Il “Festival della Danza d’autore” a Sennori con Salvo Lombardo in “Outdoor Dance Floor”

Il 21 agosto alle 22 la compagnia “Chiasma” di Roma dà il via alla XVI edizione della kermesse “Corpi in movimento”. All’ex Cava di tufo va in scena una performance studiata per spazi non convenzionali

SENNORI. La XVI edizione di “Corpi in movimento – Festival della Danza d’autore” prende il via mercoledì 21 agosto alle 22 nell’ex Cava di tufo di Sennori con un evento speciale all’aperto: “Outdoor Dance Floor” del grande performer Salvo Lombardo e della sua compagnia “Chiasma” di Roma.

E non poteva esserci miglior ambientazione scenografica per un spettacolo studiato appositamente per contesti non convenzionali al clubbing, che già nel titolo esprime il concetto di “Pista da ballo all’aperto”. Il format è ideato per contesti quali musei, locali commerciali, foyer, aree espositive e urbane.

L’ex cava di tufo di Sennori – divenuta in questi anni un anfiteatro naturale dedicato a eventi sociali e culturali, nonché magnifico belvedere del paese – si sposa perfettamente con lo spirito dell’iniziativa.

Già nei suoi precedenti lavori, il gruppo Chiasma ha individuato nello spazio fisico del music club e nella club culture una dimensione ibrida in cui il ballo e la musica diventano territorio di liberazione dei corpi e occasione per l’affermazione di una “politica” del corpo che trascende convenzioni sociali e di genere.

L’ideazione, la coreografia e la regia sono di Salvo Lombardo, che eseguirà i passaggi della performance assieme all’inseparabile Daria Greco.

I due artisti tessono i punti di un’azione basata su una serie di sequenze di movimento, sostenute dalla relazione con la pulsazione musicale, sonora e visiva di un live set multimediale. In questo contesto, sonorità più ruvide dalla patina digitale e industriale incontrano l’estetica della musica techno per aprirsi a paesaggi synt pop, tropical, R&B e ad innesti sinfonici.

Salvo Lombardo è un attivo performer, coreografo e regista che negli anni ha approfondito i collegamenti tra la danza, il teatro e le arti visive. Un impegno per gran parte condiviso assieme al suo gruppo di lavoro Chiasma, riconosciuto dal MIBACT come Organismo di Produzione della Danza “Under 35”.

Con “Outdoor Dance Floor” la kermesse “Corpi in movimento” organizzata da Danzeventi esce per la prima volta dal perimetro della città di Sassari per aprirsi al territorio circostante. L’approdo della manifestazione a Sennori è stato fortemente voluto dall’assessora alla Cultura Elena Cornalis e dall’Amministrazione comunale, che per il 2019 ha sostenuto ben quattro appuntamenti tra i sedici dell’intero festival.




“Corpi in movimento” diventa“Festival della Danza d’autore”: in arrivo tre mesi di spettacoli tra Sassari e Sennori

Dal 21 agosto tanti ospiti internazionali per una sedicesima edizione che coinvolge il Teatro Verdi e il Civico di Sassari e, per la prima volta, il paese di Sennori. Tra i protagonisti Luciana Savignano, Pablo Aran e Jeorge Puerta. In programma speciali tributi a Pina Bausch e ai “balletti russi” di Diaghilev e Nijinsky

SASSARI. Per la prima volta dopo sedici edizioni “Corpi in movimento” amplia il suo raggio d’azione ed esce dal perimetro della città, diventando “Festival della Danza d’autore”. Dal 21 agosto al 19 ottobre sono in arrivo ben sedici spettacoli fra il Teatro Verdi e il Civico di Sassari e, per la prima volta, in quattro significative location della centro urbano di Sennori.

La cittadina della Romangia apre così le sue porte a un suggestivo viaggio nel mondo della danza contemporanea che, per circa tre mesi, vedrà esibirsi importanti protagonisti del panorama coreutico internazionale. L’approdo della manifestazione è stato fortemente voluto dall’assessora alla Cultura Elena Cornalis e dall’Amministrazione comunale.

Non a caso il festival prende il via da Sennori, con un intenso lavoro della compagnia “Chiasma” di Salvo Lombardo. Ma sono davvero tanti gli eventi e i big di questa ultima edizione aperta ai giovani senza trascurare un ponte significativo con la tradizione. A partire dallo storico Bolero proposto il 9 settembre al Verdi da Padova Danza, di cui sarà protagonista una straordinaria Luciana Savignano.

Uno speciale omaggio, il 27 settembre a Palazzo di Città, sarà dedicato alla grande Pina Bausch a dieci anni dalla morte, attraverso la presenza di Pablo Aran Gimeno e Jorge Puerta Armenta, figure storiche della compagnia della mitica coreografa tedesca. Una figura indimenticabile che l’8 ottobre a Sennori riceverà un secondo tributo ad opera dell’Artemis Danza di Parma.

E sempre in tema tradizione, il 10 ottobre al Verdi, la Daniele Cipriani Entertinment porgerà un tributo ai leggendari “balletti russi” di Sergei Diaghilev e Vaslav Nijinsky, con la partecipazione dell’attore Gabriele Rossi in un inedito programma che ossequia il genio e l’opera dei due grandi artisti.

Per i più piccoli il 12 ottobre al Verdi arriva “Biancaneve e i sette nani”, il musical prodotto da Francesca Cipriani e realizzato da bambini di tutta Italia in una versione rock, moderna e divertente, ma allo stesso tempo fedele allo spirito della favola.

La compagnia sassarese Estemporada diretta da Livia Lepri, il 5 ottobre nella Sala concerti del Verdi propone invece una prima assoluta dal titolo “Lo stato della materia #ilmutaforme”, una composizione giocosa sul movimento della materia che è in grado di generare azioni che permangono.

