“Taste of Sardinia”: Sapori Sardi Conquistano Londra

In una splendida fusione di tradizione e innovazione, la Sardegna si è fatta ambasciatrice dei propri inconfondibili sapori nel cuore di Londra, all’Harry’s Bar, noto private member club e simbolo dell’eleganza nella capitale britannica. L’evento “Taste of Sardinia”, svoltosi il 13 e 14 marzo, ha offerto agli ospiti dell’Hotel Cala di Volpe e del Cervo Hotel, due gioielli dell’ospitalità gestiti da Marriott International per conto di Qatar Holding, un’esclusiva incursione nei gusti e nell’essenza culinaria dell’isola.

Il menù, curato dagli Executive Chef Maurizio Locatelli e Michele Bacciu, ha esaltato il meglio della produzione enogastronomica sarda, traducendo in piatti di alta cucina la bellezza e la varietà dei sapori dell’isola. I culurgiones, ravioli sardi che incarnano il legame tra la cucina locale e la tradizione agropastorale, il lombo d’agnello in crosta di erbe con salsa al cannonau e menta, e le celebri seadas hanno costituito i punti forti di un menù che ha saputo reinterpretare con maestria la tradizione culinaria sarda.

L’iniziativa “Taste of Sardinia” non è solo un viaggio attraverso i sapori, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra la Sardegna e il mondo, promuovendo la conoscenza e l’apprezzamento della cultura e delle tradizioni dell’isola. Gli chef Locatelli e Bacciu, attraverso le loro creazioni, hanno raccontato le storie e le radici della terra sarda, in un dialogo culinario che ha oltrepassato i confini geografici.

Il progetto, nato per acquisire nuovi clienti e soddisfare le richieste di coloro che desideravano rivivere le esperienze culinarie estive, si è trasformato in un tour mondiale che, dal 2010, ha toccato alcune delle destinazioni di lusso più rinomate, portando in tutto il mondo l’eccellenza e l’unicità della cucina “made-by-Cala di Volpe”. Questo viaggio culinario testimonia l’impegno nella promozione dell’eccellenza enogastronomica sarda, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla valorizzazione dei prodotti locali.

L’evento “Taste of Sardinia” si inserisce in un più ampio contesto di iniziative promosse da Marriott Costa Smeralda, tra cui il Porto Cervo Wine & Food Festival, che celebra annualmente il meglio della produzione enogastronomica sarda e nazionale, confermando l’importanza della gastronomia come elemento chiave nell’esperienza turistica e culturale contemporanea.




Pasqua in Sardegna: Un’Isola che Riscopre Se Stessa

Vacanze di Primavera tra Tradizione e Riscoperta: Il Turismo Interno Accende l’Isola

Il periodo pasquale in Sardegna si presenta con una veste insolita per il 2024, delineando un panorama turistico dominato da viaggiatori locali in esplorazione della propria terra. Nonostante l’isola sia rinomata per le sue spiagge incantevoli e il suo mare cristallino, le vacanze di Pasqua non rappresenteranno l’anteprima della stagione estiva, a causa di un connubio di fattori tra cui la limitata disponibilità di voli, temperature ancora moderate e un numero ristretto di strutture ricettive operative.

Turismo Interno: L’Anima delle Vacanze Pasquali Sarde

Il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Manca, sottolinea come il movimento turistico di questo periodo sarà caratterizzato principalmente da spostamenti interni all’isola. Residenti del nord saranno tentati dall’esplorazione delle meraviglie del sud e viceversa, in una sorta di riscoperta domestica che trasforma limitazioni in opportunità. La Pasqua diventa così occasione per i sardi di apprezzare la diversità e la ricchezza del proprio territorio, con un occhio di riguardo per ristoranti e agriturismi, preferiti per la celebrazione delle festività.

