Taylor Mega a Sassari: “Promo Autunno grande vetrina per la Sardegna”

L’avvenente influencer, al fianco del patron Claudio Rotunno ha fatto il suo ingresso tra gli stand in qualità di madrina della fiera regionale, intrattenendosi a lungo con il pubblico e i titolari delle aziende

SASSARI. Spigliata, solare, seducente e bellissima, Taylor Mega ha fatto la sua comparsa nella mattinata di sabato (19 ottobre) tra gli stand della Promocamera di Sassari quale madrina della VI fiera regionale Promo Autunno. L’avvenente influencer da milioni di follower si è presentata al fianco del patron Claudio Rotunno, mostrandosi a suo agio con il pubblico, stringendo mani, intrattenendosi a lungo con standisti e visitatori e concedendosi allo scatto degli immancabili selfie.

«Spero che questa vetrina possa creare tante nuove possibilità a tutti gli imprenditori presenti – ha detto Taylor ai giornalisti –. Secondo me può essere anche un’ottima opportunità semplicemente per i curiosi che vogliano scoprire novità e proposte aziendali all’interno dell’allestimento fieristico. Si sa che la Sardegna porta tante eccellenze e oggi farò un approfondimento grazie a Promo Autunno».

L’influencer e imprenditrice originaria di Udine ha percorso tutti i settori fieristici, seguita da un corteo di fotografi, giornalisti e curiosi. Anche qualche lacrima sul volto di una fan durante la firma di un autografo. La bionda regina dei social ha dichiarato di amare profondamente la Sardegna, di frequentarla con la famiglia fin da quando era bambina e di conservarne ricordi stupendi anche adesso che viene ogni estate a Porto Cervo.

Taylor ha espresso parole lodevoli nei confronti della manifestazione e dell’ideatore e organizzatore Claudio Rotunno, che ha definito «un’istituzione in Sardegna e non solo nel campo dell’allestimento per grandi eventi».

Rivolta alle giovani che sognano di diventare influencer ha affermato: «Sfatiamo il mito che questa figura non faccia nulla, anzi. Per diventare influencer ci vuole tanta dedizione, impegno e soprattutto tanta inventiva, perché ogni giorno occorre inventarsi delle cose nuove per intrattenere il pubblico, anche perché mantenere alto l’interesse delle persone oggi è sempre più difficile. Io per esempio non ci dormo la notte. Consiglierei di lanciarsi in questo campo solo a chi lo sogna veramente, almeno di provarci, perché ci sono tantissime altre carriere che possono dare grandissime soddisfazioni».

La fiera prosegue tra incontri, convegni e manifestazioni nei settori istituzionali e nei padiglioni Food e Wedding, nelle giornate di oggi (sabato 19) e domenica 20 ottobre, dalle 10 del mattino alle 20, con la presenza di circa centocinquanta aziende nei trecento stand. Da via Tavolara a Sassari l’ATP mette a disposizione le navette che conducono i visitatori fino a Promocamera, a Predda Niedda, dalle 9 del mattino alle 21 inoltrate.

La fiera Promo Autunno è sostenuta da Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.




Sassari, inaugurata la VI Promo Autunno

Domattina l’arrivo della madrina Taylor Mega

Il grande evento ideato da Claudio Rotunno proseguirà nel weekend fino a domenica sera negli spazi di Promocamera

SASSARI. Il taglio del nastro con le autorità ha dato il via stamattina (venerdì 18 ottobre) alla partenza ufficiale della VI fiera regionale Promo Autunno, che proseguirà negli spazi di Promocamera sabato 20 e domenica 21, dalle 10 del mattino alle 20.

A inaugurare la manifestazione al fianco del patron Claudio Rotunno c’erano la vicepresidente della Camera di Commercio di Sassari, Maria Amelia Lai, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, il presidente di PromocameraFrancesco Carboni, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu, l’arcivescovo di Sassari monsignor Gian Franco Saba, il prefetto di Sassari Grazia La Fauci, il commissario del Consorzio Industriale Zir di Predda Niedda, Giannetto Satta.

Il corteo con alla testa le autorità civili, militari e religiose ha inaugurato il percorso il tra gli stand, accompagnato dalle note della fanfara della Brigata Sassari, che ha intonato l’inno nazionale, un applauditissimo “Dimonios” e altri brani.