Tra le altre compagnie saranno presenti Asmed, Catrièm, Möbius Dance dall’Inghilterra, Fattoria Vittadini, Arabesque, Spellbound Contemporary Ballet e Ariella Vidach. Come evento collaterale, il 27 settembre si terrà il collaudato “Pranzo con l’autore” alla Libreria Max 88. Ospite d’eccezione Alessandro Pontremoli, presidente della commissione Cultura del Mibact – sezione Danza, docente dell’Università di Torino e artefice del manuale “La danza 2.0” adottato nei licei coreutici.

«In un momento in cui siamo subissati di parole vuote e inutili – spiegano le organizzatrici del festival – cerchiamo di restituire la bellezza a questo mondo attraverso il linguaggio del corpo, quello forse più vero e naturalmente vocato a colmare il vuoto lasciato dalle parole».

Per la prima volta, sarà pubblicato un magnifico catalogo formato tabloid in 10mila copie gratuite, con tutti i particolari e gli approfondimenti sulla XVI edizione di “Corpi in movimento”. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Danzeventi con il sostegno del Comune di Sennori e il patrocinio del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna, Mibact e Ras. Per la campagna abbonamenti e tutte le info scrivere a [email protected] o chiamare il 340 6517531.




Sardinia Film Festival a Palazzo di Città con la Vetrina Sardegna e “Altura”

Il 26 giugno ultima serata al Civico di Sassari per il Premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari. Dal 28 giugno nuove tappe a Villanova Monteleone, Bosa e Alghero

SASSARI. Il 26 giugno, l’ultima serata del Sardinia Film Festival a Palazzo di Città, ospiterà a partire dalle 18 quattro proiezioni in concorso per la Vetrina Sardegna, per lasciare spazio alla prima visione assoluta della pellicola restaurata di “Altura”, film di Mario Sequi girato in Sardegna nel ‘49.

Si inizia con “Still here” di Chiara Porcheddu, un lavoro sulla stagionalità di una località balneare, dove luoghi e spazi della città sembrano comprimersi in estate, per riprendere forma e respiro in inverno. “Peeping Nicholas” di Emanuel Cossu, è invece incentrato sulle vicende di un pittore falsario che assiste all’omicidio di una donna ma, a causa dello choc, perde la vista ad un occhio e non riesce a ricordare cosa abbia visto.

All’interno della carrellata sarà inserito lo Speciale Cineclub Sassari “Ricordando Nando”, un momento piuttosto sentito perché dedicato alla memoria di Nando Scanu, figura fondamentale del Sardinia film festival scomparsa lo scorso anno.

“Are your thoughts your own?” di Matteo Zara (girato nel Regno Unito), è un breve documentario che cerca il confine fra credenza e conoscenza, laddove un uomo mette in dubbio la realtà che gli è stata insegnata fin da bambino.

Nell’ultima opera in concorso, “Klepsydra” di Adriana Perra e Roberto Fara, un serial killer lascia una scia di sangue dietro di sé, firmando gli omicidi con una clessidra abbandonata sul luogo del delitto.

“Altura” è in programma per le 20.30. Il film di Mario Sequi è stato il primo girato in Sardegna nel dopoguerra, avendo come protagonisti Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi con le musiche di Ennio Porrino. La pellicola è stata perfettamente restaurata dopo essere stata recuperata dal circolo Gremio dei Sardi di Roma, grazie a una ricerca di Franca Farina del Centro sperimentale di cinematografica Cineteca Nazionale, che lo ha scovato nella collezione di un privato. Alla proiezione sarà presente il presidente del Gremio, Antonio Maria Masia. A partire dal 28 giugno, il Sardinia Film Festival farà tappa a Villanova Monteleone, poi a Bosa e quindi ad Alghero, dove la manifestazione si concluderà il 7 luglio con la cerimonia di premiazione.




Gavino Sanna ad Atzara per la mostra sui grandi artisti sardi del Novecento

C’è un filrouge che lega il più titolato tra i pubblicitari italiani e la collettiva “Cent’anni”, che sarà inaugurata il 22 giugno al Museo Ortiz. Sanna affiancherà nel taglio del nastro il sindaco Alessandro Corona e i curatori Sabina Corriga e Antonello Carboni

ATZARA. A inaugurare la mostra “Cent’anni” sui maestri sardi del secolo scorso, il 22 giugno ad Atzara ci sarà anche il mago della pubblicità, Gavino Sanna, in qualità di padrino, per dare avvio a un’esposizione tra le più rappresentative dell’arte sarda del Novecento.

Il noto pubblicitario originario di Porto Torres ha accolto con piacere l’invito degli organizzatori: sarà lui, sabato alle 19.30 al Museo Ortiz, ad accompagnare nel taglio del nastro il sindaco Alessandro Corona e i curatori Sabina Corriga e Antonello Carboni.

E in effetti c’è un filrouge che lega la presenza di questo straordinario artista della comunicazione pubblicitaria ai protagonisti della collettiva di Atzara. Prima di lavorare a New York accanto a professionisti del calibro di Andy Warhol, Sanna ha studiato a Sassari, nello stesso Istituto d’arte dove si sono formate figure come Antonio Corriga, Libero Meledina, Costantino Spada, Mauro Manca, Gavino Tilocca, Antonio Atza e Nino Dore, solo per citarne alcuni.

E in cui hanno insegnato giganti come Gavino Tilocca, Eugenio Tavolara, Stanis Dessy e Filippo Figari. Proprio quest’ultimo – al quale è stato intitolato l’istituto che è diventato Liceo artistico statale – ricopriva l’incarico di preside negli stessi anni in cui le aule erano frequentate da un giovane allievo che sarebbe diventato il pubblicitario sardo e italiano più noto al mondo.

La mostra “Cent’anni” presenta almeno un’opera di ognuno di questi maestri. Ma il un gruppo è allargato a più di trenta nomi, tra i quali figurano anche Giuseppe Biasi, Edina Altara, Maria Lai, Antonio Ballero e Carmelo Floris.

