APPROVATA LA VARIAZIONE DI BILANCIO DA OLTRE 1 MILIARDO DI EURO, IL PRESIDENTE SOLINAS: “LIBERATE NUOVE RISORSE PER LA CRESCITA ECONOMICA E LO SVILUPPO DEI TERRITORI”

Cagliari, 30 novembre 2023 – Ammontano a oltre un miliardo di euro le risorse stanziate con la legge 396 (Variazione di Bilancio) approvata oggi dall’Aula del Consiglio regionale, che modifica la legge Finanziaria e aggiorna il bilancio di previsione triennale. 

“Liberando importanti risorse per la crescita economica e lo sviluppo dei territori abbiamo mantenuto gli impegni presi e dato risposte concrete ai bisogni più urgenti che nel corso di questo ultimo anno  si sono manifestati – spiega il Presidente della Regione, Christian Solinas – Il disegno di legge abbraccia una pluralità di interventi che vanno, per citarne qualcuno, dal sostegno agli Enti locali a una serie di adeguamenti delle misure in sanità necessari per garantire efficienza ed efficacia del sistema, passando per le opere pubbliche e per settori nevralgici come l’artigianato e il commercio”.

“Grazie all’impegno della Giunta e al clima di confronto che ha caratterizzato la discussione del disegno di legge, il Consiglio regionale ha approvato un provvedimento fondamentale per lo sviluppo della Sardegna”, ha aggiunto l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino. “Anche con questa misura la Regione si è fatta portavoce degli interessi e delle necessità della società civile, avviando una serie di azioni articolate in grado di incidere positivamente sulla condizione economica delle nostre famiglie e delle imprese”, ha proseguito l’Assessore Fasolino, evidenziando anche come “grazie al sostegno per gli interventi che impattano su settori nevralgici per la nostra economica siamo oggi in  aggredire le emergenze sopraggiunte nel corso di questi mesi”. Un lavoro intenso, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, “che ci ha portato ad approvare una Variazione di Bilancio di oltre un miliardo di euro”.

Di seguito alcune tra le misure più importanti approvate.

ENTI LOCALI. La misura più importante in termini economici per gli Enti locali è l’incremento di 100 milioni di euro del Fondo Unico, che arriva così a una dotazione complessiva di 663 milioni di euro. Ingenti le risorse destinate alla rigenerazione urbana, che consentirà di ridurre i fenomeni di marginalizzazione, degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Stanziati, per questo intervento, 20 milioni per l’anno in corso, 10 milioni per il 2024 e 5 milioni per il 2025.

Quasi nove milioni nel triennio sono stati stanziati per la redazione degli strumenti urbanistici (Puc, Piani Particolareggiati dei centri di antica e prima formazione, Piano degli insediamenti produttivi e Piano di utilizzo dei litorali). Stanziate anche le risorse per consentire a quei Comuni che ne sono sprovvisti la redazione dei piani regolatori portuali (1 milione e 800mila euro). Per l’acquisto di mezzi da destinare alle compagnie barracellari sono invece stati destinati, sempre in favore dei Comuni, 17 milioni di euro. 

LAVORO. Di grande importanza anche il “pacchetto lavoro”. Due milioni di euro sono stati destinati alle associazioni degli artigiani per l’attivazione di piani formativi finalizzati all’accrescimento delle opportunità di accesso delle imprese sarde ai mercati internazionali. Con 15 milioni di euro è stato rafforzato il Fondo Resisto per l’anno in corso. Un milione di euro è stato destinato per il 2024 alla Caritas per la gestione di progetti legati all’immigrazione e alle etnie minoritarie che riguarderanno l’intero territorio regionale: potranno quindi essere attivati una serie di interventi finalizzati all’integrazione socio-economica, culturale e abitativa. Alle Accademie di formazione, per percorsi formativi altamente professionalizzanti, sono stati destinati 8 milioni e mezzo di euro.

Tra gli altri interventi anche quello relativo alla prosecuzione dei cantieri di occupazione nei Comuni con più di 25mila abitanti per lo snellimento delle procedure amministrative: al progetto, rivolto ai laureati, è stato destinato 1 milione di euro.

LAVORI PUBBLICI. Viabilità secondaria e riqualificazione dei centri urbani: previsto l’incremento della dotazione finanziaria a favore dei Comuni con ulteriori 10,7 milioni di euro (viabilità locale) mentre 9,7 milioni di euro sono stati destinati scorrimento della graduatoria per la riqualificazione dei centri urbani. 

Nuove coperture anche per le opere immediatamente cantierabili per cui la scadenza dei termini indicati dal mutuo infrastrutture richiedeva il reperimento di nuove risorse (40 milioni di euro). Con 8 milioni si procede con il completamento dell’iter progettuale della Trasversale sarda Oristano-Tortolì, mentre per la viabilità delle aree montane di Meana Sardo, Desulo e Ovodda sono stati assegnati complessivamente 4 milioni di euro. Per il completamento della Monte Pino sono stati stanziati 3 milioni e 200mila euro.

Tra gli altri interventi: 10 milioni di risorse aggiuntive per le caserme dell’Arma dei Carabinieri e  per le Questure; 10 milioni per la galleria di Mughina, a Nuoro; 2,5 milioni per il sistema di canali nel centro abitato di Zerfaliu.

Tra gli investimenti più consistenti 100 milioni di euro per la cantierizzazione delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico a Olbia. Infine, tra gli altri interventi di rilievo, c’è la previsione di 22,5 milioni per la progettazione e la realizzazione di nuove centrali idroelettriche. 

SANITÀ. Davanti all’allarme degli allevatori per il ritorno della lingua blu, per consentire di immunizzare il patrimonio ovino è stata autorizzata, per l’anno in corso, la spesa di 2.000.000 a favore dell’Istituto Zooprofilattico per il vaccino contro il sierotipo BTV 8.

