XXII Rassegna Internazionale Organistica,
venerdì 10 giugno Adriano Falcioni e il Lolek Vocal Ensemble al Sacro Cuore di Sassari

Il programma comprende composizioni per organo di Buxtehude e Franck e per coro di Monteverdi, Soto de Langa e altri autori

Prosegue il Festival del Mediterraneo, edizione 2022, che venerdì prossimo 10 giugno, alle 20,30, a Sassari nella basilica del Sacro Cuore, proporrà un nuovo concerto nell’ambito della XXII Rassegna Internazionale Organistica. L’organista Adriano Falcioni, titolare della cattedrale di San Lorenzo a Perugia e docente al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano, eseguirà un programma che comprenderà composizioni di grandi autori di musiche per organo quali Buxtehude e Franck. Nella seconda parte il Lolek Vocal Ensemble, compagine corale di Sassari diretta da Barbara Agnello, canterà brani di Monteverdi, Soto de Langa e altri nomi, non solo del 1500.
La Rassegna Internazionale Organistica è l’unica kermesse in Sardegna dedicata all’organo strutturata in tappe in diverse località, da Sassari ad Alghero, da Lanusei ad Ozieri, da Aggius a Galtellì e Orosei.
Il Festival del Mediterraneo anche quest’anno vede confermata la fiducia delle istituzioni, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari – Progetto Salude&Trigu e di Chilivani Ambiente.
Nel dettaglio, Adriano Falcioni, organista protagonista più volte negli ultimi anni alla Rassegna Internazionale Organistica, eseguirà Preludio in sol minore BuxWV 149 di Dietrich Buxtehude, Sinfonia in re minore di Giovanni Morandi, Marcia su un tema di Haendel di Alexandre Guilmant, Grande Pièce Symphonique Op 17 di Cesar Franck. Il Lolek Vocal Ensemble proporrà invece un programma con brani di Claudio Monteverdi (Angelus ad pastores ait e Son questi i crespi crini), di Francesco Soto de Langa (O cor soave) e di altri autori.
Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.

Concerto del 10 giugno

Adriano Falcioni si è formato al Conservatorio di Perugia dove si è diplomato in organo con Wijnand van de Pol, pianoforte e clavicembalo e ha proseguito gli studi in Germania alla Musikhochschule di Freiburg con Klemens Schnorr, a Parigi con Marie-Claire Alain e a Londra con Nicolas Kynaston.
Organista titolare della Cattedrale di San Lorenzo a Perugia, è docente di organo al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano.
Si è perfezionato a Pistoia all’Accademia per Organi Storici, alle Accademie Organistiche di Haarlem, Göteborg e Zurigo con Gustav Leonhardt, Luigi Ferdinando Tagliavini, Francis Chapelet, Bernard Winsemius, Ludger Lohmann, Jacques van Oortmerssen e Jean Guillou. Premiato in numerosi concorsi organistici internazionali, ha dato concerti nei maggiori festival e strumenti di tutta Europa: le Cattedrali di Westminster, Leeds, Chester e Sheffield in Inghilterra, Sala Tonhalle di Zurigo, Festival Musica Antiqua di Brugge, Göteborg Organ Festival, St Giles Cathedral al Festival di Edimburgo, Cattedrali di Amsterdam e Haarlem in Olanda, Cattedrali di Berlino, Monaco, Brema, Treviri, Friburgo, Magonza, Fulda, Erfurt, Lipsia, Amburgo, Regensburg e Dresda in Germania, Graz e Innsbruck in Austria, Cattedrali di Varsavia, Cracovia e Danzica in Polonia, Duomo di Milano, Cattedrale di Mosca e nelle maggiori Filarmonie della Siberia, Cattedrale di Digione in Francia, Finlandia al Lahti Organ Festival, Cattedrali di Oslo e Tromsø in Norvegia, USA e Sud Africa, in Terra Santa a Gerusalemme, Nazareth, Betlemme e Tel Aviv.
Ha tenuto corsi in Italia, all’Università UNISA di Pretoria e in Inghilterra all’Università di Huddersfield e Bradford. Il suo repertorio spazia dal Transilvano di Girolamo Diruta alla musica contemporanea e nel 2004 ha eseguito per due volte in Germania l’integrale delle opere di Bach e tutte le grandi composizioni di Max Reger in una serie di quaranta concerti nell’arco di sei mesi. Annovera nel suo catalogo discografico trentacinque cd per Brilliant Classics, La Bottega Discantica e la rivista Amadeus.
Nominato direttamente dal Ministero per i Beni Culturali, dal 2018 è il nuovo ispettore onorario per tutti gli organi dell’Umbria.

Lolek Vocal Ensemble. Il Lolek nasce nel novembre del 2011 come primo coro giovanile di Sassari. Sin dalla sua costituzione l’obiettivo è stato quello di avvicinare i giovani a generi e stili diversi per far si che la musica diventasse soprattutto uno strumento educativo e solo dopo di produzione artistica. Il Lolek Vocal Ensemble si è esibito in rassegne importanti distinguendosi per la vivacità e la varietà del repertorio eseguito, effettua un’intensa attività artistica nell’arco di tutto l’anno; si è esibito inoltre nelle sedi più rappresentative e importanti della provincia collaborando con importanti Associazioni culturali che operano nel territorio.
Il Lolek è prima di tutto un luogo di incontro, di scambio, di condivisione e di amicizia. Un luogo dove non esistono etichette, pregiudizi e che aspira a poter accogliere ogni elemento che chiede di farne parte per quello che è, imparando a guardare la vita alla luce della Bellezza che scaturisce dalla musica e che è intrinseca nella musica stessa. Da aprile del 2016 si è costituta l’Associazione “Lolek Vocal Ensemble” che ha come presidente Marcello Melis e la direzione artistica è di Barbara Agnello che segue il coro sin dalla sua nascita. Dal 2018 ha al suo interno anche la sezione dedicata alle voci bianche e ai piccoli cantori. La sezione giovanile ha anche partecipato ai concorsi nazionali ed internazionali riscuotendo ottimi risultati.




La cantautrice algherese Claudia Crabuzza lancia sul web il suo nuovo progetto dedicato a Grazie Deledda che mette insieme le migliori collaborazioni con l’etichetta Squilibri Editore

Si chiama “Grazia, la Madre”, “un lavoro ricco, potente e coraggioso”, così come lo definisce l’autrice algherese Premio Tenco che in questa ulteriore esperienza discografica abbraccia campi che ama esplorare di più: quelli percorsi da donne coraggiose, come Frida Khalo, Lhasa de Sela, Violeta Parra.

