Golfo Aranci, aperte le iscrizioni alla Scuola di Cinema e Produzione

C’è tempo fino al 23 gennaio per aderire a “Travel On Set”: workshop e lezioni pratiche per i giovani sino a 21 anni e una serie TV finale

GOLFO ARANCI. Le iscrizioni alla Scuola di Cinema e Produzione “Travel On Set” sono ufficialmente aperte. Il progetto, rivolto ai bambini e agli adolescenti della Sardegna, offre un’opportunità unica di entrare nel mondo del cinema e della produzione, combinando creatività, educazione e formazione professionale.

Sarà possibile presentare le domande fino al 23 gennaio e i posti sono limitati.

«È un’occasione da non perdere far parte di questa straordinaria esperienza che unisce arte, formazione e innovazione in una delle location più suggestive della Sardegna – ha affermato Ermelinda Maturo, fondatrice di Travel On Set –. Questo progetto rappresenta per me un sogno che si realizza. Portare il cinema anche ai giovani dell’isola significa dare loro la possibilità di esprimere la propria creatività e costruire un futuro migliore. Vogliamo coltivare i talenti del domani in un ambiente che unisce formazione di qualità e innovazione. Da New York, Los Angeles e San Diego” Travel On Set” apre le porte ad una piccola Hollywood nel comune di Golfo Aranci».

Il progetto “Travel On Set” si propone come un percorso educativo unico rivolto a valorizzare le potenzialità artistiche e creative dei giovani sardi, offrendo loro strumenti concreti per muovere i primi passi nel mondo della produzione cinematografica e televisiva. I partecipanti avranno l’opportunità di apprendere da esperti di livello internazionale, con workshop, laboratori pratici e la possibilità di lavorare su progetti reali. Le lezioni, della durata complessiva di ottanta ore, saranno articolate in incontri settimanali e includeranno sia aspetti teorici che pratici.

«Il nostro obiettivo è offrire ai giovani un’esperienza educativa che non solo stimoli la loro immaginazione, ma che dia loro gli strumenti per trasformare i loro sogni in realtà – ha aggiunto Angela Bellia, cofondatrice di Travel in Set –. La Sardegna diventerà un punto di riferimento per il cinema e la produzione, partendo proprio da Golfo Aranci».

Palpabile la soddisfazione del sindaco Giuseppe Fasolino, che ha fortemente voluto l’iniziativa: «Siamo orgogliosi che Golfo Aranci ospiti un progetto così ambizioso e significativo, che non è solo una scuola di cinema, ma un’opportunità straordinaria per i nostri giovani e un modo per promuovere la nostra terra a livello internazionale. Il talento e la bellezza della Sardegna troveranno il loro palcoscenico».

La partecipazione è aperta a tutti con priorità riservata ai residenti di Golfo Aranci, in particolare alle famiglie con figli minori o giovani fino ai 21 anni. A conclusione del progetto, gli iscritti potranno collaborare alla realizzazione di una serie TV, che rappresenterà una palestra creativa per chi sogna di lavorare nel settore.

L’iniziativa è stata lanciata a novembre nel corso di un importante evento che ha visto la partecipazione di figure illustri del panorama cinematografico internazionale. Tra gli ospiti, l’attore Francesco Montanari (celebre per il suo ruolo ne Il Libanese in Romanzo Criminale), l’attrice Syama Rayner, e il regista premio Oscar per gli effetti visivi di Spiderman 2, Anthony La Molinara. L’evento ha riunito anche numerosi professionisti del settore, rendendo l’occasione un momento di ispirazione e confronto per giovani e aspiranti talenti.

I moduli per la domanda di iscrizione e il relativo disciplinare sono disponibili negli uffici del comune o sul sito istituzionale www.comune.golfoaranci.ss.it. Le richieste dovranno pervenire all’ufficio protocollo entro il 23 gennaio 2025 attraverso la consegna a mano, oppure via email all’indirizzo [email protected] o via pec a [email protected].

Per maggiori informazioni chiamare il numero 3792731776 o contattare [email protected].




A Cagliari due giornate con i “Pittori di sentimenti”

Sabato si va alla scoperta di Zurlini e Sorrentino e domenica omaggio a De Sica.

L’iniziativa è organizzata da L’Alambicco in collaborazione con La macchina cinema.

Sandra Marti, Jean Gili, Piero Spila e Alessandro Macis guideranno all’analisi di documentari, libri e film

CAGLIARI. Due giornate dedicate ai “Pittori di sentimenti” quali Valerio Zurlini e Paolo Sorrentino, con uno speciale omaggio al grande Vittorio De Sica per i cinquant’anni dalla morte. L’associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La macchina cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, organizza a Cagliari il 7 dicembre alle 18, nella sala Stampace dell’Hotel Regina Margherita (in viale Regina Margherita 44,) la proiezione di due documentari, alla presenza dei registi Sandra Marti e Jean Gili, “Valerio Zurlini, peintre des sentiments” (2023) e “Le monde de Paolo Sorrentino” (2019). Coordina l’incontro il direttore artistico dell’Alambicco, Alessandro Macis.

