Parte il Casting di Sinestesie 2021

La Casa di Suoni e Racconti apre il Casting della quinta edizione della Rassegna di CineConcerti SINESTESIE. Gli incontri per la creazione del Cast e dei Corpi Artistici dei tre Film Musicali si terranno a Cagliari Sabato 16 Ottobre 2021

La Casa di Suoni e Racconti organizza a Cagliari il Casting della quinta edizione della Rassegna di CineConcerti SINESTESIE – BUIO MUTO, il terzo segmento di TRA LE MUSICHE, il programma artistico-culturale con cui la Casa di Suoni e Racconti indaga l’agire performativo della Musica. Gli incontri, esclusivamente su prenotazione, si terranno dalle ore 15:00 e fino alle ore 22:00 a Cagliari nella Sede della Casa di Suoni e Racconti (Via Chiesa 20 – Pirri). L’Associazione Culturale Tra Parola e Musica è alla ricerca di diverse figure per la realizzazione di tre CineConcerti di nuova produzione, in programma nel mese di Novembre 2021. Inoltre il Casting è esteso alla ricerca di Artisti da coinvolgere all’interno del progetto europeo Sardignatelling – Quasi un Mondo di Suoni e Racconti volto alla valorizzazione delle opere di alcuni tra i più grandi scrittori e poeti isolani, delle espressioni musicali identitarie e del Patrimonio Tradizionale della Sardegna. L’invito è rivolto a chiunque.

Le Figure Ricercate

  • Bambini piccoli (6/9 anni, con le caratteristiche tipiche delle vocalità infantile)
  • Belle Donne
  • Persone con caratteristiche fisiche particolari
  • Cantanti, Cantori e Cori
  • Musicisti Elettronici
  • Musicisti Tradizionali Sardi
  • Arpisti
  • Bassisti
  • Batteristi e Percussionisti
  • Danzatrici Contemporanee
  • Body Painter

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri di telefono 0704667095 – 3453199602. Per prenotare la propria partecipazione i Candidati dovranno inviare un’unica mail all’indirizzo [email protected] contenente i propri dati e contatti, una breve presentazione e in allegato il curriculum vitae artistico e almeno una foto.

SUL WEB: www.traparolaemusica.com

SU FACEBOOK: https://fb.me/e/2wrT7fkCx

Monastir, 7 Ottobre 2021

–– Info e Contatti ––––––––––––––––––––––

Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti




CONFARTIGIANATO IMPRESE SARDEGNA-08-10-2021-LINEA VERDE START – DOMANI SU RAI 1 IL VALORE ARTIGIANO

A ‘Linea Verde Start’
Rai 1 e Confartigianato in viaggio nell’Italia del valore artigiano.
Si parte domani, sabato 9 ottobre, alle 12 su Rai 1

Domani, sabato 9 ottobre, alle ore 12, su Rai 1 debutta ‘Linea Verde
Start’ e per quattro settimane, ogni sabato, accompagnerà i
telespettatori nelle aziende a valore artigiano, li guiderà nei luoghi
dove gli imprenditori creano benessere economico e coesione sociale,
racconterà le loro storie e l’impegno di Confartigianato al loro
fianco.

Per la prima volta e in esclusiva con Confartigianato, Rai 1 dedica
uno dei suoi programmi di punta alle piccole imprese che fanno grande
il nostro Paese.

E’ un viaggio nell’Italia del valore artigiano, condotto da Federico
Quaranta, che in ogni regione italiana mostrerà di cosa sono capaci i
nostri imprenditori.

Insieme ai rappresentanti di Confartigianato, Linea Verde Start
entrerà nelle aziende e ascolterà le testimonianze degli imprenditori
che usano testa, mani, cuore ma anche tecnologie e competenze digitali
per creare pezzi unici e capolavori di ingegno.

