A Sassari-Estate la danza protagonista con la Compagnia Estemporada

Il 3 settembre in piazza Moretti lo spettacolo “Interferenze 1.0” diretto da Livia Lepri

 

SASSARI. Nonostante le limitazioni imposte agli spettacoli dal vivo in tempo di Covid, la Compagnia Danza Estemporada nel 2020 non intende tradire il suo pubblico di appassionati e propone per Sassari-Estate due appuntamenti di grande richiamo.

Si parte il 3 settembre alle 21, in Piazza Monica Moretti con la rappresentazione “Interferenze 1.0”, per la prima volta eseguito in città dopo la tournée italiana 2019-2020. Lo spettacolo nasce da uno studio sociale sulle persone che frequentano i centri commerciali, in Sardegna e oltre.

Tre mesi di osservazione in questi ambienti assiduamente frequentati dai consumatori, hanno permesso di registrare i suoni del passaggio umano in tre diverse ore del giorno: mattina, pomeriggio e sera. E i rumori sono diventati il piano d’ascolto ispiratore dell’interna composizione coreutica.

Dall’osservazione sono emerse tre singolari tipologie di donne: una ragazza madre, una rock-star e una pugilessa. Il rapporto che nasce dal loro incontro presenta dinamiche di vita quotidiana insolite, che saranno rappresentate sul palcoscenico nelle originali coreografie di Livia Lepri.

La Compagnia Danza Estemporada è riconosciuta in tutta Italia e all’estero per la qualità autoriale e tecnica. La direzione artistica è affidata a Livia Lepri, che firma anche la maggior parte delle coreografie portando il nome della Sardegna nei festival di mezza Europa. La coreografa sassarese è autrice della maggior parte delle rappresentazioni di Estemporada, riconosciuta dal Mibact e dalla Regione Sardegna come compagnia di produzione. Vanta inoltre partner come la Fondazione di Sardegna e la Soprintendenza ai beni culturali per progetti speciali.

L’8 settembre in Piazza Moretti l’appuntamento sarà invece con “Riflessi”, spettacolo ideato e diretto dalla Lepri prendendo spunto dalla vita di Grazia Deledda per analizzarne la personalità e l’interiorità. Le esibizioni sono programmate nel rispetto della normativa di contenimento dell’emergenza sanitaria. L’acquisto di entrambi i biglietti in contemporanea dà diritto a uno sconto.




Sassari, ritorna “Missione Drag”: spettacolo-sfida contro discriminazione e ignoranza

Sabato 29 agosto arriva la seconda edizione nel cortile I.C. “S. Farina + S. Giuseppe”

SASSARI. Due squadre a confronto, prove da superare, limiti valicabili, opinionist* senza peli sulla lingua e pubblico pronto a esprimere con enfasi il proprio gradimento. Sabato 29 agosto alle 21, nel cortile I.C. “S. Farina + S. Giuseppe” (scuola media 2) di Sassari arriva la seconda edizione di “Missione: Drag – quei limiti sono superabili”, al suo debutto teatrale all’interno del cartellone di Sassari Estate 2020.

Forte dei dieci anni di “Ballando con le Drag” (fortunatissima serie di eventi conclusa lo scorso ottobre), l’Associazione Musi&Movie diretta da Roberto Manca porta in scena ancora una volta uno spettacolo-sfida contro l’ignoranza e la discriminazione.

Ad affrontarsi saranno due squadre molto differenti tra loro: “Fuori dal comune” e “Drag”. La prima è costituita da cinque persone speciali per quanto all’apparenza “comuni”, dal funzionario universitario al pensionato, dalla consulente alla maestra di scuola primaria, a chi gestisce una casa di accoglienza per minori. I loro nomi sono Franco Garau, Maria Germana Cauglia, Licia Careddu, Tonito Solinas e Barbara Daga.

L’altra squadra è formata da cinque drag queen, persone un pelino meno comuni quali le artiste Darla Fracci, Sequence’ Knowles, Selene Wood, Rebecca e Taylor Monroe. Sono paladine di una forma d’arte diffusa in tutto il mondo e dall’origine antichissima, i cui esempi si perdono nella storia, dal mondo greco ad oggi passando per il Medio Evo, quando lo stesso giullare di corte si travestiva anche da donna per allietare le serate del cortigiano.

«Vista l’incalzante mancanza di valori nella vita di giovani e non – ha spiegato Roberto Manca, ideatore e presentatore della manifestazione – una vita sempre più esclusiva e non inclusiva, arida di sentimenti, discriminante e in cui “IO” prevale sul “NOI”, torniamo in campo con un progetto in cui cerchiamo di dimostrare quanto ogni limite sia superabile e le distanze sempre colmabili».

Si assisterà a un confronto serrato e divertente nel superare quattro prove, sia fisiche che di cultura generale sullo stesso campo di battaglia. A decretare il vincitore sarà lo stesso pubblico.

