Il cantante si è espresso più volte in lingua sarda e ha ricordato il suo doppiaggio nel film Disney “La Sirenetta” ambientato in Sardegna
Ottimo riscontro di fan anche per gli artisti sassaresi Solosalvo e Low Red
Castelsardo. È stato un trascinante Mahmood il grande protagonista del capodanno di Castelsardo, in un’atmosfera pittoresca che ai piedi del castello medievale ha illuminato migliaia di spettatori sotto i colori magici dei tradizionali fuochi d’artificio.
Mahmood ha presentato i suoi successi dialogando a lungo con il pubblico, esprimendosi spesso in lingua sarda e infiammando gli animi nel manifestare il suo forte legame con l’isola. Nondimeno con Castelsardo, in cui sono state ambientate gran parte delle scene del capolavoro Disney “La Sirenetta”, il film che lo ha visto alla sua prima esperienza di doppiaggio nel prestare la voce a Sebastian, uno dei personaggi principali.
Il cantante di origini sarde è stato piuttosto affabile e disponibile con i fan, per i quali ha elargito sorrisi e firmato molti autografi.
Ad accendere gli animi del pubblico giovanile, fin dalla prima serata, è stata la dj Debora Savasto con le sue sfumature underground, techno, EDM, tech house e Afro House. Un ottimo riscontro di fan, forse inaspettato, è arrivato anche dalle esibizioni del rapper e cantautore sassarese Solosalvo, autore di brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle, e del trapper Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, che hanno monopolizzato l’attenzione durante le loro performance di grande effetto.
È stata una serata piacevole e ammaliante in cui tutto è filato liscio anche grazie alla versatilità del servizio navetta gratuito disponibile dalla frazione di Lu Bagnu.
L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.
Castelsardo, Capodanno con Mahmood e fuochi d’artificio sul castello dei Doria
Sul palco anche Debora Savasto, Solosalvo e Low Red
Castelsardo. È iniziato il conto alla rovescia per i festeggiamenti del Capodanno castellanese che, tra musica e divertimento, promette ancora una volta di portare un evento memorabile nel cuore del caratteristico borgo sul mare. C‘è molta attesa per l’arrivo di Mahmood e degli altri artisti che, a partire dalle 22, entusiasmeranno gli spettatori in piazza Maestro di Castelsardo per festeggiare insieme l’arrivo del 2024.
A fare da apripista sarà Debora Savasto, avvenente djsiciliana appassionata di illusionismo, cinema e musica, amante dell’underground e di tutte le sfumature legate alla Techno, EDM, tech house e Afro House.
Alle 23 la serata proseguirà sulle note di Solosalvo, rapper e cantautore sassarese conosciuto su tutte le piattaforme digitali per brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle.
Alle 23.30 si va a tutto volume con il giovane trapper sardo Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, prima di salutare il 2023 con un emozionante spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo dalle terrazze del suggestivo Castello dei Doria.
I fuochi d’artificio saranno il preludio all’entrata in scena di Mahmood, celebre cantante milanese originario della Sardegna, due volte vincitore del Festival di Sanremo con i brani “Soldi” nel 2019 e “Brividi” nel 2022 in coppia con Blanco.
Debora Savasto
Tra i numerosi successi, Mahmood ha conquistato la seconda posizione all’Eurovision Song Contest nell’edizione 2019 di Tel Aviv in rappresentanza dell’Italia, e si è piazzato sesto insieme a Blanco nell’edizione 2022 di Torino.
Figlio di padre egiziano e di madre di Orosei, il cantante non ha mai nascosto il suo grande amore per la sua terra d’origine, dichiarando di conoscere bene la lingua sarda è di essere molto legato alla cultura e al folclore dell’isola, che considera una seconda casa e fonte di ispirazione per la sua creatività.
L’evento è organizzato dal Comune e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.
Un servizio navetta gratuito sarà disponibile dalla frazione di Lu Bagnu sino al centro, a partire dalle 20.30 del 31 dicembre e fino alle 3.30 del 1 gennaio, garantendo la comodità di lasciare la propria auto nei parcheggi disponibili al Porto Turistico.