«Abbiamo appena inaugurato la sesta edizione della fiera – ha affermato Rotunno con entusiasmo – siamo molto felici e soddisfatti di quanto siamo riusciti a realizzare, centocinquanta aziende su trecento stand venduti, abbiamo una presenza importante della Camera di Commercio, della Regione e del Comune di Sassari, che ci sostengono, e devo dire che tutto procede per il meglio. Aspettiamo per domani la madrina Taylor Mega». C’è grande attesa per l’arrivo della celebre modella, imprenditrice e influencer da milioni di follower, che arriverà in Fiera sabato mattina intorno alle 11.30.

«Siamo fiduciosi nel vedere che le imprese hanno risposto in maniera fortissima – ha commentato Maria Amelia Lai –, la gente sta arrivando di nuovo a vedere le vetrine delle imprese, e noi siamo orgogliosi di aver appoggiato e di aver accompagnato questi eventi per dare quell’opportunità di forza all’economia del nostro territorio, che possa davvero risollevarci».

Nelle parole del sindaco Giuseppe Mascia «Promo Autunno è un’occasione di rilancio per la nostra città e per tutto il territorio, per le istituzioni, per le imprese, per tutti i portatori di interesse nel momento in cui non solo ci esponiamo, ma in cui saldiamo un legame per guardare al futuro».

«È un evento importante per tutta la regione, con Sassari al centro del commercio e di una proposta innovativa per le imprese, per gli imprenditori, e un’organizzazione eccellente – ha specificato l’assessore Antonio Piu –. La Regione Sardegna partecipa a quest’evento con il suo stand, e credo che sia il biglietto da visita migliore per far sì che le nostre imprese possano essere conosciute da tutti».

Soddisfazione è stata espressa anche da Giannetto Satta: «Quest’anno anche il Consorzio della Zona industriale Zir di Predda Niedda partecipa con piacere e dà il suo contributo nella logistica affinché manifestazioni del genere abbiano più ampio spazio soprattutto da un punto di vista promozionale».

Nel corso della mattinata è stato molto apprezzato il convegno “Quale finanza per lo sviluppo. Tecnologia, innovazione digitale e nuovi asset” con la partecipazione del noto economista Paolo Savona.

L’ATP di Sassari ha messo a disposizione le navette che porteranno i visitatori da via Tavolara in Promocamera e viceversa dalle 9 del mattino alle 21 inoltrate. Il rinforzo della linea verrà fatto in tempo reale in base ai flussi, che saranno monitorati nel corso della manifestazione.

La fiera Promo Autunno è sostenuta dapartner ormai storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.




Sassari, venerdì prende il via Promo Autunno Taylor Mega madrina della VI fiera regionale

Il grande evento ideato da Claudio Rotunno sarà inaugurato venerdì 18 ottobre alle 10 e proseguirà fino a domenica sera negli spazi di Promocamera

SASSARI. Modella, influencer e imprenditrice dal fisico esplosivo, Taylor Mega sarà la madrina della VI edizione della fiera regionale Promo Autunno che si terrà venerdì, sabato e domenica, dalle 10 del mattino alle 20, negli spazi della Promocamera di Predda Niedda a Sassari.

Sono oltre centocinquanta le aziende aderenti a questo appuntamento annuale diventato una vetrina imperdibile per le eccellenze del territorio. Nell’ormai consolidato “Allestimento vincente”, tra i settori Silver, Gold e Platinum troveranno spazio tutti i comparti istituzionali e commerciali, i centri bellezza e gli acconciatori, gioielleria e fashion, agroalimentare e artigianale, arredo, design e quindi industria, assicurazioni, agenzie immobiliari e di viaggi, scuole di lingue, tecnologia, settore auto, fotovoltaico, energia e tanto altro.

L’inaugurazione è prevista per le 10 di venerdì 18 ottobre, alla presenza del patron Claudio Rotunno, del presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti, del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, del presidente di PromocameraFrancesco Carboni, dell’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca e dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu.

«Positività, bellezza e territorio sono le tre parole chiave che fin dal primo momento hanno caratterizzato il nostro format – ha dichiarato Rotunno – e proseguiamo con convinzione nella direzione tracciata in sinergia con le istituzioni e con tutte le aziende che hanno voglia di crescere e superare sempre i propri limiti».

Nelle tre giornate della manifestazione sono attese decine di migliaia di visitatori. Novità assoluta lo Spazio Camera nel settore Platinum, in posizione strategica al centro della fiera, sarà allestito un grande stand interamente a cura della Camera di Commercio di Sassari, con servizi per le aziende, eventi e convention impreziosite da relatori di livello nazionale. Proprio la Camera di commercio di Sassari ha fornito il suo apporto per il secondo anno consecutivo conferendo a ogni standista un rimborso spese del 50 per cento. La superficie totale interessata dall’evento è di circa ottomila metri quadri, mentre l’utilizzo di attrezzature ecosostenibili porterà l’edizione del 2024 a essere quella più green mai realizzata. Subito dopo l’inaugurazione è in programma un convegno con la partecipazione del noto economista Paolo Savona.

