Delfino nel porto industriale di Porto Torres. – Intervento della Guardia Costiera di Porto Torres.

Delfino nel porto industriale di Porto Torres. – Intervento della Guardia Costiera di Porto Torres. 


Nel tardo pomeriggio odierno, un esemplare di delfino è stato avvistato all’interno del bacino del porto industriale di Porto Torres.
Intorno alle ore 16.30 odierne, infatti, la sala operativa della Guardia Costiera di Porto Torres è stata allertata telefonicamente da parte di un dipendente dell’ENI, il quale ha la segnalato la presenza di un delfino nel bacino delle acque di raffreddamento dello stabilimento, in una zona non frequentata da navi.
Immediatamente, la Capitaneria di porto di Porto Torres, in contatto con l’istituto di zoologia dell’Università di Sassari, ha inviato sul posto un battello veloce al fine di verificare se il cetaceo potesse essere in qualche modo in difficoltà oppure se è entrato nello specchio acqueo portuale per cercare del cibo. La situazione è stata verificata anche con l’ausilio di un Nucleo Subacqueo dei Vigili del Fuoco, dalla quale è risultato che il delfino si trova in buone condizioni e che non ci sono elementi o strutture che ne impediscano il ritorno in mare aperto.
La Capitaneria di porto, in ogni caso, continua a monitorare la sitauzione.
Il Comandante della Capitaneria turritana, Capitano di Fregata (CP) Gianluca OLIVETI, evidenzia che l’attività di monitoraggio dei cetacei, di cui la Guardia Costiera è elemento fondamentale della catena, è molto importante per stabilire la presenza nelle nostre acque di questi simpatici mammiferi e il loro stato di salute. A tal fine, continua il Comandante OLIVETI, si prega in caso di avvistamenti di mantenersi a distanza di sicurezza e, nel caso di sospetta difficoltà dell’animale, contattare il numero blu 1530, oltre che i seguenti numeri riportati in basso.

 




SASSARI, 2 APRILE 2020 – Sanità Animale, nuove modalità di erogazione del servizio.

In relazione all’emergenza da Covid-19, relativamente alla Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, il Servizio di Sanità Animale della ASSL Sassari rende noto che: viste le attuali misure di contenimento messe in atto dal Governo e dalla Ras in materia di emergenza Covid-19, il Servizio Veterinario, in ottemperanza alle disposizioni Ministeriali, ha ridotto le attività ordinarie concentrandosi su quelle indifferibili e che riguardano principalmente le attività di profilassi e controllo per la prevenzione della diffusione dell’Influenza Aviaria e della Peste Suina Africana.

Sono sempre assicurate le attività relative alla compravendita degli animali da reddito al fine di garantire il pieno funzionamento della filiera alimentare, rientrando, queste, tra le attività essenziali individuate dal Ministero.

Per quanto riguarda i rapporti con l’utenza e di front-office si ribadisce che tutte le esigenze degli allevatori sono soddisfatte attraverso il servizio telefonico dedicato attivo nelle ore di ufficio (8 -14) e il servizio telematico, disponibile h 24, con l’attivazione di caselle mail distrettuali ([email protected][email protected][email protected][email protected]) che è stato diffuso a tutti gli allevatori attraverso l’invio di un SMS Alert.

Il Direttore del Servizio di Sanità Animale, Francesco Sgarangella, ricorda inoltre a tutti gli allevatori di suini l’obbligo della comunicazione entro la data del 31 marzo 2020. Questo adempimento deve essere espletato entro il 7 aprile a cura dell’allevatore. A questo proposito gli interessati possono richiedere il modulo da restituire compilato.

Da oggi, per facilitare le operazioni di comunicazione dei dati è stato avviato, con la collaborazione della ditta Extr@informatica, un servizio di compilazione telematica del censimento raggiungibile anche da smartphone, digitando l’indirizzo web http://www.servet.it e completando il format. Il sistema emetterà una ricevuta di conferma a operazione avvenuta.Per informare l’utenza è stato inoltrato un sms a tutti gli allevatori di suini.

L’utilizzo del servizio telematico, raggiungibile da pagina web, sarà potenziato a breve, dando così a tutti gli allevatori la possibilità di inoltrare con questa modalità tutte le richieste relative alla propria azienda (prenotazione modelli 4, richieste di marche auricolari e dichiarazione di nascita dei vitelli).