In totale saranno esposte quarantatré opere, quadri di grande valore ma anche sculture, ceramiche, bronzi e tele. Dal 22 giugno al 1 dicembre, la collettiva resterà aperta tutti i giorni, al mattino dalle 9.30 alle 13.30 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Antonio Corriga con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Atzara ed è sponsorizzata da numerosi enti pubblici e privati, tra i quali il Distretto Culturale del Nuorese, il Gal BMG, l’associazione Città del vino, la Fondazione di Sardegna e il Banco di Sardegna, che ha messo a disposizione ben sette straordinari capolavori della sua collezione.

La collettiva si presenta come un evento unico, dal momento che le opere sono state reperite da collezioni private grazie a un impegnativo lavoro di ricerca. Un invito irripetibile quindi alla riscoperta della bellezza di un’isola, attraverso lo sguardo lungo un secolo, dei suoi più grandi artisti.




“Cent’anni” d’arte sarda in mostra ad Atzara con i grandi maestri del Novecento

 Dal 22 giugno al Museo Ortiz la più importante collettiva mai vista sugli autori isolani del secolo scorso. Da Giuseppe Biasi a Maria Lai passando per Antonio Ballero, Stanis Dessy e altri trenta autori straordinari. L’associazione Corriga ha messo insieme quarantaquattro opere tra dipinti, sculture, bronzi, ceramiche e tele. Tra gli sponsor il Banco di Sardegna ha concesso sette capolavori della sua collezione

ATZARA. Un secolo d’arte racchiuso nella collettiva più prestigiosa mai vista sul Novecento sardo. Quarantatré opere di oltre trenta autori tra più illustri dell’isola, dai grandi classici di Giuseppe Biasi e Maria Lai a inediti di Antonio Ballero, Edina Altana, Antonio Corriga, Carmelo Floris e altri di non minor spessore.

Giuseppe Biasi

Il Museo Ortiz si prepara ad accogliere dal 22 giugno la mostra d’arte “Cent’anni – i maestri della pittura sarda del Novecento”, un’iniziativa dell’Associazione Culturale Antonio Corriga patrocinata dall’Amministrazione comunale di Atzara e sponsorizzata da numerosi enti pubblici e privati, tra i quali il Distretto Culturale del Nuorese, il Gal BMG, l’associazione Città del vino, la Fondazione di Sardegna e il Banco di Sardegna, che ha messo a disposizione ben sette straordinari capolavori della sua collezione.

Non solo dipinti, ma anche sculture, bronzi, ceramiche e tele, tutti scovati tra collezionisti privati per essere messi a disposizione di tutti. Sarà un evento irripetibile che resterà aperto per circa sei mesi, per concludere a dicembre subito dopo cortes apertas. Insomma, una di quelle occasioni che si presentano una sola volta nella vita. La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 22 giugno alle 19.30.

Tona Scano

«Le opere d’arte non dovrebbero restare nascoste, ma bisognerebbe permettere a tutti di conoscerle», ha affermato Sabina Corriga, curatrice dell’esposizione assieme ad Antonello Carboni, e presidente dell’associazione che porta il nome del grande pittore atzarese. I due hanno effettuato un lungo e accurato lavoro di reperimento e selezione, non privo di sorprese e soddisfazioni.

«Abbiamo cercato solo l’eccellenza tra gli autori, anche per offrire al pubblico il valore di una mostra speciale. Certamente la più prestigiosa mai realizzata sul tema – ha spiegato la curatrice –. Siamo in presenza di una collettiva di cui si parlerà per anni, ed è proprio il caso di non perderla. Visitarla aiuterà a comprendere quali straordinari accadimenti culturali siano avvenuti in questo paesino di poche anime ai primi del Novecento».

Edina Altara

Palpabile la soddisfazione del primo cittadino Alessandro Corona: «Nel rinnovare la consolidata tendenza pionieristica, Atzara si pone ancora una volta in linea con la tradizione artistica che da oltre cent’anni ne ha qualificato la storia, il nome e l’operato». Il piccolo centro del Mandrolisai si riafferma come un impareggiabile polo culturale, oltreché fucina di grandi maestri che ne hanno celebrato le bellezze, i costumi, le tradizioni e i paesaggi.

Un luogo simbolo, a partire dal museo che porta il nome di Antonio Ortiz, esponente del costumbrismo che, assieme ad altri talenti spagnoli come Eduardo Chicharro, pose le basi per la costituzione di quell’accademia spontanea che fu la cosiddetta “scuola di Atzara”, senza la quale il vivace e multiforme universo artistico sardo sarebbe certamente più povero.

Antonio Corriga




Proiezioni e laboratori all’Accademia Sironi per l’anteprima del Sardinia film festival 2019

Il 14 e 15 giugno la sede delle Belle Arti di Sassari accoglie il primo appuntamento del Premio internazionale dedicato al cortometraggio. In concorso le sezioni Experimental e Videoart

Sardinia film festival – foto archivio

SASSARI. L’Accademia delle Belle Arti Mario Sironi si prepara ad accogliere l’anteprima del Sardinia Film Festival 2019 per il 14 e 15 giugno. Sarà il primo assaggio di una ricchissima XIV edizione del Premio internazionale dedicato al cortometraggio cinematografico. Un’iniziativa organizzata dal Cineclub Sassari, che quest’estate toccherà anche i centri di Villanova Monteleone, Bosa e Alghero.

L’Accademia ospiterà le sezioni Experimental e Videoart, ma sarà anche occasione di incontri e laboratori. L’ingresso è gratuito.

Si parte venerdì alle 16 con il workshop “CreAttivati!  –  Sfrutta il tuo pensiero creativo”, a cura di Daniela Chessa. Un’occasione per gli studenti per esplorare e comprendere le dinamiche che si sviluppano nella nostra vita quando attiviamo il pensiero creativo. L’iscrizione è aperta a tutti.