A ospitare gli appuntamenti più importanti sarà ancora una volta il settore Gold, riservato alle istituzioni e alle più importanti associazioni di categoria, strutturato per essere occasione di incontri e talk show in compagnia di esperti di settori quali design, architettura, istituzioni, food, mobilità ecosostenibile e altro. Il format è ormai consolidato per implementare le sinergie tra i piccoli e i grandi imprenditori, le organizzazioni istituzionali e gli esperti. Massimo riferimento fieristico per raffinatezza e pregio sarà invece il settore Platinum, all’interno del quale saranno collocate le aziende più prestigiose. Fiore all’occhiello della manifestazione sarà il padiglione wedding con le sue sfilate di moda sempre gremite di pubblico, un vero e proprio set fotografico in cui, a dare spettacolo, sono la bellezza e l’accuratezza degli abiti e il fascino delle indossatrici. Altro punto di forza sarà il padiglione food events, ormai immancabile con i suoi cooking-show sempre molto richiesti.

Tra le altre attività sono da evidenziare i convegni dedicati al lavoro, al green e alle novità del settore automobilistico, che saranno presentati nella sala stampa appositamente predisposta dalla Regione Autonoma della Sardegna. L’ATP di Sassari ha messo a disposizione le navette che porteranno i visitatori da via Tavolara in Promocamera e viceversa.

La fiera Promo Autunno è sostenuta dapartner ormai storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.




A Sassari ritorna Fiera Promo Autunno: il più importante polo fieristico in Sardegna

La manifestazione si terrà il 18, 19 e 20 ottobre negli spazi di Promocamera

SASSARI. Dopo il successo dello scorso anno per la ripartenza post-covid, la Pubblicover ha messo in moto il conto alla rovescia della VI edizione di Promo Autunno, la Fiera regionale della Sardegna, che si terrà il 18, 19 e 20 ottobre negli spazi di Promocamera in Predda Niedda a Sassari.

La manifestazione vuol essere ancora una volta una vetrina impareggiabile per le eccellenze del mondo imprenditoriale sardo, che entreranno in contatto con decine di migliaia di visitatori su una superficie totale di ottomila metri quadri. Sarà un’edizione green, con l’utilizzo di attrezzature ecosostenibili come stampe e banner per migliaia di metri quadri, realizzate con materiali e inchiostri naturali. Come aiuto concreto alle imprese aderenti, per il secondo anno consecutivo la Camera di commercio di Sassari fornirà il suo apporto conferendo a ogni standista un rimborso spese del 50 per cento.

Si riparte dai settori Silver, Gold e Platinum dell’“Allestimento vincente”, dove troveranno spazio tutti i comparti istituzionali e commerciali, dai centri bellezza agli acconciatori, dalla gioielleria alla fashion, quindi agroalimentare e artigianale, arredo, design e quindi industria, assicurazioni, agenzie immobiliari e di viaggi, scuole di lingue, tecnologia, settore auto, fotovoltaico, energia e tanto altro.

Novità assoluta, nel Platinum, al centro della fiera in posizione strategica verrà allestito un grande stand di 400 metri quadri interamente dedicato alla Camera di commercio di Sassari, dove saranno espletati lavori camerali, servizi alle aziende, eventi, convention impreziosite da relatori di livello nazionale.

La sesta edizione di Promo Autunno è stata presentata oggi (16 settembre) in conferenza stampa nella sede dell’ente camerale alla presenza dell’ideatore e organizzatore Claudio Rotunno, del presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti, del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, del presidente di Promocamera, Francesco Carboni, dell’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca, e dell’assessore alle Attività produttive del Comune di Sassari, Antonio Panu.

«Io ho creduto fin dall’inizio in questo progetto – ha affermato Rotunno – continuo a crederci e le aziende finora hanno risposto con ottimismo, lo spirito di positività ripaga sempre. Il format ha restituito risultati eccellenti sia per quanto riguarda il numero di aziende che di visitatori, quindi riproponiamo l’ingresso gratuito e continuiamo su questa strada».

Nelle parole di Stefano Visconti: «La continuità di Promo Autunno anno dopo anno rappresenta un segnale forte e importante per tutta l’Isola, dando valore a quel tessuto fondamentale per lo sviluppo dell’economia che ci impegniamo a valorizzare e promuovere come Ente camerale. Le aziende del territorio che intendono prendere parte a fiere ed eventi possono utilizzare come valido strumento di supporto il voucher del fondo fiere camerale».

