Alghero apre le porte, il Sistema Integrato dell’Ospitalità per la competitività del sistema ricettivo

Alghero, 22 ottobre 2021 – Il Sistema Integrato dell’Ospitalità del Comune di Alghero riparte con l’obbiettivo di aumentare la competitività del sistema ricettivo nel panorama complessivo dell’offerta turistica, con la partecipazione del mondo imprenditoriale e dei cittadini nell’ambito di un modello di sviluppo locale che valorizza ogni componente del settore del turismo. Il progetto, sviluppato dal Comune di Alghero nell’ambito delle politiche turistiche e dello sviluppo economico locale, è finalizzato a promuovere l’integrazione, la qualità e la competitività del comparto turistico-ricettivo e vede la ripresa degli incontri con gli operatori, finalizzati alla condivisione delle iniziative, già a partire dal mese di Novembre.
Non solo un sistema di certificazione delle strutture, con una base di requisiti minimi e un valido strumento di fidelizzazione e di accoglienza accompagnato dalle misure atte a diminuire la percentuale del sommerso : l’obiettivo è quello di arrivare alla prossima stagione estiva con gli aggiornamenti dei materiali legati alla hospitality card, che garantisce al possessore una scontistica dedicata per l’accesso ai siti culturali e naturalistici della città. E inoltre, da oggi il Sistema conta integrazioni presentate oggi nella conferenza stampa a Porta Terra. Una sensibile novità riguarda, infatti, la promozione della destinazione in ottica Pet Friendly, per i turisti che vogliono andare in vacanza con il proprio animale domestico. “Alghero Pet Friendly” è un marchio che si coniuga sinergicamente con “Alghero Family”, nato per venire incontro ai turisti con famiglia.
L’idea nasce dal fatto che in Italia le famiglie che hanno in casa un animale sono circa 6 milioni, ed è in notevole crescita il numero dei turisti che decidono di portare in vacanza con sé il proprio amico a quattro zampe. “Alghero deve presentarsi sempre di più come una città ospitale verso le fasce di ospiti che hanno esigenze particolari, come le famiglie. Creare quindi un sistema di ospitalità legato anche ai servizi che la città può offrire è un salto di qualità importante che Alghero compie”, ha affermato il Sindaco Mario Conoci nel corso della presentazione dell’iniziativa. Con il primo cittadino, l’Assessore alle Attività Produttive Giorgia Vaccaro, il referente di Smeralda Consulting Cristina Mele, il funzionario del settore Vanni Martinez.




CONSIGLIO COMUNALE AL QUARTER IL 19 OTTOBRE

Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, presso i locali della Sala riunioni del Quarter il giorno martedì 19 ottobre 2021, alle ore 16.30 per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno.

1.      Approvazione verbale seduta C.C.  1 ottobre 2021;

2.      Ratifica delibera G.C. n. 232 del 08.09.2021 di variazione n. 8 al Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023 artt. 42, c. 4 e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 

3.      Designazione del capitano della Compagnia Barracellare per il triennio 2021/2023;

4.      Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. A) del testo unico enti locali D.Lgs 267/2000. Comune di Alghero /ANKLA srl; 

5.      Primo aggiornamento del “Programma biennale per l’acquisizione dei servizi e delle forniture 2021/2022” approvazione ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 18 aprile 2016 n. 50/2016 e dell’art. 38, comma 5, del D.Lgs 267/2000; 

6.      D.Lgs 3 settembre 2021 n. 116. Modifiche al “Regolamento di gestione dei rifiuti urbani del Comune di Alghero” – approvazione testo coordinato;

7.      Mozione presentata dai Conss.  Esposito e più avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

8.      Mozione presentata dai Conss. Cacciotto e più avente ad oggetto: “opportunità ecobonus 110%”;

9.      Mozione presentata dai Conss. Mulas e più avente ad oggetto: azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

