CARRABUFFAS: NASCE UN COMITATO SPONTANEO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO

Decine di buche che mettono a repentaglio sicurezza e incolumità di automobilisti e motociclisti; erbacce e rovi ovunque, se non nei brevi tratti ove intervengono di loro iniziativa i proprietari; rifiuti abbandonati nei fossi laterali e tra la vegetazione: da oltre due anni la Strada Vicinale Carrabuffas, oltre quattro chilometri di viabilità che ha una crescente importanza nel collegare la parte orientale di Alghero con la strada statale 127bis settentrionale sarda verso Sassari, non riceve alcuna manutenzione da parte del Consorzio cui è affidata. La situazione, dicono gran parte dei 300 membri che annualmente pagano la quota di adesione al Consorzio, è ormai diventata insostenibile, e per questo hanno dato vita nei giorni scorsi al Comitato spontaneo per la rinascita di Carrabuffas. Obiettivo: rimettere in sicurezza nei tempi più brevi l’intero percorso, provvedere allo sfalcio, ridare decoro alla zona con la raccolta dei rifiuti abbandonati.
L’appuntamento è per lunedì 11 ottobre, quando l’Assemblea degli Utenti dovrà nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio resterà in carica per i prossimi quattro anni e, non appena eletto, provvederà a indicare il nuovo Presidente.
“Una precedente Assemblea in agosto”, dice Angelo Salis, uno dei fondatori del Comitato, “è stata annullata perché convocata in violazione delle norme statutarie del Consorzio. Questa dovrebbe essere la volta buona per dare una svolta all’intero territorio dopo anni di completa trascuratezza”.
La Strada Carrabuffas è scandita da una dozzina di traverse che accolgono alcune centinaia di abitazioni oltre a importanti realtà economiche come l’Oleificio San Giuliano e l’Azienda Agricola Martinelli, raccoglie da tempo anche il traffico di chi, provenendo dalla zona sud-orientale di Alghero, intende raggiungere la statale 127bis e da lì la quattro corsie 291var per Sassari evitando in buona parte il traffico cittadino, ed è destinata ad accrescere la propria importanza con la costruzione ormai avviata della nuova circonvallazione cittadina.
“Si tratta di una situazione di degrado obiettivamente imbarazzante”, dicono i responsabili dell’Oleificio San Giuliano. “Abbiamo clienti che giungono da ogni parte d’Italia e del mondo, e quello che offre da troppo tempo Carrabuffas, al di là di quello che già facciamo di volta in volta di nostra iniziativa per rimediare al peggio, non è certamente un buon biglietto da visita non solo per noi, ma anche per tutta la città e per la Sardegna”.
“Molte proprietà di Uuenti che fanno parte del Consorzio”, aggiunge Carlo Rabino , membro del neonato Comitato, “ospitano nel corso dell’anno turisti provenienti dall’Italia e dall’estero. E’ vergognoso che il primo contatto che queste persone hanno con la città di Alghero sia una strada da terzo mondo, in condizioni di manutenzione e decoro inaccettabili”. “Senza contare”, gli fa eco Alessandro Pallotta, che percorre Carrabuffas ogni giorno con il suo scooter, “i rischi che si corrono ad avventurarsi su un tale tragitto, dove gli incidenti e i danni ad auto e moto avvengono con una frequenza allarmante”.
Uno dei primi obiettivi del Comitato è quello di dotare il Consorzio di organi direttivi (Consiglio di amministrazione e presidenza) efficienti, determinati e professionali. L’Assemblea dell’11 ottobre diventa quindi un appuntamento molto importante per il futuro dell’area.
“E’ particolarmente urgente”, spiega Elisabetta Murenu, tra i membri fondatori del Comitato, “riavviare una intensa e proficua collaborazione con il Comune e tutte le Istituzioni coinvolte nella gestione, e attivare rapidamente ed efficacemente tutte le risorse che riusciremo insieme a mettere in campo. Questa vasta parte della città – stiamo infatti parlando di centinaia di ettari di oliveti, giardini, campi e pascoli – deve tornare ad essere un luogo in cui transitare è un piacere, e non una sorta di rally tra buche, erbacce e rifiuti”.




PLAY ALGHERO, ANCORA UN WEEK END DI TEST
IN CITTÀ I PARTNERS INTERNAZIONALI DEL PROGETTO

Ancora un week end di test ad Alghero sui giochi giochi fisici e digitali ispirati al patrimonio culturale della città. Venerdì pomeriggio, sabato e domenica (mattina e sera), c’è la possibilità di diventare game tester grazie agli open days dedicati alla prova ed al collaudo dei giochi. Oltre ai quattro già presentati negli scorsi giorni, si aggiunge un nuovo gioco a squadre “Alghero Urban Game”. Sarà sufficiente prenotare un turno di gioco attraverso il link dedicato https://playalghero_opendays.eventbrite.it
L’appuntamento è sempre nella Torre San Giovanni in Largo San Francesco, dove i tester riceveranno il materiale necessario per collaudare i giochi e, a conclusione della prova, compileranno un questionario di valutazione sull’esperienza appena vissuta.

L’identità comunicativa di tutto il progetto PLAY ALGHERO è curata dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari – Laboratorio AnimazioneDesign – che nella giornata di sabato (dalle ore 11.30) presenterà all’interno dell’ex Mercato Ortofrutticolo il progetto di ricerca e i prototipi dell’itinerario di installazioni ludiche urbane che animeranno l’intero percorso visivo nei luoghi simbolo della città di Alghero, realizzati in collaborazione con i cittadini partecipanti al progetto Cittadinanza Attiva del Comune di Alghero. L’esposizione dei prototipi sarà fruibile sia sabato che domenica pomeriggio dalle 17 alle 20.

