Mostra del libro: a Tempio l’inedito del regista Peter Marcias su Manlio Brigaglia

Tra i protagonisti di domenica lo scrittore Matteo Porru incontra il pubblico allo Spazio Faber. L’attore Daniele Monachella chiude l’evento con il reading dedicato a “Enrico Costa… Il muto di Gallura”

 

TEMPIO PAUSANIA. La mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura” si chiude domani 23 novembre a Tempio Pausania accogliendo il giovane vincitore del premio Campiello Junior, Matteo Porru, che intervistato da Salvatore Taras racconterà al pubblico dello spazio Faber la sua entusiasmante esperienza al prestigioso concorso letterario di Venezia.

Ma la serata si annuncia ricchissima di eventi. In un connubio tra cinema e letteratura, il regista Peter Marcias alle 19 alla Casa del fanciullo presenterà il documentario “Manlio Brigaglia”, un inedito contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. La video intervista è stata realizzata pochissima distanza dalla morte del grande intellettuale di origini tempiesi, al quale in apertura della mostra del libro è stata intitolata la Sala convegni del Palazzo degli scolopi.

Il lavoro è nato con l’idea di osservare la realtà dell’isola tra passato e futuro, con la volontà di recuperare uno dei più importanti lavori del cinema etnografico, “L’ultimo pugno di terra” di Fiorenzo Serra, al quale Brigaglia aveva offerto il suo contributo con la realizzazione dei testo. A introdurre questo speciale omaggio cinematografico a Brigaglia, assieme a Marcias ci sarà Paolo Serra della Società Umanitaria di Carbonia.

A concludere l’intera manifestazione alle 20 sarà poi l’attore Daniele Monachella (premio Roma comic off 2018) nell’avvincente interpretazione dell’evento reading “Enrico Costa… Il muto di Gallura”, realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo.

L’evento organizzato dall’AES in collaborazione con l’amministrazione comunale di Tempio è entrato nel vivo già nel pomeriggio di venerdì. L’inaugurazione della mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri, ha fatto da apripista agli incontri con gli autori allo Spazio Faber, dove è stata allestita l’esposizione delle pubblicazioni di ben trentuno case editrici.

Un lungo nastro di stoffa decorata realizzato dall’artista Gabriella Locci è stato disteso per circoscrivere la sala, sorretto da donne e uomini invitati a leggere i passi letterari riportati sul fronte dell’opera, significative citazioni di Grazia Deledda, Gramsci, Dessì, Satta e tanti altri grandi nomi che hanno segnato la storia della letteratura sarda. Un modo per avvicinare alla lettura, ma non solo.

La città di Tempio è stata in questo modo unita idealmente, emulando in modo originale la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai con gli abitanti di Ulassai, attraverso l’utilizzo di un lungo nastro celeste, meravigliosa intuizione per legare le case del paese alla montagna e in questo fungere da esortazione per superare le divisioni interne della comunità.

Gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo” moderati da Salvatore Taras, hanno preso il via con la presentazione del volume fotografico “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, edito da Mediando. Dopo l’intervento dell’editrice Simonetta Castia, il noto archeologo Rubens D’Oriano ha illustrato i contenuti dell’opera attraverso un’analisi della fotografia nel contesto contemporaneo, e ha quindi contestualizzando gli elementi di un paesaggio profondamente pervaso dalla presenza dei meravigliosi monumenti nuragici. Il volume contiene foto di meravigliosi paesaggi sardi ripresi nel corso della quattrostagioni.

L’autrice Isabella Mastino ha esposto i contenuti della sua seconda antologia su Grazia Deledda, “Il Viaggio”, attraverso una lettura appassionata e travolgente di alcuni brani del volume pubblicato da Alfa Editrice. L’opera rappresenta un viaggio letterario nell’animo umano in quattro capitoli che riassumono e commentano quattro romanzi della Deledda. Mastino ha espresso il desiderio di realizzare una prossima, terza antologia.

Simpatica e accattivante è stata la presentazione di “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto. Il libro della Nor edizioni, una raccolta di simpatici racconti in gergo castellanese, alcuni dei quali premiati in importanti concorsi letterari a livello regionale, come il Premio Ozieri. Il testo narra le vicissitudini di un momento cruciale di passaggio da una società prettamente contadina a una condizione preindustriale, attraverso le avventure di un ragazzo che ripercorre quasi in modo mitico aneddoti sui giochi di guerra dei bambini, sul cinema, l’arrivo della televisione, l’emigrazione e altri temi.

Gli incontri chiudere gli incontri con gli autori è stata la presentaiozne de “Il quadro segreto di Leonardo”, dello scrittore Fabio Delizzos, a cura della libreria Bardamù. Pungolato dalle domande del giornalista Giuseppe Pulina, Delizzos ha illustrato il lungo lavoro di ricerca che ha anticipato la redazione dell’opera, e ha elencato anche alcuni aspetti poco conosciuti della vita del grande genio toscano. In chiusura sono fioccate le domande da parte del pubblico.

La serata si è conclusa al Teatro Casa del Fanciullo con lo spettacolo danzato “Snowflex. Storia di un fiocco di neve”, a cura della compagnia Moviment’arti di Tempio per la regia e le coreografie di Daniela Tamponi. Sala gremita per un lavoro musicale e multimediale che ha coinvolto i più piccoli, applauditissimi protagonisti di un’opera ispirata all’omonimo libro di Simone Sanna edito da Taphros.

PROGRAMMA DI DOMENICA 24 NOVEMBRE.

Alle 11 la libreria Bardamù ospita l’inaugurazione di una seconda mostra artistica, “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, per proseguire alle 12 con l’Aperitivo letterario dedicato a Fabrizio De André “Fratello senza peccato”, presentato da Brunella Lottero, con intervento musicale in chiusura di Daniela Pes.

Dalle 16.15 allo Spazio Faber ritornano gli incontri con gli autori della sezione “Tra isola e mondo”.  Per Arkadia Editore, Mara Damiani presenta il suo “Carrasecare design”. Alle 17 per Aipsa, Maria Tiziana Putzolu illustrerà al pubblico il suo “Eva canta”. Alle 18 l’atteso incontro con il giovane scrittore Matteo Porru, vincitore del Premio Campiello Junior, intervistato da Salvatore Taras.

