Sassari, il 30 gennaio l’Open Day dell’Alberghiero

L’Ipsar-Ipseoa accoglie ragazzi e famiglie in via Cedrino per far conoscere l’offerta formativa

SASSARI. Venerdì 30 gennaio, dalle 15 alle 18.30, l’Ipsar-Ipseoa di Sassari apre le porte di via Cedrino a chiunque abbia piacere di scoprire l’offerta formativa del più longevo istituto Alberghiero della Sardegna.

Il secondo Open Day dell’anno scolastico è rivolto in particolar modo ai ragazzi e alle famiglie per orientarsi al meglio nel percorso di studi, e prendere visione delle opportunità offerte dall’Istituto professionale, con particolare riguardo ai settori dell’Enogastronomia, Sale e vendita, Accoglienza.

La giornata sarà occasione per conoscere gli ambienti, i docenti, le attività, e partecipare ai laboratori pratici. Tra le novità, sarà presentato il nuovo percorso di studi quadriennale, il cosiddetto “4+2”, che propone la formazione di tecnici specializzati in sinergia con le imprese.

L’Istituto rappresenta un valore importante per lo sviluppo economico e turistico del territorio, con tutto il potenziale per immettere i giovani nel mondo del lavoro e allo stesso tempo garantire l’accesso all’Università. Durante l’Open Day, la segreteria sarà disponibile a dare supporto alle famiglie per le iscrizioni online all’anno scolastico 2026-27, che sono già attivate tramite il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.




L’Istituto Alberghiero di Sassari porta la Francia in Sardegna

Con il progetto Erasmus+ l’IPSAR apre le porte all’Europa: una delegazione di studenti transalpini è stata ospite in città per una settimana di scambi culturali, masterclass enogastronomiche e valorizzazione del territorio. A marzo il viaggio degli studenti sassaresi a Pithiviers

SASSARI. Sassari e Pithiviers, due eccellenze della formazione alberghiera europea si incontrano e dialogano per un importante scambio culturale. In occasione della settimana della mobilità Erasmus+, l’istituto Alberghiero guidato da Antonietta Piras ha accolto quarantasei allievi e dieci accompagnatori de Lycée des métiers “Jean de la Taille” di Pithiviers, in Francia.

I ragazzi transalpini hanno fatto visita al centro storico di Sassari, sono stati alle Tenute Sella & Mosca di Alghero, al nuraghe Santu Antine e alla chiesa di San Gavino a Porto Torres. Il progetto ha messo insieme cultura, conoscenza del territorio e laboratori tecnici, grazie alla preziosa guida in lingua francese delle studentesse della 3^ Accoglienza Turistica.

Il partenariato è nato lo scorso anno grazie al concorso nazionale Gustofolies promosso dall’Institut Français d’Italie, con l’obiettivo di far dialogare due eccellenze della formazione alberghiera europea, alternando la scoperta del patrimonio sardo ad attività professionalizzanti di alto livello. Il coordinamento è affidato alla docenteBarbara Dettori, referente per l’internazionalizzazione e al docente formatoreGiovanni Antonio Serra, che hanno operato in sinergia con il collega francese Gérald Imbert.

Le giornate più importanti si sono svolte nei laboratori dell’Istituto per un’operazione di Integrazione professionale internazionale. Una masterclass di cucina e sala, dove studenti transalpini e italiani hanno lavorato fianco a fianco in un dialogo tecnico e culturale costante.

L’esperienza ha trovato il culmine nel “Concours des Métiers”. Alcuni gruppi misti hanno realizzato dei buffet tematici, reinterpretando ricette francesi con ingredienti tipici sardi, unendo le due tradizioni culinarie. I menù elaborati sono stati presentati a una giuria paritetica italo-francese, che ha valutato la qualità tecnica, il servizio e la capacità di cooperazione internazionale degli studenti.

L’iniziativa è strettamente legata al progetto interno “Accoglienza e valorizzazione del territorio”, curato dalle docenti Urgeghe, Desole, Diana e Carta, volto a formare figure professionali capaci di comunicare il patrimonio locale in chiave turistica e linguistica.