Negli stessi giorni arrivano in città le delegazione dei partner del progetto: saranno presenti rappresentanti del Dipartimento della Cultura del Ministero Libanese e dell’Università Americana di Beirut, della Fondazione I2CAT ( Barcellona) e dell’Agenzia di Innovazione Neapolis di Vilanova i La Geltru. A riceverli sarà il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, accompagnato dal rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, e dal direttore del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari, Emilio Turco.

Play Alghero è il brand che identifica il sistema di giochi realizzati nell’ambito del progetto europeo MED GAIMS GAmifIcation for Memorable tourist experienceS, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin con un contributo di 2.1 milioni di euro. Fondazione Alghero è uno dei partner del progetto, che vede coinvolte altre sei organizzazioni in Libano, Spagna e Giordania. Grazie a MED GAIMS, ad Alghero sono attualmente in corso di sviluppo dieci giochi, cinque fisici e cinque digitali, con la partecipazione di cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming, professionisti del settore ed il coordinamento generale di Fabio Viola, uno dei massimi esperti del settore. Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS è possibile consultare il sito https://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims.




La Polizia locale esegue una misura cautelare in carcere

Il Nucleo investigativo della Polizia locale ieri, mercoledì, ha eseguito una misura cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero, nei confronti di un pluripregiudicato sassarese di 29 anni. L’uomo è accusato di avere compiuto a luglio due furti in altrettanti supermercati nella zona di Predda Niedda, oltre a essersi impossessato di un’auto, rubata nel parcheggio di un ristorante.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Comando di via Carlo Felice durante le indagini, grazie alle immagini della video-sorveglianza e alle testimonianze raccolte, l’uomo a luglio avrebbe sottratto merce per circa 300 euro in un supermercato. La guardia giurata però lo aveva notato e fermato. Dopo una colluttazione, l’uomo era riuscito a fuggire. Gli agenti della Polizia locale, arrivati sul posto, ne avevano perso le tracce quando il pluripregiudicato si era lanciato da un cavalcavia. Poco dopo avrebbe rubato un’auto dal parcheggio di un ristorante, sempre nella zona industriale, e con quella, il giorno dopo, avrebbe compiuto un altro furto in un altro supermercato.
Ieri per lui è arrivata la misura cautelare in carcere.




Semafori per non vedenti, il progetto del Comune

Un percorso di attraversamenti pedonali con semafori adeguati alle esigenze dei ciechi e ipovedenti, che unisca punti di socializzazione (come aree pedonali e parchi) con uffici pubblici, servizi di trasporto pubblico e sanitari. È l’obiettivo del Comune di Sassari che perciò ha deciso di partecipare al bando del ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili mirato a questi temi. Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto definitivo da 87.714,29 euro, che potenzierà la rete già esistente con nuovi percorsi e avvisi sonori, fornendo così una concreta risposta alle esigenze di mobilità e sicurezza dei soggetti sensibili. Un passaggio che dà seguito alla mozione sul tema, votata all’unanimità dal Consiglio comunale nel 2019 e presentata dai consiglieri Laura Useri e Federico Sias.
Il progetto mira a definire un unico percorso che consenta alle persone cieche e ipovedenti di muoversi autonomamente in città. Oltre a unire giardini pubblici, aree pedonali, fermate dei mezzi e uffici e ospedali, oltre a esercizi di vicinato e medie strutture di vendita, l’obiettivo sarà migliorare la percorribilità delle aree limitrofe alle piste tattili già esistenti; consentire gli attraversamenti pedonali nella massima sicurezza (con segnali sonori); utilizzare materiali e colori, simili a quanto già esistente.
Saranno interessati gli attraversamenti in via Giorgio Asproni, all’incrocio con corso Francesco Cossiga, in “chiusura” al percorso tattile esistente, di collegamento fra piazza d’Italia e la stessa via Asproni passando per via Roma, dove sono presenti i servizi Giudiziari, museali e culturali. I semafori saranno dotati di segnalazioni acustiche ed eventualmente anche tattili, strutturati con un tipo di pavimentazione che facilita l’individuazione e agevola la mobilità delle persone con disabilità, in particolare non vedenti e ipovedenti.
Il contributo statale richiesto e previsto dal bando è pari al 70 percento dell’importo complessivo; restano a carico del Comune oneri di cofinanziamento per il 30 percento della spesa.
Si tratta di un altro tassello nel percorso di inclusione che porta avanti l’Amministrazione comunale, per rendere la città godibile per tutti. Soltanto ieri è entrato nel patrimonio della biblioteca comunale, perché possa essere fruibile per chiunque, il primo libro codificato in Braille, la Carta de Logu.




Comune di Tempio: Resoconto della seduta del Consiglio comunale del 1° ottobre 2021