 

2-04-2020

La Redazione




Coronavirus, i quattro zampe del canile comunale in mostra… sui cartoni della pizza

Coronavirus, i quattro zampe del canile comunale in mostra… sui cartoni della pizza

 

Gli amici a quattro zampe dei canili continuano ad attendere una famiglia che li accolga, anche durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. La struttura del Comune di Sassari, in località Funtana Sa Figu, da tempo non apre più al pubblico, nonostante il personale e i volontari accudiscano quotidianamente gli ospiti. Per questo l’Amministrazione e l’associazione Qua la Zampa che gestisce il canile hanno avuto un’idea: se le famiglie non possono andare dai cani, saranno i cani ad andare dalle loro future (si spera) famiglie.

Le foto dei 230 ospiti del canile comunale saranno stampate e consegnate a domicilio insieme alle pizze. Sono già diversi gli esercizi che hanno aderito. Chi vuole sposare l’iniziativa con la propria attività o desidera informazioni può scrivere alla mail [email protected] .

Oltre al primo piano degli amici a quattro zampe, sul cartone ci saranno anche il numero di telefono e tutti i contatti per chiedere la loro storia, l’età e le caratteristiche e iniziare così, seppur da lontano, a creare un legame con lui o con lei.

Si tratta di un’iniziativa nata in America, da una associazione animalista e una pizzeria. Il Comune di Sassari e l’associazione Qua La Zampa hanno pensato fosse il momento migliore per iniziare a metterla in pratica anche in città.




Raccolta quotidiani nei supermerecati a favore del canile primavera

Nei giorni scorsi l’Assessore all’Ambiente ha ricevuto le rappresentanti dell’Associazione Fuori di Zampa, da anni impegnata a favore dei cani e particolarmente attiva presso il Canile Primavera di Alghero, dove svolge un prezioso servizio di volontariato. L’Assessorato all’Ecologia supporta l’Associazione e ha fatto richiesta ai supermercati cittadini di posizionare in un piccolo spazio interno un box di raccolta, in modo che la clientela possa depositare i quotidiani.

“A tal proposito – spiega Andrea Montis, Assessor all’Ecologia –  la Giunta ha con propria delibera patrocinato l’iniziativa a cui stanno aderendo diversi punti vendita di Alghero. La raccolta andrà a favore dei cani ricoverati presso il Canile Primavera, il quale ospita in massima parte animali di proprietà del Comune di Alghero, e verso i quali sono rivolte le attenzioni dell’Amministrazione”. L’iniziativa non comporterà costi aggiuntivi a carico del bilancio comunale.




RANDAGISMO: L’EMERGENZA E I NUMERI NEL COROS. IL PRESIDENTE SOTGIU SCRIVE AL GOVERNATORE SOLINAS

Con una lettera datata 27 dicembre 2019 il presidente dell’Unione dei comuni del Coros Carlo Sotgiu ha scritto al presidente della regione Sardegna Christian Solinas e all’assessore alla sanità Mario Nieddu, per segnalare le numerose difficoltà relative al fenomeno del randagismo. Negli ultimi anni, la problematica ha assunto una piega preoccupante e sempre più insostenibile per i comuni. Le amministrazioni, spiega Carlo Sotgiu nella missiva, hanno scarse risorse per affrontare l’emergenza e i numeri parlano chiaro: solo nel territorio del Coros, nel quale gravitano dodici comuni, vengono spesi circa 300 mila euro per il sostentamento di 400 cani ospiti canili convenzionati. Visti i numeri in continua crescita rispetto agli anni scorsi, si ipotizza una spesa che entro pochi anni, possa superare i 400 mila euro , con picchi oltre la tollerabilità, come nel comune di Ossi, che potrebbe richiedere oltre 100 mila euro di finanziamento necessario. E’ chiaro, evidenzia ancora il presidente dell’Unione, che questi numeri non sono esclusivi dell’Unione del Coros ma sono lo specchio di ciò che sta accadendo in tutti i comuni della Sardegna. Il focus sul randagismo, nonostante gli sforzi fatti sin’ora ,dev’essere riportato in primo piano, in virtù del fatto che sono ancora troppo alte le spese a carico dei comuni e sono ancora troppo poche le sterilizzazioni necessarie ad arginare il fenomeno. C’ è ancora tanto da fare nel lungo processo culturale, ma la Sardegna deve rispondere ad una società che  sta cambiando approccio agli animali d’affezione  e ha necessità di trovare nella Regione un supporto e una guida. “Come comuni aderenti all’unione del Coros – sottolinea il presidente Sotgiu –  crediamo che il quadro normativo attuale, riguardo il contrasto al randagismo, non sia sufficiente per governare una problematica di questa portata. Troppo spesso i sindaci vengono lasciati soli, occorrono nuove misure strutturali da parte della Regione per limitare il fenomeno come abbiamo spiegato nella lettera, e aiutare i comuni a fronteggiare in modo adeguato un problema i cui costi crescono anno dopo anno.”




