Paolo Truzzu: Intensa Giornata di Incontri per la Candidatura a Presidente della Regione
Il candidato presidente Paolo Truzzu tra incontri e dibattiti a Sassari, dopo aver formalizzato la sua candidatura al Tribunale di Cagliari.
Paolo Truzzu, candidato alla presidenza della Regione Sardegna, ha vissuto una giornata intensa e significativa. Dopo aver ufficializzato la sua candidatura al Tribunale di Cagliari e partecipato a una riunione operativa con i rappresentanti della coalizione nella sede cagliaritana di via Lo Frasso, Truzzu ha proseguito il suo percorso a Sassari.
La sua giornata sassarese è iniziata con la partecipazione all’incontro “Rigenerazione umana e urbana” organizzato dall’Ance a Villa Mimosa, seguito da un confronto con il Tips (Tavolo istituzioni parti sociali per lo sviluppo economico del nord-ovest Sardegna) presso la Camera di commercio. Questi incontri hanno offerto a Truzzu l’opportunità di tuffarsi nelle questioni e nei problemi reali dell’Isola, con un focus particolare su argomenti come sanità, trasporti, energia e turismo.
Sul fronte sanitario, Truzzu ha evidenziato l’importanza di potenziare la medicina territoriale e il sistema di prevenzione, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse per garantire un risparmio a lungo termine. Ha inoltre sottolineato la necessità di una governance pubblica del sistema aeroportuale, collegandolo direttamente al settore del turismo, e ha proposto un approccio più strategico nella valutazione delle stagioni turistiche, puntando a un turismo che rispetti e valorizzi il patrimonio isolano.
In merito alla questione energetica, Truzzu ha criticato l’approccio ideologico e la rapidità dell’attuale transizione verde, sostenendo che questa può rappresentare un costo insostenibile per i cittadini. Secondo lui, la strategia regionale dovrebbe mirare a ridurre il costo dell’energia, sostenendo l’uso del gas come elemento equilibratore nel sistema durante la transizione.
Queste dichiarazioni delineano una visione chiara di Truzzu su alcuni dei temi più importanti per la Sardegna, offrendo un’idea del tipo di approccio e politiche che potrebbe adottare se eletto presidente della Regione.
Progetto Sardegna, Soru Presidente. Le liste con i nomi.
OLBIA/TEMPIO Chessa Pasqualino Gavino Noto Ninni Bittu Mauro Cantoni Nausicaa Conti Massimiliano Desole Patrizia Saba Sara
ORISTANO Obinu Maria Martani Roberto Obinu Giuseppe Poddigue Maria Laura Saddi Daniela Siuni Gianfranco
CARBONIA/IGLESIAS Pinna Simone Ciccilloni Francesco Deidda Rosella Pischedda Pietrina
MEDIO CAMPIDANO Frau Adele Pittau Luisa Pusceddu Enrico Tommasi Carlo
OGLIASTRA Mazzella Cristina Arra Vito.
Christian Solinas Rinuncia alla Candidatura come Consigliere Regionale in Sardegna
Una decisione inaspettata nel panorama politico sardo: Christian Solinas annuncia il suo ritiro dalla corsa per il ruolo di consigliere regionale.
Christian Solinas, Presidente uscente della Regione Sardegna, ha deciso di non candidarsi come consigliere regionale. La notizia, riportata da lastampa.it, rappresenta un cambiamento significativo nel quadro politico regionale, segnando la fine di un’era e l’inizio di un nuovo capitolo per la politica sarda.
Cagliari, 21 gen 2024
In una mossa inattesa che ha sorpreso l’ambiente politico sardo, Christian Solinas, attuale Presidente della Regione Sardegna, ha annunciato di non presentarsi come candidato per il ruolo di consigliere regionale. La decisione, come rivelato da lastampa.it, è stata interpretata come un segnale di un cambiamento significativo nella politica regionale.
Questa scelta di Solinas è stata vista come un atto di responsabilità e riflessione sul futuro politico della Sardegna. Rinunciando alla possibilità di un ruolo attivo nel consiglio regionale, Solinas lascia aperto il campo per nuove figure e nuove idee, sottolineando la necessità di un rinnovamento e di un’evoluzione nella politica regionale.