Valerio Zurlini è uno di quei grandi registi italiani, oggi troppo spesso dimenticato. La profondità della sua opera lo denota come straordinaria guida per gli interpreti e come attento conoscitore dell’arte pittorica italiana, un autore in grado di dipingere il malessere di un continente che usciva devastato dalle guerre mondiali.

Con il documentario su Paolo Sorrentino, l’unico fino a questo momento dedicato al cineasta, si è cercato di capire come attraverso i soggetti dei suoi film, reali o immaginari, il regista abbia saputo creare un suo mondo, diventando, per le nuove generazioni, il maggiore rappresentante del cinema italiano contemporaneo.

Domenica 8 dicembre a partire dalle 17.30, nella sala Villanova dell’Hotel Regina Margherita di Cagliari (viale regina Margherita 44), l’omaggio a Vittorio De Sica per i cinquant’anni dalla morte propone la presentazione del volume “Tutto su Vittorio De Sica. Autore, attore, seduttore”, a cura dei critici cinematografici Jean Gili e Piero Spila, edito da Gremese nel 2024.

Autore di capolavori indimenticabili della storia del cinema e protagonista dello star-system internazionale, Vittorio De Sica è stato un insuperato direttore di attori: nei suoi film spiccano interpreti come Sophia Loren e Marcello Mastroianni, Peter Sellers e Shirley MacLaine, Faye Dunaway, Richard Burton e tanti altri. A cinquant’anni dalla morte (avvenuta in Francia il 13 novembre 1974), l’opera di De Sica è ancora ricca di stimolo e sorprese, e offre la possibilità di approfondire e apprezzare ulteriormente un artista che tra luci e ombre ha segnato lo spettacolo e la cultura del XX secolo. Più dei critici, sono stati i registi ad amare ed esaltare De Sica. In primis Charlie Chaplin, che si riconosceva fratello di quel cinema e di quei film.

I curatori dell’opera dialogheranno con lo storico e critico cinematografico Giuseppe Mattia. Seguirà la proiezione del film Il giudizio universale, realizzato da De Sica nel 1961.

Gli ospiti

Sandra Martì, collaboratrice delle riviste francesi “Jeune Cinéma” e “Etudes cinématographiques”, è autrice di numerose pubblicazioni sul cinema tra cui Claude Sautet e La Totale. Per due anni ha filmato tutti gli spettacoli del Théâtre de la ville de Paris. Ha curato la regia di documentari su Paolo Sorrentino, Bruno Cremer e Valerio Zurlini.

Jean Antoine Gili è un regista, storico e critico cinematografico francese. Attualmente è professore emerito all’Università di Parigi 1 Pantheon-Sorbona. È tra i massimi esperti di cinema italiano d’oltralpe.

Piero Spila, già direttore della rivista specializzata Cinecritica, svolge attività critica e saggistica dalla fine degli anni Sessanta collaborando con varie testate. Ha insegnato Storia e linguaggio del cinema ed ha al suo attivo numerose monografie su registi (Pasolini, Bertolucci,…) e su film famosi (Aurora, Il gattopardo, Johnny Guitar,   Straub /Huillet, …).

Per informazioni: [email protected] – tel. 3280615046 – 3280951378




Sandro Petraglia a Cagliari per il Premio alla Carriera L’Alambicco

Venerdì 6 dicembre il grande sceneggiatore, scrittore e critico cinematografico ritirerà il prestigioso riconoscimento e sabato mattina condurrà un seminario di sceneggiatura rivolto agli appassionati di cinema

Cagliari. Sandro Petraglia è considerato uno dei più importanti e prolifici sceneggiatori italiani, con una vasta filmografia e innumerevoli collaborazioni con alcuni dei più rappresentativi registi italiani. Venerdì 6 dicembre alle 20 Petraglia farà il suo ingresso nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 42 – accesso esterno all’hotel), a Cagliari, dove parteciperà alla cerimonia di conferimento del Premio alla Carriera. Un premio che l’associazione culturale L’Alambicco destina ogni anno a figure prestigiose del cinema. Lo hanno già ricevuto personalità del calibro di Rosi, Monicelli, Cavani, Scola, Avati, Faenza, Leconte, Saura, Verdone, Amelio, Sartoria Tirelli, Labate, Antonutti, e altri. Nel corso della serata lo sceneggiatore verrà omaggiato con un concerto eseguito al pianoforte dal maestro Romeo Scaccia, e quindi dialogherà con il pubblico rispondendo alle domande dello storico e critico cinematografico francese Jean Gili, della regista Wilma Labate e del presidente dell’Alambicco Alessandro Macis.

Sabato 7 dicembre, dalle 10 alle 13, il maestro terrà un seminario di sceneggiatura nella Sala Stampace (viale Regina Margherita 44). L’ingresso è libero e gratuito per tutti gli eventi. Per gli organizzatori è stato di fondamentale importanza offrire al pubblico appassionato di cinema, a scrittori e registi, a studenti delle scuole superiori e universitari, l’opportunità di confrontarsi con Petraglia in persona.

