San Vito: Scoperta evasione fiscale per oltre 54.000 Euro.

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno concluso una verifica nei confronti di un’impresa del settore della ristorazione operante a San Vito.

Nella circostanza, l’azione dei Finanzieri, è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A. e delle imposte dirette.

Il target selezionato è stato individuato a seguito di specifica opera di intelligence che ha coniugato le risultanze dell’attività di controllo economico del territorio e l’analisi delle numerose informazioni contenute nelle banche dati del Corpo.

Il controllo operato dai Finanzieri si è basato, da un lato, sull’analisi dei registri contabili acquisiti all’avvio dell’attività ispettiva e, dall’altro, sulla disamina di altra documentazione “ufficiosa” rinvenuta durante il controllo e comprovante attività d’impresa.

Gli elementi raccolti hanno consentito di rilevare che l’impresa non ha presentato al Fisco, per l’anno 2015, le dovute dichiarazioni tanto dei redditi quanto dell’imposta sul valore aggiunto.

Il soggetto controllato, qualificatosi quindi come evasore totale, ha occultato ricavi e, conseguentemente, sottratto a tassazione complessivamente € 54.540 ed ha omesso di versare l’I.V.A. per un importo pari a € 2.712

Anche quest’ultimo intervento si inserisce nel più ampio ed articolato proscenio di attività puntualmente indirizzate al contrasto dell’evasione fiscale, fenomeno che produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza tra imprese, danneggia le risorse economiche dello stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.

In quest’ottica, i controlli della Guardia di Finanza proseguiranno con ancora maggiore incisività ed intensità.




Un giorno insieme a Casa Serena

Come ormai tradizione da qualche anno, anche questo autunno l’Amministrazione comunale, insieme alla Coopas che gestisce l’istituto, ha organizzato un nuovo appuntamento per far scoprire e riscoprire gli spazi di Casa Serena come luogo di incontro e socializzazione per tutta la città. Sabato 17 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30, la residenza di via Pasubio sarà animata da musica e performance teatrali a cui parteciperanno i tanti artisti che ogni giorno si esibiscono per gli ospiti.

La mattina spazio alla musica e alle danze, con il coro di Casa Serena, diretto da Roberta Usai, quello di Monte Rosello Alto, diretto da Paola Dongu e Clara Mela, quello di sant’Agostino diretto da Marina Mua, i Vip Sardegna Onlus, il gruppo folk Thathari, Alessio Porcu, Roberta Usai, Enzo Mugoni, Danilo Tangianu, Giuseppe Fiori e tanti altri. Al pomeriggio, dalle 16, è in programma l’opera teatrale “Girotondo”, scritto e diretto da Adele Loriga. Saliranno sul palco gli ospiti della residenza, Asd Dance2000 di Pozzomaggiore, Eleonora Soggiu, Carlo Cesaraccio, Ksenia Nikitina, la scuola di danza orientale di Baggedda e Marroccu, il coro di Casa Serena, la Dance school Number One di Dolores Montixi e Danilo Cuccureddu e gli ospiti della struttura Eba Giara. La pièce racconta di uno scambio generazionale durante il quale gli anziani speigano come si divertivano e cosa facevano da ragazzi e giovani invece descrivono cosa voglia dire essere adolescente nel 2018, tra smartphone, balli latino-americani e danze orientali. A condurre residenti e ospiti alla scoperta di questa giornata di festa sarà come sempre l’artista Adele Loriga.




Arrestato all’aeroporto di Elmas un corriere della droga.

Nell’ambito dei servizi di vigilanza istituiti all’interno degli spazi doganali dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, i Finanzieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto un soggetto che trasportava, all’interno del proprio corpo, 11,6 grammi di cocaina.