«Questa esperienza conferma come l’internazionalizzazione sia un pilastro del nostro Istituto – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –. Vedere i ragazzi collaborare superando le barriere linguistiche attraverso la comune passione per l’enogastronomia è la prova tangibile di una scuola moderna concretamente proiettata verso l’Europa».

Il legame tra i due istituti troverà un nuovo incontro a fine marzo, quando una delegazione dell’’Ipsar-Ipseoa di Sassari ricambierà la visita recandosi a Pithiviers per un “gemellaggio di ritorno” che consoliderà il valore educativo, aperto e globale del progetto, offrendo agli studenti competenze linguistiche e professionali indispensabili nel mercato del lavoro odierno. Nei prossimi giorni arriverà all’Ipsar un nuovo gruppo di studenti del BTS Tourisme della Faculté de Métiers – École Hôtelière di Cannes, partner dell’istituto sassarese nell’ambito delle attività di FSL e di partenariato internazionale.




Sennori scalda i motori per il Carnevale: iscrizioni in chiusura il 17 gennaio

Pro Loco e Comune invitano i rappresentanti di carri e parate ad aderire al più presto alla manifestazione regina d’inverno del territorio e cuore pulsante, assieme a “Calici di stelle”, della promozione turistica locale

SENNORIScadono sabato 17 gennaio le iscrizioni alla 27esima edizione del Carnevale Sennorese, che detiene la corona di regina d’inverno tra le manifestazioni di punta del frizzante centro romangese. La Proloco di Sennori, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, invita tutti i gruppi e le associazioni a partecipare ufficialmente a uno degli eventi più sentiti del Nord Sardegna. Un’iniziativa che, insieme a “Calici di Stelle”, rappresenta il cuore pulsante della promozione turistica locale.

La macchina organizzativa è già in moto da mesi per trasformare le vie del paese in un palcoscenico di colori, musica e radici profonde, senza trascurare un particolare riguardo all’aspetto della sicurezza, al fine di garantire alle famiglie e ai visitatori un clima sereno e tanto sano divertimento.

Sono in calendario tre appuntamenti imperdibili: il 12 febbraio la grande festa del Giovedì Grasso sarà dedicata ai bambini; sabato 14 febbraio arriverà il momento clou, quello della “Sfilata Grande” con il passaggio dei carri allegorici e delle parate; il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro per salutare definitivamente il Carnevale 2026.

Nell’ottica degli organizzatori il clima di festa sarà un vero e proprio omaggio all’identità sennorese, affiancando ai carri moderni le maschere più suggestive ed enigmatiche della tradizione sarda e, in particolare, i Gigantes, fiore all’occhiello della manifestazione.

Per partecipare con carri o parate è necessario contattare la Proloco tramite i canali ufficiali dell’associazione, scrivendo all’indirizzo [email protected] o contattando i numeri 320/8374159 e 377/5903062.




Lirica, successo per Dave Monaco a Sassari

Con Ars Aurelia il piacere dell’Opera è per tutti. Palazzo di Città in visibilio per il primo concerto ufficiale del tenore siciliano dopo la conquista del podio al concorso “Operalia 2025” diretto da Plácido Domingo

SASSARI – Un pianoforte. Una voce. Un palcoscenico e un teatro pieno di gente. Le dita scivolano sulla tastiera e la voce di Dave Monaco vien fuori potente dal silenzio, avvolgendo ogni angolo del teatro in un caldo abbraccio di suggestioni che toccano il cuore. L’intensità degli acuti è intervallata da applausi scroscianti. È la magia della lirica.

Con un caleidoscopio di emozioni, il 3 gennaio al Civico di Sassari, è calato il sipario sulla rassegna “Voci di Natale”, che ha ammaliato gli spettatori per tre serate di concerti a firma di Ars Aurelia.

L’evento conclusivo, il “Dave Monaco Recital”, ha inaugurato il tour che vedrà il tenore siciliano impegnato – dopo la conquista del podio di Operalia 2025 – in alcuni dei teatri più importanti al mondo. Un’occasione straordinaria per il territorio di Sassari, che si conferma un punto di riferimento per la cultura musicale internazionale.

