Mariolino Andria e le Sfide Politiche della Sardegna: Un’Analisi Approfondita

Alghero – In una recente puntata di “Iceberg24”, Mariolino Andria, consigliere comunale di Sassari, ha offerto un’analisi incisiva delle dinamiche politiche regionali sarde, toccando temi cruciali come le elezioni regionali, l’urbanistica, e la gestione politica dell’isola.

Un Terzo Incomodo nelle Elezioni Regionali

Andria ha aperto il dibattito evidenziando la complessità del panorama politico sardo con l’emergere di un “terzo incomodo” nelle elezioni regionali, riferendosi a un candidato precedentemente presidente della regione. Questa figura, secondo Andria, porta alla competizione idee nuove e una conoscenza diretta delle problematiche legate all’urbanistica, un tema di vitale importanza per l’isola.

Critiche alla Gestione del Centrodestra e Divisioni nel Centrosinistra

Il consigliere ha espresso preoccupazioni riguardo alla gestione del centrodestra e alla divisione interna nel centrosinistra, fattori che, a suo avviso, complicano il panorama elettorale. Ha sottolineato l’importanza di un rinnovamento all’interno del Consiglio regionale, criticando la mancanza di autocritica e l’egoismo che hanno caratterizzato la politica regionale negli ultimi anni.

La Necessità di Nuove Figure Politiche

Mariolino Andria ha proposto l’introduzione di nuove figure nel panorama politico regionale, evidenziando la necessità di competenza e di una comunicazione efficace. Secondo lui, la politica deve puntare sulla valorizzazione del territorio e sull’interazione con le competenze diffuse, criticando la tendenza a intraprendere progetti irrealizzabili piuttosto che concentrarsi su soluzioni pratiche e necessarie per la popolazione.

Verso una Politica di Competenza e Innovazione

Nel suo intervento, Andria ha messo in luce l’importanza di una politica basata sulla competenza, sull’innovazione e sulla capacità di comunicare efficacemente con i cittadini. Ha evidenziato come la percezione politica sia fondamentale e come sia cruciale interagire con le professionalità sul territorio per creare leggi efficaci e migliorare la gestione delle risorse.

Conclusione

Mariolino Andria, attraverso il suo intervento a “Iceberg24”, ha offerto una visione critica ma costruttiva della situazione politica in Sardegna, sottolineando la necessità di un cambiamento che metta al centro la competenza, la comunicazione e un’efficace valorizzazione del territorio. Le sue osservazioni aprono interessanti spunti di riflessione sul futuro politico dell’isola, evidenziando la complessità delle sfide che la Sardegna si trova ad affrontare.

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Alghero Accoglie Alessandra Todde e Elly Schlein per un Importante Incontro Pubblico

Un evento di spicco nel calendario politico sardo: Todde e Schlein si confrontano con i cittadini al Cinema Miramare.

La città di Alghero si prepara ad ospitare un evento politico di rilievo in vista delle prossime elezioni regionali. Domani, venerdì 9 febbraio, Alessandra Todde, insieme alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, incontrerà i cittadini ei simpatizzanti in un appuntamento aperto al pubblico. L’evento si terrà presso il Cinema Miramare, situato in via Carducci 1, a partire dalle 18:00.

Questa iniziativa rappresenta un momento cruciale per il dialogo diretto tra i leader politici del centro-sinistra e la comunità locale, in un contesto che vede la Sardegna al centro di sfide importanti e di decisioni strategiche per il suo futuro. L’incontro è un’occasione unica per ascoltare direttamente da Todde e Schlein le proposte ei progetti politici pensati per la regione, oltre a rappresentare un ponte di dialogo diretto con l’elettorato.

La presenza di Elly Schlein, figura di spicco a livello nazionale del Partito Democratico, sottolinea l’importanza dell’evento e il sostegno del partito alla candidatura di Todde per le regionali. La loro apparizione congiunta è un segnale di unità e di forza per il campo progressista, che mira a rafforzare il proprio messaggio e a raccogliere ampio consenso tra i sardi.

Gli organizzatori dell’evento hanno sottolineato l’importanza della partecipazione cittadina, invitando la comunità di Alghero a prendere parte attiva alla discussione. Sarà un’opportunità per i partecipanti di porre domande, esprimere le proprie preoccupazioni e aspettative, e contribuire con idee e suggerimenti per il programma politico di Todde.