Sul fronte ospedaliero, per evitare la chiusura del punto nascita del presidio ospedaliero CTO di Iglesias sono stanziati 2.500.000 (anno 2023) per garantire la stipula di contratti con professionisti esterni.

Tra le misure più importanti è anche autorizzata la spesa di 50.000 per l’anno 2023 e di 350.000 a decorrere dall’anno 2024 per garantire il rimborso del glucagone spray nasale (l’ipoglicemia severa è la complicanza acuta più grave e molto temuta dalle persone con Diabete di Tipo 1, in particolare per i bambini) che non era più rimborsato dal servizio sanitario regionale.

Sono inoltre state garantite le risorse (per un massimo di 10 milioni di euro) per la proroga dei contratti dei lavoratori dipendenti del servizio sanitario (oss, infermieri, amministrativi ecc) a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre. 

Altre importanti misure sono state adottate anche per i pazienti celiaci (100mila euro di risorse aggiuntive) per garantire l’acquisto dei prodotti senza glutine in tutto il territorio regionale e non solo nei punti vendita accreditati. 

SPORT E ISTRUZIONE. Oltre 30 milioni di euro sono stati stanziati per gli interventi di riqualificazione e completamento dell’impiantistica sportiva nel territorio regionale. 

Altri 4 milioni, assegnati però ai Lavori Pubblici, sono stati destinati alla ristrutturazione di strutture sportive, tra queste gli stadi di Sassari, Olbia e Nuoro e la conclusione dei lavori del Palasport Serradimigni di Sassari e del Palazzetto dello sport di Cagliari.

Tra le altre misure: 4 milioni per le borse di studio universitarie, 1 milione per il trasporto degli alunni delle Scuole Infanzia e Primaria (da destinare ai Comuni). Sempre ai Comuni andrà un milione di euro per il supporto organizzativo del servizio di istruzione degli alunni con disabilità o in situazioni di svantaggio.

TURISMO.  La Variazione di Bilancio sostiene concretamente anche due settori importanti del comparto produttivo sardo come il commercio e l’artigianato. Sono stati stanziati ulteriori 21 milioni di euro per l’Artigianato e 21 per il Commercio con l’obiettivo di sostenere attivamente due settori nevralgici dell’economia sarda.

Incrementato di un altro milione e mezzo anche il fondo per il bando di Capodanno rivolto ai Comuni. (ez)




Mercatini, musica, luci, arte. Ecco il Natale a Sassari

Un’atmosfera magica si assaporerà in città dal 1° dicembre al 7 gennaio 2024, grazie a un ricco cartellone voluto, organizzato e coordinato dall’Amministrazione comunale che ha chiesto e ottenuto la collaborazione di tante realtà del territorio. I protagonisti saranno le iniziative per i più piccoli, la musica, l’arte, i laboratori, senza scordare il valore della condivisione, dell’inclusione e della sostenibilità. Il risultato di questo intenso lavoro è il cartellone “Sassari, Natale insieme”: eventi capaci di ricreare la magia del Natale nelle piazze e nelle strade, attraverso la valorizzazione delle tradizioni locali legate al periodo, grazie alla collaborazione di oltre 70 tra associazioni culturali e attività produttive che operano sul territorio.

Il ricco calendario, con oltre 100 iniziative, è stato predisposto dal Comune di Sassari sulla base delle proposte scelte a seguito di una attenta analisi delle istanze ricevute in risposta all’avviso pubblico che prevedeva la possibilità di presentare proposte progettuali per eventi a tema natalizio, allestimenti ed iniziative per i festeggiamenti di fine anno.

Le attività natalizie creeranno un’atmosfera festosa e contribuiranno a promuovere l’identità e l’economia locale. Queste iniziative infatti, oltre a offrire l’opportunità di partecipare a eventi coinvolgenti, rafforzano il tessuto sociale locale e aiutano l’economia dell’intera comunità. Gli eventi coinvolgeranno, oltre al centro storico, anche i quartieri di Monte Rosello, Li Punti, Latte Dolce e le borgate dell’Argentiera e della Pedraia. Gran parte si svolgeranno all’aperto e saranno gratuiti.

Un risultato reso possibile dai conti del Comune finalmente in ordine, che hanno portato ad avere un tesoretto di oltre un milione e 700mila euro nelle casse, grazie anche e soprattutto alla lotta all’evasione fiscale. Parte di questi fondi sono stati investiti nel cartellone natalizio e nel Capodanno, con l’idea che entrambi aiuteranno le realtà che operano in città ad avere un ritorno economico. Anche quest’anno la Fondazione di Sardegna contribuisce economicamente alla realizzazione del cartellone natalizio. 

Il programma dettagliato di tutte le iniziative è disponibile sui siti istituzionali del Comune www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it

Nel centro cittadino quest’anno sarà allestito, a cura di Event Sardinia, un villaggio diffuso che vedrà la presenza di due elementi caratteristici del Natale: dal 8 al 25 dicembre la casa di Babbo Natale in piazza d’Italia e sempre dall’8 dicembre fino al 7 gennaio il mercatino di Natale in piazza Castello. Un percorso dedicato a grandi e piccini che ricrea le magia delle feste natalizie. Il tutto allietato dalle musiche natalizie in filodiffusione. Il mercatino aprirà alle 16 del giorno dell’Immacolata, 8 dicembre.

Contemporaneamente, nelle vie e nelle piazze del centro, saranno accese le tradizionali luminarie natalizie. 

Il villaggio di Natale e le attività per i più piccoli

In piazza Castello, dal 8 dicembre al 7 gennaio, sarà allestito il mercatino di Natale, ispirato allo stile nordico: 20 casette di legno addobbate a tema e illuminate, creeranno un’atmosfera calda e suggestiva. Questa piccola fiera natalizia sarà visitabile tutti i giorni, tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio, al mattino dalle 10.30 alle 13.30, mentre il pomeriggio dal lunedì al giovedì dalle 15.30 alle 20, il venerdì 15.30 alle 20.30 e il sabato dalle 15.30 alle 21.30, fatta eccezione per sabato 24 e 31 dicembre e sabato 7 gennaio che prevedono la chiusura alle 19.30. 