L’attività di intelligence quotidianamente espletata dalle Fiamme Gialle in servizio all’aeroporto mira all’individuazione dei potenziali target nei cui confronti indirizzare una specifica e più approfondita opera di controllo: l’esame delle diverse informazioni acquisite durante il controllo del territorio, l’analisi delle liste passeggeri indicizzate con puntuale riferimento tanto all’aeroporto di partenza dei voli quanto alla nazionalità dei passeggeri, consente di definire un perimetro di azione definito.

L’opera di controllo sui passeggeri in transito allo scalo aeroportuale viene altresì perfezionata dall’impiego delle unità cinofile, valore aggiunto di imprescindibile importanza nell’individuazione di sostanze stupefacenti.

Nella giornata di ieri, i Finanzieri, coadiuvati dal “fiuto” del pastore tedesco Abba, hanno individuato un soggetto colombiano, classe 1979, residente in Italia e proveniente dallo scalo di Linate, il quale, proprio alla vista dell’unità cinofila, ha mostrato evidenti segni di agitazione e sospetto.

Nel corso del controllo, il soggetto è stato accompagnato presso il Policlinico Universitario di Monserrato, dove è stato sottoposto ad esami radiodiagnostici che hanno consentito di appurare che aveva un ovulo all’interno dell’apparato digerente.

L’esame della sostanza stupefacente contenuta nell’involucro ha evidenziato che la stessa fosse cocaina: 11,6 grammi complessivi, che sono stati sequestrati, unitamente al telefonino e relativa scheda SIM in possesso del corriere.

Il soggetto, tratto in arresto e comparso di fronte al Giudice nella mattinata odierna, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.




ATS Sardegna e Accademia di Belle Arti di Sassari firmano una convenzione biennale

Sassari 14 Novembre 2018,

È stata siglata nei giorni scorsi la convenzione di collaborazione tra l’ATS Sardegna e l’Accademia di Belle Arti di Sassari. Il protocollo, di durata biennale, ha tra i suoi obiettivi l’implementazione dei canali di comunicazione adottati dall’Azienda per la Tutela della Salute, la formazione degli studenti attraverso specifici progetti formativi nell’informazione e nell’educazione sanitaria, nonché la valorizzazione estetica delle strutture sanitarie.

«Siamo lieti di aver siglato questa intesa con l’Accademia Mario Sironi, ottima sede di ricerca e di formazione artistica e scientifica – dichiara il direttore della Struttura per le Relazioni Istituzionali e Comunicazione dell’ATS Sardegna, Giuseppe Pintor. Il protocollo ci consentirà di perseguire al meglio alcune attività di comunicazione istituzionale dell’Azienda garantendo interessanti possibilità di percorsi formativi e di crescita per i giovani studenti e futuri professionisti».

Tra le attività indicate nella convenzione spicca L’Arte che cura, un’iniziativa pensata per consentire agli studenti di decorare alcuni plessi o reparti delle strutture sanitarie dell’ATS Sardegna secondo un percorso condiviso. Questa iniziativa offre la possibilità ai ragazzi di esprimere la propria creatività artistica su un tema specifico e all’Azienda per la Tutela della Salute di intervenire sul valore estetico tenendo conto delle esigenze dell’utenza, specialmente di quella infantile e più fragile.

Le altre iniziative prevedono una forte collaborazione sulle attività di comunicazione adottate dall’ATS Sardegna nel corso del 2018: supporto grafico per la rivista ATSInforma; grafica, animazioni, video e fotografie per le campagne di comunicazione; organizzazione di laboratori artistici all’interno dei diversi Dipartimenti; collaborazioni nelle attività inerenti alla gestione dei profili social dell’ATS Sardegna.

«È un vero piacere mettere a disposizione delle strutture sanitarie della Sardegna le competenze di docenti e studenti – aggiunge il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, Antonio Bisaccia. La creatività al servizio della comunità è una delle nostre mission. Non si tratterà, nelle nostre intenzioni, solo di decorare spazi che assumeranno una dimensione estetica nei luoghi di cura ma vogliamo creare percorsi di coinvolgimento per tutti quei pazienti che possono beneficiare dell’arte-terapia».




