Costa Smeralda: concluso il progetto infrastrutturale di abbattimento delle barriere architettonichedalla Piazzetta Centrale di Porto Cervo al Porto Vecchio

L’intervento, realizzato dal Consorzio Costa Smeralda in collaborazione con il Comune di Arzachena, contribuirà a rendere la destinazione Costa Smeralda più inclusiva e accessibile a tutti

Porto Cervo, 31 maggio 2025 – La Costa Smeralda diventa sempre più accessibile: concluso l’importante progetto infrastrutturale per la realizzazione di un percorso pedonale per il superamento delle barriere architettoniche, studiato e realizzato dal Consorzio Costa Smeralda in collaborazione con il Comune di Arzachena. I lavori, iniziati a novembre 2024 sono appena stati conclusi.

Il piano di interventi realizzati comprende un adeguamento e un restyling degli attuali collegamenti pedonali, a partire dalla Piazzetta Centrale di Porto Cervo fino al Porto Vecchio, ben integrato nel verde del villaggio, per rendere il transito di turisti e passanti più agevole, accessibile e sicuro per tutti, creando allo stesso tempo dei camminamenti ancora più belli e panoramici con affaccio sulla baia di Porto Cervo.

I lavori di abbattimento delle barriere architettoniche riflettono l’impegno e il ruolo istituzionale del Consorzio Costa Smeralda, che ha tra i suoi obiettivi quello di offrire sempre più servizi di alto livello a beneficio di consorziati e turisti, realizzando opere di urbanizzazione nella massima tutela dell’ambiente che possano migliorare l’accessibilità e la fruibilità della destinazione anche per le persone con mobilità ridotta, le famiglie con bambini e gli anziani.

«Siamo orgogliosi di aver portato a termine il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche in Costa Smeralda, che rientra perfettamente nelle iniziative del Consorzio volte a promuovere l’inclusione sociale nel suo territorio», commenta Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, che aggiunge: «Desidero ringraziare il Comune di Arzachena per il supporto e l’attenzione che ha sempre garantito alle attività del Consorzio: oggi abbiamo fatto assieme un nuovo passo che ci consente di rendere più accessibile la nostra destinazione, migliorandone la fruibilità per le persone con mobilità ridotta, le famiglie con bambini e gli anziani a partire dalla stagione turistica appena avviata».

“La collaborazione tra Comune di Arzachena e Consorzio Costa Smeralda è un esempio virtuoso di istituzioni che, da anni, si impegnano con responsabilità e uniscono le forze per migliorare la qualità della vita di residenti e visitatori e, al contempo, per favorire uno sviluppo armonioso del territorio – afferma Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. Promuovere la destinazione è importante, ma è altrettanto doveroso tradurre questo invito a visitare la nostra terra con un’accoglienza esemplare in ogni senso, prima di tutto garantendo inclusione e pari diritti a tutti coloro che scelgono Arzachena e la Costa Smeralda per trascorrere le vacanze, o come seconda casa. Siamo lieti che le opere di eliminazione delle barriere architettoniche siano state completate in tempo utile per l’arrivo dei primi importanti flussi turistici del 2025. L’Amministrazione comunale è pronta a sposare e sostenere altre azioni positive di tali portata per accrescere il benessere dei cittadini”.

L’abbattimento delle barriere architettoniche si aggiunge agli interventi effettuati dal Consorzio Costa Smeralda negli ultimi anni che comprende parcheggi e percorsi tematici-naturalistici che attraversano la macchia mediterranea, a cui si aggiungono i 12 chilometri di marciapiedi di collegamento fra le varie aree di Porto Cervo che hanno consentito di migliorare l’accessibilità e la fruibilità della destinazione e di aumentare la qualità dell’esperienza di consorziati, ospiti e visitatori.




Un Porto Cervo Wine & Food Festival 2025 da grandi numeri

Presenze in crescita, glamour e un programma ricco di eventi
hanno battezzato l’avvio della stagione turistica

Si chiude la 14esima edizione dell’evento boutique dedicato
al meglio della produzione vitivinicola sarda e nazionale

Il Porto Cervo Wine & Food Festival, l’evento boutique dedicato al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica sarda e nazionale, chiude la sua 14esima edizione con un grande successo di pubblico e il generale apprezzamento da parte di produttori e buyers, per una formula che si è consacrata negli anni e ha ottenuto la ribalta regionale e nazionale.
Sono state oltre 3 mila le presenze durante i quattro giorni dell’evento. Un appuntamento prestigioso che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e il Cervo Hotel. Il taglio del nastro quest’anno è stato affidato a Giusy Meloni, conduttrice televisiva, attrice e doppiatrice, splendida madrina dell’edizione 2025 del Porto Cervo Wine & Food Festival.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha, ancora una volta, saputo raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing.

I PREMI AI VINI. Nella serata di sabato, durante il Fuori Fiera nella Piazzetta di Porto Cervo, davanti al “Nuna al Sole”, sono stati assegnati i premi PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata dai sommelier dell’Ais, delegazione Sardegna, coordinati da Attilia Medda.
Per gli Spumanti Metodo Charmat: il premio è andato a Foss Marai, con il Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg 2024.
Per gli Spumanti Metodo Classico: il premio è andato a Villa Franciacorta, con RNA Metodo Classico Millesimato 2007.
Per i Bianchi nazionali e i Rosati: i premi vanno entrambi a La Viarte, con Friulano Liende Doc 2023 e Rosè Liende 2024.
Per i Bianchi sardi i premi vanno a: Tenute Olianas, con il Vermentino di Gallura Superiore Olianas Docg 2023 e a Cantina Mesa, con Galesa, Uve autoctone bianche, Valli di Porto Pino Igt 2021.
Per i Vini Rossi nazionali: il premio va a Schiopetto con Rivarossa, Igt Venezia Giulia 2019.
Infine, per i Vini Rossi sardi: il premio va a Tenute Asinara con Cayenna Igt 2018.
I vini premiati entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.
GLI SPIRITS. Quest’anno il Porto Cervo Wine & Food Festival ha proposto anche la Pcwff Spirits Challenge: la mattina di venerdì 9 maggio all’Hotel Cala di Volpe, shaker e bicchieri alla mano, i protagonisti sono stati i nove spirits in gara, valutati con attenzione dai giovani talenti dell’Ipsar Costa Smeralda, futuri professionisti del settore. Gli studenti hanno analizzato aspetto, aroma e gusto di ogni distillato, trasformando la sala in una vera aula di mixology.
La prima classificata è risultata l’azienda Nettare di Sardegna, con un cocktail realizzato con l’Amaretto di Sarule, composto da mandorle dolci, mandorle amare, scorza di arancio e zucchero caramellato. 
Seconda classificata Rena 41, con il gin omonimo prodotto artigianalmente con botaniche del territorio, che spaziano dal ginepro locale, all’elicriso, al mirto e al limone.
Infine, terza classificata è risultata Amistà, con il Nizza Vermouth, combinazione tra il vino rosso da uve Nizza Docg e le erbe aromatiche.