E’ partito il crowdfunding (raccolta fondi) sulla piattaforma Produzioni dal Basso per il nuovo progetto di Claudia Crabuzza dedicato a Grazia Deledda, nel 150° anniversario della sua nascita. Si chiama “Grazia, la Madre”, “un lavoro ricco, potente e coraggioso”, così come lo definisce l’autrice algherese che in questa ulteriore esperienza discografica abbraccia campi che ama esplorare di più: quelli percorsi da donne coraggiose, come Frida Khalo, Lhasa de Sela, Violeta Parra. Non solo un irrinunciabile riferimento culturale per la Sardegna, ma molto di più: “Grazia Deledda è la Madre della letteratura tout court per aver precorso i tempi, per l’innovazione e la modernità dello stile letterario, per la libertà della sua espressione artistica e per il ruolo ottenuto, anche prima del grande riconoscimento del Nobel, all’interno di una società che allora – ma spesso ancora oggi – è completo appannaggio del genere maschile. Per costruire una tradizione della cultura femminile è necessario riconoscere le madri che nel tempo hanno regalato al mondo se stesse e la propria arte, ciò che è stata certamente Grazia Deledda”. Con Stefano Starace, giornalista che ha scritto i testi basati sui romanzi del Premio Nobel nuorese, nasce il nuovo disco con musiche e arrangiamenti di Fabio Manconi e Andrea Lubino i due musicisti dei Chichimeca, il gruppo fondato con Claudia Crabuzza nel 2000. Pubblicato dalla prestigiosa etichetta SquiLibri Editore, il disco dell’autrice vincitrice della Targa Tenco 2016 per il miglior album il lingua minoritaria – il catalano di Alghero – è un grande lavoro di collaborazione e di passione per la bellezza e per l’arte, oltre che per la musica. Grazia, la Madre è infatti accompagnato da un ricco libretto con contributi scritti e immagini, i disegni di copertina riportano i quadri di Narcisa Monni e le foto storiche di Marianne Sin – Pfältzer concesse gentilmente dall’editore Ilisso di Nuoro. Il disco registrato da Andrea Pica vede la partecipazione di molti ospiti: Massimo Canu, Caterinangela Fadda, Elisa Carta, Rita Casiddu e Ilenia Romano, i Maestri orchestrali Emanuele Dau, Giampiero Carta, Toni Chessa, Dante Casu, Michele Garofalo, Roberto Chelo, Salvatore Serra, e l’esordiente Leonardo Lubino, oltre al cameo di Zoe Pia nel ballo di Sa erentzia de sos barones. Ci sono anche le voci di Mirco Menna, Canio Loguercio, Massimo Donno e il bouzouki di Stefano Saletti. Infine Andrea Pica e Max ‘Pitz’ Pitzianti, storico collaboratore di Paolo Conte. Il disco si può sostenere acquistandolo nella pagina di produzionidalbasso.com cercando la campagna Grazia, la madre, o scegliendo una delle ricompense. “È importante che il pubblico che ama il nostro lavoro, sempre estraneo alle logiche e ai circuiti commerciali, ci sostenga specie in un momento complicato come questo in cui le risorse e le occasioni per la musica sono state ulteriormente ridimensionate. Sono sicura che ci sarà partecipazione, e ringrazio tutti in anticipo!”.




I: JazzAlguer • Comunicato stampa • Dal 30 aprile al 25 novembre ad Alghero (Ss) la quinta edizione della rassegna JazzAlguer.

È ormai un appuntamento consolidato nel panorama del jazz in Sardegna: il 30 aprile – proprio in coincidenza con l’International Jazz Day – prende il via il lungo cammino di JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall’associazione culturale Bayou Club-Events, quest’anno alla sua quinta edizione. Un’edizione spalmata nell’arco di sette mesi, con tredici concerti in calendario fino al 25 novembre, e con il ritorno del concorso per giovani band: uno dei punti più qualificanti dell’iniziativa ideata nel 2017 e diretta per tre edizioni da Paolo Fresu, e dall’anno scorso da Massimo Russino, batterista di primo piano sulla scena jazzistica isolana e di vasta esperienza internazionale.

Nel cartellone ci sarà spazio per i nuovi talenti, per le eccellenze regionali, per importanti artisti nazionali e internazionali, voci italiane e straniere, big band, formazioni combo e solo performance, spaziando ad ampio raggio tra i generi e gli stili, dal soul funk alla world music, dal post hard bop al doo wop, dal contemporary jazz al blues/american songbook. Tra i nomi di spicco Paolo Fresu in trio con Rita Marcotulli e Jaques Morelenbaum, la violinista Anais Drago, astro nascente del jazz italiano, il trombettista finlandese Tero Saarti, ospite di un progetto originale con due formazioni storiche del panorama isolano, l’Orchestra Jazz della Sardegna e il Woodstore Quintet, il trombettista campano Luca Aquino in trio con la pianista Sade Mangiaracina e con il contrabbassistaSalvatore Maltana, e poi tante voci: i Neri Per Caso, la cantante americana Denia Ridley, Simona Bencini, le inglesi Jill Saward e Sarah Jane Morris, quest’ultima con una band ad hoc tutta sarda e un ospite speciale e vecchio amico di JazzAlguer come Nick The Nightfly.

Ma ci sarà anche un’attenzione particolare alla valorizzazione e promozione dei luoghi notevoli di Alghero e del suo territorio che, insieme ai più consueti spazi del Teatro Civico e de Lo Quarter, faranno da cornice ad alcuni tra gli appuntamenti in cartellone: il Nuraghe Palmavera, il Chiostro di San Francesco, la Casa Gioiosa nel Parco di Porto Conte.

«Jazz Alguer, come sempre, crede fermamente nella promozione della cultura e delle arti come mezzo straordinario per abbattere le barriere culturali» sottolinea il direttore artistico Massimo Russino, «per riaffermare la libertà di espressione, per promuovere e incentivare il dialogo e annullare le tensioni tra individui, gruppi e comunità diverse, per incoraggiare l’emancipazione delle giovani generazioni provenienti da background disagiati».

Un programma variegato e di qualità caratterizza dunque anche questa quinta edizione di JazzAlguer allestita dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sportdella Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu. 

  • Il programma: al via sabato 30 aprile

A tenere a battesimo la quinta edizione di JazzAlguer sarà la cantante americana Denia Ridley, attesa al Teatro Civico di Algherosabato 30 aprile alle 21 con l’eleganza e la raffinatezza che ne contraddistinguono lo stile, venato di influenze che si rifanno alle grandi voci che hanno reso immortale il Great American Songbook. L’artista originaria di Panama, ma cresciuta in Texas e successivamente perfezionatasi a New York, si caratterizza per lo stile elegante e dinamico che ripercorre le orme di icone del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Nancy Wilson e Dinah Washington. Nel corso degli anni, la cantante che da tempo risiede stabilmente in Costa Azzurra, si è esibita in importanti manifestazioni europee. È del 2014 il suo disco “Afterglow”, inciso con il trio del pianista Marc Devine, con Mike Porter al contrabbasso e Keith Balla alla batteria. Denia Ridley ha avuto l’onore di affiancare musicisti di indiscussa fama internazionale, come Renaud Penant, il pianista italiano Dado Moroni, l’ex-chitarrista di Lena Horne, Art Johnson e il contrabbassista olandese Jack Sewing, che vanta al suo attivo una collaborazione con il violinista Stéphane Grappelli. 

Il concerto di Denia Ridley segna un nuovo “capitolo” di New York State of Mind, il progetto culturale-musicale varato da Massimo Russino con l’idea di coinvolgere e mettere a confronto artisti in relazione con la metropoli americana, alla quale anche il batterista sardo ha legato una parte importante del suo cammino artistico. Inaugurato due anni fa a JazzAlguer con il sassofonista Emanuele Cisi, e ripreso nella passata edizione con il crooner siciliano Gaetano Riccobono, il progetto giunge ora alla sua terza tappa con Denia Ridley, che sul palco del Teatro Civico di Alghero sarà affiancata da Salvatore Spano al pianoforte, Yanara Reyes McDonald al contrabbasso e lo stesso Massimo Russino alla batteria. 

