Alghero : ordinanza divieto uso bevande in vetro e lattina

30-31 DICEMBRE : DIVIETO DI CONSUMO ITINERANTE, SOMMINISTRAZIONE E VENDITA PER ASPORTO DI BEVANDE IN CONTENITORI DI VETRO E LATTINE

Ordinanza del Sindaco di Alghero Mario Bruno

Divieto di consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e lattina, per motivi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il giorno 30 dicembre 2018 dalle ore 18.00 alle ore 24.00 ed il giorno 31 dicembre 2018 dalle ore 18.00 e fino alle ore 07.00 del 01 gennaio 2019 in via Catalogna, via Eleonora d’Arborea, via La Marmora nel tratto compreso tra via Garibaldi e via Vittorio Emanuele, Piazza Civica, Bastioni Magellano e via Garibaldi.

Sono le aree interessate dagli spettacoli “La Fura dels Baus” il 30 dicembre nello Scalo Tarantiello e lo spettacolo pirotecnico ed il  concerto di fine anno per il “Cap d’Any” il 31 dicembre nell’area Porto Molo di Sottoflutto – Banchina Dogana.

Il divieto riguarda anche  tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori su area pubblica, i titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali: per la somministrazione e la vendita per asporto su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro, consentendone la vendita e la somministrazione per asporto esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta.

in allegato copia dell’ordinanza




IL CENTRODESTRA DEVE CAMBIARE LA LEGGE SUL CINEMA! RIFORMATORI: FILM COMMISSION DEVE ESSERE MOTORE DI SVILUPPO ECONOMICO, BASTA BUROCRAZIA E CAMINETTI FRA AMICI!

NOTA STAMPA

A cura del Centro Studi dei Riformatori Sardi.

Con la collaborazione di Enrica Anedda di Cinemecum

 

IL CENTRODESTRA DEVE CAMBIARE LA LEGGE SUL CINEMA!

 

RIFORMATORI: FILM COMMISSION DEVE ESSERE MOTORE DI SVILUPPO ECONOMICO, BASTA BUROCRAZIA E CAMINETTI FRA AMICI!

 

La Legge regionale n. 15 del settembre 2006 aveva portato grandi aspettative tra gli operatori del cinema e dei servizi sardi.

Sembrava che la Sardegna potesse finalmente essersi dotata di uno strumento moderno e funzionale, che raggiungesse due grandi obiettivi:

1) Supportare i talenti sardi per la realizzazione di prodotti cinematografici in grado di raggiungere il mercato globale, raccontando la Sardegna e producendo un importante “indotto” in termini di marketing, promozione e occupazione .

2) Attrarre in Sardegna le grandi produzioni  nazionali ed internazionali, fornendo set naturali e servizi in grado di creare ricchezza e occupazione sostenibile.

 

 

SONO STATI CENTRATI GLI OBIETTIVI?

Neppure per sogno!

A più di dieci anni dalla sua promulgazione purtroppo la legge è rimasta  da un lato inattuata sotto molti profili,  a causa della sua farraginosità e  inadeguatezza , dall’altra (e soprattutto!) è mille miglia lontano dai suoi obiettivi

La legge si è ridotta ad essere mera occasione di distribuzione di sovvenzioni pubbliche ,mettendo in atto una forma di assistenzialismo, senza alcuna reale attenzione al ritorno di immagine e economico per la Sardegna.

In particolare, la Film Commission, che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello dell’intera operazione, è ancora  una struttura monca, con uno statuto inattuato e dunque  priva di un organo fondamentale, nonchè delle competenze e degli strumenti necessari per esercitare il ruolo dinamico e attrattivo che le compete.

Per meglio controllare le risorse attribuite alla legge, la politica ha infatti mantenuto tutte le azioni attuative (bandi, graduatorie, assegnazioni dei contributi) in capo all’Assessorato Regionale alla Cultura, rinunciando a qualsiasi confronto e condivisione e si è fatta stritolare dalla burocrazia quotidiana e dalla rete delle clientele.