In piazza d’Italia l’8 dicembre alle 18 sarà inaugurata la casa di Babbo Natale: una baita in legno arredata accuratamente con tutti i classici elementi come la poltrona/trono, la scrivania, il letto, la zona di preparazione dei pacchi, ghirlande, festoni. Sarà allestito un albero di Natale alto 10 metri, un prato con parti ricoperte da neve artificiale, con la slitta, la renna di dimensioni reali e l’immancabile cassetta delle lettere. Babbo Natale accoglierà i bambini tutti i giorni fino al 25 dicembre nelle fasce orarie nelle quali i bambini non saranno impegnati a scuola. Il week end del 9 e 10 dicembre la casetta sarà aperta dalle 10 alle 13.30 e 15.30 alle 19.30; dall’11 al 15 dicembre il pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30; dal 16 al 24 dicembre dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Tutti i bambini potranno farsi scattare la foto ricordo con Babbo Natale e consegnare la propria letterina. 

Dal 8 dicembre al 6 gennaio il centro cittadino sarà inoltre allietato da una selezione di musiche a tema natalizio, dai temi tradizionali ai successi internazionali degli ultimi anni, che saranno trasmesse da un impianto di diffusione costituito da circa 80 diffusori in piazza d’Italia, Portici Crispo, via Carlo Alberto, via Brigata Sassari e via Cagliari (sino a piazza Castello). I cittadini saranno così accompagnati da una piacevole musica di sottofondo durante le loro passeggiate e i loro acquisti, nel rispetto dei residenti e dei lavoratori.

Durante il periodo delle festività saranno diverse le iniziative dedicate ai più piccoli.

Il 6 dicembre, festa del Santo patrono di Sassari San Nicola, sarà dedicato ai bambini con l’iniziativa “Da San Nicola a Natale… Batte forte il cuore della città” promossa dalla Parrocchia di San Nicola e Santa Caterina in collaborazione con il Comitato del Centro Storico, il Comando della Polizia Municipale di Sassari, l’associazione culturale S’Arza, l’associazione Memoria Storica Torresina, il Coro di Usini e il Coro di Nulvi.

Diversi gli eventi dedicati ai bambini proposti e coordinati da Menti Vaganti: i canti natalizi eseguiti dal Coro delle Voci Bianche della Corale Canepa, l’iniziativa “Caccia alla favola”, una caccia al tesoro itinerante dedicata ai più piccoli per le vie cittadine con il coinvolgimento degli operatori commerciali, i “Racconti di Natale e della tradizione” in Piazza Nazario Sauro e l’evento itinerante “La Cioccolata di Babbo Natale”, che prevede la raccolta delle “letterine” da parte degli elfi.

Con grande spirito di collaborazione è pervenuto all’Amministrazione un unico progetto, “Giocolarte”, ad opera di tre centri commerciali naturali “Stelle del Centro”, “Piazza d’Italia e via Roma” e il “Il Corso”, il quale propone un fitto calendario di laboratori, eventi, presentazioni di libri, performance itineranti, mostre, arte di strada per tutto il periodo delle festività, al fine di animare la città e incrementare le presenze nelle attività commerciali cittadine. Venerdì 8 dicembre alle 16.30 verrà inaugurato il “Baby Parking itinerante”, progetto presentato dai Ccn a cura della UISP e dell’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari: “Oreste”, il pulmino scoperto, addobbato per il Natale partirà da piazza Fiume alle 16.30 e attraverserà le vie del centro ottocentesco della città. Il servizio sarà disponibile tutti i giorni gratuitamente fino al 23 dicembre.

Natale in musica

Sassari si può definire a pieno titolo “città della musica” e non si smentisce nemmeno nel periodo natalizio. Tantissime le proposte tra le quali scegliere, con eventi nei luoghi all’aperto e nei teatri.

Le piazze si animano con i concerti proposti da Menti Vaganti: i canti natalizi dell’Insieme Vocale Nova Euphonia, il medley internazionale natalizio del BD Quintet, il gospel con il concerto del Joyful Ensamble e lo swing della MM Band, oltre al “Gran spettacolo natalizio” in collaborazione con giovani artisti cittadini.

Le bande e le corali cittadine hanno proposto un ricco programma di esibizioni, nei teatri e in forma itinerante, a riprova dell’intensa attività portata avanti da decenni con passione. 

Il 1 gennaio Sassari dà il benvenuto al nuovo anno nel segno della cultura con un concerto lirico-sinfonico, in programma al Teatro comunale alle 18, dedicato a Giacomo Puccini, uno dei più importanti compositori italiani di tutti i tempi conosciuto in tutto il mondo. L’evento è promosso e sostenuto economicamente dal Comune di Sassari in collaborazione con l’Ente Concerti Marialisa de Carolis 

Alberi di natale e luminarie

Dall’8 dicembre al 7 gennaio la città sarà abbellita dalle tradizionali luminarie e dagli alberi di Natale.

Oltre al grande albero di 10 metri di piazza d’Italia, saranno allestiti 4 alberi artificiali realistici, alti 5 metri, che contribuiranno a ricreare la tipica atmosfera natalizia. I bambini potranno addobbare con i loro manufatti l’albero che verrà posizionato all’emiciclo Garibaldi. Gli altri 3 alberi andranno ad abbellire i quartieri di Latte Dolce, del Monte e di Sant’Orsola sud.

Inoltre, alberi di Natale stilizzati, alti 5 metri e illuminati da miniluci a led, verranno allestiti in quattro rotatorie negli ingressi in città. 

Le tanto attese luminarie saranno allestite in piazza Fiume, largo Cavallotti, piazza Colonna Mariana, piazza Santa Caterina, piazza Duomo, via Roma, piazza Tola, piazza San’ Antonio e prevedono catene e tende luminose, sfere e scritte “Buone feste”.

