Alberghiero Sassari, sicurezza e didattica al centro dell’agenda
Sono in fase di progressione i lavori di consolidamento del “Corpo A” ed è a buon punto la costruzione delle nuove sale di laboratorio
SASSARI – Procede a passo spedito il piano di riqualificazione e messa in sicurezza dell’Istituto Alberghiero (IPSAR-IPSEOA) di Sassari, con l’obiettivo di riportare la struttura alla massima efficienza e corredata di nuovi ambienti di laboratorio più moderni e funzionali.
L’intervento permetterà alla scuola superiore di recuperare entro un anno circa la completa fruizione di tutti gli spazi. Fin dalla primavera del 2024, la sala principale del corpo A era stata isolata e messa in sicurezza in seguito al distacco di un elemento della struttura.
Ora al consolidamento del Corpo A sta lavorando l’impresa Sica SRL, mentre SERF Costruzioni sta operando sul Corpo B dell’edificio e sono a buon punto i lavori esterni per la realizzazione dei nuovi spazi laboratoriali (sale e plonge) a cura dell’impresa Giuseppe Delogu. La priorità è quella di consentire il normale andamento delle attività didattiche e permettere al cantiere di procedere a pieno regime.
Per mitigare l’impatto degli interventi sono state adottate soluzioni logistiche avanzate, isolando le aree interne con divisori OSB, in modo da garantire pulizia e separazione delle aree coinvolte. È stata inoltre richiesta l’installazione di pannelli fonoassorbenti nella zona uffici, al fine di assicurare un comfort acustico durante le operazioni cantieristiche più rumorose.
Alla riunione di avvio dei lavori hanno partecipato le figure chiave della Città Metropolitana di Sassari, tra cui l’ingegnera Michela Branca, responsabile del progetto, il geometra referente tecnico Filippo Soggia, e i professionisti dello Studio CVS, Mirko Sanna e Simone Chessa. Per l’istituto erano presenti la dirigente scolastica Antonietta Piras, il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP) Alessandro Gadau e i docenti Aldo Sini e Roberto Ruggiu, per una gestione sinergica che mette al primo posto le esigenze degli studenti e del personale, confermando l’IPSAR-IPSEOA di via Cedrino come un’eccellenza nel panorama formativo regionale.
Jazz a Sassari, Lucy Yeghiazaryan inaugura Contrasti 2026
Martedì 10 marzo al Teatro Civico il primo appuntamento del festival internazionale diretto da Laura Cocco
SASSARI. Il Festival Internazionale Contrasti sta per tornare a Sassari sotto la direzione artistica di Laura Cocco: martedì 10 marzo alle 20.30, il Teatro Civico darà il via alla terza edizione, accogliendo la voce magica e l’energia di Lucy Yeghiazaryan, una tra le più autorevoli e raffinate espressioni del jazz a livello internazionale.
Artista di talento, Yeghiazaryan è apprezzata per la profondità interpretativa, la padronanza dello swing e il rispetto rigoroso della tradizione jazzistica. Il suo percorso coniuga eleganza, solida conoscenza del repertorio classico e una spiccata personalità. Ad accompagnarla sul palco di Palazzo di Città saranno Simone Faedda alla chitarra, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria.
Il gruppo spazierà dai grandi classici dell’American Songbook a composizioni più ricercate, spesso arricchite da sfumature che omaggiano le radici est-europee della protagonista. Nata nell’Armenia post-sovietica e cresciuta musicalmente a New York, la sua storia è quella di una ricerca instancabile: arrivata negli Stati Uniti con poco più di qualche disco di Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan in valigia, è riuscita a trovare un posto considerevole nella scena internazionale grazie a una vocalità che non ammette compromessi.
Ancora una volta sotto la direzione artistica del maestro Laura Cocco, il Festival Contrasti si conferma un palcoscenico d’eccellenza capace di intercettare i flussi più vitali del jazz globale, portando in città una ventata di quell’atmosfera fumosa e sofisticata dei club di Manhattan. Tradizione, identità e visione si intrecciano in un’apertura che segna l’inizio di un’edizione ambiziosa e di ampio respiro. La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari.