Ha scritto storie che hanno decretato il successo di pellicole quali “Bianca” e “La messa è finita” per Nanni Moretti; “Mery per sempre” e “Il muro di gomma” per Marco Risi; “Il portaborse”, “Domani accadrà”, “Arriva la bufera”, “Mio fratello è figlio unico”, “La scuola”, “La nostra vita”, “I piccoli maestri”, “Anni felici”, “Io sono tempesta” nel lungo sodalizio con Daniele Luchetti; “Il toro”, “Vesna va veloce” per Carlo Mazzacurati; “La tregua” per Francesco Rosi; “Educazione siberiana” per Gabriele Salvatores; “La meglio gioventù”, “Pasolini un delitto italiano”, “Quando sei nato non puoi più nasconderti”, “Romanzo di una strage” per Marco Tullio Giordana; “Romanzo criminale” e “L’ombra di Caravaggio” per Michele Placido; “Domenica” e “La mia generazione” per Wilma Labate; “Suburra” per Stefano Sollima; La guerra degli Antò e Piano, solo per Riccardo Milani. Tutti film rimasti impressi nell’immaginario di un pubblico eterogeneo, per età, interessi culturali e gusti personali. I film scritti da Petraglia offrono uno spaccato della perizia dello sceneggiatore, capace di variare temi e generi con grande maestria: dal dramma storico alla commedia, passando per il thriller, la storia d’Italia, in particolare la seconda metà del Novecento, è protagonista indiscussa. Petraglia tratteggia la società italiana tra vizi e virtù, raccontandone le pieghe più nascoste, intime, e innesta la finzione alla realtà storica, costruendo dei film in cui i protagonisti, le loro vicende pubbliche e private, sono perfettamente inserite nel contesto sociale, politico ed economico dell’epoca narrata e ne riflettono crisi e sussulti. Che si tratti di raccontare la criminalità organizzata, con i suoi accesi scoppi di violenza, o le tragicomiche falle del sistema scolastico italiano, e ancora, la corruzione della politica tra le stanze del potere a Roma, o una storia d’amore improbabile, ma non per questo meno romantica o emozionante, Sandro Petraglia sfrutta il potere delle parole con pienezza di significato.

Per informazioni scrivere all’indirizzo email [email protected] o contattare i numeri 3280615046 – 3280951378.




Golfo Aranci come una piccola Hollywood

Con “Travel on set” arriva un’accademia per ragazzi che apre le porte del grande Cinema grazie al supporto di registi e attori di fama internazionale

Il progetto è stato presentato nel weekend dal sindaco Fasolino insieme alla produttrice Maturo e agli attori Francesco Montanari e Syama Rayner

Il Premio Oscar Anthony La Molinara: “Io sono a disposizione”

Messe in palio dal Comune cinque borse di studio per New York e Los Angeles

GOLFO ARANCI. Lo dice la parola: “Travel on set” è come un viaggio che potrebbe far decollare i giovani di Golfo Aranci e di tutta la Sardegna verso l’approdo al grande cinema, sotto la guida di maestri di fama internazionale, attraverso un circuito che collega l’isola con i grandi centri nazionali per estendere il suo raggio d’azione fino a New York e Los Angeles.

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi negli spazi della Villa Sospiri dal sindaco Giuseppe Fasolino insieme alla produttrice Ermelinda Maturo e all’executive manager Angela Bellia, al Premio Oscar Anthony La Molinara, agli attori Francesco Montanari e Syama Rayner e alla delegata all’Istruzione Stefania Frau.

L’idea è quella di creare una vera e propria accademia cinematografica per tutti i giovani sardi in età scolare (dalle elementari alle superiori), che potranno così addentrarsi nei meandri di un settore da sempre inserito tra i più grandi sogni di un adolescente, ma le cui chiavi d’accesso risultano spesso insondabili o irraggiungibili.

La parola d’ordine è “offrire opportunità”: si passa dallo studio dell’idea alla scrittura, dalla recitazione alla regia, dalla fotografia all’audiovisivo. Il format è quello di una scuola-lavoro in cui fare tanta pratica come in America, dove i ragazzi lavorano già sul set all’età di 6, 7 e 8 anni. Ed è questa la chiave fondamentale per sfondare e riuscire a trasformare la passione e il talento in un successo professionale. Tutte le attività dovrebbero prendere il via nel mese di gennaio 2025.

“Travel on set” è stato già presentato in anteprima all’Università Bocconi di Milano e poi al Festival di Cannes, ha ottenuto il sostegno dell’Accademia Pontificia di Teologia del Vaticano e attualmente è attivo a New York e in diverse località d’Italia.

«Oggi siamo qui grazie al comune di Golfo Aranci e al sindaco Giuseppe Fasolino, che ha una mente lungimirante e ha capito subito l’importanza di questo progetto, tanto è vero che sta lavorando moltissimo per dare ai giovani la possibilità di sognare e soprattutto di dare concretezza alle loro aspirazioni», ha affermato Ermelinda Maturo.

«Vogliamo far diventare Golfo Aranci una piccola Hollywood, un polo d’attrazione per chiunque abbia voglia di imparare il mestiere del cinema e studiare con grandi attori e registi, che verranno a coordinare lezioni e workshop», ha aggiunto Angela Bellia.

