Festival della Vernaccia 2024: un evento imperdibile a Baratili San Pietro

Baratili San Pietro è un affascinante comune di circa mille e trecento abitanti, celebre per la produzione della Vernaccia, un vitigno autoctono tipico dell’Oristanese. Il 15 giugno, la cittadina ospiterà il primo Festival della Vernaccia, un evento organizzato dal Comune di Baratili San Pietro con la collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, del GAL Sinis, dell’Eco Museo della Vernaccia di Oristano, del consorzio della Vernaccia e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo. Il festival celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio, con un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori di tutte le età.

“Il Festival della Vernaccia – afferma Alberto Pippia, Sindaco di Baratili San Pietro – rappresenta la conclusione di un percorso iniziato oltre 40 anni fa con la prima “Sagra della Vernaccia”, riproposta nel tempo in varie formule. È un tassello fondamentale di un progetto di riscoperta del legame storico tra Baratili e la Vernaccia. Questo progetto si sviluppa attraverso la riqualificazione urbana, la promozione culturale e sociale e la promozione economica. Crediamo e speriamo che questo Festival possa contribuire a rilanciare, all’interno della nostra comunità e di quelle vicine, la cultura della Vernaccia, intesa come insieme di tradizioni legate all’intero ciclo di produzione. Allo stesso tempo, vogliamo che rappresenti una vetrina moderna per questo vino così importante.”

“Il Festival – continua Pippia – propone tra i suoi obiettivi principali la promozione della collaborazione tra aziende, piccoli produttori, enti locali e altre realtà del territorio, siano esse produttive, sociali, scolastiche o universitarie. Crediamo che solo attraverso una sinergia tra tutte le risorse del territorio possa svilupparsi un percorso di crescita condivisa. In questo contesto, il coordinamento del GAL Sinis, che promuove anche la Bottarga di Cabras, l’olio di Riola e l’artigianato di San Vero, unito al grande valore delle attrattive costiere e archeologiche, può davvero portare il nostro territorio a nuovi traguardi”.

Il prossimo 15 giugno, la cittadina di Baratili San Pietro accoglierà il primo Festival della Vernaccia, un evento che celebra la tradizione, la cultura e l’enogastronomia del territorio. L’appuntamento, che apre le manifestazioni estive del territorio, presenta un ricco programma di attività pensate per coinvolgere e affascinare visitatori e turisti di tutte le età.

“In questa prima edizione del Festival della Vernaccia di Baratili San Pietro – conclude Pippia – abbiamo voluto unire le degustazioni alla presenza di artisti legati alla tradizione musicale sarda. Tuttavia, come per la promozione del vino, abbiamo scelto artisti capaci di rivisitare in chiave moderna le tipicità e le peculiarità della nostra tradizione musicale e artistica. Anche per la realizzazione dei murales, attraverso il progetto Verniccia, abbiamo dato piena libertà agli artisti di interpretare la Vernaccia e il suo legame con Baratili e il territorio, secondo la loro visione e il loro estro. Questo ha permesso loro di restituire, attraverso le immagini, sensazioni ed emozioni uniche e differenti, che, sebbene non facilmente interpretabili a primo impatto, lasciano il segno nell’osservatore attento. Con lo stesso spirito, attraverso la partecipazione di chef e giornalisti del settore, abbiamo avviato un percorso di riscoperta e valorizzazione della Vernaccia anche dal punto di vista gastronomico”.

Il festival avrà inizio sabato 15 giugno alle ore 17:30 nei locali dell’Ex Cantina Madau con un convegno dal titolo “Da sa terra a sa Tassa: la Vernaccia dalla terra al bicchiere”. Un’opportunità unica per approfondire la conoscenza della Vernaccia, dalle sue origini alla degustazione, attraverso l’intervento di esperti del settore.

Alle 19:00, sempre nell’area dell’Ex Cantina Madau, si potrà assistere all’inaugurazione di un murale realizzato dall’artista Nicholas Bembo. L’opera, destinata a diventare un simbolo artistico del paese, sarà svelata al pubblico in una cerimonia con la partecipazione dell’autore e degli amministratori locali.

Pochi minuti dopo, alle 19:30, la centrale via Roma si trasformerà in un vivace mercato all’aperto, dove sarà possibile scoprire e degustare i prodotti locali. Un’occasione per mettere in risalto le eccellenze gastronomiche del territorio, mentre nell’aria si diffonderanno le note del concerto itinerante della Peter’s Day Street Band, che accompagnerà i visitatori lungo le strade del paese, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente.

Un momento speciale sarà riservato allo showcooking curato dalla Chef Alessandra Noi e dalla Giornalista Giulia Salis, con i visitatori invitati ad assistere alla preparazione di piatti che combinano tradizione e creatività culinaria.

La prima edizione del Festival della Vernaccia proseguirà alle 21:30 con il concerto dei FantaFolk in Piazza dei Balli. Questo evento saprà conquistare il pubblico e chiudere la giornata con una nota di allegria e divertimento.




Il Dragon Rosa a Porto Conte

La Baia di Conte si è colorata di rosa  in occasione della giornata pensata per la riabilitazione delle donne operate al seno. L’iniziativa ospitata dal Parco di Porto Conte ha presentato un programma integrato che porterà, a cura della ASD I Sentieri dell’Isola, la canoa collettiva Dragon Boat per le donne del Nord Ovest Sardegna.