«La linea progettuale è orientata a valorizzare la tradizione jazzistica mondiale sempre in dialogo con le energie artistiche del territorio – ha affermato Cocco –. La scelta di aprire il festival con l’esibizione di Lucy assume oltretutto un valore simbolico, a pochi giorni dalla Giornata internazionale della donna. Il concerto intende celebrare una musicista capace di incarnare forza, consapevolezza e autenticità, offrendo al pubblico un’esperienza di grande intensità musicale». I biglietti sono acquistabili al Teatro Civico il giorno del concerto, e in prevendita a un prezzo ribassato al Teatro Verdi oppure online sul sito https://www.anyticket.it/anyticketprod/Web/SchedaEvento.aspx?partner=TRMU&idSpettacolo=24188.
Is.Be, al via il progetto “Limba e Identidade III” nei Comuni del Meilogu
POZZOMAGGIORE. È partito lo scorso 5 febbraio il progetto triennale “Limba e Identidade III”, iniziativa dedicata alla promozione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda che coinvolge i Comuni di Pozzomaggiore (capofila), Bonorva, Cossoine, Mara e Padria.
Il progetto, finanziato dalla Regione Sardegna con i fondi della L 482/99 e LR 22/18”, è coordinato dall’Istituto Camillo Bellieni e rappresenta la prosecuzione di un percorso già avviato nelle precedenti annualità.
Determinante il ruolo del Comune capofila e del sindaco Mariano Soro, che hanno sostenuto con convinzione la continuità dell’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e identitario per l’intero territorio. Il progetto si articola in tre ambiti principali: sportello linguistico, corsi di formazione e attività culturali.
Lo sportello linguistico, affidato all’operatrice Lucia Sechi, garantisce 520 ore annue di apertura al pubblico e offre consulenza ai cittadini, agli enti locali, alle scuole e alle associazioni per la traduzione di atti amministrativi, comunicati, brochure e materiali informativi in lingua sarda. Prevista anche la collaborazione con le scuole, biblioteche e ludoteche per incontri divulgativi e attività di animazione linguistica rivolte a bambini, ragazzi e adulti per la diffusione dell’utilizzo del sardo e della conoscenza di autori e produzioni letterarie e cinematografiche in sardo e una serie di incontri di approfondimento della storia locale.
Accanto allo sportello, prende forma un percorso diformazione linguistica articolato in tre livelli – base, intermedio e avanzato – destinato prioritariamente ai dipendenti pubblici e successivamente aperto alla cittadinanza. I corsi, guidati dalla docente Immacolata Salis, riguarderanno ortografia, lessico e morfosintassi della lingua sarda, con esercitazioni pratiche di lettura, scrittura, traduzione e conversazione.
Ampio spazio è riservato alle attività culturali laboratoriali, pensate per rafforzare la trasmissione intergenerazionale della lingua e del patrimonio identitario. Tra le iniziative in programma figurano un laboratorio di Storia della Sardegna, percorsi dedicati alla cucina e ai dolci tradizionali, attività sulla tessitura e sul ricamo con particolare attenzione alle produzioni locali del territorio, il laboratorio intergenerazionale “Tramas de lana” con realizzazione di manufatti e allestimenti che racconteranno le ricorrenze più significative dell’anno solare e il ciclo di incontri “Un’isola misteriosa”, dedicato alla Sardegna descritta e rappresentata da fotografi e viaggiatori stranieri e italiani nell’Ottocento e Novecento tra realtà, luoghi comuni e stereotipi.
L’obiettivo complessivo è consolidare l’uso quotidiano della lingua sarda nei diversi ambiti della vita comunitaria, rafforzando il legame tra cultura, memoria e identità e promuovendo una trasmissione viva e consapevole tra le generazioni.
