Comunicat Les Estrenes

Les Estrenes, festa de Los Tres Reis

Grande successo per la manifestazione Les Estrenes che ha avuto luogo ieri 6 gennaio in occasione della festa dell’Epifania al Largo San Francesco.

La manifestazione è stata realizzata dalla delegazione locale della Plataforma per la Llengua, l’organizzazione non governativa che da 25 anni lavora al fine di promuovere la lingua catalana come strumento di coesione sociale, che anche quest’anno ha pensato ai più piccoli e forte del risultato ottenuto negli anni passati ha voluto riproporre la festa de Les Estrenes.

Moltissimi i bambini che hanno partecipato all’evento riportando in vita una antica tradizione che ha accompagnato generazioni di algheresi che aspettavano la Festa dels Tres Reis per chiedere spiccioli agli adulti con la propria arancia in mano.

I volontari dell’associazione hanno distribuito gratuitamente centinaia di arance e la prima strenna, accompagnati dalla musica di Àngel Maresca, Lo Barber, che ha allietato i presenti con un repertorio di canzoni tradizionali algheresi e catalane legate al Natale e alla festa dels Tres Reis.

Alla presenza dell’Assessora alla Cultura e alle Politiche Linguistiche, Gabriella Esposito, che ha ringraziato la Plataforma per la Llengua per aver voluto mantenere in vita una tradizione tanto sentita dalla popolazione algherese, la manifestazione è stata animata dagli scout dei gruppi Agesci Alghero2, della chiesa di San Michele, e Alghero 4, della chiesa di San Giuseppe.

Gli ragazzi scout hanno dato vita ai giochi tradizionali algheresi, coadiuvati dai capi e dai membri del consiglio del 4Vents, un progetto che mira a mettere in contatto tutti i gruppi scout del dominio linguistico catalano e che, presenti per la prima volta in città, hanno partecipato a Les Estrenes animando la festa con giochi, balli e canzoni tradizionali catalane alle quali tutti i partecipanti si sono uniti con grande entusiasmo.

La manifestazione, in collaborazione con la Fondazione Renzo Laconi di Alghero, fa parte del calendario del Cap d’Any #mésqueunmes della Fondazione Alghero e dell’Amministrazione comunale.




Successo per l’evento Seguendo una stella

grande successo per l’evento itinerante d’Epifania

Seguendo una stella…”

Nonostante il freddo e i tempi strettissimi di allestimento sono stati in tanti a seguire la stella e il corteo dei Magi organizzato per le vie del centro storico in occasione dell’Epifania. L’iniziativa promossa dal Comune di Sassari, dall’Associazione al Corso e dall’associazione Tusitala all’interno del progetto “Racconti Erranti” si è rivelata un successo che ha catalizzato una folla di spettatori al centro. La nuova produzione ideata e diretta da Monica De Murtas, ha ricostruito tra sacro e profano la storia dell’Epifania una ricorrenza che attraversando i millenni è arrivata fino a noi con un ricco bagaglio di storie e suggestive leggende. Teatro, effetti scenici, danza, musica e canto hanno intrattenuto il pubblico dalle 16 alle 20 in un itinerario che si è snodato da via Carlo Alberto sino al Corso. “Questo nuovo successo del progetto “Racconti Erranti” dimostra ancora una volta che i sassaresi amano il centro storico di Sassari -dice De Murtas- e hanno voglia di viverlo e frequentarlo ogni volta che si organizza qualcosa di interessante per loro”. Tantissimi bambini hanno ricevuto i dolci doni dalle Befane e hanno assistito al corteo dei Magi interpretati da Stefano Fois, Federico Pinna  e Jelli Tamba. Ad aprire l’evento la stella -danzatrice Valentina Solinas che con una performance densa di fascino ed eleganza ha conquistato il pubblico conducendolo sino luogo dell’avvento. Grande interesse nelle varie tappe anche per il racconto storico sulla tradizione dell’Epifania proposto da Alessandro Ponzeletti. Lunghi applausi per il coro giovanile dell’associazione musicale Rossini e le Note Colorate diretti da Claudia Dolce accompagnati al piano da Lia Baldassarri. Una folla di appassionati ha seguito l’associazione corale amici del Canto sardo diretta da Salvatore Bulla che ha animato la serata lungo tutto il corso con coinvolgenti performance. Dopo i canti della tradizione classica e sarda a chiudere la serata è stato a sorpresa un finale dedicato alla musica pop e incentrato sul brano “The Power of love” successo degli anni ’80 dei Frankie goes to Hollywood. I Magi condotti dalla stella arrivati alla meta hanno salutato così il pubblico, seguendo le note e il testo della canzone, con un messaggio da custodire nel cuore “Make of love your goal” “Fai dell’amore il tuo obiettivo”. Nello spettacolo itinerante erano presenti anche le portatrici di Luce Iole Scarduzio e Maria Benelli i costumi sono stati realizzati da Luisella Conti e Alessandra Mura  per Parabatula. A creare gli effetti scenici e curare la fonica dell’evento un nutrito staff di tecnici capitanato da Tony Grandi e Titti Sisto e composto da Luca Tillocca Luca Usai, Alessandro Bogana, e Gianbattista Cuguttu. Le foto in allegato sono di Costantino Idini