Alghero-Tramariglio.Dalle prime ore del mattino di sabato 25 maggio, sino a notte, si è svolta la prima edizione di Porto Conte in Rosa, evento dedicato alle donne e alla riabilitazione delle operate al seno. Una giornata intensa, che ha visto la presenza della Associazione Medico Sportiva Sassarese e il supporto di varie associazioni tra cui la Associazione Provinciale Cuochi (FIC) che ha curato il pasto in pausa pranzo, e le associazioni canoistiche algheresi e di Porto Torres. Le donne, con i partecipanti tutti, hanno goduto del bel tempo e momenti seminariali, attività all’aperto, dimostrazioni di canoe a mare, buon cibo e  infine la musica del Maestro Simone Sassu, sino al momento del  “Festival delle Bellezze 2024”. Concerto al tramonto alla baia di Tramariglio con “Insieme Vocale Nova Euphonia” e la “Corale Studentesca Città di Sassari” diretti dalmaestro Vincenzo Cossu.

Il tema principale della giornata è stato l’incontro pomeridiano presso la sala convegni del Parco “Il Dragon Boat e le attività per la donna operata di tumore alla mammella. La specifica sensibilità del Parco verso la tematica è stata sottolineata dal Presidente Raimondo Tilloca che ha evidenziato la relazione armonica tra ambiente e persona che il Parco facilita, sino ad una visione accogliente, nuova e integrata della donna mastectomizzata.

Ha salutato i presenti Susy Puggioni, presidente della ASD I Sentieri dell’Isola, ente proponente Il Progetto Dragon Rosa, che intende sostenere la donna operata al seno attraverso un programma multidisciplinare di recupero psicofisico che inizia dall’attività in palestra per giungere sino a quella di canoa in mare.  Si è occupato di dettagliare il programma il responsabile medico sportivo dott. Alberto Masala, parlando del potere della resilienza, attraverso la metafora della Araba Fenice che rinasce dalle proprie ceneri e indica di rafforzarci interiormente per affrontare meglio le avversità.

L’intervento di Rita Nonnis, chirurga senologa all’AOU di Sassari, ha dato sostegno all’iniziativa e messo in luce l’importanza della riabilitazione, che è rinascita del corpo e ripristino dell’equilibrio psico-fisico compromesso dagli importanti percorsi di cura, specie quando si devono affrontare malattie oncologiche.

Il dott. Toto Scarduzio ha confermato il sostegno da parte delle associazioni nautiche e di vela del Golfo dell’Asinara. Anche quest’anno si terrà La Regata della Solidarietà per la sua 18 edizione. La regata amatoriale è nata nel 2004 come manifestazione di beneficenza al fine di raccogliere fondi per la prevenzione primaria e secondaria dei tumori, fondi che per il secondo anno saranno destinati al progetto Dragon Rosa.

Il prossimo appuntamento che vede la collaborazione de Il Progetto Dragon Rosa, con il Parco di Porto Conte vedrà il prossimo 22 giugno una giornata culturale dedicata al ricordo del mondo delle Colonie Penali dell’isola con la testimonianza del dott. Vittorio Gazale, Museo della memoria Carceraria che dott. Franco Massidda, già responsabile dell’ex Carcere dell’Asinara.




A Putifigari una masterclass sul miele in cucina

Il 31 maggio la Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’associazione Su Moju organizza un incontro seminariale invitando gli esperti Gavino Carta, Giovanni Fancello e Fabio Zago

PUTIFIGARI. Conoscere i segreti del miele nella gastronomia classica e nella cucina contemporanea attraverso incontri con esperti, analisi sensoriali, cooking show e degustazioni guidate. È questo l’obiettivo della masterclass “Il miele in cucina” che venerdì 31 maggio alle 17.30 si svolgerà a Putifigari nei locali del risto-pub Echoes (in via Chiesa 27).

L’iniziativa è inserita nelle “Giornate del cibo” organizzate dalla Proloco di Villanova Monteleone e coordinate dall’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello, e fa parte delle attività del progetto “Chenamos in carrela”.

L’appuntamento di Putifigari è realizzato in collaborazione con l’associazione apistica Su Moju, e godrà della partecipazione di esperti di primo piano quali Gavino Carta, Giovanni Fancello e Fabio Zago.

A dare il via alla serata sarà l’associazione Su Moju con un intervento sulla produzione del miele. Seguirà il contributo di Gavino Carta, esperto di analisi sensoriale, che proprio a questo aspetto dedicherà la sua partecipazione attraverso una degustazione guidata.

Giovanni Fancello, noto giornalista enogastronomico, autore e storico dell’arte culinaria, presenterà un interessante resoconto sul “Miele nella gastronomia classica”, mentre lo chef Fabio Zago illustrerà l’utilizzo di questo alimento nella cucina contemporanea, accompagnando il suo intervento con un cooking show. Zago concluderà la serata proponendo una cena tematica a quattro mani assieme a Jolanda per un massimo di quaranta partecipanti.

Il progetto rientra nella linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune e finanziato con i fondi del PNRR.

Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare la Proloco di Villanova Monteleone al numero 338 2775286 o all’indirizzo mail [email protected].




Le Camminate della Biodiversità FAI anche ad Arborea con Nieddittas

Le Camminate nella Biodiversità, evento nazionale del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, interesseranno anche il territorio della provincia di Oristano. Questo è stato reso possibile grazie all’impegno della Delegazione FAI di Oristano in collaborazione con Nieddittas, che per domenica 26 maggio ha ideato e organizzato una giornata con visita all’azienda e alla parte relativa dello stagno di Corru Mannu, con un percorso suggestivo naturalistico e tecnico.