Sennori saluta il Carnevale, un’esplosione di colori per il gran finale
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’ottima riuscita della manifestazione nonostante l’interruzione di sabato a causa del maltempo
SENNORI. Una tempesta di coriandoli ha preso il posto dei temporali dei giorni scorsi, e i rivoli d’acqua lungo le strade si sono trasformati in fiumi di persone tra maschere, carri e parate. Il Martedì Grasso sennorese ha segnato il culmine del Carnevale 2026, lasciandosi alle spalle il dispiacere per la mancata sfilata di sabato a causa del maltempo.
Partiti dalla zona alta del paese, i giganti di cartapesta hanno attraversato le vie principali seguiti da una marea di figure danzanti, per incontrare nel cuore del centro storico un altro tipo di “Gigantes” con i loro costumi di pelli e campane, custodi di un’identità sempre viva. Con il caratteristico incedere hanno rinsaldato il profondo legame tra passato e presente, seguiti dai giganti dei “Cartoon” e dai meravigliosi Transformers, tanto realistici da sembrare usciti da un film di fantascienza per incantare gli sguardi dei più piccoli, che hanno potuto fare un selfie con i loro beniamini, con le mascotte giganti e gli enormi Clown gonfiabili, tutti realizzati da Happy Islands.
«Siamo felicissimi del successo di questo ultimo appuntamento carnevalesco, che ha permesso di superare straordinariamente la delusione di sabato – ha affermato il sindaco Nicola Sassu –. La più grande soddisfazione è riuscire a costruire un ponte intergenerazionale, avvicinare i più piccoli e promuovere le nostre eccellenze come le frittelle e le spremute d’arance a chilometro zero, un prodotto che merita di essere riscoperto e promosso assieme al vino come specialità della Romangia».
Grande compiacimento è stato espresso anche dall’assessora alla Cultura, Elena Cornalis: «Sono contenta della crescita costante di questo carnevale, che è riuscito a richiamare soprattutto tanti giovani, con la bella partenza di Giovedì Grasso che ha coinvolto famiglie e bambini di tutte le età. Un importante ringraziamento va alla Proloco, ai comitati di Santa Lucia e San Biagio e a tutte le associazioni coinvolte».
Dal canto suo, il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha ribadito che «dopo mille peripezie si è riusciti a portare a compimento una meravigliosa sfilata, che ha registrato un afflusso di visitatori importante nonostante la giornata lavorativa. Siamo molto soddisfatti».
Tra una frittella, un bicchiere di buon vino locale e una spremuta di arance autoctone, la sfilata è stata l’occasione per celebrare il senso di appartenenza a una comunità, dando impulso alle attività produttive e divertendosi in piena sicurezza. Tantissimi i partecipanti lungo un percorso che ha visto sfilare i carri allegorici “Coco”, “Far West”, “Anni ’80”, “Super Mario”, “I Viaggiatori del Tempo”, “Le Magiche Farfalle” insieme alle parate “Autunno” e “Safari”.
Ad anticipare il lungo serpentone umano sono state le note della Caravan jazz/funky street band, che hanno fatto da colonna sonora fino a tarda sera, spostandosi da una parte all’altra del paese.
Il Carnevale a Sennori si riconferma non solo un evento di aggregazione straordinario, ma anche la manifestazione di punta assieme a “Calici di Stelle”. Le associazioni locali e i comitati hanno lavorato per settimane dietro le quinte, dimostrando ancora una volta lo spirito di accoglienza della comunità. La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ed è inserita fra i Grandi Eventi della Regione Sardegna.
Alena & Josep Duo a Sassari per i “Concerti in Biblioteca”
Musica da camera protagonista domenica alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem. La rassegna è organizzata da Contrapunctum e diretta dal maestro Laura Cocco
SASSARI. Musica da camera protagonista a Sassari con un’apertura da intenditori. Domenica 22 febbraio, alle 18.30, la Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem (Via Artiglieria 1), ospiterà il concerto di “Alena & Josep Duo”, il primo appuntamento della rassegna “Concerti in Biblioteca”, un percorso tutto dedicato alla musica da camera in spazi di alto valore storico e identitario.