Collegamenti Aerei e Polemiche sui Biglietti

La stagione dei voli estivi prenderà il via solo a fine marzo, con un’offerta che non soddisfa pienamente la domanda pasquale e che, unita alle controversie sugli aumenti dei prezzi dei biglietti di continuità territoriale, ha inciso sull’entusiasmo dei possibili visitatori extra-insulari. Nonostante ciò, l’aeroporto di Cagliari, Elmas, prevede un flusso di 65.000-70.000 passeggeri, segno che, seppur in tono minore, il movimento turistico non si ferma.

Hotel e Accoglienza

Con un incremento del 5% delle strutture alberghiere disponibili rispetto all’anno precedente, l’isola si appresta ad accogliere i visitatori in circa il 25% delle sue capacità ricettive totali. Questa apertura selettiva testimonia una ripresa graduale e mirata, che lascia prevedere una stagione estiva di maggior successo, anticipata da segnali positivi come l’aumento delle prenotazioni rispetto agli anni precedenti.

Iniziative Locali e Promozioni

La Sardegna cerca di attrarre il turismo interno anche attraverso iniziative come quelle del Forte Village, che offre pacchetti scontati ai residenti, promuovendo un turismo di prossimità che valorizza sport, mare e natura. È una strategia che punta a rafforzare il legame degli isolani con il loro territorio, offrendo al tempo stesso soluzioni economicamente vantaggiose.

Prospettive Future

Mentre per una completa ripresa del turismo insulare bisognerà attendere l’arrivo massivo dei voli estivi e delle navi da crociera, la Pasqua 2024 si configura come un momento di transizione. Il vero banco di prova sarà nei mesi successivi, quando la Sardegna si augura di poter tornare a essere quel gioiello del Mediterraneo ambito da visitatori da ogni angolo del globo. La Pasqua, dunque, più che un antipasto estivo, diventa un’occasione per i sardi di riscoprire e valorizzare la bellezza della propria isola, in attesa di tempi migliori e di una ripresa piena del settore turistico.




Hermaea a Padova per difendere il quinto posto nella Pool SalvezzaLe aquile tavolarine affrontano l’ultimo impegno in trasferta della stagione sul taraflex della Nuvolì Altafratte

Comunicato stampa del 29 marzo 2024

Foto Luigi Canu

Il quinto posto nella Pool Salvezza è stato conquistato domenica scorsa grazie al 3-0 sulla Sirdeco. E ora l’Hermaea Olbia ha tutta l’intenzione di difenderlo fino alla fine per assicurarsi un’altra stagione nella Serie A2 Femminile di volley.

Penultimo impegno della stagione per le aquile tavolarine, che sabato (17) faranno visita alla Nuvolì Altafratte Padova, formazione già retrocessa in B1 (nono posto con 19 punti) ma desiderosa di congedarsi dalla categoria con delle buone prestazioni, come dimostrato dal successo al tie break di domenica scorsa a spese di Melendugno.

In fiducia grazie agli ultimi due successi a spese di Soverato e Pescara, Schmit e compagne cercheranno di bissare la vittoria dell’andata, conquistata in 3 set al Geopalace lo scorso 25 febbraio (20 punti Orlandi, 12 Gannar, 11 Fontemaggi). Nell’ultima trasferta del 2023/24, l’obiettivo è vincere per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’ultima di campionato, con le hermeine chiamate ad affrontare in casa lo scontro diretto, forse decisivo, contro Bologna.

Coach Dino Guadalupi: “L’obiettivo è prima di tutto quello di confermare quanto di buono espresso nella gara d’andata, quando una buonissima organizzazione di muro difesa non aveva permesso loro di trovare il bandolo della matassa sul gioco, originando una gara piuttosto in controllo da parte nostra. Allo stesso tempo non ci aspettiamo di trovare un avversario disposto a regali: nonostante la certezza della retrocessione, Padova gioca per onorare il campionato, come dimostrato contro Melendugno. Aggressività e lucidità devono essere le basi sulle quali far valere le nostre maggiori motivazioni in termini di risultato. Le gare contro Soverato e Pescara ci hanno dato maggior consapevolezza e anche una maturità diversa in termini di gestione. L’altro elemento che ci dà fiducia è il fatto di avere l’intera rosa a disposizione e dunque anche diverse armi utili per uscire dai momenti di difficoltà”. 

