Proiezioni e laboratori all’Accademia Sironi per l’anteprima del Sardinia film festival 2019
Il 14 e 15 giugno la sede delle Belle Arti di Sassari accoglie il primo appuntamento del Premio internazionale dedicato al cortometraggio. In concorso le sezioni Experimental e Videoart
Sardinia film festival – foto archivio
SASSARI. L’Accademia delle Belle Arti Mario Sironi si prepara ad accogliere l’anteprima del Sardinia Film Festival 2019 per il 14 e 15 giugno. Sarà il primo assaggio di una ricchissima XIV edizione del Premio internazionale dedicato al cortometraggio cinematografico. Un’iniziativa organizzata dal Cineclub Sassari, che quest’estate toccherà anche i centri di Villanova Monteleone, Bosa e Alghero.
L’Accademia ospiterà le sezioni Experimental e Videoart, ma sarà anche occasione di incontri e laboratori. L’ingresso è gratuito.
Si parte venerdì alle 16 con il workshop “CreAttivati! – Sfrutta il tuo pensiero creativo”, a cura di Daniela Chessa. Un’occasione per gli studenti per esplorare e comprendere le dinamiche che si sviluppano nella nostra vita quando attiviamo il pensiero creativo. L’iscrizione è aperta a tutti.
Laureata in design industriale e oggi coach professionista, Daniela Chessa si occupa di formazione per singoli e per gruppi di lavoro, con focus sull’allenamento delle potenzialità personali. Tra gli obiettivi delle sue attività ci sono il miglioramento delle performance professionali, la gestione del tempo e la comunicazione efficace.
Dalle 18 alle 20 la sala conferenze delle Belle Arti sarà teatro di proiezioni per le dieci opere finaliste della sezione Sperimentale. Lavori provenienti da Italia, Spagna, Argentina, Germania, Brasile e Francia.
Dalle 17 di sabato, saranno invece presentati i lavori della sezione School under18, a partire da “Pinocchio non dice bugie” di Giovanni Bellotti, la storia del burattino più famoso del mondo che in questo caso è fatto di legno scuro. Costretto a scappare dalla guerra in Siria a bordo di una nave verso il Paese dei Balocchi, incontrerà persone che lo inganneranno con le loro bugie.
Quindi “Giustino, uccellino coraggioso” di Mena Solipano, che parla di un piccolo volatile che vive sul Vesuvio e si trova a sperimentare la tragedia dei roghi estivi. Poi “Mostri”, nel quale Raffaella Trainello narra la storia di un pregiudizio: i bambini della quinta primaria scoprono che ogni sabato il loro fabbricato scolastico è chiuso e devono frequentare le lezioni nell’edificio della scuola Media.
A concludere la carrellata School sarà “La voce dentro urla” di Claudio D’Avascio, capace di catapultare lo spettatore nei panni di una ragazza affetta da mutismo selettivo che, per comunicare, riesce a trovare un modo alternativo.
Subito dopo seguiranno le proiezioni in concorso per la sezione Videoart, in questo caso provenienti da Canada, Germania, Norvegia, Belgio, Spagna, Francia e Italia. I vincitori delle due sezioni saranno proclamati in conclusione di serata.
Gothica: Estemporada sperimenta il “noir” per l’ultimo spettacolo di Primavera a Teatro
Il 13 giugno a Palazzo di Città una prima assoluta della compagnia sassarese chiude l’ottava edizione della rassegna coinvolgendo le allieve del corso di avviamento per danzatori
Sassari. Il 13 giugno alle 20.30 “Primavera a Teatro” propone l’ultimo spettacolo del 2019. A chiudere l’ottava edizione della rassegna a Palazzo di Città sarà una prima assoluta della compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri: lo spettacolo “Gothica”, realizzato insieme alle allieve del corso di avviamento per danzatori.
Sarà una composizione di forti suggestioni, tra atmosfere dark e musiche contemporanee.
L’opera affronta i temi dell’amore perduto, dei conflitti interiori e del soprannaturale, e nasce da un richiamo al misterioso e al magico, a una dimensione esotica, primitiva e tenebrosa. A una ricerca di atmosfera.
Le coreografie divengono la trasposizione in gesto e movimento di un filone narrativo oggi vicino al genere noir, un genere fondato a fine Settecento da Horace Walpole con la pubblicazione de “Il castello di Otranto”.
Con Walpole sono nate le connotazioni più moderne del termine gotico, associato all’orrore, all’oscuro e all’ultraterreno, per divenire la base dell’iconografia utilizzata in seguito nel cinema e nella letteratura horror.
In questo caso l’esperimento con la danza pone l’accento sull’unione fra storie d’amore e di terrore. Tutto ciò che è “gotico” è collegato all’apprezzamento delle gioie date dall’emozione estrema, allo struggimento della paura e alla soggezione inerente il sublime.