«La struttura di Promocamera ha già dimostrato straordinarie potenzialità nel valorizzare la crescita del sistema economico del nord Sardegna – ha ribadito il presidente Francesco Carboni –. Il nostro impegno è finalizzato a riportare Sassari a essere polo attrattore attraverso manifestazioni di successo, affinché Promocamera possa rappresentare una vera e propria Cittadella delle attività del nord Sardegna».

«La valenza di una manifestazione come Promo Autunno è duplice – ha spiegato il sindaco Giuseppe Mascia –. Da un lato questa iniziativa rappresenta ormai stabilmente un’occasione per mettere in vetrina e far conoscere anche oltre i confini locali e regionali le potenzialità di questo territorio, le eccellenze su cui può contare e su cui deve investire per intraprendere un duraturo cammino di crescita economica e occupazionale. D’altro canto Promo Autunno indica un’altra strada possibile: quella attraverso cui Sassari può trasformarsi in un hub fieristico e convegnistico dedicato a temi e ambiti a lei congeniali, dal turismo alla cultura, dall’innovazione all’enogastronomia, diventando la sede di preziose occasioni di confronto e di dialogo a livello internazionale, con particolare riferimento alla dimensione euro mediterranea».

SETTORI FIERISTICI. A ospitare i grandi eventi sarà ancora una volta il settore Gold, riservato alle istituzioni e alle più importanti associazioni di categoria, strutturato per essere occasione di incontri e talk show in compagnia di esperti di settori quali design, architettura, istituzioni, food, mobilità ecosostenibile e altro. Il format è ormai consolidato per implementare le sinergie tra i piccoli e i grandi imprenditori, le organizzazioni istituzionali e gli esperti.

Massimo riferimento fieristico per raffinatezza e pregio sarà invece il settore Platinum, all’interno del quale saranno collocate le aziende più prestigiose. Fiore all’occhiello della manifestazione sarà il padiglione wedding con le sue sfilate di moda sempre gremite di pubblico, un vero e proprio set fotografico in cui, a dare spettacolo, sono la bellezza e l’accuratezza degli abiti e il fascino delle indossatrici. Altro punto di forza sarà il padiglione food events, ormai immancabile con i suoi cooking-show sempre molto richiesti.

Tra le altre attività sono da evidenziare i convegni dedicati al lavoro, al green e alle novità del settore automobilistico, che saranno presentati nella sala stampa appositamente predisposta dalla Regione Autonoma della Sardegna. Stretto riserbo sulla presenza di ospiti di fama nazionale, i cui nomi saranno rivelati a sorpresa a ridosso della manifestazione.

La fiera Promo Autunno è sostenuta dapartner ormai storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Confcommercio.




Premio Lussu, tutti i nomi delle cinquine finaliste

Le sezioni sono dedicate alle opere edite per la Narrativa, la Saggistica e la Narrativa a fumetti

CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu ha annunciato i nomi dei finalisti per le sezioni Narrativa, Saggistica e Narrativa a fumetti, tra i quali saranno scelti i vincitori della decima edizione

Per la Narrativa edita, nella cinquina finalista troviamo Antonio Franchini con il romanzo Il fuoco che ti porti dentro, edizioni Marsilio; Paola Musa con il romanzo Umor vitreo, Arkadia edizioni; Piergiorgio Paterlini con il romanzo Confiteor,edizioni Piemme; Lidia Ravera con il romanzo Un giorno tutto questo sarà tuo, edizioni Bompiani; Dario Voltolini con il romanzo Invernale, editore la Nave di Teseo.

Per la Saggistica edita sono in finale Michele Ainis con Capocrazia, editore La Nave di Teseo; Marzio Breda e Stefano Caretti con Il nemico di Mussolini, editore Solferino; Alessandro Carlini con Se il fuoco ti desidera, edizioni Utet; Gianni Oliva con 45 milioni di antifascisti, edizioni Mondadori; Concetto Vecchio con Io vi accuso, edizioni Utet.

A selezionare le opere per entrambe le categorie è stata la giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti e composta da Miruna Bulumete dell’università di Bucarest, Raniero Speelman dell’università di Utrech, dallo scrittore e giornalista Bruno Quaranta e dalla giornalista Manuela Ennas.

Per la Narrativa a fumetti edita vanno in finale Paolo Bacilieri con Piero Manzoni, edizioni Coconino Press; Micol Beltramini e Agnese Innocente con Heartbreak Hotel, edizioni Il Castoro; Daniele Bigliardo e Vito Bruschini con Rahere. Un giullare sulla via Francigena, Palombi editori; Pietro Scarnera con Viaggio in Italia, edizioni Coconino Press; Sualzo con Dove c’è più luce, edizioni Tunué.

