Giovedì ad Alghero debutta il festival “Mediterranea”
Giovanni Carroni terrà lo spettacolo “Intorno al Sud” dedicato a Sergio Atzeni
ALGHERO. Giovedì 15 luglio ad Alghero negli spazi dell’ex Mercato Civico prende il via alle 19 la prima edizione del festival letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” organizzato dall’AES per esaltare gli affascinanti aspetti culturali, letterari e paesaggistici del Mediterraneo, e le contaminazioni tra i popoli che lo hanno attraversato.
Sarà un debutto dedicato alle antiche mitografie sulla Sardegna e ai suoi leggendari collegamenti con le più remote civiltà del “mare nostrum”, rievocate attraverso la voce di Attilio Mastino, già rettore dell’Università di Sassari, in un’accattivante prolusione che accosterà la forza visionaria del mito e alla profondità enigmatica della storia, accompagnato dalle letture della Compagnia Teatro d’Inverno. A inaugurare la manifestazione saranno il sindaco Mario Conoci, l’assessore alla Cultura Marco Di Gangi e la presidente AES, Simonetta Castia, che porgeranno un breve saluto istituzionale.
La serata prosegue alle 20 con il segmento “Mediterraneo, quel mare che unisce” in compagnia degli scrittori e docenti Patrizio Zurru e Ariase Barretta, che illustreranno la meravigliosa esperienza della casa editrice Arkadia nel mondo editoriale spagnolo e in altri contesti mediterranei. Si parlerà del lavoro di comunicazione svolto nella casa editrice cagliaritana e di numerose collane in lavorazione tra le quali SideKar e Xaimaca, che nasce come collana di Letteratura Sudamericana con il curatore Marino Magliani, per svilupparsi grazie all’apporto dello scrittore e traduttore Alessandro Gianetti, residente a Siviglia, con la sotto-collana dedicata ai narratori spagnoli contemporanei.
Zurru è un affermato traduttore dallo spagnolo all’italiano per diverse case editrici e ha un ruolo di docenza all’Università di Madrid. Barretta è un prolifico autore napoletano tra piantato sempre a Madrid, dove ha conseguito un dottorato in Letteratura ispanoamericana.
Sarà tutto dedicato al compianto scrittore Sergio Atzeni il reading-concerto “Intorno al Sud”, che alle 21 vedrà coinvolto Giovanni Carroni e gli artisti Omar Bandinu alla tastiera e Fabio Coronas al bandoneon e i fiati. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Bocheteatro di Nuoro, vede Atzeni reinterpretato nel ruolo di un personaggio del suo mondo letterario. Un mondo in cui è la gente a diventare protagonista, in particolare la gente perdente, emarginata, malata e reietta dei sobborghi cagliaritani.
Il festival prosegue fino al 19 luglio con iniziative letterarie, incontri con autori, reading, performance e concerti, più un ulteriore appuntamento il 27 luglio sulla “Mistica della sardità”, in partenariato con “Florinas in giallo e la Libreria Cyrano, che coinvolgerà Paolo Carta e Alessandra Pigliaru nell’introduzione alla lettura della recente riedizione critica del “Banditismo in Sardegna”, pubblicata da Il Maestrale.
La manifestazione è organizzato dall’AES con il patrocinio di Regione Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna, in partenariato con Florinas in giallo, la Libreria Cyrano e un nutrito parterre di istituzioni e imprese di rilevanza regionale, nazionale e internazionale.
“Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”, ad Alghero arriva il nuovo festival targato AES
Ariase Barretta sarà ad Alghero il 15 luglio
ALGHERO. Un festival dedicato agli affascinanti aspetti culturali, letterari e paesaggistici del Mediterraneo, all’anima cosmopolita delle sue genti e all’ampio respiro delle civiltà che l’hanno attraversato. Un omaggio alla forza visionaria dei miti e alla profondità della storia.
Nasce così “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”, il festival letterario organizzato dall’AES Editori Sardi che dal 15 al 19 luglio porterà ad Alghero una prima edizione ricca di iniziative letterarie, incontri con autori, reading, performance e concerti per esaltare la dimensione mediterranea dello scambio, della cooperazione e delle contaminazioni tra i popoli.
L’iniziativa è organizzata dall’AES con il patrocinio di Regione Sardegna, Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Fondazione di Sardegna, in partenariato con Florinas in giallo, la Libreria Cyrano di Alghero e un nutrito parterre di istituzioni e imprese di rilevanza regionale, nazionale e internazionale.
Come ha spiegato Simonetta Castia, curatrice della manifestazione, «con “Mediterranea”, miriamo a rievocare l’anima meticciata e poliedrica del Mediterraneo, tratteggiando e ripercorrendo l’evoluzione millenaria della sua storia e delle sue letterature. Per andare a recuperare, oltre i limiti del mare di mezzo, quella comune matrice che ha plasmato culture, tradizioni, civiltà».
«Mediterranea è un festival che abbiamo sposato sia per l’autorevolezza del proponente, l’Associazione Editori Sardi, sia per la ricchezza e l’attualità dei contenuti – ha affermato l’assessore alla Cultura di Alghero, Marco Di Gangi –. Un programma ricco che spazia dalla letteratura all’archeologia, dalla musica ai passaggi culturali sui temi delle lingue minoritarie. Un luogo di “scambi” culturali che individuano nel Mediterraneo un denominatore comune. Alghero è orgogliosa di poter ospitare questo Festival e si propone di poterlo continuare a fare negli anni a venire».
Così la città di Alghero, in un periodo di forte concentrazione turistica, diventerà teatro diffuso della kermesse dedicata agli scambi e passaggi culturali sui temi delle lingue minoritarie, del viaggio, del patrimonio culturale, della letteratura e del paesaggio. Saranno accolti editori, scrittori e artisti che porteranno testimonianze che spaziano dalle regioni catalane, valenziane, galiziane e basche, a quelle corse e arabe.
