Danza al Teatro Verdi, con “Encanto” un successo da sold out

Livia Lepri saluta il pubblico del Teatro Verdi

SASSARI. Quando le piacevoli alchimie di un film d’animazione si posano su un palcoscenico teatrale per far danzare i suoi personaggi in carne ed ossa, la platea si trasforma in un bagno di folla che acclama i protagonisti, immersi in un caleidoscopio di colori e di emozioni.

È successo venerdì sera al Teatro Verdi di Sassari, dove una sala gremita di pubblico ha accolto tra gli applausi la serata d’apertura di “Primavera a Teatro – XI edizione” per la presentazione in prima nazionale di “Encanto”, spettacolo liberamente ispirato all’omonimo capolavoro cinematografico della Disney, e frutto di una coproduzione tra la compagnia Estemporada e la Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari.

Dalle coreografie ai costumi, dalle scenografie alle musiche originali, niente è stato lasciato al caso nel raccontare la storia dei Madrigal, la singolare famiglia che vive nascosta in un luogo magico immerso tra le montagne della Colombia, chiamato appunto “Encanto”.

Danzatrici e danzatori hanno condotto il pubblico in una dimensione gioiosa e ipnotica, di grande ritmo e movimento, in cui realtà e fantasia si confondono nella voglia di sognare, di portare anche gli adulti a sentirsi un po’ bambini.

«La scelta di lavorare su “Encanto” è nata dal desiderio di leggerezza in un momento storico ancora molto particolare – ha spiegato Livia Lepri, coreografa di Estemporada e direttrice artistica della rassegna –. Credo sia arrivato il momento in cui noi autori dobbiamo cogliere l’opportunità di regalare la bellezza e la leggerezza a chi ci segue, che non vuol dire superficialità».

La risposta degli spettatori è stata un grandioso sold out: «Rivolgo profonda riconoscenza verso il pubblico di Sassari che ci ha accolto così numeroso – ha affermato Lepri –. È stata una grande emozione ritornare a calcare i palcoscenici con questa prima nazionale, lieta di aver avviato, dopo un casting, anche una parte di giovani all’interno dello spettacolo».

Il prossimo appuntamento con “Primavera a Teatro” sarà giovedì 16 giugno al Verdi e sabato 18 al Centro Pazzola di Sennori, sempre alle 20.30, con la presentazione dell’opera “Il Tempo Sospeso” nata da un’idea di Livia Lepri e Angela Torriani Evangelisti per essere dedicata a alla grande artista Maria Lai. L’evento è una coproduzione Estemporada, cooperativa Teatro e/o Musica e Versiliadanza di Firenze.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.




Ad Alghero è tempo di MAMATITA FESTIVAL [22-29 Dicembre 2021]

Dal 22 dicembre al 29 la città di Alghero si fa teatro con installazioni, performance e arte da strada. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. In allegato una breve dichiarazione video liberamente utilizzabile. Il programma completo degli eventi della Fondazione Alghero e dell’Amministrazione comunale è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/.




Cap d’Any a l’Alguer: arrivano i grandi eventi
Da venerdì “Moby Dick” al Porto turistico

Seconda settimana all’insegna dello spettacolo e dell’intrattenimento per il Cap d’Any de l’Alguer. Dopo la spettacolare accensione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra, il cartellone di eventi predisposto dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione Comunale entra nel vivo con la partenza dei grandi eventi. Questa sera – Martedì 14 dicembre – si inizia alle ore 18 con la rassegna del Teatro d’Asporto che propone al Teatro Civico lo spettacolo per famiglie “Cappuzzetto Rozzo”. Alle 19 nella sala conferenze del Quarter la musica del “Martedi del Verdi” col duo Cordas et Bentu, mentre nelle vie del centro storico proseguono i “Cic cin al Centro”, l’iniziativa a cura della Cantina Santa Maria La Palma e del Ccn Al Centro Storico Alghero in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Alghero IPSAR per sostenere il commercio e i prodotti locali .

