Villanova Monteleone, alla Giornata delle carni l’incontro per creare una filiera corta di qualità

Il confronto tra allevatori e macellai ha permesso di tracciare obbiettivi per costruire un percorso virtuoso e consapevole dell’importanza della comunicazione

Sabato la sfilata delle maschere del carnevale sardo e il vitello allo spiedo

VILLANOVA MONTELEONE. Allevamento e macellazione, due aspetti fondamentali della produzione delle carni tra i quali aprire un canale di discussione per mettere in campo una filiera corta di qualità che dalle campagne, possa raggiungere il consumatore senza passare per la grande distribuzione. È quanto è successo venerdì 28 giugno a Villanova Monteleone nel corso dell’ultimo appuntamento con le giornate del cibo di “Chenamos in carrela” condotte dall’esperto Tommaso Sussarello.

Dopo i saluti del sindaco Quirico Meloni e del presidente della Proloco Pietro Fois, il coordinatore Sussarello ha introdotto gli interventi rivolti a un confronto proficuo sull’attivazione di un processo virtuoso e collaborativo che accompagna gli operatori locali verso un obiettivo di filiera. L’allevatore Salvatore Meloni ha posto l’accento sul fatto che la Sardegna paradossalmente non chiude il ciclo della produzione, per cui molti capi nati sardi per l’ingrasso prendono la via del continente, dove un sistema più strutturato garantisce remunerazione maggiore: «C’è da dire che in questo processo che si vuole cercare di attivare a Villanova il tema principale è quello di valorizzare una filiera che tenga conto delle caratteristiche del territorio, quindi delle peculiarità dei nostri pascoli, che già è un valore aggiunto apprezzato dal consumatore».

Il macellaio Antioco Marras ha parlato qualità dell’importanza di avvalorare questi mestieri artigiani che si portano avanti da secoli, e per questo necessitano di una comunicazione specifica al fine di indicare che si è presenti sul mercato, che non disdegna affatto di un prodotto a filiera corta. Le criticità, secondo Marras, possono essere superate affiancando una visione romantica a quella analitica, che tenga conto di quelli che possono essere i vantaggi e le criticità da aggredire.

L’intervento dello chef Fabio Zago ha annunciato una proposta di carne ovina lavorata accuratamente sotto forma di polpette fritte accompagnate con una salsa di media acidità. Le carni suina e bovina sono state assemblate in una salsiccia da griglia dal gusto intenso che ha sorpreso gli assaggiatori.

La serata ha preso il via alle 16 negli spazi ISOLA, con l’inaugurazione di “Telai aperti” realizzata in collaborazione con l’associazione ArTes, dove i presenti hanno potuto cimentarsi nella lavorazione al telaio artigianale. A tarda serata i più giovani si sono divertiti a saltare sui ”Fogalones di Santu Pedru”, con l’intrattenimento di musica e ballo dei dj Franco e Beppe.

Sabato 29 giugno gli stand di “Telai aperti” sono attivi dalle 9 del mattino per dare spazio alla “Mostra dei tappeti artigianali” e alla “Mostra di strumenti musicali antichi”. Dalle 16.30 per le vie del paese sfilano le esibizioni dei Mamutzones di Samugheo, S’Urtzu e sos Bardianos di Ula Tirso, i Boes e Merdules di Ottana. I gruppi folk e le maschere sono presentati da Lucia Cossu.

A fine serata (alle 20) grande cena sociale a base di vitello arrosto, interamente cotto allo spiedo, e piatti della tradizione villanovese, per proseguire con una serata di musica e ballo con il gruppo musicale “Prendas” e i dj Giuseppe e Giovanni.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




A Villanova Monteleone due giorni di festa per l’Anteprima di “Chenamos in carrela”

Il 28 e 29 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche, artigianali e folcloristiche, tra i “Fogulones de Santu Pedru” e le maschere del carnevale sardo

Si parte venerdì pomeriggio con l’inaugurazione di “Telai aperti”, la Giornata del cibo sarà dedicata alle carni

VILLANOVA MONTELEONE. Dopo aver dato spazio alle “Giornate del cibo” dedicate alle erbe, ai formaggi, al pane, al miele e ai vini, il 28 e 29 giugno la Proloco di Villanova Monteleone presenta l’Anteprima di “Chenamos in carrela” 2024, un evento che per due giorni intratterrà i visitatori con un fitto programma dedicato in particolar modo alle carni del territorio, ma anche all’artigianato e al folclore.