La giuria internazionale di categoria è presieduta dall’illustratore, autore e critico del fumetto spagnolo Ángel De La Calle, ed è composta dal critico del fumetto Mario Greco, dallo scrittore e sceneggiatore Bepi Vigna, e dall’insegnante e fumettista Sandro Dessì.

I nomi dei vincitori delle rispettive sezioni saranno comunicati durante la conferenza stampa di presentazione del programma della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu. La manifestazione si terrà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre. Le cinquine finaliste sono consultabili sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org.




FLASH MOB degli insegnanti a Cagliari il 30 agosto

Il giorno 30 agosto alle 11, in contemporanea con altre 10 Regioni Italiane, ci mobiliteremo per un Flash Mob davanti all’USR (Ufficio Scolastico Regionale) in Via Giudice Guglielmo 46 a Cagliari.

I genitori vogliono una scuola di qualità con un insegnante abilitato e stabile o che loro figlio passi da un insegnante all’altro senza continuità?

Noi insegnanti abilitati in GM 2020 per il ruolo chiediamo la stabilizzazione!

I soldi dell’Unione Europea potevano essere usati per creare posti di lavoro veri, invece di fare nuovi concorsi e continuare a generare precari.

Ci chiediamo come mai un Ministero della Repubblica Italiana violi palesemente l’art.4 co.1 della Costituzione senza che nessuno muova un dito! 

L’art. 4 co.1 recita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. 

L’Europa ha elargito denaro all’Italia per combattere il precariato, non per alimentarlo! 

Ecco cosa diceva qualche anno fa un esponente della politica italiana in campagna elettorale: “Che senso ha formare del personale per 36 mesi per poi licenziarlo e assumerne un altro per riformarlo daccapo? Per altro in contrasto con la continuità didattica”!

Da noi in Italia va pure peggio: i “precari” sono una risorsa da spremere anche per decenni (altro che 36 mesi!). I precari sono coloro che reggono la scuola sulle loro spalle e che, mai come quest’anno, raggiungeranno numeri da capogiro! 

E tutto questo perché? Perché anziché autorizzare 62.393 assunzioni (in base al fabbisogno reale), il MEF (Ministero Economia e delle Finanze) ha pensato bene di concederne solo 45.124.

Questi 17.269 posti mancanti resteranno congelati in vista di futuri concorsi PNRR per i quali ancora non c’è un bando. 

Un esercito di supplenti salirà in cattedra a settembre, mentre 30.000 insegnanti preparati, già abilitati, inseriti nella GM 2020 per aver superato un concorso altamente selettivo (indetto con DM. 499/2020 e DM. 498/2020) rischiano addirittura di non lavorare a causa delle decisioni scellerate del MIM!

Oltre a calpestare il nostro diritto alla stabilità lavorativa, il nostro caro Ministro è intenzionato a bandire due nuovi concorsi PNRR, di cui uno già in autunno ed il secondo nel 2025, quando non sono neppure terminate le prove orali dell’attuale concorso PNRR in tutte le regioni. 

Una corsa priva di qualsiasi logica, che porta ogni Regione a muoversi autonomamente disgregando un altro fondamentale principio sancito dalla nostra Costituzione all’art. 33, che prevede come si debba garantire un’istruzione unitaria a livello nazionale.

Probabilmente il Ministro ignora la Sentenza Mascolo 2014 della Corte di Giustizia Europea, che ha dichiarato “abusivo” il precariato pubblico per contrasto con la Direttiva 1999/70/CE (alla quale fu dato seguito a quanto pare “esclusivamente sulla carta” con la L.107/2015).

La verità è che noi docenti precari costiamo meno per il Governo, a discapito di una SCUOLA DI QUALITÀ.

Inoltre ci sono tutta una serie di tutele che non ci spettano, come fossimo lavoratori di serie B: i permessi (non sempre e non tutti retribuiti rispetto ai colleghi di ruolo), gli stipendi estivi (a noi tocca, se tutto va bene, la disoccupazione tramite NASPI), il diritto alla Carta del docente (per ottenerlo bisogna fare ricorso) e numerosi altri diritti. 

Eh caro Ministro, potremmo star qui in eterno ad elencare tutte le diseguaglianze che ci sono tra noi e i colleghi di ruolo!