In poche parole, la gestione della legge è rimasta in capo alla burocrazia regionale, fiancheggiata da alcuni operatori locali, che hanno finito per essere i principali  beneficiari di una norma che sembra un abito cucito su misura per soddisfare le esigenze di pochi,  e non ha realizzato un sistema culturale ed economico, in grado di portare il vento dell’innovazione e della modernità nell’industria del Cinema in Sardegna.

 

 

QUALI SONO LE CRITICITA’ PIU’ GRAVI?

Intanto è indispensabile prendere atto che il “clima” creato dai meccanismi di attuazione della legge, non è purtroppo inclusivo ed è anzi diventato un vero e proprio freno allo sviluppo dell’industria di settore.

La valorizzazione dell’identità regionale sarda, criterio prioritario con il quale sono assegnati i contributi per il cinema, si è rivelato un boomerang con il finanziamento di progetti cinematografici a prescindere  dalla qualità e dal successo sul mercato,  e la legge è diventata  una misura assistenziale, spesso a vantaggio degli stessi produttori locali.

I cortocircuiti della legge hanno sempre impedito la nascita di autorevoli attività di verifica, in grado di valutare sul serio il ritorno economico e di immagine per la Sardegna, relativo ai finanziamenti attribuiti.

La chiusura nella torre d’avorio di una parte del piccolo mondo del cinema sardo, più portata alle autocelebrazioni della sardità che al confronto culturale aperto e competitivo, ha costretto il regista sardo Joe Bastardi ad avanzare sui social il sospetto che “la sardità (malintesa) sia in grado di uccidere anche il Cinema”.

La Film Commission deve assumere quel ruolo di regia e di coordinamento necessario all’intero comparto del cinema in Sardegna: produzione, distribuzione, promozione, festival , didattica e conservazione. La Fondazione, sovrastata nelle potenzialità e nei ruoli dalla farraginosa e inadeguata burocrazia assessoriale,  è , invece, depotenziata rispetto alle sue capacità. Nonostante gli incredibili set naturali di cui dispone la Sardegna, sono ancora troppo poche le produzioni che scelgono l’isola e il comparto è disorganizzato, inadeguato e disarticolato.

Anche in questo campo, la legge sarda sul cinema è una grande occasione malamente perduta.

Colpevolmente, si è sinora rinunciato a far crescere adeguate professionalità e ad attingere allo sterminato indotto economico che una produzione cinematografica di eccellenza è in grado di portare sia durante le fasi di lavorazione delle pellicole che, successivamente attraverso l’azione di marketing legata alla diffusione dei film girati in Sardegna.

 

COSA VOGLIAMO INSERIRE NEL PROGRAMMA DI GOVERNO DEL CENTRODESTRA?

Persino il Presidente Pigliaru, intervistato dal portale “Cinemecum” all’inizio del suo mandato, aveva dato grande disponibilità per cambiare l’attuale legge, annunciando verifiche accurate sugli effetti della legge,  salvo poi non fare assolutamente niente in questi cinque anni di amministrazione.

NOI INVECE CI IMPEGNIAMO A CAMBIARE SUBITO E VOGLIAMO CHE L’INTERO CENTRODESTRA LO DICHIARI PUBBLICAMENTE NEL SUO PROGRAMMA!

Per noi, è indispensabile riscrivere daccapo la attuale legge regionale sul Cinema, modificando radicalmente il ruolo della Film Commission, che deve diventare il principale punto di riferimento per tutte le attività legate al cinema, strumento principe di promozione  e di sviluppo economico per la Sardegna, raccordando il mondo del cinema sardo e le sue attività di servizio con il mercato globale e con la politica turistica della Sardegna.

Non appena il centrodestra sarà forza di governo in Sardegna, chiediamo:

1)      L’immediata creazione di un tavolo di lavoro tra tutti gli operatori sardi che – anche attraverso contatti nazionali e internazionali-  consenta di aprirsi alle best practices nel settore per concertare le linee guida del progetto per la nuova legge e per una nuova organizzazione del comparto  / cinema

2)      La modifica dello statuto e del ruolo della Fondazione Film Commission,   che deve coinvolgere l’intera comunità sarda e deve diventare la guida di tutti le azioni regionali nel settore.