Ad accrescere il carattere di internazionalità della serata, la coincidenza con l’International Jazz Day, l’evento annuale del 30 aprile promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una ricorrenza istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti e della dignità umani, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.

A mezzogiorno, a precedere e introdurre idealmente il concerto serale, un appuntamento letterario in collaborazione con la libreria Cyrano: Vanni Masala presenta il suo libro (edito da Curci lo scorso autunno, e con le illustrazioni di Marilena Pasini) “Le Muse del Jazz“, storie e misteri di 68 personaggi femminili che hanno ispirato le composizioni più belle. E ci sarà anche Denia Ridley a dialogare con l’autore e con il pubblico nella libreria-vineria in via Vittorio Emanuele II al civico 11.

Le sonorità e le atmosfere “doo-wop” degli anni Cinquanta caratterizzeranno la serata di sabato 21 maggio: di scena al Teatro Civico (con inizio alle 21) il celebre complesso vocale dei Neri Per Caso, virtuosi dello stile “a cappella” di derivazione del rhythm and blues e del rock and roll, tanto in voga negli Stati Uniti nella metà del secolo scorso. Saliti agli onori della critica e della popolarità nel 1995 grazie al successo al Festival di Sanremo, dove hanno trionfato nella sezione “Nuove Proposte” con il fortunato brano “Le ragazze”, i Neri Per Caso vantano al loro attivo dieci dischi e prestigiose collaborazioni con artisti di fama internazionale come Bobby McFerrin, Randy Crawford, e con protagonisti della scena nazionale come Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Mango, Elio e le Storie Tese, Samuele Bersani e Gino Paoli, tra gli altri. È del 2019 la loro ultima fatica discografica, “We Love The Beatles”, omaggio ai Fab Four con rivisitazioni in chiave vocale di grandi classici come “All You Need is Love”, “Come Together”, “Penny Lane”, “We Can Work It Out” e altri ancora. Sul palco, ad Alghero, ci saranno Ciro, Gonzalo e Domenico Pablo “Mimì” Caravano, Mario Crescenzo, Massimo de Divitiis e Daniele Blaquier.

Domenica 19 giugno la rassegna lascerà per una sera le mura cittadine per trasferirsi al Nuraghe Palmavera (a tredici chilometri di distanza da Alghero), tra i siti più importanti e significativi della civiltà megalitica sarda: in questa cornice dal fascino millenario risuoneranno dalle 19 le note di Esperanto, progetto musicale nato dall’incontro tra il giovane ed eclettico chitarrista e compositore Luca Falomi e il bassista e compositore RiccardoBarbera. Il legame artistico tra i due musicisti ha prodotto diverse registrazioni, sfociate in una visione condivisa e una naturale sinergia, alla quale si è unito con estro e naturalezza il batterista Rodolfo Cervetto, conferendo al progetto una rara sensibilità e creatività. Quella di Esperanto è una musica prettamente strumentale in cui si fondono idiomi diversi, dal jazz alla world music passando per la sperimentazione e l’avanguardia. La performance del trio è un’esperienza evocativa, un nuovo itinerario fuori dallo spazio, dal tempo e dal luogo che prende per mano l’ascoltatore portandolo a esplorare nuovi mondi e nuove sonorità. Esperanto ha pubblicato il suo primo album omonimo con l’etichetta giapponese Da Vinci Publishing, con la partecipazione del sassofonista Javier Girotto e del fisarmonicista Fausto Beccalossi.

JazzAlguer ritroverà uno dei suoi consueti spazi venerdì 15 luglio (ore 21.30), per riabbracciare sul palcoscenico di Lo Quarter il suo ideatore e primo direttore artistico, Paolo Fresu, qui affiancato dal violoncellista carioca Jaques Morelenbaum e da Rita Marcotulli al pianoforte per un affascinante viaggio musicale tra atmosfere da una parte classicamente mediterranee e dall’altra vicine alle latitudini brasiliane. Attratti da quella che si può etichettare come la ricerca del “bello” dell’arte musicale, i tre protagonisti di questo incontro propongono innanzitutto fascino, eleganza e prestigio, sviluppando i temi essenziali degli ultimi lavori discografici in maniera armonica ed evocativa. Sensualità, grazia, melodia e ricercatezza armonica sono le cifre di tre artisti capaci di toccare il profondo dell’anima dell’ascoltatore.

Una settimana più tardi, sabato 23 luglio (sempre alle 21.30), saranno ancora una volta gli spazi di Lo Quarter ad accogliere la calda e avvolgente voce dell’inglese Jill Saward, tra le principali interpreti nell’ambito del jazz-funk nel Regno Unito e cantante della band jazz-funk Shakatak, fondata nel 1980 (e tuttora attiva) da Les McCutcheon, Nigel Wright e dal dj Kev Roberts. La Saward ha iniziato il suo cammino artistico con l’ensemble Fusion Orchestra, molto popolare nella scena dei club britannici degli anni Settanta, e vanta una carriera come cantante e compositrice con due album a suo nome (“Just for You” nel 1999 e “Endless Summer” nel 2016). Ad Alghero sarà affiancata da una sezione ritmica tutta sarda che accanto a Massimo Russino alla batteria schiera altri due volti ben noti del jazz isolano: il pianista Mariano Tedde e il contrabbassista Salvatore Maltana.

E il jazz targato Sardegna sarà al centro del sesto appuntamento di JazzAlguer, domenica 31 luglio: sul palco de Lo Quarter (alle 21.30) due formazioni di primissimo piano nel panorama isolano, il Woodstore Quintet e l’Orchestra Jazz della Sardegna, protagoniste di una produzione originale dell’associazione Blue Note Orchestra (ABNO) di base a Sassari intitolata “Wide Sounds”. 
Nato poco più di dieci anni fa, il Woodstore deve il suo nome al laboratorio artigianale, una falegnameria, dove furono tenute le prime prove, e dove il progetto ha preso forma e consistenza. Solidi e rodati musicisti, i suoi membri – il sassofonista  Massimo Carboni, il pianista Mariano Tedde, il contrabbassista  Paolo Spanu e il batterista Gianni Filindeu – si sono riconosciuti in questo progetto musicale comune dopo aver maturato ognuno collaborazioni ed esperienze al fianco di importanti nomi del jazz contemporaneo. Ad Alghero, la rodata formula del “quartet plus one” li vedrà in questa occasione affiancati dal trombettista finlandese Tero Saarti nell’esecuzione di un repertorio originale composto da tutti i componenti della band e arrangiato da Luigi Giannatempo per l’Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Gavino Mele. L’idea di base è quella che vede il Woodstore come un laboratorio musicale attraverso il quale esprimere la creatività dei singoli sia nelle composizioni che nelle interpretazioni. La volontà è quella di creare un connubio musicale con la big band in cui convivono naturalmente varietà armonica, composizione e improvvisazione.