«Ringrazio la città, l’associazione Ars Aurelia e gli spettatori, che in questo teatro, un piccolo gioiello, mi hanno fatto sentire a casa, da isolano a isolano – ha affermato Dave –. Ho trovato un pubblico caloroso, affettuoso, molto attento. È stata una bellissima scommessa e spero di ritornare presto».

Accompagnato al pianoforte dal maestro sassarese Marco Schirru, l’artista ha proposto opere senza tempo di Gluck, Mozart e Rossini. Quindi un’incursione ne L’Arlesiana e addirittura nella zarzuela, in omaggio al recente podio di Operalia. Poi arie emblematiche di Donizetti e alcuni tra i più suggestivi classici della tradizione lirica napoletana.

Nel corso della serata, condotta da Simone Azzu, la direttrice artistica Irene Dore ha presentato sul palco la squadra di Ars Aurelia, associazione impegnata nell’organizzazione e promozione di importanti iniziative culturali legate alla musica di qualità: «Siamo arrivati all’ultima data di Voci di Natale, il bilancio è stato molto positivo, il teatro sempre pieno e il pubblico entusiasta – ha detto Dore –. Tanti affezionati, tanti amici, tanti volti nuovi e anche tanti giovani. E questo ci rende orgogliosi. Uno degli obiettivi è quello di veicolare, in modo estremamente fruibile, un prodotto come l’opera lirica per renderlo accessibile a tutti, con l’idea di portare valore concreto al territorio. La stagione 2026 è appena iniziata e abbiamo in programma tanti nuovi appuntamenti per i prossimi mesi».

A fine concerto, Dave Monaco si è intrattenuto a dialogare con il pubblico ricevendo, tra gli altri, i complimenti del sindaco Giuseppe Mascia, in prima fila tra gli spettatori. La rassegna è inserita nel cartellone ufficiale del Natale sassarese ed è resa possibile grazie al sostegno del Comune di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Rete Thamus.




L’incanto di “Les Étoiles” ammalia il pubblico di Sassari

Grande successo al Comunale per il gala internazionale di fine anno firmato Daniele Cipriani per “Corpi in Movimento”

L’auspicio e l’invito di Anbeta Toromani: “Torniamo a vivere la danza a teatro”

SASSARI. «Torniamo nei teatri, torniamo nelle sale per vedere la danza e qualsiasi forma d’arte, poiché c’è bisogno di bellezza e di viverla dal vivo». Più che un invito, un auspicio di fine anno lanciato da Anbeta Toromani alla fine del grandioso spettacolo “Les Étoiles”, di cui è stata protagonista il 30 dicembre, al Teatro Comunale di Sassari, assieme ad altre stelle del balletto internazionale per la serata conclusiva del festival “Corpi in movimento 2025”.

Assieme al compagno Alessandro Macario, Toromani ha interpretato “Invincible grace” di Ivanenko e “Romeo e Giulietta” di Amodio tra applausi scroscianti. «Eseguire quest’ultimocapolavoro tutto italiano è stato un privilegio e un onore. Essere una coppia anche nella vita ci ha permesso di entrare nel ruolo più facilmente, portando in scena più sinergia e più complicità».

Volto celebre della seconda edizione di “Amici” di Maria De Filippi, Anbeta è stata prima ballerina in numerosi teatri internazionali e italiani, dal Teatro nazionale di Tirana al San Carlo di Napoli, dal Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo al Sferisterio di Macerata: «Ho fatto di tutto per divulgare il più possibile la danza classica – ha affermato – “Amici” ha certamente contribuito a riavvicinare i giovani all’arte coreutica, ma in tv basta fare zapping per cambiare canale. Spero che quel pubblico ritorni anche al teatro, nei cinema, nelle sale, dove si sceglie di andare, dove il sipario si apre, si sentono le emozioni degli artisti, le aspettative delle persone, c’è un’energia che arriva, si scambia, è come cibarsi di cose belle».

