A Nuoro lo spettacolare Big Show di Didi Bizzarro

Dal 11 al 20 settembre stunt, motori e adrenalina

Il Big Show di Didi Bizzarro torna a Nuoro dall’11 al 20 settembre, dieci giorni dedicati a motori, acrobazie e spettacolo.

L’evento si svolgerà in via Sardegna, nella zona Terra Mala – Campi Neri, dove ogni sera, alle 21:00, Didi Bizzarro e il suo team di stuntman porteranno in scena un programma di circa 90 minuti caratterizzato da evoluzioni, acrobazie e numeri spettacolari con i motori. 

Lo spettacolo, rivolto a un pubblico di tutte le età, propone una combinazione di intrattenimento e performance ad alto tasso di adrenalina, con una successione di numeri pensati per mantenere alta l’attenzione del pubblico durante tutta la serata. 

Per le domeniche è prevista anche una replica pomeridiana alle ore 18:00, oltre allo spettacolo serale delle 21:00. 

Il ritorno a Nuoro rappresenta una nuova tappa del tour del Big Show di Didi Bizzarro, già protagonista di numerosi appuntamenti in Sardegna. 

I biglietti possono essere acquistati direttamente al botteghino prima dello spettacolo oppure online sul sito ufficiale www.big-show.it




9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini: lunedì prossimo la presentazione

Mentre cresce l’attesa per la duplice sfida continentale e tricolore, lunedì 20 aprile il rally storico organizzato dall’Automobile Club Sassari sarà presentato ad autorità, media e sponsor all’Hotel Cala di Volpe
A poche ore dalla chiusura le iscrizioni sono vicine ai 150 equipaggi

Porto Cervo, 16 aprile. 2026 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini e un ulteriore tassello sta per prendere posto nel mosaico della gara: lunedì 20 aprile, proprio all’inizio della settimana clou per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, si terrà la conferenza di presentazione ad autorità, media e sponsor, evento che sarà ospitato nell’esclusiva e prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, con inizio alle ore 11.
Tra i relatori già confermati, oltre al presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, vi saranno il due volte campione del mondo rally, Tiziano Siviero, unitamente ai rappresentanti di Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Arzachena e Olbia insieme ai colleghi Sindaci di tutti i territori attraversati dal rally, oltre ai partners commerciali che supportano da sempre il progetto Rally Costa Smeralda Storico, figure alle quali il Presidente rivolge fin d’ora un sentito ringraziamento.
Con le iscrizioni aperte ancora per poche ore, chiuderanno infatti alle 24 di venerdì 17 aprile, rally storico, classico e rally di regolarità sono in pieno fermento e i numeri raggiunti al momento tracciano il percorso per un’edizione dove agonismo e spettacolo di certo non mancheranno. Uno degli stimoli per i tanti estimatori delle prove speciali del Costa Smeralda, sarà il confronto con Jari Matti Latvala, campione europeo auto storiche in carica e tre volte vice campione nel WRC; il pilota finlandese ha già perfezionato l’iscrizione e sarà al volante della Toyota Celica ST185, facendo da traino a un nutrito lotto di piloti stranieri già presenti nell’elenco provvisorio degli iscritti.
Oltre alla validità per il Campionato Europeo Rally Storici per le vetture costruite fino al 1992 compreso, il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini sarà anche il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche; ospiterà inoltre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama e i partecipanti al Memory Fornaca. Di rilievo è anche l’importanza del Rally Storico di Regolarità che darà il via all’edizione 2026 del Tricolore per le due categorie “media 50” e “media 60”.

Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini: lunedì prossimo la presentazione

Mentre cresce l’attesa per la duplice sfida continentale e tricolore, lunedì 20 aprile il rally storico organizzato dall’Automobile Club Sassari sarà presentato ad autorità, media e sponsor all’Hotel Cala di Volpe
A poche ore dalla chiusura le iscrizioni sono vicine ai 150 equipaggi

Porto Cervo, 16 aprile. 2026 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini e un ulteriore tassello sta per prendere posto nel mosaico della gara: lunedì 20 aprile, proprio all’inizio della settimana clou per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, si terrà la conferenza di presentazione ad autorità, media e sponsor, evento che sarà ospitato nell’esclusiva e prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, con inizio alle ore 11.
Tra i relatori già confermati, oltre al presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, vi saranno il due volte campione del mondo rally, Tiziano Siviero, unitamente ai rappresentanti di Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Arzachena e Olbia insieme ai colleghi Sindaci di tutti i territori attraversati dal rally, oltre ai partners commerciali che supportano da sempre il progetto Rally Costa Smeralda Storico, figure alle quali il Presidente rivolge fin d’ora un sentito ringraziamento.
Con le iscrizioni aperte ancora per poche ore, chiuderanno infatti alle 24 di venerdì 17 aprile, rally storico, classico e rally di regolarità sono in pieno fermento e i numeri raggiunti al momento tracciano il percorso per un’edizione dove agonismo e spettacolo di certo non mancheranno. Uno degli stimoli per i tanti estimatori delle prove speciali del Costa Smeralda, sarà il confronto con Jari Matti Latvala, campione europeo auto storiche in carica e tre volte vice campione nel WRC; il pilota finlandese ha già perfezionato l’iscrizione e sarà al volante della Toyota Celica ST185, facendo da traino a un nutrito lotto di piloti stranieri già presenti nell’elenco provvisorio degli iscritti.
Oltre alla validità per il Campionato Europeo Rally Storici per le vetture costruite fino al 1992 compreso, il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini sarà anche il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche; ospiterà inoltre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama e i partecipanti al Memory Fornaca. Di rilievo è anche l’importanza del Rally Storico di Regolarità che darà il via all’edizione 2026 del Tricolore per le due categorie “media 50” e “media 60”.

Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Presentato l’8° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

L’esclusiva ambientazione dell’Hotel Cervo ha ospitato la presentazione dell’imminente manifestazione organizzata da ACI Sassari. Tra gli ospiti anche il vincitore del 1983 Miki Biasion.

C’è tempo sino a lunedì prossimo per perfezionare le iscrizioni

Porto Cervo (OT), 4 aprile 2025 – Nella classica ed elegante cornice dell’Hotel Cervo è stata presentata questa mattina l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, alla presenza del Presidente dell’AC Sassari e di ACI Sport Giulio Pes di San Vittorio, di Giuseppe Meloni, Vice Governatore e Assessore al Bilancio della Regione Autonoma della Sardegna, di una leggenda dei rally quale il due volte campione del mondo Miki Biasion, e di Stefano Pianu dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna. In primis Edoardo Di Lauro ha illustrato il percorso di questa ottava edizione in programma venerdì 11 e sabato 12 aprile e le sue novità iniziando proprio dal nuovo format dato che il percorso è stata allungato in vista della candidatura al prossimo campionato Europeo riservato alle vetture storiche. La manifestazione prevede un totale di 142,30 km cronometrati suddivisi in due tappe articolate in ben dodici prove speciali, sei per ogni giornata, di cui quelle della prima tappa “Aratena”, “Monti” e “Alà dei Sardi” sono nuove, mentre quelle della seconda sono le classiche di “Lu Colbu”, “Aglientu” e “Luogosanto”. Giulio Pes di San Vittorio ha poi ricordato l’impegno profuso in questi anni dall’Automobil Club di Sassari, ente organizzatore dell’evento, nella crescita di questa gara che punta ora ad ottenere la validità europea. A seguire, il Vice Governatore della Sardegna Giuseppe Meloni ha sottolineato l’importante rapporto di collaborazione della Regione con ACI Sassari e ACI Sport per il sostegno degli sport motoristici nell’Isola. Miki Biasion ha salutato la platea e le autorità civili e militari presenti ricordando la sua vittoria ottenuta nel 1983 a Porto Cervo sulla Lancia 037. Successivamente ci sono stati gli interventi di Nicoletta Orecchioni delegato allo sport del Comune di Arzachena, Marco Balata assessore al Turismo e grandi eventi del Comune di Olbia, il sindaco di Tempio Pausania Gianni Addis e Marco Addis in rappresentanza del Comune di Aglientu. A completare la rassegna degli interventi, è stata la volta dei partner, tra cui erano presenti Sparco rappresentata da Diego La Mura e per Bunker Point, Roberto Testoni preziosi collaboratori del Rally Storico Costa Smeralda assieme a Martini, Pirelli, ACI Global Servizi, Cantine Surrau, Sardares. A tutti loro il Presidente Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento esteso a Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, nonché a Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Oltre 70 iscritti, tra cui il campione della Coppa Rally Giuseppe Testa, al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara. Alle 66 vetture moderne si sommano le sei storiche

Al via della manifestazione targata Ac Sassari in programma sabato e domenica e valida per la Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna, oltre ai migliori equipaggi sardi anche Testa, vincitore della Coppa Italia Rally 2023
Comunicato n.4 del 26/06/2024 Ufficializzato l’elenco degli equipaggi iscritti al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, gara su asfalto, organizzata dall’Automobile Club Sassari, in programma sabato 29 e domenica 30 giugno. Saranno 66 le vetture al via del rally moderno, valido per la Coppa Rally di Zona 10 e per il Campionato Regionale. Sei, invece, le auto in corsa nel rally storico, round del Campionato Regionale.
Tra le dodici potenti vetture classe R5/Rally2, tutte Skoda meno una  Volkswagen Polo, sarà osservata speciale la Fabia del vincitore della finale della Coppa Rally 2023, Giuseppe Testa, molisano portacolori di Mrc Sport che sarà navigato da Marco Murranca. La Mrc schiererà anche “l’avvocato volante” Maurizio Diomedi, che disputerà la propria prima gara stagionale navigato da Giuseppe Pirisinu, fiduciario/delegato regionale Aci Sport. Si rinnoverà in questo secondo round del Crz la lotta tra gli equipaggi formati da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, portacolori della Sardegna Racing e vincitori nel Sulcis della prima gara della stagione, Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, alfieri della Porto Cervo Racing che proveranno a bissare la vittoria siglata all’Asinara nel 2022, e i piemontesi del Vm Motor Team, Loris Ronzano e Gloria Andreis. Da non sottovalutare Giuseppe Mannu, che nel 2023, al debutto su una “quattro ruote motrici”, ad Alghero finì sul podio nonostante i problemi meccanici e che quest’anno sarà  navigato da Carlo Pisano coi colori della New Racing for Genova. Ha scelto ancora la Volkswagen Polo Gti R5 il tempiese Vittorio Musselli, che avrà alle note Massimiliano Frau. Al via su Skoda Fabia, invece, il biellese Pierangelo Tasinato ed Ermes Bagolin (Biella Corse), Antonio Dettori e Marco Demontis (Sardegna Racing), Andrea Pisanoe Salvatore Musselli (Magliona Motorsport), Sandro Locci e Fabrizio Musu(Porto Cervo Racing) e Luca e Chiara Serra.
Nel gruppo Rc2n anche Marcello e Agostino Sanna (Peugeot 207 S2000) e i portacolori della Mistral, Ugo Valdarchi e Giorgio Aricò (Mitsubishi Lancer Evo IX R4). Tra le “due ruote motrici”, oltre alle Renault Clio S1600 di Brigaglia-Frau e Abate-Borzacchini, anche le Rally 3 di Giacomo e Davide Spanu(Mistral) e di Antonio e Giuseppe Perazzona (Abc Motors), su Ford Fiesta, e di Alberto Sassi e Stefano Costi (Renault Clio Rally3). Su Renault Clio R3, invece Scurosu-Aunitu (Autoservice). Ben otto le Peugeot 208 Rally 4, tra cui quelle degli esperti Martinis-Boi e dei piloti locali Enrico Piu e Fabio Angioj. Ben rappresentate anche tutti gli altri gruppi e classi, con R3, A6 e Rs tra le più numerose. Lo StoricoSaranno sei gli equipaggi in gara nello Storico, che si correrà in coda al moderno lungo le medesime prove, ci saranno in gara sei equipaggi, cinque del quali del quarto raggruppamento. Tre vetture correranno con le insegne del Team Bassano: Opel Kadett Gsi di Pietro Pes di San Vittorio e Stefano Cirillo, la Peugeot 205 di Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano e la Fiat Ritmo 130 di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli. Dovranno però fare i conti con la Bmw M3 di Fabrizio e Marco Colombi e con la Peugeot 205 di Marco Casallonie Giovanni Figoni, portacolori del Team Autoservice Sport. Il sesto equipaggio, con la Lancia Fulvia C di secondo raggruppamento, è quello della Sardegna Racing formato da Roberto Zedda e Alessio Allena.   Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram. 