MORTO ZATTO, IL CANE ANTIDROGA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI OLBIA CHE AL PORTO DI ISOLA BIANCA AVEVA SCOPERTO FIUMI DI DROGA.

Era nato il 14 ottobre 2010 a Castiglione del Lago, in Umbria dove ha sede il Centro di allevamento e addestramento cinofilo della Scuola di Addestramento di Specializzazione della Guardia di Finanza.

Ad Olbia era arrivato ancora cucciolo nell’autunno del 2011 e dal 7 ottobre di quell’anno prestava servizio alla Squadra Cinofili del Gruppo.

Quanti sono passati dal porto di isola Bianca, sbarcando da un traghetto alle prime luci del mattino, avranno sicuramente incontrato il Finanziere a quattro zampe morto la scorsa notte.

Durante la sua carriera Zatto ha consentito al suo conduttore di trarre in arresto ben 51 persone e di denunciarne a piede libero oltre cento. Diverse centinaia sono poi i viaggiatori segnalati alle prefetture competenti per uso di stupefacenti grazie al fiuto dell’impareggiabile cane antidroga.

Oltre 5 chilogrammi di eroina e ben 30 di cocaina e, ancora, decine di chili di marijuana e addirittura 250 chilogrammi di

hashish, sono questi i risultati complessivi di 8 anni servizio presso il gruppo della Guardia di Finanza di Olbia.

La prematura scomparsa lascia un grande vuoto nel cuore dei suoi compagni di lavoro e, in particolare, del suo conduttore che – come sempre accade per le unità cinofile del Corpo – era anche il suo compagno di giochi.

Il compito di presidiare i porti della Gallura al posto di Zatto e insieme alle altre unità cinofile del gruppo di Olbia, sarà ora affidato alla piccola Betty, splendido esemplare di pastore belga della varietà Malinois, ancora in addestramento, che ha compiuto un anno in questi giorni e che è stato donato alla Guardia di Finanza di Olbia da un cittadino olbiese.




Sassari : Gli appuntamenti di novembre con la microchippatura

Mercoledì 13 novembre, dalle 9 alle 11, nel canile comunale di Sassari a Funtana Sa Figu sulla direttissima per Osilo, si effettuerà la microchippatura gratuita dei cani. Il secondo appuntamento del mese è in programma per il 27.

Al momento della microchippatura gli animali non devono avere pulci, zecche o altri parassiti. I cani aggressivi o di grossa taglia devono avere la museruola. Gli interessati devono presentarsi con un documento personale e codice fiscale. Saranno accettati solo 70 cani, anche di altri comuni. L’anagrafe canina sarà effettuata a cura del servizio Veterinario di Igiene degli allevamenti e delle Produzioni zootecniche della Asl in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente.

Il canile comunale, che ospita esemplari di ogni età e dimensione, è aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19, il martedì e giovedì dalle 18 alle 19,30 e il sabato dalle 18 alle 20. La mattina solo su appuntamento per le attività sanitarie (vaccini e visite mediche dei cani adottati).




Rimessa a nuovo la spiaggia per cani, in arrivo un’altra zona dedicata

Prosegue l’attività di pulizia degli arenili predisposta dagli uffici del Settore Ambiente. Oggi gli interventi si sono concentrati nel tratto di litorale di Cuguttu, dove è stata letteralmente riportata alla luce la spiaggia per cani, a seguito di sollecitazioni giunte al Sindaco Mario Conoci rivolte al ripristino del decoro e della funzionalità di quel tratto di costa dedicato agli amici a quattro zampe. “Lavoriamo per dotare la città di un’altra area per i possessori dei cani  – spiega il Sindaco –  e abbiamo già individuato un luogo di balneazione a sud della città, che potrebbe essere individuata in una porzione della spiaggia sotto il ponte di Calabona”. I lavori di Cuguttu sono stati coordinati dall’Assessore all’Ambiente Andrea Montis e hanno riguardato la rimozione della posidonia spiaggiata, depositatasi con le ultime mareggiate e la pulizia dai rifiuti presenti in gran quantità. Diversi successivi passaggi con il pulisci – spiaggia hanno poi consentito di ottenere il risultato più consono alla destinazione per cui l’area è stata pensata.