Opinioni, pareri e interventi saranno invece affidati a Don Gaetano Galia, Luciana Fancellu, Maria Speranza Frassetto, Rita Olmeo, Maria Paola Loddo, Pina Ballore, Daniele Piseddu e Barbara Sanna.

La serata sarà impreziosita dalle performance di ragazzi e ragazze di “Un Bullo da palcoscenico”, progetto della Music&Movie contro il bullismo e cyber bullismo. Si esibiranno Lorenzo Aresti, Manuel Pagliaro, Fabio Niedda, Matteo Manca, Gabriele Bella, Alessia Orecchioni, Beatrice Faggi e Francesco Mulargia. Con la partecipazione speciale di Lory Warner, Maria Paola Curreli, Jasmin Ghera e Mattia Mulas.

Missione Drag contribuirà a sostenere le cure di Rachele, una tenace bambina di Alghero, nei suoi viaggi all’ospedale pediatrico Mayer di Firenze. Nel rispetto della normativa sul Covid-19, il biglietto può essere acquistato solo in prevendita, contattando il numero 3401846468.




Comunicato Coordinamento Sardegna Borghi più belli d’Italia

Si è svolta ieri sera, venerdì 26 giugno, in videoconferenza, la riunione dei sindaci dei borghi più belli d’Italia, presenti nell’Isola. Rappresentati dai sindaci o dai rispettivi delegati i comuni di: Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo e Posada, mentre era assente il Comune di Sadali, l’ultimo comune della Sardegna ad aver avuto accesso, lo scorso anno, al prestigioso club.

La riunione è stata convocata e presieduta da Fiorello Primi, presidente nazionale dell’associazione che ha illustrato alcune delle attività in corso, sottolineando come le restrizioni per la pandemia ed il relativo crollo delle presenze turistiche è arrivato mentre il prodotto turismo nei borghi fa registrare una continua crescita sia in termini di presenze che di interesse mediatico:

Il presidente Primi, ha ringraziato Franco Cuccureddu per il prezioso lavoro svolto negli ultimi cinque anni all’interno del Consiglio direttivo, sia in rappresentanza dei borghi delle regioni Lazio e Sardegna, sia per i risultati conseguiti in veste di responsabile delle relazioni internazionali dell’associazione dei borghi più belli d’Italia e di rappresentante dell’Italia nella federazione “The most Beautiful Villages in the World”.

All’unanimità i rappresentanti dei comuni hanno scelto Franco Cuccureddu quale coordinatore regionale dei Borghi più belli d’Italia, mentre sono stati nominati vicecoordinatori i sindaci di Bosa, Piero Casula, e di Carloforte, Salvatore Puggioni.

Primi impegni del coordinamento regionale saranno quelli di cercare un incontro con i rappresentanti della Giunta e del Consiglio regionale, come avvenuto nelle altre regioni, per valutare gli interventi necessari da realizzare per il rilancio nel post Covid, del turismo nei borghi, divenuto il terzo pilastro (dopo città d’arte e marino-balneare) dell’offerta turistica italiana nel 2019, con oltre 30 milioni di presenze.




Sennori, “Crazy for football” fa il pieno in Biblioteca Comunale per “Le domeniche alle 5”

Lo scrittore Francesco Trento incantato dalla vivacità culturale del paese: “Tornerò a marzo per un corso di sceneggiatura”

Apprezzatissimo il piatto realizzato dallo chef Antonio Murgia, che si è esibito in uno show cooking i cui proventi saranno devoluti in beneficenza per i bambini dell’Angola

 

 

Francesco Trento (a sinistra) dialoga con Salvatore Taras

SENNORI. Un pienone da tutto esaurito in Biblioteca comunale a Sennori ha mostrato il grande potenziale dell’abbinamento “letteratura-arte-promozione dello territorio” ideato per la seconda edizione delle “Domeniche alle 5”. E la presenza di Francesco Trento, simpaticissimo scrittore e regista romano, ha fatto ulteriormente la differenza, con la presentazione dell’entusiasmante storia raccontata nel suo libro “Crazy for football” (Matti per il calcio).

Il volume edito da Longanesi narra le vicende di un gruppo di “matti” chiamato a rappresentare la nazionale italiana dei pazienti psichiatrici per giocare il mondiale di calcio in Giappone. Una storia vera e coinvolgente, carica di ironia e di colpi di scena, capace di aprire uno squarcio di luce verso un mondo troppo spesso marginalizzato.

«Se è vero che in Italia siamo stati tra i primi a eliminare i manicomi – ha spiegato l’autore dialogando con il giornalista Salvatore Taras e l’assessora alla Cultura Elena Cornalis – è anche vero che abbiamo mancato il secondo passaggio, cioè quello di reintegrare i malati di mente nella società civile, facendoli sentire parte di un gruppo. Grazie alla lungimiranza di alcuni psichiatri, abbiamo scoperto come in un campo da gioco le diversità di dissolvano in modo sorprendente e, in taluni casi, si finisca per non capire chi sia più pazzo». L’omonimo documentario, realizzato assieme a Volfango Di Biasi, è stato insignito del David di Donatello 2017.