3)      I bandi, con adeguata cadenza semestrale per le produzioni  e triennale per le altre attività ( festival e didattica), devono dunque essere gestiti interamente dalla Fondazione e  con occhio attento ai progetti industriali di cui devono essere il supporto;

4)      L’adeguamento agli obiettivi culturali, economici e di marketing del prodotto dei criteri di valutazione dell’intervento regionale, che deve essere altresì uniformato al nuovo modo di intendere l’industria creativa, allargata a tutte le produzioni audiovisive;

5)      La creazione di un organo indipendente di valutazione, che misuri periodicamente la coerenza tra le risorse investite, lo spirito della legge e la realizzazione dei suoi obiettivi di mercato e industriali.

6)      La predisposizione di un codice etico (come nella regione Puglia) che eviti qualsiasi opacità e/o conflitto di interesse tra gli organi della Film Commission e i fruitori dei benefici della legge sul cinema.

Ufficio stampa Riformatori sardi




Regalo di Natale per la parrocchia di Golfo Aranci consegnato il nuovo campo da calcetto.

Golfo Aranci – Il taglio del nastro del nuovo campetto da calcio della parrocchia di Golfo Aranci si è svolto prima dell’inizio delle festività del Santo Natale, alla presenza del Sindaco Giuseppe Fasolino, dell’amministrazione comunale, del Parroco Don Dario e di numerosi giovani e genitori che vedono in questo nuovo luogo di aggregazione una grande opportunità per il divertimento sano dei ragazzi.

«Era uno dei piccoli grandi obiettivi di questa amministrazione – dichiara il sindaco Fasolino –, ci tenevo molto affinché si riuscisse a sistemare questo importante spazio sportivo per il nostro paese, molto frequentato dai giovani e funzionale anche alle attività socializzanti della parrocchia. Ora abbiamo un nuovo campetto dove i giovani possono riunirsi, giocare e stare insieme».

«Una scelta -prosegue Fasolino – che va oltre il valore economico messo in atto dall’amministrazione, un’opera infatti che ritengo fondamentale per non disperdere il patrimonio educativo che la parrocchia quotidianamente porta avanti. Oggi si sta un po’ perdendo quel prezioso ruolo svolto dagli oratori come luoghi di aggregazione per i giovani e dove molte persone trascorrevano parte del loro tempo negli anni della crescita. Sono convinto – conclude il sindaco – che il campetto della chiesa San Giuseppe possa diventare un ulteriore strumento educativo atto a formare persone rispettose delle regole coniugando l’attività religiosa con lo sport e il gioco, attività da sempre ad alto valore umano e socializzante».




Cabaresque show con Carmilla Lux & Bohemian Cherry

Cabaresque show con Carmilla Lux & Bohemian Cherry

Venerdì 28 dicembre 2018, alle ore 21, il Piccolo Teatro dell’Aics di Sassari verrà catapultato direttamente nelle atmosfere tipiche degli anni Venti e Trenta con il Cabaresque show di Carmilla Lux & Bohemian Cherry da Torino.

Piume di struzzo, strass, paillettes, pizzi, nastrini (e non solo…) per ricreare un’ambientazione misteriosa ed estemporanea.

Un tuffo tra le atmosfere eleganti nei Cafè Chantant delle belle capitali europee rievocando la gioiosità delle vedettes degli anni del Proibizionismo, strizzando l’occhio all’eleganza alle belle Dive degli anni ’50, approdando in una realtà contemporanea di colori fluo e luci strobo.

Carmillla Lux e Bohemian Cherry attraverso un raffinato gioco di seduzione daranno corpo e voce a personaggi estrosi e con ironica sensualità vi faranno trascorrere una piacevole serata.