La manifestazione è realizzata sotta la direzione artistica del maestro Laura Cocco, ed è organizzata dall’Associazione Contrapunctum ETS con il patrocinio del Comune di Sassari, la collaborazione della Biblioteca del Convento di Santa Maria di Betlem e dell’Associazione Ars Aurelia.
Sarà un’occasione preziosa per ascoltare un ensemble cameristico capace di valorizzare le potenzialità timbriche e narrative di due strumenti apparentemente lontani ma sorprendentemente complementari. Il tutto amplificato da un’atmosfera raccolta che offrirà al pubblico un’esperienza di ascolto intima e di grande suggestione.
La formazione è composta dal chitarrista Josep Manzano e dalla violoncellista Alena Tikhmanovich, entrambi provenienti dalla Spagna. Una coppia professionale affiatata, attiva dal 2022, che riesce a fondere le sonorità di violoncello e chitarra in un dialogo raffinato, attraversando un ampio arco temporale che va dal repertorio barocco fino al Novecento. In pochi anni di attività, Alena e Josep si sono esibiti in numerose città di Spagna, Francia e Italia e, nel 2023, hanno pubblicato il disco “En concierto”, testimonianza di un percorso artistico in costante crescita.
Docente di violoncello e pianoforte a l’Escola de Música del Gironès, Alena Tikhmanovich è laureata con il massimo dei voti e menzione d’onore all’Università della Cultura della Bielorussia, ha suonato per la Sala da Concerto di Minsk, il Palazzo Nazionale Bielorusso, la Sala Oktaborski di San Pietroburgo e la Sala Rosesia di Mosca. Dal 2004 vive in Catalogna, dove affianca l’attività concertistica a quella didattica.
Josep Manzano è diplomato in chitarra al Conservatorio del Liceu di Barcellona e attualmente è docente all’Escola de Música del Gironès. Ha partecipato a numerosi festival in Spagna e all’estero, realizzando tournée in Europa e in America Latina. Ha inciso CD in collaborazione con Xavier Ballesteros e Carlos Garcia Benitez e, come solista, ha pubblicato cinque album dedicati sia al repertorio storico chitarristico sia a progetti multidisciplinari, tra cui “Recital Intim” e “Americana”.
Martedì Grasso a Sennori: tutto pronto per la sfilata conclusiva
Impegno senza sosta degli organizzatori per recuperare la manifestazione di sabato scorso, annullata a causa del forte maltempo nonostante la collaborazione di tutti
SENNORI. Dopo la tregua forzata imposta dal maltempo di sabato scorso, Sennori non si arrende e rilancia. La macchina organizzativa ha lavorato senza sosta per recuperare la sfilata annullata a causa delle piogge e delle forti raffiche di vento, trasformando la delusione in una nuova opportunità di festa.
L’appuntamento è fissato per il 17 febbraio, Martedì Grasso: la grande parata conclusiva partirà alle 16 da Via Santa Vittoria: «Sennori non si arrende – ha dichiarato il sindaco Nicola Sassu –. Sabato ci abbiamo creduto fino all’ultimo e, benché non sia stato possibile sfilare con i carri, i locali sono stati invasi da tanti figuranti in maschera e si è potuto fare festa in sicurezza, seppure in maniera più contenuta. Siamo già al lavoro per riprogrammare la sfilata di martedì – ha proseguito il primo cittadino – arricchendola ulteriormente per offrire a numerosi visitatori un’esperienza più bella e coinvolgente».
Il ritorno del sole promette una giornata indimenticabile. Sfileranno i carri allegorici “Coco”, “Far West”, “Anni ’80”, “Super Mario”, “I Viaggiatori del Tempo”, “Le Magiche Farfalle”, insieme alle parate “Autunno” e “Safari”.