Presentato a Sassari il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara del 29-30 giugno

Presentato a Sassari il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara del 29-30 giugnoLa manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, disegnata per stupire, si candida a ospitare la finale nazionale della Coppa Rally Aci Sport nel 2025
Comunicato n.3 del 24/06/2024 L’accogliente Centro Martini Racing di Sassari ha ospitato, questa mattina, la presentazione del XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari che si svolgerà sabato 29 e domenica 30 giugno. Il rally su asfalto, che prevede 73,50 chilometri cronometrati articolati in 5 speciali da ripetere due volte, sarà valido come secondo round della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale. Le iscrizioni, che si chiuderanno alla mezzanotte di oggi, tra rally moderno e storico hanno già superato quota 70 equipaggi, compresi i migliori “asfaltisti” sardi e il quotato molisano Giuseppe Testa, pilota vincitore della Coppa Rally 2023. La manifestazione nata nel 1979, e riproposta con convinzione dall’Automobile Club Sassari nel 2022, quest’anno prevederà shakedown, parco assistenza e quartier generale a Sassari, partenza da Porto Torres,  arrivo a Castelsardo e chiusura della prima giornata, il sabato sera nel piazzale della Pace di Alghero, in concomitanza con Birralguer, festival della birra artigianale. Il presidente di Ac Sassari e Aci Sport Spa, Giulio Pes di San Vittorio, ha dichiarato: “La gara, ben radicata nel territorio, è giunta alla terza riedizione interamente su asfalto. Il progetto partito tre anni fa coi sindaci della Rete Metropolitana del Nord Sardegna prevedeva una rotazione delle città alternando i momenti principiali del rally – partenza, arrivo di tappa, assistenza e arrivo finale – e questa rotazione permette alle varie città coinvolte di godere, di anno in anno, di un momento diverso. E credo che questo sia uno dei segreti del successo della manifestazione. Il supporto della Regione Sardegna, di tutti i comuni e degli sponsor garantisce un grande spettacolo e un successo in termini di pubblico. La gara è in crescita, anno dopo anno accogliamo un numero maggiore di iscritti, vogliamo continuare a regalare emozioni agli sportivi e agli amanti del motorsport e abbiamo presentato la nostra candidatura per ospitare, nel 2025, la finale nazionale della Coppa Italia, rally a cui partecipano gli oltre 200 equipaggi finalisti che si qualificano nelle dieci diverse zone della Coppa Rally”.
Presente anche Pierluigi Salis, consulente dell’Assessorato Regionale allo Sport. “Porto i saluti dell’Assessora Ilaria Portas. La Regione è pronta a supportare appuntamenti di rilievo come questo, che oltre al valore sportivo riescono a coinvolgere fattivamente ben dieci comuni”. Il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, ha dichiarato: “Proseguiamo la fruttuosa collaborazione con l’Ac Sassari già avviata dai miei predecessori, siamo lieti di ospitare il finale della prima giornata, in concomitanza con Birralguer, e siamo pronti a lavorare ad altri progetti”. Il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, ha dichiarato: “È importante ed è un grande piacere esserci e chiederemo alla Regione Sardegna di continuare a supportare manifestazioni come questa, che attraverso lo sport promuovono in territorio e la collaborazione con i comuni vicini per il bene comune”. L’Assessore allo Sport del Comune di Sorso, Fabio Idili, ha dichiarato: “Porto i saluti della nostra amministrazione, per il terzo anno consecutivo ospiteremo un riordino, stavolta nel nostro bel litorale e ci auguriamo di poter presto ospitare anche una prova speciale. Grazie agli organizzatori e buon rally a tutti”. L’Assessore del Comune di Usini, Francesco Fiori, ha aggiunto: “Porto i saluti dell’amministrazione comunale. Siamo lieti di far parte del gruppo dei comuni che ospitano il rally e ringraziamo gli organizzatori di questa possibilità, poiché ci dà la possibilità di far conoscere il nostro territorio, che merita questa opportunità”. Il sindaco del Comune di Osilo e il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, Giovanni Ligios, ha dichiarato: “Grazie per l’invito e per il coinvolgimento in questa manifestazione ormai strutturale nel territorio. Negli ultimi anni gli amministratori hanno finalmente cambiato mentalità e optato per una collaborazione totale. Buon per tutti e grazie all’Aci per queste opportunità. Importante il supporto della Regioneper appuntamenti che, come questo, hanno una risonanza significativa ed effettivamente promuovono il territorio. Siamo lieti di garantire, grazie alle nostre strade, delle prove importanti, garantiamo massima disponibilità”. L’edizione 2024 A illustrare i dettagli tecnici del 29º Rally Internazionale Golfo dell’Asinara è stato l’ingegner Edoardo Di Lauro della Tiziano Siviero Adventure, che ne disegna i percorsi. “L’edizione 2024 è stata studiata e curata nel dettaglio, sono state compiute delle scelte che ci permettono di assecondare tutte le esigenze di una finale nazionale di Coppa Rally. Mi riferisco a un percorso che potrebbe reggere un numero di iscritti ben superiore alla settantina di vetture che ospiteremo quest’anno, a un parco assistenza cittadino – che permette di avvicinare gli spettatori al mondo dei rally – e a uno shakedown situato a distanza ravvicinata dal parco proprio per favorire le esigenze di equipaggi e meccanici”. Presentazione, partner e informazioni Al termine della conferenza stampa, si è svolta anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”, seguita dall’aperitivo offerto ai presenti dagli organizzatori e dal partner Cantine Santa Maria La Palma.  Il presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ringrazia per la collaborazione la Regione Sardegna, i comuni di Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sassari, Codrongianos, Sennori, Sorso, Florinas, Usini e Osilo e i partner Testoni, Bunker Point, Sardares, Cantine Santa Maria La Palma e Dr, mobility partner della manifestazione.
Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram.  Vanna Chessa – GiornalistaUfficio Stampa XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara In allegato foto free press (credits Ac Sassari) della presentazione odierna e dell’edizione 2023 del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara.