Laureata in design industriale e oggi coach professionista, Daniela Chessa si occupa di formazione per singoli e per gruppi di lavoro, con focus sull’allenamento delle potenzialità personali. Tra gli obiettivi delle sue attività ci sono il miglioramento delle performance professionali, la gestione del tempo e la comunicazione efficace.

Dalle 18 alle 20 la sala conferenze delle Belle Arti sarà teatro di proiezioni per le dieci opere finaliste della sezione Sperimentale. Lavori provenienti da Italia, Spagna, Argentina, Germania, Brasile e Francia.

Dalle 17 di sabato, saranno invece presentati i lavori della sezione School under18, a partire da “Pinocchio non dice bugie” di Giovanni Bellotti, la storia del burattino più famoso del mondo che in questo caso è fatto di legno scuro. Costretto a scappare dalla guerra in Siria a bordo di una nave verso il Paese dei Balocchi, incontrerà persone che lo inganneranno con le loro bugie.

Quindi “Giustino, uccellino coraggioso” di Mena Solipano, che parla di un piccolo volatile che vive sul Vesuvio e si trova a sperimentare la tragedia dei roghi estivi. Poi “Mostri”, nel quale Raffaella Trainello narra la storia di un pregiudizio: i bambini della quinta primaria scoprono che ogni sabato il loro fabbricato scolastico è chiuso e devono frequentare le lezioni nell’edificio della scuola Media.

A concludere la carrellata School sarà “La voce dentro urla” di Claudio D’Avascio, capace di catapultare lo spettatore nei panni di una ragazza affetta da mutismo selettivo che, per comunicare, riesce a trovare un modo alternativo.

Subito dopo seguiranno le proiezioni in concorso per la sezione Videoart, in questo caso provenienti da Canada, Germania, Norvegia, Belgio, Spagna, Francia e Italia. I vincitori delle due sezioni saranno proclamati in conclusione di serata.




Gothica: Estemporada sperimenta il “noir” per l’ultimo spettacolo di Primavera a Teatro

Il 13 giugno a Palazzo di Città una prima assoluta della compagnia sassarese chiude l’ottava edizione della rassegna coinvolgendo le allieve del corso di avviamento per danzatori

Sassari. Il 13 giugno alle 20.30 “Primavera a Teatro” propone l’ultimo spettacolo del 2019. A chiudere l’ottava edizione della rassegna a Palazzo di Città sarà una prima assoluta della compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri: lo spettacolo “Gothica”, realizzato insieme alle allieve del corso di avviamento per danzatori.

Sarà una composizione di forti suggestioni, tra atmosfere dark e musiche contemporanee.

L’opera affronta i temi dell’amore perduto, dei conflitti interiori e del soprannaturale, e nasce da un richiamo al misterioso e al magico, a una dimensione esotica, primitiva e tenebrosa. A una ricerca di atmosfera.

Le coreografie divengono la trasposizione in gesto e movimento di un filone narrativo oggi vicino al genere noir, un genere fondato a fine Settecento da Horace Walpole con la pubblicazione de “Il castello di Otranto”.

Con Walpole sono nate le connotazioni più moderne del termine gotico, associato all’orrore, all’oscuro e all’ultraterreno, per divenire la base dell’iconografia utilizzata in seguito nel cinema e nella letteratura horror.

In questo caso l’esperimento con la danza pone l’accento sull’unione fra storie d’amore e di terrore. Tutto ciò che è “gotico” è collegato all’apprezzamento delle gioie date dall’emozione estrema, allo struggimento della paura e alla soggezione inerente il sublime.




Civico di Sassari: Neverland conquista il pubblico di Primavera a Teatro

Tre discese di applausi per Leonardo Diana e Valentina Sechi a conclusione dello spettacolo proposto dalla compagnia Versiliadanza

SASSARI. Niente parole. Solo il linguaggio della danza e il movimento del corpo. E con un tocco di fantasia “L’isola che non c’è” è arrivata al Teatro Civico per conquistare ben tre discese di applausi alla fine di un’intensa rappresentazione.

A dare spettacolo venerdì sera a Palazzo di Città, per la rassegna Primavera a Teatro diretta da Livia Lepri, è stato “Neverland” della compagnia Versiliadanza. Nell’interpretazione di Peter Pan e Wendi l’interpretazione di Leonardo Diana, autore delle coreografie e Valentina Sechi, danzatrice originaria di Porto Torres, ma fiorentina d’adozione in forze alla compagnia toscana.

Le due semplici figure in perfetta sintonia, hanno permesso  di raccontare in maniera efficace un viaggio a ritroso tra le avventure e i personaggi di una delle storie più amate dai ragazzi. Il tutto in un atmosfera onirica ed enigmatica, intervallata da ricordi e flash back, nella quale i protagonisti si ritrovano fatalmente adulti.

«Lo spettacolo è rivolto di certo ai bambini ma ha un forte messaggio anche per i grandi – ha affermato Angela Torriani Evangelisti, direttrice artistica di Versiliadanza –. L’invito è quello a ritornare ogni tanto nel mondo dell’infanzia, perché è bello recuperare quella dimensione giocosa che, assieme alla fantasia, è una delle cose più belle che ci permettono di continuare a sognare anche da adulti».

I due hanno affrontato un percorso incantato tra mare e cieli stellati, con il supporto di semplici elementi scenici ma di poetico impatto visivo, per ritornare nel fantastico paese racchiuso in un sogno: L’isola che non c’è. L’opera gode della regia di Lotte Lohrengel, mentre le scenografie sono realizzate da Sergio Cangini e i costumi da Ilaria Ariemme.

