Non ti scordar di me Comunicato stampa Non ti scordar di me 11° puntata
Continua la programmazione con l’ 11° e penultima puntata di “non ti scordar di me” in onda in prima visione Martedì 12 Gennaio alle ore 22 su AlgheroChannel.it, sulla pagina Facebook AlgheroChannel, Olbiatv notizie e visibile anche sulle smart tv. questi i contenuti: La Poesia, Chiara Murru – Lo sport Marco Anversa– eventi e arte: Stefano Resmini – Volontariato: Tonino Baldino; il libro : Marco Balbina -La psicologa: Francesca Cadeddu; il design: Luca Ciabatti Il programma è prodotto da media web channel e da San Giuliano. Non ti scordar di me è un programma ideato e condotto da Raniero Selva, le immagini e il montaggio sono di Paolo Calaresu. Non ti scordar di me è un racconto, uno spaccato di vita che da voce ai giovani, alle donne e agli uomini della città di Alghero.Un rotocalco, con lo scopo di lasciare una traccia significante su argomenti a volte trascurati, con figure e personaggi che hanno contribuito alla crescita culturale della comunità della cittadina Catalana.
Marco Anversa
Stefano Resmini
Tonino Baldino
Marco Balbina
Francesca Cadeddu
Luca Ciabatti
Musica in Sardegna: Mario Donato Vinci con “La Hoja” in Europa fa incetta di festival internazionali
Il giovane performer sassarese travolge le rassegne canore di Romania, Serbia e Ucraina con il brano scritto per lui da Claudio Fancellu: un forte messaggio di resilienza in piena pandemia globale che coinvolge bambini e ragazzi di diverse etnie
Nel videoclip la partecipazione straordinaria del “Coro Piccole note di Città del Messico” diretto dal maestro Jesus Vazquez
SASSARI. Mario Donato Vinci non si ferma più. Con il nuovo singolo “La Hoja” (la foglia) scritto per lui in piena pandemia dal cantautore Claudio Fancellu, il giovane artista sassarese sta conquistando uno dietro l’altro i festival internazionali a cui partecipa in rappresentanza dell’Italia.
Il 3 ottobre si è aggiudicato il primo posto al festival “Child smile Day” di Piatra Neamt in Romania. Il 6 ottobre ha fatto il pieno di riconoscimenti al festival internazionale “Angel voice” di Belgrado, in Serbia: a lui è andato il più importante, il “Grand Prix The best song”, per poi ricevere il primo premio per “Indimenticabile performance” e ancora primo premio per la categoria “The bestsong and The best lyrics”.
Dalla Serbia all’Ucraina, primo posto per migliore performance e Premio speciale per le cinquantamila visualizzazioni del video-live al festival internazionale “Insieme alle stelle. Cantando con Ruslana”, tenutosi dal 1 ottobre al 12 novembre. Al gradimento del pubblico online e della giuria di qualità va ad aggiungersi l’apprezzamento espresso dalla pop star internazionale Ruslana Stepanivna Lyzhychko, ex parlamentare ucraina e ambasciatrice UNICEF, sia per le doti di cantante che per la presenza scenica. Tutte le rassegne musicali utilizzano la modalità di partecipazione online a causa del blocco sanitario. Una procedura di sicurezza che non ha scalfito la soddisfazione per gli ottimi risultati del giovane talento sardo, allievo all’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Pasquale Tola e della F.Art Studio Dance Academy di Sassari.
“La Hoja” è un singolo dal ritmo accattivante e coinvolgente, nel quale canto e danza latino americana vanno all’unisono con il valore e il significato del testo, scritto per metà in italiano e per metà in spagnolo. Straordinaria cornice canora è offerta dalla partecipazione del “Coro Piccole note di Città del Messico” diretto dal maestro Jesus Vazquez. Il brano trasmette tutto il valore della spensieratezza dei bambini, della gioia come potente motore della vita per migliorarsi, essere curiosi e aperti al mondo.
Registrato nello studio di Stefano Falchi a Sassari, il pezzo ha avuto come madrina artistica la designer romana Anna Crecco, fondatrice e direttrice della web radio “Oltre Tutto Radio”, e come sponsor Desole Bimbi – Clan Kids e Garage Frank.