Venerdì la manifestazione prende il via alle 16 negli spazi ISOLA, in via Balilla, per l’inaugurazione dei “Telai aperti”, un’iniziativa di respiro artigianale realizzata in collaborazione con l’associazione ArTes.

Alle 18, nello spiazzo dei giardini Veronica Fadda, la Giornata del cibo condotta da Tommaso Sussarello sarà rivolta al tema “Conoscere le nostre carni”. Nel corso della serata, realizzata in collaborazione con “Villanova Carni”, a portare i saluti istituzionali saranno il presidente della Proloco, Pietro Fois, e il sindaco Quirico Meloni, per lasciare spazio agli interventi dell’allevatore Salvatore Meloni su “L’importanza del pascolo e del benessere animale in rapporto alla qualità della carne”, il macellaio Antioco Marras su “L’importanza della filiera nella valorizzazione della carne”, e dello chef Fabio Zago che presenterà un cooking show con degustazione conclusiva.

Dalle 22 la serata sarà allietata dai tradizionali “Fogulones de Santu Pedru”, mentre musica e ballo vedrà impegnati i dj Franco e Beppe.

Sabato 29 giugno gli stand di “Telai aperti” saranno attivi dalle 9 del mattino per dare spazio alla “Mostra dei tappeti artigianali” e alla “Mostra di strumenti musicali antichi”. Dalle 16.30 per le vie del paese sfileranno le esibizioni dei Mamutzones di Samugheo, S’Urtzu e sos Bardianos di Ula Tirso, i Boes e Merdules di Ottana. I gruppi folk e le maschere saranno presentati da Lucia Cossu.

A fine serata (alle 20) grande cena sociale a base di vitello arrosto, interamente cotto allo spiedo, e piatti della tradizione villanovese, per proseguire con una serata di musica e ballo con il gruppo musicale “Prendas” e i dj Giuseppe e Giovanni.

Per informazioni contattare la Proloco di Villanova Monteleone al 338 2775286 o all’indirizzo mail [email protected]. L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Monteleone Roccadoria, le degustazioni di vini in lingua sarda conquistano il pubblico di “Chenamos in carrela”

Successo per l’iniziativa organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con le cantine Gostolai di Oliena e il ristorante Roccadò

MONTELEONE ROCCADORIA.Realizzare un abbinamento efficace tra vino e cibo può sembrare facile, ma spesso necessita di lunga esperienza e di ottime conoscenze dei prodotti e degli chef. È quanto è emerso nei giorni scorsi a Monteleone Roccadoria nella “Giornata del cibo” di “Chenamos in carrela” dedicata a “Vino e abbinamenti a tavola”, che ha coinvolto le professionalità del vignaiuolo e produttore Tonino Arcadu di Oliena e dello chef Fabio Zago, sotto la regia dell’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello. L’iniziativa è stata organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con le cantine Gostolai di Oliena e il ristorante Roccadò.

Già gli interventi preliminari hanno messo in luce gli aspetti legati ai disciplinari sul cannonau e ai lieviti, che ormai non di rado portano le diverse produzioni a omologarsi dal punto di vista delle percezioni sensoriali. Forte interesse ha suscitato invece la degustazione dei vini presentata in lingua sarda che, oltre ad Arcadu e Sussarello ha coinvolto anche il giornalista Salvatore Taras, il sommelier Leonardo Porcu e il presidente della proloco di Villanova Monteleone, Pietro Fois.

«Non è stata una cosa semplice esprimere in sardo contenuti tecnici anche molto complessi – ha commentato Tonino Arcadu – ma il pubblico ha reagito con grande coinvolgimento, in maniera quasi inaspettata, compresi alcuni continentali affascinati dell’esperimento linguistico».