Squadre in campo sabato 30 marzo alle 17 al Palasport di Trebaseleghe (Padova). Arbitreranno Claudia Angelucci e Deborah Proietti. La gara sarà visibile in diretta streaming (previa iscrizione gratuita) sul sito volleyballworld.tv.




Lai (PD) Revisione PNRR, Corte dei conti certifica il definanziamento in sanità.

Sardegna, meno risorse per 107 milioni sul programma “ospedale sicuro” e grandi apparecchiature 

In dubbio anche le risorse per gli ospedali sull’art.20 in assenza di accordo Stato-Regione.

“Il Governo continua a negare l’evidenza del definanziamento per 1266 milioni dei programmi sulla sanità previsti nel PNRR ma dopo le Regioni che lo hanno subito affermato in maniera unitaria ora è la Corte dei conti che certifica la riduzione dei programmi.” Così il deputato Dem della commissione bilancio della Camera dei deputati Silvio Lai.

“Per la Sardegna i conti sono semplici, mancano oltre 107.000.000 di euro di cui 68 milioni rinviati alla verifica di spazi nel profondo buco nero dell’art.20, lo stesso da cui dovevano essere recuperati i fondi degli ospedali previsti (sulla carta) dalla Giunta Solinas poi risultati non coperti per assenza di impegni operativi conseguenti all’eventuale accordo Stato – Regione, e 39 milioni sul ricambio delle grandi apparecchiature diagnostiche (risonanze magnetiche nucleari, tomografi computerizzati, angiografi) che vengono rinviate al 2027 ma, come conferma la Corte dei Conti, senza copertura finanziaria ovvero impegni scritti sulla sabbia.”

“Si tratta di un colpo doloroso per la ripresa della sanità sarda, che si aggiunge alla probabile perdita delle risorse dell’art.20 che saranno saccheggiate per coprire i buchi del PNRR e all’impegno (effettuato durante gli ultimi due anni dal Consiglio Regionale) di molte risorse del Fondo Sanitario Regionale in programmi non obbligatori che limitano gli spazi di agibilità della prossima Giunta” sottolinea Silvio Lai.

“Ma tornando alle risorse sottratte dal Governo Meloni con la revisione del ministro Fitto, nel comma 13 dell’art.1 del decreto in discussione alla Camera si dispone che i finanziamenti del programma denominato Verso un ospedale sicuro e sostenibile, salvo quelle di Campania e Trentino-Alto Adige, sono posti a carico del Fondo di cui all’art.20 della legge 67/88. Il problema – come riporta la Corte dei conti – è che si riducono gli investimenti in sanità del PNRR, che pure era nato per contrastare gli effetti della pandemia, e che la realizzabilità degli interventi diventa condizionata dalla disponibilità nel fondo di risorse non ancora attribuite e che le risorse non sono scontare nel tendenziale, quindi vanno coperte appositamente.” prosegue Lai. “Il rischio è che le opere non avviate non vedranno mai la luce, e quelle avviate non possano essere completate nei prossimi 3 anni per mancanza di risorse.”

“Infine, per l’ammodernamento del Parco Tecnologico della sanità da cui dipendono ospedali e case della salute, gli acquisti non saranno più effettuati entro il 2024 come era previsto ma dopo quella data a partire dal 2026.”

Programma Risorse Sardegna
1.2 Verso un ospedale sicuro e sostenibile Risorse PNRR 20.913.257,74
1.2 Verso un ospedale sicuro e sostenibile Risorse PNC 47.466.822,23
1.1 Parco Tecnologico digitale ospedaliero DEA I e II livello – grandi apparecchiature Risorse PNRR 38.927.859,16
Totale Sardegna   107.307.939,13



Italia alla Svolta: Libertà Economica e il Cammino Verso la Prosperità

Tra le sfide interne e le riforme necessarie, l’Italia si confronta con l’Index of Economic Freedom. Un’analisi approfondita rivela come la libertà economica possa essere la chiave per il rilancio del Belpaese nel contesto globale.