Un consorzio di tutela per “sos logos de Angioy”
Dai percorsi di turismo identitario dell’Istituto Camillo Bellieni potrebbe nascere un organismo capace di veicolare la storia della Sardegna come strumento di promozione del territorio. L’annuncio è stato dato domenica nel corso dell’appuntamento di Ittiri e Uri
L’idea di veicolare la storia della Sardegna come strumento di promozione del territorio sta forse per diventare realtà. L’iniziativa “In sos logos de Angioy” messa in campo dall’Istituto Camillo Bellieni nell’ottica di realizzare un percorso di turismo identitario, potrebbe essere la base per dare vita a un consorzio di tutela dei luoghi accomunati direttamente o indirettamente dal passaggio di Giommaria Angioy durante i moti antifeudali di fine Settecento.
L’obiettivo è quello di mettere insieme sinergie e risorse per grandi campagne di promozione, di comunicazione e valorizzazione di un territorio che tocca una gran fetta del nord Sardegna, a partire da Santu Lussurgiu per arrivare fino a Santa Teresa di Gallura.
In qualità di animatore, l’Is.Be si propone come capofila di un organismo nel quale avranno la possibilità di interagire diverse figure, a partire dalle Amministrazioni comunali per arrivare ai titolari di cooperative, associazioni culturali, professionisti, operatori commerciali e del settore accoglienza, ristoratori, produttori, gestori di servizi agroalimentari e tutte le altre personalità singole interessate a far parte del gruppo.
L’annuncio è stato dato durante il nono appuntamento del percorso culturale che domenica ha fatto tappa a Ittiri e Uri, permettendo di scoprire il ruolo chiave di queste due comunità del Coros nelle avvisaglie della sarda rivoluzione. Le vicende e i personaggi dei due paesi sono stati evidenziati attraverso le voci guida dello studioso Antonello Nasone, dell’archivista Stefano Alberto Tedde e dell’archeologa Giuseppina Ruggiu.
Sono state visitate l’abbazia di Nostra Signora di Paulis, edificata nel XIII secolo dai monaci cistercensi, dove è stata ricordata la figura emblematica di Piero Cao, conosciuto come il Padre Bianco. La comitiva si è poi trasferita all’interno della chiesa di San Francesco, dove rinfrancata dalla gradevole frescura degli ambienti interni, ha potuto approfondire la personalità di don Vincenzo Serra, il più agguerrito antagonista dei feudatari Ledà.
Il confronto fra le due fazioni portò nel 1798 a una pasqua di sangue, quasi in stile Ok Corral, in un conflitto a fuoco che fece strage tra le vie del paese. Lo “strumento d’unione” fu invece firmato nei pressi della chiesa di San Pietro, che è stata anche l’ultima tappa del percorso mattutino dell’Is.Be.
In serata il gruppo si è trasferito a Uri per visitare i più significativi monumenti, tra i quali la chiesa di Nostra Signora della Pazienza e la casa Dettori-Delogu, che fu dimora di Giorgio Pinna-Mulas, sindaco del paese coinvolto nella rivolta antifeudale assieme a suo fratello, il viceparroco Giovanni.
Civico di Sassari: Neverland conquista il pubblico di Primavera a Teatro
Tre discese di applausi per Leonardo Diana e Valentina Sechi a conclusione dello spettacolo proposto dalla compagnia Versiliadanza
SASSARI. Niente parole. Solo il linguaggio della danza e il movimento del corpo. E con un tocco di fantasia “L’isola che non c’è” è arrivata al Teatro Civico per conquistare ben tre discese di applausi alla fine di un’intensa rappresentazione.
A dare spettacolo venerdì sera a Palazzo di Città, per la rassegna Primavera a Teatro diretta da Livia Lepri, è stato “Neverland” della compagnia Versiliadanza. Nell’interpretazione di Peter Pan e Wendi l’interpretazione di Leonardo Diana, autore delle coreografie e Valentina Sechi, danzatrice originaria di Porto Torres, ma fiorentina d’adozione in forze alla compagnia toscana.
Le due semplici figure in perfetta sintonia, hanno permesso di raccontare in maniera efficace un viaggio a ritroso tra le avventure e i personaggi di una delle storie più amate dai ragazzi. Il tutto in un atmosfera onirica ed enigmatica, intervallata da ricordi e flash back, nella quale i protagonisti si ritrovano fatalmente adulti.
«Lo spettacolo è rivolto di certo ai bambini ma ha un forte messaggio anche per i grandi – ha affermato Angela Torriani Evangelisti, direttrice artistica di Versiliadanza –. L’invito è quello a ritornare ogni tanto nel mondo dell’infanzia, perché è bello recuperare quella dimensione giocosa che, assieme alla fantasia, è una delle cose più belle che ci permettono di continuare a sognare anche da adulti».
I due hanno affrontato un percorso incantato tra mare e cieli stellati, con il supporto di semplici elementi scenici ma di poetico impatto visivo, per ritornare nel fantastico paese racchiuso in un sogno: L’isola che non c’è. L’opera gode della regia di Lotte Lohrengel, mentre le scenografie sono realizzate da Sergio Cangini e i costumi da Ilaria Ariemme.
A chiudere le danze di “Primavera a teatro” 2019, il 13 giugno sarà lo spettacolo “Gothica”, realizzato della compagnia Estemporada assieme agli allievi del corso di avviamento per danzatori. L’opera affronta i temi dell’amore perduto, dei conflitti interiori e del soprannaturale, trasferendo nel linguaggio della danza un filone narrativo vicino al genere noir. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].
