A Sassari un “Viaggio in Irlanda” con l’arpa celtica di Beatrice Melis

Il 26 aprile a Santa Maria di Betlem nuovo appuntamento del Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

Sassari – La musica celtica e le sue atmosfere prendono vita nelle note cristalline dell’arpa di Beatrice Melis: un percorso sonoro capace di evocare paesaggi, culture e sensibilità diverse. Domenica 26 aprile, alle ore 18.30, alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem, a Sassari, la musicista sassarese presenta il concerto “Viaggio in Irlanda”,per trasportare il pubblico in un itinerario senza tempo tra le brughiere d’Irlanda e le scogliere della Scozia.

Il repertorio alternerà il ritmo incalzante di gighe iconiche, come Morrison’s Jig e la celebre The Butterfly, alla struggente dolcezza di classici intramontabili quali Danny Boy e Down by the Salley Gardens. La scelta della Biblioteca Francescana, luogo di valore storico e spirituale, contribuirà a creare un’esperienza immersiva in cui la musica dialoga con lo spazio e con il pubblico.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS e diretto da Laura Cocco, è inserito nel calendario del Festival Internazionale Contrasti 2026 – Spring edition, un progetto che mette insieme musica, territorio e valorizzazione culturale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

«La prima finalità del festival è quella di promuovere la Sardegna attraverso iniziative di alto profilo artistico – ha spiegato Laura Cocco –, e la seconda quella di coniugare tradizione e apertura internazionale, coinvolgendo artisti di rilievo accanto a giovani interpreti».

Beatrice Melis è un’arpista di talento che ha completato la sua formazione tra Italia, Belgio e Svizzera, perfezionandosi con maestri quali Sanzin e Pollini. Dopo gli esordi con la Juniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha collaborato con importanti realtà istituzionali come l’Arena di Verona, il Teatro Lirico di Cagliari e l’Opera Carlo Felice di Genova. Alla Philharmonie di Berlino ha eseguito in prima assoluta il concerto Tangool. È molto attiva nell’interpretazione di musica contemporanea e affianca all’attività concertistica una costante dedizione alla didattica. È stata docente al CSM di Lugano e al Conservatorio di Cagliari, è oggi è titolare della cattedra di arpa all’IC San Donato.

Il concerto è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari, nell’ambito del programma Salude & Trigu rivolto alla promozione delle eccellenze culturali e turistiche del territorio. Per maggiori informazioni contattare l’associazione Contrapunctum al numero +393934632959 o inviare un’email ad [email protected].




L’Istituto Alberghiero di Sassari trionfa con Edina Altara a “L’Italia delle Donne”

Premiate dalla ministra Roccella 19 eccellenze femminili su 214 candidature provenienti da tutto il territorio nazionale

SASSARI – Con un lavoro di ricerca dedicato all’artista sassarese Edina Altara, la 5B Accoglienza dell’Istituto Alberghiero di Sassari ha conquistato per la Sardegna la seconda edizione de “L’Italia delle Donne”, un progetto promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità dell’omonimo Ministero, per riscoprire e valorizzare la memoria di figure femminili che hanno saputo costruire legami profondi con i propri territori, sfidando convenzioni e stereotipi.

A livello nazionale la Commissione ha selezionato 19 profili che si sono distinti negli ambiti dell’impresa, dello sport e delle arti. Per l’isola, il prestigioso riconoscimento conferito dalla ministra Eugenia Maria Roccella è andato alla memoria di una pioniera delle arti applicate del Novecento, Edina Altara (1898–1983), poliedrica antesignana di tecniche innovative che hanno trovato collocazione ai massimi livelli di un settore all’epoca pressoché dominato da uomini. La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un risultato quasi inaspettato, che premia l’Ipsar-Ipseoa di Sassari su 214 candidature pervenute a Roma da tutte le regioni.