TUTTI I DOCENTI PRECARI DELLA SCUOLA SECONDARIA, PRIMARIA E DI INFANZIA ABILITATI TRAMITE CONCORSO ORDINARIO 2020,

CHIEDONO:

  1. Di ESSERE ASSUNTI in quanto abilitati ed inseriti in una graduatoria ad esaurimento. 

  • Che NON vengano indetti ulteriori concorsi volti al reclutamento di personale docente in quelle Regioni in cui siano presenti ancora graduatorie di merito di concorsi precedenti. Ci sono precari che come noi aspettano da “ANNI”.
  • Che i soldi dell’Europa vengano utilizzati per una scuola di qualità con docenti preparati, e stabili (ovvero di ruolo) per garantire il diritto a tutti gli studenti di avere lo stesso insegnante che li segua per l’intero percorso di studi. 

NON SI PUÒ CANCELLARE UN CONCORSO PUBBLICO REGOLARMENTE SVOLTO e LASCIARE DOCENTI ABILITATI A CASA!

NON VOGLIAMO MORIRE DISOCCUPATI/PRECARI

BASTA SLOGAN, VOGLIAMO UNA SCUOLA CHE PREMI QUALITÀ E MERITO!

 #IDONEICONCORSOORDINARIO2020#

Sezione Sardegna




A Sennori distribuiti più di tremila calici “di stelle”

L’evento è stato dedicato a Francesca e a tutte le vittime di violenza sulle donne

SENNORI. Più di tremila calici distribuiti e un grande successo soprattutto dei laboratori esperienziali per un’edizione 2024 dedicata a Francesca e a tutte le vittime di femminicidi e di violenza sulle donne. “Calici di Stelle” a Sennori ha fatto ancora una volta registrare grandi numeri puntando sulle eccellenze del territorio, i vini rinomati e gli straordinari oli d’oliva della Romangia.

La cittadina si è animata con un’atmosfera magica, accogliendo i visitatori giunti per immergersi in un mix irresistibile di musica, piatti tipici, tradizione e convivialità. Sono state molto partecipate sia l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda, sia la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori all’Auditorium Centro culturale.

Ottimo gradimento è stato riservato al laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu, e molto seguiti sono stati i laboratori del pane e dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. Poi la mostra di Piero Doro e “Vite intrecciate” presentate da Dina e Antonella.

In tanti hanno potuto ammirare le stelle sulla terrazza dei parcheggi di via Brigata Sassari grazie ai due telescopi messi a disposizione dalla Società Astronomica turritana.

Ad accogliere i visitatori all’Isola del moscato c’erano le donne dell’associazione teatrale Il Lentischio, che per un giorno sono diventate consorelle della Confraternita dell’oro della Romangia, e hanno dispensato “pensieri di vino” per tutto il paese. Lungo il percorso hanno servito le loro eccellenze i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti.

«Siamo molto contenti per il risultato ottenuto – ha affermato Elena Cornalis, delegata alla Cutura e componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino –. Ovviamente il centro storico non può contenere un numero infinito di visitatori, quindi siamo costretti a restare all’interno di determinati parametri. Abbiamo visto molti turisti arrivati dal continente e dall’estero, e siamo riusciti a mettere in vetrina i produttori e la gastronomia grazie all’impegno delle associazioni religiose».

Grande entusiasmo hanno suscitato le esibizioni delle tre associazioni presenti fin dal momento dell’inaugurazione al fianco del sindaco Nicola Sassu: il Coro polifonico Città di Sennori, Sos femineddos e non ultimi i Gigantes, maschere carnevalesche nate di recente ma straordinariamente affascinanti. Al taglio del nastro erano presenti inoltre il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas, la sindaca Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, il primo cittadino di Nulvi, Antonello Cubaiu, e quello di Osilo, Giovanni Ligios. Presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale Aldo Salaris e il comandante della Compagnia Carabinieri di Porto Torres, Lorenzo Mochi.

Tutti i componenti dell’organizzazione hanno indossato una maglietta che riporta il disegno di una donna in costume sennorese con la scritta “Lei è Francesca”, un segnale importante contro il femminicidio e ogni forma di violenza contro le donne. Visto il gran numero di richieste pervenute, si è deciso di mettere in vendita le magliette per destinare il ricavato in beneficenza al 1522 o a una comunità che accoglie vittime di violenza.