Prorogate fino a lunedì 24 giugno le iscrizioni al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, che ha già superato quota 60 adesioni

Lunedì 24 alle 11 in programma anche la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, nel Centro Martini Racing di Sassari, che ospiterà anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”

Comunicato n.2 del 20/06/2024

Il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, in programma il 29-30 giugno, ha già registrato oltre sessanta adesioni da tutta la Sardegna e dalla Penisola, con diversi nomi di spicco del panorama nazionale. Ma i numeri sono destinati a salire ancora. La chiusura delle iscrizioni al rally moderno, inizialmente in programma alle 24 di mercoledì 19 giugno, è stata prorogata fino alle 24 di lunedì 24 giugno, come già previsto per il rally storico. La decisione è stata dettata dal bisogno di consentire a tutti i licenziati e all’organizzazione di svolgere le normali operazioni di protocollazione delle iscrizioni che, nei giorni scorsi, erano state rallentate da un blocco di oltre 48 ore dell’area riservata Aci Sport.

Lunedì 24 giugno è anche il giorno in cui la manifestazione verrà presentata alla stampa e alle autorità nella conferenza in programma alle ore 11 nel Centro Martini Racing di Sassari (via Predda Niedda n.6).

Al termine della conferenza stampa, lo splendido Centro Martini Racing ospiterà anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”, e l’aperitivo offerto ai presenti dagli organizzatori e dal partner Cantine Santa Maria La Palma.

L’edizione 2024

Il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara si correrà su asfalto e prevederà 73,50 chilometri cronometrati, articolati in cinque speciali da ripetere due volte, e 374,28 chilometri totali. Dopo lo shakedown di 2,88 km nella Strada Vicinale Comunale Rizzeddu Gioscari, a Sassari, alle 14.30 di sabato 29 la gara entrerà nel vivo con la partenza cerimoniale da Porto Torres. Poi i doppi passaggi sulle speciali Codrongianos (6,82 km, alle 15.20 e 18.10) e la Usini (11,35 km, alle 16.05 e 18.55) e l’arrivo della prima tappa ad Alghero. Il ricco programma della seconda giornata prevederà invece i doppi passaggi sulle speciali Bunnari (6,55 km, ore 10.50 e 13.55), Osilo (4,56 km, ore 11.30 e 14.35) e San Lorenzo (7,47 km, ore 11.45 e 14.50) e, alle 15.30 il gran finale vista mare, con arrivo e premiazioni al Porto di Castelsardo.

Il presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ringrazia per la collaborazione la Regione Sardegna, i comuni di Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sassari, Codrongianos, Sennori, Sorso, Florinas, Usini e Osilo e i partner Testoni, Bunker Point e Sardares, Cantine Santa Maria La Palma e Dr, mobility partner della manifestazione.

Informazioni e convenzioni
Gli organizzatori hanno stipulato importanti convenzioni sui trasporti navali con le compagnie Grimaldi Lines, Moby e Tirrenia e con diverse strutture ricettive. Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram.




