Fratelli d’Italia contro il sindaco Conoci: “Incompatibilità politica evidente” – La replica: “Non sono iscritto, priorità alla città”

Redazione

25/05/2024 2 minuti di lettura

Alghero – Scontro politico ad Alghero tra Fratelli d’Italia e il sindaco Mario Conoci. Il coordinatore cittadino Marco Di Gangi e il coordinatore provinciale Barbara Polo hanno rilasciato una dura nota per chiarire la loro posizione, seguita da una decisione replica del sindaco.

Fratelli d’Italia chiede chiarezza

“Numerosi iscritti e candidati alle prossime elezioni comunali, oltre ai partiti alleati, chiedono chiarezza sui rapporti del sindaco Conoci con Fratelli d’Italia. Il sindaco ha mantenuto in carica tre assessori che si sono candidati in coalizione con il Movimento 5 Stelle, il PD e altri partiti di sinistra,” spiega Marco Di Gangi. “Questa decisione è incompatibile con la chiara collocazione a destra del nostro partito, un elemento fondante della coalizione di centrodestra.”

Barbara Polo aggiunge: “La permanenza di questi assessori non è giustificata da esigenze amministrative, soprattutto negli ultimi giorni di mandato, quando si possono compiere solo atti di ordinaria amministrazione.”

Fratelli d’Italia prende le distanze

“Fratelli d’Italia mette al centro dei rapporti con gli elettori la propria chiara collocazione politica e la trasparenza. Vista l’indisponibilità del sindaco a risolvere questa incongruenza politica, siamo costretti a prendere le distanze da Mario Conoci,” concludono Di Gangi e Polo .

La replica del sindaco Conoci: “Non sono iscritto a Fratelli d’Italia, priorità agli interessi della città”

Mario Conoci ha risposto con fermezza, sottolineando la sua indipendenza e la priorità degli interessi della comunità.

“Non sono iscritto a Fratelli d’Italia, sono stato candidato come indipendente su richiesta del circolo di Alghero,” dichiara Conoci. “Le mie scelte da sindaco rimangono ancorate al principio di mettere al primo posto gli interessi della collettività e dell’amministrazione, e solo in secondo piano quelli di coalizione o di partito.”

“Lasciare la giunta senza assessori in questa fase, con grandi manifestazioni e l’avvio della stagione turistica, non avrebbe senso. La giunta in carica oggi è quella eletta dagli algheresi cinque anni fa, con una legittimazione politica che scade solo con l’elezione del nuovo sindaco”, continua Conoci.

Critica alla dirigenza di Fratelli d’Italia

Conoci concludono criticando la dirigenza di Fratelli d’Italia: “Mi sarei aspettato che si concentrassero su programmi per la città piuttosto che su polemiche sterili. È preoccupante che si antepongano gli interessi di parte politica a quelli della comunità.”

La posizione di Alessandro Cocco

Interpellato dalla nostra redazione, l’assessore Alessandro Cocco ha preferito non rilasciare dichiarazioni in questo momento. Tuttavia, da informazioni raccolte da personalità all’interno di Fratelli d’Italia ad Alghero, risulta evidente che Cocco non è d’accordo con la linea del suo coordinatore Marco Di Gangi, né con quella del coordinamento provinciale. Ancora una volta, la strategia di Tedde sembra mettere in difficoltà la sua coalizione, e non è escluso che, dopo le elezioni, possa ritirarsi definitivamente dalla scena politica.




SPORTING PADEL SASSARI

SERIE C MASCHILE: TEMPO DI PLAYOFF 

DOMANI ALLE 10 LA SFIDA IN TRASFERTA AL GREEN PADEL MESSINA

 IL TEAM NEO PROMOSSO  IN CORSA PER UN PASS AI QUARTI

Sporting Padel Sassari: la prima volta in serie B è già un piccolo grande successo. Ma la Sportign Padel Sassari di Ugo D’Alessandro e Manuel Vanuzzo, gente che di sport non fa solo una passione ma ha fatto una vita intera e una missione, non ha ancora intenzione di arrestare la sua corsa. Corrado Bertucci, Filippo Madella, Nicolas Malek, Riccardo Cavaleri, David Manuel Fernandez, Federico Dip Nazar e Luca D’angelo sono infatti protagonisti anche ai playoff, avvincente giostra di fine stagione che domani – sabato 25 maggio 2024 – li porterà in Sicilia ad affrontare il forte Green Padel Messina (h 10) in una sfida tutta isolana che li vedrà opposti alla prima classificata del girone 1. Sarà possibile seguire live lo sviluppo del match sul sito della Fitp. La squadra vincente, ai quarti, affronterà il Padel Latina. La corsa all’Olimpo della serie A continua. La missione, è possibile.