A chiudere le danze di “Primavera a teatro” 2019, il 13 giugno sarà lo spettacolo “Gothica”, realizzato della compagnia Estemporada assieme agli allievi del corso di avviamento per danzatori. L’opera affronta i temi dell’amore perduto, dei conflitti interiori e del soprannaturale, trasferendo nel linguaggio della danza un filone narrativo vicino al genere noir. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].




Il 7 giugno il Civico danza con Peter Pan: a Sassari arriva “Neverland – L’isola che non c’è”

Venerdì Palazzo di Città accoglie la compagnia toscana Versiliadanza per lo spettacolo di Primavera a Teatro dedicato ai più piccoli. Sul palcoscenico anche Wendy e Capitan Uncino, i pirati e le sirene e un mondo di fantasia

SASSARI. Ad ogni edizione di “Primavera a Teatro”, l’associazione Estemporada diretta da Livia Lepri propone una serata indimenticabile dedicata ai più piccoli. E se lo scorso anno “La bella e la bestia” è stato uno degli spettacoli più seguiti, venerdì 7 giugno alle 20.30, a Palazzo di Città arriva un evento che promette di non essere da meno: dalla Toscana la compagnia Versiliadanza propone “Neverland – L’isola che non c’è”.Sul palcoscenico del Civico si vedranno danzare Peter Pan, Wendy e Capitan Uncino. E ancora Trilly, Giglio Tigrato, i pirati e le sirene e il solito coccodrillo che, oltre ad aver divorato la mano di Uncino, ha ingurgitato una sveglia con il suo inconfondibile tic tac.

Sarà un viaggio a ritroso nei ricordi, intervallati da flash back, tra le avventure e i personaggi di una delle storie per bimbi e ragazzi più note al mondo, tratta dal capolavoro di James Mattew Barrie ed entrata a buon diritto nell’immaginario collettivo.

L’opera gode della regia di Lotte Lohrengel, mentre le scenografie sono realizzate da Sergio Cangini e i costumi da Ilaria Ariemme. Nell’interpretazione di Valentina Sechi e Leonardo Diana, che è anche autore delle coreografie, Peter e Wendy si ritrovano fatalmente adulti, colti di quando in quando da un ricordo, da qualcosa di non definito, che trasforma magicamente ai loro occhi gli oggetti di uso più comune.

Passo dopo passo, avventura dopo avventura, il loro viaggio tra mare e cieli stellati gli permetterà di ritornare nel fantastico paese che somiglia a un sogno misterioso, come misteriosa è Neverland, l’isola che non c’è.

Lo spettacolo si presenta di poetico impatto visivo. A parlare sono le immagini e il gesto, la musica, il corpo e la danza che traducono sulla scena il mito di un’infanzia avventurosa e fantastica. Il tutto espresso con una formula narrativa e immediata, fruibile anche dai più piccoli, e capace di traghettare verso profondi déjà vu, quelle ammalianti sensazioni di aver già visto le stesse scene in passato, magari da bambino.

Con la sola forza di due efficaci interpreti e il supporto di semplici elementi scenici, la rappresentazione è capace di ricreare sul palcoscenico un mondo di fantasia dove tutti i ragazzi hanno sognato almeno una volta di essere catapultati. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].

 




Arriva il Sardinia film festival, tutto il programma della XIV edizione

Il Premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari coinvolge i comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Bosa e Alghero per un totale di quindici giornate di eventi e proiezioni. Si concorre per fiction, documentari, animazioni, sperimentali e videoart

La conferenza stampa all’Aeroporto di Alghero

Quindici giorni di appuntamenti in quattro diverse località del nord Sardegna, centoventi proiezioni in lingua originale e sottotitolate, ben diciotto prime europee e tante altre nazionali, oltre duemila opere totali pervenute al concorso. E ancora ospiti d’eccezione, concerti, incontri e masterclass.

Sono i numeri della XIV edizione del Sardinia Film Festival, il premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari dedicato al cortometraggio, divenuto uno degli appuntamenti più attesi nell’isola per il cinema indipendente. Sono coinvolti i comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Bosa e Alghero, per un circuito che comprende fiction, documentari, animazioni, sperimentali e videoart.

«Quest’anno si registra un forte incremento di opere dall’ampia tematica sociale che arrivano soprattutto da paesi in via di sviluppo – ha affermato il direttore artistico Carlo Dessì –. Provengono dalle zone del nord-Africa, dal Medioriente, dal Sudamerica e dall’Asia, e non a caso presentano spesso una particolare attenzione alla condizione della donna, ai diritti umani e al lavoro. Questa è la prima edizione senza Nando Scanu, decano e socio fondatore del Cineclub – ha proseguito Dessì – e cercheremo di rendere onore alla grande eredità che ci ha lasciato».

«Ci siamo organizzati per offrire al nostro pubblico una visione privilegiata di punti di vista diversi e restare collegati alla cose del mondo», è il commento del presidente Angelo Tantaro.

Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa all’Aeroporto Sogeaal di Alghero, alla presenza del direttore artistico Dessì, della project manager Marta Manconi, della direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta, del regista Antonello Grimaldi, dei sindaci e degli amministratori dei comuni coinvolti, del garante per i diritti dei detenuti Mario Dossoni, del capo area trattamentale Ilenia Troffa e dell’attivista per le politiche di genere Maria Francesca Fantato.

Il festival sarà anticipato da un’anteprima di due giorni il 14 e 15 giugno all’Accademia Mario Sironi di Sassari, dove saranno proiettati i corti della sezione Experimental e Videoart. Si riparte con una seconda anteprima il 24, 25 e 26 giugno a Palazzo di Città, che accoglie i segmenti Vetrina Italia e Vetrina Sardegna e numerosi eventi collaterali. Tra questi i più attesi sono la tavola rotonda “Focus Donna”, che si terrà il 24 in collaborazione con l’associazione  noi “Donne 2005”, e la masterclass di sceneggiatura che si svolgerà il 25 a cura di Filippo Kalomenidis.

