MODELLO SARDO DEL TRASPORTO AEREO, LA GIUNTA REGIONALE HA APPROVATO LE DELIBERE PER GLI AIUTI SOCIALI E GLI AIUTI DIRETTI AI VETTORI PER L’APERTURA DI NUOVE ROTTE STABILI

Cagliari, 15 dicembre 2023 – La Giunta regionale ha approvato le delibere per gli aiuti sociali e gli aiuti diretti ai (e non “dei” come riportato nel precedente comunicato) vettori per l’apertura di nuove rotte stabili.

Aiuti sociali – aiuti diretti ai passeggeri per l’abbattimento del costo del biglietto aereo

Con deliberazione della Giunta regionale n.44/15 del 14.12.2023 è stato approvato, nel rispetto della normativa europea di settore, un regime di aiuti sociali in favore dei residenti in Sardegna, da attuarsi attraverso un contributo sul prezzo del biglietto per le rotte di collegamento tra gli aeroporti situati in Sardegna e aeroporti situati all’interno dello Spazio economico europeo.

A tale scopo è stata predisposta una piattaforma informatica unica a livello regionale, dedicata alla ricezione e gestione delle richieste dell’aiuto sociale da parte dell’utenza.

Le domande per l’accesso al contributo per tutti voli fruiti a partire dal 14.12.2023 (sono esclusi i voli della continuità territoriale e cioè i collegamenti da e per i tre aeroporti sardi con gli scali di Roma-Fiumicino e Milano-Linate) potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica regionale che sarà operativa entro febbraio 2024.

Per l’attuazione della misura è stato previsto il coinvolgimento degli enti locali, nel rispetto dei principi di decentramento amministrativo e sussidiarietà, i quali si occuperanno di evadere le istanze presentate dai residenti attraverso l’erogazione del contributo ammissibile.

In questa prima fase i beneficiari del contributo sono individuati negli utenti residenti fino al compimento del 26° anno di età e gli over 65;

Il singolo contributo, tendente a riportare il costo del biglietto per residente alle tariffe medie applicate in continuità territoriale, partirà da un minimo di € 25,00 a tratta a fronte di una spesa compresa tra i € 100,00 e i € 125,00 e non potrà in alcun modo eccedere l’importo massimo di € 75,00 a tratta  per residente secondo il seguente schema:

Classe Tariffa media applicata in continuità territoriale * Tariffa libero mercato aiuto sociale
limite inferiore limite superiore
1 75,00 100,00 125,00 25,00
2 75,00 125,01 175,00 50,00
3 75,00 175,01 500,00 75,00
Tab.1.
* Importo comprensivo di IVA, diritti e tasse aeroportuali

Al fine di consentire l’accesso alla misura al maggior numero di beneficiari, ogni residente appartenente alle categorie ammesse al contributo non potrà comunque richiedere un contributo complessivamente superiore a € 500,00 per il 2023 e € 1.000,00 per il 2024.

Aiuti diretti alle compagnie per l’apertura di nuove rotte stabili

L’art.136 della legge regionale 23 ottobre 2023 n.9 “Norme in materia di aiuti per il potenziamento del traffico aereo della Sardegna” ha previsto la creazione di nuove misure di aiuto per il potenziamento del traffico aereo da e verso gli aeroporti sardi, nel rispetto della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree.

La norma ha in particolare previsto la preliminare approvazione di direttive per l’elaborazione di un programma di attività finalizzato all’attivazione dei nuovi collegamenti aerei con particolare attenzione alle rotte, all’offerta di trasporto e alla durata.

Con deliberazione n.44/14 del 14.12.2023, la Giunta regionale ha approvate tali direttive le quali dovranno ora attendere il parere della Commissione consiliare competente in materia di trasporti da esprimere entro quindici giorni; spetta quindi adesso al gruppo di lavoro interdisciplinare individuato dalla medesima delibera (composto da Direttore generale dei Trasporti, Direttore del Servizio per il trasporto marittimo e aereo e continuità territoriale, Direttore generale dell’Assessorato del Turismo, Direttore del Servizio osservatorio, ricerca e sviluppo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e un rappresentante della SFIRS S.p.A.) l’elaborazione del programma di attività da cui scaturiranno i bandi per l’apertura di nuove rotte aeree.

La misura consiste nella concessione di aiuti diretti alle compagnie aeree fino ad un massimo del 50% dei costi aeroportuali ammissibili, ovvero dei diritti aeroportuali in relazione alla rotta, nei limiti finanziari e temporali previsti dal diritto dell’Unione europea, per l’attivazione di nuovi collegamenti, finalizzati a migliorare la connettività della Regione e a contribuire al suo sviluppo, contribuendo anche alla destagionalizzazione delle presenze turistiche, alla connessione con il mercato crocieristico e all’attività di promozione e informazione.

La Regione Sardegna ha destinato alle finalità predette la spesa di euro 5.000.000 per l’anno 2023 e di euro 10.000.000 per ciascuno degli anni 2024 e 2025, che potrebbero consentire l’attivazione di circa 10/20 nuove rotte, di cui almeno il 65% dovrà essere destinato a collegamenti di rilievo internazionale.

