BIOGRAFIE MINIME di Marco Ceraglia

Da venerdì 19 a lunedì 29 aprile nella sede di Sardegna Ricerche nell’Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari l’installazione del fotografo e artista visuale sassarese

CAGLIARI       Parole luminose si accendono nel buio per delineare un flusso di pensieri, sensazioni, stati d’animo in continuo divenire. Sono le “Biografie minime” di Marco Ceraglia, installazione dal sapore DaDa, irriverente, giocosa, lieve e allo stesso tempo capace di scavare nel profondo, che il fotografo e artista visuale sassarese porta a Cagliari, ospite di Sardegna Ricerche, nella Ex Manifattura Tabacchi di viale Regina Margherita 33, da venerdì 19 (inaugurazione alle h.18) a lunedì 29 aprile. La progettazione dell’originale allestimento è a cura di Luigi Manca. 

Allontanandosi in questa occasione dal suo mezzo espressivo d’elezione, la fotografia, Marco Ceraglia – che percorre oramai da diversi lustri nuove strade espressive – si permette di sperimentare con materiali e forme tridimensionali che si stagliano nello spazio in tutta la loro fisica evidenza. Nascono così gli elementi dell’installazione “Biografie Minime”, illuminati dall’interno e sulla cui superficie in acciaio sono state incise con un taglio al plasma brevi frasi, domande, riflessioni, che lette in un ordine più o meno casuale si ricompongono in un estemporaneo dialogo interiore, come delle piccole biografie appunto. Se nei suoi progetti più famosi – come “Il ritratto di gruppo più grande del mondo”, che riuniva in un’unica gigantografia tutti gli abitanti del paese di Banari – Ceraglia si apriva a una dimensione collettiva, questa volta si concentra, tra scavo psicologico e sarcastica levità, sul proprio privato, che non è poi così lontano, in fondo, da quello di ognuno di noi.

Nella penombra della sala all’interno della Ex Manifattura Tabacchi si accende l’ironia di domande come “Se lo scrivo sull’acciaio sono meno fragile?”, o considerazioni del calibro “A tutti piace dare ordini, a me piace disubbidire”, e ancora “Prima di dire no assicurati di sapere a cosa”. «Le mie Biografie Minime sono un tentativo di portare all’esterno stati d’animo, pensieri, dubbi e malumori, in un tentativo di allontanarli per poterli comprendere; per poter bloccare l’azione corrosiva di cui li sento responsabili rispetto al mio io» spiega Marco Ceraglia. «Mi riconosco in vari passaggi del movimento DaDa, per questo mi ritrovo a dare questa forma semantica al mio progetto, un po’ per dissacrare un po’ per alleggerire e allontanare concetti per i quali “c’è poco da ridere”. La rivoluzione tecnologica e l’avvento della rivoluzione digitale, il defilarsi della politica, lo strapotere dei meccanismi social, il nichilismo imperante e le questioni gender sono alcuni degli argomenti e gli ambienti che devo frequentare e da cui traggo le riflessioni che portano alle mie Biografie Minime». 

Come scrive Antonello Carboni nel testo di accompagnamento alla mostra: «Le parole cambiano, noi nel tempo e loro con noi. L’inconscio dell’autore emerge e si sprigiona con tutta la sua forza creativa, diventa gesto, si fa scrittura di forme variabili in una composizione armonica che va oltre il senso razionale dell’oggetto. Sonda nuovi perimetri conoscitivi. Assistiamo ad un viaggio in cui siamo liberi di abitare il testo e non riconoscerci più oppure nasconderci ancora una volta dietro la maschera di quel linguaggio ermetico al quale assegniamo il valore del nostro Esserci»

Marco Ceraglia è fotografo, artista visuale, e docente di. Nella sua ricerca e produzione si riferisce in maniera significativa alla pratica dei poeti visivi, è interessato al segno e alla sua capacità di portare significato, influenzato da artisti come Irma BlanK, Emilio Isgrò, Giovanni Anselmo, P. Fischli e D. Weiss. Per i suoi lavori utilizza ferro acciaio legno e altri materiali poveri. Ha ottenuto diversi riconoscimenti anche internazionali, sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. 




