PREMIO COSTA SMERALDA 2025, Una nuova edizione all’insegna del dialogo tra letteratura e arte

Björn Larsson vince il Premio Internazionale,

Adrian Paci si aggiudica il Premio Cultura del Mediterraneo,

a Giorgio Spanu il Premio Speciale

Annunciate le terne finaliste del 2025

Per la Narrativa: Claudia Lanteri, Wanda Marasco e Fiammetta Palpati

Per la Saggistica: Giuseppe Antonelli, Riccardo Falcinelli e Tommaso Spazzini Villa

I due vincitori assoluti saranno proclamati sabato 26 aprile

durante la cerimonia pubblica di premiazione a Porto Cervo

Milano, 09 aprile 2025 – Il Premio Costa Smeralda 2025 si conferma come un appuntamento culturale di grande rilievo nel panorama nazionale, portando ancora una volta la contemporaneità e i suoi protagonisti al centro della scena. Organizzato e promosso dal Consorzio Costa Smeralda, l’evento celebra l’eccellenza della grande cultura e l’incontro tra diversi linguaggi, attraverso il confronto sui grandi temi del nostro tempo e in particolare il dialogo tra la scrittura e l’arte. Queste le caratteristiche della nuova edizione, delineate nel

corso della conferenza stampa, che ha avuto luogo oggi, alla presenza di Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda, Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, e Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

Il Premio Costa Smeralda 2025 si distingue ancora una volta per la straordinaria qualità delle opere e degli autori selezionati, testimoniata nelle terne finaliste annunciate nelle due categorie premiate, Narrativa e Saggistica, e scelte come di consueto da una giuria di indiscutibile qualità composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, guidati da Stefano Salis, all’interno del vasto panorama della produzione editoriale italiana nell’arco dell’anno, tra una edizione e l’altra.

I finalisti di questa edizione, tra i quali sabato 26 aprile al Conference Center di Porto Cervo sarà annunciato il vincitore assoluto nel corso della cerimonia pubblica di premiazione, vedono per la Narrativa: Claudia Lanteri conil suo primo romanzo“L’isola e il tempo” (Einaudi), un’opera capace di evocare con grande maestria le emozioni e i paesaggi di un’isola che diventa metafora di riflessioni esistenziali e temporalità sospese;  Wanda Marasco con“Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza), una narrazione che si confronta con la memoria e il significato di appartenere a una terra complessa e ricca di storie, esplorando le sfumature di un’identità in continuo divenire; Fiammetta Palpati con “La casa delle orfane bianche” (Laurana Editore), romanzo vincitore nel 2024 del Campiello Opera prima, che esplora un conflitto generazionale tutto al femminile. La Saggistica, invece, si arricchisce di autori che affrontano temi di grande attualità: Giuseppe Antonelli con “Il mago delle parole” (Einaudi), un viaggio nell’universo della linguistica e delle parole; Riccardo Falcinelli con “Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie” (Einaudi), che riflette sulla nostra percezione visiva e la realtà in trasformazione, e Tommaso Spazzini Villa con “Autoritratti” di (Quodlibet), un progetto di arte partecipativa che chiama in causa inconscio e letteratura.

“Con orgoglio, il Consorzio promuove questa nuova edizione del Premio Costa Smeralda, che rappresenta ormai un momento fondamentale per la cultura contemporanea. Ogni anno, grazie al contributo di grandi autori e artisti, siamo in grado di accendere i riflettori su temi di estrema attualità, attraverso una visione che unisce diverse forme di espressione culturale” – ha dichiarato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda. “Il Premio è diventato un punto di riferimento nell’agenda culturale nazionale, e rappresenta il perfetto connubio tra l’eccellenza culturale e la bellezza naturale della Costa Smeralda”.

Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, ha dichiarato: “Anche quest’anno, il Premio Costa Smeralda si inserisce perfettamente nell’avvio della stagione turistica, confermando la sua vocazione internazionale e celebrando la cultura e l’arte in questo angolo di mondo. L’evento cresce ogni anno in prestigio e arricchisce l’attrattività della destinazione a livello internazionale, grazie al lavoro accurato nella selezione di autori e opere e alla grande partecipazione del pubblico e di tutti gli amanti della letteratura”