L’evento di domani si inserisce in un più ampio tour elettorale che vede Alessandra Todde impegnata in un fitto calendario di incontri in tutta la Sardegna, alla ricerca di un contatto diretto con i cittadini e di un confronto aperto sulle questioni più sentite dal territorio.

Alghero, con il suo patrimonio culturale e la sua vivace comunità, si conferma un luogo di incontro e di scambio per la politica sarda, pronta a giocare un ruolo attivo nel dibattito regionale. L’appuntamento di domani al Cinema Miramare è un’occasione da non perdere per tutti coloro che sono interessati al futuro della Sardegna e desiderano contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo.

L’incontro tra Alessandra Todde ei cittadini di Alghero, con la partecipazione di Elly Schlein, promette di essere un momento di riflessione, di dialogo e di progettazione condivisa, segnando un passo importante nel cammino verso le elezioni regionali e oltre.




Olbia Contro il Cyberbullismo: Un Murale in Memoria di Vincent

La città sarda si unisce nella lotta al cyberbullismo con un’opera d’arte dedicata alla giovane vittima, Vincent Plicchi.

Nella città di Olbia, un forte messaggio contro il cyberbullismo prende forma attraverso l’arte e la memoria. In un momento in cui la giornata nazionale contro il cyberbullismo si avvicina, l’amministrazione comunale ha deciso di dare spazio e voce a Matteo Plicchi, padre di Vincent, il giovane di Bologna che ha tragicamente perso la vita. La sua storia, segnata dal dolore e dalla perdita, diventa ora simbolo di una battaglia più ampia contro il bullismo online.

Vincent, che aveva solo 23 anni, ha scelto di porre fine alla sua esistenza in una diretta su TikTok, vittima di incessanti attacchi cyber. Il legame di Vincent con Olbia, città dove aveva lavorato e che portava nel cuore, sarà ora immortalato attraverso un murale nel centro storico, precisamente su via della Refezione. L’opera, che occuperà una decina di metri di muro, non vuole solo ricordare Vincent ma anche trasmettere un messaggio universale di speranza e resistenza contro il cyberbullismo.

L’artista Massimiliano Landusti, conosciuto come Rusty, insieme a Elvis Pregnolato, alias Mabo, ha preso l’impegno di realizzare il murale, con la collaborazione del noto rapper olbiese Salmo, ammirato da Vincent. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare l’opinione pubblica e incoraggiare i giovani a non isolarsi e a cercare aiuto di fronte al bullismo online.

Matteo Plicchi, attraverso la sua testimonianza, punta a trasformare il suo dolore in un monito per tutti, evidenziando l’assenza di leggi specifiche contro il cyberbullismo in Italia e la necessità di un cambiamento legislativo che protegga le vittime e punisca i responsabili.

Anche Bologna, città natale di Vincent, vedrà la realizzazione di un murale simile, segno di un impegno condiviso nella lotta contro il cyberbullismo. Queste opere d’arte, oltre a commemorare Vincent, mirano a creare consapevolezza su un fenomeno sempre più diffuso, sottolineando l’importanza del sostegno comunitario e della solidarietà.

La scelta di Olbia di affrontare il tema del cyberbullismo attraverso l’arte rappresenta un passo significativo verso un impegno collettivo per un futuro in cui nessun giovane debba mai sentirsi solo o impotente di fronte all’odio online. Con queste iniziative, la città di Olbia si pone come esempio di come la memoria e l’arte possano diventare potenti strumenti di cambiamento sociale e di lotta contro il bullismo digitale.




Verso le Elezioni Regionali 2024 in Sardegna: Tendenze e Predizioni

Le ultime rilevazioni di BiDiMedia tracciano il panorama politico sardo alla vigilia delle elezioni regionali.

DI Fausto Farinelli

Un recente studio condotto da BiDiMedia ha gettato luce sulle inclinazioni politiche degli elettori sardi in vista delle imminenti elezioni regionali del 2024. I risultati del sondaggio indicano una prevalenza del centrodestra, con Paolo Truzzu in testa come candidato presidente. Tra i candidati, Alessandra Todde emerge per la notevole fiducia ricevuta dagli elettori, posizionandosi come una figura di spicco in questo contesto elettorale.