“In ogni territorio – spiega il Presidente Nazionale di
Confartigianato Marco Granelli – faremo conoscere al pubblico
televisivo i prodotti ‘a valore artigiano’, tanti, diversi tra loro,
ma tutti belli, ben fatti, sostenibili, frutto di passione,
creatività, tradizioni e grandi innovazioni. Scopriremo insieme perché
l’Italia è il Paese più bello del mondo. Anche perché è fatto di
milioni di artigiani e di piccoli imprenditori, innamorati del loro
lavoro, della loro terra, profondamente radicati nelle comunità e,
contemporaneamente, capaci di conquistare i mercati di tutto il mondo.
Confartigianato è da sempre al loro fianco, orgogliosa di
rappresentarli anche in questa esclusiva collaborazione con Rai 1, e
di costruire, insieme a loro, un pezzo del futuro dell’Italia”.

Il filo conduttore delle puntate di Linea Verde Start sarà dunque il
‘valore artigiano’ declinato nelle molteplici espressioni dei
territori e nei numerosi settori di attività d’impresa.

Il viaggio di Linea Verde Start inizia, il 9 ottobre, in Piemonte,
alla scoperta del patrimonio di saperi e sapori artigiani che trova
nella cultura del cibo e nella produzione agroalimentare una delle
manifestazioni più raffinate e pregevoli a livello mondiale.

Continua nella puntata del 23 ottobre in Lombardia dove il saper fare
artigiano crea opportunità di lavoro per i giovani, dove le competenze
si trasmettono di padre in figlio per arricchire l’esperienza
accumulata con le innovazioni indispensabili imposte dal mercato. E
dove il valore artigiano diventa anche elemento attrattivo per le
nuove forme di turismo esperienziale.

Il 30 ottobre sarà la volta dell’Emilia Romagna per incontrare
imprenditori artefici dell’affermazione della manifattura made in
Italy nel mondo e dove il valore artigiano è alla base
dell’innovazione tecnologica espressa dalle piccole imprese italiane.

Il 6 novembre Linea Verde Start arriverà in Puglia per scoprire il
recupero di antiche tradizioni produttive in chiave innovativa e
sostenibile e la capacità di conquistare i mercati internazionali
valorizzando le materie prime autoctone.

Gli imprenditori di Confartigianato continueranno ad essere
protagonisti di Linea Verde Start nell’edizione 2022 del programma:
nuove puntate, nuove storie di imprese e di territori in un itinerario
che toccherà altre regioni dell’Italia, sempre all’insegna del valore
artigiano.

Buon viaggio!

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Federico Marini
Responsabile Ufficio Stampa, Media Territoriali, Relazioni Esterne,




Riprende l’attività di contenimento dei cinghiali nell’area del Parco naturale regionale di Porto Conte e nella zona contigua. Ottenuta la proroga fino al 31 dicembre 2022 per l’attuazione del piano di contenimento 2016-2020 in attesa del rinnovo per un ulteriore quinquennio.

Si può finalmente ripartire con le attività di contenimento dei cinghiali grazie alla proroga ottenuta per il piano provinciale 2016-2020 dalla Provincia di Sassari fino al 31 dicembre 2022. L’evento pandemico e tutta una serie di difficoltà operative legate allo stesso, avevano determinato l’interruzione del piano che nel frattempo era scaduto. Sono in corso ora tutti gli atti propedeutici alla ripresa delle attività che prevedono la cattura con abbattimenti con arma da fuoco a cura dei coadiutori abilitati sotto il coordinamento del Corpo Forestale e di V.A. e la cattura con gabbie nelle aree più sensibili sotto il coordinamento del personale tecnico del Parco.
Dalla direzione del Parco si comunica che oltre alla proroga ottenuta grazie alla collaborazione con la Provincia di Sassari si sta lavorando parallelamente insieme agli altri Enti coinvolti per ottenere il rinnovo del piano per un ulteriore quinquennio. Per quanto riguarda le attività di contenimento l’Ente Parco, consapevole delle rilevanti criticità causate dai cinghiali alle attività produttive agricole, ha anche pubblicato un avviso nel proprio sito (https://www.algheroparks.it/ente-gestore/il-parco-naturale/modulistica-istanze/) con relativo modulo per accogliere le istanze dei proprietari di terreni agricoli di prossimità con l’area Parco per il posizionamento di gabbie di cattura o nel caso anche di postazione fissa per l’abbattimento con arma da fuoco. L’avviso non ha scadenza nel senso che verranno accolte tutte le istanze nel periodo di attività che al momento è fissato al 31 dicembre 2022.