La decisione di Solinas ha suscitato reazioni diverse nel panorama politico, con alcuni che la interpretano come un passo indietro strategico, mentre altri la vedono come una dimostrazione di dedizione al bene comune della Sardegna. In ogni caso, la sua scelta apre un nuovo capitolo per la politica sarda, con gli occhi ora puntati su chi prenderà il suo posto e su come si evolverà il contesto politico regionale.
foto: Ansa
Torres vs Olbia: Sassari risponde presente
Sold out e storica dirette televisiva su Rai Due per la terza di ritorno del campionato di C, La città si mette in bella mostra sulla rete nazionale e “occupa” in massa gli spalti del “Vanni Sanna”
Sold out, quasi immediate. E caccia al biglietto.
Diretta su Rai Due (domani h 16), prima volta assoluta. E non è certo scontato.
Così Sassari si presenta all’Italia e all’Isola alla vigilia della terza giornata di campionato di serie C, pronta – da seconda della classe alle spalle della corazzata Cesena – ad affrontare l’insidia della stra isolana contro l’Olbia, match fra i più sentiti e carichi, partita ad alto tasso di difficoltà e di concentrazione, al di là del divario in classifica e dei numeri della stagione sino ad ora giocata.
L’assalto alle biglietterie online è scattato sin dai primi istanti in cui la società ne ha comunicato l’apertura. Poi si è scatenata una vera e propria caccia al biglietto, perché nessuno vuole mancare a questo appuntamento: il “Vanni Sanna” sarà compatto e tutto esaurito in qualunque ordine di posto (secondo capienza consentita).
Lo spettacolo sugli spalti, l’attesa della città, e ovviamente il match saranno poi trasmessi in diretta TV – in chiaro – sugli schermi dell’Italia intera. Sarà infatti diretta televisiva su Rai Due. E sarà come detto la prima storica volta in cui la Torres girerà su uno dei primi tre canali del telecomando. Un premio alla stagione, all’impegno, all’immagine che il club rossoblù sta vivendo, sta mettendo in campo e sta costruendo attraverso un percorso graduale ma determinato. Un premio alla città di Sassari, che sarà sotto i riflettori del pallone che conta, che sarà mostrata e narrata ad una platea vasta. Città che parla della sua squadra in ogni piazza, in ogni slargo, città intesa come singoli cittadini e Istituzioni.
Il fulcro della giornata, ovviamente, sarà il calcio. Ma l’aspetto promozionale e la vetrina di prestigio confezionano la vigilia perfetta e il pre partita perfetto. Poi la palla passerà solo e soltanto al campo, con l’urlo “Forza Torres” a risuonare forte nello stadio e nelle case di sassaresi, sardi ed Italiani in collegamento TV.
Nanni Campus, sindaco di Sassari: “La città abbraccia forte la sua squadra e accoglie i cugini galluresi con maturità e spirito sportivo, per un confronto certamente molto sentito ma che auspichiamo sia solo sul prato verde del Vanni Sanna. Sempre e comunque Forza Torres e forza Sassari”.
Stefano Udassi, presidente della Torres: “Chiaro che la squadra affronterà la sfida con tutte le attenzioni del caso. Non c’è bisogno di motivare giocatori come i nostri di fronte ad un impegno come questo, che in palio ha comunque tre punti e la continuità del nostro percorso dopo lo stop di Rimini. Vogliamo dare energia alla nostra corsa, e vogliamo farlo davanti alla nostra gente che ha scelto di seguirci e seguire da vicino un match molto importante. Il sold out è la testimonianza che la città ci è vicina, in tutte le sue componenti. Ancora di più se rapportata alla diretta televisiva, che non solo non ha frenato l’entusiasmo, non solo non ha tenuto a casa i tifosi ma regalerà al nostro club una vetrina di livello nazionale in chiaro e a Sassari un meritato momento di racconto. Ci siamo, in tutti i sensi. E non vediamo l’ora di scendere in campo per i nostri sostenitori, per noi stessi, per la nostra città e per chiunque accendendo il televisore domani alle ore 16 avrà la voglia ed il piacere di trascorrere due ore in nostra compagnia. Forza Torres”.
Comunicazione Torres
MATER OLBIA & KOMEN ITALIA,
prosegue nel 2024 il progetto di sviluppo territoriale condiviso per il Nord Sardegna
Olbia, 18 gennaio 2024 – Riparte la campagna di prevenzione congiunta del Mater Olbia e Komen Italia, organizzazione in prima linea nella lotta ai tumori al seno.