«L’intento è quello di valorizzare i nostri giovani – ha ribadito il sindaco Fasolino – dare loro un’opportunità di crescita sia professionale che umana, e oltretutto ci saranno ricadute importanti di promozione per il nostro territorio, non soltanto da un punto di vista nazionale ma addirittura internazionale, perché stiamo parlando di un’accademia che ha sede a New York, con la quale vorremmo fare un gemellaggio e dare la possibilità ai nostri ragazzi di studiare in America». A tal proposito il Comune di Golo Aranci ha già messo a disposizione cinque borse di studio destinate agli studenti locali più meritevoli e talentuosi.

Come ha spiegato Anthony La Molinara (regista di Spyderman): «Spesso produttori e finanziatori sono restii a investire su lavori che interessano l’isola, perché la vedono con i paraocchi considerandola con i parametri stereotipati di una terra di pastori, di pecore, banditi, cani fonnesi, di povertà e gente anziana. La Sardegna non è solo questo, qui c’è una grande storia e una grande cultura e questo progetto può essere il volano per cambiare traiettoria. Io sono a disposizione».

Grazie al partenariato con l’associazione culturale di Volontariato San Domenico di Sassari, le opportunità del progetto sono estese anche alle persone che devono scontare una pena. Come hanno ribadito Anna Cherchi e Dora Quaranta, l’iniziativa può offrire una concreta alternativa al carcere attraverso «la musica, il teatro e il cinema, veicoli straordinari per formare questi ragazzi e permettergli di riprendersi la vita in mano». L’associazione ha un importante ruolo sociale, lavorando al recupero e alla rieducazione di giovani affidati dai Tribunali di Sorveglianza locali per il benessere sociale e della persona.

Come ha affermato Francesco Montanari (il Libanese di Romanzo Criminale), «la recitazione è sicuramente un’educazione all’umano, un’educazione profonda alla condivisione, e una grande opportunità di comprendere gli altri attraverso l’ascolto e la relazione, perché senza relazione non c’è recitazione».

Tra i presenti nel pubblico numeroso anche i rappresentanti dell’Avis e l’attore Carlo Carulli, che è stato uno dei primi promotori dell’iniziativa. La serata è stata allietata dagli intermezzi musicali di Mario Donato Vinci, l’ex enfant prodige sassarese dello Zecchino d’Oro, poi diventato protagonista di importanti musical e vincitore di numerosi premi internazionali, che proprio da Golfo Aranci era partito nel 2015 grazie alle selezioni del concorso canoro per bambini più amato d’Italia. Per maggiori informazioni sul progetto è possibile accedere al sito www.travelonsetproduction.com. Le iscrizioni dovranno concludersi prima del 13 gennaio in modo da poter organizzare le classi. L’iniziativa è patrocinata dalla Confcommercio Nord- Sardegna.




Sabato con “Scuola di stop motion” e “Invelle” cala il sipario sul XIX Sardinia Film Festival

Il 9 novembre al Cityplex di Sassari Monica e Valeria Tronci presentano gli elaborati del laboratorio di animazione che ha coinvolto il Canopoleno

La serata si conclude con la proiezione di “Invelle” di Simone Massi

SASSARI. Sabato 9 novembre il Cityplex Moderno di Sassari accoglie la serata conclusiva del XIX Sardinia Film Festival: un doppio appuntamento che a partire dalle 19 porta il pubblico “A scuola di stop motion” in compagnia di Monica e Valeria Tronci, e quindi, alle 19.30, alla visione del lungometraggio “Invelle” (Italia 2024, 90 minuti) di Simone Massi. L’ingresso è libero e gratuito.

“A scuola di stop motion” è l’attesa presentazione degli elaborati del laboratorio sull’utilizzo della plastilina nella produzione di animazioni, che nelle scorse settimane ha coinvolto alunne, alunni e docenti delle classi 3^A e 3^ B della primaria del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari. Il tutto sotto l’attenta guida delle sorelle Tronci.

Valeria è videomaker ed esperta di riprese e montaggio, progetta corsi di educazione all’immagine fotografica e video e grafica per bambini e ragazzi. Monica è un’artista della plastilina, scrittrice e illustratrice che progetta e tiene corsi e laboratori di modellazione e Stopmotion. Ha pubblicato i Plastilibri e un romanzo storico sulla Storia sarda dedicati ai ragazzi.

Grande attesa anche per la proiezione di “Invelle”, una produzione tutta italiana in cui tre bambini di diverse epoche del Novecento attraversano le guerre mondiali e gli anni di piombo. “Invelle” in dialetto marchigiano significa “in nessun posto”, e in questo caso è il racconto di un non luogo popolato di ricordi, di persone anonime che hanno attraversato gli orrori della guerra senza premi né medaglie, e senza finire sui libri di storia.

A raccontare i quarantamila fotogrammi disegnati a mano uno per uno ci sono le voci di Marco Baliani, Ascanio Celestini, Mimmo Cuticchio, Luigi Lo Cascio, Neri Marcoré, Giovanna Marini, Achille Massi, Gemma Massi, Toni Servillo e Filippo Timi.