Non mancheranno le emblematiche maschere dei Gigantes di Sennori e le spettacolari attrazioni per bambini come i Transformers, la Banda Musicale Mascotte, le mascotte giganti a tema “Cartoon”, i Clown giganti gonfiabili e le enormi Mantidi luminose, con la voglia di avvicinare e coinvolgere insieme le diverse generazioni. Ad accompagnare il corteo per tutta la manifestazione saranno le note e l’energia della Caravan jazz/funky street band e le gustose frittelle sennoresi.
L’evento, coordinato dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale, è inserito tra i Grandi Eventi della Regione Sardegna. La sicurezza sarà garantita dal lavoro congiunto di Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri e associazioni di volontariato.
Carnevale Sennorese, sabato la grande sfilata in maschera
Attese undicimila presenze con ventuno gruppi tra carri e parate
La festa è iniziata giovedì con la festa per bambini e famiglie negli spazi “Ex 501”
SENNORI. È iniziata nel migliore dei modi la kermesse del Carnevale Sennorese 2026, con un Giovedì Grasso dedicato alle famiglie e ai più piccoli negli spazi “Ex 501”. In un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi e gonfiabili, i bambini in maschera hanno festeggiato il loro carnevale a suon di musica, gustando frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero.
E ora il paese si prepara ad accogliere la grande sfilata di sabato 14 febbraio. In campo ventuno postazioni tra carri e parate. Alle 16.30 i gruppi di maschere tipiche sarde inaugureranno il percorso con un’apertura suggestiva ed emozionante. In prima fila gli imponenti Gigantes di Sennori, seguiti da S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa.
Quindi la parata dei bambini, che lascerà spazio alla street band e, infine, ai gruppi in maschera e ai tradizionali carri allegorici, per concludere in bellezza con la consueta “frittellata” preparata sul posto seguendo la ricetta tradizionale sarda. Tra gli altri gruppi la SeuinStreet Band, gli Sbandieratori di Iglesias e le spettacolari installazioni di Happy Island con i loro Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater.
Ed è già un record per numero di partecipanti. Nell’edizione 2026 sfileranno i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney, i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.
Grande attenzione degli organizzatori al massimo divertimento ma in completa sicurezza, grazie al piano studiato coinvolgendo in modo sinergico Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni. La sfilata sarà replicata il 17 febbraio,Martedì Grasso, attraversando in senso inverso le vie del centro. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.
Il Comune di Sassari celebra la poesia: Martedì Grasso c’è “La Festha di la Gòbbura”
Alla Biblioteca Comunale di Piazza Tola saranno protagonisti gli allievi del laboratorio Is.Be condotto da Mario Lucio Marras, accompagnati alla chitarra da Beppe Dettori
L’evento sarà il biglietto da visita del nuovo percorso formativo avanzato di lingua sassarese
SASSARI. Sassari si prepara a vivere un Martedì Grasso alla scoperta delle proprie radici poetiche. Il 17 febbraio, alle 16.30, la Sala conferenze della Biblioteca comunale di Piazza Tola ospiterà “La Festha di la Gòbbura”, un evento dedicato alla valorizzazione e al rilancio di una delle forme espressive più autentiche e amate della tradizione locale.
L’appuntamento vedrà protagonisti gli allievi del Laboratorio di sassarese dell’Istituto Camillo Bellieni (Is.Be). Sotto la guida del docente Mario Lucio Marras, i corsisti si cimenteranno nella lettura di una selezione di gobbule, le tipiche composizioni poetiche spesso caratterizzate da ironia e spirito popolare. A impreziosire l’atmosfera ci sarà il contributo musicale di Beppe Dettori, che accompagnerà le letture con la sua chitarra. Ad accogliere i partecipanti sarà l’assessora Nicoletta Puggioni con la dirigente Marge Cannas.
L’evento di Carnevale sarà anche un “biglietto da visita” per la nuova offerta formativa proposta del Comune di Sassari, condotta da Marras in collaborazione con la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai nel ruolo di tutor: all’Archivio storico comunale “Enrico Costa” di Via Insinuazione, a partire dal 10 marzo, prenderà il via un corso di sassarese di livello avanzato (trenta ore totali), che si terrà ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30.