Is.Be, “In sos logos de Angioy” domenica a Ittiri e Uri
Il viaggio alla riscoperta dei luoghi della sarda rivoluzione promosso dall’Istituto Camillo Bellieni porta nel Coros il suo nono appuntamento
Proseguono i percorsi di turismo identitario dell’Istituto Camillo Bellieni, che il 9 giugno porta nei comuni di Ittiri e Uri la nona tappa del fortunato circuito “In sos logos de Angioy, un viaggio emozionale alla scoperta dei piccoli e grandi centri che, in qualche modo, sono stati teatro dei moti antifeudali sardi di fine Settecento.
Dopo aver toccato centri come Thiesi, Bessude, Cheremule, Sassari, Macomer e Santu Lussurgiu, domenica si andrà alla scoperta di queste due attive località della regione del Coros, per conoscere le loro figure più importanti, i loro monumenti e le tradizioni, il ruolo che hanno avuto negli anni della sarda rivoluzione e la loro realtà odierna. L’iniziativa è organizzata dall’Is.Be in collaborazione con le rispettive Amministrazioni comunali.
Programma. L’incontro dei partecipanti è previsto per le 10.30 nell’Abbazia di Nostra Signora di Paulis, edificata dai monaci cistercensi nel XIII secolo nell’attuale territorio di Ittiri. Alle 11.30 ci si sposta in paese, sul piazzale della chiesa di San Francesco, dal quale prenderà il via una passeggiata per le vie del centro storico, nell’antica carrela de s’Iscriana, dove sorgevano il Palazzo dei Ledà e le carceri baronali.
Alle 12.30 è in programma una breve pausa sul sagrato della chiesa di San Pietro, nei cui pressi venne firmato lo “strumento di unione”, mentre alle 13 è previsto il pranzo al sacco.
Alle 15 ci si sposta a Uri, per visitarne il centro storico a partire dalla centralissima piazza Felice Alisa, realizzata nel 1950. Intorno al piazzale, che ha preso il nome da un medico chirurgo e consigliere comunale, si affacciano palazzi risalenti alla fine dell’ottocento e i primi del novecento.
In prosecuzione di serata si potranno scoprire gli esterni della chiesa di Nostra Signora della Pazienza e la casa Dettori-Delogu, che fu dimora di Giorgio Pinna-Mulas, sindaco di Uri coinvolto assieme al fratello Giovanni (viceparroco) nella rivolta antifeudale. Infine si potranno visitare la chiesa di Santa Croce e Funtana manna.
Per chi volesse partire da Sassari, l’incontro sarà alle 10 del mattino nel parcheggio della Galleria Monserràt. Info e prenotazioni sono disponibili contattando i numeri 366 208 5483 – 079230268 dalle 10 alle 13 oppure scrivendo a [email protected].
Il 7 giugno il Civico danza con Peter Pan: a Sassari arriva “Neverland – L’isola che non c’è”
Venerdì Palazzo di Città accoglie la compagnia toscana Versiliadanza per lo spettacolo di Primavera a Teatro dedicato ai più piccoli. Sul palcoscenico anche Wendy e Capitan Uncino, i pirati e le sirene e un mondo di fantasia
SASSARI. Ad ogni edizione di “Primavera a Teatro”, l’associazione Estemporada diretta da Livia Lepri propone una serata indimenticabile dedicata ai più piccoli. E se lo scorso anno “La bella e la bestia” è stato uno degli spettacoli più seguiti, venerdì 7 giugno alle 20.30, a Palazzo di Città arriva un evento che promette di non essere da meno: dalla Toscana la compagnia Versiliadanza propone “Neverland – L’isola che non c’è”.Sul palcoscenico del Civico si vedranno danzare Peter Pan, Wendy e Capitan Uncino. E ancora Trilly, Giglio Tigrato, i pirati e le sirene e il solito coccodrillo che, oltre ad aver divorato la mano di Uncino, ha ingurgitato una sveglia con il suo inconfondibile tic tac.
Sarà un viaggio a ritroso nei ricordi, intervallati da flash back, tra le avventure e i personaggi di una delle storie per bimbi e ragazzi più note al mondo, tratta dal capolavoro di James Mattew Barrie ed entrata a buon diritto nell’immaginario collettivo.
L’opera gode della regia di Lotte Lohrengel, mentre le scenografie sono realizzate da Sergio Cangini e i costumi da Ilaria Ariemme. Nell’interpretazione di Valentina Sechi e Leonardo Diana, che è anche autore delle coreografie, Peter e Wendy si ritrovano fatalmente adulti, colti di quando in quando da un ricordo, da qualcosa di non definito, che trasforma magicamente ai loro occhi gli oggetti di uso più comune.
Passo dopo passo, avventura dopo avventura, il loro viaggio tra mare e cieli stellati gli permetterà di ritornare nel fantastico paese che somiglia a un sogno misterioso, come misteriosa è Neverland, l’isola che non c’è.
Lo spettacolo si presenta di poetico impatto visivo. A parlare sono le immagini e il gesto, la musica, il corpo e la danza che traducono sulla scena il mito di un’infanzia avventurosa e fantastica. Il tutto espresso con una formula narrativa e immediata, fruibile anche dai più piccoli, e capace di traghettare verso profondi déjà vu, quelle ammalianti sensazioni di aver già visto le stesse scene in passato, magari da bambino.
