Il libro, a Padria la “Storia di una comunità” dal 1930 al 2025

Sabato 13 giugno dell’Ex Convento Francescano la presentazione del volume realizzato da Stefano Alberto Tedde grazie a una sinergia tra l’Amministrazione comunale, l’Unione dei comuni del Villanova e l’Istituto Bellieni

PADRIA – Dietro l’apparente freddezza dei documenti d’archivio e delle formule burocratiche delle delibere si nasconde il battito del cuore di un’intera comunità. Tra quelle pagine ingiallite dal tempo si scoprono decisioni, progetti, grandi speranze, ma anche le difficoltà quotidiane di un paese che cambia e si adatta alla storia.

Un affascinante viaggio nel tempo che trova spazio nel nuovo libro “PADRIA – Storia di una comunità attraverso le deliberazioni degli organi consiliari (1930-2025)”, scritto dall’archivista Stefano Alberto Tedde e pubblicato grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Padria, l’Unione dei Comuni del Villanova e l’Istituto Camillo Bellieni (Is.Be) di Sassari.

Il volume sarà presentato ufficialmente sabato 13 giugno, alle 17, nella sala conferenze dell’Ex Convento Francescano di Padria. A fare gli onori di casa saranno il sindaco Alessandro Mura e l’assessora alla Cultura, Pangela Dettori, seguiti dai saluti di Maria Doloretta Lai, presidente dell’Istituto Bellieni, da sempre impegnato nella tutela e nella divulgazione della storia e dell’identità locale.

Subito dopo si entrerà nel vivo del racconto con gli interventi di chi ha vissuto e curato il progetto da vicino. Prenderanno la parola Lucia Sechi, operatrice linguistica del territorio che ha coadiuvato la ricerca storica, e l’autore, Stefano Alberto Tedde, che guiderà il pubblico alla scoperta delle tappe della ricerca e degli aneddoti più curiosi emersi dalle carte comunali.

L’autore è riuscito a trasformare le carte ufficiali in un racconto vivo e accessibile a tutti, plasmando il volume come un vero e proprio specchio del Novecento. Dagli anni complessi della ricostruzione post-bellica al boom economico, passando per le dolorose stagioni dell’emigrazione fino all’arrivo delle prime moderne infrastrutture. A rendere l’opera oltremodo preziosa è uno straordinario patrimonio di fotografie d’epoca, capace di restituire uno spaccato autentico dei cambiamenti avvenuti nel corso degli ultimi decenni. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e a chiunque intenda riscoprire un pezzo fondamentale di storia e identità del territorio.




Il nuovo video promozionale in sassarese: “A piglià in giru v’è sempri tempu!”

Un divertente quadretto familiare tra le vie di Sassari per promuovere la lingua e la cultura locale attraverso l’ironia. Il corto, secondo video promozionale del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”, sarà disponibile dal 1 giugno nei canali social dell’Istituto Bellieni.

SASSARI – Cosa succede quando una pagella scolastica viene interpretata con troppa fantasia? La risposta è nel secondo video promozionale del progetto “Lu Sassaresu: un’isthória ippiziari”, intitolato A piglià in giru v’è sempri tempu!, che è stato pubblicato il 1° giugno nelle pagine social dell’Istituto Camillo Bellieni (incaricato per la realizzazione del progetto).

Il simpatico sketch, nato da un’idea di Roberta Tola (che ne ha curato la regia), è finanziato al Comune di Sassari dalla Regione Sardegna tramite i fondi delle Leggi Regionali 22/18 e 6/12 (Bando TuLiS 2025-2027), con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la lingua e la cultura sassarese attraverso lo strumento della commedia e della multimedialità. Riprese e montaggio sono di Giovanna Ruggiu.

Il corto promette di strappare un sorriso, dimostrando come l’ironia sassarese possa diventare un veicolo per riscoprire l’identità linguistica locale. Il video, ambientato a due passi dal Duomo, si apre con una scena di quotidiana tranquillità: Babbo Salvatore si gode un momento di relax leggendo le poesie di “I’ l’intragni segreti” di Cinzia Cossu. Ma la pace dura poco. Mamma Grazia rientra dai colloqui scolastici entusiasta e convinta di avere in casa una figlia prodigio: “Salvato’, nostra figlia è un genio! In tutte le materie ha preso NC. Notevoli Capacità!”.