Diego Bertelli presenta a Cagliari le poesie tradotte di Walt Whitman

Il 6 aprile alla libreria InKentro, tra le anteprime del Premio Lussu 2024, il curatore e traduttore dell’opera “Rivelerò io cosa dire di me” (Marcos Y Marcos)

CAGLIARI. Le poesie di Walt Whitman a Cagliari nella traduzione curata dal vulcanico poeta toscano Diego Bertelli. Sabato 6 aprile alle 18.30, negli spazi della libreria InKentro di via Grazia Deledda 51, in occasione della nuova anteprima del Festival Premio Emilio Lussu (X edizione), Bertelli presenta la raccolta in versi “Rivelerò io cosa dire di me” (Marcos Y Marcos, 2023)nella nuova versione integrale. A dialogare con il traduttore e curatore sarà l’esperta di narrazione e progettista culturale Lorella Costa.

La nuova traduzione di “Calamus”, cuore della celebre raccolta, è stata condotta da Diego Bertelli sulla trascrizione dei manoscritti originali di Whitman e testimonia in modo inedito la freschezza e la potenza di un sentimento che non conosce limite.  Scopriamo versi inaspettati sulla centralità del corpo e su un tipo di amore che è radicale libertà d’espressione e, per questo, assume una valenza politica, rivolgendosi alle donne e agli uomini di ogni terra al pari di un messaggio rivoluzionario. Un nuovo Whitman, attualissimo, evoca una felicità da conquistare sino in fondo, abbattendo convenzioni e apparenze per fare emergere una vita profonda ed essenziale.

Diego Bertelli

Basti pensare che nel 1860, negli Stati Uniti, l’omosessualità era un reato, e non stupisce che Whitman, prima di dare alle stampe “Foglie d’erba”, abbia estirpato l’espressione più viva del suo sentimento amoroso, incredibilmente aperto, o fluido, come lui stesso lo definisce, chiaramente incline all’attrazione maschile ma più in generale insofferente a ogni barriera.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Cagliari.

Diego Bertelli vive e lavora a Firenze, i suoi articoli e saggi sono usciti su riviste italiane e internazionali, fra cui «Paragone», «La Rassegna della letteratura italiana», «Poesia», «MLN» e «Forum Italicum». Ha pubblicato la monografia “Viaggio al termine della scrittura. Calvino Pasolini Bazlen Parise Cattafi” (Le Lettere 2017). Ha curato il volume: Tutte le poesie” di Bartolo Cattafi. È redattore della rivista «The Florentine» e dirige la collana “novecento/duemila” per Le Lettere insieme a Raoul Bruni.

Lorella Costa è esperta di narrazione, cura l’ideazione e la realizzazione dei laboratori di lettura, scrittura e fumetto per giovani de Il Giromondo. Collabora come progettista culturale con il Centro Internazionale del Fumetto e con l’Associazione L’Alambicco ed è coautrice del romanzo La stirpe dei Wurdalak (Arkadia, 2022).




SETTIMANA SANTA DI ALGHERO, STORIA E TRADIZIONIA

lghero si prepara a vivere uno dei momenti più identitari e intimi della sua tradizione: 17 i cori che partecipano ai riti della Setmana Santa a l’Alguer 2024, 8 algheresi e 9 sardi, provenienti da diversi paesi. Tutto pronto per il ripetersi di un rito che ad Alghero si rinnova da oltre 500 anni. Le antiche vie della città, già illuminate dai caratteristici drappi rossi che rendono la città vecchia ancora più affascinante, ospiteranno le suggestive processioni e le numerose celebrazioni religiose. Dal 22 marzo al via i riti che accompagnano la Setmana Santa, evento in grado di coinvolgere nell’intimo i cittadini e affascinare sempre di più i visitatori ed i turisti che in occasione delle festività Pasquali scelgono di trascorrere e vivere le emozioni uniche che la Riviera del Corallo è in grado di trasmettere. Presentato oggi al Quarter il programma delle celebrazioni realizzato in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero, che vede la partecipazione di numerose associazioni del territorio regionale che da diversi anni ormai accompagnano le processioni insieme alla Banda Musicale A. Dalerci di Alghero. Presenti il sindaco Mario Conoci con l’assessore alla Cultura Alessandro Cocco, don Angelo Cocco della Diocesi Alghero-Bosa, don Giampiero Piras Governatore della Confraternita della Misericordia di Alghero e il dirigente dell’Istituto Istruzione Superiore A. Costantino, Mario Peretto, insieme a Maria Giovanna Fara in rappresentanza della Fondazione Alghero. Con loro gli alunni e insegnanti che firmano l’immagine dell’edizione 2024 della Setmana Santa con in testa “l’Amor et Passio Domini” di Adriana Caria, classe 5A. Il rito del Discendimento – il Desclavament – evento tra i più partecipati dell’intera settimana di processioni, sarà accompagnato dall’associazione musicale Pro Arte diretta dal M° Domenico Balzani e trasmesso in diretta dall’emittente Catalan Tv, sul maxischermo all’esterno della Cattedrale di Santa Maria e sul canale Youtube della Diocesi di Alghero-Bosa. L’atteso Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto) nel giorno della Santa Pasqua, sarà impreziosito, come tradizione, dalla manifestazione di spari a salve curata dall’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda. 