Per i lungometraggi sono in calendario diverse prime assolute da non perdere. Il 25 la proiezione del film “Restiamo Amici” di Antonello Grimaldi, tratto dal romanzo di Bruno Burbi “Si può essere amici per sempre”, e interpretato da Michele Riondino, Alessandro Roja e Violante Placido.

Sempre il 25 da segnalare la presentazione de “L’ultimo pizzaiolo” del giornalista Sergio Naitza, un lavoro che focalizza l’attenzione sulla chiusura delle sale cinematografiche in Sardegna.

Poi il 26, arriva perfettamente restaurata dopo un impegnativo lavoro di recupero la pellicola “Altura” di Mario Sequi, il primo film sardo girato nel dopoguerra (1949). L’opera, che ha avuto come protagonisti Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi con le musiche di Ennio Porrino, è stata recuperata dal circolo Gremio dei Sardi a Roma, grazie a una ricerca di Franca Farina del Centro sperimentale di cinematografica Cineteca Nazionale, che lo ha scovato nella collezione di un privato.

Una precedente edizione del Premio Villanova Monteleone per il Miglior documentario italiano

La partenza ufficiale del festival sarà invece il 28 giugno a Villanova Monteleone con tre giornate di appuntamenti nella suggestiva località turistica, per il Premio al Miglior documentario italiano.

A dare il via alle manifestazioni, in qualità di special guest sarà il coro di Neoneli, attraverso una performance a tenore accompagnata dalle launeddas di Orlando ed Eliseo Mascia, che lasceranno spazio a una prima assoluta, quella del documentario “Radici” di Luigi Monardo Faccini, nato da un’idea di Marina Piperno.

Sarà appositamente allestito il palco per le proiezioni in Piazza Piero Arru, mentre gli altri eventi troveranno spazio nelle accoglienti sale di Su Palatu, dove il 29 e il 30 maggio Gennaro Aquino terrà uno workshop sulla figura del location manager nel cinema. L’assegnazione del VII Premio Villanova Monteleone avverrà il 30 giugno.

Il Bosa Animation Award in una edizione precedente

Dal 1 luglio a fare da cornice del festival per due giornate sarà la meravigliosa cittadina sul Temo, con il V “Bosa Animation Award” dedicato ai corti d’animazione provenienti da tutto il mondo. A fungere da sala di proiezione sarà in questo caso il chiostro dell’ex convento del Carmine.

Già nella serata d’avvio la Sala convegni ospiterà la prima parte del “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna, che proseguirà il giorno seguente. Tra i protagonisti del 2 luglio ci sarà anche Luca Raffaelli, che presenterà al pubblico il suo libro “Le anime disegnate”. In serata saranno proclamati i vincitori della sezione Animazione.

La tappa finale della manifestazione, dal 3 al 7 luglio si terrà nell’incantevole centro storico di Alghero, precisamente a Lo Quarter.  Le proiezioni delle fiction e dei documentari avranno come sede il piazzale del complesso architettonico, mentre gli eventi collaterali si svolgeranno nella Sala convegni Mosaico.

Attesissimo è il focus “Sardinia Animation Net”, uno spazio dedicato alla formazione e all’approfondimento sul cinema d’animazione, che favorirà l’incontro tra filmaker, animatori e produttori. Sarà ancora un appuntamento imperdibile per gli appassionati, l’unico nell’isola a dedicare al tema ben due giornate di proiezioni più due di formazione con protagonisti di fama internazionale.

Il primo momento sarà la masterclass “Breve storia del cinema d’animazione” del giornalista e scrittore Luca Raffaelli (3 luglio). Quindi spazio ai professionisti con il panel “Il cinema d’animazione dall’idea alla distribuzione” (4 luglio) tenuto da Cristian Jezdic, vicepresidente di Cartoon Italia, Pedro Citaristi, sales manager della Superights e Lucia Geraldine Scott di Red Monk Studio, che affronteranno il tema dell’industry.

Una seconda masterclass sul “Mondo della produzione in Italia” sarà (il 5 luglio) a cura di Giannandrea Pecorelli, dirigente televisivo e produttore cinematografico, già responsabile delle produzioni e coproduzioni per RCS FILM & TV, capostruttura di RAI Fiction, dirigente di Sony International, dirigente di Endemol di cui è stato anche produttore esecutivo. “Don Matteo”, “Un Medico in famiglia” e “Notte prima degli esami” sono alcun dei suoi lavori più noti.

Sia Raffaelli che Pecorellli fanno parte delle giurie d’animazione, fiction e documentari composte da esperti del settore, critici e registi. Alla cerimonia di premiazione, prevista per la serata del 7 luglio, sarà possibile accedere previa prenotazione e fino ad esaurimento posti.

La manifestazione è realizzata grazie alla collaborazione dei Comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Alghero, Bosa e dei numerosi altri partner istituzionali come la Regione Sardegna, l’Unesco, la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministero di Giustizia, fondazione Sardegna Film Commission, Fondazione Alghero, Unione dei Comuni del Villanova, Università di Sassari e Accademia delle Belle Arti Mario Sironi. Concorrono inoltre diversi partner privati come Obus, main partner che assegnerà il premio alla migliore opera della categoria Vetrina Sardegna, l’Aeroporto di Alghero SoGeAAl, Diari di Cineclub Media Partner, Key Lab, Confalonieri, Noi Donne 2005, Cherchi Olio e Centro internazionale del fumetto.

