Villanova Monteleone, a su Palatu c’è “Caterina”: il ricevitore clandestino che beffò i nazisti

Dal 6 al 13 agosto la Mostra Radio Vintage ospita numerose rarità come evento collaterale di “Chenamos in carrela”

VILLANOVA MONTELEONE. Ogni elemento fu recuperato rocambolescamente all’interno del lager nazista di Sandbostel, nei pressi di Bremen, nel lontano 1944. E così grazie alla temerarietà, ma soprattutto all’abilità degli ufficiali italiani prigionieri di guerra, nacque “Radio Caterina”, il ricevitore clandestino che ogni sera captava le notizie trasmesse da Radio Londra, Radio Berlino, Radio Parigi e Radio Bari, per far conoscere agli internati le ultime notizie sulla guerra in corso.

Da domenica 6 agosto, “Caterina” sarà il pezzo forte della Mostra Radio Vintage che verrà inaugurata nello spazio espositivo di Su Palatu, a Villanova Monteleone, dove resterà aperta fino a domenica 13, tra gli eventi collaterali della manifestazione “Chenamos in Carrela”.

Radio Vintage è una mostra rara e di sicuro interesse per gli appassionati del genere e non. Sarà possibile trovarci i pezzi più significativi provenienti dal Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri, tra i quali troviamo vecchi ricetrasmettitori e ricevitori a valvole, macchine telegrafiche corredate di tasti nazionali ed esteri che hanno fatto la storia della telegrafia e della radiotelegrafia. Tra le rarità, anche una CGE portatile americana del 1923.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Turistica Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con la sezione ARI Porto Torres e il Radioclub Coros, Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri. Avuta in prestito dalla Sezione ARI di Quarto Sant’Elena, “Caterina” è un esempio straordinario dell’arte d’arrangiarsi in situazioni estreme. Con l’esclusione della valvola termoionica, introdotta nel campo dentro la borraccia di un tenente, tutto il resto fu fabbricato a mano.

Il rame che avvolge la bobina su un contenitore per la schiuma da barba è stato ricavato dalla dinamo della bicicletta di un ufficiale delle SS. Resistenze e condensatori sono ottenuti recuperando stagnola, cartine di sigarette e matite, lamiere di barattoli e celluloide delle buste porta tessera. Le batterie per l’alimentazione sono realizzate con ritagli di lamiera di zinco dalle tubature dei lavandini, il liquido è quello di conservazione dei sottaceti, e completano il puzzle monete di rame e pezze di tessuto delle coperte. La radio clandestina è riuscita ad arrivare sino a noi nonostante le numerose perquisizioni effettuate dagli ufficiali tedeschi, nascosta sotto la tonaca di padre Grigoletto.

“Chenamos in carrela” è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita anche nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

A dare il via alla serata, alle 17, sarà il concerto della Banda musicale di “Villanova Monteleone”, che esordirà con l’inno nazionale, per proseguire con il primo laboratorio del gusto (sul vino), a cui faranno seguito quotidianamente incontri dedicati ai formaggi, al pane e alle carni, in attesa della grande cena del 10 agosto.




Villanova, i laboratori del gusto partono dal vino: il 6 agosto con Gilberto Arru a “Chenamos in carrela”

Domenica l’esperto di vini inaugurerà con Tommaso Sussarello la serie di incontri enogastronomici a ingresso libero che condurranno alla grande cena in piazza del 10 agosto

VILLANOVA MONTELEONE. I laboratori del gusto di “Chenamos in Carrela” a Villanova Monteleone prendono il via domenica 6 agosto per condurre i visitatori alla scoperta dei vini del territorio e delle loro potenzialità, in attesa della grande cena del 10 agosto. A fare da apripista alla giornata inaugurale, alle 17 a Su Palatu, sarà l’esibizione della “Banda Musicale di Villanova Monteleone”, seguita dall’inaugurazione della Mostra Radio Vintage a cura di Radioclub Coros Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri e Ari, sezione di Porto Torres.

Di vini nello specifico, “Saperlo fare e saperlo bere”, si parlerà alle 19 negli spazi suggestivi del Mercato Civico, con Gilberto Arru della Guida Vini Buoni d’Italia, giornalista con esperienza cinquantennale sul mondo del vino e dei vitigni autoctoni, che dialogherà con l’enogastronomo Tommaso Sussarello. Il laboratorio enogastronomico, a ingresso libero, risponderà a numerose domande sul senso delle vinificazioni familiari, sulla necessità o meno di effettuare cure particolari, sul condizionamento del risultato enologico da parte del clima di alta collina, e su altri interessanti argomenti che guideranno poi i partecipanti alle degustazioni.