Dopo il suo debutto pubblico sul palco di “Sassari Estate 2020 – Danzando sotto le Stelle”, “La Hoja” è esplosa sul web il 7 ottobre nella giornata internazionale del sorriso attraverso il videoclip prodotto da Media E20, con la brillante coreografia appositamente studiata dal maestro Giuseppe Madeddu, che coinvolge le ballerine Marianna Doro e Gaya Soro assieme a Mario Donato.
Pubblicato su youtube al link https://youtu.be/_vUuph9HeKY, il videoclip gode della partecipazione di bambini e ragazzi di diverse etnie, in un clima di unione e gioiosità, come forte messaggio di resilienza in piena pandemia globale.
In parten∑a oggi alle 22 il nuovo programma ” non ti scordar di me”
Partirà sul web il 3 Novembre un programma dal titolo “ Non ti scordar di me”,
Ideato e condotto da Raniero Selva per una co-produzione Media web channel e Oleificio San Giuliano.
Sarà un contenitore di racconti e spaccati di vita, che darà voce ai giovani, alle donne agli uomini della città di Alghero.
Un rotocalco con lo scopo di lasciare una traccia significativa su argomenti a volte trascurati,
Con figure e personaggi che hanno contribuito alla crescita culturale della comunità della città Catalana.
Il programma si avvale delle riprese e della post produzione di Paolo Calaresu, delle voci narranti di
Chiara Murru e Maurizio Pulina, accompagnati dalle musiche di Raimondo Dore e Giuseppe Manca.
Sennori, rinviati gli appuntamenti del 24 e 25 ottobre con il festival della danza “Corpi in movimento”
A causa dell’emergenza sanitaria saltano gli spettacoli della Fattoria Vittadini, di Salvo Lombardo e Fabritia D’Intino
Salvo Lombardo con la compagnia Chiasma
SENNORI. L’Associazione Danzeventi rende noto che a seguito delle nuove disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria, con particolare riferimento all’ultima ordinanza regionale, saltano gli appuntamenti del 24 e 25 ottobre in calendario per il festival della danza d’autore “Corpi in movimento”.
Nello specifico sono rinviati a data da destinarsi lo spettacolo “OMOS”, previsto per sabato al Centro Culturale di Sennori con la Fattoria Vittadini e la partecipazione di Riccardo Oliver; quindi le rappresentazioni coreutiche “Alone in the moltitude” della compagnia “Chiasma” diretta da Salvo Lombardo e “Discobox” di Fabritia D’Intino, in programma entrambi per domenica alla Biblioteca Comunale di Sennori.
L’associazione renderà disponibili le nuove date non appena possibile. Per essere costantemente aggiornati è possibile consultare il sito www.danzeventi.it.
Sassari, dalla “Suite Italienne” un messaggio di speranza per il mondo del teatro in tempi di pandemia
Festival della danza d’autore “Corpi in movimento”: con un omaggio a Igor Stravinsky, i coreografi Sasha Riva e Simone Repele hanno presentato al Verdi un’opera firmata Daniele Cipriani Entertainment, come un antidoto per il futuro del settore dell’arte
SASSARI. Un faro irrompe dall’alto sul cupo orizzonte del palcoscenico come una luce di speranza per il mondo del teatro e dello spettacolo dal vivo in questo difficile momento di pandemia. La “Suite Italienne” portata in scena martedì (20 ottobre) al Teatro Verdi di Sassari in prima regionale dai danzatori Sasha Riva e Simone Repele al festival “Corpi in movimento” di Danzeventi, ha voluto rappresentare quasi un antidoto, un messaggio di fiducia nel futuro per il settore dell’arte.
E questo all’interno di un applauditissimo spettacolo-omaggio a Igor Stravinsky, grande compositore che a sua volta, a causa dell’epidemia di febbre Spagnola, oltre cento anni fa fu costretto a cancellare la tournée del suo balletto “L’Histoire du soldat”.
La scena di base dà quasi la sensazione che tutto avvenga in uno scantinato, o in una mansarda dove tutto è stato dimenticato, così come oggi il teatro sembra essere stato abbandonato a causa dell’emergenza sanitaria. Ed è proprio qui che un raggio di luce riesce a squarciare il cielo per dare allo sguardo una via d’uscita dall’oscurità.
