Il mare della Sardegna in esposizione al Boot Düsseldorf, il più grande salone nautico d’Europa

Le bellezze naturali dell’Arcipelago della Maddalena, la Costa Smeralda e le più belle cale della Sardegna nord orientale saranno protagoniste dal 21 al 29 gennaio 2023 al Boot Düsseldorf, il più grande salone nautico al coperto del mondo. La vetrina la offre il gruppo NSS di Simone Morelli, il Presidente del settore charter per Confindustria Nautica. Morelli è uno dei 1.500 espositori, provenienti da 60 nazioni, che saranno suddivisi tra i 17 padiglioni espositivi, un’area grande quanto 31 stadi di calcio.

«Torniamo al Boot dopo due anni di pausa forzata a causa pandemia. – spiega Simone Morelli – C’è quindi molta attesa per questa edizione che, come da tradizione, offrirà una panoramica completa del settore: vacanze in barca, sport acquatici, accessori, piccole imbarcazioni, gommoni, barche a vela, catamarani fino ad arrivare ai mega yacht. Nell’ultima edizione del 2020 si sono contati circa 248.000 visitatori provenienti da 106 paesi. Gli stranieri rappresentano il 25% degli afflussi, principalmente dall’Europa, ma anche dagli Stati Uniti e dal Canada. Noi pensiamo che questa edizione possa raggiungere gli stessi numeri.»

Düsseldorf è il primo appuntamento per la nautica del 2023 ed è, in Europa, il salone espositivo di riferimento per il mondo delle vacanze in barca. Come sempre è stato al Boot non mancherà uno spazio molto importante dedicato al turismo nautico e al charter dove i maggiori player internazionali proporranno al pubblico le destinazioni più richieste.

«Il Boot Düsseldorf attrae e intercetta tutti quei flussi di persone che desiderano trascorrere il proprio tempo libero sul mare, la vetrina giusta per il charter, con l’offerta italiana in prima fila. Noi di NSS Charter esponiamo la Sardegna – prosegue Morelli – ed in particolare la Costa Smeralda, proponendo itinerari che hanno come base di partenza il nostro Cala dei Sardi che si caratterizza per essere uno dei pochi esempi di marina ecocompatibile. Ma non solo, tra le vacanze che proponiamo anche l’Arcipelago Toscano, la Costiera Amalfitana, le Isole Eolie e i Caraibi. Raccontiamo al pubblico quella che è una vacanza diversa dal solito con una particolare attenzione all’ambiente e al rispetto del mare.»

La NSS Charter, acronimo di North Sardinia Sail, è una società olbiese con quartier generale a Cala dei Sardi, conosciuta per essere l’azienda leader in Italia per quanto riguarda il mondo delle vacanze in barca a vela. Conta una flotta di oltre 140 imbarcazioni, dislocate su 4 basi nel Mediterraneo ed una ai Caraibi, dai 10 ai 24 metri di lunghezza tra monoscafi e catamarani a vela.




Chiuderà l’ufficio del Banco di Sardegna di Fertilia: lettera aperta al Sindaco

Carissimo Mario Conoci 

Sindaco di Alghero

Questa mattina ho appreso che a breve chiuderà l’ufficio del Banco di Sardegna di Fertilia.

Un ennesimo passo indietro che sta portando all’impoverimento del nostro territorio e della nostra Città di Fondazione in particolare.

Questa chiusura si aggiunge ed aggrava una situazione di degrado che attanaglia da lunghi decenni la nostra comunità.

Gli spazi culturali sono pressoché inesistenti, un profondo degrado interessa da oltre trent’anni il patrimonio pubblico, ed oggi l’unica soluzione sembra essere l’alienazione ai privati, che certamente non favorirà, se estesa a tutto il patrimonio, una sostenibilità ed una adeguata collocazione delle varie realtà culturali presenti nel territorio.

Il Banco di Sardegna ha aperto a Fertilia il suo primo ufficio nel 1958 ed il primo Avventore, così si chiamava il responsabile dell’Ufficio, è stato mio nonno Mario Kucich.



In seguito venne istituita la Cassa Comunale di Credito Agrario, gestita da mia nonna Leda Maucione, che rimase in quell’ufficio fino alla pensione e che, pochi anni più tardi, venne sostituita da mia madre Rossana Kucich.