La stessa energia che ha pervaso il Comunale di Sassari per una prestigiosa produzione Daniele Cipriani Entertainment sotto la direzione artistica di Anna Lea Antolini. Un vero omaggio all’arte tersicorea, apprezzato da un pubblico di tutte le età. Tra i passi a due più virtuosi è andata in scena la versione completa di “Le Corsaire” di Marius Pepita, con Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni, primi ballerini alla Scala di Milano, che hanno padroneggiato una tecnica raffinata fondendo insieme energia e grazia: «Sicuramente la danza porta gioia, passione e felicità – hanno commentato i due danzatori – e pensiamo sia un ottimo modo per finire l’anno, anche per regalare dei momenti di cultura e bellezza».

A interpretare il candore del Cigno Bianco e la magnetica seduzione del Cigno Nero sono stati invece David Motta Soares dello Staatballet Berlin e Teatro Bolshoi di Mosca e Liudmila Konovalova della Wiener Staatballet, che hanno regalato al pubblico i passi più celebri de “Il Lago dei Cigni” nelle coreografie di Ivanov e Petipa sulle musiche di Čajkovskij.

L’inserimento di diversi stili ha permesso contrasti di rara intensità, passando dal rigore del tutù alla fluidità del linguaggio moderno: «Penso sia sempre molto importante portare uno stile contemporaneo, che aggiunge qualcosa di speciale a queste serate di gala», ha dichiarato Matteo Miccini, primo ballerino a Stoccarda, che si è esibito in uno spettacolare “Kiss a crow” di Goecke e quindi nel

seducente pas de deux “Daydreamers” con Diana Georgia Ionescu dello Stuttgart Ballet.

Un uso sapiente del disegno luci ha tramutato il palcoscenico in un luogo senza tempo dove, nel defilé conclusivo,tutti gli artisti hanno salutato il pubblico in un memorabile finale di serata e di anno all’insegna della bellezza. Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari.




Alghero, tromba e quintetto d’archi con Laura Cocco e il Bizzarria Ensemble

Il 5 gennaio al Teatro Civico il concerto inserito nella rassegna “Echi Armonici” per il Cap d’Any de l’Alguer

ALGHERO – Un dialogo tra luci e suoni. Un concerto per tromba e quintetto d’archi per vivere un’esperienza multisensoriale immersa in un’atmosfera intima e suggestiva. Lunedì 5 gennaio, alle 19.30, il Teatro Civico “Gavì Ballero” vedrà protagonisti la solista Laura Cocco e il Bizzarria Ensemble, come appuntamento conclusivo della rassegna “Echi Armonici” inserita nel cartellone del “Cap d’Any de l’Alguer 2025”.

L’evento è organizzato dall’associazione Contrapunctum ETS insieme ad Ars Aurelia, con il sostegno del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. La combinazione timbrica tra i virtuosismi del solista e gli archi, l’uso di strumenti montati secondo la tradizione della metà del XIX secolo e la scelta di impreziosire la sala con i lumi di candela, offriranno al pubblico un’esperienza di ascolto di intensa immersione, capace di esaltare l’eleganza e la profondità espressiva del repertorio.

Il Bizzarria Ensemble è nato nel contesto del Conservatorio di Cagliari grazie a valenti strumentisti, alcuni con importanti carriere internazionali, affiancati agli iscritti del Laboratorio orchestrale di Attilio Motzo. Noto per il rigore filologico nelle esecuzioni di musica antica, il gruppo ha saputo ampliare negli anni il proprio repertorio fino alla contemporaneità. Per il programma algherese saranno utilizzati strumenti montati secondo la tradizione affermatasi nella metà dell’Ottocento.

Laura Cocco è un’apprezzata strumentista che svolge un’intensa attività concertistica solistica e cameristica. È docente di Tromba al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, ed è direttore artistico-didattico della Scuola civica di Musica di Nuoro e dell’Associazione Culturale Contrapunctum ETS. Vanta una formazione d’eccellenza all’Accademia del Teatro alla Scala e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ed è vincitrice di premi e riconoscimenti come il Concorso nazionale per tromba Sandro Verzari il Premio per Solisti Barattelli. Si è esibita in alcune tra le sale da concerto più prestigiose del mondo collaborando con importanti formazioni nazionali e internazionali, dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dall’Accademia del Teatro alla Scala alla Philharmonie di Berlino. A lei è affidata la co-direzione artistica della rassegna in collaborazione con Irene Dore.