Mercoledì 15 dicembre, alle 20.30 nella Cattedrale di Santa Maria, è previsto l’appuntamento “Morena in concert” a cura dell’accademia musicale Bernardo de Muro. Per la rassegna “Teatro d’asporto”, alle ore 20.30, il palco del Civico Teatro Gavì Ballero vedrà protagonista il comico nuorese Mauro Salis col suo monologo satirico “Bambolo di Babbo”. Il giorno dopo, Giovedì 16 dicembre, alle ore 16.30 si aprono le porte del Salotto di Babbo Natale e proseguono gli appuntamenti per i più piccoli con il ricco programma del “Villaggio di Babbo Natale” negli atelier di via Carlo Alberto e per le vie del centro storico. Mentre alle ore 20.30 al Teatro Civico verrà presentata “Lo Fill de la Viuda”, commedia musicale in algherese di Germano Benincaso, traduzione e adattamento a cura di Giovanni Irranca dell’Obra Cultural de l’Alguer (spettacolo che sarà replicato anche il giorno seguente).

Venerdì 17 dicembre sbarca ad Alghero “Moby Dick”: le prove, che proseguiranno nella giornata di sabato, si terranno nella Banchina Dogana del Porto Turistico con la partecipazione ed il coinvolgimento degli studenti, dove domenica andrà in scena l’atteso spettacolo-evento di caratura internazionale a cura di ExPop Teatro. Alle 17.30 sarà presentato al Quarter “L’home que plantava arbres”, il libro di Jean Giono a cura dell’Omnium Cultural. Sabato 18 dicembre, alle 20.30, torna lo storico “Premio Alghero Donna” dedicato alla letteratura ed al giornalismo a cura delle associazioni Salpare e Orion. A Santa Maria la Palma nella Chiesa della Natività della B. V. Maria alle ore 18.45 il tradizionale concerto corale a cura della Associazione Canora Nova Alguer con Cants de Llum.

Domenica 19 dicembre, dalle ore 11, nel Porto di Alghero, prenderà forma in tutta la sua straordinarietà lo spettacolo tratto dal libro di Melville, il pluripremiato “Moby Dick” del Teatro dei Venti con la regia di Stefano Tè. Per assistere allo spettacolo la prenotazione è obbligatoria: [email protected], +39 3494127271. La giornata proseguirà con i classici Cants de Nadal del programma Cants de Llum alle 19.15 nella Chiesa della Mercede e il Concerto di Natale “Solo l’amore crea” nel Teatro Civico a cura della Compagnia Teatro d’Inverno con la Band Ammerare e il coro Su Nugoresu. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/.




Al via un mese di eventi: è il Cap d’Any de l’Alguer
Albero di Natale, Nostra Cançò e poi motori, cori e mercatini natalizi

L’accensione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra, alle ore 18 di mercoledì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, battezza, come da tradizione, la prima settimana del lungo mese di eventi e appuntamenti del Cap d’Any de l’Alguer. “Un Pensiero per Te”, questo il titolo del progetto a cura del flower interior designer algherese Tonino Serra, realizzato, come sempre, col prezioso contributo degli studenti del Liceo Artistico di Alghero, che vedrà come protagonista il colore oro e turchese: le bellissime stelle di diverso diametro rappresentano la “ricchezza” della Riviera del Corallo, il turchese dedicato ai riflessi del colore del mare, con una forte armonia cromatica ispirata allo stemma araldico della Città di Alghero.

La novità del nuovo allestimento è caratterizzata dall’inserimento di piccole strutture rotonde, che unite tra loro formano un “riflesso” dove verrà incisa una frase, un pensiero, dai ragazzi della città di Alghero. Sempre mercoledì, dalle ore 19, le vie del centro storico faranno da palcoscenico naturale per la Funky Jazz Orchestra, l’evento che chiude in musica PlacAlguer.