Con la sola forza di due efficaci interpreti e il supporto di semplici elementi scenici, la rappresentazione è capace di ricreare sul palcoscenico un mondo di fantasia dove tutti i ragazzi hanno sognato almeno una volta di essere catapultati. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].
Arriva il Sardinia film festival, tutto il programma della XIV edizione
Il Premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari coinvolge i comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Bosa e Alghero per un totale di quindici giornate di eventi e proiezioni. Si concorre per fiction, documentari, animazioni, sperimentali e videoart
La conferenza stampa all’Aeroporto di Alghero
Quindici giorni di appuntamenti in quattro diverse località del nord Sardegna, centoventi proiezioni in lingua originale e sottotitolate, ben diciotto prime europee e tante altre nazionali, oltre duemila opere totali pervenute al concorso. E ancora ospiti d’eccezione, concerti, incontri e masterclass.
Sono i numeri della XIV edizione del Sardinia Film Festival, il premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari dedicato al cortometraggio, divenuto uno degli appuntamenti più attesi nell’isola per il cinema indipendente. Sono coinvolti i comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Bosa e Alghero, per un circuito che comprende fiction, documentari, animazioni, sperimentali e videoart.
«Quest’anno si registra un forte incremento di opere dall’ampia tematica sociale che arrivano soprattutto da paesi in via di sviluppo – ha affermato il direttore artistico Carlo Dessì –. Provengono dalle zone del nord-Africa, dal Medioriente, dal Sudamerica e dall’Asia, e non a caso presentano spesso una particolare attenzione alla condizione della donna, ai diritti umani e al lavoro. Questa è la prima edizione senza Nando Scanu, decano e socio fondatore del Cineclub – ha proseguito Dessì – e cercheremo di rendere onore alla grande eredità che ci ha lasciato».
«Ci siamo organizzati per offrire al nostro pubblico una visione privilegiata di punti di vista diversi e restare collegati alla cose del mondo», è il commento del presidente Angelo Tantaro.
Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa all’Aeroporto Sogeaal di Alghero, alla presenza del direttore artistico Dessì, della project manager Marta Manconi, della direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta, del regista Antonello Grimaldi, dei sindaci e degli amministratori dei comuni coinvolti, del garante per i diritti dei detenuti Mario Dossoni, del capo area trattamentale Ilenia Troffa e dell’attivista per le politiche di genere Maria Francesca Fantato.
Il festival sarà anticipato da un’anteprima di due giorni il 14 e 15 giugno all’Accademia Mario Sironi di Sassari, dove saranno proiettati i corti della sezione Experimental e Videoart. Si riparte con una seconda anteprima il 24, 25 e 26 giugno a Palazzo di Città, che accoglie i segmenti Vetrina Italia e Vetrina Sardegna e numerosi eventi collaterali. Tra questi i più attesi sono la tavola rotonda “Focus Donna”, che si terrà il 24 in collaborazione con l’associazione noi “Donne 2005”, e la masterclass di sceneggiatura che si svolgerà il 25 a cura di Filippo Kalomenidis.
Per i lungometraggi sono in calendario diverse prime assolute da non perdere. Il 25 la proiezione del film “Restiamo Amici” di Antonello Grimaldi, tratto dal romanzo di Bruno Burbi “Si può essere amici per sempre”, e interpretato da Michele Riondino, Alessandro Roja e Violante Placido.
Sempre il 25 da segnalare la presentazione de “L’ultimo pizzaiolo” del giornalista Sergio Naitza, un lavoro che focalizza l’attenzione sulla chiusura delle sale cinematografiche in Sardegna.
Poi il 26, arriva perfettamente restaurata dopo un impegnativo lavoro di recupero la pellicola “Altura” di Mario Sequi, il primo film sardo girato nel dopoguerra (1949). L’opera, che ha avuto come protagonisti Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi con le musiche di Ennio Porrino, è stata recuperata dal circolo Gremio dei Sardi a Roma, grazie a una ricerca di Franca Farina del Centro sperimentale di cinematografica Cineteca Nazionale, che lo ha scovato nella collezione di un privato.
Una precedente edizione del Premio Villanova Monteleone per il Miglior documentario italiano
La partenza ufficiale del festival sarà invece il 28 giugno a Villanova Monteleone con tre giornate di appuntamenti nella suggestiva località turistica, per il Premio al Miglior documentario italiano.
A dare il via alle manifestazioni, in qualità di special guest sarà il coro di Neoneli, attraverso una performance a tenore accompagnata dalle launeddas di Orlando ed Eliseo Mascia, che lasceranno spazio a una prima assoluta, quella del documentario “Radici” di Luigi Monardo Faccini, nato da un’idea di Marina Piperno.
Sarà appositamente allestito il palco per le proiezioni in Piazza Piero Arru, mentre gli altri eventi troveranno spazio nelle accoglienti sale di Su Palatu, dove il 29 e il 30 maggio Gennaro Aquino terrà uno workshop sulla figura del location manager nel cinema. L’assegnazione del VII Premio Villanova Monteleone avverrà il 30 giugno.