ITINERARIO PROCESSIONI SETTIMANA SANTA 2024

22 MARZO – Venerdì di Passione
Ore 20.00 – Processione dell’Addolorata 
Percorso: dalla Chiesa di San Francesco, via C. Alberto, Piazza Duomo, Via Santa Barbara, Via Cavour,  Via Don Deroma, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via Simon, Via Roma, Via C. Alberto, Chiesa di San  Francesco, Rientro della Confraternita alla Chiesa della Misericordia. 

24 MARZO – Domenica delle Palme 
Ore 10.00 – Benedizione delle Palme presso la Chiesa di San Francesco. Processione verso la Cattedrale.  Percorso: via P. Umberto, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale. 
Ore 10.30 – Cattedrale: Santa Messa celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.  

26 MARZO – Martedì Santo 
Ore 20.00 – Processione dei Misteri 
Percorso: dalla Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Omelia in Cattedrale, Piazza  Duomo,Via Santa Barbara, Via Cavour, Via Don Deroma, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Largo San  Francesco, Via Kennedy, Via XX Settembre, Via S. Agostino, Via V. Veneto, Via V. Emanuele, Via  Roma, Via C. Alberto, Chiesa di San Francesco, rientro presso la Chiesa della Misericordia. 

28 MARZO – Giovedì Santo 
Ore 10.00 Cattedrale: Santa Messa Crismale celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino. 
Ore 17.30 Cattedrale: Messa in “Coena Domini” e rito della lavanda dei piedi celebrata dal Vescovo  Padre Mauro Maria Morfino. 
Ore 21.00 – Processione per la visita Eucaristica 
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Chiesa di San Michele, Via C. Alberto, Via G.  Ferret, Largo San Francesco, Via Kennedy, Via XX Settembre, Via Giovanni XXIII, Via Mons. Ciuchini,  Chiesa della Mercede, Via Mons. Ciuchini, Via Giovanni XXIII, Via XX Settembre, Via Kennedy, Largo  San Francesco, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale, Piazza Duomo, Via Santa Barbara, Via Cavour, Via Don Deroma, Via P. Umberto e rientro presso la Chiesa della Misericordia. 
Ore 22.00 Cattedrale: Adorazione Eucaristica presso l’Altare della Reposizione. 

29 MARZO – Venerdì Santo 
Ore 08.00 Cattedrale: Ufficio delle letture e Lodi mattutine

Ore 11.00 Processione della Via Crucis. 
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via Simon, Piazza Porta Terra, via Sassari, Scalo Tarantiello, Banchina Dogana, Porto Salve, Piazza Civica, Piazza Duomo, Cattedrale di Santa Maria. 
Ore 11.40 Cattedrale: Innalzamento del Cristo. Accompagna la funzione l’Associazione Musicale Lo Frontuni.
Ore 16.00 Cattedrale: Celebrazione Liturgica della Passione del Signore presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino. Lettura della Passione, Adorazione della Croce, Comunione Eucaristica. 
Ore 20.00 Processione del Discendimento. 
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale. 
Ore 20.30 Cattedrale: Predica del discendimento. Proiezione esterna della funzione in Piazza Duomo.

Ore 21.30 – Processione del Venerdì Santo 
Percorso: Cattedrale, Via Santa Barbara, Via Cavour, via Don Deroma, Via P. Umberto, Via G. Ferret,  Via Cavour, Bastioni C. Colombo, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Largo San Francesco, Via Kennedy,  Piazza Sulis, Lungomare Dante, Via Gramsci, Via Pascoli, Via Sassari, Via Carducci, Piazza della Mercede, Via Nuoro, Via S. Agostino, Via V. Veneto, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Via  G. Ferret, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia. 

30 MARZO – Sabato Santo 
Ore 21.00 Cattedrale – Solenne Veglia Pasquale, Liturgia della Luce, Liturgia della Parola, Liturgia Battesimale ed Eucaristica presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino. Il coro Polifonico Algherese cura i canti della celebrazione.

31 MARZO – Domenica di Pasqua
Ore 9.00 Processione della Madonna 
Percorso: Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto), (Incontro) 
Ore 09.30 Processione di Gesù Risorto 
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto) (Incontro) 

Ore 09.45 – Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto). Manifestazione di spari a salve a cura dell’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda.