La Befana arriva in Vespa

La Befana arriva in Vespa

Domenica 6 gennaio la Polizia locale di Sassari e l’associazione Vespa Club riproporranno la festa della Befana in piazza d’Italia con i bambini ospiti di alcune strutture protette presenti in città. Cinquanta tra bambini e bambine saranno accompagnati con un autobus messo a disposizione dall’Atp in piazza d’Italia dove, nello stand allestito dal Comando, gli agenti della polizia locale distribuiranno le calze della Befana. Numerose altre calze saranno consegnate ai piccoli che affolleranno piazza d’Italia.

Si inizia alle 10 con la partenza dal Comando di via Carlo Felice della sfilata dei motociclisti dell’associazione Vespa Club che si sposteranno a bordo delle storiche moto, con indosso gli abiti della Befana, scortati dai motociclisti della Polizia locale. Quest’anno a rappresentare l’associazione ci saranno 100 i motociclisti.

La prima tappa sarà in viale San Pietro, nel reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliera universitaria, dove il medico Marco Merlini riceverà dal sindaco Nicola Sanna, dall’assessore Antonio Piu e dal comandante Gianni Serra, le calze da donare a bambine e bambini ricoverati nella struttura ospedaliera.

Il corteo festoso si sposterà verso le 11 in piazza d’Italia, per proseguire la festa con la consegna di numerose altre calze e con l’allestimento di un percorso stradale su cui i bambini si divertiranno alla guida di macchine e moto elettriche messe a disposizione dal Comando. I bambini potranno, inoltre, assistere alla festa dei vigili del fuoco la cui Befana si calerà dal Palazzo della Provincia.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Epifania ad Alghero, grande festa in piazza

Il calendario degli eventi Més que un Mes del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero, prosegue con la festa dell’Epifania. Domenica 6 gennaio, tra Largo San Francesco e Piazza Pino Piras, andranno in scena Les Estrenas e Peter Pan con l’arrivo della Befana. La prima è organizzata dalla Plataforma per la Llengua. L’estrena è un regalo fatto in occasione della Festa dels Reis d’Orient che tradizionalmente portavano i doni. Ad Alghero i più piccoli attendono gli spiccioli, i menuts, donati dai più grandi con un’arancia, alla quale sono praticati dei tagli. Lo scopo della manifestazione è mantenere viva questa tradizione, che ha accompagnato generazioni di algheresi, con un’attenzione particolare alla lingua. La manifestazione della Plataforma per la Llengua è organizzata con il patrocinio di Comune di Alghero e Fondazione Alghero e in collaborazione con la Fondazione Renzo Laconi di Alghero.

Dalle ore 9:30, i volontari dell’associazione distribuiranno gratuitamente le arance e la prima strenna. L’attività sarà accompagnata dall’animazione musicale di Àngel Maresca, Lo barber. Durante la mattinata, il gruppo Scout Agesci Alghero 2 darà vita ai giochi tradizionali algheresi, come jocs amb la corda, baldúfola, peu cossu e tanti altri.