Le liste elettorali delineano uno scenario di competizione accesa, evidenziando un’alta percentuale di cittadini ancora indecisi su chi appoggiare. Questo elemento sottolinea l’importanza per i candidati e i loro team di concentrare gli sforzi comunicativi verso questo segmento di elettorato, con l’obiettivo di inclinare la bilancia a proprio favore.

La metodologia impiegata per la raccolta dati, che combina approcci CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI/CAWI (Computer Assisted Telephone Interviewing), garantisce la precisione dei risultati ottenuti. Questo conferma il prestigio di BiDiMedia nel campo dell’analisi politica e sondaggistica, offrendo una fotografia attendibile delle correnti di pensiero tra gli elettori.

Un aspetto significativo emerso dal sondaggio è l’alta percentuale di persone inclini al “non voto”, oltre a una considerevole fetta di indecisi. Questi dati suggeriscono che la battaglia per la conquista dell’elettorato è tutt’altro che conclusa, e che le strategie comunicative dei candidati dovranno essere particolarmente mirate e efficaci per mobilitare queste porzioni dell’elettorato.




Ettore Licheri Contro le Promesse Elettorali Non Mantenute e Critica Paolo Truzzu

Il senatore del M5S prende posizione contro la campagna elettorale di destra in Sardegna.

Il senatore M5S Ettore Licheri esprime una forte critica verso le promesse elettorali dei ministri in visita in Sardegna e prende nettamente posizione contro il candidato di centro-destra Paolo Truzzu, sottolineando la necessità di un cambio di rotta nella governance dell’isola.

Ettore Licheri, senatore del Movimento 5 Stelle, si fa portavoce di una critica incisiva nei confronti della recente ondata di promesse elettorali fatte da esponenti del governo nazionale in visita in Sardegna, tra cui Matteo Salvini, Adolfo Urso e Giuseppe Valditara. Nella sua nota, Licheri si rivolge direttamente ai cittadini sardi, evidenziando come queste promesse spesso rimangano inevasi e non si traducano in azioni concrete per il bene dell’isola.

Contrariamente a quanto erroneamente riportato in precedenza, Licheri critica apertamente Paolo Truzzu descrivendolo come un candidato che evita il confronto e non vuole assumersi le proprie responsabilità. La presa di posizione di Licheri è chiara: “Non permettiamo alla destra di continuare a fare il male dei sardi e della Sardegna,” sottolineando così la sua opposizione a un governo regionale di centro-destra guidato da figure come Truzzu, che secondo lui non sarebbero adeguatamente rappresentative né rispondenti alle reali necessità della popolazione sarda.

Il senatore punta dunque il dito contro la campagna elettorale di centro-destra, accusandola di offrire promesse vuote e di non essere in grado di affrontare i problemi strutturali che affliggono la Sardegna, a partire dalla sanità pubblica fino ai trasporti. Licheri invoca un modello di sanità “no profit e laica per tutte e per tutti,” richiamando le parole del compianto Gino Strada come esempio da seguire.

Questa forte critica rientra in un contesto elettorale particolarmente acceso, in cui il Movimento 5 Stelle si posiziona come forza di opposizione alle politiche proposte dal centro-destra, proponendosi come alternativa in grado di guidare la Sardegna verso un futuro più equo e sostenibile.

La chiamata di Licheri ai suoi concittadini è quindi un invito a riflettere sulle promesse elettorali e a valutare con attenzione le proposte politiche in campo, per scegliere una governance che sia veramente al servizio della comunità sarda.




Confronto tra candidati in Confcommercio, Telese non adatto a condurre il dibattito

Di Fausto Farinelli

Cagliari – Il dibattito organizzato dalla Confcommercio Sardegna per la presidenza della Regione ha sollevato polemiche non solo per la composizione dei partecipanti ma anche per la conduzione del confronto. Previsto come un’occasione di dialogo tra i candidati, l’evento ha visto un’esclusiva partecipazione di Renato Soru e Alessandra Todde, con l’assenza notata di Paolo Truzzu, il quale, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non ha rinunciato ma era pronto a intervenire. Truzzu, infatti, – da una nota ufficiale diffusa dal suo ufficio stampa – era fermo in auto per mantenere una connessione stabile, aspettando una chiamata che non è mai arrivata dal moderatore Luca Telese, a dispetto dell’accordo con gli organizzatori per un collegamento video alle 15. Alle 15: 30 Truzzu ha proseguito per mantenere fede ai suoi impegni presi in precedenza.