Le numerose iniziative di promozione della lettura saranno accolte negli spazi dell’Ex Mercato Civico, dove sarà allestita la Cittadella del Libro Mediterraneo, mentre altri eventi si terrannoal nuraghe Palmavera e la Libreria Cyrano. Il format prevede ogni sera due incontri con gli autori per poi dare spazio a performance e spettacoli.
Asmae Dachan sarà ad Alghero il 18 luglio
PROGRAMMA.La manifestazione sarà inaugurata giovedì 15 luglio alle 19 alla presenza delle autorità.
A introdurre il pubblico alla conoscenza delle antiche civiltà del Mediterraneo sarà la prolusione di Attilio Mastino sui “Miti mediterranei”, dedicata alle tradizioni mitografiche della Sardegna e del bacino del Mediterraneo, che sarà impreziosita dalle letture a cura della Compagnia Teatro d’Inverno.
Alle 20 per il segmento “Mediterraneo, quel mare che unisce”, Ariase Barretta dialogherà con Patrizio Zurru dell’esperienza nel mondo editoriale di Arkadia che vede coinvolta la Spagna e altri paesi che si affacciano sul nostro mare.
Alle 21 il reading concerto di Giovanni Carroni, “Intorno al Sud”, realizzato in collaborazione con Bocheteatro di Nuoro, liberamente ispirato alle opere di Sergio Atzeni, che vedrà impegnati Omar Bandinu alla tastiera e Fabio Coronas al bandoneon e fiati.
Il 16 luglio. La seconda giornata porgerà maggiormente l’accento sulla dimensione immaginifica e di vasto respiro mediterraneo dell’archeologia sarda, passando per la narrativa, la saggistica, e la musica.
Alle 19 l’autrice Sabrina Barlini con l’archeologa Pierangela De Frassu, accompagnate dal contrappunto artistico di Isabella Orchis e Alberto Balia, presentano “Janas s’Incantu”, di Alfa Editrice.
Alle 20 andrà in scena il dialogo a più voci “La Sardegna e il mondo antico. Civiltà mediterranee a confronto”, animato dagli interventi di Giuseppa Tanda, Marco Di Gangi, Bruno Billeci e Giorgio Murru. L’appuntamento, moderato da Giuseppe Boni, è realizzato in collaborazione con Carlo Delfino Editore e Condaghes. Alle 21 il concerto “Migrants” vedrà esibirsi Gavino Murgia ai sassofoni e Marcello Peghin alla chitarra.
Roberta Morosini sarà ospite il 17 luglio
Il 17 luglio, la letteratura e la musica divengono la cornice predominante della terza giornata, attraverso il viaggio verso la narrativa araba e le relazioni con il «mare chiuso» ma infinito di Dante (di cui si celebrano i 700 anni della morte), Petrarca e Boccaccio.
Alle 19 Isabella Camera d’Afflitto, Maria Avino e Bastiana Madau presentano “Da sponda a sponda. Mediterraneità” in collaborazione con Ilisso Edizioni. Alle 20 l’autrice Roberta Morosini con Alessandro Marongiu parlerà de “Il mare salato. Il Mediterraneo di Dante, Petrarca e Boccaccio” (Viella). Alle 21 si terrà il concerto “Mediterraneo ostinato: i suoni del sabir”, con Stefano Saletti (oud, bouzouki, chitarra), Barbara Eramo (voce), Giovanni Lo Cascio (darbuka, tamburi a cornice, cajòn).
Dal 18 luglio il festival si proietta in un contesto a matrice prevalentemente ambientale e di sostenibilità. Alle 19 l’autrice italo-siriana Asmae Dachan, in compagnia di Salvatore Taras, presenta la raccolta di poesie “Non c’è il mare ad Aleppo” (L’erudita), un percorso nella memoria e nelle radici, tra scenari di guerra, sofferenza e amore. Alle 20 Enrico Spanu e Lello Caravano illustrano “Attaccati alle radici. Immagini e storie di alberi della Sardegna” volume (Enrico Spanu Edizioni) con prefazione di Peter Gabriel, che racconta storie e suggestioni dei monumenti verdi che popolano e dominano spiagge, altipiani, campagne e vallate. Alle 21,30 la manifestazione si sposta nel complesso archeologico di Palmavera con la manifestazione “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, osservazione astronomica della volta celeste a 700 anni della morte di Dante. Aprirà la breve dissertazione di Gian Nicola Cabizza sul cielo dantesco, autore de “Lo Zodiaco nella Divina Commedia” (Mediando edizioni).
Il 19 luglio alle 19 l’autore Egidio Trainito illustra “Ambiente marino della Sardegna”, Il Maestrale, in compagnia di Salvatore Taras, un modo per registrare le trasformazioni dei fondali marini mediterranei della Sardegna in trent’anni di cambiamenti climatici, una delle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Alle 20 Giuseppe Pisanu parla di “Tottoi”, riedizione del bestseller degli anni ’80, con Egidio Trainito e Giulia Mo, in collaborazione con Taphros Editrice. Alle 21 proiezione del film “La grande strada azzurra” di Gillo Pontecorvo in collaborazione con la Cineteca Sarda, con introduzione di Dario Maiore.
In partenariato con “Florinas in giallo” il festival prosegue il 27 luglio alle 20 alla Libreria Cyrano, dove Paolo Carta con Alessandra Pigliaru per “Mistica della sardità”, introducono alla lettura della recentissima riedizione critica del “Banditismo in Sardegna”, pubblicata da Il Maestrale. Sarà presente per la famiglia Francesco Pigliaru.
Le attività riprenderànno a settembre con “Liber y Liber” (vetrina di scambi internazionali di operatori del settore, giunto alla quarta edizione), della seconda edizione del Forum sull’editoria regionale “Tutti i libri del mondo”, promosso da ADEI, e della tavola rotonda “Pan Mediterraneo” incentrata attorno ai punti di forza dell’economia del Mediterraneo, con una particolare focalizzazione dedicata al cibo e alla sua cultura. Il progetto concluderà nell’autunno con la mostra “Mediterranea” e altri appuntamenti letterari, per i ragazzi e gli adulti.