A fine serata seguirà il concerto della Banda musicale di Villanova in Piazza Generale Casula.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Lunedì 7 agosto alle 19, sempre al Mercato Civico, il secondo laboratorio sarà dedicato ai “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi” a cura del tecnico casaro Bastianino Piredda, con la partecipazione dei produttori e degustazioni delle eccellenze locali.

Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




Calici di stelle a Sennori tra vino, tipicità, arte e tradizioni

Nella notte di San Lorenzo (10 agosto) saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori esperienziali, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. I vini pregiati di Romangia, la gastronomia tipica, i laboratori e le tradizioni più coinvolgenti tra musica e arte sotto le stelle della notte di San Lorenzo: “Calici di Stelle” ritorna giovedì 10 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile mix tra gusto, sapori e un pizzico di magia.

Bianchi o paglierini, rossi intensi o rosati, i protagonisti indiscussi saranno gli ottimi vermentini, cannoanu, cagnulari e moscati doc che la comunità di Sennori riesce a far sgorgare dalle sue terre generose.

Il programma della diciannovesima edizione è stato presentato oggi a Sennori dal sindaco Nicola Sassu, dalla vicesindaca e assessora alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis, e dal maestro Giuseppe Ruiu della Banda musicale di Sennori che quest’anno curerà l’organizzazione dell’evento di concerto con l’Amministrazione comunale. Non a caso, il tema quest’anno è proprio la musica, che rappresenta la gioia e la voglia di stare insieme. La manifestazione è stata inserita come ogni anno nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino che coordina tutti i comuni soci.

PRODUTTORI. Dopo l’inaugurazione prevista per le 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella con la vendita dei calici e dei ticket di degustazione, ad attendere i visitatori lungo il percorso saranno le cantine Mode, Fara, Sorres e i produttori Giacomo Urgeghe, Leo Conti, Alfredo Canu, Nico Loriga; sarà presente la postazione dell’Isola del Moscato Doc con i prodotti della Confraternita del Moscato di Sorso-Sennori e della cantina Fara.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti sardi, frutta e dolce. Novità di questa edizione sarà il ticket bimbi, proposto in via sperimentale nel numero di 250 biglietti, in cui è compreso il menù gastronomia e come bibita un succo di frutta naturale preparato con frutta locale, a cura dell’azienda agricola Agreste. L’acqua ufficiale della manifestazione sarà la San Martino, le cui fonti sgorgano nel nord dell’isola.

LABORATORI ESPERIENZIALI. Altra novità riguarderà la presenza di un laboratorio musicale esperienziale, che permetterà ai turisti di cimentarsi in prima persona nel suonare uno strumento musicale, grazie all’accordo con i docenti della scuola di musica e della Banda musicale di Sennori. Come elemento trainante, alla manifestazione è stata accostata la cultura del turismo esperienziale, puntando a regalare emozioni al viaggiatore nel renderlo in qualche modo attore, in conformità alle direttive del bando pubblico legge regionale 21 “Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale” annualità 2022.

Turisti e visitatori potranno mettere letteralmente le mani in pasta negli stand, dove saranno preparati il pane e i dolci tipici, e avranno l’opportunità di sperimentare l’arte del ricamo aiutati da abili ricamatrici che, oltre ad allestire una mostra dell’abito tradizionale sennorese, daranno dimostrazione della loro bravura con piccole lezioni di ricamo tradizionale sardo. Nel percorso che si estenderà per tutto il centro storico, i gruppi folk illustreranno le origini e le caratteristiche del ballo sardo coinvolgendo i visitatori nella danza.

INTRATTENIMENTI E MOSTRE. Durante l’inaugurazione saranno presenti il coro polifonico Città di Sennori e come “guest star” la Seuin Street band (si esibiranno in modo itinerante), poi le suggestive maschere dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos che, alle 20.30, sfileranno all’Anfiteatro centro culturale. Sarà possibile ammirare l’installazione dell’artista Nicolino Secchi e, in Casa Sisini l’installazione dell’artista Alessandra Catta.

All’Auditorium centro culturale saranno visitabili la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” e il “Laboratorio di ricamo”, la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile” (presente anche in Largo Asproni).

Dalle 21, nella terrazza dei parcheggi, in via Brigata Sassari saranno a disposizione due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa a cura di Gian Nicola Cabizza. Sempre alle 21, in via Farina si svolgerà “La via delle donne” a cura dei “Ragazzi del Servizio civile” e dell’associazione “Lentischio”. Sempre in collaborazione con i “Ragazzi del servizio civile” saranno visitabili le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

La comunità sennorese si prepara come ogni anno all’arrivo di una fiumana di visitatori. Lo scorso anno, già prima delle 22 erano andati sold-out i 2500 calici disponibili. Nel qual caso, i ticket di degustazione potranno essere acquistati direttamente nelle postazioni lungo il percorso.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori all’Ibiscus cafè, a Il forno dei dolci, Piga parrucchiera, Janas travel service; poi a Sassari da Bagella, Blitz, Egrafica, TimeOut viaggi, Moliendo cafè.