La discussione si è concentrata su temi quali turismo, commercio e digitalizzazione, con Soru e Todde che hanno proposto iniziative per promuovere l’isola e sostenere le piccole imprese. La scelta di Luca Telese, noto per le sue posizioni politiche a sinistra e per precedenti mancanze di professionalità, come dimostrato dalle sue assenze ingiustificate a impegni prefissati, solleva dubbi sulla sua capacità di garantire un dibattito equo e imparziale.

La presenza di un moderatore percepito come parziale mette in discussione la credibilità dell’intero evento, sviando l’attenzione dalle questioni chiave a favore di controversie che riguardano la conduzione del dibattito stesso. In un contesto elettorale, dove la trasparenza e l’imparzialità sono fondamentali, è essenziale affidare la moderazione a figure che possano assicurare un confronto equilibrato e libero da pregiudizi.

Il caso di Truzzu, pronto per contribuire al dibattito e mai coinvolto, evidenzia ulteriormente la problematica gestione dell’evento, dimostrando come la mancata comunicazione e la scelta di un moderatore controverso possano influenzare negativamente la percezione pubblica di un dibattito politico. Questo episodio sottolinea l’importanza di selezionare con cura chi è chiamato a guidare il dialogo, per garantire che ogni confronto elettorale rimanga uno spazio di discussione aperta, equa e costruttiva.

Visto e considerato che fare domande è anche il mio lavoro, ne pongo almeno 3 a lettore:

  1. Quanto influisce la scelta di un moderatore dichiaratamente di parte sull’equità e la percezione di un dibattito pubblico?
  2. Credi che l’esclusione di candidati da un confronto pre-elettorale possa compromettere la completezza e la rappresentatività del dibattito?
  3. Quali criteri dovrebbero essere adottati per garantire la selezione di moderatori imparziali e assicurare dibattiti equi e trasparenti?






CS Partito Progressista – Presentazione lista collegio provinciale di Sassari: domani ore 19 presso hotel Carlo Felice di Sassari

Domani, venerdì 2 febbraio 2024 ore 19.00, a Sassari presso l’Hotel Carlo Felice (via Carlo Felice n. 43) si presenta la lista del PARTITO PROGRESSISTA per il collegio provinciale di Sassari in vista delle prossime elezioni regionali che sarà tenuta a battesimo dal Presidente del Partito Massimo Zedda.

I Progressisti si presentano ai nastri di partenza con una compagine sulla carta fortissima, capace di ben figurare nell’imminente disputa elettorale. A capitanare la squadra Bianco Rossa sarà il consigliere regionale uscente Gian Franco Satta reduce da cinque anni di opposizione durissima alla Giunta sardo leghista del Presidente Solinas. Satta si presenta con ruolino di marcia considerevole, sono ben 112 gli atti consiliari prodotti dal consigliere di Tergu negli ultimi 5 anni (quando la media per consigliere di 52,84), 87 le interrogazioni e 7 le proposte di legge. 

Il roster dei Progressisti prosegue con Maria Giovanna Campus, assistente sociale, funzionaria del servizio welfare del Comune di Sassari; Giovanni Dessole, di origini nulvesi, è giornalista e animatore culturale; Simona Fiori, segretaria d’azienda; Francesco Dore, di Nule, infermiere dell’emergenza territoriale del Nord Sardegna; Maria Grazia Manca, già funzionaria della Regione Sardegna, assessora del Comune di Sassari e dirigente CGIL; Davide Giordano, geometra, consigliere comunale di Ozieri; Angela Marras, dirigente medico in psichiatria e psicoterapeuta; Salvatore Nieddu, esercente, con un passato calcistico glorioso nelle categorie minori; Speranza Immacolata Piredda, ginecologa; Antonio Ruiu, avvocato, sindaco del Comune di Cargeghe; Marcella Spanu, consigliere comunale, già assessore alla cultura e istruzione del comune di Sorso. 