Alle 19 alla Casa del fanciullo la letteratura incontra il cinema, grazie alla proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Intervengono il regista Peter Marcias e Paolo Serra (Società Umanitaria di Carbonia).

La manifestazione si chiude alle 20 con l’evento reading “Enrico Costa racconta… Il muto di Gallura” realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo, nell’interpretazione di Daniele Monachella.




La mostra del libro di Tempio parte nel nome di Manlio Brigaglia

Al grande intellettuale è stata intitolata la Sala Convegni del Palazzo degli Scolopi

TEMPIO PAUSANIA. La mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura”, promossa dalla RAS e organizzata dall’Amministrazione comunale di Tempio di concerto con l’AES, e in collaborazione con la libreria Bardamù, è stata inaugurata stamattina con uno speciale omaggio alla memoria di Manlio Brigaglia: l’intitolazione della Sala convegni del Palazzo degli Scolopi.

La targa, che porta il nome dell’“illustre docente e intellettuale sardo”, ricoperta dalla bandiera dei quattro mori, è stata svelata al pubblico dalle mani dall’assessore regionale alla Cultura Andrea Biancareddu assieme al vicesindaco di Tempio, Gianni Addis.

La cerimonia si è svolta di fronte a una salone gremito di pubblico, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, nonché gli amici e i familiari del compianto intellettuale, la moglie Marisa e il fratello Aldo.

«Intendiamo rendere omaggio al nostro insigne concittadino – ha affermato Gianni Addis – con l’intitolazione di questa sala Convegni nell’antico e prestigioso edificio che un tempo ospitava il convento degli Scolopi e il collegio di studi, luogo dove hanno ricevuto la loro educazione culturale generazioni di Galluresi, vogliamo tributare un riconoscimento, un riconoscente atto di ossequio dell’amministrazione comunale e della città per il ricco patrimonio culturale di cui ha fatto dono all’intera Sardegna attraverso una brillante carriera».

Evidente la soddisfazione di Simonetta Castia, presidente dell’Associazione Editori Sardi, alla quale Brigaglia era particolarmente legato: «Siamo felici di iniziare la manifestazione giustamente con un tributo a professor Brigaglia – ha affermato – non solo perché questa è la sua città, ma anche perché tutti sappiamo quale amore nutrisse per l’editoria e per il libro sardo, verso il quale riversava un impegno quotidiano e costante». Castia ha ricordato che la manifestazione si chiuderà domenica con la proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” del regista Peter Marcias, distribuito da Istituto Luce Cinecittà.

Andrea Biancareddu si è detto onorato ed emozionato per il suo primo intervento in questa sede in qualità di Assessore regionale: «Avrei voluto che Manlio Brigaglia fosse al mio fianco, oggi, per potermi dare ancora i suoi preziosi consigli. Ma cercherò di seguire i suoi insegnamenti. Di lui ricordo tante doti, la bravura, l’intelligenza la cultura, però c’è una dote in particolare che lo ha caratterizzato: la simpatia. Aveva questa capacità di insegnare facendoci sorridere. E questo insegnamento non lo potrò mai dimenticare».

A impreziosire la cerimonia è stata la presentazione del libro “Manlio Brigaglia. Ricordi di una vita” (Soter), di Franco Fresi che, con la voce rotta dall’emozione lo ha definito un personaggio “meraviglioso”, ricordandone un lato poco conosciuto, quello poetico. Sono seguiti gli interventi di Salvatore Tola e di Sandro Ruiu, autori del libro “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando), di monsignor Giovanni Maria Pittorru e di Aldo Brigaglia.

La manifestazione prosegue nel pomeriggio alla Spazio Faber, dove è anche allestita la vetrina completa dell’editoria libraria sarda, che raccoglie i volumi di ben 31 case editrici aderenti all’iniziativa. Dalle 16 è in corso l’inaugurazione della mostra “Noi e il mondo”, che lascerà spazio alle presentazioni degli autori. Nel corso della mattinata si sono svolti anche gli incontri con le scuole che proseguiranno sabato.

IL PROGRAMMA DI SABATO 23 NOVEMBRE.

La libreria Bardamù alle 10 darà spazio al dibattito “Editore, libraio: un mestiere difficile”, con la partecipazione di Simonetta Castia, Giuseppe Podda, Paolo Sorba, Massimo Dessena ed Elia Cossu.

Allo Spazio Faber, Giuseppe Pulina introdurrà ben sette volumi editi in Sardegna. Alle 12, per Carlo Delfino Editore, l’autore Umberto Oppus presenta “La spada e la Gloria” confrontandosi con Fabio Marcello. Alle 16 Paolo Sorba Editore propone “Poesie e rime che raccontano” di Andrea Muzzeddu, che sarà affiancato da Zelindo Pucci. Alle 16.45 Nanni Falconi, con la moderazione di Emiliano Deiana presenta “Su grodde bos at a contare de me”, edito dalla NOR. Alle 17.30 la Taphros Editrice dà spazio a “Nulla nasca più per morire” di Francesco Carbini, che dialoga con Andrea Muzzeddu.

Per Condaghes, alle 18.15 l’autore Roberto Deriu presenta “La pantera di Bultei” assieme ad Alberta Zancudi. Per Arkadia, alle 19 Ilario Carta propone “Espiazioni collettive”. Infine alle 19.45 Carlo Delfino presenta “Il marchio del ginepro” di Gabriella Ghisu, con letture e interventi di Antonella Masala seguite in chiusura dalle esibizioni del balletto di Sassari “Emmeleia”.