I PREMI. Quest’anno il Porto Cervo Wine & Food Festival ha assegnato ulteriori premi a personalità che si sono distinte nel mondo del vino e del cibo, vere eccellenze dell’isola.
Il Premio come ambasciatrice del vino è andato a Denise Dessena, agente di aziende vitivinicole, sommelier degustatrice e relatrice dell’Ais, l’associazione italiana sommelier.
Il Premio per il lavoro di coppia nel mondo del vino è andato a Nicola Peano e Lucia Orunesu: due agenti nel mondo del vino con una storia originale, visto che hanno intrapreso la nuova strada professionale e di vita da soli cinque anni, dopo una carriera da ingegnere lui e avvocato lei.
Infine, il Premio tradizione e innovazione, che è andato a Danilo Farina e la moglie Daria Cambedda, titolari dell’azienda Mannalita di Oliena, produttori di formaggi caprini, che grazie alle antiche conoscenze familiari tramandate nel tempo, unite alle più innovative ricette casearie e alla ricerca di abbinamenti con ingredienti e aromi dell’isola, rappresentano una sintesi tra tradizione locale e gusti moderni.

CENA STELLATA. Sabato sera all’Hotel Cala di Volpe si è svolta la cena stellata, inserita nel programma del Porto Cervo Wine & Food Festival. Max Mascia, chef e proprietario del prestigioso ristorante San Domenico di Imola, due stelle Michelin, affiancato e con la collaborazione di Maurizio Locatelli, Culinary director e Michele Bacciu, Executive chef dell’Hotel Cala di Volpe, ha realizzato un menù speciale con una sapiente rivisitazione di piatti della tradizione sarda, affiancati dai piatti signature che hanno reso il San Domenico un’icona della ristorazione.
Gli artisti della cucina hanno saputo stregare gli ospiti con “Amuse Bouche” a base di tortellini fritti, seguiti da chips di pane carasau e mousse di mortadella e cozza sedano e bottarga, un antipasto di gamberi e guanciale, con emulsione di piselli al basilico. Il primo piatto è stato un classico della cucina di chef Mascia e del ristorante San Domenico, il famoso Uovo in Raviolo “San Domenico”, con parmigiano 24 mesi e tartufo di stagione. Il secondo piatto è stato ispirato alla più celebre tradizione sarda reinterpretato in collaborazione e con il sapiente tocco degli chef Locatelli e Bacciu: il maialetto croccante con zabaione di carciofi e ristretto di rosmarino. Infine, chiusura in grande stile con la Namelaka alle fragole, con Crumble di meringa, riduzione al mirto e gelato alla vaniglia.

LE DEGUSTAZIONI. Si sono svolte all’interno del Cervo Conference Center di Porto Cervo alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Cervo Conference Center erano presenti 60 espositori di vino & spirits e oltre 20 del food: l’edizione 2025 ha potuto contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, negli anni ha avuto una graduale evoluzione, diventando anche una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.
EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità del Porto Cervo Wine & Food Festival, riproposta dopo il grande successo dei due anni passati, è stata quella degli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico. Cocktail d’autore, dj e vibrazioni a disposizione del pubblico. Nelle serate di venerdì e sabato il protagonista assoluto è stato Manuelito, nome d’arte di Manuel Zappadu, classe 1990, discografico, manager, direttore creativo, artista e talent scout. Manuelito è co-founder e co-owner di Machete Empire Records, Me Next, Next Show e Machete Gaming, di cui è anche Ceo. I “Fuori Fiera” sono stati il lato dell’evento dove gli incontri diventano feste, i brindisi si fanno social e ogni angolo della Costa Smeralda si trasforma in un palcoscenico di divertimento. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno, per la 14esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.
GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2025 ha potuto contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: degli espositori di vino e spirits, circa il 50% erano provenienti da ogni parte dell’Isola. Si tratta di un’ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti.




Sabato 10 maggio è “Smeralda Holding Blue Day”:torna la giornata dedicata alla pulizia dei fondalidella Marina di Porto Cervo organizzata da Smeralda Holding.

L’iniziativa è inserita nell’ AgendaBLU 2025, il calendario di appuntamenti per la tutela dell’ambiente promosso dal Comune di Arzachena

Porto Cervo, 9 maggio 2025 – Smeralda Holding e la Marina di Porto Cervo – asset del Gruppo Smeralda Holding, indirettamente controllato da Qatar Investment Authority – nell’ambito dell’impegno per la sostenibilità ambientale, organizzano per sabato 10 maggio 2025 “Smeralda Holding Blue Day”, una giornata ecologica dedicata alla pulizia dei fondali antistanti la Marina Nuova e il Porto Vecchio di Porto Cervo. L’iniziativa è svolta sotto la supervisione della Guardia Costiera, in collaborazione con le autorità locali, grazie al contributo volontario di sub professionisti e associazioni del territorio, che partecipano al progetto.

“Smeralda Holding Blue Day” è inserita nel calendario dell’AgendaBLU 2025 del Comune di Arzachena dal 2018, che riunisce azioni per la tutela dell’ambiente e la divulgazione di pratiche sostenibili condotte con associazioni, fondazioni, aziende e volontari.
Questa giornata, come le altre iniziative dell’AgendaBLU, nasce per proteggere l’ambiente e il paesaggio costiero, coinvolgendo in sinergia gli attori del territorio al fine di promuovere la sostenibilità e costruire una rete solida tra pubblico e privato, al servizio della salvaguardia del patrimonio naturale.

Il progetto rientra nel programma del Gruppo “Smeralda Holding per il Territorio”, che raccoglie e promuove eventi e opportunità per la comunità locale, per la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo sostenibile dell’area.

“Come Smeralda Holding, siamo felici di poter contribuire con azioni concrete alla salvaguardia dell’ambiente – ha commentato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding -. Iniziative come Smeralda Holding Blue Day e AgendaBLU 2025 rappresentano un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e operatori turistici nel perseguimento dell’obiettivo comune di tutelare il mare e il patrimonio naturale”.