Oggi, pur non avendo più nessun legame con il Banco di Sardegna, poiché mia madre è andata in pensione da anni ed i miei nonni sono venuti a mancare da ormai tanto tempo, esprimo il mio sentimento di amarezza non per i vecchi legami familiari, ma per il senso di abbandono che, da cittadino, non riesco a tollerare.

E’ risaputo che ormai le valutazioni del Banco di Sardegna vengono partorite in Emilia Romagna e che esse sono frutto di meri calcoli di carattere economico e speculativo, ma è pur vero che una Banca, soprattutto se ogni anno pubblicizza utili in costante crescita, ha, o forse meglio dovrebbe avere, nei confronti della comunità da cui attinge le ricchezze degli obblighi di carattere morale ed ETICO che vanno al di là di un semplice calcolo economico.

Ed allora, caro Mario, consegno a te questo mio sfogo e ti chiedo di intervenire, per quello che è possibile nel tuo ruolo di Sindaco, affinchè possa farti interprete di un sentimento diffuso nella nostra comunità, chiedendo al Banco di Sardegna di rivedere questa decisione, non foss’altro per dimostrare che ancora questo territorio ha un valore ed un futuro, legato anche alle tante iniziative culturali che, anche grazie al prezioso supporto dell’Amministrazione Comunale e degli Enti del territorio, stanno prendendo piede e stanno coinvolgendo soggetti in tutto il Mediterraneo.

Mi auguro che Fertilia possa avere la forza, anche attraverso le sue energie migliori, di invertire questa rotta, e che possa riscoprire il suo valore e la sua importanza, anche sotto il profilo turistico ed economico, partendo dalla ristrutturazione del suo patrimonio immobiliare, in primis dal Palazzo Doria e dall’ex Cinematografo.

Uniamo le forze per invertire la nostra rotta, Fertilia lo merita!

Mauro Manca

Un cittadino innamorato di Fertilia




L’ufficio postale di Fertilia non chiude, ma il cartello è scritto in maniera non chiara.

Attimi di panico e confusione questo pomeriggio su alcune bacheche facebook: Chiude anche lo sportello poste di Fertilia”. Un rincorri di voci e di commenti fanno pensare al peggio.

Un cartello scritto male, poco chiaro. In realtà a chiudere è lo sportello dedicato agli utenti di Santa Maria la Palma che da due anni sono costretti a venire a Fertilia per le loro operazioni allo sportello.

Il titolo dell’annuncio è quantomeno curioso.






CASTELSARDO, UN NUOVO E DIGNITOSO INGRESSO DELLA CITTA’. VINTO UN BANDO REGIONALE PER UNA ROTATORIA IN VIA SEDINI.




SARDEGNA, ANAS: PER MEZZO PESANTE IN AVARIA ALL’INTERNO DELLA GALLERIA ‘CHIGHIZZU’ CHIUSA TEMPORANEAMENTE LA SS 131, A SASSARI

Sassari, 5 gennaio 2023

A causa di un mezzo pesante in avaria all’interno della galleria ‘Chighizzu’, è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 131 ‘Carlo Felice’. a Sassari.

Il traffico in direzione Sassari è deviato al bivio di Ossi (km 204,900), per proseguire lungo ‘Scala di Giocca’ (SS 127), e reimmettersi sulla SS 131 al km 209 circa da Viale Italia (Viabilità Comunale di Sassari). Viceversa, per il traffico in direzione Cagliari.

Sul posto è presente il personale Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione del traffico in piena sicurezza e per consentire il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.




San Giuliano ancora nei TOP 10 al mondo

Arriva a pochi giorni dalla fine dell’anno la notizia più attesa: San Giuliano conquista ancora una volta la classifica più illustre e conferma, per il secondo anno consecutivo, la leadership di migliore azienda olearia italiana al mondo, collocandosi nella Top 10 stilata dall’Evoo World Ranking dedicata ai produttori.

Ma non è tutto, perché gli oli San Giuliano sono anche i primi italiani a comparire tra gli extravergini più premiati e apprezzati dalle giurie globali con il Monocultivar Bosana che fa conoscere con grande orgoglio il gusto di Alghero e della Sardegna da New York a Tokyo, da Gerusalemme a Zurigo, da Pechino a Berlino. Seguono le linee Premium Fruttato e Biologico Cuor d’Olivo, il Primér e, quindi, l’Originale che con i loro elevati punteggi contribuiscono al piazzamento del Bel Paese al primo posto delle nazioni produttrici più virtuose.