Alle ore 17,30 dello stesso giorno è possibile inoltre prendere parte al Workshop di Burlesque, una lezione di un’ora dedicata a tutti i performers o agli appassionati e curiosi circa questo genere. Per parteciparvi non sono richieste competenze o esperienze artistiche pregresse, ma sono benvenute quelle tersicoree e teatrali.

Per info e prenotazioni 349 8024 059

Sassari, 22-12-2018 Il Presidente Aics Sassari

Francesco Cassano




Comunicato Stampa – MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI

MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI

BIRRALGUER WINTER EDITION 2018

MERCATO ORTOFRUTTICOLO, PIAZZA PINO PIRAS E ATELIER 

ALGHERO – 29 E 30 DICEMBRE 2018

Lo storico evento della Riviera del Corallo dedicato mondo brassicolo in questa edizione invernale punta sulle eccellenze sarde

Sono davvero pochi i format ad Alghero che possono vantare una storia come il Birralguer – Sardinian Craft Beer Festival. L’evento è stato presentato al pubblico per la prima volta nel 2013 e ha di fatto anticipato ciò che poi è diventato un vero e proprio costume per la società contemporanea, la cultura delle birre artigianali. Negli anni a seguire in Sardegna sono nati altre manifestazioni legate allo stesso stesso mondo ma soprattutto hanno visto la luce diversi birrifici artigianali di grandissima qualità. 

Il Birralguer in 11 edizioni ovviamente si è evoluto, cercando di continuare ad anticipare un panorama in continuo movimento, frizzante e gasato per natura. Gli organizzatori, l’associazione di promozione turistica BeachGroup Alguer ha allargato la propria visione dalla Sardegna alla Penisola, al Mediterraneo e all’Europa e lo ha fatto ospitando nel proprio evento produzioni bavaresi, austriache, catalane o provenienti da altre regioni dell’Italia creando così un vero e proprio ponte culturale ed economico che parte dalla Riviera del Corallo. 

Da qualche anno l’edizione estiva ha trovato casa tra le antiche mura calatane del Forte della Maddalena mentre quella invernale all’interno della struttura dell’ex Mercato Ortofrutticolo cittadino, luogo di scambio e di incontro per antonomasia. Il Birralguer Winter Edition è diventato così il Mercato delle Birre Artigianali, scommettendo sempre su quella che gli organizzatori definiscono la trilogia della qualità: birre artigianali, street food e musica dal vivo. 

Come da tradizione il Mercato delle Birre Artigianali si tiene a ridosso del Capodanno, il 29 e il 30 di dicembre.E dopo aver incontrato sapori, malti e luppoli di territori lontani questa volta la storica due giorni algherese dedicatal mondo brassicolo punta quasi esclusivamente sulle eccellenze della Sardegna. Sei birrifici sardi presenti, un viaggio in lungo e in largo per l’Isola, Lara di Tertenia, Dolmen di Uri, Seddaiu e Isola di Thiesi, Chemu di Cagliari e Iskida di Sassari. A questi si aggiunge l’unico birrificio “straniero”, main sponsor dell’evento e produttordella birra bavarese dal cuore italiano gli italotedeschi di Kühbacher Brewerei. 

Nella piazza Pino Piras trova spazio la tradizione gastronomica sarda rivisitata in chiave street food servita nei moderni truck con la presenza di Rosticciando, Sebada on the road, Pork’n’roll, Ristorante Lido, il forno di Podda e altri, mentre il mondo della somministrazione su gomme sarà rappresentato al meglio dal mitico volkswagen dal sapore vintage del Baretto Cocktail Truck. 

La trilogia della qualità si conclude con tanta musica dal vivocinque diversi progetti con sonorità diverse dal soul al pop, dal rock alla dance. Sul palco del Mercato delle Birre Artigianali Anima Soul, Scacco Matto, Pirati, Boogie Wonder Gang e l’intramontabile dj Davide Merlini. Infine prodotti realizzati a mano una decina di artigiani e hobbisti trovano sede all’interno degli atelier adiacenti al mercato stesso.