Questionario “Riprogettiamo la nuova continuità territoriale” sulla piattaforma Sardegna ParteciPA

L’Assessorato regionale dei trasporti è attualmente impegnato nello svolgimento delle analisi propedeutiche alla definizione del nuovo modello di continuità aerea da/per la Sardegna.

Nell’ambito di tali attività, è stata pubblicata un’indagine che risulterà fondamentale per l’efficacia di tale progetto, finalizzata all’acquisizione di informazioni da parte di chi viaggia tra la Sardegna e il resto dell’Italia.

Tale indagine ha lo scopo di comprendere se l’attuale regime di continuità territoriale aerea soddisfi le esigenze espresse dall’utenza attuale e potenziale. Servirà inoltre a raccogliere dati utili ad avviare iniziative volte a migliorare i collegamenti aerei, con particolare riferimento allo scenario attuale e/o a rotte alternative o aggiuntive, e incentivare, incrementare, potenziare l’utilizzo del vettore aereo.

La consultazione è disponibile sulla piattaforma istituzionale Sardegna ParteciPA, attraverso il linkhttps://sardegnapartecipa.regione.sardegna.it/processes/continuitaterritoriale,con l’obiettivo di suscitare ampio coinvolgimento in termini di partecipazione pubblica, considerata l’importanza che tale iniziativa riveste per l’efficacia del progetto di definizione della nuova continuità territoriale.

Il questionario, compilabile online in forma assolutamente anonima, è rivolto agli utenti che hanno viaggiato da e per la Sardegna a partire dal gennaio 2022, o che lo faranno in futuro.

La rilevazione si è aperta il 14 dicembre 2023 e si concluderà il 15 gennaio 2024.

A seguire, si svolgerà una fase che prevedrà l’analisi dei dati raccolti e la restituzione dei risultati tramite report.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Algbhero: Cap’Any sempre più spettacolare

Ospiti d’eccezione sul palco in apertura delle tre serate di fine anno alcuni dei DJ più famosi di Radio Deejay. 29 dicembre Wad e Val S. 30 dicembre Dj Angelo. 31 dicembre Nikki e Dj Aladyn 

Cap d’Any ad Alghero sempre più ricco di musica. Ai grandi nomi previsti per fine anno, si aggiungono alcuni tra i più noti dj che scalderanno l’enorme platea attesa in Piazzale della Pace. 

Venerdì 29 dicembre, Wad e Val S, faranno ballare il pubblico dalle 20.30 prima dell’atteso concerto che vedrà protagonisti Guè, Noyz Narcos e Anna. Il conduttore di “Say Waaad!?!” e di One Two One Two su M2o insieme con Val S, dj con lui proprio nel programma di M2o,  porteranno la potenza del sound urban in piazzale della Pace. 

Sabato 30 dicembre, ci sarà invece dj Angelo che a partire dalle 21.00 anticiperà il grande party con “Voglio tornare negli anni 90”. Dj Angelo è uno dei nomi più noti del panorama radiofonico italiano, da oltre trent’anni sulle principali frequenze e in TV. Attualmente conduce con Roberto Ferrari Ciao Belli su Radio Deejay e Microoonde su Deejay TV. 

Nella notte del 31 dicembre, saranno Nikki e Dj Aladyn ad accompagnare il pubblico algherese nell’attesa del nuovo anno e dell’imperdibile concerto di Luciano Ligabue (sul palco da 00.15 circa). Con il loro live dj-set, unico e versatile, che li vedrà protagonisti con chitarra e giradischi, saliranno sul palco del Cap D’Any a partire dalledalle 22.30. Nikki e Dj Aladyn sono da 20 anni insieme su Radio Deejay, prima con Tropical Pizza ora con Summer Camp, sono entrambi produttori della loro rispettiva musica originale al di fuori della radio, con il loro live set creano nuove versioni dei brani in scaletta, scomponendoli, cambiandone l’armonia e aggiungendo chitarre. Un viaggio tra il rock’n’roll e l’elettronica passando per l’hip-hop e la musica italiana accompagnato da visuals psichedelici.

Le tre giornate di grandi eventi si svolgeranno presso il Piazzale della Pace e sono ad ingresso libero. 

Il Cap d’Any de l’Alguer è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Alghero e dalla Fondazione Alghero con il contributo della Regione Sardegna – Ass.to al Turismo, Sponsor della manifestazione: Cantina Sella & Mosca e Peroni Nastro Azzurro. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato capdany.algheroturismo.eu

Programma: 

Venerdì 29 dicembre| Piazzale della Pace

Dalle ore 20.30

Warm up Dj set

WAD

Val S

Inizio concerti dalle ore 21.30

ANNA

NOYZ NARCOS

GUÈ

Sabato 30 dicembre | Piazzale della Pace

Dalle ore 21.00

Warm up Dj set

DJ ANGELO 

Ore 22.00

VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI ‘90

Domenica 31 dicembre | Piazzale della Pace

Dalle ore 22.30

Live Dj set

NIKKI + Dj ALADYN

Ore 00.15

LIGABUE




Tensioni in Sardegna: Opposizione al Deposito delle Scorie Nucleari

La Sardegna si ribella alla proposta di depositi nucleari nel suo territori

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato l’elenco delle aree idonee per il deposito nazionale delle scorie nucleari in Italia, identificando 51 locazioni in diverse regioni, compresa la Sardegna. Questo elenco, contenuto nella Carta Nazionale delle Aree Idonee (Cnai), è stato sviluppato da Sogin e Isin, considerando criteri rigorosi di sicurezza, tra cui la lontananza da zone a rischio e la protezione dell’ambiente naturale e storico​​​​​​.