Otto appuntamenti dedicati alla prevenzione che si svolgeranno nel corso dell’anno, per incrementare sempre più l’attenzione nei confronti della salute femminile, obiettivo centrale nella strategia di promozione della salute che il Mater Olbia porta avanti sin dalla sua fondazione.
La virtuosa collaborazione tra i partner, intesa a promuovere iniziative di tutela della salute femminile nell’area del Nord Sardegna, è attiva dal 2021 e, a oggi, ha prodotto significativi risultati, tra i quali la realizzazione di 41 eventi di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e di raccolta fondi per progetti per la lotta ai tumori del seno; l’organizzazione di 11 Giornate di Promozione della Salute Femminile attraverso il progetto “Carovana della Prevenzione”, offrendo gratuitamente a circa 1.000 donne visite ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici; lo svolgimento di 15 Open Days di Prevenzione per offrire visite cliniche ed esami di diagnosi precoce dei tumori del seno a donne residenti nei Comuni prevalentemente del Nord-Est della Sardegna. Come per le scorse edizioni, anche nel 2024 saranno erogati esami gratuiti di prevenzione della salute della donna, nello specifico mammografie a donne over 40, e visite senologiche ed ecografie mammarie a donne under 40, che non abbiano già eseguito questi esami nell’anno precedente. Una particolare attenzione è dedicata alle donne con familiarità.
“La promozione della medicina di genere – come dimostra anche il recente ottenimento di due Bollini Rosa da parte di Fondazione Onda, per il secondo biennio consecutivo – è uno degli obiettivi primari che ci siamo posti per coniugare servizi d’eccellenza medica con la volontà di rappresentare, in maniera sempre crescente, un punto di riferimento concreto per il nostro territorio e le sue comunità,” ha dichiarato Marcello Giannico, Amministratore Delegato del Mater Olbia Hospital. “Siamo felici di poter condividere il nostro impegno con
una realtà virtuosa come Komen Italia, insieme alla quale già nei precedenti anni di attività abbiamo raggiunto importanti risultati, sia dal punto di vista medico, sia sociale, che miriamo ad intensificare. Ringrazio la Dr.ssaSonia Bove, chirurgo senologo del reparto di Ginecologia e Senologia, il Dr. Pierluigi Maria Rinaldi, Direttore dell’Unità di Radiologia con il suo team di TSRM e Radiologi dr. Rino Montella, dr. Maria Paola Fadda e dr. Stefania Nudda, e tutto il personale sanitario e non sanitario impegnato a portare avanti con passione, professionalità e umanità un progetto di tale valore.”
“Il sostegno degli enti del territorio è fondamentale per creare sinergie virtuose. L’iniziativa “Mater&Komen”, in collaborazione con il Mater Olbia Hospital, ha permesso ancora di più a Komen Italia di diffondere la cultura della Prevenzione e realizzare progetti concreti per raggiungere traguardi importanti”, dichiara la Prof.ssa Daniela Terribile, Presidente di Komen Italia.
A corredo delle iniziative, è stata creata una maglietta dedicata al progetto, disponibile presso il punto Komen Italia presente al Mater Olbia Hospital durante gli Open Days; le donazioni raccolte nel 2024 saranno destinate a nuove iniziative di contrasto ai tumori al seno nel Nord Sardegna in collaborazione con Komen Italia e Mater Olbia Hospital.
I fondi raccolti nelle scorse edizioni saranno messi a disposizione del Mater Olbia Hospital per favorire progetti e iniziative riguardanti attività per la diagnosi e la cura delle patologie mammarie. In particolare, sarà finanziata una borsa di studio annuale per un chirurgo da inserire nell’ équipe di Senologia del Mater Olbia.
Il progetto di quest’anno si chiuderà con la tappa olbiese della “Carovana della Prevenzione”; in quella stessa data, nel mese di marzo, sarà organizzata anche l’ormai nota Passeggiata in Rosa – Walk for the Cure a Olbia.
Komen Italia raccoglie le richieste delle amministrazioni locali di partecipazione al progetto; si invitano pertanto le amministrazioni comunali e le Associazioni interessate a contattare Komen Italia e il Mater Olbia Hospital per le future edizioni.
Renato Soru a Alghero: Un Ritorno Tra Politica e Passione. Audio integrale.