L’Alzheimer Fest in Sardegna emoziona e diverte: “Condividiamo insieme la normalità della malattia”
Il tour nazionale ha fatto tappa nell’isola con un’anteprima a Porto Torres, quindi il grande evento a Ploaghe e il finale a Elmas
PLOAGHE. È stata la festa degli abbracci, dell’incontro, della condivisione e della relazione. Ma soprattutto, è stato un modo per lanciare un messaggio positivo: cioè che si può costruire un evento insieme, divertirsi senza escludere nessuno, e in tal modo migliorare la qualità della vita di persone con demenza e di conseguenza dei loro familiari. La tappa sarda dell’Alzheimer Fest ha fatto il primo approdo sabato mattina a Porto Torres per l’annunciata anteprima e quindi ha portato a Ploaghe l’epicentro di una manifestazione dal forte impatto emotivo, per concludersi poi il 2 ottobre in piazza a Elmas.
A Ploaghe, ad aprire i lavori sul palco al fianco del conduttore Roberto Manca sono state l’assessora alle Politiche sociali Lorena Tedde e la presidente di Amas Pina Ballore, che hanno messo in moto un evento unico nel suo genere, a partire dall’esibizione del piccolo coro di Auser Li punti per proseguire via via con tutti gli altri gruppi canori, intervallati da esibizioni poetiche e interventi di esperti che, in maniera divulgativa ed efficace, hanno permesso di approfondire le tematiche più attuali in materia.
«Portare in Sardegna l’Alzheimer Fest è la realizzazione di un sogno – ha affermato Pina Ballore – vorremmo sensibilizzare il territorio, la collettività, soprattutto in una regione come la Sardegna in cui i numeri delle persone con decadimento cognitivo iniziano a essere molto importanti. Ma come sempre vogliamo dare un messaggio positivo, portare un po’ di felicità anche in chi si trova in situazioni difficili».
L’Alzheimer Fest è nato nel 2017 a Firenze grazie all’intuizione di un gruppo di donne e uomini proveniente da tutta Italia. La prima edizione si è tenuta a Gavirate, in provincia di Varese, e poi ogni anno è stata rinnovata coinvolgendo una nuova location. L’ultima edizione si è svolta a Firenze e quest’anno si è deciso di fare un tour in più tappe dal nord al sud dell’Italia fino alla Puglia, passando per la Sardegna.
«Il suo nome fa rima con Oktober Fest – ha spiegato Michele Farina, presidente nazionale della manifestazione – è un gioco di parole che ci è piaciuto, perché tutti pensano che chi vive con l’Alzheimer debba solamente soffrire, debba solamente far soffrire i familiari e le persone che ha intorno. Invece no, le persone con questa patologia e altre forme di demenza hanno tantissime cose da dare, da vivere con gli altri, e allora, ecco che l’idea del divertimento può anche essere quella di far festa per mangiare, per divertirsi, per cantare e perché no, anche per bersi una birra. Abbiamo fatto anche una birra per l’Alzheimer Fest, che potremo proporre magari l’anno prossimo».
Insomma, un evento a tasso alcolico limitato ma con molti abbracci, cibi gustosi, buona musica, artisti, scrittori, familiari, operatori amorevoli, medici senza camici ed esperti senza powerpoint.
La preparazione per il tour sardo ha richiesto otto lunghi mesi di grande impegno, coinvolgendo un numero impressionante di gruppi e associazioni del territorio coordinati dall’associazione Music&Movie di Roberto Manca e dall’Associazione Malattie Alzheimer Sardegna guidata da Ballore.
Forte interesse hanno suscitato anche i laboratori proposti, tra i quali una dimostrazione degli strumenti per la stimolazione cognitiva utilizzati con i pazienti che hanno patologie neurodegenerative e non solo. Tra gli specialisti sono intervenuti Paolo Putzu, Alberto Zoccheddu e Maria Rita Piras e Anna Maria Giulia Fozzi. È stato specificato che le terapie farmacologiche, soprattutto in queste patologie risultano fondamentali, ma allo stesso tempo, quelle non farmacologiche sono molto importanti come sostegno, un grande sostegno di accompagnamento che talvolta può permettere un decremento del farmaco, soprattutto quando ci sono disturbi comportamentali. Certamente è basilare lavorare in sinergia con i medici.
