Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè

               Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara

Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè

           Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara 


Nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo è iniziata l’edizione 2021


     L’attore e musicista: “Questa è casa mia, sempre felice di esserci”
       

I versi de “L’Inferno” di Dante Alighieri, con la voce calda di Neri Marcorè che decanta la Divina Commedia, mentre scorrono le immagini del Sommo Poeta che insieme a Virgilio cammina tra bolge e gironi infernali. Ieri nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo, davanti a un pubblico entusiasta, è iniziato ufficialmente il Festival del cinema di Tavolara. Il contrappunto musicale di quattro archi, seguendo la voce di Marcorè, ha accompagnato la proiezione de “L’inferno”, un omaggio cinematografico a Dante, per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Film muto del 1911 diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan e musicato in diretta con la colonna sonora originale di Luigi Frassetto, insieme ad Alessio Manca, Francesca Fadda, Gioele Lumbau e Francesco Sergi. Neri Marcorè ha letto alcuni passi della prima cantica e si è anche esibito nella veste di musicista. Il testo del film e la scelta dei brani sono stati curati da Marco Navone e Vanessa Pirrello.

OMAGGIO A DE ANDRE’. Marcorè ha poi dedicato una gradita sorpresa al pubblico presente, che ha affollato, nel rispetto delle distanze e delle misure di sicurezza anti Covid, la Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo. Alla fine della proiezione, Marcorè ha confermato la sua passione per Fabrizio De Andrè, una seconda volta con il cantautore genovese dopo il concerto dell’anno scorso sempre a Porto San Paolo e sempre come prologo al Festival del cinema di Tavolara. Un ritorno non meno coinvolgente, per uno dei protagonisti del Festival, per 10 anni conduttore d’eccezione delle serate del cinema sul palco di “Una notte in Italia”. Così Marcorè, recentemente insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica dal prefetto di Roma su indicazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha suonato e cantato “Al ballo mascherato”, “Rimini” e “Fiume Sand Creek”.

LA SERATA. Una serata emozionante, che ha fatto da atteso prologo al Festival del cinema di Tavolara, che entrerà nel vivo il 16 luglio sempre a Porto San Paolo, per poi trasferirsi il 17 e 18 luglio sull’isola di Tavolara. “Questo è il secondo anno, dopo dieci in cui mi onoro di essere stato quasi un padrone di casa, che torno al Festival di Tavolara nelle vesti di musicista e dicitore. Perché quest’anno c’è anche la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e ho scelto di recitare i versi de L’Inferno insieme a un quartetto d’archi – spiega Neri Marcorè -. Diciamo però che io e Marco Navone cerchiamo ogni pretesto per rivederci. Il cinema? Possiamo dire che per fortuna non si è mai fermato in questo periodo di pandemia, noi siamo andati avanti, a differenza di tutte le maestranze del teatro, per esempio, che si sono dovute fermare. Io ho girato due film, a novembre e marzo. Speriamo di poter tornare presto tutti alla normalità”

I BIGLIETTI. Tutti gli eventi del Festival del cinema di Tavolara prevedono la partecipazione del pubblico su prenotazione e si svolgeranno con ingresso a pagamento di 2 euro, più il costo della prevendita. Tutti i biglietti sono acquistabili on line sul sito del Cinema Teatro Olbia: www.cinemaolbia.it

SECONDO APPUNTAMENTO. Il 18 giugno, a Nuoro, sede inusuale per un evento del Festival di Tavolara, sarà inaugurata la mostra fotografica “8 ½ di Fellini”, con le foto inedite di Paul Ronald: un percorso straordinario di immagini con il quale il grande fotografo francese ci introduce nella vita di uno dei set più incredibili nella storia del cinema mondiale. L’esposizione sarà ospitata al primo piano della libreria Miele Amaro, in Corso Garibaldi al numero civico 60, in collaborazione con la casa editrice Ilisso.

IL WORKSHOP. Il 19 giugno sarà poi inaugurato il primo workshop del Festival dal titolo “Corpo a corpo con la città. Esperienze visuali nella ricerca”. Si tratta di un percorso tra cinema e periferie urbane, tenuto in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’Università l’università di Cagliari da Maurizio Memoli: quest’ultimo è l’attore protagonista di uno dei due film che verranno proiettati (Murat), docente a Cagliari e occhio sensibile tra “cinema e città” che ha coordinato diversi lavori di ricerca su questa tematica. Insieme a lui ci sarà Emanuel Muroni, giovane ricercatore della stessa facoltà, già collaboratore per anni del Festival di Tavolara. Il seminario si articolerà in due giornate e sarà a numero chiuso, per massimo dieci alunni. Si svolgerà al “Politecnico Argonauti”, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie anti Covid 19.

