L’Hotel Cala di Volpe brilla con “Something Dazzling”Sarà Mariah Carey la star mondiale ad esibirsi duranteil Gala Night del 13 agosto

Scenografie mozzafiato, effetti speciali e un ricco programma di performance
artistiche per celebrare la Notte di Gala più esclusiva dell’estate 2024

L’Hotel Cala di Volpe celebra il prossimo martedì 13 agosto l’evento più esclusivo dell’estate con “Something Dazzling” e l’esibizione di Mariah Carey, la cantante che vanta il maggior numero di dischi venduti di tutti i tempi, con oltre 200 milioni di album.
La cantante icona della musica pop mondiale si esibirà in un unico concerto esclusivo organizzato dall’Hotel Cala di Volpe, l’hotel simbolo della Costa Smeralda, gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il fondo sovrano dello Stato del Qatar.
“La Costa Smeralda si riconferma la meta preferita a livello mondiale: questo grazie ai nostri ospiti che continuano a sceglierci, e ai nostri collaboratori che, anno dopo anno, rendono magici gli alberghi” sottolinea Franco Mulas, Area Manager Costa Smeralda & General Manager Hotel Cala di Volpe.
Dopo il successo di “Something Blue” nel 2019 e di “Something Special” nel 2023, il 2024 promette di raggiungere nuove vette con “Something Dazzling”, un evento ideato e prodotto da Filmmaster, società specializzata nella creazione e produzione di eventi, che ha curato anche le cerimonie olimpiche di Torino 2006 e Rio De Janeiro 2016.

L’EVENTO
Una serata unica in cui il protagonista sarà l’Hotel Cala di Volpe, che si trasformerà in un luogo incantato appositamente per questa serata indimenticabile.
Il codice visivo sarà la magia della luce e la poesia dell’acqua, che si fondono insieme nel cuore di un giardino rigoglioso: Il tema centrale di questa edizione sarà intitolato “Something Dazzling”, che promette di trasformare l’ambiente in un mondo scintillante e affascinante, capace di incantare ogni ospite.
La luce diventerà la protagonista assoluta della serata, iniziando al calar del sole per sfruttare la sua bellezza e il suo potere suggestivo. La piscina, vero gioiello della struttura, non sarà soltanto un elemento scenografico ma diventerà anche un punto di coinvolgimento attivo, dove giochi di luce e riflessi d’acqua creeranno un’atmosfera da sogno durante il dinner show.
Emblema della serata sarà la volpe. Ispirata al logo storico dell’Hotel Cala di Volpe, il simbolo della serata è un’icona che rappresenta l’essenza di questo evento straordinario: unendo eleganza, fascino e un’esperienza unica e distintiva, anno dopo anno.
Una notte indimenticabile e un evento straordinario che combinerà la sontuosa cena di gala firmata dall’Executive Chef dell’Area Costa Smeralda, Maurizio Locatelli e dall’Executive Chef dell’Hotel Cala di Volpe, Michele Bacciu, con allestimenti, performance artistiche, effetti speciali e un concerto esclusivo: guadagnandosi così il titolo di uno degli eventi più prestigiosi del Mediterraneo che, anno dopo anno, rafforza il suo fascino e la sua identità.

LE PERFORMANCE
Quest’anno “Something Dazzling” trasporterà gli ospiti in un viaggio senza precedenti, in un crescendo di emozioni dal tramonto fino a notte fonda, in uno show a 360 gradi.

MARIAH CAREY, L’ARTISTA.
Il momento clou della serata sarà l’esibizione di Mariah Carey.
Autrice, imprenditrice, filantropa, produttrice, artista e cantautrice pluripremiata, è la cantante con il maggior numero di dischi venduti di tutti i tempi, con oltre 200 milioni di album. Ha raggiunto il record di 19 singoli numero uno della classifica Billboard Hot 100, 18 dei quali sono autoprodotti, superando così qualsiasi altra artista solista.
Con la sua ragguardevole estensione vocale di cinque ottave, la sua prolifica attività di compositrice e il suo talento nella produzione, la Carey ha definito il modello contemporaneo delle performer nel pop.
È entrata a far parte alla Songwriters Hall of Fame, ed è stata insignita di molteplici Grammy Awards, numerosi American Music Awards, tre titoli Guinness World Record, entrambi i premi della classifica Billboard “Artista del Decennio” e “Icon”, il World Music Award: per essere stata “L’artista femminile con il più alto numero di vendite mondiali del millennio”. Nella sua straordinaria bacheca vanno annoverati anche l’Ivor Novello Award per il “PRS for Music Special International Award” e il premio BMI “Icon Award” per i suoi straordinari risultati nella composizione.
L’impatto culturale di Carey ha, quindi, trasceso l’industria musicale, per lasciare un’impronta indelebile nel contesto artistico globale. Nel 2009, Mariah Carey è stata insignita del Breakthrough Performance Award al Palm Spring International Film Festival, per la sua acclamata interpretazione nel film “Precious” di Lee Daniels.
La Carey, vincitrice del Congressional Award, ha generosamente donato il suo tempo e le sue energie a numerose cause filantropiche a lei care: tra cui quelle portate avanti da Save the Music, la Make-A-Wish Foundation, World Hunger Relief e la Elton John AIDS Foundation, per citarne alcune. Fervida sostenitrice degli enti di beneficenza per bambini, sia americani che internazionali, Carey ha fondato Camp Mariah in collaborazione con il Fresh Air Fund, un rifugio per bambini dei quartieri poveri, per esplorare lo sviluppo di opportunità di carriera. Nel 2020, l’avvincente autobiografia di Mariah “The Meaning of Mariah Carey” è stata riconosciuta come il bestseller numero 1 del New York Times al momento del lancio.

CRISTINA LAZIC, LA DJ. Tra le esibizioni artistiche più attese anche quella di Cristina Lazic, alla quale è stata affidata l’apertura e la chiusura dell’evento musicale. Cristina Lazic è una DJ e producer, nata in Italia, cresciuta a Londra e attualmente basata a Milano. Il suo approccio unico alla musica house minimalista ha ottenuto il supporto di radio internazionali come BBC Radio 1, Ibiza Global, Sonica, Pure Ibiza e Data Transmission. È parte della comunità “shesaid.so” che riunisce donne dell’industria musicale. La musica è al centro della vita di Cristina Lazic e di tutto ciò che fa, suona regolarmente nei club e festival iconici della scena house di Ibiza e non solo, tra cui Hï Ibiza, Exit, Get Lost, Unum, Koko.

THOMAS SIGNORELLI, IL COREOGRAFO. Lo show sarà arricchito da elementi di spettacolo diffuso, coreografie e performing art curate da Thomas Signorelli, coreografo italiano televisivo e teatrale. Insegnante di modern-contemporary, collabora con alcuni dei più importanti centri di danza italiani e europei. Nella sua carriera Signorelli è stato coreografo in trasmissioni come Italia’s Got Talent, Sanremo, Eurovision Song Contest, E Poi C’è Cattelan. Nella moda collabora con Dolce&Gabbana, Armani e Valentino. Signorelli ha firmato la coreografia di Mahmood per l’Eurovision, di Elodie a Sanremo 2020 e di Malika Ayane.