I concerti di agosto verranno inaugurati venerdì 5 ancora a Lo Quarter con un appuntamento d’eccezione (inizio ore 21.30) che vedrà al centro dei riflettori la voce di Sarah Jane Morris e l’estro musicale di Nick The Nightfly, già protagonista nella scorsa edizione di JazzAlguer e amico della rassegna fin dalle origini. Dotata di una notevole espressività vocale, la cantante britannica vanta una trentennale carriera di ampio respiro internazionale, che l’ha vista collaborare con artisti dei più diversi stili e generi, dal soul al rock, dall’african blues alla musica classica, passando per illustri duetti con chitarristi di fama mondiale, ma anche con big band jazz. La sua voce, la sua versatilità unita alla grande capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico ne fanno una performer di caratura mondiale. Ospite speciale di questo evento Nick The Nightfly, voce storica di Radio Monte Carlo e raffinato performer, sul palco insieme alla Morris per rinnovare il loro felice incontro artistico e ricreare atmosfere e storie musicali di gran classe, come nel loro riuscito omaggio a Frank Sinatra “Fly me to the moon”.

Venerdì 12 agosto JazzAlguer lascerà i confini urbani per fare nuovamente tappa al Nuraghe Palmavera. A risuonare tra i blocchi di calcare e arenaria (a partire dalle 21.30) saranno stavolta le corde della chitarra di Marcello Peghin, leccese di nascita ma algherese di adozione, specialista del linguaggio chitarristico tout court, tanto da dividersi tra produzioni moderne ed esecuzioni del repertorio classico antico, sua grande passione. Attivo nell’ambito della ricerca etno-jazz, con collaborazioni e progetti in campo nazionale e internazionale, Peghin presenterà il suo nuovo progetto intitolato “Landscapes”, un viaggio musicale dove ballate oniriche si intrecciano ad atmosfere pinkfloydiane e progressive, con incursioni nel jazz contemporaneo, nell’elettronica, nella musica antica e classica. Le chitarre elettriche e i live electronics si alterneranno con la sua chitarra classica a dieci corde, creando quadri sonori e paesaggi musicali ibridi fatti di ricerca, sperimentalità, citazioni e improvvisazione.

Si torna in città, nel più consueto spazio de Lo Quarter, per il successivo appuntamento in calendario: protagonista, domenica 4 settembre (alle 21), il duo MaMa, ovvero la pianista siciliana Sade Mangiaracina e il contrabbassista algherese Salvatore Maltana, sodalizio artistico nato dalla comune collaborazione con la cantante Franca Masu, che in questa occasione assumerà la dimensione del trio, ospitando il trombettista campano Luca Aquino. Il progetto prende vita in occasione di un’uscita discografica di prossima pubblicazione per la Tuk Music, l’etichetta fondata da Paolo Fresu: un lavoro corale, a sei mani, con brani di ognuno dei musicisti concepiti per questa particolare formazione e su misura per i suoi interpreti.

I colori del Parco di Porto Conte faranno da cornice al concerto dell’Entropy Quintet di Marco Maltalenti (tromba), Paolo Corda (chitarra), Marco Bande (pianoforte), Fabrizio Leoni (contrabbasso) e Jacopo Careddu (batteria), in programma la mattina del 18 settembre (con inizio alle 11.30) negli spazi di Casa Gioiosa, nell’ex colonia penale di Tramariglio (a una ventina di chilometri da Alghero), oggi sede istituzionale del Parco. Nato nel 2019 dall’incontro tra le mura del Conservatorio dei cinque giovani musicisti sardi, tutti allievi dei corsi di jazz, il gruppo (vincitore dell’European Jazz Contest di Bucarest nel 2019) convoglia sonorità e ritmiche del jazz, sposando contaminazioni della black music, strizzando l’occhio al rock, e spaziando tra differenti livelli per confluire in una sintesi musicale decisamente personale.

JazzAlguer proseguirà sulla linea verde anche nell’appuntamento successivo: ancora da definire nei dettagli, l’8 di ottobre ritorna il contest dedicato ai gruppi giovanili, ma con modalità differenti rispetto alle passate edizioni; tra gli obiettivi di base, il coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio.

La mattina di domenica 16 ottobre il chiostro della Chiesa di San Francesco ad Alghero, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, ospiterà un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anaïs Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Classe 1993, la violinista piemontese presenterà per l’occasione le composizioni di “Solitudo”, il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica.

Il sipario sulla quinta edizione di JazzAlguer calerà venerdì 25 novembre (alle 20) negli spazi del Teatro Civico di Alghero con il concerto di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet (Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria), l’ensemble pugliese con il quale ha registrato il suo primo disco jazz, “Spreading love” (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco di JazzAlguer nella presentazione di “Unfinished”, disco di inediti dato alle stampe per l’etichetta Sherazade Sound durante il periodo di lockdown del 2020. 
Il concerto è presentato in collaborazione con La Rete delle Donne di Alghero in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

  • Info e biglietti

Il prezzo deibiglietti varia a seconda delle serate e dell’ordine di posti, dai 12 ai 30 euro. L’abbonamento per l’intera rassegna costa invece 120 euro. Info e prenotazioni al 339 34 41 828 e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Prevendite online su www.mailticket.it e al botteghino in occasione dei concerti.

Per notizie e aggiornamenti www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer.

Calendario degli eventi
30 Aprile • Presentazione del libro di Vanni Masala “Le Muse del Jazz”
Luogo: Libreria Cyrano ore 12
Ingresso libero

30 Aprile • International Jazz Day: DENIA RIDLEY 4tet 
Luogo: Teatro Civico ore 21:00
Biglietti: 15 euro 
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21 maggio: NERI PER CASO 
Luogo: Teatro Civico ore 21:00
Biglietti: 20 euro 
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19 Giugno: ESPERANTO
Luogo: Nuraghe Palmavera ore 19:00
Biglietti: 12 euro
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15 Luglio: PAOLO FRESU – RITA MARCOTULLI – JAQUES MORELENBAUM 
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti a partire da 20 euro: 30 euro primo settore – 25 euro secondo settore – 20 euro terzo settore 
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23 luglio: JILL SAWARD (from Shakatak) 4et
Luogo: Lo Quarter 21:30
Biglietti: 15 euro
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31 Luglio: ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA + WOODSTORE FT. TERO SAARTI • “Wide Sounds”
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 18 euro
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5 Agosto: SARAH JANE MORRIS 6et special guest NICK THE NIGHTFLY
Luogo: Lo Quarter ore 21:30
Biglietti: 25 euro
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12 Agosto: MARCELLO PEGHIN • “Landscapes”
Luogo: Nuraghe Palmavera ore 21:30
Biglietti: 12 euro
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04 Settembre: Ma.Ma feat. LUCA AQUINO 
Luogo: Lo Quarter ore 21:00
Biglietti: 12 euro
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18 Settembre: ENTROPY PROJECT
Luogo: Casa Gioiosa, loc. Tramariglio ore 11:30 
Biglietti: 12 euro
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16 Ottobre: ANAIS DRAGO • “Solitudo”
Luogo: Chiostro San Francesco ore 11:30
Biglietti: 12 euro
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08 Ottobre: JAZZALGUER CONTEST GIOVANILE NUOVE BAND
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25 Novembre:  SIMONA BENCINI & LMG 4et 
Luogo: Teatro Civico ore 20:00
Biglietti: 20 euro