Tuttavia, la proposta ha scatenato una forte reazione in Sardegna, con il presidente della Regione autonoma, Christian Solinas, che si è espresso fermamente contro la designazione della regione come possibile sito per il deposito. Solinas ha rilevato che la Sardegna aveva già espresso un chiaro rifiuto a tale proposta in passato e considera la riproposizione un “attacco frontale”. Ha assicurato che la regione reagirà senza esitazioni, utilizzando tutti gli strumenti democratici a disposizione per opporsi a questa decisione. Solinas ha inoltre sottolineato l’importanza del rispetto delle norme regionali e dei risultati referendari, annunciando contatti immediati con i vertici del Governo per garantire la correttezza dei rapporti fra Stato e Regione.




Sardegna al Centro 20 Venti – ad Arborea la prima Assemblea generale del movimento politico.

Appuntamento venerdì 15 dicembre dalle 16,00 alle 20,00 all’Horse Country Resort di Arborea.

Sardegna al Centro 20 Venti si riunisce nella prima assemblea generale del movimento politico che si terrà venerdì prossimo 15 dicembre all’Horse Country Resort di Arborea. 

Al Centro dei tuoi desideri, questo lo slogan scelto per l’evento che è in programma a partire dalle ore 16,00 e proseguirà fino alle ore 20,00. 

Sono previsti interventi dei coordinatori territoriali e regionali, le relazioni di professionisti ed esperti di vari settori e al termine ci sarà un articolato dibattito.

“Dalla prima presentazione pubblica che si è tenuta nel mese di aprile – spiegano Antonello Peru e Stefano Tunis, fondatori di Sardegna al Centro 20 Venti – il nostro progetto politico tutto sardo è cresciuto in maniera esponenziale in tutti i centri della nostra Regione. Sono stati creati i coordinamenti locali e provinciali, abbiamo aperto nuove sedi territoriali che sono già diventati luoghi di incontro e confronto per tutti coloro che si vogliono avvicinare al nostro movimento. 

Da subito abbiamo fatto della condivisione e dell’inclusione il nostro tratto distintivo per mettere realmente al centro della politica i cittadini sardi e rendere protagonisti i territori e gli amministratori locali. Siamo stati i primi a rendere pubblico il nostro programma elettorale ed abbiamo chiesto ed ottenuto che il tavolo sardo della coalizione di centro destra sia decisivo nella individuazione del candidato Presidente.

Ora – proseguono Peru e Tunis – abbiamo sentito la necessità di riunire tutti assieme i nostri coordinatori, gli iscritti e i simpatizzanti per un ulteriore momento di partecipazione e confronto.

L’evento di Arborea aprirà poi di fatto la nostra campagna elettorale in vista delle prossime regionali.”




A Teatro il Premio Alghero Donna 2023

questa mattina a Porta Terra la presentazione dell’edizione 2023 del Premio Alghero Donna. Nell’occasione, alla presenza della vicesindaca Maria Grazia Salaris, dell’assessore alla Cultura Alessandro Cocco, e dell’ideatore del premio Neria De Giovanni, sono state svelate le motivazioni del conferimento dell’ambito Premio e i nomi degli artisti che si esibiranno al Teatro Civico, sabato 16 dicembre a partire dalle ore 20, per la cerimonia di consegna del riconoscimento. In allegato le biografie delle premiate, l’albo d’oro ed alcune immagini della conferenza stampa. 




Le cabine di E – Distribuzione come un quadro. Arte urbana ad Arzachena con Casu, Petani e Bembo

Olivo, rosmarino, elicriso e giglio di mare le piante scelte per gli interventi di decoro

Arzachena (SS), 11 dicembre 2023. L’arte urbana diventa ancora una volta protagonista ad Arzachena per trasformare la città e veicolare messaggi di utilità sociale grazie a strumenti non convenzionali. All’annuale installazione della scalinata di Santa Lucia, l’Amministrazione comunale affianca un ulteriore progetto di street art per riqualificare gli spazi pubblici. Giorgio Casu, Nicolas Bembo e Fabio Petani dipingeranno tre cabine gestite dalla società E – Distribuzione per farne un’attrazione in vari punti di Arzachena, tra cui i borghi di Abbiadori e Cannigione. L’iniziativa è promossa dalla delegata alla Cultura, Valentina Geromino.