Gavino Murgia sarà in concerto il 16 luglio
BOOKSHOP E CAFFETTERIA AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI ALGHERO
BOOKSHOP E CAFFETTERIA AL MŪSA
Rafforzare il ruolo del Museo Archeologico nell’ambito del panorama culturale cittadino, regionale e nazionale a beneficio della città e del territorio; aumentare la fruizione dell’intero complesso museale di Alghero; ottimizzare le attività, i costi ed i relativi investimenti; arricchire con un nuovo servizio le attività offerte a visitatori e turisti. E’ questa la finalità con cui la Fondazione Alghero ha pubblicato la manifestazione d’interesse rivolta a soggetti singoli o raggruppati per la gestione sperimentale (5 mesi, dal 1 agosto 2021 al 31.12.2021) della Caffetteria e del Bookshop situato nel cortile interno del MŪSA, il Museo Archeologico di Alghero: si tratta dello spazio costituito da un locale di mq. 20 circa, avente ingresso dal piazzale del Quarter, ed accessibile e comunicante con l’ingresso principale del Museo Archeologico, ubicato in via Carlo Alberto 72.
Il concessionario, nell’ambito degli spazi assegnati, oltre ai servizi di caffetteria e vendita di pubblicazioni, gadget e souvenir dei principali attrattori culturali cittadini del Sistema Museale Algherese, potrà inoltre offrire servizi riservati (es. welcome coffee, coffee break, merende per bambini, aperitivi, ecc.) in occasione di manifestazioni culturali o altri eventi organizzati dalla Fondazione Alghero e dal Museo. Il locale risulta già dotato dell’attrezzatura necessaria all’espletamento di tutti i servizi richiesti, provvisto dei servizi igienici, e l’eventuale concessionario dovrà garantire l’avvio dell’attività, inderogabilmente, entro il giorno 1 agosto 2021. La sub-concessione sarà aggiudicata sulla base del criterio dell’offerta con il miglior rapporto qualità/prezzo in conformità dell’art. 95, comma 6 del D.lgs. 50/2016, valutando le offerte tecniche ed economiche pervenute.
Scadenze. Le manifestazioni d’interesse, complete della documentazione richiesta, dovranno pervenire al protocollo generale a mano o a mezzo posta raccomandata A/R, indirizzata alla Fondazione Alghero (Musei Eventi Turismo Arte) Largo Lo Quarter – 07041 Alghero (SS) oppure tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo [email protected] entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 15 luglio 2021. Eventuali quesiti potranno essere inviati via posta elettronica ai seguenti indirizzi: [email protected] o [email protected]. La presentazione delle manifestazioni di interesse dovrà essere inderogabilmente preceduta, pena esclusione, da un sopralluogo dello spazio destinato alle attività di Caffetteria e Bookshop. L’avviso con planimetria, completo con la modulistica da utilizzare è scaricabile dal sito istituzionale www.fondazionealghero.it, sezione “Amministrazione Trasparente”.
Questa estate il cuore di Tempio batte a tempo di musica, arte, letteratura e anche tanto sport
Ha ripreso a battere alla fine del mese di maggio il cuore culturale di Tempio Pausania, dopo un periodo di oltre un anno in cui la cultura e lo spettacolo dal vivo sono stati fortemente penalizzati dall’evolversi della pandemia. Grazie alla volontà di tutti di reagire e di rimettersi in gioco malgrado le tante difficoltà, l’Amministrazione comunale ha potuto così mettere in rete in un cartellone coordinato degli eventi estivi denominato “E20 Tempio Pausania 2021” musica, arte, letteratura, tradizioni, sport, natura e enogastronomia, per restituire ai tempiesi la propria città, con momenti di serenità e di profondo respiro culturale, un auspicio per la ripresa di uno sviluppo socio-economico, ma anche emozionale. “In questi mesi, nonostante il prolungato e doloroso blocco delle attività culturali e di spettacolo – dichiara l’Assessore al Turismo, Spettacolo e Sport Elizabeth Vargiu – abbiamo ricevuto e stiamo ancora ricevendo tantissime proposte interessanti da parte degli operatori culturali e dal mondo dello sport, desiderosi di far conoscere le loro produzioni e le loro attività al pubblico tempiese e alla Gallura e ci è sembrato doveroso, in questo momento, assicurare a tutti la nostra attenzione e il nostro sostegno”. “Per questa ragione – ha tenuto a precisare l’assessore Vargiu – il calendario sarà ulteriormente arricchito con ulteriori iniziative ancora in fase di definizione”. “Puntare sulla cultura, naturalmente mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza, – ha sottolineato il sindaco Gianni Addis – è infatti un atto di responsabilità: prima di tutto nei confronti dei cittadini, in quanto pubblico degno di un’offerta culturale all’altezza delle loro aspettative e degli standard cui sono abituati; ma anche degli operatori culturali, associazioni e professionisti che non hanno certo smesso di lavorare in questi mesi ma cui è mancata l’occasione di confronto con quel pubblico, che è la ragione ultima del loro fare”. “Accanto alla doverosa promozione e valorizzazione della cultura, in tutte le sue espressioni, è importante tenere presente – ha ricordato l’Assessore alla Pubblica istruzione, Cultura, Commercio e Artigianato Monica Liguori – che i settori culturali e creativi sono importanti anche per il loro impatto su economia e occupazione perché stimolano l’innovazione in tutta la sfera economica e contribuiscono a generare un impatto sociale positivo in altri ambiti: dal benessere e salute all’istruzione, all’inclusione e, non ultimo, alla rigenerazione urbana”. L’estate tempiese è ripartita a giugno con i concerti di “Sonum Tempi” rassegna di musica classica organizzata in collaborazione con l’Associazione Ellipsis di Sassari che proseguirà fino all’autunno e la Masterclass di Perfezionamento Lirico al Teatro del Carmine con concerto finale, a cura dell’Accademia Bernardo De Muro, che