I progressisti sono orgogliosi del lavoro svolto in Consiglio Regionale e sono tra le poche liste a riproporsi tal quali rispetto a cinque anni fa, segno di forza e autorevolezza se si pensa che il gruppo dirigente si è mantenuto solido e coeso durante questo lungo periodo di opposizione, riuscendo persino ad eleggere una parlamentare. 

Come si può ben vedere la lista dei Progressisti oltre a rispettare il perfetto equilibrio di genere è stata composta nel tentativo di coprire tutti i territori e le categorie sociali. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla sanità con ben due medici (Marras e Piredda) ed un infermiere (Dore) anche in riferimento alla crisi degli ospedali di Alghero e soprattutto di Ozieri. Non mancano gli amministratori locali con Ruiu sindaco di Cargeghe e il giovane consigliere Giordano di Ozieri e la consigliera di Sorso Marcella Spanu. I funzionari pubblici sono rappresentati da Maria Giovanna Campus (comune di Sassari) e Maria Grazia Manca (Laore) che negli anni col suo lavoro ha dimostrato grande attenzione al mondo delle campagne. Agricoltura rappresentata anche dall’imprenditore agricolo Gian Franco Satta. Il mondo delle professioni è rappresentato dal giornalista Giovanni Dessole che nella sua instancabile attività promuove costantemente una serie quasi infinita di eventi culturali. Le PMI sono invece rappresentate da Simona Fiori e Salvatore (noto Tore) Nieddu che tutti i giorni sono sul fronte a risolvere i mille problemi che riguardano chi fa impresa. Il territorio è ben rappresentato: Speranza Piredda opera da una vita all’ospedale di Alghero dove vive; Giordano copre il Logudoro, mentre Dore copre il Goceano. L’Anglona è rappresentata da Simona Fiori (Castelsardo), Gian Franco Satta (Tergu) e Giovani Dessole (Nulvi). L’hinterland della Città è coperto da Antonio Ruiu di Cargeghe, mentre la Romangia è appannaggio di Marcella Spanu di sorso. A Sassari restano Maria Giovanna Campus (di antiche ascendenze castellanesi), Maria Grazia Manca, Tore Nieddu e Angela Marras. 

Gli interventi introduttivi saranno a cura degli avvocati Tania Decortes (coordinatrice provinciale) e Roberto Uzzau (coordinatore cittadino) e dalla deputata Francesca Ghirra. La presentazione della lista sarà coordinata da Lalla Careddu e Walter Pani, dirigenti storici dei Progressisti. Chiuderà Massimo Zedda.     




TRASPORTI: DOMANI IL PRIMO VIAGGIO DEL BUS NON STOP SASSARI-CAGLIARI

Cagliari, 1 febbraio 2024 – Domani, venerdì 2 febbraio, parte la linea bus non stop Sassari-Cagliari. Il primo collegamento, operato dall’azienda Logudoro Tours srl, prenderà il via alle 6 dalla fermata di via De Nicola a Sassari e arriverà alle 9 a Cagliari alla Stazione Marittima. Tutti i collegamenti con partenza e destinazione Sassari, interessano anche l’aeroporto di Alghero (partenza 05.30 e 14.30, arrivo 9.30 e 18.30). Le coppie di corse sono due e al medesimo orario: Sassari-Cagliari, partenza alle 6 e alle 15 e Cagliari-Sassari, partenza alle 6 e alle 15.

Il costo del biglietto è di 14 euro per ciascuna corsa e sarà possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo con l’aggiunta di un euro (sono accettati anche i pagamenti elettronici). Sono state autorizzate dall’assessorato dei Trasporti anche tutte le altre linee ricomprese nel piano dei collegamenti diretti tra le città capoluogo. Entro la prossima settimana saranno attivate la Sassari-Nuoro e la Sassari-Oristano, operate dall’Arst, e completate le procedure amministrative e il resto di quelle autorizzative, partirà anche il collegamento diretto Olbia-Cagliari, operato dalla società Turmo Travel.