IL PROGRAMMA. Si parte, dunque, sabato 19 giugno a Olbia. Questo il programma:

Mattina
9:30 | 10:00. Introduzione al programma delle due giornate.
10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Murat. Il geografo”.

  • Come nasce l’idea;
  • presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
  • racconto della ricerca.
    10:15 | 11:30. Visione ragionata del film “Murat. Il geografo” | Docu Film, 70 min., 2014/15 .
    11:30 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.
    Pomeriggio
    15:00 | 15:30. Un rapporto tra geografia non rappresentazionale e visuale.
    15:30 | 17:00. Commento e racconto del film con notazioni mimetiche.
    17:00 | 18:00. Dibattito e confronto aperto con i presenti e le tematiche da loro sollevate.

Il workshop proseguirà domenica 20 giugno:

Mattina
10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano”. Un film partecipato.

  • Come nasce l’idea;
  • presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
  • racconto della ricerca.
    10:15 | 11:15. Visione ragionata del film “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano” | Web-Doc, circa 60 min, 2016/17 .
    11:15 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.
    Pomeriggio
    15:00 | 15:30. Un focus sulla periferia e altre tematiche sensibili emerse in mattinata.
    15:30 | 16:30. Le serie tv come mezzo per spiegare la geografia urbana. L’esperienza didattico analitica recente di: “serie tv, città e spazio” nel corso di Geografia Urbana. La relazione tra visuale e città, ma anche il coinvolgimento dei ragazzi del primo anno dell’Università durante le problematiche della DAD.
    16:15 | 17:00. Presentazione dell’esperienza dell’Asinara e di “L’isola felice”.
    17:00 | 17:15. Visione ragionata del cortometraggio “L’isola felice”.
    17:15 | 18:00. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.

MISURE ANTI-COVID. Il pubblico, come lo scorso anno, sarà contingentato e distanziato nel rispetto della normativa anti-Covid. L’intero incasso, come lo scorso anno, verrà devoluto in beneficenza. Il Festival del cinema di Tavolara sarà sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, assessorato alla Pubblica istruzione; Fondazione di Sardegna; MIC, Direzione generale Cinema e Audiovisivo; dai comuni di Olbia, Porto San Paolo e San Teodoro; Moys, Marina di Olbia; Cantine delle Vigne di Piero Mancini; con la collaborazione del ministero per l’Ambiente, dell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, David di Donatello Accademia del cinema italiano, Centro Cinema città di Cesena, Fondo fotografico Antonio Maraldi e ristorante da Tonino Re di Tavolara.




COSTA SMERALDA SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE
Completati i nuovi collegamenti pedonali tra le aree consortili
che consentiranno di camminare, correre e di beneficiare in sicurezza
di un percorso che costeggia le bellezze naturali del comprensorio

Il progetto rientra negli obiettivi di sostenibilità ambientale del Consorzio Costa Smeralda

Porto Cervo, 10 giugno 2021 – La Costa Smeralda diventa sempre più sostenibile grazie al completamento di percorsi pedonali, il primo di 800 metri tra Cala di Volpe e il bivio di Liscia Ruja, e il secondo, già iniziato nel 2020, tra Cala Granu e Capo Ferro.

Il Consorzio Costa Smeralda gestisce una delle aree più belle e attrattive del Mediterraneo, di cui circa il 96% è rappresentato da un territorio integralmente naturale. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore che garantisce l’unicità e l’appeal della destinazione sul mercato turistico globale. È per questo che la tutela del paesaggio e il costante miglioramento delle performance ambientali, connesse allo svolgimento delle attività di valorizzazione e di gestione dell’area, rappresentano punti cardine della strategia del Consorzio che ha posto al centro del proprio piano strategico l’impegno verso l’eco-sostenibilità.
I due marciapiedi, sono stati realizzati dal Consorzio Costa Smeralda in virtù della Convenzione con il Comune di Arzachena stipulata nel 2018, che conferisce la gestione di gran parte delle rete stradale della Costa Smeralda al Consorzio.