propone alla città diversi altri eventi nel corso dell’estate. Sul fronte della musica leggera a giugno si sono tenuti il concerto dei Collage al Teatro del Carmine e, naturalmente, la Festa della musica del 21 giugno, ormai un piacevole e apprezato appuntamento fisso anche a Tempio. Spazio anche all’arte contemporanea con l’inaugurazione della mostra “Organica”, visitabile per tutta l’estate: un percorso fra arte e natura con installazioni di 10 artisti visivi disseminate nei boschi attorno al CEDAP, Centro di Educazione Ambientale in località Curadureddu, alle pendici del Monte Limbara. Foltissimo anche il cartellone degli eventi previsti per il mese di luglio, a partire dal nuovo progetto del Comune di Tempio intitolato “La Città di pietra in musica”, articolato in tre sezioni, due dedicate alla musica e alle arti performative, una alle produzioni artigianali. Il progetto è rivolto a musicisti, artisti visivi, artisti di strada e artigiani, locali e non, che potranno esibirsi o esporre le proprie produzioni per le vie e piazze del centro. Anche tanta letteratura con le presentazioni dei libri “Leonardo e il manoscritto perduto” di Giovanni Pala, il 2 luglio al Chiostro degli Scolopi, e “Da Roma a Gerusalemme” di Antonello Menne, il giorno 8 alla Biblioteca comunale. Fra gli eventi di punta del cartellone, che gli appassionati hanno imparato a conoscere e amare c’è, come sempre, il “Faber Festival” dedicato alla figura di Fabrizio De André, che dal 16 al 17 luglio, con la direzione del musicista Sandro Fresi, torna per il sedicesimo anno a omaggiare il grande cantautore genovese con emozioni, suoni e immagini per le vie e le piazze del centro della sua cittadina d’adozione. Nel programma: la Banda musicale Bernardo de Muro, l’Alden Duet, il combo cubano Tumbao de Primera, e due imperdibili concerti che avranno come protagonisti il 16 la storica band di Fabrizio De André, formata da Mario Arcari, Ellade Bandini e Giorgio Cordini, e il 17 il grande Max Manfredi, cantautore, scrittore e uomo di teatro, considerato l’ultimo grande cantautore della scuola genovese. Dal 22 al 27 luglio ritorna per il quarto anno a Tempio “Cinemadamare”, festival itinerante e anche il più grande raduno di filmmaker, che dura oltre 3 mesi e ospita gratuitamente oltre 150 giovani cineasti che provengono da oltre 25 Nazioni. Inizia a Roma a fine giugno e termina a Veneziain coincidenza con la Mostra internazionale d’Arte cinematografica, alla quale Cinemadamare partecipa con i giovani iscritti al Campus. A Tempio è previsto un programma ricco di workshop e proiezioni di tutti i filmati che i filmmaker hanno girato in città. Il 28 luglio, in occasione del 38° anniversario dei Caduti di Curraggia, si terrà presso il Memoriale sulla collina “Dormono sulla collina”, un concerto-reading con le musiche di Sandro Fresi, Marco Muntoni, Paola Giua e la partecipazione di Giuseppe Pulina. Chiude il mese di luglio, il 31, “Vinu in Carrera”, rassegna enologica cittadina organizzata nella frazione di Nuchis dal Comitato SS Cosma Damiano e S. Isidoro, in collaborazione con Onav Tempio/Sassari. Durante la serata si terrà un concorso al quale parteciperanno i produttori locali provenienti da tutto il territorio Gallurese. Il vincitore sarà decretato dalla giuria formata dagli esperti assaggiatori dell’Onav. L’8 e 9 agosto si terrà nel centro storico di Tempio un altro omaggio al cantautore genovese con l’evento “In direzione ostinata e contraria” a cura dell’Associazione culturale “Coro Le Colone”: un tributo a De André e a La Buona Novella, uno dei più significativi e coinvolgenti capolavori della canzone d’autore italiana, con due appuntamenti musicali con cantanti solisti, coro, orchestra e voci recitanti. “Calici di Stelle” il 10 agosto, è un appuntamento ormai fisso nell’estate tempiese. La serata è organizzata dall’Onav delegazione Tempio/Sassari, e si svolgerà nel suggestivo Chiostro dei Padri Scolopi a partire dalle ore 20.30. Insieme ai calici di vino sarà possibile gustare prodotti tipici del territorio. Sempre ad agosto, il giorno 11 sarà la volta del Festival Mirtò 2021, festival internazionale del mirto, dedicato all’enogastronomia e all’artigianato, che ha assunto nel tempo una veste cosmopolita, portando tutta la Gallura e la Sardegna in giro per il mondo nel nome delle sue eccellenze e specialità. Ad animare la serata ospitata al Parco Grandi e al Largo XXV Aprile, si terrà un atteso concerto del gruppo dei Tazenda, costante riferimento per la musica di qualità nell’Isola e non solo. Nel programma di agosto anche la tappa tempiese del Festival “Musica sulle bocche”, uno dei festival storici, e anche dei più importanti della Sardegna, ormai noto in tutta Europa non solo per le proposte artistiche di qualità ma anche per la scelta delle location suggestive degli eventi e per il grande tasso di innovazione e sperimentazione dei progetti sviluppati. Quest’anno la carovana di Musica sulle Bocche viaggerà anche sul Trenino Verde Nord Sardegna, con partenza alla stazione di Palau e arrivo proprio a Tempio Pausania. Un viaggio che farà assaporare i tempi passati, e che permetterà una vera immersione nella natura, attraverso il paesaggio incontaminato tra querce e graniti della Gallura. Il giorno prescelto è il 25 agosto e il programma della giornata prevede alle 10.30 la partenza dalla Stazione di Palau, tappa a Arzachena alle 13.15 e arrivo del Trenino a Tempio alle 18.15. Durante il tragitto e nelle varie tappe suoneranno Marcello Peghin, Massimo Zanasi e Marco Pacassoni. A seguire, a Tempio, dopo una visita guidata alla bella stazione ferroviaria degli anni ’30, che ospita una serie di preziose tele del pittore Giuseppe Biasi, dalle 19.30 il concerto di Enzo Favata “The Crossing special edition”. Torna dal 10 al 12 settembre “Bookolika” Festival