Sassari, a Palazzo Ducale i “Cronotipi” di Domenico Dore

Dal 1° all’8 aprile, in Sala Duce, la mostra del pittore sassarese a cura di Antonio Ottavio Cattari e Luca Poddighe che indaga la relazione tra tempo e spazio. L’iniziativa è organizzata da Ars Aurelia in collaborazione con il Comune di Sassari

SASSARI. Un’indagine sul legame tra spazio e tempo lungo le direttrici che dall’infanzia portano all’età adulta e alla maturità, attraverso la suggestiva rappresentazione simbolica della natura morta. Il 1° aprile alle 17.30, nella Sala Duce di Palazzo Ducale di Sassari, l’Associazione Ars Aurelia, con il supporto del Comune di Sassari, presenta la mostra “Domenico Dore. Cronotipi”, a cura di Antonio Ottavio Cattari e Luca Poddighe.
L’esposizione, che resterà aperta fino all’8 aprile, analizza le diverse modalità con le quali prende forma il concetto di tempo nella produzione pittorica di Domenico Dore, artista sassarese nato nel 1954, autore di numerose mostre di successo in Italia e all’estero, fresco di esposizioni prestigiose a Roma, Parigi, Firenze e Berlino.
“Nella sua opera si avverte un’atmosfera incantata, che trova spazio nei toni tenui e nell’impostazione prospettica, suggerendo uno spazio sospeso e sognante”, dicono i curatori. Scelte stilistiche estremamente efficaci nel restituire la fluidità dello scorrere del tempo e delle stagioni della vita.
La natura morta, genere prediletto dall’artista, è storicamente legata ai temi della Vanitas e del Memento mori, taciti promemoria della caducità dell’esistenza umana. Ed è proprio la relazione tra tempo e spazio di Michail Bachtin, nel concetto di “cronotopo”, ad avere ispirato il nome alla produzione. Un concetto rimodulato distillando il ventaglio di interpretazioni offerto dalle opere di Dore, in cui la nozione di cronotipi rivela una pluralità di tempi e di sguardi.
Le tele dell’artista restituiscono le forme specifiche con cui le idee di pausa e di fuga dalla realtà si manifestano nei diversi momenti della vita, traducendosi in immagini che ne rivelano tensioni, desideri e fragilità.
La serata inaugurale sarà impreziosita dall’intervento musicale di Beatrice Melis con la sua arpa, e dalla collaborazione di Cantina Mario Bagella e dall’Accademia Culinaria del Coros di Fausto Tavera.
L’evento è inserito all’interno del cartellone “Aspettando Nessun Dorma”, prima performance preliminare al Festival Nessun Dorma 2026 dell’Associazione Ars Aurelia, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e inserito nel calendario di Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì (al mattino dalle 10 alle 13, nel pomeriggio dalle 16 alle 19) a ingresso libero. Per maggiori informazioni contattare Ars Aurelia al numero 349/5001580 o l’indirizzo [email protected].




“Perseo e Medusa” danzano a Sassari con Asmed

Sabato 28 marzo in Sala Estemporada per Primavera a Teatro rivive il mito più avvincente firmato da Senio Dattena fra teatro e arte coreutica

SASSARI – Uno dei miti più affascinanti dell’antichità rivive nella danza della quindicesima edizione di Primavera a Teatro: sabato 28 marzo, alle 19.30, in Sala Estemporada a Sassari (via Venezia 7) la compagnia ASMED – Balletto di Sardegna porta in scena lo spettacolo dedicato a “Perseo e Medusa”, un’opera firmata da Senio G.B. Dattena (idea, regia e costumi) fondendo narrazione e arti coreutiche in un viaggio fuori dal tempo.

A impreziosire il lavoro sono le coreografie di Cristina Locci interpretate da un cast di talento che vede sul palco, oltre allo stesso Dattena, gli artisti Luca Mameli, Luana Maoddi e Martina Spiga.

Quella di Perseo è molto più di una narrazione fantastica: è il punto d’incontro di una serie di miti che in parte si esauriscono con la storia, mentre altri la iniziano. È un’impresa avventurosa compiuta all’insegna della giustizia e dell’amore, ed è il coraggio del singolo a essere premiato con un pizzico di fortuna e il favore degli dei.