L’evento sarà svolto in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, lo Yacht Club Costa Smeralda, il personale della Guardia Costiera, i Carabinieri, la Componente Navale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale VVF Sassari con il nucleo soccorso subacqueo e acquatico, i sommozzatori delle ditte private DILAMAR S.r.l., STEMAR S.r.l., Leila Diving Center, Area11 DIVING CENTER, l’agenzia di servizi G&P Multiservices S.r.l., Treforsail srl, Lavori Marittimi PIN srl, CNR-IAS Consiglio nazionale delle ricerche di Torregrande, l’Associazione Promozione Sociale APS Porto Cervo, il Nelson Pub e Esmeralda Bazar.

La giornata prenderà il via sabato 10 maggio alle ore 8:30, nella piazza antistante lo scivolo del Cantiere Navale di Porto Cervo, e inizierà con un briefing operativo prima delle immersioni, cui seguiranno le attività di recupero dei rifiuti dai fondali.
Le operazioni di pulizia si concluderanno intorno all’ora di pranzo. A fine lavori, i volontari saranno accolti con un buffet nella Piazza della Marina offerto dalla Marina di Porto Cervo e dal Nelson Pub e Esmeralda Bazar, per la parte bevande, con il supporto organizzativo dell’Associazione Per il Sociale – APS Porto Cervo.

L’intero evento si svolgerà in totale sicurezza, grazie a un’apposita ordinanza della Guardia Costiera che regola e interdice temporaneamente lo specchio acqueo interessato dalle opere di pulizia.




Torna il Porto Cervo Wine & Food Festival dall’8 all’11 maggio 2025

Al via la 14esima edizione dell’evento boutique dedicato
al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica

Il Porto Cervo Wine & Food Festival, l’evento boutique dedicato al meglio della produzione vitivinicola e gastronomica sarda e nazionale, ritorna per la 14esima edizione, dall’8 all’11 maggio 2025, nel consueto palcoscenico del Cervo Conference Center di Porto Cervo.
Un appuntamento prestigioso che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato dall’Hotel Cala di Volpe e il Cervo Hotel.

LE DATE. La manifestazione sarà divisa in quattro giorni: i primi due, giovedì 8 e venerdì 9 maggio, saranno dedicati esclusivamente a operatori del settore, alla stampa specializzata e ai buyers nazionali e internazionali. Poi si entrerà nel vivo dell’evento, da sabato 10 a domenica 11 maggio, con gli stand aperti al grande pubblico di appassionati.
Smeralda Holding e Marriott International proseguono così nella loro azione a supporto del territorio e dell’intero comparto enogastronomico regionale e nazionale. La Costa Smeralda continua ad essere ambasciatrice e allo stesso tempo promotrice delle eccellenze enogastronomiche prodotte in Sardegna, nella Penisola e nel mondo. Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, è una vetrina internazionale che offre ai propri espositori opportunità di confronto e visibilità, sia all’estero attraverso il progetto “Taste of Sardinia”, che all’interno degli hotel, ristoranti e bar più prestigiosi della Costa Smeralda, i quali servono ogni anno più di 500 mila coperti ai clienti provenienti dalle più svariate aree geografiche mondiali”.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival non perde la sua caratteristica peculiare, raggiunta in anni di grande lavoro, che gli hanno fatto acquisire credibilità: quella di saper raccontare i territori e valorizzare i loro prodotti attraverso i sapori e i profumi, creare momenti di incontro tra le realtà enogastronomiche locali, nazionali ed internazionali, far vivere esperienze memorabili agli ospiti, dare visibilità alle eccellenze tramite l’importante e diffusa rete di contatti, strumenti di comunicazione e canali di marketing.
Il Porto Cervo Wine & Food Festival negli anni ha poi avuto una graduale evoluzione, diventando anche una piattaforma di scambio e arricchimento tra i produttori e i consumatori, dove gli attori del sistema turistico ed enogastronomico si confrontano insieme agli esperti sulle tendenze future e le recenti scoperte scientifiche nel mondo del vino. Un’occasione per celebrare, soprattutto, la convivialità, il buon vino e il buon cibo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 8 a domenica 11 maggio 2025, secondo il seguente calendario:

giovedì 8 maggio:
• dalle 15:00 alle 18:00, degustazioni dedicate agli operatori del settore
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

venerdì 9 maggio:
• dalle 10:00 alle 12:00 Pcwff Spirits Challenge
• dalle 14,30, taglio del nastro
• dalle 15:00 alle 18:00, degustazioni dedicate agli operatori del settore
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

sabato 10 e domenica 11 maggio:
• dalle 15 alle 18:00, degustazioni aperte al pubblico
• dalle 18,30 alle 22:00, eventi fuori fiera aperti al pubblico

Le giornate di giovedì 8 e venerdì 9 maggio saranno dedicate, quindi, esclusivamente ai professionisti del settore, buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi e giornalisti. Le giornate di sabato 10 e domenica 11 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico.

IL PREMIO. Durante la manifestazione sarà assegnato il premio PCWFF Award a seguito di una degustazione effettuata da esperti. Le categorie interessate saranno: i vini regionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini nazionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine).
I vini premiati entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Cervo Conference Center di Porto Cervo alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e oltre 20 del food: l’edizione 2025 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio.

EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità del Porto Cervo Wine & Food Festival, riproposta dopo il grande successo dei due anni passati, sarà ancora una volta rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico. Cocktail d’autore, dj e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito.

GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2025 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: degli espositori di vino e spirits, circa il 50% saranno provenienti da ogni parte dell’Isola. Si tratta di un’ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti. Inoltre, per quanto riguarda le cantine, circa il 20% si proporranno per la prima volta al Porto Cervo Wine & Food Festival. Invece, per il settore “food”, oltre la metà dei produttori provengono dalla Sardegna e per diverse aziende si tratterà dell’esordio assoluto nella manifestazione firmata Costa Smeralda.




Hotel Cala di Volpe e Cervo Hotel inaugurano la stagione in Costa Smeralda

I due alberghi gestiti da Marriott International per conto di Smeralda Holding

inaugurano ufficialmente la stagione estiva 2025 in Costa Smeralda

L’Hotel Cala di Volpe apre le porte il 18 aprile. Il Cervo Hotel ha inaugurato la stagione lo scorso 28 marzo. I due alberghi che Marriott International gestisce per conto di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority, insieme al Pevero Golf Club e diversi bar e ristoranti, lanciano un segnale forte, con l’apertura per i lunghi ponti pasquali, seguiti dal 25 aprile e il Primo Maggio. Una stagione sempre più lunga per la Costa Smeralda, che andrà avanti fino a ottobre. 