“Ci affidiamo a tre artisti attivi in ambito internazionale per un progetto di riqualificazione urbana attraverso la cultura legato all’iniziativa promossa da E – Distribuzione. Il progetto vede la street art applicata alle cabine elettriche secondo piani iconografici strutturati e condivisi. I lavori inizieranno entro l’anno. Sarà una sorta di festival che racconteremo con video e foto in ogni sua fase – dichiara Valentina Geromino, delegata alla Cultura -. L’intento è di trasformare in vere e proprie tele queste strutture tecnologiche, spesso oggetto di vandalismo o degrado. Per Arzachena abbiamo scelto tre cabine poste in punti strategici per abbracciare idealmente tutto il territorio: dal centro ai borghi. Saranno accomunate da un unico tema. Il filo conduttore sviluppato dagli street artist è la reinterpretazione di fiori e piante della Gallura, per un rimando alla memoria della terra e dei luoghi e per ingentilire, per contrasto, queste strutture meramente impiantistiche”.

“Le piante della Gallura è il tema proposto per questo progetto di arte urbana con cui vogliamo accendere l’attenzione su tanti aspetti della vita e del tempo che esse rappresentano. Come fanno le piante a sincronizzare le fioriture? Noi li chiamiamo miracoli della natura ma, in effetti, le piante hanno una conoscenza del tempo forse ancora più raffinata della nostra – spiega Giorgio Casu, il pittore di San Gavino Monreale autore del progetto -. Vogliamo invitare i visitatori a vivere la natura, a ricercarne la bellezza e a riflettere sull’intima relazione con gli elementi che ci circondano. Questa ricerca rimanda all’esigenza del rispetto del territorio attraverso una sua più approfondita conoscenza, così da vivere con esso consapevolmente in una dinamica di scambio continuo”.

GLI ARTISTI

Giorgio Casu è l’autore di due edizioni dell’installazione artistica sulla scalinata di Santa Lucia ad Arzachena con le opere “L’albero della vita” (2021) e “Condivisione” (2023) https://www.giorgiocasu.com/?lang=it

Fabio Petani https://www.fabiopetani.com/

Nicolas Bembo https://www.instagram.com/nick_b.art/




Campionato serie C – girone B Torres vs Arezzo 3-2

Stadio “Vanni Sanna”

Torres: Zaccagno, Antonelli, Liviero, Dametto, Fabriani (1’ st Siniega), Zecca, Lora (14’ st Kujabi) , Ruocco (41’ st Masala), Mastinu, Scotto, Fishnaller (41’ st Menabò). A disposizione: Garau, Pinna R., Mandrelli, Pelamatti, Nunziatini, Sanat, Petriccione. Allenatore Alfonso Greco   

Arezzo: Trombini, Montini (30’ st Zona) , Risaliti, Settembrini (30’ st Guccione), Pattarello (1’ st Eklu), Gaddini (16’ st Iori), Renzi, Damiani (37’ st Castiglia), Follia, Masetti, Gucci. A disposizione: Borra, Bianchi, Chiosa, Lazzarini, Porgessi, Crisafi, Sebastiani. Allenatore  Paolo Indiani 

Arbitro: Grasso di Ariano Irpino

Assistenti: Tempestili di Roma e Lipari di Brescia

Quarto uomo: Benevoli di Modena

Reti: 13’ pt Fishnaller (TRS), 17’ st Ruocco (TRS), 32’ pt Gaddini (ARZ); 35’ st Gucci (ARZ), 36’ st Mastinu (TRS)

Ammoniti: Fabriani, Petriccione, Mastinu, Scotto, Dametto, Foglia, Lora, Ruocco; espulsi Senatore (TRS) per proteste dalla panchina e un collaboratore tecnico dell’Arezzo, Foglia (ARZ) per doppia ammonizione 

Note: spettatori non comunicato

SASSARI. Inizialmente facile (2-0), poi quasi sofferta (2-2). Quindi vinta di voglia e di rabbia (3-2)in uno stadio che non ha mai smesso di spingere la squadra verso il successo e nella rincorsa al Cesena capolista: appuntamento oltre Tirreno fissato per domenica prossima. 

Assenze tra squalifiche e infortuni fanno parte del gioco e nessuno le ascrive a bilancio come alibi. Misto Alfonso Greco prova e sposta le pedine a sua disposizione, in modo da rispondere alle esigenze tecnico tattiche. Sopperire ad ogni mancanza. Lora trova una maglia da titolare in campo, Fabriani di difesa per Idda, attacco affidato all’estro di Ruocco a supporto di capitan Scotto e Fishnaller.

Settimana di “prime volte” per la Torres: nel giorno del primo serie C day, la Rappresentativa Under15 della serie C griffata NOW ha battuto i pari età del Bologna Fc 1909 per 3-0. Ad assistere al match – andato in scena al centro tecnico “Niccolò Galli” di Casteldebole – il presidente di Lega Pro Matteo Marani, il segretario generale Emanuele Paolucci e (prima volta) il neo capo delegazione della Rappresentativa: il presidente della Torres Sassari Stefano Udassi. In campo anche il giovane e promettente Giampiero Silvetti, prodotto del vivaio torresino e riprova del lavoro che ripaga di impegno e sforzi fatti.

A una settimana dalla chiusura il “Black friday” rossoblù animato dai preziosi sponsor del club è stato un successo: più di 30 le offerte riservate ai tifosi della Torres, visualizzate più di 4 milioni di volte su tantissimi siti regionali e nazionali. E per stare in tema di offerte, opportunità e doni.. la Torres colora il Natale di rosso e di blu negli spazi allestiti al Centro Commerciale Tanit e al Mercatino di Natale in piazza Castello.