Al via domani a Tempio “Qui c’è aria di Cultura”: per tre giorni trentuno editori nel cuore della Gallura

La mostra regionale del libro inizia al mattino con l’intitolazione a Manlio Brigaglia della Sala Convegni della Biblioteca comunale. Nel pomeriggio si prosegue con la mostra artistica “Noi e il mondo”, per entrare nel vivo degli incontri con gli autori e in serata lo spettacolo Snowflake di “Moviment’Arti”

 

TEMPIO PAUSANIA. Prende il via domani (venerdì 22 novembre) a Tempio la prima edizione di “Qui c’è aria di cultura”, evento di promozione dell’editoria libraria sarda promosso dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzato dall’Amministrazione comunale tempiese di concerto con l’AES, e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Sarà un’intensa giornata di appuntamenti, a partire dall’attesa intitolazione della Sala Convegni della Biblioteca Comunale al compianto Manlio Brigaglia, per proseguire nel pomeriggio con la mostra artistica “Noi e il mondo” ispirata a Maria Lai, entrare nel vivo degli incontri con gli autori e concludere la serata con lo spettacolo Snowflake a cura di Moviment’arti.

L’inaugurazione è prevista per le 10.30 al Palazzo degli Scolopi. Ad aprire i lavori sarà l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, al quale faranno seguito gli interventi del vicesindaco Gianni Addis, del consigliere delegato alla Cultura Giovanni Marco Usai, dell’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Franco Marotto, del giornalista Gianni Garrucciu e della presidente AES, Simonetta Castia.

L’omaggio a Manlio Brigaglia è previsto per le 11. Il tributo arriva nella città natale del compianto docente, storico, giornalista e facitore di libri, proprio in occasione della mostra che vede protagonista l’editoria libraria sarda, alla quale “il professore” era particolarmente legato.

L’evento istituzionale sarà accompagnato dalla presentazione del libro di Franco Fresi, “Manlio Brigaglia. Ricordi di una vita” (Soter editrice), impreziosita dagli interventi di Salvatore Tola e Sandro Ruju, autori del libro “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando Edizioni).

Nel pomeriggio, per la sezione “Infiniti spazi”, alle 16.15 sarà inaugurata la mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri: un originale percorso creativo e artistico, che porta a Tempio il risultato della performance rappresentata al Lingotto di Torino per il Salone del libro, e che vuole replicare anche a Tempio Pausania la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai con gli abitanti di Ulassai. L’artista Gabriella Locci esporrà il bellissimo nastro di stoffa decorato e arricchito di passi letterari tratti dalla letteratura sarda.

La serata prevede numerosi incontri con gli autori per la sezione “Tra Isola e mondo”, presentata da Salvatore Taras. Alle 17 Mediando Edizioni propone “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, in compagnia dell’archeologo Rubens D’Oriano e dell’editrice Simonetta Castia. Alle 17.45 Alfa Editrice porta a Tempio “Il viaggio. Breve antologia di Grazia Deledda” di Isabella Mastino. Alle 18.30 NOR presenta “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto, mentre alle 19.15 l’autore Fabio Delizzos propone “Il quadro segreto di Leonardo”, per la Newton Compton, assieme a Giuseppe Pulina.

La serata si conclude in bellezza con lo spettacolo multimediale e musicale “Snowflake. Storia di un fiocco di neve” proposto dalla compagnia di danza “Moviment’arti” di Tempio, introdotta da Dario Maiore.

 

Programma Scuole di venerdì22 novembre.

Ricchissimo anche il calendario collegato alle scuole per la sezione “Adotta un libro sardo”.

Alle 8.30 gli studenti dell’Istituto comprensivo di piazza Libertà partecipano al laboratorio didattico “La stria bucchitolta”, della Taphros Editrice, che alle 9.30 presenta “L’avvinturi di Pinocchju” gli studenti dell’Istituto comprensivo di piazza Libertà, con Ivan Ponsano e Dario Maiore.

Alle 10.45 gli studenti della scuola primaria di San Giuseppe incontrano Mauro Maxia (curatore) e Giovanni Marras (Dirigente scolastico IC Perfugas), per conoscere “Gioghende e imparende – Ghjuchendi e imparendi”, edito da Condaghes.

Per le scuole secondarie, alle 9 gli studenti del Liceo Artistico De André parlano di “Rossi abbaia in classe” con Antonio Budruni, altra pubblicazione di Carlo Delfino, per poi scoprire alle 10 l’“Atlante astronomico della Divina Commedia” della Mediando Edizioni, a cura di Gian Nicola Cabizza. Alle 10.30, i ragazzi del Liceo Classico Dettori incontrano invece Isabella Mastino che presenta “Il viaggio. Breve antologia di Grazia Deledda”, Alfa Editrice. La mostra del libro proseguirà il sabato 23 e domenica 24 novembre a Tempio Pausania tra lo Spazio Faber e la Casa del Fanciullo.




“Qui c’è aria di Cultura”: il Comune di Tempio e l’AES inaugurano la mostra del libro nella “città di pietra”

Dal 22 al 24 novembre l’editoria sarda protagonista nel cuore della Gallura. A inaugurare l’evento uno speciale omaggio a Manlio Brigaglia, al quale sarà intitolata la Sala lettura della Biblioteca comunale

 

TEMPIO PAUSANIA – 18.11.2019. L’editoria sarda ritorna protagonista di una nuova mostra regionale del libro, conquistando un importante palcoscenico nel cuore della Gallura. Il 22, 23 e 24 novembre, nello Spazio Faber  e nella Casa del Fanciullo di Tempio Pausania, si svolgerà la prima edizione di “Qui c’è aria di Cultura”, iniziativa promossa e finanziata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’amministrazione comunale tempiese di concerto con l’Associazione Editori Sardi, e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Saranno tre giornate di appuntamenti tra presentazioni di libri, incontri con scrittori, meeting con le scuole, conferenze, mostre, aperitivi letterari, spettacoli e proiezioni di docu-film.

Il tutto a partire dall’omaggio, nella sua città natale, alla memoria di un grande intellettuale come Manlio Brigaglia, al quale sarà intitolata la Sala Convegni del Palazzo degli Scolopi. L’evento è inserito all’interno del circuito internazionale di promozione “L’isola dei libri”, la mostra diffusa dell’editoria libraria sarda nata dalla volontà di valorizzare, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna in tutto il territorio regionale.