Presentata la 21^ edizione del Rally Italia Sardegna

Svelati anche gli ultimi dettagli della prossima tappa italiana del Mondiale Rally, attesa sugli sterrati dell’Isola dei Quattro Mori dal 30 maggio al 2 giugno. “Il RIS è un patrimonio per il nostro Paese, frutto del solido matrimonio con la Sardegna” ha commentato il Pres. ACI Sticchi Damiani. 87 equipaggi rappresenteranno 34 nazionalità nell’evento iconico per la serie iridata. 
Roma, giovedì 23 maggio 2024 – Presso la sede centrale dell’Automobile Club d’Italia è stata presentata la 21^ edizione del Rally Italia Sardegna, tappa italiana del FIA World Rally Championship in programma dal 30 maggio al 2 giugno. Con base principale ad Alghero, la gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia rappresenterà la sesta tappa per la serie iridata e metterà alla prova gli 87 equipaggi iscritti con un percorso tradizionale, estremamente selettivo e spettacolare, disegnato su oltre 260km cronometrati di strade sterrate per 16 prove speciali raccolte nel nord della Sardegna.
 
Ad illustrare le caratteristiche del RIS24 sono stati il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, Angelo Francesco Cuccureddu Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Regione Autonoma della Sardegna, Mario Conoci Sindaco di Alghero, Giulio Pes di San Vittorio Presidente ACI Sport Spa e Presidente AC Sassari, Antonio Turitto General Manager del Rally Italia Sardegna. Ad arricchire la conferenza anche la presenza del giornalista RAI Marco Lollobrigida, che ha sottolineato l’attenzione mediatica riservata al Rally Italia Sardegna anche da parte dell’emittente nazionale, che offrirà al pubblico  diversi collegamenti in diretta su RAI2 e RAI Sport.
 
Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club d’Italia: “In questo ventennio sono successe tante cose. La scelta di spostare il Rally d’Italia dalla Liguria alla Sardegna è stata un’impresa complessa, difficile da realizzare, ma alla fine si è rivelata vincente. Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo grazie alla Regione Sardegna, che ha contribuito sostanzialmente a sostenere oneri e costi, poiché da soli non sarebbe stato possibile. La Sardegna ha riconosciuto subito il valore di questo evento, e si è impegnata costantemente insieme a noi per realizzarlo e farlo crescere fino ad oggi. Attualmente nel nostro Paese non ci sono alternative e disponibilità di gare e strade sterrate paragonabili a quelle della Sardegna”.


 
Angelo Francesco Cuccureddu, Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Regione Autonoma della Sardegna: «Nonostante la gente creda il contrario, la Sardegna è una delle regioni meno turistiche d’Italia, al decimo posto nella graduatoria. Il turismo incide sull’8% del PIL sardo mentre su quello nazionale è del 12%. Per questo vogliamo cercare di ampliare la stagione turistica e la Regione ha scelto che lo sport come volano. Da ex sindaco posso dire che le strade sterrate non sono facili da mantenere, ciononostante resistiamo anche perché il piano paesaggistico regionale ci vieta di asfaltare le strade sterrate e di abbattere i muretti a secco. Ma l’interesse nel preservare le strade sterrate è incentivato anche dalla volontà di mantenere il Rally d’Italia in Sardegna e garantire un percorso che ha pochi paragoni anche a livello internazionale. Ci aspettiamo di vedere delle belle immagini da parte dei media, come ampiamente fatto in passato, che rendano al massimo l’investimento promo pubblicitario effettuato per la nostra isola che ci aspettiamo di mantenere a lungo nel tempo».
 
Giulio Pes di San Vittorio, Presidente ACI Sport spa e Presidente AC Sassari: «Voglio raccontare un episodio, il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Piero Comandini mi ha recentemente ricordato che in Sardegna abbiamo due eccellenze sportive, il rally mondiale e Luna Rossa. Un riconoscimento fondamentale anche per gli investimenti fatti in questi anni dall’ACI e per la ricaduta che riversa sul territorio, che andremo a monitorare ancora una volta anche quest’anno grazie ad uno studio ad hoc dell’Università di Sassari. Oltre al Rally Italia Sardegna, tanti altri eventi sono stati supportati dalla Regione quindi ci auguriamo che lo siano anche in futuro. Ringrazio inoltre la prefettura di Sassari e tutte le forze dell’ordine che ci supportano durante la manifestazione».
 
Mario Conoci, Sindaco di Alghero: «Voglio ringraziare il Presidente Sticchi Damiani per la sua volontà nel supportare e volere il rally mondiale in Sardegna, un’eccellenza che dobbiamo mantenere cercando di sensibilizzare sempre di più i territori grazie all’importante e fondamentale supporto dell’organizzazione di ACI. Gli eventi sportivi creano promozione turistica ed economia, Alghero ha ospitato tante manifestazioni sportive, a breve avremo anche un torneo preolimpico di pallanuoto, ma il WRC resta l’evento di punta per la nostra città, che abbiamo condiviso alternandoci con Olbia, una collaborazione che è una bella dimostrazione di come la nostra isola punta a crescere tutta insieme, perché i nostri competitor sono altrove in Italia e all’estero. Vi aspettiamo in Sardegna per godervi questo spettacolo».
 