dei lettori creativi: festival letterario e di promozione della lettura, tra i progetti di promozione della lettura e festival letterari di interesse regionale, nato a Tempio e arrivato alla quarta edizione. Tre giornate in cui artisti emergenti, professionisti e scrittori di fama internazionale si incontrano per diverse attività che abbracciano tutto il pubblico dei lettori: dai libri alle attività laboratoriali per l’infanzia, dai reading letterari alle incursioni di lettura in luoghi inusuali, quali mercati, giardini, centri per anziani, case famiglia. L’Assessore allo Sport Vargiu ha espresso grande soddisfazione anche per gli appuntamenti sportivi che arricchiranno l’estate tempiese, numerosi e di alto livello: dopo i grandi eventi della tappa del Rally Italia Sardegna WRC e l’evento G-Track (Gallura Track) che unisce esplorazione naturalistica turismo e agonismo in mountain bike; il 12 luglio sarà la volta dello spettacolare Bmx Free Style Show, a cura dell’Associazione Shardana Nuragici, evento rivolto principalmente ai giovani per incentivare lo sport, l’inclusione e il divertimento, che ospiterà il campione italiano di downhill che si esibirà presso il Parco Grandi. Presente anche il tennis con l’avvio del “Memorial Salvatore Achenza”, che si concluderà sabato 17 luglio e, dal 1° al 4 settembre, la XXV edizione del “Torneo mondiale Manlio Selis”, che vede coinvolte più di 30 squadre di giovani giocatori, un’occasione eccellente per inaugurare il campo sportivo Bernardo Demuro, rimesso a nuovo in questi mesi passati. Per il terzo anno, inoltre, il Comune di Tempio aderisce al Festival dello Sviluppo Sostenibile dal 28 settembre al 14 ottobre. Anche quest’anno i temi del Festival verranno declinati attraverso eventi, escursioni e mostre nel Parco del Limbara con il coinvolgimento delle associazioni del territorio. Per le numerose e seguitissime feste patronali che da fine agosto a settembre chiudono l’estate tempiese l’auspicio è che anche questi momenti, tanto attesi dai fedeli e partecipati dall’intera comunità, possano tornare a animare i vari rioni cittadini.
FAMIGLIE A TEATRO: ULTIMO APPUNTAMENTO
13 giugno ore 18 “Bianca come la neve” di l’effimero Meraviglioso di Sinnai.
Al Teatro Ferroviario si conclude domenica 13 alle 18 la XXXI edizione della storica stagione di teatro ragazzi “Famiglie a teatro”. Sul palco “Bianca come la neve” della compagnia Effimero Meraviglioso di Sinnai. Lo spettacolo indaga sulle varie forme del teatro per ragazzi. Due attori in scena che, di volta in volta, danno vita ai vari personaggi e utilizzano varie forme espressive. La botte e il cilindro proseguirà la sua attività tra luglio e agosto all’interno della programmazione di “Sassari estate” con “Il Teatro dei Piccoli” una rassegna di teatro per ragazzi realizzata in collaborazione con il Comune di Sassari. L’iniziativa si svolgerà nel cortile della ex Scuola Media N°2 in Corso Cossiga.
LA SICUREZZA IN TEATRO
I locali sono stati sanificati e sono stati predisposti tutti gli accorgimenti per consentire l’accoglienza del pubblico in massima sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli predisposti dal Governo. La biglietteria aprirà nei giorni di spettacolo alle ore 17:00 e sarà possibile prenotare i biglietti inviando una mail a [email protected]. sarà obbligatorio l’uso della mascherina. Verrà richiesta l’igienizzazione delle mani in entrata ed uscita e ad accogliere il pubblico ci sarà uno staff, dotato di tutti i DPI, che registrerà i nominativi (così come richiesto dalle ordinanze) e accompagnerà il pubblico nei posti a sedere. All’interno della sala verrà mantenuto il distanziamento tra gli spettatori di circa 2 metri, a parte i congiunti che potranno decidere di stare più vicini. I posti in sala saranno limitati del 50%. Per questo motivo consigliamo a tutti di prenotare con largo anticipo per evitare di dover rinunciare alla visione dello spettacolo.
BIGLIETTI
Per prenotazioni e informazioni inviare una mail a [email protected]. Il costo dei biglietti è di € 9,00 intero e € 6,00 ridotto.
Promo Autunno, cancellata anche l’edizione 2021
Claudio Rotunno: “Scelta inevitabile, ma guardiamo a una grande ripartenza nel 2022”
SASSARI. Dopo aver cancellato l’edizione 2020 a causa dell’emergenza sanitaria, Promo Autunno aveva fatto crescere molta attesa nel mondo imprenditoriale per una grande ripartenza nel 2021. Ma la fiera regionale non si farà neanche quest’anno.
Gli ampi locali della Promocamera, a Predda Niedda, sono stati adibiti a centro vaccinale a tempo indefinito fino alla cessazione dell’emergenza e, al di là della compatibilità dell’evento con le norme anti assembramento tuttora in vigore, nel nord dell’isola non esistono altre strutture idonee ad accogliere una manifestazione di questa portata, con le rappresentatività di oltre centocinquanta aziende e decine di migliaia di visitatori quotidiani per tre giorni consecutivi.
«È una scelta sofferta ma inevitabile, che lascia molta amarezza ma che non deve lasciarci abbattere – ha affermato l’imprenditore Claudio Rotunno, ideatore e patron della manifestazione –. Siamo abituati alle sfide e il nostro motto è sempre stato quello di guardare avanti, di essere portatori sani di positività e ottimismo. Se i locali di Promocamera rappresentano un luogo di speranza per il ripristino della salute pubblica e il ritorno alla normalità, confidiamo che proprio da qui si dovrà ripartire per restituire slancio anche all’economia di un territorio in forte sofferenza, un territorio nel quale però non mancano le eccellenze e che avrà ancor più bisogno di noi per dare una nuova scossa al sistema produttivo e commerciale. Se la pandemia ci ha tolto tanto noi rilanciamo pensando in grande stile per il 2022, nello stesso modo che ci ha sempre contraddistinto».