Il CUS è pronto all’esordio: a Sa Duchessa arriva la neopromossa Matelica
Prima sfida casalinga per il quintetto universitario. Coach Xaxa: “Tante incognite, sarà una partita insidiosa”

Comunicato stampa dell’8 ottobre 2021

Esordio in vista per il CUS Cagliari, che sabato pomeriggio a Sa Duchessa riceverà la visita della neopromossa Thunder Basket Matelica nel turno inaugurale del Girone Sud del campionato di Serie A2 Femminile.

Dopo sei settimane di preparazione e il doppio successo in amichevole su Virtus Cagliari e San Salvatore Selargius, la squadra universitaria è pronta al primo confronto ufficiale. Priva delle lungodegenti Striulli e Madeddu, che potrebbero rientrare approssimativamente per l’inizio del girone di ritorno, il CUS si affida a un blocco solido e ampiamente collaudato, nel quale spiccano le ‘new entry’ Cecili e Gagliano. “Sono soddisfatto del cammino pre stagionale – ammette coach Federico Xaxa – le ragazze si sono sempre applicate al massimo per mettere in pratica i principi offensivi e difensivi proposti, ma anche per trovare nel più breve tempo possibile una buona condizione atletica. La squadra trasmette segnali positivi ed è pronta a ripartire con fiducia”.

Reduce da una salvezza acciuffata soltanto nella ‘bella’ della finale playout contro Livorno, il CUS approccia la nuova stagione a fari spenti: “L’obiettivo è senz’altro quello di trascorrere una stagione più tranquilla di quella appena passata – spiega il tecnico – al tempo stesso siamo curiosi di confrontarci con tutte le squadre del girone. Credo che, attraverso il lavoro, il CUS potrà rivelarsi all’altezza di ogni avversario”.

Dal punto di vista tecnico è lecito attendersi una squadra in continuità rispetto alle ultime annate: “L’impronta è sempre la stessa – prosegue – il talento di Striulli e l’impatto di Madeddu ci mancheranno senz’altro. Stiamo lavorando per trovare un equilibrio di squadra solido a prescindere da tutto, in modo tale che sia Erika che Federica, quando pronte, possano rappresentare dei valori aggiunti in un contesto tecnico già funzionante”. In regia, dunque, saranno due le giocatrici a dividersi i compiti: “Abbiamo scelto di non lasciare tutta la responsabilità sulle spalle di Saias, affiancandole una pari ruolo come Cecili che, nonostante la giovane età, vanta già delle buone esperienze nella categoria. Questa soluzione ci permette di affrontare con maggior serenità il ritorno in campo di Striulli”.

Sono numerose le incognite che accompagneranno il CUS nel match d’apertura del campionato: “I primi 40 minuti ci daranno delle risposte innanzitutto sulla nostra condizione – ammette – abbiamo lavorato parecchio in allenamento osservando dei progressi interessanti, ma le partite ufficiali sono un’altra cosa. Le incertezze, poi, derivano inevitabilmente anche dalla scarsa conoscenza dell’avversario”.