AD ALGHERO UN’ESTATE DI GRANDI CONCERTI

“Sarà un’estate davvero ricchissima di grandi eventi musicali con gli artisti più popolari e spettacolari che si alterneranno sul palcoscenico della Riviera del Corallo”. Così il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che incassa con soddisfazione la conferma dell’atteso show con uno degli artisti che più ha lasciato il segno nella produzione musicale italiana di questi ultimi anni, sempre più popolare anche tra i giovani. Una nuova stella va ad aggiungersi all’estate 2022 della Riviera del Corallo: E’ Rkomi, che dopo Gué e Madame, annuncia oggi le tappe estive dell’Insuperabile Tour e conferma per il 20 agosto il concerto all’Anfiteatro Maria Pia di Alghero. “Un gradito ritorno dopo il sold out dell’anno scorso – chiude Andrea Delogu – con uno spettacolo finalmente visibile in piedi e senza le limitazioni che avevano caratterizzato il concerto del 2021”.




ALGUER COMEDY SHOW: BIGLIETTI IN VENDITA

Stefano Nosei (8 aprile 2022), Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio). Via alla vendita dei biglietti per i primi quattro spettacoli di Alguer Comedy Show, la rassegna che porterà ad Alghero, da aprile a settembre, la comicità travolgente di numerosi artisti già apprezzati dal grande pubblico nazionale. Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy: si parte con le prime quattro serate d’eccezione, grazie alla rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero al Civico Teatro Gavì Ballero. Da giugno a settembre Alguer Comedy Show si sposta all’aria aperta, quando sul palco del Quarter si alterneranno spettacoli ed artisti tra i più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche dal 18 marzo 2022 nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers




Nasce “Musica sulle Bocche Spring”: dal 18 al 20 marzo ad Alghero tre serate di grande jazz

2 marzo 2022

Tre serate di musica per salutare la primavera, nel segno del jazz capace di muoversi tra l’avanguardia e la sperimentazione e offrire al pubblico una ricca anteprima degli appuntamenti estivi. Dal 18 al 20 marzo appuntamento adAlghero con la prima edizione di “Musica sulle Bocche Spring”, versione primaverile dello storico festival diretto da Enzo Favata e organizzato dall’associazione Jana Project. A salire sul palco del Teatro Civico saranno la violinistaAnais Drago, indiscusso miglior talento del jazz italiano, il trio composto da Enzo Favata, Marcello Peghin e Luciana Elizondo per il progetto “Mystic Geography” e, a conclusione della rassegna, un concerto-evento che fa tappa anche in Sardegna con un grande nome della scena internazionale: il batterista messicano vincitore di quattro Grammy Antonio Sanchez con la sua band Bad Hombre, composta dalla cantante Thana Alexia, dal tastierista Bigyuki e dal bassistaLex Salder.

Per info e biglietti, [email protected], www.musicasullebocche.it.

«Musica sulle Bocche è un festival storico che vuole crescere e non fermarsi solo all’estate» spiega il direttore artistico Enzo Favata. «Già da tempo avevamo l’idea di offrire al nostro pubblico concerti durante tutto l’arco dell’anno ma la pandemia ci ha costretto a rimandare l’appuntamento. Ora siamo pronti per questa nuova iniziativa, grazie soprattutto al sostegno della Fondazione Alghero che negli ultimi anni ha permesso alla città di avere

grandi occasioni di spettacolo, diventando catalizzatore di eventi e mettendo a disposizione spazi e gioielli architettonici della città come il Teatro Civico. Alghero con la sua vocazione turistica sarà un ottimo luogo per salutare la primavera, in attesa della sessione estiva di Musica sulle Bocche, prevista per il mese di agosto e che toccherà, insieme a Castelsardo, altre quindici località del nord Sardegna tra cui La Maddalena» conclude Favata.

Ad ospitare le tre serate della prima edizione di Musica sulle Bocche Spring sarà il Teatro Civico, costruito a metà ottocento e unico teatro ligneo all’italiana presente in Sardegna. Ad aprire il cartellone venerdì 18 marzo alle 21 sarà Anais Drago. Eletta dalla rivista Musica Jazz quale miglior talento italiano e fresca vincitrice del Premio Isio Saba, torna in Sardegna dopo l’indimenticabile concerto all’alba a Castelsardo nella edizione 2021 del festival Musica sulle Bocche.

Capace di muoversi tra le sonorità del jazz, del rock, della world music, dell’avanguardia e della sperimentazione, la talentuosa violinista presenterà il suo progetto “Solitudo”. Un concerto che stupisce per la moltitudine di suoni e la ricchezza armonica e melodica. Perché Anais Drago sembra riuscire a estrarre le infinite potenziali voci del violino, come se volesse partendo dal repertorio antico, fino a inventare nuove e ardite conformazioni, che le nostre orecchie difficilmente hanno già sentito. Un interessantissimo spettacolo reso originale del ricco background di esperienze di Drago, capace di spaziare mirabilmente tra diversi generi musicali.

Sabato 19 marzo l’appuntamento è alle 21 con Mystic Geography, un progetto originale nato da una residenza artistica prodotta da Musica sulle Bocche, dedicato al tema della religiosità e del misticismo. In scena il trio composto dalsassofonista e compositore Enzo Favata insieme alla musicista argentina Luciana Elizondo alla viola da gamba e alla voce, e al raffinato chitarrista Marcello Peghin.

Con questo nuovo progetto Favata ritorna alla sua grande passione per la musica sacra, affrontata in dischi come “Boghes and Voices” (German Music Award nomination 2003). Oggi, passati quasi vent’anni da quella esperienza, il musicista affronta nuovo un viaggio mistico, quasi astrale. Se la voce di Elizondo arriva dal profondo periodo barocco, con il suo strumento capace di aprire paesaggi dipinti dai maestri fiamminghi del 1500, Favata (al sax soprano, clarinetti basso e contralto, sintetizzatori ed altri strumenti della sua grandecollezione) e Peghin evocano mondi siderali, suoni lontani tra loro che si sposano perfettamente con quelle sonorità arcaiche della viola e del canto, in un viaggio tra la musica del Cinquecento e le sonorità contemporanee.

A chiudere il week end algherese di “Musica sulle Bocche Spring” sarà domenica 20 marzo, con inizio alle 19, un grande nome del panorama internazionale. A salire sul palco del Teatro Civico sarà, in arrivo da Milano per la seconda delle due tappe italiane della sua tournèe europea, il batterista messicano Antonio Sanchez e la sua band Bad Hombre. Sarà uno spettacolo-evento, un concerto da non perdere con uno tra i batteristi più versatili e influenti al mondo, a lungo nel Pat Metheny Group e nel trio di Chick Corea, per ben quattro volte vincitore del Grammy e memorabile autore nel 2014 della colonna sonora del film “Birdman” del regista Alejandro González Iñárritu (vincitore di ben quattropremi Oscar), colonna sonora per la quale si è aggiudicato nel 2015 il Golden Globe.