L’Amministrazione ha tra gli obbiettivi del programma l’aumento e la cura degli spazi destinati agli animali, con la prospettiva di renderli sempre piu’ decorosi e funzionali.  Si confida tuttavia  nella essenziale collaborazione da parte dei cittadini possessori dei cani affinché osservino le norme di comportamento per l’accesso e l’uso della spiaggia, che prevedono anche l’immediata rimozione delle deiezioni canine da parte dei proprietari o dei detentori, nonché delle altre norme di fruizione degli arenili.

“Stiamo facendo il possibile – spiega l’Assessore all’Ambiente – per correggere i gravi ritardi registrati nella gestione delle spiagge, apportando molti accorgimenti, i soli attuabili a stagione avviata, con la certezza che sin dai prossimi mesi predisporremo di concerto con gli operatori

un piano di gestione delle spiagge che  possa renderle pulite, fruibili ai disabili, agli sportivi , agli amanti dei cani e loro padroni e soprattutto sicure già dall’avvio della stagione”.

 




Comunicato Stampa LAV Sassari Richiesta impegno programmatico elezioni comunali ai candidati sindaci

Elezioni amministrative Sassari 16 giugno 2019

PREMESSA
Negli ultimi anni appare sempre più radicata nella società civile una diffusa coscienza di rispetto degli animali, in quanto esseri senzienti. Vicende drammatiche relative a maltrattamenti o a uccisioni di animali suscitano spesso sdegno e proteste nell’opinione pubblica, che rivendica una più forte attenzione da parte delle istituzioni alle politiche di protezione, considerato anche il gran numero di cittadini che convive ormai da tempo con animali all’interno del proprio nucleo familiare.
Inoltre, la questione animale ha implicazioni sociali, economiche, politiche, culturali, morali e incide notevolmente anche sull’immagine e sull’attrazione turistica della nostra città e, più in generale, anche della nostra Regione.
Le Amministrazioni comunali non possono più, come spesso è successo in passato, relegare la questione della protezione degli animali e del rapporto uomo-animali in secondo ordine, ma tale questione deve entrare a far parte a pieno titolo della loro azione politica e amministrativa sul territorio di pertinenza.
Per tale motivo, in vista delle prossime elezioni comunali, la LAV ha elaborato un programma di impegni che sottopone alle forze politiche e ai candidati Sindaci. Il Comune, infatti, ai sensi dell’articolo 3 del Dpr 31 marzo 1979 è il primo responsabile della tutela degli animali sul proprio territorio.
Sulla base delle dichiarazioni di adesione, l’Associazione elaborerà una lista di preferenze che renderà note ai propri soci e simpatizzanti e all’opinione pubblica, in modo assolutamente trasversale, cosi che possano scegliere i propri rappresentanti avendo a cuore anche la situazione degli animali sul territorio.
La LAV infatti, oltre ad essere un’associazione animalista che collabora con le istituzioni ad ogni livello (dal piccolo Comune alla Comunità Europea) al fine di promuovere nuovi provvedimenti a tutela dei diritti animali, è anche associazione apartitica che sostiene singoli politici impegnati concretamente ad attuare le nostre istanze, a prescindere dal partito o dalla coalizione di appartenenza.

Premesso ciò, nella nostra indipendenza associativa e trasversalità sui contenuti,
CHIEDIAMO AI CANDIDATI A SINDACO, CONSIGLIERE, AI PARTITI l’impegno su 3 macro punti programmatici per i prossimi 5 anni di Legislatura che faremo conoscere a iscritti, sostenitori e cittadini.