L’ex Governatore Soru coinvolge il pubblico di Alghero in un dialogo appassionato sui trasporti
di Fausto Farinelli
Alghero, 16 Gennaio 2024 – La città di Alghero è stata ieri testimone di un evento significativo che ha visto protagonista Renato Soru, ex Governatore della Sardegna in carica dal 2004 al 2009. Soru è stato l’ultima ad Alghero lo scorso 3 Settembre per parlare dei libri che sono stati scritti su di lui in passato, in occasione di una serata organizzata dalla libreria Il Labirinto Mondadori di Alghero, nell’ambito della rassegna “Ai Margini della Notte. Libri e autori in città”.
Accolto calorosamente, l’ex Governatore è arrivato al chiostro di San Francesco, un luogo simbolico per l’incontro con sostenitori e curiosi. Con il suo bastone e accompagnato dal suo staff, Soru si è presentato sereno e disponibile, salutando i presenti con cordialità. Non appena arrivato, è stato immediatamente circondato dai giornalisti, con i quali si è trattenuto qualche minuto per rispondere alle loro domande.
Durante l’evento, si sono susseguiti vari interventi di rilievo, tra cui quello dell’ex assessore ai trasporti Sandro Broccia che moderava il dibattito, Arnaldo Boeddu, segretario di CGIL trasporti, Eugenio Cossu agente marittimo di Grimaldi ed ex sindaco di Porto Torres, Tore Frulio, architetto e romanziere, Umberto Borlotti, ex direttore generale di Sogeaal, Gavino Sale e l’ingegnere Giusepe Fiori, esperto di trasporti ferroviari.
Soru ha iniziato il suo intervento lodando il coordinamento di Sandro Broccia e la relazione introduttiva di Arnaldo Boeddu, che hanno posto le basi per una discussione approfondita. Ha poi toccato vari aspetti cruciali per lo sviluppo del settore, evidenziando in particolare l’importanza della continuità territoriale e il ruolo centrale delle infrastrutture aeroportuali per la vocazione turistica dell’isola.
Una parte significativa del suo discorso si è concentrata sulla necessità di migliorare i collegamenti ferroviari, puntando su treni più efficienti e confortevoli e sul potenziamento delle linee esistenti. Soru ha sottolineato la rilevanza di una strategia integrata che connetta il trasporto ferroviario, marittimo e aereo, garantendo facilità e sostenibilità nei viaggi quotidiani.
Inoltre, ha posto l’accento sulla gestione e l’aggiornamento delle infrastrutture portuali, evidenziando la necessità di un riassetto del Portocanale di Cagliari per rilanciarne il ruolo nel transshipment globale. Soru ha chiuso il suo intervento sottolineando l’urgenza di una politica dei trasporti più coerente e orientata alle esigenze dei cittadini sardi, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile e al turismo.
Questo incontro ha offerto un quadro chiaro delle possibilità e delle sfide che la Sardegna deve affrontare nel settore dei trasporti. Le idee e le proposte di Soru delineano un percorso potenziale per un futuro più connesso e dinamico per l’isola.
Personalmente ho visto una persona preparata con il piglio imprenditoriale che gli è riconosciuto, pronta a realizzare quella visione di sardegna che ha in mente. Finora è l’unico che ti dice dove sono i problemi e come intende affrontarli. Vincerà? non lo so. Una cosa è certa: anche e non vincerà sarà comunque l’ago della bilancia del prossimo consiglio regionale. La legge elettorale Sarda potrebbe riservare la sorpresa dell’ “Anatra Zoppa”.
La serata si chiude, le persone presenti all’incontro salutano il presidente, gli fanno i complimenti e lui, sorniore e compiaciuto, se li prende tutti. Auguri Presidente!
ascolta l’intervento integrale di Renato Soru
Sardegna, Regionali 2024, Italia Viva sostegno a Soru
Italia Viva: «Sosteniamo Soru, inaccettabili la destra sovranista e la sinistra populista»
Arriva il sostegno ufficiale del partito di Renzi al fondatore di Tiscali, un comunicato a firma della presidente regionale Claudia Medda
In merito alle prossime elezioni regionali Italia
Viva ha sempre guardato con interesse alla proposta politica, civica e sardista, portata avanti in questi mesi da Renato Soru.
Ci accomunano idee, programmi e prospettive di sviluppo per una regione sempre più moderna, inclusiva e vicina ai suoi abitanti.
Riteniamo inaccettabili le offerte politiche della destra sovranista e della sinistra massimalista
e populista.
Per questo esprimiamo il nostro sostegno alla candidatura a Presidente della regione di
Renato Soru.