Si è tenuto nella mattinata di venerdì 1° ottobre 2021, con inizio alle ore 9,00, il Consiglio comunale di Tempio Pausania in seduta ordinaria. Sette i punti dell’OdG trattati e discussi, tra cui l’approvazione del DUP 2022-2024 e del Bilancio per l’esercizio 2020, la nomina della nuova Commissione Carnevale e un aggiornamento sulla situazione della Sanità in Gallura.
In apertura di seduta ha chiesto la parola la consigliera Alessandra Amic la quale ha lamentato il mancato inserimento nell’OdG delle interrogazioni e interpellanze. Il Sindaco ha ricordato alla Consigliera che i regolamenti vigenti prevedono che quando il Consiglio è convocato, come in questo caso, in seduta ordinaria per discutere di materie di bilancio, non sono previste interrogazioni e interpellanze, cosa peraltro già chiarita in sede di conferenza dei capigruppo e dunque a conoscenza della Consigliera che, non soddisfatta della risposta, ha abbandonato l’aula consiliare.
I lavori del Consiglio hanno avuto inizio con l’intervento dell’Assessore al Bilancio Paolo Cossu che ha esposto il 1° e il 2° punto all’OdG, relativi al DUP – documento unico di programmazione 2022-2024 e all’approvazione del Bilancio consolidato relativo all’esercizio 2020. La consigliera Marina Tamponi è intervenuta lamentando la mancata possibilità di consultazione degli atti dalla bacheca telematica degli amministratori, ma il Sindaco ha ricordato che gli atti relativi ai primi 2 punti dell’OdG sono stati inviati via PEC a tutti i consiglieri sin dalla fine del mese di agosto, dunque gli stessi avrebbero avuto, volendo, tutto il tempo necessario per esaminare la documentazione e fornire il loro eventuale contributo al Consiglio. I due suddetti punti sono stati approvati con i voti favorevoli della maggioranza (12) e contrari delle minoranze (3).
Ha poi preso la parola l’Assessore al Turismo e Spettacolo Elizabeth Vargiu per esporre il 3° punto all’OdG: regolamento per l’organizzazione del Carnevale tempiese e nomina della Commissione valutatrice dei progetti allegorici. L’Assessore ha informato i convenuti che, qualora le condizioni sanitarie lo permetteranno, l’Amministrazione intende realizzare l’edizione 2022 del Carnevale tempiese e che, per tale ragione, si vuole predisporre quanto necessario per la buona riuscita della manifestazione. Ha ricordato che con D.C.C. del 28/07/2021 è stato approvato il nuovo regolamento per l’organizzazione del Carnevale tempiese e che l’art. 2, lett. D. n. 34 prevede la nomina di una nuova Commissione valutatrice dei progetti allegorici. Si è passati quindi alla votazione dei componenti consiliari della Commissione. Sono stati eletti Sergio Pala, Franco Marotto e Marco Careddu, per la maggioranza; Nicola Comerci e Alessandra Amic per le minoranze.
A conclusione della votazione l’Assessore all’Urbanistica Anna Paola Aisoni ha esposto i punti 4 e 6 dell’OdG, relativi all’approvazione definitiva della variante al piano di lottizzazione in via della Fonte, zona C1 (residenziale) a. San Pasquale e degli art.li 51-52-57-71-72 delle vigenti NTA del PPCS di Tempio (approvata con delib. C.C. n. 67/2000) e agli art.li 44-45-49-62-63 della Variante alle NTA del PPCS di Tempio (adottata con delib. C.C. n. 42/2019). Non essendo pervenute osservazioni alla prima approvazione, si è proceduto alla approvazione definitiva con 11 voti favorevoli e 3 contrari.
L’’Assessore ai Lavori pubblici Francesco Quargnenti ha, quindi, esposto il 5° punto all’OdG: la presa d’atto delle modifiche al Programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023 e definitiva approvazione del suddetto Programma, dell’elenco annuale 2021 e del piano biennale servizi e forniture 2021-2023. L’Assessore ha informato che si rende necessario integrare il Piano triennale delle Opere pubbliche 2012 – 2023 e quello annuale 2021 a seguito di sopraggiunti finanziamenti regionali e ministeriali. Fondi ministeriali hanno consentito di finanziare interventi nelle scuole materne di via Belluno e Spinsateddu; grazie a un bando ministeriale aperto ai capoluoghi di provincia per finanziamenti fino a € 20.000.000,00 sono stati programmati interventi diversi, all’interno di un unico progetto di rigenerazione ex omni: l’ex proprietà Cannas, l’asilo e il campo Spinsateddu, l’area Fonti Rinaggiu, l’ex Gauss, il CAS – Centro di Aggregazione Sociale e un ulteriore bando ministeriale – già approvato in via provvisoria con la concessione di un finanziamento per € 350.000,00 – ha permesso l’inserimento nel Piano triennale dell’intervento di adeguamento ed efficientamento energetico della palestra del Vecchio caseggiato. Il punto 5 è stato approvato in via definitiva con 13 voti favorevoli e 3 astenuti.
Infine, il sindaco Addis ha introdotto il 7° e ultimo punto all’OdG – situazione Sanità: ospedale e medicina del territorio – relazionando il Consiglio sulla situazione generale della Sanità sarda sia a livello di presidi ospedalieri che di medicina del territorio. Il Sindaco ha evidenziato lo stato di crisi generalizzata, aggravata dalla crisi pandemica ancora in corso, rilevando come solo le realtà metropolitane, cioè il Distretto di Cagliari e in parte quello di Sassari, possano dirsi esenti dalle gravissime criticità che affliggono gli altri territori della Sardegna. Nel suo intervento il primo cittadino tempiese non ha risparmiato critiche alla gestione della Sanità da parte dell’Assessorato regionale competente e dell’ATS, insensibili alle istanze del territorio, dei Sindaci del Distretto sanitario e dei cittadini, singolarmente o in associazioni spontanee, che hanno a cuore le sorti della sanità gallurese e ha ricordato che le continue richieste, proteste e segnalazione inviate agli organi competenti sinora sono state pressoché inascoltate, così come disattesi sono stati finora gli impegni assunti dall’Assessore Nieddu e dal Commissario ATS di fronte al Prefetto di Sassari il 24 giugno u.s. in occasione dell’assemblea dei Sindaci della Provincia convocata dallo stesso Prefetto.
Il Sindaco, inoltre, ha informato il Consiglio che per il 18 ottobre p.v. è stata convocata dall’ANCI e dal CAL (Consiglio delle Autonomie Locali) un’assemblea dei sindaci della Sardegna con unico punto all’OdG: il sistema sanitario regionale, al quale anch’egli parteciperà. Ha comunica, altresì, che qualche segnale positivo è giunto in questi ultime settimane, infatti: dal 1° settembre ha preso servizio il nuovo Direttore di Anestesia che ha già calendarizzato per il “Paolo Dettori” di Tempio 2 sedute operatorie settimanali; a giorni riprenderanno le donazioni di sangue nel centro trasfusionale gestite dall’AVIS e verranno assegnate, a breve, 120 ore di specialistica ambulatoriale.
Il Sindaco ha, infine, assicurato che l’allerta è sempre alta e che la situazione è monitorata continuamente con la collaborazione dell’Assessore Biancareddu impegnato in prima persona, in rappresentanza del territorio gallurese, a trovare possibili soluzioni alla crisi in cui versa il nosocomio tempiese e la medicina del territorio.
Numerosi i commenti a conclusione dell’intervento del Sindaco, in merito: all’inconsistenza della politica regionale in materia di sanità (Nicola Comerci); all’inadeguatezza del Mater Olbia nel contenere le deficienze della sanità pubblica e al presunto scollamento tra i cittadini e l’amministrazione comunale in materia di sanità (Nicola Tondini).
Infine, il capogruppo di minoranza Nicola Comerci ha suggerito la costituzione di una Commissione consiliare che si occupi in maniera permanente della vertenza sanitaria. Il Sindaco si è dichiarato possibilista e disponibile a valutare questa opportunità assieme ai gruppi consiliari e agli uffici.
In conclusione dei lavori, il capogruppo di maggioranza, nonché consigliere delegato alla sanità, Franco Marotto ha ricordato come la crisi sanitaria sarda abbia origini lontane, imputabili più che all’attuale amministrazione regionale alla centralizzazione dell’ATS voluta dalla precedente Giunta Pigliaru e al fatto che i vincitori di concorso potendo scegliere le sedi di Cagliari e Sassari, trascurano o rifiutano sedi periferiche come quella gallurese.