Nessuna morte cerebrale per la paziente adesso ricoverata in Rianimazione

«Uno spiacevole equivoco tra il medico del reparto di degenza, che l’ha ospitata prima del suo trasferimento in terapia intensiva, e la famiglia»

SASSARI 14 novembre 2018 – Uno spiacevole equivoco nella comunicazione tra medico e familiari sulle condizioni cliniche della paziente ricoverata al Santissima Annunziata di Sassari, è questo quanto avvenuto in questi giorni in uno dei reparti di degenza dell’ospedale di via De Nicola prima del trasferimento della stessa nel reparto di terapia intensiva.
«E per questo ci scusiamo con la famiglia della signora che ora si trova ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione». Così interviene il direttore sanitario dell’Aou di Sassari Nicolò Orrù che precisa:«Per questo motivo nessuna richiesta di donazione è mai stata fatta alla famiglia. Mentre, considerate le gravissime condizioni della signora, l’ipotesi prospettata dal medico del reparto che ha comunicato con la famiglia è stata presa come un dato di fatto che, nell’interesse della paziente e dei familiari, ci auguriamo non avvenga». Come prevede la procedura, infatti, la richiesta di disponibilità alla donazione può essere fatta soltanto in presenza di una diagnosi di morte cerebrale. Che non si è mai verificata..
«Questa – spiega Paola Murgia rianimatore dell’Aou e referente per i trapianti a Sassari – avviene attraverso un percorso di accertamento che vede impegnata una commissione apposita, formata da un anestesista, un neurologo e un medico di direzione medica o medico legale. Nel caso specifico – sottolinea – al momento non sussistono i criteri clinici e strumentali per una diagnosi di questo tipo».
Una procedura codificata quindi che non lascia spazio a nessun dubbio.
«La disponibilità della popolazione alla donazione è assolutamente importante -aggiunge il direttore del dipartimento Emergenza e Urgenza dell’Aou Pier Paolo Terragni -. C’è una tutela del malato e, la tutela viene dal fatto che l’osservazione di morte cerebrale viene fatta in una Rianimazione».
«Siamo il primo ospedale in Sardegna per donazioni – rimarca Nicolò Orrù – proprio perché questa procedura ha sempre caratterizzato l’operato dei nostri sanitari della Rianimazione, deputati ad avviare l’osservazione di morte cerebrale e a richiedere la disponibilità alla donazione».
«Possiamo soltanto pensare che possa essere nato uno spiacevole fraintendimento tra le parti – afferma ancora – cioè il medico del reparto di degenza e la famiglia. Abbiamo comunque un audit interno per chiarire la vicenda. A questo, aggiungeremo una intensificazione dei corsi destinati ai nostri operatori sanitari, per altro già avviati in azienda e alcuni anche già conclusi, sulle modalità di donazione e sulla comunicazione degli eventi avversi».
Ad oggi a Sassari sono state fatte 21 segnalazioni di morte cerebrale, 15 sono stati i donatori effettivi (donatori dei quali è stato prelevato almeno un organo) e solo due opposizioni. Numeri che evidenziano la grande generosità della popolazione sarda.



Giornata Mondiale per la lotta al Tumore al Pancreas

Anche quest’anno le città italiane si illuminano di viola per accendere i riflettori su un “killer silenzioso” ancora troppo poco conosciuto: si stima che nel 2030 il tumore al pancreas sarà la seconda causa di morte per neoplasia al mondo

La città di Alghero aderisce illuminando di viola il bastione del Forte della Maddalena

Nella serata di Giovedì 15 novembre, Giornata Mondiale per la lotta al Tumore al Pancreas, diverse città italiane vedranno illuminati di viola palazzi, monumenti, edifici, piazze e luoghi simbolici e rappresentativi al fine creare consapevolezza sulle neoplasie pancreatiche e richiedere alle istituzioni di impegnarsi a promuovere informazioni e campagne di prevenzione.