Il percorso didattico, che conta già trentasette preiscrizioni di ex allievi, è aperto a tutti, dai dipendenti pubblici ai professionisti, compresi giovani e bambini desiderosi di padroneggiare l’uso orale e scritto della lingua. Le lezioni non saranno solo teoriche. Da un lato è in programma un rinforzo linguistico, attraverso esercizi, giochi e dettati al fine di perfezionare l’ortografia; dall’altro si svolgeranno Lezioni esperienziali, incontri con ospiti diversi, tra i quali attori, musicisti e artisti del territorio per vivere la lingua “sul campo”.
L’iniziativa è parte integrante del progetto “Lu Sassaresu: un’Isthoria Ippiziari”, promosso dal Comune di Sassari e organizzato dall’Is.Be, istituto con una consolidata esperienza nella tutela delle minoranze linguistiche. L’attività è finanziata dalla Regione Sardegna attraverso i fondi della LR 22/16 e LR 6/12, nell’ambito del Bando TuLiS 2025/2027.
Confcommercio, Its e Invitalia con l’Alberghiero di Sassari per creare insieme il nuovo percorso quadriennale
SASSARI – L’Istituto Alberghiero di Sassari entra nel vivo della promozione del nuovo percorso quadriennale proposto dal Ministero della Pubblica istruzione e del Merito sulla figura di Tecnico Superiore del Turismo Enogastronomico.
Lunedì 9 febbraio in via Cedrino, allo short Open Day dedicato al “4+2”, hanno partecipato i rappresentanti di Invitalia, Confcommercio e Its, con l’obiettivo di iniziare a costruire un ponte tra scuola e mondo delle imprese per il futuro professionale degli studenti.
Nel corso dell’incontro, moderato dalla docente Sabrina Manunta, i dettagli del percorso sono stati introdotti e approfonditi dai professori Joseph Aru, Barbara Dettori e Mario Sechi.
«L’iter – hanno spiegato i docenti – permette di ottenere il diploma in quattro anni, garantendo l’accesso anticipato al mondo del lavoro senza precludere la possibilità di iscrizione all’Università».
Durante i saluti istituzionali, la dirigente Antonietta Piras ha ribadito «l’opportunità di attivare un percorso di studi quadriennale in risposta alle nuove impellenti esigenze dell’offerta lavorativa. Tutto questo – ha dichiarato – senza nulla togliere ai tradizionali percorsi quinquennali, che resteranno invariati tra quelli già presenti nell’istituto, precisando che non si tratta di un “parcheggio”, come recentemente riportato su alcuni organi di informazione».
Il modello 4+2, dopo il diploma, permette di iscriversi direttamente agli Its Academy, rappresentati all’open day dal presidente della Fondazione Its, Pasquale Tanda, e dal direttore regionale dell’Its Academy Tags, Ottavio Sanna, che hanno rimarcato un doppio obiettivo: «Da un lato quello dell’istruzione e della formazione, naturalmente collegato alla specializzazione, e dall’altro, creare nuovi tecnici immediatamente spendibili nel mercato locale».
Altrettanto positivo l’intervento di Marco Taula in rappresentanza di Invitalia, l’azienda nazionale per lo sviluppo e la cultura d’impresa: «La nostra vocazione è proprio qui, cercare ragazzi giovani che provengano da un percorso come può essere il 4+2, per fare nuova formazione e magari anche per promuovere una loro idea di impresa, e trasformarla in realtà».
Per Confcommercio hanno parlato il presidente di Fipe, Alberto Fois, e il presidente di TerServizi, Gianluca Bianco: «Non abbiamo dubbi nel voler consolidare il rapporto con l’IPSAR IPSEOA di Sassari e, il 4+2, ci dà la possibilità di mostrare che noi ci siamo. Le aziende del settore, bar e ristoranti, ma anche Federalberghi con i suoi alberghi, sono vicini a questo istituto per creare un percorso formativo che possa portare i ragazzi a trovare una strada dopo il diploma, ma soprattutto, vogliamo far capire a questi giovani che il turismo in Sardegna è una componente fondamentale. Il lavoro c’è, ma bisogna specializzarsi. Mancano soprattutto le figure professionali. In tal senso c’è un mondo che li aspetta, i posti di lavoro ci sono, e il nostro ruolo di associazione di categoria vicino all’Alberghiero lo vuole testimoniare».