Presentato il cartellone di “NOTE SENZA TEMPO” – 3^ Festival Internazionale di Musica Antica

La musica barocca sarà la protagonista dell’autunno culturale sardo. Comincia sabato prossimo (25 settembre) e si concluderà dopo sei appuntamenti, il 19 dicembre, la terza edizione del festival “note senza tempo”, firmato da “Dolci Accenti”, tra gli eventi più attesi dai cultori del genere nell’isola. 

Il cartellone è stato presentato ufficialmente questa mattina nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato la Fondazione di Sardegna, tra i maggiori finanziatori dell’evento, rappresentata dal Direttore Generale Dott. Carlo Mannoni, l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassari Nicola Lucchi, il Direttore del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari Prof. Mariano Meloni e il Presidente dell’Associazione Culturale “Dolci Accenti” Prof. Calogero Sportato. 

Un’edizione, quella 2021, da caparbi e folli temerari; studiata, voluta e realizzata nonostante l’incognita Covid-19 e un taglio consistente (intorno all’80%) dei contributi pubblici. Già messa a dura prova nel 2020, tra emergenza pandemica e blocco delle esibizioni dal vivo e con risorse economiche sempre più risicate, la squadra – sotto la guida anche del Direttore Artistico Prof. Daniele Cernuto – ha saputo realizzare ugualmente un evento di grande valore artistico-musicale, come dono per la collettività. 

Il pubblico potrà, come di consueto, assistere gratuitamente a tutti i concerti e solo a chi usufruirà della prenotazione anticipata del proprio posto a sedere sarà richiesto un piccolo contributo economico, che potrà essere liberamente incrementato a supporto ulteriore dell’evento.

“Nonostante l’annus Horribilis – sottolinea Daniele Cernuto – siamo stati sempre fiduciosi di poter ripartire con rinnovato vigore, anche se quest’anno le difficoltà sono state di gran lunga maggiori rispetto alle edizioni scorse. Nonostante i tagli, riusciremo comunque a organizzare a Sassari una stagione concertistica di alta qualità,  inserendo la città sempre più nella rete dei festival internazionali e favorendo la mobilità degli artisti tra le diverse kermesse della musica antica e barocca. Un impegno importante, sorretto da grandi professionalità interne all’associazione e dai molti ragazzi, studenti e laureati, nostri soci che con entusiasmo, forza e abnegazione ci aiutano in questa avventura”. 

I festival gode di collaborazioni importanti: sono diverse i gemellaggi che si sviluppano ogni anno con nuovi festival internazionali. Il festival di musica antica di Timishoara, Brianza festival, Musicae Amoeni Loci, Note&Sapori di Barocco Europeo sono oggi i partner di “note senza tempo” e collocano l’evento sassarese tra i più importanti del genere in europa.

Il calendario 2021 offre meno sguardi oltre mare  e big internazionali tra i più blasonati e predilige collaborazioni nostrane; tutte scelte dovute alla contrazione delle risorse ma fondamentali per non arrendersi, per continuare a rendere possibile lo scorrere fluido della musica e il suo esser liberamente fruibile dalla collettività. Quindi, come preannunciato, saranno sei i concerti in cartellone questo autunno e saranno tutti ospitati nella Chiesa di Santa Maria di Betlem, grazie alla sensibilità del Convento dei Frati minori di Sassari.

L’evento consolida e rafforza il suo legame con i Conservatori di Sassari e Cagliari, ma in particolare con il “Canepa” e la sua orchestra. L’istituzione di alta formazione musicale cittadina guidata dal Direttore Mariano Meloni continua  a dimostrare attenzione e disponibilità a voler supportare il festival, la cui macchina operativa persegue le medesime finalità dell’ente: promuovere la cultura musicale, offrire a giovani musicisti non ancora diplomati momenti di confronto con docenti di strumento di grande valore artistico a livello internazionale, senza doversi spostare dall’isola, e permettere loro di esibirsi davanti ad una platea, affinando e prendendo maggiore confidenza, quindi, con la performance pubblica.

Le guide all’ascolto

Novità 2021 è la sempre più marcata collaborazione con il portale JSBach.it, la società bachiana italiana, nata per favorire, promuovere e diffondere iniziative, risorse e progetti incentrati su Johann Sebastian Bach in Italia. Il progetto è nato a settembre 2019 da un’idea di Chiara Bertoglio e Maria Borghesi, e dalle loro recenti ricerche sullo stato delle attività e degli studi italiani dedicati a Johann Sebastian Bach. 

Lo staff del portale, oltre a seguire gli eventi sui loro canali social, guideranno all’ascolto dei concerti attraverso pillole introduttive per presentare i programmi in cartellone.