La narrazione è rivisitata attraverso la lente della fiaba, contemplando tutti gli archetipi universali: l’eroe coraggioso (Perseo), l’antagonista spietato (il re Polidette), le figure femminili da salvare (Danae e Andromeda) e l’indispensabile intervento divino di Atena ed Ermes.

A dare un tocco ulteriore di pregio sono i costumi realizzati da Stefania Dessì in collaborazione con le allieve della IVªA dell’Istituto Professionale Sandro Pertini di Cagliari. Questa sinergia tra produzione artistica e formazione evidenzia l’impegno sociale e culturale dell’opera, sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Lo spettacolo si inserisce nel calendario della rassegna diretta da Livia Lepri, confermandosi come un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro-danza e per gli appassionati desiderosi di riscoprire i grandi classici. Primavera a Teatro è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il sostegno e il patrocinio del MIC, Regione Sardegna, Comune di Sassari, Fondazione di Sardegna e Artemide. Per info e prevendita è possibile contattare il numero 079 281129 o inviare un’email all’indirizzo [email protected].




Is.Be, a Ossi nuova edizione di “Limba de vida”

Con il progetto dell’Istituto Bellieni sono coinvolti anche Laerru, Martis, Ploaghe, Uri, Usini e Cargeghe. Da quest’anno, tutte le attività saranno condivise anche nei canali web dedicati. Il progetto rientra nelle attività del bando Tulis della Regione Autonoma della Sardegna finanziato con i fondi della L 482/99 e LR 22/18

OSSI. “Limba de vida” ritorna a Ossi grazie al nuovo bando triennale finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna e sarà presente nel territorio fino a tutto il 2027. Il progetto, realizzato a cura dell’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, mette insieme una serie di iniziative culturali e di promozione della lingua sarda che nei prossimi mesi coinvolgeranno, oltre a Ossi (Comune capofila), anche Laerru, Martis, Ploaghe, Uri, Usini e, da quest’anno, anche Cargeghe. Operatrici dello sportello linguistico saranno Francesca Sini (Ossi, Laerru, Martis, Ploaghe e Usini), Anna Laura Pirisi (Uri) e Daniela Masia Urgu (Cargeghe).

Nel corso del progetto saranno realizzate diverse attività di promozione della lingua e della cultura sarda rivolte a tutta la cittadinanza tra cui 4 corsi di formazione linguistica sia in presenza che online, laboratori culturali dedicati alla scoperta della figura di Giovanni Maria Angioy dedicati ai bambini delle scuole del territorio, 2 laboratori di lettura per adulti, la realizzazione di un podcast con interviste e racconti sul territorio, la seconda edizione del Premio di poesia dedicato a Michele Pinna, intellettuale sempre impegnato nella valorizzazione della lingua e della cultura sarda, nonché fondatore dell’Istituto Bellieni di Sassari e varie attività di animazione per adulti e bambini in collaborazione con biblioteche, associazioni culturali del territorio e scuole.

Sportello e consulenza saranno aperti al pubblico per la traduzione di materiali personali, e saranno attivate azioni di consulenza per gli enti locali, sia riguardo alla traduzione che alla realizzazione di articoli e altri materiali in lingua sarda mediante i quali diffondere, promuovere e dare visibilità al territorio.

«Il ritorno del progetto “Limba de vida” rappresenta un passo importante per la tutela e la valorizzazione della lingua sarda come patrimonio vivo delle nostre comunità – ha detto l’assessora alla Cultura di Ossi, Maria Franca Campus –. Attraverso attività culturali, formative e di coinvolgimento delle nuove generazioni, il progetto rafforza il legame tra lingua, identità e territorio, promuovendo una partecipazione attiva dei cittadini e delle istituzioni locali. È un investimento culturale che guarda al futuro, mantenendo vive le radici della nostra storia».

Tutte le attività saranno documentate nei siti istituzionali dei comuni coinvolti e nelle pagine facebook e instagram “Limba de vida”. Sarà aperto anche il canale WhatsApp attraverso il quale saranno condivisi tutti gli appuntamenti nei vari comuni. Per contattare le operatrici è possibile inviare un messaggio all’indirizzo e-mail [email protected] o nelle pagine social dedicate. Il progetto rientra nell’attività finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna con i fondi della L 482/99 e LR 22/18″.