La libertà economica, principio cardine per la crescita e lo sviluppo sostenibile delle nazioni, trova nel suo studio e analisi una bussola per orientare le politiche globali verso un orizzonte di benessere e prosperità. Un elemento chiave in questa esplorazione è l’Index of Economic Freedom, pubblicato annualmente dalla Heritage Foundation in collaborazione con il Wall Street Journal fin dal 1995. Questo indice offre uno strumento analitico per valutare il grado di libertà economica nei paesi di tutto il mondo, basandosi su principi di economia di mercato e valori liberali.

La genesi dell’Index si colloca in un periodo di trasformazioni globali, seguito alla caduta del muro di Berlino e al termine della Guerra Fredda, epoche che hanno visto il dibattito sull’economia di mercato versus le economie pianificate raggiungere l’apice. L’obiettivo era di fornire un quadro empirico che potesse dimostrare la correlazione tra libertà economica e benessere, stimolando così le nazioni a intraprendere riforme verso maggiore apertura e competitività economica.

Attraverso l’analisi di vari fattori, quali il rispetto dei diritti di proprietà, la libertà di commercio, la regolamentazione del lavoro, la fiscalità, e l’efficienza del sistema giudiziario, l’indice classifica i paesi in cinque categorie, da “liberi” a “repressi”. La metodologia adottata si è evoluta nel corso degli anni, adattandosi alle dinamiche economiche globali, ma il fulcro dell’analisi rimane invariato: misurare l’efficacia con cui le politiche e le istituzioni di un paese promuovono la libertà economica.

La Situazione Italiana alla Luce della Storia dell’Index of Economic Freedom

Nel contesto dell’Index of Economic Freedom, l’Italia si presenta come un caso di studio peculiare. Nonostante la sua ricca storia culturale e il potenziale economico, l’Italia occupa una posizione che suscita riflessioni. Con un punteggio di 60,1, si posiziona al confine tra le nazioni “moderatamente libere” e quelle “per lo più oppresse”, evidenziando una serie di sfide interne che frenano il suo slancio verso una maggiore libertà economica.

Questo posizionamento riflette non solo gli ostacoli burocratici e regolamentari che caratterizzano il sistema italiano ma anche l’importanza di un impegno costante verso riforme efficaci. Iniziative come il PNRR e i tentativi di stimolare l’economia attraverso incentivi fiscali sono passi nella direzione giusta, ma la discesa del punteggio dell’Italia sottolinea la necessità di un’azione più incisiva e di una visione a lungo termine.

La storia dell’Index of Economic Freedom mostra che la strada verso il benessere attraverso la libertà economica è un percorso progressivo, spesso ostacolato da resistenze interne e complessità burocratiche. Tuttavia, le lezioni tratte dalle edizioni passate dell’indice evidenziano che i paesi capaci di intraprendere riforme coraggiose e di promuovere un ambiente più aperto e competitivo non solo migliorano la propria posizione nell’indice ma avviano anche un circolo virtuoso di crescita e sviluppo.

Verso un Futuro di Libertà e Prosperità

L’Italia, con il suo patrimonio di conoscenze, competenze e capacità imprenditoriali, ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il proprio approccio economico e scalare le classifiche di libertà economica. Il cammino può essere tortuoso e richiedere sacrifici e riforme strutturali profonde, ma gli esempi di successo internazionali e la stessa storia dell’Index of Economic Freedom dimostrano che la posta in gioco è alta e vale la pena di essere perseguita.

In questo contesto, l’Italia è chiamata a riflettere sul proprio percorso economico e politico, ispirandosi ai principi di libertà che hanno guidato le nazioni più prospere verso l’apice dello sviluppo umano e economico. Solo attraverso un impegno collettivo e visionario sarà possibile superare le sfide attuali e abbracciare un futuro di libertà, innovazione e prosperità.