Il 3 ottobre alle 11 sarà la Sala Sassu del Conservatorio di Sassari ad ospitare Maria Borghesi, musicologa, scrittrice e musicista sarda che presenterà al pubblico il suo libro dal titolo “Italian reception of J.S.Bach”.

Il concerto inaugurale di sabato 25 settembre

Meraviglia e stupore. Caleidoscopici affetti e virtuosismo tecnico. Sottile introspezione e tessuto poetico. Si comincia al massimo con “Qual per ignoto calle – Eros e Affetti al tramonto della Serenissima”.

Nessun genere musicale nell’ampio repertorio barocco è riuscito a coniugare in un’unica breve forma tanti elementi espressivi con altrettanta forza e precisione quanto il genere della Cantata Italiana.

Composte in onore di mecenati di alto rango, le cantate prendevano vita nelle stanze fastose di palazzi nobiliari, destinate ad un pubblico colto ed esperto. Cifra della capacità compositiva dell’autore e del virtuosismo tecnico dell’esecutore.

La sonorità della voce si completa con la presenza di due sonate per violoncello e continuo che fanno da “ponte” tra le cantate e ne anticipano l’ambientazione espressiva.

Entrambe le composizioni vivono dell’estetica degli affetti, e risentono del gusto del cesello e della densità di dettagli proprio del tardo barocco.

Il trio formato dai musicisti Francesca Biliotti – Contralto,  Massimo Raccanelli – Violoncello e Donatella Busetto – Cembalo, eseguirà di Vivaldi “Pianti, sospiri”, Cantata per alto e continuo, la Sonata in fa magg. RV 41 nei quattro movimenti Largo, Allegro, Largo, Allegro, a seguire “Care selve, amici prati”, Cantata per alto e continuo, la Sonata in sol min RV 42 e infine la Cantata per alto e continuo “Qual per ignoto calle”.

Lo Staff

il festival è il frutto di un attento lavoro di squadra, che dura un anno intero, e che coinvolge circa venti giovani musicisti under 25, che lavorano dall’ideazione alla realizzazione. 

Un festival social, smart ed ecosostenibile: grazie al giovane staff, attento alla salvaguardia dell’ambiente, già dalla prima edizione in periodo pre-covid, si è deciso di dematerializzare il programma di sala, oggi scaricabile sullo smartphone, attraverso un QR CODE dedicato

I Sostenitori

A credere per il secondo anno nel valore di questo progetto di respiro internazionale, che crea ponti di sicuro prestigio tra Sassari e le principali capitali europee della musica, è la Fondazione di Sardegna, il Comune di Sassari, Confesercenti e Coldiretti che camminano al fianco del festival, sfruttando quest’ultimo come vetrina internazionale per la promozione delle peculiarità del territorio. 

Le Location e gli eventi:

Tutti i concerti si terranno nella chiesa di Santa Maria di Bethlem grazie all’attenzione del Padre Guardiano del Convento dei Frati minori.

25 settembre h 20.30 

“Qual per ignoto calle” 

Cenacolo Musicale

Francesca Biliotti – Contralto

Massimo Raccanelli – Violoncello

Donatella Busetto – Cembalo

9 ottobre h 20.30

“La musica inglese al tempo di Shakespeare”

Ensemble vocale Pietro Allori 

Alessio Manca – direttore

Antonio Fresi – chitarra

23 ottobre h 11

“Italian reception of J.S.Bach” 

Incontro con l’autrice Maria Borghesi

Sala Sassu Conservatorio di musica “L.Canepa” di Sassari

23 ottobre h 20.30 

“Virtuosismo italiano e arte tedesca nel ‘700”

Orchestra del Conservatorio musicale “Canepa” 

Attilio Motzo – primo violino concertatore

Francesca e Lucrezia Corelli, clavicembalo

13 novembre h 20.30

“La musica di Telemann e Vivaldi: tra severità e innovazione”

Juvenilia Ensemble 

Alessio Manca – direttore

21 novembre h 20.30

“Ciaccone, Passacaglie, Ricercate e Diminuzioni”

Trio BaroqueMuSic

Drora Bruck e Giorgio Matteoli – flauti dolci

Calogero Sportato – Arciliuto e chitarra barocca

19 dicembre h 20.30

“Antonio Stulichi e il manoscritto di Napoli”

Dolci accenti ensemble 

Jana Bitti – flauto traverso

Daniele Cernuto – violoncello barocco

Calogero Sportato – tiorba, arciliuto e chitarra alla spagnola

Luca Virgilio – Clavicembalo

Festival ecosostenibile e le norme anti-Covid19: 

Per fare bene al pianeta, tutti i programmi di sala non saranno distribuiti in versione cartacea nel pieno rispetto della natura. Essendo ormai nell’era del digitale, gli organizzatori e lo staff hanno deciso di pubblicare esclusivamente online il libretto con tutte le info relative ai concerti (curriculum, foto e programmi degli artisti). La brochure potrà essere scaricata anche quest’anno da internet attraverso un QR CODE, che permetterà di sfogliare il  programma di sala comodamente dallo smartphone.

Per rispettare i protocolli sanitari contro la trasmissione del coronavirus, quest’anno i posti disponibili saranno contingentati e dovranno essere prenotati collegandosi al sito web del festival www.notesenzatempo.it al costo simbolico di due euro. Verrà rispettato il distanziamento durante i concerti e si vigilerà scrupolosamente sull’obbligo di indossare la mascherina.




Torres, firma il centrocampista offensivo Francesco Nirta

Una freccia in più nell’arco degli under di Mister Alfonso Greco. Si tratta di Francesco Nirta, un centrocampista dalle caratteristiche offensive che, all’occorrenza, può fare anche il trequartista. Francesco Nirta è un classe 2003 che l’anno scorso, in prestito dal Lecce, ha disputato il campionato di Serie D con il San Luca (girone I). il giovane neo rossoblù ha militato anche nei settori giovanili di Arezzo e Reggina. Da oggi vestirà la maglia della Torres.