Il connubio tra vini e abbinamenti è assolutamente importante perché aiuta al consumo responsabile: «Non si deve bere per liberare le inibizioni ma per il piacere del palato – ha affermato Sussarello – e accompagnare i vini agli alimenti adeguati permette di recepire entrambi con maggior piacere».

La cena a tema ha permesso di abbinare un Arvesinadu di Bono, che è un vino autoctono molto particolare, a un’insalata di pecora con steli di pane, cipollotto e rucola, scaglie di pecorino e olive. È un piatto di recupero dalla pecora bollita, vero e tipico piatto tradizionale sardo.

La serata è proseguita portando in tavola il Nepente di Oliena, un cannonau dalle qualità già osannate da Gabriele D’Annunzio, al quale è stato abbinato un primo piatto composto da macarrones de busa conditi con ricotta mustia affumicata, zucchine, pomodorini e basilico. Quindi polpette di bue sardo accompagnate con una salsa di “gioddu” condita con cetriolini, aglio, prezzemolo, sale e pepe e un tortino di melanzane. E finale in bellezza con un eccellente passito accostato a un gelato di ricotta, miele e mandorle e contorno di amaretti.

Il prossimo appuntamento della manifestazione sarà il 28 e 29 giugno a Villanova Monteleone per l’Anteprima di “Chenamos in carrela”. L’iniziativa è inserita nel progetto previsto dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




POLE POSITION PER YPRAUS, BOSSCHE E MEDORI AL MONDIALE DI AQUABIKE A OLBIA

Venerdì 21 giugno: L’estone Jasmiin Ypraus, il belga Quinten Bossche e il francese François Medori hanno conquistato con determinazione le pole position nelle categorie Ski Ladies GP1, Ski Division GP1 e Runabout GP1 dopo un pomeriggio emozionante al  Regione Sardegna Grand Prix of Italy di Aquabike a Olbia di venerdì.

Un enorme schieramento di 167 piloti provenienti da 30 paesi ha messo alla prova gli ufficiali e il programma in modo completo, offrendo uno spettacolo sensazionale di gare in numerose classi.

L’attuale leader del campionato, Ypraus, è stata la migliore della divisione Ski Ladies GP1 e ha conquistato facilmente la pole position  davanti all’ex campionessa Emma-Nellie Ortendahl. Ypraus ha dichiarato: “Le qualifiche sono state perfette, devo dire.  Il mare non era così mosso come durante le prove del mattino e questo ha fatto la differenza.  Le ragazze erano comunque veloci ed è stato molto divertente.”

Un giro finale di 1 minuto e 35.453 secondi ha permesso al leader del campionato il belga Quinten Bossche di conquistare la pole position davanti a Morgan Poret nella Ski Division GP1. 

Il campione del mondo in carica François Medori ha stabilito un tempo imbattibile di 1 minuto e 30.870 secondi per strappare la pole position all’estone Mattias Siimann e al co-leader del campionato Samuel Johansson. Medori ha dichiarato: ” Forse la mia ultima pole position è stata 12 anni fa, quindi sono davvero felice. Ma questo è solo l’inizio. Non si ottengono punti per la pole position, quindi dobbiamo rimanere concentrati su Moto 1 e 2 questo fine settimana.”

Le pole position nelle categorie Ski GP3 e GP4, Runabout GP4 e GP4 Ladies, Ski GP2 e Runabout GP2 sono state conquistate rispettivamente dall’ungherese Csongor Jászai, dal francese Baptiste Calmels, dal duo italiano Davide Pontecorvo e Arianna Urlo e dagli estoni Mattias Reinass e Mattias Siimann.