Grazie al completamento della rete di marciapiedi, i consorziati, i visitatori e la popolazione locale potranno percorrere 9 km (via Del Galeone km 1,5, via Romazzino km 2, via Cala di Volpe km 2, SP 59 km. 2, Cala Granu km 1,5) di area completamente pedonalizzata e usufruire di questi passaggi per raggiungere le varie aree del comprensorio o per fare jogging immersi nella bellezza e nella natura. I lavori per terminare le opere di infrastrutturazione sono stati eseguiti esclusivamente con maestranze locali.

“La grande ricchezza della Costa Smeralda – commenta Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e Amministratore Delegato della Servizi Consortili Costa Smeralda Spa – risiede proprio nella bellezza ancora in larga parte incontaminata del suo paesaggio. Il Consorzio ha posto al centro del proprio piano strategico l’impegno verso l’eco-sostenibilità, una sfida che il Consorzio sta portando avanti fin dalla sua fondazione, guidando l’intero comparto verso scelte eco-sostenibili, attraverso la realizzazione di una serie di progetti e iniziative volte alla valorizzazione e salvaguardia del patrimonio naturale e gestione dell’area e un costante miglioramento delle performance ambientali. La costruzione dei marciapiedi è un obiettivo primario per aumentare la vivibilità e la sicurezza della destinazione Costa Smeralda e si inserisce nelle attività che sono in via di definizione nel piano strategico di sostenibilità, attraverso cui perseguiamo il duplice obiettivo di diminuire le nostre emissioni di CO2 e creare economie circolari, valorizzando il territorio e le risorse umane locali.”




GUARDIA DI FINANZA: RESTITUITI AGLI ARENILI DELL’ISOLA OLTRE 100 KG DI SABBIA E SASSI SEQUESTRATI NEL CORSO DELLA SCORSA STAGIONE ESTIVA. 41 TURISTI VERBALIZZATI E SANZIONATI

Comunicato stampa 05.06.2021

Sulla scorta delle direttive impartite dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, i finanzieri del Gruppo di Olbia in servizio presso l’aeroporto “Costa Smeralda” ed i porti di Olbia e Golfo Aranci – in piena sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed avvalendosi dell’ausilio delle Unità Cinofile e dei Baschi Verdi del Corpo – hanno incentivato nel corso del 2020, tra gli altri, i controlli in materia ambientale con particolare riferimento al traffico di animali e vegetali protetti (controlli CITES) nonché quelli a contrasto del fenomeno della sottrazione di sabbia, ciottoli, sassi e conchiglie dagli arenili dell’Isola.

Sulla base di specifica attività di intelligence, costantemente effettuata nel tempo dalle Fiamme Gialle sassaresi e condotta sul web e sui principali siti di e-commerce, è stato infatti rilevato un vero e proprio business illegale posto in essere attraverso numerosi annunci che pubblicizzavano la vendita di sabbia, conchiglie o pezzi di granito provenienti dalle spiagge più rinomate della Sardegna, anche a prezzi rilevanti.

Nonostante la sensibile diminuzione del numero di turisti nell’Isola, la trascorsa stagione estiva si è conclusa con il sequestro di oltre 100 kg di tali minerali e fossili e con la segnalazione al Servizio Territoriale dell’Ispettorato Ripartimentale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna di Tempio Pausania di 41 soggetti, verbalizzati in violazione alla Legge Regionale n. 16/2017 che prevede, oltre al sequestro, una sanzione pecuniaria da 500 a 3.000 euro, con importo conciliabile pari a 1.000 euro.

I procedimenti amministrativi, avviati per gli illeciti in materia ambientale riscontrati, hanno consentito entrate alla Regione Sardegna di importi superiori ai 13.000 euro mentre per coloro che non hanno inteso avvalersi della definizione agevolata della sanzione in misura ridotta, il Corpo Forestale invierà le ingiunzioni di pagamento previste dalla legge 689/81.

Al termine del previsto iter, lo scorso 1° giugno, i materiali sequestrati e custoditi presso i locali della caserma delle Fiamme Gialle di Olbia sono stati consegnati al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna di Tempio Pausania, per essere ricollocati negli arenili di provenienza da cui erano stati illecitamente asportati.






Cala dei Sardi si rinnova e inaugura la stagione turistica 2021

Il marina di Cala dei Sardi si rinnova. Nell’approdo ubicato nel golfo di Cugnana sono in via di ultimazione i lavori di integrazione delle strutture a mare con i frangiflutti, una serie di moduli galleggianti che consentono di proteggere il porticciolo dalle mareggiate provenienti da nord-est, sino a ieri l’unico punto debole di Cala dei Sardi. «L’intervento ci consentirà di avere un marina sicuro al 100% con la garanzia di un ormeggio protetto dal vento e dal mare e la possibilità di allungare la stagione, intercettare nuovi flussi di turismo nautico e far vivere la base anche durante i periodi freddi con eventi velici e attività di scuola vela» spiega l’amministratore del marina Simone Morelli.

