Elezioni comunali, aperture straordinarie uffici

Sabato 8, dalle 15 alle 23, e domenica 9 giugno, dalle 7 alle 23, si vota per l’elezione del sindaco, del Consiglio comunale e per il rinnovo del Parlamento europeo. Saranno chiamate alle urne 106349 persone, di cui 55681 di genere femminile e 50668 maschile. Alla chiusura dei seggi si procederà immediatamente con lo scrutinio per le elezioni europee mentre quello per le Comunali partirà alle 14 di lunedì. Tutte le informazioni sono pubblicate, e costantemente aggiornate, sul sito www.comune.sassari.it , così come avverrà – in tempo reale – per i dati dell’affluenza e i risultati.
Già dalle elezioni regionali di febbraio, in alcuni stabili sede di seggi elettorali, per ragioni di efficienza e per facilitare i cittadini ad adempiere al proprio diritto-dovere di voto, l’Amministrazione comunale ha distribuito diversamente gli elettori in alcune sezioni. Gli stabili restano gli stessi: i cittadini e le cittadine dovranno recarsi sempre negli stessi seggi, cambiano solo le sezioni. Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati l’elenco delle sezioni interessate dalla rideterminazione dei numeri di elettori e gli indirizzi di residenza (le vie con i numeri civici) di questi ultimi. Le liste degli interessati saranno affisse e consultabili, il giorno delle elezioni, all’ingresso di ciascuna sezione. Chi non lo avesse già fatto, può richiedere la tessera elettorale per votare nella nuova sezione all’ufficio elettorale di piazza Santa Caterina o nelle sedi di Punto Città.
Elezioni comunali – Orari uffici. Chi ha cambiato residenza o sezione, smarrito la tessera elettorale, terminata o se questa è deteriorata può chiedere la nuova tessera o il duplicato rivolgendosi all’ufficio elettorale o a quelli di Punto Città. Il servizio elettorale in piazza santa Caterina sarà aperto mercoledì 5 giugno, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30, giovedì e venerdì 7 giugno dalle 9 alle 18 con orario continuato; sabato 8 giugno dalle 15 alle 23 e domenica 9 giugno dalle 7 alle 23 sempre con orario continuato. Gli uffici del servizio Punto Città saranno aperti esclusivamente per il rilascio delle carte di identità, certificati sostitutivi e tessere elettorali in corso Angioy 15 e a Li punti in via Bruno 7G mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 giugno dalle 15 alle 17.30 (regolarmente aperto la mattina dalle 8.30 alle 11.30), sabato dalle 9 alle 23 e domenica dalle 7 alle 23. A Tottubella, in piazza Orosei 7, il servizio sarà assicurato mercoledì 5 e venerdì 7 giugno dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 17, sabato dalle 9 alle 22 e domenica dalle 7 alle 23. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il modulo di richiesta di tessera elettorale da presentare agli uffici debitamente compilato e corredato di eventuale documento del delegante.




Trasporti, l’appello di Mascia, Cacciotto e Delrio: «La Regione stoppi l’inutile e dannoso progetto dell’Arst»

«Arst non tratti il nord ovest Sardegna come un campo per sperimentazioni incompatibili con le esigenze di tutela ambientale, con le specificità delle aree a vocazione rurale e, soprattutto, con l’aspirazione a collegamenti metro-tranviari in grado di penetrare in ambito urbano e collegare i centri delle città tra loro, con il porto e con l’aeroporto, collegamenti degni di un territorio che punta a un immediato futuro metropolitano». È la presa di posizione dei tre candidati sindaci di Sassari, Alghero e Sorso per il campo largo, Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio.

Da poco l’Arst ha annunciato un piano per un collegamento ferroviario a scartamento ridotto, con annesso impianto di produzione di idrogeno da impiegare per alimentare i treni e, in futuro, gli autobus. Il progetto da 124 milioni di euro è al vaglio degli uffici regionali per la Valutazione sull’impatto ambientale. «La Regione fermi quest’inutile e dannoso spreco di risorse», è l’appello di Mascia, Cacciotto e Delrio alla presidente del governo isolano, Alessandra Todde.