Ore 09.50 Processione 
Percorso: via C. Alberto, via G. Ferret, Largo San Francesco, via Kennedy, Via XX Settembre, Via La Marmora, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale. 
Ore 10.30 – Messa Solenne presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino. 
Ore 12.00 – Rientro della processione presso la Chiesa della Misericordia. Percorso: Piazza Duomo, Via Santa Barbara, Via Don Deroma, Via P. Umberto, Chiesa della  Misericordia. 
Ore 12.00 Cattedrale: Santa Messa.

7 APRILE – Seconda Domenica di Pasqua
Ore 10.30 – Santuario N.S. di Valverde: Santa Messa presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino. Canta l’Associazione Coro Polifonico Olmedese Incantos.

I fedeli sono invitati ad indossare l’abito scuro nelle processioni del giovedì e venerdì Santo.

EVENTI COLLATERALI

Lunedì 25 marzo 2024 | ore 20.30
Cattedrale di Santa Maria di Alghero: “Mysterium Crucis” – concerto a cura dell’Associazione Akademia Cantus et Fidis Coro Matilde Salvador – Alghero.
Una riflessione in musica e recitazione sulla Passione di Cristo, con letture che ripercorrono la Passione di Gesù intermezzati a musiche eseguite dal coro e orchestra




La Cavalcata Sarda si sposta: ecco la nuova data

Un cambio di programma per non sovrapporre eventi importanti

La celebre Cavalcata Sarda del 2024 si terrà il 12 maggio, domenica, anticipando la sua consueta data per evitare sovrapposizioni con le celebrazioni dei Martiri turritani, previste nello stesso fine settimana. Questa decisione è stata presa in sinergia tra l’Amministrazione comunale di Porto Torres e quella di Sassari, evidenziando un impegno condiviso per il bene del territorio e delle sue tradizioni.

Tradizionalmente festeggiata l’ultima domenica di maggio, la Cavalcata Sarda è un evento di grande richiamo che vede la partecipazione di gruppi folkloristici e turisti da ogni parte. Quest’anno, però, si è scelto di anticiparla di una settimana per non coincidere con la festa religiosa dei Martiri turritani, che cade il giorno della Pentecoste e non può essere spostata.

Il sindaco Nanni Campus ha sottolineato l’importanza di questa decisione per le attività economiche locali, come le bancarelle, ristoranti e alberghi, che beneficeranno della distribuzione degli eventi in due fine settimana distinti. Questo permetterà anche ai tour operator e ai turisti di pianificare meglio le loro visite, assicurando una partecipazione più ampia sia alla Cavalcata Sarda sia alle celebrazioni dei Martiri turritani.

Nei prossimi giorni, sul sito del Comune di Sassari verrà pubblicata una manifestazione d’interesse per gruppi e associazioni che desiderano partecipare all’evento, dimostrando l’apertura e l’inclusività dell’organizzazione.




Al Verdi di Sassari “Mastros de Arte” in nome della solidarietà

Il 2 marzo tanti esponenti del panorama musicale sardo uniti per aiutare una famiglia danneggiata da un incendio

SASSARI. Mettere insieme il fior fiore degli cantanti sardi non è difficile quando occorre dare una mano a chi si trova in difficoltà. Nasce così “Mastros de Arte”, una grande serata musicale che sabato 2 marzo, dalle 17 in poi, a ingresso non stop, porterà sul palco del Teatro Verdi di Sassari i migliori esponenti del panorama musicale isolano.

La serata sarà presenta da Antonio Fresi con la partecipazione di Alberto Cocco. Tra solisti, gruppi e cori polifonici si esibiranno i Bertas, Maria Giovanna Cherchi, Soleandro, Maria Luisa Congiu, Istentales, Cecilia Concas, Tenores di Bitti, Annamaria Piredda, Enzo Mugoni, Lucia Budroni, Gian Mario Virdis, Giusy Pischedda, Claudio Caggiari, Viola Porqueddu, Mario Donato Vinci, Pietro Sanna, Perpetuus Motus, Fiore Nero, Creuza de Ma, Coro di Usini, Plifonica Santa Croce Sorso, Coro Caras, Coro Spirito Gioioso, Coro Amici del canto sardo, Joyful Soul Ensemble, Movin’on Up Gospel Choir.