“Alla base di questi 68 premi acquisiti in tutti i continenti nell’arco del 2022, e per i quali abbiamo evitato di tediare le redazioni – commentano dall’azienda – si trova sicuramente il lavoro di ricerca che svolgiamo quotidianamente per migliorare la tecnologia produttiva e la ferma volontà di essere al centro del cambiamento e dell’innovazione a livello internazionale.” La Domenico Manca è infatti nota per il suo approccio dinamico, sempre concretamente rivolto al futuro e il risultato odierno ne è la conferma. “Con l’ausilio di un team di agronomi dall’alto profilo professionale – continuano – ci stiamo impegnando a portare ai vertici internazionali anche l’olivicoltura locale applicando le più avanzate tecniche agronomiche e di precisione, oltre ad una tecnologia di assoluta avanguardia per la lavorazione delle olive e l’estrazione dell’olio: tutto viene progettato per ottenere esclusivamente extravergini di eccellenza, con profili organolettici ricchi e caratterizzati dai sentori e dagli aromi più tipici delle migliori varietà locali, nazionali ed internazionali.”

Grande attenzione dunque al contenuto di ogni singola bottiglia, ma anche a come questo viene rappresentato. È proprio di poche settimane fa la notizia della nuova veste grafica delle etichette San Giuliano, un design spiccatamente moderno, seppur ricco di tradizione, che fa emergere con chiarezza l’attitudine al cambiamento e porta sulle tavole italiane ed estere tutta la vivacità di un’azienda in costante fermento.

La notizia è stata dunque accolta molto positivamente, ma in azienda non ci si culla sugli allori e si guarda già al fitto piano di investimenti per il 2023 che riguarderà l’installazione di nuove linee di produzione ad alta intensità tecnologica, un magazzino di stoccaggio automatizzato, lo sviluppo di packaging ecosostenibili basati sui biomateriali, l’ampliamento della gamma con nuovi profili organolettici e di nuove cultivar, la tracciabilità sempre più capillare, la messa a dimora di nuove piantagioni e la conferma del massimo punteggio possibile AA+ , già ottenuto quest’anno, nelle due più importanti ed esigenti certificazioni al mondo di processo e di prodotto.




Parco di Porto Conte: Sentenze TAR su Punta Giglio, fine della diatriba: “Il tempo è stato galantuomo”

Il Tribunale del TAR certifica con tre sentenze la titolarità della Cooperativa Il Quinto Elemento di poter operare a Punta Giglio, sito divenuto museo ambientale grazie al Parco di Porto Conte. Il Tar, mettendo la parola fine alla diatriba, dà ragione al Comune di Alghero e alla cooperativa

E’ di queste ore il pronunciamento del Tar che, esprimendosi con tre differenti, articolate e chiare sentenze, conferma la regolarità dell’intervento e la corretta titolarità ad operare da parte della cooperativa Il Quinto Elemento nel promontorio di Punta Giglio. Una querelle che si trascina da quasi due anni e che ha visto alcune esigue frange della società locale scagliarsi con ogni mezzo non solo contro l’iniziativa dei giovani imprenditori privati autorizzati dal demanio dello Stato, ma contro l’Azienda speciale Parco di Porto Conte, la suo Presidenza, Consiglio Direttivo e Direzione. Eppure, era chiaro fin dal principio, come ripetutamente sostenuto dai vertici dell’Ente Parco e da chi aveva contezza della questione e conoscenza delle carte, leggi e normative vigenti, che nessuno degli attacchi, invettive e denunce sarebbero andati a buon fine. Diversi sono stati i pronunciamenti e le archiviazioni che hanno messo la parola fine alla diatriba confermando la correttezza di quanto posto in essere dal Comune di Alghero, dall’Azienda Parco e dalla Cooperativa e certificando la totale infondatezza delle azioni intraprese dal comitato e i suoi sostenitori. 

“Siamo stati sempre certi della regolarità delle procedure amministrative riguardanti le attività edilizie e di carattere ricettivo condotte a Punta Giglio da parte della cooperativa V Elemento, anche perché l’Ente Parco, assieme a tutti gli enti deputati alla vigilanza, ha monitorato costantemente le operazioni portate avanti nel compendio di Punta Giglio. E le sentenze del TAR Sardegna sono più che chiare ed inconfutabili, e sottolineano, soprattutto, le competenze in capo alla Regione Sardegna ed ai Comuni, nella fattispecie al Comune di Alghero”, cosi il Presidente Raimondo Tilloca che precisa: “Certamente non saranno dimenticati gli attacchi gratuiti nei confronti dell’Ente Parco, sia ai componenti politici che tecnici, da parte di una frangia ben contraddistinta della società che ha cercato di screditare -vanamente- l’operatività della struttura. Ho sempre asserito che il tempo è galantuomo ed anche in questa occasione il detto non è stato smentito”.