Sassari, il mito di Penelope incanta il Teatro Civico

È il debutto coreografico di Francesco Bax con la compagnia Estemporada

Apertura ad alto gradimento per la XV edizione di “Primavera a Teatro”

Sul palco anche Padova Danza Project con Sublime Thinking

SASSARI – L’intensità della ricerca artistica ha saputo coniugare il mito con il bisogno della riscoperta di sé e l’urgenza della sensibilizzazione ambientale in una serata di altissimo profilo artistico. Sabato al Teatro Civico di Sassari si è alzato il sipario sulla quindicesima edizione di Primavera a Teatro, con l’atteso debutto nazionale di “Nel tempo intessuto di Penelope – il viaggio”, la nuova produzione Estemporada, che ha segnato l’esordio coreografico di Francesco Bax con la compagnia di casa dopo l’apprezzata rappresentazione di “Sublime Thinking” di Padova Danza Project.

L’opera firmata da Bax è stata accolta con profonda emozione e lunghi applausi. Attraverso una scrittura intima e raffinata, l’autore ha reinterpretato la figura mitologica di Penelope, trasformando il rito della tessitura in un potente atto di preghiera e introspezione.

Sul palco, il viaggio della protagonista si è rivelato come una riscoperta di sé: un incontro tra diverse proiezioni della propria identità che si riconoscono, superano i pregiudizi e ritrovano emozioni dimenticate. Il lavoro ha saputo tradurre in movimento il concetto di memoria e trasformazione, confermando la vitalità creativa di Estemporada nel panorama della danza d’autore.

A dare il via alla serata inaugurale è stato “Sublime Thinking” di Padova Danza Project: i coreografi Jessica D’Angelo e Toni Flego hanno esplorato il parallelo tra le profondità marine e l’animo umano, lanciando un forte messaggio di sensibilizzazione ambientale. La performance, sostenuta dalle musiche di Hans Zimmer e dei Radiohead, ha saputo amalgamare tecnica e impegno civile, preparando il terreno per il successo della serata.

La manifestazione diretta da Livia Lepri è organizzata dall’associazione Danza Estemporada con il sostegno del MIC, della Regione Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. Il prossimo appuntamento della rassegna sarà sabato 28 marzo, alle 19:30, nella Sala Estemporada (via Venezia 7, Sassari) con Perseo e Medusa della compagnia ASMED Balletto di Sardegna.

Per info e prevendita è possibile contattare il numero 079 281129 o inviare un’email all’indirizzo [email protected]. I biglietti sono in vendita alle Messaggerie Sarde (Piazza Castello, Sassari) oppure online sul Circuito Boxol.it.

Padova Danza Project in Sublime Thinking



Al via il corso avanzato di lingua e cultura sassarese

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Camillo Bellieni

SASSARI – Continuano le attività del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari” con l’avvio del corso avanzato di lingua e cultura sassarese che si svolgerà tutti i martedì dalle 15.30 alle 17.30, a partire dal 10 marzo, negli spazi dell’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa” di Sassari.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Sassari in collaborazione con l’Istituto Camillo Bellieni, ed è finanziata dalla Regione Sardegna (fondi LR 22/18 e LR 6/12 – Bando TuLiS 2025-2027).

L’annuncio del corso ha fatto registrare un immediato sold out. A fare da volano a questo traguardo è stata una campagna promozionale innovativa basata su un videoclip amatoriale che ha rapidamente catturato l’attenzione del pubblico. Il video è il frutto del lavoro svolto nel laboratorio di teatro in Sassarese, attivo dallo scorso 5 dicembre, e vede come protagonisti tre attori d’eccezione: due giovani e un signore, simbolo di un passaggio generazionale fondamentale per la conservazione della lingua. Le immagini mostrano in anteprima l’energia dello spettacolo che verrà presentato a fine anno, a conclusione del percorso formativo.