L’evento musicale benefico di “artisti uniti per la solidarietà” è finalizzato a raccogliere fondi per sostenere una famiglia sassarese la cui abitazione, il 31 dicembre scorso, ha subito danni ingenti alla propria abitazione a causa di un incendio. I proventi, derivanti dalla vendita dei biglietti e delle donazioni, saranno destinati alla ricostruzione della vita di questa famiglia. L’iniziativa è organizzata dal coro Spirito Gioioso di Sassari in collaborazione con il Teatro Verdi e tutti gli artisti presenti. Per info e prenotazioni contattare il numero 3495109176 o 3463812002.




Danza a Sassari, il 1 marzo ritorna “Primavera a Teatro” con le compagnie Ariella Vidach Aiep e Déjà Donné

Nella Sala Estemporada di via Venezia Livia Lepri presenta la tredicesima edizione della rassegna che anche quest’anno propone lo speciale aperitivo con gli artisti

SASSARI. Per il tredicesimo anno consecutivo la rassegna “Primavera a Teatro” inaugura l’arrivo della bella stagione a ritmo di danza, riproponendo il format vincente de “L’aperitivo con gli artisti” introdotto nella scorsa edizione. Venerdì 1 marzo alle 20 prende il via il ciclo di appuntamenti che fino al 4 maggio porterà a Sassari le otto compagnie internazionali che si esibiranno nella Sala Estemporada di via Venezia. Ancora una volta la manifestazione godrà dell’immancabile direzione artistica di Livia Lepri.

La prima opera in programma per il 2024 sarà “HOPE Performance” della compagnia milanese Ariella Vidach Aiep, uno spettacolo interpretato da Sofia Casprini, creato e diretto da Ariella Vidach e Claudio Prati per affermare l’importanza della materialità del corpo e dell’esperienza fisica, a partire dalla quale si finisce per indagare la correlazione con tutte le estensioni astratte come il corpo sociale e tecnologico, il corpo biologico e quello politico.

Tutto parte dall’idea che con l’avvento dei social media e della realtà virtuale, si sta definendo un nuovo concetto di corpo, un corpo spinto ben oltre la sua forma fisica e biologica tradizionale, capace di interagire e comunicare attraverso immagini, testi e video, e che sfugge completamente all’esperienza fisica, sensoriale e corporea, fondamentale per consolidare e radicare le esperienze. Ognuno di questi aspetti viene riconosciuto come una parte fondamentale dell’esperienza vissuta nel nostro presente, fornendo spunti per comprendere come il concetto di corpo si stia evolvendo.

Il secondo appuntamento della serata sarà “Box” nella nuova produzione 2024 proposta dalla compagnia Déjà Donné, regia di Gilles Toutevoix, con il concept e la coreografia di Virginia Spallarossa. Il lavoro appare come una breve sospensione del tempo, capace di evocare una trasformazione del gesto in una coreografia legata e in costante rapporto con gli elementi essenziali che lo circondano. Una scrittura dal linguaggio semplice si confronta con la consapevolezza di un essere che si ritrova solo sulla scena.

A fine spettacolo, “L’aperitivo con l’artista” permetterà al pubblico di avvicinarsi ai protagonisti dell’evento tersicoreo, siano essi danzatori, interpreti, coreografi, dando la possibilità di interagire con gli artisti in un rapporto di libera convivialità. La rassegna è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio del Mic e il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna. “Primavera a Teatro” proseguirà sempre in Sala Estemporada il 6 aprile con Borderlinedanza, BTT, Versiliadanza, il 20 aprile con Art Garage e Mandala Dance Company, per concludersi il 4 maggio con le esibizioni di Asmed e Arb Dance. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Da Sassari a Casa Sanremo Live Box: Viola Porqueddu canta “Io ti darò di più”

L’8 febbraio la giovane artista sarda interpreterà un classico della musica italiana

SASSARI. Ha nove anni, adora il blues, il gospel e il jazz, la sua più grande passione è Aretha Franklin ma non disdegna di ascoltare Amy Winehouse, Mina e Adele. Viola Porqueddu, giovane talento musicale sassarese, l’8 febbraio sarà tra i protagonisti di “Casa Sanremo Live Box”, dove canterà un classico della musica italiana, “Io ti darò di più”, portato al successo negli anni Sessanta da grandi nomi come Orietta Berti, Iva Zanicchi e Ornella Vanoni.

La sua capacità interpretativa è stata notata lo scorso anno dal direttore artistico di Casa Sanremo, il maestro Ciro Barbato, durante le selezioni che si sono svolte in tutta Italia. Così è stata chiamata a partecipare a questa grande vetrina della musica emergente, che le darà la possibilità di esibirsi di fronte al vasto pubblico nazionale.