Da venerdì 10 fino a domenica 12 dicembre i motori saranno i protagonisti del Piazzale della Pace dove prenderà forma l’atteso “Challenge Riviera del Corallo” a cura del Team Alghero Corse. Il primo weekend del mese del Cap d’Any sarà caratterizzato, nelle chiese di Sa Segada (venerdì ore 17.15) e Maristella (sabato ore 17.45), dai classici Cants de Llum dell’associazione canora Nova Alguer e dal ritorno della rassegna della canzone algherese, “La Nostra Cançò”, in calendario nelle giornate di sabato e domenica (11 e 12 dicembre) dalle ore 21 nel Civico Teatro Gavì Ballero, a cura dell’Associazione Culturale Cabirol. Domenica 12, dalle ore 11 alle 21, il Comitato di Festeggiamenti San Marco organizza una giornata dedicata ai mercatini natalizi, allo street food e il festival del vino, mentre per i più piccoli c’è l’incontro con Babbo Natale. Sempre domenica, alle 16.30 al MŪSA – Museo Archeologico della Città, la presentazione del libro “Il mistero di Carbia” a cura di Giochedù di Eleonora Cattogno e a seguire attività dedicate alle famiglie. Tutti gli eventi avranno una cornice social con curiosità, immagini e dettagli. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/.




AD ALGHERO IL CAPODANNO DI SARDEGNA
JOE BASTIANICH, GUE’ E IL TALENTO DI MADAME
BRINDISI IN PIAZZA CON GIUSY FERRERI

Musica, animazione urbana internazionale, cabaret, enogastronomia: è il Cap d’Any ad Alghero che conferma un cartellone di eventi lungo un mese, per tutti i gusti e le età.
Amministrazione e Fondazione riprendono ad investire in spettacoli di qualità,
si scommette sulla ripartenza vera e la libertà dopo un anno difficile.
Si parte l’8 dicembre fino ai concerti clou delle giornate del lungo weekend di Capodanno con Joe Bastianich & La Terza Classe, Gué, l’atteso show della giovane stella nel firmamento del nuovo-pop italiano, Madame e Giusy Ferreri il 31 dicembre.

Funky Jazz Orchestra (8 dicembre), Elio (21 dicembre), Joe Bastianich & La Terza Classe (28 dicembre), Gué e Andrea Berté (29 dicembre), Madame e Leon Faun (30 dicembre), Giusy Ferreri (31 dicembre), Benito Urgu (1 gennaio), Franca Masu (8 gennaio). In mezzo tanta musica con la grande rassegna della canzone algherese, i canti di Natale e la musica classica nelle chiese, il teatro per famiglie, gli spettacoli itineranti del Mamatita Extra Festival e la grande opera teatrale urbana di Moby Dick, l’allestimento scenico pluripremiato del Teatro dei Venti che andrà in scena nel Porto turistico (dal 17 al 19 dicembre). Un vero e proprio spettacolo-evento con un imponente macchina scenica, un palco di 13 metri per 7 che “solcherà” la banchina Dogana: una scultura in legno e ferro maestosa e suggestiva si leverà su una piazza sospesa, dove gli spettatori assisteranno all’arrivo di un carro che diviene palco e che in pochi secondi si trasformerà in febbrile cantiere navale con trenta artisti coinvolti, tra attori, musicisti, acrobati e tecnici. Di lì a poco la nave del capitano Achab, il leggendario Pequod, si trasformerà nella balena bianca Moby Dick. Grande spazio alla comicità col personaggio televisivo dell’anno, Valerio Lundini (2 e 3 gennaio), ed il coinvolgente Max Paiella (7 gennaio). Ed ancora ai mercatini di Natale a Fertilia, lo street food nell’ex Mercato Ortofrutticolo ed allo sport internazionale.

“Dopo i sacrifici dell’ultimo anno, il grande sforzo sulla prevenzione, gli ottimi dati sulle vaccinazioni e un’estate di eventi di grande richiamo, Alghero riprende il suo ruolo guida in una Sardegna tra le mete più sicure del Mediterraneo. Il Cap d’Any a l’Alguer si apre ai turisti, ed in linea con le indicazioni del Governo scommette sulla ripartenza, in una prospettiva di sviluppo e di crescita che la stagione 2021 ha fatto intravvedere con segnali importanti, favoriti della presenza delle compagnie low cost, con prospettive molto favorevoli” sottolinea il sindaco Mario Conoci che questa mattina ha partecipato alla presentazione ufficiale del fitto calendario di eventi e manifestazioni del Cap d’Any 2021-2022. Con lui il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, accompagnato dai membri del Consiglio di amministrazione, Pierpaolo Carta e Sara Govoni, dal presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Marco Montalto, il presidente Confcommercio Massimo Cadeddu e Alessandro Pesapane rappresentante dei ristoratori Fipe. Con loro prosegue l’offerta delle imprese ricettive e di ristorazione inaugurata con “Plaça Alguer”, nell’ottica del massimo coinvolgimento di turisti e visitatori con pacchetti dedicati e personalizzati.