Realtà ‘proiettata’ in A2 anche grazie alla stretta sinergia con la Pallacanestro Fabriano, Matelica è alla sua prima apparizione nella categoria. La promozione è arrivata lo scorso 10 luglio dopo un lungo filotto di successi iniziati con l’arrivo in panchina di coach Orazio Cutugno, già vice di Fantozzi e Pansa alla Janus Fabriano (B Maschile). La società del presidente Gatti ha confermato buona parte dell’organico che ha ottenuto la promozione, con l’aggiunta della giovane guardia Ludovica Albanelli e dell’ala/pivot Claudia Pallotta, oltre al ritorno di Giulia Michelini. Le giocatrici di maggior esperienza sono le argentine Debora Gonzalez e Sofia Aispurùa e la playmaker Benedetta Gramaccioni. “Matelica è una squadra abituata a mantenere dei ritmi alti – dice ancora l’allenatore del CUS – hanno un’età media piuttosto bassa a eccezione di Gonzalez, giocatrice molto talentuosa e capace di fare la differenza. La gara presenta numerose insidie, ma la squadra andrà in campo con l’obiettivo di vincere”.

Palla a due sabato 9 ottobre alle 15.30 al PalaCUS di Cagliari. Gli arbitri designati sono Sara Spina di Milano e Jacopo Spinelli di Cantù (CO). La gara verrà trasmessa in diretta streaming sulle pagine CUS Cagliari e Directa Sport Live TV.

Ufficio Stampa
CUS Cagliari Basket




La Techfind riparte: il primo ostacolo si chiama La Spezia
Primo appuntamento della nuova stagione per le giallonere, coach Fioretto: “La squadra è carica, sono fiducioso”

Comunicato stampa dell’8 ottobre 2021

Finalmente campionato. La Techfind San Salvatore Selargius scalda i motori in vista della ‘prima’ stagionale, in programma sabato pomeriggio contro La Spezia.

Reduce da un’annata da record, la squadra giallonera approccia il nuovo campionato di Serie A2 Femminile con grande fiducia: “Le ragazze sono cariche al punto giusto ed entusiaste di iniziare questo nuovo cammino – ammette il tecnico selargino Roberto Fioretto – il gruppo si sta pian piano cementando, sia dentro che fuori dal campo. I segnali positivi non mancano: le giocatrici si cercano e le collaborazioni si stanno sviluppando in maniera proficua. Ora attendiamo la prova del campo”.

Anche per il San Salvatore, l’esordio porta in dote numerose incognite: “Affrontiamo una squadra parecchio rinnovata – evidenzia – La Spezia ha cambiato volto, confermando la sola Templari e inserendo diverse ragazze giovani. Conosciamo molto bene Zolfanelli, play capace di dare alla squadra un buon ritmo, e abbiamo già visto all’opera anche N’Guessan e Castellani. Per il resto non abbiamo grandi riferimenti. Sappiamo che hanno brillato in pre campionato e che l’italo-canadese Cerino offre loro fisicità e punti. Sono senz’altro una squadra competitiva, dovremo cercare di prendere subito le misure”.

La Techfind si è preparata all’appuntamento con grande scrupolo: “La squadra ha lavorato bene – aggiunge – nell’ultima settimana abbiamo tirato le somme del lavoro svolto ultimamente e le sensazioni sono buone. La partita di sabato ci dirà a che punto siamo. Ho comunque visto qualità importanti in tutte le giocatrici e sono sicuro che disputeranno un buon campionato. Giocare la prima partita in casa rappresenta un vantaggio: ci sarà il pubblico e sarà inevitabile un pizzico di emozione, ma i tifosi sapranno dare alle ragazze la giusta spinta verso il raggiungimento di un risultato positivo”.

Ambiziosa, ma con i piedi ben saldi per terra: la Techfind spera di togliersi ancora tante soddisfazioni: “Ovviamente giochiamo per raggiungere il miglior obiettivo possibile – conclude il tecnico – ritengo che l’ago della bilancia, nella stagione che sta per cominciare, saranno le giocatrici locali: se sapranno garantire continuità in uscita dalla panchina, permettendo alla squadra di mantenere alto il livello d’intensità, potremo sicuramente ottenere dei buoni risultati. Il primo obiettivo, dunque, è valorizzare il loro talento e metterle nelle migliori condizioni possibili”.