Anteprime Lussu: a Cagliari “Gli occhi di Penelope” con Fabrizio Raccis

Il 20 giugno nella Sala Rossa dell’Hostel Marina l’autore presenta la sua raccolta di poesie in compagnia di Marcello Polastri e Gabriele Attene

CAGLIARI. Il 20 giugno alle 19, nella Sala Rossa dell’Hostel Marina di Cagliari (Scalette Santo Sepolcro 3) lo scrittore e poeta Fabrizio Raccis presenta la raccolta in versi “Gli occhi di Penelope” (Catartica Edizioni, 2024), dove ripercorre un viaggio inedito all’interno dell’Odissea, in cui Penelope diviene il simbolo di un amore sconfinato, un amore immortale che non può essere sconfitto dalle avversità della vita. La serata è inserita all’interno delle Anteprime del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. L’autore dialogherà con Marcello Polastri accompagnato dalle letture di Gabriele Attene. L’ingresso è libero e gratuito.

Se è vero che ogni capitolo del volume si collega al poema epico scritto da Omero, tra le pagine compare qualcosa di più di una semplice rielaborazione: il poeta racconta la sua storia d’amore intima nel bene e nel male, trascendendo fatti e sentimenti reali. È così che la cultura classica occidentale si amalgama con la cultura moderna in una raffinata forma poetica del tutto originale. Nasce un diario personale per rivelare nei particolari l’amore profondo dell’autore verso la sua musa.

Fabrizio Raccis collabora con varie riviste e testate giornalistiche attraverso articoli e recensioni critiche. Ha vinto diversi premi di poesia, tra cui il Premio Laurentum nel 2011, e la medaglia d’onore al Premio Alda Merini nel 2022. Ha fondato un collettivo letterario “Gruppo Penne Armate” ed è uno dei redattori della rivista di poesia Erbafoglio. Ha pubblicato le sillogi poetiche La farfalla e altre poesie (2005), I fiori il tuo corpo (2006), L’ultimo David (2008), Il pasto dei corvi (2013), Ibridi del sistema (2015) e Carne di Betzabea (2019). Sue anche le opere di narrativa: Racconti del mistero (2012), Gli occhi del corvo (2015), Racconti del Grottesco e del Mistero (2017), Edgar Allan Poe. Il mistero della morte (2021).

Il festival è sostenuto da Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Cagliari. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o i numeri 3280951378 – 328 0615016.




Domani a Baratili San Pietro il primo Festival della Vernaccia

Domani, sabato 15 giugno, la cittadina di Baratili San Pietro ospiterà il primo Festival della Vernaccia, un evento organizzato dal Comune di Baratili San Pietro con la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, del GAL Sinis, dell’Eco Museo della Vernaccia di Oristano, del consorzio della Vernaccia e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo. Il festival celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio, con un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori di tutte le età.

Il sindaco Alberto Pippia ha dichiarato: “Il Festival della Vernaccia rappresenta la conclusione di un percorso iniziato oltre 40 anni fa con la prima Sagra della Vernaccia. Questo progetto si sviluppa attraverso la riqualificazione urbana, la promozione culturale e sociale e la promozione economica. Crediamo che questo festival possa contribuire a rilanciare la cultura della Vernaccia.”

Il festival inizierò alle ore 17:30 nei locali dell’Ex Cantina Madau con un convegno dal titolo “Da sa terra a sa Tassa: la Vernaccia dalla terra al bicchiere”. Alle 19:00, si terrà l’inaugurazione di un murale realizzato dall’artista Nicholas Bembo. Pochi minuti dopo, alle 19:30, la centrale via Roma si trasformerà in un vivace mercato all’aperto con degustazioni di prodotti locali e il concerto itinerante della Peter’s Day Street Band.

Un momento speciale sarà quello riservato allo showcooking curato dalla Chef Alessandra Noi e dalla Giornalista Giulia Salis. La giornata proseguirà poi alle 21:30 con il concerto dei FantaFolk in Piazza dei Balli.