Oltre ai referenti delle numerose associazioni ed enti che collaborano alle manifestazioni, difficile nominarle tutte: da Sardegna Concerti ed ExPopTeatro, passando per la Cedac, la Società Umanitaria, Panta Rei, l’Istituto Musicale Verdi e SpazioT, la Compagnia Teatro d’Inverno. “Non s’interrompe una programmazione che dall’estate ha regalato soddisfazioni ed emozioni, riportando in Riviera del Corallo grandi artisti e spettacoli d’eccezione – sottolinea Andrea Delogu. Ed è soprattutto grazie alla rinnovata collaborazione con gli imprenditori, operatori ed i professionisti locali se si è potuto definire anche per il periodo natalizio un cartellone così ricco e partecipato. Frutto di qualità artistica e grande determinazione – precisa il presidente della Fondazione che ad Alghero gestisce i siti turistici e cura l’organizzazione e la promozione culturale degli eventi – con un occhio di riguardo per i più giovani e un’attenzione particolare alle famiglie”. Confermata l’apertura per tutti i musei cittadini e le principali attrazioni turistiche, con la possibilità di abbinare allo svago, la visita alle bellezze del territorio grazie all’Alghero Ticket nella sua versione invernale e alle promozioni Family, sempre attive per gli ingressi nei musei, nelle aree archeologiche e la visita del Parco Regionale di Porto Conte.

Alghero si conferma il primo Capodanno di Sardegna. Gli allestimenti urbani sono curati dal flowers interior designer Tonino Serra col progetto “Un pensiero per Te”: in continuità con la tradizione, l’Albero di Natale sarà concepito per esaltare il Centro Storico e vedrà protagonista il colore oro e turchese, dedicato ai riflessi dello splendido mare di Alghero. Anche quest’anno un ruolo da protagonisti sarà svolto dagli allievi e docenti del Liceo Artistico F. Costantino, che contribuiranno con estro e ingegno ad abbellire la città. Il 26esimo Cap d’Any che prenderà avvio con la tradizionale accensione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra l’8 dicembre, avrà un’anteprima d’eccezione il weekend del 4 e 5 dicembre grazie all’edizione 2021 di Monumenti Aperti, per proseguire fino allo show di Elio che canta e recita Enzo Jannacci ed ai concerti clou delle giornate del lungo weekend di Capodanno con lo spettacolo di classe firmato da Joe Bastianich al Teatro Civico Gavì Ballero, il rapper tra i più influenti e rispettati dai teenager d’Italia Gué, la voce libera della talentuosa cantautrice Madame e Giusy Ferreri per salutare il 2021, al ritmo delle hit che l’hanno portata alla ribalta: Roma-Bangkok, Amore e Capoeira e Jambo. Con lei, Ruggero De I Timidi e le spettacolari Fontane di Luce ad impreziosire ed illuminare i Bastioni di Alghero nel più tradizionale brindisi di mezzanotte.

Il Cap d’Any di Alghero riserva, come tradizione, ampio spazio e grande attenzione ai più piccoli con la rassegna di Teatro d’Asporto per famiglie (dal 14 dicembre), le presentazioni di libri a loro dedicate e i laboratori d’intrattenimento. Dal 16 dicembre l’apertura del Villaggio di Babbo Natale. Sarà poi l’animazione urbana itinerante di trampolieri, giocolieri e artisti di strada a colorare le vie e piazze del centro città. Si prediligono gli spazi all’aperto del centro storico e del Porto turistico, con eventi che, in totale sicurezza, allieteranno i palati di tutte le età, nel rigoroso rispetto delle procedure per l’ingresso nei luoghi pubblici e negli spettacoli. Tutti gli eventi avranno una cornice social con curiosità, immagini e dettagli. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/




AD ALGHERO E’ SANT MIQUEL FESTIVAL: WEEKEND RICCO DI EVENTI

Ad Alghero, l’estate degli eventi continua. Entra nel vivo il Sant Miquel Festival, il cartellone di manifestazioni in onore del Santo Patrono della città di Alghero, con un primo weekend ricchissimo di appuntamenti. A partire dalla doppia data, che ha già riscosso un notevole successo nella vendita dei biglietti, del cantautore Antonello Venditti col suo speciale set in acustico: venerdì 17 e sabato 18 settembre nell’Arena Rugby Maria Pia. Sempre venerdì, ma in mattinata (dalle ore 10 alle 17), nell’ex mercato ortofrutticolo di Alghero, ritorna il Festival Mediterranea con l’appuntamento “Tutti gli editori del Mondo”.