Villanova Monteleone, tripudio delle tipicità e “social eating” con in arrivo con “Chenamos in carrela”

Dal 6 al 9 agosto laboratori dedicati a vini, formaggi, pane, carni e salumi con tecnici ed esperti di ogni settore che faranno da apripista alla grande cena in piazza del 10 agosto

VILLANOVA MONTELEONE. L’originalità di un percorso di promozione delle eccellenze del territorio a partire da un evento sociale condiviso tra gli abitanti del luogo e i visitatori: è “Chenamos in carrela”, un primato di “social eating” identitario che la comunità di Villanova Monteleone vuole trasformare in opportunità, entrando nel vivo di un format che dal 6 al 9 agosto proporrà quattro giornate di laboratori e conferenze dedicate al cibo e ai prodotti tradizionali del paese, tra eventi musicali e di intrattenimento, per accompagnare al grande evento del 10 agosto che, da oltre quindici anni, porta una grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di squisite tipicità locali.

Vini, formaggi, pane, carni e insaccati saranno i protagonisti dei laboratori tenuti da esperti e tecnici di ogni settore che, accompagnati dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, guideranno i presenti nel racconto del cibo e nelle degustazioni.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita anche nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Un momento della conferenza stampa in Camera di Commercio a Sassari

PROGRAMMA.

VINI. Domenica 6 agosto l’appuntamento è alle 17 a Su Palatu la Banda Musicale di Villanova Monteleone aprirà la serie di manifestazioni e ci accompagnerà alla l’inaugurazione della Mostra Radio Vintage a cura di Radioclub Coros Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri e Ari, sezione di Porto Torres. Alle 19, al Mercato Civico protagonista del primo laboratorio sarà “Il vino, saperlo fare e saperlo bere”, a cura di Gilberto Arru della Guida Vini Buoni d’Italia, seguirà il concerto della Banda musicale di Villanova in Piazza Generale Casula

FORMAGGI. Lunedì 7 agosto alle 19, al Mercato Civico si terrà l’incontro dedicato ai “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi” a cura del tecnico casaro Bastianino Piredda, con la partecipazione dei produttori e degustazioni delle eccellenze locali. Ad allietare la serata saranno Elena Cicu live music, esibizioni di artisti da strada, animazioni per bambini e balli in piazza.

PANE. Martedì 8 agosto alle 19, al Mercato Civico l’attenzione si sposta su “I pani tradizionali, la filiera produttiva e l’uso del lievito madre”, con la presenza di Antonio Farris dell’Accademia del lievito madre e di Antonio Me, agricoltore a panificatore. In piazza Generale Casula si esibiranno Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara e Marco Manca accompagnati da Nino Manca alla chitarra e da Graziano e Alberto Caddeo alla fisarmonica.

CARNI E SALUMI. Mercoledì 9 agosto alle 19, al Mercato Civico si va alla scoperta di “Carni e salumi, dalla tradizione all’innovazione”, per approfondire anche il tema dell’ambiente e del benessere animale in compagnia del maestro salumiere Michelangelo Salis e del macellaio e salumiere Antioco Marras. In serata spettacolo con il “Coro de Iddanoa Monteleone”.

CENA IN PIAZZA. Giovedì 10 agosto alle 18 si terrà l’evento clou di “Chenamos in carrela” con la grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di piatti della tradizione villanovese. La serata sarà allietata dall’esibizione delle scuole di ballo “2000 dance” con la maestra Maria Elisa Oppes, “Para bailar” con la maestra Bianca Nonna, “Danzare tre Dance” con la maestra Mondina Dinapoli, “Dance Explosion Sardinia” con il maestro Davide Fadda, poi durante e dopo cena la Fisarmonica di Antonio Tanca farà ballare tutti in piazza. In contemporanea dalle 21 in piazza Piero Arru, a cura del comitato di San Giovanni, musica e DJ set con chiosco ristoro panini e coktail.

LUOGHI DA VISITARE. Nell’arco di tutte le giornate si potranno visitare luoghi simbolo, mostre e siti archeologici. A Su Palatu si esporranno le mostre “Radio Vintage” dal 6 al 13 agosto a ingresso libero, e “In continenti tempore” dell’artista Aaron Gonzales. A Sa Domo Manna sarà visitabile il Museo Etnografico e le stanze della Poesia improvvisata.