LA CITTA’ AMBIENTALE DELLA BARBAGIA

PRIMI PASSI PER LA CITTA’ AMBIENTALE DELLA BARBAGIA.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI GAVOI APPROVA ALL’UNANIMITA’ IL PIANOPRELIMINARE DI UN PROGETTO PIU’ VASTO, INNOVATIVO E PARTECIPATIVO CHE

DISEGNA IL TERRITORIO DEL FUTURO E FORNISCE LE RISPOSTE ALLE ATTUALI EMERGENZE

Un modo diverso di pianificazione territoriale.
Sicuramente innovativo e coraggioso sia nel linguaggio che nelle direttrici da seguire. Una vera sfida per costruire il futuro dei 8 paesi dell’Unione comuni della Barbagia (Tiana, Sarule, Ovodda, Oniferi, Olzai, Ollolai, Lodine e Gavoi) che si basi su alcuni dei punti di forza di questo territorio omogeno, in primis l’ambiente, ma che allo stesso tempo rafforzi la rete dei servizi lungo le tre direttrici principali: sanità e assistenza, istruzione e mobilità.
Croce e delizia per un’area che soffre da sempre a differenza dei contesti urbani di un accesso e di pari opportunità alla rete fondamentale dei servizi per la propria popolazione.
Il progetto davvero di ampio respiro curato dal professor Giovanni Maciocco, architetto pianificatore ed ex preside dell’Università di Architettura di Sassari con sede di Alghero, è stato approvato ieri nella sua fase preliminare dal consiglio comunale di Gavoi con voto unanime dell’assemblea.
Si tratta di un primo passaggio istituzionale formale del progetto di sviluppo locale chiamato “La città ambientale della Barbagia” che avrà nelle prossime settimane un

identico iter nei consigli degli altri comuni dell’Unione e contemporaneamente fondamentali e nuovi confronti in Regione, dove nei mesi scorsi ha già raccolto consensi.
Ora tuttavia occorre un colpo di reni funzionale a conferire maggiori certezze e modalità di accesso alle risorse destinate a governare un processo di pianificazione territoriale chiamato a disegnare e porre le basi per quest’area ricchissima di potenzialità, ma anche di criticità da rimuovere.

Nessun ostacolo insormontabile per comunità che appaiano sempre più mature e aperte al confronto così come ha dimostrato il primo step di Gavoi con un fruttuoso confronto della minoranza e dei cittadini intervenuti al dibattito che il progetto preliminare di piano ha opportunamente stimolato.

Per professor Maciocco il vero compito strategico è affermare nel territorio dei paesi il diritto alla città e operare immaginando un modello di città alternativo alla città densa, un modello urbano per la bassa densità che non sia chiuso su modelli predeterminati ma aperto a nuove possibilità; un modello orientato in senso ambientale in quanto ha impressa nel rapporto storico con il sistema ambientale del territorio.

La figura di riferimento è l’idea di città territorio, che è connaturata al sistema di relazioni che i paesi della Barbagia hanno costruito con il territorio. Si tratta di una figura decisamente attuale nella narrativa urbana internazionale che non si occupa più in modo esclusivo della metropoli come orizzonte urbano, ma anche di prospettive differenti che si stanno aprendo alla città.

Il processo fondativo della città ambientale si configura come progetto locale di rigenerazione culturale

È un progetto dell’urbanità nella bassa densità, che avvalendosi dell’opportunità offerta dai fondi del Pnrr, interpreta la transizione ecologica come la prospettiva di una nuova convivialità urbana orientata in senso ambientale. In questa direzione il progetto analizza i modi in cui gli abitanti dei paesi possono farsi coinvolgere meglio nella vita urbana estesa al territorio, esplora le forme degli spazi dei paesi e del territorio che facilitano un simile comportamento e suggerisce le modalità per mettere insieme l’urbanità vissuta e l’organizzazione dello spazio che le è propizia.