A dar manforte all’interpretazione un po’ bizzarra della mamma arriva anche il fratello della sedicente secchiona. Ma Salvatore non si lascia incantare e, capita la reale entità del voto (Non Classificato), sbotta: “Althru che -Nutàbiri Capazziddai, tu di la schora no ài visthu nemmancu lu purthari!” (Altro che Notevoli Capacità, tu della scuola non hai visto neanche il portone!).

Così, per rimediare alle lacune dei figli, Babbo Salvatore decide di portarli in un luogo dove si impara davvero, la sede dell’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni, in Via Maddalena 35, un luogo fondamentale per la salvaguardia della lingua sarda e di quella sassarese. Il finale si accende di ritmo. Mentre il padre varca la soglia, i ragazzi tentano la fuga, dando il via a un esilarante inseguimento tra le vie del centro, sotto gli occhi di una mamma Grazia che tenta invano di fermarli.

Per vedere il filmato cliccare sul link https://www.youtube.com/watch?v=f6jMIzIp6uc




Tra Porto Torres e Sassari i concerti di Syemf e Accademia Galan

Venerdì e sabato la freschezza dei giovani musicisti incontra il patrimonio barocco: trentacinque talenti sul palco sotto la guida di Alberto Sanna per “Note senza tempo”

SASSARI – Due concerti da non perdere tra Porto Torres e Sassari in cui l’Accademia Galan e il Festival SYEMF celebrano l’alta formazione musicale e abbracciano la valorizzazione dei talenti del territorio in un contesto di forte sinergia internazionale. Si parte venerdì 29 maggio, alle 19, nella Sala Filippo Canu di Porto Torres, dove gli studenti dell’Accademia di musica antica Cristóbal Galán, sotto la prestigiosa direzione artistica e la guida del maestro Alberto Sanna (primo violino concertatore), si uniranno ai musicisti provenienti dalle accademie collegate di Nuoro, Olbia, Milano e Londra, a cui si è associata di recente la nuova realtà di Caltanissetta, e la Early Music Youth Orchestra. L’ingresso è libero e gratuito.

Il programma musicale offrirà un viaggio emozionante tra Rinascimento e Barocco, pensato specificamente per valorizzare un’orchestra giovanile alle prese con gli strumenti antichi, dai grandiosi Concerti Grossi di Arcangelo Corelli e Georg Friedrich Händel, fino alle travolgenti danze rinascimentali come il celebre “Ballo del Granduca”.

«Il cuore pulsante del progetto, che l’associazione Dolci Accenti porta avanti con dedizione da sei anni, è l’attività didattica e l’opera di divulgazione e promozione – dicono gli organizzatori –. Una vera e propria missione sociale e culturale che quest’anno vedrà esibirsi ben trentacinque ragazzi. È bello vedere questi giovani – che si sono impegnati per mesi con dedizione, lasciando da parte il cellulare e altri svaghi – pronti finalmente a esibirsi su un palcoscenico importante».

L’ensemble orchestrale vanta una composizione generazionale ricchissima, dagli allievi delle scuole medie a indirizzo musicale e dei licei musicali del circondario fino ad allievi del Conservatorio di Sassari, affiancati da un nucleo di cinque professionisti nel ruolo di tutor e insegnanti. Sul palco saranno affiancati da docenti e interpreti d’eccezione come Calogero Sportato (arciliuto, tiorba e chitarra barocca), Daniele Cernuto (violoncello barocco) e Andrea Lubino (percussioni storiche).

Il secondo appuntamento è per sabato 30 maggio, alle 19, al Teatro Civico di Sassari, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfaJMz1r_LbDudZe33bQ-O5EdTvb3oWZTJdGtgVg-kcmy06dg/viewform.

L’iniziativa è inserita nel calendario del Festival internazionale di musica antica “Note senza Tempo”, organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari e ha il patrocinio del REMA (European Early Music Network). Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Incontro con l’architetto Enzo Satta sulla storia e il futuro del paesaggio della Costa Smeralda

Nello Spazio Nexus, un viaggio nel linguaggio architettonico unico voluto dal Principe Karim Aga Khan

Arzachena, 20 maggio 2026. Il Comune di Arzachena, in collaborazione con MSD & Partners, ospita un appuntamento culturale dedicato alla genesi e all’evoluzione del modello architettonico che caratterizza la Costa Smeralda. Martedì 26 maggio, alle ore 17:00, nello Spazio Nexus in via San Pietro, l’architetto Enzo Satta, sarà protagonista di un incontro pubblico dal titolo: “Evoluzione dell’architettura nel contesto dello sviluppo urbanistico paesaggistico della Costa Smeralda”. L’iniziativa è promossa dall’assessore all’Ambiente e Pubblica Istruzione, Michele Occhioni.