«La composizione a due è stata voluta dalla Daniele Cipriani Entertainment, e studiata appositamente per il periodo di pandemia – hanno spiegato i due artisti –. Abbiamo deciso di realizzare il balletto basandoci sui due personaggi della storia. Il primo è Puccio d’Aniello, contadino leggendario del Seicento su cui si basa la maschera di Pulcinella. Il secondo è una figura più eterea, più astratta del personaggio, che verrà poi elaborata durante le scene con un aspetto fiabesco». Un’atmosfera a dir poco surreale magnificata dagli effetti luce di Alessandro Caso.
Compagni sulla scena e nella vita, Riva e Repele sono partiti dall’idea di base della maschera di Pulcinella nella tradizione italiana, per creare una versione propria attraverso movimenti musicali di Stravinsky interpretati con grande maestria.
In una fusione mistica tra la buffa goffaggine e una profonda drammaticità, l’enigmatico Pulcinella è stato rappresentato nel duplice aspetto che incarna in sé contrasti e contraddizioni. Stupido e furbo, demone e angelo, saggio e sciocco, espressione di un presunto ermafrodismo evidenziato dalla voce squillante e l’inspiegabile nome al femminile.
Il finale è stato scandito dall’interpretazione dell’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Gustav Mahler. Pur essendo quest’ultimo più etereo e mistico, i due pezzi apparentemente indipendenti hanno trovato una profonda interconnessione: mentre Pulcinella viene vestito nel suo carattere, il protagonista dell’Adagetto si sveste dei suoi indumenti. I due corpi sono l’uno rivelazione dell’altro come stati diversi della medesima condizione umana.
Il festival della danza d’autore prosegue venerdì 23 ottobre al Centro Culturale di Sennori, dove alle 20.30 la compagnia ASMED Balletto di Sardegna presenta “Zato’ & Ychi’”, con Valeria Russo e Lucas Monteiro Delfino. Il 24 ottobre sempre al Centro Culturale sarà la volta della Fattoria Vittadini con Riccardo Oliver in “OMOS”, e domenica 25 ottobre doppio appuntamento alla Casa di Artisti, con la compagnia Chiasma diretta da Salvo Lombardo che presenta Alone in the moltitude e quindi Fabritia D’Intino con Discobox.
Sassari, al Teatro Verdi la “Suite Italienne”: omaggio a Stravinsky di Daniele Cipriani Entertainment
Martedì 20 ottobre il secondo appuntamento stagionale di “Corpi in movimento” propone un grande spettacolo di danza con Sasha Riva e Simone Repele, dedicato alla figura enigmatica di Pulcinella
SASSARI. Uno spettacolo di danza che ha il sapore di una piccola rivincita per il grande Stravinsky, costretto oltre cento anni fa a cancellare la tournée del balletto “L’Histoire du soldat” a causa della pandemia di febbre Spagnola, della quale egli stesso si era ammalato.
La compagnia di produzione Daniele Cipriani Entertainment martedì 20 ottobre alle 20.30 propone al Teatro Verdi di Sassari la “Suite Italienne”, secondo appuntamento stagionale del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi.
«Operare in questo difficile momento di pandemia in qualche maniera ci avvicina a Stravinsky, autore della musica – ha dichiarato Daniele Cipriani –. Mettendo in scena ‘Suite italienne’ proprio ora, è come se in qualche maniera lui si stesse prendendo una piccola rivincita».
GLI INTERPRETI. La composizione vedrà esibirsi sul palcoscenico gli interpreti d’eccezione Sasha Riva e Simone Repele, due artisti che nonostante la giovane età hanno un lungo curriculum alle spalle. Riva è un danzatore nativo della Virginia, ha studiato alla Hamburg Ballet School e nel 2011 è entrato a far parte della compagnia diretta da Neumeier, dove ha trascorso cinque stagioni. Nel 2012 ha ricevuto il premio “Promising Young Talent” dalla rivista tedesca “Tanz” (2012) e numerosi altri premi in Italia quali: l’”International Award of Merit” (2017) – “Anfiteatro d’Oro for the art of dance” (2018) e il premio nazionale “Sfera d’Oro per la Danza” (2019).