Elly Schlein ad Alghero per Sostenere Raimondo Cacciotto

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha partecipato a un evento ad Alghero il 19 maggio 2024 per appoggiare la candidatura a sindaco di Raimondo Cacciotto, promuovendo un futuro migliore per la città.

Il 19 maggio 2024, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, è arrivata ad Alghero per sostenere la candidatura di Raimondo Cacciotto a sindaco. Davanti a un pubblico variegato, Schlein ha espresso il suo entusiasmo e il suo impegno per il futuro della città.

“Cinque generazioni diverse ho contato, tanta speranza accanto a Raimondo,” ha dichiarato Schlein all’inizio del suo discorso. “Sono felicissima di essere tornata per sostenerti, caro Raimondo. È la prima volta in questa lunga campagna elettorale che ho l’onore di stare accanto a un candidato sindaco che parla di fare un parco giochi per i bambini e per i sogni delle bambine e dei bambini di questa città.”

Schlein ha elogiato le idee di Cacciotto per il rilancio economico e la cura della comunità, sottolineando l’importanza di un’unità di intenti. “È importante l’unità se vogliamo cambiare questa città,” ha affermato.

Durante il suo intervento, Schlein ha toccato temi cruciali come la sanità pubblica, l’educazione e l’Europa. “Non si può più parlare di prevenzione se devo aspettare un anno e mezzo per una gastroscopia o una mammografia,” ha detto, criticando l’attuale gestione della sanità. Ha ribadito il diritto alla salute sancito dalla Costituzione e ha ricordato l’impegno di figure storiche come Tina Anselmi per una sanità che aiuti chi è in difficoltà.

La segretaria del PD ha poi spostato l’attenzione sull’Europa, auspicando la creazione di un centro di ricerca europeo per i farmaci salvavita e i vaccini, per evitare che siano soggetti solo alla logica del mercato. Ha sostenuto un’Europa che investa nell’istruzione pubblica e che combatta le disuguaglianze sociali.

Schlein ha anche parlato della necessità di un salario minimo di 9 euro all’ora per combattere lo sfruttamento lavorativo e ha criticato i tagli del governo alla sanità e al welfare. “Quando taglia il numero di nidi che costruiranno col PNRR, sanno benissimo quello che accade. E fa male che a farlo sia il primo governo guidato da una donna in questo paese,” ha detto.

Infine, Schlein ha lanciato un appello ai cittadini di Alghero: “Convincete le persone che non ci credono più. Se non ci occupiamo di politica, la politica si occupa comunque di noi. E altri prenderanno delle scelte che comunque ricadono sulle nostre vite.”

Domande per i lettori:

Cosa ne pensate delle proposte di Raimondo Cacciotto per il futuro di Alghero?
Come valutate le critiche di Elly Schlein sull’attuale gestione della sanità pubblica in Italia?
Ritenete che l’Europa debba fare di più per garantire giustizia sociale e ridurre le disuguaglianze economiche?




Alghero 2024: La Comunicazione Come Chiave di Volta Nella Corsa a Sindaco

Marco Tedde conquista il primo round della competizione per il sindaco di Alghero grazie a una comunicazione efficace e coinvolgente, distanziando Raimondo Cacciotto. Un’analisi delle strategie comunicative adottate dai candidati, prendendo spunto da esempi storici e riflettendo sull’importanza della percezione politica.

Fausto Farinelli

18/05/2024 2 minuti di lettura

Nella recente competizione per la carica di sindaco di Alghero, Marco Tedde ha dimostrato una netta superiorità in termini di comunicazione e coinvolgimento rispetto al suo avversario, Raimondo Cacciotto. Questa differenza è emersa in modo evidente durante le presentazioni dei due candidati, svoltesi nei giorni scorsi. Tedde ha saputo catturare l’attenzione degli elettori con un approccio comunicativo incisivo, mentre Cacciotto ha mostrato alcune lacune che potrebbero essere determinanti per l’esito finale.