«Purtroppo la cancellazione di questo importantissimo evento è l’emblema dell’attuale situazione di un comparto che più di altri sta soffrendo la grave crisi economica legata alla pandemia – ha commentato il sindaco Nanni Campus -. Guardare al futuro con fiducia, sia per la salute della collettività sia per la ripresa economica, oggi è necessario più che mai. E a questo puntiamo, augurandoci di poter nel 2022 tagliare ancora una volta insieme il nastro che dà il via a una delle più importanti iniziative economiche per il Nord Sardegna e per tutta l’isola».
Era il 2016 quando la Claudio Rotunno Events designer accettò la sfida di dare vita a una fiera regionale per dare lustro alle migliori aziende dell’isola e non solo. Una sfida quasi impossibile che si rivelò un successo senza precedenti per le capacità organizzative e gestionali, occasione imperdibile per centinaia di imprese. Da allora il successo è stato inarrestabile per altre quattro edizioni, fino all’arrivo del Covid.
«Si ferma ancora una volta un evento nel quale abbiamo creduto fin dal primo momento, un momento importante per l’economia del territorio – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti –. L’impegno per la tutela della salute viene al primo posto, anche nell’interesse di una più immediata e forte ripresa economica, nell’auspicio che questa ripartenza sia sempre meno lontana».
Un messaggio di speranza è stato lanciato anche dall’assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa: «Anche quest’anno ci ritroviamo a dover rinunciare a questo importantissimo evento. Il dispiacere è veramente tanto, non potevamo immaginare che dopo un anno ci saremo trovati ancora a dover fare i conti con la pandemia – ha detto l’esponente della giunta Solinas –. La nostra priorità è la tutela della salute di tutti i sardi, che deve sempre essere messa al primo posto, per questo siamo costretti a compiere ancora un altro grande sacrificio. Non dobbiamo, però, farci prendere dallo sconforto, la politica sarà vicino a tutti i settori produttivi e ripartiremo da sardi, con grande dignità, dando lustro e valore ai nostri prodotti e al nostro territorio, per un’auspicata rapida ripresa imprenditoriale ed economica».
“Passeggiando con Alberto Arbasino” e “Le nevi di Gobetti”: il 22 e 23 marzo le nuove anteprime del Premio Lussu
Le proposte editoriali saranno presentate in diretta streaming
CAGLIARI. A un anno dalla morte di Alberto Arbasino, il Festival Premio Emilio Lussu omaggia lo scrittore, giornalista, poeta, critico teatrale e politico italiano nativo di Voghera con la presentazione di un volume dedicato alla sua vita e ai suoi scritti. Il 22 marzo alle 17 in diretta streaming in collegamento remoto sarà presentato il libro “Passeggiando con Alberto Arbasino”, incontro al quale farà seguito, il 23 marzo alle 18, la presentazione de “Le nevi di Gobetti” di Bruno Quaranta, un tributo a uno dei primi grandi avversari di Mussolini e del mussolinismo.
Due eccezionali anteprime per il festival organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco di Cagliari edal Cisesg – Centro Studi Sirio Giannini di Seravezza (in virtù del gemellaggio siglato nel 2018 per svolgere insieme numerose attività di promozione della lettura) e in collaborazione con il progetto Letture di traverso ideato dalla Cooperativa letteraria di Torino.
Al primo appuntamento culturale parteciperanno la curatrice dell’opera, Elisabetta Balduzzi, Clelia Martignoni dell’università di Pavia, lo scrittore Guido Conti, Alessandro Viti del Cisesg Centro Studi Sirio Giannini, il direttore artistico del festival Lussu, Alessandro Macis e la direttrice artistica del Festival Trame d’Estate, Chiara Tommasi.
Con questo libro, alcuni amici vogheresi hanno reso omaggio all’amico Nino Alberto, come veniva chiamato affettuosamente. Oltre a saggi e testimonianze inedite, la monografia raccoglie, per la prima volta, alcuni testi del giovane Arbasino, come La traviata pubblicata sul numero unico “Copricorno” del 1956, e articoli pubblicati su “Il Giornale di Voghera”, oltre ad interviste e articoli scelti che raccontano il suo rapporto con la città, la sua incredibile abilità tecnica e l’impegno civile che sottende a tutta la sua opera
L’evento sarà fruibile online nella pagina facebook del Festival Premio Emilio Lussu e sul canale youtube del Centro Studi Sirio Giannini.
Il secondo appuntamento culturale, il 23 marzo alle 18, accoglierà il giornalista Bruno Quaranta per raccontare “Le nevi di Gobetti”, un libro che ripercorre gli ultimi giorni di vita del prodigioso e indimenticabile intellettuale, scomparso esule a Parigi nel 1926, neanche venticinquenne, a sole due settimane dalla sua partenza da Torino. A dialogare con l’autore saranno Caterina Arcangelo, presidente del Cisle e direttore della rivista FuoriAsse, lo scrittore Guido Conti e Alessandro Macis, direttore artistico del Lussu.
Sarà l’occasione per disegnare la biografa intellettuale di Gobetti attraverso le figure che gli furono accanto come maestri e amici: da Luigi Einaudi a Carlo Levi, da Felice Casorati a Francesco Ruffini, da Natalino Sapegno a Luigi Salvatorelli, da Antonio Gramsci a Gaetano Salvemini.
L’iniziativa è organizzata da L’Alambicco assieme ai partner torinesi Cooperativa letteraria, Cisle e la rivista FuoriAsse nell’ambito del progetto Letture di traverso.
L’evento sarà fruibile online nella pagina fb del Festival Premio Emilio Lussu, nella pagina fb Cooperativa Letteraria Official Page e sul canale YouTube di Cooperativa letteraria.
