A Sassari bellezza, amore e applausi per la danza di “Echoes of life”

Successo ieri al Verdi per le star Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko

Danzeventi festeggia 20 anni del festival “Corpi in movimento” con l’emozionante rivisitazione del mito di Narciso nel balletto prodotto dalla Daniele Cipriani Entertainment

SASSARI. Ben quattro chiamate di sipario al Teatro Verdi per le étoiles della danza Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko, accompagnati dal pianista Michal Bialk. È il segno più tangibile del successo tributato dal pubblico al loro “Echoes of life” (Echi di vita), spettacolo di grande richiamo prodotto dalla Daniele Cipriani Entertainment e inserito nel festival di Danzeventi “Corpi in movimento”, giunto al ventesimo anno di attività.

Sul palco, la coppia d’arte e di vita, interpreta per oltre un’ora una versione del mito di Narciso ammaliando gli spettatori attraverso la raffinatezza della tecnica e la profondità della poesia. «Vogliamo raccontare le relazioni che nascono, si sviluppano, muoiono ma senza sparire mai», ha spiegato Azzoni, piemontese, trentuno anni di carriera e principal dancers, insieme al marito, del Ballet Hamburg. Relazioni di cui resterà un’eco nella storia come per Narciso che, secondo la versione di Pausania, aveva una sorella gemella di cui continuerà a cercare il riflesso in una fonte d’acqua.

«Sono una unità – ha proseguito la danzatrice, che ha ricevuto diversi importanti riconoscimenti come il Prix Benois nel 2008 – due spiriti e compagni d’anima ma una persona sola». E all’eco del mito si accompagna quello della vita personale che Silvia e Oleksandr condividono da tempo: «È una sfida lavorare con la persona che amo, perché sono molto più diretta e privata. È molto bello poter condividere queste esperienze, raggiungere i traguardi e le felicità insieme sia sul palcoscenico che fuori».

Tra le esperienze condivise, anche i momenti duri come quelli che Riabko, ucraino di Kiev, sta vivendo da un anno e mezzo dopo l’invasione del suo paese da parte della Russia. «Queste tragedie influiscono sul nostro lavoro nel senso che è diventato ancora più importante comunicare bellezza al pubblico e offrire ore di tregua in un periodo così orribile».

“Echoes of life” riesce nell’intento grazie alle coreografie di Thiago Bordin, Kristina Paulin e Marc Jubete, cucite su misura dei corpi e dei talenti dei protagonisti, e punteggiate da una colonna sonora che assembla alcuni dei più noti compositori classici, da Bach al moderno Philip Glass.

“Corpi in movimento – XX edizione” prosegue il prossimo 14 ottobre, al Teatro Civico di Alghero con la celebre Spellbound Contemporary Ballet per concludere, domenica 15 ottobre al Teatro Verdi, con una performance della Compagnia Danza Estemporada. La manifestazione è organizzata dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




A Cagliari “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”

Giovedì il festival accoglie il VI convegno internazionale di studi

All’incontro coordinato da Gian Giacomo Ortu interverranno Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente

CAGLIARI. Dall’amore per la poesia al profondo legame con il territorio d’appartenenza, dagli scritti sulla rivista “Belfagor” ai rapporti con Gaetano Salvemini, quindi la modalità autobiografia dei suoi scritti e la concezione del comunismo sovietico. Sono numerose e differenti le tematiche che giovedì 12 ottobre saranno trattate al VI Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu.

L’importante iniziativa, intitolata “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”, inserita nel calendario del Festival organizzato dall’associazione L’Alambicco, si terrà nella Sala Castello di Viale Regina Margherita 42, a Cagliari. L’incontro sarà coordinato da Gian Giacomo Ortu con gli interventi di Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente.

Gian Giacomo Ortu

Alle 17 sarà presentato il terzo volume sugli Atti del Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu (FrancoAngeli, 2023). Interverranno alcuni curatori dei saggi, tra i quali Gian Giacomo Ortu, Alberto Cabboi, Giovanni Tesio, Christian Rossi e Gianmario Demuro. I contributi raccolti nel volume sono un sondaggio ad ampio spettro dell’attività e della produzione del grande intellettuale armungese, che rappresenta un unicum nell’intellettualità italiana del Novecento per la capacità di stringere in unità prassi politica e riflessione teorica, produzione letteraria e autobiografismo.