Repele è invece un danzatore torinese che ha iniziato la sua formazione in Italia per proseguire anche lui nel 2009 all’accademia dell’Hamburg Ballet School, dove si è diplomato all’età di 18 anni. Ha ricevuto da Francesco Imperatore l’“Anfiteatro d’oro”, un premio della città di Avella per creatività ed originalità espressiva. Insieme hanno fondato una propria associazione, la “Riva & Repele danzArte” investendo nella creazione di programmi nei quali si esibiscono con diversi artisti.
L’OPERA. Con Suite Italienne, Riva e Repele ricostruiscono la storia della maschera a mezzo volto, chiave della storia del folklore napoletano conosciuta in tutto il mondo. Un viaggio introspettivo che ci riporta nell’antico ‘600 in cui, il contadino Puccio d’Aniello, leggenda umana e unico protagonista concreto che svelerà tutti i lati che costruiranno nella sua integrità la figura enigmatica di Pulcinella.
Una riproduzione della storia con un tocco fiabesco e verosimile, volta a creare un legame tra la figura umana e la nota maschera in una sorta di fusione mistica. Una scena simbolica analizza il personaggio incarnando in sé contrasti e contraddizioni, dalla buffa goffaggine ad una profonda drammaticità, un presunto ermafrodismo intrinseco per il quale si fa riferimento alla sua voce squillante e l’inspiegabile nome al femminile.
La maschera della commedia dell’arte, riprodotta da sempre come stupido e furbo, demone e angelo, saggio e sciocco, sempre in sospeso tra i pericoli della città partenopea, Pulcinella viene così rappresentato dai due artisti nella sua integrità, consapevole di tutti i problemi che lo affliggono ma pronto ad uscirne sempre con allegria, deridendo le insidie che lo attendono nel mondo esterno e cercando rifugio nella sua complessa interiorità.
L’appuntamento segue rigorosamente le disposizioni relative al contenimento dell’emergenza sanitaria. Per info e prenotazioni contattare il numero 340 6517531. Il programma completo su www.danzeventi.it.
Sennori e Sassari città della danza d’autore: al via la XVII edizione del festival “Corpi in movimento”
L’Associazione Danzeventi propone dal 16 ottobre un mese di spettacoli con le più rinomate compagnie internazionali di settore
L’esordio venerdì al Centro Culturale di Sennori con la Compagnia Déjà Donné di Perugia e Virginia Spallarossa nello spettacolo “White Paper”
Un’immagine dello spettacolo “White Paper”
SENNORI. Prende il via venerdì 16 ottobre la XVII edizione di “Corpi in movimento”, “il festival della danza d’autore” firmato Danzeventi (associazione riconosciuta dal Mibact), che per un mese porterà nel nord Sardegna una serie di appuntamenti con alcune tra le più prestigiose e quotate compagnie internazionali di danza moderna. Tra i protagonisti non mancheranno Daniele Cipriani Entertaiment, Asmed, Borderline Danza, Spellbound produzioni, Davide Valrosso, Danza Estemporada, Chiasma, Fabritia D’Intino e Fattoria Vittanini. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Mibact, l’Amministrazione comunale di Sennori, la Fondazione di Sardegna e la Ras.
INAUGURAZIONE. L’esordio dell’edizione 2020 si terrà venerdì al Centro Culturale di Sennori, dove la Compagnia Déjà Donné di Perugia proporrà Virginia Spallarossa in solo nello spettacolo “White Paper”.
Siamo di fronte a un’opera singolare, nella quale la coreografa indaga la nozione di doppio e, con particolare attenzione, il rapporto bambino/adulto. In questa dimensione il tempo sembra restare sospeso per nutrirsi del disorientamento tra il mondo incantato dei bambini e la nostalgia di un mondo perduto.
Sul palcoscenico un cerchio, un’isola, un circo, un ring, una stanza dei giochi rappresentano lo spazio indefinito in cui un personaggio di carta si muove tra fragilità e candore, in un’atmosfera straniante, mosso dal desiderio di saziarsi di esperienze. Ed è qui che il sogno di un bambino può lasciare spazio a vecchi fantasmi che si trascinano fino all’età adulta.
Il desiderio è quello di creare un’immagine di ambiguità tra le due declinazioni, restando in bilico tra luce e oscurità, riflessione e azione, in una lotta interna tra binomi di diversa natura ma visceralmente intrecciati.