La manifestazione è stata realizzata con il contributo principale del Comune di Ploaghe e il sostegno dei comuni di Porto Torres, Elmas, Ittiri, Florinas e Codrongianus, l’Unione dei Comuni del Coros, le Proloco di Ploaghe e di Elmas, la Croce Gialla e l’Associazione Nessuno Escluso di Ploaghe.
Villanova Monteleone, laboratorio del gusto sui formaggi: il 7 agosto con Bastianino Piredda a “Chenamos in carrela”
Lunedì un incontro a tema con l’esperto di caseificazione, in compagnia di Tommaso Sussarello e dei produttori locali
VILLANOVA MONTELEONE. Quali specificità possono caratterizzare le produzioni dei mini-caseifici? Quali operazioni sono sempre indispensabili per una buona stagionatura e per favorire lo sviluppo di una microflora superficiale? In che modo l’ambiente agisce sulla qualità dei formaggi? Sono solo alcuni dei temi di cui si parlerà lunedì 7 agosto negli spazi del Mercato Civico di Villanova Monteleone, all’interno del Laboratorio del gusto dedicato a “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi”, inserito tra le attività di “Chenamos in carrela” 2023, che condurranno verso la grande cena in piazza del 10 agosto.
A guidare i presenti sarà il noto tecnico casaro Bastianino Piredda, che vanta un’esperienza quarantennale ai massimi livelli nel settore. Affiancato dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, con la partecipazione dei produttori locali, porterà alla scoperta delle potenzialità del territorio, per individuare una qualità specifica di formaggi “pascoli di Villanova”. L’incontro, a ingresso libero, si concluderà con la degustazione dei pecorini e dei vaccini locali.
Tra gli eventi collaterali, ad allietare la serata saranno Elena Cicu live music, esibizioni di artisti da strada, animazioni per bambini e balli in piazza.
Altri laboratori del gusto si terranno l’8 agosto sul “pane tradizionale” e il 9 agosto dedicato alle “Carni e insaccati”.
L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.
A Sassari il 27 maggio le audizioni sarde per il 66esimo Zecchino D’Oro
Il Coro Sant’Agostino organizza l’unico casting dell’isola nel 2023. Le direttrici Marina Mura e Luisa Abis con Lapo Panelli della Wobinda Produzioni di Bologna selezioneranno i giovani cantanti nel Teatro della chiesa dei cappuccini
SASSARI. Una grande opportunità per i ragazzi dai tre ai dieci anni che nell’isola ambiscono a cantare allo Zecchino D’Oro, il più importante concorso canoro per bambini in Italia. Sabato 27 maggio, al Teatro della chiesa dei Cappuccini di Sassari, il Coro Sant’Agostino Padre Marco Fabbri organizza l’unica tappa sarda delle selezioni per la sessantaseiesima edizione dell’evento fiore all’occhiello dell’Antoniano di Bologna.
Il casting per i piccoli cantanti sarà allestito negli spazi del Teatro di Piazza dei Cappuccini 1/3, con due fasce orarie che vanno dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. È la prima volta in sessantasei anni che le audizioni per la Sardegna si svolgono interamente nella città di Sassari, ed è la prima volta che, al fianco della Wobinda produzioni, un casting per lo Zecchino d’oro viene organizzato da uno dei cori affiliati alla “Galassia” dell’Antoniano.
«È una grande soddisfazione per noi e un’importante occasione per tutti i bambini che amano cantare – hanno spiegato le direttrici del Coro Sant’Agostino, Marina Mura e Luisa Abis – e noi cerchiamo di fare in modo che quest’esperienza sia indimenticabile, senza travalicare i confini del gioco e del divertimento».
Al fianco delle direttrici sassaresi, direttamente da Bologna arriverà il selezionatore nazionale Lapo Panelli, direttore della Wobinda Produzioni. Alle 19 infine sarà proposto un concerto del Coro Sant’Agostino, assieme al Coro Voci bianche di Sennori e alla Banda musicale di Sennori, entrambi diretti dal Giuseppe Ruiu.
Per partecipare alle selezioni è sufficiente accedere al portale www.zecchinodoro.org, cliccare sulla tappa della Sardegna e iscriversi nella fascia oraria desiderata.