Alle 18 seguirà la tavola rotonda “Lussu narratore raccontato dagli scrittori”, con Giovanni Tesio, Bruno Quaranta e Guido Conti che racconteranno l’Emilio Lussu narratore, a partire dal libro “La catena” a “Teoria dell’insurrezione” passando per “La marcia su Roma”.

Grande successo ha riscosso ieri (10 ottobre) la giornata dedicata a Donne e società, a partire dalla mattinata molto partecipata che ha coinvolto gli studenti nell’incontro con la storica e teologa Adriana Valerio e la presentazione del suo libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (Il Mulino, 2022). Grande attenzione dei ragazzi delle scuole superiori è stata rivolta alla relazione della storica dell’arte Silvia Tomasi, che ha illustrato la rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.

Adriana Valerio

L’apertura di serata ha visto protagonista la sociolinguista Vera Gheno con il suo libro “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023), un’antologia di testi in cui l’autrice ha ricostruito un dizionario invisibile che attraversa epoche, continenti e generi (non solo letterari), per scoprire la scrittura femminile nella storia.

Patrizia Carrano ha presentato “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” (Vallecchi, 2023), la biografia di una delle più grandi attrici italiane, e a chiudere la serata è stato Bruno Arpaia con il suo “Ma tu chi sei” di (Guanda, 2023), che trae spunto dall’Alzheimer per riflettere sui meccanismi della memoria applicati alla società. Nella Sala Castello è allestita la Mostra “Janas” curata da Stefania Costa. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.

Vera Gheno



A Sassari le due star della danza Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko

SASSARI. Sono due tra i più rinomati danzatori in attività, pluripremiati in tutto il mondo, primi ballerini dell’Hamburg Ballet e compagni nell’arte e nella vita. Silvia Azzoni e Oleksandr Riabko saranno al Teatro Verdi di Sassari martedì 10 ottobre alle 20.30 per esibirsi in “Echoes of life” (echi di vita), una produzione della prestigiosa Daniele Cipriani Entertainment di Roma, che è una delle più grandi realtà coreutiche italiane e internazionali.

In via del tutto eccezionale, le due stelle dell’arte tersicorea saranno accompagnate al pianoforte dal vivo da Michal Bialk, pianista polacco di fama internazionale, che fin dal suo debutto alla Filarmonica di Cracovia ha conquistato un’infinità di premi internazionali e tiene concerti in tutto il mondo.

“Echoes of life” è lo spettacolo di punta dell’edizione 2023 di “Corpi in movimento”, un omaggio di Danzeventi al pubblico sassarese per i vent’anni di attività del festival della danza d’autore.

L’opera, ispirata al mito di Narciso in una versione originale ereditata da Pausania, racconta una storia di emancipazione, di liberazione e di superamento di un rapporto interrotto. Se nel racconto di Ovidio, Narciso si innamora del suo riflesso ed è condannato a morire per la disperazione, nell’intuizione di Pausania, si infatua invece della sorella gemella, con la quale condivide gli stessi lineamenti.

Dopo la morte di lei, l’idea di vedere riflessa l’immagine che le somiglia dà sollievo al cuore spezzato.

La composizione si evolve ricalcando il divenire della relazione tra i due. Lei lo spinge via affinché lui riesca a trovare la sua strada, e quindi lo saluta. Ma nella visione di Narciso sembra continuare a guidarlo, irraggiungibile eppure vicinissima. In questa visione lei lo tiene, non lo lascia andare, vive in una presenza accresciuta. Alla fine, Narciso guarda nella superficie dello specchio e vede se stesso, e qui si raggiunge la fine della storia, almeno da un punto di vista psicologico. Nella loro contrarietà, gli amanti si completano a vicenda e trovano una completezza che trascende la vita.