Alle porte il Carnevale Sennorese: in arrivo tre giorni di festa e divertimento
Sfileranno ventuno gruppi tra maschere, carri e parate, mentre sono attese undicimila presenze tra le vie del centro. Si parte Giovedì Grasso con la festa per bambini e famiglie, si prosegue il 14 febbraio con la grande sfilata e si replica il 17 con un percorso inverso
SENNORI. Un’esplosione di colori, maschere e danze. Un palcoscenico di suoni e tradizioni per tre giorni di divertimento con ventuno postazioni tra carri, parate e gruppi. Il “Carnevale Sennorese” è alle porte, e ritorna più ricco che mai, forte della crescita esponenziale che anno dopo anno lo ha reso uno dei “grandi eventi regionali” più apprezzati del territorio. Tanto che si attende l’arrivo di circa undicimila persone nell’arco di tutti gli appuntamenti.
Il sipario si alzerà Giovedì Grasso del 12 febbraio (alle 16.30), , con la “Festa in maschera per bambini“, un evento interamente dedicato alle famiglie negli spazi “Ex 501”. Un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi, musica, gonfiabili e sarà teatro del legame intergenerazionale con la distribuzione di frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero, simbolo dell’accoglienza rurale sennorese, un prodotto che merita di essere riportato in auge, assieme al vino, come specialità della Romangia.
La grande sfilata per le vie del centro prenderà il via nel pomeriggio di sabato 14 febbraio (16.30), con l’apertura dei gruppi di maschere tipiche sarde seguiti dalla parata dei bambini, dalla street band e, infine, dai gruppi in maschera e dai tradizionali carri allegorici. La giornata si conclude con una “frittellata”, durante la quale vengono servite le tipiche frittelle preparate sul posto secondo la ricetta tradizionale sarda.
L’edizione 2026 vanta una pluralità di partecipanti senza precedenti. Tra i protagonisti spiccano i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Grande attesa per le performance dei Gigantes di Sennori, maschere dal fascino ancestrale e per i gruppi ospiti come S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa. Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.
La componente coreografica sarà arricchita dalla SeuinStreet Band, dagli Sbandieratori di Iglesias e dalle spettacolari installazioni di Happy Island, che porteranno in parata Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater. Quindi “frittellata” lungo il percorso sulla via Roma, un assaggio delle specialità gastronomiche locali preparate secondo la ricetta tradizionale.
Il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro, in senso inverso, per salutare definitivamente il Carnevale 2026. Anche quest’anno grande attenzione è riservata al Piano di sicurezza, coinvolgendo in modo sinergico il geometra Pierfranco Meloni (responsabile safety), la Polizia Municipale, i Barracelli, i Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni.
“Il Carnevale Sennorese ha come finalità principale la tutela, la valorizzazione e la trasmissione della tradizione carnevalesca sarda, preservando i riti, i simboli e le espressioni popolari, favorendone la continuità nel tempo e il passaggio alle future generazioni. Non di meno preservare il patrimonio immateriale generando ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione e commercio locale”, ha affermato il sindaco Nicola Sassu, mentre l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis, ha posto l’accento sulla grande crescita della manifestazione: “Ormai un punto fondamentalmente nella programmazione dell’assessorato alla Cultura ma anche del Turismo, vista la grande affluenza dai paesi limitrofi che è occasione per far conoscere il paese unire folklore e promozione dei prodotti tipici. Ringrazio in particolar modo il grande impegno della Proloco che ha lavorato per mesi”.
Il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha specificato quanto l’associazione da lui guidata “creda in questa manifestazione, nella convinzione che, assieme a Calici, possa essere uno straordinario volano per la valorizzazione del territorio”. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.