Dermatite atopica, consulti gratuiti al San Giovanni di Dio. Sabato 23 marzo gli specialisti della Dermatologia scendono in campo in occasione della campagna nazionale “Dalla parte della tua pelle”

Cagliari 18 marzo 2024. I dermatologi del San Giovanni di Dio in prima linea contro la dermatite atopica. Sabato 23 marzo, dalle 9 alle 12 negli ambulatori in via ospedale 46, gli specialisti della Dermatologia, diretta dalla professoressa Laura Atzori, effettueranno consulti gratuiti e daranno informazioni sulla patologia. Questo in occasione della campagna nazionale di sensibilizzazione promossa dalla Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), dal nome “Dalla parte della tua pelle”.

Il numero dei posti per gli screening è limitato e l’attività sarà disponibile fino a esaurimento. Per questo motivo non si potrà accedere all’ambulatorio senza appuntamento, che potrà essere prenotato esclusivamente chiamando il numero 800086875 attivo 7 giorni su 7 dalle 10 alle 18.

È importante partecipare a questa iniziativa – spiega la professoressa Laura Atzori, «perché, la dermatite atopica, è una patologia in costante aumento con una maggiore frequenza nei Paesi ad alto tenore economico. La sua comparsa determina una severa compromissione della qualità della vita dei pazienti. Attualmente sono disponibili nuove opzioni terapeutiche, caratterizzate da un profilo di efficacia e sicurezza elevato».

Lo scopo della Campagna è duplice, prosegue la professoressa Atzori: da un lato «aiutare i pazienti ad avere una percezione più completa della patologia e, dall’altro, farafferire ai centri di riferimento, autorizzati alla prescrizione dei nuovi farmaci, chi ne ha necessità».

In Italia soffrono di dermatite atopica circa il 10% degli adulti e il 20% dei bambini. Spesso la malattia esordisce già nei primi mesi di vita protraendosi nell’infanzia, nell’adolescenza e proseguendo anche in età adulta.

Questa patologia cronica della pelle, a carattere infiammatorio, si manifesta con arrossamenti e vescicolazione estesi ad arti, tronco e volto, accompagnati da forte prurito, che impedisce il riposo notturno e a secchezza cutanea. Fattori che, insieme al costante prurito a volte associato a dolore, fanno sì che la dermatite atopica abbia ripercussioni nei rapporti sociali, nelle attività e nella vita quotidiana.

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di CagliariSSD Comunicazione e relazioni esterne




Scandalo all’Università di Sassari: Scoperto Caso di Spionaggio nei Bagni

Un ricercatore ha installato telecamere nascoste nei bagni del dipartimento di Veterinaria, scatenando un’indagine per violazione della privacy.

Un’inquietante vicenda di “spionaggio ambientale” ha sconvolto la comunità accademica dell’Università di Sassari, precisamente all’interno del dipartimento di Veterinaria. A gennaio 2023, la scoperta di due telecamere nascoste nei distributori di panni di carta nei bagni ha portato alla luce un sistema di sorveglianza clandestino che ha registrato ignari utilizzatori delle toilettes per mesi.

L’indagine, avviata a seguito del ritrovamento da parte di una dipendente delle pulizie, ha permesso di risalire quasi immediatamente all’identità dell’artefice di questo atto voyeuristico: un ricercatore dell’università, il quale, incautamente, si era ripreso mentre posizionava le telecamere. Questo ha permesso agli investigatori di identificarlo senza difficoltà e di procedere con il suo allontanamento dall’ateneo.

L’ex ricercatore ora è sotto inchiesta per “interferenze illecite nella vita privata”, un reato che prevede una pena fino a quattro anni di reclusione. La gravità dei fatti è evidenziata dal numero delle vittime: circa venti persone hanno finora presentato denuncia, sebbene le registrazioni coinvolgano almeno cinquanta individui. La difficoltà nel tutelarsi legalmente si è presentata per coloro che non sono stati ripresi in volto, rendendo impossibile la loro identificazione.

L’indagine, condotta sotto la supervisione della Procura della Repubblica, si trova di fronte a un compito arduo: esaminare sette terabyte di registrazioni alla ricerca di ulteriori prove e potenziali vittime, mantenendo al contempo la massima riservatezza per proteggere chi è stato colpito da questa violazione della privacy.