Casa Sanremo è nata nel 2008 con l’obiettivo di creare un hub per tutti i giornalisti, gli artisti, gli addetti ai lavori che ogni anno confluiscono digitalmente nella cittadina ligure per il Festival della Canzone Italiana, il più desiderato e atteso evento mediatico e artistico dell’anno.

È un luogo dove il mondo dello spettacolo, della musica e del cinema si incontrano e dove nascono iniziative artistiche e musicali in un ambiente ricercato, accompagnato da momenti di intrattenimento e culturali.

Esibirsi al Live box di Casa Sanremo è una grande soddisfazione per Viola, che fa parte del Coro Spirito Gioioso di Sassari, e ha partecipato a diversi concorsi ottenendo numerosi riconoscimenti. Tra questi il premio “Miglior solista” al concorso “A manu tenta, la patria dei cori” a Nuoro; il premio visualizzazioni per la categoria Junior “Video presentazione Voci d’oro” al concorso nazionale “Voci d’oro, 50 anni e dintorni” organizzato da Marystar Spettacoli a Montecatini Terme; il premio sezione Baby al Rumore Bim festival di Bellaria Igea Marina organizzato da Anteros Produzioni, con l’ammissione tra i trenta bambini dai quali verranno selezionati a Bologna i quindici partecipanti allo Zecchino d’Oro 2024. L’esibizione di Viola su Live Box potrà essere seguita in diretta streaming sulla web-tv ufficiale di Casa Sanremo, nella categoria kids.




Bando Capodanno di Alghero: Solo una Azienda Locale tra i Vincitori

Assegnazioni a sorpresa seppur legittime nelle postazioni per cibo e bevande durante la tre giorni festiva

Le recenti polemiche legate al bando per l’assegnazione delle postazioni per la distribuzione di cibo e bevande durante la celebrazione del capodanno ad Alghero hanno raggiunto un nuovo capitolo. La Fondazione Alghero, organizzatrice dell’evento, ha annunciato le aziende vincitrici, suscitando ulteriori sorprese.

Nonostante l’impegno dichiarato nella trasparenza e l’apertura a tutti gli interessati, l’esito ha sollevato alcune sopracciglia. Delle quattro aziende aggiudicatarie, solo una proviene da Alghero, evidenziando un’apparente discrepanza tra la distribuzione locale e quella proveniente da altre città.

Ecco l’esito del bando: La prima azienda, di Sassari, ha presentato un’offerta di € 33.508,20. Segue un’azienda di Palau con € 31.100,00. La terza, unica rappresentante di Alghero, ha offerto € 30.500,00. Infine, una società di Olbia si è aggiudicata la quarta postazione con un’offerta di € 28.561,00.

La procedura per il bando è stata curata in autonomia dal Presidente Delogu e dalla componente del CDA ancora senza deleghe ufficiali Sara Govoni. Il fatto che solo una delle aziende vincitrici sia di Alghero solleva domande sulla dinamica del processo di selezione, specialmente in un contesto che dovrebbe favorire soprattutto il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali locali. E’ anche vero che i bandi sono pubblici e tutti vi possono partecipare, dando a chi produce il bando stesso una trasparenza oggettiva nella sua conduzione.

Questo ci porta a riflettere sulla resilienza e il coraggio imprenditoriale delle aziende di Alghero. È evidente che il panorama competitivo si sta intensificando, sollevando interrogativi fondamentali: sono le imprese locali pronte ad affrontare una competizione sempre più agguerrita? E quale ruolo possono e devono giocare per assicurarsi un posto in eventi di grande importanza e visibilità? La capacità di adattarsi e competere in un mercato in rapida evoluzione sarà cruciale per il futuro delle aziende Algheresi.




Cinema, il “terre di confine film festival” riparte da Orani

Domenica 17 dicembre al Museo Nivola l’anteprima della XVI edizione

ORANI. Il “terre di confine filmfestival” riparte con un’anteprima in tre tappe di una XVI edizione che prenderà il via domenica 17 dicembre alle 16.30 al Museo Costantino Nivola di Orani, in via Gonare 2, per una serata dedicata all’antimilitarismo ma soprattutto a un nuovo modo di fare e concepire la comunicazione.

A introdurre il festival cinematografico saranno il direttore del Museo Nivola, Luca Cheri, con Antonio Lombardo dell’archivio biblioteca ‘Primo Maggio’ di Orani. Un museo di grande bellezza, innovativo e multidisciplinare, e uno dei fondatori di un Archivio e Biblioteca dedicato alla storia del Novecento.

Si parte subito con la presentazione di un libro dello scrittore e blogger bolognese Valerio Minnella, “Se vi va bene, bene, sennò segxxx, dall’antimilitarismo a Radio Alice e ancora più in là” (Edizioni Alegre 2023), un oggetto narrativo assemblato a sei mani insieme a WuMing1 e Filomena Sottile.