Palla a due sabato 9 ottobre alle 16 al PalaVienna di Selargius (CA). Arbitreranno i signori Pietro Rodia e Giovanni Roca di Avellino. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook ASD GS Basket San Salvatore.




Elezioni presidenziali e crisi istituzionali
Seminario l’11 ottobre all’Università di Sassari
8 ottobre 2021

SASSARI. Nell’imminenza di un importante appuntamento istituzionale come l’elezione del Presidente della repubblica italiana, il Dipartimento di Scienze Umanistiche e sociali dell’Università di Sassari organizza per l’11 ottobre 2021, alle ore 11.00 nell’aula magna dell’Ateneo, in piazza Università, il seminario “L’elezione più importante? La scelta del Presidente della repubblica nelle crisi istituzionali”.
Il seminario prevede una prima sessione mattutina che avrà per argomento “Elezioni presidenziali e crisi istituzionali nell’Italia repubblicana”, presieduta da Giulio Enea Vigevani dell’Università di Milano Bicocca con i saluti del rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, in apertura. Seguiranno gli interventi di Elena Bindi (Università di Siena) e Claudio Martinelli (Università di Milano Bicocca) che introdurranno al dibattito e alla riflessione conclusiva di Francesca Rosa dell’Università di Foggia.
Nel pomeriggio dalle 15.30 ci sarà una seconda sessione (“L’elezione del presidente nel maremoto della XVIII legislatura”) presieduta da Carla Bassu dell’Università di Sassari con gli interventi introduttivi di Francesco Clementi (Università di Perugia) e Federico Furlan (Milano Bicocca) e il successivo dibattito con la riflessione conclusiva di Tommaso Edoardo Frosini dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa.
L’evento potrà essere seguito in diretta su YouTube sul canale dell’Università “Unisstube”.




Notte europea dei ricercatori: un pubblico di 1600 persone
coinvolto dagli eventi di divulgazione scientifica Uniss
8 ottobre 2021

SASSARI. La Notte europea dei ricercatori 2021 va in archivio e già si pensa al prossimo anno. L’Area Ricerca e Terza Missione dell’Università di Sassari tira le somme, riflettendo con il supporto dei numeri sull’edizione appena conclusa .

In tutto, sono stati organizzati 43 eventi-attività nel periodo compreso tra il 10 e 24 settembre. La manifestazione vera e propria infatti è stata preceduta da alcuni pre-eventi anche fuori dal contesto della città di Sassari (per esempio a Calasetta e Monteleone Roccadoria).

I partecipanti alle attività sono stati circa 1600 a vario titolo, 1100 persone il 24 settembre e 500 nei pre-eventi e nelle attività di avvicinamento della settimana; sono state inoltre quasi 400 le giovani studentesse e studenti dei differenti ordini scolastici che hanno partecipato (circa 220 dalle scuole primarie).

L’organizzazione e la gestione diretta degli eventi ha riguardato 275 persone: 60 tra professoresse, professori, ricercatrici e ricercatori UNISS; 47 tra dottorandi, borsisti e assegnisti; 30 tra studentesse e studenti universitari; 34 componenti del personale tecnico-amministrativo; 104 tra docenti e studenti della scuole secondarie, professionisti esterni all’Ateneo, referenti di enti partecipanti e partner.

Infine, sul canale Youtube dell’Università di Sassari “Unisstube” e del media partner Canale 12, si sono registrate quasi 3500 visualizzazioni a cui vanno sommate quelle registrate degli altri canal social di Ateneo.