 

 

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO

 

SASSARI ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI MARIO SIRONI

14/06/2019

h.16.00-17.30

WORKSHOP: CreAttivati!  –  Sfrutta il tuo pensiero creativo ( A cura di Daniela Chessa)

h.18.00-20.00

PROIEZIONI

Proiezioni Experimental In Concorso

 

15/06/2019

h.17.00-20.00

PROIEZIONI

Pinocchio non dice bugie BELLOTTI GIOVANNI, Italy, 5′ 00”, School (under 18)

Giustino, uccellino coraggioso SOLIPANO MENA, Italy 3′ 00′, School (under 18)

Mostri   TRANIELLO RAFFAELLA, Italy, 8′ 52”, School (under 18)

La voce dentro urla, D’AVASCIO CLAUDIO, Italy 6′ 00”, School (under 18)

Proiezioni V-ART IN CONCORSO

PROCLAMAZIONE VINCITORI SEZIONI V-ART E EXPERIMENTAL

 

SASSARI – PALAZZO DI CITTA’

24/06/2019

h.15.00

PROIEZIONI

Rwanda SALVETTI RICCARDO, Italy , 90′ 00”, Vetrina Italia

Grrl! SUBERVIOLA DANIEL, Spain,       29′ 00”, Documentary

In her shoes, IOVINE MARIA, Italy, 19′ 00”, Fiction

h.18.00/19.30

TAVOLA ROTONDA “FOCUS Donna”, in collaborazione con l’associazione  noi Donne 2005

h.19.30/20.30

PROIEZIONI

My name is Julita DZIERżAWSKI FILIP, Poland, 28′ 00”, Fiction

[a-live] – da una storia vera, ROTIROTI ALICE, Italy 15′ 00”, Fiction

Sottovuoto, FIORENZANI ELENA, Italy 18′ 00”, Fiction

 

25/06/2019

h.11.00/13.00

MASTERCLASS SCENEGGIATURA a cura di  FILIPPO KALOMENIDIS

h.16.00

PROIEZIONI

The sun on the skin      BONDIELLI MASSIMO, Italy     62′ 00”, Documentary

Italia 70 – 10 anni di piombo PESENTI OMAR, Italy  72′ 00”, Documentary

L’ultimo pizzaiolo NAITZA SERGIO Italy 60’00”, Documentary

h.20.30

PROIEZIONE   Restiamo amici GRIMALDI ANTONELLO Italy   80′,  Fiction

 

26/06/2019

h.18.00/19,30

PROIEZIONI

Still here, PORCHEDDU CHIARA, Italy 15′ 00′  Vetrina Sardegna

Peeping Nicholas, COSSU EMANUEL, Italy, 10′ 56” Vetrina Sardegna

Speciale Cineclub Sassari: Nando Scanu

Are your thoughts your own?, ZARA MATTEO Regno Unito 14′ 54”, Documentary vetrina Sardegna

Klepsydra PERRA ADRIANA, FARA ROBERTO Italy 20′ 00 Vetrina Sardegna

 h.20,30

Altura (1949) MARIO SEQUI Italia  88′  Fiction (Pellicola Restaurata)

 

VILLANOVA MONTELEONE

28/06/2019

Piazza Piero Arru

  1. 21,00

CORO DI NEONELI ACCOMPAGNATO DALLE LAUNEDDAS DI ORLANDO ED ELISEO MASCIA

h.21.30

PROIEZIONE SPECIALE

Radici      LUIGI MONARDO FACCINI  Italy  75′ Documentary

 

29/06/2019

Su Palatu

h.18.00-20.00

WORKSHOP: “La figura del Location Manager nel cinema” (1° parte) con Gennaro AquIno

Piazza Piero Arru h. 21,00

PROIEZIONI

Retour au village, PESENTI FLORA, Francia, 28′ 20′ , Documentary

Briganti, URSO FABRIZIO, URSO BRUNO, Italy 14′ 45” Documentary

La camicia di Basilio BIAGIANTI FILIPPO Italy 19′ 00” Documentary

My Tyson CASALE CLAUDIO  Italy 15′ 16” Documentary

Hoa ZUIN MARCO Italy 20′ 00’” Documentary

Malo tempo PERFETTI TOMMASO Italy 19′ 39” Documentary

 

30/06/2019

Su Palatu / Centro Storico del Paese

h.18.00-20.00

WORKSHOP: “La figura del Location Manager nel cinema” (2° parte) con Gennaro Aquino

Piazza Piero Arru

  1. 21,00

PROIEZIONII

Seddas de Misa – La collina delle Sorgenti CARDIA CAMILLA, Italy 13′ 03” Documentary

Dreaming folk   STEVANON ALESSANDRO Italy 20′ 00”Documentary

Sirios    FALAPPA DANIEL Italy 9′ 33′ Documentary

Da Teletorre19 è tutto! PALMIERI VITO Italy 15′ 00” Documentary

Hora SACCENTE GRAZIANA, ALBA MARIA Spain 26′ 36′ Documentary

h.22.30

Proclamazione vincitore PREMIO VILLANOVA MONTELEONE

 

BOSA  c/o Ex Convento del Carmine

01/07/2019

Sala Convegni

  1. 18.00-20,00

WORKSHOP: “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” (1° parte) a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna

Chiostro

h.21.00

Drachenhoehle, GERLACH LYNN Switzerland 7′ 0”’ Animation

Ian, a moving story GOLDFARB ABEL Argentina 9′ 0” Animation

Sugarlove LUCHETTI LAURA Italy 9′ 0” Animation

The good queue GIMÉNEZ ROGER Spain 5′ 0” Animation

Nightmare (Nachtmahr) ANGEL ANA MARIA Colombia 7′ 0” Animation

Kim LERMYTTE LUCAS, KRIEGER SIMON, DUGARDIN MATHILDE France     4′

Roundabout GAVRICH NOAH United States of America 7′ 0” Animation

Goodbye Marilyn DI RAZZA MARIA       Italy 12′ 41”Animation

La Noria BAENA CARLOS Spain 12′ 00” Animation

Limbo   CHE SOE NWAYE ZAR Burma (Myanmar) 5′ 0” Animation

The Svankhausen case GOMEZ LULA Spain 4′ 00” Animation

Mani rosse (Red Hands) FILIPPI FRANCESCO Italy 30′ 00” Animation

 