A Villanova Monteleone tutti pazzi per il ghisadu di pecora “a s’antiga”

Ancora un successo di presenze per “Chenamos in carrela”

Una straordinaria partecipazione di pubblico per un evento che intende rilanciare il territorio e valorizzare le eccellenze locali all’insegna dell’identità culturale

VILLANOVA MONTELEONE. La grande cena in piazza di “Chenamos in carrela” anche quest’anno a Villanova Monteleone ha fatto registrare numeri importanti, conquistando il palato di un notevole numero di visitatori. «Il bilancio è molto positivo, probabilmente con qualche numero in più rispetto alle edizioni precedenti – ha affermato Giovanni Cherchi, delegato del Comune di Villanova alle Attività turistiche e al sistema di ospitalità diffusa –. Le persone sono rimaste contente, in tantissimi hanno gradito la carne di pecora con sugo alla villanovese, nonostante tutti i piatti fossero all’altezza della tradizione».

Il menù era composto da gnocchetti alla logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino. Per i più esigenti anche ottime seadas. Le bancate si sono riempite in fretta lungo la via Sassari, mentre il profumo dei sapori della tradizione si diffondeva tra i viottoli e gli slarghi del grazioso centro storico. La pianificazione di ogni aspetto ha permesso alle donne e agli uomini della Proloco di gestire gradualmente l’afflusso di turisti, evitando lunghe file d’attesa per il ritiro dei vassoi.

A illustrare lo spirito della manifestazione sono stati l’esperto di gastronomia, Tommaso Sussarello, e il presidente della Proloco, Pietro Fois: «Arriviamo qui dopo aver affrontato un’intera primavera di attività di accompagnamento, con tanti laboratori indirizzati a un percorso di crescita, auspicando che il prossimo anno ci permetta di realizzare una manifestazione ancora più interessante di questa».

“Chenamos” da sedici anni rappresenta un punto di riferimento per il social eating, ed è un appuntamento ormai imperdibile per scoprire le eccellenze della comunità e per favorire amicizie e scambi culturali. La serata musicale presentata da Lucia Cossu ha dato spazio alle note della fisarmonica di Antonio Tanca, che ha accompagnato il raduno delle scuole di ballo in piazza Generale Casula tra liscio e balli di gruppo.

Ottimo l’afflusso anche in piazzetta Piero Arru, dove l’associazione San Giovanni Battista ha allestito un chiosco ristoro con panini, bibite e cocktail per i più giovani tra musica e dj set.

«Pienamente raggiunto anche l’intento di mostrare come i nostri territori possono essere rilanciati, in modo semplice, senza tradire la propria identità – ha specificato il progect manager Giuseppe Salis –. In questo caso a Villanova ci sono produttori di ottima carne, generatori di eventi sociali, persone aperte e desiderose di confrontarsi con il mondo. E quindi questa iniziativa fa parte di un processo in cui dobbiamo incrementare le eccellenze locali a 360 gradi».

La manifestazione fa parte dell’ampia attività prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




A Sennori tutto pronto per Calici di stelle

Il 9 agosto saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra vini, arte, laboratori, tradizioni e turismo esperienziale

Le magliette ufficiali della manifestazione avranno stampata una dedica a Francesca Deidda e a tutte le donne vittime di violenza e femminicidio

SENNORI. Il 9 agosto, a partire dalle 19.30, Sennori si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle, con il suo “blend” irresistibile fatto di sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente per consacrare al palato i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, tipicità e tradizione.

Vermentino, cannonau, cagnulari e moscati doc daranno un tocco di magia a un ricchissimo programma che prevede mostre, incontri con artisti, laboratori esperienziali sul pane, sul ricamo, sulla lavorazione della filigrana, sui passi di danza folk in cui tutti potranno cimentarsi guidati da esperti. Non è trascurato il ticket baby, che comprende il menù gastronomia e una bibita analcolica.

La manifestazione, che è inserita nel circuito dell’Associazione nazionale Città del Vino, quest’anno lancerà un messaggio speciale: sulle magliette ufficiali di Calici sarà stampata l’immagine di una donna con l’abito tradizionale di Sennori e la scritta “Lei è Francesca”. Una dedica a Francesca Deidda e simbolicamente a tutte le donne vittime di femminicidio, violenza, abusi, bullismo, schiacciate da una società patriarcale e transfobica. Per la dignità di tutte e di tutti, Calici di Stelle vuole essere anche questo, un’iniziativa di pace, tolleranza, amore, fratellanza e divertimento.

L’inaugurazione è in calendario per le 19.30 sul piazzale del Centro turistico Rosa Gambella, alla presenza delle autorità, con l’esibizione del Coro Polifonico città di Sennori, dei gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e delle maschere “Gigantes”. I gruppi folk si esibiranno poi lungo tutto il percorso, mentre l’associazione “Il Lentischio” distribuirà dei pensieri di vino in sardo, italiano e inglese nel corso di tutto l’itinerario. I tickets e i calici di degustazione potranno essere acquistati al Centro turistico, dove sarà esposta anche un’installazione a cura di Daniele Pedes.