IL CALA DI VOLPE. L’hotel più iconico della Costa Smeralda riapre le porte il 18 aprile per la stagione 2025. Concepito negli anni ’60 dal celebre architetto e scultore Jacques Couëlle, l’Hotel Cala di Volpe nel corso degli ultimi anni è stato sottoposto ad un imponente piano di ristrutturazione guidato dagli architetti francesi Bruno Moinard e Claire Bétaille di 4BI & Associés, con un’armoniosa fusione di tradizione e innovazione, dalle caleidoscopiche pareti in vetro, legno e intonaco decorato alla terracotta setosa e ai tessuti che adornano la proprietà.

Le 121 camere e suite meticolosamente rinnovate – alcune delle quali riprogettate dallo studio di architettura italiano Dordoni Architetti – esaltano lo splendore e il design eccezionale, elevando l’esperienza degli ospiti a livelli senza pari.

Tra le stanze, la Harrods Suite brilla come la gemma più preziosa. Disegnata da Harrods Interior Design Studio, è un capolavoro di eleganza che comprende tre suite distinte, ciascuna con bagno privato, ampie zone giorno, una cantina con una collezione di vini e bar in marmo completato da tecnologie all’avanguardia, mentre all’ultimo piano svetta la terrazza privata con piscina a sfioro e vista mozzafiato sulla baia. 

Per gli amanti della cucina, l’hotel propone un viaggio che inizia con l’esclusivo BeefBar, rinomato per la sua carne di prima qualità, e l’acclamato Matsuhisa, che porta l’eccezionale cucina giapponese in stile Nobu nel cuore della Costa Smeralda. Prosegue poi con Le Grand, pluripremiato ristorante dell’hotel, che invita gli ospiti a concedersi una cucina raffinata in un ambiente senza tempo e il Cala di Volpe Barbeque, che quest’anno rivela nuovi elementi grazie a recenti lavori di restyling. L’esperienza continua con gli aperitivi sulla terrazza panoramica dell’Atrium Bar e i piatti mediterranei di Ai Due Mari, al Pevero Golf Club.

Anche il benessere è al primo posto. La pluripremiata Shiseido Spa invita gli ospiti a concedersi un’evasione olistica che fonde rituali giapponesi e scienza moderna, offrendo una gamma di trattamenti esclusivi pensati per ritrovare equilibrio e tranquillità. Circondata da rilassanti elementi di design, è un rifugio per la mente e il corpo. Per chi ama fare sport anche in vacanza, l’hotel offre aree fitness interne ed esterne, watersports, campi da tennis e da padel all’avanguardia, e l’esclusiva Academy di Mouratoglou, campi da calcetto e la Juventus resort experience per i più piccoli, dove divertimento e apprendimento vanno di pari passo. 

IL CERVO HOTEL. Immerso nel cuore di Porto Cervo, il Cervo Hotel ha riaperto il 28 marzo, invitando gli ospiti a immergersi in un’incantevole estate sarda. Progettato nel 1962 dal famoso architetto Luigi Vietti, l’hotel fonde perfettamente il fascino rustico con il comfort moderno. Con le sue affascinanti facciate color pastello e l’elegante architettura in pietra rosa, le 80 camere e suite dell’hotel sono una celebrazione del design tradizionale mediterraneo. All’interno, piastrelle in terracotta, artigianato sardo e decorazioni su misura creano un’atmosfera di calore e autenticità. Ogni camera è un vero e proprio santuario, dotato di balconi privati ​​con viste mozzafiato sulla scintillante Marina o sulla vivace Piazzetta, offrendo un mix coinvolgente di lusso, comfort e tradizione locale.

Per gli amanti della buona cucina, il Cervo Hotel eleva l’esperienza culinaria con una vasta gamma di opzioni. Il Bar Cervo, con vista sulla Piazzetta, offre aperitivi e cocktail dopo cena con musica dal vivo al pianoforte, mentre La Pergola regala un’elegante esperienza culinaria sempre con vista mozzafiato sulla Piazzetta di Porto Cervo. 

Nuna al Sole sarà il cuore pulsante di Porto Cervo. Aperto tutto il giorno, è un locale glamour e vivace, il luogo ideale per uno spuntino leggero o un cocktail rinfrescante dopo lo shopping, mentre il Pomodoro renderà omaggio al cuore della cucina italiana, esaltando la ricchezza dei piatti tradizionali a base di pomodoro con un’attenzione particolare all’autenticità e al sapore.




PREMIO COSTA SMERALDA 2025, Una nuova edizione all’insegna del dialogo tra letteratura e arte

Björn Larsson vince il Premio Internazionale,

Adrian Paci si aggiudica il Premio Cultura del Mediterraneo,

a Giorgio Spanu il Premio Speciale

Annunciate le terne finaliste del 2025

Per la Narrativa: Claudia Lanteri, Wanda Marasco e Fiammetta Palpati

Per la Saggistica: Giuseppe Antonelli, Riccardo Falcinelli e Tommaso Spazzini Villa

I due vincitori assoluti saranno proclamati sabato 26 aprile

durante la cerimonia pubblica di premiazione a Porto Cervo

Milano, 09 aprile 2025 – Il Premio Costa Smeralda 2025 si conferma come un appuntamento culturale di grande rilievo nel panorama nazionale, portando ancora una volta la contemporaneità e i suoi protagonisti al centro della scena. Organizzato e promosso dal Consorzio Costa Smeralda, l’evento celebra l’eccellenza della grande cultura e l’incontro tra diversi linguaggi, attraverso il confronto sui grandi temi del nostro tempo e in particolare il dialogo tra la scrittura e l’arte. Queste le caratteristiche della nuova edizione, delineate nel

corso della conferenza stampa, che ha avuto luogo oggi, alla presenza di Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda, Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, e Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

Il Premio Costa Smeralda 2025 si distingue ancora una volta per la straordinaria qualità delle opere e degli autori selezionati, testimoniata nelle terne finaliste annunciate nelle due categorie premiate, Narrativa e Saggistica, e scelte come di consueto da una giuria di indiscutibile qualità composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, guidati da Stefano Salis, all’interno del vasto panorama della produzione editoriale italiana nell’arco dell’anno, tra una edizione e l’altra.