La rilevanza della comunicazione politica non è una scoperta recente. Già nel 1994, Silvio Berlusconi rivoluzionò la scena politica italiana con una campagna elettorale incentrata su una comunicazione diretta, televisiva e capace di coinvolgere l’elettorato. Berlusconi capì l’importanza della percezione, un concetto ben riassunto dalla frase del presidente americano Ronald Reagan: “La politica non è altro che percezione”. Da allora, molte campagne elettorali di successo hanno seguito questa linea, focalizzandosi sul modo in cui i messaggi percepiti dagli elettori vengono piuttosto che sul contenuto stesso.

Tornando alla sfida di Alghero, cosa stanno percependo gli elettori? È chiaro che Tedde è riuscito a costruire una narrazione convincente, capace di creare un legame emotivo con il pubblico. La sua comunicazione è diretta, trasparente e coinvolgente, tre caratteristiche fondamentali per catturare l’attenzione e il consenso.

D’altro canto, Cacciotto ha ancora margini di miglioramento. La sua campagna potrebbe beneficiare di una revisione strategica che punti a rendere più incisiva e percepibile la sua presenza. I programmi elettorali, spesso considerati documenti di facciata, devono essere tradotti in messaggi chiari e facilmente comprensibili per il grande pubblico. In questo senso, la comunicazione diventa non solo uno strumento di promozione, ma un mezzo per instaurare fiducia e credibilità.

Analizzando altre campagne recenti, si nota come l’impostazione comunicativa sia stata determinante. Barack Obama, ad esempio, vinse le elezioni del 2008 grazie a una strategia comunicativa che utilizzava i social media in modo innovativo, creando un senso di comunità e coinvolgimento diretto degli elettori. Più recentemente, anche la campagna di Emmanuel Macron in Francia ha sottolineato l’importanza di un messaggio chiaro e una presenza mediatica forte.

Concludendo – come diceva Mike Bongiorno in un famoso spot – la partita per il sindaco di Alghero è ancora aperta. Sebbene Marco Tedde sia in vantaggio nel primo set, Raimondo Cacciotto ha tutte le carte in regola per recuperare terreno, a patto che riesca a rivedere e rafforzare la sua strategia comunicativa. In questa competizione, la percezione degli elettori sarà la chiave di volta. E come dimostrano i casi storici, la politica si gioca tutta qui: nella capacità di farsi percepire nel modo giusto.




A Pesca di Rifiuti a Sarroch: centinaia di partecipanti per la quarta edizione di un evento in continua crescita

Sarroch, 18 maggio 2024 – La quarta edizione dell’evento “A Pesca di Rifiuti” si è conclusa con successo nel comune di Sarroch, in località Perd’e Sali presso il porticciolo turistico. Organizzato dall’A.S.D. ISULA Fishing Club Sardegna, in collaborazione con partner pubblici e privati, l’evento ha ricevuto il fondamentale sostegno della Fondazione di Sardegna.

“Siamo estremamente soddisfatti del successo ottenuto dalla quarta edizione di ‘A Pesca di Rifiuti’ qui a Sarroch. La partecipazione attiva della comunità locale e degli appassionati di subacquea ha superato le nostre aspettative, dimostrando ancora una volta l’importanza e l’efficacia del nostro impegno nella tutela ambientale. L’evento di quest’anno ha evidenziato quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il sostegno della Fondazione di Sardegna e la partnership con la Regione Autonoma della Sardegna e l’Assessorato della difesa dell’ambiente sono stati determinanti per il successo dell’iniziativa.”
La tutela del territorio, dell’ambiente e l’impegno volontario sono stati i pilastri che hanno reso “A Pesca di Rifiuti” un evento di successo e notorietà. Quest’anno, il momento clou della manifestazione è stato la liberazione di una tartaruga Caretta caretta, simbolo della lotta contro l’inquinamento marino, a cura degli esperti della Rete regionale per la conservazione della fauna marina e del CNR.

“La liberazione della tartaruga Caretta caretta è stata un momento simbolico che ci ha ricordato l’importanza della nostra missione. Speriamo che eventi come questi possano ispirare sempre più persone a unirsi a noi nella lotta contro l’inquinamento e nella tutela del nostro prezioso ecosistema marino.”