La Città di Alghero aderisce all’iniziativa illuminando di viola il bastione del Forte della Maddalena, nei pressi dello Scalo Tarantiello.

Promossa dall’Associazione Nastro Viola Onlus, con la collaborazione delle associazioni Fondazione Nadia Valsecchi Onlus, Associazione Oltre la Ricerca e Associazione My Everest Onlus, la campagna “Facciamo luce sul tumore al pancreas” riscuote ogni anno un successo sempre crescente: grazie al tam tam di pazienti e familiari e all’impegno di istituzioni pubbliche e private l’anno scorso sono stati ben 80 i comuni che hanno aderito all’iniziativa che nel mondo coinvolge luoghi suggestivi come le Cascate del Niagara o l’Opera House di Sidney.

La campagna di sensibilizzazione nasce con l’obiettivo di portare l’attenzione pubblica su una patologia che in Italia, ogni anno, colpisce oltre 13mila persone. L’idea è quella che, con gesti anche semplici, si possa modificare la storia naturale di questo “killer silenzioso” che ancora, a cinque anni dalla diagnosi, ha una mortalità stimata del 90% e che, nonostante questo, riceve soltanto il 2% dei fondi europei destinati alla ricerca.

La diagnosi precoce del tumore al pancreas è resa difficile poiché i sintomi maggiormente riconducibili a questa malattia appaiono solo in stato avanzato. I campanelli di allarme maggiormente frequenti sono costituiti da ricorrenti disturbi dell’apparato digerente, improvviso calo di peso, persistenti dolori addominali che si irradiano alla schiena, urine scure, feci di colore chiaro, nausea, vomito, comparsa improvvisa di diabete, prurito ed ittero (colorazione giallastra della cute e della parte bianca dell’occhio).

Tutto il mese di novembre è dedicato al tumore al pancreas. Tra le singole iniziative promosse dalle Associazioni, si segnala l’incontro nazionale – organizzato dalle Associazioni Nastro Viola Onlus, Fondazione Nadia Valsecchi Onlus  e Olte la Ricerca – che quest’anno si terrà a Verona il 16 novembre nella sala convegni del Palazzo della Gran Guardia di Piazza. Si tratta di un’intera giornata aperta a chiunque fosse interessato per fare il punto sulla ricerca, sulle terapie, sulle cure e sugli aspetti legati alla prevenzione, alla diagnosi e all’alimentazione che ruotano attorno questo tumore.

Per maggiori informazioni sulla Associazione Nastro Viola Onlus:

www.nastroviola.org

Per informazioni sulla Giornata Mondiale contro il Tumore al Pancreas:

www.wpcditalia.org




Contrasto allo spaccio e alla diffusione di sostanze stupefacenti.

Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le fiamme gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo.

In via Grosseto, i Finanzieri hanno trovato un soggetto italiano, classe 1962, in possesso di 1,3 grammi di marijuana.

In via Newton, i Baschi Verdi hanno rinvenuto nella disponibilità di un soggetto italiano classe 1999, 2,7 grammi di hashish.

Nel proseguo dei controlli, un altro soggetto italiano, classe 1996, è stato trovato in possesso di 2 spinelli di marijuana.

In via Palomba, le Fiamme Gialle hanno trovato un soggetto italiano, classe 1994, in possesso di 1,7 grammi di marijuana.

In viale Bonaria, i militari del Gruppo, un ragazzo italiano, classe 1997, aveva con sé 1,4 grammi di marijuana.

In viale Monastir, i Finanzieri hanno trovato 0,2 grammi di eroina tra gli effetti personali di una donna italiana, classe 1981.

In via Carta Raspi, infine, i Baschi Verdi i hanno rinvenuto, nei confronti di un soggetto italiano classe 1994, 1,6 grammi di hashish.

Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro e gli assuntori segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno, sono 339 i soggetti segnalati alla Prefettura, 21 i denunciati e 10 gli arrestati.




Rinnovata la presidenza di Confindustria centro Nord Sardegna.

Si  è tenuta oggi a Villa Mimosa, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, l’Assemblea dei soci che ha confermato  l’attuale Presidente Giuseppe RUGGIU alla guida dell’Unione Industriali del Centro Nord Sardegna per il quadriennio 2018-2022.

Confindustria Centro Nord Sardegna nasce dalla fusione delle  Confindustrie delle province di Sassari, compresa la ex provincia di Olbia-Tempio, e di Oristano e conta circa 350 aziende associate di 15 sezioni merceologiche.

Fanno parte della squadra del Presidente tre Vice Presidenti: Luigi ATTIANESE della Nuova Prima Srl con delega alla Formazione e Capitale Umano ,  Mario FERRARO A.D. di Smeralda Holding Srl con delega al Turismo, Pierluigi PINNA della F.lli Pinna Spa con delega all’Internazionalizzazione.

Durante l’assemblea sono stati anche eletti 8 componenti del Consiglio Generale, 6 Probiviri e 5 Revisori in rappresentanza delle tre aree Sassari-Gallura e Oristano.

Consiglieri Generali:

ILARIA ANGRISANOPOSTE ITALIANE SPA, ALESSANDRO COSSUSPS SRL, RUGGERO BOGONI  GENERALE CONSERVE SPA, ACHILLE CARLINI ALFONSO CARLINI SNC, PIERLUIGI PINNA ABINSULA SRL, FRANCESCO PIREDDUCONSULTECNA SRL, MASSIMO PUTZU – ASPO SPA, FRANCESCO  REDAELLI – ONDULOR SRL

Probiviri:

ALESSANDRA CAMEDDA, LUCIANO MELE, ANGELA MUREDDU,  GIOMMARIA PINNA , GIUSEPPE SANDIGLIANO

ROSSELLA SANNA

Revisori:

Effettivi – NICO PINNA PARPAGLIA, GABRIELA SAVIGNI, PAOLA MECONCELLI

Supplenti – PIETRO SCUDINO, SARA MARONGIU

La squadra di presidenza si completerà nelle prossime settimane con l’elezione del Presidente territoriale di Sassari-Gallura che ricoprirà la carica di Vice-Presidente Vicario di Confindustria Centro Nord Sardegna, di 14 Presidenti delle  Sezioni Merceologiche, dei rappresentanti del GGI, della Piccola Industria e del Tesoriere che andranno a completare il Consiglio di Presidenza e il Consiglio Generale.

La Sezione Edili ha invece già provveduto all’elezione del suo Presidente Silvio ALCIATOR che entrerà di diritto nel Consiglio di Presidenza e nel Consiglio Generale dell’Unione.

L’Assemblea ha anche approvato il programma del Presidente per il prossimo quadriennio, condiviso all’unanimità da tutte le imprese presenti,  che  vede tra i punti qualificanti la prosecuzione del processo di aggregazione con la Confindustria della Sardegna Centrale, finalizzato a rafforzare il peso e l’influenza di Confindustria Centro Nord Sardegna, le azioni nel campo della formazione, dei rapporti con la scuola e l’Università, della crescita del capitale umano, dello sviluppo e dell’internazionalizzazione dell’Agroindustria, del Turismo.  Queste azioni prioritarie verranno accompagnate e sostenute dalle azioni a favore dell’infrastrutturazione e messa in sicurezza dei territori, della continuità territoriale marittima e aerea e della mobilità interna, della semplificazione burocratica, dei rapporti con le altre Organizzazioni di Categoria e Sindacali, con le CCIAA e con i Consorzi Industriali, con il Confidi, del sostegno ai processi di innovazione tecnologica in tutti i settori, con particolare attenzione alla diffusione di Industria 4.0.