Silvia Azzoni è piemontese, si è formata artisticamente alla Baletna Skola di Torino e alla Hamburg Ballet School, nella cui compagnia è entrata nel 1993 per poi diventare solista nel 96 e prima ballerina nel 2001. Nella sua importante carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali il premio Danza& Danza 2004 come miglior ballerina italiana all’estero e il prestigioso Prix Benois 2008 per il ruolo principale nella “Sirenetta”. Oleksandr Riabko è ucraino di nascita, ha studiato all’Accademia di danza di Kiev con Vladimir Densisenko ed è anch’egli étoile dell’Hamburg Ballet. Sono entrambi specialisti nel repertorio di John Neumeier

Il magistrale pianoforte di Michal Bialk li accompagnerà sulle note di un’esperienza artistica ed emozionale di rara intensità, tra chiaroscuri sonori e coreografici accompagnati dalle musiche di Glass, Debussy, Ravel, Bach, Schumann, Schubert, Rachmaninoff e altri giganti del pentagramma.

Sempre al Teatro Verdi, l’8 ottobre alle 20.30 il festival porta in scena il Gruppo e-motion in “Small Living Place” e Ariella Vidach – AIEP in “Virtual Touch&Trail”. “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Danza al Teatro Verdi, quando a parlare è il corpo: “Sound Silence” a Sassari in prima assoluta

Dedicato ai non udenti lo spettacolo proposto in città da ResExtensa in coproduzione con Danzeventi

Applausi anche per “Behind you” della Opus Ballet

SASSARI. Uno spettacolo nato per narrare con il corpo ciò che l’udito non può sentire: “Sound Silence – Partitura in Versi”, coprodotto dalla compagnia pugliese ResExtensa insieme a Danzeventi di Sassari, è stato presentato sabato (30 settembre) in prima assoluta al Teatro Verdi di Sassari.

«Sono molto emozionata per questo lavoro, felice che nasca qui – ha dichiarato Elisa Barucchieri, che ha ideato e diretto lo sviluppo delle coreografie -. È un progetto speciale che aveva bisogno di un luogo speciale per nascere e prendere forma, perché scaturisce da poesie e racconti di una donna grandiosa, Marilena Abbatepaolo, non udente a causa di una malattia degenerativa. Partire con una collaborazione importante e forte come quella con Danzeventi per me è stato bellissimo, e mi ha permesso di lavorare con la delicatezza necessaria».

La composizione portata in scena da Fabiana Mangialardi ha mostrato come le vibrazioni del mondo e del cuore siano più forti del semplice suono e siano in grado di urlare di andare avanti, di avere fiducia e di credere. I movimenti hanno segnato il tentativo ben riuscito di mettere in corpo una possibile narrazione sul sentire diverso, in cui non si percepisce solo attraverso la membrana dell’orecchio ma piuttosto dalla membrana della pelle, per sentire le emozioni e le vibrazioni vere.

«È stato difficile sviluppare queste sottigliezze soprattutto per una questione di rispetto – ha dichiarato Barucchieri – e perché è sempre difficile immedesimarsi in qualcun altro, ancor di più quando ci si trova di fronte a un limite fisico invalicabile. È stato un viaggio emozionante, utile per capire non solo l’importanza del dono dell’udito, ma anche la vera capacità di ascoltare gli altri e se stessi». Lo spettacolo sarà replicato a Bari nelle prossime settimane.

ResExtensa ha proposto un altro lavoro di forte impatto emotivo, “Puzzle”, un progetto di ricerca ideato e diretto da Elisa Barucchieri traendo ispirazione dalle opere di Calvino, eseguito dai danzatori e creatori Fabiana Mangialardi e Moreno Guadalupi. Nell’opera sono stati centrali la sfida dell’incastro con l’altro per riporta l’interesse verso il corpo e il movimento in due.

La compagnia toscana Opus Ballet ha invece presentato“Behind you”, interpretato da Gaia Mondini e Frederic Zoungla per le coreografie di Adriano Bolognino, un lavoro intenso e drammatico in cui tutto, dai gesti ai costumi, ha cercato di approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno, cercando di individuarne i colori anche sotto un candido manto di neve, e indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo.