CALENDARIO. Il secondo appuntamento con il festival della danza sarà il 20 ottobre, alle 20.30 al Teatro Verdi di Sassari, per accogliere una produzione Daniele Cipriani Entertainment: Suite Italienne con Sasha Riva e Simone Repele.
La rassegna prosegue quindi a Sennori per tutte le date successive. Il 23 ottobre alle 20.30, al Centro Culturale arriva la compagnia ASMED Balletto di Sardegna in “Zato’ & Ychi’”, con Valeria Russo e Lucas Monteiro Delfino.
Il 24 ottobre sempre al Centro Culturale sarà la volta della Fattoria Vittadini con Riccardo Oliver in “OMOS”. Domenica 25 ottobre doppio appuntamento alla Casa di Artisti, con la compagnia Chiasma diretta da Salvo Lombardo che presenta Alone in the moltitude e quindi Fabritia D’Intino con Discobox.
Il 29 ottobre al Centro Culturale sarà protagonista Claudio Malangone con la sua creazione “Pari Intervallo”, una produzione Compagnia Borderline. Subito dopo Andrea Zardi proporrà GRNDR_Date no one.
Sabato 31 ottobre sul palcoscenico del Centro Culturale salirà Davide Valrosso, il 7 novembre sarà la compagnia sassarese Danza Estemporada diretta da Livia Lepri con Interferenze 1.0, e il 10 novembre la Spellbound produzioni. Tutti gli appuntamenti seguono rigorosamente le disposizioni relative al contenimento dell’emergenza sanitaria. Per info e prenotazioni contattare il numero 340 6517531. Il programma completo su www.danzeventi.it.
“Le vene rosse di Ulassai”, l’omaggio di Chiara Mulas a Maria Lai
L’originale mostra d’arte, presentata al MEA di Asuni all’interno del “terre di confine” filmfestival, resterà aperta per tutto il mese di ottobre
ASUNI. Due donne appartenenti a due generazioni diverse. Un dialogo attraverso fili di lana che la perfomer e videoartista Chiara Mulas instaura con Maria Lai, omaggiando così la più grande artista sarda del Novecento. In questo modo si presenta la mostra “Le vene rosse di Ulassai” inaugurata al Museo dell’emigrazione di Asuni durante il “terre di confine” film festival e visitabile per tutto ottobre da martedì a sabato pomeriggio (dalle 15 alle 19) e la domenica anche la mattina (dalle 10 alle 13).
Una serie di foto, realizzate da Enrico Lai, in cui Chiara Mulas utilizza alcuni elementi chiave dell’opera di Maria Lai riuniti in contesto fantasmagorico. Lana, sedie, pistole e lei con l’abito tradizionale di Gavoi (il suo paese). Immagini che sembrano tramutarsi in pittura, come icone di un tempo indefinito. La mostra fotografica è accompagnata dal trittico video “Ruviu, Biancu, Nigheddu” della stessa artista. Una metafora della terra madre, una riflessione della condizione femminile e una poesia al padre al centro delle performance mostrate in tre video mandati in loop su altrettanti schermi.
Con l’inauguarazione di un’altra mostra, “A festival can hide another – Un festival ne può nascondere un altro” di Alessandro Mirai, comincerà venerdì l’ultima parte della rassegna: tre giornate a Solarussa che da diversi anni affianca Asuni come sede della manifestazione. Si tratta di scatti realizzati nel 2017 da Mirai in qualità di fotografo accreditato al Midnight Sun Film Festival di Sodankyla, in Lapponia. Importante manifestazione cinematografica, che ha tra i fondatori il grande regista finlandese Aki Kaurismaki, gemellata con il festival sardo organizzato dall’associazione Su Disterru.
Dal 2 al 4 ottobre, tra Casa Sanna e Casa Naitana, si svilupperà il ricco programma di incontri e proiezioni. Tra i film scelti dalla direzione artistica “Assandira”, il nuovo lungometraggio di Salvatore Mereu, “Surbiles” di Giovanni Columbu e la versione restaurata di “Processo a Caterina Ross” di Gabriella Rosaleva. Con ospiti tutti e tre i registi.