L’evento, moderato da Mario Sotgiu, rappresenta un’occasione per approfondire lo stato dell’arte, le prospettive future e la storia di un comprensorio che ha ridefinito il concetto di lusso e integrazione paesaggistica a livello globale insieme a un testimone d’eccezione. 

Questo appuntamento divulgativo vuole offrire ai cittadini l’opportunità di incontrare un professionista di altissimo profilo che ha vissuto da protagonista la trasformazione della nostra costa: dalla visione architettonica del Principe Karim Aga Khan IV, ai cambiamenti avvenuti con i passaggi di proprietà del patrimonio immobiliare fino all’evoluzione che vediamo oggi negli hotel e nelle ville in Costa Smeralda – dichiara l’assessore Michele Occhioni.  Studiare le idee alla base della progettazione dei primi edifici e dello stesso villaggio di Porto Cervo, che dovevano armonizzarsi con il contesto naturale, significa acquisire la consapevolezza necessaria per governare le sfide urbanistiche di domani“. 

L’architetto Enzo Satta è tutt’ora componente del Comitato di Architettura del Consorzio Costa Smeralda. Negli anni ‘80 – ‘90 ricoprì il ruolo di coordinatore responsabile dell’Ufficio Planning del piano di sviluppo della Costa Smeralda.

Per decenni, l’architetto Enzo Satta è stato attento custode del sogno della Costa Smeralda – racconta Mario Sotgiu, organizzatore dell’incontro -. Lavorando a stretto contatto con il Principee i più grandi maestri dell’architettura internazionale, Satta ha contribuito a forgiare un linguaggio estetico che fonde eleganza e natura. Il suo racconto permetterà di ripercorrere sessant’anni di storia, svelando come la visione dei fondatori sia diventata un modello di sviluppo unico al mondo”.

L’ingresso è libero. 




Sassari, Silvano Fuso smonta i miti del vivere “secondo natura”

Il 26 maggio, il noto divulgatore scientifico sarà ospite degli “Incontri ravvicinati con la scienza” per esplorare in modo critico il binomio “naturale=buono”

SASSARI. Nell’opinione comune tutto ciò che è “naturale” viene associato spesso a qualcosa di buono o qualitativamente superiore. Ma è proprio così? A fare chiarezza sulla questione, di forte attualità nella società contemporanea, è il saggista e divulgatore scientifico Silvano Fuso, che il 26 maggio alle 17.30, sarà ospite a Sassari degli “Incontri ravvicinati con la scienza”, per un appuntamento imperdibilenell’Aula Lorenzo Mossa del Centro didattico del Dipartimento di Giurisprudenza (viale Mancini 3). L’ingresso è libero gratuito.

Il noto chimico, traendo spunto dal suo lavoro di ricerca dal titolo “Naturale=buono? Miti e leggende del vivere secondo natura” edito da Carocci, guiderà il pubblico in un’analisi rigorosa e critica, scardinando slogan commerciali e preconcetti ideologici per restituire centralità al metodo e al pensiero scientifico.

Al giorno d’oggi, infatti, complice la nostalgia per un passato idealizzato e il desiderio diffuso di uno stile di vita più sano, l’aggettivo “naturale” è diventato un richiamo irresistibile, un vero e proprio sinonimo di salute, sicurezza e genuinità applicato indistintamente all’alimentazione, all’agricoltura, alla medicina e alla cosmesi. Ma siamo davvero sicuri che tutto ciò che è biologico o spontaneo sia intrinsecamente benefico per l’uomo? E quanto c’è di autentico in ciò che il mercato ci propone come tale?

Queste domande troveranno risposta nell’appuntamento di martedì, inserito nella più ampia cornice degli “Incontri ravvicinati con la scienza”, la rassegna di letteratura e divulgazione scientifica promossa e organizzata dal Circolo Culturale Aristeo e dalla Società Astronomica Turritana, in rete con il festival Mediterranea. Culture, scambi, passaggi e il Muniss di Sassari.

Dottore di ricerca in Scienze chimiche, Fuso può vantare una lunga esperienza come docente e divulgatore scientifico. Già membro del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza di Genova (2016-2023), è socio emerito del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) e fa parte del Comitato di Redazione della prestigiosa rivista “La Chimica nella Scuola” (organo della Società Chimica Italiana).