Il lavoro su Edina Altara, presentato nella categoria “Donne delle arti” sotto la guida della docente di Italiano Alessia Charlotte Leoni, è stato sviluppato dagli studenti e studentesse Federico Davide Campus, Giada Canu, Filippo Pio Langasco, Aurora Maninchedda, Pais Valery, Giada Pinna, Sharon Sechi, Maria Rosanna Serra, Nicole Sole, Melissa Stangoni, Sabrina Stangoni, Alessandra Urgias e Miriam Vidili.

A completamento del progetto, le allieve hanno avuto l’opportunità di visitare la casa di Sassari in cui l’artista ha vissuto e operato.  Un luogo in cui è custodita una raccolta di opere che sintetizza appieno la sua lunga e intensa carriera. Accompagnate dalla dirigente Antonietta Piras, dai docenti Giuseppe Zichi, Salvatore Taras e dalla stessa Leoni, le ragazze sono state accolte da un cicerone d’eccezione, il nipote di Edina, Federico Spano, e hanno potuto osservare con i propri occhi i lavori originali, e quindi scoprire aneddoti e curiosità.

Pittrice, illustratrice, decoratrice e ceramista autodidatta, Edina Altara è stata un esempio ante-litteram di indipendenza e imprenditorialità femminile nel campo del design e della moda, capace di imporsi sulla scena nazionale sin da giovanissima. La sua opera è una sintesi magistrale di modernità e tradizione, con richiami profondi alla cultura sarda, ai costumi e alle scene di vita quotidiana dell’isola, utilizzando un linguaggio visivo d’avanguardia.

«Siamo orgogliosi di questo risultato, perché valida un modello educativo in cui la tecnica incontra la cultura – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –. Integrare il patrimonio locale nel percorso formativo è essenziale: la promozione delle nostre eccellenze rappresenta, infatti, la risorsa strategica su cui i futuri operatori del turismo dovranno costruire la propria professionalità».




“Corallari”, il nuovo film di Giovanni Zoppeddu: da Alghero a Torre del Greco i segreti dell’oro rosso

Il debutto giovedì 23 aprile al Cityplex Moderno di Sassari alla presenza del regista. L’opera è prodotta da Terra de Punt e distribuita da My Culture

SASSARI – Esploratori dell’ignoto, eredi di una tradizione millenaria e interpreti di una sfida contro i limiti fisici e naturali tra le coste della Sardegna, con Alghero come fulcro identitario, e i laboratori di Torre del Greco.

Sono i “Corallari. Coral Hunters”, i protagonisti del nuovo film documentario di Giovanni Zoppeddu, al debutto ufficiale in prima assoluta giovedì 23 aprile nelle sale del Cityplex Moderno di Sassari con due proiezioni speciali: alle 18.30 e alle 20.30 il regista incontrerà il pubblico per approfondire i dettagli di un mestiere in cui gli uomini scelgono di forzare il confine, scendendo negli abissi alla ricerca dell’oro rosso.

Prodotto nel 2026 da Terra de Punt e distribuito da My Culture, il film si avvale del prestigioso sostegno del MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Sardegna Film Commission, della Regione Campania e della Campania Film Commission. Oltre alle sale, l’opera, punta alla diffusione internazionale, alle piattaforme SVOD e ai circuiti educativi.

Il lavoro è stato presentato oggi (20 aprile) in conferenza stampa nella hall del cinema sassarese, alla presenza del registae del rappresentante della casa di distribuzione My Culture, Alessandro Pisu.

Un’immagine tratta dal film. Sopra (da sn) Giovanni Zoppeddu e Alessandro Pisu

Il documentario ripercorre l’ascesa della pesca del corallo a partire da una data spartiacque: il 1954, anno in cui il primo corallaro approdò in Sardegna, segnando l’inizio di una nuova era. Se un tempo il mare era vissuto “da sopra”, come un ambiente da osservare e rispettare in superficie, con l’avvento dei subacquei il patto con la natura si rompe.