I finalisti di questa edizione, tra i quali sabato 26 aprile al Conference Center di Porto Cervo sarà annunciato il vincitore assoluto nel corso della cerimonia pubblica di premiazione, vedono per la Narrativa: Claudia Lanteri conil suo primo romanzo“L’isola e il tempo” (Einaudi), un’opera capace di evocare con grande maestria le emozioni e i paesaggi di un’isola che diventa metafora di riflessioni esistenziali e temporalità sospese;  Wanda Marasco con“Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza), una narrazione che si confronta con la memoria e il significato di appartenere a una terra complessa e ricca di storie, esplorando le sfumature di un’identità in continuo divenire; Fiammetta Palpati con “La casa delle orfane bianche” (Laurana Editore), romanzo vincitore nel 2024 del Campiello Opera prima, che esplora un conflitto generazionale tutto al femminile. La Saggistica, invece, si arricchisce di autori che affrontano temi di grande attualità: Giuseppe Antonelli con “Il mago delle parole” (Einaudi), un viaggio nell’universo della linguistica e delle parole; Riccardo Falcinelli con “Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie” (Einaudi), che riflette sulla nostra percezione visiva e la realtà in trasformazione, e Tommaso Spazzini Villa con “Autoritratti” di (Quodlibet), un progetto di arte partecipativa che chiama in causa inconscio e letteratura.

“Con orgoglio, il Consorzio promuove questa nuova edizione del Premio Costa Smeralda, che rappresenta ormai un momento fondamentale per la cultura contemporanea. Ogni anno, grazie al contributo di grandi autori e artisti, siamo in grado di accendere i riflettori su temi di estrema attualità, attraverso una visione che unisce diverse forme di espressione culturale” – ha dichiarato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda. “Il Premio è diventato un punto di riferimento nell’agenda culturale nazionale, e rappresenta il perfetto connubio tra l’eccellenza culturale e la bellezza naturale della Costa Smeralda”.

Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, ha dichiarato: “Anche quest’anno, il Premio Costa Smeralda si inserisce perfettamente nell’avvio della stagione turistica, confermando la sua vocazione internazionale e celebrando la cultura e l’arte in questo angolo di mondo. L’evento cresce ogni anno in prestigio e arricchisce l’attrattività della destinazione a livello internazionale, grazie al lavoro accurato nella selezione di autori e opere e alla grande partecipazione del pubblico e di tutti gli amanti della letteratura”

In linea con la tradizione del Premio Costa Smeralda, oltre ai libri scelti dalla giuria, anche quest’anno sono previsti tre ulteriori riconoscimenti: il Premio Internazionale quest’anno è assegnato allo scrittore svedese Björn Larsson, autore poliedrico che ha saputo affermarsi come una delle voci più interessanti e originali del panorama letterario internazionale. Larsson ha ricevuto durante la sua carriera numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Internazionale di Letteratura la Cultura del Mare, il Premio Boccaccio Europa e il prestigioso Prix Médicis in Francia. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati in Italia da Iperborea, “La vera storia del pirata Long John Silver”, “Il Cerchio Celtico”, “Il porto dei sogni incrociati”, “La saggezza del mare”, “I poeti morti non scrivono gialli” e “Nel nome del figlio”. La sua opera si caratterizza per un profondo intreccio tra letteratura e riflessione culturale ed è proprio di quest’anno la pubblicazione, sempre per Iperborea, del breve e divertente pamphlet “Filosofia minima del pendolare”. Il Premio Cultura del Mediterraneo va invece per il 2025 ad Adrian Paci, che ha presenziato alla conferenza stampa di questa mattina. Tra gli artisti più importanti della scena contemporanea, noto per le sue opere che esplorano le complesse dinamiche culturali e sociali del Mediterraneo, Paci è nato in Albania nel 1969 ma da tempo risiede a Milano. La sua arte, che è stata esposta in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi, affronta temi legati all’identità, alla migrazione e alla memoria. Tra le sue opere più suggestive, ricordiamo la recente installazione video «The Bell Tolls Upon The Waves» nel sotterraneo della galleria Cukrarna, centro pulsante d’arte contemporanea della capitale slovena e l’opera site-specific «Il vostro cielo fu mare, il vostro mare fu cielo» realizzata per l’Agorà del MUDEC di Milano. Sempre per celebrare il dialogo tra letteratura e arte, il Premio Speciale il Premio Speciale viene conferito a Giorgio Spanu, co-fondatore insieme a Nancy Olnick della Magazzino Italian Art Foundation di New York. Spinti dalla passione per l’arte e la cultura italiana, Olnick e Spanu hanno costituito una delle collezioni più prestigiose di vetri di Murano del XX secolo e di arte italiana del dopoguerra, con particolare attenzione all’Arte Povera. Nel 2014 hanno dato vita a Magazzino Italian Art, un museo e centro di ricerca situato a Cold Spring, a pochi passi da New York City. In riconoscimento del loro eccezionale sostegno all’arte e alla cultura italiane, Nancy Olnick e Giorgio Spanu sono stati recentemente insigniti della Medaglia di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Anche quest’anno il Premio Costa Smeralda cerca di aprire la stagione portando in Sardegna la grande cultura. Con una particolare attenzione all’arte, nell’idea che il confronto tra le arti, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la riflessione su di esso possa essere auspicio di un futuro migliore. I grandi personaggi, come lo scrittore esperto di navigazioni Björn Larsson, l’artista Adrian Paci, autore di una delle opere più emozionanti degli ultimi anni sul mare e un isolano doc come Giorgio Spanu che diffonde instancabilmente la migliore cultura italiana in America (con un occhio alle eccellenze sarde, come Lai e Nivola) sono ulteriore motivo di orgoglio e convincimento che siamo sulla strada giusta per fare crescere ancora il Premio” – dichiara Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

Durante la cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista Roberta Floris, a simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, oltre a un premio in denaro i vincitori riceveranno un’opera esclusiva di Giuseppe Sanna. Anche per l’edizione 2025 lo scultore ha realizzato un premio unico per ciascuna categoria, un simbolo della connessione tra il Premio e il territorio della Sardegna, utilizzando pietre locali che rappresentano la solidità, la resistenza e la bellezza senza tempo della cultura e della natura dell’isola.

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding. L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.

L’appuntamento con la cerimonia pubblica di premiazione è sabato 26 aprile alle ore 17.30 al Conference Center di Porto Cervo. L’evento è a ingresso libero.