SWAY POLES ELEMENTZ ART, I PERFORMER. Le spettacolari coreografie saranno interpretate da Elementz Art, un team selezionato di performer, ballerini, acrobati. Dal 2017 si esibiscono con performance acrobatiche aeree durante grandi eventi internazionali, ultimo in ordine di tempo, la Cerimonia di Chiusura di Uefa Euro 2024 a Berlino.




DG Resort 2024 by Dolce&Gabbana – Hotel Cala di Volpe, Costa Smeralda

       DG RESORT 2024

HOTEL CALA DI VOLPE – COSTA SMERALDA
L’Hotel Cala di Volpe, a Luxury Collection Hotel, è tra i luoghi scelti da Dolce&Gabbana per il suo take-over creativo DG Resort, progetto che porta lo stile inconfondibile del brand nei beach club più esclusivi.
Per l’estate 2024, Dolce&Gabbana personalizzerà l’intera area della piscina dell’Hotel Cala di Volpe, una delle piscine di acqua salata più grandi in Europa. Gli ospiti potranno immergersi in un’atmosfera unica, dove lo stile distintivo di Dolce&Gabbana trasformerà ogni dettaglio: dai teli mare in morbido cotone, ai vasi dipinti a mano, alla tappezzeria dai vivaci disegni, l’intera esperienza a bordo piscina sarà reinterpretata dalla creatività del brand italiano.
La Costa Smeralda rappresenta ancora una volta il contesto ideale per valorizzare le scelte del brand, che quest’estate porta all’Hotel Cala di Volpe i decori multicolore della fantasia Carretto Siciliano. Questa particolare stampa affonda le sue radici nel ricco patrimonio artistico e culturale italiano, riflettendo gli audaci contrasti cromatici tipici della tradizione locale: un tributo ai valori del Fatto a Mano e alle eccellenze artigianali.
Oltre ad essersi affermata negli anni come una destinazione di primaria importanza per il turismo di lusso, l’Hotel Cala di Volpe incastonato lungo il tratto costiero della Gallura situato nella zona nord- orientale della splendida Sardegna, è diventato parte integrante del tessuto sociale e del paesaggio che lo accoglie. Una liaison sempre più consolidata quella con Dolce&Gabbana, alimentata da una condivisione di valori e dalla medesima cura nella qualità offerta al proprio pubblico.
DOLCE&GABBANA
Nato nel 1984, Dolce&Gabbana è leader internazionale nel settore della moda e del lusso. I fondatori, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, sono da sempre la fonte creativa di tutte le attività del brand, nonché i primi registi delle strategie di sviluppo. Espressione di italianità, il Gruppo crea, produce e distribuisce abbigliamento, accessori, fragranze e cosmetici, orologi e gioielli, ed è presente nei segmenti delle collaborazioni Lifestyle, dell’arredamento e delle creazioni uniche di Alta Moda.
HOTEL CALA DI VOLPE
L’Hotel Cala di Volpe, a Luxury Collection Hotel è un albergo Costa Smeralda gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il fondo sovrano dello Stato del Qatar. Disegnato negli anni ’60 dall’architetto francese Jacques Couëlle ed ispirato ad un antico villaggio di pescatori, l’Hotel Cala di Volpe è stato recentemente reinterpretato dagli architetti Bruno Moinard e Claire Bétaille con un sapiente lavoro di restyling. Affacciato sulla omonima baia, l’Hotel Cala di Volpe racchiude in sé un’eleganza senza tempo, incastonato tra i profumi e gli odori della natura e del mare. Set ideale per eventi mozzafiato, il Cala di Volpe continua ad affermarsi come una leggenda a cinque stelle, riconosciuta a livello mondiale come Luxury Lifestyle Authority nel Mediterraneo.
Giugno 2024




Sarà Mariah Carey la star mondiale che si esibirà il 13 agostodurante l’esclusivo Gala Night all’Hotel Cala di Volpe.

Scenografie mozzafiato, effetti speciali e un ricco programma di performance
artistiche per l’evento più glamour del Mediterraneo
nell’hotel icona della Costa Smeralda

Il Gala Night più esclusivo dell’estate torna ad accendere le luci sull’Hotel Cala di Volpe con una data unica, il prossimo 13 agosto, e un’artista di livello planetario: Mariah Carey.
La cantante icona della musica pop mondiale si esibirà in un unico concerto esclusivo organizzato dall’Hotel Cala di Volpe, l’hotel simbolo della Costa Smeralda gestito da Marriott International e di proprietà di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), il fondo sovrano dello Stato del Qatar.
L’EVENTO. Una notte indimenticabile e un evento straordinario che combinerà la sontuosa cena di gala firmata dall’Executive chef dell’Area Costa Smeralda, Maurizio Locatelli e dall’Executive Chef dell’Hotel Cala di Volpe, Michele Bacciu, ad allestimenti, performance artistiche, effetti speciali e ad un concerto esclusivo: guadagnandosi così il titolo di uno degli eventi più prestigiosi del Mediterraneo che, anno dopo anno, rafforza il suo fascino e la sua identità.
L’ARTISTA. Mariah Carey è una cantautrice, attrice e produttrice discografica statunitense. Con oltre 200 milioni di album venduti è annoverata fra gli artisti di maggior successo nella storia della musica pop. Tuttavia, l’impronta del suo talento ha influenzato anche altri generi musicali come l’hip hop. Carey ha infatti contribuito alla sua ascesa con il brano Fantasy, rendendo popolari le collaborazioni tra cantanti e rapper, divenute oggi sempre più comuni nell’industria discografica. Fu proprio con Fantasy che divenne la prima donna a debuttare con un singolo al primo posto della classifica statunitense.
È la cantante con più dischi venduti negli anni Novanta, con 467 settimane nella Billboard Hot 100 e 21 hit certificate. I suoi album in studio, dal 1990 ad oggi, hanno sempre raggiunto la top 5 della Billboard 200, così come i suoi singoli, tutti entrati nelle più alte posizioni delle classifiche di vendita.
La sua ragguardevole estensione vocale l’ha resa una delle artiste di maggior talento e più ammirate e sostenute dal grande pubblico. Questo ha fatto sì che il settimanale TIME la eleggesse nel 2014 come la cantante più popolare di sempre, mentre l’anno successivo venne ufficialmente insignita di una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Nel corso della sua carriera si è aggiudicata 5 Grammy Awards, 18 World Music Awards e 89 candidature ai Billboard Music Awards, di cui 31 vinte.
È nota come Queen of Christmas per la sua hit natalizia All I Want for Christmas Is You, brano del 1994 che ogni anno torna regolarmente in vetta alle classifiche nel periodo del Natale. Proprio grazie al raggiungimento del primo posto in classifica di quest’ultima, l’artista ha esteso il suo record di singoli numero uno in classifica, raggiungendo quota 19. Più di qualsiasi altro artista solista.




La Comunità di Porto Cervo in festa per l’inaugurazionedella Piazzetta dopo i lavori di riqualificazionerealizzati da Smeralda Holding congiuntamente con il Condominio Porto Cervo Prima Fase, e in sinergia con il Comune di Arzachena.