Antimilitarista e promotore della Lega degli Obiettori di Coscienza, poi cofondatore di Radio Alice e di Orfeo TV, Valerio Minnella racconta cinquant’anni di attivismo, dal terremoto del Belice alla Trieste di Basaglia, fino alla drammatica e straordinaria Bologna degli anni Settanta.
L’intento di Radio Alice – nelle parole del fondatore – è stato quello di rovesciare il paradigma comunicativo di ogni altra radio al mondo, cioè di non fare una radio che parla a molti, ma di attirare i molti a parlare in radio.

Lo scrittore Valerio Minnella

Per ottenere questo sono state fatte tre scelte che Minnella sintetizza così: la prima, parlare il linguaggio della strada, affinché nessuno si senta inadeguato pur non essendo un fine dicitore; la seconda, abolire il palinsesto, affinché nessuno debba chiedere il permesso per trasmettere; e la terza, collegare il telefono in maniera strutturale al mixer, affinché per trasmettere in radio non si debba nemmeno venire in studio.

Alle 17.30 ci sarà una pausa per il firmacopie, l’aperitivo e il buffet al Museo. Quindi, dalle 18 alle 20, sarà presentata la visione del film “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa (Italia, 2004, 108’), sceneggiato dal collettivo WuMing e dallo stesso Chiesa. Nel cast sono presenti Valerio Mastandrea, Claudia Pandolfi, Tommaso Ramenghi e Marco Luisi.

Il film è ambientato nella Bologna degli anni settanta, durante il periodo segnato dall’austerità economica, dall’inflazione al 21 per cento, dal terrorismo e dalle stragi, in cui le vicende di due ragazzi di periferia, di due improvvisati rapinatori e di un carabiniere alle prese con un insolito modo di fare comunicazione, s’intrecciano a quelle che animarono il movimento del Settantasette. Il tutto sulle onde di Radio Alice, emittente bolognese che “dà voce a chi non ce l’ha”.

L’evento è promosso da ‘terre di confine filmfestival’, che nella XVI edizione tratta il tema “Vertigine delle liste. Musei, biblioteche, collezioni, blob!”, in collaborazione con la Fondazione Costantino Nivola. Il progetto ha il supporto della Regione Sardegna e del Comune di Asuni.

Creato ad Asuni nel 2005, il festival è organizzato da Su Disterru onlus – l’associazione dei “sardi di fuori”, cioè quelli che vivono lontani dall’isola, e dei “sardi di dentro”, che si propone di riannodare i legami tra le due componenti, creando reti e circoli virtuosi.

Il prossimo appuntamento dell’anteprima sarà il 22 dicembre alle 18 alle Messaggerie Sarde di Sassari, con Giovanni Campus e Nello Rubattu che introdurranno la proiezione del corto vincitore di Visioni Sarde 2023, “Quello che è mio” di Gianni Cesaraccio. Il regista incontrerà il pubblico. Subito dopo Valerio Minnella presenterà ancora una volta il suo libro. Il terzo appuntamento sarà il 29 dicembre ad Asuni.




CASTELSARDO, 21^ EDIZIONE DEL CAPODANNO IN PIAZZA CON MAHMOOD, FUOCHI D’ARTIFICIO DALLE MURA DEL CASTELLO DEI DORIA E PRESERALE.

Tanti appuntamenti, sino alla festa del Patrono Sant’Antonio Abate il 17 Gennaio

CASTELSARDO – La star Mahmood sarà il protagonista della notte di San Silvestro a Castelsardo, chiudendo un anno straordinario con un artista che ha vinto per ben tre volte il Festival di Sanremo, ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest ed ha prestato la propria voce al personaggio di Sebastian nella rivisitazione live-action del classico Disney La Sirenetta.

“Castelsardo ha una lunga tradizione di concerti in piazza a Capodanno – sottolinea il sindaco Antonio Maria Capula – e, nonostante la ricca offerta delle altre piazze dell’isola, abbiamo voluto comunque proporre un nome di pregio ai nostri concittadini ed agli ospiti”. “Mamhood raccoglie consensi su una fascia generazionale differente da quella di Alghero, Sassari ed Olbia – conferma l’assessore a cultura e turismo Valeria Sini – per questo motivo abbiamo voluto diversificare, creando una situazione ottimale per i giovani”.