Riflessioni sulle “Giornate nuragiche”

Cagliari, 7 ottobre 2021

Spettabile redazione
Gentile giornalista

Ancora emozionati per le straordinarie esperienze vissute durante le “Giornate Nuragiche”, abbiamo deciso di riflettere pubblicamente sul raggiungimento degli obiettivi che si eravamo preposti con questa bella manifestazione, che ha riscontrato il favore del pubblico.

Innanzitutto gli operatori commerciali presenti e coloro che hanno collaborato sono riusciti a ben interpretare lo scopo di questo progetto: far conoscere le proprie produzioni tipiche in modo diverso, ovvero passando attraverso la contestualizzazione e territorialità dei prodotti e delle materie prime utilizzate, in un contesto emozionale scandito da suoni, colori sapori, profumi e manualità legati all’area vasta della nostra bellissima città.

Promuovere politiche orientate allo sviluppo che supportino le attività produttive, la creazione di lavoro dignitoso, l’imprenditorialità, la creatività e l’innovazione e favorire la formalizzazione e la crescita delle micro, piccole e medie imprese.

L’obiettivo generale della manifestazione “Giornate Nuragiche a Cagliari”, è stato la promozione di politiche orientate allo sviluppo economico sostenibile nel territorio comunale, attraverso la valorizzazione, anche in chiave turistica, di prodotti e produzioni tipiche creando un connubio tra tradizione e innovazione e nuovi sistemi di economia.

Si sono cioè promossi prodotti enogastronomici e artigianali del territorio che affondano le proprie millenarie radici nelle tradizioni della Sardegna, rendendoli così unici sul mercato, secondo i dettami di un turismo profondamente cambiato, più “slow” e “sostenibile”, che conferisce un valore aggiunto alla conoscenza della storia dei prodotti, delle materie prime e dei metodi di produzioni.
Il turista “slow” infatti predilige luoghi poco affollati e immersi nella cultura locale, per conoscere le tradizioni, gli usi e costumi delle località che visita, così da assaporare intensamente ogni momento del proprio viaggio.

La società odierna, differentemente da quella degli anni del boom economico, si basa sulla ricerca di prodotti locali, sia alimentari che artigianali, sulla conoscenza delle materie prime e di un’economia che dia sviluppo alle realtà presenti sul territorio, puntando a riscoprire e/o recuperare metodi e attività tradizionali adattandole alla modernità.

Durante la manifestazione, i commercianti e gli imprenditori non hanno solo presentato i loro prodotti, ma li hanno inseriti in una cornice culturale e storica, legata al territorio e alla loro origine, ponendoli in un contesto che non può scindere cultura ed economia.

In particolare possiamo citare alcuni esempi come il panificio Porta, presente anche a Cagliari, che non ha solo presentato i suoi prodotti da panificazione, ma ha messo in evidenza nascita e sviluppo nel territorio dei suoi prodotti, raccontandone l’origine, partendo dalla cultura unica territoriale, quella nuragica, in cui il pane veniva marchiato con la pintadera. Questo ha permesso un collegamento fra la produzione dei manufatti ceramici (rappresentati nella manifestazione dalla Fondazione Pulli) e il pane che quotidianamente accompagna ogni pasto, con cibi tipici che sono stati preparati proposti e offerti nei ristoranti che hanno collaborato al progetto.

Il positivo risultato ottenuto lo si deve anche a oltre 80 soggetti (fra persone fisiche e giuridiche) che nel corso di un anno di preparativi hanno saputo realizzare un evento unico nel suo genere, almeno per la città di Cagliari dove, fra molteplici chiavi di lettura dell’evento, si è ribadito una comune sentimento di condivisione e di partecipazione per la scoperta e riscoperta dei nostri prodotti e della nostra identità.

Per richiamare l’attenzione del pubblico sulle attività produttive locali si è usata una formula inedita ponendo l’accento sulla matrice nuragica e sulle produzioni tipiche della nostra città, e sulla importanza di valorizzare le poche tracce rimaste a Cagliari.

Si sono promossi la conoscenza e l’utilizzo di prodotti locali, sia nell’ambito della gastronomia, del vino e della birra, sia della dermocosmesi, tintura dei tessuti con le erbe locali, salute del corpo e artigianato. I cagliaritani, ma non solo, hanno bisogno di ritrovarsi attraverso i sapori e i saperi dei prodotti più autentici.

Tale risultato è stato raggiunto anche attraverso alcuni eventi messi in programma e fra questi:
• “La colorazione dei tessuti con le erbe locali” a cura di Veronica Dessì operatrice agrituristica
• “Il cibo dei nostri avi” L’Archeologia dell’alimentazione a cui è seguita una degustazione di una pietanza di origine nuragica, curata da Francesca Piu Archeologa e collaboratrice del Ristorante Pintadera, accompagnata da vini della Cantina Meloni.
• “Testimonianze nuragiche nel quotidiano” Le produzioni tipiche che hanno antiche origini curata dal Comitato per la salvaguardia della Biodiversità, da Mesa Noa Soc. Cop. e dal Comitato “Coccoi” DOP
• “Pane e Parole” Curato da Gianfranco Porta (Comitato Pane Coccoi DOP e Maria Antonietta Dessi della CNA di Cagliari) a cui è seguita una degustazione di pani e dolci tradizionali nonché di Pintadere.
• “Produzione di sapone, oli e prodotti di dermocosmesi con le erbe locali”, a cura della ditta Rosaria Murru.

Gli altri ristoratori coinvolti Sa Pampada, Pani e Binu, Sa Schironada e Su Cumbidu hanno sostenuto la manifestazione riverberando l’iniziativa nei propri locali e proponendo, nei tre giorni della manifestazione, delle pietanze e prodotti di probabile origine nuragica che sono stati inseriti nei propri menù.