Mettere al centro le eccellenze, gastronomiche, artigiane e brassicole sardeper il Mercato Artigianale è una vera e propria dichiarazione d’amore per la propria terra e per il proprio pubblico che questo territorio vive quotidianamente. Una scommessa per gli organizzatori e per i propri partner pubblici – Comune di Alghero Fondazione Alghero – e privati che ha come obbiettivo quelldi rafforzare sempre più la presenza della Riviera del Corallo nel mondo degli eventi in Sardegna anche durante la stagione invernale.

Alghero, 22 dicembre 2018
Ufficio Stampa Mercato delle Birra Artigianali – Associazione di Promozione Turistica BeachGroup Alguer 




Natale ad Alghero con Paolo Fresu, il Gospel e l’animazione per bambini

La Riviera del Corallo si prepara a festeggiare il Natale con un ricco programma di eventi che fanno parte di “Més que un Mes”. Sarà un ponte natalizio caratterizzato dalla presenza di diversi eventi musicali, ma anche mostre, il villaggio di Babbo Natale e la pista di pattinaggio sul ghiaccio nel luna park Matherland. Questa domenica si aprirà alle ore 11.30 con Benvenguts a la Plaça de Santa Maria che propone musica, aperitivi e ristorazione a cura del Comitato Plaça de Santa Maria e Ass.ne Commercianti e Residenti in Piazza Civica. Evento che si ripete, dopo il successo dello scorso anno, e che si svolge tra la piazzetta davanti alla Cattedrale di Santa Maria e Piazza Civica unendo le due piazze storiche degli algheresi tra luci colorate, decorazioni natalizie e sottofondo musicale. Subito dopo, attorno alle ore 16.30 e sino alle 20.30, in Piazza Sulis proseguirà l’appuntamento con Jingle Baseball, animazione e sport per bambini a cura della Tigri baseball e della Catalana baseball. Nel tardo pomeriggio, dalle ore 18 alle 20, prosegue l’appuntamento musicale con il M° Raimondo Dore e la sua Musica dai Balconi che vedrà musicisti suonare da balconi che si affacciano su Piazza Civica, Via Simon, Piazza Sventramento e Via Carlo Alberto. Dalle ore 18.30 partirà il concerto itinerante “Cori di Natale” a cura del Coro dei Monelli del Coro Polifonico Incantos di Olmedo e del Coro Logudoro di Usini. La partenza dei cori sarà dal piazzale del Quarter, dove è allestito il grande presepe di Padre Rino Zunnui, per poi attraversare le vie del centro. Anche la borgata di Fertilia, a partire dalle ore 18, ospiterà un appuntamento musicale con “Cants de Llum, Cants de Nadal” presso la Chiesa di San Marco. Intanto , dopo l’inaugurazione di Arcorallo, l’opera di Marco Velli collocata di fronte alla Chiesta di Sant’Agostino, ancora spazio alle installazioni con un appuntamento al porto di Alghero, nella banchina Dogana, dove, alle ore 19, ci sarà l’inaugurazione di un allestimento natalizio su vela latina a cura dello Studio di Architettura Dejana – Fiamma. Il clou è per le ore 21, quando nella Cattedrale di Santa Maria andrà in scena “Back to Bach”, concerto Jazz con Paolo Fresu e i virtuosi italiani a cura di Bayou Club Events e Jazz Alguer. Per la vigilia di Natale, lunedì 24, alle ore 23.30 nella Cattedrale di Santa Maria, si ripete il rito del Canto della Sibilla, patrimonio dell’umanità UNESCO a cura del Coro Polifonico Algherese. Il Giorno di Santo Stefano, mercoledì 26 dicembre, doppio appuntamento con il tradizionale concerto gospel con il gruppo Gospel Uni.Sound alle ore 18 e alle ore 21 presso il Teatro Civico a cura dell’Associazione Culturale Music & Movie. Prevendita per il concerto Gospel presso InfoAlghero ( ex Casa del Caffè ). Nel frattempo proseguono le mostre Nuragici a Lo Quarter, Il Conservatore a Casa Manno, La Rivolta di San Valentino nella Torre di San Giovanni e il presepe in movimento di Padre Rino Zunnui a Lo Quarter.