I moduli sono stati costruiti presso un cantiere olbiese ed oggi l’installazione è in via di completamento, in tempo per la stagione turistica. Cala dei Sardi è la base charter della North Sardinia Sail, società che dipone in Sardegna di una flotta di oltre 65 imbarcazioni tra monoscafi e catamarani. Un’attività apparentemente solo estiva ma che in realtà lavora 12 mesi l’anno e che da qualche giorno ha acceso i motori per la stagione 2021. Nel marina sono infatti 32 le persone impiegate in pianta stabile e si arriva a 100 unità durante l’alta stagione.

«L’installazione dei moduli – prosegue Morelli – è frutto degli studi dell’Università di Padova sull’attenuazione del moto ondoso pur garantendo il rispetto delle naturali correnti marine. I frangiflutti, che integrano la struttura esistente, sono infatti ecosostenibili, esattamente come quelli già installati a La Maddalena qualche mese fa. Teniamo molto all’ambiente – precisa Morelli – tanto che in più di un’occasione abbiamo ricevuto importanti riconoscimenti per avere realizzato una base nautica di rilevanza internazionale con un bassissimo impatto ambientale sul territorio. Oggi siamo in attesa delle autorizzazioni per l’installazione delle colonnine di ricarica delle auto elettriche, uno dei servizi maggiormente richiesti dai nostri turisti esteri. Nonostante il Covid – commenta Morelli – contiamo di raggiungere le 50.000 presenze dello scorso anno. Il nord est della Sardegna rimane una delle mete più ambite, tanto da contare in soli 320 chilometri di costa il 13% di tutto il charter nazionale».

Tradotto in numeri si parla di un giro di affari complessivo di circa 27 milioni di euro per un settore che, nel totale della regione Sardegna, coinvolge 25 società, 300 imbarcazioni e 2500 posti letto, creando un indotto importante in termini di posti di lavoro che completano la filiera. Infine, «un plauso all’amministrazione comunale di Olbia e della regione Sardegna, oltre che agli uffici preposti, per l’efficienza della macchina amministrativa che ci ha consentito di svolgere nei tempi i lavori», conclude Morelli.

www.caladeisardi.it




Grande attesa per il Rally. La città si prepara ad ospitare la kermesse mondiale.

«Felici Olbia e la Gallura possano riabbracciare il cuore di questa grande manifestazione»

Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi

24/05/2021 – «L’organizzazione procede con grande entusiasmo, siamo felici che quest’anno Olbia torni ad essere il cuore del Rally. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia e la Regione Sardegna per aver creduto ancora nelle potenzialità della nostra città, conferma che la location è quella giusta per ospitare manifestazioni di questa portata» queste le parole del sindaco Settimo Nizzi a proposito dell’evento che si terrà dal 3 al 6 giugno.

«Olbia e tutta la Sardegna meritano di accogliere eventi di ampissimo richiamo che certamente contribuiscono a far conoscere ancor di più le bellezze e gli innumerevoli pregi della nostra terra. – afferma l’assessora allo sport Monica Fois – Il Rally Italia Sardegna, proprio per il suo meraviglioso connubio tra sport e ambiente, è diventato un’icona del Campionato Mondiale Rally e noi siamo onorati di ospitare una kermesse di così alto livello nella nostra città».

«Inauguriamo questa stagione turistica con un evento di portata mondiale e continueremo su questa linea se, come auspichiamo, la situazione sanitaria lo consentirà. Investire sui grandi eventi significa restituire alla città prestigio e ristoro dal punto di vista socio-economico con enorme beneficio per le attività che torneranno a lavorare con grande energia. Olbia potrà inoltre confermare il suo ruolo di attrattore turistico» conclude l’assessore al turismo Marco Balata.




Comunicato stampa Porto Cervo Racing. Rally Italia Sardegna: la Porto Cervo Racing risponde presente!

Porto Cervo, 17 maggio 2021

Rally Italia Sardegna: la Porto Cervo Racing risponde presente! 