Altra importante collaborazione si è avuta con la Mostra immersiva “Nuragica” che si tiene presso la Fiera internazionale della Sardegna di Cagliari dove, grazie a un apposito coupon offerto ai visitatori delle “Giornate Nuragiche” si è avuta la possibilità di ottenere uno sconto sul prezzo del biglietto di ingresso.

Siamo soddisfatti di aver fatto partire con successo il dibattito su queste tematiche, per dimostrare come la cultura sarda sia un importante valore aggiunto per le produzioni locali, in grado di distinguerle come unicità sul mercato. Storia, cultura e prodotti tipici come strumento di sviluppo economico e sociale della nostra amata Isola. Perché il nostro futuro affonda le radici nel nostro passato, dal quale vengono tradizioni che hanno sempre dimostrato quelle doti di resilienza che opportunamente innovate saranno necessarie più che mai anche nel mondo odierno e per le future sfide.




Stefano Visconti è il nuovo presidente dell’Unione delle Camere di Commercio della Sardegna

Nell’ultima riunione del Consiglio di Unioncamere, l’organismo di rappresentanza delle tre Camere di Commercio della Sardegna, è stato eletto come nuovo presidente Stefano Visconti, in qualità di presidente dell’ente camerale sassarese. Vicepresidente sarà Maurizio de Pascale. Il neo eletto presidente Visconti, subentra all’oristanese Nando Faedda.

Per il sistema delle imprese isolano con 144mila imprese attive e quasi 400mila addetti, si tratta di un momento di grande importanza: di rilancio nell’epoca post pandemica, di rafforzamento e di visione in prospettiva.

“Negli ultimi anni l’emergenza legata al covid ha visto le Camere di Commercio in prima linea per sostenere le imprese, e questo è il momento per continuare con azioni a beneficio del sistema nella sua globalità: Un sistema che ha tutte le intenzioni di guardare avanti. La nostra Unione regionale vuole e deve recitare un ruolo centrale nell’ambito di un’efficace e razionale utilizzo delle risorse legate al Pnrr, in una visione strategica più ampia- dice il neo presidente Visconti che rimarrà in carica per due anni- Quella che punti ad una costante crescita economica anche in termini di competitività oltre ad uno sviluppo territoriale che passi per l’innovazione, l’internazionalizzazione e la formazione. Perché le Camere di Commercio devono continuare a rappresentare un costante punto di riferimento per tutto il sistema delle imprese soprattutto in questo momento estremamente delicato della ripartenza.”

Cambio al vertice anche per quanto riguarda il segretario generale, Pietro Esposito, 58 anni, direttore della Camera di Commercio di Sassari, prende il posto di Enrico Massidda.




Presentato a Cagliari l’Island X Prix di Extreme E
Si corre a Teulada nell’Area Addestrative dell’Esercito.

Progetto benefico dedicato a poseidonia marina e ulivi danneggiati dagli incendi

Presentata oggi, presso l’Assessorato Regionale al Turismo, la tappa italiana ed
europea della nuova serie internazionale Extreme E. L’Island X Prix si correrà
all’interno dell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada il 23-24 ottobre
prossimi e sarà la quarta prova del campionato internazionale riservato ai Suv
elettrici che ha già fatto tappa in Arabia Saudita, Senegal e Groenlandia.
L’Automobile Club Italia, federazione motoristica italiana, co-organizza e coordina
l’evento affidandosi all’esperienza del motorsport regionale. Accanto a pietre miliari
come il Ris, l’Aci riesce ora a regalare all’Italia e alla Sardegna una delle prove
della prima edizione dell’innovativo Extreme E.
“È un grande piacere essere nuovamente qui in Sardegna per dare il via un evento
straordinario, eccezionale, l’unico in Europa di questa serie Extreme E voluta da
Alejandro Agag”, ha commentato Angelo Sticchi Damiani, Presidente
dell’Automobile Club Italia e Vice Presidente della Fia. “I grandi Suv con
motorizzazione elettrica ed emissioni zero correranno in una terra poco conosciuta
come Capo Teulada, che sino ad ora è stata impiegata per le esercitazioni
dell’Esercito e che adesso ospiterà un’altra tipologia di mezzi, queste fantastiche
macchine. I team in gara sono posseduti da grandi campioni come Hamilton,
Rosberg, Button e tanti altri, quindi grande spettacolo in una terra fantastica e
questa per me è una grande gioia e una grande soddisfazione. Ringrazio il
presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, e il suo staff per il grande lavoro
svolto per il determinante lavoro svolto per portare questo altro grande evento in
Sardegna”.

Extreme E, ideata dal patron della Formula E, Alejandro Agag, impiega la visibilità
data dagli eventi motoristici, garantita anche dalla presenza di team e piloti di
prim’ordine, per sensibilizzare il pubblico ai temi ambientali come gli effetti negativi
generati dai cambiamenti climatici. In ogni tappa della propria serie, grazie ai propri
scienziati, Extreme E realizza un Legacy Programme per compensarne i danni.
In Sardegna, grazie alla partnership con Enel, Extre E realizzerà un doppio
progetto in collaborazione con l’organizzazione MedSea: uno riguarderà la
riforestazione della poseidonia marina, l’altro un intervento di recupero delle piante
di ulivi danneggiati dagli incendi degli scorsi mesi nei tanti comuni sardi
dell’Oristanese coinvolti nei roghi, anche con il ripristino dei terrazzamenti in cui gli
orti di ulivi sono coltivati.
“Siamo molto onorati di fare questa gara in Sardegna, un posto incredibile in cui
possiamo anche parlare di tematiche ambientali, degli incendi che si sono