Antonio Turitto, General Manager Rally Italia Sardegna: «Io dico sempre che noi giochiamo con le macchinine per produrre valore, e attualmente queste portano a 13 milioni di euro il valore media certificato da Nielsen per il RIS. Quest’anno in sole 48 ore ci sarà una battaglia entusiasmante su 266 km cronometrati, una sfida che è stata colta dagli iscritti ben 87, tra cui 18 Junior e 43 prioritari, un numero per cui molti equipaggi soprattutto sardi ed amatori rischiavano di stare fuori, senza alcuni accorgimenti studiati con la federazione internazionale. Avremo telecamere fisse che monitoreranno il pubblico sulle prove, e poi dei sensori fornitici da un’azienda sarda WIData che ci diranno quanti spettatori ci saranno per poter così gestire meglio la sicurezza. Il parco assistenza sarà ospitato ad Alghero, ringrazio i Comuni e gli enti pubblici e privati che collaborano con noi, e ci dispiace molto quando a qualcuno dobbiamo dire di no. Ringrazio poi anche un partner per noi molto importante, l’Esercito Italiano che sarà con noi nella giornata finale del 2 giugno».


 
L’EDIZIONE 2024. Riavvolgendo indietro il nastro, vent’anni fa a quest’ora il Rally Italia Sardegna era ancora un’incompiuta, visto che la gara si è disputata per la prima volta nell’ottobre del 2004. Dunque sarà un’edizione legata alla tradizione, ma che rispetto al recente passato presenta alcuni cambiamenti con diversi remake. La principale novità sarà il ritorno della base della manifestazione ad Alghero, mentre la più importante riguarda il suo percorso con un format compatto, in base ad una deroga che la Sardegna ha ottenuto dalla FIA, per correre e testare un format di evento più concentrato. Saranno in totale ben 34 le nazionalità diverse rappresentate nuovo record per la manifestazione a conferma dell’internazionalità dell’evento, ed a testimonianza di quanto il rally mondiale sia un importante palcoscenico che promuove la Sardegna in tutto il mondo (Italia, Finlandia, Belgio, Svezia, Irlanda, Estonia, Giappone, Gran Bretagna, Principato di Monaco, Francia, Spagna, Lussemburgo, Russia, Bulgaria, Bolivia, Argentina, Perù, Repubblica Céca, Polonia, Paraguay, Germania, Svizzera, Austria, Australia, Turchia, Croazia, Messico, Cile, Brasile, Kazakistan, Sud Africa, Oman, Romania, Grecia). Sarà presente una nutrita rappresentanza di ben 21 equipaggi italiani (dei quali 8 sono sardi), seguiti dai francesi con 9 iscritti, sono invece 5 gli spagnoli, 4 i finlandesi e gli éstoni, con poi a seguire tutti gli altri. L’avventura del Rally Italia Sardegna 2024 inizierà giovedì 30 maggio con la cerimonia di partenza e la parata cittadina ad Alghero, per poi proseguire venerdì 31 con lo shakedown di Ittiri in programma alle ore 8.01, e lo start nel pomeriggio alle 13.30 con la partenza della prima tappa. La conclusione è prevista domenica 2 giugno intorno alle ore 13 dopo la classica power stage di Sassari Argentiera che ha da sempre regalato tanti colpi di scena.
 
LA STORIA. Nelle 20 edizioni sinora disputate, il Rally Italia Sardegna si è svolto dal 2004 al 2013 con la base della manifestazione in Gallura ad Olbia. Poi dal 2014 al 2020 si è spostato nel nord ovest dell’isola ad Alghero, con la cittadina catalana che ha avuto il grande merito di dare nuova linfa alla prova iridata tricolore. Grazie soprattutto alla prestigiosa location del service park nel porto turistico, il più bello del mondiale, e poi per la power stage dell’Argentiera, il tuffo nelle acque del porto dei vincitori, ed infine per il grande indotto di pubblico al service park vista la maggior popolazione presente in quella zona dell’isola. Ma i rally con la erre maiuscola sono nati in Sardegna in Gallura alla fine degli anni ’70 nel 1978, con il mitico Rally Internazionale della Costa Smeralda e la sua storica location al molo di Porto Cervo. A cui Olbia grazie alla lungimiranza del suo sindaco Settimo Nizzi aveva avuto il merito di affiancarsi, sin dalla prima edizione della prova mondiale svoltasi nel 2004. Una location che si è riproposta due anni fa nel 2021 e poi l’anno scorso, e che aveva offerto una maggior vicinanza alle speciali del Monte Acuto e dell’alta e bassa Gallura. La politica regionale sarda ha definito il principio dell’alternanza tra Alghero e Olbia, ma il mondiale “made in Sardinia” dovunque si corra offrirà sempre uno spettacolo da non perdere, vista l’eccezionale selettività e bellezza dei suoi sterrati davvero unici al mondo.




“Lucky” e Pons vincono il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Al termine di una gara tirata e ricca di contenuti il duo del Team Bassano bissa con la Lancia Delta Integrale la vittoria del 2020. Podio completato dalle Porsche 911 

di Musti- Benenti e Nucera – Soriani.