PROGRAMMA LAV PER IL COMUNE

1 – GLI ANIMALI NON SONO COSE

1.1. Ufficio Tutela Animali: Creazione di un Ufficio Diritti Animali (eventualmente anche gestito da personale volontario, comunque di comprovata competenza), quale organo attuativo del Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere degli Animali.
1.2. Commissione Comunale per i Diritti Animali: Istituzione di una Commissione consultiva Comunale per i Diritti Animali.
1.3. Regolamento Tutela Animali: implementazione del Regolamento comunale per la Tutela degli Animali con la previsione del divieto di trasporto a trazione animale e divieto di attendamento di circhi con animali, od eventualmente con la disciplina sull’attendamento dei circhi con animali sulla base di quello suggerito dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) nel 2013

2 – ANIMALI FAMILIARI E CONTRASTO AL RANDAGISMO

2.1. Polizia Locale: Corsi di formazione/aggiornamento per la Polizia Locale sugli interventi inerenti all’abbandono e al maltrattamento di animali. Intensificare i controlli sui cani vaganti e di proprietà per garantire il rispetto della normativa di contrasto al randagismo e applicare le sanzioni in caso di violazioni alle normative vigenti.
2.2. Aree cani: Creazione di aree recintate e attrezzate per la “sgambatura” dei cani liberi da guinzaglio accompagnati dai proprietari; individuazione di più tratti di arenile da destinare in modo specifico all’accesso dei cani con i loro proprietari. Aumentare le strutture ricettive animal friendly, anche per potenziare l’offerta turistica cittadina.

2.3. Randagismo canino: Applicazione delle norme per la prevenzione del randagismo (in base alla normativa nazionale e regionale), supportata e integrata da ripetute campagne informative ed educative, per una consapevole gestione degli animali d’affezione e per incentivare la sterilizzazione degli animali domestici di proprietà, l’adozione responsabile nei canili, quest’ultima da incentivare sotto forma di servizi quali visite veterinarie e vaccinazioni gratuite, bonus per mangime, sgravi fiscali su tasse comunali.

2.4. Colonie feline: Tutela delle colonie feline (intese come un gruppo di almeno due gatti che vivono in libertà nello stesso luogo) presso il luogo, pubblico o privato dove abitualmente vivono; riconoscimento e sostegno, anche tramite stipula di accordi, dell’attività di cittadini che si prendono cura delle medesime; corsi di formazione per gattari/e con il rilascio di un tesserino specifico e creazione di un albo comunale. Collaborazione con le Asl, le associazioni di volontariato animalista e i cittadini per il censimento (e periodico aggiornamento) delle colonie, per la cattura dei gatti liberi ai fini della sterilizzazione e per la loro reimmissione nel territorio d’appartenenza. Collocazione di cartelli per indicare la presenza di colonie feline protette e il divieto di spostare o maltrattare i gatti ivi presenti.

3 – PER UNA MODERNA CITTA’ CRUELTY FREE

3.1 Potenziamento e diffusione di un’alimentazione 100% vegetale nella ristorazione collettiva (strutture ospedaliere, scuole, ristoranti)
3.2 Inserimento nel capitolato d’appalto di mense direttamente o indirettamente gestite dal Comune della scelta alimentare vegana.

3.3 Sostegno di un circuito ristorativo veg-friendly innovativo e più accogliente che interessi ristoranti, strutture ricettive e chioschi sulla spiaggia, per il potenziamento di un’offerta turistica sostenibile.
3.4 Piano di formazione finanziato dal Comune e aggiornamenti per personale di cucina su ricette veg-friendly.

LAV Sassari

Tel. 3791574857-3452651963

[email protected]




Sassari: Gli appuntamenti di giugno con la microchippatura

Mercoledì 12 giugno, dalle 9 alle 11, nel canile comunale di Sassari a Funtana Sa Figu sulla direttissima per Osilo, si effettuerà la microchippatura gratuita dei cani. Il secondo appuntamento di giugno è fissato per il25.

Al momento della microchippatura gli animali non devono avere pulci, zecche o altri parassiti. I cani aggressivi o di grossa taglia devono avere la museruola. Gli interessati devono presentarsi con un documento personale e codice fiscale. Saranno accettati solo 70 cani, anche di altri comuni. L’anagrafe canina sarà effettuata a cura del servizio Veterinario di Igiene degli allevamenti e delle Produzioni zootecniche della Asl in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente.

Per adottare uno dei 260 cani ospiti nella struttura comunale è possibile visitare il canile il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19, il martedì e giovedì dalle 18 alle 19.30 e il sabato dalle 18 alle 20. Per chi non può o non se la sente di portare a casa con sé un amico a quattro zampe, è possibile scegliere un’adozione a distanza. La mattina il personale è a disposizione su appuntamento per le attività sanitarie come i vaccini e le visite mediche dei cani adottati.