Sempre domenica, tra Piazza Pino Piras e la Torre di San Giovanni, appuntamento con la festa della Befana, a cura della Nuova Piccola Compagnia in collaborazione con I Vigili del Fuoco. A partire dalle ore 17, si potranno ritirare i biglietti numerati per l’estrazione dei premi. Alle 17.30, ci sarà lo spettacolo “Peter Pan”, poi tutti con il naso all’insù per l’arrivo della Befana dei Vigili del fuoco, che si calerà in volo dalla Torre di San Giovanni e distribuirà caramelle per tutti. Subito dopo, verranno estratti venticinque biglietti: i primi ventidue vinceranno le calze della Befana, il 23esimo “La GranCalzina”, il 24esimo “La GranCalza” ed il 25esimo “La GranCalzona” della Befana piena di tanti buoni e sani prodotti biologici. La serata sarà accompagnata da musiche e canzoni cantate dagli attori de La Piccola compagnia. La regia è di Annalaura Ventura, le musiche di Claudio Gabriel Sanna e l’installazione urbana “Il volo delle Befane” dello scenografo Marco Velli.




Comunicato stampa: Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte a Sassari fra arte, design e letteratura

Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte 

fra arte, design e letteratura

La Galleria Domo de Arte in via Capo d’Oro, 8 a Sassari apre il 2019 con una nutrita serie di iniziative.

Fino a domenica 6 gennaio sarà visitabile nella boutique “a tempo”, l’esposizione d’arte e design curata da Antonella Pacifico eFrancesco Zolo. La mostra offre un’ampia selezione di ceramiche, gioielli, dipinti e altri manufatti frutto della creatività di diversi artisti.

Venerdi 4 è in programma Artisti per la Città, evento che mira a sensibilizzare cittadini e amministratori al recupero e alla valorizzazione delle antiche architetture sassaresi. In particolare in via Capo d’Oro, proprio di fronte alla Galleria Domo de Arte, persiste da anni una situazione di degrado: un palazzo in totale stato di abbandono con le finestre aperte, è diventato dimora per piccioni ed erbacce lungo la facciata. L’artista Francesco Zolo, dopo avere dipinto su parte della facciata un colorato murale, ha chiamato a raccolta gli artisti Dante Montisci, Marcella Masia, Marcello Dongu e Renato Fancellu che con le loro opere daranno un contributo alla causa.

Venerdi 11, alle ore 18.00 è prevista la presentazione del libro “FARE” di Mario Pischedda. Artista poliedrico, Mario Pischedda è fotografo, poeta, video maker, regista, performer. In “Fare”, seguendo la sua peculiare filosofia artistica, ha raccolto suoi scritti e – attraverso il web – contributi di amici, catturando in un’unica opera il fluire delle conversazioni con i suoi interlocutori, e dando così un’interessante, pungente e ironico spaccato della contemporaneità. All’incontro sarà presente oltre all’autore, il grafico Giampiero Mongiu che con i suoi “omineddos” ha offerto un contributo originale al libro di Pischedda. Ad accompagnare l’autore, ci sarà anche Gesuino Deiana, musicista e fondatore dei Cordas et Cannas, a coronamento di una serata che si preannuncia ricca di sorprese.

Da venerdi 18 fino a giovedi 24 è la volta della Mostra personale di Valeria Finazzi. Milanese di nascita e sarda d’adozione, questa interessante artista che ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in Sardegna e sulla Penisola, esporrà uno dei suoi ultimi studi grafico-pittorici.

Domo de arte chiude la programmazione del mese di gennaio con la Mostra personale di Paolo Loi, in programma da venerdi 25 a giovedi 31. Artista affermato e apprezzato da pubblico e critica, nativo di Milis e sassarese di adozione, è stato molto attivo in città fino agli anni ’90; ha poi scelto di ritirarsi dalla scena artistica locale, prediligendo esposizioni fuori dalla Sardegna e dall’Italia. E’ infatti molto apprezzato in Germania dove espone periodicamente con successo.