È noto, inoltre, per la sua attività di saggista e conferenziere. Ha curato nel 2012 la rubrica “Le parole della Scienza” su laRepubblica (insieme a Piergiorgio Odifreddi e Carlo Rovelli), è stato ospite in studio in 11 puntate del programma Nautilus su Rai Scuola e cura un seguito blog sulla testata MicroMega. Per maggiori informazioni contattare il numero 347 6841647 o inviare un’email a [email protected].




Porto Torres, “Note senza tempo” debutta alla “Festha Manna”

Sabato 23 maggio le suggestioni della musica barocca con gli strumenti d’epoca e i virtuosismi dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari

PORTO TORRES. Per la prima volta il Festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” debutta a Porto Torres in occasione della “Festha Manna”. Un evento legato alla tradizione e al fascino storico, al quale l’associazione Dolci Accenti ha voluto rendere omaggio nel segno della musica barocca.

Sabato 23 maggio alle 18, nella Sala Filippo Canu, il concerto inaugurale a ingresso libero è affidato ai prestigiosi ospiti spagnoli dell’Accademia del Festival de Musica de Caimari, che porterà sul palco un trio di straordinari interpreti: Tomeu Seguì Campins al clavicembalo, Daniele Cernuto nella veste di tenore e Calogero Sportato all’arciliuto, tiorba e chitarre barocca e spagnola.

Lo spettacolo proporrà un affascinante viaggio musicale a cavallo tra la fine del ‘500 e i primi del ‘600, esplorando il tema universale dell’amore attraverso brani strumentali e vocali. La varietà timbrica offerta dal dialogo tra il clavicembalo e i diversi strumenti a pizzico (tiorba e arciliuto), plasmerà suggestioni fuori dal tempo attraverso le sonorità autentiche dell’epoca.

Il programma alternerà pezzi della grande letteratura clavicembalistica a splendide arie vocali e cantate del pieno Barocco, caratterizzate da forme recitative e ariose che anticipano il melodramma lirico. Tra i momenti più attesi, l’esecuzione della celebre Frescobalda che Girolamo Frescobaldi dedicò a se stesso, oltre a musiche di Luigi Rossi, Antonio Cavazzoni e Gianni Stefani. Una vera riscoperta sarà  l’interpretazione di compositori raramente eseguiti come Cesare Netti, del quale sarà riproposta una sua gemma rara, la celebre cantata L’innamorato.

Il calendario del festival proseguirà animando chiese e monumenti storici del Nord Sardegna. Il 29 e 30 maggio sarà a Porto Torres e Sassari, dove l’Accademia Galan assieme al Festival SYEMF ed Early Music Youth Orchestra & Accademies, presentano i giovani talenti nati dall’attività didattica e di divulgazione. Il 6 giugno ad Alghero la manifestazione debutta nella città catalana con l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio si sposta a Castelsardo, dove si esibisce l’ensemble Amoris Laetitia. Il 4 e 5 settembre, a Sassari e Uri, l’associazione Dolci Accenti presenta il progetto Orfeo Futuro.

Il 4 ottobre, sempre a Sassari, spazio alle sonorità dell’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre ancora a Sassari il Gran finale della rassegna con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione si conferma un punto di riferimento culturale di livello internazionale sotto la direzione artistica di Daniele Cernuto, ed è inserita nel prestigioso network “Salude&Trigu” (VIII edizione) della Camera di Commercio di Sassari. “Note senza tempo” è organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. Per maggiori informazioni il programma completo è consultabile su www.notesenzatempo.it.




Sassari, Luciano e Giusy Pompilio alla Biblioteca Francescana

Chitarra classica e soprano il 23 maggio saranno protagonisti del prossimo appuntamento del Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

SASSARI. Padre e figlia, lui chitarrista di fama internazionale e lei giovane soprano apprezzata per la vocalità espressiva e la forte presenza scenica. Luciano e Giusy Miriam Pompilio saranno i protagonisti a Sassari del concerto “Las lágrimas de amor y popular anime”, che si svolgerà alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem il prossimo 23 maggio alle 18.30.

L’iniziativa porta in città un sodalizio artistico e familiare che dà vita a un dialogo musicale intenso e raffinato, per uno degli appuntamenti più attesi della III edizione del “Festival Internazionale Contrasti” diretto da Laura Cocco. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Luciano Pompilio vanta una carriera di altissimo profilo, con concerti in Europa, America e Asia, numerosi riconoscimenti internazionali e una discografia di rilievo. Accanto a lui, Giusy Miriam rappresenta una delle voci emergenti più interessanti del panorama lirico contemporaneo, già protagonista di esperienze artistiche internazionali e selezionata in contesti di prestigio.