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione, disponibile alla Tabaccheria D’Apello oppure online sul circuito Boxol. Nei giorni degli spettacoli il botteghino del Civico sarà aperto dalle 18 alle 20. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Lirica a Sassari, il 3 gennaio al Teatro Civico “Dave Monaco Recital”

Il primo concerto ufficiale del grande tenore dopo il trionfo sul podio del prestigioso concorso “Operalia 2025” diretto da Plácido Domingo

SASSARI – Il nuovo anno prende il via a Sassari nel segno dell’eccellenza lirica internazionale. Il 3 gennaio alle 20, Ars Aurelia accoglie al Teatro Civico il tenore Dave Monaco per il primo concerto dopo il suo trionfo a “Operalia 2025”. Sarà l’evento “apripista” del tour che nei prossimi mesi porterà Dave sui palcoscenici dei teatri più prestigiosi del mondo.

Lo scorso ottobre, infatti, al concorso lirico fondato e diretto da Plácido Domingo, Monaco ha vinto il Terzo premio e il Premio speciale del Ministero della Cultura bulgaro, riportando un italiano su quel podio prestigioso dopo quasi dieci anni. E ora ha scelto Sassari per il suo primo recital, un primato che posiziona la città sarda come punto di riferimento per la cultura musicale.

Dave Monaco oggi è considerato una delle stelle più brillanti nel panorama dell’Opera lirica. La sua consacrazione a Operalia sotto l’egida di partner come Rolex e al cospetto dei direttori dei massimi teatri internazionali, ne ha evidenziato il talento straordinario. Il pubblico di Palazzo di Città avrà il privilegio di ascoltarlo in un repertorio pensato per esaltarne le doti tecniche e la capacità interpretativa.

«Ho scelto un programma che, partendo dalle suggestioni classiche dell’Orfeo di Gluck arriva a due arie emblematiche di Donizetti, “Una furtiva lagrima” e “Ah mes amis”, senza tralasciare Mozart e il mio caro Rossini – ha affermato Monaco –. Farò un’incursione nell’opera L’Arlesiana e addirittura nella zarzuela, in omaggio al recente podio di Operalia. Insomma, ho voglia di farmi conoscere al meglio dai sassaresi e di trasmettere emozioni liriche per augurare a tutti un anno nuovo con la musica sempre al nostro fianco».

Ad accompagnarlo al pianoforte il maestro sassarese Marco Schirru, profondo conoscitore del repertorio lirico e musicista di fine sensibilità. L’obiettivo di Ars Aurelia è quello di rafforzare il radicamento locale e promuovere le migliori espressioni artistiche del territorio, coniugandole a contesti e personalità di respiro internazionale di altissimo profilo.

L’evento è organizzato da Ars Aurelia come gran finale della rassegna “Voci di Natale” diretta artisticamente da Irene Dore: «Questo appuntamento è un segnale forte – ha detto Dore – Sassari può essere protagonista dei grandi circuiti internazionali, ospitando le voci che scriveranno il futuro dell’Opera».

L’iniziativa è inserita nel cartellone ufficiale del Natale sassarese ed è resa possibile grazie al sostegno del Comune di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Rete Thamus. Per maggiori informazioni contattare [email protected]. È possibile prenotare il proprio posto sulla piattaforma online Boxol o nei punti vendita delle Messaggerie Sarde e Le Ragazze Terribili.




Alghero, Galà lirico di Capodanno al Teatro Civico con “Un brindisi al 2026 in musica”

Le voci di Francesca Sassu e Valerio Borgioni accompagnate da Riccardo Pinna al pianoforte per la direzione artistica di Irene Dore

ALGHERO. Un augurio in musica che unisce tradizione e accessibilità, qualità artistica e spirito di festa nel segno della grande lirica italiana. Giovedì 1° gennaio alle 20.30, al Teatro Civico di Alghero arriva il Galà lirico di Capodanno per celebrare l’importante ricorrenza con “Un brindisi al 2026 in musica”.