«Siamo molto soddisfatti per la sinergia lavorativa con cui la Regione, il Comune e l’AES hanno collaborato. – affermato l’assessore regionale alla Cultura, Andrea Biancareddu, durante la conferenza stampa di presentazione –. È una fiera del libro importante, anche perché Tempio è città di cultura. Ci mancava. Qui la cultura del libro e della lettura è sempre stata all’ordine del giorno. Questo è il coronamento degli sforzi fatti dalle varie amministrazioni ed è un orgoglio per me che sono tempiese poter raccogliere qualche frutto».

«Stiamo proseguendo nella direzione già tracciata da tempo, quella della valorizzazione e della promozione della cultura libraria – ha specificato il vicesindaco Gianni Addis – l’obiettivo è quello di rafforzare il rapporto tra il Sistema Bibliotecario ed il mondo del libro mettendo in campo delle azioni che possano potenziare il rapporto con gli utenti fruitori e che possano sostenere l’editoria sarda garantendo una vetrina d’eccezione anche in Gallura».

«L’iniziativa è riuscita a coinvolgere ben trentuno case editrici – ha spiegato presidente dell’AES, Simonetta Castia –. Conferma della rinnovata compattezza dell’AES, che funge da soggetto catalizzatore per la rete di tutti gli editori indipendenti sardi, che saranno presenti a novembre in Gallura. Siamo felici di essere qui e auspichiamo che possa esserci un ulteriore sviluppo nel futuro».

Il programma è studiato in perfetta sintonia con “Noi e il mondo” (concept collegato al “Gioco del mondo”, tema della trentaduesima edizione del Salone del libro di Torino), che poggia attorno al discorso delle comunità e del territorio che si autorappresentano. Un tema per il quale la cultura non contempla frontiere né confini, ma frantuma i muri e supera le divisioni.

L’inaugurazione si terrà venerdì alle 10.30 al Palazzo degli Scolopi, con l’apertura dei lavori da parte di Andrea Biancareddu, assessore Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e gli interventi del vicesindaco, Gianni Addis, del consigliere delegato alla cultura Giovanni Marco Usai,  dell’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Franco Marotto, e della presidente dell’AES, Simonetta Castia.

Alle 11, l’intitolazione della Sala lettura a Brigaglia sarà accompagnata dalla presentazione del libro di Franco Fresi, “Manlio Brigaglia. Ricordi di una vita” (Soter editrice), impreziosita dagli interventi di Salvatore Tola e Sandro Ruju, autori del libro “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando Edizioni).

Nel pomeriggio, per la sezione “Infiniti spazi”, alle 16.15 sarà inaugurata la mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri. Si prevede di allestire un originale percorso creativo e artistico, portando a Tempio il risultato della performance inscenata al Lingotto di Torino per il Salone del libro, e che vuole replicare anche a Tempio Pausania la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai, l’artista internazionale che condivise con gli abitanti di Ulassai l’azione di legare tra di loro, con un nastro celeste, le case e il monte del paese, quale esortazione a superare le divisioni interne della comunità.

Si esporrà il bellissimo nastro di stoffa decorato realizzato dall’artista Gabriella Locci, arricchito di passi letterari tratti dalla letteratura sarda.

La serata prevede numerosi incontri con gli autori per la sezione “Tra Isola e mondo”. Mediando Edizioni propone “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, che dialogherà con l’archeologo Rubens D’Oriano e con l’editrice Simonetta Castia. Alfa Editrice porta a Tempio “Il viaggio. Breve antologia di Grazia Deledda” di Isabella Mastino. NOR presenta “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto, mentre Newton Compton “Il quadro segreto di Leonardo” di Fabio Delizzos, che dialogherà con Giuseppe Pulina.

Alle 21 la serata prosegue con lo spettacolo multimediale e musicale “Snowflake. Storia di un fiocco di neve” proposto dalla compagnia di danza “Moviment’arti” di Tempio, con introduzione di Dario Maiore.

Sabato la libreria Bardamù alle 10 darà spazio al dibattito “Editore, libraio: un mestiere difficile”, con la partecipazione di Simonetta Castia, Giuseppe Podda, Paolo Sorba, Massimo Dessena ed Elia Cossu.

A partire dalle 12 allo Spazio Faber, Giuseppe Pulina introdurrà ben sette volumi editi in Sardegna. Per Carlo Delfino Editore, l’autore Umberto Oppus presenta “La spada e la Gloria” confrontandosi con Fabio Marcello. Nel pomeriggio Paolo Sorba Editore propone “Poesie e rime che raccontano” di Andrea Muzzeddu, che sarà affiancato da Zelindo Pucci. Per la NOR arriva “Su grodde bos at a contare de me”, di Nanni Falconi, con la moderazione di Emiliano Deiana. La Taphros Editrice dà spazio a “Nulla nasca più per morire” di Francesco Carbini, che dialoga con Andrea Muzzeddu.

Per Condaghes, l’autore Roberto Deriu presenta “La pantera di Bultei” assieme ad Alberta Zancudi. Per Arkadia, Ilario Carta propone “Espiazioni collettive”. Infine Carlo Delfino presenta “Il marchio del ginepro” di Gabriella Ghisu, con letture e interventi di Antonella Masala seguite in chiusura dalle esibizioni del balletto di Sassari “Emmeleia”.

Domenica mattina alle 11, la libreria Bardamù ospiterà l’inaugurazione di una seconda mostra, “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, per proseguire con l’Aperitivo letterario dedicato a Fabrizio De André “Fratello senza peccato”, presentato da Brunella Lottero, con intervento musicale in chiusura di Daniela Pes.

Dalle 16.15 allo Spazio Faber ritornano gli incontri con gli autori della sezione “Tra isola e mondo”.  Per Arkadia Editore, Mara Damiani presenta il suo “Carrasecare design”, mentre per Aipsa, Maria Tiziana Putzolu illustrerà al pubblico il suo “Eva Canta”. Seguirà l’atteso incontro con il giovane scrittore Matteo Porru, vincitore del Premio Campiello Junior, che sarà intervistato da Salvatore Taras.

Alle 19 alla Casa del fanciullo la letteratura incontra il cinema, grazie alla proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Intervengono il regista Peter Marcias e Paolo Serra (Società Umanitaria di Carbonia).