A fare da cornice alla presentazione è stato lo show cooking dello chef Antonio Murgia, realizzato in diretta grazie al contributo di Febal Cucine. Murgia ha dedicato a “Crazy for football” un piatto originale “un po’ pazzerello” con i prodotti del territorio: un “Carnaroli croccante con infuso di gambero rosso, a base di calamaro fresco, asparagi ed ovinfort erborinato”, il tutto in perfetto abbinamento con i vini della Cantina Sorres, che ha proposto al pubblico i suoi ottimi vermentini e cannonau.

Le degustazioni sono andate a ruba e il ricavato sarà devoluto in beneficenza al progetto “Un container per l’Angola”, che è in procinto di realizzare una scuola nel povero Paese del continente africano.

Trento è rimasto letteralmente “affascinato da Sennori per la sua vivacità culturale”, tanto che ha dichiarato che tornerà il 7 e l’8 marzo per realizzare un corso di “Sceneggiatura e scrittura creativa” nei locali della “Casa di Artisti” di Via Italia. È possibile iscriversi contattando l’indirizzo [email protected].

Il prossimo e ultimo appuntamento con “Le domeniche alle 5”, il 16 febbraio, sarà invece dedicato al fumetto: dj del calibro di Davide Merlini, Skento e Blazen creeranno un Dj set reinterpretando artisticamente la figura dell’ultimo Diabolik. L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes e la Compagnia Danza Estemporada.

 

 




Mario Donato Vinci conquista Torino e Roma con il musical Kinky Boots

Strepitoso successo al Teatro Alfieri e al Brancaccio per l’enfant prodige sassarese, protagonista di uno spettacolo che dice No al sessismo e celebra i valori dell’amicizia, dell’integrazione e della felicità

L’opera diretta da Claudio Insegno in tour nazionale coinvolge grandi performer italiani e internazionali come Marco Stabile e Stan Believe

Dopo la straordinaria affermazione al Teatro Nuovo di Milano lo scorso anno con “A Bronx Tale”, “l’enfant prodige” sassarese Mario Donato Vinci è approdato in uno dei musical più amati di Brodway e del West End di Londra. Dal Teatro Alfieri di Torino al Teatro Brancaccio di Roma, l’artista undicenne sta conquistando il pubblico in tour nazionale come protagonista bambino di “Kinky Boots”, uno spettacolo che celebra i valori dell’amicizia, dell’integrazione e della felicità contro ogni fenomeno sessista.

Vincitore dei maggiori premi BestMusical, l’opera è una produzione del Teatro Nuovo in collaborazione con il Micam Milano e vede Claudio Insegno nel ruolo di regista, e Giulio Pangi come cast-director.

È una rappresentazione frizzante e travolgente, che ad ogni appuntamento sta ottenendo sold-out ed entusiasmanti standing ovation. Al fianco di Mario Donato sono coinvolti grandi performer del musical italiano e internazionale, tra i quali Marco Stabile e Stan Believe, rispettivamente nei ruoli di Charlie Price adulto e Lola Simon, con un cast d’eccezione che include Roberto Rossetti, Martina Lunghi, Lisa Graps, Giuseppe Galizia, Michele Savoia e Claudia Campolongo.

Tratto dalla storia vera dell’inglese Steve Patenam, “Kinky Boots” narra le vicende del giovane Charlie, che alla morte del padre si ritrova a gestire un’azienda di scarpe sull’orlo del fallimento. Tutto sembra perduto, ma il suo destino incrocia fatalmente quello di Lola, una drag queen esuberante quanto dotata di uno spiccato fiuto per la moda, i cui show musicali diventano ispirazione per la creazione di una collezione di sensuali stivali da donna capaci di reggere il peso di un uomo.

Mario Donato Vinci con Giampiero Ingrassia

Le musiche e le liriche sono di Cindy Lauper e il libretto è firmato da Harvey Fierstein, con le coreografie di Valeriano Longoni, la direzione musicale del maestro Marco Longo e i costumi di Lella Diaz.

È un’esperienza certamente straordinaria per il giovane artista sardo, studente dell’indirizzo musicale all’Istituto Comprensivo Pasquale Tola di Sassari, noto per aver partecipato da bambino allo Zecchino d’Oro, ma che in questi anni ha macinato un successo dopo l’altro bruciando le tappe di una carriera che già si presenta folgorante.