Il corso, della durata di 30 ore, è affidato alla competenza del docente Mario Lucio Marras, ed è rivolto a chi desidera consolidare e perfezionare le proprie competenze, con un focus specifico sull’approfondimento dello Standard ortografico approvato dalla Regione Autonoma della Sardegna. Tutte le lezioni si terranno negli spazi dell’Archivio Costa (via Insinuazione 31), e prevedono attività pratiche e laboratoriali, esercitazioni scritte e orali, approfondimenti linguistici e culturali di livello avanzato.

Per maggiori informazioni sul programma completo è possibile consultare il sito dell’Istituto Bellieni all’indirizzo www.istituto-bellieni.it o scrivere una mail a [email protected].




Is.Be, al via il progetto “Limba e Identidade III” nei Comuni del Meilogu

POZZOMAGGIORE. È partito lo scorso 5 febbraio il progetto triennale “Limba e Identidade III”, iniziativa dedicata alla promozione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda che coinvolge i Comuni di Pozzomaggiore (capofila), Bonorva, Cossoine, Mara e Padria.

Il progetto, finanziato dalla Regione Sardegna con i fondi della L 482/99 e LR 22/18”, è coordinato dall’Istituto Camillo Bellieni e rappresenta la prosecuzione di un percorso già avviato nelle precedenti annualità.

Determinante il ruolo del Comune capofila e del sindaco Mariano Soro, che hanno sostenuto con convinzione la continuità dell’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e identitario per l’intero territorio. Il progetto si articola in tre ambiti principali: sportello linguistico, corsi di formazione e attività culturali.

Lo sportello linguistico, affidato all’operatrice Lucia Sechi, garantisce 520 ore annue di apertura al pubblico e offre consulenza ai cittadini, agli enti locali, alle scuole e alle associazioni per la traduzione di atti amministrativi, comunicati, brochure e materiali informativi in lingua sarda. Prevista anche la collaborazione con le scuole, biblioteche e ludoteche per incontri divulgativi e attività di animazione linguistica rivolte a bambini, ragazzi e adulti per la diffusione dell’utilizzo del sardo e della conoscenza di autori e produzioni letterarie e cinematografiche in sardo e una serie di incontri di approfondimento della storia locale.

Accanto allo sportello, prende forma un percorso di formazione linguistica articolato in tre livelli – base, intermedio e avanzato – destinato prioritariamente ai dipendenti pubblici e successivamente aperto alla cittadinanza. I corsi, guidati dalla docente Immacolata Salis, riguarderanno ortografia, lessico e morfosintassi della lingua sarda, con esercitazioni pratiche di lettura, scrittura, traduzione e conversazione.

Ampio spazio è riservato alle attività culturali laboratoriali, pensate per rafforzare la trasmissione intergenerazionale della lingua e del patrimonio identitario. Tra le iniziative in programma figurano un laboratorio di Storia della Sardegna, percorsi dedicati alla cucina e ai dolci tradizionali, attività sulla tessitura e sul ricamo con particolare attenzione alle produzioni locali del territorio, il laboratorio intergenerazionale “Tramas de lana” con realizzazione di manufatti e allestimenti che racconteranno le ricorrenze più significative dell’anno solare e il ciclo di incontri “Un’isola misteriosa”, dedicato alla Sardegna descritta e rappresentata da fotografi e viaggiatori stranieri e italiani nell’Ottocento e Novecento tra realtà, luoghi comuni e stereotipi.

L’obiettivo complessivo è consolidare l’uso quotidiano della lingua sarda nei diversi ambiti della vita comunitaria, rafforzando il legame tra cultura, memoria e identità e promuovendo una trasmissione viva e consapevole tra le generazioni.




Il Comune di Sassari celebra la poesia: Martedì Grasso c’è “La Festha di la Gòbbura”

Alla Biblioteca Comunale di Piazza Tola saranno protagonisti gli allievi del laboratorio Is.Be condotto da Mario Lucio Marras, accompagnati alla chitarra da Beppe Dettori

L’evento sarà il biglietto da visita del nuovo percorso formativo avanzato di lingua sassarese

SASSARI. Sassari si prepara a vivere un Martedì Grasso alla scoperta delle proprie radici poetiche. Il 17 febbraio, alle 16.30, la Sala conferenze della Biblioteca comunale di Piazza Tola ospiterà “La Festha di la Gòbbura”, un evento dedicato alla valorizzazione e al rilancio di una delle forme espressive più autentiche e amate della tradizione locale.