Questo scandalo solleva importanti questioni sulla sicurezza e sulla privacy all’interno delle istituzioni accademiche, oltre a far emergere la necessità di meccanismi più efficaci per prevenire e contrastare simili violazioni. La comunità universitaria, già scossa dall’accaduto, attende ora l’esito delle indagini e si interroga su come garantire un ambiente sicuro e rispettoso della privacy di studenti, docenti e personale.




Porto Torres. Per la stagione estiva 2024 non sarà interdetta alla balneazione la spiaggia compresa tra Minciaredda e la Centrale di Fiume Santo

Dopo 13 anni di interdizione, sarà nuovamente possibile la balneazione nel tratto di spiaggia compreso tra Minciaredda e la Centrale di Fiume Santo nel territorio di Porto Torres. 
I risultati dei monitoraggi eseguiti nel corso del 2023 dall’Arpas, sui campioni prelevati dai tecnici della Asl per conto della Regione Autonoma della Sardegna, hanno infatti evidenziato come tutte le acque del mare del territorio comunale (Asinara compresa) siano di buona qualità. 
La classificazione delle acque di balneazione dell’Isola è contenuta nella circolare diffusa dalla RAS, Direzione Generale Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna.
Un risultato atteso da tempo che pone fine ai divieti di balneazione emessi nel corso degli anni nel punto denominato “100 mt ad est foce Fiume Santo” e che premia la costante attenzione dell’Amministrazione comunale sulla questione. Viene data dunque risposta positiva alle diverse richieste del sindaco Massimo Mulas, rivolte alle autorità competenti, di effettuare controlli costanti e puntuali in tutti i periodi dell’anno così da poter restituire lo specchio d’acqua al pieno godimento da parte della comunità turritana. 

«È una notizia splendida che attendevamo ormai da anni – ha commentato il sindaco Massimo Mulas – che riguarda una delle spiagge più belle del nostro territorio e che arriva a seguito della proficua collaborazione con gli enti deputati alle analisi e ai controlli, la Asl di Sassari e l’Arpas, eseguiti in modo sempre più completo e puntuale. Con il venire meno del divieto di balneazione si apre un nuovo fronte per la meritata valorizzazione di un’area dalle caratteristiche ambientali splendide che, finalmente, è totalmente fruibile da tutti i turisti che sceglieranno come meta delle proprie vacanze il nostro Comune e, soprattutto, dai turritani che le sono particolarmente affezionati. La notizia conferma che la qualità ambientale del nostro territorio raggiunge gli alti livelli auspicati»




Variante al PAI – Piano di assetto idrogeologico

La proposta del Comune è stata approvata. Si apre alle osservazioni dei cittadini

Arzachena (SS), 15 marzo 2024.  La variante al PAI – Piano di assetto idrogeologico adottata nel 2022 dal consiglio comunale di Arzachena è stata approvata dalla Regione Sardegna e pubblicata ieri sul bollettino ufficiale a seguito delle verifiche effettuate nel 2023 dall’Adis – Autorità di Bacino. Si apre ora la fase delle osservazioni da parte dei cittadini, che potranno inviare le proposte tecniche di modifica agli elaborati entro il 15 aprile 2024. 

“Il PAI è uno strumento propedeutico al PUC e l’approvazione della sua variante costituisce un tassello fondamentale per arrivare alla definizione del documento di pianificazione territoriale generale di Arzachena – spiega l’assessore all’Urbanistica, Alessandro Malu -. Questo passaggio tecnico di apertura alle osservazioni dei cittadini è basilare per mettere a punto uno strumento veramente calato nella realtà del territorio. Le proposte che riceveremo verranno analizzate e, se ritenute congrue, serviranno a puntualizzare ancor più in dettaglio il lavoro svolto dai tecnici specializzati che hanno redatto il piano. L’obiettivo è quello di circoscrivere le zone di potenziale pericolo in termini di rischio idrogeologico e, allo stesso tempo, con il PAI avremo certezze su quali interventi edilizi potranno essere ammessi e quali rigettati, garantendo sicurezza e un più efficace governo del territorio”.