Subito Torres in pressione ed arrembante: in area il rebus si risolve con un nulla di fatto, ma la difesa aretina capisce sindaco subito che non dormirà sonni tranquilli. In curva Sud presente una nutrita rappresentanza di tifosi dell’Arezzo. Curva Nord compatta, a difesa e supporto della squadra. Giallo a Fabriani, sugli sviluppi al 5’ Zaccagno dice no di pugni all’insidiosa punizione dalla sinistra. Tar accesa, sin dai primi minuti.

Arezzo per nulla attendista, Scotto con voglia e la solita tecnica, avversari che provano ad approfittare degli spazi e, ancora su punizione al 10’ si rendono pericolosi. Al 13’ Dametto la mette con il contagiri per Gigi Scotto che controlla e serve al centro magistralmente per Fishnaller: tocco sotto misura letale ed è 1-0 Torres. Al 17’ è raddoppio: Ruocco semina il panico e piazza il colpo da biliardo che scatena i tamburi dei Candelieri.

Torres devastante ma arbitraggio a tratti discutibile. Piovono giallo e rosso sulla panchina, fra le proteste concitate di giocatori e spettatori. Al 24’ Zaccagno dice ancora no e chiude a chiave la sua porta. La Torres gioca fluida, riparte e si affida alla classe di suoi giocatori. Al 27’ ancora pressing sassarese ma l’opportunità di portare a tre le reti non viene capitalizzata. 

Al 32’ però l’Arezzo piazza il punto del 2-1: Gaddini si conferma giocatore di qualità, sfrutta lo spazio e l’occasione per mettere in porta e accorciare le distanze. Schermaglie calcistiche, qualche cartellino, e gara meno “fluida” e più serrata. Giallo anche a Foglia e tre minuti di recupero segnalati a bordo campo. Allo scoccare del 45’ Foglia rimedia un secondo giallo e deve abbandonare il campo. 

Cambia l’Arezzo in apertura. E cambia anche la Torres: Siniega dentro per Fabriani in difesa, e gara che riparte. Al 4’ st Zecca si insinua fra le maglie della retroguardia avversaria, affonda e calcia: tuffo plastico di Trombini pallone in corner. Al 5’ rasoiata dalla lunga distanza e lambire il palo alla destra di Zaccagno. Partita aperta sul 2-1, Arezzo da non sottovalutare seppure in inferiorità numerica. 

Ammonito anche Lora che poi lascia spazio a Kujabi applaudito dal pubblico. La Torres sulla mediana continua a recuperare palloni ed a proporsi, spesso rimbalzata dalla difesa toscana. Intanto arriva un giallo anche per Ruocco con l’Arezzo che per assurdo prova a… provarci. Doppio cambio per l’Arezzo. Mister Greo scegliamo dare spazio a Goglino. 

Al 35’ Gucci trova la girata di testa che mette la palla là dove Zaccagno non riesce ad arrivare. Pareggio. Dentro Goglino per Scotto. Al 36’ è Mastinu a pescare il Jolly: tiro da fuori area, complicità del portiere e esplosione degli spalti per il ritrovato vantaggio torresino e il gol del giocatore rossoblù.

Doppio cambio per Greco: dentro Masala per Ruocco e Menabò per Fishnaller. Torres che non smette di costruire e che cerca la rete della “tranquillità”. Menabò stoppato sul filo del fuorigioco. Decretati cinque minuti di recupero. Espulsi dalla panchina un collaboratore tecnico dell’Arezzo. Gestione finale, vittoria e festa.




Turismo ad Alghero: Fallimento Amministrativo o Successo Non Riconosciuto?

Analisi della Politica Turistica e della Battaglia Mediatica fra Bruno Esposito Sartore e Fratelli d’Italia

di Fausto Farinelli

Alghero, 10 Dic. 2023 . In un contesto politico sempre più acceso, il dibattito sul turismo ad Alghero diventa il campo di battaglia prediletto di due fazioni opposte. Da un lato, l’operato del trio Bruno Esposito Sartore viene descritto come un fallimento, soprattutto per la loro decisione di cancellare l’assessorato al Turismo. Questa mossa è stata interpretata come un segnale della loro scarsa competenza in materia, un’interpretazione che sembra trovare conferma nelle loro recenti azioni e dichiarazioni.

Dall’altro, l’amministrazione di Fratelli d’Italia (FdI) si difende, sottolineando i successi ottenuti nonostante le difficoltà ereditate. Secondo FdI, il 2023 si è rivelato un anno migliore per il turismo rispetto al 2019, un dato che contrasta con la narrazione del fallimento portata avanti dal trio. Inoltre, FdI critica il sostegno del trio Bruno Esposito Sartore a un emendamento che ha ridotto i fondi destinati all’osservatorio turistico, strumento considerato essenziale per il settore.

Le tensioni politiche si intensificano ulteriormente con l’intervento di Forza Italia e il suo rapporto ambiguo con il Tavolo per il Turismo. La situazione si complica con l’ascesa di Fratelli d’Italia, che ha portato a cambiamenti significativi nella gestione del turismo e nella politica locale.