L’appuntamento vedrà protagonisti gli allievi del Laboratorio di sassarese dell’Istituto Camillo Bellieni (Is.Be). Sotto la guida del docente Mario Lucio Marras, i corsisti si cimenteranno nella lettura di una selezione di gobbule, le tipiche composizioni poetiche spesso caratterizzate da ironia e spirito popolare. A impreziosire l’atmosfera ci sarà il contributo musicale di Beppe Dettori, che accompagnerà le letture con la sua chitarra. Ad accogliere i partecipanti sarà l’assessora Nicoletta Puggioni con la dirigente Marge Cannas.

L’evento di Carnevale sarà anche un “biglietto da visita” per la nuova offerta formativa proposta del Comune di Sassari, condotta da Marras in collaborazione con la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai nel ruolo di tutor: all’Archivio storico comunale “Enrico Costa” di Via Insinuazione, a partire dal 10 marzo, prenderà il via un corso di sassarese di livello avanzato (trenta ore totali), che si terrà ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30.

Il percorso didattico, che conta già trentasette preiscrizioni di ex allievi, è aperto a tutti, dai dipendenti pubblici ai professionisti, compresi giovani e bambini desiderosi di padroneggiare l’uso orale e scritto della lingua. Le lezioni non saranno solo teoriche. Da un lato è in programma un rinforzo linguistico, attraverso esercizi, giochi e dettati al fine di perfezionare l’ortografia; dall’altro si svolgeranno Lezioni esperienziali, incontri con ospiti diversi, tra i quali attori, musicisti e artisti del territorio per vivere la lingua “sul campo”.

L’iniziativa è parte integrante del progetto “Lu Sassaresu: un’Isthoria Ippiziari”, promosso dal Comune di Sassari e organizzato dall’Is.Be, istituto con una consolidata esperienza nella tutela delle minoranze linguistiche. L’attività è finanziata dalla Regione Sardegna attraverso i fondi della LR 22/16 e LR 6/12, nell’ambito del Bando TuLiS 2025/2027.




Lirica, successo per Dave Monaco a Sassari

Con Ars Aurelia il piacere dell’Opera è per tutti. Palazzo di Città in visibilio per il primo concerto ufficiale del tenore siciliano dopo la conquista del podio al concorso “Operalia 2025” diretto da Plácido Domingo

SASSARI – Un pianoforte. Una voce. Un palcoscenico e un teatro pieno di gente. Le dita scivolano sulla tastiera e la voce di Dave Monaco vien fuori potente dal silenzio, avvolgendo ogni angolo del teatro in un caldo abbraccio di suggestioni che toccano il cuore. L’intensità degli acuti è intervallata da applausi scroscianti. È la magia della lirica.

Con un caleidoscopio di emozioni, il 3 gennaio al Civico di Sassari, è calato il sipario sulla rassegna “Voci di Natale”, che ha ammaliato gli spettatori per tre serate di concerti a firma di Ars Aurelia.

L’evento conclusivo, il “Dave Monaco Recital”, ha inaugurato il tour che vedrà il tenore siciliano impegnato – dopo la conquista del podio di Operalia 2025 – in alcuni dei teatri più importanti al mondo. Un’occasione straordinaria per il territorio di Sassari, che si conferma un punto di riferimento per la cultura musicale internazionale.

«Ringrazio la città, l’associazione Ars Aurelia e gli spettatori, che in questo teatro, un piccolo gioiello, mi hanno fatto sentire a casa, da isolano a isolano – ha affermato Dave –. Ho trovato un pubblico caloroso, affettuoso, molto attento. È stata una bellissima scommessa e spero di ritornare presto».

Accompagnato al pianoforte dal maestro sassarese Marco Schirru, l’artista ha proposto opere senza tempo di Gluck, Mozart e Rossini. Quindi un’incursione ne L’Arlesiana e addirittura nella zarzuela, in omaggio al recente podio di Operalia. Poi arie emblematiche di Donizetti e alcuni tra i più suggestivi classici della tradizione lirica napoletana.