La manifestazione si chiude alle 20 con l’evento reading “Enrico Costa racconta… Il muto di Gallura” realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo, nell’interpretazione di Daniele Monachella.

Sono previsti inoltre numerosi laboratori didattici e incontri con gli studenti delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di piazza Libertà, della scuola primaria di San Giuseppe, del Liceo artistico De André, del Liceo Classico Dettori e dell’Istituto Tecnico Pes-Ferracciu.

 




Wine&Life, alla scoperta del valore del buon vino

Wine&Life, alla scoperta
del valore del buon vino
Nel pomeriggio una conferenza per i produttori e la sera degustazione per i consumatori. Saranno allestiti 20 stand delle aziende, tra le migliori della Regione, con 60 diversi vini.

Sassari punto di riferimento per il comparto vitivinicolo del Nord Sardegna e di tutta l’Isola, sia per i produttori, sia per i commercianti e i consumatori. È l’obiettivo di Wine&Life, l’iniziativa organizzata per sabato 23 novembre dall’associazione di promozione sociale Ilion, con il patrocinio del Comune di Sassari, della Provincia di Sassari e della presidenza del Consiglio della Regione Sardegna. Con una conferenza nel pomeriggio e una serata dedicata alla degustazione, l’appuntamento sarà l’occasione per capire l’importanza del comparto per il territorio, con il coinvolgimento di produttori, distributori, ristoratori e consumatori, portando contenuti di particolare interesse per tutta la città.
L’evento è stato presentato oggi, venerdì 15 novembre, nella sala conferenze di Palazzo Ducale, dal sindaco Gian Vittorio Campus, dall’assessore alle Attività produttive Nicola Lucchi e da due rappresentanti dell’associazione Ilion, Giuseppe Testaverde e Antonio Bonomo.
Wine&Life inizia alle 15 di venerdì 23 novembre, nella sala Angioy del Palazzo della Provincia, con la conferenza dedicata ai produttori, agli addetti ai lavori e quanti hanno intrapreso o vorrebbero intraprendere a vario titolo una professione legata alla viticoltura. La conferenza-dibattito, che darà diritto a crediti formativi per la professione di agronomo grazie all’accredito nazionale ottenuto, tratterà più livelli conoscitivi del settore, con spunti di riflessione sulle risorse del territorio sardo, le nuove tendenze del comparto e l’importanza delle professioni legate al mondo del vino. L’incontro affronterà diversi argomenti, tra cui il tema dei vitigni autoctoni della Sardegna, quelli centenari del Mandrolisai, l’Arvisionadu di Benetutti e il Cagnulari di Usini, come espressioni e potenzialità territoriali. Si discuterà inoltre di vini biodinamici e vigneti biologici, della figura del sommelier, ieri e oggi, e della comunicazione sul vino. Tra i relatori, esperti agronomi ed enologi, come Giulio Burrai, Antonio Manca, Emanuela Flore, Antonio Pala, Sofia Carta (sommelier) e Attilia Medda (delegata sommelier AIS Gallura) e tanti altri. All’organizzazione ha collaborato anche Tigellio Danese dell’associazione Wine Experience Oschiri. L’idea è che la conferenza sia l’apripista per un tavolo di discussione annuale permanente sulle tematiche della viticoltura in Sardegna, come punto di riferimento regionale.
Dalle 19, all’ex mercato civico, si aprirà la seconda fase dell’evento, quella dedicata alla rielaborazione in chiave culturale e selettiva della vera degustazione per il consumatore. Nei banconi più esterni saranno allestiti gli stand dei produttori vinicoli, circa 20 tra i migliori della Regione, con 60 diversi vini. Saranno inoltre presenti i produttori locali di eccellenze del territorio come liquori, conserve, marmellate, miele, dolci, salumi e formaggi.
Ciascuno stand sarà affidato a un sommelier o esperto enologico, in affiancamento al personale dell’azienda che avrà il compito di presentare il prodotto da degustare. Il proprietario, cantiniere o rappresentate della realtà, potrà così relazionarsi direttamente con il pubblico del proprio stand senza doversi preoccupare delle mescita.
Parallelamente alla degustazione dei vini, nell’area centrale, ci sarà il food tasting: abbinamenti culinari specificatamente pensati per valorizzare i vini presentati. La preparazione e il servizio saranno curate da ristoratori di Sassari, che proporranno ai visitatori primi piatti, secondi, finger food a base di prodotti 100% locali.




L’Associazione Editori Sardi e la Regione Sardegna alla Buchmesse di Francoforte con dodici case editrici

Dal 16 al 20 ottobre l’AES con la RAS partecipano alla 71esima edizione della Frankfurter Buchmesse. Saranno inseriti in una speciale area dedicata a quattro regioni italiane. In programma incontri per lo scambio dei diritti e per la promozione del libro sardo. Tra gli appuntamenti la presentazione di “In viaggio nel Regno di Sardegna”.

 

L’AES vola a Francoforte sul Meno per la 71esima edizione della Fiera internazionale del libro, proprio negli stessi giorni in cui Macomer propone la 18esima Mostra regionale del libro.

Nel cuore della Germania, l’Associazione porta con sé ben 12 aziende editrici, per uno degli appuntamenti più importanti al mondo in merito allo scambio internazionale dei diritti e alla promozione del libro, che si svolgerà dal 16 al 20 ottobre nell’area espositiva della Messe Frankfurt.

Saranno presenti Alfa editrice, Carlo Delfino editore, Condaghes, Enrico Spanu, Ilisso, Il Maestrale, Imago Multimedia, La Zattera, Mediando, NOR, Paolo Sorba editore e Taphros.

Anche quest’anno il ruolo propositivo dell’Associazione, sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, ha permesso di rilevare per i suoi espositori una postazione significativa tra le aree regionali, nel 2019 appositamente dedicata alla promozione editoriale di Sardegna, Piemonte, Lazio e Veneto.

Sono 252 in totale gli editori e gli agenti letterari italiani presenti alla manifestazione tedesca. Lo Spazio Italia, ubicato nella Hall 5.0, stand C37 e C38, riunisce centotrentaquattro editori in oltre cinquecento metri quadrati ed è organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), dal Ministero dello Sviluppo Economico e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; ad inaugurare lo stand collettivo italiano il 16 ottobre ci sarà l’Onorevole Anna Laura Orrico, sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo.