Le Camminate nella Biodiversità sono un evento in programma in tutt’Italia e rientra nella campagna #FAIBiodiversità di sensibilizzazione e attivazione a partire dalla conoscenza, con l’obiettivo di comunicare l’importanza della tutela della biodiversità, soprattutto laddove potrebbe essere compromessa. In Sardegna si è scelto di affrontare il tema a partire dalle zone umide, come ambienti lagunari o costieri, luoghi rappresentativi della biodiversità isolana e indicatori del fenomeno del cambiamento climatico, in cui è essenziale preservare la biodiversità e il clima, per il benessere delle comunità e per uno sviluppo sano delle attività economiche. A raccontare come ambiente e uomo possono convivere in modo sostenibile.

“Nella nostra provincia abbiamo pensato all’esempio di Nieddittas, un’azienda che da anni è tesa a coniugare la tutela delle zone umide e l’economia, in un rapporto di osmotica compenetrazione e di realizzazione di progetti innovativi – spiega Bruna Bianchina capodelegazione FAI di Oristano – La possibilità di visitare in esclusiva anche lo stabilimento rende questa offerta culturale ancora più preziosa e unica”.

“Siamo particolarmente orgogliosi che la delegazione del FAI di Oristano abbia inserito Nieddittas nel programma delle Camminate nella Biodiversità, invitando tutti i loro soci e non a conoscere la nostra realtà e la zona umida dove sorgono i nostri stabilimenti: il compendio di pesca di Corru Mannu ad Arborea, una zona umida protetta demaniale la cui tutela e salvaguardia è affidata alla nostra azienda”, commenta Terry Lanfranco Murgia di Nieddittas.

Il 26 maggio i visitatori avranno quindi l’occasione di ammirare, assieme allo staff Nieddittas, direttamente lo splendido scenario offerto dallo stagno di Corru Mannu, uno dei territori più suggestivi dell’Oristanese, zona Ramsar, con una camminata naturalistica di pregio, conoscere un esempio di economia circolare innovativa, visitare l’allevamento semiselvatico delle orate, scoprire la storia della creazione dell’isolotto dei gusci di cozze e approfondire la ricchezza floristica e faunistica di questa preziosa zona umida e la realtà dell’azienda dall’interno.

Sono stati predisposti due turni di visita alle ore 9.00 e 9.45, la durata totale sarà di circa un’ora e mezza (percorso naturalistico e aziendale). I posti sono limitati. Per partecipare all’evento è consigliabile prenotarsi al link https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/camminate-nella-biodiversita-zone-umide-ed-economia-si-puo-22949/ Non sarà più possibile accedere al raggiungimento del numero massimo.

Il contributo per le visite parte da 15 euro per iscritti FAI, 20 euro per non iscritti FAI.

Per ulteriori informazioni e dettagli sulla visita, leggere con attenzione il sito FAI:

https://fondoambiente.it/eventi/camminate-nella-biodiversita-zone-umide-ed-economia-si-puo

Contatti

Ufficio Stampa FAI – Delegazione di Oristano Patrick Demuru 328 7173811 [email protected]

Ufficio Stampa Nieddittas Diesis Group 02 62693.1 [email protected]

++++
La Delegazione del Fondo Ambiente Italiano di Oristano è nata nel 2020, con lo scopo principale di valorizzare e tutelare il patrimonio culturale e ambientale afferente alla provincia di Oristano che porta avanti attraverso progetti concreti. Un obiettivo che passa attraverso una conoscenza diretta del territorio grazie al quale si possono trovare – in accordo con istituzioni, soggetti privati e associazioni locali di differente natura – i modi migliori per raccontarlo e farlo conoscere nella maniera più reale e corretta possibile, tenendo presente le peculiarità di ogni luogo, sia storiche che artistiche che ambientali.

++++
La storia di Nieddittas inizia nel 1967, quando nove pescatori si riunirono per dare vita alla CPA Cooperativa Pescatori Arborea e valorizzare le cozze e il pescato offerti dal mare. Il risultato è stato quello di creare tante opportunità per i collaboratori che, nel tempo, hanno affiancato i soci fondatori. In oltre 50 anni di vita la piccola cooperativa è diventata una delle aziende più importanti d’Italia nel proprio settore, capace di proporre al mercato un prodotto di alta qualità, certificato per tutta la filiera e distribuito in tutta Italia.




ARIA PERFORMING ART FESTIVAL – ANTEPRIMA DELLA 3° EDIZIONE

L’evento in programma sabato 25 maggio è organizzato da Senza Confini Di Pelle
con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro

SASSARI Quattordici performer, due compagnie di danza pluripremiate (Senza Confini di Pelle e Balletto del Mediterraneo), la coreografa di fama internazionale Marianna Cifarelli, e alcuni degli scorci più affascinanti del centro di Sassari pronti a trasformarsi nel palcoscenico all’aperto di un coinvolgente evento di danza urbana. Sabato 25 maggio (h.18 -20) prende il via con un’anteprima site-specific la terza edizione di Aria Performig Art Festival, il festival di arti performative ideato e curato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, che dopo l’apertura sassarese proseguirà a Ossi (dal 28 al 30 giugno) e a Monteleone Rocca Doria (27-28 luglio).