10.  Mozione presentata dai Conss. Sartore e più avente ad oggetto: Manutenzione straordinaria strade urbane”;

11.  Mozione presentata dai Conss. Esposito e più avente ad oggetto “scuole cittadine – riqualificazione ed efficientamento energetico”;

12.  Mozione presentata dai conss. Cacciotto e più avente ad oggetto “Società in house”;

13.  Mozione presentata dai conss. Pirisi e più avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

14.  Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più avente ad oggetto “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”;

15.  Mozione presentata dai capigruppo di maggioranza avente ad oggetto “mozione sulla situazione emergenziale di devianza giovanile”;

16.  Mozione presentata dai conss. Pirisi B. e più avente ad oggetto “annessione ai beni comunali faro di Capo Caccia”;

17.  Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “Piano di sviluppo dell’area di Surigheddu –Mamuntanas”.

La sala è predisposta per garantire la presenza di un numero massimo di 40 persone, secondo le vigenti norme sanitarie.

Si precisa che la partecipazione del pubblico sarà garantita mediante collegamento in diretta sul canale Youtube del Comune di Alghero




Domenica prossima ad Alghero riprendono il vento i J24

Dopo la pausa estiva riprende l’attività del monotipo d’altura più
diffuso al monto. La flotta Sarda dei J24 sarà infatti ospite della
sezione di Alghero della Lega Navale Italiana per la terza tappa del
circuito zonale.

La manifestazione avrà inizio il 17 ottobre con le prime regate della
tappa che continueranno il 24 ottobre. Il 13 e 14 novembre alla tappa si
affiancherà il Campionato Zonale J24 e la regata Nazionale della classe.

Sarà quindi lungo l’impegno della LNI Alghero che sicuramente metterà in
campo la consueta competenza a mare e l’intramontabile accoglienza a terra.

E’ prevista la partecipazione di tutta la flotta sarda tra la quale
sicuramente non mancheranno Aria e Botta Dritta le due imbarcazioni
arrivate sul podio al recente campionato Italiano svolto nelle acque di
Anzio. I due J24, della LNI Olbia e della LNI La Maddalena, porteranno a
bordo gli stessi premiati equipaggi e sicuramente continueranno a darsi
battaglia dopo le sfide tricolori che li hanno visti coprire di onore la
flotta Sarda nelle acque del Tirreno.

Appuntamento quindi ad Alghero il 17 ottobre per l’inizio della lunga
tappa organizzata dalla LNI Alghero