Al centro storico la chiesa di San Leonardo, chiesa del Rosario, chiesa di Santa Croce, il Mercato Civico, il lavatoio pubblico, la scalinata e la fonte di “Su Cantaru”. Pina Ruiu proporrà i suoi abiti tradizionali e gli accessori ricamati a mano. Nel territorio sono visitabili l’area naturalistica e l’antica locanda di Monte Minerva, il Nuraghe Appiu, le domus di Pottu Codinu, Laccaneddu e la chiesa di Curos. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




Villanova Monteleone parte dalla gastronomia per promuovere cultura, territorio e tradizioni

VILLANOVA MONTELEONE. Archeologia sperimentale, visite guidate, trekking, passeggiate in bici e a cavallo alla scoperta del territorio, e poi escursioni in volo virtuale grazie alle ultime tecnologie in fatto di droni. L’anteprima di “Chenamos in carrela” a Villanova Monteleone ha dato un saggio di come la cultura gastronomica possa essere un vettore di traino straordinario per promuovere le ricchezze storiche e paesaggistiche di una comunità.

Dal primo mattino al Nuraghe Appiu un gran numero di visitatori ha potuto assistere alle curiosità del laboratorio sperimentale proposto dalla Ripam dell’Uniss e dall’associazione Sicut Erat. Le archeologhe hanno mostrato al pubblico tutte le fasi della lavorazione cerealicola e della produzione del pane nuragico. Prima la macinazione del grano, poi l’ottenimento della farina e quindi l’impasto per realizzazione di un prodotto azzimo, che è stato anche cotto in tegame sulle braci ed è andato praticamente a ruba.

Di grande interesse sono state le fasi della decorazione e la dimostrazione della marchiatura attraverso una pintadera. La gente si è incuriosita, ha fatto domande, ha assistito attivamente sperimentando con le proprie mani, e infine ha gustato il prodotto in un pregevole esempio di turismo esperienziale.

Per tutta la mattina sono seguite le visite guidate della cooperativa Itinera al complesso archeologico dell’Appiu, una struttura possente, polilobata, circondata da un grande villaggio.

Nonostante il gran caldo non sono mancati i gruppi in mountainbike e anche chi non ha voluto rinunciare all’escursione a cavallo, come Jolanda Mathe, che con il suo stupendo “Pioneer”, impegnato pochi giorni fa a correre l’ardia di San Costantino a Pozzomaggiore, a permesso a diversi giovani scoprire la passione per l’equitazione.

I rappresentanti della fpvSardegna hanno invece portato, si potrebbe dire “cavallo del drone”, grandi e piccoli alla scoperta dei panorami mozzafiato di questa località tra i cieli e le montagne di Villanova. Attraverso speciali visori, i partecipanti hanno sperimentato l’emozione di sentirsi alla guida di queste perle della tecnologia, che possono raggiungere i duecento chilometri orari in poco più di un secondo.

Tra le dimostrazioni dei mestieri tradizionali, un’antica macina da grano, posta all’interno della struttura ricettiva, è stata messa in funzione per dare prova dell’antica produzione della farina. Infine spazio al folclore: si sono esibiti il Coro de Iddanoa Monteleone, il Coro Femminile Duennas, e il Gruppo di ballo Tradizioni popolari di Villanova Monteleone. In serata c’è persino chi si è spostato sulla spiaggia di Poglina, che sta a pochissimi chilometri, per godere di uno spettacolare tramonto sul mare.

L’iniziativa è stata realizzata grazie all’impegno di uomini e donne della Proloco di Villanova, che hanno preparato una succulenta vitella arrosto allo spiedo accompagnata da piatti della tradizione, da ottimi formaggi, vini e dolci del territorio. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto Salude & Trigu, la RAS, con l’affiancamento di numerosi partner tra i quali il Gal Logudoro Goceano e il Flag Nord Sardegna.

Tra i visitatori c’è stato anche il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Michele Pais, che ha dichiarato: «Questa è una manifestazione che esalta tradizioni, storia e identità, i migliori veicoli per promuovere la nostra terra, la nostra cultura, e per fare in modo che quante più persone e flussi turistici vengano in Sardegna. Dobbiamo puntare su questo tipo di attività, la Regione sta investendo moltissimo e riteniamo che questa sia la strada giusta». “Chenamos in carrela” proseguirà con una serie di conferenze sul cibo dal 6 al 9 agosto e poi il 10 si svolgerà la grande cena in piazza.




Villanova Monteleone, weekend tra natura, storia e tradizioni con l’anteprima di “Chenamos in carrela”

VILLANOVA MONTELEONE. Ideata dalla Pro Loco di Villanova Monteleone per celebrare un’antica tradizione di “buon vicinato”, “Chenamos in carrela” amplia il suo raggio d’azione con una speciale anteprima che accompagnerà i visitatori in una vera e propria festa delle tradizioni. A partire dal pomeriggio di sabato 8 e poi domenica 9 luglio, un weekend a contatto con la natura permetterà di riscoprire antichi mestieri e partecipare a laboratori archeologici sperimentali, fare passeggiate a cavallo, a piedi e in bici in panorami mozzafiato, tra boschi, nuraghi e domus de janas, assistere a esibizioni folkloristiche e, naturalmente, degustare squisite tipicità della gastronomia locale.