L’evento si è svolto come di consueto sotto forma di gara sportiva, nel tratto di mare adiacente al porticciolo turistico di Marina di Perd’e Sali. Subacquei tesserati FIPSAS e di altre associazioni sportive nazionali hanno partecipato alla competizione di pesca in apnea con l’obiettivo di raccogliere rifiuti dal fondale marino, seguendo le linee guida della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS). I rifiuti raccolti sono stati successivamente accumulati in un’area designata e smaltiti.

Sono stati assegnati premi ai partecipanti, includendo categorie come il maggior numero di rifiuti raccolti, il rifiuto più insolito e il partecipante più giovane, per coinvolgere attivamente anche la generazione Zeta.

“Uno degli aspetti più gratificanti di questa edizione è stato il coinvolgimento degli studenti del Liceo Pacinotti di Cagliari. Grazie al biologo marino Andrea Alvito, abbiamo potuto sensibilizzare i giovani sull’importanza della conservazione marina, contribuendo a creare una generazione più consapevole e attenta all’ambiente”.




Marco Tedde presenta il suo programma al Chiostro di San Francesco ad Alghero

redazione

Alghero, 18 maggio 2024 – Questa mattina, Marco Tedde, candidato di Forza Italia, ha tenuto una conferenza stampa al Chiostro di San Francesco ad Alghero, presentando la sua visione politica ei progetti futuri per la città. L’incontro, che ha avuto luogo in un ambiente suggestivo e ricco di storia, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e membri della coalizione.

Tedde ha aperto il suo discorso sottolineando l’importanza di rafforzare l’economia locale, mettendo al centro il turismo e l’innovazione tecnologica. “Alghero ha un potenziale enorme grazie al suo patrimonio culturale e paesaggistico,” ha dichiarato. “Dobbiamo lavorare insieme per valorizzare queste risorse e creare nuove opportunità per i nostri giovani.”

Il candidato ha poi illustrato una serie di progetti infrastrutturali mirati a migliorare la viabilità e la qualità della vita in città. Tra questi, la riqualificazione del lungomare e la creazione di nuove aree verdi. “Investire nelle infrastrutture significa investire nel futuro di Alghero,” ha affermato Tedde.

Un altro tema centrale del programma di Tedde è stato la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della città. “Il Chiostro di San Francesco, dove ci troviamo oggi, è un esempio perfetto di ciò che Alghero ha da offrire. Vogliamo fare di questi luoghi dei punti di riferimento per il turismo culturale,” ha spiegato.

Durante la conferenza, Tedde ha anche affrontato temi come la sicurezza urbana, la sanità e l’educazione, evidenziando la necessità di una stretta collaborazione con le istituzioni regionali e nazionali. “Dobbiamo garantire servizi efficienti e di qualità per tutti i cittadini. Questo richiede un lavoro di squadra e una visione chiara degli obiettivi,” ha detto.

Infine, Tedde ha annunciato una serie di incontri pubblici per ascoltare direttamente le esigenze e le proposte dei cittadini. “La partecipazione è fondamentale. Vogliamo che ogni algherese si senta parte di questo progetto e contribuisca attivamente alla crescita della nostra città,” ha concluso.

L’incontro si è chiuso con un caloroso applauso da parte del pubblico presente, che ha dimostrato grande interesse e sostegno per le idee presentate da Marco Tedde e la sua coalizione.




La Comunità di Porto Cervo in festa per l’inaugurazionedella Piazzetta dopo i lavori di riqualificazionerealizzati da Smeralda Holding congiuntamente con il Condominio Porto Cervo Prima Fase, e in sinergia con il Comune di Arzachena.

Porto Cervo, 15 maggio 2024 – Si è svolta stamattina la cerimonia di inaugurazione della Piazzetta di Porto Cervo, restituita alla comunità dopo i lavori di rifacimento iniziati lo scorso autunno con interventi di manutenzione straordinaria volti alla sostituzione e all’impermeabilizzazione della pavimentazione usurata, mantenendo fedele il disegno, stile e materiali di quella originaria.
I lavori di riqualificazione sono stati realizzati da Smeralda Holding, congiuntamente con il Condominio Porto Cervo Prima Fase, e in sinergia con il Comune di Arzachena, un’operazione che si realizza concretamente e che conferma ancora una volta il rapporto di proficua collaborazione tra il Gruppo e l’Amministrazione Comunale di Arzachena nel quadro di partenariato tra pubblico e privato che in questi anni sta rendendo la destinazione Costa Smeralda sempre più accogliente e attrattiva per residenti e visitatori.
A tagliare il nastro sono stati Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding, e Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena, alla presenza di oltre 250 tra bambini e ragazzi, alunni del plesso scolastico di Abbiadori e Porto Cervo, parte dell’Istituto Comprensivo statale N.2 Arzachena, insieme a tanti membri della comunità locale.