Il Bosa Animation Award in una edizione precedente
Dal 1 luglio a fare da cornice del festival per due giornate sarà la meravigliosa cittadina sul Temo, con il V “Bosa Animation Award” dedicato ai corti d’animazione provenienti da tutto il mondo. A fungere da sala di proiezione sarà in questo caso il chiostro dell’ex convento del Carmine.
Già nella serata d’avvio la Sala convegni ospiterà la prima parte del “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna, che proseguirà il giorno seguente. Tra i protagonisti del 2 luglio ci sarà anche Luca Raffaelli, che presenterà al pubblico il suo libro “Le anime disegnate”. In serata saranno proclamati i vincitori della sezione Animazione.
La tappa finale della manifestazione, dal 3 al 7 luglio si terrà nell’incantevole centro storico di Alghero, precisamente a Lo Quarter. Le proiezioni delle fiction e dei documentari avranno come sede il piazzale del complesso architettonico, mentre gli eventi collaterali si svolgeranno nella Sala convegni Mosaico.
Attesissimo è il focus “Sardinia Animation Net”, uno spazio dedicato alla formazione e all’approfondimento sul cinema d’animazione, che favorirà l’incontro tra filmaker, animatori e produttori. Sarà ancora un appuntamento imperdibile per gli appassionati, l’unico nell’isola a dedicare al tema ben due giornate di proiezioni più due di formazione con protagonisti di fama internazionale.
Il primo momento sarà la masterclass “Breve storia del cinema d’animazione” del giornalista e scrittore Luca Raffaelli (3 luglio). Quindi spazio ai professionisti con il panel “Il cinema d’animazione dall’idea alla distribuzione” (4 luglio) tenuto da Cristian Jezdic, vicepresidente di Cartoon Italia, Pedro Citaristi, sales manager della Superights e Lucia Geraldine Scott di Red Monk Studio, che affronteranno il tema dell’industry.
Una seconda masterclass sul “Mondo della produzione in Italia” sarà (il 5 luglio) a cura di Giannandrea Pecorelli, dirigente televisivo e produttore cinematografico, già responsabile delle produzioni e coproduzioni per RCS FILM & TV, capostruttura di RAI Fiction, dirigente di Sony International, dirigente di Endemol di cui è stato anche produttore esecutivo. “Don Matteo”, “Un Medico in famiglia” e “Notte prima degli esami” sono alcun dei suoi lavori più noti.
Sia Raffaelli che Pecorellli fanno parte delle giurie d’animazione, fiction e documentari composte da esperti del settore, critici e registi. Alla cerimonia di premiazione, prevista per la serata del 7 luglio, sarà possibile accedere previa prenotazione e fino ad esaurimento posti.
La manifestazione è realizzata grazie alla collaborazione dei Comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Alghero, Bosa e dei numerosi altri partner istituzionali come la Regione Sardegna, l’Unesco, la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministero di Giustizia, fondazione Sardegna Film Commission, Fondazione Alghero, Unione dei Comuni del Villanova, Università di Sassari e Accademia delle Belle Arti Mario Sironi. Concorrono inoltre diversi partner privati come Obus, main partner che assegnerà il premio alla migliore opera della categoria Vetrina Sardegna, l’Aeroporto di Alghero SoGeAAl, Diari di Cineclub Media Partner, Key Lab, Confalonieri, Noi Donne 2005, Cherchi Olio e Centro internazionale del fumetto.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
SASSARI ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI MARIO SIRONI
14/06/2019
h.16.00-17.30
WORKSHOP: CreAttivati! – Sfrutta il tuo pensiero creativo ( A cura di Daniela Chessa)
h.18.00-20.00
PROIEZIONI
Proiezioni Experimental In Concorso
15/06/2019
h.17.00-20.00
PROIEZIONI
Pinocchio non dice bugie BELLOTTI GIOVANNI, Italy, 5′ 00”, School (under 18)
La camicia di Basilio BIAGIANTI FILIPPO Italy 19′ 00” Documentary
My Tyson CASALE CLAUDIO Italy 15′ 16” Documentary
Hoa ZUIN MARCO Italy 20′ 00’” Documentary
Malo tempo PERFETTI TOMMASO Italy 19′ 39” Documentary
30/06/2019
Su Palatu / Centro Storico del Paese
h.18.00-20.00
WORKSHOP: “La figura del Location Manager nel cinema” (2° parte) con Gennaro Aquino
Piazza Piero Arru
21,00
PROIEZIONII
Seddas de Misa – La collina delle Sorgenti CARDIA CAMILLA, Italy 13′ 03” Documentary