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Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata il 14 marzo del 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Gallura denominati Costa Smeralda a beneficio dei suoi Consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di servizi ambientali e di attività di sicurezza e la realizzazione di opere di urbanizzazione garantendo uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica. Costa Smeralda non è un toponimo ma il nome che riunisce e definisce solo i territori delle proprietà associate al Consorzio Costa Smeralda. L’area geografica gestita dal Consorzio si trova in Gallura, nel nord-est della Sardegna, ed è delimitata da un confine simbolico costituito da due rocce di granito, che recano il nome Costa Smeralda: una a sud, sulla strada panoramica che viene da Olbia, dopo la località Portisco, l’altra a nord, subito dopo la località Liscia di Vacca, sulla strada per Baja Sardinia. I territori appartenenti al Consorzio Costa Smeralda sono distribuiti su un’area non omogenea di circa 3.114 ettari, di cui 96,3% di superficie verde, che interessa i comuni di Arzachena e di Olbia con un’estensione costiera di circa 55 km. 




Sardegna in lutto per la scomparsa del principe Aga Khan IV: il ricordo dei politici locali

La classe politica sarda omaggia il padre della Costa Smeralda: “Ha trasformato la Sardegna in una meta di eccellenza mondiale”

crediti foto: Nicolo Canu

La Sardegna piange la scomparsa del principe Karim Aga Khan IV, figura chiave nello sviluppo turistico ed economico dell’Isola. Il suo visionario progetto della Costa Smeralda ha segnato la storia del territorio, trasformandolo in una delle mete turistiche più esclusive al mondo. Politici e istituzioni locali hanno espresso il loro cordoglio, ricordando il suo impegno e la sua straordinaria capacità di coniugare sviluppo e tutela ambientale.

Un amico della Sardegna

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha dichiarato il lutto regionale, sottolineando come l’Aga Khan sia stato “un grande amico della Sardegna e un valorizzatore del suo territorio”. La sua intuizione negli anni ’60 ha permesso di sviluppare un modello turistico innovativo, quando ancora questo settore era agli albori. “Non si è limitato a creare un’area di lusso, ma ha investito in infrastrutture strategiche come l’aeroporto di Olbia e il porto di Porto Cervo, senza gravare sui fondi pubblici, ma generando sviluppo e posti di lavoro qualificati”, ha aggiunto la presidente.

Il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, ha evidenziato l’eredità lasciata dal principe nel settore turistico: “La Costa Smeralda non è solo un simbolo di lusso, ma un esempio di turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente”. Ha poi ricordato l’attenzione del principe per il paesaggio, in un’epoca in cui la tutela ambientale non era ancora una priorità.

Il contributo al turismo e ai trasporti

L’assessore al Turismo, Franco Cuccureddu, ha sottolineato il legame indissolubile del principe con la Sardegna: “Ha sempre creduto nelle potenzialità della nostra terra e ha lavorato per valorizzarla con eleganza e lungimiranza”. Ha inoltre ricordato il suo impatto nel settore dei trasporti: “Con la fondazione di Alisarda ha reso la Sardegna più accessibile, facilitando l’arrivo di turisti e contribuendo alla promozione dell’Isola nel panorama internazionale”.

Anche Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia ed ex presidente della Regione, ha voluto ricordare la lungimiranza dell’Aga Khan: “Ha trasformato la Costa Smeralda in un’eccellenza mondiale. Nel 2011, durante il mio mandato, gli conferimmo il riconoscimento ‘Sardus Pater’ per il suo inestimabile contributo alla Sardegna”.

Il ricordo delle comunità locali

Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha espresso il profondo cordoglio della città: “La sua morte tocca il cuore della comunità olbiese. La sua dolcezza e la sua determinazione hanno lasciato un segno indelebile”. Ha poi ricordato che nel 2004 la città gli conferì la cittadinanza onoraria, riconoscendone l’impegno per lo sviluppo locale.

Analogo il ricordo del sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, che ha dichiarato il lutto cittadino: “Oggi rendiamo omaggio a un uomo che ha creduto nel potenziale della nostra costa e l’ha valorizzata con rispetto e visione”.

L’ex presidente della Regione, Mauro Pili, ha definito l’Aga Khan “un grande Sardo” per il suo impegno nello sviluppo turistico dell’Isola. “Abbiamo lavorato insieme per il rilancio della Sardegna come capitale del turismo mondiale”, ha ricordato, sottolineando l’attenzione del principe alla sostenibilità.

L’eredità economica e culturale

Il Consorzio Industriale del Nord-Est Sardegna (Cipnes) ha messo in luce il ruolo dell’Aga Khan nel cambiamento del volto della Gallura: “Ha trasformato Olbia da una delle città più povere d’Italia in un centro di sviluppo turistico e industriale”. Grazie ai suoi investimenti, molte famiglie hanno trovato opportunità di lavoro e benessere.

Infine, tra i ricordi più personali spicca quello del conte Luigi Donà dalle Rose, amico del principe fin dalla gioventù: “Era un uomo di infinita generosità. Ricordo che acquistò le isole di Mortorio e Soffi per poi donarle allo Stato, dimostrando ancora una volta il suo profondo rispetto per l’ambiente”.

Un’eredità che resta viva

Anche i sindaci di piccoli centri della Gallura, come Roberto Carta (Oschiri) e Maria Giuseppina Careddu (Luras), hanno voluto rendere omaggio alla figura dell’Aga Khan, sottolineando come il suo sogno della Costa Smeralda abbia reso la Sardegna una destinazione di prestigio internazionale.

Il principe Karim Aga Khan IV lascia un segno indelebile nella storia della Sardegna, non solo per il lusso e l’esclusività della Costa Smeralda, ma per il suo modello di sviluppo rispettoso del territorio. Il suo nome resterà legato per sempre alla trasformazione dell’Isola in una delle mete turistiche più desiderate al mondo.




Il Principe Aga Khan: Il Sogno di un Uomo, l’Eredità di una Terra

Ci sono uomini che lasciano il segno. Uomini che non si limitano a vivere, ma trasformano, creano, proteggono. Karim Aga Khan IV era uno di loro. Oggi non c’è più, ma il suo spirito è ancora qui, tra le onde del mare della Gallura, nel vento che accarezza le rocce, nei colori della Costa Smeralda che lui ha sognato e reso realtà.

Quando arrivò in Sardegna negli anni ’60, non fu accolto con tappeti rossi. Per molti era solo un uomo ricco che voleva comprare un pezzo di paradiso. Ma lui vedeva oltre. Non voleva prendere, voleva custodire. Non voleva sfruttare, voleva dare. E lo ha fatto con intelligenza, con rispetto, con amore.