Mario Donato vinci con Andrè De la Roche

A conclusione degli spettacoli ha ricevuto numerosi attestati di stima da parte di artisti e personaggi di spicco, tra i quali Giampiero Ingrassia, figlio dell’indimenticabile Ciccio ed esperto di musical, e il ballerino Andrè De la Roche, definito il “Nureyev della danza moderna”, che hanno invitato Mario Donato a non mollare mai e a coltivare con passione questo suo raro talento.

 

 




Sennori, Juvenilia Ensemble in “Concerto” il 19 gennaio dà il via alle “Domeniche alle 5”

Dalla letteratura alle altre forme d’arte nell’ottica di promuovere il territorio, la seconda edizione della rassegna apre gli spazi della Biblioteca comunale per una fruizione innovativa. La kermesse è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes e la compagnia Danza Estemporada

Juvenilia Ensemble

SENNORI. Il libro come punto di riferimento di ogni serata per ampliare lo sguardo alle varie forme d’arte collegate alla letteratura, dischiudere gli spazi della Biblioteca comunale verso una fruizione innovativa e promuovere le eccellenze vinicole e biologiche del territorio. A partire dal 19 gennaio ritorna in seconda edizione a Sennori la rassegna “Le domeniche alle 5”, con tre appuntamenti organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes e la Compagnia Danza Estemporada, che accompagnerà tutte le iniziative sotto la direzione artistica di Livia Lepri.

Si parte domenica, chiaramente alle 17, accogliendo in Biblioteca il “Concerto” dell’orchestra d’archi del Liceo Classico Musicale e Coreutico Azuni di Sassari, la “Juvenilia Ensemble”, per una prima serata dedicata alla letteratura e alla storia della danza. Le melodie saranno accompagnate dalle coreografie interpretate dalle danzatrici della terza C della sezione Coreutica.

L’Ensemble proporrà un repertorio classico, ormai consolidato, che gli ha permesso di farsi apprezzare in numerose esibizioni, tra le quali la partecipazione alla Stagione lirica 2018-2019. Oltre al proficuo rapporto con l’“Ente Concerti De Carolis”, il gruppo ha al suo attivo collaborazioni con l’Orchestra Verdi di Milano ed il Liceo Musicale di Cremona.

La “Juvenilia” è nata in seno alle attività del Liceo per offrire agli studenti concreta possibilità di apprendimento e maturare esperienza nell’esibizione dal vivo, in particolare grazie al contributo di avveduti maestri quali Alessio Manca, che ne ha assunto la direzione, e Pietro Scalvini, con il quale sono affrontati i capisaldi della letteratura musicale per orchestra d’archi.

C’è quindi molta attesa per l’arrivo di questa formazione, che svolge un’intensa attività concertistica, alternando annualmente i propri componenti nel ruolo di solisti per metterli in condizione di padroneggiare i diversi ruoli.

«A Sennori ho trovato una grande apertura verso la danza e tutte le forme artistiche connesse – ha spiegato Livia Lepri, che ha programmato il calendario in sinergia con il sindaco Nicola Sassu e l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis –. Sapere che c’è un piccolo Comune con una grande voglia di investire sulla cultura è davvero gratificante, ma vedere l’entusiasmo del pubblico è il miglior regalo per chi fa il mio mestiere».

Livia Lepri

A fare da cornice agli appuntamenti sarà la promozione del territorio. L’azienda Giuseppe Berria curerà l’esposizione dei prodotti con taglieri gourmet. Le cantine Mode, Fara e Sorres, di volta in volta si presenteranno al pubblico proponendo i loro vini migliori. Non mancheranno le produzioni biologiche. La Caffetteria Margot si occuperà dei succhi di frutta bio, l’azienda Zafera proporrà le tisane bio a chilometro zero, mentre il panificatore Daniele Doneddu porterà le sue focacce artigianali.

Il secondo appuntamento della rassegna si terrà il 2 febbraio per accogliere lo scrittore e sceneggiatore Francesco Trento e la presentazione del suo libro “Crazy for Football” (realizzato insieme a Volfango De Biasi per Longanesi), da cui è nato l’omonimo documentario vincitore nel 2017 del “David di Donatello”. Nel corso della serata lo chef Antonio Murgia creerà dei piatti a tema per il pubblico.

L’ultima serata, il 16 febbraio sarà invece dedicata al fumetto. Tre dj del calibro di Davide Merlini, Skento e Blazen creeranno un Dj set reinterpretando artisticamente la figura dell’ultimo Diabolik,  lo storico personaggio creato nel 1962 dalla penna di Angela Giussani.




ACLI, a Oristano una speciale XXX edizione del Premio di Poesia Sarda

Sabato e domenica due giornate di eventi con tante novità: il 7 dicembre una maratona linguistica all’Hospitalis Sancti Antoni darà il via all’intenso calendario che si concluderà l’8 dicembre con la cerimonia di premiazione

 

CAGLIARI. Le Acli regionali della Sardegna presentano la XXX edizione del Premio di Poesia Sarda che sabato 7 e domenica 8 dicembre si concretizzerà in un grande evento culturale all’Hospitalis Sancti Antoni, in via Cagliari 161 a Oristano.