«Sarà un’occasione preziosa per il pubblico di vivere da vicino un’esperienza musicale autentica, in cui la qualità artistica incontra la forza comunicativa dell’esecuzione dal vivo – ha affermato Laura Cocco –. L’appuntamento si preannuncia come un viaggio musicale di grande intensità, capace di coniugare virtuosismo strumentale ed espressività vocale, in un contesto di rara suggestione».

Il concerto è inserito all’interno della programmazione del Festival Contrasti 2026-Spring Edition, che negli anni si è affermato come spazio di incontro tra linguaggi musicali, generazioni e visioni artistiche, offrendo al pubblico esperienze di alto valore culturale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari all’interno del network Salude&Trigu. Per informazioni contattare [email protected].




Piergiorgio Odifreddi il 26 maggio al Teatro Verdi di Sassari

In scena “Bach, Webern e i numeri, tra musica e matematica”. Dall’incontro tra l’accademico piemontese e il pianista sardo Claudio Sanna uno spettacolo organizzato da Laborintus che scardina i confini tra rigore logico e creatività artistica

SASSARI. È una celebrità del mondo accademico, docente di Logica all’Università di Torino, autore di best-seller, saggista, divulgatore raffinato e imprevedibile, volto mediatico e affabulatore d’eccezione. In due parole: Piergiorgio Odifreddi. Il matematico più “impertinente” d’Italia sarà a Sassari il 26 maggio per un evento che promette di scardinare i confini tra rigore logico e creatività artistica, esplorando il legame millenario che unisce l’astrazione delle cifre all’armonia delle note.

L’appuntamento è alle 20.30 al Teatro Verdi, dove il genio di Odifreddi si scatenerà nel presentare al pubblico “Bach, Webern e i numeri, tra musica e matematica”, un confronto tra scienza e arte nato dalla preziosa collaborazione con il pianista e compositore sardo Claudio Sanna.

Originario di Ossi, Sanna è un nome noto a livello internazionale per il suo talento, la capacità espressiva e il virtuosismo non convenzionale. Il sodalizio tra i due è nato nel 2023 grazie all’Orchestra da Camera di Mantova, che ha permesso alla coppia di debuttare in un luogo caro alla storia della musica, il Teatro Bibiena (dove si esibì anche il giovane Mozart), riscuotendo un clamoroso sold out. La fortunata esperienza è ora impreziosita e replicata appositamente per il pubblico sassarese.

Odifreddi guiderà i presenti in un viaggio nel tempo che, a partire dagli antichi greci e dall’intuizione di Pitagora sulla relazione tra suoni e numeri (le proporzioni), incontrerà Bach, Haydn, Mozart e porterà gli spettatori fino alle avanguardie del Novecento e alla musica contemporanea, toccando le ricerche di Schoenberg e, in particolare, di Anton Webern.

Al centro del percorso brilla la figura di Johann Sebastian Bach che, per Odifreddi e Sanna, rappresenta la summa, il vertice insuperato in cui la logica, i numeri e la musica vengono sublimati in pura arte. L’incontro si configura come una narrazione avvincente, una “lectio magistralis” che si trasforma in monologo e concerto. Sui tasti del pianoforte, i concetti astratti diventano emozione sonora, e gli spettatori possono “sentire” fisicamente le relazioni matematiche.

L’evento è organizzato dal Circolo Musicale Laborintus e sostenuto dal Ministero della Cultura e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna.

Per maggiori informazioni contattare il numero 349/8024059. I biglietti sono disponibili in prevendita a Sassari in Via Politeama 8 dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 20 (079/236121), oppure online su https://www.anyticket.it/anyticketprod/Default.aspx?partner=TRMU.




Nuoro, corso di Lingua sarda “con Giorgio Asproni”

L’Istituto Bellieni organizza un ciclo di lezioni per una corretta scrittura del sardo analizzando una delle massime figure dell’Ottocento isolano

NUORO. Imparare a scrivere in sardo attraverso l’approfondimento di una delle massime figure della storia del Nuorese e di tutta la Sardegna: quella di Giorgio Asproni. È questo il focus del corso di Livello A2 (venti ore) che l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari sta organizzando all’Isola del MAN di Nuoro (Corso Garibaldi), per chiunque ritenga di avere una minima competenza della lingua sarda parlata e desideri acquisire i rudimenti fondamentali della normativa ortografica. L’accesso è libero e gratuito.

