aver sostenuto il progetto di Rondine e Rumundu sulla formazione dei nostri giovani e di quelli di paesi in conflitto;

9) di aver stretto una collaborazione strettissima con tutti gli istituti scolastici coinvolgendoli in attività formative con mostre, eventi e progetti, anche contro la dispersione scolastica;

10) di aver portato finanziamenti per milioni di euro col PNRR per riqualificare la ex caserma di via Simon, il forte della Maddalena, le scuole della Pedrera e del Sacro Cuore, per asfaltare decine di chilometri di strade e ricostruire tantissimi ponti e attraversamenti in agro;

11) di aver restaurato e reso sicuro il ponte Serra dopo anni di abbandono;

12) di aver portato a San Marco l’impianto per il trattamento della posidonia, che dalla prossima stagione trasformerà un problema in una risorsa;

13) di aver portato ad approvazione definitiva il piano del centro storico di Alghero e Fertilia, il piano di assetto idrogeologico di tutto il territorio, e il piano di valorizzazione e conservazione delle borgate;

14) di aver definito il Piano di riqualificazione urbana della Pietraia;

15) di aver costituito il distretto rurale di Alghero e Olmedo con oltre 200 aziende per lo sviluppo del settore agricolo e della pesca in connessione con l’economia turistica;

16) di aver riqualificato a tempo di record l’ingresso cittadino su via Barraccu;

17) di aver investito oltre 2 milioni di euro in asfalti in città;

18) di aver praticamente completato il nuovo giardino al Caragol;

19) di aver avviato la costruzione di 20 nuovi alloggi popolari alCaragol;

20) di avere acquistato nuovi uffici comunali per i servizi sociali e i servizi demografici;

21) di aver realizzato e reso attivo il micro nido alla Pietraia;

22) di aver realizzato il nuovo ecocentro a Santa Maria La Palma;

23) di aver concesso oltre 170 patrocini all’anno che hanno prodotto più di 500 giorni di eventi ogni anno;

24) di aver aggiudicato la riqualificazione del Caval Marì;

25) di aver contributo con tanti sindaci del territorio all’avvio concreto della 4 corsie Alghero-Sassari-Aeroporto;

26) di aver predisposto progetti in parte finanziati per una nuova grande palestra in via XX Settembre e per uno splendido e moderno Palazzetto dello Sport e degli spettacoli a Maria Pia;

27)di aver affidato la progettazione, con studi di fattibilità realizzati, per la riqualificazione della litoranea per Fertilia e per l’ingresso cittadino da mont’Agnese e, ancora, per la riqualificazione e rigenerazione di Largo Nunzio Costantino a Sant’Agostino completamente finanziato con oltre 450.000 euro;

28) di aver avviato il recupero ambientale dell’ex campo Rom e di altre aree urbane;

30) di aver ottenuto finanziamenti e avviato progetti per la tutela dalla erosione del nostro patrimonio ambientale e delle coste sabbiose;

31) di aver guidato 30 Comuni verso il riconoscimento UNESCO del patrimonio rappresentato dalle Domus de Janas;

32) di aver consolidato i rapporti con le istituzioni e i fratelli della Catalogna attraverso la rappresentanza della Generalitat;

33) di aver portato ad Alghero l’AdFolk, la più grande manifestazione folkloristica catalana;

34) di aver accolto le più alte cariche istituzionali catalane;

35) di aver avviato il più grande progetto di insegnamento dell’algherese nelle scuole con l’adesione di oltre 400 famiglie;

36) di aver costantemente collaborato con le associazioni che si occupano della valorizzazione della nostra cultura identitaria;

37) di aver valorizzato la nostra Banda Musicale;

38) di aver ascoltato e sostenuto il più possibile le nostre associazioni culturali;

39) di aver di aver acquistato decine di nuovi giochi per i parchi cittadini oggi in fase di installazione;

40) di aver chiuso i lavori per la rete del gas che per anni hanno devastato le nostre strade;

41) di aver rifatto la pista di atletica restituendola alla fruizione degli sportivi;

42) di aver collaudato le tribune e avviato la riqualificazione del campo da Rugby;

43) di aver avviato i lavori dell’ex cotonificio;

44) di aver portato avanti la riqualificazione della casa Comunale di Via Columbano;

45) di aver portato ad Alghero o mantenuto grandi eventi sportivi come la Davis Femminile, il nuoto di fondo con Paltrinieri, la pallanuoto internazionale col Settebello di Sandro Campagna e il grande Rally col WRC mondiale;

46) di aver organizzato la storica manifestazione delle Frecce tricolori;

47) di aver ottenuto oltre 700mila euro da investire sui nostri musei cittadini;

48) di aver ospitato nella casa comunale di Alghero il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si è innamorato della nostra città;

49) di essermi impegnato per garantire la presenza del sindaco ogni volta, ed è stato spessissimo, che veniva richiesta, anche questo l’ho sentito doveroso;

50) di aver fatto svolgere all’amministrazione il ruolo super partes che è doveroso abbia senza mai guardare alle appartenenze;

51) di aver riconosciuto la cittadinanza onoraria, d’accordo con l’opposizione a Egea Hafner, Vittorio Moretti, Andrea Alessandrini;

52) di non essere mai mancato ad un solo consiglio comunale, consiglio comunale che sotto la guida di Lelle Salvatore ha sempre approvato tutti i punti all’ordine del giorno dimostrando una produttività straordinaria.

Potrei continuare con moltissime altre attività e con la enorme mole di lavoro quotidiano che i collaboratori comunali e delle partecipate svolgono con grande impegno e che non mi stancherò mai di apprezzare ringraziandoli.

Per cinque anni da sindaco ho evitato di scadere nelle polemiche, di replicare agli insulti personali, ho evitato di alimentare un clima di divisione esasperata, di odio, come quello che purtroppo oggi trasuda dai comunicati di Marco Tedde.

La critica, anche aspra, le idee differenti, la contrapposizione politica fanno parte della normale dialettica. Quello che non può venire meno è il rispetto reciproco. Anche in questa campagna elettorale, che non mi vede candidato, era mia intenzione non interferire nel confronto politico. Ritenevo fosse mio compito portare a termine il mio mandato, amministrano le cose della città, garantendo un sereno passaggio di consegne con il nuovo sindaco e la nuova maggioranza, cosi com’è doveroso fare nel rispetto della istituzione e dei cittadini che rappresento.

Ciò che auspico è che si abbandonino i toni violenti, gli insulti personali, le insinuazioni, che si smetta di avvelenare il clima del confronto.

Voglio concludere sottolineando la collaborazione stretta e fattiva con tutte le istituzioni del territorio e quella del tutto particolare e unica con il nostro Vescovo, Padre Mauro, che mi è stato sempre vicino con affetto, a cui resto davvero riconoscente.

Mario Conoci

Sindaco di Alghero