Sul palcoscenico del “Gavino Ballero” saranno protagonisti il soprano sassarese Francesca Sassu e il tenore Valerio Borgioni, interpreti di consolidata esperienza e volti noti al pubblico locale e nazionale.

L’accompagnamento al pianoforte è affidato al maestro algherese Riccardo Pinna, mentre la direzione artistica è del maestro Irene Dore. Il repertorio attraverserà alcune delle pagine più celebri della lirica italiana e internazionale, offrendo al pubblico un percorso musicale accessibile e coinvolgente, capace di coniugare qualità artistica e spirito celebrativo.

Inserito nel cartellone “Echi Armonici” dell’associazione Contrapunctum ETS e promosso dall’associazione Ars Aurelia, il Galà Lirico di Capodanno rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore rilievo del Cap d’Any de l’Alguer voluti dalla Fondazione Alghero e il Comune di Alghero.

Francesca Sassu si è affermata negli ultimi anni per una carriera che unisce attività teatrale e concertistica, distinguendosi per eleganza vocale e sensibilità interpretativa. Valerio Borgioni è oggi tra i tenori italiani più apprezzati della sua generazione, regolarmente impegnato nei principali teatri lirici italiani e internazionali.

Il concerto, a ingresso gratuito, si inserisce nella tradizione italiana dei Galà lirici di Capodanno, appuntamenti simbolici che affidano alla musica d’opera il compito di celebrare le festività e la cultura nazionale. “Portare questo format ad Alghero significa rafforzare il ruolo della città come luogo di produzione e diffusione culturale – ha affermato Irene Dore – valorizzando il Teatro Civico come spazio di incontro tra pubblico, artisti e territorio, e promuovendo laddove possibile le professionalità artistiche locali”.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito Boxol o alla Tabaccheria D’Apello. Per informazioni rivolgersi ad [email protected].




Les Étoiles al Teatro Comunale di Sassari

Il 30 dicembre il gala internazionale coreutico a cura di Daniele Cipriani

Sul palcoscenico un firmamento di stelle della danza per il gran finale del festival “Corpi in movimento”

SASSARI. Un omaggio luminoso all’arte tersicorea. Un cast di straordinari interpreti internazionali per un viaggio attraverso emozioni e stili, che trasformerà il palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari in un firmamento di stelle della danza. Martedì 30 dicembre alle 21, la magia di “Les Étoiles” approda per la prima volta in città portando con sé alcune tra le più brillanti star del panorama coreutico mondiale.

Un appuntamento unico, prodotto da Daniele Cipriani Entertainment e organizzato da Danzeventi di Sassari, che arriva nella serata pre-vigilia di fine anno come gran finale del festival “Corpi in movimento”.

Il gala di danza e balletto a cura di Daniele Cipriani, per la direzione artistica di Anna Lea Antolini, porterà in scena un universo sospeso, in cui grazia, virtuosismo e poesia si fondono in un’esperienza indimenticabile, dove artisti di rara eccellenza celebreranno le più iconiche coreografie di tutti i tempi.

Anbeta Toromani (Opera di Tirana) e Alessandro Macario (San Carlo di Napoli) emozioneranno il pubblico sulle note di Berlioz con “Romeo e Giulietta” di Amedeo Amodio, un passo a due intriso di passione e destino. I due si esibiranno in un secondo pas de deux in “Invisible grace” per la coreografia di Yaroslav Ivanenko e musica di Gurdjieff.

A interpretare il candore del Cigno Bianco e la magnetica seduzione del Cigno Nero saranno David Motta Soares (Staatballet Berlin e Teatro Bolshoi di Mosca) e Liudmila Konovalova (Wiener Staatballet), che daranno vita ai momenti più celebri de “Il Lago dei Cigni” nelle coreografie di Ivanov e Petipa e musiche di Čajkovskij.