Porto Cervo, 15 maggio 2024 – Si è svolta stamattina la cerimonia di inaugurazione della Piazzetta di Porto Cervo, restituita alla comunità dopo i lavori di rifacimento iniziati lo scorso autunno con interventi di manutenzione straordinaria volti alla sostituzione e all’impermeabilizzazione della pavimentazione usurata, mantenendo fedele il disegno, stile e materiali di quella originaria.
I lavori di riqualificazione sono stati realizzati da Smeralda Holding, congiuntamente con il Condominio Porto Cervo Prima Fase, e in sinergia con il Comune di Arzachena, un’operazione che si realizza concretamente e che conferma ancora una volta il rapporto di proficua collaborazione tra il Gruppo e l’Amministrazione Comunale di Arzachena nel quadro di partenariato tra pubblico e privato che in questi anni sta rendendo la destinazione Costa Smeralda sempre più accogliente e attrattiva per residenti e visitatori.
A tagliare il nastro sono stati Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding, e Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena, alla presenza di oltre 250 tra bambini e ragazzi, alunni del plesso scolastico di Abbiadori e Porto Cervo, parte dell’Istituto Comprensivo statale N.2 Arzachena, insieme a tanti membri della comunità locale.

“Da sempre dedichiamo grande attenzione alle esigenze del territorio in cui operiamo e a cui siamo profondamente legati e grati – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme al Condominio Porto Cervo Prima Fase, alla realizzazione di questo progetto atteso e richiesto da anni dai vari stakeholder di Porto Cervo, un progetto che si realizza come grande esempio di collaborazione tra pubblico e privato che ha l’obiettivo comune di rendere la Costa Smeralda, giorno dopo giorno, una destinazione sempre più accogliente, esclusiva e di alta qualità sia per i turisti, sia per la nostra comunità locale”.

“La piazzetta di Porto Cervo è cuore pulsante e simbolo della Costa Smeralda. I lavori di riqualificazione sono stati condotti mantenendo fede allo stile, ai materiali e alla conformazione architettonica del progetto originario voluto dal Principe Karim Aga Khan – ha dichiarato Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena -. Questo luogo accoglie ogni anno decine di migliaia di turisti ed è rinomato in tutto il mondo come punto di riferimento attorno a cui ruota la vita del villaggio – afferma il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. L’intervento era necessario non solo per rinnovare l’immagine del centro del borgo, ma anche per garantire la sicurezza della struttura dopo oltre 60 anni dalla sua realizzazione”.
I lavori sono stati supervisionati dal Comitato di Architettura del Consorzio Costa Smeralda, Il progettista dell’intervento, l’architetto Enzo Satta, vicepresidente dello stesso Comitato di Architettura e realizzati dall’impresa Edil Ricciu di Olbia.
La festa è proseguita con attività dedicate ai più piccoli e un momento conviviale in collaborazione con l’Associazione APS Porto Cervo.




“Fuori Fiera” protagonisti del Porto Cervo Wine & Food Festival

         L’edizione 2024 chiude con un grande successo di pubblico

    Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda: “Una scelta vincente

che permette di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio”

Il Porto Cervo Wine & Food Festival punta con sempre più convinzione sul modello degli eventi diffusi che coinvolgono tutta la destinazione.

I “Fuori Fiera” sono stati i grandi protagonisti di questa nuova formula: un’idea che è stata introdotta lo scorso anno e che nell’edizione 2024 ha consolidato i risultati ottenuti già dall’edizione precedente. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno, per la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.

Al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si è spostato nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si è trasforma nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini ha firmato i primi due eventi, con Roby Marton Gin protagonista degli eventi di sabato e domenica. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni aperti a tutti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica e attirare un pubblico più ampio. Un’iniziativa strategica che ha portato grandi benefici alla destinazione turistica, alle aziende del settore e ai visitatori.

Una formula vincente che ha consentito di valorizzare ancora di più Porto Cervo, che ha beneficiato dell’arrivo di operatori, buyers, imprenditori e i visitatori della destinazione che la sera hanno invaso il borgo per il primo grande evento della stagione turistica 2024.

“Crediamo sia stata una scelta vincente e lungimirante, perché la formula dei “Fuori Fiera”, che abbiamo introdotto all’interno del calendario del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha prodotto un aumento della visibilità e della notorietà dell’evento, permettendo di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio e di promuovere le sue attrazioni turistiche – sottolinea Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda e ideatore del festival -. Con l’organizzazione di eventi fuori dal periodo di alta stagione è possibile attrarre segmenti turistici anche in periodi di minor affluenza. I “Fuori Fiera” incentivano i visitatori a rimanere più a lungo nella destinazione, usufruendo di un’offerta più ampia e variegata e di esperienze sempre più coinvolgenti, con un conseguente impatto positivo sulle opportunità di lavoro e di business per le aziende locali. I “Fuori Fiera” fungono inoltre da ulteriore opportunità di network, un modo per raccogliere contatti e informazioni dai visitatori e potenziali clienti, utili per future attività di marketing e promozione e rappresentano un’occasione per fidelizzare i clienti esistenti e offrire loro un’esperienza unica e memorabile”.

Venerdì 10 maggio, al mattino, il Porto Cervo Wine & Food Festival ha inoltre coinvolto l’Hotel Cala di Volpe, diventato a sua volta la location ideale per un’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, c’è stato lo spettacolare Martini cocktail show, condotto da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager “Doping Bar” di Milano. La chiusura con l’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di sei vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista, Francesco Saverio Russo. Al centro della masterclass il Vermentino, partendo dal Sulcis per arrivare al nord Sardegna. Un vitigno che rappresenta l’identità del territorio, che Russo ha saputo raccontare e degustare con sapienza. Vermentino come vitigno mediterraneo capace anche di adattarsi meglio di altri ai mutamenti climatici e che rappresenta l’evoluzione della viticoltura per i prossimi 50 anni. Quattro vini di aziende di Santadi, Serdiana, Bonnanaro e Palau hanno rappresentato il valore dell’identità. Un altro dei concetti e valori che porterà in dote con sé la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Sabato 11 maggio, poi, l’Hotel Cala di Volpe ha accolto la splendida cena di gala, durante la quale si è esibito Enrico Ruggeri e dove sono stati consegnati i PCWFF AWARD, assegnati dopo una attenta degustazione alla cieca.