SICCITÀ. BEFFA CLAMOROSA: ARGEA COMUNICA CHE SONO SCADUTI I TERMINI PER I PAGAMENTI

“Il 21 settembre 2021 è il termine ultimo per provvedere alla liquidazione degli indennizzi per danni causati dall’evento calamitoso in oggetto”.
Sono due righe, apparentemente, di una semplice comunicazione di servizio all’interno di una lettera articolata inviata da Argea ad un agricoltore che invece svelano una delle più grandi contorsioni burocratiche a danno degli agricoltori.
In pratica si sta comunicando che sono scaduti i termini per liquidare la terribile siccità del 2017 come del resto recita e conferma il comma 4 dell’articolo 25 del Regolamento U.E. 702/2004 (citata come fonte da Argea nella lettera):
“I regimi di aiuto sono introdotti entro tre anni dalla data del verificarsi dell’avversità atmosferica assimilabile a una calamità naturale. Gli aiuti sono versati entro quattro anni a decorrere da tale data”.
Uno scandalo colossale, è la vittoria clamorosa della burocrazia che uccide l’agricoltura.
“Vogliamo avere un report dettagliato della pratiche liquidate, istruite, ancora da istruire e non liquidate e che strada percorreranno, e quando, quelle ritenute inammissibili e recuperate nel luglio del 2020 con la procedura del de minimis grazia ad una nostra proposta – tuona il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Dobbiamo avere un quadro trasparente che manca dal 30 aprile, anche perché le aziende agricole devono avere la possibilità, nel caso siano state escluse per negligenze o per qualsiasi altro motivo che li esula da colpe, di potersi difendere nelle sedi opportune e rivendicare un proprio diritto”.
Dopo quattro anni di perdite pesanti, false speranze continuamente alimentate, rimbalzi, rinvii, arriva anche la super beffa della scadenza dei termini. Un gioco di prestigio della burocrazia che prima si burla della vittima, poi la uccide e si autoassolve con fredda disinvoltura.
La via crucis comincia appunto nel 2017, quando una terribile siccità colpì l’agricoltura sarda causando pesanti perdite a tutti i settori.
L’allora giunta regionale, unilateralmente decise di stanziare i fondi per indennizzare giustamente i pastori dimenticando però, colpevolmente, tutti gli altri settori che saranno recuperati successivamente grazie all’intervento di Coldiretti Sardegna.
Inizia un nuovo calvario dapprima, ancora una volta, con i due pesi e due misure seguiti dalla Regione per liquidare i ristori. Via preferenziale per i pastori che già dal 2017 iniziarono a ricevere nei conto correnti i denari e percorso a ostacoli per tutti gli altri settori. A gennaio 2020, come dimostrò un report di Coldiretti Sardegna, delle oltre 22.000 domande presentate da circa 11.500 aziende agricole erano state liquidate appena 6 domande su 100.
Percorso a rallentatore che è proseguito anche dopo. Dall’ultimo report della unità di progetto task force istituita dalla Regione (30 aprile 2021) il 35 per cento delle domande sono non ricevibili (si tratta di domande compilate male che ha portato ad una loro duplicazione, pertanto sono state annullate); il 4 per cento risultavano in istruttoria, mentre il 26 per cento avevano concluso l’istruttoria con esito positivo ed erano in liquidazione. Mentre il 32 per cento sono state giudicate inammissibili, ma recuperate e liquidabili con il de minimis.
“Domande quest’ultime – ricorda il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – che dalle ultime notizie che abbiamo non erano state ancora istruite e che sarebbe ancora una volta una beffa se non percorressero una strada diversa dalle altre e si considerassero non liquidabili perché sono scaduti i termini”.
“E ora chi paga? – si chiede il presidente di Coldiretti Sardegna – Chi paga l’inefficienza della pubblica amministrazione? Chi va a verificare le responsabilità di chi ha tenuto per anni queste pratiche inevase? Di chi è la responsabilità?”
“Chiediamo – propone il direttore a nome dell’organizzazione – che si percorra la soluzione di spostare i termini di quattro anni vista la grande emergenza Covid che ha interrotto il funzionamento degli uffici. In alternativa come si paga? Non certo con il de minimis, che potrebbe non essere tra l’altro capiente per le aziende”.
“E’ una situazione scandalosa – chiosa Battista Cualbu -. Se non avremmo risposte marceremo su Cagliari con migliaia di agricoltori”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




PRESENTAZIONE DOMANDA “BONUS NIDI GRATIS” ANNO 2021- SECONDO SEMESTRE (Luglio- Dicembre)