La Costa Smeralda non è solo un luogo, è un’idea, un’anima. E quell’anima porta il suo nome. Se oggi il mondo intero guarda a questa terra come a un gioiello, è perché lui ha saputo proteggerla dalla cementificazione selvaggia, dall’avidità di chi l’avrebbe distrutta per guadagnare. Ha sognato un turismo che non calpestasse la bellezza, ma la esaltasse. E ha lottato per realizzarlo, anche quando la politica cercava di ostacolarlo, anche quando qualcuno non comprendeva la sua visione.

Chi lo ha conosciuto racconta di un uomo elegante, riservato, ma incredibilmente umano. All’inizio sembrava distante, quasi inafferrabile. Ma bastava poco per capire che era diverso. Ascoltava, rispettava, si prendeva cura delle persone. Credeva nel valore della comunità, nella bellezza dell’architettura che dialoga con la natura, nell’importanza di costruire senza distruggere.

Oggi la Costa Smeralda è il suo messaggio, il suo lascito. Più di tremila ettari di territorio che portano il segno della sua mano, del suo cuore, della sua passione. È il regalo che ha fatto alla Sardegna, a chi qui è nato e a chi qui ha trovato un rifugio di pace e bellezza. Non è solo terra. È memoria. È futuro. È amore.

E ora che il principe se n’è andato, il vento sembra portare il suo sussurro tra le rocce e il mare. Non era solo un uomo ricco, non era solo un imprenditore. Era un sognatore. E i sognatori, quelli veri, non muoiono mai.

Fausto Farinelli




Natale a Porto Cervo 2024Al via gli eventi natalizi inCosta SmeraldaInaugurazione dei mercatini mercoledì 11 dicembre 2024

Mercatini, eventi e degustazioni animeranno il Villaggio di Natale di Porto Cervo dall’11 Dicembre 2024 al 6 Gennaio 2025

Il programma di eventi “Natale a Porto Cervo” promosso dal Consorzio Costa Smeralda e sostenuto e sponsorizzato da Smeralda Holding è parte del calendario “Incanto di Natale” ideato dal Comune di Arzachena che prevede un ricco programma di manifestazioni nella cittadina e in tutti i borghi

Porto Cervo, 7 dicembre 2024 – Dopo il successo della prima edizione del 2023 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i Mercatini di Natale allestiti nella Passeggiata del borgo smeraldino dall’11 dicembre 2024 sino al 6 gennaio 2025. Il programma di eventi, organizzato dal Consorzio Costa Smeralda e sostenuto e sponsorizzato da Smeralda Holding, è inserito nel calendario “Incanto di Natale” del Comune di Arzachena, che prevede un ricco programma di manifestazioni nella cittadina e in tutti i borghi.

Un caldo Natale di emozioni, suoni, musica e colori per vivere assieme la gioia delle festività, realizzato con il coinvolgimento del territorio per rendere più accogliente il borgo turistico anche d’inverno. Porto Cervo celebra il Natale 2024 con un contorno di eventi ancora più ricco e divertente e con la presenza attiva delle associazioni locali. L’associazione APS Porto Cervo, l’associazione Li Montimulesi, l’associazione Monticanaglia, il comitato Santa Teresina, la parrocchia Stella Maris, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso popoleranno le sedici casette, sette in più rispetto all’edizione del 2023, insieme ad altri artigiani del territorio che saranno presenti con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici che di artigianato locale.

Grande novità dell’edizione 2024 di Natale a Porto Cervo sarà la pista di pattinaggio allestita nella Piazzetta degli Archi e il concerto pre-Capodanno live in Piazzetta a Porto Cervo domenica 29 dicembre.

“Prosegue la costante sinergia con il Comune di Arzachena nel creare un’offerta di eventi per la destinazione in altre stagioni rivolta alla comunità locale, ai consorziati e ai turisti che auspichiamo siano sempre più numerosi anche nella stagione invernale – dichiara Mario Ferraro, vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e CEO di Smeralda Holding – un progetto per il Natale sempre più ricco e partecipato, grazie alla collaborazione di tutti gli stakeholder del nostro territorio che lavorano con grande entusiasmo alla sua realizzazione e successo: il Comune di Arzachena, il Consorzio Costa Smeralda, il gruppo Smeralda Holding, i tanti cittadini e le molte associazioni che ringraziamo di cuore per il loro contributo”.

Siamo entusiasti della collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda per la realizzazione di un calendario di eventi natalizi che non solo celebra le festività, ma riesce anche a creare un forte legame con tutta la comunità arzachenese – dichiara Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. Questo programma coordinato abbraccia il centro storico, animato dal suggestivo villaggio di Babbo Natale, e si estende alle località di Cannigione, Baja Sardinia e Porto Cervo, arricchite dalla variegata proposta del Consorzio Costa Smeralda.

Un ringraziamento speciale va alla Smeralda Holding, che anche quest’anno ha deciso di sostenere il Comune di Arzachena contribuendo con eventi di alto livello, come l’atteso concerto di un’artista di richiamo. La collaborazione con queste realtà non solo rafforza il nostro territorio, ma rappresenta un’occasione unica per regalare momenti di gioia, cultura e condivisione a residenti e visitatori. Siamo certi che questo ricco programma saprà soddisfare ogni aspettativa, consolidando il nostro impegno verso una stagione natalizia all’insegna della partecipazione dell’intera comunità.

L’inaugurazione è fissata l’11 dicembre alle ore 17,30 con un intenso programma che prevede la benedizione di don Giorgio Diana, parroco di Stella Maris, e l’accensione dei Mercatini di Natale e dell’albero posizionato nella Passeggiata.
A seguire tanti appuntamenti con animazione e spettacolo per tutti i gusti: alle 17,45 spettacolo Gold Wings con gli Zampognari e l’aperitivo subito dopo; alle 18 il Coro della scuola media di Abbiadori coordinato dall’associazione “Si Fa La Musica” con il direttore artistico Massimo Contursi e in chiusura, alle 18,30, per la gioia dei bambini, l’arrivo di Babbo Natale e degli Elfi.
Al termine degli spettacoli, intorno alle 19, sarà offerta la cena ai Mercatini di Natale.

Nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica (ad eccezione dei giovedì 26 dicembre e 3 gennaio) l’apertura dei mercatini è fissata alle ore 17, la cena finale della giornata sarà servita a partire dalle ore 19, mentre la pista di pattinaggio gratuita rimarrà aperta fino alle ore 21.