L’Incertezza Domina il Sentimento Italiano nel 2024: Tra Politica e Sfide Sociali
Un nuovo sondaggio rivela l’ansia degli italiani di fronte al futuro incerto e la crescente polarizzazione politica.
14 Gen. 2024 – Nel cuore dell’Italia del 2024, un sentimento di incertezza e preoccupazione si è diffuso tra i cittadini. Secondo recenti dati di Euromedia Research – attraverso un articolo di Alessandra Ghisleri su” la stampa ” – l’incertezza emerge come l’emozione predominante per il 27,7% degli italiani intervistati, mentre l’ottimismo e la fiducia cedono il passo al dubbio, registrando un calo al 13,7%. In questo clima di incertezza, un italiano su tre si dichiara smarrito e ansioso riguardo al futuro.
La natura umana, tendente alla ricerca di sicurezza e controllo, si scontra con una realtà di sfide impreviste e decisioni difficili. Il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico mostrano i livelli più alti di inquietudine tra i loro elettori, rispettivamente al 37,4% e al 35,2%. Al contrario, la generazione Z sembra più focalizzata sull’attesa, vedendo l’incertezza non come un ostacolo ma come un’opportunità di crescita personale.
L’indagine evidenzia anche un aumento del pessimismo (47,5%), alimentato da problemi concreti come l’inflazione, l’aumento dei prezzi, la sanità e le tasse elevate. Queste preoccupazioni si traducono in una paura diffusa verso il disordine e la confusione legati a situazioni imprevedibili.
Sul fronte politico, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ottiene un giudizio positivo dal 37,1% degli intervistati, mentre il 53,2% si esprime negativamente. Tuttavia, escludendo gli indecisi e i non votanti, il sostegno a Meloni sale al 44,4% contro il 50,3% di detrattori. Si stima che tra i 19 e i 21 milioni di italiani siano riluttanti ad esprimere una preferenza politica, prospettando un’affluenza inferiore ai 30 milioni, in linea con le elezioni Europee del 2019.
Il confronto politico tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein potrebbe giocare un ruolo chiave nel delineare le scelte degli elettori. Il 56,1% degli italiani si dichiara interessato a seguire l’evento, con un particolare coinvolgimento tra i giovani e gli over 65. Meloni avrà l’opportunità di difendere il suo operato e i successi del suo governo, mentre Schlein potrà dimostrare la sua leadership e la sua empatia, ancora poco evidente.
Entrambe si preparano a candidarsi alle elezioni europee, con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero di preferenze per i loro partiti. Queste elezioni potrebbero essere decisive, essendo le ultime nazionali per i prossimi tre anni e mezzo.
Verso l’Unità nel Centro-Destra: Riflettori su Quartu Sant’Elena: Zedda, Conoci e Truzzu.
Appelli di Truzzu e Conoci a Quartu Sant’Elene: la politica sarda punta all’unità in vista delle regionali.
di Fausto Farinelli – direttore editoriale di Sardegna Press
Cagliari, 13 Gen. 2024 – In un momento cruciale per il panorama politico sardo, Paolo Truzzu, Sindaco di Cagliari, si è presentato agli elettori durante la manifestazione “C’è del buono in questo mondo” a Quartu Sant’Elena. L’evento ha visto la partecipazione di diversi esponenti di rilievo dei partiti della coalizione di centro-destra tra cui Forza Italia rimasta “neutra” fino a ieri. Assenti i rappresentanti di Lega e Sardisti.
Presenti Il Sindaco di Alghero Mario Conoci in compagnia con altri sindaci della sardegna, Alessandro Cocco, assessore al turismo e Marco Di Gangi coordinatore cittadino di FDI, Emilio Floris storico esponente di Forza Italia e tanti altri protagonisti della politica Sarda del centro destra. Alessandra Zedda, deputata di Fratelli d’Italia (FDI) e coordinatrice regionale, ha espresso un messaggio significativo, dicendo:
“la politica di buoni propositi con il centro-destra, con tutta la coalizione, senza simboli, uniti, sempre e comunque. Per chi come me e tanti altri in questa sala siamo dei fanatici di Tolkien, sappiamo bene che il capitolo della Compagnia dell’Anello si chiude con Gandalf che fa il quadro sulla Compagnia. E io, pensando a quel quadro, voglio fare un appello a Lega e al Partito Stato d’Azione. Della Compagnia ne fate parte anche voi. Il nostro obiettivo è chiaro, uno, unico, che è vincere le regionali per il bene dei Sardi e della Sardegna. Fate parte della Compagnia, vi aspettiamo, le porte sono aperte, noi siamo qui.”