La Scuderia sarà al via del Rally Italia Sardegna valido come prova del Campionato del Mondo Rally, in programma dal 3 al 6 giugno. Quattro i portacolori del Team: il pilota Francesco Tali (Ford Fiesta MkII) coadiuvato alle note da Cristina Caldart, l’equipaggio formato da Michele Liceri e Salvatore Mendola (Peugeot 208 R2) e il co-pilota Fabio Salis che leggerà le note al pilota Andrea Gallu (Peugeot 208 Rally 4).

Per il diciottesimo anno consecutivo, la Porto Cervo Racing sarà presente al Rally Italia Sardegna valido come prova del Campionato del Mondo Rally, in programma dal 3 al 6 giugno.

Quattro i portacolori della Scuderia che affronteranno gli impegnativi sterrati iridati. Dopo un periodo di stop, il pilota Francesco Tali correrà con Cristina Caldart sulla Ford Fiesta MkII (numero 56). Reduci dalla positiva esperienza al Rally Adriatico (valido per il Campionato Italiano Rally Terra) saranno al via dell’appuntamento mondiale (quinto round) anche Michele Liceri e Salvatore Mendola a bordo della Peugeot 208 R2 (numero 61). 

Vivrà un’altra esperienza iridata anche il co-pilota Fabio Salis. Reduce dal 28° Rally Adriatico, Salis leggerà le note al pilota Andrea Gallu, sulla Peugeot 208 Rally 4 (numero 64).

“Il nostro Team non poteva mancare al Rally Italia Sardegna”, commenta Mauro Atzei, “per noi è un appuntamento fisso. È il Rally più importante non solo a livello agonistico ma anche mediatico, ci fa piacere che il mondiale sia tornato in Gallura dove ventidue anni fa è nata la nostra Scuderia e dove è presente una delle sedi operative. Penso che i nostri portacolori, grazie alla grande passione, all’entusiasmo, alla professionalità e alla tenacia che li contraddistingue, rappresenteranno al meglio i colori del Team”.

La base dell’edizione 2021 del Rally Italia Sardegna sarà ad Olbia con il parco assistenza ubicato al Molo Brin, mentre la partenza cerimoniale avrà luogo ad Alghero, che negli ultimi sette anni aveva ospitato la manifestazione. 

La gara, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna, è composta da tre tappe, 20 prove speciali per un totale di 303,10 chilometri cronometrati (1299,02 chilometri complessivi).

Intanto, nel rinnovato sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing www.portocervoracing.it – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” e al “1° Rally Terra Sarda Storico” (valido come prova del Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna) organizzati dalla Porto Cervo Racing, in programma il 2 e 3 ottobre 2021. La nona edizione del Rally Terra Sarda sarà valida come ultima prova della Coppa Rally di Zona, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Open N5, per la Serie R Italian Trophy e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna. 

Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team – Responsabile Marzia Tornatore 349 585 0724




Mater & Komen – sei mesi in rosa in Sardegna

Comunicato stampa 6 mesi in rosa (1).docx

Roma, 17 maggio 2021 – Mentre la pandemia continua a rallentare le diagnosi e la cura del tumore del seno, Komen Italia e il Mater Olbia Hospital moltiplicano le iniziative per la salute delle donne lanciando un nuovo importante progetto dal titolo “6 mesi in Rosa in Sardegna” per portare salute, prevenzione e cura nel nord della Regione.

Il progetto, che durerà da metà maggio ad ottobre 2021, prevede l’organizzazione ogni mese presso il Mater Olbia Hospital di una intera giornata dedicata alla prevenzione delle donne delle aree di Anglona, Gallura, Nurra, Barbagia di Nuoro, Meilogu e Marghine. In ogni appuntamento saranno effettuate 60 prestazioni gratuite di prevenzione: mammografie a donne con più di 40 anni, ecografie a donne con più di 30 anni e visite a donne con meno di 30 anni. L’iniziativa è indirizzata in modo specifico a quelle donne che dedicano meno attenzione alla propria salute e che sono a rischio per fascia d’età o per familiarità. Ogni comune identificato selezionerà autonomamente le donne a cui verrà offerta la prevenzione.

Inoltre il progetto “6 mesi in Rosa in Sardegna” vedrà anche il ritorno sull’Isola della

Carovana della Prevenzione di Komen Italia, Programma Nazionale Itinerante di Promozione delle Salute Femminile, che grazie alle sue Unità Mobili dotate di attrezzature diagnostica di ultima generazione promuoverà concretamente l’importanza della prevenzione.