L’anteprima del festival è organizzata da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro. L’evento si articola in una serie di performance site-specific in alcune delle più belle piazze sassaresi e all’interno delle vetrine dei negozi Desole Abbigliamento, G. Diana e La cenerentola, tutti esercenti del Centro Commerciale Naturale Stelle del centro. Gli spettatori, spostandosi da un intervento di danza all’altro, saranno coinvolti in una passeggiata multisensoriale, tra musica, danza e colori, che li porterà a riscoprire da una prospettiva inedita alcuni degli scorci più caratteristici e affascinanti della città.

Si parte alle 18 da piazza Fiume. Qui la coreografa internazionale Marianna Cifarelli, attiva tra Parigi e Bruxelles, presenta “Indipendent”, una performance che utilizza lo spazio urbano come la tela di un pittore, su musiche originali di Jean-Noël Boissé. Domenica 26, inoltre, Marianna Cifarelli terrà un laboratorio di sperimentazione attorno al movimento e all’improvvisazione dal titolo “Moving Words” nella sede del Balletto del Mediterraneo.

Alle 18.30, all’Emiciclo Garibaldi, Dario La Stella (Senza Confini Di Pelle) propone la performance “Occhi”, sul tema dello sguardo come strumento di ricezione e proiezione dell’essere. “Danza in vetrina” (alle 19, largo Brigata Sassari e piazza Rosario) vede impegnati Marianna Cifarelli, il Balletto del Mediterraneo e Valentina Solinas (Senza Confini Di Pelle) in tre performance che si svolgeranno in contemporanea, rispettivamente nelle vetrine di G. Diana, La Cenerentola e Desole.

“Parallelo 40 gradi Nord” (h.19.30, piazza Santa Caterina) del Balletto del Mediterraneo, con la coreografia di Alessandra Mura, nasce da un profondo sentimento di amore per la propria città: le coordinate del titolo corrispondono, infatti, esattamente la posizione di piazza santa Caterina sulla mappa. La chiusura dell’evento è affidata ad Alessandra Mura e Rossella Serra (Balletto del Mediterraneo) in “Primavera – Inverno” (h.20, piazza Duomo), una suite creata sulle note delle quattro stagioni di Vivaldi, che avrà come sfondo d’eccezione la facciata della splendida cattedrale barocca di San Nicola.

Gli artisti coinvolti nell’evento sono: Giommaria Carboni, Marianna Cifarelli, Sara Giordanelli, Dario La Stella, Daniele Migheli, Alessandra Mura, Francesca Panu, Consuelo Pittalis, Emilia Satta, Rossella Serra, Valentina Solinas, Ludovica Soro, Emma Sotgiu, Sheila Suozzi, Erika Tedde, Lucrezia Zuliani.

INGRESSO LIBERO

INFO: [email protected] – https://www.senzaconfinidipelle.com/aria.html

INFO ISCRIZIONI AL WORKSHOP: 3470561735 – 3384040237 – [email protected]

ARIA Performing Art Festival è realizzato da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con APS Parco delle Arti Molineddu e Be in the Move Festival, con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del progetto Salude&Trigu – events in northern Sardinia, dei Comuni di Ossi e di Monteleone Rocca Doria, del Centro Commerciale Naturale “CCN Stelle del Centro”, e della Regione Autonoma della Sardegna.

La direzione artistica è di Dario La Stella e Valentina Solinas di Senza Confini Di Pelle.

Sono partner del progetto: Shardan Art Web, Carasao Viaggi, B&B Memento, Società Cooperativa Agricola La Tissese, Motoring, Agriturismo “Chicchirichì”.




Olbia, l’Istituto Deffenu al top nei campionati matematici

Lo studente Antonello Mazzone della 5^A Informatica rappresenterà la Sardegna alla finale nazionale dei giochi organizzati a Milano dall’Università Bocconi

La 1^A Informatica è in lotta per il primo posto nella finale regionale

OLBIA. Logica, intuizione e fantasia, ma anche tanto impegno, passione e spirito di competizione. Sono questi gli ingredienti con i quali gli allievi dell’Istituto tecnico superiore Attilio Deffenu di Olbia, guidati dall’insegnante Sara Santandrea affiancata dalla docente di sostegno Valeria Zirolia, stanno ottenendo importanti riconoscimenti nelle competizioni matematiche di diverse categorie nazionali e internazionali.

Il prossimo 25 maggio, Antonello Mazzone di Golfo Aranci, iscritto alla 5^ A Informatica, volerà a Milano dove rappresenterà la Sardegna nella finale nazionale dei prestigiosi “Campionati internazionali di giochi matematici – Centro Pristem dell’Università Bocconi”. Mazzone ha conquistato il primo posto della categoria L2 alle semifinali svolte il 16 marzo nella sede dell’istituto comprensivo Li Punti di Sassari e, nel prossimo step, se riuscirà a classificarsi tra i primi tre, entrerà nella squadra che ad agosto rappresenterà l’Italia nella finale internazionale.

A dare lustro all’istituto olbiese nella competizione a squadre sono invece gli allievi della 1^A Informatica formata da Mattia Accalai, Mirko Antoniello, Manuel Barreras, Jacopo Bua, Manuel Campus, Gianluca Carta, Alexander Carzedda, Federico Cassetta, Alessandro Casu, Paolo Chisu, Dibari Daniele, Farina Nicolò, Andrea Malesa, Andrea mariano, Mette Giovanni Maria, Guglielmo Mutzu, Darius Petrescu, Filippo Pinna, Alessio Piredda, Alex Pitta, Antonio Poggi, Mattia Remolif, Massimiliano Sanna, Michele Varrucciu.