“Da sempre dedichiamo grande attenzione alle esigenze del territorio in cui operiamo e a cui siamo profondamente legati e grati – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme al Condominio Porto Cervo Prima Fase, alla realizzazione di questo progetto atteso e richiesto da anni dai vari stakeholder di Porto Cervo, un progetto che si realizza come grande esempio di collaborazione tra pubblico e privato che ha l’obiettivo comune di rendere la Costa Smeralda, giorno dopo giorno, una destinazione sempre più accogliente, esclusiva e di alta qualità sia per i turisti, sia per la nostra comunità locale”.

“La piazzetta di Porto Cervo è cuore pulsante e simbolo della Costa Smeralda. I lavori di riqualificazione sono stati condotti mantenendo fede allo stile, ai materiali e alla conformazione architettonica del progetto originario voluto dal Principe Karim Aga Khan – ha dichiarato Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena -. Questo luogo accoglie ogni anno decine di migliaia di turisti ed è rinomato in tutto il mondo come punto di riferimento attorno a cui ruota la vita del villaggio – afferma il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. L’intervento era necessario non solo per rinnovare l’immagine del centro del borgo, ma anche per garantire la sicurezza della struttura dopo oltre 60 anni dalla sua realizzazione”.
I lavori sono stati supervisionati dal Comitato di Architettura del Consorzio Costa Smeralda, Il progettista dell’intervento, l’architetto Enzo Satta, vicepresidente dello stesso Comitato di Architettura e realizzati dall’impresa Edil Ricciu di Olbia.
La festa è proseguita con attività dedicate ai più piccoli e un momento conviviale in collaborazione con l’Associazione APS Porto Cervo.




Elezioni Alghero 2024: L’Assenza del Simbolo dei Riformatori Solleva Domande sulla Coalizione di TeddeNella corsa alla guida di Alghero, l’assenza del simbolo dei Riformatori nella coalizione dell’ex sindaco Marco Tedde desta perplessità.

5/15/20241 min read

Man mano che le elezioni comunali di Alghero del 2024 si avvicinano, i cittadini assistono alla formazione di due principali coalizioni. Da un lato, abbiamo la coalizione che supporta Raimondo Cacciotto, dall’altro quella che sostiene l’ex Sindaco Marco Tedde. Nonostante la presenza attiva di Tedde e il suo utilizzo del simbolo dei Riformatori nei suoi incontri, sorprendentemente, questo simbolo non figura ufficialmente tra quelli registrati per le elezioni. Questa discrepanza ha sollevato domande sulla coerenza e sulla comunicazione interna del partito, suggerendo la necessità di un intervento chiarificatore da parte del coordinamento regionale.

Le coalizioni sono il cuore pulsante delle strategie elettorali e la loro composizione può influenzare significativamente l’orientamento dei voti. L’assenza del simbolo dei Riformatori, un elemento visivo così cruciale, potrebbe creare confusione e indecisione tra gli elettori, mettendo in evidenza l’importanza della trasparenza e della coerenza all’interno delle formazioni politiche.

Il partito dei Riformatori e i suoi leader regionali dovrebbero ricordare che le organizzazioni, come le squadre sportive o gli ospedali, sono caratterizzate dalle persone che ne fanno parte; uomini e donne che con il loro impegno definiscono la grandezza o i limiti delle istituzioni a cui appartengono. Chi risponderà dentro il partito dei riformatori di questa incresciosa situazione tutta squisitamente politica?

Mentre Alghero si prepara a votare, la chiarezza e l’integrità rimangono essenziali per conquistare la fiducia dei cittadini. Le coalizioni dovrebbero mirare a rappresentare questi valori fondamentali, assicurando che ogni simbolo e messaggio siano chiari e ben rappresentati.

nella foto la locandina pubblicizzata su facebook postata il 13 Maggio.