A fronte di queste dichiarazioni, emerge una realtà di conflitto politico dove sembra che la verità sia sacrificata sull’altare della visibilità mediatica. I dati ufficiali indicano un miglioramento nel settore turistico, ma le dispute politiche offuscano questi risultati.

La lotta politica ad Alghero sembra essere guidata più dal desiderio di ottenere attenzione sui media locali che da un vero impegno per il futuro della città. Mentre le dichiarazioni e le azioni di entrambe le parti continuano a essere dominate da strategie mediatiche, resta incerta una visione chiara e condivisa per lo sviluppo della città.

Il dibattito continua, ma la domanda resta: quale sarà il vero futuro del turismo ad Alghero?


comunicato ufficiale Fratelli d’Italia

Turismo: il fallimento di Bruno e Esposito

Il trio Bruno Esposito Sartore è lo stesso che, in quel pallido tentativo di amministrazione, aveva cancellato l’assessorato al Turismo.

Ci hanno dimostrato qual è la loro competenza in materia e oggi la confermano.

Impensieriti dall’ottimo lavoro di Fratelli d’Italia e dalla crescita del centrodestra, sono all’ossessiva ricerca di pretesti per attaccare FdI e l’amministrazione.

L’ex sindaco, l’ex assessora e il candidato wannabe, palesemente allo sbando, costretti a inseguire il populismo dei 5 Stelle, si appigliano a considerazioni solitarie, che nulla hanno a che vedere con la dirigenza del partito. Ogni considerazione è legittima, meno legittimo provare a piegare i fatti per provare ad attaccare l’assessorato e cercare così di dare un senso alla propria presenza in Consiglio Comunale. 

Questo è lo stesso trio che intonava inni al fallimento della stagione turistica appena trascorsa, raccontando di  crolli degli arrivi e delle presenze, smentito clamorosamente dai dati ufficiali che confermano che il 2023 si è rivelato un anno migliore del 2019, quello pre covid preso a riferimento come un ottimo anno, superato solo dal 2022 che, per diverse ragioni, è stato un anno boom in tutta Italia.  

Sono gli stessi che si sono resi responsabili, insieme a due colleghi di opposizione di Forza Italia, di votare a favore dello sciagurato emendamento che ha sottratto al turismo l’importo di 150.000€ destinati a realizzare uno strumento indispensabile: l’osservatorio turistico, che non è il doppione di alcun altro progetto, come falsamente sostenuto. Non solo, era un progetto condiviso dall’Assessore con gli operatori del comparto. Comparto mai ascoltato da loro, cui hanno chiuso la porta in faccia, prima nella veste di dilettanteschi amministratori della città, poi come oppositori e detrattori di uno strumento di confronto e di ascolto: il Tavolo permanente per il Turismo.

Ecco la geometria variabile con parte di Forza Italia, quello che una volta era il partito più importante della coalizione, che si è rapportato da sempre al Tavolo per il Turismo con atteggiamenti identici a quelli dell’opposizione, finalizzati a disconoscerne il ruolo. 

Insomma: altro che fallimento. Pur partendo da una pessima eredità, Fratelli d’Italia ha ricostruito l’Assessorato, intrapreso importanti attività turistiche e culturali di promozione, reperito risorse esterne, messo in campo progettualità innovative. L’operato dell’intero assessorato è sempre stato all’altezza del suo ruolo, a significare che si è saputo fare molto con le scarse risorse disponibili.

Alghero, nonostante tutti i tentativi di screditamento, nell’ultimo report di Sociometrica é il primo comune sardo e il ventesimo in Italia per il prodotto interno lordo generato dal turismo. Figuriamoci a quali risultati si sarebbe potuti arrivare se si fosse investita per il suo sostegno una quota adeguata delle risorse generate dall’imposta di soggiorno.

Il vero fallimento di Bruno Esposito è Sartore, dopo quello amministrativo, è stato quello in questi anni opposizione ambigua, strumentale e faziosa, orientata a mettere in difficoltà la città per solo tornaconto politico. Sarebbe bene chiedessero scusa ai propri elettori.

Il direttivo Fratelli d’Italia Alghero


il comunicato ufficiale di Bruno, Sartore, Esposito

Povero Di Gangi, oramai a leggere i suoi comunicati si prova una profonda tenerezza. 

L’uomo è accecato da livore, dalla sensazione di essere un incompreso dalla politica algherese  col cdx, che già nel 2019 gli preferì Conoci e che oggi, quando dopo infinite peregrinazioni tra Alghero Viva, partito Socialista, PsdAz, eccetera, lui pensava di aver finalmente vinto il biglietto della lotteria, accasandosi in Fratelli d’Italia, potrebbe fargli lo scherzo di non candidarlo a sindaco neppure stavolta. 

Per questo continua a sbraitare e inveire contro Forza Italia e contro l’Udc, che gli hanno fatto saltare il giochino dei 150mila per un progetto open data sul turismo, lavoro che già l’Universita fa per conto della Regione per una cifra inferiore e con una serie di rilevamenti enormemente superiore. Ora il terrore dell’ex socialista è che gli possano rovinare il sogno per il quale ha lavorato tanto, che gli possano negare quella poltrona di Sindaco che lui pensa di strameritare. 