Non è da meno la band che accompagna Sanchez, a cominciare dalla cantante Thana Alexa, vincitrice dell’Unsigned Only Music Competition nella categoria jazz, vincitrice del sondaggio Downbeat Critic’s “Rising Star Vocalist” e il suo album di debutto “Ona” ha ottenuto la nomination per due Grammy Awards.

Completano il gruppo il tastierista giapponese Bigyuki e Lex Salder al basso, due musicisti che hanno collaborato coi più importanti nomi del jazz internazionale (Arlissa, Nicole Bus, Jordan Bratton, Ellie Goulding ed Ella Henderson, Bilal Oliver, Talib Kweli e Robert Glasper).

Ad Alghero Antonio Sanchez presenterà il suo ultimo lavoro “Shift (Bad Hombre Vol 2)”, una raccolta di brani di cantautori internazionali che Sanchez ammira molto, artisti che gli hanno affidato le loro canzoni e le loro esibizioni vocali perché venissero reinventate da questo genale quanto versatile compositore, che in studio suona anche chitarre, tastiere e crea paesaggi sonori elettronici.

ANTONIO SANCHEZ & BAD HOMBRE
Thana Alexa, Lex Sadler, BIGYUKI, Antonio Sanchez



“Concerto per il nuovo anno” con Francesco Demuro e i Tazenda

L’8 gennaio alle 20.00 in diretta sui canali social dell’Università di Sassari

5 gennaio 2022

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari per il secondo anno consecutivo si apre alla musica. Il tenore Francesco Demuro e i Tazenda saranno protagonisti del “Concerto per il nuovo anno” rivolto alla comunità universitaria, alla Sardegna e alla cittadinanza tutta.

L’evento si svolgerà a porte chiuse sabato 8 gennaio alle 20.00 nell’Aula Magna di piazza Università e sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali Youtube (Unisstube) e Facebook dell’Università di Sassari e di Radio Uniss (www.radiouniss.it).

Il concerto si aprirà con i saluti del Rettore Gavino Mariotti e della Prorettrice ai rapporti con il territorio, Antonietta Mazzette.

L’Università di Sassari in questo modo vuole dare, anche quest’anno, un segno di solidarietà a supporto della musica e delle arti particolarmente penalizzate in questi mesi di pandemia, seppure siano componenti irrinunciabili della vita sociale e culturale del Paese.

Sarà uno spettacolo dotato di due anime musicali distinte che per l’occasione si fonderanno in un’unica manifestazione artistica. Il “Concerto per il nuovo anno” si aprirà con il volto e la voce dell’acclamato cantante Francesco Demuro, accompagnato dal pianista Andrea Certa. Demuro è nativo di Porto Torres ma cittadino dei teatri di tutto il mondo. La serata proseguirà con lo storico gruppo musicale Tazenda, forse il più rappresentativo dell’Isola, che nel 2021 ha dato vita al nuovo album “Antìstasis” (resistenza). Chiuderà il concerto il tenore con “Nessun dorma”.

Collabora all’iniziativa, anche attraverso Radio Uniss, il Corso di laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione dell’Università di Sassari.

La diretta, curata dalla Media Eventi con regia di Stefano Di Franco, sarà visibile anche su Teleregione Live che trasmette per tutta la Sardegna sul canale 88 del digitale terrestre. Inoltre si potrà seguire su tutto il territorio nazionale da Smart Tv grazie alla tecnologia HBB TV al canale 68 del digitale terrestre, premendo il tasto rosso.


I protagonisti: schede di approfondimento e foto (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/uniss-concerto-il-nuovo-anno-con-francesco-demuro-e-i-tazenda)

I Tazenda
Tutto cominciò quando nell’88 i Tazenda si chiesero come fare ad accettare l’idea dell’autocensura per non utilizzare la lingua inglese per darsi la possibilità di scrivere e cantare in sardo. Il tempo divenne immediatamente propizio. Dibattiti, tavole rotonde per salvare la lingua e la cultura dell’isola furono per loro combustibile perfetto per gettarsi a capofitto nella creazione di un vero e proprio nuovo paradigma stilistico: pop-rock-etno-folk, in lingua logudorese, con piccole percentuali di italiano.
Nel 2021 i Tazenda hanno dato vita a un nuovo progetto discografico dal titolo “Antìstasis” che ha donato 11 nuovi brani al repertorio degli spettacoli live. Il termine, tratto dal greco classico, significa “resistenza”, inteso né in senso politico né antipolitico, ma che vuole sottolineare l’immagine della gente che ingaggia una propria forma creativa di difesa e capacità di sopravvivere a tutto, tema decisamente attinente al periodo.
In questo nuovo progetto i Tazenda vogliono rappresentarsi in un modo molto diverso dal solito. Saliranno sul palco pronti a parlare di loro stessi e delle loro esperienze di tutta la vita musicale che hanno attraversato fino ad ora. L’intento è di raccontare, con aneddoti, canzoni e storie, tutto ciò che ricordano di loro stessi da bambini, da adolescenti e da adulti in quanto musicisti che hanno apprezzato e ascoltato altri musicisti e artisti. Fare alcune riflessioni importanti e doverose sul piano personale e globale rispetto alle vicissitudini degli ultimi 2 anni, per arrivare a raccontare il presente e gli auspici per il futuro. Tutti gli elementi sopra citati rappresentano il concetto di “Resistenza” secondo la visione dei Tazenda che per ovvie ragioni, in un così particolare anno, devono essere raccontate con maggiore distanza, ma è proprio da questo contesto forzato che si è voluto trarre spunto per offrire al pubblico uno spettacolo inedito e diverso dal solito, con l’auspicio che esso possa essere capace di aiutarci a lasciare alle spalle le barriere imposte dal Covid grazie al potere della musica e di donare comunque al pubblico un bene immateriale molto importante e purtroppo spesso negato in questo periodo.

Francesco Demuro
Francesco Demuro è nato a Porto Torres nel 1978. Ha studiato al Conservatorio di Sassari e successivamente al Conservatorio di Cagliari, come allievo della Soprano Elisabetta Scanu.
Il suo debutto nel 2007 a Parma con Luisa Miller è stato un grande successo sia di critica che di pubblico a seguito del quale Demuro ha ricevuto inviti da alcuni dei più importanti teatri d’opera italiani e stranieri. Tra il 2007 e il 2009 ha cantato nuovamente Luisa Miller a Sassari, e ha debuttato a Torino con Rigoletto, che ha interpretato anche a Hong Kong in una tournée con il Teatro Regio di Parma. Ulteriori momenti salienti di quelle stagioni includono Simon Boccanegra al Megaron di Atene, il Rigoletto a Dresda diretto da Fabio Luisi, il Festival Verdi di Parma e La Bohème a Bari. Ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica per il suo debutto spagnolo in Roberto di Devereux a Las Palmas e ha cantato La Traviata al Teatro Municipal di Santiago (Cile) e il Rigoletto a Pechino, in tournée con il Teatro Regio di Parma.
Nell’ottobre 2009 ha debuttato negli Stati Uniti cantando La Traviata alla Seattle Opera con un grandioso ricontro, per poi ottenere un enorme successo personale alla Suntory Hall di Tokyo con Così Fan Tutte. Da ricordare le esibizioni ne La Traviata a Valencia con il M° Maazel, Lucia di Lammermoor ad Amburgo e Varsavia, La Traviata e Der Rosenkavalier a Dresda, L’Elisir d’Amore alla Scala di Milano (debutto), La Bohème a Detroit, Maria Stuarda ad Atene, L’Elisir d’Amore e La Bohème alla Wiener Staatsoper, una nuova produzione di Rigoletto alle Wiener Festwochen diretta da Luc Bondy.
Nell’estate 2011, Francesco Demuro ha ottenuto ottime recensioni di pubblico e critica all’Arena di Verona, dove ha aperto la stagione estiva con La Traviata. Il suo successivo debutto alla Royal Opera House di Londra con Gianni Schicchi diretto dal M° Pappano è stato un enorme successo, dopo il quale ha interpretato Alfredo nuovamente ne La Traviata. La stagione è proseguita con sempre con La Traviata alla Staatsoper di Berlino, a Limoges e alla Wiener Staatsoper, Falstaff a Verona, Rigoletto ad Amburgo, Don Pasquale al Théâtre des Champs-Élysées, Macbeth a Monaco.