Dreaming folk STEVANON ALESSANDRO Italy 20′ 00”Documentary
Sirios FALAPPA DANIEL Italy 9′ 33′ Documentary
Da Teletorre19 è tutto! PALMIERI VITO Italy 15′ 00” Documentary
Hora SACCENTE GRAZIANA, ALBA MARIA Spain 26′ 36′ Documentary
h.22.30
Proclamazione vincitore PREMIO VILLANOVA MONTELEONE
BOSA c/o Ex Convento del Carmine
01/07/2019
Sala Convegni
18.00-20,00
WORKSHOP: “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” (1° parte) a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna
Ian, a moving story GOLDFARB ABEL Argentina 9′ 0” Animation
Sugarlove LUCHETTI LAURA Italy 9′ 0” Animation
The good queue GIMÉNEZ ROGER Spain 5′ 0” Animation
Nightmare (Nachtmahr) ANGEL ANA MARIA Colombia 7′ 0” Animation
Kim LERMYTTE LUCAS, KRIEGER SIMON, DUGARDIN MATHILDE France 4′
Roundabout GAVRICH NOAH United States of America 7′ 0” Animation
Goodbye Marilyn DI RAZZA MARIA Italy 12′ 41”Animation
La Noria BAENA CARLOS Spain 12′ 00” Animation
Limbo CHE SOE NWAYE ZAR Burma (Myanmar) 5′ 0” Animation
The Svankhausen case GOMEZ LULA Spain 4′ 00” Animation
Mani rosse (Red Hands) FILIPPI FRANCESCO Italy 30′ 00” Animation
02/07/2019
Sala Convegni
18.00-20,00
WORKSHOP: “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” (2° parte) a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna
Chiostro
18,00
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“Le anime disegnate” di Luca Raffaelli (sarà presente l’autore)
h.21,00
PROIEZIONI
Madrid-Atocha DAYAS JORGE Spain 6′ 0” Animation
The bridge at the brogs’ BOULBES JEROME France 16′ 26” Animation
Five minutes to sea MIRZOYAN NATALIA Armenia7′ 0” Animation
Mary and 7 Dwarfs (Maria ja 7 pöialpoissi) UNT RIHO Estonia 12′ 30” Animation
Muedra DIAZ MELENDEZ CESARSpain 9′ 00” Animation
Alone Together MARCHAL BENJAMIN France 4′ 00” Animation
Talent scout HERRERA JOSÉ Spain 7′ 0” Animation
Demain, Peut-Etre SAUTEREAU ADELE, OFFNER UGO France 10′ 3” Animation
Arpad Weisz e il Littoriale PAGANELLI PIER PAOLO Italy 8′ 40” Animation
Masterclass AA.VV. Poland 6′ 0” Animation
Mercurio BERNARDI MICHELE Italy 9′ 54” Animation
Sweet Sweat KIM JUNG HYUN Estonia 6′ 13” Animation
h.22.30 Proclamazione vincitore del BOSA ANIMATION AWARD
ALGHERO c/o LO QUARTER
03/07/2019
Sala Convegni Mosaico
h.16.00/19.00
SARDINIA ANIMATION NET (SAN)
Masterclass “ Breve storia del cinema di animazione” a cura di Luca Raffaelli
Cortile Lo Quarter
h.21.00
PROIEZIONI
Elvis DELLA MONICA ANDREA Italy 8′ 00” Fiction
Touiza BENGANA KARIM Algeria 29′ 13” Fiction
Mon clochard PEZZOLI GIAN MARCO Italy 15′ 00” Fiction
Arcángel CRUZ ÁNGELES Mexico 18′ 28” Fiction
U Muschittìeri PALUMBO VITO Italy 15′ 00” Fiction
Pillowface VACZ PETER Hungary 11′ 24” Fiction
Razan, a track of a butterflyALASTTAL IYAD, ALASTTAL HANAN Palestinian territories 30′ 00” Doc
Spring KONCHALOVSKY NATHALIA Russia 22′ 43” Fiction
04/07/2019
h.9,30-12,30
Sala Convegni Mosaico
SARDINIA ANIMATION NET (SAN)
Panel “Il cinema di animazione dall’idea alla distribuzione”a cura di Cristian Jezdic (Cartoon Digital), Pedro Citaristi (Superights), Lucia Scott (Red Monk Studio)
h.21.00
Cortile Lo Quarter
PROIEZIONI
Ronaldo BOZGÖZ RECEP Turkey 12′ 00” Fiction
By a Hair ESCAFFRE LAURIANE France 21′ 00” Fiction
L’affitto MIORIN ANTONIO Italy 7′ 06” Fiction
Milk KIA SAMIRAMIS Iran 12′ 29” Fiction
The Mute THIEN AN PHAM Vietnam 15′ 00”Fiction
Noi soli COGLIATI FRANCESCO ALESSANDRO Italy 20′ 00” Fiction
The red bicycle AMIRI FAZILA Afghanistan 15′ 00” Fiction
The Castle KABICZ TADEUSZ Poland 21′ 35” Documentary
New year’s eve (Xiao Yu) ZHENG HAO China 21′ 38” Fiction
05/07/2019
17.30
Sala Convegni Mosaico
Masterclass “ Il mondo della produzione in Italia” a cura di Giannandrea Pecorelli
Cortile Lo Quarter
21.00
PROIEZIONI
Moises DE MIGUEL LAURA Spain 20′ 00’” Documentary
Fence ZEQIRAJ LENDITA Kosovo 14′ 45” Fiction
Walter Treppiedi BOURYKA ELENA Italy 15′ 00” Fiction
Pick me up AKIKI LAYAL Lebanon 14′ 44” Fiction
Non è una bufala GENTILI NICCOLÒ, PAURICI IGNACIO Italy 15′ 00” Fiction
Solstizio d’inverno PESCETTA ALESSANDRA I taly 29′ 15” Fiction
In full bloom HOUANG MAEGAN United States of America 10′ 40” Fiction
Genericamente NEGLIA GIULIO Italy 18′ 00” Fiction
2nd class OLSSON JIMMY Sweden 14′ 00” Fiction
06/07/2019
Cortile Lo Quarter
21.00