Enrico Ruggeri incanta alla cena di gala dell’Hotel Cala di VolpeAnnunciati i vini vincitori del PCWFF Award

       Oggi l’ultimo giorno con le degustazioni aperte al pubblico

Grande affluenza per gli eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo
tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento

PORTO CERVO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival chiude oggi la sua tredicesima edizione con l’ultimo giorno di degustazioni aperte al pubblico. Appuntamento dalle 15 alle 18 al Cervo Conference Center.
Un evento che si è imposto negli anni tra quelli più significativi di una destinazione d’eccellenza, per un’edizione 2024 che ha registrato un grande successo di pubblico, organizzata da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti.
ENRICO RUGGERI. Sabato sera all’Hotel Cala di Volpe c’è stata l’attesa esibizione di Enrico Ruggeri, nella cena di gala del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024. Ruggeri si è esibito cantando alcuni dei suoi più grandi successi: apertura con il capolavoro Il portiere di notte, poi un medley con Nuovo swing, I dubbi dell’amore, Prima del temporale e Non piango più. A seguire Primavera a Sarajevo, Dimentico e l’eterna Il mare d’inverno scritta per Loredana Bertè. Poi Peter Pan e uno dei suoi successi più acclamati, Quello che le donne non dicono, resa celebra anche dall’interpretazione di Fiorella Mannoia. Infine, l’atteso bis dove ha salutato il pubblico con altri due successi intramontabili: Mistero e Contessa.
I VINI PREMIATI. Prima della cena di gala è stata annunciata anche la lista dei vini ai quali è stato assegnato il Premio PCWFF Award, a seguito di una degustazione “alla cieca” effettuata da esperti del settore. I premi sono stati consegnati da Attilia Medda, delegata dell’Associazione italiana Sommelier per la Gallura, con le motivazioni delle scelte tecniche che hanno premiato i migliori vini di questa tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Ecco l’elenco dei vini premiati:
Astoria, Astoria Prosecco Millesimato 2023, Metodo charmat
La Scolca, Soldati La Scolca D’Antan 2011, Metodo classico
Schiopetto, Collio Friulano Schiopetto Doc 2021, Bianco nazionale
Santadi, Froris 2023, Rosato nazionale
Tenute Asinara, Indolente Vermentino di Sardegna Doc 2013, Bianco sardo
Surrau, Monti Di Mola Vermentino di Gallura Docg 2022, Vermentino di Gallura Docg
Monte Zovo, Calinverno Rosso Veronese Igt 2019, Rosso nazionale
Agripunica, Barrua Isola dei Nuraghi Igt 2020, Rosso sardo
Cantine Chessa, Lugherra Isola dei Nuraghi Igt 2019, Rosso sardo

I vini premiati riceveranno il Sigillo PCWFF da applicare sulle bottiglie. I vini insigniti del Sigillo PCWFF, dopo aver ricevuto il PCWFF Award, entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

LE DEGUSTAZIONI. Oggi, domenica 12 maggio, ultimo giorno di degustazioni, che saranno aperte anche al pubblico dalle 15 alle 18. Al Cervo Conference Center sono presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 può contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Quest’anno sono, quindi, oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna è: “il commercio internazionale e le esportazioni”.
L’edizione del PCWFF di quest’anno registra poi una grande novità: sono presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.
Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

EVENTI “FUORI FIERA”. Questa sera, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si sposterà ancora nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasformerà per l’ultima serata nel palcoscenico ideale per l’evento “Fuori fiera”: l’appuntamento di oggi sarà con Roby Marton Gin, protagonista di cocktail d’autore, accompagnati da dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena nell’ultima giornata di oggi secondo il seguente calendario:

domenica 12 maggio:
• dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
• dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole. L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.




Enrico Ruggeri la star musicale del Porto Cervo Wine & Food Festival Martina Colombari nuova madrina dell’edizione 2024

Tutte le sere eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo, tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento.

Musica e glamour per la 13esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival 

PORTO CERVO. Due nomi di grande richiamo per celebrare la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Enrico Ruggeri sarà la star musicale della cena di gala di sabato 11 maggio all’Hotel Cala di Volpe. 

Sarà poi Martina Colombari la madrina dell’evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti. 

Sarà lei la protagonista del tradizionale taglio del nastro della rassegna, venerdì 10 maggio, alle 14,30 al Cervo Conference Center di Porto Cervo. Michela Quattrociocche, l’attrice che avrebbe dovuto essere la madrina di quest’anno, ha dovuto rinunciare all’ultimo istante per impegni personali. 

RUGGERI. Enrico Ruggeri è uno dei più raffinati e poliedrici artisti della scena musicale nazionale. Ha pubblicato dal 1978 ad oggi 39 album, vendendo 5 milioni di copie. Primo a fare un tour con una grande orchestra, ha vinto due volte il Festival di Sanremo, collezionando 4 premi della critica. Le sue canzoni sono state interpretate anche da artisti come Mannoia, Bertè, Mina, Oxa, Morandi. Ha pubblicato dieci libri, l’ultimo dei quali è “Un gioco da ragazzi”. Dopo grandi successi televisivi è approdato alla radio con “Il falco e il gabbiano”, un programma di storytelling che ha incontrato i favori di pubblico e critica. Ha insegnato Storia della musica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. E’ presidente della Nazionale italiana Cantanti. Il suo ultimo album “La Rivoluzione” ha riscosso favori da pubblico e critica: ha ricevuto anche il Premio Tenco alla carriera.

COLOMBARI. Martina Colombari nasce a Riccione ed entra nel mondo della moda giovanissima quando, nell’ottobre 1991, a soli 16 anni, subito dopo essere stata eletta Miss Italia, viene chiamata dall’agenzia internazionale di modelle Riccardo Gay Model Management e viene inserita tra le top models internazionali dell’epoca. Lavora per Giorgio Armani, Gianni Versace, Blumarine, Roberto Cavalli. Comincia così una ventennale carriera nella moda, che la porta a lavorare con i più grandi fotografi del mondo e le più importanti maison. Parallelamente, inizia a lavorare in televisione con il ruolo di co-conduttrice in vari programmi: Un disco per l’estate, Vota la voce, Super, Juve centus, Controcampo, Goleada e Galagoal. 

Nel 1991 debutta come attrice nel film Abbronzatissimi, per la regia di Jerry Calà, a cui seguono Paparazzi (1998) di Neri Parenti, Quello che le ragazze non dicono (2000) diretto da Carlo Vanzina. Nel 2002 esordisce come attrice televisiva nella serie tv di Canale 5, Carabinieri, in cui è Gioia Capello, ruolo che ha anche in Carabinieri 2. L’anno successivo è protagonista nel ruolo della nutrizionista Carlotta Wilson nella terza stagione di Un medico in famiglia.

Nel 2023 ha partecipato, assieme al figlio Achille Costacurta, come concorrente al reality-tv “Pechino Express 10” girato in India-Malaysia-Cambogia, in onda su Sky1.

Nel 2023 debutta nuovamente in teatro in “Fiori d’acciaio” con Tosca d’Aqcuino.

EVENTI “FUORI FIERA”. Tutte le sere, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center,  il festival si sposterà nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasformerà nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini firmerà i primi due eventi, in programma per giovedì 9 e venerdì 10 maggio, con Roby Marton Gin che sarà protagonista degli eventi di sabato 11 e domenica 12 maggio. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

COCKTAIL SHOW, MASTERCLASS E BLIND TASTING CHALLENGE. La mattina di venerdì 10 maggio, a partire dalle 10, sarà l’Hotel Cala di Volpe ad accogliere l’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, la spettacolare Martini cocktail show condotta da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager Doping Bar Milano. Ma solo i più intraprendenti avranno la possibilità di “sfidare l’esperto” con un’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di 6 vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista Francesco Saverio Russo. L’unica arma a disposizione sarà una scheda da compilare, nel tentativo di indovinare cosa si cela sotto le bottiglie coperte.

LE DEGUSTAZIONI. Le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio saranno dedicate esclusivamente ai professionisti del settore e i “Porto Cervo Wine Masters”, quali buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi, giornalisti ed operatori del settore della nautica. Sono stati Invitate a partecipare anche le 5° classi dell’IPSAR di Arzachena e Budoni e quelle delI’istituto Tecnico Statale Commerciale Amministrativo per il Turismo Panedda. Le giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. 