Saranno due intense giornate di festa per la lingua e cultura sarda. La prima dedicata a una Maratona linguistica (novità assoluta) in cui i partecipanti si cimenteranno in letture di opere, poesie improvvisate, esibizione canore e performance teatrali. La seconda riguarderà la vera e propria cerimonia di premiazione dei vincitori nelle diverse sezioni del concorso.

L’impianto originario studiato per dare risalto allo straordinario patrimonio della poesia (in rima e versi sciolti) e della prosa in sardo e nelle altre varianti alloglotte (catalano, tabarchino, sassarese e gallurese), in occasione dell’importante traguardo del trentennale si rinnova a partire dall’impianto con un’apertura verso altri innesti sperimentali quali la poesia musicata.

INAUGURAZIONE. A dare avvio l’intera manifestazione, patrocinata dal Comune di Oristano e dalla RAS, sabato mattina alle 9.30 saranno gli interventi del presidente delle Acli regionali, Franco Marras, del sindaco di Oristano, Andrea Lutzu e del segretario del concorso, Daniela Masia, che presenterà le giornate del premio.

«Lo spirito è quello di rilanciare un premio di poesia che ha una lunga storia, con l’ambizione di ampliarlo anche attraverso i temi che sono cari alla nostra organizzazione – ha affermato il presidente Franco Marras durante la conferenza stampa di presentazione –. Le Acli si rendono disponibili affinché le sensibilità più diverse che si occupano di lingua e cultura sarda possano trovare il modo di dialogare in un tavolo neutro, condividendo l’obiettivo principale e prioritario, che quello della trasmissione di questi preziosi elementi di cultura alle future generazioni».

NUMERI E GIURIA. Sono oltre centoquaranta i componimenti pervenuti alla segreteria delle Acli, buona parte dei quali di altissimo livello, al punto che è stato piuttosto arduo il compito della commissione tecnica presieduta da Vincenzo Pisanu e composta da poeti, scrittori, sociologi e filosofi come Giuseppe Tirotto, Nicolino Pericu, Nicolò Migheli e Michele Pinna, che del premio è direttore artistico.

«La qualità delle opere lascia ben sperare per il futuro della poesia sarda, sul doppio binario della lingua della cura dell’anima – ha sottolineato Daniela Masia –. Grazie alle novità introdotte auspichiamo un sempre maggiore stimolo verso il desiderio di praticare il sardo in ogni contesto, anche in funzione del valore culturale che assume per la formazione della persona».

LE NOVITÀ DELLA XXX EDIZIONE. La Maratona linguistica è pensata come occasione per mettere insieme espressioni linguistiche diverse che vanno dalla poesia alla prosa, dal teatro alla musica, al dibattito e alla riflessione per leggere, declamare, cantare, recitare ognuno secondo il proprio estro artistico nelle diverse varianti idiomatiche dell’isola.

Un’altra novità è la sezione con tema fisso dedicata allo spirito che caratterizza le Acli e la loro opera in ambito sociale, culturale. Sarà inoltre inaugurato il premio unico per una sezione dedicata alla letteratura edita non prima del 2016, che va a colmare una lacuna dei Premi di Poesia e che riconosce al lavoro degli artisti un giusto valore.

Una sezione dedicata ai laboratori linguistici di scrittura creativa, promossi in realtà comunali in cui sono attive azioni di animazione linguistica, sarà introdotta nella giornata dedicata alle premiazioni. Una realtà che in primavera troverà un sequel grazie una giornata interamente dedicata alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Infine, sarà istituito il riconoscimento dedicato a personalità che abbiano inciso nella storia cultura musicale, poetica, letteraria e di artistica della Sardegna. Quest’anno il premio verrà conferito a Tonietto dei Salis&Salis. Oltre alle targhe e ai premi in denaro e prevista l’assegnazione di menzioni e segnalazioni.

Il Comitato dei garanti è composto dal segretario del concorso, Daniela Masia, dal presidente della giuria Vincenzo Pisano, dal presidente Regionale Acli Sardegna Franco Marras, dai presidenti provinciali delle Acli Mauro Carta per Cagliari, Carlo Tortora per Oristano, Salvatore Urru per Nuoro e Salvatore Sanna per Sassari; dal Segretario Regionale della FAP- federazione pensionati Acli, Sebastiano Sanna, dal Presidente CREI- Comitato per l’emigrazione e l’immigrazione Acli Sardegna, Mauro Carta, dal Presidente dell’Unione Sportiva Acli Sardegna, dal direttore del Patronato Acli Sardegna e dal presidente Acli Service Sardegna.




