Contrasti a Sassari con il violino Tchijik e il pianoforte di Giraud
Venerdì 13 marzo la Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem ospita il rinomato duo francese in concerto con musiche di Mozart, Beethoven e Franck
SASSARI. Uno dei violinisti più talentuosi del momento arriva a Sassari accompagnato al pianoforte in un viaggio tra i capisaldi del repertorio cameristico internazionale: venerdì 13 marzo alle 18.30, Vadim Tchijik e Bertrand Giraud saranno i protagonisti del nuovo appuntamento del Festival Internazionale Contrasti (terza edizione) alla Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem.
Il duo francese condurrà il pubblico in un’immersione nei capolavori di Mozart, Beethoven e César Franck, in un palcoscenico intimo, suggestivo e dal profondo valore storico. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Vincitore di premi prestigiosi come il “Paganini” di Genova e il “Tchaikovsky” di Mosca, Vadim Tchijik è riconosciuto dalla critica, per la sua tecnica eccezionale, come uno dei migliori violinisti della sua generazione. Nato nel 1975, ha iniziato lo studio dello strumento all’età di sei anni e ha tenuto il suo primo concerto a otto. Ha terminato gli studi con la menzione “Eccellente” alla Central Special School of Music del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e ha quindi perfezionato le sue competenze in Francia, Germania e Stati Uniti. Una superlativa carriera internazionale lo ha visto esibirsi come solista assieme alle orchestre sinfoniche e nelle sale più importanti del mondo. Suona un rarissimo violino di Ferdinando Gagliano costruito a Napoli nel 1775.
Di tutto rispetto anche il curriculum di Bertrand Giraud, diplomato nei Conservatori di Parigi e Ginevra, con una carriera che ha toccato oltre quaranta nazioni, distinguendosi sia per l’attività solistica che per quella didattica a livello internazionale.
Tra i pezzi in programma a Sassari c’è la sonata in do maggiore kv 296 di Wolfgang Amadeus Mozart, la sonata n 1, op. 12 in re maggiore di Ludwig van Beethoven e la sonata in la maggiore di César Franck.
Promosso dall’associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con l’associazione Ars Aurelia, il festival diretto da Laura Cocco mira a creare un dialogo vivo tra i grandi interpreti e la comunità locale. L’obiettivo è quello di offrire musica di alto livello e, al contempo, valorizzare il patrimonio architettonico cittadino attraverso l’esperienza dal vivo: «Il Festival si propone come uno spazio di incontro e condivisione – spiega Laura Cocco – rafforzando il legame tra la musica e i luoghi storici di Sassari». Per maggiori informazioni contattare l’indirizzo email [email protected].