Seguendo una stella: evento itinerante d’Epifania

RACCONTI ERRANTI

PRESENTA

Seguendo una stella…”

Evento itinerante d’Epifania tra le vie del centro di Sassari

Il 5 gennaio in occasione dell’Epifania l‘associazione “Il Corso” in collaborazione con l’associazione Tusitala e con il patrocinio del Comune di Sassari propone di coinvolgere la città in un evento itinerante di storytelling teatrale “Seguendo una stella”. La nuova produzione ideata e diretta da Monica De Murtas, ricostruisce tra sacro e profano la storia e le leggende legate a questa ricorrenza che attraversando i millenni è arrivata fino a noi. Teatro, effetti scenici, danza, musica e canto sono i linguaggi emozionali utilizzanti per catalizzare l’attenzione del pubblico ed invitarlo in un viaggio nel tempo che parte da una grotta di Betlemme e arriva, cavalcando una scopa, su tetti delle città moderne. Al centro della vicenda: una stella cometa, interpretata dalla danzatrice, Valentina Solinas, luce da seguire per giungere al luogo dell’avvento, dove sta per iniziare: la storia delle storie, la più narrata, la più rappresentata. Seguendo la stella il pubblico incontrerà i Re magi, giunti da lontano per portare i loro doni si mischierà ai viandanti, ascolterà i personaggi che via via si affacceranno al racconto in un tragitto denso di scoperte. l Corteo dei Magi, dei cantori e dei viandanti partirà da via Carlo Alberto intorno alle 16,dopo una sosta in Piazza d’Italia e aver attraversato Piazza Castello, Largo Cavallotti e Piazza Azuni giungerà in Corso Vittorio Emanuele e procederà sino a Porta Sant’Antonio. Lungo il corso con l’ausilio di effetti scenici, video proiezioni, macchine del fumo e musica diffusa ad accogliere figuranti e pubblico sarà un teatro a cielo aperto. Per ricreare la magia del Natale cadrà anche la neve e si incontrerà un personaggio amatissimo dai più piccoli: la Befana.  Ad anticipare l’evento sarà “la Befana vien di giorno” un prologo mattutino dove i bimbi potranno incontrare la strega buona che offrirà doni dolci ai bambini lungo il corso tra le 11 e le 12,30. PROTAGONISTI Protagonisti dell’evento itinerante serale accanto alle stella (Valentina Solinas) e al narratore Alessandro Ponzeletti, il coro di voci bianche “le note colorate” e il coro giovanile dell’associazione musicale Rossini diretto da Claudia Dolce accompagnato al piano da Lia Baldassarri. Sarà presente inoltre l’associazione corale amici del Canto sardodiretta da Salvatore Bulla, le portatrici di luce Jole Scarduzio e Maria Benelli. Federico Pinna e Laue Pithiou . I costumi sono di Alessandra Mura e Luisella Conti per Parabatula, Luci e fonica Tony Grandi, Scenosist.




Comunicato Stampa – TUTTI NOMI DELL’EVENTO DEL CAPODANNO DI ALGHERO TRA MUSICA, VIDEO ED EFFETTI SPECIALI

ALBERTINO, PREZIOSO, FARGETTA, MOLELLA, GLAMNOISE E MILLA, TUTTI NOMI DELL’EVENTO DEL CAPODANNO DI ALGHERO TRA MUSICA, VIDEO ED EFFETTI SPECIALI

Il 31 notte sul palco del porto della Riviera del Corallo insieme al Deejay Time anche il pioniere italiano dei visual show e la dj icona LGBT.

Ecco svelati tutti i nomi che si esibiranno la notte di San Silvestro ad Alghero sul palco del Cap d’Any, il capodanno di Sardegna che la città catalana vuole completamente rivoluzionare. Tre i pilastri fondamentali di quello che si preannuncia un evento imperdibile, musicavideo ed effetti speciali trasformeranno il porto della Riviera del Corallo nel più grande club all’aperto mai concepito nell’Isola.