All’Arst è anche affidata la linea diretta di nuova istituzione che collegherà il porto e l’aeroporto di Olbia con la città di Sassari, con due corse giornaliere. Sono inoltre in fase di completamento le procedure per far sì che tutti i bus del piano non stop, nella città di Sassari, possano contare su una fermata nel Corso Margherita di Savoia, nei pressi del parcheggio interrato dell’Emiciclo Garibaldi e in prossimità dei capolinea Atp di via Tavolara.  Ripristinare un collegamento diretto tra Sassari e Cagliari – precisano gli uffici dell’assessorato dei Trasporti – significa dare una risposta concreta alle necessità di tanti sardi che, da tempo, non disponevano più di servizi di collegamento efficienti tra le due principali città della Sardegna. La piena operatività del piano bus non stop permetterà finalmente all’intera Isola e al Nord Ovest in particolare, di poter contare su connessioni dirette tra i capoluoghi con immaginabili benefici per studenti, professionisti e pendolari in genere.




“Fratelli ad Alghero”: Paolo Truzzu e Mario Conoci Discutono il Futuro della Sardegna”

Verso un nuovo modello di gestione territoriale: dialogo costruttivo tra candidato governatore e sindaco per il rinnovamento dell’amministrazione locale sarda.

Questa mattina, Alghero è stata testimone di un significativo evento politico: l’arrivo del Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, per un incontro con il suo omologo di Alghero, Mario Conoci. Truzzu, proveniente da Olbia, è stato accolto all’esterno degli uffici di Porta Terra. Il loro caloroso saluto ha dato il via ad una giornata importante per le relazioni inter-cittadine in vista delle imminenti elezioni regionali Sarde.

La riunione si è svolta nell’ufficio del Sindaco di Alghero, dove si sono riuniti diversi esponenti politici e figure di spicco. Tra i presenti vi erano Marco Di Gangi, coordinatore cittadino di FDI, Alessandro Cocco, assessore al turismo, la candidata Monica Pulina, l’avvocato e candidato Pier Giovanni Arru, originario di Villanova, e Barbara Polo, coordinatrice provinciale di FDI e deputata a Montecitorio.

L’incontro ha offerto l’opportunità di discutere temi rilevanti per entrambe le città, rafforzando la collaborazione e il dialogo tra Cagliari e Alghero.

La discussione si è concentrata sull’urgenza di un rinnovamento nella gestione amministrativa della regione, soprattutto alla luce delle sfide poste dalla pandemia di COVID-19. I partecipanti hanno concordato sull’importanza di superare le visioni ristrette a favore di una strategia più inclusiva che tenga conto delle esigenze di tutti i territori, compresi quelli meno centrali.

Un tema chiave dell’incontro è stata la necessità di una riforma della legislazione regionale, che promuova una maggiore autonomia e rappresentanza diretta nelle decisioni politiche a livello locale. Si è sottolineata l’importanza di decisioni prese a livello di comunità locale, che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini, evidenziando la necessità di una leadership consapevole e proattiva.

Inoltre, i partecipanti hanno discusso delle politiche sociali, enfatizzando la necessità di un approccio coordinato per affrontare le sfide in ambiti cruciali come l’educazione, la sanità e il sociale. Si è parlato della creazione di una rete metropolitana e di un modello di gestione condivisa delle risorse, per ottimizzare gli interventi e garantire un impatto positivo su tutto il territorio regionale.

In vista delle prossime elezioni regionali, Truzzu e Conoci hanno ribadito l’importanza di una campagna elettorale incentrata su proposte concrete e sulla stretta collaborazione con le amministrazioni locali. Questo approccio garantirà che le esigenze e le aspettative dei vari territori siano adeguatamente rappresentate e prese in considerazione.

In conclusione, l’incontro tra Paolo Truzzu e Mario Conoci apre la strada a un futuro di governance regionale più integrata e collaborativa, con l’obiettivo di affrontare efficacemente le sfide comuni e promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile della Sardegna.




PROGETTO SARDEGNA SI PRESENTA A CAGLIARI E SASSARI.SORU: È L’AVVIO DI UN NUOVO PARTITO SARDO.

Cagliari, 27 gennaio 2024. «Non stiamo presentando solo una lista, ma l’avvio di un percorso per un nuovo partito sardo: un partito con testa, cuore, ragionamenti, ambizioni e orizzonti in Sardegna»: l’ha detto il candidato presidente della Coalizione sarda Renato Soru che, ieri a Sassari e oggi a Cagliari, ha presentato i candidati di Progetto Sardegna per le due circoscrizioni elettorali.