I tre candidati sindaci della dorsale metropolitana del nord ovest Sardegna, territorio che da tempo sogna un unico collegamento tra i tre centri abitati ma anche con il porto di Porto Torres e l’aeroporto di Fertilia, sono ostili a un progetto «che anzitutto manca del requisito essenziale del coinvolgimento della comunità su scelte strategiche come i trasporti e i collegamenti», affermano. «Asrt ha pagato i treni a idrogeno circa cinque volte più del costo di un treno ibrido», rimarcano. «Tra l’altro sono prototipi, difficilmente saranno convertiti e omologati entro il giugno 2026, quando scadrà il finanziamento del Pnrr», insistono Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio.

Non solo. «L’impianto fotovoltaico e l’elettrolizzatore, necessari per produrre l’idrogeno, comprometterebbero le aree agricole, senza trascurare i problemi di stoccaggio e trasporto dell’idrogeno prodotto in surplus». Ma lascia perplessi anche l’idea che per andare in aeroporto si debba cambiare treno a Mamuntanas. «È una scelta fuori da ogni seria programmazione», accusano i tre candidati sindaci. «Si imponga ad Arst di ammodernare la linea ferroviaria tra Alghero, Sassari e Sorso, rendendola una vera metro-tranvia territoriale con frequenze, sicurezza, velocità e comfort adeguati», chiedono.

Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio ribadiscono quanto è scritto nei loro programmi per il governo della nascitura città metropolitana. «Il tema della mobilità è cruciale per promuovere lo sviluppo urbano e territoriale e per far diventare Sassari perno dei processi di sviluppo del Nord Sardegna», sostiene Mascia, secondo cui «Sassari è una città diffusa, contraddistinta da una marcata dispersione urbana, al di fuori di ogni disegno pianificatorio». Motivo per cui, fa eco Cacciotto, «occorre fare scelte coerenti con il Programma regionale di sviluppo e il Piano regionale dei trasporti», mentre per Delrio «è necessario armonizzare la pianificazione dello sviluppo territoriale e urbanistico con la pianificazione delle infrastrutture e dei trasportisti».

L’invito dei tre portabandiera del campo largo è chiaro. «Si pensi a migliorare e completare la rete stradale, funzionale anche a garantire un migliore trasporto pubblico su gomma», affermano. Ma soprattutto «si sviluppino e si valorizzino i collegamenti su ferro – chiosano – come struttura portante del trasporto pubblico locale della futura città metropolitana, connettendo i centri principali fra loro, con il porto e con l’aeroporto».

GIUSEPPE MASCIA SINDACO – mail: [email protected] Fb: Mascia Sindaco Ig: masciasindaco web: giuseppemasciasindaco.com




Mariano Brianda risponde a èvviva la città

Mariano Brianda risponde a èvviva la città

«Sono aperto ai tanti progetti che reputo comuni alla mia coalizione e alla lista èvviva la città. Trovo delle coincidenze, le ho trovate fin dall’inizio della campagna elettorale, tra quel progetto civico e il progetto presentato dal centrosinistra, in particolare i temi sociali e quelli ambientali. La mia visione e quella di Marilena Budroni non sono distanti».
Così Mariano Brianda commenta il comunicato inviato alla stampa da èvviva la città, un comunicato che sottolinea “differenze sostanziali tra la visione politica, trasparente ed inclusiva di èvviva la città e un centro sinistra paralizzato dalla ricerca di equilibri interni”.

«Io sono autonomo e di sinistra – tiene a sottolineare Mariano Brianda – e garantirò autonomia perché sono una figura super partes, fuori dalle logiche di partito. Rappresenterò i valori della sinistra, quelli della Costituzione Italiana, quelli di uguaglianza e solidarietà». 

«E preciso – conclude – che il mio programma è completamente differente da quello presentato da Nanni Campus. Io voglio una città aperta, inclusiva, che guardi al presente e al futuro dei nostri figli, voglio soluzioni innovative e condivise dalla cittadinanza, senza lasciare indietro nessuno, così come si legge nel comunicato di èvviva la città. Nanni Campus, invece, vuole una città chiusa, alimenta la paura, cavalca il malessere. Sono certo che le nostre concittadine e i nostri concittadini non vogliano consegnare Sassari nelle sue mani per i prossimi cinque anni».