AES, conclusa con successo “Qui c’è aria di Cultura”
Il 35esimo anno di attività dell’associazione inizia sotto i migliori auspici: è il primo evento di promozione dell’editoria sarda interamente online
L’assessora Monica Liguori: Tempio è disponibile a riaccogliervi a braccia aperte
L’incontro di chiusura con la presidente AES Simonetta Castia (in basso a destra), l’assessora Monica Liguori, lo scrittore Giampaolo Cassitta (in alto a destra) e Francesco de Filippi
TEMPIO PAUSANIA. Se la prima sperimentazione di un evento in diretta streaming per l’AES è stata il Forum sull’editoria del dicembre scorso, il primo evento di promozione dell’editoria libraria sarda interamente online è arrivato nelle ultime settimane con la seconda edizione di “Qui c’è aria di Cultura”, che ha coinvolto il Comune di Tempio Pausania nel circuito di promozione “L’Isola dei libri” sostenuto e patrocinato dalla Regione Sardegna.
Quattordici incontri con gli autori tutti in diretta sulla pagina facebook dell’AES hanno rappresentato l’ossatura di questa entusiasmante esperienza, vissuta guardando al futuro (tema centrale della manifestazione) per dare il via a un anno importante, il 35esimo dell’Associazione editori sardi, nata nel lontano 31 ottobre 1986.
«Quest’anno sarà caratterizzato non soltanto da manifestazioni di promozione dell’editoria libraria – ha affermato la presidente Simonetta Castia – ma dal racconto, anche attraverso i social, di ciò che l’editoria sarda è capace di offrire, passando per le case editrici di lungo corso che possono fregiarsi dell’importante traguardo del mezzo secolo di vita. Dall’esperienza negativa del Covid nasce così nuova consapevolezza dell’utilizzo degli strumenti tecnologici e dell’apertura a un bacino d’utenza potenzialmente illimitato – ha proseguito Castia –. E questa prima esperienza avrà dunque un seguito anche quando si potranno svolgere grandi e inedite manifestazioni di promozione della lettura in presenza».
Nell’incontro di chiusura, il successo della manifestazione è stato in particolar modo evidenziato dall’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Tempio Pausania, Monica Liguori, che ha dato ampia disponibilità, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale guidata da Giannetto Addis, a supportare iniziative di questa portata. «È un momento in cui c’è bisogno di Cultura come l’aria che respiriamo – ha specificato Liguori facendo suo il significato profondo del titolo della manifestazione –. Per il Comune di Tempio la consideriamo un’esperienza di grande prestigio».
Nonostante la ricchezza di argomentazioni e la bibliodiversità di cui ha goduto il calendario di appuntamenti, la manifestazione è stata particolarmente attenta nel trattare le problematiche della pandemia attraverso i libri.
Anche l’ultimo appuntamento è stato dedicato alla drammaticità della situazione, attraverso la presentazione del volume “Sulla collina: 50 storie di pandemia” di Giampaolo Cassitta. Incalzato dalle domande di Francesco De Filippi, l’autore ha illustrato i contenuti del libro, un sensibile omaggio agli uomini e alle donne che se ne sono andati in silenzio.
Cinquanta storie trasversali raccolte in tutto il mondo attraverso le cronache quotidiane, dagli USA all’Italia, dalla Francia al Camerun passando per il Pakistan e il Belgio, raccontate con pudore e tatto lasciandosi trasportare dall’ispirazione libera alla Spoon River di Edgar Lee Masters. Il ricavato del libro, edito da Arkadia, sarà devoluto in beneficenza.
Sempre Arkadia ha presentato il film-documentario in dvd “Manga do. Igort e la via del Manga”, che racconta il viaggio ispiratore dell’intreccio di “Quaderni Giapponesi. Volume 2”. «Riduttivo definirlo semplicemente documentario, è un film profondo che traghetta in un luogo dell’anima”, ha sentenziato Bepi Vigna, che ha presentato l’opera assieme al regista Domenico Distilio e al co-produttore Marco Lo Curzio.
Il lavoro è nato da un’idea di Igort, al secolo Igor Tuveri, fumettista, illustratore, saggista e musicista, ma soprattutto uno dei più importanti autori italiani di graphic novel che, assieme al fotografo Gianni Piliarvu, ha percorso un itinerario verso il Giappone che ha il sapore di un intenso viaggio interiore.
“Ultimo parallelo” di Filippo Tuena il 9 marzo al Premio Emilio Lussu
La diretta streaming di presentazione i terrà alle 17 sulla pagina facebook del Festival dedicato al grande intellettuale sardo, e sul canale youtube del partner gemellato Festival Trame d’Estate
CAGLIARI. Nuova Anteprima per il Festival Premio Emilio Lussu 2021, che il 9 marzo alle 17 in diretta streaming presenta ilvolume “Ultimo parallelo” di Filippo Tuena, scrittore di successo con al suo attivo numerosi riconoscimenti di grande prestigio. A dialogare con l’autore sarà il direttore artistico del Festival Trame d’Estate, Guido Conti, con gli interventi di Patrizia Masala, direttrice organizzativa del Festival Lussu e Chiara Tommasi, direttrice artistica del Festival Trame d’Estate.
L’evento culturale è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco e dal Cisesg – Centro Studi Sirio Giannini. I due festival da diversi anni svolgono insieme le attività di promozione della lettura, e nel corso dell’anno realizzano diverse anteprime che, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid19 al momento sono effettuate online.
Autore di numerosi romanzi, Filippo Tuena è vincitore del Premio Grinzane Cavour nel 1999 per Tutti i sognatori, del Premio Bagutta nel 2006 per Le variazioni Reinach, e del Premio Viareggio nel 2007 per la prima edizione di Ultimo parallelo. Nel 1992 si è aggiudicato il Bagutta-Opera Prima per Lo sguardo della paura.