La trama del film mostra l’intreccio tra le coste della Sardegna e quelle campane, per addentrarsi nei laboratori di Torre del Greco, dove la materia grezza viene trasformata in arte. Il racconto non nasconde il costo umano di questa professione: le embolie, il rischio tecnologico e la pressione ecologica sono i compagni di viaggio di chi sceglie di scendere dove il tempo si dilata.

«Corallari nasce dalla necessità di raccontare un mondo che sta scomparendo – ha affermato il regista oristanese–. Non è solo un mestiere, è un immaginario fatto di uomini che hanno trasformato un’attività economica in un’epopea contemporanea. Rispetto al precedente ‘Diario di Tonnara’, qui la prospettiva cambia radicalmente: non c’è più l’attesa, ma l’attraversamento attivo e pericoloso del limite».

Già autore di “Diario di Tonnara” (selezionato al Rome Film Festival 2018), Giovanni Zopppeddu vanta collaborazioni con Istituto Luce, RAI e Sky. La sua poetica è incentrata sulla memoria storica e sulla dimensione sociale delle immagini, con una particolare attenzione ai mestieri del mare.

Il suo “Coral Hunters” non è solo un’opera di memoria, ma un lungometraggio di forte attualità che interroga lo spettatore in merito alla sicurezza sul lavoro e alla gestione delle risorse in un Mediterraneo che cambia. Attraverso interviste inedite e immagini spettacolari, l’opera documenta un patrimonio immateriale a rischio, trasformando una storia locale in una riflessione universale sul desiderio umano di superare l’ignoto.




Nurallao, esito positivo per il laboratorio di rigenerazione territoriale: comunità pronta a proseguire

Nurallao – Esito oltre le aspettative per il laboratorio partecipativo di ri-generazione territoriale promosso da GMT Sardinia HUB, conclusosi nei giorni scorsi con la giornata di restituzione alla comunità. Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative volte a contrastare lo spopolamento e a promuovere processi di rigenerazione territoriale fondati sulla partecipazione e sull’attivazione delle risorse locali. Centrati gli obiettivi di attivare una coesione per cucire legami di comunità, acquisire consapevolezza degli elementi identitari, presentati nel primo catalogo di attrattori e laboratori dei saperi di tradizione, e il trasferimento di competenze a risorse locali. La validità del metodo applicato di ascolto e connessione, ha trovato immediato riscontro, con la piattaforma di e-commerce Agritavola di giovani imprenditori sardi, l’incontro con un’associazione dell’agroalimentare slovena, attivato un canale di promozione con una famiglia di imprenditori nurallaesi, nel settore della ristorazione ed enogastronomia sarda a Parigi e, non ultimo, motivato un abitante a mettersi in proprio. La Sindaca Rita Aida Porru ha evidenziato l’importanza del lavoro svolto, sottolineando il valore del coinvolgimento attivo della comunità come leva per lo sviluppo del paese. “Serve un presidio stabile che tenga il filo, accompagni il processo e si prenda cura delle relazioni”- afferma il team facilitatore del processo di rigenerazione pertanto, il prossimo 4 giugno, i professionisti del GMT Sardinia HUB hanno deciso autonomamente di investire, promuovendo un incontro con la comunità per presentare un programma di sviluppo e registrare la concreta disponibilità di coloro che intendono farsi carico di realizzarlo.




“Erbe e formaggi”, a Villanova Monteleone prendono il via “le Giornate del cibo”

Sabato 25 aprile al Nuraghe Appiu il primo appuntamento alla scoperta delle “Erbe spontanee formaggi nostrani” con Emmanuele Farris, Giovanni Fancello, Fabio Zago e Tommaso Sussarello. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco nel programma di “Chenamos in carrela” 2026 e fa parte del Network Salude&Trigu

VILLANOVA MONTELEONE – Nuraghe Appiu ancora una volta grande protagonista di primavera delle “Giornate del cibo” organizzate dalla Pro Loco di Villanova Monteleone. Sabato 25 aprile, a partire dalle 10 del mattino, nel contesto del sito megalitico, è in programma l’evento dedicato alle “Erbe spontanee commestibili e possibili abbinamenti con i formaggi nostrani e le ricotte”.