Appello per Mariano Brianda

Sassari, elezioni comunali, 30 giugno 2019

Noi elettrici ed elettori della Città di Sassari che amiamo e nella quale viviamo quotidianamente la nostra vita sociale e professionale dichiariamo con convinzione il nostro voto per il candidato sindaco Mariano Brianda nel ballottaggio del 30 giugno. Lo facciamo convinti che la sua storia professionale ed umana e il suo attivo contributo alla vita sociale, sportiva e culturale della città, siano garanzia di un impegno continuo e condiviso per ridare prospettive di rinnovamento, di lavoro, di solidarietà, di cultura per la città e il suo territorio con la partecipazione attiva di tutti i cittadini.

Marisa Brigaglia Buonaiuto

Salvatore Mannuzzu

Paola Pittalis

Giorgio Macciotta

Paola Dessì

Guido Melis

Giuseppina Fois

Ignazio Camarda

Alessandra Casu

Giovanni Antonio Tabasso

Igino Panzino

Francesco Soddu

Alberto Moravetti

Roberto Puzzu

Alberto Merler

Silvio Lampus

Gavino Casu

Pire Paolo Conconi

Antonio Minisola

Gianni Serra

Pino Serpillo

Mario Lubino

Giuseppe Porcellana




Chiarimento sulla posizione dei Riformatori e di Fortza Paris sul ballottaggio di Sassari

I Riformatori Sardi, unitamente a Fortza Paris, sentiti i rispettivi quadri dirigenti, ritengono necessario, viste le interpretazioni intervenute sulla stampa, chiarire la propria posizione in relazione al ballottaggio di domenica 30 giugno 2019 per l’elezione del Sindaco di Sassari.
I Riformatori Sardi e Fortza Paris valutano il progetto civico di Nanni Campus in linea con l’esigenza, sempre sostenuta dai due partiti, di discontinuità con la passata Amministrazione di centro-sinistra.
Pertanto i Riformatori Sardi e Fortza Paris sostengono Nanni Campus a Sindaco di Sassari.
I responsabili cittadini
Vincenzo Corrias – Riformatori Sardi
Antonio Cardini – Fortza Paris



Incontro in piazza Tola per Mariano Brianda

Incontro in piazza Tola per Mariano Brianda

Un appuntamento informale, per chiacchierare con Mariano Brianda in una delle piazze che è simbolo della riqualificazione del centro storico. Un momento di coinvolgimento dedicato in particolare ai giovani sassaresi, che potranno scambiare con il candidato sindaco del centro sinistra opinioni, idee e progetti sulla città. L’incontro è alle 19 per un aperitivo al quale prenderanno parte anche le candidate e i candidati delle liste a sostegno di Mariano Brianda. La serata proseguirà con una passeggiata in centro storico, che nei prossimi giorni sarà animato dalle iniziative del Weekend del Tocco, una serie di eventi artistici e culturali, organizzati da un comitato di commercianti, residenti e associazioni culturali, che fanno da corollario ai festeggiamenti per le Lauree in piazza previsti dall’Università degli studi di Sassari.
«Più volte, durante la campagna elettorale – commenta il candidato sindaco – la mia coalizione ha scelto di abitare il centro storico, luogo identitario, luogo della convivenza multietnica, luogo del commercio. Dal centro storico parte la riqualificazione di tutti i quartieri della città. Il centro è la chiave per lo sviluppo di un nuovo progetto urbano, territoriale e sociale, progetto che prenderà il via all’indomani del voto».



Ballottaggio, entro il 23 giugno le dichiarazioni di collegamento

Ballottaggio, entro il 23 giugno

le dichiarazioni di collegamento

Il 30 giugno si terrà il ballottaggio tra i due candidati sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di voti alle elezioni del 16 giugno. Come previsto dalla legge, per entrambi «rimangono fermi i collegamenti con le liste per l’elezione del consiglio dichiarati al primo turno. I candidati ammessi al ballottaggio hanno tuttavia facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui è stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tutte le dichiarazioni di collegamento hanno efficacia solo se convergenti con analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate».

Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati i moduli per presentare le dichiarazioni di collegamento che devono essere consegnate entro domenica 23 giugno negli uffici della Segreteria generale, a Palazzo Ducale in piazza del Comune 1, aperti giovedì 20 giugno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17; venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 dalle 9 alle 13.




Elezioni comunali – brevi dal Comune

Sassari, lì 14 giugno 2019

COMUNICATO STAMPA

Elezioni comunali – brevi dal Comune

Domenica 16 giugno si vota dalle 7 alle 23 per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale. Le votazioni si concludono domenica stessa. Lo scrutinio inizierà al termine delle votazioni. Per poter votare occorre presentarsi al proprio seggio elettorale con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento. Se si ha smarrito la tessera elettorale o se questa si è deteriorata, si può chiedere il duplicato o l’attestato sostitutivo rivolgendosi, anche negli stessi giorni della votazione, all’ufficio elettorale del Comune di iscrizione nelle liste elettorali. A Sassari si può richiedere sia nell’ufficio elettorale di piazza santa Caterina, sia nei Punto Città. Per essere ammessi al voto, gli elettori e le elettrici devono esibire la carta d’identità o altro documento di identificazione rilasciato dalla pubblica amministrazione purché munito di fotografia. Sono validi anche le carte d’identità e gli altri documenti di identificazione scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione del votante. Per favorire l’esercizio del diritto al voto è possibile presentare come documento di riconoscimento anche la ricevuta della richiesta della carta d’identità elettronica (il “riepilogo dati della Cie e del titolare per accettazione” che è stampato e consegnato al cittadino alla fine della procedura di acquisizione dei dati, con il numero della carta, il Comune di emissione, la foto dell’intestatario e i relativi dati anagrafici). Inoltre possono essere ammesse anche la tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un comando militare e quella rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia. È da considerare noto all’Ufficio anche l’elettore ammesso a votare in base ad un regolare documento di identificazione personale. L’informativa integrale in merito è pubblicata sul sito www.comune.sassari.it . Nel seggio sono consegnate a ogni elettore ed elettrice una scheda e una matita copiativa. Sulla scheda è possibile esprimere il voto per il candidato o candidata sindaco e fino a due preferenze per il Consiglio comunale, purché di genere diverso e della stessa lista. Si  può  mettere  un  segno  di  voto  sul  contrassegno  di  una  lista:  in  tal  caso il voto va sia alla lista sia al candidato sindaco. Si può mettere un segno di voto solo sul candidato alla  carica di sindaco:  in tal  caso,  il  voto  non  si  trasferisce  a nessuna lista collegata. Si può anche mettere un segno di voto sia su un candidato alla carica di sindaco sia sul contrassegno di una lista: in tal caso, il voto va sia al candidato sindaco sia alla lista, anche nell’ipotesi in cui tale lista NON sia tra quelle collegate al candidato sindaco votato.  È eletto sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi. Se nessun candidato sindaco ottiene tale maggioranza, si procede a un turno di  ballottaggio fra i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di  voti. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it saranno pubblicati i dati dell’affluenza e i risultati in tempo reale durante lo spoglio.

Chiusura uffici. Il personale del Comune sarà impegnato nelle attività legate alle votazioni e per questo alcuni uffici lunedì saranno chiusi al pubblico. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco aggiornato.

Elezioni comunali – Orari uffici. Il servizio elettorale in piazza santa Caterina sarà aperto venerdì 14 e sabato 15 giugno dalle 8,30 alle 18 con orario continuato; domenica 16 giugno dalle 7 alle 23 sempre con orario continuato. Gli uffici del servizio Punto Città saranno aperti esclusivamente per il rilascio delle carte di identità elettroniche, tessere elettorali in corso Angioy 15, via Bruno 7G e via dell’Anziano venerdì 14 giugno dalle 15 alle 18, sabato 15 giugno dalle 9 alle 18 e domenica 16 maggio dalle 7 alle 23. A Palmadula in piazza dell’Assunta venerdì 14 dalle 15 alle 18, a Campanedda in piazza Ruju sabato 15 dalle 8.30 alle 13 e a La Corte in piazza don Pittalis 6 sempre sabato dalle 15 alle 18.30; a Tottubella, piazza Orosei 7, domenica 16 dalle 7 alle 23.