Natale al Padiglione Tavolara 

Spazio ritrovato per la città, il Padiglione Tavolara sarà al centro delle festività natalizie: un palcoscenico per la creatività di gruppi e associazioni e un punto d’incontro aperto democraticamente a tutti i cittadini, nella prospettiva di una valorizzazione dello spazio pubblico inteso come luogo di creazione e condivisione. 

Grazie a Open for Culture, iniziativa della Fondazione Nivola promossa dal Comune di Sassari, il Padiglione Tavolara ospiterà per un mese progetti di arti performative, teatro e danza.

Per tutto il mese di dicembre la splendida architettura progettata da Ubaldo Badas accoglierà progetti ideati e realizzati dalle compagnie e dai centri di formazione e produzione nel campo delle arti performative contemporanee con base a Sassari.

In parallelo il Padiglione ospiterà e incoraggerà eventi di promozione della lettura: numerosi scrittori saranno protagonisti di eventi di comunità, non esclusivi per un pubblico di lettori, bensì pensati per tutta la cittadinanza, in collaborazione con le biblioteche e le librerie di Sassari.

Alcuni degli appuntamenti fissati in calendario sono frutto di una collaborazione con Wonder Market, che prevede dall’8 al 10 dicembre una tre giorni all’insegna del vintage, dell’hand-made e dell’artigianato, mentre il 15 dicembre sarà la volta di un evento dedicato alla moda artigianale organizzato da Roberto Stella. 

Il 21 dicembre sarà inaugurata nel salone d’onore un’installazione natalizia a cura di Heart Studio, che sabato 23 dicembre sarà poetico fondale dell’evento di Natale che comprenderà musica, intrattenimento e un brindisi di auguri. 
 

Non mancheranno i laboratori didattici, spettacoli teatrali, musica e su prenotazione sarà possibile visitare il padiglione con l’aiuto di guide dedicate, per scoprire la storia di uno degli edifici più belli del secondo dopoguerra in Sardegna. 

I presepi

L’associazione La Sorgente presenta l’iniziativa “Il senso del Natale” che propone la messa in scena del presepe vivente in diverse chiese cittadine: Chiesa della Sacra Famiglia, chiesa San Giovanni Bosco, chiesa San Pio X (rispettivamente il 27 e il 30 dicembre e il 7 gennaio).

Fino al 16 dicembre il santuario di Nostra Signora del Latte Dolce ospiterà “Nativitas 2023” una mostra/esposizione di presepi artigianali a cura della ASD Nostra Signora del Latte Dolce.

Comunicazione

Per il 2023 è stata studiata una nuova idea grafica sul tema “Sassari Natale Insieme”: uno slogan semplice che coglie in pieno lo spirito delle festività. Inclusione, collettività, tradizione e allegria sono i concetti e i valori che si sono voluti raffigurare nelle illustrazioni, realizzata da Tinxy, con un tratto quasi giocoso che restituisse la magia del Natale, affiancando ai protagonisti alcuni luoghi simbolo di Sassari, come piazza d’Italia e la cinta muraria. Sul sito www.turismosassari.it è possibile scaricare i disegni in bianco e nero da stampare e colorare. La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti 6×3 nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni e a Palazzo di Città. 

Per informazioni sulle attività in programma è possibile contattare l’Ufficio informazioni turistiche InfoSassari di via Sebastiano Satta (Palazzo di Città), aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18 ([email protected]  – 079 279977). È sempre attivo inoltre l’Infopoint mobile multimediale del Comune di Sassari in piazza d’Italia, aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14.

È stato realizzato un video promozionale che sarà pubblicizzato su Facebook e Instagram. Per condividere sui social le immagini più belle che ritraggono le atmosfere natalizie in città l’hashtag è #natalesassari2023.




Antonio Costantino analizza la politica Algherese

Intervista Esclusiva: Fausto Farinelli e Antonio Costantino Discutono il Futuro Politico di Alghero

Alghero, 30 novembre 2023

L’editore Fausto Farinelli ha ospitato Antonio Costantino, una figura di spicco nel panorama politico Sardo del recente passato. Nota per la sua acuta analisi e profonda comprensione delle dinamiche politiche, Costantino, nonostante si sia ritirato dalla politica attiva, continua a esercitare un’influenza significativa con le sue opinioni e analisi.

L’intervista ha offerto una rara opportunità di ascoltare Costantino condividere le sue riflessioni sulla situazione politica ad Alghero, una città che ha recentemente affrontato numerose sfide e trasformazioni.

Farinelli, noto per il suo approccio diretto e le domande incisive, ha guidato la conversazione esplorando le varie fasi della carriera politica di Costantino e il suo impatto sulle politiche locali. Il dialogo ha anche evidenziato le previsioni di Costantino sul futuro politico di Alghero, fornendo una prospettiva unica sulla direzione che la città potrebbe prendere nei prossimi anni.




Emergenza Acqua ad Alghero: Crisi Idrica e Responsabilità Istituzionali al Centro del Dibattito

Emergenza acqua non potabile ad Alghero: preoccupazione dei cittadini e critiche alla gestione delle autorità. Dialogo e risposte attese.

Ad Alghero si è aperta una crisi idrica che ha scosso la comunità locale. L’opposizione in consiglio comunale ha espresso preoccupazione diramando un comunicato stampa : “ La scoperta che l’acqua non era potabile è giunta ai cittadini solo il 28 novembre, una settimana dopo le analisi iniziali che avevano rilevato la non conformità dell’acqua. Questo ritardo nella comunicazione ha fatto sì che per una settimana la popolazione utilizzasse acqua non idonea al consumo, sollevando preoccupazioni gravi per la salute pubblica.In risposta a questo grave ritardo, sono state avanzate richieste di indagine. L’accesso agli atti è stato richiesto per visionare la comunicazione intercorsa tra la ASL, Abbanoa e il Comune, nel tentativo di individuare le responsabilità di questo ritardo comunicativo. Nel frattempo, l’ordinanza sindacale ha attribuito la colpa del ritardo principalmente alla ASL, che avrebbe comunicato in ritardo i risultati delle analisi.“

In questo contesto, il sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha risposto alle critiche sollevate, sottolineando la necessità di un’azione più decisa e di una maggiore collaborazione tra le istituzioni. Ha inoltre rilevato la necessità di anticipare e prevenire situazioni simili, mettendo in evidenza il lavoro svolto dal Comune in collaborazione con Abbanoa e la ASL. Ha espresso delusione per l’atteggiamento dell’opposizione, paragonandolo a quello avuto durante la crisi del Covid, criticando il loro approccio allarmistico piuttosto che collaborativo.