Il Coro Sant’Agostino riparte così alla grande dopo anni di limitazioni a causa della pandemia. Sono tanti i progetti in calendario, a partire dall’incontro del 19 maggio al Teatro Chiesa dei Cappuccini con un ospite d’eccezione, Alessandro Visintainer, autore della canzone vincitrice della sessantaduesima edizione dello Zecchino D’Oro: “acca”. A partire dalle 15, in un pomeriggio di studio e divertimento, Visintainer proporrà un laboratorio corale e solistico e una masterclass per bambini e ragazzi dai quattro ai quindici anni, con concerto finale.
Forte aspettativa è rivolta alla partecipazione, nel mese di luglio in qualità di ospite, alle Terme Tettuccio di Montecatini, patrimonio dell’Unesco, per esibirsi al Festival Voci d’Oro “Cinquant’anni e dintorni”. Tra le sorprese, una giovanissima componente del coro, la sassarese Viola Maddalena Porqueddu di nove anni, calcherà il palcoscenico nel ruolo di solista e finalista del concorso.
«Tante altre idee sono in ballo – affermano ancora le due direttrici –, come coro stiamo cercando di adeguare il nostro repertorio ai gusti musicali più recenti, pur mantenendo salde radici nella tradizione del pop contemporaneo e in quella folcloristica sarda». A breve sarà realizzato un CD con numerosi cavalli di battaglia della formazione come omaggio ai ventisette anni di attività. Per informazioni si possono contattare i numeri 349/5109176 o 348/8586673.
ALGHERO EXPERIENCE, UN’ESTATE CHE NON SMETTERA’ DI STUPIRE
Mannarino, Piero Pelù, Gianni Morandi. Tre nuovi appuntamenti imperdibili per l’estate di Alghero, che si aggiungono alle chitarre distorte, voci graffiate e strepitose ballate dei Verdena e Zen Circus ed alla voce inconfondibile di Biagio Antonacci. L’Alghero Experience non smetterà di stupire. Così il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, rilancia gli annunci degli ultimi giorni con Abbabula, per il secondo anno ad Alghero, e l’Alguer Summer Festival che confermano la Riviera del Corallo e l’Anfiteatro Ivan Graziani palcoscenico privilegiato degli eventi musicali estivi in Sardegna, grazie alla collaborazione tra Shining Production, Le Ragazze Terribili, Roble Factory che insieme a numerose realtà del territorio preannunciano una stagione che già si prevede indimenticabile. Eventi per tutti i gusti e tutte le generazioni.
“Si tratta soltanto di una gustosa anteprima – dice Andrea Delogu – già dai prossimi giorni infatti, nuovi artisti e nuovi spettacoli impreziosiranno un cartellone 2023 che ogni settimana svelerà novità, spettacoli d’eccezione e grandi concerti”. Dal rap al jazz internazionale, alle star del rock nazionale ed i cantautori d’eccezione, diversi gli artisti che si alterneranno sul palco fronte mare di Alghero, insieme ai nuovi idoli dei teenager e l’elegante musica d’autore per i palati più fini. “Saranno tre lunghi mesi di eventi, che si affiancano ad una programmazione che in Riviera del Corallo non ha conosciuto pausa e spazia dal teatro al cinema, include la grande comedy italiana, generi diversi e coinvolge un pubblico sempre più ampio” sottolinea il presidente Delogu che ringrazia gli uffici comunali per il grande sostegno e il team di casa al Quarter per l’encomiabile lavoro di programmazione che quotidianamente viene svolto per offrire il meglio in circolazione.
Cinque gli appuntamenti annunciati negli ultimi giorni: Biagio Antonacci, Verdena e Zen Circus, Mannarino, Piero Pelù e Gianni Morandi. Grandi nomi della scena musicale italiana a cui si affiancheranno grandi novità, per un cartellone estivo tra i più ricchi, coinvolgenti e impattanti di sempre. Musica e artisti di strada che faranno il loro debutto già dal mese di giugno con la Festa della Musica, quando la città di Alghero si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto insieme alle grandi città culturali italiane. Maggiori informazioni sugli spettacoli in programma ad Alghero sono reperibili sul sito www.algheroturismo.it e sui canali social collegati. Biglietti disponibili sui principali circuiti nazionali e presso Atelier#3 – Bookshop Alghero Turismo in via Carlo Alberto n. 84 M. +39 348 828 1292 ( solo whatsapp) Venerdì 16:00-19:00 | Sabato 10:30/13:00 – 16:00-19:00 | Domenica 10:30-13:00.
L’Hotel Cala di Volpe festeggia i 60 anni con la grande musica
il 12 agosto concerto degli Imagine Dragons
In programma un ricco calendario di eventi con cene di gala,
artisti di eccezione, mostre fotografiche, gare di golf
e altri imperdibili appuntamenti tra sport, cibo e glamour
L’Hotel Cala di Volpe festeggia i 60 anni e tornano i grandi eventi dal vivo. L’appuntamento clou dell’estate 2023 sarà quello del 12 agosto, per la cena di gala all’Hotel Cala di Volpe, dove suoneranno gli Imagine Dragons. La band capitanata dal carismatico leader Dan Reynolds si esibirà per la prima volta in Sardegna in un unico concerto esclusivo organizzato all’Hotel Cala di Volpe di proprietà di Qatar Holding. Il grande spettacolo di metà estate, con un evento in data unica del gruppo statunitense, è stato annunciato questa mattina dall’Area manager Costa Smeralda, Franco Mulas, durante una conferenza stampa che si è svolta nella Harrods Suite dell’Hotel Cala di Volpe.
I 60 anni del Cala di Volpe. Il concerto del 12 agosto sarà l’evento principale di un ricco calendario di appuntamenti e iniziative che si svolgeranno durante tutto l’anno per celebrare i 60 anni dell’albergo più prestigioso e iconico della Costa Smeralda che riapre completamente rinnovato. Tra i tanti eventi annunciati, ci sarà la cena di gala dedicata alla ricorrenza dei 60 anni; saranno poi allestite mostre fotografiche e proiezioni di video con le immagini storiche dell’albergo. Vi saranno altri appuntamenti con la grande musica lungo tutto l’arco della stagione e il Pevero Golf Club ospiterà una competizione creata appositamente per la celebrazione dei 60 anni.
Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda, ha dichiarato: “Il 2022 è stato un anno record e nel 2023 faremo ancora meglio. Abbiamo voluto dare un grande impulso al turismo di questo territorio, aprendo il Cala di Volpe il 6 aprile. La chiusura avverrà a fine ottobre quindi stiamo parlando della piena attività operativa anche nei mesi di spalla. Inoltre, l’hotel Cervo ha aperto a marzo e chiuderà a fine novembre, il Romazzino e il Pitrizza apriranno a metà maggio e chiuderanno a metà ottobre. Sempre a maggio riapriremo tutti i ristoranti. Il mercato è ripartito con grandi numeri e vi sarà una ricaduta economica importante sul territorio”. Per quanto riguarda i 60 anni del Cala di Volpe, Mulas ha spiegato che “vi saranno molti eventi di sicuro impatto per celebrare nel giusto modo la ricorrenza storica. Il concerto degli Imagine Dragons, con la cena di gala, rappresenta l’appuntamento più importante: si tratta di una band di fama mondiale, siamo veramente contenti di portarli qui in Costa Smeralda”.
Ma oltre alla cena di gala e al concerto del 12 agosto, tornano anche altri appuntamenti di sicuro richiamo. A partire dal Porto Cervo Wine and Food Festival che si svolgerà dall’11 al 14 maggio: “Siamo pronti, siamo entusiasti di poter riallestire a Porto Cervo la vetrina dei migliori prodotti enogastronomici regionali, nazionali e internazionali” assicura Franco Mulas.
Gli Imagine Dragons. Il gruppo indie rock/synth rock statunitense è stato fondato a Las Vegas nel 2008. Il nome del gruppo è un anagramma, ma le parole originali del nome sono conosciute solo dai membri della banda. La formazione attuale è composta da Dan Reynolds,Ben McKee, Wayne Sermon e Dan Platzman. Hanno inciso due EP intitolati Imagine Dragons EP (2009) ed Hell and Silence EP (2010). Entrambi sono stati registrati al Battle Born Studios. Un altro EP, It’s Time, è stato inciso nel 2011, dopodiché hanno firmato un contratto discografico. con la Interscope Records dal novembre 2011. Attualmente lavorano privatamente con Alex Da Kid, col quale hanno registrato ai Westlake Recording Studios di Hollywood un EP intitolato Continued Silence che è stato pubblicato il 17 febbraio 2012 in formato digitale ed è arrivato alla 40esima posizione della Billboard 200.
Un po’ di tempo dopo è stato pubblicato il singolo It’s Time che è arrivato fra i primi 5 nelle classifiche Billboard Alternative e Billboard rock prima di diventare il primo nella top 30 del gruppo. Il Billboard ha attribuito loro il titolo di “Migliori nuove stelle del 2012”. Il gruppo fece dei concerti live al The Tonight show with Jay Leno (2012), al Jimmy Kemmel Live! (2012) e, più tardi, al Late Night with Jimmy Fallon. Lo show televisivo Glee usò una cover della canzone “It’s Time”. La canzone Radioactive è stata usata come sottofondo negli spot commerciali della Ubisoft per la promozione del videogioco Assassin’s Creed III permettendo al gruppo di farsi conoscere a livello mondiale.
Sanremo Junior, Mario Donato Vinci porta a Sassari il terzo posto
Mario Donato Vinci con Franco Fasano
SANREMO. Quattordici anni, studente della prima liceo al Classico Musicale Azuni di Sassari con già tanti successi alle spalle, il cantante sassarese Mario Donato Vinci ha conquistato il terzo posto all’edizione 2023 di Sanremo Junior, la massima rassegna musicale italiana per ragazzi dai 6 ai 15 anni, che si è svolta tra il 24 e il 25 marzo al Teatro dell’Opera del Casinò della rinomata città ligure.
Superate le selezioni dal vivo il mese scorso al Narnia Festival, Vinci è stato selezionato su 288 concorrenti per partecipare alle semifinali di Sanremo Junior assieme ad altri quarantacinque semifinalisti.
Le due semifinali, che si sono succedute tra venerdì sera e sabato mattina, hanno proiettato in finale un totale di ventisei giovani talenti suddivisi per tre fasce d’età. Quindi alle 21 si è svolta la finalissima in diretta streeming sulla pagina facebook di Sanremo Junior, decretando il successo del cantante sardo.
A raccontare questa magnifica esperienza sono stati i suoi genitori Dora e Paolo, ancora emozionati per quanto vissuto: “Siamo felicissimi, Mario Donato è stato molto apprezzato e ha proposto un’accattivante interpretazione del brano “Feeling Good” portato alla ribalta recentemente da Michael Bublé”.
Alle soglie della mezzanotte la giuria di qualità presieduta dal cantautore Franco Fasano si è riunita mettendo insieme nomi di esperti del calibro di Lodovico Saccol, Stefania Fratepietro, Manuela Gaslini, e Freddy Colt.
Lo scrosciare degli applausi ha accompagnato l’annuncio dei vincitori, e con essi il nome di Mario Donato Vinci, che ha portato la Sardegna sul podio: “Il clima era bellissimo – ha affermato il giovane cantante – grazie all’eleganza e alla cura nei minimi particolari dell’organizzazione messa in piedi dal patron Paolo Alberti. Molto coinvolgente è stata la masterclass con Franco Fasano, e ho incontrato tanti giovani emergenti provenienti da tutta Italia, tutti di alto livello, con i quali resterò certamente in contatto”.
Immensa la gioia della famiglia e di chi lo segue ormai da tempo in tutte le sue performans: dal 58° Zecchino d’oro ai musical italiani con la regia di Claudio Insegno come attore protagonista in “A Bronx Tale” e “Kinky Boots”, alle vittorie in vari festival internazionali, e all’esperienza di cantante impegnato nel sociale nel progetto AIL. Vinci è inoltre vanta il titolo di vice campione italiano in carica nel ballo latino americano di coppi,a sotto i colori dell’Accademia di ballo sassarese F. Art Studio Dance di Giuseppe Madeddu.
Mario Donato Vinci con Manuela Gaslini
Time in Jazz svela i primi nomi: Colle der Fomento il 15 agosto a Berchidda (Ss) per la trentaseiesima edizione del festival diretto da Paolo Fresu
Time in Jazz svela i primi nomi: Colle der Fomento il 15 agostosul palco di Berchidda (Ss) per la trentaseiesima edizione del festival diretto da Paolo Fresu, quest’anno sotto il titolo Futura.Abbonamenti “a scatola chiusa” in prevendita a prezzo speciale.*Colle der Fomento a Time in Jazz: band storica della scena hip hop nazionale, la formazione romana sarà tra i protagonisti del trentaseiesimo festival ideato e diretto da Paolo Fresu, appuntamento imperdibile dell’estate musicale, in programma dall’8 al 16 del prossimo agosto a Berchidda (Ss), ma come sempre con sortite in tante altre località del nord Sardegna. Colle der Fomento – ovvero Danno (al secolo Simone Eleuteri), Masito (Massimiliano Piluzzi) e Dj Baro (Alessandro Tamburrini) – salirà sul palco di Piazza del Popolo la sera di Ferragosto insieme ad altri artisti che verranno annunciati più avanti, per dare vita a un progetto ad hoc per il festival.
Un progetto in tema con l’edizione numero trentasei di Time in Jazz che si riconosce nel titolo Futura; titolo preso in prestito dall’indimenticabile Lucio Dalla (quest’anno, proprio in questi giorni, avrebbe spento ottanta candeline) e che abbraccia idealmente diverse generazioni; perché, spiega Paolo Fresu, «Futura è visione e coraggio. Quello del poter affrontare un presente complesso che mai avremmo immaginato di dover vivere e che va condiviso nel crossover generazionale e con quell’apertura che è del jazz in quanto musica meticcia e attuale».
Musica, jazz e non solo, dunque, ma anche mostre d’arte e fotografia, incontri con i libri e i loro autori, proiezioni di film e documentari, iniziative di promozione e sensibilizzazione ambientale e altro ancora, saranno, una volta di più, gli ingredienti nel ricco e denso calderone di eventi di Time in Jazz.
Nell’attesa di svelare il programma completo, parte intanto su Vivaticket una prima fase di prevendita degli abbonamenti per seguire le cinque serate (compresa appunto quella con Colle der Fomento) in programma dall’11 al 15 agosto sul palco centrale del festival, allestito nella consueta cornice di piazza del Popolo a Berchidda. Un’offerta temporanea che premia la fiducia del pubblico nei confronti di Time in Jazz, proponendo, a partire da lunedì 6 marzo, l’acquisto dell’abbonamento “a scatola chiusa”, cioè senza conoscere ancora il cartellone dei concerti, al prezzo speciale di 90 euro per l’intero e di 80 euro per il ridotto; prezzo che, quando verrà annunciato il programma definitivo, sarà invece di 110 euro per gli interi e 100 per i ridotti.
Per informazioni, la segreteria organizzativa risponde al numero 320 38 74 963 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Aggiornamenti e altre notizie sono disponibili sul sito www.timeinjazz.it e sui canali social Facebook, Instagram, Twitter e Telegram di Time In Jazz.
Sarà Biagio Antonacci, uno degli interpreti più amati, apprezzati e dinamici della musica italiana ad inaugurare i grandi eventi estivi della Riviera del Corallo col concerto in programma all’arena “Ivan Graziani” di Maria Pia sabato 22 luglio 2023. “Se io, se lei”, “Iris”, “Quanto tempo e ancora”, “Non vivo più senza te”, “Sognami” sono canzoni che hanno segnato un’epoca, che hanno anticipato scavalcato e animato il millennio, che risonano nella quotidianità perché le cantano tutti e tutti le conoscono, che raccontano storie di donne e uomini prima adolescenti e poi cresciuti nel segno della musica di Biagio Antonacci. Il primo evento della nuova stagione “Alghero Experience” è griffato Insula Events (ft Friends & Partners). Prevendite aperte a partire dalle ore 16 di oggi, giovedì 2 marzo 2023, sui circuiti Ticket One, Box Office Sardegna, Sardegna Ticket e Ticket Sms. Dopo il grande successo dei concerti della scorsa estate – on stage Litfiba e Gianna Nannini – Insula Events torna sulla Riviera del Corallo con un nuovo grande nome della musica, catalizzatore d’attenzione e di passione per ben tre generazioni di fan e pronto a far sognare e ballare l’arena “Ivan Graziani” in un dei concerti più attesi dell’estate isolana e algherese. “Sarà un’altra estate di grande spettacolo e divertimento assicurato per tutti i gusti – precisa il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu – decine le novità che prestissimo saranno anticipate al grande pubblico per una stagione che promette enormi emozioni e spettacoli di qualità”.