I TEMI. Quest’anno saranno oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna sarà: “il commercio internazionale e le esportazioni”. 

L’edizione del PCWFF di quest’anno avrà una grande novità: saranno presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore, come quello della nautica, che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.

La Costa Smeralda, infatti, rappresenta una tra le più importanti destinazioni per super e mega yacht e la nuova edizione del PCWFF intercetta, dunque, un grande movimento economico che porta l’eccellenza dell’enologia e gastronomia del territorio a bordo di luoghi esclusivi e di grande valore sul mercato.

 Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 9 a domenica 12 maggio, secondo il seguente calendario:

giovedì 9 maggio:

  • dalle 15 alle 18Degustazioni Wine & Food dedicate agli operatori del settore al Cervo Conference Center. 
  • dalle 18,30 alle 22,30 No Martini, No Americano al Nuna al Sole.

L’evento fuori fiera firmato Martini, aperto al pubblico. 

venerdì 10 maggio:

  • dalle 10 Masterclass guidata da Francesco Saverio Russo all’Hotel Cala di Volpe.
  • dalle 11 Martini cocktail show all’Hotel Cala di Volpe.
  • dalle 12 blind tasting Challenge guidata da Francesco Saverio Russo all’Hotel Cala di Volpe.
  • dalle 14,30, Taglio del nastro con madrina al Cervo Conference Center
  • dalle 15 alle 18, Degustazioni Wine & Food dedicate agli operatori del settore al Cervo Conference Center.
  • dalle 18,30 alle 22,30 Martini Night al Nuna al Sole.

 L’evento fuori fiera firmato da martini, aperto al pubblico.

sabato 11 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 80 voglia di… Roby Marton Gin al Nuna al Sole.

 L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.

domenica 12 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole.

L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.




L’attrice Michela Quattrociocche sarà la madrina del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024

                          del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024

   Glamour e tanto divertimento per la tredicesima edizione dell’evento               

                   il taglio del nastro sarà venerdì 10 maggio alle 14,30 

                                        al Cervo Conference Center 

   Da giovedì 9 a domenica 12 maggio un fitto calendario di appuntamenti  

con cocktail show, masterclass, degustazioni wine&food, eventi Fuori fiera                     

                          tra drink d’autore e tanta musica con i dj set 

PORTO CERVO. L’attrice Michela Quattrociocche sarà la madrina della tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Sarà lei a tagliare il nastro, venerdì 10 maggio, alle 14,30, al Cervo Conference Center di Porto Cervo,per l’inaugurazione dell’evento che festeggia la sua tredicesima edizione. Un sigillo di classe ed eleganza per un appuntamento prestigioso, che rappresenta da anni un vero e proprio evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti. 

LA MADRINA. Michela Quattrociocche si è affermata nel mondo del cinema partendo da diverse apparizioni sul grande schermo: protagonista dei film “Scusa ma ti chiamo amore”, “Scusa ma ti voglio sposare”, “Natale a Beverly Hills”, “Una canzone per te” e “Sharm el Sheikh un’estate indimenticabile”. Nel 2008 ha debuttato anche come autrice, ha infatti scritto un libro edito da Mondatori intitolato “Piu dei Sogni Miei”. 

Nel 2015, insieme ad altre star del cinema italiano, ha partecipato al videoclip della canzone “Perché?” di Alex Britti, iniziativa promossa da Weworld contro la violenza sulle donne. Presto la ritroveremo al cinema, protagonista nel prossimo film in uscita “L’Ultima Sfida” di Antonio Silvestre.

EVENTI “FUORI FIERA”. Tutte le sere il villaggio di Porto Cervo si trasformerà nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini firmerà i primi due eventi, in programma per giovedì 9 e venerdì 10 maggio, con Roby Marton Gin che sarà protagonista degli eventi di sabato 11 e domenica 12 maggio. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

COCKTAIL SHOW, MASTERCLASS E BLIND TASTING CHALLENGE. La mattina di venerdì 10 maggio, a partire dalle 10, sarà l’Hotel Cala di Volpe ad accogliere l’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, la spettacolare Martini cocktail show condotta da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager Doping Bar Milano.Ma solo i più intraprendenti avranno la possibilità di “sfidare l’esperto” con un’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di 6 vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista Francesco Saverio Russo. L’unica arma a disposizione sarà una scheda da compilare, nel tentativo di indovinare cosa si cela sotto le bottiglie coperte.

LE DEGUSTAZIONI. Le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio saranno dedicate esclusivamente ai professionisti del settore e i “Porto Cervo Wine Masters”, quali buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi, giornalisti ed operatori del settore della nautica. Le giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. 

I TEMI. Quest’anno saranno oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna sarà: “il commercio internazionale e le esportazioni”. 

L’edizione del PCWFF di quest’anno avrà una grande novità: saranno presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore, come quello della nautica, che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.

La Costa Smeralda, infatti, rappresenta una tra le più importanti destinazioni per super e mega yacht e la nuova edizione del PCWFF intercetta, dunque, un grande movimento economico che porta l’eccellenza dell’enologia e gastronomia del territorio a bordo di luoghi esclusivi e di grande valore sul mercato.

 Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 9 a domenica 12 maggio, secondo il seguente calendario:

giovedì 9 maggio:

  • dalle 15 alle 18, degustazioni dedicate agli operatori del settore 
  • dalle 18,30 alle 22,30 eventi “Fuori fiera” aperti al pubblico 

venerdì 10 maggio:

  • dalle 10 alle 12 cocktail show, Masterclass e blind tasting Challenge
  • dalle 14,30, taglio del nastro con madrina
  • dalle 15 alle 18, degustazioni dedicate agli operatori del settore 
  • dalle 18,30 alle 22,30 eventi “Fuori fiera” aperti al pubblico

sabato 11 e domenica 12 maggio:

  • dalle 15 alle 18, degustazioni aperte al pubblico
  • dalle 18,30 alle 22,30 eventi “Fuori fiera” aperti al pubblico



PREMIO COSTA SMERALDA 2024

Premio Narrativa: Evelina Santangelo con “Il sentimento del mare” (Einaudi)

Premio Saggistica : Maurizio Ferraris con “Imparare a vivere” (Editori Laterza)

Alicia Giménez-Bartlett vince il Premio Internazionale, Mariasole Bianco si aggiudica il Premio Cultura del Mediterraneo e a Salmoil Premio Speciale

Porto Cervo, 4 maggio 2024 – Durante la cerimonia pubblica di premiazione del Premio Costa Smeralda, organizzato e promosso da Consorzio Costa Smeralda, presieduto da Renzo Persico, che si è tenutaoggi al Conference Center di Porto Cervo, sono stati proclamati i due vincitori assoluti delle categorie premiate, Narrativa e Saggistica, individuati da una giuria di indiscutibile qualità, composta da: Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, insieme al direttore artistico Stefano Salis.

La scrittrice Evelina Santangelo con “Il sentimento del mare” (Einaudi) si è aggiudicata il Premio Narrativa del Premio Costa Smeralda 2024.