Un laboratorio esperienziale in cui saranno presentati al pubblico la preparazione del formaggio e della ricotta e i possibili abbinamenti con le erbe selvatiche commestibili. Quindi un percorso nella natura incontaminata delle campagne di Villanova Monteleone sarà l’ideale per riscoprire e riconoscere le piante erbacee naturali e il loro utilizzo nell’alimentazione. La mattinata sarà impreziosita da una visita guidata all’importante sito archeologico e dalle degustazioni a tema appositamente studiate per abbinamenti con i formaggi del territorio.

Ospiti d’eccezione saranno il botanico Emmanuele Farris, docente all’università di Sassari e Presidente della sezione sarda della Società Botanica Italiana, il giornalista gastronomico ed esperto di erbe spontanee Giovanni Fancello, lo chef Fabio Zago, che sperimenterà alcuni abbinamenti tra le erbe selvatiche e i nostri formaggi e ricotte. A coordinare l’incontro sarà il comunicatore enogastronomico Tommaso Sussarello.

La partecipazione ai laboratori è gratuita ma è richiesto un ticket per le degustazioni.

L’appuntamento è inserito all’interno del programma di “Chenamos in carrela” 2026, che ha l’intento di promuovere le eccellenze del territorio: tra primavera ed estate numerosi incontri celebreranno il valore non solo delle erbe e dei formaggi, ma anche il pane, l’olio, vini, carni, la pasta, i dolci, il miele e tanto altro.

L’intero calendario è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




A Nurallao il GMT Sardinia Hub

Il 18 aprile nella Sala Polifunzionale l’evento di restituzione del percorso partecipativo di generazione territoriale per la comunità. L’iniziativa è finalizzata all’ascolto del territorio, alla valorizzazione delle risorse locali e alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo sostenibile

NURALLAO. Sabato 18 aprile, alle 10, nella Sala Polifunzionale di Nurallao si svolgerà l’evento di restituzione del percorso di generazione territoriale promosso dall’Amministrazione comunale e affidato a GMT Sardinia Hub, laboratorio partecipativo sviluppato con il coinvolgimento della comunità locale.

L’iniziativa rappresenta un momento pubblico di condivisione delle attività svolte nei mesi scorsi, finalizzate all’ascolto del territorio, alla valorizzazione delle risorse locali e alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo sostenibile.

La giornata si aprirà con gli interventi istituzionali e dei referenti del progetto, tra i quali la sindaca di Nurallao, Rita Aida Porru, e il coordinatore del GMT Sardinia Hub, Andrea Succi, insieme ai componenti del team di lavoro Giovanni Antonio Sanna, Enrica Manconi, Anna Pitzalis e ai partner coinvolti.

Elemento centrale del percorso è il ruolo delle associazioni locali, chiamate a candidarsi come presidio attivo di continuità e cura del processo avviato, accompagnando la comunità in una prospettiva di crescita inclusiva e partecipata.

Il programma proseguirà con una serie di attività distribuite nel territorio: alle ore 12:30 è prevista la visita alla Sala Archeologica, mentre nel primo pomeriggio, presso Casa Secci – la Casa del Mulino, si svolgeranno laboratori dedicati alle produzioni tradizionali, tra cui lavorazione del formaggio, tegole e mattoni, e ricamo. A seguire, spazio alla degustazione di prodotti tipici locali e all’accompagnamento musicale della tradizione.

Nel pomeriggio, alle ore 15:30, l’evento si sposterà in località Funtana ‘e Susu con attività esperienziali legate al contatto con la natura, tra immersione forestale e musica delle piante.