Le colonne portati ovviamente sono loro, i quattro dj più famosi d’Italia e il loro Deejay Time – ReunionAlbertino, Prezioso, Fargetta e Molella portano in scena la propria storia, i brani più rappresentativi della loro lunga carriera in una sorta di “the best of” di ciò che è stata la scena musicale italiana degli ultimi 30 anni. Lo spettacolo va in scena su un palco ipertecnologico in cui giganteggia, sia a fondale che davanti alle consolle, un ledwall di ultimissima generazione. Ai controller dei video il pioniere italiano dei visual show, Glamnoise. Tra l’artista bresciano e i quattro storici dj è stato amore a prima vista, e dal2014 in poi è Glamnoise a occuparsi di tutta la produzione video del Deejay Time, sia lo sviluppo del concept che il mix in tempo reale per uno show in cui musica e arte visiva diventano una cosa sola. A questo mix perfetto si aggiungono tutta una serie di effetti speciali costruiti per lasciare il pubblico a bocca aperta. Dopo il tradizionale spettacolo pirotecnico con cui Alghero saluterà il nuovo anno saranno geyser colorati, fiamme sceniche, spara coriandoli e altri effetti speciali a creare una scenografia spettacolare. L’opening act è stato affidato a Milla, sarà infatti la dj ferrarese ad accompagnare il pubblico fino al countdown del nuovo anno. Stella nascente tra i selecter italiani Milla è l’artista più amata negli ambienti LGBT nazionali e d’oltre confine, tra cui il Circuit di Barcellona.

La rivoluzione pensata dal 
comune di AlgheroFondazione Alghero Unconventional Events arriva dunque a svelarsi nella propria completezza. Non un semplice concerto di fine anno ma uno spettacolo complesso in cui alla musica del Deejay Time – Reunion si affianca un visual show d’eccellenza e una scenografia imponente e se a questo si aggiunge la location, tra gli alberi delle barche ormeggiate addobbati a festa e le antiche mura catalane, è davvero chiara la forza della scelta. 

Alghero, 2dicembre 2018
Valdo di Nolfo 
Ufficio Stampa Unconventional Events




“Maria”, omaggio alla vela latina tra luce e paesaggi

Maria”, omaggio alla vela latina tra luce e paesaggi

Si intitola “Maria”, l’istallazione sospesa tra acqua e cielo nel porto di Alghero, inaugurata nei giorni scorsi alla presenza del Sindaco di Alghero Mario Bruno, dell’assessore alla cultura Gabriella Esposito, dei rappresentanti della Fondazione Alghero e dell’Associaciò Vela Llatina l’Alguer.

A due anni di distanza dal progetto “Portodentro”, Alghero celebra ancora una volta il proprio indissolubile legame con il mare, attraverso un allestimento che mette in luce la tradizione della vela latina, legando indissolubilmente l’immagine delle imbarcazioni ai molteplici paesaggi algheresi.

Per realizzare questo gli architetti Walter Dejana e Renata Fiamma hanno voluto omaggiare l’Associaciò Vela Llatina l’Alguer creando un allestimento fatto di luce e di paesaggi. Un lavoro realizzato in condivisione tra gli architetti, i marinai e i pescatori che si sono ritrovati sulla banchina del porto di Alghero a tagliare, cucire e legare due grandi vele, per poi issarle sull’albero maestro verso il cielo.

Le vele si smaterializzano eteree di giorno per poi apparire potenti nella notte; il loro volto è in continua evoluzione: di giorno prendono le forme e i colori dei paesaggi che le circondano – dai Bastioni al Campanile, dal mare al cielo, alla luce dell’alba e del tramonto – mentre al calare della notte il tessuto illuminato si fa quasi magico, di forte impatto scenico e materico, creando mille riflessi sull’acqua e ridando vita alle vele pronte per gonfiarsi al vento.

Maria” è simbolo di rinascita e gli architetti l’hanno dedicata alla nonna di Renata.

Il progetto firmato dagli architetti Dejana – Fiamma è stato realizzato da Carmelo Chessa ( presidente dell’Associaciò Vela Llatina l’Alguer ), Angelo Azzu, Carletto Muresu, Mauro Fiamma, Walter Dejana, Renata Fiamma.