La discussione sui social media, in seguito ad un post del primo cittadino, ha riflettuto l’alto livello di preoccupazione tra i cittadini. Circa il 71.43% dei commenti su Facebook ha espresso opinioni negative, con preoccupazioni per la salute pubblica e critiche verso la gestione della situazione da parte delle autorità locali. Il 28.57% dei commenti è stato neutro o leggermente negativo, con richieste di maggiori informazioni e chiarimenti sui tempi previsti per la risoluzione del problema.

Le autorità locali sono ora chiamate a fornire aggiornamenti regolari e a prendere misure efficaci per garantire la sicurezza dell’acqua. La situazione ad Alghero richiede una gestione attenta e responsabile, e il dialogo tra i cittadini e le autorità rappresenta un aspetto cruciale per risolvere questa crisi e per ristabilire la fiducia nella fornitura di servizi essenziali.

Le opposizioni in consiglio comunale dovrebbero intervenire attivamente e responsabilmente durante l’esercizio del loro mandato, non limitandosi a prendere posizione post factum. Essendo i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, responsabili di fronte ai cittadini che hanno riposto in loro la fiducia, è richiesto un impegno collettivo per il bene della città. Quando si realizzerà questa collaborazione e responsabilità condivisa, ne beneficerà l’intera comunità di Alghero e i suoi abitanti.




Crisi Politica ad Alghero: Il CDA della Fondazione e il Futuro di Forza Italia

Tensioni e Decisioni Cruciali in Vista per il Sindaco Conoci e Forza Italia

da sinistra Sara Govoni, Andrea Delogu, Mario Conoci e Pier Paolo Carta.

Alghero, 27 Novembre – Un momento cruciale per la politica locale si avvicina: il Consiglio di Amministrazione (CDA) della Fondazione Alghero si riunirà oggi alle 15:00, un evento che vedrà la partecipazione del Sindaco Mario Conoci. Questo incontro assume un’importanza particolare alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno scosso il partito di Forza Italia, attualmente la principale forza politica nell’amministrazione Conoci.

Le recenti tensioni interne a Forza Italia, evidenziate dal “crash” del partito e dalla rottura di una parte del gruppo con la maggioranza, hanno sollevato interrogativi sul futuro politico della città. Inizialmente, sembrava esserci una possibilità di ricomposizione dello strappo, ma le recenti dichiarazioni del consigliere Camera, particolarmente attivo in questi giorni, hanno ridotto drasticamente queste speranze.

Un ulteriore elemento di preoccupazione deriva dall’ultimo comunicato dei partiti della maggioranza, che sembra alludere a sviluppi negativi. Questo pone una domanda fondamentale: siamo di fronte all’epilogo della gestione Delogu nella Fondazione Alghero?

Il partito di Forza Italia si trova ora ad un bivio critico. I suoi esponenti più influenti, fedeli all’ex Sindaco Marco Tedde, stanno riflettendo intensamente sulle prossime mosse da compiere. La scelta è tra rimanere fedeli a Tedde o aderire al programma elettorale e continuare a sostenere il Sindaco Conoci.

In questo contesto di incertezza, gli elettori di Alghero sono invitati a rimanere vigili e attenti a quanto accade dietro le porte chiuse dei partiti, spesso aperte solo in occasione delle elezioni. A tal proposito, risuona forte una frase dello scrittore inglese William Hazlitt: “L’amore per il potere è amore per se stessi”. Un monito che riflette la situazione attuale e mette in luce l’importanza delle scelte che verranno prese oggi.

In attesa degli esiti di questa riunione cruciale, la comunità di Alghero resta in attesa di vedere quali saranno le mosse del proprio sindaco e come queste influenzeranno il futuro politico della città.




Villa Maria Pia e la Questionabile Gestione delle Concessioni a Alghero

Villa Maria Pia: Sfide e Decisioni nella Gestione delle Concessioni a Alghero

Alghero, 26 Nov. 2023 – di Fausto Farinelli

La recente decisione del Comune di Alghero di istituire un servizio di sorveglianza, noto come “guardiania”, presso Villa Maria Pia, ha destato molteplici perplessità. Con un impegno di 36.000 euro fino al 31 12 2023 , questo servizio è stato attivato prima della scadenza del termine di 15 giorni stabilito dall’ordinanza del Dirigente Fois.

  1. Numero e Data: Determinazione N. 2988 del 22/11/2023.
  2. Oggetto: Affidamento diretto per il servizio di vigilanza armata e non armata presso immobili di proprietà comunale, ai sensi dell’Art. 50 c. 1 lett. A) del D.Lgs. n. 36/2023.
  3. Servizio di Vigilanza Specificato:

    • Guardiania armata 24/7 dal 16 al 26 novembre 2023 presso Villa Maria Pia.
    • Guardiania non armata 16/24 dal 27 novembre al 31 dicembre 2023.
    • Guardiania armata 8/24 dal 27 novembre al 31 dicembre 2023.
    • Guardiania armata 8 ore notturne presso Piazza dei Mercati per il mese di dicembre 2023.
    • Piantonamento presso ex Caval Marì dal 20 novembre al 31 dicembre 2023.