Il 22 maggio, il gruppo di studenti prenderà parte alla finale regionale del Rally Matematico Transalpino per la categoria C9, dove si contenderà il primo posto in una sfida tra cervelli che avrà luogo al Polo tecnico Devilla di Sassari.

La classe ha superato brillantemente le prime due fasi eliminatorie per essere poi ammessa a quella conclusiva, dopo il confronto dei punteggi di tutte le scuole dell’ARMT di Cagliari e di quelle della sezione di Sassari. «Il Rally Matematico è una bellissima competizione – ha affermato la docente Santandrea, che assieme al dirigente Stefano Stacca ha creduto fin dal primo momento nelle potenzialità dei ragazzi –. Tra le principali finalità del concorso c’è l’obiettivo di sviluppare un atteggiamento positivo dei giovani nei confronti del linguaggio e del pensiero matematico».

Come sostengono gli organizzatori, un gioco matematico è un modo appassionante di avvicinare gli studenti a questa materia apparentemente ostica, che spesso sorprende per la semplicità e l’eleganza delle soluzioni.

I partecipanti hanno l’opportunità di approfondire numerosi aspetti, oppure possono riscoprirli sotto una nuova luce, magari incontrando le giuste motivazioni: occorre capacità di ragionare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente difficile è in realtà più semplice di quanto si possa prevedere.

Antonello Mazzone, finalista regionale dei Campionati Bocconi. In alto il gruppo della 1^A Informatica



“Fuori Fiera” protagonisti del Porto Cervo Wine & Food Festival

         L’edizione 2024 chiude con un grande successo di pubblico

    Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda: “Una scelta vincente

che permette di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio”

Il Porto Cervo Wine & Food Festival punta con sempre più convinzione sul modello degli eventi diffusi che coinvolgono tutta la destinazione.

I “Fuori Fiera” sono stati i grandi protagonisti di questa nuova formula: un’idea che è stata introdotta lo scorso anno e che nell’edizione 2024 ha consolidato i risultati ottenuti già dall’edizione precedente. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno, per la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.

Al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si è spostato nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si è trasforma nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini ha firmato i primi due eventi, con Roby Marton Gin protagonista degli eventi di sabato e domenica. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni aperti a tutti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica e attirare un pubblico più ampio. Un’iniziativa strategica che ha portato grandi benefici alla destinazione turistica, alle aziende del settore e ai visitatori.

Una formula vincente che ha consentito di valorizzare ancora di più Porto Cervo, che ha beneficiato dell’arrivo di operatori, buyers, imprenditori e i visitatori della destinazione che la sera hanno invaso il borgo per il primo grande evento della stagione turistica 2024.

“Crediamo sia stata una scelta vincente e lungimirante, perché la formula dei “Fuori Fiera”, che abbiamo introdotto all’interno del calendario del Porto Cervo Wine & Food Festival, ha prodotto un aumento della visibilità e della notorietà dell’evento, permettendo di far conoscere la destinazione a un pubblico più ampio e di promuovere le sue attrazioni turistiche – sottolinea Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda e ideatore del festival -. Con l’organizzazione di eventi fuori dal periodo di alta stagione è possibile attrarre segmenti turistici anche in periodi di minor affluenza. I “Fuori Fiera” incentivano i visitatori a rimanere più a lungo nella destinazione, usufruendo di un’offerta più ampia e variegata e di esperienze sempre più coinvolgenti, con un conseguente impatto positivo sulle opportunità di lavoro e di business per le aziende locali. I “Fuori Fiera” fungono inoltre da ulteriore opportunità di network, un modo per raccogliere contatti e informazioni dai visitatori e potenziali clienti, utili per future attività di marketing e promozione e rappresentano un’occasione per fidelizzare i clienti esistenti e offrire loro un’esperienza unica e memorabile”.

Venerdì 10 maggio, al mattino, il Porto Cervo Wine & Food Festival ha inoltre coinvolto l’Hotel Cala di Volpe, diventato a sua volta la location ideale per un’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, c’è stato lo spettacolare Martini cocktail show, condotto da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager “Doping Bar” di Milano. La chiusura con l’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di sei vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista, Francesco Saverio Russo. Al centro della masterclass il Vermentino, partendo dal Sulcis per arrivare al nord Sardegna. Un vitigno che rappresenta l’identità del territorio, che Russo ha saputo raccontare e degustare con sapienza. Vermentino come vitigno mediterraneo capace anche di adattarsi meglio di altri ai mutamenti climatici e che rappresenta l’evoluzione della viticoltura per i prossimi 50 anni. Quattro vini di aziende di Santadi, Serdiana, Bonnanaro e Palau hanno rappresentato il valore dell’identità. Un altro dei concetti e valori che porterà in dote con sé la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Sabato 11 maggio, poi, l’Hotel Cala di Volpe ha accolto la splendida cena di gala, durante la quale si è esibito Enrico Ruggeri e dove sono stati consegnati i PCWFF AWARD, assegnati dopo una attenta degustazione alla cieca.




‘LA SCENA SVELATA’, L’ARTE DELLA SCENOGRAFIA CINEMATOGRAFICA.

DA DOMANI A SABATO

INCONTRI CON ESPERTI,

PROIEZIONI E MASTERCLASS.