In linea con la tradizione del Premio Costa Smeralda, oltre ai libri scelti dalla giuria, anche quest’anno sono previsti tre ulteriori riconoscimenti: il Premio Internazionale quest’anno è assegnato allo scrittore svedese Björn Larsson, autore poliedrico che ha saputo affermarsi come una delle voci più interessanti e originali del panorama letterario internazionale. Larsson ha ricevuto durante la sua carriera numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Internazionale di Letteratura la Cultura del Mare, il Premio Boccaccio Europa e il prestigioso Prix Médicis in Francia. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati in Italia da Iperborea, “La vera storia del pirata Long John Silver”, “Il Cerchio Celtico”, “Il porto dei sogni incrociati”, “La saggezza del mare”, “I poeti morti non scrivono gialli” e “Nel nome del figlio”. La sua opera si caratterizza per un profondo intreccio tra letteratura e riflessione culturale ed è proprio di quest’anno la pubblicazione, sempre per Iperborea, del breve e divertente pamphlet “Filosofia minima del pendolare”. Il Premio Cultura del Mediterraneo va invece per il 2025 ad Adrian Paci, che ha presenziato alla conferenza stampa di questa mattina. Tra gli artisti più importanti della scena contemporanea, noto per le sue opere che esplorano le complesse dinamiche culturali e sociali del Mediterraneo, Paci è nato in Albania nel 1969 ma da tempo risiede a Milano. La sua arte, che è stata esposta in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi, affronta temi legati all’identità, alla migrazione e alla memoria. Tra le sue opere più suggestive, ricordiamo la recente installazione video «The Bell Tolls Upon The Waves» nel sotterraneo della galleria Cukrarna, centro pulsante d’arte contemporanea della capitale slovena e l’opera site-specific «Il vostro cielo fu mare, il vostro mare fu cielo» realizzata per l’Agorà del MUDEC di Milano. Sempre per celebrare il dialogo tra letteratura e arte, il Premio Speciale il Premio Speciale viene conferito a Giorgio Spanu, co-fondatore insieme a Nancy Olnick della Magazzino Italian Art Foundation di New York. Spinti dalla passione per l’arte e la cultura italiana, Olnick e Spanu hanno costituito una delle collezioni più prestigiose di vetri di Murano del XX secolo e di arte italiana del dopoguerra, con particolare attenzione all’Arte Povera. Nel 2014 hanno dato vita a Magazzino Italian Art, un museo e centro di ricerca situato a Cold Spring, a pochi passi da New York City. In riconoscimento del loro eccezionale sostegno all’arte e alla cultura italiane, Nancy Olnick e Giorgio Spanu sono stati recentemente insigniti della Medaglia di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Anche quest’anno il Premio Costa Smeralda cerca di aprire la stagione portando in Sardegna la grande cultura. Con una particolare attenzione all’arte, nell’idea che il confronto tra le arti, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la riflessione su di esso possa essere auspicio di un futuro migliore. I grandi personaggi, come lo scrittore esperto di navigazioni Björn Larsson, l’artista Adrian Paci, autore di una delle opere più emozionanti degli ultimi anni sul mare e un isolano doc come Giorgio Spanu che diffonde instancabilmente la migliore cultura italiana in America (con un occhio alle eccellenze sarde, come Lai e Nivola) sono ulteriore motivo di orgoglio e convincimento che siamo sulla strada giusta per fare crescere ancora il Premio” – dichiara Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

Durante la cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista Roberta Floris, a simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, oltre a un premio in denaro i vincitori riceveranno un’opera esclusiva di Giuseppe Sanna. Anche per l’edizione 2025 lo scultore ha realizzato un premio unico per ciascuna categoria, un simbolo della connessione tra il Premio e il territorio della Sardegna, utilizzando pietre locali che rappresentano la solidità, la resistenza e la bellezza senza tempo della cultura e della natura dell’isola.

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding. L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.

L’appuntamento con la cerimonia pubblica di premiazione è sabato 26 aprile alle ore 17.30 al Conference Center di Porto Cervo. L’evento è a ingresso libero.

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Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata il 14 marzo del 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Gallura denominati Costa Smeralda a beneficio dei suoi Consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di servizi ambientali e di attività di sicurezza e la realizzazione di opere di urbanizzazione garantendo uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica. Costa Smeralda non è un toponimo ma il nome che riunisce e definisce solo i territori delle proprietà associate al Consorzio Costa Smeralda. L’area geografica gestita dal Consorzio si trova in Gallura, nel nord-est della Sardegna, ed è delimitata da un confine simbolico costituito da due rocce di granito, che recano il nome Costa Smeralda: una a sud, sulla strada panoramica che viene da Olbia, dopo la località Portisco, l’altra a nord, subito dopo la località Liscia di Vacca, sulla strada per Baja Sardinia. I territori appartenenti al Consorzio Costa Smeralda sono distribuiti su un’area non omogenea di circa 3.114 ettari, di cui 96,3% di superficie verde, che interessa i comuni di Arzachena e di Olbia con un’estensione costiera di circa 55 km. 




Un fiume in piena il Carnevale Sennorese, Martedì grasso la sfilata conclusiva

Come nelle aspettative lungo le vie del paese è confluito un importante flusso turistico proveniente da tutto l’hinterland, stimato in oltre settemila presenze

La manifestazione è stata inserita nei giorni scorsi nel circuito dei grandi eventi della Regione Sardegna

SENNORI. Via Roma come un fiume in piena di maschere e di colori, tra carri allegorici, musica e centinaia di figuranti. Sabato 1 marzo sono stati oltre settemila gli spettatori stimati lungo il percorso della terza tappa del Carnevale Sennorese. Più che un fiume, una marea proveniente da tutto l’hinterland con tantissimi giovani. Un grande successo e una soddisfazione palpabile da parte degli organizzatori, per un evento che proprio nei giorni scorsi è entrato nel circuito degli eventi carnevaleschi più importanti a livello regionale, e che proseguirà martedì grasso con la sfilata conclusiva.

A dare il via alla manifestazione intorno sono stati i gruppi tradizionali: “S’ Urtzu” di Ula Tirso, “Is Cerbus” di Sinnai,Is restes e S’Urtzu Pretistu” di Sorgono, “Is Sonaggiaos” di Ortueri. E naturalmente i “Gigantes” di Sennori, maschere nate di recente ma già celebri per la loro capacità di creare un’atmosfera mistica e potente. Al suono del corno antico hanno fatto seguito il rullo dei tamburi e gli sbandieratori di San Guantino Iglesias, poi le note suggestive della”Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra e le movenze raffinate delle majorettes Tonino Spano di Olbia.