  4. Importo Complessivo: € 36.917,20 IVA inclusa.
  5. Azienda Incaricata: Vedetta 2 Mondialpol S.p.A., con sede in Como.
  6. Modalità di Affidamento: Diretto, come previsto dall’articolo 50 comma 1 lettera b) del D.Lgs. n.36/2023.
Nella foto: l’automobile della società incaricata della “guardiania” a Villa Maria Pia

Dichiarazioni del Sindaco Conoci : Secondo le recenti dichiarazioni dell’amministrazione Conoci, il provvedimento di sorveglianza è stato preso dal Dirigente Fois in risposta a specifiche inadempienze non risolte. Alla nostra domanda se era a conoscenza di questa ordinanza ha così risposto:

“Io naturalmente l’ho saputo prima, la decisione del Dirigente è stata basata su un’analisi autonoma delle circostanze e non su direttive politiche. “È un atto dovuto da parte del dirigente, – ha continuato -sottolineando che la mancata azione in una tale situazione avrebbe potuto configurare omissione di doveri ufficiali o danni erariali.”

Ci si chiede: quante sono le concessioni scadute in città? Viene applicata la stessa procedura di emissione di ordinanze e istituzione di servizi di guardiania anche in altri casi? Soprattutto, ci si interroga sull’avvio di nuovi bandi per le future concessioni.

L’amministratore della Orn-est, interpellato dalla nostra redazione, ha dichiarato quanto segue:

Prendiamo atto di una disparità trattamento, rispetto a situazioni ben più gravi in capo a concessioni scadute da anni ad Alghero, per il quale nessuno sgombero è stato avviato, l’ amministrazione comunale il questo momento ha fatto vedere i muscoli, chapeau ! Ci si augura che la custodia e guardiania vada avanti a oltranza, garantendo il bene pubblico e le nostre proprietà all’interno dello stabile, fino a che non ci sia una risposta da parte del tribunale di competenza.. ..oltre il danno erariale nei confronti delle casse comunali.

Villa Maria Pia non è un semplice edificio, ma un patrimonio storico e culturale, protagonista di eventi come “Monumenti Aperti”. La gestione di questo bene solleva dubbi sull’equità e la correttezza delle pratiche amministrative.

Un documento dell’agosto 2008 emesso dal comune di Alghero certifica che lo stabile di Villa Maria Pia può essere abilitata a foresteria con camere di accoglienza a area congressuale museale ed espositiva, nonostante solo nel 2020 è avvenuto regolare accatastamento e destinazione di uso Albergo fatta dal dirigente Fois nel 2020.

È emblematico il caso della delibera Nr 144 del 8 Giugno 2021, presentata inizialmente in una versione di 7 pagine che sembrava favorevole ai gestori dello stabile, per poi essere ridotta a 3 pagine e resa ufficiale in una forma diversa.

Non si può trascurare anche il progetto di riqualificazione legato alla legge Regionale 37, che prevedeva l’impiego di almeno 18 unità lavorative a regime. Una riflessione umana è dovuta nei confronti della Famiglia Meloni, gestori di Villa Maria Pia e noti per il loro contributo alla città, come il nuovo acciottolato del centro storico. La loro opera di risanamento e valorizzazione di Villa Maria Pia merita considerazione, specialmente, come detto più volte dai gestori, alla luce del mancato adempimento comunale riguardante l’orto botanico e la sala museale, come previsto nel contratto iniziale.

La Famiglia Meloni, per anni, ha cercato un dialogo con le varie amministrazioni, dalla Tedde all’attuale, per trovare una soluzione a una situazione sempre più ingarbugliata. La loro richiesta di un confronto chiarificatore sembra essere rimasta inascoltata, lasciando in sospeso il destino di Villa Maria Pia.

In questo contesto di incertezze e mancate comunicazioni, la domanda che si pone è: sarà Villa Maria Pia l’ennesima incompiuta di Alghero? Una gestione che sembra oscillare tra la negligenza e la mancanza di trasparenza, lasciando un’amara sensazione di dispiacere e di opportunità mancate. Il futuro di questo gioiello storico e culturale è avvolto nel dubbio, aspettando decisioni che ne rispecchino il valore e l’importanza.




Ad Alghero Forza Italia in una spirale da cui non riesce ad uscire.

Forza Italia Alghero pare ormai entrata in una spirale dalla quale non riesce ad uscire, e a poco valgono i tentativi di raccontare una propria verità tutta costruita in casa ed alla quale iniziano credere poco anche loro stessi. Quello che sentiamo da fuori è il rumore delle unghie sugli specchi che però non riescono a scalare. 

A poco serve cercare di ribaltare sul sindaco le semplici domande alle quali sono loro a dover rispondere. Sorridiamo, per non ridere, sulla decisione di richiedere alla magistratura amministrativa le motivazioni del ritiro delle deleghe ai due auto proclamati “super assessori” di Forza Italia. Peraltro l’ex sindaco Tedde, come gli altri, nelle diverse revoche di assessori che si è trovato a fare mai ha esposto i motivi dell’atto riservandosi, come dice il TUEL e lo statuto, di farlo davanti al Consiglio Comunale, esattamente come farà, ne siamo certi, il sindaco Conoci. Le motivazioni, comunque, stanno nei fatti concreti posti in essere dai due assessori, loro si, a seguito di precise indicazioni,  più o meno indebite del loro stesso partito. E a proposito di pressioni indebite sul sindaco, a parte  l’insinuazione  di cattivo gusto e irrispettosa, è evidente a tutti come il sindaco si sia sempre dimostrato libero e impermeabile a pressioni di qualunque tipo, dimostrandolo una volta di più proprio in questa occasione. Se FI sa di “pressioni indebite” sia trasparente e dica chi e perché.