PROIEZIONI
The european dream: Serbia ALEKOS JAIME Spain 19′ 00” Documentary
Out SAHAR ALON Israel 27′ 00” Fiction
La strada vecchia GIACOMELLI DAMIANO Italy 19′ 59” Fiction
Ivan KOUNTOURAS PANAGIOTIS Greece 9′ 25” Fiction
Between the lines FARRUCCI FREDERIC France 19′ 04”
Si sospetta il movente passionale con l’aggravante dei futili motivi ALEMÀ COSIMO Italy 16′ 17” Fiction
Sorceress BLUSTIN MAX United Kingdom 3′ 35” Fiction
Delivery service KOPTSEV VLADIMIR, KOPTSEVA ELENA Russia 13′ 10” Fiction
PREMIAZIONI E FESTA CONCLUSIVA (previa prenotazione e fino ad esaurimento posti)
Sassari, “Bulli da palcoscenico” in piazza Santa Caterina: domenica torna “Student’s Got Talent Sardegna”
Il 2 giugno un imperdibile appuntamento pre-estivo con il talent più amato dagli studenti sardi. Quest’anno l’iniziativa ideata da Roberto Manca amplia il suo raggio d’azione a quattro selezioni provinciali, in vista di un grande evento finale al Comunale di Sassari
SASSARI. Student’s Got Talent Sardegna si fa in quattro per i suoi “bulli da palcoscenico”. Dopo tre entusiasmanti edizioni, l’evento nato come forte messaggio contro tutte le forme di bullismo, amplia i suoi orizzonti verso quattro appuntamenti nelle province storiche dell’isola. Saranno delle vere e proprie selezioni che permetteranno di accedere a una grande finale regionale, prevista al Teatro Comunale di Sassari per il 6 febbraio 2020.
Tutte le novità di questa rinnovata edizione saranno presentate domenica 2 giugno, alle 20.30 in Piazza Santa Caterina, nel corso di uno speciale appuntamento pre-estivo che accoglierà nel cuore del centro storico spettacoli e dibattiti. Il tutto condito come sempre dall’impareggiabile conduzione di Roberto Manca, ideatore e organizzatore dell’evento e direttore artistico dell’associazione culturale Music&Movie.
Roberto Manca, direttore artistico Music&Movie
A esibirsi nell’accogliente location a due passi da Palazzo Ducale saranno i giovani artisti Lorenzo Aresti, Vera Pischedda, Anna Puggioni, Roberta Loriga, Francesca Piga, Maddalena Boy, Chiara e Marta Daga, Manuel e Cristian Pagliaro, Morgana Siddi, Lorenzo e Francesca Puggioni, Beatrice Faggi e Francesco Mulargia.
Son previsti anche numerosi interventi. A parlare della sua esperienza sul bullismo nelle scuole sarà Maria Tina Maresu, docente del Liceo Castelvì e presidente della sezione Fidapa Sassari; poi Pina Ballore, assessora alle Politiche sociali del Comune di Sassari, che illustrerà il progetto GeneriamoParità; e la cantante Serena Carta Mantilla, che racconterà le emozioni vissute in qualità di giurata nelle precedenti edizioni del talent. La manifestazione godrà del supporto e della collaborazione di Endas Sardegna e Birrajò Sassari.
«Ben vengano gioco, sfide, divertimento, arte, spettacolo e cultura ma, in tutti le nostre iniziative non trascuriamo mai le tematiche sociali – ha affermato Roberto Manca – e all’emergenza bullismo rispondiamo traghettando l’energia dei giovani verso finalità positive e coinvolgenti, dove si respirano profondamente arte e passione».
Le semifinali di Student’s Got Talent Sardegna sono aperte a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado che abbiano voglia di portare sul palco la propria arte, dal canto alla danza, dal teatro alla musica e alla poesia e, in generale, tutto ciò che dia loro la possibilità di esprimersi al meglio.
In calendario sono già fissate le tappe di Cagliari (13 ottobre) e Sassari (20 ottobre), e sono in corso di definizione le date per gli appuntamenti di Oristano e Nuoro. Per info e iscrizioni a contattare il numero 3401846468 o scrivere a [email protected].
Primavera a Teatro: da Roma arriva a Sassari la E.Sperimenti Dance Company
Il 29 maggio alle 20.30 la compagnia romana presenta “DUE” a Palazzo di Città
“Due” E.Sperimenti Dance Company
SASSARI. Ci sono tanti modi per dire “Due”. Tanti quante sono le lingue del pianeta. Ma c’è anche un linguaggio che può esprimere emozioni senza bisogno di parole: quello della danza. Lo stesso che la E.Sperimenti Dance Company proporrà il 29 maggio, alle 20.30 a Palazzo di Città, per il secondo appuntamento con Primavera a Teatro 2019, la kermesse diretta da Livia Lepri e organizzata dall’Associazione Danza Estemporada.