C’è grande attesa anche per l’apertura della caratteristica Domus de janas dell’Orto del Beneficio Parrocchiale. A pochi passi sarà allestita L’isola del Moscato con la Confraternita del moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Viticoltori di Romangia e Nuraghe Crabioni, che permetteranno un assaggio dell’oro di Romangia in vista del 52esimo anniversario della DOC. Quindi lungo il percorso ad attendere i visitatori ci saranno i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti. Lungo l’itinerario non mancheranno i produttori di olio, l’altra grande eccellenza di Sennori.

Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti alla Sarda, frutta e dolce.

All’Auditorium Centro culturale sarà aperta la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori, con il laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu. Sarà visitabile la mostra di Piero Doro e si terranno il laboratorio del pane e il laboratorio dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. In largo Asproni, Dina e Antonella presentano “Vite intrecciate”. In Casa Sisini sarà invece allestita l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda. A partire dalle 21, la Società Astronomica turritana mette a disposizione due telescopi sulla terrazza dei parcheggi in via Brigata Sassari per un laboratorio di osservazione delle stelle a cura di Gian Nicola Cabizza. All’interno della Chiesa di Santa Croce sarà visitabile l’altare ligneo del ‘600 e la statua della Madonna dell’Assunta dormiente.

A mezzanotte tutti i gruppi musicali suoneranno la canzone di Alan Sorrenti “Figli delle stelle” mentre le campane suoneranno a festa, e tutti i presenti sono invitati a scattare selfie per salutare il cielo stellato, pubblicando la loro foto su facebook e instagram con hashtag #calicidistelle e taggando Sennori. L’iniziativa è ideata dai ragazzi del Servizio civile, che selezioneranno gli scatti più belli e anche le vetrine più intriganti della manifestazione, ai quali saranno dati in premio due bottiglie di vino.

I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori a “Il Forno dei dolci” di Angela Piras, Margot caffetteria, Ibiscus Cafè, Atelier Orafo Elia Idini, Janas Viaggi; a Sorso da Q-Resort (via dei Pini); poi a Sassari da Time Out Viaggi, Blitz, Bagella abbigliamento.




Villanova Monteleone, da mercoledì tre giorni di festa per gli eventi gastronomici di “Chenamos in carrela”

Il momento clou giovedì con la grande cena in piazza

Dal 7 al 9 agosto la manifestazione di social eating tra eccellenze della tradizione, spettacoli teatrali, balli e un vasto ventaglio di iniziative musicali e di intrattenimento

VILLANOVA MONTELEONE. Tre serate di festa a Villanova Monteleone per la sedicesima edizione di “Chenamos in carrela”: l’evento di social eating prende il via mercoledì 7 agosto, prosegue con la grande cena in piazza giovedì 8 e si conclude il 9 agosto fra tradizioni, musica, buon cibo, balli e tipicità.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale e condividere le eccellenze culinarie della comunità.

Il Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” (1^ edizione) riservato a cuoche e cuochi non professionisti del territorio del Villanova, è stato rinviato ad altra data per ragioni tecniche.

La serata di mercoledì alle 22 vedrà esibirsi la Compagnia Teatro Sassari in Piazza Generale Casula, con lo spettacolo “Gran Caffè Astra”, che porterà in scena l’allegria e lo spirito dei “Café chantant” in voga nel periodo della Belle Époque. 

Quella dell’8 agosto sarà la serata più attesa di tutta la manifestazione. L’appuntamento prende il via alle 17.30 a ritmo di danza con il raduno delle scuole di ballo presentato da Lucia Cossu in piazza Casula, per cimentarsi sulle note della fisarmonica di Antonio Tanca.

A partire dalle 19.30 sarà servita la Cena sociale in piazza con piatti della tradizione locale a base di gnocchetti alla Logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino locale. I partecipanti potranno apprezzare le pietanze in tutta comodità nelle tavolate appositamente allestite lungo la via Sassari.

Alle 20.30 sono in calendario le premiazioni del Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” e dalle 22 la serata prosegue con ballo liscio e di gruppo per tutti. In contemporanea, in Piazzetta Arru a partire dalle 21 aprirà il punto ristoro con panini, bibite e cocktail allietato dalla presenza di gruppi musicali e dj set.

Il 9 agosto la serata di canti logudoresi porterà sul palco i cantadores Emanule Bazzoni, Torangelo Salis e Franco Dessena accompagnati alla chitarra da Nino Manca e alla fisarmonica da Tore Podda.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.