Il prossimo appuntamento del festival si terrà l’8 ottobre ancora una voltaal Teatro Verdi di Sassari, dove si esibiranno il Gruppo e-motion in “Small Living Place” e Ariella Vidach – AIEP in “Virtual Touch&Trail”.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Sassari, al Teatro Verdi la danza d’autore di Opus Ballet, ResExtensa e Danzeventi

Sabato sera il palcoscenico di via Politeama accoglie tre intensi spettacoli del festival “Corpi in movimento”

SASSARI. Sabato 30 settembre alle 20.30, il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” approda al Teatro Verdi di Sassari con tre compagnie per tre intensi spettacoli: in arrivo dalla Toscana, la Opus Ballet si esibirà in “Behind you”, seguita daResExtensa che porterà in scena prima “Puzzle” e quindi “Partitura in Versi – The sound Silence”, quest’ultima in coproduzione con Danzeventi di Sassari, organizzatrice della manifestazione.

La serata prende il via con i danzatori Gaia Mondini e Frederic Zoungla che, per la Opus Ballet, interpretano “Behind you” con le coreografie di Adriano Bolognino. Il lavoro è un momento intenso e drammatico estratto da “White room” di Bolognino, una creazione che vuole approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno, indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo.

Le difficoltà della vita spesso ci consegnano una sfida sotto diverse forme, ridisegnando i contorni delle paure quotidiane e dei contesti di pubblica esposizione, costringendoci a un lungo inverno dell’anima.  L’opera intende dimostrare che anche l’inverno possiede i suoi colori, che nel gelo e nel silenzio possono apparire ancora più dirompenti, racchiusi tutti in un bianco candido, bisognosi solo di essere riscoperti.

Subito dopo ResExtensa propone “Puzzle”, un progetto di ricerca ideato e diretto da Elisa Barucchieri, che nel Primo Passo trae ispirazione dai lavori di Calvino, come l’incontro al Castello dei Destini Incrociati e la condivisione nella Taverna. Il Secondo Passo accoglie la sfida dell’incastro con l’altro, riporta le domande al corpo, al movimento, al passo in due. L’esecuzione è affidata ai danzatori e creatori Fabiana Mangialardi e Moreno Guadalupi.

Da un’idea di Marilena Abbatepaolo nasce invece “Sound Silence – Partitura in Versi”, diretto da Elisa Barucchieri e interpretato sempre da Fabiana Mangialardi, uno spettacolo dedicato al sentire oltre l’udito, al sentire del corpo «quando le vibrazioni del mondo e del cuore sono più forti del semplice suono e urlano di andare avanti, di avere fiducia e di credere – afferma l’ideatrice – nella natura, nel potere dei ricordi, nelle possibilità del presente, nella rinascita dal dolore, nella forza dell’amore».

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Danza, al Civico di Alghero omaggio a Roman Polanski

La compagnia salernitana Borderline con le sue coreografie ha rievocato il capolavoro cinematografico “Carnage” del grande regista polacco

Tanti applausi anche per “Astratto” e “Supereroi” portati in scena da Gildanza

ALGHERO. Il capolavoro cinematografico Carnage di Roman Polanski ha rivissuto sul palcoscenico del Teatro Civico di Alghero grazie alla compagnia salernitana Borderline, che venerdì sera ha proposto agli spettatori del festival “Corpi in movimento” lo spettacolo “Carosello e skin#2”.

La rivisitazione del film ha portato in scena le dinamiche delle relazioni di coppia, e tutto ciò che avviene all’interno e all’esterno di una relazione, tutti i colori che ne fanno parte.

Del lavoro di Polanski è stato ripreso soprattutto l’aspetto scenografico, con l’utilizzo di video-proiezioni che hanno disegnato la stanza in cui si è compiuta la performance. Particolari scenografici importanti come un tulipano o un camino spento.

«È la prima volta al Civico di Alghero, ed è sempre bello avere questa visione così classica del teatro rispetto alla maggior parte degli spazi performativi, un po’ di classicità riempie sempre un po’ il cuore del danzatore». Ha commentato la danzatrice Adriana Cristano di Borderline, che ha interpretato la composizione assieme a Giada Ruoppo, Alessandro Esposito, Pietro Autiero per la regia e le coreografie di Claudio Malangone e la scenografia virtuale di Francesco Petrone.