Nel corso della serata, condotta da Simone Azzu, la direttrice artistica Irene Dore ha presentato sul palco la squadra di Ars Aurelia, associazione impegnata nell’organizzazione e promozione di importanti iniziative culturali legate alla musica di qualità: «Siamo arrivati all’ultima data di Voci di Natale, il bilancio è stato molto positivo, il teatro sempre pieno e il pubblico entusiasta – ha detto Dore –. Tanti affezionati, tanti amici, tanti volti nuovi e anche tanti giovani. E questo ci rende orgogliosi. Uno degli obiettivi è quello di veicolare, in modo estremamente fruibile, un prodotto come l’opera lirica per renderlo accessibile a tutti, con l’idea di portare valore concreto al territorio. La stagione 2026 è appena iniziata e abbiamo in programma tanti nuovi appuntamenti per i prossimi mesi».

A fine concerto, Dave Monaco si è intrattenuto a dialogare con il pubblico ricevendo, tra gli altri, i complimenti del sindaco Giuseppe Mascia, in prima fila tra gli spettatori. La rassegna è inserita nel cartellone ufficiale del Natale sassarese ed è resa possibile grazie al sostegno del Comune di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Rete Thamus.




L’incanto di “Les Étoiles” ammalia il pubblico di Sassari

Grande successo al Comunale per il gala internazionale di fine anno firmato Daniele Cipriani per “Corpi in Movimento”

L’auspicio e l’invito di Anbeta Toromani: “Torniamo a vivere la danza a teatro”

SASSARI. «Torniamo nei teatri, torniamo nelle sale per vedere la danza e qualsiasi forma d’arte, poiché c’è bisogno di bellezza e di viverla dal vivo». Più che un invito, un auspicio di fine anno lanciato da Anbeta Toromani alla fine del grandioso spettacolo “Les Étoiles”, di cui è stata protagonista il 30 dicembre, al Teatro Comunale di Sassari, assieme ad altre stelle del balletto internazionale per la serata conclusiva del festival “Corpi in movimento 2025”.

Assieme al compagno Alessandro Macario, Toromani ha interpretato “Invincible grace” di Ivanenko e “Romeo e Giulietta” di Amodio tra applausi scroscianti. «Eseguire quest’ultimocapolavoro tutto italiano è stato un privilegio e un onore. Essere una coppia anche nella vita ci ha permesso di entrare nel ruolo più facilmente, portando in scena più sinergia e più complicità».

Volto celebre della seconda edizione di “Amici” di Maria De Filippi, Anbeta è stata prima ballerina in numerosi teatri internazionali e italiani, dal Teatro nazionale di Tirana al San Carlo di Napoli, dal Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo al Sferisterio di Macerata: «Ho fatto di tutto per divulgare il più possibile la danza classica – ha affermato – “Amici” ha certamente contribuito a riavvicinare i giovani all’arte coreutica, ma in tv basta fare zapping per cambiare canale. Spero che quel pubblico ritorni anche al teatro, nei cinema, nelle sale, dove si sceglie di andare, dove il sipario si apre, si sentono le emozioni degli artisti, le aspettative delle persone, c’è un’energia che arriva, si scambia, è come cibarsi di cose belle».

La stessa energia che ha pervaso il Comunale di Sassari per una prestigiosa produzione Daniele Cipriani Entertainment sotto la direzione artistica di Anna Lea Antolini. Un vero omaggio all’arte tersicorea, apprezzato da un pubblico di tutte le età. Tra i passi a due più virtuosi è andata in scena la versione completa di “Le Corsaire” di Marius Pepita, con Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni, primi ballerini alla Scala di Milano, che hanno padroneggiato una tecnica raffinata fondendo insieme energia e grazia: «Sicuramente la danza porta gioia, passione e felicità – hanno commentato i due danzatori – e pensiamo sia un ottimo modo per finire l’anno, anche per regalare dei momenti di cultura e bellezza».