Si registra inoltre il debutto al Metropolitan Opera di New York nei panni di Alfredo ne La Traviata e Rodolfo ne La Bohème; Rigoletto, Così Fan Tutte e Falstaff a San Francisco con il M° Luisotti; La Traviata alla Staatsoper di Berlino, all’Opera di Monaco, all’Opera di Francoforte, alla Royal Opera House di Londra, all’Opéra Bastille, alla Fenice di Venezia, al Teatro Real de Madrid, al Liceu di Barcellona e all’Arena di Verona, nonché a Las Palmas, Bari e Cagliari; Don Pasquale a Verona, Falstaff alla Scala, La Bohème e Rigoletto a Seattle, Maria Stuarda a Bilbao e agli Champs Elysées a Parigi, Rigoletto al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro Real di Madrid e a Tokyo in tournée con La Scala con il M° Dudamel, Roméo et Juliette all’Arena di Verona e a Seoul, La Bohème a Francoforte, Rigoletto, La Traviata e Der Rosenkavalier all’Opéra Bastille, L’Elisir d’Amore a Muscat in tournée con La Fenice, Lucia di Lammermoor ad Ancona.
In ambito concertistico, ha eseguito il Requiem di Mozart a Verona, il Requiem di Verdi con la Houston Symphony e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, lo Stabat Mater di Rossini al Palace of the Arts di Budapest, la Petite Messe Solennelle di Rossini con la Staatskapelle Berlin, il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice.

Le ultime stagioni hanno visto Demuro esibirsi in tutto il mondo: in Europa alla Deutsche Oper di Berlino e al Teatro Filarmonico di Verona (L’elisir d’amore), Teatro di San Carlo (La bohème, La traviata), Opéra de Monte Carlo (Maria Stuarda ), al Teatro alla Scala (Falstaff, anche in tournée ad Astana), Teatro La Fenice (Lucia di Lammermoor), Staatsoper di Berlino (Les pêcheurs de perles, Falstaff, Medea), Opéra de Paris (Falstaff, Simon Boccanegra, I puritani), Opera di Colonia e Comunale di Bologna (La Bohème, “Premio Abbiati” come miglior spettacolo operistico nel 2018), Maggio Musicale Fiorentino (La Traviata, Linda di Chamounix), Savonlinna Festival in tournée con Teatro Real, Palazzo delle Arti di Budapest e Oper Francoforte (I puritani), Modena, Piacenza e Reggio Emilia (Faust), Festival Verdi di Parma (Attila), Festival di Baden-Baden (Cassio in Otello); negli USA al Metropolitan Opera (Falstaff, Rigoletto); in Oriente all’Opera di Shanghai (La Traviata), al NCPA di Pechino (Roméo et Juliette, Les pêcheurs de perles) e al Festival Matsumoto (Gianni Schicchi); in Australia, in concerto con la Queensland Symphony Orchestra.
Più di recente, sta cantando il Werther nei teatri di Modena, Ferrara e Reggio Emilia, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor all’Hamburg State Opera, una nuova produzione di La sonnambula al Théâtre des Champs-Élysées e La traviata alla Tokyo Suntory Hall. In concerto esegue la Nona Sinfonia di Beethoven con il Teatro Regio di Parma.

I prossimi progetti comprendono La traviata al Teatro di San Carlo, Rigoletto all’Opéra Royal de Wallonie e Wiener Staatsoper, Les pêcheurs de perles alla Staatsoper di Berlino, Werther al Teatro Petruzzelli, Le postillon de Lonjumeau al Tiroler Festspiele, I puritani all’Opera di Roma.




AD ALGHERO TEATRO DI STRADA, IL CONCERTO DI CAPODANNO, LUNDINI A TEATRO GIÀ SOLD-OUT

Un successo gli eventi del Cap d’Any al Teatro Civico e nel centro storico. In linea con le regole anti-Covid, a partire dall’utilizzo della mascherina Ffp2, proseguono gli appuntamenti ad Alghero inseriti nel ricco cartellone ideato dalla Fondazione e dall’Amministrazione comunale. Rinviati i grandi concerti musicali all’aperto che, compatibilmente con l’andamento pandemico saranno inseriti nella prossima programmazione della primavera-estate, i riflettori sono tutti rivolti all’arte di strada tra le vie del centro storico ed agli spettacoli nel teatro intitolato a Gavì Ballero. La mattina del 31 dicembre, a partire dalle 11.30, il centro storico sarà animato dallo spettacolo itinerante dei Fenistruzzi e del Circo Mano a Mano “Big Flower Plant”. Sarà il concerto Swingin Xmas a battezzare il nuovo anno con l’appuntamento a mezzogiorno del 1° Gennaio, a cura dell’Associazione Culturale Piccola Orchestra D’Archi e con l’Ente Musicale Culturale A. Vivaldi e l’Associazione Culturale Joyful Soul. Domenica 2 e lunedì 3 Gennaio, dalle ore 20.30 l’atteso show di Valerio Lundini “Nei bei Teatri – Il mansplaining spiegato a mia figlia, è già sold-out. Mercoledì 5 gennaio, alle ore 20.30, torna la musica con il live “Noi” della Med Free Orchestra con ospite speciale il mitico trombettista, già protagonista del capodanno algherese del 2019, Roy Paci. Venerdì 7 gennaio, sempre al Teatro Civico, riecco la comicità per tutti con “Solo per voi” di Max Paiella. Chiude la programmazione Sabato 8 Gennaio il magico concerto-omaggio ad Astor Piazzola, re del tango, di Franca Masu con Hernàn Fassa pianoforte e Fausto Beccalossi a cura dell’Associazione Aramusica.

Di seguito i dettagli di ogni spettacolo e le modalità di prenotazione ed acquisto biglietti.