 La verità, comunque, non sta nelle parole ma  nei fatti, e i fatti dicono di un partito che ha deciso di opporsi al resto della maggioranza sia in giunta che in consiglio comunale, utilizzando l’opposizione e dichiarando anche di essere pronto a rifarlo. Allora ribadiamo, chiarisca Forza Italia dove vuole stare, senza opachi posizionamenti o bizzarre motivazioni. Nessuno ha mai pensato di metter fuori dalla maggioranza un forza politica, ma in maggioranza si sta rispettando il voto degli elettori e gli alleati, cose che FI ultimamente ha deciso immotivatamente di non fare. Il rispetto verso gli alleati consiste anche nel non proclamarsi “i migliori, i più importanti, i pilastri, ecc.” auto attribuendosi una presunta superiorità e denigrando di fatto tutti gli altri.

Diciamo poi senza motivazione perché ancora oggi continuano a parlare di un progetto inesistente all’interno della variazione di bilancio: variazione di bilancio che proponeva di  investire risorse anche sul turismo per iniziative a sostegno del settore, come previsto dalle norme in materia di imposta di soggiorno. Il progetto di un osservatorio del turismo che potesse ammodernare la governance cittadina di questo importante motore economico, sarebbe stato discusso successivamente e collegialmente in giunta e maggioranza.

Le prove tangibili di voler continuare ad amministrare la città, che chiedono al sindaco sono nel lavoro quotidiano che lui e tutti noi portiamo avanti dall’inizio del mandato, lavoro che non si è interrotto nemmeno in questi giorni e che anzi procede ancora più spedito. Le prove tangibili che l’amministrazione della città conta di più rispetto ai piccoli dispettucci le dia FI, dimostrando davvero di voler proseguire nell’attuazione del mandato conferito dagli algheresi a questa maggioranza e non ad una parte di essa. Siamo certi che FI saprà comunque scegliere da che parte stare, qualunque essa sia, senza posizioni ambigue ma nella trasparenza e nella correttezza dei rapporti.  

F.to Gruppi dei Riformatori, Noi Con Alghero, Lega, Psd’az, Fratelli d’Italia.




Tensioni Politiche ad Alghero: Camerada” sappiamo che il Sindaco è oggetto di indebite Pressioni”. La risposta di Conoci.

Le insinuazioni di Camerada gettano ombre sul sindaco di Alghero, evidenziando complesse dinamiche di potere all’interno del governo comunale

Editoriale di Fausto Farinellli

Alghero, 24 Nov. 2023 .Le recenti dichiarazioni di Camerada di Forza Italia ad Alghero hanno acceso nuovi riflettori sulle dinamiche politiche della città, sollevando questioni non solo sulla revoca degli incarichi assessoriali ma anche sul ruolo e l’immagine del sindaco. Le affermazioni ambigue e insinuose di Camerada, che suggeriscono la possibilità di “pressioni esterne” che potrebbero influenzare il sindaco, dipingono un ritratto del primo cittadino come di una figura facilmente manovrabile, quasi un “pupazzo” nelle mani di forze oscure.

La replica del Sindaco Conoci che ha dato alla nostra redazione

Io da Sindaco prendo le mie decisioni in assoluta libertà e assoluta serenità senza condizionamenti esterni, anche se qualcuno volesse o potesse farlo, altrimenti non avrei fatto quello che ho fatto.

Questo tipo di retorica mina in modo inopportuno e certamente ingiustificato la dignità della carica di sindaco e ignora le complesse sfide che il primo cittadino di Alghero ha dovuto affrontare. Anche perchè, si fa riferimento alle pressioni, questa volta interne, derivanti proprio da Forza Italia che deteneva un controllo significativo sulle leve finanziarie del comune, tra assessorati e partecipate, che indirizzano in modo determinante la linea politica dell’amministrazione.

A questo punto è lecito chiedersi chi possa esercitare effettivamente pressioni sul Sindaco e l’intera maggioranza.

Camerada insieme al coordinamento provinciale di Forza Italia chiede il perchè di questa revoca, come se nessuno si fosse accorto che i due assessori hanno voltato le spalle alla giunta votando contro e poi in consiglio comunale due consiglieri su 4 hanno votato un emendamento delle opposizioni. Basta come motivazione? Evidentemente a Forza Italia non è bastata la reazione del Sindaco Conoci, prima di addottare il provvedimento di revoca, che vi riportiamo nei suoi punti chiave:

  1. Critica alla Geometria Variabile in Politica: Conoci condanna l’atteggiamento di alcuni membri della maggioranza che votano a volte con l’opposizione basandosi su convenienze personali.
  2. Rifiuto delle Minacce e Ricatti Politici: Il sindaco rifiuta la pratica di minacciare di votare con l’opposizione se non vengono soddisfatte determinate richieste, considerandola irrispettosa verso gli elettori e gli alleati.
  3. Dialogo con l’Opposizione: Mentre Conoci riconosce l’importanza del dialogo con l’opposizione, critica il fatto che avvenga in modo segreto e individuale, provocando divisioni.
  4. Incidenti Specifici di Disaccordo Interno: Viene citata la situazione in giunta con due assessori che si sono opposti agli altri, e un accordo segreto in consiglio su un emendamento concordato con l’opposizione.
  5. Critiche a FI e UDC: Conoci è preoccupato per un documento di Forza Italia (FI) e Unione di Centro (UDC) che, secondo lui, dimostra un approccio opaco alla politica.
  6. Accuse di Egoismo e Mancanza di Rispetto: L’atteggiamento di FI e UDC viene visto come un’offesa a chi lavora onestamente nell’amministrazione, accusandoli di cercare di tutelare il bene pubblico in modo scorretto.
  7. Richiamo al Rispetto delle Regole Democratiche: Il sindaco esorta tutti i membri della maggioranza a rispettare le regole democratiche e a fare scelte trasparenti.
  8. Avvertimento Contro le Manipolazioni Politiche: Conoci avverte contro chi cerca di manipolare gli alleati o indebolire la maggioranza per guadagnare vantaggi personali.
  9. Apertura al Dialogo e al Rispetto dei Ruoli: Pur criticando, offre la possibilità di riprendere un dialogo costruttivo, purché nel rispetto dei ruoli e senza intrighi.
  10. Contestazioni sulle Variazioni di Bilancio: Le contestazioni alle variazioni di bilancio per il turismo e il Parco di Porto Conte vengono viste come pretesti per affermare un controllo egemonico.
  11. Impegno alla Trasparenza e al Rispetto degli Impegni: Infine, Conoci ribadisce il suo impegno a governare con trasparenza e nel rispetto degli impegni presi con i cittadini e gli alleati.