Mario Conoci, nel suo discorso, ha sottolineato la responsabilità del governare, affermando:
“governare vuol dire anche affrontare le difficoltà, metterci la faccia, avere la capacità di superare le difficoltà per arrivare ai risultati e noi sappiamo che annunciare le cose senza puoi farle ti porta a perdere la credibilità e a perdere la fiducia dei cittadini, noi abbiamo, penso, un dovere grandissimo ovvero quello di trasformare le cose che diciamo, le cose che programmiamo, le cose che ideiamo in incontri come questo, poi in realizzazioni concrete e noi abbiamo la capacità di farlo con unità che sicuramente nel centro-destra esiste e è giunta l’ora di abbandonare queste conflittualità che sono anche fisiologiche in politica, perché il confronto che poi porta a un risultato positivo è sempre auspicabile, però poi alla fine ci si ritrova, non ci si divide e io penso che questo sia il valore che noi dobbiamo avere.”
L’intervento di Paolo Truzzu, durato circa venti minuti, ha chiuso la mattinata, dopo quelli dei rappresentanti delle liste che hanno deciso di appoggiare la sua candidatura.
Partendo dal titolo dell’evento, una citazione del libro “Il Signore degli Anelli” di Tolkien (”C’è del buono in questo mondo: è giusto combattere per questo”), Truzzu ha sottolineato come in questa frase ci sia
«il significato delle nostre vite, del nostro impegno e delle nostre gioie. Le nostre decisioni hanno un unico fine: il tentativo di migliorare la nostra comunità. Il mondo che abbiamo ereditato dai nostri genitori e che noi vogliamo lasciare migliore ai nostri figli».
Truzzu, in questo appuntamento, ha scelto di non approfondire i temi del programma della coalizione, ma di concentrarsi sulla visione complessiva del ‘fare politica’:
«I programmi sono importanti ma serve anche un’idea complessiva della nostra comunità. Oggi non parlerò di programmi perché non mi voglio unire al nutrito coro di chi, soprattutto in questi giorni e in queste settimane, mostra la bacchetta magica e soluzioni salvifiche. Preferisco invece partire dall’ascolto dei territori e delle comunità: la politica è ascoltare tutti, anche chi la pensa diversamente, fare una sintesi, scegliere e agire. Scelte che devono essere fatte pensando al futuro della Sardegna, senza fare calcoli sul consenso, facendo a volte anche scelte impopolari ma che riteniamo giuste. E partirò dai sindaci, che sono i portatori degli interessi dei territori e che incontrerò e ascolterò in gran numero durante il mio giro elettorale».
«Il nostro obiettivo – ha aggiunto Truzzu – non è quello di battere le sinistre, ci interessa governare coi sardi per il bene dei sardi. Abbiamo davanti scelte coraggiose, da prendere tutti insieme, per il futuro della nostra isola, che necessitano di condivisione, anche al di là di idee e schieramenti politici».
Truzzu ha più volte richiamato il concetto di comunità, soprattutto parlando parlando della visione che guiderà questa campagna elettorale:
«La mia e la nostra idea è quella di comunicare che in Sardegna si può vivere, si può mettere su una famiglia, si può far studiare i propri figli, si può creare un’impresa, si può avviare una professione, si può invecchiare con serenità. Il nostro compito come classe politica è questo, semplicemente: mettere tutti i sardi nelle condizioni di vivere».
In conclusione, un appello all’unità della coalizione di centrodestra, rivolto a Lega e Partito Sardo d’Azione:
«Il vostro posto è qui, non c’è nessun altro posto in cui potreste stare meglio. Abbiamo una storia comune, abbiamo fatto politica assieme in questi anni, vogliamo continuare a farla. State al nostro fianco. Se proprio avete un dubbio, scioglietelo subito per rispetto verso gli elettori, verso i Sardi e verso la Sardegna. Il continuo tira e molla non aiuta nessuno e non è percepito in maniera positiva da chi guarda la politica. La politica in generale, e soprattutto chi ricopre incarichi istituzionali, deve dare l’esempio perché c’è qualcosa di più importante dell’interesse del singolo».