VENERDì 31 DICEMBRE
dalle 11.30
Spettacolo itinerante “Fenistruzzi” + Circo Mano a Mano “Big Flower Plant”
DOVE: centro storico

SABATO 1 GENNAIO
Ore 12.00
SWINGIN’ XMAS | Concerto
A cura dell’Associazione Culturale Piccola Orchestra D’archi
in collaborazione con l’Ente Musicale Culturale A. Vivaldi e l’Associazione Culturale Joyful Soul
A cura di Bayou Club Events
DOVE: Teatro Civico
INFO: Ingresso Libero Prenotazioni fino a disponibilità dei posti
Info T. 349 8024059 – [email protected]
Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20

DOMENICA 2 e LUNEDÌ 3 GENNAIO
Ore 20.30
NEI BEI TEATRI
Il mansplaining spiegato a mia figlia | Spettacolo di e con Valerio Lundini
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero

MERCOLEDÌ 5 GENNAIO
Ore 20.30
NOI | Med Free Orkestra FEAT ROY PACI
Sade Mangiaracina (Piano, Tastiere, Synth) – Ismaila Mbaye (Voce & Percussioni)
Franck Armocida (Voce, Chitarra & Percussioni) – Gabriele Buonasorte (Sassofoni)
Salvatore Maltana (Basso Elerico & Contrabbasso) – Saverio Federici (Baeria)
SPECIAL GUEST Roy Paci (Tromba & Voce)
A cura di Bayou Club Events
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Biglietti € 15 | Info T. 349 8024059 – [email protected]
Botteghino Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20
Biglietti on line www.vivaticket.it

VENERDÌ 7 GENNAIO
Ore 20.30
SOLO PER VOI | Spettacolo di e con Max Paiella
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Biglietti € 15 posto unico | T. 349 8024059 | [email protected]
Botteghino Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20
Biglietti on line www.vivaticket.it

SABATO 8 GENNAIO
Ore 20.30
Astor Y Amelita | concerto di tango Omaggio a Astor Piazzolla
con Franca Masu, Hernàn Fassa pianoforte e Fausto Beccalossi
A cura dell’Associazione Aramusica
DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero
INFO: Ingresso Libero Prenotazioni fino a disponibilità dei posti
Info T. 349 8024059 | [email protected]




“Martis in poesia” celebra le Donne di Sardegna

MARTIS. “Il ruolo della donna nella letteratura, nella poesia e nella vita quotidiana”, è questo il tema della quinta edizione di “Martis in poesia”, che mercoledì 29 dicembre alle 18.30, ritorna nel Centro Polivalente del piccolo paese dell’Anglona, con un focus in particolar modo incentrato su due straordinarie icone femminili dell’isola, Grazia Deledda e Maria Carta.

L’evento culturale, per la prima volta in presenza dopo il lockdown, quest’anno è inserito in chiusura del festival letterario Etnos, ed è organizzato dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari assieme all’Amministrazione comunale di Martis, in collaborazione con la Pro Loco di Martis e con l’associazione Elighe Aps, e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Tiziano Lasia e dell’assessora alla Cultura Melissa Pola, a introdurre i lavori saranno gli interventi del direttore scientifico dell’Istituto Bellieni, Michele Pinna, e della presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai.

L’universo umano e letterario di Grazia Deledda sarà quindi approfondito nel monologo teatrale “Viaggio sotto la luna” proposto da Isabella Mastino, un viaggio attraverso le passioni, i sentimenti e le oscure vicende narrate nelle pagine e nelle opere della scrittrice. Il monologo si concentra su uno dei romanzi meno conosciuti e al contempo più belli, Nostalgie.

Le studiose Daniela Masia e Lucia Sechi daranno poi il via a letture e commenti di testi in Italiano e in sardo, dove poesia, letteratura e filosofia si intrecciano per mettere in evidenza lo svolgimento dell’arte della Deledda, il metalinguaggio della sua narrativa, l’epica e la lirica che le valsero il premio Nobel. Quindi si darà spazio a due aspetti centrali nella produzione novellistica, il fantastico e il mistero.

Alla figura di Maria Carta, poliedrica artista di Siligo, è invece dedicata la seconda parte della serata. Masia e Sechi ne ricorderanno i tratti e le sfumature che ne hanno reso emblematico il personaggio, e in particolar modo la sua voce, che rappresenta la suggestione di un’epoca millenaria: evocazione di una storia che ha girato il mondo, memoria di un tempo che si attualizza e diventa sempre presente. A chiudere la serata sarà il concerto di Beppe Dettori e la sua trio-band, che presenterà il disco “(In)Canto Rituale”, un omaggio alla poesia e alla canzone di Maria Carta tra suoni acustici e antiche radici d’arte. L’ingresso è libero ma a numero limitato, per prenotare contattare l’indirizzo [email protected] o chiamare il numero 3490660196.




Il Cap d’Any presenta Joe Bastianich & la Terza Classe [28 dicembre 2021]

ad Alghero confermati tutti gli spettacoli previsti al Teatro, i concerti, l’arte di strada. Cancellati i concerti del Porto turistico del 29, 30, 31 e 1 gennaio 2021, proseguono gli appuntamenti del Capodanno di Sardegna. Si riparte il 27 e 28 dicembre con numerose iniziative inserite nel ricco programma ideato dalla Fondazione e dall’Amministrazione comunale. Tutto pronto al Civico Teatro Gavì Ballero di Alghero per l’arrivo di Joe Bastianich. In allegato la nota ufficiale, alcuni scatti e una breve pillola video, liberamente utilizzabile, con le sue parole. Sarà il protagonista martedì 28 dicembre dello spettacolo “Joe Bastianich & la Terza Classe”. Per informazioni e acquisto biglietti (€ 15) è possibile contattare il numero + 39 349 8024059, recarsi presso il botteghino in Torre San Giovanni L.go San Francesco tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20 o acquistarlo on line su www.vivaticket.it. Per accedere al concerto è necessario esibire il Super Green Pass e indossare Ffp2. Il programma completo degli eventi del cartellone del Cap d’Any è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/. Per informazioni, curiosità e contatti, attive le pagine social “Alghero Turismo”. 
MARTEDÌ 28 DICEMBRE 2021
dalle ore 11.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00
MAMATITA [extra] FESTIVAL
STELI | Performance e installazione urbana interaiva
A cura di SpazioT in collaborazione con Stalker Teatro (TO)
DOVE: Largo San Francesco

Dalle ore 19.00
Cin Cin al Centro | acquisti premiati da un brindisi e uno speciale omaggio
Una iniziativa a cura dalla Cantina Santa Maria La Palma e CCN Al Centro Storico Alghero
in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Alghero IPSAR.
DOVE: negozi del CCN Al Centro Storico
ore 19.00
I MARTEDÌ DEL VERDI
Maristella Patuzzi | Concerto di violino
A cura dell’Istituto Artistico Musicale Giuseppe Verdi
DOVE: Sala Conferenze Lo Quarter (II Piano)
INFO E PRENOTAZIONI: [email protected] | T. +39 350 1508005

Ore 19.30
Antico & Barocco | Concerto di Mauro Uselli flauto solo
A cura del M° Mauro Uselli
DOVE: Cattedrale di Santa Maria

Ore 20.30
JB & La Terza Classe | concerto di e con Joe Bastianich
DOVE: Teatro Civico Gavì BalleroBiglietti € 15 | Info T. 349 8024059 | [email protected]
Botteghino Torre San Giovanni tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 20
Biglietti on line www.vivaticket.it