Nel 2019 ha conquistato il primo premio per la narrativa edita della V edizione del Festival Premio Emilio Lussu con Le galanti (Il Saggiatore, 2019), mentre Ultimo parallelo, nel frattempo ristampato dal Saggiatore, è stato votato nel 2020 come ottavo miglior libro del ventennio 2000-2019 dai seicento giurati delle “Classifiche di qualità”.
Il libro. Ambientato in Antartide nel 1912, Ultimo parallelo racconta la sorte universale di chi si è confrontato con i propri limiti e ne è uscito sconfitto. La sorte del capitano Scott e dei suoi compagni, determinati a essere i primi uomini a raggiungere il Polo Sud. Una sorte simile a quella di chi, come lo scrittore, «va a tentoni con l’incertezza simile a quella di chi procede nella nebbia o nella tempesta, su un paio di sci di rovere, protetto da un passamontagna di lana imbiancato dalla neve e dal ghiaccio».
Il Festival Lussu 2021 si svolgerà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre mentre il Trame D’estate si terrà nella città di Seravezza nel mese di agosto.
L’Isola dei libri, la pandemia nello sguardo degli autori sardi
Domenica 28 febbraio, il prossimo appuntamento della kermesse sarà dedicato al fumetto con “Manga do. Igort e la via del Manga” (Arkadia Editore), con Domenico Distilo e Bepi Vigna
Il ciclo di presentazioni si conclude il 3 marzo con la presentazione dell’opera “Sulla collina” (Arkadia Editore), con l’autore Giampaolo Cassitta e Francesco De Filippi
TEMPIO PAUSANIA. Il tema “Futuro prossimo” de “L’Isola dei libri” non poteva trascurare l’approfondimento della difficile condizione pandemica che nell’ultimo anno ha cambiato la vita di tutti, rendendo drammatico il presente e incerto l’avvenire. La seconda edizione di “Qui c’è aria di Cultura”, evento di promozione dell’editoria libraria sarda organizzato dal Comune di Tempio Pausania assieme all’AES (in sinergia con la Biblioteca comunale e con il patrocinio e il sostegno della RAS), ha cercato innanzitutto di alleggerire il sentimento di angoscia e il suo protrarsi in maniera indefinita.
L’occasione è arrivata con la presentazione di “Fashion victimis”, un pamphlet scritto a quattro mani da Giovanni Follesa e Fabrizio Demaria, che assieme a Vincenzo Soddu hanno presentato quest’antologia di racconti che già nel titolo si presenta come una provocazione. Il progetto, ideato circa dieci anni fa e ora riadattato al periodo covid, nasce da una curiosità: come ci si veste per l’ultimo viaggio? Nulla di macabro, solo un po’ di ironia per sorriderci sopra e tentare di offrire al lettore un’alternativa al triste condizionamento psicologico.
E proprio pensando alle deprimenti ma necessarie limitazioni di libertà, un pensiero non poteva che andare alle generazioni che maggiormente sono rivolte al futuro. A questo proposito Arkadia editore ha proposto “I giovani e il covid” di Mauro Tuzzolino, un’opera composta da 567 racconti: più che una ricerca, un’opera corale, una raccolta di voci ed esperienze vissute dal 18 aprile al 5 maggio 2020, durante lo smarrimento imprevisto del primo lockdown. Il lavoro, presentato assieme a Bruno Murgia, propone il suo arco d’indagine sui filoni essenziali della didattica a distanza, la percezione emotiva del Covid, la fiducia nelle istituzioni e nel sistema Italia e infine il futuro.
Le presentazioni hanno quindi preso un ritmo più leggero con “Flavia’s end”, edizioni Condaghes, romanzo ambientato a Porto Flavia e nel sudovest della Sardegna. Ospite della biblioteca comunale di Portoscuso, l’autrice Claudia Aloisi in compagnia di Eleonora Carta ha messo in luce numerosi aspetti di questo fascinoso territorio, che da epicentro di un’intensa attività industriale ha saputo riconvertirsi in luogo turistico. Protagonista è una fotografa belga che dovrà riportare in luce una storia intrappolata nel passato.
“Mia indissolubile compagna” della Ilisso è invece un omaggio ai sentimenti più intimi e profondi del grande scrittore Salvatore Satta, presentati al pubblico attraverso l’epistolario con Laura Boschian, compagna di una vita. L’inedito carteggio amoroso, cha va dal 1938 al 1971, è stato introdotto dalle suggestive audio-letture dell’attore Giovanni Carroni, per essere illustrato dalla curatrice Angela Guiso insieme a Vanna Fois e Dolores Antequera. Guiso ha rievocato le emozioni dalla scoperta incredibile dell’epistolario, individuato all’interno di una busta aranciata su carta intestata “Università di Perugia”: sotto c’era scritto “Lettere di Bobore”.
Per NOR Edizioni, Andrea Garau ha offerto uno sguardo su “La monetazione nella Sardegna nuragica: ipotesi e ricerche”, assieme all’autore Alessandro Atzeni, in cui particolare rilievo è attribuito all’ipotesi di utilizzo delle spade votive.
Carlo Delfino Editore, attraverso l’agile strumento del fumetto ha proposto invece una panoramica tra le due più grandi figure di intellettuali sardi del Novecento, Antonio Gramsci ed Emilio Lussu. Sono intervenuti gli autori Sandro Dessì e Laura Lusso assieme a Massimiliano Pala, evidenziando il lungo percorso di studio e composizione impiegato nell’utilizzo di questa modalità artistica, sintetica e fruibile, ma non meno complessa e ricca di fascino.
Il prossimo appuntamento, in diretta streaming sulla pagina facebook dell’AES, sarà domenica 28 febbraio, dedicato interamente al fumetto: Arkadia Editore presenta “Manga do. Igort e la via del Manga”, attraverso gli interventi di Domenico Distilo e Bepi Vigna.
Il ciclo di incontri si conclude mercoledì 3 marzo con la presentazione dell’opera “Sulla collina”, Arkadia Editore, che sarà presentata dall’autore Giampaolo Cassitta assieme a Francesco De Filippi.