Sabato 18 settembre, dalle ore 17, sempre nella stessa location di via Sassari, verrà proposto “Lectiones Archivio” ovvero la nuova collana in coedizione con la Diocesi Alghero-Bosa, mentre alle ore 20 nel Mamatita Vilatge di via Giovanni XXIII (Cortile scuola primaria della Mercede) ci sarà lo spettacolo “Jonhatan il marinaio”. Alle 20.30 nell’ex mercato ortofrutticolo il cantautore algherese Franco Cano proporrà il suo concerto dal nome “Adios Amor”. Allo stesso orario nella Cattedrale di Santa Maria si terrà l’esibizione del Coro Matilde Salvador dell’Associazione Akademia Cantus et Fidis. La giornata di sabato chiude col “Grande spettacolo della fine del mondo” a cura del Theatre en Vol sul palco del Quarter (ore 21). Nella stessa giornata prende il via anche la sezione internazionale del Festival Dall’altra parte del Mare alla presenza della scrittrice e musicista americana Liz Moore (cortile della parrocchia di N.S. della Mercede, ore 20.15). Per lo sport appuntamento sabato 18 settembre a Mugoni: dalle 8 del mattino il via al Campionato Italiano di Nuoto Paralimpico in Acque Libere.

Domenica 19 settembre al Mamatita Vilatge, alle ore 20, verrà proposto lo spettacolo clownesco “Hope Hope Hoplà”, mentre alle 20.30 doppio appuntamento al Teatro Civico con Claudia Crabuzza e nella Cattedrale di Santa Maria con le Note di Fine Estate, a cura del Coro Matilde Salvador. Sempre domenica si svolgerà la Cooking Cup 2021, l’attesa regata velico-culinaria nel golfo di Alghero a cura dello Yacht Club Alghero. Il Sant Miquel Festival proseguirà fino al 3 ottobre all’insegna della musica, comicità e della tradizione popolare. Cresce l’attesa per il concerto dei Matt Bianco (27 settembre), per la musica neo-cantautorale di Zibba e Wrongonyou (28 settembre) ed il coinvolgente cabaret di Max Paiella (29 settembre) e Luca Ravenna (30 settembre), insieme alla straordinaria kermesse popolare catalana dell’Adifolk (in programma dal 24 al 26 settembre). Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito www.algheroturismo.eu.




“Finalmente Alghero” torna a far emozionare – video –

“Finalmente Alghero ritorna a far emozionare e sognare, non soltanto per le indiscusse bellezze del suo straordinario mare, col paesaggio così ricco di storia e natura. Oltre due mesi di grandi concerti e successi hanno portato la Riviera del Corallo tra le mete culturali e musicali più apprezzate dell’isola. Spettacoli di qualità, intrattenimento per i più giovani e animazione urbana che continueranno fino al Cap d’Any, passando per Sant Miquel“. Così il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che incassa con soddisfazione i numerosi apprezzamenti per una stagione di eventi che non si esaurisce in città. “Un ringraziamento particolare va alle numerose associazioni che hanno contribuito ad arricchire un cartellone importante e lavorato instancabilmente per garantire e far rispettare le stringenti norme di sicurezza – continua Delogu – ai preziosi collaboratori senza i quali sarebbe stato impossibile raggiungere questi risultati ed all’Amministrazione comunale”. 