Simone Massi è un animatore, regista e illustratore, David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio e di quattro Nastri d’argento nel 2014, 2015 e nel 2023 per due cortometraggi differenti. Dopo un passato da operaio si è diplomato in Cinema di Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino e ha svolto uno stage nello Studio Bozzetto. Oggi è considerato uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani e uno degli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno”, con all’attivo oltre Novecento premi vinti in oltre cento paesi del mondo nei principali festival nazionali e stranieri. È ritenuto uno dei più grandi animatori a livello internazionale.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Venerdì al Sardinia Film Festival l’omaggio ai Giganti di Mont’e Prama

Seguirà la proiezione de “Il mio amico robot”, altro film d’animazione candidato all’Oscar

SASSARI. Nuovi appuntamenti con l’animazione nella terza giornata del XIX Sardinia Film Festival che, venerdì 8 novembre alle 19, presenta in anteprima il corto “OJO: un omaggio animato ai giganti di Mont’e Prama per il 50° anniversario”, seguito alle 19.30 dalla proiezione de “Il mio amico robot”, un lavoro franco-spagnolo con la regia di Pablo Berger, candidato all’Oscar. Tutte le serate della manifestazione sono a ingresso libero e gratuito.

Saranno Fry J. Apocaloso e l’animatrice e disegnatrice Erica Meloni a illustrare al pubblico del festival i segreti di “Ojo”, un lavoro commissionato dalla Sardegna Film Commission e realizzato in collaborazione con il NAS – New Animation in Sardegna per raccontare i cinquant’anni dei Giganti di Mont’e Prama in una chiave pop e fresca in cui produrre un corto animato. Durante la proiezione, regista e art director racconteranno i passaggi che hanno portato al prodotto finale. Tutto parte da un unico punto: l’occhio del gigante.

Alle 19.30 sarà il momento della proiezione de “Il mio amico robot”, ambientato in una New York degli anni Ottanta dove un dog e un robot finiscono per trovare soluzioni alternative alla rispettiva solitudine.

Un cane antropomorfo vive un’esistenza solitaria fatta di televisione e cibi preconfezionati. Durante una serata malinconica, consulta dei modelli di robot da acquistare e ne ordina uno per corrispondenza. Quando Robot gli viene recapitato a domicilio nasce un’intensa amicizia tra i due: i due girano Manhattan in lungo e in largo, condividendo esperienze inebrianti.

Nel corso della mattinata dedicata alle scuole, dopo la proiezione di un film, alle 11 Carolina Melis e Daniele Mulas di New Animation in Sardegna propongono “La nuova animazione in Sardegna, un incontro con il progetto NAS”, per raccontare lo stato dell’arte nella promozione e nella formazione delle professionalità di questo importante settore cinematografico.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Giovedì al Sardinia Film Festival Michela Anedda presenta “Blu”

Il lungometraggio della serata sarà “Flow, un mondo da salvare”

Giovedì 7 novembre al Cityplex di Sassari la regista sarda incontra il pubblico prima della proiezione del film candidato all’Oscar

In mattinata appuntamento con l’animatrice sassarese Silvia Capitta

SASSARI. Giovedì 7 novembre la seconda serata del Sardinia Film Festival prende il via alle 19 al Cityplex Moderno di Sassari con la presentazione di “Blu – la stop motion per la prima volta in Sardegna” in compagnia della regista Michela Anedda, per proseguire alle 19.30 con la proiezione del film candidato all’Oscar “Flow – un mondo da salvare” (Belgio-Lettonia-Francia), regia di Gints Zilbalodis.

Michela Anedda è laureata in Disegno industriale all’Università di Sassari e ha ottenuto un Master of Arts in Animazione all’Edinburgh College of Art. Il suo primo cortometraggio narrativo è stato Cogas, selezionato in numerosi festival cinematografici nazionali e internazionali e vincitore del premio Best italian animation al SFF. Ha diretto due video animati per lo Zecchino d’oro e realizzato cortometraggi come Blu o Faulas. La sua ricerca personale e visiva è focalizzata sull’incorporazione delle tradizioni sarde nelle sue opere reinterpretandole in chiave contemporanea.

Blu racconta di una raccoglitrice di anime, frustrata e affamata, che ha la fortuna di vivere in un villaggio in cui i vecchi abitanti non hanno nessuna intenzione di morire. Senza lavoro e senza sonno, Blu si rifugia in casa nella televisione notturna. Dopo aver presentato al pubblico il cortometraggio, l’autrice risponderà alle domande sull’affascinante processo creativo, che anche in questo caso trae ispirazione dalle tradizioni sarde.

“Flow – un mondo da salvare” racconta invece di una terribile alluvione che devasta il mondo, rappresentando un’ode alla solidarietà e alla cooperazione attraverso la metafora di un gatto che deve provare a superare la paura dell’acqua. Il felino domestico è abituato a vivere per conto suo e si vede improvvisamente costretto a mettere da parte la sua indipendenza per sopravvivere. L’unica salvezza è rappresentata da una piccola barca, all’interno della quale gli animali imparano a collaborare.

Una piacevole sorpresa, nel corso della mattinata dedicata alle scuole, sarà l’incontro con l’animatrice sassarese Silvia Capitta, che attualmente è animatrice 3D all’Industrial Light and Magic Sydney. Diplomata in Montaggio video all’Accademia Griffith di Roma, ha realizzato diversi corti in Stop Motion e in 2d, e nel 2010 è stata ammessa al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, dove tre anni dopo si è diplomata in Animazione. Ha lavorato per lo studio Square mtc di Milano, poi per cinque anni alla Tax Free Films di Parma, e si è poi specializzata nella Character Animation, che le ha permesso di trasferirsi dapprima in Canada per lavorare alla Sony Imageworks, MPC e Cinesite, poi in Australia alla Animal Logic.