Porto Cervo (OT), 20 aprile 2024 – Al termine di dieci avvincenti prove speciali, ad aggiudicarsi la 7^ edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini sono stati “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V in gara per il Team Bassano. Il duo aveva terminato in testa la prima tappa del venerdì ma gli attacchi del sabato portati da Matteo Musti ed Agostino Benenti su Porsche 911, hanno tenuto in ballo l’esito del rally sino al verdetto emesso dall’ultima prova speciale. Il pilota vicentino era infatti al comando fino all’ottava prova ma nella successiva Musti riusciva a riprendere il comando per soli 2 decimi; a cercare di rimescolare il risultano hanno avuto peso anche le penalità: per il pavese della Porsche hanno pesato sensibilmente i 10” per un ritardo ad un controllo orario e altrettanti per una partenza anticipata. Penalità anche per “Lucky”, sempre 10”, per aver superato la velocità imposta nella “slow zone”. Il tutto si è tradotto con un vantaggio finale di 6”9 a favore dell’equipaggio vincitore e del rammarico da parte di Musti per le due penalizzazioni che l’hanno privato del secondo successo al Costa Smeralda, bis che invece è riuscito a “Lucky” e Pons che trionfarono nel 2020. Musti vince comunque il 2° Raggruppamento e marca un importante risultato in ottica campionato. A completare il podio grazie ad una gara di ottimo livello sono stati Giovanni Emanuele Nucera e Christian Soriani su Porsche 911 RS che il pilota ligure portava in gara per la prima volta andando a cogliere il suo primo podio tricolore.

Ai piedi del podio hanno concluso Sergio Galletti e Mirco Gabrielli alla loro prima, senza dubbio positiva, esperienza alla guida della Subaru Legacy 4Wd con la quale hanno preceduto il primo equipaggio sardo, quello composto da Emanuele Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SCRS in versione Gruppo B. Al sesto posto della generale, e al primo di 3° Raggruppamento, troviamo la Porsche 911 SC di Natale Mannino e Giacomo Giannone i quali hanno avuto la meglio sull’Opel Ascona 400 con cui Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta li hanno tallonati per gran parte di gara chiudendo al settimo posto assoluto e, decisamente soddisfatti, sono saliti sulla pedana al Molo Vecchio di Porto Cervo, Matteo Luise e Melissa Ferro nuovamente vincitori di classe su Fiat Ritmo 130 TC e ottavi assoluti. Nonostante qualche problema, “Il Valli” e Stefano Cirillo hanno portato al traguardo in nona posizione la BMW M3 e, a completare la top-ten, hanno provveduto Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri su Porsche 911 SC. 

Nel 1° Raggruppamento, pur con una vistosa toccata all’anteriore, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno firmato la seconda vittoria stagionale di categoria con la Porsche 911 S; successo tra le “dame” per le tricolori 2023 Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, mentre tra le scuderie il Team Bassano ha piazzato l’ennesima zampata. Nella gara riservata alle Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo Trofeo, vittoria mai messa in discussione per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras al loro secondo successo stagionale; il duo aretino ha avuto la meglio su Giuseppe Cazziolato, secondo con Marco Garrucciu, e nei confronti di Nicolò De Rosa con Vincenzo Torricelli alle note. 

LA CRONACA – Sole e vento di maestrale accompagnano lo start della prima tappa e nella prima speciale sono Pierangioli e Ravano a staccare il miglior tempo con la Ford Sierra Cosworth mentre nella successiva arriva la risposta di “Lucky e Pons con la Lancia Delta Integrale. Al riordino di Aglientu sono proprio quest’ultimi a condurre con 2”1 sul toscano e 15”5 nei confronti di Musti e Benenti su Porsche 911 Rs. Alle loro spalle si mettono in luce sia Nucera con la nuova Porsche 911 condivisa con Soriani, sia Galletti e Gabrielli alla loro “prima” con la Subaru Legacy. Musti paga 10” di ritardo ad un controllo orario ma si riscatta prontamente col miglior tempo nella ripetizione della “San Pasquale” e anche nella successiva “Luogosanto” che va a chiudere la prima giornata di gara, caratterizzata anche da parco assistenza e riordino ad Olbia. “Lucky” chiude al comando con 13”3 su Musti e 35”2 su Nucera; si ferma purtoppo la Sierra di Pierangioli. Quarta piazza provvisoria per i locali Farris e Pirisinu (Porsche 911 SCRS) seguiti dalla Subaru Legacy di Galletti e Gabrielli. Al comando del 3° Raggruppamento è la Porsche 911 SC di Mannno e Giannone che viaggiano in sesta posizione assoluta. Nel 1° Raggruppamento, una toccata all’anteriore della Porsche 911 S non priva a Palmieri e Zambiasi di chiudere la tappa al comando; nel Trofeo A112 Abarth monologo di Dall’Avo e Piras ma saltano all’occhio che vi sono ben cinque dei dodici equipaggi già fuori gara.

Si riparte alle 8 del sabato per le tre nuove speciali, mai disputate prima nella conformazione attuale: Musti infila un doppio scratch ma vanifica il tutto con la penalità per una partenza anticipata nella sesta speciale; “Lucky” allunga ma anch’egli paga 10” per non aver rallentato in modo adeguato nella “slow zone” della settima. La situazione al termine del primo giro vede quindi il duo della Delta al comando con 15”8 su Musti e Benenti e 51” su Nucera e Soriani. Galletti con Gabrielli staziona al quarto posto con la Subaru Legacy tallonato da Farris – Pirisinu, quinti. Musti ci crede ancora e con un doppio scratch nella ripetizione di “Lu Colbu” e “Badesi” riprende la vetta della corsa con soli due decimi di secondo di margine, rimandando l’esito finale agli ultimi 14 chilometri e mezzo della “Figaruja” dove “Lucky” mette 7”1 tra se e l’avversario, più che sufficienti a garantire la vittoria.