Il programma è stato presentato oggi (5 luglio) nella Camera di Commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Pietro Fois, dal sindaco di Villanova Monteleone, Vincenzo Ligios e dalla vicepresidente camerale, Maria Amelia Lai.

 «Anni addietro, nelle belle serate estive si usava consumare la cena davanti alla propria casa con parenti ed amici, e chi passava veniva invitato a fermarsi – hanno spiegato gli organizzatori -. Così è iniziato anche in nostro progetto, con l’idea di fare di Villanova un centro d’accoglienza turistica che, a partire dalle specialità enogastronomiche, permettesse di far conoscere le straordinarie eccellenze di questa comunità e del suo territorio».

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Camera di Commercio di Sassari all’interno del progetto Salude & Trigu, la RAS, con l’affiancamento di numerosi partner tra i quali il Gal Logudoro Goceano e il Flag Nord Sardegna.

È un momento importante per il paese e il suo territorio. Ricerca sul campo, formazione e sperimentazione continui sono la scommessa da oggi al 2026 per immaginare Villanova con i suoi straordinari paesaggi, non solo con un’offerta di accoglienza rinnovata, ma anche come un punto di riferimento culturale gastronomico, importante per tutta l’area occidentale del Logudoro. A tale scopo, l’esperto Tommaso Sussarello, divulgatore enogastronomico e coordinatore di eventi attorno a territorio e cibo locale, è stato chiamato a scrivere e coordinare per la Proloco un piano di sviluppo lungo tre anni.

PROGRAMMA. Sabato 8 luglio la manifestazione prende il via alle 15, con l’arrivo e la sistemazione dei camper “APS Camperisti Torres” al campo sportivo, seguita dalle visite guidate nel centro storico, nel museo di Sa Domo Manna e ai siti archeologici del Nuraghe Appiu e alle Domus di Puttu Codinu a cura della cooperativa Itinera (3394687754). In serata è in programma un intrattenimento musicale in collaborazione con Miki Bar.

Domenica 9 luglio si parte al mattino con escursioni a piedi e in mountain bike con ritrovo alle 8.30 nella piazzola del Nuraghe Appiu (per info e iscrizioni 340/0929403), mentre le uscite a cavallo partiranno dal Centro Ippico Comunale Antonio Sechi, con ritrovo alle 8 (per iscrizioni 3397628184).

La meta di tutti i percorsi sarà il Nuraghe Appiu, dove alle 13 i volontari della Pro Loco proporranno una squisita vitella cotta interamente allo spiedo, accompagnata da alcuni piatti della cucina tradizionale Villanovese e da un buon bicchiere di vino locale. Ad attendere i visitatori ci sarà un Laboratorio sperimentale per la realizzazione del pane nuragico a cura di Ripam e Sicut-Erat, che coinvolgeranno il pubblico, prima nella molitura dei cereali a mano con macina di pietra, e poi nell’utilizzo di altri strumenti come i tegami di terracotta, realizzati seguendo le testimonianze archeologiche.

Le escursioni saranno occasione, attraverso visite guidate, per scoprire il parco archeologico, il suo monumentale nuraghe quadrilobato e il villaggio di oltre duecento capanne, quindi le nove domus di Pottu Codinu con i caratteristici architravi a falsa porta.

Al ricco calendario si aggiunge la “Dimostrazione dei mestieri tradizionali” del paese, che vanta una serie di attività artigianali ancora vive, come la lavorazione del ferro e del sughero, quella dei coltellinai, i pasticceri, i casari, panificatori, apicoltori, tessitrici, ricamatrici e tanto altro. Il pubblico potrà seguire e partecipare ad alcune dimostrazioni proposte nel corso dell’evento.

Dopo il pranzo, la serata sarà allietata dall’esibizione dei più suggestivi brani eseguiti dal Coro de Iddanoa Monteleone e dal Coro Femminile Duennas, i cui testi sono in parte del grande poeta locale Remundu Piras, con le musiche e i balletti tradizionali del Gruppo Folk Tradizioni Popolari di Villanova Monteleone.

I ticket di partecipazione differiscono a seconda del tipo di escursione. È preferibile prenotare. Domenica sarà disponibile un bus-navetta che collegherà Villanova Monteleone (Piazzale Madonna della Strada) al Nuraghe Appiu.