Un’estate con tanta musica, cinema, teatro e danza, mostre di pittura, esposizioni fotografiche, presentazioni di libri, incontri con giornalisti, storici e letterati, ed il grande richiamo dello sport internazionale, dall’automobilismo al tennis. Nei prossimi giorni c’è ancora spazio per Antonello Venditti (17 e 18 settembre), sempre all’Arena Rugby di Maria Pia, che ha accolto al meglio artisti e pubblico. Il ritorno dei grandi nomi ha caratterizzato il programma predisposto dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione. A partire dalla voce soul per eccellenza, DD Bridgewater, per passare al suo omologo italiano, ovvero Mario Biondi. E poi il doppio appuntamento col jazz internazionale di Paolo Fresu, il neo pop di Rkomi accompagnato dalla grande sorpresa sul palco di Madame, che ha apprezzato molto Alghero tanto da far ben sperare per una sua presenza il prossimo anno. Fino alla star Mahmood che ha incantato la platea, come le due colonne della musica italiana d’autore: Francesco de Gregori ed Edoardo Bennato. Il tutto senza dimenticare il format, ormai divenuto un must dell’offerta nella Riviera del Corallo, JazzAlguer.
Da questi giorni le vie e piazze del centro città tornano a farsi teatro con la nuova edizione del Mamatita, il festival itinerante che arricchisce di colori e creatività gli stessi spazi urbani che nelle prossime settimane accoglieranno la straordinaria kermesse popolare catalana dell’Adifolk ed apriranno alla grande i tradizionali festeggiamenti per il Santo Patrono della città di Alghero. Ritorna anche Birralguer, il consolidato festival algherese delle birre artigianali, con stand e band ospitati nella splendida cornice del Quarter. “Sarà un mese di settembre ricco e particolarmente coinvolgente – conclude ed assicura il presidente della Fondazione, Andrea Delogu – con lo sguardo già puntato al Capodanno ed una programmazione che non si ferma, per far trovare pronta la città già per la prossima stagione estiva che, sono certo, contribuirà a rafforzare la destinazione, in sinergia con le numerose attività portate avanti per far risplendere sempre più l’immagine della Riviera del Corallo”. 




evento alla Villa Romana di Sant’Imbenia

La Villa Romana di Sant’Imbenia martedì 17 agosto dalle ore 21.00 ospita la prima tappa dell’ottava edizione del Festival “Dall’altra parte del mare”, organizzato dall’Associazione Itinerandia. Un’occasione di apertura del sito archeologico alla fruizione pubblica, grazie alla collaborazione e alla partnership con il CEAS Porto Conte – Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana. Interverranno il rettore emerito Attilio Mastino e lo scrittore e vignettista Sergio Staino.

Apertura straordinaria in notturna della Villa Romana di Sant’Imbenia. Martedì 17 agosto dalle ore 21 il sito archeologico ospita l’evento “Il passato davanti a noi” proposto dall’Associazione Itinerandia di Alghero all’interno dell’ottava edizione del festival “Dall’altra parte del mare”. L’evento è organizzato grazie alla collaborazione e al patrocinio del CEAS Porto Conte nell’ambito del progetto “Pre-occupiamoci della nostra storia – Azioni di cittadinanza attiva per il recupero e la valorizzazione della Villa romana di Sant’Imbenia”. Il progetto finanziato dal Servizio SVASI dell’Assessorato Difesa Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna, è finalizzato al recupero e valorizzazione della Villa Romana Sant’Imbenia attraverso azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni, associazioni, visitatori, studenti. L’obiettivo finale è aprire il sito archeologico alla fruizione pubblica.

“Il passato davanti a noi” sarà un omaggio ad uno dei massimi studiosi internazionali di storia romana: lo storico Guido Clemente, scomparso lo scorso febbraio, che ha dato un importante contribuito alla stesura del progetto “Pre-occupiamoci della nostra storia”. All’appuntamento, introdotto da Elia Cossu, Presidente dell’Associazione, e Antonella Derriu, referente del CEAS Porto Conte, prenderanno parte il Rettore Emerito dell’Università di Sassari Attilio Mastino, con un intervento dal titolo “Il Golfo delle Ninfe, la bellezza della Sardegna romana, le eredità oggi, nella visione di Guido Clemente”, e il fumettista e vignettista Sergio Staino che ricorderà Guido Clemente e converserà con Daniela Preziosi del suo libro “Storia sentimentale del P.C.I.”.