Argomenti che evidentemente non sono stati ritenuti sufficienti ed esaustivi da Forza Italia che ha inteso alimentare la crisi impugnando presso il TAR le revoche assessoriali.

A riguardo non può sfuggire che nel 2010 l’allora Sindaco Marco Tedde aveva revocato l’incarico assessoriale con le stesse modalità, ovvero senza scriverne le motivazioni, a Maria Grazia Salaris.

Per gli algheresi, che osservano con attenzione le vicende della loro amministrazione, la situazione richiede una maggiore chiarezza e trasparenza. Le azioni e le parole dei loro rappresentanti politici devono essere allineate con i valori di responsabilità. La fiducia pubblica, concessa ai politici, non è un bene da gestire alla leggera, ma un impegno serio che richiede integrità e rispetto reciproco.

In questo clima di tensione e incertezza, diventa imperativo per i leader politici di Alghero lavorare per il bene comune, mettendo da parte i giochi di potere e concentrando gli sforzi sull’effettiva gestione della città. Gli algheresi meritano un governo che sia trasparente, equo e focalizzato sulle loro reali esigenze. Soprattutto meritano quel sano rispetto che, ahimè, manca da troppo tempo o forse da sempre da parte degli “eletti”.




Controlli della Velocità Rafforzati ad Alghero: Autovelox e TruCam in Azione

Alghero, 23 novembre 2023 – Il Comune di Alghero intensifica le operazioni di controllo della velocità con l’impiego di autovelox e TruCam. Questa iniziativa è parte di un più ampio sforzo per garantire la sicurezza stradale e ridurre gli incidenti.

Durante il mese di novembre e dicembre, la Polizia Locale di Alghero effettuerà prove di verifica di funzionalità dell’autovelox e controlli elettronici della velocità. Le postazioni di controllo saranno segnalate sia in forma fissa che mobile, con la presenza diretta del personale di polizia.

L’obiettivo è chiaro: ridurre gli eccessi di velocità e aumentare la consapevolezza sulla sicurezza stradale. Il TruCam, strumento per la rilevazione della velocità, permetterà di misurare la velocità dei veicoli anche a distanze considerevoli, mentre l’Autovelox catturerà le violazioni nel momento del transito del veicolo.

La Polizia Locale di Alghero sottolinea l’importanza di rispettare i limiti di velocità e ricorda che la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa da tutti gli utenti della strada​​.




Finanziamenti alle Città di Fondazione, La Sfilata dei Meriti Politici: Quando la Campagna Elettorale Diventa una Gara di Lunghezze

La disputa tra Tedde Forza Italia e Pais Lega sulla paternità del progetto per la valorizzazione di Fertilia: una questione di merito politico.

In un contesto di fervente attività politica, emerge una disputa tra Marco Tedde e Michele Pais attraverso ” i portavoce” Nunzio Camerada e Michele Ennas , riguardante la paternità di un importante progetto di finanziamento per le Città di Fondazione, tra cui Fertilia.

La soddisfazione espressa da Camerada per il contributo di 200mila euro destinato a Fertilia sottolinea il ruolo chiave dell’ex consigliere regionale Marco Tedde nella proposta di questo finanziamento. Secondo Camerada, questo finanziamento, deliberato dalla Giunta regionale a marzo e proposto nell’ultima Finanziaria da Tedde, mira a valorizzare il patrimonio culturale di Fertilia, una città con un ricco background storico e culturale.

D’altro canto, Michele Ennas, capogruppo della Lega, mette in luce il contributo di 600mila euro per le Città di Fondazione , deliberato seguendo la proposta del presidente Michele Pais. Ennas sottolinea come senza l’impegno attivo di Pais, il progetto non avrebbe preso forma, e si dice sorpreso dal tentativo di Tedde di assumersi la paternità della proposta, non avendo contribuito alla sua ideazione.

Questa disputa solleva una riflessione più ampia sulla dinamica politica in atto: chi merita il riconoscimento per il successo di un’iniziativa così significativa? La gara politica per il predominio e il riconoscimento tra Tedde e Pais pone in evidenza la complessità e spesso l’ambiguità nella determinazione del vero artefice dietro le proposte legislative e i finanziamenti.

Nell’affascinante teatro della politica italiana, dove il sipario si alza sulla scena della campagna elettorale per le regionali e successivamente per le comunali, assistiamo a una gara non ufficiale ma piuttosto evidente: la competizione a “chi lo ha più lungo”, non tanto in termini di metratura, ma di meriti e realizzazioni politiche. I nostri politici sembrano entusiasti di mettere il loro “timbro” su qualsiasi cosa che respiri, si muova o abbia un minimo di rilevanza pubblica, aspettandosi che l’elettore, in un impeto di riconoscenza, scatti in piedi con un applauso fragoroso. Questa aspettativa è paragonabile all’applauso dei passeggeri quando un aereo atterra, come se il pilota non avesse fatto altro che il suo dovere, cioè quello di portarti in cielo e, sperabilmente, farti atterrare in sicurezza.

E così, mentre i politici sbandierano i loro successi come trofei in una corsa all’autoglorificazione, lo scontro politico si polarizza ulteriormente, trasformando quello che dovrebbe essere un dibattito costruttivo in una battaglia di ego gonfiati. In questo contesto, l’elettore si trova spesso a navigare in un mare di autocompiacimenti e promesse, cercando di distinguere la realtà dalla retorica. Ah, la politica! Un teatro dove tutti vogliono essere protagonisti, ma pochi ricordano che lo spettacolo dovrebbe essere per il pubblico, non per gli attori.