Comunicato Stampa – NATALE CON FIUMI DI MUSICA DAL VIVO AL MIRAMARE

NATALE CON FIUMI DI MUSICA DAL VIVO AL MIRAMARE

Il pub-pizzeria di Alghero propone ben cinque diversi concerti da venerdì 21 a martedì 25 dicembre 

Santa Claus nella Riviera del Corallo arriva con qualche giorno di anticipo e porta in dono tanta buona musica. O almeno questo accadrà al Miramare Gastro & Music Pub di Alghero da venerdì 21 dicembre fino al giorno di Natale con ben cinque diversi concerti in altrettanti giorni. 

Le feste si passano in famiglia, è questo questo che la direzione artistica del live club algherese ha pensato nello scegliere i progetti musicali che si esibiranno nel periodo festivo. Tutte le cinque band coinvolte infatti al Miramare ormai sono di casa. 

Il primo gruppo a scartare il regalo musicale sul palco del locale di piazza Sulis venerdì 21 sono i Puro Malto, la storica rock band sassarese torna ad Alghero in versione trio con una novità nella line up, Marcello Canu alla batteria ad accompagnare le due colonne portanti Antonello Sussarellu e Giovanni Arru. Il giorno successivo, sabato, l’esibizione live de La pillola del giorno dopo. Anche loro arrivano dal capoluogo di provincia, hanno alle spalle ben 18 anni di concerti nelle più importanti piazze dell’isola e soprattutto continuano a far ballare grazie ad un repertorio che unisce qualità artistiche e divertimento. Domenica 23 dicembre si conservano per una sera gli amplificatori e si scopre la forza dell’acustico con due stimati musicisti algheresi, Bachisio Ulgheri alla chitarra e Gianluca Simula alla voce. Anche il concerto della Vigilia vede sul palco un progetto nato nella città catalana di Sardegna, i Cover Garden. La band algherese più conosciutnell’isola dei quattro mori dopo un brevissimo periodo di pausa riprende a portare il proprio giardino musicale sulle scene, partendo proprio dal Miramare e scegliendo una data clou come il 24 dicembre. Infine, i protagonisti del giorno più importante delle festività saranno Carletto e i suoi mostri, per il Christmas party del Miramare il concerto di Carlo Pieraccini, Mauro Cau e Simone Scanu con un repertorio di brani dedicato alla storia della musica italiana e internazionale con ritmi rock, pop e dance.

Con questi cinque live il Miramare Gastro & Music Pub si conferma il locale della musica dal vivo ad Alghero capace di fare della cultura dell’intrattenimento e della professionalità espressa dagli artisti il proprio connubio vincente.

Alghero, 1dicembre 2018
Ufficio Comunicazione Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore
[email protected] Comunicazione: +39 346 228 1897 Proprietà: +39 393 919 6976




Nel weekend tutti a Thiesi: c’è “Rochitas in festa”

THIESI. I profumi e i sapori della tradizione, la suggestione delle antiche cantine, il calore dei falò accesi tra le vie del centro, spettacoli e tanto divertimento sono ancora una volta gli ingredienti di “Rochitas in festa”, che ritorna dal pomeriggio di sabato 22 dicembre fino alla tarda sera del 23. L’evento enogastronomico che ogni anno richiama visitatori da tutta la Sardegna, prevede un ricco calendario di iniziative, alle quali si aggiungono visite guidate, mostre, concerti, balli in piazza, laboratori artistici con Pina Monne, rappresentazioni teatrali e un convegno per parlare delle prospettive di crescita del territorio.

Il percorso accoglie quest’anno circa trenta postazioni nelle quali poter gustare le specialità tipiche di questa ospitale e laboriosa comunità del Meilogu. Saranno servite frègula, culurgiones cun patatu e menta, poscrabu, anzone arrustu, sucu, fae e lardu, pulenta, porchetta, impanadas e tanto altro. Tutto annaffiato da buon vino e birre artigianali di laboratori locali.