Entro la data del 20 novembre possono essere presentate le domande per il “Bonus nidi gratis”; l’avviso è rivolto ai nuclei familiari, anche monogenitoriali, ivi comprese le famiglie di fatto che abbiano i requisiti riportati nell’avviso pubblicato dal Comune di Alghero e reperibile sul sito istituzionale comune.alghero.ss.it /documenti e dati/bandi/bandi per contributi.
La domanda di contributo “Bonus nidi gratis SECONDO SEMESTRE (luglio-dicembre)” deve essere presentata da uno dei genitori per via telematica, al Comune di Alghero in cui il minore risulti iscritto nel nido comunale ovvero in un nido privato convenzionato e non convenzionato per l’anno educativo 2020/2021 (luglio – agosto) e per l’anno educativo 2021 – 2022 (settembre – dicembre)
La domanda da compilarsi in tutte le sue parti (obbligatoriamente al computer, su apposito modulo in formato PDF editabile) deve essere rinominata con il nome e cognome del bambino (es: MARIO BIANCHI BONUS NIDI GRATIS 2021) e salvata sempre in formato PDF.
La domanda in formato PDF deve essere inviata per via telematica, a pena d’esclusione, e deve pervenire entro le ore 23:59 del giorno 20 NOVEMBRE 2021, ESCLUSIVAMENTE ALLA MAIL : [email protected]; – (non saranno prese in considerazione le domande pervenute in altro modo) con oggetto Domanda Bonus Nidi Gratis 2021 secondo semestre [Nome – Cognome bambino].
A seguito dell’invio, per pec o mail, dell’istanza che verrà protocollata dal servizio protocollo, l’utente riceverà in automatico il numero di protocollo.
Se la domanda è inviata per mail riceverà in automatico la risposta con la dicitura “anomalia messaggio” (Nella seconda riga della mail, l’utente troverà il numero del Protocollo della domanda) per invio da pec riceverà in automatico il numero di protocollo di ricezione della stessa. Il numero di protocollo deve essere conservato perché sarà utile, per verificare la posizione in graduatoria al momento della pubblicazione degli aventi diritto al contributo.




Le città d’Italia con la connessione internet migliore

Sommario: Leggi la nostra classifica sulle città con la migliore e peggiore velocità di connessione internet in Italia nel 2021

L’accesso a Internet si è espanso enormemente in Italia negli ultimi due decenni, ma i gap continuano ad esistere a seconda della zona in cui ci si trova. Purtroppo la velocità della propria connessione di rete può risultare difficile da decifrare, e le promesse dei provider sono sempre molto ottimistiche rispetto al risultato reale.

Per questa ragione internet-casa.com ha deciso di effettuare uno studio con i dati originali raccolti dai suoi utenti che hanno eseguito uno speed test nel 2021.

Con la localizzazione di questi speed test abbiamo elaborato una classifica delle province con la connessione più veloce.

Ma prima di andare a scoprire questa classifica, facciamo chiarezza su cosa si intenda per velocità di connessione e speed test.

Come si misura la velocità di connessione a internet?

Un test di velocità internet (o speed test) misura la velocità e la qualità della connessione del tuo dispositivo connesso a internet. Lo fa eseguendo più test consecutivi che analizzano diversi aspetti della vostra connessione a internet, vale a dire ping (latenza), velocità di download e velocità di upload.
Ma vediamo nello specifico cosa significano le varie voci dello speed test:

La velocità di download è la velocità con cui il dispositivo può ricevere dati da internet.
La velocità di upload contrariamente, rappresenta la quantità di dati che il tuo dispositivo può inviare a Internet.
Il Ping (latenza) indica il ritardo di un segnale dovuto al tempo che impiega quel segnale a viaggiare verso la sua destinazione.
Come si misura la velocità di download?

La misurazione del download viene eseguita effettuando multiple connessioni ad un server e avviando simultaneamente il download di un file di grandi dimensioni. Questo approccio assicura che l’analisi della connessione internet sia massimizzata. Registrando il flusso di dati rispetto il tempo della misurazione, si ottiene la velocità di Internet disponibile per il download dei dati.
Come si misura la velocità di upload?

La velocità di upload è testata effettuando l’analisi di download in maniera opposta. Invece di scaricare un file, un grande file di dati casuali viene creato sul tuo dispositivo e caricato attraverso tutte le connessioni al server. Registrando il flusso di dati contro il tempo si ottiene la velocità di Internet disponibile per l’upload dei dati.
Come si misura il Ping?

Il ping o latenza descrive il ritardo di un segnale dovuto al tempo che impiega quel segnale a viaggiare verso la sua destinazione. Come valore di tempo, è indicato come tale, più spesso in millisecondi (ms), in sostanza è il valore per la reattività della connessione.