Gildanza

Subito dopo, a dare spettacolo sono state le allieve del corso di danza moderna di Arte & Movimento Gildanza, con “Astratto” e “Supereroi” per le coreografie di Elena Sandroni. Nel primo spettacolo di danza contemporanea entriamo più nel profondo delle emozioni, analizzando quelle che sono le emozioni astratte, che ognuno di noi è in grado di provare, anche senza l’utilizzo della voce, dove le ragazze sono completamente vestite di nero, con un volto quasi inespressivo, ma grazie alla loro gestualità sono in grado di esprimere tutto il loro sentimento e tutte le loro emozioni. Il secondo invece è un pezzo più accessibile anche a un pubblico che non si intende di danza, per rappresentare all’interno di una coreografia il rapporto con i supereroi di tutti i giorni, che siano presenti al momento del bisogno.

«Per noi è un’emozione veramente grande poter danzare nel teatro di Alghero dopo esserci esibite in numerosi saggi fuori sede – ha detto Sandroni – siamo liete di farci conoscere dal pubblico della nostra città e dai tanti turisti che in queste settimane la frequentano».

Sabato sera il festival si è trasferito a Porto Ferro, dove sul palco del Baretto Eventi le compagnie AlphaZTL e Fabula Saltica hanno portato in scena Toxic Love, per la regia e le coreografie di Francesco Biasi che hainterpretato la performance assieme a Davide Dibello. “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.

AlphaZTL



Al Civico di Alghero va in scena Metamorphosis di Carlo Massari

Il 26 settembre il coreografo bolognese porterà un doppio spettacolo alla rassegna itinerante Interagendo

ALGHERO. Martedì 26 settembre alle 21, al Teatro Civico di Alghero la rassegna Interagendo ospita per il terzo anno consecutivo la Compagnia C&C del coreografo emiliano Carlo Diego Massari, che presenta i due soli Larva e Blatta del progetto Metamorphosis. Una forma di indagine sull’alterazione fisica e spirituale dell’essere che, a fine serata, sarà seguito dalle esibizioni di due note realtà delle arti e dello spettacolo algheresi: gli allievi e le allieve della Gildanza e della Ichnu.

Metamorphosis è un progetto di ricerca sulla propria natura, sull’identità e la forma: «Nell’era delle immagini, dell’apparire, del “guardatemi”, ci ritroviamo fragili “bestioline”, proprietari nostro malgrado di una forma da riempire, plasmare, ma non avendo esattamente idea sul come farlo – afferma Massari –. Ricerchiamo il Bello ma non sappiamo esattamente dove trovarlo, quale forma abbia, come riconoscerlo, e allora alziamo le mani, chiudiamo gli occhi e ci fidiamo e affidiamo a qualcuno che ce lo suggerisca, che ci dica “questo è proprio quello che vuoi” e solitamente finiamo per convincerci che davvero lo sia».

Il lavoro non nasce però con l’intento di sottolineare un incattivimento o un imbruttimento del genere umano, ma allo scopo di ricercare connessioni interiori tra corpo e mente ed esteriori attraverso le relazioni animali e naturali, che possano innescare una piccola idea di rinascita, di nuovo Rinascimento.

Un’evoluzione, una rivoluzione nella quale non si ha più necessità di dare un nome a ogni forma differente, di arrogarsi del “diritto divino” di battezzare una cosa definendola con un “tu sei…”, nella quale non esistono ricette e manuali d’uso sul come comportarsi, come relazionarsi con se stessi e con il mondo circostante. In questo senso tutto torna ai primordi, tutto diviene bestiale, diviene natura e terra.

«Nell’assopimento, nel torpore, nella stasi contemporanea, nelle piccolezze e debolezze umane che quotidianamente ci accompagnano – conclude il coreografo – la bestia nel cuore è forse l’esplosione di cui abbiamo davvero bisogno per sentirci in qualche modo ancora vivi».

Interagendo è un progetto sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Fondazione Alghero, con il patrocinio del Comune di Alghero per l’evento di Massari.

Nel giorno dello spettacolo il botteghino del Teatro Civico aprirà alle ore 17.30. Per informazioni contattare il 3401846468.

Foto di Guido Mencari.




Alghero, al Teatro Civico “Carosello e skin#2” di Borderline e i “Supereroi” di Arte & Movimento Gildanza

Al festival “Corpi in movimento” il 22 settembre doppio appuntamento con l’arte tersicorea della compagnia campana e di quella algherese

ALGHERO. Venerdì 22 settembre alle 20,il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” porterà al Teatro Civico di Alghero la compagnia campana Borderline Danza con il suo “Carosello e skin#2”, seguita dall’algherese Arte & Movimento Gildanza, che sul palco si esibirà in “Supereroi”.