Motivazione della giuria: “Il sentimento del mare” è il resoconto intimo di una donna, matura, molto bella, che deve fare un bilancio della sua esistenza. Donna di mare, la protagonista traccia una mappa nautica e sentimentale attraverso la quale stabilire una via di fuga dal proprio tormento e dalla propria crisi. Quando tutto sembra perduto, quando anche decadono i riferimenti più comuni, ecco che il miracolo, inteso come intuizione, e anche come connessione tra reale e immaginario, ci viene in soccorso. E per una narratrice straordinaria come Evelina Santangelo il miracolo consiste nell’individuare il luogo della propria consolazione e, di conseguenza, la lingua per raccontarla. Il mare è contemporaneamente lo spazio della narrazione, del conforto e dello stile. Come camminare sull’acqua per vagabondare sulle vicende umane, trovarvi un senso, adattarlo a sé e poi, con una penna sublime, raccontarlo agli altri. “Il sentimento del mare” è in tutto un esperimento, riuscitissimo, di questa particolare sostanza intima attraverso cui produrre un senso collettivo. Intanto perché il mare è la culla di ogni mitologia e quindi il deposito del senso primo che noi sappiamo dare agli avvenimenti e alle narrazioni.  Per la qualità della scrittura, per la profondità dei temi, per l’eleganza del plot, questo romanzo è dichiarato vincitore nella sezione narrativa italiana del Premio Costa Smeralda 2024.

Il Premio Saggistica è andato invece a Maurizio Ferraris per il suo “Imparare a vivere” (Editori Laterza). 

Motivazione della giuria: Maurizio Ferraris ha la rara capacità di spiegare e raccontare cose molto difficili in un modo che risulta non solo comprensibile ma anche e soprattutto accattivante. Nel senso originario del participio: accattivando, rendendo il lettore amabilmente prigioniero della pagina. L’autore di “Imparare a vivere” ha anche un’altra dote, che in questo suo nuovo libro si esprime al meglio, con limpidezza cristallina: quella di spiazzare. Di far precipitare chi legge in una posizione tanto scomoda quanto salutare. Per un istante solo: appena prima di capire che basta spostarsi, magari anche solo di poco, per ritrovarsi a proprio agio. In altre parole, quasi ogni pagina di Maurizio Ferraris è capace di rimettere in gioco le nostre convinzioni, le certezze che crediamo di avere, i luoghi comuni che popolano il nostro mondo di cose e parole. E tutto sempre con una vena straordinaria di ironia. “Imparare a vivere” è un libro provvidenziale, pieno di cose che non immaginavamo fosse necessario sapere – o non sapere, e invece è proprio così.

Come di consueto, durante la cerimonia di premiazione, affidata alla conduzione della giornalista Roberta Floris, sono stati assegnati tre ulteriori riconoscimenti.

Il Premio Cultura del Mediterraneo è andato a Mariasole Bianco, scienziata e divulgatrice esperta in conservazione dell’ambiente marino, protagonista anche del suo libro “Pianeta Oceano” (Rizzoli). Mariasole Bianco è co-fondatrice e Presidente di Worldrise, un’organizzazione no-profit che da oltre un decennio agisce per la conservazione efficace dei mari italiani facilitando un cambiamento positivo che (ri)connetta le persone al mare, crei consapevolezza circa l’importanza dell’oceano e si concretizzi nell’impegno collettivo per la sua salvaguardia. 

La scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett ha invece ritirato il Premio Internazionale, dopo le vittorie del Nobel Orhan Pamuk e diEmmanuel Carrère con la seguente motivazione della giuria: “Uno. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver portato nelle nostre case – e per averci invitato in quella di – Petra Delicado, ispettrice della polizia di Barcellona. Due. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver utilizzato il giallo come struttura per indagare, in modo approfondito, appassionato e avvincente, su uno dei delitti più frequenti in questo nostro Occidente e cioè il mancato riconoscimento del lavoro, del ruolo e della rappresentanza delle donne. Tre. Ad Alicia Giménez-Bartlett che mai nei suoi romanzi ha ceduto all’incanto, e alla mitomania, che il bene possa essere diviso dal male, la giustizia dall’ingiustizia, la vita dalla morte, la vita privata da quella professionale, perché altrimenti non saremmo integri e l’integrità è l’orizzonte, sempre irraggiungibile ma sempre libero, al quale tendere. Quattro. Alicia Giménez-Bartlett che ha dimostrato quanto leggere Virginia Woolf sia necessario nonostante Virginia Woolf fosse una donna bianca, ricca, classista e nata nel centro di un immenso impero coloniale. E questo perché, come dicevamo al punto precedente, Alicia Giménez-Bartlett sa che dividere non è il mestiere della letteratura, la letteratura si occupa di farci vivere negli opposti. Tra gli opposti, sono bravi quasi tutti. Per tutto questo, e altro ancora, non ultimo perché ci ha fatto anche molto ridere con Garzón, ad Alicia Giménez-Bartlett va il Premio Internazionale Costa Smeralda 2024”. 

Infine, è stato consegnato il Premio Speciale al poliedrico artista, rapper, cantante, attore, produttore discografico olbiese Salmo, che come si legge nelle motivazioni della giuria: “Si esprime direttamente con i linguaggi della contemporaneità e trascina la Sardegna, che non ha mai dimenticato, in tutte le sue contraddizioni, e la sua cultura dentro il mondo globalizzato ma anche locale in cui viviamo. Il premio vuole essere un segnale di apertura e ascolto: non per Salmo, che non ne ha bisogno, ma per tutti noi. Che dobbiamo capire che la Sardegna è nel contemporaneo, nel mondo, nel tempo che viviamo ora e qui”.

Al termine della cerimonia di premiazione il Presidente del Consorzio Costa Smeralda Renzo Persico ha commentato con soddisfazione: “Siamo orgogliosi che gli appuntamenti ideati dal Consorzio per il 2024 prendano avvio sotto il segno dell’eccellenza e del rinnovato successo del Premio Costa Smeralda. Il prestigio di questa nuova edizione si rispecchia ancora una volta nell’altissima qualità della selezione della giuria, che ogni anno con le sue proposte ci consente di valorizzare attraverso titoli e autori le molte anime della grande cultura contemporanea”.

Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, ha dichiarato: “Con le ultime edizioni di altissimo livello, il Premio Costa Smeralda ha consolidato il suo posizionamento tra i grandi appuntamenti culturali del panorama letterario nazionale. Come destinazione siamo entusiasti di organizzare e ospitare ogni anno questo evento, che per noi segna anche l’inizio della stagione turistica, confermando l’ampio spazio dato ai talenti più originali della nostra contemporaneità e al confronto su grandi temi di attualità.” 

A simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, anche quest’anno ai vincitori è stata consegnata un’opera dello scultore Giuseppe Sanna, costituita da una pietra di forma naturale per ciascuna categoria, in basalto per la Narrativa, trachite per la Saggistica, granito per il Premio Internazionale, marmo per il Premio Cultura del Mediterraneo e calcare per il Premio Speciale. Il Premio Costa Smeralda è il primo premio letterario che utilizza la pietra come emblema. Espressione del legame con il territorio, simbolo di concretezza, solidità, capacità di resistere nel tempo, le pietre tipiche del paesaggio sardo e forgiate dalla natura, sono di espressione geologica differente, perché ogni autore è diverso dall’altro, unico e irripetibile. Pietre unite da una base in cristallo che ricorda il colore della Costa Smeralda e il suo rinnovato appuntamento con la cultura contemporanea.