Alghero è pronta per l’anteprima mondiale de La Fura dels Baus

Alghero, 28 Dicembre 2018

Grande attesa ad Alghero per lo show de “La Fura dels Baus” che andrà in scena domenica 30 dicembre dalle ore 21.30, nell’area portuale a ridosso del Forte della Maddalena. Sarà un anteprima mondiale del nuovo spettacolo, voluto fortemente da Comune di Alghero e Fondazione Alghero, creato apposta per il Cap d’Any a l’Alguer: “Il Nuovo Canto della Sibilla”, un esperimento collettivo di socializzazione, in collaborazione con l’artista Mihael Milunovic e la produzione della Prodea Group Srl. La mitologica Sibilla profetizza e vede il futuro. Per questo motivo resta e si sente come prigioniera del tempo: Tempo perduto. A seguito di un grande sforzo riuscirà a fuggire, liberarsi e spezzare le pesantissime catene che la imprigionano. A questo punto sorgerà un nuovo canto e da qui inizierà il suo magico viaggio nel cielo. Il Canto della Sibilla, proclamato Patrimonio immateriale dell’UNESCO, è un antico rito di origine catalana, un tempo ampiamente diffuso nel Mediterraneo, che attualmente può essere apprezzato soltanto ad Alghero e nelle isole Baleari.

Una proposta interattiva diretta da Pep Gatell che si avvarrà di una App “Kalliope” (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) che sarà uno strumento chiave da utilizzare durante lo spettacolo. Dunque, saranno gli spettatori stessi ad interagire con lo spettacolo accedendo a Google Play ( Android ) o App Store ( iOS ), scaricando la APP gratuita “Kalliope” e introducendo il nome del canale: 2019. L’applicazione sarà attiva solamente durante lo spettacolo e si potranno ricevere informazioni in tempo reale e interagire con la performance.

In questi giorni si sono svolti i casting e le prove generali per realizzare l’imponente figura aerea “Uroboro” per la quale sono state selezionale 42 persone dirette dai registi Pep Gatell e Miki Espuma e dai coreografi Juan Navarro e Tatin Revenga. Altre otto persone sono state selezionate per manovrare una grande marionetta alta circa 9 metri che passeggerà fra il pubblico, mentre altri 10 performer si muoveranno fra il pubblico con aste alte con al vertice una bolla di fuoco.

La Fura dels Baus è una compagnia teatrale fondata in Catalogna nel 1979, quattro anni dopo la morte del dittatore Franco. Fin dai suoi inizi si contraddistingue con un linguaggio molto crudo e fonde il teatro di strada con la vitalità del rock e la irriverenza del nuovo circo fuori dai tendoni. Ai suoi esordi nel panorama nazionale e internazionale del teatro infuse una grandissima energia scenica con una connotazione di base artigianale che univa la fisicità, la ritualità del primitivo con le tecnologie di ultima generazione per privilegiare uno scenario di provocazione e di sfida intellettuale. Fu in quel primo periodo che subito rifiutarono una drammaturgia lineare e convenzionale per dare spazio maggiore ad una forma frammentaria e sensoriale nella narrazione che prevedeva sempre il coinvolgimento del pubblico che li contraddistinse con un nuovo neologismo estetico di stile ” Furero”; tutto questo a partire della loro prima trilogia che comprendeva : (Accions (1983), Suz/o/ Suz (1985), Tier Mon (1988)). Furono queste produzioni che consolidarono un linguaggio proprio attraverso un’immagine ludica e provocatoria allo stesso tempo. Una idea di giovani con abiti comuni e formali distruggono un’auto (Accions 1983) si converti in un’icona generazionale, sia per la sua forza interpretativa che rompeva i canoni classici del teatro, sia per la potenza catalizzatrice di desideri di cambio che accompagnava la nascita della nuova democrazia in Spagna.
Al momento, l’avanzare di nuove tecnologie e il desiderio di comprenderle nelle nuove produzioni teatrali e operistiche, hanno rilanciato il percorso intrapreso agli esordi e questo gli ha riconosciuto un marchio riconosciuto in tutto il mondo per la versatilità di spaziare nei diversi stili e generi: teatrale, opera, performance urbane di grande formato. Inaugurazione Giochi Olimpici di Barcelona 1992; Inaugurazione Youth Olympic Games di Nanjing 2014); cinema (Faust 5:0 (2001)), dischi (Krab (1995), Sombra (1999), XXX (2002)), ópera (Faust Damnation (1998), Le Grand Macabre (2008) o Elektra (2014), workshops (Game Over (2013), inoltre, la recente creazione di una Fundación Épica (Scuola di Produzione e Creazione Artística). La flessibilità strutturale della compagnia, la sfida alle convenzioni teatrali istituzionalizzate, la curiosità intellettuale e la sua apertura per cultura popolare rispetto a quella mediatica si sono rivelate come fonte primaria della sua vitale, straordinaria e longeva carriera che sta per entrare nel 40° anno di attività. Dei nove fondatori, al momento sono ancora sei (Miki Espuma, Pep Gatell, Jürgen Müller, Àlex Ollé, Carlus Padrissa, Pera Tantinyà) che si alternano e si sono alternati in moltissimi progetti individuali, sia con collaboratori interni che con esterni di tutte le discipline artistiche. Profondamente radicati e sostenitori del lavoro di gruppo, i creatori de La Fura privilegiano e favoriscono sempre un ampio margine di ricerca creativa ai suoi collaboratori a partire dalla cooperazione e dallo scambio critico e costruttivo. Questa capacità associativa è stata senza dubbio una delle formule più importanti per il successo della compagnia. L’ultimo progetto de La Fura dels Baus è la creazione della Fundazione Èpica. Un ente senza scopo di lucro che offre la possibilità di seguire laboratori multidisciplinari sulle arti sceniche , stabilendo una relazione tra umanità, arte, scienza e tecnologia.