ELEZIONI, SORU A MACOMER: LA SARDEGNA DEVE TORNARE A CONTARE, DOPO IL 25 FEBBRAIO L’IMPEGNO CONTINUERÀ A CAGLIARI E SASSARI.
Macomer, 12 gennaio 2024. «Vogliamo partecipare e vincere queste elezioni regionali perché pensiamo che ci sia una situazione confusa e un’offerta politica inaccettabile da entrambe le parti e perché Vogliamo che la Sardegna torni a contare. Non torneremo più indietro, non saremo più sotto la politica italiana: dopo le regionali, ci presenteremo anche alle elezioni di Cagliari e Sassari». L’ha detto Renato Soru oggi a Macomer nel corso dell’incontro “La Sardegna di oggi e di domani”, durante il quale ha risposto alle domande di Paolo Maninchedda e del pubblico in sala.
«Pensiamo – ha detto il candidato della Coalizione sarda – che la Sardegna abbia bisogno d’altro, in questo momento di particolare crisi ma anche di grandi opportunità che dobbiamo cogliere con un progetto, la capacità di governo e la garanzia di fare ciò che diciamo per portare l’isola fuori dall’emergenza e da quel ritardo di sviluppo che sembra una condanna che non riusciremo mai a scrollarci di dosso.»
Soru si è poi soffermato sugli schieramenti in lizza per le prossime elezioni regionali: «Da una parte – ha detto – abbiamo la Destra, che si richiama nei riferimenti, nelle immagini e anche nei gesti, come abbiamo visto qualche giorno fa, al Movimento sociale italiano e ad Alleanza nazionale. La proposta di Fratelli d’Italia è chiarissima: sappiamo da dove viene e sappiamo dove ci vuole portare.»
«Orgogliosi e forti, come dice Giorgia Meloni dai cartelloni pubblicitari – ha attaccato il candidato – perché ci vogliono deboli e rassegnati: poche settimane fa, il ministro della Difesa Crosetto è venuto a Cagliari a dire che la Sardegna ha la vocazione naturale a fare il poligono militare. Quindi forti e orgogliosi, ma ci vogliono bersaglio. E così forti e orgogliosi che stanno centralizzando tutto a Roma: la gestione delle zone economiche speciali, quella dei fondi di coesione e sviluppo o dei parchi naturali come quelli di La Maddalena o dell’Asinara. A Roma scelgono anche il candidato del centrodestra: in futuro cosa potrà decidere questo ipotetico presidente quando andrà a Roma a confrontarsi con Meloni o con un ministro o col governo. Rappresenterà noi o loro che l’hanno messo là?»
Il tema è analogo e speculare dall’altra parte perché, ha osservato Renato Soru, «c’è una proposta altrettanto inaccettabile: populista, massimalista, giustizialista, antieuropeista, qualche volta terrapiattista, qualche volta con la destra, qualche volta con la sinistra e domani chissà dove, fuori da ogni affidabilità politica , fuori da ogni progetto chiaro. Anche in questo caso, quando sarà il momento, la presidente 5stelle andrà a Roma a rappresentare la Sardegna o chi l’ha voluta in quel ruolo con la complicità del Partito democratico?»
Perciò, dice Renato Soru, «in Sardegna vogliamo tornare a contare: non possiamo tornare all’idea che si decide tutto a Roma. E se ci dicono che è sempre stato così, lo cambiamo: anche perché sta diventando sempre peggio. Quanto è accaduto in questi mesi i partiti degli anni 70 e 80 non l’avrebbero mai accettato, perché avevano un pensiero autonomista. Vogliamo – ha concluso – una libertà che non abbiamo mai avuto e la vogliamo per oggi e per domani: decidere sulla nostra politica, mettere al centro gli interessi e i bisogni della Sardegna per risolvere i problemi del presente e progettare le opportunità del futuro.»
«Non torneremo più indietro ha concluso Soru -: ci presenteremo alle elezioni di Cagliari e Sassari. Come le altre regioni europee con una forte identità e autonomia, la Sardegna deve avere una sua proposta politica non residuale rispetto a Elly Schlein e Giuseppe Conte, a Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Noi abbiamo cuore, testa, capacità, forza per rappresentarci da soli, per confrontarci con l’esterno in maniera moderna, istruita e consapevole. In maniera onesta: leale e aperta a tutti quanti, ma veramente mai più sotto nessuno, nemmeno sotto la politica italiana»