“ΔΥΟ, DEUX, 두, DOS, TWO,二, ВТОРАЯ, ZWEI, 二つ, DU, दो, DUE”, questo è il titolo della nuova produzione GDO, che raccoglie le personalità dei singoli danzatori in un’onda di emozioni e contaminazioni, di gestualità e suggestioni musicali. Il lavoro declina un linguaggio coreografico innovativo nell’interazione gestuale a ‘DUE’, ispirandosi anche al vasto e coinvolgente repertorio che la versatile compagnia romana E.Sperimenti ha saputo creare nell’arco di un lustro.
Il team diretto dal coreografo Daniele Toti, al Civico di Sassari presenterà un viaggio dalle intense vibrazioni, capaci di arrivare direttamente al cuore e all’anima passando attraverso lo stile emozionale, frizzante e ricco di energia positiva di uno dei più interessanti ed internazionali ensemble ‘made in Italy’, definito “individual performers turn out in to the company”.
“Fiore di loto” della compagnia Asmed
Prosegue così a Sassari la rassegna primaverile dedicata alla danza che, con lo spettacolo “Fiore di loto” della compagnia Asmed Balletto di Sardegna, nei giorni scorsi ha rivolto la serata d’apertura a un tema drammatico come il femminicidio. Le interpreti hanno di volta in volta toccato aspetti significativi di un rapporto di coppia soffocante e malato, seguendo la partitura emotiva di Senio Dattena e le coreografie di Sara Manca ispirate al libro “Ferite a morte” di Serena Dandini. Il fiore di loto in molte culture è spesso associato alla purezza, alla capacità di mantenere la propria bellezza in mezzo al fango, dove nasce e vive.
Chiacchierand* di linguaggio di genere
Momento preliminare della serata è stato l’incontro “Chiacchierand* di linguaggio di genere”, che ha coinvolto la dirigente scolastica Maria Paola Curreli, l’attivista Maria Francesca Fantato e lo psicologo Ernesto Lodi, intervistati dallo showman Roberto Manca dell’associazione Music&Movie.
Un incontro coinvolgente, interrotto dall’appassionante monologo interpretato da Vera Pischedda, per comprendere come le parole rappresentino un paradigma indispensabile per scardinare una cultura di prevaricazione, restituendo alla donna pari dignità. Declinare al femminile termini che finora erano esclusivamente maschili, come avvocata, ministra, sindaca o notaia, non è solo una questione di forma: “Perché – è stato spiegato più volte – tutto ciò che non si può dire, non esiste”.
Il 22 maggio al via “Primavera a Teatro”
A Sassari la danza parla di femminicidio
Il Civico accoglie “Fiore di Loto” e “Chiacchierand* di linguaggio di genere”
La kermesse diretta da Livia Lepri sarà inaugurata a Palazzo di Città con uno speciale appuntamento dedicato alla violenza domestica e al linguaggio di genere. Lo spettacolo ideato dall’Asmed Balletto di Sardegna di Cagliari è ispirato al libro “Ferite a morte” di Serena Dandini
SASSARI. Dal linguaggio del gesto danzato al linguaggio di genere per coinvolgere e sconvolgere, far riflettere e infrangere il silenzio della società. Il 22 maggio alle 20, a Palazzo di Città, l’Associazione Danza Estemporada inaugura l’ottava edizione di “Primavera a Teatro” con un appuntamento dicato alla violenza domestica e agli orrori del femminicidio. E lo fa attraverso l’espressività artistica della composizione “Fiore di Loto” proposta della Compagnia Asmed di Cagliari, ispirata al libro “Ferite a morte” di Serena Dandini che, con la sua pubblicazione, ha creato un’importante occasione di riflessione e di coinvolgimento dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni.
La kermesse diretta artisticamente da Livia Lepri, come momento preliminare della serata mette in campo uno speciale incontro dal titolo “Chiacchierand* di linguaggio di genere”. Una iniziativa organizzata da Roberto Manca, direttore artistico dell’Associazione culturale Music & Movie, sempre in prima linea sui temi legati ai diritti civili. Al di fuori degli schemi di un asettico dibattito, l’incontro vuole porsi non solo come un momento di riflessione, ma anche di relazione e condivisione.
Sul palcoscenico del Civico interverranno Maria Paola Curreli, già dirigente scolastica e socia Agedo, Ernesto Lodi, ricercatore al Dumas dell’Università di Sassari e Maria Francesca Fantato, attivista per le politiche di genere e i diritti e componente di “noiDonne 2005”. Ci sarà anche spazio per un breve monologo ripreso dal libro della Dandini e interpretato da Vera Pischedda, alunna del liceo artistico Filippo Figari nonché protagonista da anni di Student’s Got Talent Sardegna.
“Fiore di loto” prenderà il via alle 21, per portare in scena una partitura emotiva a tratti drammatica e a tratti leggera, ideata da Senio Dattena con l’intento di preservare i toni di delicata e versatile ironia propri dello stile della Dandini. Lo spettacolo sarà interpretato da Agnese Fois, Camilla Soru, Chiara Aru, Cristiana Camba e quindi da Sara Manca, che è anche l’autrice delle coreografie.
L’obiettivo di questa coproduzione tra Balletto di Sardegna e Nymphaea Rubra è quello di non smettere di parlare di violenza domestica e cercare, anche attraverso il teatro, di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].