Le città con la connessione più veloce, Roma e Milano in testa alla classifica

Ecco la top 10 delle province italiane per velocità in Italia nel 2021.

POSIZIONE PROVINCIA
1° Roma
2° Milano
3° Perugia
4° Bologna
5° Padova
6° Firenze
7° Bolzano
8° Venezia
9° Napoli
10° Torino
(I risultati rappresentano un indice che tiene in considerazione latenza, download e upload)

Il vertice della classifica è occupato dalle due città più popolose d’Italia, Roma e Milano. Subito dietro alle due metropoli troviamo Perugia, Bologna e Padova, le quali si sono distanziate di pochi MB per secondo. Chiudono la parte bassa della classifica invece: Firenze, Bolzano, Venezia, Napoli e Torino.

Le città con la connessione più lenta

POSIZIONE PROVINCIA
1° Arezzo
2° Bari
3° Caltagirone
4° Pescara
5° Salerno
6° Latina
7° Cagliari
8° Viterbo
9° Frosinone
10° Reggio Emilia
La città con la peggior velocità di connessione a internet è risultata la provincia toscana di Arezzo. (la quale ha però una velocità di upload superiore rispetto ad altre province, come ad esempio Pescara). Da menzionare inoltre la presenza di Reggio Emilia, la quale sempre a causa di una pessima latenza e una velocità di upload nella media, occupa la decima posizione partendo dal basso.

Quali provider hanno riscontrato le connessioni migliori?

Dalle analisi sui dati da noi raccolti, vale la pena soffermarsi sui provider che riescono a fornire le connessioni aventi performance migliori.

Telecom Italia (TIM) occupa nettamente la prima posizione, seguita sul podio da:

Vodafone Italia e WindTre. Più staccate invece Fastweb, Iliad e Tiscali.

Questa è la classifica di internet-casa, ma è chiaro che la velocità varia da zona a zona. Perciò, per chi volesse verificare la propria velocità di connessione, può effettuare il test e scoprire, se la velocità promessa dal loro contratto wifi è quella effettivamente disponibile.

Fonte: https://internet-casa.com/news/citta-connessione-piu-veloce/




COLDIRETTI SARDEGNA. IN ARRIVO IN FINANZIARIA I RISTORI PER LA BLUE TONGUE

Sarebbero circa 13 i milioni di euro che starebbe stanziando il Consiglio regionale per le analisi e i danni diretti ed indiretti causati dalla blue tongue. E’ quanto è stato deciso dalla conferenza dei Capigruppo in Consiglio regionale secondo le indiscrezioni giunte a Coldiretti Sardegna.
Un risultato che si starebbe materializzando dopo una prima bozza delle legge finanziaria in cui la voce blue tongue era assente come denunciato nei giorni scorsi da Coldiretti Sardegna che ha poi avanzato delle proposte nelle interlocuzioni avute con i diversi gruppi del Consiglio regionale tenendo conto anche dell’evolversi del morbo e delle perdite dirette ed indirette che ad oggi interessano 2.243 allevamenti e 810.669 capi, 74.621 dei quali presentano sintomi e 12.867 sono invece morti.
“Una buona notizia per gli allevatori che ancora una volta stanno subendo perdite a causa della blue tongue presente in Sardegna da ormai oltre 20 anni, dall’agosto del 2000 quando venne accertato il primo caso in Sardegna a Pula – commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Un risultato frutto di un lavoro di squadra che ha mirato all’obiettivo senza guardare ai colori politici. Ringraziamo per questo tutti i capigruppo e l’assessorato all’Agricoltura per il lavoro svolto con la speranza che i denari siano formalmente inseriti in Finanziaria come abbiamo chiesto dalle scorse settimane e dopo averne denunciato anche l’assenza dalla proposta di legge”.
Secondo le indiscrezioni – dettaglia Coldiretti Sardegna – 2 milioni di euro sono destinati agli esami sulla reazione a catena della polimerasi (PCR), estesa anche agli ovini (come scritto da Coldiretti Sardegna alla Terza Commissione, Programmazione, bilancio e politiche europee); 700 mila euro invece saranno destinati al rimborso dei denari spesi dagli allevatori per l’acquisto dei repellenti per scacciare il moscerino; mentre 10 milioni sono per ristorare i danni diretti ed indiretti per i capi che a causa del morbo produrranno di meno come le tante pecore che stanno abortendo.
La provincia più colpita rimane quella di Nuoro che insieme all’Ogliastra conta circa 700 focolai. A seguire Cagliari oltre 650 e Oristano con circa 600 e infine Sassari e la Gallura con oltre 260.
“Vigileremo affinché i 10 milioni di euro siano dapprima formalizzati e immediatamente dopo arrivino in tempi rapidi e certi agli allevatori – assicura il direttore di coldiretti Sardegna Luca Saba – nella speranza che il morbo cominci a scemare”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