Il profumo di frittelle, gli ottimi “frisciolos” realizzati seguendo una riservatissima ricetta locale, ha pervaso il percorso della manifestazione mandato letteralmente a ruba il piatto simbolo del Carnevale sardo. Tanta allegria, divertimento e voglia di ballare, a iniziare dalla parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, per poi immergersi nelle atmosfere hippy degli anni Sessanta con il carro dei “Figli dei Fiori”, seguiti dagli “Eschimesi”, a cura dell’associazione USD Sennori; poi gli “Space Jam” a cura dell’associazione ASD Pallacanestro Sennori; “Il carro” che ha trascinato il pubblico con l’energia delle star del basket; i fantastici “Pirati dei Caraibi” a cura dell’associazione culturale Banda Musicale “Città di Sennori”; “La fattoria” a cura dell’associazione culturale Sos Femmineddos; “Squid Game” a cura dell’associazione turistica Pro Loco Sennori; “Cartoons” a cura dell’Associazione culturale Coro delle voci bianche – città di Sennori; “Parata delle Mascotte della Walt Disney” e “Parata Butterfly Parade” organizzati dalla Ies Eventi.

Tradizione, radici e fantasia hanno unito vecchie e nuove generazioni con l’obiettivo di far crescere una manifestazione che sta dando sempre più importanti risvolti nel tessuto economico, culturale e turistico del territorio. «Siamo veramente contenti di come sia andata la sfilata – hanno dichiarato il sindaco Nicola Sassu e l’assessora alla Cultura e al Turismo, Elena Cornalis –. Ringraziamo infinitamente la ProLoco, i Corpi Barracellari di Sennori, Alghero e Sorso, la Polizia municipale di Sennori, la stazione dei Carabinieri, Sardegna Emergenza e tutti i cittadini e le associazioni che si sono prodigate per costruire i carri e fare insieme una bella festa per il nostro territorio. Questo è il primo anno in cui rientriamo nel circuito dei carnevali inserito nei grandi eventi della Regione, e siamo più che mai soddisfatti per il raggiungimento di questo ulteriore obiettivo d’eccellenza». La sfilata si ripeterà nel pomeriggio di martedì grasso (4 marzo), a partire dalle 16, seguendo lo stesso percorso in direzione inversa e portando allegria per tutto il paese.




Il Carnevale Sennorese al via giovedì con la festa dedicata a bambini e famiglie

Al Centro polisportivo Romangia il primo di tre appuntamenti in un’atmosfera fatta di giochi, animazione, musica, gonfiabili e frittelle

SENNORI. Il Carnevale Sennorese 2025 inizia Giovedì Grasso (27 febbraio) con una serata tutta dedicata a bambini e famiglie. La festa in maschera prende il via alle 16.30 negli ampi spazi del Centro polisportivo Romangia (accanto all’Istituto comprensivo) dove l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica e gonfiabili in un ambiente sicuro e festoso.  L’evento rappresenta il legame fra le radici della tradizione e le nuove generazioni, un’opportunità per i più piccoli di immergersi nel mondo travolgente del Carnevale.

La festa richiama le antiche celebrazioni popolari, quando anche i più giovani partecipavano ai riti di Carnevale con giochi di strada e travestimenti improvvisati. Oggi i bambini sfilano in maschera, indossando costumi ispirati alle figure mitologiche, agli animali e agli eroi dei racconti popolari sardi. La festa si conclude con una frittellata e un rinfresco che aggiunge un tocco di dolcezza e convivialità, proprio come nelle antiche festività rurali dove la comunità si riuniva per festeggiare insieme. La frittella è il dolce simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Il Carnevale Sennorese proseguirà sabato (1 marzo) e poi martedì grasso (4 marzo) con la grande sfilata dei carri, dei gruppi di figuranti e di maschere tipiche sarde, che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Tra i gruppi presenti: la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, la spettacolare esibizione della “Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia.




Tutti a Sennori per il Carnevale 2025

In arrivo tre mega appuntamenti per un flusso turistico stimato in 7mila presenze

A partire da giovedì grasso festa e divertimento tra sfilate di carri, maschere tradizionali, musica e frittelle

SENNORI. Tre appuntamenti in maschera tra sfilate, musica e divertimento per grandi e piccoli: tutta la comunità si prepara ad accogliere il Carnevale Sennorese, che a partire da giovedì grasso (27 febbraio), proseguendo il sabato successivo (1 marzo) per concludersi la giornata di martedì grasso (4 marzo), sarà una grande celebrazione della convivialità e delle tradizioni con oltre settemila presenze stimate.

Il primo appuntamento, quello di giovedì grasso, sarà dedicato a bambini e famiglie, con una festa in maschera negli ampi spazi della palestra comunale (accanto all’Istituto comprensivo) dove, a partire dalle 16.30, l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica, gonfiabili e tante frittelle, in un ambiente sicuro e festoso.

Sabato 1 marzo alle 16 il cuore del paese si animerà di colori grazie alla sfilata di figuranti che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Ad aprire la serata saranno i gruppi di maschere tipiche sarde: in primis la compagine sennorese dei “Gigantes“, nata di recente e divenuta in breve tempo tra le più ammalianti e misteriose con le sue imponenti figure dal fascino ancestrale. I diciotto figuranti daranno vita a un’atmosfera mistica e potente, in una relazione arcana con il regno animale e con la forza primordiale della natura; sfileranno poi “S’ Urtzu” di Ula Tirso; “Is Cerbus” di Sinnai; “Is restes e S’Urtzu Pretistu” di Sorgono; “Is Sonaggiaos” di Ortueri.