L’artista milanese-egiziano, originario di Orosei, è infatti uno dei più apprezzati e seguiti artisti italiani del momento. Ha vinto tre volte il Festival di Sanremo. Per la prima volta nel 2018, nella categoria Giovani con “Gioventù bruciata”, poi nel 2019, fra i big, con il brano “Soldi” e nel 2022 in duetto con Blanco con il brano “Brividi”.  Ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest sia nell’edizione 2019 di Tel Aviv, piazzandosi in seconda posizione, sia nell’edizione 2022 di Torino, insieme a Blanco, ed ospite alla finale 2023 alla Liverpool Arena.

Inoltre, Mahmood ha prestato la propria voce al personaggio di Sebastian nella rivisitazione live-action del classico Disney La Sirenetta, diretta da Rob Marshall e distribuita dalla Walt Disney Company Italia, con molte scene girate proprio a Castelsardo, ai piedi della fortezza.

L’artista sarà protagonista al prossimo Festival di Sanremo 2024 e, a seguire, sarà impegnato in un tour europeo che si articolerà in sedici date, fra Aprile e Maggio, in dieci paesi: Lussemburgo, Regno Unito, Francia, Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Spagna, oltre all’Italia, con gran finale al Fabrique di Milano il 17 maggio.

Mahmood è molto legato alla cultura e al folclore della Sardegna e considera l’isola una seconda casa e fonte di ispirazione per la composizione dei brani.

Conta 29 dischi di platino e 7 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero e ha quasi 2,7 miliardi di stream totali all’attivo.

Un grande evento per Castelsardo e per tutta la Sardegna, che si prepara a salutare il nuovo anno in grande stile! Ma il programma delle feste prevede anche altre iniziative.  

Ha già preso il via il concorso “La vetrina più bella”, che si chiuderà il 7 Gennaio 2024 con premi in danaro, nato con lo scopo di sostenere il commercio locale e stimolare la creazione di un’atmosfera festiva con l’illuminare accese, che incentivi i cittadini a compiere i propri acquisti nei negozi locali.

Questi gli appuntamenti delle feste:

Giovedì 7 dicembre 2023, ore 15:30 nella Biblioteca Comunale: “Addobbiamo l’albero di Natale e la Biblioteca”;

Giovedì 14 dicembre 2023, ore 15:30 nella Biblioteca Comunale: “L’ora del racconto natalizio per i bambini dai 4 ai 6 anni”;

Venerdì 15 dicembre 2023, ore 15:30 nella Biblioteca Comunale: “Laboratorio di Natale per i bambini dai 6 agli 11 anni”;

Sabato 16 dicembre 2023, ore 18:00 nella Sala XI del Castello dei Doria proiezione del film “ERÉNTZIA” di Giulia Camba

Un viaggio nella vita e nella storia dei sardi, attraverso i gesti, i luoghi e gli oggetti dell’artigianato. Un patrimonio della comunità da salvaguardare e tramandare alle future generazioni. Castelsardo, con le sue nasse e i suoi cestini, sarà tra i protagonisti del film;

Domenica 17 Dicembre 2023 in “Piazza Maestro di Castelsardo” e “Piazza Pianedda”, i

“Mercatini di Natale” a cura della neonata associazione Giovani Castelsardo:

spettacoli per bambini, grande show di Spider-Man, villaggio di Natale, Lotteria di Natale e tanto altro;

Giovedì 21 dicembre 2023, dalle ore 16.00 in Piazza del Novecentenario, il “C’entro IN-SI-E-ME” presenta “Christmas Party”;

Venerdì 22 dicembre 2023, dalle ore 18:00 al Centro Storico: “Castelsardo diVino – Winter Edition”, a cura di C.A.R.M.A Cooperativa e dell’associazione Giovani Castelsardo;

Dal 22 Dicembre il “Trenino Natalizio” percorrerà le vie della Città, sino al 7 gennaio (escluso il 25 e il 31 dicembre e il primo gennaio). Sarà gratuito per tutti dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;

Venerdì, 5 gennaio 2024, dalle ore 16.00 in Ludoteca, Sala verde, la “TOMBOLATA” DELLA BEFANA”;

Sabato 6 Gennaio 2024 dalle ore 18:00 in Piazza Maestro di Castelsardo, l’atteso “Show Musical Magic Cartoons”, con la parata dei personaggi Disney;

Martedì 16 e Mercoledì 17 Gennaio 2024, la Festa di Sant’Antonio Abate, patrono della Città.

Il calendario delle manifestazioni è suscettibile di variazioni ed integrazioni. Per rimanere aggiornati verificare le pagine social Facebook, Instagram Castelsardo Turismo e Facebook, Instagram e Whatsapp Castelsardo Bene Comune.