La giornata si concluderà con un momento conviviale aperto alla comunità.

L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione di incontro e confronto sui temi dello sviluppo locale, della partecipazione e della valorizzazione delle identità territoriali.




Christoph Soldan in concerto a La Maddalena

Domenica in Sala Consiliare un’eccellenza pianistica internazionale protagonista del Festival Contrasti con capolavori senza tempo di Scarlatti, Schumann e Liszt

LA MADDALENA. Un’immersione tra i capolavori senza tempo di Domenico Scarlatti, Robert Schumann e Franz Liszt interpretati da un pianista virtuoso come Christoph Soldan, riconosciuto a livello internazionale per la profondità e l’intensità delle sue esecuzioni.

Domenica 19 aprile, alle 18, nella Sala Consiliare del Comune di La Maddalena l’artista tedesco porterà in scena il suo recital “Un viaggio italiano”, un percorso musicale che unisce virtuosismo, introspezione e potenza espressiva, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto intensa e coinvolgente.

Il concerto è organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, e si inserisce nel programma del Festival Internazionale Contrasti 2026 – Spring Edition sotto la direzione artistica di Laura Cocco.

Tra le opere di Scarlatti (1685-1757) saranno presentate la Sonata in do maggiore K 159, la Sonata in fa minore K 466 e la Sonata in re minore 141; di Schumann (1810 – 1856) sarà proposto “Papillons” opus 2; di Liszt (1811 – 1886) “Sposalizio”, “Au bord d úne source”, “Les jeux d’́eau à la Villa d’́este“ e “Angelus”.

Classe 1964, formazione all’Università di Musica di Amburgo con una carriera internazionale consolidata, Soldan rappresenta una delle più raffinate espressioni pianistiche europee. La sua arte si distingue per un approccio interpretativo che privilegia la dimensione spirituale e il valore profondo dell’opera musicale, qualità che lo hanno portato a esibirsi nelle principali sale da concerto europee e a collaborare con figure leggendarie come Leonard Bernstein.

Sono al suo attivo produzioni radiofoniche e televisive per Hessischer Rundfunk, Deutschlandfunk, SWR, ORF e ZDF. Il Bayerischer Rundfunk ha registrato il suo recital pianistico nella Residenza di Monaco nell’ottobre 1998 e il suo concerto dal vivo al Musiktage Bad Brückenau nel maggio 1999. Altre registrazioni dal vivo hanno coinvolto Radio Brema e Bayerischer Rundfunk. Dal 1996 al 2006, Soldan ha registrato tutti i concerti per pianoforte di Mozart insieme alla Cappella Istropolitana, alla Southwest German Chamber Orchestra di Pforzheim e alla Silesian Chamber Philharmonic Orchestra di Katowice.

Il recital, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è patrocinato dal Comune di La Maddalena e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari all’interno del circuito di “Salude & Trigu”.

L’appuntamento si configura come un’occasione rara per il pubblico maddalenino e per tutti gli appassionati di musica, allo scopo di scoprire dal vivo, in un contesto di grande fascino, uno dei momenti di maggior prestigio della stagione culturale primaverile del territorio.




Danza a Sassari, al Civico Mandala Dance Company

Sabato 18 aprile nuovo appuntamento con “Balancier” per la quindicesima edizione di Primavera a Teatro

SASSARI. Da Roma a Sassari per portare in scena una produzione intensa e poetica che indaga il senso dell’equilibrio attraverso il movimento: sabato 18 aprile alle 20.30, al Teatro Civico, Mandala Dance Company presenta “Balancier” all’interno della rassegna “Primavera a Teatro – XV edizione”.