Ogni mese, in prossimità delle giornate dedicate alle visite, grazie all’aiuto di istituzioni, volontari e associazioni attive sul territorio, saranno organizzati eventi di sensibilizzazione per la lotta ai tumori del seno e raccolta fondi, prendendo spunto da alcune iniziative che già si svolgono in Sardegna, come la tradizionale “Passeggiata in Rosa” di Bonorva.

Un aspetto importante a cui il progetto “6 mesi in Rosa in Sardegna” vuole dare risalto sono gli appuntamenti di educazione – informazione scientifica e l’attività di empowerment sotto l’aspetto fisico, emotivo e cognitivo a sostegno delle donne in rosa che hanno affrontato o stanno affrontando il percorso di cura.

Nel mese di ottobre 2021, a chiusura del progetto e in concomitanza con la Race For The Cure 2021, il Women’s Care Center del Mater Olbia Hospital organizzerà un intero weekend dedicato alla prevenzione, mettendo in campo i suoi specialisti dell’area senologica. L’obiettivo è quello di superare il risultato dello scorso anno in cui furono erogate 250 visite ed esami specialistici.

Anche quest’anno, infine, il Mater Olbia Hospital correrà virtualmente la Race for the Cure 2021 con la squadra “Mater Olbia for Komen” che lo scorso anno, grazie alla grande partecipazione del territorio, ha raccolto 10.000 euro a sostegno delle attività di Komen Italia.

La Carovana della Prevenzione di Komen Italia, in collaborazione e grazie alla sensibilità e solidarietà del personale sanitario sardo, percorrerà la Regione da Nord a Sud con offerta di prestazioni sul territorio, dedicate soprattutto alle donne che anche per ragioni socio-economiche non riescono a prendersi cura di sé.

In questo momento così difficile per tutti, Komen Italia ha deciso di potenziare ulteriormente le sue attività, per contrastare il rallentamento delle misure di prevenzione e di attenzione alla salute delle donne.
Siamo felici che anche in Sardegna grazie al nuovo progetto di preziosa collaborazione con il MOH si possano realizzare ed offrire iniziative di prevenzione alle donne in un periodo in cui l’attenzione è spostata su altri temi riguardanti la salute
” afferma la Professoressa Daniela Terribile, vice presidente di Komen italia.

Progetti di vasta portata come questo sono la prova della capacità di reazione e di integrazione tra territorio e specialisti nella lotta ai tumori del seno, restando uniti nella consapevolezza che la salute è il primo valore da difendere, soprattutto in momenti critici come quello che stiamo attraversando e che rischiano di distrarci dall’impegno nella diagnosi precoce che salva la vita” afferma la Dottoressa Giorgia Garganese, Direttore del Women’s Care Center del Mater Olbia Hospital.

Sul sito komen.it e su materolbia.com si potrà consultare il calendario delle varie iniziative di prevenzione del programma e degli eventi del “6 mesi in Rosa in Sardegna”.
Durante tutti gli appuntamenti in programma sarà possibile fare una donazione di 10 euro per ricevere la maglia dedicata all’iniziativa, che saranno devoluti in favore dei progetti di Komen Italia per la lotta ai tumori del seno.

Per ricevere informazioni scrivere a:

Ufficio Comunicazione Komen Italia Tel. 06. 3540551-2 [email protected] www.komen.it

Ufficio Comunicazione Mater Olbia [email protected] www.materolbia.com




Bandiera Blu a Porto Cervo Marina

Porto Cervo Marina, asset di Smeralda Holding, nonché uno dei più attrezzati e accoglienti attracchi del Mediterraneo, incastonato in una rada perfettamente riparata da tutti i venti, è stata insignita anche quest’anno della Bandiera Blu, riconoscimento internazionale conferito dalla “Foundation for Environmental Education” (FEE) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione, servizi offerti, pulizia e sostenibilità.

Durante la 35° edizione della cerimonia di conferimento dei vessilli, Marina di Porto Cervo è stata premiata tra gli 81 approdi turistici italiani che si sono distinti per il rispetto e la gestione di tutte le tematiche ambientali. 

Il Premio Bandiera Blu è un ulteriore riconoscimento dell’impegno di Smeralda Holding in termini di sostenibilità nel pieno rispetto del territorio e dell’ambiente e testimonianza ancora una volta dell’eccellenza di Porto Cervo Marina e dei suoi servizi.
 
In allegato un’immagine di Porto Cervo Marina 
 
PHOTO CREDIT: Marcello Chiodino