Condannato come Tiresia a vagare eternamente con la testa ruotata sulle spalle, continua a far raccontare al direttivo dei suoi Fratellini d’Italia la solita storiella della sinistra cattiva che voleva abolire l’Assessorato al turismo. Non capisce che in realtà chi non ha capito nulla della mission dell’Assessorato al turismo è proprio lui che si è messo a contrastare il lavoro della Fondazione, invece di lavorare in sinergia e si è così ritrovato congelato come un bastoncino Findus. 

Fa, peraltro, dire al suo direttivo anche le solite bugie sulle presenze turistiche in Alghero, il cui calo nei mesi di giugno, luglio e agosto risulta purtroppo certificato dai dati di  Federalberghi. Dati che tristemente non potranno certo essere migliori in questa stagione invernale visto che collegamenti per l’aeroporto di Alghero sono ai minimi storici degli ultimi trent’anni. Davanti a tutto questo l’Assessorato al turismo prima con lui alla guida e ora col suo degno successore Cocco si preoccupa solo di organizzare sterili tavolini della cui inutilità si sono oramai resi conto anche dirigenti del suo partito, Fratelli d’Italia. 




La Saggezza del Passato e le Sfide del Presente: Riflessioni dialogando con Antonangelo Liori

Uno sguardo approfondito sulle tradizioni sarde, il giornalismo moderno e la vita di Antonangelo Liori, unendo storia, cultura e filosofia in una narrazione coinvolgente.

Fausto Farinelli

SEULO, 9 Dic. 2023. Nel convegno dove l’ospite d’onore era Antonangelo Liori, si è aperta una finestra suggestiva sulla cultura e le tradizioni sarde, unendo l’antico e il moderno in un dialogo ricco e sfaccettato. Il convegno ha esplorato temi vari, dall’educazione dei bambini sardi alle dinamiche del giornalismo contemporaneo, fino alla vita e alle riflessioni dello stesso Liori, una figura di spicco nella comunità.

Uno degli aspetti più affascinanti dell’evento è stata la discussione sui fratelli Locci, noti pedagogisti che utilizzano il gioco, in particolare la transumanza, come strumento educativo. Il loro approccio, incentrato sull’apprendimento attraverso il gioco, rispecchia un elemento fondamentale della cultura sarda: la fusione tra il lavoro e il gioco, elementi visti non come attività separate, ma come parti integranti di una vita equilibrata e significativa.

Il convegno ha poi approfondito l’importanza delle radici culturali e della tradizione, evidenziando come le pratiche quotidiane, come la mungitura e la guida delle pecore, siano cariche di significato culturale e simbolico. Queste attività, lungi dall’essere considerate semplici compiti, sono interpretate come espressioni vitali dell’identità e dell’eredità sarda.

Una parte del convegno è stata dedicata al giornalismo, dove è emersa una critica marcata verso l’approccio moderno alla professione. La discussione ha messo in luce un confronto tra il giornalismo del passato, percepito come più informato e rispettato, e quello attuale, spesso criticato per la sua presunta arroganza e superficialità.

Antonangelo Liori, ha condiviso le sue esperienze come giornalista e pastore, oltre alle sue riflessioni su vari temi sociali e culturali. La sua narrazione ha offerto una prospettiva unica sulle sfide e le opportunità del mantenere vive le tradizioni in un mondo che cambia rapidamente.

Il convegno si è concluso con un’appassionata riflessione sull’importanza della comunità, del senso di appartenenza e della conservazione delle tradizioni. Le discussioni hanno enfatizzato l’importanza dell’interazione tra l’uomo e la natura e la necessità di trasmettere questi valori alle generazioni future.

Il convegno ha rappresentato un viaggio attraverso il tempo e la cultura, unendo le voci del passato e del presente in un dialogo che risuona con significati profondi e attuali, sottolineando l’importanza di preservare e celebrare le ricche tradizioni della Sardegna.

Antonangelo Liori, nato a Desulo il 1º aprile 1964, è una figura poliedrica nel panorama culturale italiano. Ha avuto un percorso professionale variegato e ricco di successi, ma anche di controversie.

Liori è noto principalmente per il suo ruolo nel giornalismo, avendo ricoperto la carica di direttore de L’Unione Sarda dal 1994 al 1999. Durante questo periodo, è stato il più giovane direttore di un quotidiano in Italia, guadagnandosi la reputazione di un imprenditore rampante e di uno dei più promettenti scrittori sardi. La sua personalità, descritta come sicura e spregiudicata, lo ha portato a ingaggiare battaglie con chiunque tentasse di contrastarlo​​​​.

Oltre al giornalismo, Liori ha avuto una carriera notevole come scrittore e studioso di tradizioni popolari. Laureato in antropologia culturale, ha pubblicato una trentina di volumi che esplorano temi come i culti e le magie, l’economia e il diritto, nonché la tradizione e le speranze di una Sardegna incantata. Il suo lavoro come traduttore di classici greci e latini, insieme alla realizzazione di diverse sceneggiature televisive e cinematografiche, dimostra la sua versatilità e il profondo impegno nella cultura e nelle tradizioni italiane​​​​.