L’animatrice Silvia Capitta

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Al Cityplex “Linda e il pollo” inaugura il Sardinia Film Festival

Prima della proiezione Fry J. Apocaloso e Marco Manca presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”

SASSARI. Il XIX Sardinia Film Festival prende il via mercoledì 6 novembre alle 19 al Cityplex Moderno di Sassari con gli autori Fry J. Apocaloso e Marco Manca, che presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”, mentre alle 19.30 sarà proiettato il capolavoro “Linda e il pollo” di Chiara Malta e Sebastien Laudenbach, un lungometraggio italo-francese che offre uno sguardo sull’infanzia dal punto di vista curioso di un bambino. L’ingresso è libero e gratuito.

“Presepio imminente” è ispirato all’omonimo brano di Elio e le Storie Tese che si presta particolarmente a un videoclip animato, tanto che i due autori sardi hanno voluto mettere in pratica questa suggestione.

Comico surreale e provocatorio, Fry J. Apocaloso è un regista e animatore 2D che ha iniziato a caricare i primi corti sperimentali su youtube nel 2006, per poi realizzare serie come “Preti in mano” e “Rikkardo’s Tales”. Ha diretto corti e videoclip animati, tra cui “Little Barber Shop of Horrors”, “La finestra” e “I Delfini nuotano”. Ha lavorato come animatore 2D per studi come Cartobaleno e Doghead. Marco Manca è invece vignettista e animatore 2D, appassionato di cinema, videogiochi e fumetti, meglio conosciuto come Burcei Dude, nome con cui firma divertenti webcomics. Attualmente lavora per lo studio Doghead, dove anima i personaggi della serie Super Happy Magic Forest. Durante la serata, i due professionisti proietteranno la loro opera e mostreranno, attraverso bozze e animatic, come sono arrivati al risultato finale.

Il lungometraggio della serata, “Linda e il pollo” (73 minuti), è stato premiato al Torino Film Festival e ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards, ha vinto un premio ai Cesar e infine ha ottenuto due candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards. La protagonista Linda ha una grande ossessione per l’anello di smeraldo di sua madre, che vorrebbe indossare a casa come a scuola. Una mattina il suo gatto viola ingoia l’anello e lei è accusata ingiustamente di averlo rubato e scambiato con un baschetto giallo. Linda non nega e si becca una bella punizione. Ma poi il gatto vomita l’anello con la verità e la mamma di Linda, Paulette, vuole farsi perdonare.

Fino al 9 novembre ogni sera sarà proposto un lungometraggio d’animazione europeo, anticipato da incontri con autori isolani che porteranno all’attenzione del pubblico i loro corti d’animazione illustrandone i segreti.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




A Cagliari la retrospettiva “Sandro Petraglia. Scrittore per il cinema”

Dal 2 novembre al 14 dicembre a Cagliari L’Alambicco presenta la proiezione di quattordici film scritti da uno dei più importanti e prolifici sceneggiatori italiani che il 6 dicembre riceverà il Premio alla carriera

Cagliari. Sabato 2 novembre alle 17.30, negli spazi della Sala Villanova dell’hotel Regina Margherita, sarà inaugurata la retrospettiva cinematografica “Sandro Petraglia. Scrittore per il cinema” (fino al 14 dicembre) che per il 2024 l’associazione culturale L’Alambicco ha scelto di dedicare a uno dei più importanti e prolifici sceneggiatori italiani. Un autore che nella sua vasta filmografia vanta prestigiose collaborazioni con alcuni tra i registi italiani moderni più rappresentativi, per i quali ha scritto numerosi titoli rimasti impressi nell’immaginario di un pubblico eterogeneo, per età, interessi culturali e gusti personali.

L’evento inaugurale di sabato alle 17.30 prenderà il via con la proiezione del film “Bianca” di Nanni Moretti (1984, 96’), con l’introduzione del critico cinematografico Piero Spila, per proseguire alle 20 con la proiezione del film “Mery per sempre” di Marco Risi (1989, 102’), introdotto dal critico cinematografico Franco Montini.

I 14 film inseriti in rassegna, tutti introdotti da critici, docenti, e operatori culturali, offrono uno spaccato della perizia dello sceneggiatore, capace di variare temi e generi con grande maestria: dal dramma storico alla commedia, passando per il thriller, la storia d’Italia, in particolare la seconda metà del Novecento, è protagonista indiscussa.

Petraglia tratteggia la società italiana tra vizi e virtù, raccontandone le pieghe più nascoste, intime, e innesta la finzione alla realtà storica, costruendo dei film in cui i protagonisti, le loro vicende pubbliche e private, sono perfettamente inserite nel contesto sociale, politico ed economico dell’epoca narrata e ne riflettono crisi e sussulti.