“Il Festival – conclude il Sindaco Pippia – si pone tra i suoi obbiettivi principali quello di promuovere la collaborazione tra le aziende, i piccoli e piccolissimi produttori, gli enti locali e le altre realtà del territorio, sia produttive che sociali e financo scolastiche e universitarie. Crediamo infatti che solo attraverso una sinergia tra tutte le energie del territorio possa svilupparsi un percorso di crescita congiunta. In questo senso anche attraverso il coordinamento del GAL Sinis che promuove anche la Bottarga di Cabras e l’olio di Riola e l’artigianato di San Vero, in aggiunta ovviamente all’immenso valore delle attrattive costiere ed archeologiche, il nostro territorio può puntare davvero in alto”

Ufficio Stampa Festival della Vernaccia 2024 Baratili San Pietro




A Monteleone Roccadoria una serata di “Vino e abbinamenti a tavola”

Il 21 giugno la Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con le cantine Gostolai di Oliena organizza un incontro con degustazione e cena tematica in compagnia di Tonino Arcadu, Tommaso Sussarello e Fabio Zago

MONTELEONE ROCCADORIA. Vini, tipicità e abbinamenti a tema per un nuovo appuntamento con le “Giornate del cibo” di “Chemanos in carrela” coordinate da Tommaso Sussarello. Venerdì 21 giugno alle 16, al ristorante Pizzeria Roccadò di Monteleone Rocca Doria, la Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con il Comune di Monteleone Roccadoria e con la Cantina Gostolai di Oliena presenta una serata dedicata a “Vino e abbinamenti a tavola”. Un’occasione imperdibile per conoscere un borgo antico e dal fascino intramontabile lasciandosi guidare dalle gioie del palato.

Dalle 16 alle 18 la manifestazione prende il via con una visita al paese di Monteleone Rocca Doria, alle sue chiese e al Museo della Panificazione. Alle 18, nel Cortile Roccadò, Tonino Arcadu, vignaiuolo di lunga esperienza delle Cantine Gostolai presenta “Dalla vite alla tavola”, un racconto sul significato di essere piccolo produttore oggi, dalle lavorazioni della vigna ai mercati di nicchia.

Subito dopo l’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello proporrà una degustazione guidata verso una “Analisi sensoriale con abbinamenti corretti”, illustrando e analizzando il menù tematico proposto dallo chef Fabio Zago attraverso un racconto di “Vino, cibo e cena a tema”. Le materie prime utilizzate sono rigorosamente formaggi, salumi e carni del territorio accompagnati con pane a lievitazione naturale e vini delle Cantine Gostolai.

Per partecipare è necessaria la prenotazione entro le 16 del 20 giugno. Per info contattare Roccadò al numero 3473141678 o la Proloco di Villanova Monteleone al 338 2775286, in alternativa all’indirizzo mail [email protected].

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




ASINCRONIE – V EDIZIONE

5 giornate dedicate alla visione di documentari e all’ascolto di audiodoc alla presenza di tutti gli autori, un focus sulla cinematografia palestinese,
un workshop su fotografia documentaria, tra gli ospiti Oskar Alegria e la regista di Betlemme Emily Jacir

SASSARI Da mercoledì 26 a domenica 30 giugno torna a Sassari il festival internazionale di cinema documentario e fotografia Asincronie, ideato e curato dal collettivo di filmmaker e fotografi 4CaniperStrada, con il sostegno di Fondazione di Sardegna, il Ministero della Cultura e la collaborazione di istituzioni culturali a livello internazionale.

Asincronie è un’oasi nel deserto del pensiero mainstream, uno spazio libero dove confrontarsi con autori provenienti da tutto il mondo e con le loro opere su arte, impegno civile, ambiente, memoria, libertà dei popoli, in particolare quello palestinese alla cui cinematografia è dedicata un’intera giornata.

I luoghi del festival sono quattro. Il primo è il The Room, all’Emiciclo Garibaldi, dove Asincronie prenderà il via con un aperitivo il 26 giugno alle 19:00. Il secondo è il cinema Cityplex Moderno, che proietterà – il 26, il 27 e il 28 giugno – in lingua originale con sottotitoli in italiano i documentari selezionati per la V edizione, tutti prime visioni regionali, e tutti alla presenza dei registi. Un’importante novità quest’anno è la condivisione online di contenuti sulla piattaforma Netfest (www.netfest.org), per permettere anche a chi non è presente a Sassari di partecipare al festival e accedere gratuitamente alla visione di una parte del programma.