Nel corso della manifestazione sarà possibile visitare il Museo Aligi Sassu, all’interno del quale sarà offerta una degustazione di formaggi locali, il fiore all’occhiello della gastronomia tiesina. “Rochitas” prende il nome dall’omonimo quartiere, il più antico del paese, che indica le rocce calcaree nelle quali sono scavate le antichissime cantine.

L’evento è organizzato dal Comune di Thiesi in collaborazione con la Proloco, la Fondazione Aligi Sassu, l’Istituto comprensivo e l’Istituto tecnico, la cooperativa Siendas e la varie associazioni e i comitati locali, con il finanziamento dall’assessorato al Turismo della Regione Sardegna.

Il programma dettagliato.

Sabato alle 15, la manifestazione prende il via alla Torre Prigione con una mostra fotografica dedicata al territorio. Alla stessa ora la cooperativa Siendas presenta “Le pietre raccontano”, una passeggiata turistica organizzata per conoscere alcuni tra i monumenti più significativi del paese. Si parte dall’info point di casa Garau, in via Eleonora d’Arborea, per concludere l’itinerario al Museo Sassu. È previsto il coinvolgimento degli studenti dell’Itc di Thiesi.

Alle 17, nella Sala Aligi Sassu, si parlerà di prospettive economiche e culturali in un dibattito a tema “Il territorio del Meilogu. Idee, suggerimenti e prospettive di crescita”, mettendo a confronto rappresentanze del mondo politico, istituzionale e imprenditoriale. All’incontro, moderato da Carlo Marcetti, parteciperanno Andrea Pinna, Andrea Ledda, Pasquale Tanda, Paolo Manca, Giuseppe Campus e Stefano Ruiu.

Alle 19 il momento tanto atteso: l’apertura delle cantine e delle mostre di artigianato locale. Nei locali dell’antico Monte Granatico la poliedrica artista Pina Monne intratterrà bambini e adulti con il suo laboratorio di ceramica.

A partire dalle 20, diversi gruppi musicali animeranno le vie del centro con spettacoli itineranti: prima i “Meda Funky street band”, poi i Tenores di Thiesi e l’organettista Giuseppe Pola per i balli in piazza.

Ricchissimo il programma di domenica. Alle 10 del mattino la cooperativa Siendas ripropone le passeggiate “Le pietre raccontano”, in contemporanea con l laboratorio di ceramica di Pina Monne al Monte Granatico. Alle 12 si spalancheranno le porte delle cantine. Alle 15 spettacolo itinerante in lingua sarda, con il reading letterario a cura dello sportello linguistico comunale e dei bambini dell’Istituto comprensivo di Thiesi. Alle 16 in Piazza Eleonora d’Arborea si esibirà il gruppo folk femminile “Sas maestralinas”. Alle 18.30, nella chiesa di Santa Vittoria si terrà il concerto con la partecipazione della Polifonica Logudorese. Alle 19.30, in Piazza Santa Vittoria esibizione di giocoleria e teatro fuoco a cura dei Shedan Fire-Theater. Si prosegue fino a tarda notte.