«Pensiamo – ha detto ancora Soru – che non ci sia bisogno di un altro movimento o di un’altra lista  per eleggere qualcuno, ma di una storia diversa rispetto a quella che ci stanno proponendo i partiti italiani. Che sono ormai chiusi in se stessi e fossilizzati attorno a gruppi dirigenti che cercano di perpetuarsi per i loro destini personali. Pensiamo invece che la partecipazione democratica si possa allargare per mettere a frutto le capacità, le idee e l’entusiasmo di ogni cittadina e cittadino. In Val d’Aosta, nel Trentino, in Catalogna o nei Paesi baschi i partiti regionali hanno dato una forte spinta per lo sviluppo e vogliamo che succeda così anche da noi, così che la Sardegna diventi una regione che possa confrontarsi alla pari con quelle più avanzate d’Europa»

«Il primo obiettivo – ha continuato – sono le prossime elezioni regionali. Ma possiamo dire che abbiamo già vinto perché abbiamo imposto l’agenda politica. Abbiamo imposto i temi e qualche volta ce li copiano perché è facile con lo streaming. Non credo però che le stesse parole abbiano la stessa convinzione abbiano la stessa capacità di essere messe dentro un’idea collettiva e una visione di Sardegna. Quello che propongono gli altri candidati in campo sono progetti confusi.»

Per il candidato della Coalizione sarda, «quello della destra non lo conosciamo, a Roma hanno deciso pochi giorni fa che il candidato è Truzzu. Ma stiamo vedendo quello che sta facendo il governo di Giorgia Meloni. Vuole portare a Roma competenze sulle zone economiche speciali e quelle sui parchi nazionali, porta avanti un progetto di autonomia differenziata che ci renderà una Regione speciale in negativo, pensa di portare nelle basi militari sarde le scorie nucleari. Come potrebbe Truzzu intervenire a difesa della Sardegna? È il rappresentante scelto da Giorgia Meloni, del partito di Giorgia Meloni, anzi amico di Giorgia Meloni.»

«Dall’altra parte, il Pd subisce in silenzio il primato dei 5Stelle. In Sardegna – ha detto Renato Soru – nulla hanno saputo fare. Lo potete chiedere a Porto Torres o a Carbonia. Oppure ad Assemini, dove il Campo largo ha perso contro un’esperienza civica. La candidata 5Stelle non conosce la Sardegna, non ha idee originali ed è stata imposta. Dietro di lei c’è una classe dirigente usurata. Ma c’è di peggio: se a livello nazionale lo scontro tra Schlein e Conte dovesse andare avanti, sappiamo che Conte può cercare alleanze diverse da un giorno all’altro, per mera gestione del potere. L’ha già fatto: ha governato con la destra di Salvini, è passato col Pd e ha cambiato ancora idea aprendo la strada a Meloni. Se l’alleanza col Pd si rompe, cosa direbbe a chi governa la Sardegna?»

«Noi dobbiamo perseguire una strada diversa, senza ambiguità, perché abbiamo bisogno di una visione chiara, coerente e consapevole per il futuro, di civismo che i partiti non hanno voluto accogliere, di forze nuove che sono state escluse e che ora si aggregano. Siamo a un bivio – ha concluso Soru – , dobbiamo sentirci tutti in mobilitati nella costruzione di una Sardegna nuova che negozi i propri poteri e li utilizzi. Oppure possiamo scegliere un viceré a piacere a cui consegnare il nostro oggi e il futuro, la gestione e il governo del nostro territorio, del nostro ambiente, delle nostre risorse e ogni nostra decisione. La Sardegna deve scegliere se tornare indietro ai viceré o andare incontro all’Europa avanzata, a una Sardegna più ricca e felice una Sardegna. Per essere orgogliosi di quello che facciamo noi oggi. Non dei nuraghe di 4000 anni fa, ma di quello che saremo capaci di fare noi ed è tanto.»

AGENDA ELETTORALE. Domani la Coalizione sarda apre la sua campagna elettorale a Ula Tirso (Or), nei pressi della diga Santa Chiara (strada provinciale 11, km 40, località Cantinedda). Appuntamento alle ore 11 con partiti e movimenti della Coalizione, coi candidati e i sostenitori. Chiuderà Renato Soru.