Un momento della conferenza stampa in Camera di Commercio a Sassari



“Primavera a Teatro”, a Sassari la danza come laboratorio di cittadinanza attiva con il Coreutico Azuni e Mandala Dance

SASSARI. “Primavera a Teatro” apre le porte ai giovani per diventare, in stretta collaborazione con la scuola, un laboratorio di esercizio alla cittadinanza e un’opportunità di crescita artistica, civica e umana. Venerdì 2 giugno alle 20, gli studenti del Liceo Coreutico Azuni di Sassari potranno calcare il palcoscenico della Sala Estemporada di via Venezia con il loro spettacolo “Danzare la Costituzione”, affiancando i professionisti della compagnia Mandala Dance, che da Roma porta a Sassari l’opera coreutica “Crossover”.

Crossover è la metafora dell’incontro tra energie e corpi, tra popoli e culture. Un lavoro in cui il concept, la coreografia e la regia di Paola Sorressa sono concentrati nell’indagine sulle regole apparentemente immutabili che si vorrebbero imporre agli altri per bisogno di autoaffermazione. In questo contensto l’incontro con le regole altrui non porta solo pressione, ma anche contenuti positivi, comportamenti adattivi di condivisione e ascolto per una serena convivenza nell’accettazione delle diversità e delle unicità, riscoperte come risorse da tutelare.

Quello del Liceo Coreutico Azuni, con le coreografie di Maria Gabriella Huober e Cristina Tagliaverga, è invece uno spettacolo di riflessioni artistiche dedicate ad alcuni articoli della carta costituzionale con l’obiettivo di adempiere, attraverso la danza, a una tra le più nobili funzioni della scuola: formare cittadini consapevoli che, mediante l’esercizio della libertà di pensiero e di espressione, arricchiscano ogni giorno il vivere comune nutrendo di linfa vitale la nostra democrazia.

L’intento è quello di sviluppare nei giovani competenze e comportamenti di “cittadinanza attiva” ispirati ai valori di responsabilità, legalità, partecipazione e solidarietà che sono alla base della Costituzione italiana. Ad esibirsi saranno gli studenti Marianna Accardo, Chiara Lai, Sofia Locarini, Gaia Loriga, Alice Melis, Giovanni Saba, Erica Tedde, Giulia Busa, Andrea Cau, Morena Nativo, Silvia Olia, Alice Sassu, Erika Sau, Irene Pisoni.

«Questo spettacolo – affermano – è il nostro modo per evidenziare che l’arte non è solo bellezza ma responsabilità, e noi artisti siamo cittadini con il privilegio di gestire strumenti in più per interpretare e denunciare la realtà quotidiana, esprimere le nostre idee e prenderci cura della collettività». A conclusione degli spettacoli, nello Spazio Estemporada si terrà il consueto “Aperitivo con l’artista”.

Primavera a Teatro è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada sotto la direzione artistica di Livia Lepri, con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare ai numeri 333 7688638 o 079/281129. Il programma completo è visionabile su www.estemporada.com.




Cagliari, Cecilia Novelli presenta “Una famiglia nella Grande Guerra”

CAGLIARI. Martedì 23 maggio, alle 18, nella Sala dei ritratti della Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”, in via dei Genovesi 114 a Cagliari, Cecilia Novelli presenta il suo libro “Una famiglia nella Grande Guerra”, edito da Mimesis nel 2022.

L’iniziativa è inserita all’interno delle anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu, organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco con il patrocinio della RAS, del Comune di Cagliari e di altri importanti enti istituzionali e privati.

Il volume della Novelli è dedicato al carteggio di un’intera famiglia, composta da due genitori e cinque figli. Di loro, i tre giovani maschi partirono per la guerra e le due ragazze restarono a casa a fare le infermiere.

I tre arruolati erano tutti di stanza vicini sulla linea del fronte dell’Isonzo, tant’è che si incontrarono molto spesso a cominciare dal primo Natale in guerra, nel 1915. La famiglia presa in esame apparteneva alla buona borghesia romana – il cosiddetto “generone” -, era cattolica per antica consuetudine proprio come la gran parte degli italiani. Era comunque una famiglia aperta, benestante perché impegnata nel commercio di vetri e cristalli.

Nelle lettere non si riscontrano particolari riferimenti retorici e neanche invettive. I figli avevano studiato, viaggiato, e lavoravano. Ed era anche una famiglia altrettanto convintamente patriottica,

orgogliosa del nuovo Stato italiano.

Cecilia Novelli, che martedì dialogherà con Luciano Marroccu, è laureata in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza” di Roma, ha svolto un dottorato in Storia dei movimenti politici e un post-dottorato in Storia dell’Italia contemporanea. Dal 2005 è professore ordinario nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Cagliari, dove insegna Storia contemporanea nei corsi di laurea in Scienze politiche e in Amministrazione e Organizzazione.

Da alcuni anni ha avviato un filone di studi sul colonialismo e uno sulla storia delle classi dirigenti economiche e sociali, con particolare attenzione a diversi contesti territoriali come quelli di Roma, di Milano e, più recentemente, della Sardegna.