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding,società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l. e proprietaria dal 2012 di proprietà immobiliari e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda. 

L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.

PREMIO COSTA SMERALDA 2024

MOTIVAZIONI 

PREMIO NARRATIVA

EVELINA SANTANGELOIl sentimento del mare” (Einaudi)

Motivazione: “Il sentimento del mare” è il resoconto intimo di una donna, matura, molto bella, che deve fare un bilancio della sua esistenza. Donna di mare, la protagonista traccia una mappa nautica e sentimentale attraverso la quale stabilire una via di fuga dal proprio tormento e dalla propria crisi. Quando tutto sembra perduto, quando anche decadono i riferimenti più comuni, ecco che il miracolo, inteso come intuizione, e anche come connessione tra reale e immaginario, ci viene in soccorso. E per una narratrice straordinaria come Evelina Santangelo il miracolo consiste nell’individuare il luogo della propria consolazione e, di conseguenza, la lingua per raccontarla. Il mare è contemporaneamente lo spazio della narrazione, del conforto e dello stile. Come camminare sull’acqua per vagabondare sulle vicende umane, trovarvi un senso, adattarlo a sé e poi, con una penna sublime, raccontarlo agli altri. “Il sentimento del mare” è in tutto un esperimento, riuscitissimo, di questa particolare sostanza intima attraverso cui produrre un senso collettivo. Intanto perché il mare è la culla di ogni mitologia e quindi il deposito del senso primo che noi sappiamo dare agli avvenimenti e alle narrazioni.  Per la qualità della scrittura, per la profondità dei temi, per l’eleganza del plot, questo romanzo è dichiarato vincitore nella sezione narrativa italiana del Premio Costa Smeralda 2024.

PREMIO SAGGISTICA

MAURIZIO FERRARIS Imparare a vivere” (Editori Laterza)

Motivazione: Maurizio Ferraris ha la rara capacità di spiegare e raccontare cose molto difficili in un modo che risulta non solo comprensibile ma anche e soprattutto accattivante. Nel senso originario del participio: accattivando, rendendo il lettore amabilmente prigioniero della pagina. L’autore di “Imparare a vivere” ha anche un’altra dote, che in questo suo nuovo libro si esprime al meglio, con limpidezza cristallina: quella di spiazzare. Di far precipitare chi legge in una posizione tanto scomoda quanto salutare. Per un istante solo: appena prima di capire che basta spostarsi, magari anche solo di poco, per ritrovarsi a proprio agio. In altre parole, quasi ogni pagina di Maurizio Ferraris è capace di rimettere in gioco le nostre convinzioni, le certezze che crediamo di avere, i luoghi comuni che popolano il nostro mondo di cose e parole. E tutto sempre con una vena straordinaria di ironia. “Imparare a vivere” è un libro provvidenziale, pieno di cose che non immaginavamo fosse necessario sapere – o non sapere, e invece è proprio così.

PREMIO CULTURA DEL MEDITERRANEO

MARIASOLE BIANCO

Motivazione: La tutela del mare passa attraverso la conoscenza della sua specificità, della sua meraviglia, della sua capacità di esserci madre e padre. La custodia è affidata a noi, qui e adesso, per migliorare ciò che è stato fatto male o addirittura non fatto, in nome e per conto delle generazioni future. La consapevolezza del delicato equilibrio e l’importanza di amarlo, prima di tutto, preservarlo ed estenderlo, se possibile, sono al centro del lavoro di Mariasole Bianco. Divulgatrice ed esperta di tutela e conservazione degli ambienti marini, studi specialistici in Australia in gestione delle aree marine protette, oggi ha investito tutte le sue energie, competenze e solarità nella difesa del Mediterraneo e del mare nel suo complesso. Co-fondatrice e presidente dell’associazione Worldrise, impegnata nel campo della salvaguardia degli ecosistemi marittimi con progetti di sensibilizzazione che promuovano la riconnessione tra uomo e natura, il suo lavoro stimola la formazione delle future generazioni quali custodi del patrimonio dell’ecosistema mediterraneo. Nei suoi libri, nelle sue trasmissioni tv, nei suoi documentari, il suo lavoro di testimonianza e spinta è una salutare sveglia per tutti noi. Non potevamo trovare una donna migliore per affidare il Premio Costa Smeralda Cultura del Mediterraneo 2024.

PREMIO INTERNAZIONALE

ALICIA GIMÉNEZ-BARTLETT

Motivazione: Uno. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver portato nelle nostre case – e per averci invitato in quella di. – Petra Delicado, ispettrice della polizia di Barcellona. Due. Ad Alicia Giménez-Bartlett per aver utilizzato il giallo come struttura per indagare, in modo approfondito, appassionato e avvincente, su uno dei delitti più frequenti in questo nostro Occidente e cioè il mancato riconoscimento del lavoro, del ruolo e della rappresentanza delle donne. Tre. Ad Alicia Giménez-Bartlett che mai nei suoi romanzi ha ceduto all’incanto, e alla mitomania, che il bene possa essere diviso dal male, la giustizia dall’ingiustizia, la vita dalla morte, la vita privata da quella professionale, perché altrimenti non saremmo integri e l’integrità è l’orizzonte, sempre irraggiungibile ma sempre libero, al quale tendere. Quattro. Alicia Giménez-Bartlett che ha dimostrato quanto leggere Virginia Woolf sia necessario nonostante Virginia Woolf fosse una donna bianca, ricca, classista e nata nel centro di un immenso impero coloniale. E questo perché, come dicevamo al punto precedente, Alicia Giménez-Bartlett sa che dividere non è il mestiere della letteratura, la letteratura si occupa di farci vivere negli opposti. Tra gli opposti, sono bravi quasi tutti. Per tutto questo, e altro ancora, non ultimo perché ci ha fatto anche moto ridere con Garzòn, ad Alicia Giménez-Bartlett va il Premio Internazionale Costa Smeralda 2024. 

PREMIO SPECIALE

SALMO

Motivazione: La cultura si declina in molte forme, tutte degne di essere percepite, conosciute, apprezzate. Lo sa bene uno come Salmo, che è un artista poliedrico, rapper, cantante, attore, produttore, e chissà cosa gli riserva il futuro. La sua qualità lo ha portato ad intercettare i gusti del pubblico ma non facendosene influenzare: la sua indipendenza resta la sua principale e più preziosa caratteristica. Negli scorsi anni abbiamo premiato musicisti e artisti, come Gavino Murgia e Antonio Marras, che sono riusciti ad interpretare la loro sardità (parola che usiamo con le dovute cautele) riportandola a nuovi standard, riconosciuti a livello internazionale. Ma Salmo fa qualcosa in più e di diverso. Si esprime direttamente con i linguaggi della contemporaneità e trascina la Sardegna, che non ha mai dimenticato, in tutte le sue contraddizioni, e la sua cultura, dentro il mondo globalizzato ma anche locale in cui viviamo. Il nostro premio vuole essere un segnale di apertura e ascolto: non per Salmo, che non ne ha bisogno, ma per tutti noi. Che dobbiamo capire che la Sardegna è nel contemporaneo, nel mondo, nel tempo che viviamo ora e qui. Il successo di Salmo ci ricorda e ci obbliga a rivedere i nostri soliti meccanismi di catalogazione e questo, per noi, è una grande lezione che prendiamo da lui. Premio Speciale Costa Smeralda 2024 a una delle voci più ascoltate della Sardegna contemporanea, e, chissà, futura. 