Paese ospite d’onore di quest’anno è la Norvegia, mentre c’è grande attesa per il 2023, quando sarà la volta dell’Italia.

Tra gli incontri che gli Istituti di Cultura di Colonia e Berlino hanno organizzato in Piazza Italia – lo stand collettivo dell’editoria italiana – e in altre sedi si segnala per venerdì 18 ottobre, alle 15, la partecipazione di Giuliana Adamo dell’Università di Dublino, che presenterà “In Viaggio nel Regno di Sardegna” di Albert Meissner, edito da Carlo Delfino. È il racconto di un lungo viaggio nel Regno di Sardegna iniziato nella primavera del 1857, a partire dalle Alpi svizzere dei Grigioni fino al lago Maggiore, per poi dirigersi via mare alla volta di Cagliari. Le rovine puniche e romane del capoluogo sardo, di cui si parla nel narrato, permettono di intuire la grande bellezza che fa da sfondo alla lunga e travagliata storia millenaria dell’isola.

«La soddisfazione per essere ancora una volta protagonisti in un evento editoriale di tale portata non cancella l’amarezza per la concomitanza con la quale è stato programmato un altro appuntamento, la Mostra regionale del libro in Sardegna, a Macomer, le cui date sono state calate dall’alto in un momento evidentemente improponibile – ha commentato la presidente AES, Simonetta Castia –. Noi non partecipiamo perché esclusi a monte da tutto e perché, quando chiamati a dare un apporto tardivo e senza condivisione, abbiamo trovato un muro di gomma.

Abbiamo chiesto un rinvio della data decisa senza che fossimo consultati, la possibilità di arrivare a una programmazione collegiale e il riconoscimento del ruolo degli editori. Ci è stato negato. Eppure la mostra del libro è resa possibile ed è sostenuta da risorse destinate alla promozione dell’editoria sarda, ossia dei libri editi in Sardegna. Ora partecipiamo alla Buchmesse per dare continuità a questa indiscutibilmente importante occasione di promozione verso il mercato estero».




Promo Autunno, nuovo successo per il principale polo fieristico regionale

Fioccano già le richieste di stand per la prossima edizione. Claudio Rotunno: “Per il prossimo anno chiediamo l’ampliamento degli spazi di Promocamera”

SASSARI. Far diventare Sassari il principale, se non l’unico Polo fieristico regionale, quattro anni fa sembrava solo una bella scommessa per i più ottimisti. Una missione impossibile per gli altri. Certo è che dopo l’edizione 2019, non si può dire che Claudio Rotunno non abbia vinto la scommessa.

La fiera regionale Promo Autunno organizzata con la sua Pubblicover Events Designer negli spazi di Promocamera, ha confermato tutto il suo potenziale per qualità, ospiti, incontri, partecipazione di imprese e di pubblico.

Ma soprattutto, per richieste di riconferma da parte di molte aziende presenti: un coro di standisti che già da stamattina ha espresso il desiderio di rinnovare la presenza per il prossimo anno, e in alcuni casi, di raddoppiare gli spazi.

Inevitabile l’appello rivolto alla Regione da parte del patron: «Stiamo già pensando alla quinta edizione che sarà ricca di novità – ha detto Rotunno –. Confidiamo molto nell’impegno della giunta regionale, rappresentata in fiera dall’assessore al Turismo Gianni Chessa – che si è mostrato particolarmente sensibile sullo sviluppo imprenditoriale del territorio – al fine di ingrandire gli spazi di Promocamera e il numero degli stand, in modo tale che tante richieste di aziende meritevoli non restino inevase».

Ed è stato forte l’interesse del pubblico per questa tre giorni che, oltre alle eccellenze imprenditoriali ha presentato con successo meeting istituzionali, special guest, eventi in area Food e Wedding di grande rilievo. Per non parlare di personalità di spicco a partire dalla madrina Valeria Marini, e quindi il gettonatissimo chef e conduttore televisivo Simone Rugiati, che per l’occasione ha realizzato un piatto con soli prodotti sardi dandogli il nome di “Promo Autunno”.

Tanti i giovani imprenditori presenti, tra questi molte donne. Un segnale decisamente positivo. «Non nascondiamoci che molti di questi entrano nel mondo dell’impresa quasi per obbligo, non trovando altre soluzioni di lavoro – ha affermato il presidente della Camera di Commercio, Gavino Sini –. Ma entrare nel mondo aziendale può essere un’occasione per mettersi in gioco e scoprire le proprie potenzialità. Vediamo molti giovani diventare bravissimi imprenditori. Promo Autunno può rappresentare per loro una grande opportunità».

Claudio Rotunno

La manifestazione si è conclusa con un bagno di folla per la sfilata di moda con gli abiti da cerimonia della collezione “Infinity” griffati Italo e Pierangelo Petrelli, presentati per la linea uomo dai celebri testimonial Gianluca di Sotto e Valerio Logriego. Per la linea donna, a mandare in visibilio gli appassionati e le appassionate è stata la collezione sposa di Veny Infantino, presentata in questo caso da splendide modelle.

Nonostante tutti gli impegni Claudio Rotunno ha trovato energie anche per sfilare in passerella con uno dei capi Petrelli, chiudendo così un’edizione memorabile che guarda già al futuro.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai partner RAS, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Banco di Sardegna, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina, Atp di Sassari, Federalberghi e Confcommercio.




Con Simone Rugiati nasce il piatto “Promo Autunno”: sarà nei menù dei migliori ristoranti del territorio

Lo chef: “Ha gli ingredienti magici della Sardegna”. Il padiglione food è stato letteralmente assediato durante lo show cooking del noto conduttore televisivo. Stasera si attende grande partecipazione di pubblico per le sfilate di moda e l’arrivo delle fashion star Veni Infantino e Italo e Pierangelo Petrelli

 

Lo chef Rugiati mostra il piatto Promo Autunno in compagnia di Claudio Rotunno e Jessica Cardinali

SASSARI. «Ho deciso di raccontare come io vedo la Sardegna da chef, mettendo insieme le sue eccellenze gastronomiche in un piatto che rappresenta uno scoglio, e quindi l’isola, per dedicarlo a questa fantastica fiera Promo Autunno».