“Carosello e skin#2” è uno spettacolo liberamente ispirato al capolavoro Carnage di Roman Polanski, per mettere in risalto l’umano nel suo stato più puro, libero da ogni limitazione e capace di esprimere le proprie idee con assoluta onestà.

La regia e le coreografie di Claudio Malangone, interpretate da Adriana Cristiano, Giada Ruoppo, Alessandro Esposito, Pietro Autiero con la scenografia virtuale di Francesco Petrone, caratterizzano la forza della messa in scena attraverso i quattro contendenti che si alleano, si scontrano, si allontanano e poi trovano insospettabili ragioni per riavvicinarsi.

Il tutto è portato in scena con un dinamismo di forte impatto, scomponendo lo spazio, passando da collocazioni più ordinate e canoniche ad angoli imprevedibili, frammentando la scena in modo da rendere visivamente lo sgretolarsi delle relazioni.

Borderline Danza è un organismo di produzione per la danza fondato e diretto dal danzatore e coreografo Claudio Malangone nel 1998. La compagnia è costituita da un nucleo stabile di danzatori che sviluppa un lavoro di ricerca drammaturgica e coreografica attraverso una decodificazione dei linguaggi, cercando di destrutturare il movimento grazie alla propria capacità di introspezione e di inventiva.

L’obiettivo è quello di analizzare il linguaggio del corpo, fonderlo o confonderlo tramite i sensi con i materiali provenienti dalla tecnologia e dalle arti visive, dalla musica e dal teatro. “Carosello e skin#2” è co-prodotto con il Festival Linea d’Ombra e con il sostegno di MIC e Regione Campania.

Subito dopo, a dare spettacolo saranno le allieve del corso di danza moderna di Arte & Movimento Gildanza, che sul palco porteranno in scena “Supereroi” per le coreogradie di Elena Sandroni. I supereroi qui rappresentati sono quelli che ci aiutano a superare i momenti difficili, ma non sono gli stessi che si vedono nei film, bensì persone comuni che anche con il semplice gesto di un abbraccio sono in grado di salvare chi gli sta accanto.

Nell’idea degli autori, il lavoro si articola seguendo un binomio di percezione del mondo, suddiviso in concreto e in astratto. Per poter cogliere le emozioni astratte però, quelle che stanno nella parte più profonda dell’animo, occorre lasciarsi andare e mettere da parte i sensi.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Sennori, “La mamma del sole” tra gli applausi chiude una grande serata di danza e teatro

Al festival organizzato da Danzeventi successo dell’associazione Il Lentischio, che si è esibita dopo Versiliadanza, ASMED – Balletto di Sardegna e Albanian Dance Theater Company

SENNORI. C’è sempre una prima volta per tutto, anche per danzare su un palcoscenico. E la prima volta della compagnia teatrale “Il Lentischio” di Sennori è stata davvero un successo di pubblico, con applausi scroscianti, a conclusione di una serata vissuta tra importanti compagnie nazionali all’insegna dell’arte tersicorea.

In “La mamma del sole” diretto da Livia Lepri, le otto performer della compagnia romangese hanno rievocato al centro culturale Pazzola sensazioni lontane, traendo spunto da una leggenda sarda diffusa in tutta l’isola.  Sull’orizzonte del palcoscenico sono state proiettate immagini evocative del sole riprese dai telescopi della Nasa e un video realizzato da Alessandro Spanu appositamente per lo spettacolo.

«Sono onorata e felice dell’opportunità di lavorare con Il Lentischio, perché è stato estremamente stimolante e di grande coesione – ha dichiarato Livia Lepri, che ha curato la regia e le coreografie –. L’idea è nata da un semplice dialogo, in maniera molto informale, quando cercavamo di comprendere come unire il teatro e la danza parlando delle nostre origini».

Notevole il gradimento manifestato dal pubblico sennorese, notoriamente molto esigente e buon intenditore, ormai affezionato agli spettacoli del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, i cui appuntamenti da anni sono ospitati tra il centro culturale e l’ex cava.