COLDIRETTI SARDEGNA. DUE MILIONI DI EURO PER LA BLUE TONGUE IN FINANZIARIA

“Occorre inserire urgentemente in finanziaria due milioni di euro per i danni causati dalla blue tongue”. È la richiesta di Coldiretti Sardegna rivolta alla Giunta e al Consiglio regionale che ha quantificato le perdite dirette ed indirette dei pastori dopo aver denunciato nei giorni scorsi l’assenza della voce blue tongue nella proposta di legge. Richiesta rimasta isolata e messa nero su bianco anche in una lettera spedita alla Terza Commissione regionale.
La nuova ondata di blue tongue, che continua ad allargarsi su tutto il territorio regionale, ha coinvolto oltre 680mila capi (683.740 al 7 ottobre) equivalenti a quasi 2mila allevamenti (1.913).
Le perdite dirette (pecore morte) ammontano a 9388 capi, da sommarsi agli aborti e altre perdite indirette sempre legate al morbo.
“Il provvedimento omnibus, come abbiamo già contestato, non può non comprendere la voce blue tongue – evidenzia il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu –. Come Organizzazione abbiamo quantificato in 2milioni di euro la dotazione da destinare alle perdite dirette e indirette dei pastori”.
I denari sono necessari per ristorare le perdite dovute alle pecore morte cosi come alle perdite indirette, che molti pastori stanno subendo con l’aborto delle pecore o altre concause che vanno accertate sul campo. Così come occorre garantire il rimborso delle spese per l’acquisto dei repellenti.
“Nelle audizioni che abbiamo avuto con le istituzioni ed il sistema sanitario veterinario – ricorda il presidente di Coldiretti Sardegna – avevamo chiesto alla Regione di fornirli ai pastori, ma visto che per motivi burocratici i tempi sarebbero stati biblici, si deve intervenire a rimborso”.
Altra richiesta già protocollata alla Commissione Programmazione e Bilancio è quella di estendere i rimborsi per gli esami della reazione a catena della polimerasi (PCR) anche agli ovini oltre che ai bovini (come già previsto) prevedendo un arco temporale pluriennale.
“È importante garantire il ristoro alle aziende che hanno realmente subito i danni – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Purtroppo le calamità sono all’ordine del giorno e le perdite si stanno sommando divenendo spesso insostenibili per le aziende agricole. Per questo è fondamentale intervenire in modo chirurgico e immediato sulle aziende che hanno subito danni senza disperdere un euro. La tecnologia ci viene incontro e rappresenta uno strumento basilare per semplificare il metodo e tagliare notevolmente i tempi”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Agnese Foddis sceglie Ferdinando Coghe: il Cavaliere anti-Covid nuovo direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari

Cagliari 4 ottobre 2021. Ferdinando Coghe è il nuovo direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. Lo ha nominato il commissario straordinario dell’Aou, Agnese Foddis.

Coghe, 65 anni, è attualmente direttore del dipartimento Servizi e direttore del Laboratorio Analisi del Policlinico Duilio Casula e del San Giovanni di Dio. In quest’ultimo anno e mezzo di emergenza ha avuto un ruolo chiave nella lotta al Covid-19. Il laboratorio dell’Aou di Cagliari è il centro di riferimento per l’analisi e il sequenziamento dei tamponi nell’area del Sud Sardegna: in totale solo nella struttura del Policlinico sono stati esaminati dall’inizio della pandemia circa 350 mila tamponi, quasi 200 mila nel 2021. Un impegno riconosciuto anche dal Capo dello Stato che lo ha nominato Cavaliere al merito della Repubblica.

Il neo direttore sanitario è laureato in Medicina e specializzato in Anatomia patologica. Nella sua lunga carriera ha ricoperto numerosi incarichi. È stato direttore della Struttura complessa di Patologia clinica (laboratorio di analisi chimico cliniche e microbiologia) dell’ospedale Sirai di Carbonia ma anche direttore del Dipartimento di Patologia clinica e dell’area di coordinamento di patologia clinica (Laboratori di Iglesias e di Carbonia, centri trasfusionali di Iglesias e di Carbonia, Anatomia patologica) dell’Asl 7 di Carbonia.

All’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari è stato il regista del trasferimento del Laboratorio centrale dal San Giovanni di Dio al Policlinico Duilio Casula, che è diventato in poco tempo uno dei più moderni e innovativi laboratori d’Italia.




Padre Andrea Marongiu è il nuovo parroco di Santa Maria La Palma