Simone Rugiati ha salutato con una creazione originalissima il suo ingresso a Sassari per la manifestazione organizzata in Promocamera da Claudio Rotunno con la Pubblicover Events Designer, durante l’entusiasmante show cooking nel padiglione Food della fiera regionale.

Spigliato, brillante e carismatico, Rugiati è stato letteralmente circondato dai fan, rendendosi disponibile a selfie e strette di mano con il pubblico, e a rilasciare interviste ai numerosi giornalisti presenti.

Coadiuvato dal maestro sardo Fabrizio Satta in un’area Events assediata da ammiratori e curiosi, il noto chef e conduttore televisivo ha realizzato una speciale ricetta che mette insieme fregola, cozze di Olbia, bottarga di muggine, mirto, salicornia e cannonau. Tanti elementi per raccontare una storia, quella di una terra da lui amatissima.

Ma l’ingrediente principale è il polpo, con tanti effetti cromatici viola per restituire un forte impatto visivo.

Per questo il piatto è stato battezzato “Promo Autunno – pulp fiction”, facendo simpaticamente il verso al celebre film di Tarantino in onore del principale ingrediente, il polpo, simbolo di una terra di mare, ma soprattutto in onore di un evento fieristico che con le sue aziende mette in vetrina un territorio straordinario.

Il piatto verrà ora proposto tra i menù dei migliori ristoranti del territorio. «Ho capito che nella semplicità dei piatti che si mangiano qui – ha dichiarato Rugiati – ci sono delle eccellenze che se fatte con amore fanno davvero la differenza. Della Sardegna amo molto i culurgiones e le donne, ma anche il mare e la pesca».

Lo chef, che conosce bene le coste avendo fatto molte vacanze nell’isola, ha ammesso di aver scoperto solo quest’anno che “esistono due Sardegne”: «La prossima volta che verrò farò un po’ l’una e un po’ l’altra, ma forse preferirò l’entroterra, perché quel porceddu che fate è pazzesco».

A conclusione dell’evento food, Rugiati ha tessuto pubblicamente le lodi della manifestazione per capacità organizzative e pregio degli allestimenti, menzionandola come un vero unicum che fa onore a Sassari, con grande soddisfazione degli organizzatori. Il patron Claudio Rotunno ha colto la palla al balzo per annunciare subito grandi novità per la prossima edizione: «In Promocamera saranno notevolmente ampliati i metri quadri e gli stand, e siamo certi che sarà ampliato anche il budget disponibile per fare grandi eventi come questo nella città di Sassari, che deve diventare il polo fieristico della Sardegna».

Oggi (domenica 13 ottobre) l’area Food è impreziosita dalla partecipazione di Fabrizio Satta, Alessio Sini e Marco Zinellu, e quindi Nicola Zinellu alle 17. Forte presenza di pubblico è attesa nel Wedding, a partire dalle 17, con le creazioni in passerella curate da Desole Bimbi, Smash e Fatamadrina. Alle 15 si terrà invece lo “Speciale barber for wedding”, con alcuni talenti che hanno rappresentato la Sardegna nel primo campionato di Barbieri a squadre al mondo. Sempre alle 17, l’“Aperitivo e meeting” sarà con gli special guest e stilisti di fama internazionale Veni Infantino e Italo e Pierangelo Petrelli. Seguirà un’attesissima sfilata di moda con i testimonial Petrelli, Gianluca di Sotto e Valerio Logriego.

Le navette gratuite dell’Atp sono disponibili ogni ora, a partire dalle 10 fino alle 21, dalla centralissima Piazza d’Italia fino a Promocamera.




Promo Autunno, stasera l’appuntamento con Simone Rugiati

La Fiera regionale entra nel vivo tra meeting, show cooking e wedding event. Tutti i suggerimenti per arrivare in fiera evitando ingorghi e file. Gratuiti parcheggio, ingresso e navette Atp

SASSARI. Dopo l’entusiasmante partenza con una madrina d’eccezione come Valeria Marini, la fiera regionale Promo Autunno entra nel vivo e mostra tutto il suo potenziale all’interno negli ottomila metri quadri di Promo Camera. In vetrina le migliori eccellenze imprenditoriali del territorio, ben centocinquanta aziende suddivise all’interno di circa trecento stand. L’ingresso è come sempre gratuito. Da ieri mattina nel Padiglione Food, a ciclo continuo, sono all’opera alcuni tra i migliori chef dell’isola tra i quali Vito Senes e Gianni Sini, Alessandro Pintadu e Daniela Scarpellino.

Vito Senes in show cooking

Notevole partecipazione di pubblico è prevista in particolare stasera per l’arrivo del noto chef e conduttore televisivo Simone Rugiati, che alle 17 si esibirà in originali show cooking esaltando i prodotti del territorio.

In area Wedding, a partire dalle 16.30 sfileranno in passerella le migliori creazioni di Desole, Fatamadrina e Glamour Show. Mentre alle 17 l’appuntamento con “l’Aperitivo e meeting” sarà con Massimo Longi.

Suggerimenti per i visitatori. Al fine di evitare ingorghi e lunghe file in auto a Predda Niedda, il consiglio degli organizzatori è quello di servirsi delle navette gratuite messe a disposizione dall’Azienda trasporti pubblici di Sassari, soprattutto per chi si muove dalla città. Sono previsti collegamenti da Piazza d’Italia ogni ora, dalle 10 del mattino alle 21, per raggiungere agevolmente gli spazi di Promocamera senza troppe attese.

Il filindeu di Gianfranca Dettori

Chi arriva in auto alla zona fieristica può agevolmente raggiungere il parcheggio gratuito sulla Strada 11, a breve distanza da Promocamera, nell’area dell’ex capannone Salis, e da qui prendere le navette Atp che si muovono avanti e indietro ogni 15 minuti.