“L’una e l’altra”, a Sennori la rassegna per dire No alla violenza sulle donne

Dal 23 al 25 novembre tre giornate alla riscoperta del lato più nobile del rapporto uomo e donna, attraverso la forza espressiva di danza, letteratura e poesia.  Tra i protagonisti Nicola Comerci, Max88, Raffaele Sari Bozzolo, Franca Masu e Livia Lepri. L’ultima serata sarà dedicata a Grazia Deledda. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Compagnia Estemporada di Sassari e la Comes

 

SENNORI. Nell’attesa del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Amministrazione comunale di Sennori in collaborazione con la Compagnia Danza Estemporada di Sassari e la Comes, su iniziativa dell’assessorato alle Pari opportunità guidato da Elena Cornalis organizza la rassegna “L’una e l’altra”: tre giornate di eventi finalizzati a riscoprire il lato più nobile del rapporto uomo e donna, e quindi la volontà di lanciare un messaggio di positività attraverso la forza espressiva di forme d’arte come la letteratura, la poesia e la danza.

Da questo proposito, il 23 novembre alle 19.30, nella Casa di Artisti di via Italia 12, prende il via la prima delle tre serate, attraverso il sorprendente confronto di un gruppo di relatori tutto al maschile. Traendo spunto dal libro “L’amore ritratto” di Nicola Comerci, pubblicato da Max88, l’autore, l’editore e altri personaggi racconteranno cosa sia per loro la bellezza femminile. Sarà un’occasione per mettersi a nudo ed esprimere le proprie emozioni, le sensazioni e anche le paure riguardo alla visione dell’uomo nei confronti del sesso opposto.

Domenica 24 novembre, alle 18, la Casa di artisti accoglierà invece il reading poetico “La sesta declinazione” (D’amore in altre parole), tratto dall’omonimo libro firmato dallo scrittore ligure-algherese Raffaele Sari Bozzolo, nell’interpretazione suggestiva della voce di Franca Masu.

Il tema è l’amore in tutte le sue espressioni, come forza positiva, generativa e rigenerativa, come vero ed unico anticorpo al male, alla violenza, alle barbarie compiute contro ogni forma di bellezza. L’amore indagato in tutte le sue declinazioni, nella convinzione di scoprirne altre, capaci magari di immaginare un nuovo rapporto fra i sessi, un vero rispetto delle identità di genere senza prevaricazioni, oppressioni, frustrazioni e mostruose deformazioni.

Il 25 novembre, la giornata clou sarà dedicata a una straordinaria icona simbolo dell’emancipazione per tutte le donne, non solo sarde: Grazia Deledda. Alle 20.30, negli spazi del Centro Culturale la compagnia Estemporada presenta lo spettacolo “Riflessi”, per la regia e coreografia di Livia Lepri.

La composizione si ispira alla vita della scrittrice premio Nobel, provando a scandagliarne personalità e interiorità, senza alcun commento alle sue opere, solo alla vita, raccontata da se stessa e da personaggi che l’hanno conosciuta.

Come due personalità in opposizione, due danzatrici si muovono sul palcoscenico rappresentando da un lato quella più formale e apparente, dall’altro quella più intima e vera. Mentre decine di specchi rimandano verso il pubblico come “riflessi” le mille sfaccettature della protagonista. L’obiettivo è quello di vagliare la difficile e coraggiosa scelta di vita, quella di una donna che ha trovato nella penna la forza di uscire e di crescere esprimendo se stessa. Ma anche tentare di evidenziare cosa è rimasto e cosa rimarrà delle opere di una donna che ha dato risalto come pochi alla voce della sua terra.




Student’s Got Talent Sardegna diventa regionale. Sabato a Sassari la Semifinale Centro Nord

Prende il via il 23 novembre a Palazzo di Città la IV edizione della sfida per “bulli da palcoscenico”

 

SASSARI. Ritorna Student’s Got Talent Sardegna, con una IV edizione che amplia il suo raggio d’azione a livello regionale, per un totale di sessanta performance e la partecipazione di oltre cento studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La prima tappa dell’evento dedicato ai “bulli da palcoscenico” si svolgerà sabato 23 novembre al Teatro Civico di Sassari, dove alle 17 prenderà il via la Semifinale Centro Nord.

A presentare la serata a Palazzo di Città sarà l’immancabile conduttore Roberto Manca, ideatore della manifestazione e direttore artistico della Music&Movie, associazione culturale da sempre impegnata nell’organizzazione di iniziative dal forte carattere sociale.

“Bulli sì, ma da palcoscenico”, non è a caso lo slogan ormai celebre dell’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sassari, dalla Regione Sardegna, dal Consiglio Regionale, dalla Fondazione di Sardegna e dall’Endas.

«È fin troppo semplice e banale far gruppetto prendendo di mira singola o singolo, classiche e comuni forme di bullismo – ha affermato Manca – mentre vero coraggio e determinazione stanno in chi affronta il nostro palcoscenico, che nella serata finale dà la possibilità di misurarsi con una platea di 1400 spettatori, che ti “giudicano” come nella vita». Danza, musica, teatro, canto sono solo alcune delle arti in cui è possibile cimentarsi manifestando il proprio talento, con passione e tenacia.