L’accesso all’evento è limitato e consentito previa verifica della Certificazione verde COVID-19 (DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105)




A URI LA PRIMA SAGRA CON GREEN PASS
Sagra del Carciofo Estiva: tra menù prelibati e percorsi storico-artistici

Quella di Uri sarà la prima Sagra in Sardegna a utilizzare il Green Pass che entrerà in vigore proprio venerdì 6 agosto. La Trentesima Sagra del Carciofo organizzata dalla ProLoco di Uri è diventata per via dell’emergenza Covid l’undicesima edizione della Sagra Estiva che si terrà il 6 e 7 agosto prossimo.
Un’organizzazione studiata nel dettaglio che garantirà sicurezza, rispetto delle normative senza per questo rinunciare alla bellezza delle attività di piazza. Tanti gli appuntamenti di socialità nei due giorni e non mancheranno i menù a base di carciofo.
La Sagra si terrà come ogni mese di agosto in piazza della Libertà e questo agevolerà l’applicazione della normativa emergenziale
La visita a Uri sarà arricchita quest’anno dal percorso “Centro %” che sarà inaugurato venerdì alle 18. L’iniziativa valorizza le bellezze del centro storico e guida i visitatori alla scoperta di un percorso museale a cielo aperto: Nuraghe Santa Cadrina; Su Mulinu de sa farina; Su fraile; S’iscalitta; Chiesa Santa Croce; Chiesa N.S. della Pazienza; Casa Diaz; Funtana Manna; Antico Lavatoio; Locali S’iscola Ezza. Attraverso i pannelli illustrativi sarà quindi possibile scoprire la storia dell’intero paese.
Tanti gli elementi di questa Sagra Estiva che uniranno la coltura del carciofo alla cultura del territorio, alla tradizione e al folklore con la crescita delle proposte museali e di micro eventi per adulti e bambini nei due giorni di festa.
Venerdì dalle 19:30 inizierà la musica con l’esibizione dei gruppi folk Coro di Uri, Santa Rughe e la partecipazione di Soleandro, mentre il sabato saranno i Sinaptica a intrattenere dalle 22.
Il convegno, “Cultura e Colture. Sulla via della tradizione tra carciofo e pane” si terrà nei locali de S’Iscola Ezza sabato alle 17:30 e approfondirà la tematica delle colture tradizionali e del recupero delle tradizione culinaria.
In attesa di festeggiare ancora la Sagra invernale numero 30 la comunità urese racconta la storia del carciofo e della sua celebrazione nel libro “Uri e la sua Sagra del Carciofo” di Giuseppe Sechi che sarà presentato sabato alle 19.
Entrambe le serate i menù completi offriranno il carciofo nella sua completa varietà: primo, secondo e contorno, ma non mancherà anche lo street food.
Così come programmato per la Sagra 2021 sarà rimarcata l’attenzione all’ambiente con i risultati importanti della raccolta differenziata dei rifiuti, che va ben oltre il 70%, e l’organizzazione di una sagra completamente sostenibile grazie all’utilizzo del monouso compostabile al 100% grazie alla collaborazione con la MA.DA Imballaggi e Legambiente Sassari. La Sagra è sostenuta dalla Camera di Commercio di Sassari, che punta ad animare e investire nel paese durante tutti i mesi dell’anno con il programma Salude&Trigu




Giovedì 15 a Dolianova arriva Giobbe Covatta: la sesta edizione di Street Books Party entra nel vivo

La sesta edizione di Street Books Party

entra nel vivo: giovedì 15 a Dolianova

arriva Giobbe Covatta

Fino a sabato a Villa de Villa tre giornate fitte di incontri,
spettacoli e dibattiti, fra letteratura, musica, arte, impegno civile e puro
intrattenimento. Nel corso della prima serata oltre a Giobbe Covatta
ci saranno la giornalista 
Valentina Petrini, gli astrofisici Filippo Bonaventura
e Matteo Miluzio e il ricercatore Fabiano Asunis