Sfilata di moda al padiglione Wedding

Programma di domenica. Domani l’area Food sarà impreziosita dalla partecipazione di Fabrizio Satta alle 11, Alessio Sini e Marco Zinellu alle 13, e quindi Nicola Zinellu alle 17. Le sfilate di moda nel Wedding, a partire dalle 17 saranno curate da Desole Bimbi, Smash e Fatamadrina. Alle 15 si terrà invece lo “Speciale barber for wedding”, con alcuni talenti che hanno rappresentato la Sardegna nel primo campionato di Barbieri a squadre al mondo. Alle 17, l’“Aperitivo e meeting” sarà con gli special guest e stilisti di fama internazionale Veni Infantino e Italo e Pierangelo Petrelli. Seguirà la sfilata di moda con i testimonial Petrelli, Gianluca di Sotto e Valerio Logriego.

Promo Autunno è sostenuta da RAS, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Banco di Sardegna, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina, Atp di Sassari, Federalberghi e Confcommercio.




Inaugurata stamattina la fiera Promo Autunno. La madrina Valeria Marini al taglio del nastro

La manifestazione organizzata da Claudio Rotunno con la Pubblicover Events Designer proseguirà sabato e domenica negli ampi spazi della Promocamera di Sassari. Domani c’è grande attesa per l’arrivo dello chef e conduttore televisivo Simone Rugiati

SASSARI. È stata inaugurata stamattina a Sassari la IV edizione di Promo Autunno, la fiera regionale del Nord Sardegna, che proseguirà per tutta la giornata di oggi, domani e domenica negli ampi spazi di Promocamera, a Predda Niedda.

All’ingresso dei padiglioni, a tagliare il nastro tricolore di fronte al pubblico e ai giornalisti c’erano il patron Claudio Rotunno con Valeria Marini, madrina della manifestazione, il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, la presidente di Promocamera Maria Amelia Lai, il presidente della Camera di Commercio di Sassari Gavino Sini, l’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba, l’assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa e il volto della manifestazione, Jessica Cardinali.

Le dichiarazioni.

Claudio Rotunno. “Sono rimaste fuori una trentina di aziende perché gli spazi sono stati venduti tutti – ha dichiarato Rotunno –. Crediamo sia arrivato il momento di ampliare gli spazi di Promocamera, per cui lanciamo un forte messaggio alla Regione Sardegna, che investa su Sassari e su Promo autunno, e che renda questa città un vero e proprio Polo Fieristico del Nord Sardegna”.

Gianni Chessa. “La mia presenza – ha affermato l’assessore regionale al Turismo – è la testimonianza che la Regione è vicina agli organizzatori e all’economia della Sardegna. Questa Fiera dà un grande valore aggiunto alla parte economica ma anche alla parte turistica, perché ci fa conoscere anche fuori dall’Italia. Il ruolo della Regione è quello di sostenerla aiutando gli organizzatori, la Camera di Commercio e il Comune di Sassari a migliorare e portare sempre più qualità”.

Maria Amelia Lai. “Ci stiamo rendendo conto che le aziende ci stanno chiedendo ancora di fare da fulcro e da corpo intermedio tra aziende imprenditori privati e il settore pubblico – ha detto la presidente di Promocamera Sassari –. Quando l’assessore ci ha detto che non immaginava una fiera di questo genere, per noi è stata una soddisfazione e la conferma di aver lavorato nella giusta direzione in questi quattro anni”.

Gian Vittorio Campus. “Questa non è un’opportunità per la città o per il suo territorio, è un’opportunità per la Sardegna – ha rimarcato il primo cittadino –. Sassari deve mettersi in condizioni di potersi presentare a tutta l’isola e alle sue istituzioni, dando la sua capacità, le sue disponibilità, le sue imprenditorialità per metterle insieme con quelle di tutto il resto del territorio sardo, e costruire il progetto di un’Isola che insieme vuole rinascere, crescere e diventare quel centro di riferimento di tutto il Mediterraneo che la nostra posizione geografica ci dà”.

Valeria Marini, che ha ricordato con orgoglio le sue origini sarde, ha dichiarato: “Sono molto felice di essere qui oggi a Sassari come madrina della manifestazione. Questa formula nuova sta avendo tanto successo. Faccio un grande augurio al territorio e spero di tornarci presto”. La Marini, che si è trattenuta a lungo tra gli stand, tra selfie e strette di mano con il pubblico e con i titolari delle aziende presenti, ritornerà anche domani mattina in area Gold. Dallo stand della Regione presente in fiera, la show girl ha preso parte a un collegamento con la trasmissione RAI “La vita in diretta”.

Sempre in mattinata in Sala conferenze si è svolto un importate convegno sul mercato del lavoro in Sardegna, organizzato dall’Aspal, al quale parteciperanno oltre trecento amministratori e politici locali.

In area Food diversi chef regionali hanno iniziato a svolgere attività di show cooking ed eventi per tutti, mentre in area Wedding le sfilate di moda prendono il via in serata.

Nel pomeriggio, il coach della Dinamo Banco di Sardegna, Gianmarco Pozzecco, ha incontrato i giornalisti nella Sala stampa appositamente adibita in fiera, alla vigilia della gara casalinga contro la Pallacanestro Trieste, valida per la quarta giornata di andata del campionato LBA 2019-2020.

Programma di domani.

C’è grande attesa per l’arrivo di Simone Rugiati, noto chef e conduttore televisivo che vanta partecipazioni in trasmissioni come “La prova del cuoco” e “L’Isola dei famosi”. Alle 17 in area Food, Rugiati si esibirà in entusiasmanti show cooking per la gioia e lo stupore dei presenti, e proporrà un originalissimo piatto a base di prodotti sardi.

Nel Padiglione Food a partire dalle 11 saranno protagonisti Vito Senes e Gianni Sini, e alle 13 Alessandro Pintadu e Daniela Scarpellino. Per il Wedding, a partire dalle 16.30, in passerella saranno presentate le creazioni Desole, Fatamadrina e Glamour Show. Alle 17 l’Aperitivo e meeting sarà con Massimo Longi.

Promo Autunno è sostenuta da partner ormai storici come RAS, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Banco di Sardegna, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina, Atp di Sassari, Federalberghi e Confcommercio.