Il 23 novembre andranno in scena le prime trentatré performance. Tra competizione e divertimento si daranno battaglia Beatrice Faggi, Anna Puggioni, Giulia Delogu, Alessia Demontis, Giulia Busa, Maddalena Boy, Manuel Pagliaro, Francesco Mulargia, Ilaria Mura, Eleonora Montalbano, Carlotta Stoccoro, Francesca Puggioni, Lorenzo Puggioni, Angelica Ibba, Andrea Spadaccini, Lucia Manca, Daniele Delogu, Ludovica Soro, David Arnould, Matteo Arnould, Giuseppe Trincas, Federica Valente, Tommaso Loriga, Edoardo Falchi, Marta Cossu, Francesca Pintus, Roberta Giannicchedda, Giorgia Casu, Martina Fresu, Francesca Casula, Francesca Piga, Giulia De Stasio, Arianna Sacchittella, Manuel Sechi, Iustina Tanase, Alessia Orecchioni, Simone Solari, Andrea Idini, Sofia Zironi, Anna Delogu, Maria Chiara Deliperi, Giada Porcu, Giulia Nivola, Graziano Picoi, Nicole Usai, Fabio Niedda, Gabriele Bella, Matteo Manca, Maria Maddalena Mura, Bruno Mele, Chiara Secchi, Agnese Bussu, Miriam Saba, Laura Carta, Alice Cabizza, Sofia Ardito, Nicole Leggieri, Arianna Favale e Jolanda Scarpitta.

Fuori concorso si esibiranno invece Lorenzo Aresti, Vindice Boi e Morgana Siddi, e infine l’alunna di scuola primaria Rebecca Uneddu.

Dopo la tappa di Sassari, il progetto toccherà per la prima volta anche il Centro Sud, con una seconda semifinale al Teatro TsE di Cagliari il 5 gennaio 2020. La giuria stabile di entrambe le semifinali sarà composta da Francesca Arca, Fabrizio Sanna e Simona Cillo. Sono previsti inoltre gli interventi dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sassari, Antonello Sassu, delle insegnanti Esmeralda Ughi e Anna Laura Tocco e della pedagogista algherese Monia Satta. A commentare le esibizioni ci saranno anche Fabio Loi, Marcella Mancini, Laura Monachella, Pina Ballore, Moreno Solinas, Federico Canu e la cantante Francesca De Mutiis.

La Finale regionale si svolgerà poi al Comunale di Sassari il 6 febbraio 2020, matinée (con inizio alle ore 9.30) aperto alle scuole. Per info rivolgersi al 3401846468.




Carlo Verdone a dicembre in Sardegna: L’Alambicco tributa il Premio alla Carriera

Dal 3 novembre fino all’11 dicembre una irripetibile retrospettiva cinematografica propone all’Hostel Marina di Cagliari ben 16 film a ingresso libero dedicati all’amatissimo comico e regista romano, che il 14 dicembre al THotel riceverà il prestigioso riconoscimento

CAGLIARI. Dal 3 novembre all’11 dicembre l’associazione culturale L’Alambicco, con il sostegno della Regione Sardegna organizza a Cagliari la retrospettiva cinematografica “Carlo Verdone e la dolce allegra tristezza d’autore”, dedicata a un personaggio amatissimo che ha segnato la storia del cinema italiano degli ultimi decenni. Un attore inimitabile, regista, sceneggiatore e comico al quale, il 14 dicembre, nella Sala conferenze del THotel, l’associazione culturale con sede a Elmas conferirà con orgoglio il prestigioso Premio alla Carriera.

Nel corso della rassegna è in programma la proiezione di ben sedici film all’Hostel Marina, dai capolavori degli esordi come “Bianco, rosso e verdone” (1981), “Borotalco” e “Acqua e sapone”, per passare a “Viaggi di nozze”, “C’era un cinese in coma” fino a “Posti in piedi in paradiso” (2012). L’inaugurazione è prevista domenica 3 novembre alle 18, con la proiezione del documentario “Carlo!” alla presenza degli autori Fabio Ferzetti e Gianfranco Giagni.

Quella di Ferzetti e Giagni è un’interessante panoramica sul cinema di Verdone visto dal dietro le quinte, con gli attori, gli amici, la famiglia, gli aneddoti e le voci di Roma. E poi la tecnica, la capacità di osservazione, l’uso del corpo e della voce, la nascita e la psicologia dei personaggi. Tra le curiosità saranno evidenziati il gioco infinito di riflessi da cui nascono personaggi, i caratteri e le storie, il rapporto complicato con le protagoniste femminili. E poi i film e gli attori di riferimento, il rapporto con il pubblico, la casa in cui è cresciuto, l’importanza della figura paterna. Quindi gli studi al Centro Sperimentale e la formazione che abbraccia l’underground e Lo Sceicco bianco, Sergio Leone e Pietro Germi, Alberto Sordi e Jack Lemmon. Tutto questo ripercorrendo i luoghi più caratteristici del suo cinema.