(To) Be in Jazz” I Concerti Aperitivo XVIII edizione

Prosegue il successo della rassegna (To) be in jazz : I concerti aperitivo che mette a segno un altro sold out nel doppio appuntamento (il terzo della stagione) che ha conquistato il pubblico del Palazzo di città. Sul palco dello storico teatro un suggestivo ed insolito progetto crossover “Mainerio”, dei compositori Michele Corcella eGlauco Venier nel quale la musica antica si è miscelata ad arte con il jazz contemporaneo made in Italy. Un’operazione fascinosa che incanta al primo ascolto e nella quale vengono riprese e modellate sull’organico dell’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) le partiture di Giorgio Manerio, originale figura di prete, compositore e maestro di cappella che lavorò dal 1560 fino alla morte tra Aquileia e dintorni. I «balli a quattro voci» scritti quattro secoli fa riprendono vita in un rilettura che mescola con sapienza e gusto raffinato barocco e minimalismo, momenti improvvisati e citazioni folk fino alla grande tradizione del jazz orchestrale. L’OJS i forma smagliante è stata diretta con energia e coinvolgimento dall’autore. Otto brani applauditi con calore dal pubblico che ha apprezzato gli arrangiamenti colti, caratterizzati dagli intrecci timbrici mai scontati di ottoni e ance, evocano la lezione di John Surman (in  “Caro ortolano”, per esempio) e quella di Miles Davis -Jil Evans di “Sketches Of Spain. In scaletta anche un brano fuori contesto tratto dal repertorio di Corcella dal titolo “dal cielo” e per finire un coinvolgente bis “Dear Lord” di John Coltrane. Dopo il concerto delle 11 il pubblico ha potuto apprezzare la degustazione e la presentazione dei prodotti della Cantina del Vermentino di Monti, di Madrigosas di Olmedo e del Pianeta Pizza di Sassari.

ULTIMO APPUNTAMENTO

Il 23 dicembre alle ore 18 ed il 24 alle 11 la manifestazione si conclude con un doppio appuntamento dedicato alla produzione “Natale in Swing” il concerto di Natale con cui l’Orchestra Jazz della Sardegna Laboratory, sotto la direzione di Gavino Mele, omaggerà l’epopea dello Swing, con arrangiamenti del  repertorio delle grandi orchestre di Glenn Miller, Benny Goodman, Duke Ellington, Count Basie, ed alcune sorprese in tema con le festività dicembrine.

Il concerto si terrà sempre a Palazzo di Città, con la collaborazione della Corale Vivaldi & Joyful Soul diretta da Daniele Manca e la voce solista di Denise Gueye.

La sera del 23, dopo il concerto, le degustazioni e presentazioni curate dal Museo del Vino di Berchidda, con i prodotti delle Tenute Sella & Mosca e di Madrigosas di Olmedo, unitamente  ad una selezione di prodotti tipici.

La prevendita dei biglietti viene effettuata presso la Libreria Messaggerie Sarde in Piazza Castello 11 a Sassari (info: 079230028) e presso Ticketok, in via Tempio 65 a Sassari (info: 0792822015). Il costo del biglietto per il singolo concerto è di € 10,00.




I: successo a Castelsardo per la 7^ edizione dei mercatini natalizi – Gli altri eventi della settimana con VIDEO

Successo per la 7^ edizione dei mercatini natalizi a Castelsardo

Nonostante il forte vento e una serata non certo favorevole, ha riscosso successo soprattutto tra i più giovani “Christmas Square” la settima edizione dei mercatini natalizi e delle iniziative collegate. Piazza Nuova e piazza Pianedda dell’antico borgo dei Doria sono state vivacizzate non solo dalle luminarie, ma anche dagli stands in tema natalizio e da alcune attrazioni organizzate dalla Ies, International Event Sardinia. Tra queste lo Snow Glob, l’igloo gigante che ha fatto da baby parking, e il quiz a premi “il cervellone”.

Grande impatto per “Orbs” la performance itinerante sui trampoli della compagnia Shedan Fire Theatre, che ha popolato la piazza castellanese di strani esseri a quattro zampe, forse alieni.

La serata ha visto anche la possibilità di fare un giro sul cavallo, il laboratorio natalizio per bambini, lo spettacolo “Pioggia di stelle” e l’intrattenimento musicale curato da Enrica Virdis.

Questa settimana il calendario di Castelsardo propone ogni giorno un appuntamento per i bambini: la Festa di Natale, l’Ora del racconto natalizio, con letture animate e laboratorio creativo, e giovedì il triplo evento “E’ Natale Stilton” e “Giochiamo insieme”, mentre alle 18 concerto del Coro di Nulvi in piazza Pianedda.

Venerdì ancora intrattenimento per i più piccoli con “Babbo Natale è arrivato in città”.

Ufficio stampa: Monica Demurtas e Giampiero Marras

 

Monica De Murtas
Ufficio stampa e Comunicazione