“Lucky” e Pons vincono il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Al termine di una gara tirata e ricca di contenuti il duo del Team Bassano bissa con la Lancia Delta Integrale la vittoria del 2020. Podio completato dalle Porsche 911 

di Musti- Benenti e Nucera – Soriani.

Porto Cervo (OT), 20 aprile 2024 – Al termine di dieci avvincenti prove speciali, ad aggiudicarsi la 7^ edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini sono stati “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V in gara per il Team Bassano. Il duo aveva terminato in testa la prima tappa del venerdì ma gli attacchi del sabato portati da Matteo Musti ed Agostino Benenti su Porsche 911, hanno tenuto in ballo l’esito del rally sino al verdetto emesso dall’ultima prova speciale. Il pilota vicentino era infatti al comando fino all’ottava prova ma nella successiva Musti riusciva a riprendere il comando per soli 2 decimi; a cercare di rimescolare il risultano hanno avuto peso anche le penalità: per il pavese della Porsche hanno pesato sensibilmente i 10” per un ritardo ad un controllo orario e altrettanti per una partenza anticipata. Penalità anche per “Lucky”, sempre 10”, per aver superato la velocità imposta nella “slow zone”. Il tutto si è tradotto con un vantaggio finale di 6”9 a favore dell’equipaggio vincitore e del rammarico da parte di Musti per le due penalizzazioni che l’hanno privato del secondo successo al Costa Smeralda, bis che invece è riuscito a “Lucky” e Pons che trionfarono nel 2020. Musti vince comunque il 2° Raggruppamento e marca un importante risultato in ottica campionato. A completare il podio grazie ad una gara di ottimo livello sono stati Giovanni Emanuele Nucera e Christian Soriani su Porsche 911 RS che il pilota ligure portava in gara per la prima volta andando a cogliere il suo primo podio tricolore.

Ai piedi del podio hanno concluso Sergio Galletti e Mirco Gabrielli alla loro prima, senza dubbio positiva, esperienza alla guida della Subaru Legacy 4Wd con la quale hanno preceduto il primo equipaggio sardo, quello composto da Emanuele Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SCRS in versione Gruppo B. Al sesto posto della generale, e al primo di 3° Raggruppamento, troviamo la Porsche 911 SC di Natale Mannino e Giacomo Giannone i quali hanno avuto la meglio sull’Opel Ascona 400 con cui Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta li hanno tallonati per gran parte di gara chiudendo al settimo posto assoluto e, decisamente soddisfatti, sono saliti sulla pedana al Molo Vecchio di Porto Cervo, Matteo Luise e Melissa Ferro nuovamente vincitori di classe su Fiat Ritmo 130 TC e ottavi assoluti. Nonostante qualche problema, “Il Valli” e Stefano Cirillo hanno portato al traguardo in nona posizione la BMW M3 e, a completare la top-ten, hanno provveduto Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri su Porsche 911 SC. 

Nel 1° Raggruppamento, pur con una vistosa toccata all’anteriore, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno firmato la seconda vittoria stagionale di categoria con la Porsche 911 S; successo tra le “dame” per le tricolori 2023 Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, mentre tra le scuderie il Team Bassano ha piazzato l’ennesima zampata. Nella gara riservata alle Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo Trofeo, vittoria mai messa in discussione per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras al loro secondo successo stagionale; il duo aretino ha avuto la meglio su Giuseppe Cazziolato, secondo con Marco Garrucciu, e nei confronti di Nicolò De Rosa con Vincenzo Torricelli alle note. 

LA CRONACA – Sole e vento di maestrale accompagnano lo start della prima tappa e nella prima speciale sono Pierangioli e Ravano a staccare il miglior tempo con la Ford Sierra Cosworth mentre nella successiva arriva la risposta di “Lucky e Pons con la Lancia Delta Integrale. Al riordino di Aglientu sono proprio quest’ultimi a condurre con 2”1 sul toscano e 15”5 nei confronti di Musti e Benenti su Porsche 911 Rs. Alle loro spalle si mettono in luce sia Nucera con la nuova Porsche 911 condivisa con Soriani, sia Galletti e Gabrielli alla loro “prima” con la Subaru Legacy. Musti paga 10” di ritardo ad un controllo orario ma si riscatta prontamente col miglior tempo nella ripetizione della “San Pasquale” e anche nella successiva “Luogosanto” che va a chiudere la prima giornata di gara, caratterizzata anche da parco assistenza e riordino ad Olbia. “Lucky” chiude al comando con 13”3 su Musti e 35”2 su Nucera; si ferma purtoppo la Sierra di Pierangioli. Quarta piazza provvisoria per i locali Farris e Pirisinu (Porsche 911 SCRS) seguiti dalla Subaru Legacy di Galletti e Gabrielli. Al comando del 3° Raggruppamento è la Porsche 911 SC di Mannno e Giannone che viaggiano in sesta posizione assoluta. Nel 1° Raggruppamento, una toccata all’anteriore della Porsche 911 S non priva a Palmieri e Zambiasi di chiudere la tappa al comando; nel Trofeo A112 Abarth monologo di Dall’Avo e Piras ma saltano all’occhio che vi sono ben cinque dei dodici equipaggi già fuori gara.

Si riparte alle 8 del sabato per le tre nuove speciali, mai disputate prima nella conformazione attuale: Musti infila un doppio scratch ma vanifica il tutto con la penalità per una partenza anticipata nella sesta speciale; “Lucky” allunga ma anch’egli paga 10” per non aver rallentato in modo adeguato nella “slow zone” della settima. La situazione al termine del primo giro vede quindi il duo della Delta al comando con 15”8 su Musti e Benenti e 51” su Nucera e Soriani. Galletti con Gabrielli staziona al quarto posto con la Subaru Legacy tallonato da Farris – Pirisinu, quinti. Musti ci crede ancora e con un doppio scratch nella ripetizione di “Lu Colbu” e “Badesi” riprende la vetta della corsa con soli due decimi di secondo di margine, rimandando l’esito finale agli ultimi 14 chilometri e mezzo della “Figaruja” dove “Lucky” mette 7”1 tra se e l’avversario, più che sufficienti a garantire la vittoria.

Tra gli equipaggi in evidenza meritano una menzione Bruno Migliara e Oriella Tobaldo, quattordicesimi assoluti con la piccola Peugeot 205 Rallye, in grande spolvero dopo un inizio in salita; buono anche il 18° assoluto fatto segnare da Alessandro Bottazzi e Carmelo Cappello con l’Opel Corsa GSI e altrettanto dicasi del 23° piazzato da Stefano Sbalchiero e Miriam Iuretig con la Fiat 127. Dei cinquantotto equipaggi partiti, sono quarantasette quelli che hanno tagliato il traguardo.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it