Rimborsi per cittadine e cittadini iscritti Aire (anagrafe italiani residenti all’estero).Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate tutte le informazioni e i moduli di richiesta rimborsi per gli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero che rientrano a Sassari per votare. La somma sarà accreditata su conto corrente o tramite pagamento per cassa negli sportelli della tesoreria del Comune di Sassari (Banca Unicredit).  Nessun pagamento sarà effettuato in contanti. Nel caso di delega alla riscossione del contributo è necessario compilare il modulo pubblicato sul sito del Comune. I cittadini dovranno presentarsi personalmente negli uffici di Punto Città del Comune di Sassari, in corso Angioy 15 domenica 16 giugno dalle 7:30 alle 23; lunedì 17 giugno e mercoledì 19 giugno dalle 15 alle 18. Il pagamento avverrà entro 30 giorni dalla conclusione dell’istruttoria.

Rally e diritto di voto. Gli organizzatori del Rally assicureranno agli elettori ed elettrici della zona di Lampianu e di quella a valle della strada interessata dal rally di arrivare al seggio di Biancareddu, anche negli orari in cui alcune strade saranno chiuse al traffico per la corsa. Sarà inoltre assicurato, qualora richiesto, l’accompagnamento in auto fino al seggio. Sempre a cura degli organizzatori sarà garantito l’attraversamento in sicurezza del tracciato della corsa e saranno indicati i percorsi alternativi percorribili in auto per raggiungere il seggio, con apposita segnaletica con l’indicazione “Per Biancareddu”. Durante la fase di allineamento delle auto sarà consentito, a cura degli organizzatori, la percorribilità del tratto di strada provinciale 4.

Dove si vota. Di seguito l’elenco aggiornato delle sezioni:

UBICAZIONE

SEZIONE

Reg. Argentiera – Via Monteponi, 4– Nuovo Ostello della Gioventù

130

Reg. Bancali (Via Bancaleddu) – Scuole Elementari

115 – 116

Reg. Baratz (Villa Assunta) – ex Scuole Elementari

121

Reg. Caniga (Via Padre Luca, n. 1 ) – Scuole Elementari

111 – 112

Reg. La Corte (Via Girardengoi) – Scuola d’Infanzia

Elementari

119

Reg. La Landrigga (Via Marmilla) – Scuole Elementari

113 – 114

Reg. La Pedraia – Via Bultei,2 ex Scuole Elementari

124

Reg. Ottava (Via Antonio Diana) – Scuole Elementari

107 – 108

Reg. Palmadula (Piazza dell’Assunta) – Scuole Elementari

122 – 120 – 123

Reg. S. Maria a Torres (P.zza G.M. Ruiu Soro)

( Campanedda ) Scuole Elementari

118

Reg. San Giovanni (Via Giov. Maria Simula)

Scuole Elementari

105-106-134

Reg. Biancareddu – piazza san Paolo n1 ex scuole elementari

123

Reg. Sant’Orsola (Via NINO CASTELLACCIO )

Scuole Elementari

96 – 97-136

Reg. Tottubella (P.zza Orosei) – Circoscrizione n. 5

117

V.le San Pietro n. 43 Palazzo Clemente

129

Via A. Fontana n. 3 – Scuole Elementari

6 – 7

Via Artiglieria n. 19 – Scuole Elementari

11

Via Baldedda n. 9/F – Scuole Elementari

29 – 30 – 31 – 32 – 132

Via Bottego n. 5 – Scuole Elementari

19 – 20 – 21

Via Gennargentu – Scuole Elementari

109 – 110

Via Camboni n. 17/A – Scuole Elementari

100 – 101 – 102-137

Via Cedrino n. 5 – Scuola Media

14 – 24

Via Cilea n. 5 – Scuole Elementari

15 – 16 – 17 – 18 – 131

Via Civitavecchia n. 65 – Scuole Elementari

78 – 79 – 82 – 83

Via Cottoni n. 4 – Scuole Elementari

63 – 64 – 65-135

Via De Carolis n. 12 – Scuole Elementari

53 – 54 – 55 – 56 – 57

Via De Nicola – Osp. Civile nuovo

128

Via Demartini / Villa Gorizia – Scuole Elementari

103 – 104

Via E. Costa n. 63 – Scuole Elementari

1 – 2 – 3

Via Era s.n.c. ( scuola primaria Gianni Rodari) ex 7°C.D.