Comunicato stampa del 14 luglio 2021

Entra nel vivo a Dolianova la sesta edizione del festival Street Books. Da giovedì 15 a sabato 17 Villa de Villa ospiterà infatti un originale party letterario, organizzato dal Circolo dei Lettori Miele Amaro e che vedrà protagonista nella serata di giovedì Giobbe Covatta: il comico napoletano presenterà il suo ultimo libro “Donna Sapiens. Il maschio è una specie animale o una specie di animale?” edito da Feltrinelli, e sarà protagonista dell’intervista-spettacolo “Bianco a metà: a Street Books le storie di Giobbe”, una conversazione con Gerardo Ferrara sui temi della letteratura, del teatro, dell’ambiente e della solidarietà. Covatta, oltre che per la sua attività di scrittore, attore e sceneggiatore è noto al grande pubblico per il suo impegno civile. Ha infatti collaborato in varie forme con organizzazioni internazionali come Greenpeace, Amnesty International e Amref di cui è ambasciatore e con cui realizza numerose campagne di sensibilizzazione e documentari.

Gli ospiti potranno accedere gratuitamente all’area party (previa prenotazione sul sito del festival e fino al raggiungimento del numero massimo di spettatori previsto in ottemperanza ai protocolli di sicurezza e anticovid) e saranno accolti negli spazi interni ed esterni di una Villa de Villa appositamente allestita per la festa: punto ristoro, area relax, area spettacoli, area mostra, consolle e bookshop. 

Ad animare la serata sarà il cast fisso di Street Books Party 2021: insieme ad Ambra Pintore e Gerardo Ferrara, padroni di casa, ci saranno Enrico Pitzianti, autore di Wired e inviato speciale al Party, e Carla Fiorentino, voce di Forty, il podcast che rivela i superpoteri dei quarantenni e che ha ispirato e alimentato l’omonima pubblicazione edita da Fandango.

La serata di giovedì proseguirà con gli astrofisici Filippo Bonaventura e Matteo Miluzio, animatori della community di divulgazione scientifica “Chi ha paura del buio” attiva da quasi dieci anni con numeri davvero importanti: una pagina Facebook da oltre 350 mila followers, un account Instagram da 60 mila follower, un gruppo pubblico Facebook da 24 mila membri, un canale YouTube da 11 mila iscritti. I due scienziati presenteranno i loro best sellers “Se tutte le stelle venissero giù” e “L’universo su misura” (editi da Rizzoli) in una conversazione cui parteciperà anche il ricercatore Fabiano Asunis.

A seguire, la reporter Valentina Petrini presenterà il suo ultimo libro “Non chiamatele fake news” (Chiarelettere). Con la trasmissione “Fake – La fabbrica delle notizie”, la giornalista sottopone ad attenta verifica ciò che i media spacciano per verità. Questo libro racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato, anche attraverso testimonianze importanti, come quella di David Quammen (autore del libro “Spillover” che ha anticipato la vera natura della pandemia di Coronavirus), e di Avaaz, ong impegnata da anni contro la disinformazione.

Il programma delle iniziative collaterali e degli originali format di promozione del libro e della lettura proposte in tema Party, come in ogni edizione è ricco e originale. Come in un vero happening, durante la serata i camerieri gireranno tra gli invitati con le boule degli originali finger books e sarà possibile scegliere tra Manhattan, Black Russian, Cuba Libre e tanti altri il cocktail di autori e brani preferito, servito in eleganti coppette colorate. 

La serata si concluderà con un brindisi dedicato a Franco Battiato dal titolo “Quante lucertole attraversano la strada” a cura di Gerardo Ferrara, accompagnato dalla proiezione delle foto scattate all’artista siciliano da Ilaria Cabras, la newsletter di Enrico Pitzianti e il dj set finale con le selezioni musicali a cura di Terry Solinas & friends.

Questa sesta edizione del festival Street Books si è aperta lunedì con l’inaugurazione “A proposito di Bobo”, una mostra che in sessanta tavole ripercorre la storia del personaggio più amato di Sergio Staino declinato in quattro percorsi tematici: attualità, ambiente, religione e musica. La mostra, a cura di associazione Itinerandia e allestita da Daniele Gregorini da hOMe network e Urban Center, sarà visitabile fino al 17 luglio, tutti i giorni a Villa de Villa dalle 20 alle 23.30.

Il Festival Street Books è sostenuto dall’amministrazione comunale di Dolianova e dall’assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Tutte le notizie, gli aggiornamenti e gli approfondimenti si trovano on line sul sito http://streetbooks.it e sulla pagina Facebook

https://www.facebook.com/streetbooksdolianova/