Che si tratti di raccontare la criminalità organizzata, con i suoi accesi scoppi di violenza, o le tragicomiche falle del sistema scolastico italiano, e ancora, la corruzione della politica tra le stanze del potere a Roma, o una storia d’amore improbabile, ma non per questo meno romantica o emozionante, Sandro Petraglia sfrutta il potere delle parole con pienezza di significato. Per questa ragione si è scelto per la rassegna un titolo che sottolineasse la capacità narrativa di questo protagonista della storia del cinema italiano.

Ritenendo che in un’epoca caratterizzata da un diffuso analfabetismo funzionale, sia di fondamentale importanza portare all’attenzione del pubblico l’importanza della parola e dell’arte del narrare, intesa come strumento di comprensione della realtà, mai come in questi ultimi anni, sembrata essere venuta meno la competenza – ormai quasi artigianale – del raccontare, senza l’ausilio di mezzi tecnologici particolari o dell’IA.

«Si è dunque scelto di focalizzare l’attenzione del pubblico su un professionista del mondo del cinema spesso trascurato, ma fondamentale per conferire spessore narrativo al grande progetto di un film – spiegano gli organizzatori –. Con l’intento di diffondere la cultura del cinema supportando lo studio di questo linguaggio, e approfondire il ruolo dello sceneggiatore nell’industria cinematografica».

A tal fine, si è ritenuto di fondamentale importanza offrire al pubblico appassionato di cinema, a scrittori e registi, a studenti delle scuole superiori e universitari di tutta la Sardegna, e non solo, l’opportunità di confrontarsi con il protagonista della rassegna Sandro Petraglia, che nel giorno successivo al Premio alla carriera (venerdì 6 dicembre) terrà a Cagliari un seminario di sceneggiatura (mattina di sabato 7 dicembre) a ingresso libero e gratuito.

Tutto il programma della manifestazione è consultabile anche sul sito web https://associazioneculturalealambicco.org/calendario-eventi/sandro-petraglia-scrittore-per-il-cinema/

PROGRAMMA

SABATO 2 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 17.30 – Proiezione film Bianca di Nanni Moretti (1984, 96’)

Introduce Piero Spila, critico cinematografico

Ore 20.00 – Proiezione film Mery per sempre di Marco Risi (1989, 102’)

Introduce Franco Montini, critico cinematografico

MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 20.00 – Proiezione film Il portaborse di Daniele Luchetti (1991, 90’)

Introduce Bepi Vigna, regista e sceneggiatore

VENERDI’ 8 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 17.30 – Proiezione film Il ladro di bambini di Gianni Amelio (1992, 114’)

Introduce Antioco Floris, università di Cagliari

Ore 20.00 – Proiezione film Il toro di Carlo Mazzacurati (1994, 105’)

Introduce Maurizio Corbani, operatore culturale

SABATO 16 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 17.30 – Proiezione film Vesna va veloce di Carlo Mazzacurati (1996, 92’)

Introduce Francesca Dulcis, operatrice culturale

Ore 20.00 – Proiezione film La scuola di Daniele Luchetti (1995, 104’)

introduce Lorella Costa, giornalista e operatrice culturale

MERCOLEDI’ 20 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 20.00 – Proiezione film Domenica di Wilma Labate (2001, 95’)

Introduce Gabriella Gallozzi, giornalista. In collegamento la regista Wilma Labate

SABATO 23 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 17.30 – Proiezione film La ragazza del lago di Andrea Molaioli

Introduce Elisabetta Randaccio, critico cinematografico

Ore 20.00 – Proiez film Educazione Siberiana di Gabriele Salvatores (2012, 110’)

Introduce Massimo Spiga, sceneggiatore

MERCOLEDI’ 27 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 20.00 – Proiezione film La tregua di Francesco Rosi (1997, 125’)

introduce Giuseppe Mattia, storico del cinema

SABATO 30 NOVEMBRE – Sala Villanova

Ore 17.00 – Proiez. film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana (2003, 180’, 1° parte)

Ore 20.00- Proiez. film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana (2003, 180’, 2° parte)

Introduce Claudia Secci, università di Cagliari

EVENTI SPECIALI

VENERDI’ 6 DICEMBRE, ore 20.00 – Sala Castello

CONFERIMENTO PREMIO ALLA CARRIERA A SANDRO PETRAGLIA

CONCERTO CON UNA SELEZIONE DELLE IMMAGINI PIU’ SIGNIFICATIVE DEI FILM IN RASSEGNA ESEGUITO AL PIANOFORTE DAL M° ROMEO SCACCIA

CONVERSAZIONE CON LO SCENEGGIATORE SANDRO PETRAGLIA

INTERVENGONO: Sandro Petraglia, Wilma Labate, Jean Gilì, Alessandro Macis

SABATO 7 DICEMBRE – MATTINA, ore 10.00/13.00 – Sala Stampace

Seminario sulla sceneggiatura condotto da Sandro Petraglia

SABATO 14 DICEMBRE – Sala Stampace

Ore 17.30 – Proiezione film Romanzo criminale di Michele Placido (2005, 153’)

Introduce Roberto Chiesi, critico cinematografico Cineteca di Bologna

Ore 20.00 – Proiezione film La guerra degli Antò di Riccardo Milani (1999, 90’)

Introduce Alessandro Macis, presidente e direttore artistico ass. cult. L’Alambicco

Info: Associazione culturale L’Alambicco |  email [email protected] | Tel. 3280615046 | 3280951378