L’opera, firmata dalla coreografa e regista Paola Sorressa, esplora il concetto di equilibrio inteso come processo dinamico anziché condizione finale. In un mondo in cui l’essere umano aspira perennemente a una stabilità definitiva, lo spettacolo suggerisce che la vera essenza risieda nell’oscillazione infinita tra dualismi. Immersi in sospensioni cariche di energia e movimenti fluidi, i danzatori abitano il contrasto tra mente e corpo, forza e leggerezza, movimento e staticità. “Balancier” non è solo una performance, è un percorso di ricerca di senso che invita il pubblico a riscoprire l’equilibrio nelle sue espressioni più profonde.

Sulle trame sonore elettroniche di Alva Noto e Aleksi Perälä, i tre interpreti Alessia Stocchi, Davide Galuppi e Gabriele Crosta, disegnano uno spazio di riflessione sull’instabilità e sull’armonia, supportati dal disegno luci di Paola Sorressa e Luca Bevilacqua e dalle scenografie di Fiorenzo Zaffina. La produzione, sostenuta dal MIC (Ministero della Cultura), arriva sul palcoscenico di Palazzo di Città dopo il successo ottenuto nelle prestigiose residenze artistiche del Lazio.

“Primavera a Teatro” è organizzata dall’associazione Danza Estemporada sotto la direzione artistica di Livia Lepri, con l‘obiettivo di offrire al pubblico sassarese uno sguardo sulle più interessanti realtà della danza nazionale e internazionale. La rassegna è sostenuta da MIC, Regione Sardegna, Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e Artemide.

I biglietti sono disponibili alle Messaggerie Sarde di Piazza Castello oppure online su boxol.it. Per maggiori informazioni contattare il numero079 281129 o inviare un’email a [email protected]




L’Officina Filosofica approda a Oristano con l’Istituto Bellieni

Da venerdì 17 aprile dieci incontri a cadenza settimanale con Daniela Masia per riscoprire l’autenticità individuale e attraversare indenni la standardizzazione degli algoritmi e la società dei “like”

ORISTANO. L’Officina Filosofica dell’Istituto Bellieni approda nel cuore di Oristano. L’appuntamento inaugurale è fissato per venerdì 17 aprile, alle 17.30, nei locali di Via Cagliari 183, con un debutto atteso che segna una nuova tappa nel percorso di divulgazione culturale dell’Is.Be, portando in città il seminario di filosofia pratica dal titolo “Conosci te stesso nell’era digitale: identità e autenticità tra social e maschere”.

Il percorso, a cura e conduzione di Daniela Masia Urgu, si articolerà ogni venerdì dalle 17.30 alle 19.30, attraverso dieci incontri a cadenza settimanale, offrendo ai partecipanti uno spazio di riflessione critica sulla contemporaneità.

In un’epoca in cui gran parte della nostra esistenza trascorre mediata dagli schermi, il seminario pone una domanda cruciale: quanto della nostra identità ci appartiene realmente? Se gli algoritmi-oracolo sembrano conoscerci meglio di noi stessi, suggerendo desideri e comportamenti, il rischio è quello di soccombere a una standardizzazione invisibile.

Il percorso dell’Istituto invita a riscoprire l’antica regola socratica del “Conosci te stesso”, ripartendo dal concetto di atopos: quella singolarità imprevedibile e inclassificabile dell’anima che sfugge alle logiche dei sistemi predittivi. L’obiettivo è analizzare come non farsi schiacciare dai modelli digitali, cercando di ritrovare la propria autenticità dietro le maschere costruite per ottenere l’approvazione sociale online.

Per orientarsi nel labirinto della modernità liquida, l’Officina Filosofica proporrà un confronto con il pensiero di grandi filosofi contemporanei e del passato. Attraverso le lenti di Byung-Chul Han, Zygmunt Bauman e Michel Foucault, i partecipanti esamineranno il passaggio dall’identità reale alla proiezione digitale. La riflessione sarà orientata verso pratiche etiche capaci di recuperare l’imprevedibilità del singolo e la profondità dei legami umani, troppo spesso sacrificati sull’altare della velocità e della superficialità digitale.