Comunicato Stampa – IL MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI SI RIEMPIE DI MUSICA DAL VIVO

IL MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI SI RIEMPIE DI MUSICA DAL VIVO 

Anima Soul, Scacco Matto, Pirati, Boogie Wonder Gang e Davide Merlini. Questi gli artisti che si esibiranno domani e domenica sul palco del Mercato Ortofrutticolo 

Nella Riviera del Corallo è tutto pronto per il Mercato delle Birre Artigianalil’edizione invernale del Birralguer – Sardinian Craf Beer Festival va in scena negli spazi del mercato ortofrutticolo e piazza Pino Piras sabato 29 e domenica 20 dicembre 2018. 

La manifestazione ideata e organizzata dall’associazione di promozione turistica BeachGroup Alguer è inserita nel calendario di eventi “Mès que un mes” per i festeggiamenti del “Cap d’Any”,il capodanno di Sardegna, e gode del sostegno di Fondazione Alghero Comune di Alghero.

Birra artigianale, street food e musica dal vivo sono da sempre le pietre miliari di questo format, e in questa edizione sono cinque i vari progetti musicali scelti dalla direzione artistica. Le sonorità proposte sono le più diverse e apprezzate, dal funky al pop, dal rock alla dance in quello che vuole essere un vero e proprio viaggio all’interno della musica nella sua completezza.

Il compito di rompere il ghiaccio spetta agli Anima Soul e ai propri ritmi black. Il soul e il funky fanno da padrone nei loro live e diventano ancor più frizzanti nella versione big band grazie alla line up di 7 elementi e alla sezione fiati, ed è proprio questo lo show che presentano al Mercato delle BirreArtigianali. Il secondo progetto in calendario per sabato 29 sono gli Scacco Mattola band che ha fatto del pop-rock il proprio cavallo di battaglia propone un repertorio costruito ad hoc per questo tipo di manifestazioni in cui le hits italiane e straniere porteranno il pubblico a cantare e ballare insieme. La giornata di domenica si apre con un gruppo di casa, i Pirati. Il regalo di Natale da parte della “band dell’amore libero e delle verità scomode” al proprio pubblico arriva con qualche ora di ritardo, oltre i propri cavalli di battaglia infatti gli artisti algheresi presenteranno in anteprima uno degli inediti che farà parte del secondo lavoro discografico in uscita a breve. L’ultima progetto musicale ad esibirsi domenica è la Boogie Wonder Gang, protagonista dei BWG è la voce black di Natasha Manca, al suo fianco una line up capace di mescolare magistralmente sonorità che attraversano due decenni, dal ‘70 al ‘90, in un mix prettamente ballabile. Ad aprire e chiudere le danze entrambi i giorni sarà Davide Merlini, lo storico dj sassarese che ha superato in grande stile i 30 anni di carriera. 

Il giorno di apertura del Mercato delle Birre Artigianali sabato 29è ad Alghero lutto cittadino per i funerali di Michela Fiori, tutto lo staff vuole esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia. Durante la manifestazione sarà anche presente un punto di raccolta per il fondo di solidarietà “un futuro per i bambini di Michela”, il ricavato insieme al contributo degli organizzatori sarà poi versato sul conto corrente apposito.