98 – 99 – 133

Via Forlanini n. 16 – Scuole Elementari

68-69 – 70 – 71

Via Genova n. 43 – Scuole Elementari

74 – 75 – 76 – 80 – 81

Via Gorizia n. 19 – Scuola Media

58 – 59 – 60

Via Luna e Sole – Ist. Prof. Commercio 50 – 51 – 52

50 – 51 – 52

Via Manzoni n. 1 – Scuole Elementari

38 – 39 – 40 – 41-42 – 43 – 44

Via Marras n. 12 – Scuole Elementari

61 – 62

Via Mons. Saba n. 2 – Istituto Istruzione Sup. G.M. Devilla

77

Via Monte Grappa n. 2/ I – Liceo Scientifico

84 – 85

Via Monte Grappa n. 81 – Scuola Media

86 – 87 -127

Via Moscatello n. 15 – Scuole Elementari

8 – 9

Via Muroni n. 21/E – Liceo Ginnasio

10

Via Oriani n. 49 – Scuole Elementari

66 – 67

Via Pavese n. 3 – Scuola Media

25 – 26 27-28-33-34

Via Porcellana n. 15 – Scuole Elementari

12 – 13 -125

Via S. Satta n. 4 – Scuola Media

4 – 5

Via Savoia n. 18 – Scuole Elementari

45 – 46 – 47 – 48 – 49

Via Solari n. 2 – Liceo Scientifico

22 – 23

Via Sulcis n. 19 – Scuola Materna

35 – 36 – 37

Via Ugo La Malfa n. 25 – C:P:I:A. ex Scuole Elementari

72 – 73

Via Washington n. 1 – Scuole Elementari

88-89-90 – 91 – 92 -93 -94-95

Sezioni ospedaliere

OSPEDALE CIVILE “SS. ANNUNZIATA”​Via De Nicola…….…   … (*) Sez. n. 128

CLINICHE UNIVERSITARIE​Viale San Pietro  ….…….(*) Sez. n. 129

Luoghi di cura con meno di 100 posti letto-case di riposo-comunità

CASA SERENA (EX ONPI)​Via Pasubio n. 18……………Sez. n.  60

CASA DI RIPOSO “PAOLO VI”​Via Baldedda ………………..Sez. n.  29

COMUNITÀ “MADRE DEI POVERI”​La Crucca ……………………Sez. n. 107

Luoghi di detenzione

CARCERE  MANDAMENTALE​Via Bancaleddu…………. (*)  Sez. n.   115

Sedi elettorali prive di barriere architettoniche. Ecco l’elenco delle Sezioni elettorali prive di barriere architettoniche. Sezioni n. 2 – 3 via E. Costa n. 63 – scuole elementari; Sezione n. 8 via Moscatello n. 15- scuole elementari; Sezione n. 12 via Porcellana n. 15 – scuole elementari; Sezioni n. 48- 49 via Savoia n. 18- scuole elementari; Sezioni n. 53- 54 via De Carolis n. 12- scuole elementari; Sezioni n. 63- 64 via Cottoni n. 4- scuole elementari;  Sezioni n. 72- 73 via Ugo La Malfa n. 25- scuole elementari; Sezione n. 77 via Monsignor Saba n. 2- ex istituto alberghiero; Sezioni n. 82- 83 via Civitavecchia n. 65- scuole elementari; Sezioni n. 84- 85 via Monte Grappa n. 2/a- liceo scientifico; Sezioni n. 90- 91 via Washington n. 1-scuole elementari; Sezione n. 93 via Rockefeller 37/b – scuole elementari; Sezioni n. 16-17-18 via Cilea n. 5 – scuole elementari; Sezione n. 22 via Solari n. 2- liceo scientifico;  Sezioni n. 29- 30 via Baldedda n. 9/f- scuole elementari; Sezioni n. 40-41 via Manzoni n. 1/a – scuole elementari; Sezione n. 136 via F.lli Catoni Prolung. (S.Orsola)- scuole elementari; Sezione n. 105 via Giov. Maria Simula (San Giovanni); Sezione n. 107 via Antonio Diana (Ottava) – scuole elementari; Sezione n. 111 via Padre Luca (Caniga) – scuole elementari; Sezione n. 113 via Marmilla (La Landrigga) – scuole elementari; Sezione n. 115 via Bancaleddu (Bancali)- scuole elementari; Sezione n. 117 piazza Orosei n. 7 (Tottubella) – locali Circoscrizione; Sezione n. 119 via Girardengo (La Corte)– scuola d’infanzia; Sezioni n. 120 piazza dell’Assunta (Palmadula) – scuole elementari; Sezione n. 121 Regione Baratz (Villa Assunta) – ex scuole elementari.