Tra i registi ospiti, ci saranno Oskar Alegria, considerato dalla critica di settore uno dei più talentuosi e poetici documentaristi europei, con il film “Zinzindurrunkarratz” (Targa “Gian Paolo Paoli” del Festival dei Popoli per il miglior film antropologico), e il regista e montatore Edoardo Morabito con “L’avamposto”, sulla vita dell’eco-guerriero Christopher Clark, prodotto con Rai Cinema e presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia (incontro in collaborazione con Società Umanitaria Alghero).

Mercoledì 26 il festival si apre con due opere selezionate attraverso una call lanciata nei mesi scorsi: “Pouring water on troubled water” di Nariman Massoumi e “Not available” di Federico Savonitto e Gianni Sirch. La proiezione, alla presenza dei registi, sarà seguita da un dibattito su forme e linguaggi del documentario di creazione.

Seguendo la sua vocazione asincrona, il festival propone anche quest’anno un film d’archivio, proveniente in questa edizione dal Palestine Film Institute: “Scenes of the Occupation from Gaza” (1973), un’opera rara del leggendario regista Mustafa Abu, uno dei fondatori della Palestine Film Unit, il primo braccio cinematografico della rivoluzione palestinese. E alla cinematografia palestinese sarà dedicata tutta la giornata conclusiva della V edizione.

Terzo luogo del festival è lo Spazio Bunker (via Porcellana 17/A), dove sono già in corso la mostra di Tamara Merino “Underland” e quella dal titolo “Parallel Eyes” di Alessia Rollo, fotografa e artista visiva leccese che guiderà il pubblico a visitare il suo lavoro giovedì 27 giugno e curerà il workshop “Fotografia documentaria e manipolazione”. Al Bunker si svolgerà l’ascolto degli audio-documentari e l’incontro con i loro autori: “Il paese dei pazzi. Episodio 2. Gli anni d’oro”, sul manicomio “open doors” del paesino calabrese di Girifalco, dell’autrice e produttrice radiofonica per la redazione Podcast di RAI Radio 1 Michela Mancini, e “Una bomba di Madonna” versione live di e con Daniel Paul Bilenko, giornalista alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, che prende spunto da un affresco della Battaglia di Lepanto per proporre una riflessione, un po’ divertita e un po’ sofferta, sul fare divulgazione storica e giornalismo culturale.

L’ultima giornata il festival si trasferisce allo Spazio Tev (via Giuseppe de Martini) per un focus sulla cinematografia palestinese, in collaborazione con l’associazione Ponti Non Muri, con il Palestine Film Institute, con Al Ard Film Festival e con AAMOD – Fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, con la partecipazione della regista e artista di Betlemme Emily Jacir. Dopo un video messaggio della scrittrice e giornalista del “Palestine Chronicle” Romana Rubeo, che porterà una testimonianza diretta sulla situazione attuale a Gaza, saranno proiettati i cortometraggi “Scenes of the Occupation from Gaza” (1973); “Letter to a friend” (2019) di Emily Jacir, alla presenza della regista; e Nakba. La catastrofe palestinese (2018) di Monica Maurer, sull’occupazione israeliana dei territori palestinesi e l’esodo forzato di 800.000 persone.

A concludere la V edizione di Asincronie sarà la performance live “Il pubblico bene” di e con Simone Azzu, musiche e suoni di Martino Corrias, progetto video di Claudia Virdis, archivi tratti da Sardegna Digital Library.

Info e programma su: www.asincronie.net

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A Cagliari omaggio a Luigi Martelli, un socialista libertario

Il 14 giugno nella Sala Rossa dell’Hostel Marina la nuova anteprima del Festival Premio Emilio Lussu sarà dedicata al partigiano che fu tra i fondatori dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia

CAGLIARI. Venerdì 14 giugno alle 19 nella Sala Rossa dell’Hostel Marina (Scalette Santo Sepolcro 3), la nuova Anteprima del X Festival Premio Emilio Lussu propone “Omaggio a Luigi Martelli, un socialista libertario”. L’incontro, a ingresso libero, sarà impreziosito dagli interventi di Gian Giacomo Ortu, Silvia Martelli, Faustino Martelli, Giuseppe Caboni.