Foto della scorsa edizione

Seguirà la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, e la spettacolare esibizione della”Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, composta da circa trenta elementi. Un’autentica protagonista delle sfilate con le sue performance musicali. Ad allietare la serata arriveranno anche gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia. Quindi gruppi in maschera e tanti carri allegorici: “Gli Eschimesi”, a cura dell’associazione USD Sennori; gli “Space Jam”, a cura dell’associazione ASD Pallacanestro Sennori; “Il carro”, che porterà in scena l’energia e l’atmosfera delle star del basket; “Pirati dei Caraibi”, a cura dell’associazione culturale Banda Musicale “Città di Sennori”; “La fattoria”, a cura dell’associazione culturale Sos Femmineddos; “Squid Game”, a cura dell’associazione turistica Pro Loco Sennori; “Cartoons”, a cura dell’Associazione culturale “ Coro delle voci bianche – città di Sennori; “Figli dei Fiori”;”Parata delle Mascotte della Walt Disney” e “Parata Butterfly Parade” organizzati dalla Ies Eventi.

«Il Carnevale Sennorese è un importante appuntamento che cresce di anno in anno e che sta dando sempre maggiori risvolti nel tessuto economico, culturale e turistico del nostro territorio», ha affermato il sindaco Nicola Sassu, dichiarandosi contento dell’evolversi della manifestazione e della partecipazione al bando regionale dell’assessorato al Turismo, che ha dato un ulteriore input di crescita. L’assessora alla Cultura e Turismo, Elena Cornalis, ha ringraziato il presidente Riccardo Sara e tutti i componenti della Proloco «per l’impegno che mettono tutto l’anno per la miglior riuscita della manifestazione. Il Carnevale sennorese sta diventando, insieme a Calici di stelle, una delle manifestazioni di punta».

Martedì grasso, a partire dalle 16, gli stessi figuranti seguiranno lo stesso percorso in direzione inversa portando allegria per tutto il paese. Tutti gli appuntamenti si concluderanno con una grande frittellata, piatto simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Foto della scorsa edizione



Paola Musa a Cagliari presenta “La vita in più di Marta S.”

Il 14 febbraio con il romanzo edito da Arkadia prendono il via le anteprime cagliaritane della XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Tra pochi giorni sarà online il bando di concorso per opere di Narrativa e Saggistica edita, con scadenza l’1 giugno 2025

CAGLIARI.Prendono il via le anteprime cagliaritane della XI edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. Venerdì 14 febbraio l’appuntamento è nella sala Stampace dell’hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 44), dove alle 18.30 la scrittrice Paola Musa presenta il romanzo “La vita in più di Marta S.” (Arkadia, 2024). A dialogare con l’autrice sarà la giornalista e operatrice culturale Lorella Costa.

Il romanzo tratta una tematica piccante sul vizio più antico del mondo, sull’immaginario che ha prodotto in varie epoche e latitudini, nella letteratura e nell’arte, una riflessione sulle implicazioni sociali del cybersesso. La protagonista è un’ingegnera che lavora per l’industria del sesso, Marta Scacchi, fin da adolescente preda di visioni che la convincono di avere vissuto altre vite, tutte contraddistinte da libidine e oscure passioni che si riconoscono tra loro in un gioco di specchi. Anche se di alcune non ha chiara memoria. Conduce un’esistenza solitaria e abita a Torino da quando, terminata la kermesse dedicata all’eros, ha fatto un incontro che l’ha turbata. Ulteriore capitolo sui vizi capitali, a fare da protagonista è la lussuria, in una vertiginosa giostra di desiderio e rovina, eros e thanatos, estasi e conoscenza di sé, magistralmente descritta da una donna che attraversa i tempi.

Nell’edizione X del FPEL 2024, Paola Musa ha ricevuto la Menzione speciale per la narrativa con il suo “Umor vitreo”. Scrittrice e traduttrice, ha ottenuto svariati riconoscimenti in ambito poetico. Vive a Roma e collabora da anni con numerosi musicisti come paroliere. Ha firmato diverse canzoni per Nicky Nicolai insieme a Stefano Di Battista e Dario Rosciglione. Ha composto le liriche per la commedia musicale Datemi tre caravelle (interpretata da Alessandro Preziosi, con musiche di Stefano Di Battista) e per La dodicesima notte di William Shakespeare (regia di Armando Pugliese, musica di Ludovico Einaudi).

Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzoCondominio occidentale (Salerno Editrice), selezionato al Festival du premier roman de Chambéry e al “Premio Primo Romanzo Città di Cuneo”. Ha scritto con Tiziana Sensi la versione teatrale del suo romanzo d’esordio, portato in scena da attori vedenti e ipovedenti in importanti teatri romani, e al Festival internazionale Babel Fast di Târgovişte (Romania). Nel 2015 il libro è diventato un tv movie per Rai 1 con il titolo Una casa nel cuore e con protagonista Cristiana Capotondi. Nel giugno 2009 è uscito il romanzo Il terzo corpo dell’amore (Salerno Editrice) e nel marzo 2012 la sua prima raccolta di poesie Ore venti e trenta (Albeggi Edizioni). Per Arkadia Editore ha pubblicato i romanzi Quelli che restano (2014), Go Max Go (2016), L’ora meridiana (2019), La figlia di Shakespeare (2020), Nessuno sotto il letto (2021), Umor vitreo (2023) e La vita in più i Marta S. (2024). Per quanto riguarda la partecipazione al Premio Lussu 2025, tra pochi giorni sarà online il bando di concorso per opere di Narrativa e Saggistica edita, con scadenza l’1 di giugno.