A Volotea la continuità territoriale in Sardegna

Volotea, la compagnia aerea low cost che collega tra loro città di medie dimensioni e capitali europee, si aggiudica il bando di gara per garantire la continuità territoriale della Regione Sardegna a partire da venerdì 15 ottobre 2021. Grazie alle rotte operate dal vettore, per almeno sette mesi, i residenti della Sardegna potranno volare tutti i giorni con tariffe agevolate dagli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia verso Milano Linate e Roma Fiumicino. Volotea ha confermato, inoltre, l’apertura della sua terza base sarda ad Alghero, che si aggiungerà a quelle di Olbia e Cagliari.La Regione Sardegna ha annunciato oggi che Volotea si è aggiudicata la gara per operare sei rotte: Alghero – Roma Fiumicino, Alghero – Milano Linate, Cagliari – Roma Fiumicino, Cagliari – Milano Linate, Olbia – Roma Fiumicino e Olbia – Milano Linate. La compagnia aerea opererà questi voli fino al 14 maggio 2022.I voli in continuità territoriale verranno operati con una tariffa agevolata di 39 euro (tasse escluse) da e per Roma Fiumicino e 47 euro (tasse escluse) da e per Milano Linate, riservata a tutti i residenti della Regione Sardegna.Volotea opera con successo i suoi voli da 10 anni in Italia e si è accreditata come uno dei vettori più affidabili e attenti alle esigenze dei passeggeri: sin dall’avvio delle sue attività, il vettore ha investito molto sul territorio sardo, offrendo agli abitanti dell’isola un numero sempre maggiore di rotte con orari comodi e a prezzi concorrenziali. Dal 2012 la low-cost ha trasportato oltre 3,5 milioni di passeggeri dagli aeroporti di Cagliari e Olbia. La Sardegna è sempre stata presente nei piani di crescita di Volotea e, proprio per questo, la compagnia esprime la propria soddisfazione per la delibera di questa gara, che le consente di rafforzare la sua presenza a supporto del tessuto economico locale.Dopo essere stata ingiustamente esclusa dalla prima gara, Volotea si è sentita in dovere di migliorare la propria offerta per garantire l’operatività delle rotte, ripresentandosi nuovamente con la migliore offerta.“Siamo molto soddisfatti dall’esito di questa gara, che rappresenta un grande risultato e riconferma l’attenzione della compagnia nei confronti della Sardegna, della sua gente e dei nostri numerosi dipendenti basati sull’isola, che lavoreranno su queste rotte. La Sardegna è da sempre territorio strategico per la crescita del nostro network e dal 2012, abbiamo trasportato più di 1,5 milioni di passeggeri a Cagliari e più di 2 milioni a Olbia. Queste sei nuove rotte rappresentano una grande opportunità di crescita. Allo stesso tempo, l’avvio dei nuovi collegamenti, ci permette di soddisfare al meglio le esigenze di viaggio di cittadini e imprenditori della comunità locale. Riteniamo essenziale, anche in un periodo di minore traffico come quello invernale, avvicinare il territorio al resto d’Italia, offrendo collegamenti diretti tra Cagliari, Alghero e Olbia e due delle più importanti città italiane” – ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea.