Ingegnere e partigiano nell’autunno del 1944 in Abruzzo, Martelli è stato uno dei fondatori dell’istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia, che ha presieduto tra il 1994 e il 2000.

Nato a Brescia nel 1924, ha trascorso l’infanzia in giro per l’Italia a causa di spostamenti della famiglia. Tra il 1938 e il 1942 si è trasferito per la prima volta in Sardegna, per poi tornare nel territorio di Teramo, dove si è associato alle forze partigiane nell’autunno del ’43 e ha partecipato alla battaglia di Bosco Martese. Finita la guerra ha studiato ingegneria prima a Roma e poi a Pisa dove si è laureato specializzandosi in ingegneria idraulica.

Nel 1951 è tornato a Cagliari per lavorare nello studio ingegneristico del padre e poi continuare in proprio. La sua attività professionale è rivolta in grande prevalenza ai lavori pubblici e nella sua pluridecennale carriera ha lavorato per numerosi comuni e consorzi della Sardegna, firmando progetti e direzione di lavori in tutto il territorio regionale. Nel 1975 ha partecipato alla fondazione della rivista Nazione Sarda ed è stato tra i fondatori dell’Istituto Sardo di Storia della Resistenza e dell’Autonomia. È morto a Cagliari il 4 dicembre 2011.

Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Cagliari.




Putifigari, successo per la masterclass sul miele in cucina

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento organizzato dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’associazione Su Moju

PUTIFIGARI. Le giornate del cibo di “Chenamos in carrela” coordinate dall’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello mettono a segno un nuovo importante successo con l’appuntamento dedicato al “Miele in cucina”, che nei giorni scorsi al risto-pub Echoes di Putifigari ha goduto della presenza di esperti quali Gavino Carta, Giovanni Fancello e Fabio Zago.

Nel corso della masterclass, introdotta dal presidente della Proloco di Villanova Monteleone, Pietro Fois, si è parlato di miele a partire dall’antichità classica per arrivare alla cucina contemporanea. L’associazione “Su Moju” ha dato il via alla serata con un intervento sulla produzione di questo alimento dalle infinite proprietà.

Molto interesse ha destato il laboratorio del gusto tenuto dai tecnici di Laore, che hanno guidato il pubblico verso un’esperienza esaltante per avvicinare al riconoscimento sensoriale delle piante di Sardegna sulle quali bottinano le api. Come è stato spiegato dagli organizzatori, non è semplice realizzare un laboratorio specifico come questo, e pertanto i partecipanti sono rimasti particolarmente affascinati: le sensazioni riconoscibili nell’assaggio delle diverse varietà di miele possono essere davvero raffinate, con descrittori sottilissimi.

A realizzare le pietanze più intriganti della serata è stato lo chef Fabio Zago, prima attraverso un cooking show, e poi concludendo l’evento con una cena tematica a quattro mani assieme a Jolanda Marrazzu.

Nel prelibato menu hanno trovato spazio un carpaccio di bue rosso con salsa senape miele inula e olio extravergine al timo; un risotto cacio e pepe al miele di asfodelo con limone e rosmarino; costine di maiale glassate al miele di cisto in spuma di patate, favette e salsa al peperone affumicato.

Particolarmente entusiasmante è stata una crema di pane a lievitazione naturale sulla quale sono state adagiate acciughe di cantabrico con una salsa al burro e miele. Una modalità nuova e speciale di apprezzare una pietanza semplicissima.

Il progetto rientra nella linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune e finanziato con i fondi del PNRR.

Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Il prossimo appuntamento sarà il 21 giugno a Monteleone Roccadoria in collaborazione con la cantina Gostolai di Oliena, e sarà dedicato al vino e agli abbinamenti a tavola. Per info e prenotazioni contattare la Proloco di Villanova Monteleone al numero 338 2775286 o all’indirizzo mail [email protected].