Paola Musa



Carnevale Sangavinese 2025: Comune e organizzatori lavorano ad un grande evento

COMUNICATO STAMPA
San Gavino Monreale
Giovedì 27 febbraio – domenica 2 marzo e martedì 4 marzo

Carnevale Sangavinese 2025: Comune e organizzatori lavorano ad un grande evento
Da giovedì 27 febbraio a martedì 4 marzo la cittadina di San Gavino Monreale si prepara ad ospitare la tanto attesa edizione 2025 del Carnevale Sangavinese.

Il Carnevale Storico Sangavinese 2025 è un evento promosso dal Comune di San Gavino Monreale, organizzato dalla società Atlas Srl in collaborazione con le associazioni locali e i gruppi carnevaleschi, una grande manifestazione popolare che porterà nel cuore del paese tre giornate ricche di eventi, che culmineranno nella Grande Sfilata di domenica 2 marzo quando le strade del paese si trasformeranno in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, dove l’arte della cartapesta, la creatività e il talento dei carristi prenderanno vita in un’esplosione di colori e musica. Il percorso della sfilata, completamente rinnovato per offrire al pubblico un’esperienza ancora più coinvolgente, vedrà il corteo percorrere la centralissima via Roma, per poi concludersi con un Grande Finale con festa della birra, punti ristoro, DJ Set e premiazioni.

Il Carnevale a San Gavino Monreale è una tradizione che affonda la sue radici negli anni 80, quando i primi gruppi carnevaleschi cominciarono a cimentarsi con la cartapesta. Oggi San Gavino può vantare ben 5 gruppi carnevaleschi che con dedizione e passione, trasformano materiali semplici come carta e colla in spettacolari carri allegorici. Queste creazioni non solo testimoniano l’abilità tecnica degli artigiani locali, ma riflettono anche l’identità culturale e lo spirito più vero del paese, rendendo il Carnevale un evento particolarmente sentito in tutto il territorio.

L’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di San Gavino Monreale, Riccardo Pinna, sottolinea con orgoglio l’importanza di questa manifestazione per la comunità. “Il Carnevale Sangavinese non è solo una festa, ma una straordinaria espressione artistica e culturale che affonda le sue radici nella tradizione del nostro Paese. I carristi e gli artisti locali, con passione, talento e dedizione, lavorano per mesi per dare vita a delle vere e proprie opere d’arte in cartapesta, capolavori che sono il frutto di una maestria che rende il nostro Carnevale uno dei più spettacolari della Sardegna. Il loro impegno è il cuore pulsante della manifestazione, un patrimonio di creatività che merita il massimo riconoscimento e sostegno. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha scelto di investire risorse significative, con un contributo di 30.000 euro destinato alla manifestazione e la partecipazione al bando regionale sui grandi eventi, con l’obiettivo di ottenere ulteriori fondi per valorizzare ancora di più il lavoro di questi straordinari artisti e rendere questa edizione del Carnevale un evento memorabile.”

Giovedì 27 febbraio il Carnevale 2025 prenderà il via con la tradizionale sfilata dei Bambini, un evento organizzato grazie al supporto delle scuole, della Pro Loco e delle Associazioni di San Gavino Monreale che trasformerà la via Roma in un grande spazio di festa dedicato ai più piccoli, con animazioni, giochi e intrattenimenti pensati appositamente per le famiglie. La manifestazione raggiungerà il suo apice domenica 2 marzo, quando la mattina, in via Dante, i carri allegorici si raduneranno dalle ore 11:00 per offrire al pubblico un’anteprima delle loro straordinarie creazioni.

I visitatori potranno immergersi fin dalle prime ore del giorno nella magia del Carnevale, passeggiando tra le vie del paese per ammirare i numerosi murales che raccontano l’anima artistica di San Gavino Monreale e scoprire l’offerta gastronomica locale. I punti ristoro, allestiti nel cuore del centro abitato, offriranno sapori tipici e specialità carnevalesche, mentre i ristoratori sangavinesi proporranno menù dedicati all’evento, arricchendo l’esperienza con piatti tradizionali.

Nel pomeriggio, prenderà il via la Grande Sfilata, portando in scena uno spettacolo di luci, suoni e colori. Un lungo serpentone colorato percorrerà il centro del paese, in testa il simbolo del carnevale Su Baballotti, a seguire le maschere singole, i gruppi a piedi, i carri di seconda categoria e per finire i grandi carri di prima categoria.

Il nuovo percorso garantirà ancora più spazio per le esibizioni e le coreografie, con un tratto di via Roma interamente transennato per offrire al pubblico un’esperienza visiva ottimale e assicurare la massima sicurezza ai partecipanti. Sicurezza che sarà garantita anche dalla presenza di un gruppo di vigilantes privati che assisteranno i partecipanti assicurando un corretto svolgimento della manifestazione.