Andrea Delogu non Candidato: Malcontento in Forza Italia per la sua Costante Assenza

La persistente assenza di Andrea Delogu dalle competizioni elettorali solleva preoccupazioni e scontento tra i membri di Forza Italia, nonostante il sostegno storico del partito.

redazione

13/05/2024 1 minuto di lettura

Nell’ultima tornata elettorale si è riconfermata l’assenza di una figura di spicco: Andrea Delogu, già presidente della Fondazione Meta e influente nel panorama politico, non ha mai partecipato come candidato in alcuna elezione. Questa scelta continua a suscitare un evidente malcontento all’interno di Forza Italia, un partito che lo ha sempre appoggiato e “sponsorizzato”.

Il fatto che Delogu abbia scelto di non “pesarsi” nelle urne — un’espressione gergale per indicare la partecipazione a elezioni — desta non poche perplessità tra membri e osservatori. Emergono interrogativi sulle possibili mancanze di coraggio o sulla previsione di una sconfitta certa, alimentando speculazioni sulla sua decisione di rimanere al di fuori delle sfide elettorali.

Allo stesso tempo, si pone l’accento sull’obbligo morale di Delogu verso Forza Italia, il partito che ha continuamente creduto in lui. La sua scelta di non impegnarsi in prima linea viene percepita come un abbandono, soprattutto da quei “gregari” del partito, i candidati meno in vista che ora potrebbero sentirsi declassati e meno incentivati ​​a lottare vigorosamente, ritenendosi in una posizione di secondo piano.

Recentemente, anche Mario Conoci, il Sindaco di Alghero, ha posto l’attenzione su questa “anomalia” tramite il suo profilo Facebook. Conoci ha fatto riferimento a Delogu, senza nominarlo direttamente, usando l’epiteto di Don Abbondio, il noto personaggio manzoniano simbolo di timidezza e indecisione, etichettandolo come lo “stratega” di Forza Italia. Questo commento ha suscitato ulteriori discussioni e riflessioni sulla posizione di Delogu all’interno del partito e il suo impatto sulla strategia politica complessiva.

  1. Credi che la decisione di Andrea Delogu di non candidarsi possa influenzare il futuro di Forza Italia nelle prossime elezioni?
  2. Quali impatti pensi che la costante non partecipazione di Delogu possa avere sul morale e sull’impegno degli altri membri del partito?
  3. Come valutare l’importanza dell’obbligo morale dei politici verso il loro partito ei loro sostenitori, soprattutto quando hanno ricevuto un sostegno continuo?
  4. Che effetto pensi che le parole del Sindaco Conoci possano avere sulla percezione pubblica di Andrea Delogu e di Forza Italia?



Fondi Regionali Non Spesi: Situazione Disastrosa in Sardegna

L’Assessora Manca denuncia 100 milioni di euro inutilizzati dalla scorsa legislatura


CAGLIARI – L’Assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha rivelato una situazione disastrosa riguardante i fondi regionali non spesi, non programmati e non attuati durante la scorsa legislatura, ammontanti a circa 100 milioni di euro. «Grazie a una scrupolosa attività di ricognizione delle risorse in capo a questo assessorato – ha affermato Manca – siamo riusciti a scoprire questi dati».

Le risorse non utilizzate sono distribuite in diversi capitoli e programmi di spesa. Inoltre, circa 10 milioni di euro sono riconducibili all’avanzo libero di Aspal, risorse che alla chiusura del bilancio avrebbero potuto essere riprogrammate.

L’Assessora ha evidenziato che nel 2023 sono rimasti nelle casse regionali ben 20 milioni di euro destinati a un programma di politiche attive del lavoro rivolto a disoccupati, soggetti svantaggiati e persone inattive, finalizzato al loro reinserimento nel mercato del lavoro.

«Il mio impegno – ha concluso Manca – sarà quello di far sì che questi fondi possano essere immediatamente utilizzati. Non è ammissibile che i lavoratori sardi vengano privati di risorse a loro destinate per mancanza di volontà politica e programmazione».


Domande per il lettore:

  1. Come si potrebbe evitare che fondi così importanti rimangano inutilizzati in futuro?
  2. Quali misure potrebbero essere adottate per garantire un uso efficiente dei fondi regionali?
  3. Come potrebbe influire sulla società sarda l’uso efficace dei fondi destinati a programmi di politiche attive del lavoro?