Tra gli equipaggi in evidenza meritano una menzione Bruno Migliara e Oriella Tobaldo, quattordicesimi assoluti con la piccola Peugeot 205 Rallye, in grande spolvero dopo un inizio in salita; buono anche il 18° assoluto fatto segnare da Alessandro Bottazzi e Carmelo Cappello con l’Opel Corsa GSI e altrettanto dicasi del 23° piazzato da Stefano Sbalchiero e Miriam Iuretig con la Fiat 127. Dei cinquantotto equipaggi partiti, sono quarantasette quelli che hanno tagliato il traguardo.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Quota 120 per il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Ai 70 equipaggi iscritti nel rally storico, se ne sommano altri 30 in gara nel rally 

di regolarità a media e gli ulteriori 20 del Martini Rally Vintage.

Pronostici incerti sia per il rally che per la regolarità.

Al via anche il presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani

Porto Cervo (OT), 17 aprile 2024 – È un elenco iscritti di qualità e quantità quello della settima edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini e dell’abbinato Martini Rally Vintage proposto per la terza volta a far da esclusiva cornice alla duplice gara organizzata dall’Automobile Club Sassari.

Al termine delle iscrizioni sono un centinaio esatte quelle pervenute dagli equipaggi che si confronteranno coi cronometri: settanta nel rally, compresa la dozzina in gara con le A112 Abarth, ed altri trenta impegnati nel rally di regolarità a media, dodici nella “categoria 60”, diciotto nella “categoria 50”.

A giocarsi le zone nobili della classifica assoluta, dei Raggruppamenti e delle classi per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sono annunciati diversi protagonisti della massima Serie nazionale a partire dal vincitore 2023 e attuale detentore del titolo Matteo Musti, al volante della Porsche 911 RS che condividerà nuovamente con Agostino Benenti. A seguire, altre due coupé di Stoccarda: la prima in versione SC portata in gara dai Campioni del 3° Raggruppamento Natale Mannino e Giacomo Giannone, la successiva è invece la “Gruppo B” degli attesi locali Emanuele Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu. Occhi puntati su un possibile outsider, “Il Valli” che si affida ad una BMW M3 condivisa con Stefano Cirillo, come anche su Valter Pierangioli in coppia con Arianna Ravano su Ford Sierra RS Cosworth. Al via anche due passati vincitori assoluti, ovvero Matteo Luise e “Lucky”: il primo con la moglie Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC, il secondo con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16V. Tra gli affezionati del rally smeraldino si confermano in gara anche Beniamino Lo Presti con Claudio Biglieri sulla Porsche 911 SC, oltre a Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta con l’Opel Ascona 400.

Nutrita anche la presenza di equipaggi locali: oltre al menzionato Farris vi saranno i fratelli Pes di San Vittorio, Pietro con Veronica Cottu sull’Opel Kadett GSI, Enrico con Nicola Romano su una Peugeot 205 GTI. Al via anche Marco e Gianluca Casalloni (Peugeot 205 GTI) e Gianluca Mannazzu e Simone Bertoletti  (Renault 5) oltre al veloce Tomaso Budroni su Peugeot 205 con Stefano Pudda alle note.

Nell’elenco iscritti compare anche il nome di Massimo Di Risio, il fondatore di DR Automobili partner della manifestazione, il quale dopo l’esordio al Vallate Aretine si affida ad una Porsche 911 SC dove lo affiancherà Giovanna Cianfrani. Sette i conduttori stranieri tra cui si evidenziano gli ungheresi Laszlo ed Edith Mekler con la Lancia Rally 037 che portarono nella top-ten lo scorso anno, vettura analoga a quella con cui sarà in gara il console di Antigua Carlo Falcone affiancato da Edoardo Guardia Fulvi.

Promette spettacolo anche la dozzina di Autobianchi A112 Abarth che sulle prove del Costa Smeralda si sfideranno per la seconda tappa della serie organizzata dal Team Bassano, scuderia presente con ben ventinove equipaggi, tra cui anche quello femminile delle titolate 2023 Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider. 

Pronostico incerto anche per il rally di regolarità a media che seguirà la carovana del rally storico con trenta equipaggi, una dozzina dei quali nella “media 60” e con almeno quattro candidati per la vittoria viste le presenze di Schoen – Giammarino su Lancia Delta, Verdona – Fagliano con la Peugeot 309, Vellano – Molina su Audi 80 oltre ai vincitori 2023 Bonnet – Bonnet quest’anno al via su Fiat 124 Spider. Nella categoria “media 50” assieme ai nomi di Concari – Ferranti (Lancia Delta) e Gandino – Scarcella (A112 Abarth) spicca anche quello del presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani alla guida di una Fiat 124 Spider in coppia con Massimo Liverani, oltre a quello del vincitore della prima edizione del 1978 del Rally Costa Smeralda, quel Maurizio Verini che rivedremo sulla Fiat X1/9 assieme a Valeria Strada. 

A fare da esclusiva cornice al centinaio di vetture impegnate nelle due competizioni vi saranno le venti selezionate iscritte al 3° Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo riservato a prestigiosi esemplari da corsa in livrea “Martini Racing”, che si dipanerà su un percorso appositamente realizzato e che condividerà parte di quello del rally.

Ulteriore “chicca”, la presenza di Miki Biasion nuovamente nel ruolo di apripista al volante dell’ammiratissima, e siamo certi lo sarà anche quest’anno, Kimera Ev037 griffata Martini Racing.

Unitamente alla soddisfazione per l’ottimo livello dell’elenco iscritti da poco pubblicato nel sito ufficiale della manifestazione, il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento a  Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.