Il Grande Finale di questa edizione sarà una vera e propria festa popolare gratuita aperta a tutti. Il tradizionale rogo di Su Baballotti illuminerà la notte, rinnovando un rito che da sempre accompagna la chiusura del Carnevale Sangavinese. Successivamente si svolgeranno le premiazioni per il miglior carro, la miglior maschera singola e il miglior gruppo a piedi. La serata proseguirà con un travolgente DJ set che farà ballare il pubblico presente fino a tarda notte. Uno spettacolare gioco di luci e un maxi schermo dove saranno proiettate le immagini della sfilata renderanno l’atmosfera ancora più suggestiva.

I festeggiamenti del Carnevale 2025 si concluderanno il martedì 4 marzo con la tradizionale pentolaccia conclusiva gestita dalla Pro Loco e dalle Associazioni di San Gavino Monreale in Piazza Resistenza.

Il premio per la miglior maschera singola sarà dedicato alla memoria di Kikki Pilloni

Un momento particolarmente emozionante di questa edizione sarà la dedica del premio per la miglior maschera singola a Kikki Pilloni, una figura storica del Carnevale Sangavinese che per oltre trent’anni ha portato in scena maschere satiriche e personaggi iconici, lasciando un segno indelebile nella storia della manifestazione. Il riconoscimento sarà un tributo al suo talento, alla sua ironia e alla sua capacità di raccontare, attraverso il Carnevale, l’anima più autentica e scanzonata della comunità sangavinese.

“San Gavino – conclude Riccardo Pinna – merita un Carnevale inclusivo e partecipato, che sia un’occasione di aggregazione per tutta la comunità. Per questo invitiamo le associazioni culturali, sportive e di volontariato, insieme a famiglie e bambini, a prendere parte attivamente all’evento, contribuendo con la loro energia e creatività. Sarà fondamentale anche il coinvolgimento delle attività commerciali e della ristorazione locale, con cui intendiamo avviare una collaborazione per la creazione di offerte speciali dedicate al Carnevale, affinché la festa si estenda a tutto il tessuto economico del paese”.

Un Carnevale sempre più coinvolgente

Walter Piras, CEO di Atlas e direttore artistico del Carnevale Sangavinese 2025, sottolinea l’importanza di una strategia comunicativa efficace per raccontare al meglio l’evento.

“Abbiamo scelto di dare particolare rilievo alla comunicazione e alla promozione del Carnevale, affinché ogni suo aspetto e ogni protagonista riceva la visibilità che merita. I sangavinesi sono profondamente legati a questa manifestazione, e vogliamo dare spazio a tutti coloro che contribuiscono a renderla speciale: i carristi locali, i gruppi ospiti che parteciperanno alla Grande Sfilata di domenica 2 marzo, la musica, i costumi e ogni elemento che rende unico il nostro Carnevale.”

Le immagini della sfilata saranno protagoniste anche nei giorni successivi grazie al contest fotografico “Scatta il Carnevale”, un’iniziativa aperta a tutti gli appassionati di fotografia che desiderano vivere l’evento da una prospettiva privilegiata.

Chi si iscriverà al contest riceverà un pass da fotografo ufficiale e potrà accedere alle aree riservate, comprese le zone transennate lungo il percorso della sfilata. Questo permetterà di catturare gli scatti migliori e contribuire alla promozione futura del Carnevale Sangavinese.

Ufficio Stampa Carnevale Storico Sangavinese 2025
Mauro Melis, Atlas Srl 3336238705
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Is.Be, a Sassari l’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 24 novembre l’evento più atteso dai corsisti dell’Istituto Bellieni con la presentazione delle attività svolte durante l’anno e la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai corsi e ai laboratori

SASSARI. Domenica 24 novembre alle 10, all’Hotel Grazia Deledda in viale Dante 47 a Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta “L’Ischis ma no l’ischis 2024”, l’evento in cui viene tracciato il bilancio di tutte le attività realizzate nel corso dell’annualità appena trascorsa, con la consegna degli attestati di partecipazione ai corsi di lingua sarda, di lingua sassarese e ai laboratori.

La mattinata prenderà il via con l’accompagnamento musicale a cura di Franco Sechi e, alle 10.30, sarà la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai, a introdurre e moderare gli interventi. «Quest’anno – dice la presidente – l’istituto Bellieni si è dedicato particolarmente al Sassarese, proprio per ampliare il suo raggio d’azione che va oltre l’italiano e il sardo per cui è maggiormente conosciuto. Per noi è motivo di orgoglio e di entusiasmo, perché comunque costituisce una nuova sfida, una nuova frontiera, una nuova visione sulla quale anche la Regione sta iniziando a credere di più. Non vediamo l’ora di accogliere gli oltre duecento partecipanti previsti. Sarà l’occasione per tesserarsi e sostenere l’istituto».

Marta Marras illustrerà le esperienze di Silent Reading e il Book Club prima della consegna degli attestati. Saranno quindi consegnate le pergamene di partecipazione ai corsi di Sassarese Livello A2 e Livello B1 con l’intervento del docente Mario Marras e dei partecipanti.

Assieme a Gianni Muroni, Marras esporrà il lavoro di compilazione del nuovo vocabolario della lingua Sassarese in corso di realizzazione, un dizionario impostato seguendo lo standard ortografico.

Subito dopo Maria Daniela Carta e Roberta Tola proporranno “Aiò isciddinni a pizu 2”, un piccolo estratto dello spettacolo di Teatro in sassarese per bambini.