sviluppati negli scorsi mesi e fare qualcosa in merito. Sarà una grande gara con
alcuni dei piloti più forti al mondo, come Carlos Sainz e Sebastien Loeb. Penso che
l’Island X Prix sarà un grande successo”, ha sottolineato il fondatore e Ceo di
Extreme E, Alejandro Agag. “Il Legacy Programme è molto importante per noi,
facciamo un lavoro in ogni parte del mondo in cui andiamo e qui ci concentreremo
sulla poseidonia oceanica, pianta acquatica molto importante per l’assorbimento
del carbonio lavoreremo per riforestarla e poi, sulla terra ferma, interverremo sugli
sugli ulivi danneggiati dagli ultimi incendi, proveremo a salvarli e ripristineremo i
terrazzamenti dove crescono”
L’Assessorato Regionale del Turismo, dell’Artigianato e del Commercio, supporta
l’evento Island X Prix, che nei dieci giorni a cavallo dell’evento registrerà una
richiesta reale di 3500 notti in albergo tra staff Extreme E, Aci, commissari,
operativi, tecnici. A questi si sommano più di 10.000 pasti, che verranno garantiti
nei dieci giorni indicati da un’azienda locale.
“Restiamo nell’ambito del turismo sportivo ma, grazie a questa iniziativa,
toccheremo anche temi ambientali. Lo sport raccoglie tanti contenuti ed un’altra
opportunità da sfruttare e raccontare. Sono contento di aver avuto l’occasione di
finanziare questo evento, che ci consentirà, ancora una volta, di allungare la
stagione, stavolta registrando numeri di grande rilievo nel Sulcis, coinvolgendo
peraltro anche un’area militare”, ha spiegato l’Assessore al Turismo, Gianni
Chessa. “Siamo in pandemia dichiarata, il prossimo anno se Dio vuole faremo
questo bellissimo evento aperto a tutti ma intanto è importante comunicare cosa si
sta svolgendo in Sardegna. Oggi andiamo nel mondo per poi portare il mondo qui”.

Soddisfazione anche da parte del Generale di Divisione Francesco Olla,
Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna: “Siamo orgogliosi di far
parte di questa organizzazione e di poter mettere a disposizione le nostre aree
addestrative perché, se guardate nella giusta prospettiva, possono essere
un’importante risorsa per i territori, come in questa occasione. L’Esercito è
un’istituzione al servizio dei cittadini, quindi siamo sempre disponibili a qualsiasi
tipo di confronto, dialogo e collaborazione, soprattutto se con il nostro contribuito
andiamo incontro alle esigenze del territorio. Questo evento possiamo considerarlo
una sintesi di due anni e mezzo di intenso e produttivo lavoro di squadra,
concretizzatosi con la sottoscrizione, con il presidente Solinas, del disciplinare
d’uso del Poligono di Capo Teulada che include in sé, anche tutte le proposte
avanzate dalle precedenti giunte regionali e dai precedenti comitati misti paritetici. Il
tutto, grazie al continuo dialogo interistituzionale fra i rappresentanti della Forza
Armata, la giunta regionale e i territori, compresi i sindaci di Teulada, Sant’Anna
Arresi e i sindaci del Basso Sulcis. Attraverso questo tipo di collaborazioni
vogliamo, in estrema sintesi, essere una parte della soluzione e non parte del
problema”.

INFORMAZIONI SU TEAM E PILOTI

Tra i team in gara anche quelli del piloti di Formula 1, Lewis Hamilton, Niko
Rosberg e Janson Button.
I team sono:

  • X44 di Lewis Hamilton che schiera la spagnola Cristina Gutiérrez e il francese
    nove volte campione del mondo di Rally, Sebastien Loeb;
  • Rosberg X Racing di Nico Rosberg, schiera lo svedese Johan Kristoffersson e
    l’australiana Molly Taylor;
  • Veloce Racing, schiera Jamie Chadwick e Stéphane Sareazin;
  • Acciona/Sainz XE Team, schiera Carlos Sainz Senior (due volte campione del
    mondo di rally e padre dell’attuale pilota Ferrari) e Laia Sanz;
  • JBXE di Janson Button, schiera gli svedesi Mikaela Ahlin-Kottulinsky e Kevin
    Hansen;
  • XITE Energy Racing, schiera il britannico Oliver Bennett e la spagnola Christine
    Gz;
  • Segi Tv Chip Ganassi Racing, schiera gli americani Kyle Leduc e Sara Price;
  • Andretti United Extreme E, schiera Timmy Hansen e Cate Munnings;
  • ABT Cupra XE, schiera lo svedese Mattias Ekstrom e la tedesca Jutta
    Kleinschmidt (unica donna al mondo ad aver vinto la Dakar, nel 2001).

INFORMAZIONI UTILI

La gara si svolgerà all’interno dell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada
il 23/24 ottobre prossimi.
Nel corso della settimana, il tracciato di gara sarà teatro di una serie di test,
compresi quelli che avranno come protagonisti i rookie, ovvero i piloti candidati a
occupare un sedile nella prossima stagione, che potranno mostrare le proprie doti
al volante degli Odyssey 21.

La sala stampa di Extreme E offre un numero di postazioni limitate per la stampa a
italiana ed estera. Per questa ragione, il 23-24 ottobre, i posti in sala stampa
verranno riservati ai giornalisti e l’organizzazione metterà a disposizione dei media
le immagini, disponibili nell’area media del sito ufficiale.
Al fine, tuttavia, di dare la possibilità ai fotografi interessati di raccontare attraverso
i propri scatti la realtà dell’Island X Prix, l’organizzazione consentirà a un numero
limitato di fotografi professionisti, che hanno inoltrato o inoltreranno richiesta di
accredito, di accedere all’interno dell’area di gara nei giorni e negli orari in cui
verranno svolti i test.
SITI WEB DI RIFERIMENTO
https://www.extreme-e.com
https://www.acisport.it/it/home
http://www.sassari.aci.it/Notizie-ed-eventi
MEDIA CENTER
(previa registrazione, Extreme E consente di scaricare video, immagini, comunicati)
https://www.extreme-e.com/en/mediacentre
RICHIESTE DI ACCREDITO

  • Stampa italiana: [email protected]
  • Stampa estera: https://www.extreme-e.com/en/accreditations/signup