«Il festival è un appuntamento consolidato, del quale siamo molto contenti – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che ha fortemente voluto l’iniziativa – abbiamo avuto la fortuna di accogliere grosse compagnie, ma quest’anno la nostra felicità è data dalla ricaduta sul territorio, essendo presente sul palco l’associazione culturale “Il Lentischio”. Quindi la scommessa è stata quella giusta, tutte queste operazioni culturali hanno una ricaduta importantissima sul territorio e anche le nostre associazioni possono essere presenti».

La serata ha preso il via con Versiliadanza e il suo “Reflets” eseguito da Angela Torriani Evangelisti per indagare la poetica del linguaggio schubertiano, dove la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

ASMED – Balletto di Sardegna, nell’interpretazione di Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore ha portato in scena “Orfeo e Euridice-Melancholia” e quindi “Ikaro, studio a due”, realizzato in coproduzione con Danzeventi. Quindi “Protect” dell’Albanian Dance Theater Company, una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllari per l’interpretazione di Mariel Brahimllari.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro.

Il prossimo appuntamento si terrà il 22 settembreal Teatro Civico di Alghero con Borderline Danza e il suo “Carosello”. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Sabato a Sennori grande serata di danza con cinque spettacoli di “Corpi in movimento”

SENNORI. Cinque spettacoli per una serata indimenticabile all’insegna dell’arte tersicorea. Sennori va a tutta danza con il festival “Corpi in movimento” che sabato 16 settembre, alle 20, porta sul palcoscenico delCentro Culturale Pazzola numerose compagnie internazionali. Si parte con Versiliadanza e il suo “Reflets” per proseguire con ASMED – Balletto di Sardegna, che porta in scena “Orfeo, Euridice e Melancholia”. Sempre ASMED, in coproduzione con Danzeventi propone “Ikaro, studio a due” e, subito dopo, ad animare il palcoscenico è l’Albanian Dance Theater con “Protect”. Infine l’associazione Il Lentischio presenta “La mamma del sole” sotto la regia di Livia Lepri.

“Reflets” è ideato ed eseguito da Angela Torriani Evangelisti per Versiliadanza al fine di indagare la poetica del linguaggio schubertiano. Qui la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

In “Ikaro, studio a due” di ASMED, le coreografie possenti di Rocco Suma, sviluppate con la supervisione di Mario Cocetti, descrivono invece un simbolo emblematico dell’ebrezza del volo e della brama di libertà che è frutto del desiderio di ogni uomo, ma che rappresenta anche la fuga dalle paure mostruose presenti in ognuno di noi, nelle quali finiamo per rifugiarci. L’interpretazione è affidata a Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore.

“Orfeo, Euridice e Melancholia” è un’opera che nasce dalla rielaborazione del mito e trae linfa dalla potenza fisica dei corpi in scena, dalla decodificazione in musica degli stati emotivi dei danzatori e dal ritmo percussivo dell’azione. Rocco Suma, Salvatore Sciancalepore e Sofia Zanetti elaborano un motivo d’ispirazione tratto dall’omonimo film di Lars Von Trier, che interpreta il tema della disforia in maniera trasversale, associando la collisione un pianeta sconosciuto sulla terra di all’impatto emotivo che suscita nell’individuo.

“Protect” dell’Albanian Dance Theater Company è una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllariche per l’interpretazione di Mariel Brahimllari. Secondo gli autori, le decisioni razionali creano meccanismi protettivi che gradualmente si trasformano in azioni inconsce e istintive che infine diventano ostacoli, frenano nella libertà di pensare e agire. Il lavoro intende individuare la coscienza e l’incoscienza delle nostre azioni, con l’obiettivo di identificarle in determinate situazioni emotive.

Ultimo spettacolo della serata, con il suo titolo evocativo che prende spunto da una leggenda sarda, “La mamma del sole” vuole invece raccontare la storia di un gioco fatto di piccoli gesti e ricordi capaci di immergere lo spettatore in un’atmosfera leggera e godibile. “Il Lentischio”, gruppo tutto sennorese guidato stavolta dalle intuizioni creative della coreografa Livia Lepri, intende comunicare attraverso l’arte coreutica l’idea che sia ancora possibile “dialogare, danzare, abbracciarsi, recitare, portare con sé e condividere la bellezza di stare in ascolto di ciò che ci circonda”. Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, di Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.