Sarà poi il momento della consegna degli attestati dei Corsi di lingua sarda svolti con le docenti Francesca Sini, Adriana Cocco, Lucia Sechi, Daniela Masia, Immacolata Salis (assieme al Premio di poesia dedicato a Melchiorre Murenu), e Maria Leonarda Correddu.

Nel corso della mattinata sarà proiettata una video-sintesi sulle produzioni realizzate nell’annualità appena trascorsa. Per la sezione Filosofia pratica, Daniela Masia interverrà con la relazione a tema “L’intranquillità – Corso di filosofia pratica per adulti a Sassari”, presentando inoltre la Passeggiata Filosofica svolta a Ossi e il Book Club Filosofico.

Sarà presentato il progetto di diffusione culturale “Dimandas” e le musiche di Antonio Simon Mossa, che ha visto assieme all’Is.Be la collaborazione della Società Umanitaria di Sassari. È previsto l’intervento di Pietro Simon.

Sarà proposta al pubblico un’anteprima di “Dimandas”, corredata da un piccolo video sulla registrazione alla Scuola Civica di Musica. Alberto Contu parlerà della storia politica del Novecento attraverso l’analisi di due opere di Luigi Nieddu, “Dal mito alla storia” e “L’altro Gramsci”, che egli ha arricchito con appendici ed approfondimenti. Infine sarà presentato il nuovo Comitato Scientifico Is.Be, di recente costituzione.




“Andalas Culturalis, Literaduras, Idiomas. Oddeu Regionali”

Sabato e domenica a Oristano il festival delle Acli Provinciali

L’iniziativa si terrà il 26 e 27 ottobre all’Hostel Rodia di Oristano, sotto la direzione artistica di Vincenzo Pisanu

ORISTANO. Ripercorrere tracce antiche che aiutino a ripensare la visione del futuro. Questo l’intento delle Acli provinciali di Oristano, che con un nutrito gruppo di sponsor organizzano la seconda edizione del festival “Andalas Culturalis, Literaduras, Idiomas. Oddeu Regionali”. La manifestazione si svolgerà sabato 26 e domenica 27 ottobre all’Hostel Rodia di Oristano, sotto la direzione artistica di Vincenzo Pisanu.

«Intendiamo ripercorrere tracce, istigas si dice in sardo, che aiutino a ripensare nella visione del futuro che le realtà linguistico poetiche locali nella loro vivace e creativa ritmicità destano nei ricordi, ma non di un passato nostalgico e poco attuale, dove in una rappresentazione quasi teatrale la musica, la poesia, la letterature la filosofia siano protagoniste di quella meravigliosa danza che i luoghi elettivi per l’anima e lo spirito della cultura – ha affermato Daniela Masia Urgu, presidente Acli Provinciali Oristano -. Il festival ha un obiettivo, far danzare le parole e i suoni delle diverse varietà per ricordare a tutti che la lingua è viva ed è vita culturale, unica testimone di una soglia nel tempo».

PROGRAMMA. Il festival prende il via sabato alle 16 con la performance e il saluto d’apertura di Paolo Vanacore, per iniziare gli appuntamenti con la presentazione, a cura di Daniela Masia, presidente della Acli provinciali, del libro “Poetosofia”, ovvero il pensiero poetante di Michele Pinna.

Seguirà la presentazione del libro “Arramaduras” di Vincenzo Pisanu. “S’arramadura”, cioè l‘infiorata, è un rito che consiste nel cospargere di rami e di petali di fiori le strade in cui passa il santo festeggiato e la processione che gli va dietro.

Si entra quindi nel vivo con la relazione di Maurizio Virdis sul poeta Antonino Mura Ena, per approfondirne la poetica, la storia e la resistenza. Ivo Vacca presenterà invece la relazione Cultura e tradizione sarda come contrasto alla solitudine. Infine chiusura della serata con l’intervento di Daniela Masia.

Domenica 27 ottobre il festival prosegue dalle 10 del mattino con le relazioni di Daniela Masia (Il perché di un festival), Mario Marras (Poeti del 900 a Sassari), Eleonora Piras e Vitalia Piras (Lingua e identità a Scuola), Giampaolo Salaris (La poetica del teatro sardo), Antonello Bazzu (Il premio Culleziu a Sassari), Vincenzo Pisanu (Fare poesia in Sardegna), Daniela Masia (Michele Pinna nella Poeto-sofia).

Le attività riprendono nel pomeriggio alle 14.45. Per il segmento Poesia in festival si esibiranno Tea Salis e Marco Lais con Poesia in forma di Jazz e Swing. Interverranno quindi Luciano Corona di Oristano, Maria Giuliana Campanelli di Oristano, Giampaolo Salaris di Terralba, Anna Vittoria Perotto di Alghero, Maria Tina Biggio di Calasetta, Tonino Fancellu di Dorgali, Tetta Becciu di Ozieri, Angelo Contini di Arzachena, Cristoforo Puddu di Illorai, Pasqualina Nieddu di Macomer, Salvatore Pintore di Sassari. Prima dell’intervento conclusivo di Daniela Masia sarà proiettata una video poesia.