Diana Georgia Ionescu (Stuttgart Ballet) incanterà gli spettatori con “Daydreamers” di Edward Clug, insieme a Matteo Miccini (Stuttgart Ballet), per proseguire con “Limelight” di Katarzyna Kozielska sulla musica dei New Tango Orquesta. Matteo Miccini ritornerà in scena a sua volta con “Daydreamers” e con il potente e visionario “Kiss a Crow” firmato da Marco Goecke.

Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni (Teatro alla Scala di Milano) proporranno la versione completa de “Le corsaire” per la coreografia di Marius Pepita, e ancora “Spring waters” di Messerer con musiche di Rachmaninov. Il Defilé conclusivoporterà insieme sul palco tutti gli artisti per un finale di serata memorabile.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari. I biglietti possono essere acquistati online su boxol.it, oppure nel punto vendita Box office Sardegna delle Messaggerie Sarde, in Piazza Castello a Sassari.




Al Civico di Sassari “Il combattimento” di Monteverdi con l’orchestra del festival “Note senza tempo”

Il 30 dicembre l’ultimo concerto del festival di musica antica organizzato dall’associazione Dolci Accenti, con il baritono Furio Zanasi, il soprano Cyntia Franchini e il tenore Daniele Cernuto

SASSARI. Martedì 30 dicembre, alle 19.30, al Teatro Civico di Sassari, l’orchestra del festival di musica antica “Note senza tempo” presenta “Il combattimento. Ossia degli orgogli et passioni del Signor Claudio Monteverdi”, ultimo concerto del 2025 e prima vera produzione musicale interamente firmata dall’associazione Dolci Accenti in forma scenica.

Il programma è plasmato intorno a un capolavoro del Seicento italiano come “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” del grande compositore Monteverdi, ma è ricamato in particolar modo intorno alla presenza del baritono Furio Zanasi, protagonista d’eccezione dell’evento di fine anno.

Oltre a una carriera internazionale di prestigio, Zanasi fonde la sua performance nella veste di Testo, ruolo che ha eseguito e portato innumerevoli volte in tutto il mondo. A Sassari sarà affiancato dal soprano Cyntia Franchini e dal tenore Daniele Cernuto, a completare il quadro del Seicento vocale italiano con altre arie e madrigali.

Il trio sarà accompagnato dall’ensemble “Dolci Accenti” diretto da Andrea Riderelli, con Attilio Motzo nella veste di primo violino, Alberto Sanna al secondo violino, Gabriele Politi alla viola, Federica Are al violone, Calogero Sportato all’arciliuto e chitarra barocca, Antonio Fresi alla tiorba e Cipriana Smarandescu al clavicembalo.

Tutti i musicisti hanno maturato un importante curriculum in attività concertistiche internazionali, nonché una grande esperienza nella musica italiana del Seicento e nella partitura monteverdiana.

Sono in programma la “Sonata decima sesta à 4 per stromenti d’arco” di Dario Castello (1602-1631); Madrigali vari a 1 o 2 di Monteverdi (1567-1643); la Lettera amorosa “Il ritorno d’Ulisse in patria”,

Atto I – “Dormo ancora, o son desto? Lamento d’Arianna” di Bartolomeo SpighI (1590-1660); “O piaggia felice” a due voci di Sigismondo d’India (1582-1629); “Alla guerra  a due voci” di Biagio Marini (1594-1663); “Passacaglio” à quattro di Claudio Monteverdi; “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi.

Sono inserite nel programma “La Battaglia” di Marco Uccellini (c. 1603 – 1680) e la Sonata XV di Dario Castello (c. 1590 – c. 1630), compositori che hanno contribuito allo sviluppo dell’idioma strumentale barocco e che richiamano alla mente lo stile concitato del maestro mantovano.

Il progetto vede Salvo Disca alla regia, Noa Prealoni ai costumi, Salvo Sportato come direttore della fotografia, Emanuele Salamanca direttore di scena, Luca Sechi e Manuela Vacca performer, Cristina Tagliaverga alle coreografie.

Grazie al sostegno dell’Assessorato regionale all’Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e sport, dalla produzione de “Il combattimento” sarà realizzato un docu-film. Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria.