“Scarlatti 300” oggi a Castelsardo con gli ensemble Hof Musici & Dolci Accenti

Alla scoperta dell’Orfeo italiano a trecento anni dalla morte

L’evento fa parte del festival “Note senza tempo”

Castelsardo. Mercoledì 30 luglio, alle 22, in Piazza della Misericordia a Castelsardo, il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” presenta“Scarlatti 300”, un concerto promosso dall’associazione Dolci Accenti di Sassari insieme all’Hof-Musici di Praga diretto dal maestro Ondrej Macek. A Castelsardo con la collaborazione della promoter culturale Liliana Forina.

Sarà l’appuntamento conclusivo dello speciale omaggio per i trecento anni dalla morte di Alessandro Scarlatti (1660-1725), uno dei massimi compositori italiani e punto di riferimento della scuola barocca napoletana.

Il momento più alto di un progetto partito da lontano, lo “Scarlatti project”, un’iniziativa che vede uniti i due ensemble nella ricerca e nella presentazione al pubblico di musiche inedite frutto di importanti lavori di indagine, che hanno restituito il giusto ruolo a opere straordinarie altrimenti dimenticate.

A portare in scena “Scarlatti 300” saranno il soprano Kamila Zbořilová e il mezzosoprano Daniela Čermáková accompagnate al violoncello barocco da Daniele Cernuto, alla tiorba, arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato sotto la direzione del maestro Ondrej Macek, che sarà impegnato all’organo.

Sono in programma due cantate a voce sola, “Brevità dell’inquieta vita” di Cristofaro Caresana (1640-1709) e “Gionto il fatal di” di Francesco Provenzale (1632-1704), due autori che in qualche modo rappresentano lo stile dal quale Scarlatti ha tratto ispirazione.

Sarà quindi il momento della cantata da camera a due voci, canto e alto “Lidio e Clori”, e della cantata da camera a due voci “Doralbo e Niso”, entrambe di Scarlatti, che possono essere attribuite al primo periodo napoletano.

Il festival è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




“Scarlatti 300”, tre concerti in Sardegna con gli ensemble Hof Musici & Dolci Accenti

Alla scoperta dell’Orfeo italiano a trecento anni dalla morte

Il 28 luglio il primo appuntamento a Sassari con il festival “Note senza tempo” per proseguire nei giorni seguenti a Santu Lussurgiu e Castelsardo

Tre appuntamenti in Sardegna a trecento anni dalla morte per un omaggio speciale ad Alessandro Scarlatti (1660-1725), uno dei massimi compositori italiani e punto di riferimento della scuola barocca napoletana. Il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” celebra questa importante ricorrenza con “Scarlatti 300”: tre imperdibili concerti promossi dall’associazione Dolci Accenti di Sassari insieme all’Hof-Musici di Praga diretto dal maestro Ondrej Macek. Le date sono il 28 luglio alle 21, nel chiostro di Santa Maria di Betlem, a Sassari, il 29 a Santu Lussurgiu e il 30 luglio a Castelsardo.

Sarà il momento più alto di un progetto partito da lontano, lo “Scarlatti project”, un’iniziativa che vede uniti i due ensemble nella ricerca e nella presentazione al pubblico di musiche inedite frutto di importanti lavori di indagine, che hanno restituito il giusto ruolo a opere straordinarie altrimenti dimenticate.

A portare in scena “Scarlatti 300” saranno il soprano Kamila Zbořilová e il mezzosoprano Daniela Čermáková accompagnate al violoncello barocco da Daniele Cernuto, alla tiorba, arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato sotto la direzione del maestro Ondrej Macek, che sarà impegnato all’organo.

Sono in programma due cantate a voce sola, “Brevità dell’inquieta vita” di Cristofaro Caresana (1640-1709) e “Gionto il fatal di” di Francesco Provenzale (1632-1704), due autori che in qualche modo rappresentano lo stile dal quale Scarlatti ha tratto ispirazione.

Sarà quindi il momento della cantata da camera a due voci, canto e alto “Lidio e Clori”, e della cantata da camera a due voci “Doralbo e Niso”, entrambe di Scarlatti, che possono essere attribuite al primo periodo napoletano.

Il maestro Ondrej Macek

Macek è specializzato nel repertorio operistico italiano del quindicesimo e sedicesimo secolo, e dal 1996 vive e lavora al castello di Český Krumlov, dove si occupa di ricerca e interpretazione dell’opera barocca, e oltre all’attività concertistica ricopre il ruolo di insegnante.

Lo scopo del progetto è da un lato la ricerca musicologica, dall’altro l’impegno nella trascrizione accurata e nell’esecuzione appassionata per offrire al pubblico una sorta di viaggio nel tempo, una celebrazione del patrimonio musicale di Scarlatti e un omaggio al suo genio.

Il 29 luglio l’appuntamento sarà alle 21 nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo a Santu Lussurgiu e, il 30, alle 22, in Piazza della Misericordia a Castelsardo, con la collaborazione della promoter culturale Liliana Forina.

Il festival è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Il Festival internazionale Contrasti chiude la “Spring Edition” 2025

Il successo al MusMat di Olbia è l’epilogo di una manifestazione che ha portato musica, arte e cultura in diversi centri del nord-Sardegna

Lo sguardo è già rivolto agli appuntamenti della Autumn edition

OLBIA. Quattro mesi di appuntamenti primaverili hanno lasciato un’eco vibrante di musica, arte e cultura nel nord dell’isola e già lo sguardo è rivolto all’imminente edizione autunnale. La “Spring Edition” 2025 del Festival Internazionale Contrasti si è chiusa con successo al MusMat di Olbia dopo aver incantato il pubblico con un calendario di eventi di altissimo profilo.

Fin dal suo esordio ad aprile, il festival ha tessuto un filo rosso tra diverse espressioni musicali, portando sul palco artisti di fama internazionale e giovani talenti, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. Da Olbia a La Maddalena, passando per Sassari e Sorso, ogni tappa è stata un momento di pura magia, capace di coinvolgere e stupire un pubblico sempre più numeroso e appassionato.

Grande soddisfazione è stata espressa da Elisabetta Rossana Siddi, presidente dell’associazione culturale Contrapunctum ETS: «Siamo immensamente orgogliosi del trionfo di questa ‘Spring Edition’, e confidiamo che la manifestazione sappia crescere ancora, edizione dopo edizione». Per la direttrice artistica Laura Cocco «ogni concerto, ogni masterclass, è stato il tassello prezioso di un mosaico che celebra la bellezza e la potenza della musica. La risposta del pubblico è stata straordinaria, a conferma che il desiderio di esperienze culturali autentiche sia più vivo che mai».

Le due serate conclusive al MusMat hanno rappresentato il culmine di un percorso molto positivo, confluito nella collaborazione con il Conservatorio “Pergolesi” di Fermo, che ha aggiunto un tocco di eccellenza testimoniando l’alto livello di preparazione e la profonda passione dei giovani musicisti e dei loro maestri. La sinergia tra istituzioni è un esempio di come la cooperazione possa generare valore culturale e opportunità per le nuove generazioni.

«L’alto gradimento da parte del pubblico conferma nel festival un appuntamento imperdibile nel panorama culturale sardo e nazionale – ha proseguito Laura Cocco –, un faro che illumina il talento, la creatività e la capacità di emozionare attraverso l’arte. L’entusiasmo e l’affluenza di pubblico sono il segno più tangibile di un evento che, evento dopo evento, rafforza il suo legame con il territorio e la sua vocazione internazionale».




Da Alghero a Telti il tour del Silent Sardinia Festival

Si parte il 18 luglio al Lido San Giovanni tra musica, danza e rispetto per l’ambiente Sono coinvolti Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione

La Danza di Silvia Pinna affianca i laboratori creativi per bambini: nascono opere d’arte dai materiali riciclati e ogni evento è fruibile in cuffia

Alghero. Dalle piazze dei piccoli centri dell’isola ai litorali più suggestivi ogni evento è fruibile in cuffia, per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e disturbare la fauna locale. La settima edizione del Silent Sardinia Festival prende il via il 18 luglio al Lido di San Giovanni di Alghero per proseguire il 19 nel cuore del centro storico di Telti, e dareavvio a un tour che toccherà i comuni di Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione per un’esperienza multidisciplinare immersiva e sostenibile.

Protagonista dei tramonti nord Sardegna sarà la performance “Alla ricerca del Mio Posto” di Silvia Pinna, danzatrice e coreografa olbiese che condurrà lo spettatore in un viaggio stimolante tra movenze e musica (in cuffia) passando sotto le stelle. Ogni spettacolo è adatto a un pubblico dai tre anni in su, ed è sempre accompagnato dai Laboratori Creativi a tematica ecologica della psicologa dell’infanzia Julie Messina (di Studio Colibrì Venezia), per invitare i più piccoli a dare nuova vita a oggetti di scarto, trasformando i materiali riciclati in vere e proprie opere d’arte.

Sono oltre cinquanta le attività in programma per il mese di luglio, con netta prevalenza a partecipazione gratuita, pensate per un pubblico vasto e internazionale che va dalle famiglie ai più giovani. «La nostra è una rassegna multidisciplinare innovativa a basso impatto ambientale, che porta avanti la visione ambiziosa di intrecciare lo spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia, proponendo produzioni artistiche che stimolano i valori dell’ecologia attraverso la creatività» ha affermato Michele Moi, direttore artistico di origini sarde, autore di colonne sonore rappresentate in tutta Europa.

Ogni serata chiuderà in bellezza con la travolgente Silent Disco Night, uno spettacolo coloratissimo dove il pubblico di tutte le età potrà scatenarsi al ritmo di musica e scegliere, con un semplice click grazie alle cuffie WiFi distribuite gratuitamente, fra tre diverse proposte musicali, garantendo un’esperienza inclusiva e divertente per tutti.

Promosso da Roerso Mondo ETS – Produzioni multidisciplinari a basso impatto ambientale, ente con sede ad Arzachena e attivo su scala nazionale, quest’anno il SSF è sostenuto da importanti realtà come Next Generation UE nell’ambito PNRR TOCC Azione B2, il MiC – Ministero della Cultura, un’unione di amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito”Salude e Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

PROGRAMMA DI ALGHERO E TELTI.

Il 18 luglio al Lido San Giovanni di Alghero si parte alle 19.30 con i laboratori creativi sui materiali di scarto e, alle 20.45, andrà in scena lo spettacolo di danza con Silvia Pinna. Dalle 21.45 il litorale si trasformerà in una pista da ballo a cielo aperto per l’originale e inclusiva Silent Disco Night, con selezioni DJ per tutti i gusti. Le cuffie WiFi saranno consegnate gratuitamente.

Il 19 luglio nell’Area Duomo di Telti l’evento prenderà il via alle 18.30 con i laboratori creativi per i più piccoli, seguiti alle 20.45 dallo spettacolo coreutico. Dalle 21.45, la Silent Disco Night farà ballare tutti al ritmo di tre canali musicali distinti.

Dato il numero limitato di cuffie disponibili, è consigliabile prenotare inviando un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324 6096565, specificando nome, cognome, giorno e turno dello spettacolo e il numero dei posti richiesti. Si consiglia di presentarsi all’evento almeno quindici minuti prima dell’inizio. Per il noleggio della cuffia è richiesto un documento di riconoscimento valido, che verrà restituito a fine evento contestualmente alla riconsegna. Maggiori informazioni sul sito  www.silentsardiniafestival.it .




Monteleone sogna tra i ricordi storici e le “Note senza tempo”

Sabato il concerto di “Dolci accenti” ha chiuso un’intensa giornata di rievocazioni culminate nel matrimonio tra Eleonora D’Arborea e Brancaleone Doria

MONTELEONE ROCCA DORIA. Sbandieratori, tamburini, costumi e stemmi medievali, combattimenti e musica antica. Sabato a Monteleone Rocca Doria è stato come salire sulla macchina del tempo, per riscoprire i grandi fasti di un borgo che fu una delle più importanti roccaforti del nord Sardegna.

Un’intensa giornata di rievocazioni storiche ha trovato il clou nel matrimonio tra Eleonora d’Arborea e Brancaleone III Doria a cura dell’associazione “Giudicato di Torres”. La cerimonia ha suscitato curiosità nei visitatori che si sono accalcati a ridosso del sagrato della chiesa di Santo Stefano, dove la celebrazione ha lasciato il posto alle danze e ai festeggiamenti dei figuranti, e quindi al concerto dei musici di corte: in questo caso i virtuosi artisti dell’ensemble “Dolci Accenti” di Sassari.

Nel cuore del centro storico, ad elevare le sue note verso il cielo è stata la voce sublime del soprano Nadia Caristi accompagnata alla viola a gamba e voce da Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato. Sonorità ancestrali sono riemerse dal passato come per incanto, dando corpo a una preziosa raccolta di brani eseguiti dal vivo, che spaziano dalla fine del Quattrocento ai primi del Cinquecento. Motivi molto vicini alle vicende commemorate nell’antico borgo del Villanova.

All’interno del tema “Un cavalier di Spagna” sono state proposte composizioni di Diego Ortiz, Giulio Caccini, Juan del Encina, Francesco Patavino, Girolamo Kapsperger, Gaspar Sanz, Giovanni Stefani, Cesare Negri, Alessandro Orologio, Fabrizio Caroso, Andrea Falconieri, Adrian Willaert.

Dopo una prima parte all’aperto, l’esibizione è proseguita all’interno dell’edificio religioso, offrendo al pubblico la possibilità di godere di un differente contesto ambientale dotato di un’acustica straordinariamente indicata per le esibizioni prive di amplificazione.

L’iniziativa è inserita nel calendario del festival “Note senza tempo 2025” organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




“Notte d’Opera” al Teatro Verdi di Sassari

Il 20 luglio un Concerto lirico con Giulio Zappa e i giovani talenti del belcanto

SASSARI. Una raffinata selezione di arie, duetti ed ensemble tratti dal grande repertorio operistico che va da Mozart a Donizetti, da Verdi a Puccini, in un intreccio di emozioni, virtuosismi e passione. Domenica 20 luglio alle 19, al Teatro Verdi di Sassari (Via Politeama 8), l’associazione Ars Aurelia presenta il concerto “Notte d’Opera”, una serata interamente dedicata alla grande lirica e momento clou della masterclass realizzata a Sassari dal maestro Giulio Zappa, rinomato pianista e vocal coach italiano tra i più apprezzati a livello internazionale.

Il maestro Giulio Zappa

Protagonisti dell’evento saranno i giovani cantanti lirici selezionati nel percorso di alta formazione condotto da Zappa, che è considerato un artista di riferimento per il repertorio operistico e cameristico: può vantare collaborazioni con teatri e accademie di eccellenza in Italia e all’estero (Teatro Real di Madrid, Opera di Tenerife, Accademia del Teatro alla Scala) e ha accompagnato sul palco alcuni tra i più importanti cantanti lirici del nostro tempo.

«Sarà un viaggio entusiasmante nel mondo dell’Opera attraverso epoche e stili diversi – afferma la direttrice artistica Irene Dore –, dall’eleganza e drammaticità psicologica del Classicismo alla vivacità melodica del Belcanto donizettiano, per poi rievocare l’impeto drammatico del Romanticismo verdiano e culminare con le passioni intense del Verismo musicale».

La direttrice artistica Irene Dore

La serata sarà impreziosita dalla partecipazione di personalità illustri del panorama lirico italiano, tra le quali il direttore artistico del Teatro Regio di Torino, Cristiano Sandri, e il segretario artistico del Teatro Petruzzelli di Bari, Elena Rizzo.

L’iniziativa è patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Sardegna ed è inserita nel calendario del festival “Nessun dorma” 2025, che rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.Ars Aurelia è da tempo impegnata nella valorizzazione dei giovani talenti e nella diffusione della musica colta in Sardegna e, grazie a una rete di intensa collaborazione, ha coinvolto attivamente nel progetto la Cooperativa Teatro e/o Musica, l’associazione Contrapunctum e l’associazione di volontariato San Domenico Caniga. I biglietti sono acquistabili al botteghino del Teatro Verdi oppure in rete attraverso la biglietteria on line della Cooperativa Teatro e/o Musica. Per informazioni contattare [email protected].




“Il Viale Musicale” da venerdì anima il cuore di Sassari

Dall’11 luglio cinque appuntamenti in Viale Italia tra jazz, lirica e musica strumentale, in un abbraccio culturale che unisce musica, territorio e commercio. Tra i protagonisti Denise Gueye e Francesco Lento, finale speciale il 13 agosto con il Concerto Omaggio ai Candelieri. Nelle vetrine una mostra diffusa di costumi d’opera firmati Danilo Coppola

Sassari.  “Jazz Power: Francesco Lento 4et”, un concerto energico tra improvvisazione e raffinatezza jazz, l’11 luglio alle 19, di fronte alla sede del Banco di Sardegna di Viale Italia darà il via alla nuova rassegna estiva “Il Viale Musicale”, un abbraccio culturale tra musica, territorio e commercio, sotto la direzione artistica di Irene Dore.

Cinque appuntamenti a ingresso libero ogni venerdì animeranno Viale Italia fino al 13 agosto trasformandola in un palcoscenico a cielo aperto con performance dal vivo di grande impatto.

Il trombettista Francesco Lento. In alto la direttrice artistica Irene Dore

La rassegna propone due filoni principali: “Jazz Power” e “Lirica in Viale”, con la partecipazione di artisti di rilievo nazionale come la cantante Denise Gueye e il trombettista Francesco Lento, affiancati da una selezione di giovani talenti della lirica, protagonisti di concerti ricchi di fascino e passione.

A fare da cornice agli eventi, una mostra diffusa di costumi d’opera firmati Danilo Coppola, che saranno esposti lungo tutto il viale dall’11 luglio al 13 agosto nelle vetrine dei negozi aderenti al progetto, a sottolineare il legame tra musica e bellezza artigianale.

PROGRAMMA. La rassegna prosegue il 18 luglio sul lato edicola di Piazza Marconi con il concerto “Lirica in Viale: Giovani all’Opera”, in cui le voci emergenti della lirica interpreteranno celebri arie d’opera; il 25 luglio all’angolo Tendenze andrà in scena il concerto “Lirica in Viale: Suoni e Passioni”, un viaggio musicale tra amore, dramma e virtuosismo vocale; l’1 agosto, sul lato Bar Tomaso, l’appuntamento sarà con “Jazz Power: Denise Gueye 4et”, un’esplosione di soul e jazz nella voce magnetica di Denise Gueye; l’8 di agosto, all’angolo Desole abbigliamento a dare spettacolo sarà “Lirica in Viale: Un Tenore all’Opera”, in cui un tenore sarà protagonista di un recital fra tradizione e intensità; il 13 agosto, appuntamento conclusivo con il “Concerto Omaggio ai Candelieri”, un tributo musicale alla città di Sassari e alla sua festa più identitaria.

“Il Viale Musicale” è promosso con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari, in collaborazione con l’associazione Ars Aurelia, con la partecipazione dei commercianti di Viale Italia e delle associazioni Contrapunctum e San Domenico Caniga. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




A Uri le “Storie spagnole del siglo de oro” accompagnano in musica “S’afidu a s’antiga”

Domenica 13 luglio l’associazione Dolci Accenti e il musicologo Alberto Sanna presentano una tappa del festival di musica antica “Note senza tempo”

URI. Domenica 13 luglio, alle 19.45, nel sagrato della chiesa di Nostra Signora della Pazienza, a Uri, il musicologo Alberto Sanna e l’associazione Dolci Accenti di Sassari presentano il concerto di musica barocca “Storie spagnole del siglo de oro”, una nuova tappa del festival “Note senza tempo” che, per la prima volta, accompagnerà la rievocazione di un importante evento tradizionale: “S’afidu a s’antiga” (il matrimonio all’antica) che non si vede ormai nei piccoli centri da tantissimi anni. Sonorità sensuali e ricche di colori daranno vita a memorie di donne e uomini, nobili e popolani, chierici e laici vissuti nella Spagna del XVI e XVII secolo, il periodo d’oro della letteratura, dell’arte e della musica dei popoli spagnoli e ibero-americani.