Sabato Armungia inaugura la Biblioteca Emilio Lussu

L’evento è organizzato dal comune di Armungia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Saranno presentati i tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di studi su Emilio Lussu e sarà possibile visitare la mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia

ARMUNGIA. Sabato 26 ottobre, dalle 17,30, negli spazi del Polo culturale di viale Antonio Gramsci ad Armungia sarà inaugurata la Biblioteca comunale intitolata ad Emilio Lussu, scrittore, politico e antifascista armungese, tra le figure intellettuali sarde più elevate del Novecento.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e attesa dagli abitanti del piccolo centro del Gerrei. Dopo i saluti del sindaco Antonio Quartu seguirà la presentazione dei tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di Studi su Emilio Lussu, organizzati nell’ambito del Festival Premio Emilio Lussu negli anni che vanno dal 2018 al 2022. I volumi hanno coinvolto studiosi provenienti da università italiane ed europee e sono stati pubblicati dall’associazione culturale L’Alambicco. Fin dalla loro prima edizione i convegni hanno avuto un respiro interdisciplinare, spaziando dalla storia alla letteratura, dalla politica all’arte. Questi studi hanno apportato numerose novità e ulteriori conoscenze grazie a fonti inedite e a documenti ritrovati negli archivi europei. Sono inoltre scaturite nuove ipotesi interpretative dell’opera lussiana.

Alla presentazione dei volumi interverranno Gian Giacomo Ortu, presidente del Comitato scientifico internazionale del Festival Lussu e curatore di due volumi degli atti, Alberto Cabboi e Christian Rossi, curatori negli anni di diversi saggi e Alessandro Macis, direttore artistico e presidente dell’associazione L’Alambicco.

L’inaugurazione della nuova Biblioteca comunale è in programma alle 18.30. La struttura è stata riqualificata con il finanziamento dell’Unione Europea a valere sul PNRR M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici. Sarà inaugurata inoltre la Mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia. Per l’occasione sarà possibile visitare lo studio cagliaritano di Emilio Lussu riallestito ad Armungia nel 2023, al termine di un lungo intervento di restauro conservativo.

Nel corso della serata sarà ufficializzata la donazione alla biblioteca di una copia dei volumi che nel corso degli anni sono giunti al concorso del Premio Lussu per la sezione narrativa, saggistica e narrativa a fumetti e che fanno parte dell’archivio storico dell’associazione culturale L’Alambicco e del Festival Premio Emilio Lussu. L’evento è organizzato dal comune di Armungia in sinergia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu.




Promo Autunno chiude con successo e guarda al 2025

Claudio Rotunno: “Alle aziende sarde il merito della buona riuscita della fiera”

SASSARI. «Abbiamo raggiunto l’obiettivo anche stavolta, siamo riusciti a creare un evento che si ripete di anno in anno con un enorme successo, e proseguiamo sulla strada tracciata guardando sempre al futuro». Con queste parole Claudio Rotunno, CEO pubblicover, domenica sera (20 ottobre) ha portato in archivio la VI edizione della fiera regionale, un evento che per tre intense giornate negli spazi della Promocamera di Sassari ha fatto registrare numeri importanti, catalizzando l’attenzione di decine di migliaia di visitatori verso il mondo imprenditoriale sardo.

Nei saluti conclusivi dal palco di Promo Autunno, l’ideatore e patron si è rivolto al pubblico riservando un ringraziamento particolare alle aziende del territorio: «Il vero fulcro attorno al quale ruota la manifestazione, che ha un format appositamente studiato per valorizzare le eccellenze».

Quindi un caloroso ringraziamento è stato rivolto alle istituzioni, nello specifico alla Regione Sardegna, al Comune di Sassari e non ultimo alla Camera di Commercio, il cui apporto è stato definito fondamentale.

L’afflusso di visitatori si è trasformato in un bagno di folla nell’area del Padiglione Wedding durante le sfilate di moda che hanno portato in passerella capi d’abbigliamento di alcuni tra i più importanti stilisti sardi. Nel Padiglione Food ci sono stati cooking show ed eventi con i migliori chef dell’isola, che hanno svolto un lavoro certosino per far sì che tutti i presenti potessero degustare i piatti più intriganti per il palato.

Claudio Rotunno e Taylor Mega

Molto seguiti sono stati i convegni dell’area istituzionale, anche grazie all’impegno della Camera di commercio che ha creato uno Spazio Camera appositamente dedicato alla promozione del territorio.

Parole di ringraziamento sono state rivolte all’influencer e modella Taylor Mega, madrina della manifestazione: «È stata fantastica e molto apprezzata, molto umile e solare con il pubblico – ha detto Rotunno –. Per due ore e mezza si è resa disponibile a girare tra gli stand, interessata a conoscere le realtà dell’imprenditoria sarda, a fare le foto con tutti gli imprenditori, nonché con tutti i suoi fan».

Un ulteriore pensiero è andato alla Brigata Sassari, che proprio in questi giorni è impegnata come forza di pace in Libano in un difficile contesto internazionale, ma che ha voluto presenziare con un suo stand e con la sua fanfara che, al momento dell’inaugurazione, ha concesso l’esecuzione di alcuni brani tra i più celebri del proprio repertorio.

Infine il taglio della torta Promo Autunno per festeggiare la buona riuscita di quest’ultima edizione, un’importante conferma per la formula promossa dalla Claudio Rotunno, che valorizza la fiera come un luogo in cui fare pubbliche relazioni, ampliare le conoscenze e creare nuove sinergie, ma anche dove divertirsi e trascorrere momenti piacevoli. Già si guarda al 2025, «perché in un grande evento come questo nulla è lasciato al caso, e l’impegno è notevole per riuscire a concretizzare le idee e i progetti, valorizzando le migliori condizioni per una fiera sempre al top».

Promo Autunno è sostenuta daRegione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.