Il progetto si configura come un insieme strutturato di macroprogetti (es luoghi dell’educazione con le scuole nel bosco, i luoghi della salute, dell’acqua, dell’energia, degli eventi culturali etc) che muovono verso la realizzazione assumendo le relazioni tra paesi e territorio come strutture generative dell’evoluzione dei territori della Barbagia verso un orizzonte urbano orientato in senso ecosistemico.

“Crediamo molto a questo percorso che stiamo iniziando a delineare nell’ottica di uno sviluppo territoriale sempre più condiviso e partecipato. Siamo felici di aver iniziato a mettere in moto la macchina con entusiasmo e con la competenza dei progettisti che

e sociale dei paesi e dei territori che, hanno appunto come

prospettiva la costruzione della Città ambientale della Barbagia, che è la nuova

narrativa unificante dell’Unione dei Comuni.

stanno tracciando una strada che condividiamo”, ha detto il sindaco di Gavoi Salvatore Lai, “ci sono delle ottime base da cui partire e da implementare in questi mesi con altri microprogetti che arrivino dai vari comuni. Di certo sono sicuro che il passaggio e anche la forma di programmazione è innovativa e coraggiosa. Ma dobbiamo osare per disegnare uno sviluppo e una qualità della vita tale che non solofaccia restare in questi territori la gente ma che la inviti a venire”. 




CAP D’ANY, PALCO SEMPRE PIU’ RICCO IL 30 e 31 DICEMBREAD ALGHERO DANY CABRAS, DARIO BALLANTINI e ANDREA PARIS

Cap d’Any, cresce l’attesa non solo in Sardegna, per un’edizione che già si preannuncia da record. Un mese di eventi per il Capodanno di Alghero, con una due giorni ad altissime emozioni: il grande palco ospitato sul Piazzale della Pace, proprio di fronte all’area portuale, lo stesso che accoglierà Lazza (30 dicembre) e Max Pezzali (31 dicembre) si arricchisce con qualità ed esilarante comicità. Il 30 dicembre sarà Dany Cabras – deejay e talent innamorato della sua Sardegna, tiktoker tra i più seguiti e in Italia per i suoi divertentissimi video comici che in poco tempo gli hanno fatto guadagnare 3,5 milioni di follower su Tiktok e quasi 800 mila su Instagram, reduce dal successo e dalla vittoria conquistata a Generazione LOL, a scaldare il pubblico algherese col suo divertente show.

Si esibirà assieme a Mr. Pallotta in un deejay set di un’ora ripercorrendo alcuni brani iconici degli anni ’80 e ’90 remixati e riprodotti da lui insieme al suo team. La serata sarà arricchita con ospiti, artisti e talent molto conosciuti sul web che verranno svelati prossimamente sui canali social dell’artista. Dopo di lui l’atteso concerto di Lazza, il giovane trapper che sta sconvolgendo la generazione Z e infiammando migliaia di fan: E’ suo il brano che ha fatto registrare il nuovo record italiano, rimanendo in testa alla classifica degli album più venduti per quattordici settimane, Sirio, con più di 300 milioni di stream.

La comedy di Dario Ballantini e Andrea Paris farà invece da cornice alla grande festa in piazza del 31 dicembre, quando i riflettori saranno tutti per Max Pezzali, tra i cantautori più popolari e seguiti dell’intero panorama musicale pop italiano. L’artista che con i suoi brani ha fatto ballare, innamorare e divertire intere generazioni. Ballantini e Paris si alterneranno sul palco in un crescendo di vivace umorismo. Il primo, livornese, è l’eclettico mago del trasformismo pronto a leggere l’attualità in chiave umoristica e coinvolgente. Mattatore televisivo fin dagli anni ’90 con Striscia la Notizia, Ballantini ha vestito i panni dei personaggi più disparati riuscendo sempre a trovare la chiave di lettura più divertente, oltre a una somiglianza impressionante, anche con gli ultimi presidenti del Consiglio, da Matteo Renzi a Giuseppe Conte e Mario Draghi. Con lui sul palco Andrea Paris, mago, illusionista, prestigiAttore e vincitore di Tu Si Que Vales 2020, ospite fisso in numerosi programmi televisivi.

Il Cap d’Any 2022 è organizzato dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Ass.to del Turismo, Artigianato e Commercio. Sella & Mosca è sponsor ufficiale della manifestazione. Il programma completo e i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito dedicato alla manifestazione https://capdany.algheroturismo.eu/, in continuo aggiornamento.




XVI Meeting di Olbia | 2 e 3 dicembre 2022 | Museo Archeologico Olbia