Nel corso della serata saranno proposti brani tratti dai Romances y glosas: «Un secolo d’oro» di Palero, Mira, Tarpeya, Sanz; Danzas bajas y alta: «Anche i ricchi ballano» di De la Torre, Ortiz; Canciones y bailes: «La ricerca della felicità» di Cárceres, Guerrero, Arañés; Caricaturas: «Altre voci» di De la Plaja; Tenores: «Tieni il tempo» di Ortiz e De Narváez.

Interpreti per la Dolci Accenti saranno Calogero Sportato all’arciliuto e chitarra alla spagnola, Daniele Cernuto alla Viola da gamba e Andrea Lubino alle percussioni. Al violino barocco e storytelling sarà invece Alberto Sanna, musicologo ed educatore sardo residente in Gran Bretagna, specializzato nella musica italiana dei secoli XVII e XVIII. Il suo lavoro, che unisce le riflessioni storico-teoriche con le tecniche pratico-interpretative, in qualità di ricercatore studia il rapporto storico tra pensiero compositivo e ideali sonori, mentre come interprete si dedica all’esecuzione storica di generi specifici di musica da camera, sacra e teatrale. Sanna è direttore artistico ed educativo della Early Music as Education (ente di beneficenza con sede a Liverpool che promuove il valore della musica antica come strumento di sviluppo culturale, sociale ed economico) e della sua orchestra giovanile, la Early Music Youth Orchestra (EMYO).

La manifestazione vuol essere anche una proposta di sviluppo culturale destinata ad aree geografiche talvolta escluse dal grande circuito economico, e a quelle fasce della società che generalmente non sono interessate da eventi musicali che non siano di massa.

L’evento culturale sarà associato a un’attività sociale: la donazione del sangue in programma su prenotazione all’Avis di Uri il sabato successivo alla manifestazione, cioè il 19 di luglio dalle 9 alle 12.30.

Note senza tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. L’evento di Uri vede coinvolto anche il Rotary club Silki di Sassari, l’AVIS di Uri, l’associazione Paulis e la parrocchia “Nostra signora della pazienza“. Il festival è inserito in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Olbia, talenti emergenti in concerto al MusMat

Il 12 e 13 luglio due serate musicali imperdibili al Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition

OLBIA. Ottoni e pianoforte per sorprendere il pubblico del MusMat di Olbia con due serate che il 12 e 13 luglio vedranno protagoniste figure emergenti del panorama concertistico italiano all’interno del Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition.

Si parte sabato, alle 19.30, con il duo formato dal maestro Elisa Palermi alla tuba e Valeria Picardi al pianoforte, un ensemble delicato e originale che unisce strumenti insoliti per un repertorio ricco di emozioni e sfumature, offrendo un’esperienza coinvolgente e di grande livello artistico.

Palermi è vincitrice del XIII Concorso Internazionale “Città di Penne” – Categoria C fiati, con una votazione di 96/100 e menzione d’onore da parte della giuria per la migliore interpretazione ed esecuzione di un autore contemporaneo. Picardi è attiva come camerista sin dagli anni Novanta con diverse formazioni strumentali e collabora come pianista accompagnatore in concorsi e masterclasses di importanti solisti. Ha scritto musiche di scena e colonne sonore di prodotti filmici per il Teatro Nuovo Melograno di Senigallia, e dal 2018 collabora come pianista accompagnatore delle classi di strumento e canto con diversi conservatori. Dal 2024 è pianista accompagnatore di ruolo al conservatorio Pergolesi di Fermo, ed è attiva come maestro di sala all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo.