Per l’introduzione ai diversi film, dalla Penisola arriveranno ospiti, critici cinematografici ed esperti tra i quali Franco Montini, Piero Spila, Carmen De Stasio, Giorgia Bruni, Cristiana Paternò, Daniela Matronola, Mario Patané.

A dare il via all’evento conclusivo il 14 dicembre al THotel sarà il concerto omaggio per piano solo del maestro Romeo Scaccia, accompagnato dalle immagini e le musiche più significative dei film di Verdone.

Dopo la consegna del Premio alla Carriera, l’attore dialogherà con il pubblico in un incontro coordinato da Alessandro Macis, presidente e direttore artistico dell’associazione L’Alambicco e dal critico cinematografico Mario Patané. Attesa sulla possibilità che venga proiettato il trailer del nuovo film “Si vive una volta sola” in uscita nelle sale nel 2020. Tutta la manifestazione sarà a ingresso libero e gratuito.

 

 

Calendario delle proiezioni.

Cagliari – Sala convegni Hostel Marina

Scalette Santo Sepolcro 2

 

Domenica 3 novembre, ore 18

Inaugurazione rassegna

Introduzione a cura degli organizzatori

Proiezione del documentario

Carlo! (2012) 75’

Partecipano gli autori Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti

 

Mercoledì 6 novembre

Ore 20.00 – Proiezione del film Bianco, rosso e Verdone (1981) 116’

Introduce Eleonora Migliorini – operatrice culturale

 

Sabato 9 novembre

Ore 17.30 – Proiezione del film Borotalco (1982) 127’

Ore 20.00 – Proiezione del film Acqua e sapone (1983) 109’

Introduce Carmen De Stasio – scrittrice, critica d’arte e cinematografica

 

Mercoledì 13 novembre

Ore 20.00 – Proiezione del film Io e mia sorella (1987) 109’

Introduce Piero Spila – critico cinematografico, vice presidente SNCCI

Domenica 17 novembre

Ore 17.30 – Proiezione del film Compagni di scuola (1988) 118’

Introduce Alessandro Macis – direttore artistico Ass. Cult. L’Alambicco

 

Ore 20.00 – Proiezione del film Al lupo al lupo (1992) 115’

Introduce Giulia Mazzarelli – operatrice culturale Cineteca Sarda

 

Mercoledì 20 novembre

Ore 20.00 – Proiezione del film Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1992) 115’

Introduce Elisabetta Randaccio – critica cinematografica

 

Domenica 24 novembre

Ore 17.30 Proiezione del film Viaggi di nozze (1995) 112’

Ore 20.00 – Proiezione del film Sono pazzo di Iris Blond (1996) 112’

Introduce Franco Montini – critico cinematografico, presidente SNCCI

 

Mercoledì 27 novembre

ore 20.00 – Proiezione del film Gallo cedrone (1998) 98’

Introduce Gigi Cabras – operatore culturale Cineteca Sarda

 

Domenica 1 dicembre

Ore 17.30 – Proiezione del film C’era un cinese in coma (2000) 110’

Ore 20.00 – Proiezione del film Ma che colpa abbiamo noi (2003) 120’

Introduce Alessandro Macis – direttore artistico Ass. Cult. L’Alambicco

 

Mercoledì 4 dicembre

Ore 20.00 Proiezione del film Il mio miglior nemico (2006) 110’

Introduce Patrizia Masala – operatrice culturale

 

Sabato 7 dicembre

Ore 17.30 – Proiezione del film Grande, grosso e… Verdone (2008) 131’

Introduce Giorgia Bruni – critica cinematografica

Ore 20.00 – Proiezione del film Io, loro e Lara (2010) 115’

Introduce Daniela Matronola – scrittrice, critica letteraria e cinematografica

 

Mercoledì 11 dicembre

Ore 20.00 – Proiezione del film Posti in piedi in paradiso (2012) 119’

Introduce Cristiana Paternò – critica cinematografica, vicedirettrice del bimestrale 8½

 

EVENTO SPECIALE

Sabato 14 dicembre, ore 19

Cagliari Sala conferenze THotel

Cine Concerto Omaggio

per piano solo con le musiche più significative dei film dell’autore eseguite al pianoforte dal M° Romeo Scaccia

(Trascrizione, arrangiamenti e creazioni delle parti a cura di Romeo Scaccia)

 

Conferimento Premio alla Carriera

 

L’autore incontra il pubblico

Coordinano

Alessandro Macis, presidente Associazione culturale L’Alambicco

Mario Patanè, critico cinematografico