Il cartellone degli eventi vede per il 12 dicembre alle 18 l’appuntamento con l’illusionismo ed i fantastici giochi di prestigio del Mago Pirry.
Il weekend sarà animato il 13 dicembre alle 18 dal Liga Duo, capitanato da Emanuele Sibiriu, che proporrà grandi successi italiani e molti capolavori di Luciano Ligabue.
La musica internazionale e le melodie anni ’70, ’80 e ’90 saranno il piatto forte della D’Amico Band che si esibirà alle 18, preceduta alle 17,30 dalla parata dei figuranti del Circo Maccus con i trampolieri ed il giocoliere virtuoso.
Domenica 15 sempre alle 18 la compagnia di danza Aristea di Arzachena proporrà uno spettacolo coinvolgente e di grande suggestione.

Il secondo weekend lungo della kermesse si aprirà giovedì 19 dicembre, alle ore 18, con la straordinaria voce di Veronica Perseo, vincitrice di “Tali e Quali nip” edizione 2019, con la incredibile imitazione di Lady Gaga premiata da Carlo Conti nel corso del programma cult del sabato sera di Rai1.
Venerdì 20 dicembre alle ore 18 il Serra duo guidato dal cantante e polistrumentista Aurelio Serra, molto noto in Sardegna e oltre Tirreno come voce simbolo delle tribute band di Fabrizio De André, sarà protagonista di un live divertente e appassionante con le hit più gettonate di ieri e di oggi.
La prima tribute band del calendario è attesa per sabato 21 dicembre alle ore 18, con il concerto dei “Queen on fire”, per omaggiare uno dei più importanti gruppi musicali della storia.
Più articolata la serata di domenica 22 dicembre: alle 17,45 l’animazione di Parola Bianca che propone Trampolieri e Farfalle Luminose con lo spettacolo Purple Wings, mentre alle 18 spazio alla musica classica con il concerto lirico di Natale per archi e pianoforte.

Gli appuntamenti con l’animazione torneranno anche l’ultimo fine settimana dell’anno con il teatro dei burattini, in programma venerdì 27 dicembre alle ore 17,30 e a seguire alle 18 il concerto jazz di Natale.
Si prosegue sabato 28 dicembre alle ore 18 con il gruppo spettacolo Mama anni ’90, in attesa del concerto live in Piazzetta Centrale domenica 29 dicembre con un’artista di richiamo, alle ore 19,30, offerto da Smeralda Holding, che richiamerà appassionati e turisti da ogni dove.

Dopo la pausa per il Capodanno gli appuntamenti a Porto Cervo torneranno a gennaio, con altre 4 giornate imperdibili.
Venerdì 3 gennaio alle ore 18 concerto dei Santa Fe, mentre sabato 4 alle 18 lo spettacolo Bianche Presenze con il Fire Show; per continuare alle 18,30 con la musica tradizionale sarda, sempre molto gradita a turisti e residenti, dei Cori Sos Astores di Golfo Aranci e Terra Galana di Monti.
Penultima giornata di programmazione domenica 5 gennaio alle 18 con la Tina Turner Tribute Band e la splendida voce di Manuela Bolognesi, già corista di Rita Pavone, che renderanno omaggio alla grande artista statunitense scomparsa lo scorso anno. A seguire alle 18,30 la parata dei Jumping Jack, protagonisti i trampolieri che animeranno il villaggio con la loro allegria e le evoluzioni spettacolari.
Finale nel segno della Befana che lunedì 6 gennaio, alle ore 18, si materializzerà per la gioia dei più piccoli distribuendo caramelle e carbone; mentre la chiusura alle ore 18,30 sarà affidata al crooner Luigi Fontana, figlio d’arte, cantante, compositore, pianista e discografico attivo tra l’Italia e gli Stati Uniti, che intonerà tanti successi italiani e stranieri oltre ad alcune canzoni dell’indimenticato padre Jimmy Fontana.

Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda, www.consorziocostasmeralda.com




Magia sotto le stelle a Porto Cervo: Il gran galà del Cala di Volpe incanta con Mariah Carey – video

Una serata di lusso e spettacolo con fontane musicali, una cena gourmet e l’eccezionale performance di una delle più grandi voci della musica internazionale.

Porto Cervo, 13 agosto 2024. Il gran galà dell’hotel Cala di Volpe ha confermato anche quest’anno il suo prestigio internazionale, attirando l’attenzione di un pubblico d’élite e affermandosi come uno degli eventi più esclusivi del calendario estivo. L’iconico Luxury Hotel, noto in tutto il mondo per la sua eleganza e il suo lusso senza pari, ha ospitato la leggendaria Mariah Carey come ospite d’onore. La celebre artista ha incantato il pubblico con una performance straordinaria, regalando momenti di pura magia nella suggestiva cornice della baia del Cala di Volpe.

Prima che Mariah Carey salisse sul palco, il pubblico è stato deliziato da uno spettacolo mozzafiato di fontane musicali, che ha anticipato l’atmosfera magica della serata. Le fontane, con giochi d’acqua sincronizzati a una colonna sonora suggestiva, hanno evocato l’eleganza e la maestosità delle famose fontane del Burj Khalifa di Dubai, regalando agli ospiti un’esperienza visiva e sensoriale unica. Questo momento ha contribuito a rendere l’evento ancora più memorabile, sottolineando l’attenzione ai dettagli e la raffinatezza che contraddistinguono il galà dell’hotel Cala di Volpe.

Il menù del gran galà, come da tradizione, è stato un vero e proprio trionfo di sapori, capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Gli antipasti, una straordinaria selezione di specialità che spaziavano dal mare alla terra, hanno dato il via a una cena che si è rivelata un’esperienza gastronomica di alto livello. I primi piatti, curati nei minimi dettagli, hanno offerto una varietà di gusti raffinati, mentre i secondi, con proposte di carne e pesce, hanno confermato l’eccellenza culinaria della serata. Il famoso buffet dei dolci ha poi coronato la cena, lasciando tutti i presenti affascinati e deliziati. Un vero e proprio viaggio nei sapori, che ha reso la serata non solo un trionfo di musica e spettacolo, ma anche una celebrazione della migliore tradizione culinaria.

Come di consueto, ho raggiunto l’hotel intorno alle 20:00 per documentare l’evento, in qualità di editore accreditato. Un onore per me. L’atmosfera era già carica di aspettative, con gli ospiti che si preparavano a vivere una serata indimenticabile all’insegna della musica e del glamour.