Tuttavia, la carriera di Liori non è stata priva di controversie. Ha subito una rapida caduta, segnata da querele, indagini giudiziarie e condanne in vari processi. Questo periodo difficile ha incluso la perdita del lavoro, l’imputazione e la condanna in una miriade di processi, oltre a periodi di carcere e problemi di salute​​.

La carriera di Antonangelo Liori rappresenta un viaggio affascinante attraverso successi e sfide, segnando una figura complessa e influente nella cultura italiana. Dal suo ruolo di leader nel giornalismo a quello di studioso e scrittore di tradizioni popolari, Liori ha lasciato un’impronta indelebile, nonostante le avversità e le controversie che hanno segnato la sua vita professionale.




Innovazione e Tradizione si Incontrano a Seulo per il “Procargius”: Slow Food Sardegna Celebra la Razza Suina Sarda

Un viaggio tra biodiversità, cultura del cibo e turismo sostenibile nel cuore della Barbagia

Fausto Farinelli

SEULO, 9 Di c. 2023 – Nella splendida cornice del comune di Seulo, si è svolta la seconda giornata di “Procargius”, un evento che celebra la cultura gastronomica sarda con un focus speciale sulla razza suina sarda. La manifestazione ha visto la partecipazione di Raimondo Mandis di Slow Food Sardegna, il sindaco Enrico Murgia, e numerosi produttori e tecnici locali.

Raimondo Mandis ha illustrato l’importanza del riconoscimento di Slow Food per l’allevamento del suino di razza sarda. Questo presidio, primo del suo genere in Sardegna, mira a salvaguardare una razza autoctona resiliente e adattabile alle condizioni ambientali locali. La razza suina sarda è notevole per le sue qualità rustiche e una carne di squisita qualità, risultato di un’alimentazione naturale e di un allevamento semi-brado.

Il sindaco Enrico Murgia ha sottolineato l’orgoglio della comunità di Seulo per essere diventata il primo Presidio Slow Food in Sardegna. Ha anche affrontato temi di equità di genere e solidarietà comunitaria, riflettendo sulla necessità di rispetto reciproco e di promozione di un turismo sostenibile e consapevole.

Altri partecipanti, tra cui Antonio Moi e Roberto Boe, hanno evidenziato l’importanza di lavorare insieme per promuovere la biodiversità e la qualità dei prodotti locali. Moi ha espresso la necessità di supporto e servizi adeguati per gli allevatori, in particolare in aree marginali come Seulo. Ha inoltre sottolineato l’importanza del rispetto delle tradizioni, come l’osservazione delle fasi lunari nella macellazione, pur adottando pratiche moderne e sostenibili.

Roberto Boe, tecnico agronomo, ha discusso l’importanza dell’alimentazione degli animali e di strategie collaborative per ridurre i costi e incrementare la sostenibilità. Ha anche evidenziato come i prodotti locali, legati al territorio e alle sue particolarità, possano essere un forte richiamo per un turismo consapevole e rispettoso.

Il tema del turismo è stato ulteriormente esplorato da Mandis di Slow Food, che ha collegato il valore dei prodotti locali alla loro capacità di attrarre un turismo di qualità, interessato all’autenticità e alla cultura del cibo. Ha menzionato l’iniziativa “Slow Food Travel” come un esempio di come il cibo e la cultura possano essere motori di un turismo sostenibile.

“Procargius” si è rivelato non solo una celebrazione della biodiversità e della cultura enogastronomica sarda, ma anche un punto di riflessione sull’importanza della sostenibilità, dell’innovazione nel rispetto delle tradizioni, e del potenziale del turismo lento e consapevole. Un esempio brillante di come il cibo possa essere un ponte tra passato, presente e futuro, unendo le comunità in un obiettivo comune di valorizzazione e tutela del territorio.

Leggi l’articolo nei suoi punti chiave

  • Slow Food e Suino di Razza Sarda: Raimondo Mandis di Slow Food Sardegna illustra l’importanza del suino di razza sarda, recentemente riconosciuto come presidio Slow Food, il primo con base territoriale regionale in Sardegna. Sottolinea l’adattabilità e la resilienza della razza, la sua alimentazione naturale e il contributo alla biodiversità.
  • Qualità della Carne e Processo di Stagionatura: Si discute della qualità eccezionale della carne suina sarda, del suo basso calo di peso dovuto a un’alimentazione naturale e del processo di stagionatura che può variare dai 12 ai 60 mesi.
  • Impatto Economico e Ambientale: L’allevamento di questa razza ha un basso impatto ambientale e contribuisce alla riduzione del colesterolo grazie ai grassi sani presenti nella carne. Si evidenzia la necessità di una giusta remunerazione per gli allevatori e l’importanza di pratiche sostenibili.
  • Turismo e Cultura Locale: L’evento tocca anche l’importanza turistica e culturale di Seulo e dell’area della Barbagia. Si discute dell’attrattiva turistica della zona per la sua offerta di prodotti unici e di un’esperienza di vita “lenta” e autentica.
  • Challenges e Futuro: Si affrontano le sfide del settore, come la necessità di infrastrutture adeguate (es. macelli locali) e di regolamentazioni favorevoli. Si sottolinea l’importanza dell’unione tra produttori per raggiungere obiettivi significativi e dell’attenzione verso il territorio nella produzione.