In piazza Tola la chiusura della campagna elettorale

È stata la piazza che ha ospitato il primo incontro pubblico di Mariano Brianda, lo scorso 10 maggio. Piazza Tola, che ha visto partire la campagna elettorale del candidato sindaco del centro sinistra, è il luogo scelto per la chiusura. Venerdì 14 giugno alle 18 saliranno sul palco, insieme a Mariano Brianda, i cinque candidati più giovani del centro sinistra. Ad accompagnare i loro interventi la musica di Carlo Pieraccini e gli sketch di Pino e gli Anticorpi, per una vera e propria festa in una piazza che è simbolo della rinascita del centro storico.
«Il centro sinistra ha scelto di aprire e chiudere la campagna elettorale nel cuore di Sassari – commenta il candidato sindaco -. Dal centro storico, luogo identitario, luogo della convivenza multietnica, luogo del commercio, parte la riqualificazione della città tutta».




Confartigianato Sassari ha incontrato i candidati sindacoLe 2.700 imprese artigiane chiedono tutele e spazi per poter crescere e rilanciare la Città-

Confartigianato Sassari ha incontrato i candidati a Sindaco di
Sassari. Le 2.700 imprese artigiane chiedono tutele e spazi per poter
crescere e rilanciare la Città anche dal punto di vista economico.
Lai,  Fiori e Rau (Confartigianato Sassari) presentano il dossier
sulle attività produttive cittadine.

Rilanciare l’economia artigiana e delle piccole imprese di Sassari,
agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente, creare
condizioni migliori per fare impresa, rendere più efficiente lo
Sportello Imprese, tagliando la burocrazia e velocizzando le
autorizzazioni, ridurre il peso della fiscalità locale, sviluppare e
ammodernare Predda Niedda ricucendola con il resto della città.

Nella sede dell’Associazione Artigiana in via Alghero 30, la
Presidente provinciale di Confartigianato Sassari, Maria Amelia Lai, i
Vice Presidenti Marco Rau e Franco Fiori, quest’ultimo anche
fiduciario comunale, insieme a una nutrita rappresentanza di artigiani
e imprenditori sassaresi, hanno incontrato Mariolino Andria, Marilena
Budroni, Nanni Campus, Giuseppe Doneddu, Lino Mura e Maurilio Murru;
mentre Mariano Brianda era assente per inderogabili impegni personali
dell’ultimo minuto.

Confartigianato Sassari, ai futuri sindaci, ha anche presentato il
dossier sul “motore economico” sassarese, elaborato dall’Osservatorio
per le PMI di Confartigianato Imprese Sardegna, su fonte
UnionCamere-Infocamere, per gli anni 2013-2018.

E’ questo ciò che le 13.995 attività produttive cittadine, di cui ben
2.758 artigiane che offrono lavoro a 4.885 addetti, hanno chiesto
ieri, alla futura compagine politico-amministrativa, nell’incontro
organizzato tra Confartigianato Imprese Sassari e i candidati a
Sindaco alle elezioni di domenica prossima.