02/07/2019

Sala Convegni

  1. 18.00-20,00

WORKSHOP: “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” (2° parte) a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna

Chiostro

  1. 18,00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“Le anime disegnate” di Luca Raffaelli (sarà presente l’autore)

h.21,00

PROIEZIONI

Madrid-Atocha  DAYAS JORGE Spain    6′ 0”     Animation

The bridge at the brogs’ BOULBES JEROME France 16′ 26” Animation

Five minutes to sea       MIRZOYAN NATALIA    Armenia7′ 0” Animation

Mary and  7 Dwarfs (Maria ja 7 pöialpoissi) UNT RIHO Estonia 12′ 30” Animation

Muedra DIAZ MELENDEZ CESARSpain            9′ 00”   Animation

Alone Together MARCHAL BENJAMIN France 4′ 00” Animation

Talent scout      HERRERA JOSÉ Spain 7′ 0” Animation

Demain, Peut-Etre SAUTEREAU ADELE, OFFNER UGO France           10′ 3” Animation

Arpad Weisz e il Littoriale PAGANELLI PIER PAOLO Italy 8′ 40” Animation

Masterclass      AA.VV.  Poland  6′ 0” Animation

Mercurio BERNARDI MICHELE Italy      9′ 54”   Animation

Sweet Sweat    KIM JUNG HYUN Estonia 6′ 13”            Animation

h.22.30 Proclamazione vincitore del BOSA ANIMATION AWARD

 

ALGHERO c/o LO QUARTER

03/07/2019

Sala Convegni Mosaico

h.16.00/19.00

SARDINIA ANIMATION NET (SAN)

Masterclass “ Breve storia del cinema di animazione” a cura di Luca Raffaelli

Cortile Lo Quarter

h.21.00

PROIEZIONI

Elvis     DELLA MONICA ANDREA Italy  8′ 00”   Fiction

Touiza  BENGANA KARIM Algeria  29′ 13”  Fiction

Mon clochard    PEZZOLI GIAN MARCO Italy    15′ 00”  Fiction

Arcángel CRUZ ÁNGELES Mexico        18′ 28”  Fiction

U Muschittìeri   PALUMBO VITO Italy    15′ 00”  Fiction

Pillowface VACZ PETER Hungary 11′ 24” Fiction

Razan, a track of a butterflyALASTTAL IYAD, ALASTTAL HANAN Palestinian territories 30′ 00” Doc

Spring  KONCHALOVSKY NATHALIA   Russia 22′ 43” Fiction

  

04/07/2019

h.9,30-12,30

Sala Convegni Mosaico

SARDINIA ANIMATION NET (SAN)

Panel  “Il cinema di animazione dall’idea alla distribuzione”a cura di Cristian Jezdic (Cartoon Digital), Pedro Citaristi (Superights), Lucia Scott (Red Monk Studio)

h.21.00

Cortile Lo Quarter

PROIEZIONI

Ronaldo BOZGÖZ RECEP Turkey 12′ 00”  Fiction

By a Hair          ESCAFFRE LAURIANE France 21′ 00”  Fiction

L’affitto MIORIN ANTONIO Italy            7′ 06”  Fiction

Milk      KIA SAMIRAMIS Iran    12′ 29”  Fiction

The Mute THIEN AN PHAM Vietnam 15′ 00”Fiction

Noi soli COGLIATI FRANCESCO ALESSANDRO Italy 20′ 00” Fiction

The red bicycle AMIRI FAZILA Afghanistan        15′ 00”  Fiction

The Castle KABICZ TADEUSZ   Poland  21′ 35”  Documentary

New year’s eve (Xiao Yu)  ZHENG HAO            China   21′ 38”  Fiction

 

05/07/2019

  1. 17.30

Sala Convegni Mosaico

Masterclass “ Il mondo della produzione in Italia” a cura di Giannandrea Pecorelli

Cortile Lo Quarter

  1. 21.00

PROIEZIONI

Moises DE MIGUEL LAURA Spain 20′ 00’” Documentary

Fence   ZEQIRAJ LENDITA       Kosovo 14′ 45” Fiction

Walter Treppiedi BOURYKA ELENA       Italy  15′ 00” Fiction

Pick me up       AKIKI LAYAL    Lebanon 14′ 44” Fiction

Non è una bufala GENTILI NICCOLÒ, PAURICI IGNACIO Italy 15′ 00”  Fiction

Solstizio d’inverno PESCETTA ALESSANDRA I taly 29′ 15”  Fiction

In full bloom HOUANG MAEGAN United States of America 10′ 40” Fiction

Genericamente NEGLIA GIULIO Italy 18′ 00” Fiction

2nd class OLSSON JIMMY Sweden 14′ 00” Fiction

 

06/07/2019

Cortile Lo Quarter

  1. 21.00

PROIEZIONI

The european dream: Serbia ALEKOS JAIME Spain 19′ 00”  Documentary

Out SAHAR ALON  Israel          27′ 00”  Fiction

La strada vecchia GIACOMELLI DAMIANO Italy            19′ 59”  Fiction

Ivan KOUNTOURAS PANAGIOTIS Greece 9′ 25”  Fiction

Between the lines FARRUCCI FREDERIC France          19′ 04”

Si sospetta il movente passionale con l’aggravante dei futili motivi ALEMÀ COSIMO Italy 16′ 17” Fiction

Sorceress BLUSTIN MAX United Kingdom         3′ 35”   Fiction

Delivery service KOPTSEV VLADIMIR, KOPTSEVA ELENA Russia 13′ 10” Fiction

Abbassa l’Italia  CACACE GIUSEPPE, FIORILLO ALFREDO      Italy      15′ 00”            Fiction

 

07/07/2019

Cortile Lo Quarter

h.20.00

PREMIAZIONI E FESTA CONCLUSIVA (previa prenotazione e fino ad esaurimento posti)