Il secondo concerto sarà domenica alle 19.30, con il duo formato da Marco Boccucci al trombone e Valeria Picardi sempre al piano. La coppia unisce la potenza espressiva dello strumento a fiato alla raffinatezza del pianoforte, creando un dialogo musicale intenso e sorprendente. Boccucci ha studiato con grandi maestri del trombone e dell’euphonium fra i quali Andrea Conti, Gabriele Malloggi, Charles Vernon, Steven Mead, e collabora con diverse formazioni orchestrali di grande rilievo.

«Entrambi gli eventi rappresentano un’importante occasione per ascoltare ensemble particolari – ha affermato la direttrice artistica Laura Cocco –. Si esibiscono giovani artisti che si sono già distinti per talento e competenza, che continuano a crescere e a sorprendere nel panorama musicale nazionale». Le due serate fanno parte del circuito di eventi dedicati alla promozione di giovani talenti e alla valorizzazione di ensemble innovativi. L’ingresso è libero e gratuito.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, il Conservatorio statale di musica “G.B. Pergolesi” di Fermo, l’associazione Ars Aurelia di Sassari, l’associazione culturale di volontariato San Domenico Caniga,e il contributo della Fondazione di Sardegna. Per info contattare il numero 3934632959 o inviare una email a [email protected].




A Monteleone Rocca Doria le note senza tempo di “Un cavalier di Spagna”

Sabato 12 luglio il concerto di musica antica promosso da “Dolci Accenti” sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata di rievocazioni storiche

Si esibiranno il soprano Nadia Caristi, alla viola a gamba e voce Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca Calogero Sportato

MONTELEONE ROCCA DORIA. Sabato 12 luglio la “Rocca dei Doria” ritorna indietro nel tempo per un giorno attraverso una rievocazione storica che, a partire dalle 11 del mattino, porterà costumi, rappresentazioni, cortei, dimostrazioni di combattimenti, sonorità e danze nel piccolo borgo del Villanova.

Alle 19.30 anche la musica antica ritornerà al suo splendore grazie a uno degli appuntamenti più intensi del festival “Note senza tempo” (VII edizione), che sul piazzale della chiesa di Santo Stefano proporrà il concertoUn cavalier di Spagna, arpeggi ed echi d’amor infranti e spesso negati”, a cura dell’associazione Dolci Accenti di Sassari.

La voce sublime del soprano Nadia Caristi darà vita ad alcuni dei brani più caratteristici del XVI secolo accompagnata alla viola a gamba e voce da Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato.

Tra i pezzi in programma, solo per menzionarne alcuni: la “Recercada quarta sobre la Folia” di Diego Ortiz (1510 – 1570), “Al fonte al prato” di Giulio Caccini (1550 – 1618), “Mas vale trocar” di Juan del Encina (1469-1530) e “Un Cavalier di Spagna” di Francesco Patavino (1478 – 1556). Tra gli altri compositori troveranno spazio Girolamo Kapsperger, Gaspar Sanz, Giovanni Stefani, Cesare Negri, Alessandro Orologio, Fabrizio Caroso, Diego Ortiz, Andrea Falconieri, Adrian Willaert.

L’ensemble Dolci Accenti è stato fondato nel 2000 da strumentisti che provengono da esperienze artistiche e culturali diverse, che al Conservatorio di Vicenza si sono specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII secolo e dei primi anni del XVIII, approfondendo lo studio e la ricerca su fonti originali, con un’ulteriore attenzione alla musica vocale e alle sue potenzialità espressive. Gli strumenti utilizzati nei concerti sono copie rigorosamente vicine agli originali, per riprodurre le sonorità più vicine a quelle delle epoche commemorate.

Il concerto sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata accompagnata da dimostrazioni di combattimenti con spade e scudi, danze medievali a cura dell’associazione “Giudicato di Torres”, tiro con l’arco, sbandieratori e tamburini, rievocazione del matrimonio tra Eleonora D’Arborea e Brancaleone Doria.

Il festival “Note senza tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.