ORGANIZZA SOCIETA’ UMANITARIA

CINETECA SARDA

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 12 maggio 2024 – Sei giornate interamente dedicate alla scenografia cinematografica, all’ideazione, costruzione e allestimento di scene, arredi e di tutto il comparto tecnico, ancora poco conosciuti dal grande pubblico. È ‘La scena svelata’, il nuovo progetto della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, in programma da domani, lunedì 13 maggio a sabato 18 maggio nell’Auditorium di Sa Manifattura (vico I XX Settembre) a Cagliari.

L’iniziativa prevede un’articolata varietà di appuntamenti dedicati a questa arte: momenti di approfondimento con esponenti del settore, presentazioni e proiezioni di film esemplari per il tipo di lavoro svolto sulla scenografia, masterclass su progettazione teorico/pratica rivolte alle scuole, a studenti e studentesse di cinema e a coloro che intendano cimentarsi in queste professioni.

Nel corso della settimana prossima ci saranno una tavola rotonda sulla storia della scenografia, sull’evoluzione degli approcci e delle tecniche, sulle diverse figure professionali che concorrono alla realizzazione di un set cinematografico, con le testimonianze di Lorenzo Baraldi, Paola Comencini, Renato Lori. Al termine della tavola rotonda sarà proiettato il film Il marchese del Grillo.
In programma anche quattro incontri con esperti del settore – seguiti dalla proiezione di un film – su L’ambiente ricostruito (incontro dedicato al Premio Oscar Dante Ferretti, in compagnia del suo biografo David Miliozzi, autore del libro Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar. Al termine dell’incontro proiezione del film Gangs of New York); L’ambiente naturale (dialogo tra Ilaria Sadun, Pietro Rais e Fondazione Sardegna FilmCommission. Al termine dell’incontro proiezione del film Figlia mia; Cinecittà (incontro con Simona Balducci, responsabile del reparto costruzioni scenografiche di Cinecittà. A seguire proiezione del film Amarcord); Effetti speciali e visivi e altre creazioni di scena (incontro con Leonardo Cruciano, fondatore di Imaginari Factory. A seguire proiezione de Il racconto dei racconti).
Le tre masterclass saranno dedicate a Il Grand Canyon in studio: la scenografia virtuale acura di EDI – Effetti Digitali Italiani; Il progetto scenografico a cura di Lorenzo Baraldi; Lascenografia in miniatura con Ilaria Nomato.
Si comincia lunedì 13, alle 19, con un incontro dedicato al Premio Oscar Dante Ferretti.

Sarà presente David Miliozzi, biografo del grande scenografo e autore, con lui, del libro ‘Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar! (Jimenez, 2022). A seguire (alle 20) la proiezione di Gangs of New York di Martin Scorsese (USA, 2002, 167’ – scenografie di Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Stefano Maria Ortolani).

Di seguito il programma dettagliato

· lunedì 13 maggio 2024
Inaugurazione

  • ore 19: incontro, dedicato allo scenografo Dante Ferretti, con David Miliozzi, biografo di Ferretti e autore, con lui, del libro “Immaginare prima. Le mie due nascite, il cinema, gli Oscar”(Jimenez, 2022) e il regista e critico cinematografico Sergio Naitza
  • ore 20: proiezione di “Gangs of New York” di Martin Scorsese (USA, 2002, 167’ – scenografie di Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Stefano Maria Ortolani)

· martedì 14 maggio 2024
La Sardegna, scenografia naturale

  • ore 18.30: incontro con Ilaria Sadun, Pietro Rais e Fondazione Sardegna Film Commission
  • ore 20.30: proiezione di “Figlia mia” di Laura Bispuri (Italia, 2018, 100’ – scenografie di Ilaria Sadun)

· mercoledì 15 maggio 2024
Cinecittà eterna

  • ore 18.30: incontro con Simona Balducci, responsabile del reparto costruzioni scenografiche di Cinecittà e Myriam Mereu, assegnista di ricerca nell’ambito del PRIN ATLas – Atlante delle Televisioni Locali in Italia
  • ore 20.30: proiezione di “Amarcord” di Federico Fellini (Italia, 1973, 123’ – scenografie di Danilo Donati) in occasione del 50° anniversario della presentazione internazionale al Festival di Cannes 1974

· giovedì 16 maggio 2024
Meraviglie in scena: effetti speciali e visivi, creature e animatronics

  • ore 18.30: incontro con Leonardo Cruciano, fondatore di Imaginari Factory
  • ore 20.30: proiezione de “Il racconto dei racconti – Tale of Tales” di Matteo Garrone (Italia, 2015, 133’ – scenografie di Dimitri Capuani e Alessia Anfuso, effetti speciali di Leonardo Cruciano)

· venerdì 17 maggio 2024
La scena svelata

  • ore 18.30: tavola rotonda con lǝ scenografǝ Lorenzo Baraldi e Paola Comencini, e Renato Lori, professore presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli
  • ore 20.30: proiezione de “Il marchese del Grillo” di Mario Monicelli (Italia, 1981, 135’ – scenografie di Lorenzo Baraldi)

FORMAZIONE:

  • venerdì 17 maggio 2024, ore 10.30: masterclass riservata alle scuole superiori > “Set Extension e Virtual Production: un viaggio nelle scenografie digitali” a cura di Susanna Calabrese di EDI – Effetti Digitali Italiani
  • sabato 18 maggio 2024, ore 10.30: masterclass aperta al pubblico > “Il progetto scenografico” con Lorenzo Baraldi
  • sabato 18 maggio 2024, ore 16.30: masterclass aperta al pubblico > “La scenografia in miniatura” con Ilaria Nomato
    La partecipazione alle masterclass di sabato 18 avviene previa iscrizione: [email protected]



Enrico Ruggeri incanta alla cena di gala dell’Hotel Cala di VolpeAnnunciati i vini vincitori del PCWFF Award

       Oggi l’ultimo giorno con le degustazioni aperte al pubblico

Grande affluenza per gli eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo
tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento

PORTO CERVO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival chiude oggi la sua tredicesima edizione con l’ultimo giorno di degustazioni aperte al pubblico. Appuntamento dalle 15 alle 18 al Cervo Conference Center.
Un evento che si è imposto negli anni tra quelli più significativi di una destinazione d’eccellenza, per un’edizione 2024 che ha registrato un grande successo di pubblico, organizzata da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti.
ENRICO RUGGERI. Sabato sera all’Hotel Cala di Volpe c’è stata l’attesa esibizione di Enrico Ruggeri, nella cena di gala del Porto Cervo Wine & Food Festival 2024. Ruggeri si è esibito cantando alcuni dei suoi più grandi successi: apertura con il capolavoro Il portiere di notte, poi un medley con Nuovo swing, I dubbi dell’amore, Prima del temporale e Non piango più. A seguire Primavera a Sarajevo, Dimentico e l’eterna Il mare d’inverno scritta per Loredana Bertè. Poi Peter Pan e uno dei suoi successi più acclamati, Quello che le donne non dicono, resa celebra anche dall’interpretazione di Fiorella Mannoia. Infine, l’atteso bis dove ha salutato il pubblico con altri due successi intramontabili: Mistero e Contessa.
I VINI PREMIATI. Prima della cena di gala è stata annunciata anche la lista dei vini ai quali è stato assegnato il Premio PCWFF Award, a seguito di una degustazione “alla cieca” effettuata da esperti del settore. I premi sono stati consegnati da Attilia Medda, delegata dell’Associazione italiana Sommelier per la Gallura, con le motivazioni delle scelte tecniche che hanno premiato i migliori vini di questa tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Ecco l’elenco dei vini premiati:
Astoria, Astoria Prosecco Millesimato 2023, Metodo charmat
La Scolca, Soldati La Scolca D’Antan 2011, Metodo classico
Schiopetto, Collio Friulano Schiopetto Doc 2021, Bianco nazionale
Santadi, Froris 2023, Rosato nazionale
Tenute Asinara, Indolente Vermentino di Sardegna Doc 2013, Bianco sardo
Surrau, Monti Di Mola Vermentino di Gallura Docg 2022, Vermentino di Gallura Docg
Monte Zovo, Calinverno Rosso Veronese Igt 2019, Rosso nazionale
Agripunica, Barrua Isola dei Nuraghi Igt 2020, Rosso sardo
Cantine Chessa, Lugherra Isola dei Nuraghi Igt 2019, Rosso sardo

I vini premiati riceveranno il Sigillo PCWFF da applicare sulle bottiglie. I vini insigniti del Sigillo PCWFF, dopo aver ricevuto il PCWFF Award, entreranno a far parte del Taste of Sardinia: l’iniziativa tramite cui Marriott Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.

LE DEGUSTAZIONI. Oggi, domenica 12 maggio, ultimo giorno di degustazioni, che saranno aperte anche al pubblico dalle 15 alle 18. Al Cervo Conference Center sono presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 può contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Quest’anno sono, quindi, oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna è: “il commercio internazionale e le esportazioni”.
L’edizione del PCWFF di quest’anno registra poi una grande novità: sono presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.
Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

EVENTI “FUORI FIERA”. Questa sera, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si sposterà ancora nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasformerà per l’ultima serata nel palcoscenico ideale per l’evento “Fuori fiera”: l’appuntamento di oggi sarà con Roby Marton Gin, protagonista di cocktail d’autore, accompagnati da dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena nell’ultima giornata di oggi secondo il seguente calendario:

domenica 12 maggio:
• dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
• dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole. L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.




Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival

Martina Colombari inaugura l’edizione 2024

L’Hotel Cala di Volpe ha ospitato la masterclass sul Vermentino

con il Martini cocktail show e la Blind tasting challenge

Grande affluenza per gli eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo

tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento

PORTO CERVO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival inaugura in grande stile la stagione turistica 2024 della Costa Smeralda. Un evento che si è imposto negli anni tra quelli più significativi di una destinazione d’eccellenza e che ha festeggiato la sua tredicesima edizione con il taglio del nastro di Martina Colombari, la madrina della rassegna dedicata al mondo del vino e del cibo, organizzata da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti.

Il Cervo Conference Center ha ospitato la cerimonia di inaugurazione del Pcwff 2024 alla presenza di Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda; Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding; Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding e Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena.