Il seminario si svolgerà interamente in presenza. Per consultare il programma completo e ricevere ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione, è possibile scrivere a [email protected]




Istituto Bellieni, i nuovi appuntamenti fra lingua sarda, identità e pensiero critico

Al via il calendario di attività primaverili fra Sassari e Oristano

SASSARI. L’Istituto di Studi e Ricerche “Camillo Bellieni” dà avvio al calendario primaverile con una fitta agenda di appuntamenti che conferma la sua missione di presidio culturale d’eccellenza nel territorio. Il percorso intreccia la profondità della lingua sarda, il recupero della memoria storica e le sfide della filosofia contemporanea. Quasi tutti gli incontri si svolgeranno nella sede di Via Maddalena 35.

Dal 1° aprile al 4 di luglio, tutti i mercoledì mattina, alle 10, lo sguardo è rivolto alla didattica attiva con il Corso di Lingua e Cultura Sarda (Livello A1). Le lezioni, tenute da Adriana Cocco, sono destinate a chiunque desidera approcciarsi alla scrittura e alla norma ortografica della lingua sarda.

Lunedì 13 aprile, alle 17, riparte il Book Club Is.Be. Il primo appuntamento sarà dedicato al romanzo “La sonnambula” di Bianca Pitzorno (Bompiani, 2026), un’occasione per esplorare, attraverso il racconto di Ofelia Rossi, il tema della libertà femminile e del destino nella Sardegna di fine Ottocento.

Martedì 14 aprile alle 10, prende il via il corso di Storia della Lingua Sarda curato da Daniela Masia Urgu, che comprende dieci incontri (fino al 23 giugno) per analizzare la lingua non solo come strumento di comunicazione, ma come “casa dell’essere” e dispositivo di pensiero bilingue, dalle radici nuragiche alla letteratura contemporanea.

Sempre il 14 aprile alle 17.30, sotto la guida di Daniela Masia Urgu, inizia l’11ª edizione del Laboratorio di Filosofia Pratica: il ciclo “Filosofia dell’amicizia e dell’amore” analizzerà i legami umani da Platone a Bauman, interrogandosi sulla fragilità degli affetti nella modernità “liquida”. La grande novità è che per la prima volta l’Officina Filosofica dell’Istituto Bellieni valica i confini sassaresi per approdare a Oristano: a partire da venerdì 17 aprile, in Via Cagliari 183, inizierà il seminario di filosofia pratica dal titolo “Conosci te stesso nell’era digitale”.

Il percorso, condotto da Masia Urgu e articolato in dieci incontri (ogni venerdì dalle 17.30 alle 19.30), invita i partecipanti a riscoprire l’atopos — la singolarità imprevedibile dell’anima — contro la standardizzazione dei sistemi predittivi e la “società del like”.

Giovedì 16 aprile un appuntamento speciale è rivolto al pubblico al “Vecchio Mulino” con “Paràulas in Musica”, anteprima del progetto “Contos in Musica” con Franco Sechi e Vladimiro Patatu, dove la poesia si trasforma in canto.

Dal 18 aprile l’attenzione si sposta su Putifigari, dove ogni sabato (dalle 16 alle 19), all’Auditorium Comunale si svolgeranno le lezioni del “Laboratorio di Teatro in Sardo” condotto dall’attrice Roberta Tola (Compagnia La Frumentaria). Il percorso creativo e formativo avrà la durata di 32 ore complessive.

Giovedì 23 aprile alle 18 si terrà il primo appuntamento del ciclo di seminari curato da Antonello Nasone, intitolato “I tre volti di Bellieni”, con un primo incontro focalizzato sulla figura di Camillo Bellieni nel primo dopoguerra.

In occasione della sottoscrizione o del rinnovo della tessera 2026, i soci riceveranno in omaggio l’esclusiva Agendina Tascabile Is.Be abbinata alla shopper dell’Istituto (fino a esaurimento scorte). Per info e iscrizioni [email protected].