Cagliari, taglio del nastro con successo per “La Passeggiata nel Gusto”

La manifestazione prosegue stasera (20 maggio) al Bastione di Saint Remy dedicando la serata ai cibi sardi a denominazione

CAGLIARI. Grande successo a Cagliari per la prima serata de “La Passeggiata del Gusto” che si è svolta venerdì (19 maggio) al Bastione di Saint Remy. Un’importante vetrina dei prodotti sardi a denominazione Dop e Igp che, nonostante il maltempo, ha potuto svolgersi regolarmente nei prestigiosi spazi della Passeggiata Coperta.

Dopo il taglio del nastro da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura, Valeria Satta, e del sindaco della città metropolitana di Cagliari, Paolo Truzzu, al fianco del commissario straordinario dell’Agenzia Laore Sardegna, Gerolamo Solina, la serata introduttiva è stata dedicata alla presentazione e degustazione dei vini dei consorzi di tutela di Sardegna.

La manifestazione è organizzata dall’Agenzia regionale per lo sviluppo in Agricoltura Laore Sardegna, con il patrocinio del Comune di Cagliari e in collaborazione con i Consorzi di tutela della Sardegna.

«Ci troviamo qui a presentare un evento importantissimo sia per i consorzi del vino che del cibo – ha affermato l’assessore Satta – sono veramente fiera di rappresentare, in questo contesto, la Regione Sardegna e dare inizio a questa manifestazione in cui sono presenti le maggiori rappresentatività dei nostri vini e del nostro cibo, che è unico sia in Italia che nel mondo. Veniamo dal Vinitaly dove il padiglione più seguito in assoluto è stato quello della regione Sardegna. Ne siamo fieri e ringraziamo la terra dove siamo nati e dove viviamo».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Truzzu: «Quando Laore ci ha proposto di realizzare questa manifestazione, in questo luogo significativo e inebriante, ho subito accettato perché è un luogo di pregio, a cui tanti cagliaritani sono affezionati, e penso che sia il luogo ideale per poter presentare le eccellenze del nostro territorio. Un luogo di eccellenza della città con le eccellenze della Sardegna».

«Questo sito – ha spiegato il commissario straordinario Laore Sardegna Gerolamo Solina – si chiama Passeggiata coperta e non è un caso che la manifestazione si chiami “Passeggiata nel gusto”, perché è un trasfondere verso la cittadinanza, verso gli altri, le eccellenze del mondo agropastorale della Sardegna, del mondo produttivo di una regione che ci permette di essere apprezzati in tutto il mondo. Grazie ai consorzi che hanno deciso di partecipare con grande passione per la realizzazione di queste due giornate che saranno certamente da ricordare».

Importanti consensi da parte del pubblico e degli operatori sono stati indirizzati verso le masterclass introdotte da Tommaso Sussarello e condotte Gilberto Arru, che attraverso due batterie di degustazione hanno offerto una rappresentazione ideale dei vini di Sardegna.

È stato presentato un significativo excursus sulla storia della viticoltura e dell’enologia nell’isola, ponendo l’accento, in particolare, sulla diminuzione delle produzioni negli ultimi anni (dagli 80mila ettari ai circa 30mila attuali), ma con un aumento significativo della qualità. «I marchi a denominazione sono molto importanti – hanno specificato Arru e Sussarello – perché regolamentano le produzioni che ovviamente, quando sono coinvolti organismi come i consorzi, possono essere meglio valorizzate».

Lungo il percorso di otto “isole” allestito all’interno della passeggiata, con la guida degli esperti dell’AIS, Antonello Raimondi e Roberto Pisano, il pubblico ha potuto degustare i vini a denominazione dei produttori e delle cantine aderenti al Consorzio di Tutela Vini di Cagliari DOC, Consorzio di Tutela Vino Carignano del Sulcis DOC, Consorzio di Tutela Vini di Sardegna DOC, Consorzio di Tutela Malvasia di Bosa, Consorzio per la tutela e la valorizzazione della Vernaccia di Oristano DOC, Consorzio di Tutela del Cannonau di Sardegna DOC, Consorzio di Tutela Vini di Romangia, Consorzio di Tutela Vermentino di Gallura DOCG.

L’evento prosegue oggi (sabato 20 maggio), a partire dalle 17 con un nuovo appuntamento dedicato alle eccellenze agroalimentari e gastronomiche a denominazione. Negli spazi della “Passeggiata Coperta” si svolgeranno laboratori tenuti dai tecnici di Laore Sardegna e dei Consorzi di tutela rivolti a operatori specializzati.

L’apertura al pubblico è in programma ancora una volta alle 19, quando gli esperti dei Consorzi di tutela accoglieranno i visitatori nella “Passeggiata Coperta” per far conoscere e degustare i più rinomati prodotti a marchio di qualità.