A interpretare il candore del Cigno Bianco e la magnetica seduzione del Cigno Nero sono stati invece David Motta Soares dello Staatballet Berlin e Teatro Bolshoi di Mosca e Liudmila Konovalova della Wiener Staatballet, che hanno regalato al pubblico i passi più celebri de “Il Lago dei Cigni” nelle coreografie di Ivanov e Petipa sulle musiche di Čajkovskij.

L’inserimento di diversi stili ha permesso contrasti di rara intensità, passando dal rigore del tutù alla fluidità del linguaggio moderno: «Penso sia sempre molto importante portare uno stile contemporaneo, che aggiunge qualcosa di speciale a queste serate di gala», ha dichiarato Matteo Miccini, primo ballerino a Stoccarda, che si è esibito in uno spettacolare “Kiss a crow” di Goecke e quindi nel

seducente pas de deux “Daydreamers” con Diana Georgia Ionescu dello Stuttgart Ballet.

Un uso sapiente del disegno luci ha tramutato il palcoscenico in un luogo senza tempo dove, nel defilé conclusivo,tutti gli artisti hanno salutato il pubblico in un memorabile finale di serata e di anno all’insegna della bellezza. Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari.




Lirica a Sassari, il 3 gennaio al Teatro Civico “Dave Monaco Recital”

Il primo concerto ufficiale del grande tenore dopo il trionfo sul podio del prestigioso concorso “Operalia 2025” diretto da Plácido Domingo

SASSARI – Il nuovo anno prende il via a Sassari nel segno dell’eccellenza lirica internazionale. Il 3 gennaio alle 20, Ars Aurelia accoglie al Teatro Civico il tenore Dave Monaco per il primo concerto dopo il suo trionfo a “Operalia 2025”. Sarà l’evento “apripista” del tour che nei prossimi mesi porterà Dave sui palcoscenici dei teatri più prestigiosi del mondo.

Lo scorso ottobre, infatti, al concorso lirico fondato e diretto da Plácido Domingo, Monaco ha vinto il Terzo premio e il Premio speciale del Ministero della Cultura bulgaro, riportando un italiano su quel podio prestigioso dopo quasi dieci anni. E ora ha scelto Sassari per il suo primo recital, un primato che posiziona la città sarda come punto di riferimento per la cultura musicale.

Dave Monaco oggi è considerato una delle stelle più brillanti nel panorama dell’Opera lirica. La sua consacrazione a Operalia sotto l’egida di partner come Rolex e al cospetto dei direttori dei massimi teatri internazionali, ne ha evidenziato il talento straordinario. Il pubblico di Palazzo di Città avrà il privilegio di ascoltarlo in un repertorio pensato per esaltarne le doti tecniche e la capacità interpretativa.

«Ho scelto un programma che, partendo dalle suggestioni classiche dell’Orfeo di Gluck arriva a due arie emblematiche di Donizetti, “Una furtiva lagrima” e “Ah mes amis”, senza tralasciare Mozart e il mio caro Rossini – ha affermato Monaco –. Farò un’incursione nell’opera L’Arlesiana e addirittura nella zarzuela, in omaggio al recente podio di Operalia. Insomma, ho voglia di farmi conoscere al meglio dai sassaresi e di trasmettere emozioni liriche per augurare a tutti un anno nuovo con la musica sempre al nostro fianco».

Ad accompagnarlo al pianoforte il maestro sassarese Marco Schirru, profondo conoscitore del repertorio lirico e musicista di fine sensibilità. L’obiettivo di Ars Aurelia è quello di rafforzare il radicamento locale e promuovere le migliori espressioni artistiche del territorio, coniugandole a contesti e personalità di respiro internazionale di altissimo profilo.

L’evento è organizzato da Ars Aurelia come gran finale della rassegna “Voci di Natale” diretta artisticamente da Irene Dore: «Questo appuntamento è un segnale forte – ha detto Dore – Sassari può essere protagonista dei grandi circuiti internazionali, ospitando le voci che scriveranno il futuro dell’Opera».

L’iniziativa è inserita nel cartellone ufficiale del Natale sassarese ed è resa possibile grazie al sostegno del Comune di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Rete Thamus. Per maggiori informazioni contattare [email protected]. È possibile prenotare il proprio posto sulla piattaforma online Boxol o nei punti vendita delle Messaggerie Sarde e Le Ragazze Terribili.