Le lezioni, condotte dalla docente Immacolata Salis, si svolgeranno tutti i martedì dalle 16 alle 19, e sono finalizzate alla preparazione di un convegno a tema che si svolgerà a inizio estate. Ci sono ancora posti disponibili e gli interessati sono invitati ad inviare le richieste di adesione nel più breve tempo possibile.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto Bellieni in collaborazione con la Provincia di Nuoro e il Museo MAN (Museo d’Arte Provincia di Nuoro)”, e fa parte del Programma Is.Be 2026.

Il tema centrale è “Jorgi Asproni: s’òmine e su polìticu peri su Diàriu polìticu” (Giorgio Asproni: l’uomo e il politico attraverso il diario politico). Tra gli argomenti toccati, saranno oggetto di particolare attenzione: sa limba sarda in s’iscritu e in su faeddu, normas ortogràficas e istruturas morfo-sintàticas.

Per quanto riguarda la Grammàtica, saranno analizzati “sos tempos verbales de su modu Indicativu e de su conditzionale”. E ancora “artìculos, agetivos, su plurale de sos nùmenes, averbios, significu denotativu e connotativu de sas paràulas. Esertzìtzios de aplicatzione e compositzione iscritas sighende sa cunsigna dada. Detadu de testos iscertados dae su dotzente”.

Pro maggiori informazioni e iscrizioni inviare un’email a [email protected] o chiamare il numero 079/230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.




Ritornano le “Note Senza Tempo” della musica barocca

La VIII Edizione del Festival Internazionale di Musica Antica organizzato da Dolci Accenti fa sognare il Nord Sardegna

SASSARIDal 23 maggio al 14 novembre, alcuni dei luoghi più suggestivi del nord Sardegna si animano con le “Note senza tempo” del Festival Internazionale di Musica Antica –  VIII edizione, organizzato dall’associazione Dolci Accenti di Sassari.

Per sette mesi,il patrimonio esclusivo della musica barocca si materializza tra chiese e monumenti storici, coinvolgendo i comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Castelsardo e Uri. I luoghi simbolo del territorio diventano così il palcoscenico d’eccellenza di una manifestazione che si conferma un punto di riferimento culturale di respiro europeo.

Il programma è stato presentato oggi (12 maggio) in conferenza stampa nella sala convegni della Camera di Commercio di Sassari, alla presenza di Calogero Sportato, presidente dell’associazione APS Musicale “Dolci Accenti”, Raffaella Sanna, assessora alla Cultura di Alghero, Matteo Dettori, sindaco di Uri, Maria Bastiana Cocco, assessora alla Cultura di Porto Torres, Christian Speziga, assessore ai Beni archeologici di Castelsardo.

L’apertura della stagione è affidata all’Accademia del Festival de Musica de Caimari proveniente dalla Spagna, che il 23 maggio inaugurerà la rassegna a Porto Torres.

«La nostra missione è quella di rievocare atmosfere create dai grandi compositori che hanno segnato un’epoca, riproducendo virtuosismi e sonorità il più vicine possibili a quelle originali attraverso una maniacale accuratezza tecnica e strumentale hanno spiegato gli organizzatori –. L’obiettivo è quello di creare un connubio perfetto tra la bellezza architettonica dei luoghi e le melodie degli ensemble protagonisti».

Il calendario prosegue il 29 e 30 maggio con l’Accademia Galan e il Festival SYEMF, che presentano due appuntamenti di rilievo internazionale tra Porto Torres e Sassari. I concerti proposti dall’Accademia Galan sono un prodotto del vivaio di un’attività didattica e di divulgazione rivolta ai giovani, pronti finalmente a esibirsi in un palcoscenico importante.

Il 6 giugno, il festival accoglierà per la prima volta come palcoscenico il comune di Alghero, peraccogliere l’Ensemble Benedetto Marcello. Il 4 luglio, un’altra località turistica dal grande fascino, Castelsardo, vedrà protagonista un ensemble di chiara

 fama come Amoris Laetitia. Il 4 settembre Dolci Accenti presenta l’Orfeo Futuro a Sassari e replica il giorno seguente a Uri. Sempre a Sassari il 4 ottobre arriva l’Ensemble Baroque Lumina. Il 14 novembre gran finale a Sassari con la prestigiosa partecipazione della Polifonica Santa Cecilia.

La manifestazione è diretta artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzata da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari, mirato a valorizzare gli eventi identitari, culturali e turistici del Nord Sardegna. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.