Inopportuna chiassata sui Servizi Sociali. Privacy e accoglienza nei nuovi uffici al Quarter

Alghero, 13 novembre 2018 – Una piazzata inopportuna che qualifica gli autori che agitano impropriamente anche i servizi sociali mentre sarebbe bene usare atteggiamenti più responsabili.

Il modo più efficace di amplificare il disagio è utilizzato proprio dai consiglieri comunali di opposizione che incuranti della delicatezza del contesto fanno chiassate deplorevoli sul trasferimento degli uffici al Quarter.

Gli interventi dell’Amministrazione stanno riportando a normalità la situazione di emergenze venutasi a creare dopo lo sgombero dell’intero complesso del CRA e degli Uffici del Settore.

I lavori di trasferimento degli uffici sono stati completati in questi giorni con l’approntamento degli spazi ottimali nel complesso del Quarter, in cui sono stati realizzati e sono in via di ultimazione lavori di adeguamento atti a garantire soprattutto la privacy degli utenti, ai quali continua ad essere riposta la massima attenzione da parte dell’Amministrazione comunale.

La ricezione al pubblico riprenderà regolarmente nei prossimi giorni. Garantite tutte le condizioni di sicurezza e di confort, la nuova sede sarà pienamente operativa per continuare a stare al fianco delle fasce sociali più deboli.

Sarà garantita la privacy e un intero locale sarà adibito all’accoglienza dei cittadini-utenti.  Anche i locali del Plus saranno messi a disposizione dei Servizi Sociali. Per di più, si completa l’avvicinamento ai cittadini con un altro settore al centro della città, dopo il trasferimento degli uffici del Sindaco e dello Staff, sei Servizi Finanziari, degli Affari Generali e dell’Avvocatura in via Columbano; degli uffici della Cultura a Palazzo Serra; degli uffici del Protocollo e di InfoAlghero nell’ex Casa del Caffè. Tra poco anche l’Inps sarà in funzione in Piazza dei Mercati.

I cittadini restano sempre al primo posto. Senza clamori e senza chiassate.




Fertilia: Via I detriti dal campo sportivo

Alghero, 13 novembre 2018 – Il campo sportivo San Marco si presta occasionalmente a supportare i lavori di realizzazione della rete del gas che prevedranno il via proprio dalla borgata di Fertilia, ospitando esclusivamente e per un periodo limitato ( massimo di sei mesi ) le attrezzature necessarie alla posa delle infrastrutture. Tra queste non rientrano i detriti depositati in assenza di autorizzazione che sono stati rimossi immediatamente. Sul rettangolo di gioco l’impresa aggiudicataria delle opere che rinnoveranno la dotazione dei servizi alla città depositerà, in una parte peraltro limitata e circoscritta, solo materiali per i lavori.  Lo assicura l’Assessore al Demanio Gavino Tanchis che insieme all’Assessore alle Opere Pubbliche Alessandro Balzani segue la procedura che interessa i due assessorati. Lo storico impianto sportivo di Fertilia, ultimata la prestazione occasionale, è destinato a nuova vita. L’Amministrazione infatti punta ad investire risorse importanti per ripristinare le condizioni utili ad un utilizzo nell’ambito dello sport e dell’aggregazione sociale. Già portati a compimento i lavori per la messa in sicurezza della copertura metallica del campo di bocce, nel prossimo bilancio di previsione verranno destinate le risorse per la ristrutturazione del campo da gioco e dei locali adibiti a spogliatoi e a circolo sportivo, il luogo di incontro per diversi lustri della comunità calciofila e bocciofila di Fertilia. L’obbiettivo è quello di affidare tramite evidenza pubblica a società sportive la gestione del San Marco per far rinascere nella borgata le attività sportive e ricreative che sono venute a mancare.