In arrivo a Sassari il XIX Sardinia Film Festival: l’Animazione protagonista al Cityplex Moderno

Dal 6 al 9 novembre a Sassari quattro intense giornate di appuntamenti tra proiezioni di film europei, laboratori, incontri con gli autori e con le scuole

Parteciperanno tra gli ospiti Fry J. Apocaloso, Marco Manca, Michela Anedda, Erica Meloni, Monica e Valeria Tronci, Carolina Melis e Daniele Mulas di NAS

Sono coinvolti nel progetto i ragazzi del Convitto Nazionale Canopoleno

SASSARI. Quattro giorni di appuntamenti e di proiezioni di capolavori d’animazione sardi e internazionali, incontri con gli autori, laboratori di stop motion, collaborazioni con le scuole e tanto altro: dal 6 al 9 novembre al Cityplex Moderno di Sassari ritorna ilpremio cinematografico internazionale Sardinia Film Festival, forte di XIX edizioni, dal 2021 interamente dedicato al Cinema d’animazione.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.

Il programma è stato presentato oggi in Aula Magna del Canopoleno alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia, del rettore del Canopoleno, Stefano Manca, del presidente del Cineclub Sassari, Carlo Dessì e dell’artista della plastilina Monica Tronci.

Quest’anno saranno proposti cinque lungometraggi d’animazione europei, anticipati da incontri con autori isolani che porteranno all’attenzione del pubblico i loro corti d’animazione, illustrandone i segreti di progettazione e produzione. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti, si consiglia la prenotazione.

Fondamentale importanza in quest’edizione l’ha avuta la collaborazione con le scuole, in primis con il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, dove è stato realizzato un laboratorio di stop motion con le classi 3^A e 3^B, grazie alla disponibilità del rettore Stefano Manca. Ogni mattina al Cityplex si terranno appuntamenti dedicati rispettivamente alla primaria, alla secondaria di primo grad, e alla secondaria di secondo grado.

Il 6 novembre alle 9.30, l’artista, scrittrice e illustratrice Monica Tronci presenterà “La mia storia con la plastilina”, in cui illustrerà come realizza i suoi lavori d’animazione, mentre venerdì, Carolina Melis e Daniele Mulas di New Animation in Sardegna propongono “La nuova animazione in Sardegna, un incontro con il progetto NAS”, per raccontare lo stato dell’arte nella promozione e nella formazione delle professionalità di questo importante settore cinematografico.

Gli eventi serali prendono il via mercoledì alle 19 con gli autori Fry J. Apocaloso e Marco Manca, che presenteranno il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente” e mostreranno, attraverso bozze e animatic come si arriva al risultato finale. Alle 19.30 sarà proiettato il lungometraggio italo-francese “Linda e il pollo”, regia di Chiara Malta e Sebastien Laudenbach, che offre uno sguardo sull’infanzia dal punto di vista curioso di un bambino. Il film è stato premiato al Torino Film Festival, ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards, ha vinto un premio ai Cesar, ha ottenuto due candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards.

Giovedì 7 novembre alle 19 è in programma “Blu – la stop motion per la prima volta in Sardegna” in compagnia della regista Michela Anedda, che presenterà il cortometraggio e risponderà alle domande sull’affascinante processo creativo, che in questo caso trae ispirazione dalle tradizioni sarde. Alle 19.30 seguirà la proiezione del film candidato all’Oscar “Flow – un mondo da salvare” (Belgio-Lettonia-Francia), regia di Gints Zilbalodis, un’ode alla solidarietà e alla cooperazione attraverso la metafora di un gatto che deve provare a superare la paura dell’acqua.

Venerdì 8 novembre alle 19 la manifestazione ha inizio con Fry J. Apocaloso ed Erica Meloni che presentano in anteprima il corto “OJO: un omaggio animato ai giganti di Mont’e Prama per il 50° anniversario”, commissionato dalla Sardegna Film Commission e realizzato in collaborazione con il Nas. Alle 19.30 sarà il momento della proiezione de “Il mio amico robot”, un lavoro franco-spagnolo con la regia di Pablo Berger, anch’esso candidato all’Oscar, ambientato in una New York degli anni Ottanta dove un dog e un robot finiscono per trovare soluzioni alternative alla rispettiva solitudine.

Sabato alle 19 si va “A scuola di stop motion”, con la presentazione degli elaborati del laboratorio di stop motion, tenuto dalle docenti Monica e Valeria Tronci con la partecipazione degli alunni della 3^A e 3^ B della primaria del Convitto Nazionale Canopoleno. Lo stop-motion è una tecnica che utilizza la plastilina nella produzione di animazioni. Alle 19.30 sarà proiettato “Invelle” di Simone Massi, una produzione tutta italiana in cui tre bambini di diverse epoche del Novecento attraversano le guerre mondiali e gli anni di piombo. Simone Massi è un animatore, regista e illustratore, David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio e di quattro Nastri d’argento nel 2014, 2015 e nel 2023 per due cortometraggi differenti.

Tra le proiezioni del mattino per gli studenti ci sarà anche “Le avventure del piccolo Nicolas” (Francia), regia di Andine Fredon e Benjamin Massoubre.