Danza a Sassari: oggi l’omaggio di Estemporada alla Deledda
Martedì 8 settembre alle 21 va in scena lo spettacolo “Riflessi” sul palcoscenico di Piazza Moretti
SASSARI. Per il secondo e ultimo appuntamento con Sassari-Estate 2020 la compagnia Danza Estemporada rende omaggio alla scrittrice premio Nobel Grazia Deledda. Martedì 8 settembre alle 21, il palcoscenico di piazza Monica Moretti accoglierà lo spettacolo “Riflessi”, regia e coreografia di Livia Lepri.
La rappresentazione coreutica prende spunto dalla vita della grande scrittrice nuorese, ne analizza la personalità e l’interiorità in modo astratto, senza pur fare riferimenti diretti alla sua biografia.
La scenografia è caratterizzata dalla presenza di quaranta specchi, mentre gli elementi coreografici si ripetono nei diversi momenti della serata, per mettere in evidenza i pensieri ricorrenti di una donna che viveva i suoi tempi pur sentendosene fuori con lo spirito.
È il riflesso di una difficile e coraggiosa scelta di vita, quella di un’icona femminile che trova nella penna la forza di uscire, di crescere, di andare avanti, di esprimere ciò che era, ciò che è rimasta e ciò che rimarrà in futuro nelle sue opere: una donna che ha dato risalto e voce alla sua terra, la Sardegna. L’iniziativa rappresenta il punto di partenza di una trilogia al femminile su figure storiche sarde che hanno lasciato un’impronta importante.
Danza a Sassari-Estate: emozioni e applausi per la prima di Estemporada dopo il lockdown
Prossimo appuntamento l’8 settembre in piazza Moretti con lo spettacolo “Riflessi” dedicato a Grazia Deledda
SASSARI. Una ripartenza al top con tanta voglia di rimettersi in gioco dopo mesi di inattività forzata. La prima volta della compagnia Danza Estemporada dopo la chiusura Covid, giovedì sera (3 settembre) in Piazza Monica Moretti a Sassari è stata un’emozione fortissima per tutto il team di artisti guidati da Livia Lepri. Una sorta di rinascita nell’universo danzante attraverso la presentazione di una prima cittadina, “Interferenze 1.0”, che ha riacceso sensazioni sopite, permesso di riscoprire il palcoscenico e testare il calore del pubblico. Lo stesso pubblico che alla fine della serata ha premiato la performance coreutica con un lungo e reiterato applauso.
Quello presentato da Estemporada è stato uno spettacolo originale e coinvolgente. Una perfetta amalgama tra musiche, movimenti e luci, arrivata in città per Sassari-Estate dopo aver girato l’Italia in lungo e in largo attraverso la tournée nazionale 2019-2020 poi interrotta dal lockdown.
«Tornare con un mio lavoro a Sassari dopo tutti questi mesi di chiusura per me è impagabile – ha affermato la coreografa Livia Lepri –. Il settore dello spettacolo è stato piuttosto scosso da questo momento storico molto difficile, per cui avere la possibilità di ritornare sul palco, dare voce a una mia creazione e al movimento interpretato dalle danzatrici è stato una morsa di gioia al cuore estrema».
Il progetto ha avuto come base uno studio sociale sulle persone che frequentano i centri commerciali, in Sardegna e non solo. Luoghi dove anche la musica è molto “sociale”. Pertanto è stato riproposto un repertorio sonoro di forte coinvolgimento emotivo, con una partitura musicale legata agli anni 80 e 90 resa originale da rivisitazioni più intimistiche.
Al centro della rappresentazione, l’incontro fra tre tipologie di donne molto diverse: una ragazza madre, una rock-star e una pugilessa. «Lo scopo è quello di essere animali sociali in tutti i sensi – ha spiegato la Lepri – sia nei movimenti, sia nelle impressioni sonore che visive».
Il secondo e ultimo appuntamento della Compagnia Estemporada con Sassari-Estate sarà l’8 settembre in Piazza Moretti, dove sarà riproposto “Riflessi”, spettacolo ideato e diretto dalla Lepri rendendo omaggio alla vita della scrittrice Grazia Deledda, indagandone la personalità e l’interiorità. Le esibizioni sono programmate nel rispetto della normativa di contenimento dell’emergenza sanitaria.