FRANCO MULAS. “Grazie ai produttori enogastronomici che permettono alla manifestazione di crescere anno dopo anno, diventando un evento di livello nazionale, grazie a Smeralda Holding che supporta tutte le nostre manifestazioni, sia dal punto di vista finanziario che sociale.
La nostra crescita non deve essere disallineata dallo sviluppo del territorio che  abbiamo il dovere di fare crescere insieme a noi – ha spiegato Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda -. Il movimento enogastronomico sardo rappresenta solo un minimo segmento del Pil isolano, i nostri vitigni sempre più autoctoni, che ben si adattano al cambiamento climatico, e le nostre produzioni agroalimentari di grande qualità, sono il mix  perfetto per incontrare la forte domanda dei vari mercati di nicchia , che ricercano unicità e genuinità. La Sardegna è un eccellente rappresentate del “made in Italy”, il cui obiettivo deve essere quello di agganciare e poi superare i cugini francesi, che esportano meno vino rispetto all’Italia  ma il cui ricavato è molto più alto”.

MARIO FERRARO. “Il Porto Cervo Wine & Food Festival è nato da un’intuizione di Franco Mulas, poi è cresciuto ed ha superato le frontiere isolane diventando un evento nazionale importante, con espositori sardi e nazionali di primissimo ordine, imponendosi come un’attrazione turistica che segna l’inizio della stagione a Porto Cervo e che ha dato un impulso ad anticipare l’apertura degli alberghi in Costa Smeralda, accrescendo di contenuti il nostro calendario estivo degli eventi – ha sottolinato Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding -. Negli ultimi anni la destinazione Costa Smeralda è cresciuta tantissimo, dopo il Covid in maniera molto più marcata rispetto al resto dell’Italia e delle altre destinazioni concorrenti nel Mediterraneo, frutto di un lavoro di sviluppo, arricchimento e differenziazione dell’offerta turistica, che ha fatto sì che oggi la destinazione si rivolga a un target molto più ampio rispetto al passato e la stagione si sia allungata. Dieci anni fa nel mese di giugno la destinazione era mezzo vuota e la stagione si consumava tra i mesi di luglio ed agosto, oggi i nostri alberghi aprono ad aprile e chiudono a fine ottobre, abbiamo quasi raddoppiato la durata della stagione e questo evento è uno dei driver di questo successo”.

FRANCO CARRARO. “Il grazie va a chi vive in Costa Smeralda, la cosa più importante è che i turisti che vengono qui sono ammirati dal paesaggio e dagli alberghi, ma sono toccati anche dalla qualità del servizio che viene prestato da coloro che stanno in questo territorio e che lo hanno saputo preservare” ha detto Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding.

ROBERTO RAGNEDDA. “La tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival celebra una rassegna nata come sfida che è cresciuta perché si è creduto nel territorio e nei nostri produttori, per questo oggi è tra le iniziative nazionali più interessanti – ha confermato Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. Si tratta di un’occasione anche per vendere il nostro territorio, per far apprezzare quello che sappiamo fare e quello che di bello abbiamo oltre il sole e il mare, una terra che dobbiamo valorizzare, proteggere ed esaltare anche con queste iniziative. Da tempo cerchiamo di portare avanti la sfida di allungare la stagione e far vivere un’emozione unica ai nostri ospiti, connessa a quello che abbiamo di bello: l’enogastronomia, i percorsi naturalistici, i siti archeologici. Oggi con sacrifici stiamo ottenendo risultati che ci inorgogliscono, anche grazie a quel gioco di squadra di cui spesso si parla. Sono emozionato, in questi 13 anni i nostri produttori sono riusciti a competere con le altre regioni italiane e il successo testimonia una storia di passione e lavoro, facendo vivere un sogno ai nostri ospiti. Per me come sindaco è un grande orgoglio”.

EVENTI “FUORI FIERA”. Da oggi fino a domenica, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center,  il festival si sposta nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasforma nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini firmerà i primi due eventi, in programma per giovedì 9 e venerdì 10 maggio, con Roby Marton Gin che sarà protagonista degli eventi di sabato 11 e domenica 12 maggio. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.

COCKTAIL SHOW, MASTERCLASS E BLIND TASTING CHALLENGE. Questa mattina l’Hotel Cala di Volpe ha poi accolto l’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, la spettacolare Martini cocktail show condotta da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager “Doping Bar” di Milano. La chiusura con l’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di 6 vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista Francesco Saverio Russo. Al centro della masterclass il Vermentino, partendo dal Sulcis per arrivare al nord Sardegna. Un vitigno che rappresenta l’identità del territorio, che Russo ha saputo raccontare e degustare con sapienza. Vermentino come vitigno mediterraneo capace anche di adattarsi meglio di altri ai mutamenti climatici e che rappresenta l’evoluzione della viticoltura per i prossimi 50 anni. Quattri vini di aziende di Santadi, Serdiana, Bonnanaro e Palau hanno rappresentato il valore dell’identità.

LE DEGUSTAZIONI. Le giornate di domani, sabato 11 e domenica 12 maggio, saranno aperte anche al pubblico. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Quest’anno saranno, quindi, oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna sarà: “il commercio internazionale e le esportazioni”.

L’edizione del PCWFF di quest’anno avrà una grande novità: saranno presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore, come quello della nautica, che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.

La Costa Smeralda, infatti, rappresenta una tra le più importanti destinazioni per super e mega yacht e la nuova edizione del PCWFF intercetta, dunque, un grande movimento economico che porta l’eccellenza dell’enologia e gastronomia del territorio a bordo di luoghi esclusivi e di grande valore sul mercato.

Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 9 a domenica 12 maggio, secondo il seguente calendario:

sabato 11 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 80 voglia di… Roby Marton Gin al Nuna al Sole. L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.

domenica 12 maggio:

  • dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Food al Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
  • dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole.L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.