Saranno presenti le prelibatezze delle aziende aderenti al Consorzio per la tutela Agnello di Sardegna IGP, Consorzio per la tutela dei Culurgionis d’Ogliastra IGP, Consorzio di tutela del Carciofo spinoso DOP Sardegna, Consorzio per la tutela del formaggio Fiore Sardo DOP, Consorzio di Tutela del Pecorino Sardo DOP, Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP e Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Sardegna DOP.

Dalle 19 alle 20.30, le sessioni dei cooking show della chef Marina Ravarotto si svolgeranno all’interno della Passeggiata Coperta. Per partecipare alle degustazioni accedere al link https://bit.ly/3I9rsqX che apparirà inquadrando il QRcode presente nella locandina o scaricando l’applicazione Wine App per un turismo enogastronomico sostenibile.




Cagliari, le previsioni meteo non fermano “La Passeggiata nel Gusto”

CAGLIARI. Le previsioni meteo non fermano “La Passeggiata nel Gusto – scopri i cibi e i vini della Sardegna”, che si terrà al Bastione di Saint Remy a Cagliari nelle serate di venerdì 19 e sabato 20 maggio, proponendo una rara vetrina di eccellenze enogastronomiche sarde a marchio Dop e Igp.

In caso di maltempo o di pioggia, tutte le attività saranno trasferite all’interno della Passeggiata Coperta, che già ospita la maggior parte degli appuntamenti in calendario tra degustazioni, masterclass, laboratori e cooking show.

“In questi contesti – affermano gli organizzatori – la Passeggiata Coperta mostra tutto il suo valore aggiunto, il vantaggio di poter essere fruibile a prescindere dalle condizioni climatiche, oltre a essere una spettacolare sede di altro pregio storico e architettonico”.

Si inizia venerdì alle 17 con il taglio del nastro da parte dell’assessore regionale dell’Agricoltura, Valeria Satta, a seguire i saluti del padrone di casa, sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Paolo Truzzu, e del commissario straordinario Laore Sardegna, Gerolamo Solina.

Si prosegue quindi con due masterclass sui vini dell’isola, riservate agli addetti ai lavori, a comunicatori e giornalisti, con l’introduzione di Tommaso Sussarello e la conduzione di Gilberto Arru, che approfondiranno lo sviluppo della viticoltura e dell’enologia negli ultimi anni, e il percorso che ha portato alle denominazioni e ai Consorzi di tutela.

Alle 19 la Passeggiata sarà aperta al pubblico, che potrà degustare le produzioni vitivinicole delle otto isole, tra calici di vino da accostare alle eccellenze a denominazione, con la guida degli esperti dell’AIS, Antonello Raimondi e Roberto Pisano.

Saranno presenti i vini dei produttori e delle cantine che aderiscono al Consorzio di Tutela Vini di Cagliari DOC, Consorzio di Tutela Vino Carignano del Sulcis DOC, Consorzio di Tutela Vini di Sardegna DOC, Consorzio di Tutela Malvasia di Bosa, Consorzio per la tutela e la valorizzazione della Vernaccia di Oristano DOC, Consorzio di Tutela del Cannonau di Sardegna DOC, Consorzio di Tutela Vini di Romangia, Consorzio di Tutela Vermentino di Gallura DOCG.

Sabato si riparte alle 17 con un nuovo appuntamento dedicato alle eccellenze agroalimentari e gastronomiche a denominazione. Negli spazi della “Passeggiata Coperta” si svolgeranno laboratori tenuti dai tecnici di Laore Sardegna e dei Consorzi di tutela rivolti a operatori specializzati.

L’apertura al pubblico è in programma ancora una volta alle 19, quando gli esperti dei Consorzi di tutela accoglieranno i visitatori nella “Passeggiata Coperta” per far conoscere e degustare i più rinomati prodotti a marchio di qualità.

Saranno presenti le prelibatezze delle aziende aderenti al Consorzio per la tutela Agnello di Sardegna IGP, Consorzio per la tutela dei Culurgionis d’Ogliastra IGP, Consorzio di tutela del Carciofo spinoso DOP Sardegna, Consorzio per la tutela del formaggio Fiore Sardo DOP, Consorzio di Tutela del Pecorino Sardo DOP, Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP e Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Sardegna DOP.

Dalle 19 alle 20.30, le sessioni dei cooking show della chef Marina Ravarotto, in caso di pioggiasi svolgeranno non più nel “Giardino sotto le Mura”, ma direttamente all’interno della Passeggiata Coperta. I ticket per le degustazioni possono essere acquistati in loco o online attraverso il link  che apparirà inquadrando il QRcode presente nella locandina o scaricando l’applicazione Wine App per un turismo enogastronomico sostenibile.