Dall’analisi dei dati è emerso come quello sassarese sia un tessuto
produttivo cittadino, vivo e attivo nonostante la crisi che, come
accaduto in ogni parte d’Italia, ha colpito duramente il settore
artigiano, comparto che rappresenta il 19,7% di tutte le imprese, con
una dimensione media di 2,6 persone per azienda. Il comparto, che in 5
anni ha visto scomparire 339 attività, nell’ultima rilevazione
disponibile (3° trimestre 2018), ha in ogni caso registrato una
vitalità che non si riscontrava da tempo, con 31 aperture e 32
chiusure, per un saldo in sostanziale pareggio (-1).

Sempre secondo il report di Confartigianato, tra le imprese artigiane
di Sassari, reggono le attività dei servizi (1.368), non escono dalla
crisi quelle delle costruzioni (824) e combattono quelle del
manifatturiero (551). Da un’analisi più approfondita, in città
predominano le imprese specializzate nei lavori di costruzione, ben
557 aziende, il 20,2% di tutte le attività del comparto, in calo di 81
unità rispetto al 2013, quando se ne registrarono 638. Seguono le 316
attività di servizi alla persona, l’11,5%, in aumento di 2 unità
rispetto al 2013, quando ne vennero registrate 314, e le 253 imprese
di edilizia, il 7,3% del totale artigiano, che hanno registrato un
decremento di 142 unità, rispetto a 5 anni fa, quando gli albi della
Camera di Commercio ne annotarono 334. Tra le restanti attività, 201
operano nella riparazione auto e motoveicoli, 190 nei trasporti, 176
nella ristorazione, 152 nella pulizia di immobili e paesaggio, 113
nella riparazione computer, 105 nella piccola manifattura, 89 nella
fabbricazione di prodotti in metallo e 66 nella riparazione di
macchinari e attrezzature.

Il tutto insiste su una popolazione residente di 126.769 persone,
composta da 56.634 famiglie.

In primis l’Associazione Artigiana ha chiesto ai candidati condizioni
migliori per sviluppare il tessuto imprenditoriale ed economico
sassarese, partendo dalle imprese artigiane e da quelle di ridotte
dimensioni. Per Confartigianato Sassari, infatti, un ambiente
favorevole alla nascita di nuove attività produttive, infatti, ha
molto a che fare con l’organizzazione che l’Amministrazione dovrà
scegliere per rispondere alle necessità degli imprenditori. Da qui
anche la necessità di uno “Sportello imprese” efficiente e al passo
con le nuove esigenze e che tagli la burocrazia e i tempi di risposta
per le autorizzazioni. Ampio risalto è stato dato alle iniziative per
valorizzare Sassari dal punto di vista turistico e ambientale,
attuando alcuni progetti fra cui Sistema del Parco multifunzionale
della Valle Eba Giara – Rosello e il patrimonio costiero, (Platamona,
Argentiera etc.). E’ stato posto in evidenza il fenomeno
dell’abusivismo e sollecitate le azioni per contrastarlo, così come
gli interventi per migliorare la sicurezza e la vivibilità della
città.

Sull’edilizia, invece, le imprese necessitano di azioni concrete per
agevolare il recupero del patrimonio edilizio vetusto, per sfruttare
anche una recente legge regionale che mette a disposizione cospicui
finanziamenti. Tra le richieste di Confartigianato Sassari anche il
taglio delle imposte locali quali IMU, TASI, TARI, TOSAP. Su Predda
Niedda, gli artigiani chiedono che il Comune si riappropri di un
“gigante”  patrimonio, carico di oneri e funzioni,  opportunità di
sviluppo, per “ricucirlo” con il centro della Città. Il tutto dovrà
avvenire partendo dalla messa in sicurezza delle strade, ripristinando
le reti idriche e fognarie e mettendo in piedi un sistema di
videosorveglianza wireless.

Tutti i candidati hanno condiviso le richieste di Confartigianato
Sassari impegnandosi a realizzarle in caso di elezione.