Volotea




Chirurgia plastica, Cagliari punto di riferimento internazionale
Al Policlinico Casula interventi innovativi, richiamo per tanti medici e studenti italiani ed europei

Cagliari 13 ottobre 2021. Cagliari punto di riferimento nazionale ed internazionale nella rete formativa dei giovani chirurghi plastici. E si cambia rotta rispetto al passato, quando a migrare erano i giovani medici sardi che si trasferivano nella Penisola o all’estero per formarsi.  Protagonista di questo piccolo exploit la Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Microchirurgia della AOU di Cagliari. 

Attiva sul territorio da ormai 4 anni, sotto la guida del professor Andrea Figus, la Chirurgia Plastica Ricostruttiva del Policlinico si è distinta per un numero ed una frequenza di interventi complessi, come la ricostruzione mammaria e del distretto testa-collo con lembi microchirurgici, che ha attirato l’interesse di molti giovani chirurghi che vogliono sviluppare e migliorare le proprie competenze. Si tratta di interventi di Microchirurgia Ricostruttiva che consistono nel trapianto di tessuti propri del paziente, da una sede ad un’altra, per ricostruire le strutture anatomiche sottoposte ad ablazioni oncologiche o post-traumatiche. In particolare, Cagliari è capofila a livello nazionale, ed uno dei centri più importanti a livello internazionale, per la ricostruzione mammaria con il lembo PAP. Si tratta di un lembo prelevato dalla porzione mediale della coscia che assicura alle pazienti un risultato molto naturale e con le cicatrici della zona di prelievo facilmente nascondibili nella regione del solco sottogluteo.

«Ormai – spiega Andrea Figus – abbiamo un flusso continuo di medici in formazione in Chirurgia Plastica che dalla penisola e da altre città europee decidono di svolgere in Sardegna il loro periodo di formazione specialistica ‘extra-rete’, per apprendere queste tecniche innovative e complesse: i medici arrivano da Palermo, Padova, Trieste, Roma, Genova, ma anche dall’Irlanda.  Si tratta di un riconoscimento di prestigio, che testimonia nei fatti il grande lavoro svolto in questi anni dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari». 




Santa maria la Palma: il comitato incontra il nuovo parroco Padre Andrea Marongiu.

Lunedi scorso il gruppo promotore al completo del comitato di borgata di Santa Maria la palma ha incontrato il nuovo parroco Padre Andrea Marongiu.

” sono contento e molto fiducioso che la collaborazione tra la parrocchia e questo comitato porti a risultati concreti e visibili già da subito”,

così ha detto Padre Marongiu ai presenti. Il portavoce Mario Nonne ha ribadito tutta la disponibilità anche per ripristinare alcuni locali della parrocchia chiusi da circa 7 anni; locali usati da tutta la comunità per incontrarsi e svolgere attività ricreativa. Il Delegato alle attività sportive Amabile Simbula ha rimarcato l’importanza di riportare in borgata i tanti giovanissimi e giovani facendogli avvicinare al mondo del calcio e non solo, riportando il campo sportivo nella disponibilità di tutti. ” E’ ora che i lucchetti del campo sportivo – dice Simbula – vengano rimossi per dare accesso ai ragazzi della borgata per giocare a calcio ”

Padre Marongiu ha inoltre invitato il delegato alla cultura e spettacolo Marco Malatesta, il quale ogni lunedi tiene lezioni di percussioni presso il centro culturale, a rendersi disponibile per realizzare in chiesa delle performance musicali.

L’incontro è durato circa 40 minuti.

Il portavoce del comitato Mario Nonne insieme a Padre Marongiu
Padre Marongiu con il direttivo del comitato di borgata