Scaduti i termini di presentazione delle osservazioni all’Ufficio Protocollo del Comune di Arzachena, verrà avviata la verifica delle proposte per l’eventuale integrazione del PAI comunale affinché l’Adis possa procedere con la validazione definitiva. Gli elaborati e i dettagli sono disponibili nella home page del sito www.comunearzachena.it




Mara Sattei e Clara protagoniste del primo grande evento del 2024 ad Arzachena

A Pasquetta il tradizionale concerto al parco Riva Azzurra di Cannigione

Arzachena (SS), 15 marzo 2024. Mara Sattei e Clara sono le protagoniste del tradizionale concerto di Pasquetta ad Arzachena, al Parco Riva Azzurra nel borgo di Cannigione. Il Comune ha avviato la macchina organizzativa per l’allestimento del primo grande evento dell’anno che apre alla stagione di maggiore afflusso turistico nella destinazione. Lo spettacolo è in programma lunedì 1 aprile 2024, dalle 16 alle 20, con ingresso gratuito all’area fronte mare. La regia è affidata alla società FITE group col supporto di R&G music. L’iniziativa è promossa dalla delegata allo Sport e Spettacolo, Nicoletta Orecchioni, e dall’assessore al Turismo e Commercio Claudia Giagoni.

“Il concerto di Pasquetta è un appuntamento che deve crescere e diventare punto di riferimento per l’avvio della primavera in Sardegna. Ogni anno, investiamo sempre più risorse per creare un momento di intrattenimento unico per residenti e turisti. Per il concerto è stata fatta una scelta tutta al femminile con Mara Sattei e Clara, due nomi di grande richiamo tra i giovani che sbancano su tv, radio, social e web – affermano Nicoletta Orecchioni e Claudia Giagoni -. Il Comune vuole dare il buon esempio e il messaggio che lanciamo è uno: la destinazione può funzionare pienamente fin dal periodo Pasquale se ente pubblico e privati si impegnano, ognuno per la propria parte, ad offrire servizi e occasioni per scoprire il territorio sotto diverse prospettive. Nonostante la Pasqua sia molto bassa, infatti, alcuni albergatori, ristoratori, imprenditori balneari e commercianti hanno deciso di riaprire fin da subito l’attività, dando concretezza ai soliti buoni propositi di ampliare la stagione turistica. Spettacoli, escursioni, visite ai siti archeologici, enogastronomia, relax sono tra le motivazioni di viaggio che possiamo soddisfare dentro i confini del nostro territorio”.

Sull’onda del successo di Mr Rain lo scorso anno, la scelta di artisti per l’edizione 2024 del concerto di Pasquetta è ricaduta anche stavolta su quelli tra i più amati dalla Generazione Z.
Mara Sattei, classe 1995, nonostante la giovane età ha conquistato importanti collaborazioni e numerose certificazioni (16 platini e 2 ori), affermando la sua presenza nelle classifiche affiancando Fedez e Tananai in “La dolce vita”, e con le sue hit “Piango in discoteca”, “Tasche” e “Duemilaminuti”, presentata al Festival di Sanremo 2023. Protagonista di un tour di successo la scorsa estate, ha aperto i concerti dei Coldplay allo Stadio San Siro a Milano.

La ventiquattrenne Clara è attrice, cantante e modella conosciuta al grande pubblico per la partecipazione nella serie cult Rai “Mare Fuori” in cui sono stati inseriti i brani di successo “Ragazzi fuori” e “Origami all’Alba”. Recentemente si è esibita al festival di Sanremo con il pezzo dal titolo “Diamanti grezzi”. Oltre ai due talenti musicali del momento, in scaletta per lo spettacolo sul mare di Cannigione c’è anche lo show di Paolo Noise, attore, conduttore, autore televisivo e dj della storica trasmissione radiofonica Lo Zoo di 105.

Tutte le informazioni su come arrivare, dove alloggiare e parcheggiare a Cannigione in occasione del concerto di Pasquetta sono disponibili nel sito dedicato www.pasquettaarzachena.it